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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC8EN004 IC P.ZZA GOLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RMIC8EN004 RMEE8EN016 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8EN004 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8EN004 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8EN004 3.2 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico è medio-alto. I genitori degli alunni generalmente appartengono all'area impiegatizia o sono professionisti, quindi il livello culturale risulta elevato. Le famiglie sono in grado di fornire ai figli stimoli adeguati. E' irrilevante l'incidenza di alunni con cittadinanza non italiana o con svantaggi socio-economici particolari.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello socio-economico delle famiglie ha risentito del'attuale crisi : molti genitori, fino a ieri ampiamente benestanti con attivitĂ redditizie, si sono ritrovati senza lavoro da un giorno all'altro.Questa situazione ha generato, in molte famiglie, uno stato di tensione che ha provocato negli alunni fenomeni di ansia e di scarsa concentrazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le risorse presenti nel territorio e utili per la scuola sono: Centri sportivi privati. Parchi pubblici: Valle dell'Aniene e Aguzzano. Associazioni culturali: La Torre e La Casa del Parco - "Insieme per l'Aniene". Centri parrocchiali con attrezzature sportive ed oratori: Santa Maddalena dei Pazzi e San Gelasio. Centro di Ricerca per la patologia vegetale. Museo del Pleistocene. Biblioteca scolastica multimediale territoriale "Elisabetta Patrizi". Rete delle scuole del III e del IV Municipio. Rete Tiburtina-Collatina Centro anziani. Istituti superiori di diverso indirizzo (licei classici, scientifici, linguistici, artistici, musicali, istituti tecnici, professionali per il turismo ecc) situati nel III e IV Municipio. La sede della Scuola Primaria ha usufruito di fondi stanziati per la ristrutturazione delle scuole,grazie ai quali è stato possibile il rifacimento del lastrico solare e di alcune infrastrutture interne. E' presente un valido servizio pubblico urbano per i collegamenti con le zone limitrofe.
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Il Comune di Roma dovrebbe provvedere alla manutenzione della struttura scolastica, che è di sua proprietà , e alla cura degli spazi verdi. Purtroppo la mancanza di mezzi economici da parte di Roma Capitale non ha consentito fino ad oggi il rifacimento del lastrico solare (Secondaria e Infanzia), dell'impianto idraulico (Secondaria), della pavimentazione dei viali di accesso (Infanzia e Secondaria). Per quanto riguarda il quartiere, si lamenta: 1. Una scarsa manutenzione e una inadeguata sorveglianza degli spazi verdi pubblici,che spesso sono utilizzati come pascolo e/o come dormitorio per senza tetto. 2. Mancanza di luoghi pubblici di aggregazione, quali:cinema,teatri e Circoli Culturali. Il quartiere risulta essere prevalentemente residenziale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMIC8EN004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
4.836,00
47.418,00
3.597.192,00
346.198,00
0,00
3.995.644,00
Gestiti dalla scuola
38.187,00
97.468,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
135.655,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
58.446,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
58.446,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
259.944,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
259.944,00
COMUNE
160.142,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
160.142,00
ALTRI PRIVATI
327.748,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
327.748,00
Istituto:RMIC8EN004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,0
72,8
7,0
0,0
80,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,8
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,3
COMUNE
3,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,2
ALTRI PRIVATI
6,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
53,4
48,9
23,4
33,3
39,2
55,3
13,3
11,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è composto da tre plessi privi di barriere architettoniche. INFANZIA:Struttura circondata da un ampio giardino, composta da tre grandi aule interne con servizi igienici, da un atrio e da una mensa.Sono presenti nelle vicinanze mezzi pubblici ed un comodo parcheggio. PRIMARIA Prefabbricato di recente ristrutturazione,dotato di ampi locali interni, di una biblioteca,una palestra,un teatro, una mensa e numerosi laboratori: cucina,manipolazione ed informatica. L’edificio è circondato da un grande giardino che confina con il giardino della Secondaria.La dotazione multimediale è accettabile ed è presente il collegamento wifi in tutta la scuola. SECONDARIA Struttura immersa nel verde, dotata di giardino esterno con campi sportivi. L'edificio è dotato di wifi, teatro, palestra, lab. Informatico (con 25 pc), lab. artistico, lab. Linguistico, lab. Scientifico, aula pianoforte, aula percussioni, mensa. Una classe 2.0, cinque aule dotate di LIM e 10 pc distribuiti in altrettante classi. Entrambe le sedi affacciano su Piazza Giuseppe Gola, che consente un comodo parcheggio, e sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. Risorse economiche dell'Istituto: 1.Contributo volontario dei genitori. 2.Fondi ricavati dalle convenzioni con privati che usufruiscono di alcuni locali e offrono servizi utili per il territorio. 3.Risorse derivanti da alcuni progetti attuati nella scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le dotazioni multimediali e le attrezzature in alcuni plessi avrebbero bisogno di un rinnovamento. INFANZIA: E' un prefabbricato che necessita di ristrutturazione degli infissi e del lastrico solare,dotato di pannelli solari mai attivati. La scarsa manutenzione del giardino da parte degli Enti Locali rende necessario l'intervento attivo e volontario dei genitori. Sono presenti tre PC, ma è assente il collegamento ad Internet. PRIMARIA Alcune classi presentano problematiche negli infissi. La scarsa manutenzione del giardino da parte degli enti locali rende necessario l'intervento attivo e volontario da parte dei genitori. SECONDARIA E’ un prefabbricato ormai quasi trentennale, con infiltrazioni dal tetto che stanno danneggiando le pareti di alcune aule. Necessita di una maggiore cura degli spazi esterni utilizzati nella didattica per l'attività sportiva. I gradini di accesso alla struttura sono alquanto fatiscenti, l’asfalto del vialetto di accesso è danneggiato dalle radici degli alberi,l'impianto idraulico di alcuni bagni è mal funzionante.La strumentazione del laboratorio linguistico è obsoleta. L'impossibilità di stipulare con gli esterni convenzioni onerose, legata alla recente politica del Municipio IV che avocherà a sé tale tipo di rapporti, impedirà alla scuola di effettuare a proprie spese quegli interventi urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria che è stato possibile realizzare nel passato proprio grazie a queste entrate.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC8EN004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC8EN004 68 88,3 9 11,7 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC8EN004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC8EN004
35-44 %
N°
-
0,0
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
13
19,1
28
41,2
27
39,7
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC8EN004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8EN004 40,0 60,0 100,0
Istituto:RMIC8EN004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8EN004 45,5 54,5 100,0
Istituto:RMIC8EN004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8EN004 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMIC8EN004 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMIC8EN004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,9 36 57,1 14 22,2 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 8
12,7
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico di presidenza
