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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTRC01000D A. FILOSI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano LTRC01000D Basso Professionale Medio Alto LTRC01000D II AS Basso II AA Medio - Basso II BA Basso II CA Basso II DA Medio - Basso II EA Medio Alto II FA Medio - Basso II GA Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTRC01000D 0.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello culturale e' generalmente medio-basso, con varie famiglie con difficolta' economiche. Cio', tuttavia, puo' essere di stimolo per l'Istituto per implementare attivita' diversificate, anche con costi minimi ma comunque efficaci sul piano formativo e culturale. Gli studenti con cittadinanza non italiana (pari al 10% della nostra popolazione scolastica) sono per la maggior parte ragazzi motivati, corretti, e di essi alcuni pervengono a risultati alti in alcune specifiche discipline. Si tratta di ragazzi non italofoni, residenti in Italia, non sempre di seconda generazione. Tuttavia, la presenza di questi allievi immigrati potrebbe costituire un valore aggiunto per la conoscenza e divulgazione di lingue straniere, soprattutto l'inglese, e per la formazione di un atteggiamento di rispetto ed inclusione tramite lo sviluppo della reciproca conoscenza delle diverse culture, lo scambio delle tradizioni, la conoscenza dei cibi (Educazione alla Pace).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti e' prevalentemente da famiglie che lavorano nell'agricoltura, con una percentuale quasi pari al 70% con basso ISEE. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono pari al 10% della nostra popolazione scolastica. Sono presenti allievi con caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio-economica e culturale; nello specifico, provengono da agglomerati urbani con presenza quasi esclusiva di immigrati (zone Borgo Hermada, Bella Farnia e localita' Capanne in Terracina), dunque zone piu' disagiate rispetto alla media del territorio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui e' collocata la scuola e' prevalentemente a Pur con un territorio a vocazione turistica, non e' sempre facile vocazione turistica, con ampi appezzamenti agricoli, che negli l'inserimento delle nostre allieve ed allievi nel tessuto ultimi anni vedono una forte presenza di immigrati occupati. La lavorativo. presenza di immigrati, quindi, potrebbe costituire un valore aggiunto per la conoscenza e divulgazione di lingue straniere, soprattutto l'inglese. La vocazione turistica fa si' che il territorio sia ricco di strutture ricettive, ristoranti, operatori turistici, operatori commerciali, chiaramente di ausilio per un Istituto Professionale con gli indirizzi Enogastronomia e Ospitalita' Alberghiera, Servizi Commerciali, Servizi Socio-Sanitari. L'Ente locale interlocutore e' la Provincia, che si occupa della manutenzione degli edifici; nell'A.S. 2014/2015 la Provincia ha finanziato il progetto di assistenza specialistica agli allievi diversamente abili.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LTRC01000D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
42.222,00
35.019,00
4.852.710,00
698.533,00
0,00
5.628.484,00
9.113,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.113,00
123.319,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
123.319,00
18.781,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.781,00
450,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
450,00
94.865,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.865,00
2.168,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.168,00
161.608,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
161.608,00
Istituto:LTRC01000D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,6
80,4
11,6
0,0
93,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
2,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
44,8
40,6
28,5
20,7
39,5
44,1
34,5
19,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 55,2 56,7 Totale adeguamento 44,8 42,9
Situazione della scuola: LTRC01000D
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici sui quali si estende l'IPS "Filosi" sono indubbiamente vetusti, ma facilmente raggiungibili con mezzi pubblici e dislocati al centro della citta' di Terracina. La Sede Centrale, inoltre, e' un edificio storico della cittadina.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualita' degli strumenti in uso nella scuola e' ancora scarsa. Sono presenti 4 LIM, e non adeguata risulta essere ancora la dotazione di computer ed il numero di laboratori di informatica e/o multimediali, rapportati al numero degli studenti.
Dall'A.S. 2014/2015, ogni aula e' stata dotata di una postazione Le risorse economiche sono quelle derivanti dal MIUR e dal PC dedicata esclusivamente all'uso del Registro Elettronico. contributo volontario delle famiglie, che tuttavia e' in percentuale non soddisfacente. Dal mese di agosto 2015 nella Sede Centrale saranno effettuati Qualche entrata deriva dall'organizzazione di eventi e corsi importanti lavori di adeguamento impianti e messa in sicurezza professionali. impianti elettrici ed idraulici.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTRC01000D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTRC01000D 83 80,6 20 19,4 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTRC01000D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTRC01000D
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
7
8,4
55+ %
N°
37
44,6
Totale %
TOTALE
39
47,0
100,0
- Benchmark* LATINA
110
1,6
1.327
19,4
2.739
40,1
2.652
38,8
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTRC01000D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTRC01000D 84,7 15,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LTRC01000D - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
Istituto:LTRC01000D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,3 25 35,2 15 21,1 921 7.640 80.068
15,4 14,4 21,1
1.867 16.117 99.999
31,2 30,4 26,3
1.215 11.154 99.999
20,3 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
32,4
1.978 18.021 99.999
33,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LATINA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
64 652 7.359
%
N° 79,0 82,3 84,4
% 43 126
N° 0,0 5,4 1,4
15 86 1.143
%
N° 18,5 10,9 13,1
% 1 9 43
N° 1,2 1,1 0,5
% 1 2 49
1,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,8 10 13,8 14,9 3,4 1,9 69 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 23,8 17,2 34,5 24,1 15,7 20,7 26,1
Situazione della scuola: LTRC01000D
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilita' dei docenti nella scuola: circa 75% Solo il 30% del personale docente e del personale ATA risiede Numero docenti di ruolo: 87 di media, negli ultimi 3 anni (su n. nella citta' di Terracina. 132) 40% del corpo docente: fascia di eta' 51-60 anni 30% del corpo docente: fascia di eta' 40-50 anni 30% del corpo docente: eta' inferiore ai 40 anni Stabilita' del personale ATA nella scuola: circa 85% 60% del personale ATA: fascia di eta' 50-60 anni 10% del personale ATA: fascia di eta' 40-50 anni 30% del personale ATA: eta' inferiore ai 40 anni Il 90% dei docenti e' in possesso di Laurea 10% -> Master 3% -> 2 Lauree 4% -> pluridiplomi (specialmente nel settore Enogastronomia) 1,2% certificazioni linguistiche e/o informatiche
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTRC01000D
% classe 1
classe 2
174
80,6
% classe 2
classe 3
140
80,9
% classe 3
classe 4
141
89,2
% classe 4 129
90,8
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
920
77,4
792
82,2
693
86,0
609
80,9
6.461
65,3
5.847
74,5
5.839
75,9
5.713