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è stabile. La mobilità è legata La scarsa mobilità del personale comporta una modesta prevalentemente ai pensionamenti, mentre è quasi nulla la presenza di docenti di giovane età. domanda di movimento volontario. La fascia d'età del personale docente più numerosa è quella compresa tra 45-55 anni con una percentuale superiore alle medie Provinciali,Regionali e Nazionali. Le competenze professionali legate alla didattica sono elevate e sono presenti docenti con titoli professionali specifici con certificazioni di vario genere: informatico,linguistico,psicopedagogico,psicoanalitico,artistico e sportivo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8EN004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
79
100,0
46
100,0
42
100,0
46
100,0
45
100,0
ROMA
40.351
97,4
40.093
97,9
38.606
97,9
38.726
98,2
38.281
97,9
LAZIO
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8EN004
% classe 1
classe 2
% classe 2
153
100,0
167
100,0
ROMA
36.923
92,9
36.617
93,1
LAZIO
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC8EN004
7
8
19
40
ROMA
9.212
LAZIO
12.737
ITALIA
152.904
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
32
43
10
11
12,3
25,8
20,6
27,7
6,5
7,1
11.045
8.855
6.322
1.829
1.174
24,0
28,7
23,0
16,4
4,8
3,1
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8EN004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8EN004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8EN004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
669
1,6
612
1,5
488
1,3
483
1,2
314
0,8
LAZIO
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8EN004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,7
1
0,6
-
0,0
ROMA
530
1,4
459
1,2
275
0,7
LAZIO
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8EN004
% classe 1
classe 2
1
1,3
ROMA
1.135
LAZIO
1.514 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,8
921
2,8
1.277
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,3
726
2,4
1.014
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,2
-
0,0
1,9
726
1,9
503
1,3
2,0
1.000
1,9
710
1,4
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8EN004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,3
-
0,0
-
0,0
ROMA
804
2,1
760
2,0
563
1,4
LAZIO
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati finali si evince che la percentuale dei non ammessi alla classe successiva è estremamente bassa,conseguenza probabilmente dovuta al background culturale medio-alto e alla presenza di famiglie pronte alla collaborazione con i docenti. Le strategie di recupero e di consolidamento adottate risultano efficaci. Gli alunni ammessi alla classe successiva con qualche carenza in alcune discipline sono segnalati con una scheda consegnata alle famiglie ed invitati al recupero estivo. All'inizio del successivo anno scolastico si effettua una verifica per accertare il conseguimento dei prerequisiti. La percentuale delle valutazioni solo sufficienti è bassa, mentre la fascia delle eccellenze è superiore alla media nazionale: le prove Invalsi di terza media ripropongono risultati analoghi.Questo dato dimostra che i criteri di valutazione adottati dalla scuola garantiscono il successo formativo degli studenti. Tra gli iscritti non si verificano casi di abbandono o di dispersione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I continui tagli del F.I.S. hanno impedito, nel corso degli ultimi anni,l'attivazione di corsi di recupero extracurricolari: si è così ricorsi a sospensioni della didattica per recuperare gli alunni che erano rimasti indietro ovvero a strategie differenziate. Nella Scuola Secondaria, laddove siano perdurate delle lacune, si segnala alle famiglie, con un allegato alla scheda di valutazione finale, le discipline dove l'alunno risulta ancora fragile, vagliando poi, all'inizio dell'anno successivo, la presenza di prerequisiti idonei alla frequenza, previa una serie di incontri di recupero con i docenti delle discipline interessate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una netta tendenza verso livelli pi첫 alti. Nonostante la scuola garantisca il successo formativo degli studenti e spesso accolga alunni provenienti da altre scuole, nel corso di quest'ultimo anno scolastico ci sono state alcune richieste di nulla osta dovute a cambi di residenza e, occasionalmente, a una non completa condivisione da parte di poche famiglie dell'operato della scuola.
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIC8EN004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
64,5
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lazio
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
55,5
64,5 61,0
-4,9
50,8
-7,7
RMEE8EN016 II B
67,8
2,0
59,9
1,4
65,8
62,6
55,5
-2,9
RMEE8EN016
62,2
n/a
ITALIA
RMEE8EN016 II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Centro 54,0
0,2 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
63,7
n/a
62,9
67,8 67,8
2,2
RMEE8EN016
65,8 64,1
-1,8
67,6
0,8
RMEE8EN016 VB
67,6
1,6
68,1
1,3
63,0
n/a
n/a
RMEE8EN016 VA
62,3
n/a
n/a
62,4 1,1
n/a
n/a
n/a
61,4
n/a
57,3
n/a
58,5
n/a
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
68,1
RMMM8EN015
68,1
RMMM8EN015 - III A
74,2
0,0
69,4
0,0
RMMM8EN015 - III B
73,4
0,0
69,0
0,0
RMMM8EN015 - III C
51,8
0,0
55,2
0,0
RMMM8EN015 - III D
74,8
0,0
69,7
0,0
RMMM8EN015 - III E
69,6
0,0
69,6
0,0
RMMM8EN015 - III N
60,9
0,0
52,2
0,0
RMMM8EN015 - III O
70,5
0,0
72,6
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
65,6 65,6
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE8EN016 II A
3
4
6
5
3
8
3
3
3
4
RMEE8EN016 II B
2
3
5
4
8
2
5
4
5
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RMIC8EN004
11,6
16,3
25,6
20,9
25,6
23,3
18,6
16,3
18,6
23,3
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE8EN016 VA
2
7
4
6
4
0
7
5
7
4
RMEE8EN016 VB
0
3
8
5
5
0
4
8
5
4
% studenti Livello 1 RMIC8EN004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,5
22,7
27,3
25,0
20,5
0,0
25,0
29,5
27,3
18,2
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMMM8EN015 - III A
0
3
2
5
12
0
3
2
8
9
RMMM8EN015 - III B
1
2
3
5
9
1
2
4
4
9
RMMM8EN015 - III C
3
15
2
0
0
3
5
10
2
0
RMMM8EN015 - III D
1
0
4
6
12
0
3
7
3
10
RMMM8EN015 - III E
1
2
4
4
7
0
3
3
2
10
RMMM8EN015 - III N
2
7
5
3
3
4
9
4
1
2
RMMM8EN015 - III O
1
1
7
6
8
1
2
3
3
14
% studenti Livello 1 RMIC8EN004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,2
20,5
18,5
19,9
34,9
6,2
18,5
22,6
15,8
37,0
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8EN004 3,6 96,4 7,0 93,0 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8EN004 2,2 97,8 0,1 99,9 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, sia Primaria che Secondaria, ottiene punteggi superiori alle medie del LAZIO, del Centro e di tutta Italia sia nelle prove di italiano che di Matematica. Il risultato dell'INVALSI è generalmente concorde con l'andamento della classe; non si evidenziano particolari comportamenti opportunistici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benchè la maggioranza delle classi sia della Primaria che della Secondaria ottenga risultati superiori alla media nazionale, compaiono alcune classi con risultati inferiori.
La varianza tra le classi è inferiore a quella della media Nazionale. La varianza all'interno delle classi è notevolmente superiore alla media nazionale, soprattutto nelle classi quinte della primaria. Generalmente al loro interno le classi, soprattutto nella secondaria, presentano una percentuale molto inferiore alla media nazionale per il livello 1, percentuali vicine alla media nazionale per i livelli intermedi e una percentuale di molto superiore alla media per il livello 5 Nel corso della permanenza a scuola c'è un netto aumento nella fascia delle eccellenze. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e di matematica della scuola alle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background simile ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi è inferiore a quella media. I punteggi di alcune classi si discostano,però, dalla media della scuola e presentano qualche criticità. La quota di studenti a livello 1 è nettamente inferiore alla media nazionale in tutte le classi, mentre quella degli studenti a livello 2 è in alcuni casi lievemente superiore alla media nazionale: questo accade nelle prove di italiano nelle classi seconde della primaria, nelle prove di italiano e di matematica nelle classi quinte della primaria, nelle prove di italiano nelle classi terze della secondaria con uno scarto dello 0,5 rispetto alla percentuale nazionale.