74,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTRC01000D
% classe 1
classe 2
80
37,0
% classe 2
classe 3
66
38,2
% classe 3
classe 4
58
36,7
% classe 4 46
32,4
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
425
35,7
312
32,4
272
33,7
250
33,2
2.760
27,9
2.271
28,9
1.964
25,5
2.037
26,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: LTRC01000D
61-70 19
71-80 44
81-90
91-100
39
22
Lode 6
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
14,6
33,8
30,0
16,9
4,6
0,0
- Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
87
283
186
106
51
-
12,2
39,7
26,1
14,9
7,2
0,0
889
2.511
1.772
959
417
5
13,6
38,3
27,0
14,6
6,4
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTRC01000D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
13
5,7
5
2,8
5
3,1
8
5,3
3
2,4
LATINA
-
2,7
-
4,0
-
5,8
-
4,4
-
3,4
LAZIO
-
2,4
-
2,4
-
2,6
-
3,9
-
2,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTRC01000D
% classe 1
classe 2
12
5,9
% classe 2
classe 3
5
2,4
% classe 3
classe 4
3
1,4
% classe 4
classe 5
4
1,9
% classe 5 -
-
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
85
7,7
45
4,1
29
2,5
17
1,5
2
1,7
477
5,4
221
2,8
169
2,1
107
1,7
32
1,7
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTRC01000D
% classe 1
classe 2
4
1,9
% classe 2
classe 3
2
1,2
% classe 3
classe 4
2
1,3
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
83
7,5
30
3,2
22
2,8
8
1,1
5
0,7
562
6,0
254
3,3
144
1,9
141
1,9
51
0,7
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il dato di non ammissione alla classe successiva, esso e' piu' macroscopico nel primo biennio ed al quarto anno. Ferma restando la mission di prevenzione dell'insuccesso scolastico, il dato sopra riportato puo' essere anche analizzato come cartina al tornasole di una scuola che non promuova tutti in modo indiscriminato, MA e' attenta al singolo, al potenziamento delle sue competenze e alla sua maturazione, o al suo riorientamento (all'interno della scuola medesima o in uscita su altri istituti o presso centri di formazione professionale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo gli esiti degli studenti, il numero dei non ammessi alla classe successiva, le discipline oggetto della sospensione del giudizio e la concentrazione dei debiti formativi si fa rinvio alle tabelle annesse a questa sezione (Indicatori della scuola). In questa sede, tuttavia, si puntualizza come i debiti formativi siano concentrati soprattutto in Matematica e Lingue Straniere, cui seguono Materie Letterarie, Materie Scientifiche, Psicologia e Diritto. I criteri di valutazione adottati dalla scuola non appaiono essere sempre adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, e su questo il Collegio dei Docenti dovra' interrogarsi, pronunciarsi, lavorare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alcuni allievi dell'indirizzo Enogastronomia e Ospitalita' Alberghiera abbandonano, sia perche' devono aiutare le famiglie dal punto di vista lavorativo, sia perche' all'atto dell'iscrizione non avevano tenuto nel debito conto la molteplicita' delle discipline in una scuola ad Istruzione Professionale. Gli allievi dei Servizi Socio-Sanitari raggiungono risultati migliori e non hanno consistente percentuale di abbandono. Il settore Servizi Commerciali e' ritenuto troppo simile all'ITC, per cui molti preferiscono lasciare per iscriversi a detto Istituto. Il Collegio dei Docenti sara' chiamato, nell'A.S. 2015/2016, a programmare e lavorare per un maggior successo formativo degli allievi.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LTRC01000D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lazio
Centro 64,4
LTRC01000D
46,8
LTRC01000D
46,8
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 49,4
n/a 50,8
Lazio
65,3
Centro 46,0
-5,4 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
30,5 30,5
51,9
-8,2 n/a
n/a 34,9
n/a 35,8
n/a 37,7
Professionale
46,7
-3,8
30,5
-6,9
LTRC01000D II AA
43,1
-8,8
33,2
-4,6
LTRC01000D II AS
51,3
0,4
30,9
-6,3
LTRC01000D II BA
54,7
5,3
26,6
-9,1
LTRC01000D II CA
46,3
-3,3
30,4
-6,2
LTRC01000D II DA
49,9
-2,5
33,4
-3,9
LTRC01000D II EA
36,7
-16,6
30,7
-6,2
LTRC01000D II FA
42,3
-7,7
31,1
-5,6
LTRC01000D II GA
45,5
-3,9
29,0
-6,7
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LTRC01000D II AA
4
5
0
2
2
3
6
2
1
1
LTRC01000D II AS
1
6
3
3
3
7
6
2
1
0
LTRC01000D II BA
1
1
6
4
4
12
2
2
0
0
LTRC01000D II CA
1
7
2
2
0
3
8
1
0
0
LTRC01000D II DA
0
4
4
0
1
1
4
4
0
0
LTRC01000D II EA
5
3
0
1
0
4
4
0
0
1
LTRC01000D II FA
5
5
4
3
0
8
5
1
2
1
LTRC01000D II GA
3
3
0
1
2
4
3
1
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LTRC01000D
19,8
33,7
18,8
15,8
11,9
41,6
37,6
12,9
4,0
Lazio
22,7
28,6
20,2
12,5
16,0
23,2
30,7
22,7
14,8
4,0 8,6
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LTRC01000D 20,2 79,8 8,4 91,6 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi, risulta lievemente migliorato l'esito inerente la Difficolta' in MATEMATICA, a causa di argomenti che (pur prova di Italiano. contenuti nel Piano Nazionale Nuovo Ordinamento di Matematica in una classe Seconda Istituto Professionale) non sono poi declinati e sviluppati nelle classi Seconde del "Filosi", soprattutto a causa del tipo di utenza quale quella finora descritta. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' comunque ritenuto non sempre affidabile, in quanto spesso gli allievi non affrontano in modo sereno la prova di Matematica. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ancora non soddisfacente soprattutto per quanto afferisce la prova di Matematica. Peraltro, si ribadisce che l'esito e' comunque ritenuto non sempre affidabile, in quanto spesso gli allievi non affrontano in modo sereno tale prova. Gia' dagli scorsi anni scolastici il Collegio dei Docenti del "Filosi" si e' interrogato sui risultati. E' necessario responsabilizzare adeguatamente gli studenti; e' presumibile che la non ricaduta sulla valutazione canonica del singolo incida su un certo "disimpegno" da parte degli allievi.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei primi giorni di scuola, per le classi Prime, il gruppo di insegnanti del Progetto Accoglienza lavora sul rispetto delle regole attraverso la lettura del Regolamento d'Istituto, dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti e del Patto di Corresponsabilita' tra le famiglie e la Scuola. Inoltre, da anni, per le classi 3 - 4 - 5 e' attivo un Progetto Legalita', che prevede specifici incontri a tema con autori e personalita' impegnate nella salvaguardia della legalita'. La scuola mette in atto progetti ed iniziative per valorizzare le competenze di cittadinanza e lo spirito di gruppo e di collaborazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ambiente socio-economico di provenienza non favorisce il rispetto delle regole e l'etica della responsabilita'. Dall'osservazione del numero delle note disciplinari comminate agli allievi, si osservano differenze fra i diversi plessi dell'Istituto, dovute non al minore impegno dei docenti ma ad un diverso bacino sociale di provenienza degli studenti, con conseguenti differenze comportamentali (il bacino di provenienza degli alunni dell'indirizzo Enogastronomico e' caratterizzato da maggiori problematiche sociali, e conseguentemente educative, che sovente incidono sui singoli comportamenti, sfociando -talvolta- in atteggiamenti che rasentano la prepotenza ed il bullismo).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Vari allievi hanno difficolta' a rispettare le regole e non conoscono il senso di responsabilita', presumibilmente anche a causa dell'ambiente sociale di provenienza. Bisogna lavorare molto (specialmente nel primo biennio) al rispetto delle regole minime di comportamento sociale (ad esempio, rispetto dell'orario nell'entrata e nell'uscita da scuola, rispetto delle suppellettili e degli arredi scolastici, rispetto dei compagni di classe e del personale tutto della scuola); gli insegnanti devono lavorare moltissimo, altresi', al potenziamento dell'autonomia nello studio, all'autoregolazione nel sociale e nell'apprendimento.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LTRC01000D LATINA LAZIO ITALIA