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Infanzia e la Primaria affrontano attivamente il tema della Non si rilevano punti di deolezza. cittadinanza in un contesto esperienziale e interdisciplinare. La Scuola Secondaria continua l'approccio interdisciplinare e fa di Cittadinanza e Costituzione una disciplina curricolare, dedicandole un'ora a settimana e facendo confluire la valutazione nel voto di Storia. La Scuola Secondaria mette, inoltre, in atto due progetti: Cittadinanza Attiva e Scuola Amica (v.allegato). Nel P.O.F. è presente una tabella con criteri univoci e condivisi per la valutazione del comportamento. Le competenze chiave degli studenti, quali la capacità di organizzazione, la disponibilità ad assumersi un impegno e a portarlo a termine, vengono valutate mediante l'osservazione del comportamento durante le attività curricolari e progettuali di ampliamento dell'offerta formativa. Il livello delle competenze e della consapevolezza delle proprie potenzialità raggiunto dagli studenti è più che adeguato all'età. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato. In tutte le classi è evidente lo sviluppo della collaborazione tra pari, in quanto Peer Education e Cooperative Learning sono metodologie adottate normalmente e in modo diffuso dagli insegnanti della scuola.Il rispetto delle regole come fondamento per una convivenza civile e armoniosa è un principio base del progetto educativo della scuola, confermato dal Regolamento d'Istituto che tutte le famiglie degli alunni iscritti sono tenute a conoscere. La maggior parte degli studenti denota autonomia nell'organizzazione dello studio e un valido metodo di lavoro che consente il raggiungimento di ottimi livelli. I comportamenti problematici sono rari e, laddove si verifichino, vengono messi immediatamente in atto meccanismi di recupero: si promuove l'accesso allo Sportello d'Ascolto, si intensifica la collaborazione con le famiglie, si irrogano sanzioni per i casi che mettano a rischio la sicurezza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RMIC8EN004
1,3
% Linguistica 7,8
% Professionale 23,9
% Scientifica 28,4
% Tecnica 13,6
% Umanistica 25,2
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMIC8EN004 ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 77 53,5 67 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 46,5 28,5 28,9 29,1
144 26.902 38.023 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMIC8EN004 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 72 94,7 56 83,6 16.872 23.933 276.676
91,1 91,7 90,9
5.619 8.264 93.486
77,8 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente gli esiti degli studenti al termine del primo anno della scuola secondaria sono positivi e corrispondono alle valutazioni con cui sono usciti dalla scuola primaria sia se provenienti dal nostro istituto comprensivo sia se provenienti da altre scuole. Per quanto riguarda gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, dai dati raccolti, emerge un'alta percentuale di successi nelle scuole superiori soprattutto da parte di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo proposto dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo poco più del 50% dei nostri studenti al termine della scuola secondaria di primo grado segue il consiglio orientativo loro indicato. Spesso le famiglie rimangono legate nella scelta alle loro convinzioni e tradizioni familiari. La scuola non è ancora riuscita ad adottare un sistema di monitoraggio completamente organico per quanto riguarda i risultati dei propri alunni nelle scuole superiori perché le scelte sono molto diversificate. Si ottiene un discreto monitoraggio solo per gli alunni che scelgono istituti presenti nel 3° o 4° municipio, ma non per quelli con sedi più lontane.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studi sono generalmente molto positivi, soprattutto per quegli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo proposto dai docenti. Tra gli studenti che adottano scelte autonome, si registrano casi di difficoltà che si traducono in debiti formativi e raramente in cambi di indirizzo di studi. Non risultano episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Il monitoraggio del percorso successivo adottato dalla nostra scuola non è esaustivo a causa di scelte diversificate effettute dalle famiglie, anche in sedi lontane dal nostro territorio. I dati molto spesso sono forniti dagli stessi ex alunni che, per affetto, tornano in buona percentuale a salutare i docenti per condividere con loro successi o insuccessi e, a volte. anche per comunicare le scelte universitarie.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8EN004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,2
88,7
89,3
Si
88,9
88,1
89
Si
82,7
83,1
85
Si
83
82,9
83,4
Si
79,6
79,7
81,3
No
54,8
55,7
57,9
Si
79,6
77,9
80,7
Si
27,6
28
29,3
No
11,1
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8EN004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,9
86,8
87
Si
85,6
86,1
86,7
Si
83,7
84
83,6
Si
81,2
82,1
81,7
Si
80,5
80,8
79,6
Si
58,1
59,6
58,4
Si
89,5
87,6
86,2
Si
25,2
26,5
28,3
No
10,5
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo d'Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese del contesto sociale in maniera completa. La scuola ha ben individuato i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire e che sono tutti espressi nel POF, con suddivisione per anno di frequenza. Ogni ordine di scuola dell'Istituto: Infanzia, Primaria e Secondaria, possiede un proprio curricolo con le indicazioni delle competenze. Dal POF d'Istituto e dai curricoli dei tre ordini di scuola si possono evincere anche le competenze trasversali di autonomia, cittadinanza, solidarietà. I docenti basano le proprie attività sul curricolo definito dalla scuola, arricchito con proposte e conoscenze personali che hanno lo scopo di stimolare interessi e motivazione allo studio. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa rispondono alle finalità definite nel curricolo d'Istituto. Ogni progetto proposto ha una scheda di riferimento in cui sono esplicitati gli obiettivi e le competenze da raggiungere.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si precisa che, erroneamente, nella tabella 31.a.2 è stato indicata la mancanza nel curricolo della Primaria delle competenze trasversali che invece sono regolarmente presenti in esso. Non è ancora attivo un curricolo verticale, che dovrà essere estrapolato dall'integrazione dei tre curricula attualmente in uso.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8EN004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78
78,1
81,4
Si
73,1
72,7
71,2
Si
95
91,4
86,4
Si
68,4
68,3
64,1
No
56
58,2
57,4
Si
81,7
82,7
82,3
Si
60,4
58,7
58,6
Si
45,5
44,9
42,2
No
9,3
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8EN004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,6
78
80,2
Si
77,3
75
73,5
No
60,7
63,2
60,6
Si
84
81,8
81,4
Si
55,6
57,1
57,9
Si
86,9
87,2
86
Si
71,2
69,2
63,4
Si
60,1
57,5
53
No
9,3
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture di riferimento per la progettazione didattica presenti nell'Istituto sono: i Consigli d'Intersezione per l'Infanzia; i Consigli d'Interclasse per la Primaria; i Dipartimenti Disciplinari e i Consigli di Classe per la Secondaria. Nell'Infanzia e nella Primaria si lavora sempre per classi parallele e per ambiti disciplinari. Per quanto riguarda la Secondaria, è nei Dipartimenti che si definiscono i traguardi di competenze per classi parallele, ma la programmazione dei tempi e delle modalità è lasciata all'autonomia dei singoli docenti che lavorano rispettando i ritmi e le esigenze dei propri gruppi-classe. L'analisi dei risultati avviene in itinere tramite osservazioni sistematiche e verifiche sommative e formative che vengono analizzate e valutate in modo collegiale nelle riunioni d'Intersezione, d'Interclasse e nei Consigli di Classe. In base ai risultati ottenuti si procede ad un'eventuale revisione della progettazione, ove lo si ritenga necessario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Secondaria, pur avendo una progettazione didattica di massima per classi parallele, manca uniformità dei tempi di esecuzione. Nella Primaria è molto presente la dimensione di lavoro per classi parallele, ma risulta più debole il raccordo in verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Riferimento Nazionale % 30,9
28,2
25,7
18,9
49,2
50,3
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
21,7
18,6
15,6
49,5
51,1
47,5
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,9
9,4
10,6
39,6
39,3
37,2
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola dell'Infanzia predispone, per i bambini di 5 anni, prove strutturate di competenze logico-matematiche e linguistiche: iniziali, intermedie e finali. Nella Scuola Primaria tutti gli aspetti del curricolo sono valutati nella loro interezza, rispettando il percorso individuale di ciascun alunno. I docenti fanno riferimento ai criteri di valutazione condivisi presenti nel P.O.F. Nella Secondaria, nel corso dell'anno scolastico, l'uso di criteri comuni di valutazione degli apprendimenti è più frequente nelle discipline che prevedono verifiche scritte e in modo particolare in ambito matematico e linguistico. All'inizio di ogni anno sono adottate prove strutturate per classi parallele finalizzate alla verifica del possesso dei prerequisiti in tutte le discipline e i docenti adottano criteri comuni nella correzione di tali prove. Si effettuano prove parallele strutturate per matematica e lingue straniere anche al termine della terza media in previsione della prova d'esame. La scuola pur non avendo la possibilità economica di organizzare corsi di recupero, attiva, in itinere, momenti di pausa da dedicare al recupero e al consolidamento e personalizza la programmazione al fine di garantire il successo formativo anche per gli alunni BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità, pur se in modo informale, ha ottenuto un adeguato risultato formativo all'interno dei tre ordini di scuola, ma al momento non sempre vengono utilizzate prove strutturate calendarizzate relative alle fasi: iniziali, intermedia e finale. La mancanza di formalità è legata alla giovane età dell'Istituto come Istituto Comprensivo che solo nel corso dell'ultimo anno scolastico ha manifestato una continuità formativa in costruzione, predisponendo delle occasioni per la verticalizzazione del curricolo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Dal curriculo della scuola si evincono le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto ed ha ben presenti i bisogni formativi dell'utenza. Le numerose attività di ampliamento dell'offerta formativa sono parte integrante del progetto educativo di istituto e sono ben esplicitati gli obiettivi e le competenze da raggiungere. Ogni progetto ha un referente e sono presenti figure strumentali, gruppi di lavoro e dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti e delle attività integrative ad essi proposte. Sia nella scuola primaria sia in quella secondaria sono utilizzati modelli di certificazione delle competenze che necessitano però di una revisione critica per renderli più incisivi. Nei consigli di classe, di interclasse e intersezione gli insegnanti effettuano sistematicamente una riflessione sui risultati degli studenti e una progettazione didattica condivisa che prevede interventi mirati. L'utilizzo di prove strutturate comuni è ancora limitato a pochi momenti dell'anno scolastico e deve essere messo a sistema e potenziato.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RMIC8EN004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8EN004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8EN004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
64,7
66,0
52,4
Si
61,6
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
Si
17,0
15,9
13,9
No
4,3
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8EN004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8EN004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,4
89,5
82,8
Si
46,6
45,5
52,4
No
2,2
3,0
4,2
Si
12,5
12,2
12,1
No
2,2
3,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC8EN004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8EN004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,6
30,5
38,3
Si
91,3
90
89,8
No
1,2
1,7
1,9
Si
13,3
12,3
8,5
No
0,3
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC8EN004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8EN004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
74,8
73,3
71,1
Si
83,7
83,3
84,4
No
2,9
4,1
6,2
Si
12,1
11,5
9,3
No
1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni ordine di scuola per ciascun laboratorio ha un responsabile che si occupa dell'organizzazione degli spazi, dei tempi e delle modalità di utilizzo e del materiale. La fruizione dei laboratori è garantita a tutti gli studenti delle tre sedi. I docenti si condividono la cura e la gestione dei supporti didattici presenti nelle singole classi, organizzando, ad esempio, biblioteche di classe e il reperimento e la gestione del materiale di facile consumo. Nella Primaria gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento vengono effettuati durante l'orario curricolare. Nella Secondaria per il potenziamento si utilizzano anche ore extracurricolari, ma con intervento economico delle famiglie (es. potenziamento linguistico, patente europea del computer, teatro in lingua spagnola, avviamento allo studio del Latino). La gestione dei tempi da parte dei docenti risponde alle esigenze del gruppo-classe. L'orario curricolare è di 60 minuti con ore accorpate o divise in base alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi non permette una sostituzione dei materiali obsoleti presenti in alcuni laboratori, in particolar modo in quello linguistico. La Commissione per la compilazione delloOrario delle lezioni cerca di rispondere il più possibile sia alle esigenze didattiche che a quelle di apprendimento degli alunni. Si cerca anche di rendere l'orario equilibrato onde evitare giorni particolarmente pesanti per i ragazzi, ma ciò non sempre può essere realizzato a causa della presenza, nell'organico, di docenti con cattedre orario su più scuole.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni ordine di scuola sono presenti modalitĂ didattiche Non si registrano punti di debolezza. innovative, sia curricolari che progettuali, realizzate in collaborazione tra docenti: classe rovesciata, lavori di gruppo, coding, cooperative learning, tutoring, cittadinanza attiva, progetto "Referenti di classe", brainstorming, discussione in classe. La scuola promuove, inoltre, corsi di formazione e di aggiornamento per introdurre nuove modalitĂ didattiche (es.pubblic speaking e innovative design) e favorisce la collaborazione tra docenti dei diversi ordini per la progettazione di strategie innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8EN004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive 50 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIC8EN004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8EN004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive 38 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie 25 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8EN004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8EN004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive 27 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 36 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:RMIC8EN004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive n.d. 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8EN004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 30 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8EN004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 47,6 47,5 48 Azioni costruttive 20 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,9 32,7 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RMIC8EN004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,7
0,7
0,47
1
0,9
1
2,01
1,2
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono ampiamente condivise grazie al Regolamento d'Istituto, ai criteri di valutazione del comportamento e al Patto di Corresponsabilità Educativa, tutti elementi presenti nel POF, che assicurano la trasparenza di intenti della scuola. Gli alunni dell'Istituto leggono, analizzano e commentano il regolamento scolastico; realizzano, inoltre, progetti quali:'Cittadinanza Attiva', 'Scuola Amica' e "Progetto Legalità", che guidano gli alunni alla comprensione di principi etici e promuovono le competenze sociali con l'uso di strategie specifiche, quali l'assegnazione di ruoli e/o di incarichi di responsabilità di vario tipo. Il Progetto Cittadinanza Attiva prevede da parte di ogni gruppoclasse l'elezione di due referenti che hanno il compito mensile di compilare un questionario contenente i punti di forza e di debolezza, sia relazionali che didattici, della classe di appartenenza, con proposta di strategie risolutive. Gli stessi referenti, nel corso dell'anno, si incontrano periodicamente con il DS e il docente referente del progetto per analizzare insieme i punti di forza e di debolezza emersi a livello d'Istituto e avanzare proposte di miglioramento. La scuola prevede comunque interventi disciplinari commisurati alla scorrettezza commessa, se necessari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sospensioni dalle lezioni, con o senza obbligo di frequenza, resesi necessarie a seguito di episodi ritenuti pericolosi per la sicurezza degli alunni coinvolti, vengono decise dal dirigente come "extrema ratio", laddove siano state esperite tutte le strategie di cui si è fatto cenno in altra sezione. Considerata la gravità del provvedimento, sarebbe opportuno non dover arrivare ad irrogarlo, ma spesso le famiglie degli alunni colpevoli delle infrazioni non si rendono partecipi e collaborative se non a seguito delle convocazioni che precedono la comunicazione ufficiale del provvedimento stesso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, usati con frequenza da tutte le classi, sono a disposizione di tutti tramite prenotazione sulla base di un calendario regolarmente aggiornato. La scuola promuove ampiamente l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppo, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano progetti come attività ordinarie in classe. Le competenze trasversali, relazionali e sociali, sono promosse da numerosi progetti come "Cittadinanza attiva", "Scuola Amica", "Nonni su Internet", "Progetto Legalità" e progetti di solidarietà in collaborazione con AFRIKASI e la Comunità di S. Egidio che hanno come denominatore comune la partecipazione attiva dei ragazzi di tutte le classi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