12,7 50,8 52,8 50,5
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LTRC01000D LATINA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 82 77,4 24 3.016 73,0 1.116 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 22,6 27,0 29,0 29,6
106 4.132 40.313 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LTRC01000D - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 68 86,1 20 95,2 2.665 24.025 276.676
91,2 91,6 90,9
862 8.296 93.486
83,4 79,6 76,9
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pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTRC01000 D
istituto professionale
7 90
8 59
9 10
10 6
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
54,2
35,5
6,0
3,6
0,6
0,0
- Benchmark* LATINA
415
298
95
23
5
1
49,6
35,6
11,4
2,7
0,6
0,1
LAZIO
3.293
2.480
753
177
25
11
48,9
36,8
11,2
2,6
0,4
0,2
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LTRC01000D 67 51 76,1 0 0 0,0 78 44 - Benchmark* LATINA 4.089 1.818 44,5 3.572 1.511 42,3 4.220 1.573 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
56,4 37,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LTRC01 000D
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,8
19,6
31,4
27,5
13,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
13,6
20,5
40,9
18,2
6,8
0,0
LATINA
11,4
19,0
30,5
24,7
14,4
0,0
11,1
20,1
31,6
21,7
15,5
0,0
12,3
18,8
35,0
28,0
5,9
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
5,1
55,1
LATINA
7,2
LAZIO
5,1
ITALIA
6,9
LTRC0100 0D
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,1
10,1
24,6
0,0
0,0
45,3
8,2
8,3
31,0
6,3
45,3
11,5
8,3
29,8
5,0
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
0,0
0,0
0,0
5,8
65,4
1,0
13,5
14,4
50,5
6,5
9,6
27,0
6,1
55,4
7,0
9,1
22,5
46,9
11,3
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LTRC01000D 5,1 7,2 87,7 0,0 0,0 0,0 22,1 4,8 73,1 - Benchmark* LATINA 4,4 11,7 83,9 5,8 10,4 83,8 7,4 10,6 82,0 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTRC01000D - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
62,3 54,0 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTRC01000D - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
0,0 59,0 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTRC01000D - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
51,0 58,2 51,9 48,9
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Istituto: LTRC01000D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,8 13,8 4,3 3,6 0,0 2,2 9,2 11,2 13,9
16,0 11,8 13,5
6,3 7,8 8,6
5,6 5,9 7,0
2,3 2,1 2,9
6,4 14,8 5,8
Istituto: LTRC01000D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 8,8 11,9 13,5
17,3 12,0 14,5
4,0 7,4 7,7
4,9 4,5 6,8
1,9 2,0 2,8
4,1 13,3 5,6
Istituto: LTRC01000D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,8 37,5 1,9 4,8 1,0 0,0 7,6 9,8 12,7
19,1 12,3 15,5
4,2 6,4 7,1
4,4 4,8 7,2
2,1 1,7 2,9
4,4 13,0 5,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi allievi proseguono negli studi universitari, ed alcuni riescono a raggiungere buoni risultati. Tuttavia, la gran parte delle nostre allieve e dei nostri allievi cerca e trova lavoro, spesso afferente all'indirizzo di studi intrapreso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi allievi proseguono negli studi universitari; di questi, circa la meta' abbandona gli studi al 1^ anno.
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in modo sistemico i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.); anche l'inserimento nel mercato del lavoro non è sottoposto ad osservazione sistemica. Come prima specificato, pochi allievi proseguono negli studi universitari; di questi, circa la meta' abbandona gli studi al 1^ anno.
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 27,5 Medio - basso grado di 0 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 66,7 36,2 Alto grado di presenza 11,1 31,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTRC01000D - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTRC01000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
71
69,9
Si
77,8
68,1
68,3
Si
77,8
66,7
67,2
Si
77,8
63,8
64,8
Si
77,8
66,7
66,1
No
33,3
46,4
52,4
Si
44,4
69,6
72,8
No
22,2
31,9
37,8
No
0
11,6
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli Devono essere potenziate le attivita' relative alle competenze studenti e alle attese educative e formative del contesto locale trasversali. Allo stesso modo, devono essere predisposti piu' anche grazie alla didattica esperienziale. idonei strumenti di certificazione delle competenze. La scuola ha individuato alcune competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni, e sono state individuate anche competenze trasversali. Il curricolo definito dalla scuola viene utilizzato dagli insegnanti come proprio strumento di lavoro. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono (in linea di massima) raccordate con il curricolo di istituto, che e' estremamente vario. Sono stati altresi' individuati obiettivi e abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 8,7 Medio - basso grado di 11,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 36,2 Alto grado di presenza 33,3 33,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTRC01000D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTRC01000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
66,7
76,8
83,7
No
44,4
69,6
72,9
Si
66,7
65,2
63,8
Si
88,9
94,2
92,9
No
33,3
43,5
45,2
Si
77,8
88,4
88,7
Si
44,4
55,1
62,3
Si
22,2
34,8
48,4
Si
22,2
8,7
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola funzionano dipartimenti disciplinari che I dipartimenti disciplinari si riuniscono poche volte l'anno. progettano per Assi Culturali e per classi parallele, e Le prove di valutazione comuni risultano ancora essere programmano prove di valutazione comuni nel secondo periodo numericamente insufficienti. dell'anno scolastico. In presenza di rilevanti problemi di apprendimento, i dipartimenti sono invitati a riunirsi per modulare meglio la programmazione dipartimentale. La revisione della progettazione avviene in base ai risultati rilevati.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,2 30,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 7,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 66,7 62,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
pagina 41
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 75,4 Prove svolte in 1 o 2 0 8,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 15,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,8 76,8 Prove svolte in 1 o 2 11,1 7,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,1 15,9 discipline
Situazione della scuola: LTRC01000D
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone prove di ingresso per le sole classi Prime e prove comuni per classi parallele, specialmente nel primo biennio e per le discipline umanistico-linguistiche. Non sono previste prove comuni intermedie, anche se alcuni docenti - di comune accordo - somministrano le medesime verifiche per classi parallele anche durante l'anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non propone prove comuni per le discipline professionalizzanti, ne' per gli ultimi anni del percorso di studi.