9,6
12,7
13,5
72,2
67,5
61,2
18,2
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza attività per favorire l'inclusione degli L'assegnazione di un numero maggiore di ore per i docenti di studenti con disabilità. sostegno garantirebbe la realizzazione di interventi più efficaci In particolare, la Secondaria realizza i progetti "Accoglienza" anche per gli alunni BES. e" Non Uno di Meno" finalizzati a favorire l'inclusione. E' attivo, da diversi anni, uno Sportello di Ascolto in collaborazione con l'IdO, aperto a studenti, genitori e personale della scuola. Gli esperti dello sportello realizzano anche interventi in classe, a richiesta del Consiglio e/o del Team.. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono la didattica inclusiva, ma non sempre i risultati corrispondono alle aspettative. Alla formulazione dei PEI partecipano anche i docenti curricolari ed il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato dal team docente che, dopo un breve periodo di osservazione sistematica ad inizio anno, predispongono un PdP che viene condiviso e sottoscritto con la famiglia. Anche per gli alunni BES vengono utilizzate le stesse strategie inclusive. L'Istituto ha solo due alunni stranieri nella Primaria, per i quali sono stati attivati percorsi d'insegnamento della Lingua Italiana durante le ore di compresenza. Oltre alle attività curricolari proposte da ogni ordine di scuola, la Secondaria attua progetti specifici sull'Intercultura in collaborazione con associazioni esterne, quali: il Centro Astalli e Afrika-Si. I due progetti sono sempre stati seguiti con interesse e partecipazione da parte degli studenti.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8EN004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,7
93,3
92,1
No
42,1
41,1
36
No No No No
9 13,6 7,7 24,5
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,7
11,3
14,5
Si
18,6
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8EN004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,8
88,9
87,8
No
32,6
31,8
28,2
No No No No
15,3 66,1 8,9 41,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
23,6
24,1
24,7
Si
17,3
17,7
20,6
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8EN004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
77,9
76,9
Si
25,1
26,3
21,9
Si
33,1
29,9
25,3
No
43,7
42
36,9
No
22,6
23,4
14,8
Si
65,9
64,7
52,9
No
45,8
49,1
40,7
No
5,9
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8EN004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
78,2
76
Si
26,2
26,3
22,8
Si
48,2
45,5
46,1
Si
76,4
75,6
72,4
No
38,7
38,9
24,4
Si
70,6
70,5
61,8
Si
81,2
79,5
73,9
No
7
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
Nei tre ordini di scuola si evidenzia un numero limitato di studenti con difficoltà di apprendimento significative.Le maggiori difficoltà s'incontrano, comunque, laddove siano presenti situazioni di disagio socio-culturale e familiare. Su tali studenti si interviene con attività laboratoriali, progettuali, per fasce di livello,mettendo in atto strategie metodologiche come Tutoring e Peer Education. Gli interventi risultano efficaci nella maggior parte dei casi.Per il potenziamento delle eccellenze nella scuola secondaria si interviene con progetti mirati come:Gare di Problem Solving,Maratona di Matematica,Borsa di studio ECDL, partecipazione a Concorsi interni ed esterni di vario tipo.Sono proposti, inoltre, progetti extracurricolari al fine di integrare l'offerta formativa per le eccellenze. Tutte i docentii della scuola, anche se in modo differenziato, adottano interventi individualizzati indirizzandoli agli studenti. Nella Secondaria un ulteriore progetto per premiare l'eccellenza è "La Giornata del Merito": una mattinata di festa in cui vanno a consuntivo tutte le attività progettuali curricolari ed extracurricolari effettuate nel corso dell'anno, con consegna di attestati di merito ad alunni che si siano distinti in vari ambiti, dal didattico al relazionale e alla solidarietà civica. Nell'ultimo anno è stato introdotto in collaborazione con l'IdO un progetto per lo screening dei plusdotati che prevede, per il prossimo anno, anche un corso di formazione per i docenti.
pagina 53
L'Istituto per mancanza di fondi non può organizzare corsi di recupero pomeridiani. Il potenziamento extracurricolare (Inglese, Spagnolo, Latino e la patente ECDL) è organizzato con fondi a carico delle famiglie.
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 55
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto promuove il rispetto per la diversità, che considera come una risorsa per il gruppo dei pari. A tal fine ha progettato attività inclusive che hanno coinvolto più soggetti: docenti curricolari e di sostegno, alunni e famiglie. Le attività didattiche previste dalla programmazione curricolare e metodologica si sono dimostrate generalmente efficaci al raggiungimento degli obiettivi specifici. Il monitoraggio nei confronti di studenti che hanno evidenziato il bisogno di attività inclusive è stato condotto dai team di riferimento che, ove necessario, ha rimodulato gli interventi. La differenziazione dei percorsi didattici è strutturata in modo efficiente e risponde ai bisogni educativi di tutti gli alunni frequentanti. Le modalità di verifica degli apprendimenti sono elaborate dai docenti per ottenere una valutazione oggettiva e rispondente al livello di competenza raggiunto dal singolo alunno. Nella maggior parte dei casi gli studenti usufruiscono di occasioni efficaci, svolte sia per gruppi che individualmente all'interno del gruppo-classe. Gli interventi didattici rispettano i diversi potenziali presenti e sollecitano sistematicamente tutti gli alunni all'apprendimento dei contenuti proposti.
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8EN004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
99,1
97,7
97,5
Si
78
79,3
75,8
Si
95,7
95,4
95,7
Si
70,3
67,8
60,8
Si
82,7
78,9
75,7
No
57,9
57,6
61,3
No
14,6
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8EN004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,4
97,9
97,4
Si
82,7
81,8
74,3
Si
96,5
96,2
95,5
No
82,4
78,8
70,4
Si
75,4
74,8
67,7
No
49,8
47,4
48,6
No
14,1
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le FS della Continuità della Primaria e della Secondaria di I° incontrano i docenti delle classi di provenienza degli alunni richiedenti l'iscrizione. La finalità degli incontri è di avere un quadro il più completo possibile dei percorsi di apprendimento e dei vissuti relazionali,familiari degli alunni in entrata. Sulla base delle informazioni raccolte si procede alla formazione delle classi cercando di rispondere alle esigenze di ciascuno e di garantire classi omogenee tra loro ed eterogenee al loro interno, come è ben evidenziato dai risultati delle Prove Invalsi. Per garantire la continuità educativa all'interno della scuola si realizzano attività progettuali comuni. Per la continuità con le superiori si lavora su progetti in rete e adesioni a concorsi promossi dagli Istituti superiori: gare di grammatica e di matematica. Gli interventi realizzati per la continuità educativa sono abbastanza efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola Primaria e Secondaria ha già in atto una certificazione delle competenze che necessita, però, di un'attenta revisione. Si avverte l'esigenza di revisionare anche il documento in uso per il passaggio dall'Infanzia alla Primaria trasformandolo in un modello più schematico e di immediata lettura. Il monitoraggio dei risultati da un ordine di scuola all'altro deve essere formalizzato con la predisposizione di un modello opportuno che consenta una analisi statistica.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RMIC8EN004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8EN004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,1
79,3
82,6
No
55,9
49,1
57,7
Si
76,4
71,8
55,7
Si
97,8
97,6
98,2
No
30
31
31,7
No
63,6
63,7
63,3
Si
71,2
71,6
74
Si
20,4
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria organizza per tutte le terze classi dell'ultimo anno percorsi di orientamento per la conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni, mediante il Progetto Magellano. Propone altresì un'ampia serie d'incontri con docenti e alunni di Istituti Superiori. Contemporaneamente si sviluppano attività e progetti in rete con le altre scuole e concorsi organizzati tra i diversi ordini di scuola. Si programmano incontri con le famiglie sia in entrata (Progetto Accoglienza) sia in uscita (Progetto Orientamento), per illustrare gli esiti dei questionari effettuati e motivare di conseguenza il consiglio orientativo espresso dalla scuola. La funzione strumentale per l'orientamento effettua un monitoraggio della rispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta reale effettuata dalle famiglie degli studenti. Circa il 60% delle famiglie accetta il consiglio orientativo. Il lavoro sulla consapevolezza di sé inizia dalla scuola dell'Infanzia e prosegue fino all'ultimo anno della Secondaria con attività curricolari e progettuali mirate. Nonostante il monitoraggio degli alunni in uscita non sia ancora sistematizzato, le notizie raccolte in maniera informale confermano le valutazioni date al momento del passaggio.
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal monitoraggio sulle scelte effettuate dagli studenti nel passaggio agli Istituti superiori emerge che meno del 60% accoglie il consiglio orientativo. Parte da protagonista in questa criticità l'hanno le famiglie, cui si dovranno rivolgere attività strutturate per spigare loro come scaturisce il giudizio orientativo della scuola e per ribadirne la validità.
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 60
Le attività di continuità e quelle di orientamento sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è consolidata e si concretizza, in alcuni casi, nella progettazione di attività condivise.La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti. E' ancora poco formalizzato il monitoraggio degli esiti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. In tutte le classi si realizzano azioni di orientamento per far emergere le inclinazioni individuali. La scuola propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente nel territorio con momenti d'incontro con le scuole superiori. Le attività d'orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e un buon numero di famiglie segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro POF sono ben definite le priorità dell'azione Non si ravvisano criticità significative in quest'area. didattica e la missione dell'Istituto Comprensivo che sono: -ACCOGLIERE -FORMARE -ORIENTARE -COLLOCARE NEL MONDO e quindi: METTERE L'ALUNNO AL CENTRO DEL PERCORSO EDUCATIVO. Tutto ciò è condiviso dall'intera comunità scolastica e reso noto anche all'esterno attraverso il sito internet, che viene regolarmente aggiornato con la pubblicazione del POF, dei verbali del CdI e CdD, con la comunicazione, le foto e i video di tutti gli eventi organizzati dalla scuola. Il nostro Istituto ha predisposto un patto di corresponsabilità educativa, che i genitori devono sottoscrivere all'atto dell'iscrizione, finalizzato al coinvolgimento attivo e consapevole delle famiglie.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti propongono una serie di progetti rispondenti agli Non si ravvisano criticità significative in quest'area. obiettivi del POF; una commissione di valutazione li seleziona e li sottopone alla delibera di approvazione del Collegio Docenti. Ogni progetto approvato ha un referente che, in prima fase, elabora una scheda di presentazione contenente: obiettivi,risorse professionali,strumentali ed economiche necessarie; tempi dI attuazione e alunni da coinvolgere. In una fase intermedia il referente presenta una sintesi del lavoro attuato e una valutazione dei risultati che si stanno ottenendo. In ultima fase il referente presenta una scheda a consuntivo, con allegata una relazione dettagliata contenente le risorse effettive impiegate, i punti di forza e di debolezza emersi, le proposte per l'anno successivo. La scuola pianifica e monitora le azioni finalizzate al raggiungimento della missione, attraverso il Dirigente Scolastico, le Figure Strumentali per la gestione del POF , lo STAFF del Dirigente e il Collegio dei Docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMIC8EN004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 %
Riferimento Nazionale %
62,16
70,7
70,9
72,8
37,84
29,4
29,2
27,3
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMIC8EN004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 % 80,26
69,2
71
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMIC8EN004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 % 100,00
84,7
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8EN004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 %
6,56
15,9
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8EN004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 % 22,22
32,5
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC8EN004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto Si 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMIC8EN004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 Si 71 73,1 Si 54,9 58,1 No 2,2 2,3 No 34 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,6
12,5
10,6
No
8,6
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC8EN004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 Collegio dei docenti No 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC8EN004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse Si 33 30,4 Il Dirigente scolastico No 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:RMIC8EN004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC8EN004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 Collegio dei docenti Si 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC8EN004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 Collegio dei docenti No 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente Si 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC8EN004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 Collegio dei docenti No 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RMIC8EN004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8EN004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,66
56,9
56,3
55,6
1,83
2,5
2,2
2,6
13,41
16,8
19,9
24,3
6,1
24,6
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RMIC8EN004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8EN004 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 37,1 36,5 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 3,87 6,8 7,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 21,55 19,5 24,7 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 74,59 38,5 33,3 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti o delle aree di attività è chiaramente indicata nel POF, nella sezione riguardante la dimensione organizzativa e nella nomina che il Dirigente consegna a ogni docente o ATA con incarico specifico. Ogni insegnante è libero di sottoporre al Comitato di Valutazione la propria candidatura per la Funzione Strumentale, presentando un curriculum vitae, e di dichiarare al Collegio Docenti la propria disponibilità ad assumere eventuali incarichi. Il Dirigente Scolastico individua nel gruppo docente le figure dei suoi collaboratori, mentre le altre figure sensibili vengono proposte in autocandidatura e sottoposte al voto del Collegio. Per quanto riguarda il personale ATA, il DSGA e il DS, sentite le preferenze e le disponibilità di ciascuno, deliberano una suddivisione di compiti nel rispetto primo delle esigenze della scuola.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione dei compiti del personale ATA, una volta definita, dovrebbe essere resa ben chiara a tutto il personale della scuola, affinché ognuno conosca gli assetti organizzativi, nell'ottica di una responsabilità condivisa in ordine alle necessità della scuola e possa individuare con immediatezza a quale Assistente di Segreteria o Collaboratore Scolastico debba rivolgersi per un determinato problema.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMIC8EN004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8EN004 19
9,6
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMIC8EN004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8EN004 2443,89
10851,3
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMIC8EN004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8EN004 63,09
104,19
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMIC8EN004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 % n.d.