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito molti aspetti del proprio curricolo, ma per vari altri aspetti rinvia a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Resta ancora da sviluppare in modo piu' approfondito la definizione dei profili di competenza per varie discipline ed anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola; tuttavia, la definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. La scuola ha un proprio curriculum basato anche sull'attivita' pratica e la didattica esperienziale, ma deve ancora meglio definire gli obiettivi da raggiungere per classi parallele, gia' comunque presenti in minima parte. In particolare, deve estendersi a piu' docenti la progettazione didattica periodica, e la valutazione comune deve essere piu' assidua, fino a divenire sistema. Sono presenti docenti responsabili dei dipartimenti disciplinari.
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: LTRC01000D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 22,2 43,5 Orario ridotto 22,2 17,4 Orario flessibile 55,6 39,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTRC01000D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTRC01000D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
89,9
89,1
No
22,2
33,3
36,5
Si
22,2
13,0
3,8
No
22,2
13,0
11,0
No
0,0
1,4
4,8
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:LTRC01000D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTRC01000D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
88,4
84,5
No
66,7
84,1
83,7
Si
22,2
11,6
5,2
No
11,1
5,8
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali, e negli anni e' stata adottata una politica di spesa che ha -in qualche modoprivilegiato l'implementazione dell'indirizzo di studi Enogastronomia e Ospitalita' Alberghiera (piu' richiesto dagli allievi all'atto dell'iscrizione, rispetto agli indirizzi Servizi Commerciali e Servizi Socio-Sanitari).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti e tre gli edifici sui cui e' dislocata l'offerta formativa del "Filosi" sono privi di palestra per attivita' di educazione fisica. Due sedi sono provviste di laboratori di informatica (la terza ne e' priva), che tuttavia necessitano di potenziamento ed ampliamento. I laboratori afferenti l'indirizzo di studi Enogastronomia e la biblioteca sono presenti nella sola sede centrale.
L'articolazione dell'orario scolastico appare essere adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti, così come la durata delle lezioni. L'offerta formativa del "Filosi" è rivolta ad allievi dislocati su tre sedi, che risultano, tuttavia, vicine tra loro, nel centro di Terracina.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, primo tra tutti l'introduzione (a partire dall'A.S. 2014/2015) del Registro Elettronico, con indubbi vantaggi soprattutto nella comunicazione Scuola-Famiglie.
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La pianificazione di una progettualita' innovativa passa anche attraverso l'uso di strumenti e di attivita' laboratoriali, che purtroppo- e' difficile gestire in presenza di laboratori informatici che necessitano di potenziamento ed ampliamento.
Punto di forza del Piano dell'Offerta Formativa dovrebbe essere Ancora molto episodica (e comunque non condotta in maniera la didattica esperienziale, il "sapere facendo", applicata sistemica) risulta essere la sinergia tra docenti finalizzata alla soprattutto alle discipline di indirizzo professionale. realizzazione di modalitĂ didattiche innovative condivise. Per l'A.S. 2015/2016 e' in fase di pianificazione specifico progetto di "scuola digitale" finalizzato anche alla conduzione di una didattica innovativa e maggiormente coinvolgente per gli allievi; il progetto coinvolgera' docenti di Materie Letterarie e di Matematica per classi parallele.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTRC01000D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D % n.d. n.d. 50 47,4 42,8 44,9 17 20,4 34,4 29,3 33 41,3 44,6 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTRC01000D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 100 n.d. n.d. 50,3 50,5 n.d. 43,4 45 n.d. 34,6 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LTRC01000D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,6 44,3 43,5 Azioni costruttive 33 24,6 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 33 36,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTRC01000D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 49,5 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 27 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 33 38,7 36,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:LTRC01000D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D %
Riferimento Nazionale %
17,98
1,9
3,2
4,2
16,29
2,2
2,5
3,4
9,32
1,1
1,7
2,3
6,04
0,6
1,2
1,8
0
0,2
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:LTRC01000D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 78,61
52,9
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
LTRC01000D LATINA LAZIO ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
152,6
187,4
190,0
236,7
149,6 156,9 171,3
165,0 159,1 153,4
183,6 165,3 149,3
198,8 182,2 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ogni anno scolastico, in fase di accoglienza delle classi Prime, su impulso della Commissione Accoglienza, i docenti propongono e discutono insieme agli allievi i seguenti documenti: - Regolamento di Istituto; - Patto di CorresponsabilitĂ ; - Statuto delle studentesse e degli studenti (modificato dal D.P.R. 235/2007). In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, dopo la reprimenda da parte dello staff di Presidenza, i docenti coordinatori di classe convocano le famiglie per la relativa informazione; in caso di reiterazione dei comportamenti, il Dirigente Scolastico convoca il Consiglio di Classe straordinario per l'adozione di eventuali sanzioni e/o provvedimenti disciplinari. All'interno del Piano dell'Offerta Formativa la scuola porta avanti da anni specifico progetto di Educazione alla legalita', che coinvolge allievi degli ultimi tre anni di corso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si e' gia' specificato come vari allievi abbiano difficolta' a rispettare le regole e non conoscono appieno il senso di responsabilita', presumibilmente anche a causa dell'ambiente sociale di provenienza. Bisogna lavorare molto al rispetto delle regole minime di comportamento sociale. Per l'A.S. 2015/2016, il "Filosi" procedera' a revisione del Regolamento di Istituto e del Patto di CorresponsabilitĂ .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi non sempre risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, ma sono insufficienti e andrebbero potenziati. La scuola incentiva solo per alcuni aspetti l'uso di modalita' didattiche innovative, per le quali sono previste misure di potenziamento nei prossimi anni scolastici. Le regole di comportamento sono notificate e definite, ma non sempre condivise nelle classi; i conflitti sono monitorati e gestiti dallo staff di Presidenza e dai Consigli di Classe, tuttavia le modalita' adottate non sempre risultano essere efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LTRC01000D
17,2
16,9
22,2
62,1
67,8
63,9
20,7
15,3
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La Scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari e queste attivita' riescono a favorire quasi sempre la loro inclusione, anche se per alcuni non e' sempre serena.
L'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari risulta nella nostra Scuola spesso difficile, perche' vari nostri allievi si rifiutano di lavorare con i disabili, specialmente con i piu' gravi.
Quasi tutti gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, e questi interventi risultano il piu' delle volte efficaci. Alla formulazione dei PEI partecipano tutti gli insegnanti curricolari e di sostegno. La stessa situazione si verifica per i PDP. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'. Anche i PDP sono aggiornati con regolarita'.
La Scuola non realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia. Come specificato nei "Punti di Forza", la scuola organizza corsi di alfabetizzazione L2, che pero' sono frequentati da pochi allievi stranieri, soprattutto perche' molti non risiedono nel Comune in cui e' situato il nostro Istituto. La Scuola non realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'.
La Scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali attraverso programmazioni semplificate e ridotte. La Scuola realizza attivita' di ambito enogastronomico legate alle tradizioni dei nostri studenti stranieri e questi interventi riescono a coinvolgere la maggior parte dei nostri allievi. Vengono realizzate anche attivita' di integrazione estiva di lavoro. Sono programmati e realizzati corsi di alfabetizzazione per gli studenti stranieri, e questi interventi riescono quasi sempre a favorire il loro successo scolastico. Il questionario studenti allegato a questa sezione e' stato somministrato ad un campione di allieve ed allievi, con modalita' anonima.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
LTRC01000D Totale Istituto LATINA LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 12 6,8 7,2 6,9
120 120 77,6 61,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTRC01000D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTRC01000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
44,4
63,8
59,8
No
0
14,5
13,3
Si Si No Si
66,7 55,6 0 44,4
60,9 69,6 15,9 68,1
52,1 68,5 15,2 60,5
No
22,2
14,5
20,6
Si
33,3
15,9
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTRC01000D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTRC01000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
22,2
44,9
38,8
No
22,2
15,9
10,2
Si
33,3
46,4
40,2
Si
55,6
68,1
68,3
Si
44,4
46,4
38,1
Si
66,7
63,8
59,7
Si
77,8
85,5
80,5
No
0
5,8
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di alunni con difficolta' di apprendimento sono costituiti soprattutto da allievi stranieri e da alunni con Bisogni Educativi Speciali; ai primi vengono destinati corsi di alfabetizzazione L2 (volti ad un potenziamento della lingua comune a tutte le discipline), per tutti vengono predisposte programmazioni facilitate, che considerano tempi più lunghi e contenuti ridotti. Per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, su disponibilità data dai CdC, vengono proposte attività nelle quali poter far emergere i loro talenti, o gli allievi vengono inseriti in progetti della Scuola nei quali possono apportare il proprio contributo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Soprattutto gli alunni stranieri da poco in Italia presentano maggiori difficolta' di apprendimento; ciò è dovuto (presumibilmente, e soprattutto per le materie teoricodiscorsive) al fatto che gli allievi stranieri, nel nucleo familiare di origine, continuano a comunicare in lingua madre. Non sono previste sistemiche forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'; detta valutazione rientra nella più generale valutazione della classe, e comunque tali interventi possono essere ritenuti efficaci.
Le tipologie di interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti nel lavoro d'aula (lavoro in Gli interventi di potenziamento realizzati risultano essere piccoli gruppi - lavoro per fasce di livello - Cooperative efficaci. Learning - Peer Tutoring) non sono ancora entrate nella prassi quotidiana del Collegio Docenti di questo Istituto, e vengono Gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi attuate in modo episodico e non sistemico. degli studenti nel lavoro d'aula sono i seguenti: lavoro in piccoli gruppi - lavoro per fasce di livello - Cooperative Learning Peer Tutoring. Tuttavia, detti interventi non sono ancora entrati nella prassi quotidiana del Collegio Docenti di questo Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La Scuola realizza un sufficiente numero di interventi educativi extracurriculari per gli allievi che necessitano di inclusione, ed in particolare li fa partecipare a laboratori incentrati su attivita' esperienziali, nei quali essi diventano protagonisti di esperienze non simulate, ma reali, con la partecipazione di un pubblico misto, anche esterno. La qualita' di detti interventi didattici e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare, tra i quali il monitoraggio sistemico degli esiti. Il raggiungimento degli obiettivi educativi per gli alunni che necessitano di inclusione è verificato considerando l'impegno e la partecipazione. Con alcune attivita' che la scuola pone in essere vengono presi in considerazione anche temi interculturali, oltre ad essere proposti percorsi didattici differenziati. Questi interventi permettono agli allievi di esprimere le proprie capacita' e potenzialita' nella maniera a loro piu' congeniale, soprattutto quando si confrontano con esterni alla scuola, con i quali si misurano durante le esercitazioni in cui viene applicata quella che noi chiamiamo "didattica esperienziale". Tuttavia, la scuola dovrà approfondire e puntualizzare gli specifici obiettivi educativi e le forme di monitoraggio, nonche' ampliare ulteriormente detti interventi.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:LTRC01000D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTRC01000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
34,5
43,7
40,4
No
10,3
21,1
20,5
Si
100
98,9
98,5
No
72,4
67
65,9
No
34,5
38,7
41,5
No
27,6
27,2
32,3
No
13,8
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le docenti di Sostegno si incontrano con i colleghi delle scuole secondarie 1^ grado per parlare della formazione delle classi, allo scopo di ottimizzare fin dai primi, importantissimi, giorni di scuola l'inclusione degli allievi DA, DSA e BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curriculari d'Istituto non incontrano i docenti delle secondarie di 1^ grado di provenienza degli iscritti alle classi Prime, e questo è sicuramente un grosso punto di debolezza, fatta eccezione per le docenti di Sostegno che sono in contatto con i colleghi delle scuole secondarie 1^ grado.
Nella formulazione delle classi Prime si cerca di distribuire in tutte le sezioni gli allievi con voti migliori in uscita dalle scuole secondarie 1^ grado, senza raggrupparli solo in poche classi; medesimo criterio viene adottato per gli alunni DA, DSA e BES. Si cerca, inoltre, di mantenere i gruppi originari di provenienza, adoperandosi nell'accontentare le richieste delle famiglie (sia per quanto riguarda la sezione, sia per quanto riguarda i possibili compagni di classe).
La continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro viene assicurata per gli allievi diversamente abili, ma l'Istituto non ha attivato per il momento azioni di sistema volte a garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro ed a monitorarne i risultati successivamente al passaggio.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:LTRC01000D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTRC01000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
44,8
49
48,3
No
51,7
59,8
61,2
No
44,8
43,3
41,4
Si
100
99,2
96,3
No
20,7
29,1
28,4
No
72,4
66,3
56
Si
86,2
76,6
82,4
No
10,3
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione I percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle di se' e delle proprie inclinazioni attraverso la modalità dello proprie inclinazioni dovrebbero essere potenziati, finalizzati ad "Sportello Ascolto", che è aperto a tutte le classi e a tutti gli una maggiore conoscenza delle proprie attitudini. indirizzi dell'Istituto. La scuola non monitora le scelte in uscita degli studenti; i La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta consigli orientativi non sempre vengono presi in considerazione del percorso universitario successivo, con coinvolgimento delle dagli studenti e dalle famiglie. realta' scolastiche/universitarie del Lazio, e realizza, altresi', attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali (conferenze, incontri, workshop).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi, ma possono essere ritenute abbastanza soddisfacenti. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. Per quanto riguarda l'orientamento in uscita, la qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi corsi di studio universitari e lo sbocco nel mondo del lavoro. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente nel Piano dell'Offerta Formativa, condivise all'interno della comunita' scolastica e rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, tramite la pubblicazione sul sito web istituzionale della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF non è conosciuto nella sua interezza da tutti i genitori dei nostri allievi, per carenze socio-culturali e/o per assenza di collegamento ad internet e/o per inadeguatezza nell'uso delle nuove tecnologie.