15,25
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMIC8EN004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8EN004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,5
15,2
15,5
0
11,4
13,3
13,3
1
11,1
8,8
9,4
0
51,5
47,5
48,5
0
40,7
41,3
28,4
0
12,3
11,3
11,6
1
34,9
36,3
36,6
0
22,2
22,9
27,3
0
17,6
17,1
20,6
1
18,2
16,3
14,9
0 0
18,5 16,4
20,2 19,2
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMIC8EN004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8EN004 1,00
2,8
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMIC8EN004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 % 81,18
36,2
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RMIC8EN004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC8EN004 Progetto accoglienza: integrazione e socializzazione prime classi secondaria attraverso campo velico, conoscersi e divertirsi insieme con disciplina Educazione Musicale: sviluppo delle capacita' espressive e delle competenze di carattere musicale dal canto alla danza. Potenziamento dell'individualita' e nel contempo dello spirito di gruppo. Cultura scientifica: sperimentazione sul campo e osservazione di reperti e modelli scientifici con la collaborazione di strutture universitarie itineranti. Consente l'acquisizione di conoscenze teoriche rapportate al concreto.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone numerosi progetti nell'ambito del POF in base alle competenze specifiche e alla disponibilità dei singoli docenti. Le scarse risorse economiche a disposizione della scuola vengono prevalentemente concentrate sui progetti segnalati nella tabella 3.5.f.4, come tematiche prioritarie, perché coinvolgono un ampio numero di classi. Numerosi altri progetti, altrettanto prioritari dal punto di vista educativo (come, ad esempio, il Progetto Cittadinanza, il Progetto Legalità, l'Intercultura, il Progetto Solidarietà), non incidono in misura significativa sulle risorse economiche perché basati principalmente sulla professionalità dei docenti e/o sull'intervento gratuito di esperti esterni o di operatori retribuiti da Enti con finalità sociali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le numerose ore dedicate alla progettazione e all'attuazione delle varie attività di ampliamento, i docenti non percepiscono dal FIS un adeguato compenso. Per esempio tutte le ore eccedenti dedicate a uscite didattiche, campi-scuola e viaggi d'istruzione non vengono minimamente retribuite.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, grazie al continuo lavoro di ricerca-azione, ha individuato in modo chiaro la sua missione e le priorità ed è riuscita a condividerle in misura adeguata con tutto il personale, le famiglie e il territorio. Tutte le strategie e le azioni messe in atto dalla scuola vengono ampiamente monitorate e analizzate per apportarvi continui miglioramenti. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi. Le risorse professionali, economiche e materiali a disposizione della scuola sono sfruttate al meglio. Ai finanziamenti provenienti dal MIUR si sono aggiunti i contributi volontari delle famiglie e, fino ad oggi, gli introiti provenienti dalle convenzioni stipulate dalla scuola. Per il prossimo anno, non potendosi più stipulare le convenzioni, si spera di ottenere donazioni private per il proseguimento della nostra missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMIC8EN004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8EN004 n.d.
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMIC8EN004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8EN004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,4 4,3
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,8
14,2
15,3
0
5,6
5,8
5,6
0
22,8
24
21,1
0
46,6
49,2
46
0
21,9
20,8
16,5
0
4,3
3,8
2,2
0 0
1,9 9
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMIC8EN004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 % n.d.
31,8
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMIC8EN004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8EN004 n.d.
42,7
37
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMIC8EN004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8EN004 n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti, pur non avendolo dichiarato nella compilazione del questionario di marzo, si sono formati nei seguenti campi(vedi Indicatori della scuola): -SICUREZZA -AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO -INCLUSIONE STUDENTI CON DISABILITA' -METODOLOGIA-DIDATTICA GENERALE E SPECIFICA -PLUSDOTAZIONE -STRATEGIE DI COMUNICAZIONE (corso PUBLIC SPEAKINK) -POLIDIPENDENZE -TECNOLOGIE INNOVATIVE -ALTRO La scuola, rispondendo alle esigenze dei docenti, promuove formazione relativamente ai seguenti temi: -Metodologia -Tecnologie didattiche -Bisogni Educativi Speciali. Le iniziative di formazione attuate hanno avuto una positiva ricaduta sulla didattica e sulla progettualità della scuola a testimonianza del loro indice di qualità e della loro valenza formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione è affidata, come da Contratto Collettivo Nazionale, alla volontà del singolo per cui, accanto a docenti che si impegnano in un processo di formazione continua, ce ne sono altri che partecipano solo ai corsi organizzati in sede.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza al massimo le risorse professionali, docenti Mancanza di un adeguato riconoscimento economico che e ATA, considerandole come il massimo bene a sua valorizzi le risorse professionali presenti nella scuola e messe in disposizione. atto al suo interno. Chi frequenta corsi o realizza esperienze formative al di fuori della scuola, presenta una certificazione e successivamente una relazione su quanto appreso. Il curriculum completo di esperienze formative è richiesto obbligatoriamente solo ai docenti che si candidano come tutor per TFA, Funzioni Strumentali o altri ruoli dell'Organigramma. La scuola, quindi, dopo aver raccolto in modo sistematico le competenze specifiche del personale, le valorizza impiegando i docenti in incarichi che abbiano corrispondenza con il loro curriculum.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8EN004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8EN004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,1
60,4
53,5
Si
63,3
62,3
61,1
Si
56,8
55
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8EN004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8EN004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
5,4
6
6,9
8
6,5
7,7
9,9
12
5,9
6,5
6,6
13 3 1 3 0 0 4 16
5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lavora per gruppi di docenti facendo riferimento a una o più figure dell'Organigramma, in relazione alle competenze specifiche. Le tematiche sono: -AUTOVALUTAZIONE -CURRICOLO IN VERTICALE/COMPETENZE -FORMAZIONE CLASSI -ACCOGLIENZA -ORIENTAMENTO -POF -INCLUSIONE -DISAGIO -PROGRAMMAZIONE -UTILIZZO DELLE RISORSE DELLA SCUOLA SIA PROFESSIONALI CHE STRUTTURALI -ORGANIZZAZIONE DI EVENTI I gruppi di lavoro si riuniscono per commissioni, per classi parallele, per dipartimenti, per progetti, per gruppi d'interesse e producono documenti, relazioni utili a tutti i docenti oppure un prodotto finale. Attualmente il sito della scuola è lo spazio virtuale che ha funzione di trasparenza, di condivisione e di archivio scolastico in quanto permette la pubblicazione di iniziative, documenti, strumenti e materiali didattici. Le apparecchiature necessarie per organizzare una iniziativa didattica o una manifestazione (microfoni, computer, videoproiettore, leggii, impianto di amplificazione ecc.) sono presenti nell'aula teatro o conservati in ambienti protetti con porta blindata e sistema di sicurezza. Tutto il materiale è sempre a disposizione dei docenti che firmano su un apposito registro l'assunzione di responsabilità per il materiale preso in prestito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si stanno organizzando spazi fisici ( armadi, schedari, librerie...) per conservare e catalogare i prodotti realizzati dalla comunità scolastica, anche in formato digitale, e ambienti idonei per raccogliere materiale scenico riutilizzabile.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di tipologie formative. La formazione è di qualità elevata e ha ricadute positive sulle attività scolastiche. Si valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. I diversi gruppi di lavoro producono materiali e strumenti utili per la comunità scolastica. Il confronto tra colleghi è il cardine delle attività didattiche e progettuali. Tutti i prodotti realizzati sono ampiamente condivisi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMIC8EN004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8EN004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
39,2 7,4
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
13,9
14,2
18,7
0 0 3
1,5 2,2 57,7
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMIC8EN004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8EN004 per motivo) per motivo) 0
13,3
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,3
18,5
24
1
56,8
59,2
74,2
0
7,7
6,5
10,1
2
27,8
22,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMIC8EN004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8EN004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
17,3 30,2