Il Dirigente Scolastico sollecita i Dipartimenti Disciplinari ed i Consigli di Classe (in sede di programmazione) a tener conto della missione della scuola. Non e' possibile caricare tra gli "Indicatori della Scuola" il file del Piano dell'Offerta Formativa A.S. 2014/2015 a causa della pesantezza del file stesso. In questa sede, pertanto, si indica la pagina del sito web istituzionale della scuola in cui sono pubblicati i principali documenti di riferimento: http://www.filositerracina.gov.it/didattica/piano-delloffertaformativa/
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF d'Istituto sono previsti progetti con attivita' laboratoriali-esperienziali, che rendono possibile la pianificazione della missione della scuola. I progetti sono sottoposti a rendicontazione finale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi, se non nella parte finale; sono necessari i monitoraggi in itinere.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 34,5 29,9 Tra 500 e 700 € 17,2 31,8 Tra 700 e 1000 € 44,8 26,4 Più di 1000 € 3,4 11,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LTRC01000D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D %
Riferimento Nazionale %
71,00
73
71,1
72,8
29,00
27
28,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LTRC01000D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 79,59
79,45
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LTRC01000D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 62,50
82,98
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LTRC01000D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D %
23,08
28,71
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LTRC01000D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 50,00
47,44
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTRC01000D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D Collegio dei docenti Si 96,6 97,3 92,6 Consiglio di istituto Si 24,1 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10,3 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,8 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,9 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,8 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTRC01000D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D Si 86,2 79,7 Si 75,9 69 No 0 0 No 20,7 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
3,4
6,9
11,4
No
3,4
4,6
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTRC01000D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D Collegio dei docenti Si 72,4 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 41,4 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 3,4 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,7 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,2 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LTRC01000D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D Collegio dei docenti Si 44,8 52,5 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse No 13,8 24,1 Il Dirigente scolastico No 3,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 93,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,7 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:LTRC01000D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D Collegio dei docenti Si 93,1 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 13,8 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,9 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,5 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTRC01000D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D Collegio dei docenti Si 96,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 51,7 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 3,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTRC01000D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D Collegio dei docenti No 24,1 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 72,4 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 79,3 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente Si 13,8 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTRC01000D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D Collegio dei docenti Si 31 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,1 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico Si 31 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,8 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LTRC01000D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D Collegio dei docenti Si 96,6 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 34,5 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,8 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,5 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 16,1 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:LTRC01000D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTRC01000D % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 29,45 28 16,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 4,28 3,6 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 58,56 35,1 42,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 7,71 33,3 38,6 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilita' la divisione dei compiti (e delle aree di attivita') e' ben definita. Per quanto riguarda il personale ATA, talvolta non risultano chiari i ruoli; tuttavia, punto di forza e' costituito dal fatto che il personale ATA e' totalmente integrato nel POF d'Istituto e coinvolto nei progetti di didattica esperienziale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va ulteriormente definita la divisione di compiti ed aree di attivita' tra il personale ATA.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LTRC01000D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTRC01000D 17
9,93
13,86
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LTRC01000D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTRC01000D 11420,88
23174
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LTRC01000D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTRC01000D 230,59
217
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LTRC01000D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 12,08
13,23
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LTRC01000D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTRC01000D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,9
6,9
9,5
0
13,8
8,8
9,5
0
6,9
13
14,5
1
58,6
39,8
31,5
0
41,4
49
37,9
0
20,7
25,7
21,8
0
24,1
21,1
16,6
0
17,2
17,6
17,6
0
6,9
7,7
9,2
0
24,1
29,1
35,6
0 2
34,5 27,6
19,2 31,8
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LTRC01000D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTRC01000D 7,00
3,9
4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LTRC01000D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 41,43
35,4
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LTRC01000D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTRC01000D Perche' promuove l'autonomia degli alunni D.A.-Finanziamento Provincia Latina Alternanza Scuola Lavoro:segmento fondamentale per lo sviluppo delle competenze professionali negli allievi microprogetti destinati alla promozione del successo scolastico degli allievi
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: LTRC01000D
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,9 18,8 Basso coinvolgimento 13,8 16,5 Alto coinvolgimento 79,3 64,8
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti sono tesi a realizzare gli obiettivi d'Istituto. Mancanza di risorse economiche e di ambienti scolastici idonei Le scelte educative adottate sono coerenti con la missione della con spazi adeguati alle iniziative d'Istituto. scuola; il POF riflette tali scelte con l'allocazione mirata delle risorse economiche. Come prima specificato, non e' possibile (per volume dati) caricare su questa piattaforma il Piano dell'Offerta Formativa del "Filosi" e relativi allegati. Si fa, pertanto, riferimento alla specifica pagina del sito web istituzionale: http://www.filositerracina.gov.it/didattica/piano-delloffertaformativa/
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito missione e priorita', condivise nella comunita' scolastica, anche se e' da migliorare la loro condivisione con le famiglie ed il territorio. Il controllo ed il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sistemico, sicuramente da strutturare e migliorare. Tra le diverse componenti scolastiche e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti, anche se non tutti i compiti sono ben definiti. Le risorse finanziarie risultano insufficienti al perseguimento degli obiettivi prefissi. Grosso punto di criticita' e' costituito dalla mancanza di una sede idonea ad accogliere indirizzi di studi -abbastanza articolati e complessi- quali quelli del "Filosi".
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LTRC01000D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTRC01000D 2
1,9
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LTRC01000D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTRC01000D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
3,4 3,4
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
3,4
16,9
17,3
0
10,3
6,5
7
1
31
30,3
26,3
1
48,3
44,4
39
0
10,3
14,2
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 6,9
0,8 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LTRC01000D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 112,76
43
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LTRC01000D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTRC01000D 15,20
32,8
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LTRC01000D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTRC01000D 0,11
0,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. La formazione per i docenti consente di adeguare le programmazioni alle esigenze degli allievi, in particolare per gli alunni BES (con positiva ricaduta sin dalla redazione della specifica modulistica), e permette loro di essere piu' vicini al mondo degli alunni e di insegnare in modo piu' adeguato alle abitudini ed aspettative degli allievi. Temi privilegiati per la formazione dei docenti sono stati quelli inerenti i Bisogni Educativi Speciali, le Nuove Tecnologie (soprattutto nell'A.S. 2014/2015, in cui i docenti hanno fatto uso del Registro Elettronico), la sicurezza. Anche per il personale ATA la formazione ha privilegiato tematiche con oggettiva ricaduta nell'attivita' ordinaria. Buona può essere definita la qualità delle iniziative di formazione. Nell'A.S. 2014/2015 l'IPS "Filosi" è stato Scuola polo per un corso di formazione sulla seconda prova scritta Esame di Stato e un corso di formazione in ingresso per i docenti Neo Assunti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale docente accetta di seguire i corsi di formazione. Bisognerebbe ampliare la formazione con ulteriori corsi dedicati alle strategie didattiche da porre in essere con gli allievi più problematici, relativamente ai diversi disagi giovanili, nonche' con corsi inerenti le Nuove Tecnologie ed il loro utilizzo in una didattica innovativa.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie il repertorio delle competenze del personale Occorrerebbe che un numero maggiore di docenti in possesso di (Curriculum Vitae, esperienze formative, corsi frequentati) ed certificate competenze e percorsi formativi mettesse a utilizza tali dati in occasione del rinnovo delle graduatorie disposizione della scuola la propria esperienza. interne di Istituto, nonche' in specifici contesti (ad es., sono pubblicati sul sito web della scuola i CV dei docenti tutor dei tirocinanti TFA, poiché il "Filosi" e' sede accreditata). La scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti in occasione di assegnazione di specifici incarichi, e si cerca di tener conto delle competenze e delle esperienze di ciascun docente.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTRC01000D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTRC01000D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,7
47,9
46,3
No
13,8
26,4
27,3
No
6,9
22,2
22,8
Si Si No No No No No Si
79,3 93,1 79,3 82,8 13,8 13,8 41,4 89,7
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,9 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 58,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 31 48,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTRC01000D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTRC01000D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
119
7,5
7,4
6,6
0
2,1
4,4
4,4
0
0,7
3,4
2,9
5 12 0 0 0 0 0 3
5,9 12,8 7,8 8,2 4,1 0,6 5,8 9,4
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, su tematiche differenziate, con modalita' organizzative che variano dai Dipartimenti Disciplinari a Commissioni di lavoro a gruppi spontanei. Sono presenti gruppi di docenti che si organizzano intorno a tematiche di interesse comune, intendendo fortemente realizzare i punti della mission. Pochissimi gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali utili alla scuola, che vengono pubblicati e condivisi sul sito web istituzionale. Nell'A.S. 2014/2015 e' stata allestita una piattaforma in modalita' MOODLE a servizio della scuola; su essa sono stati caricati numerosissimi materiali didattici, afferenti svariate tematiche. E' allo studio (per l'A.S. 2015/2016) la possibilita' di approntare una aula laboratorio/biblioteca.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono ancora molto pochi i gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali utili alla scuola. In questa sede, possono essere citati le docenti referenti Sostegno, il gruppo di lavoro sulla formazione, il gruppo di lavoro sull'orientamento, il gruppo di lavoro (costituito da docenti e allievi) che documenta in ingresso ed in uscita gli eventi organizzati dalla scuola. La scuola pone a disposizione dei docenti spazio sul sito web istituzionale per la condivisione di materiali didattici, ma ancora pochi sono i docenti che consegnano materiali per la pubblicazione. Allo stesso modo, solo un piccolo campione di docenti si e' sottoposto alla somministrazione del questionario (anonimo) i cui esiti sono riportati nell'allegato a questa sezione. Grosso punto di debolezza e' rappresentato dalla mancanza di spazi fisici idonei per la condivisione e la consultazione di materiali didattici, visto che nella scuola e' assente persino la biblioteca (intesa come luogo fisico), e il patrimonio librario dell'Istituto e' parcellizzato e disseminato in armadi posti lungo i corridoi. E', tuttavia, allo studio (per l'A.S. 2015/2016) la possibilita' di approntare una aula laboratorio/biblioteca.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative formative per i docenti sono di qualita', ma non coprono tutti i bisogni formativi dei professori. Sono presenti gruppi di lavoro di docenti, che tuttavia non sempre producono materiali da condividere. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici a causa dell'effettiva mancanza di locali fisici; l'unico luogo e' rappresentato dallo spazio virtuale del sito web istituzionale, cui nell'anno scolastico 2014/2015 si e' affiancata una piattaforma Moodle che e' stata (e sara') utilizzata per la formazione a distanza e -presumibilmente gia' dall'A.S. 2015/2016- per iniziative di insegnamento con metodologie alternative e classi virtuali.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 13,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,4
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,8 9,5
n.d.
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 14,3 26,2 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 14,3 12,2 Alta apertura 71,4 55,2 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LTRC01000D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTRC01000D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
37,9 17,2
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
20,7
23,4
19,2
n.d. n.d. n.d.
10,3 10,3 27,6
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LTRC01000D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTRC01000D per motivo) per motivo) n.d.
3,4
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
13,8
19,5
23,7
n.d.
69
71,3
73,6
n.d.
0
9,6
10,5
n.d.
10,3
18,4
27,8
SNV - Scuola: LTRC01000D prodotto il :08/10/2015 21:57:46
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LTRC01000D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTRC01000D per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
10,3 27,6
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
27,6
40,2
45,5
n.d.
10,3
24,1
25,8
n.d.
0
12,3
12,4
n.d.
0
13,8
20,5
n.d.
37,9
28,4
22,5
n.d.
6,9
7,7
14,3
n.d. n.d.