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
49,7
44,2
44,3
0
8
10,2
16,7
0
9
7,3
9,7
0
3,4
5
12
0
14,8
20
30,5
0
6,5
7,7
20,2
0 0
9,6 5,2
11,3 5,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RMIC8EN004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 No 25,3 25 Si 68,5 64,8 Si 10,5 9,2 Si 22,2 21,5 No 20,7 20,6 Si 65,1 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,2
60,4
57,6
No Si No
53,1 45,1 21,3
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC8EN004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC8EN004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa parte della RETE DEL III e IV MUNICIPIO, della RETE TIBURTINA-COLLATINA e della RETE ASAL con le seguenti finalità: -Formazione dei docenti -Creazione di gruppi di lavoro territoriali -Progettualità -Autovalutazione La scuola collabora con >ISTITUTO DI ORTOFONOLOGIA per: -Sportello di ascolto rivolto ad alunni e genitori -Progetto affettività -Progetto plusdotazione e disagio >ASL RMB per: - disagio - prevenzione (Progetto Unplugged e Liberi di scegliere) >ISTITUTI UNIVERSITARI STATALI E NON per: -Progetti scientifici -TFA >TRINITY e DELE - IST. CERVANTES per: -Certificazione linguistica >ASSOCIAZIONE MOLINILLO DE VIENTO per: -Attività teatrale in lingua spagnola >CENTRO ASTALLI per: -Progetto Intercultura -Progetto Rifugiati. >CENTRO ANZIANI per: -Progetto Nonni su Internet >AFRIKA SI' e COMUNITA' DI S.EGIDIO per: -Progetto solidarietà >UNICEF per: -Progetto Scuola Amica >VIK SCHOOL-ECDL per: -conseguimento del patentino informatico europeo. >ASSOCIAZIONE RUGBY SERVICE per: -Progetto sportivo >ASSOCIAZIONE TABASAM e ASD ROMA TEAM UP per: - attività sportive aperte al territorio >ASSOCIAZIONI PRIMO MOVIMENTO E SCARPETTE ROSSE per: -il servizio di pre e post scuola. >ALTRO. La collaborazione con i soggetti esterni permette di offrire all'utenza progetti di prestigio anche con certificazione.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La principale criticità riguarda la mancanza di finanziamenti su cui contare nel momento in cui si vuole realizzare un progetto. Se infatti le Reti beneficiano di qualche progetto finanziato, non così accade quando a collaborare con la scuola sono Enti Pubblici e/o Privati o Associazioni.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMIC8EN004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8EN004 % 19,09
20,7
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMIC8EN004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8EN004 35,07
10,9
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: RMIC8EN004 prodotto il :20/07/2015 14:12:00
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9
Situazione della scuola: RMIC8EN004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie condividono l'offerta formativa proposta dalla scuola e il regolamento da essa adottato firmando il patto di corresponsabilità educativa. I genitori che possiedono particolari competenze (giuridiche, mediche, scientifiche, tecniche ecc.) spesso offrono la loro consulenza e organizzano gratuitamente lezioni di ampliamento dei contenuti disciplinari. I genitori sono invitati a partecipare a tutte le manifestazioni organizzate dalla scuola e le stesse famiglie, a loro volta, propongono eventi-spettacolo da realizzare all'interno della scuola con la partecipazione di tutte le classi. Con il progetto "Genitori a scuola" numerose famiglie sono intervenute in maniera attiva per effettuare lavori di manutenzione dei giardini dei plessi scolastici e di tinteggiatura delle aule.La scuola organizza corsi o conferenze rivolti ai genitori con tematiche quali: salute, sicurezza e inclusione. La comunicazione con le famiglie è continua grazie anche al sito che viene costantemente aggiornato con la pubblicazione di tutte le circolari e delle informazioni su attività e iniziative prese dalla scuola. I momenti di incontro con le famiglie sono previsti dal calendario delle attività, ma avvengono anche su richiesta degli interessati, per condividere le modalità di risoluzione di eventuali problematiche. La scuola ha scelto un uso limitato della comunicazione on-line prediligendo il rapporto personale-diretto come unica modalità efficace per una effettiva crescita del ragazzo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie sono sempre disponibili all'ascolto e alla collaborazione: i motivi principali sono da ricondurre al lavoro che tiene fuori di casa i genitori per l'intera giornata. La cosa è ancora più grave nel caso di famiglie monoparentali: è qui che si innesta spesso il disagio e il rischio per i minori non supportati in modo continuativo e maturo dagli adulti di riferimento primario, quelli della propria famiglia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a incontri e attività di rete e ha numerose collaborazioni con soggetti esterni: queste iniziative contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. Il dialogo con le famiglie è continuo e c'è sempre disponibilità da parte dei docenti e del Dirigente Scolastico ad accogliere i genitori per risolvere insieme eventuali problematiche insorte. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. La collaborazione con le famiglie, la disponibilità ad accogliere idee e proposte contribuiscono al miglioramento dell'offerta formativa e alla crescita del singolo alunno come cittadino attivo e consapevole. La scuola, grazie alla sua proposta educativa, alla trasparenza del suo operato, all'accoglienza che la contraddistingue, sia nei confronti delle famiglie che degli alunni, è diventata punto di riferimento nel territorio tanto da essere scelta anche da molte famiglie non residenti nel quartiere.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Ridurre la disomogeneità tra le classi nelle materie fondamentali. Ridurre la disomogeneità tra le classi nelle materie fondamentali.
Contenere il cheating in alcune classi che hanno avuto tale penalizzazione. Portare le classi che hanno ottenuto risultati inferiori rispetto alle altre al raggiungimento della media nazionale. Portare i risultati di livello 2 ad una percentuale compresa tra il 10 e il 15 per cento
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre il numero dei risultati di livello 2.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il nostro Istituto nelle prove INVALSI è sempre risultato globalmente al di sopra della media nazionale in entrambe le discipline, ma dall'analisi dei risultati relativi all'anno scolastico 2013/2014 è emerso un notevole scarto, di circa 20 punti, tra le classi che hanno raggiunto il livello più alto e quelle con il livello più basso. Questa disomogeneità non è in sintonia con le finalità attese. Il dato rilevato rappresenta, quindi, una criticità da segnalare per mettere in atto le strategie necessarie per il raggiungimento dell'eccellenza che l'Istituto si prefigge.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) a.s.15-16: avvio del curricolo verticale per competenze di base da valutare con prove per classi parallele.Revisione modelli delle competenze in uso. a.s.2015-16:individuazione delle competenze di base nella Scuola dell'Infanzia per elaborare uno specifico modello delle competenze. a.s.2016-17: formalizzare il curricolo verticale con individuazione di raccordi tra le progettazioni nell'ambito delle competenze di Cittadinanza. a.s.2017-18: potenziare nei tre ordini di scuola attività di problem solving per elaborare prove di passaggio condivise.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
a.s.2015-16: formazione di docenti per acquisizione di metodologie specifiche per il recupero. a.s.2016-17: formazione per i docenti sulle metodologie relative al problem solving. a.s.2017-18: gruppi di lavoro per strutturare prove di problem solving in verticale e relativi criteri di valutazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per realizzare gli obiettivi programmati sarà necessario un ampliamento dell'organico di fatto mediante l'inserimento di docenti che abbiano esperienze di metodologie specifiche per il recupero. L'Istituto organizzerà, inoltre, attività di gruppo per la formazione dei docenti e per un'adeguata valorizzazione delle risorse interne. Per assicurare in tutte le classi il raggiungimento degli obiettivi comuni saranno elaborate prove per classi parallele e per il passaggio da un ordine di scuola all'altro. Per la valutazione dei risultati si utilizzeranno criteri comuni e condivisi.Sarà inoltre necessaria la figura di un tutor che analizzi,confronti e valuti i risultati conseguiti dalle varie classi, per verificare il raggiungimento degli obiettivi o in caso contrario per suggerire degli interventi adeguati.Gli obiettivi di processo previsti per le tre annualità metteranno in moto azioni di miglioramento da parte della comunità formativa.L'impegno di tutti i docenti dell'Istituto produrrà la costruzione di un curricolo verticale, verificabile in itinere mediante prove condivise relative alle competenze di base. L'elaborazione di un modello di certificazione delle competenze che includa l'Infanzia e preveda il perfezionamento di quello attualmente in uso,darà unitarietà al percorso formativo dell'alunno. La scuola organizzerà anche momenti condivisi come concorsi e gare per meglio misurare abilità e competenze nell'Italiano e nella Matematica.