3,4 3,4
18 7,7
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,9 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,4 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 7,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:LTRC01000D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D No 13,8 32,2 Si 62,1 73,2 No 24,1 27,2 No 31 37,9 Si 48,3 54 No 24,1 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
62,1
56,3
56,9
No
58,6
55,9
60
No
34,5
34,9
42,7
Si No
24,1 20,7
44,1 28,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LTRC01000D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LTRC01000D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 79,3 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LTRC01000D LATINA LAZIO ITALIA
NO 13,0 10,0 10,0
X 86,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 27,6 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 10,3 18,8 Numero di convenzioni 24,1 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 34,5 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,4 8,4
Situazione della scuola: LTRC01000D %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:LTRC01000D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 34,41
20,1
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Stante la precipua tipologia dell'Istituto, sono stipulati molteplici accordi con associazioni di categoria, associazioni territoriali, ASL ed Enti locali, per stage e percorsi di alternanza scuola-lavoro. Vengono altresi' siglati, di volta in volta, accordi e convenzioni con enti pubblici per attivita' ed esercitazioni di supporto, stage nei settori enogastronomico, socio-sanitario ed amministrativo, inserimento nel mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre coinvolgere ancora di piu' le associazioni di categoria, specialmente per quanto riguarda il supporto alle attivita' progettuali. Necessita' di reti con altre scuole.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LTRC01000D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTRC01000D % 1,14
7,5
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LTRC01000D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 23,1 30,9 Medio - basso livello di 69,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LTRC01000D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTRC01000D 24,25
34
50,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 55,2 65,5 Alto coinvolgimento 31 19,2
Situazione della scuola: LTRC01000D
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso pareri del Comitato Genitori, costituitosi in Istituto, e pareri dei genitori eletti in Consiglio d'Istituto. Sono presenti forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi (ad es., progetti estivi finalizzati all'inclusione e all'integrazione). La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto e del Patto di corresponsabilita'. Dall'a.s. 2014/2015 il Registro Elettronico e' regolarmente utilizzato per la comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono ancora molte le famiglie che non consultano il Registro Elettronico, affermando di non essere in possesso di pc e/o di collegamento internet e/o di non saper utilizzare strumenti informatici. Peraltro, nel presente anno scolastico, molti genitori non hanno ritirato i codici di accesso alla piattaforma riservata per il Registro Elettronico. Bisognerebbe proporre ai genitori corsi di informazione e formazione specifici sulla consultazione del registro elettronico. Occorrerebbe, infine, coinvolgere un maggior numero di genitori nelle iniziative della vita scolastica, soprattutto quelli meno motivati, trovando anche forme alternative di comunicazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni con molteplici soggetti esterni, con i quali ha posto in atto interventi per integrare l'offerta formativa; tuttavia alcune di queste collaborazioni dovrebbero essere maggiormente implementate. La scuola non e' ancora soddisfacentemente coinvolta per la promozione delle politiche formative, perche' sul territorio non e' ancora presente questa sensibilita'. Vengono proposte molteplici attivita' di stage che sovente si concretizzano (dopo il diploma) in inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge il Comitato Genitori nel partecipare alle sue iniziative, e ne raccoglie idee e suggerimenti.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare il tasso di frequenza degli allievi. Promuovere l'impegno. Ridurre gli abbandoni scolastici. Rendere gli alunni consapevoli dell'importanza della formazione culturale per il successo scolastico.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Abbassamento della percentuale dei ritiri e della mancata validita' dell'anno scolastico. Promozione della consapevolezza dell'importanza della formazione personale per proseguire negli studi universitari o operare nel campo del lavoro. Promuovere nei docenti Acquisizione (da parte dei l'utilizzo di nuove strategie di docenti) di strategie e insegnamento per coinvolgere metodologie innovative di maggiormente gli allievi. insegnamento, anche con uso di moderni mezzi digitali e nuove tecnologie. Combattere l'ansia e le Acquisizione (da parte dei devianze giovanili (assunzione docenti) di strategie e di droghe, atteggiamenti metodologie per promuovere autolesionistici, etc.). negli alunni il rispetto verso se stessi e verso la propria persona.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Rispettare le regole.
Rispettare gli altri, rispettare gli ambienti di lavoro, rispettare le suppellettili.
Potenziare, promuovere e perseguire l'Educazione alla Legalita' intesa come valore permanente di vita. "Prendi il coraggio, mettilo nell'animo di chi non sa lottare.[...] Prendi la bontĂ e donala a chi non sa donare." (Gandhi)
Conoscenza e condivisione del Regolamento d'Istituto, del Patto di Corresponsabilita' e dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti. Disponibilita' verso il compagno in difficolta', comprensione del diverso, solidarieta'. Rispetto degli ambienti di lavoro. Educazione alla Legalita' come maturazione integrale della persona. Potenziare lo spirito di solidarieta' e tolleranza, lavorare in team, comunicare in modo piu' efficace.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Dai benchmark di ritorno e dall'autovalutazione emerge che la nostra scuola perde alcuni allievi nel corso del primo biennio e ci sono ancora -nonostante gli interventi pur messi in atto- alcuni trasferimenti ed abbandoni. A cio' devono aggiungersi gli esiti (in termini di sospensioni del giudizio e di non ammissioni alla classe successiva) analizzati nel presente A.S. 2014/2015. Come gia' precedentemente notato, l'ambiente socio-economico di provenienza degli allievi non favorisce il rispetto delle regole e l'etica della responsabilita'. Anche le motivazioni di alcune sospensioni disciplinari comminate nel presente anno scolastico fanno comprendere quanto sia necessaria una riflessione su comportamenti piu' responsabili e sulle regole della convivenza civile. Pertanto, il rispetto delle regole e l'inclusione del diverso (coniugato in tutte le sue accezioni) devono essere maggiormente perseguiti e potenziati. L'IPS "Filosi" dovrĂ farsi carico di queste problematiche ed offrire strumenti atti a risolvere le difficoltĂ ed i problemi di allieve ed allievi, nell'ottica di una didattica sicuramente inclusiva, attenta e sollecita verso gli studenti, ma seria e rigorosa.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Obiettivi, moduli e prove comuni per classi parallele. Predisposizione di strumenti per la valutazione oggettiva delle competenze e l'autovalutazione. Potenziamento degli strumenti di progettazione e monitoraggio delle programmazioni iniziali dei Dipart. Disciplinari e delle rendicontazioni finali. Percorsi modulari pluridisciplinari e impiego di una percentuale dell'orario curricolare per stage, alternanza, progetti ed eventi. Metodologia della ricerca in classe attraverso le modalita' di lavori di gruppo, uso di nuove tecnologie, educazione tra pari.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attenzione costante alle peculiarita' dei singoli individui, con adeguamento dei programmi alle esigenze di tutti. Aggiornamento ed implementazione della modulistica di monitoraggio iniziale - in itinere - finale inerente gli allievi DA BES - DSA. Censimento degli allievi stranieri non italofoni e/o di recente immigrazione: potenziamento degli strumenti di monitoraggio. Prevenzione della dispersione scolastica e promozione dell'inclusione: mappatura delle buone pratiche della scuola.
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Potenziamento del raccordo con il Comitato Genitori, con particolare attenzione alle proposte progettuali inerenti l'inclusione. Potenziamento dell'uso del Registro Elettronico da parte dei genitori, anche con specifici incontri di informazione.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Obiettivo principe dell'IPS "Alessandro Filosi" e' la riduzione e l'abbattimento della dispersione scolastica (soprattutto nel primo biennio), dell'abbandono, dell'insuccesso formativo delle nostre allieve e dei nostri allievi. Altro obiettivo fondamentale e' il rispetto di se stessi, degli altri e delle regole. Migliorare la progettazione secondo la declinazione degli obiettivi di processo, fornire i docenti di strumenti che permettano una misurazione oggettiva delle performance degli alunni, favorire la collaborazione, lo scambio professionale, la formazione in servizio dei docenti, favorire una didattica personalizzata, inclusiva, anche di tipo laboratoriale, di tipo esperienziale, attenta all'innovazione e all'uso delle Nuove Tecnologie saranno gli obiettivi di processo che questo Istituto si porra' a breve e medio termine.