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Rapporto Autovalutazione Scuola LS G.C.VANINI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEPS03000X LS G.C.VANINI


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano LEPS03000X Medio Alto Liceo Medio - Basso LEPS03000X II A Medio Alto II AL Alto II B Medio - Basso II BL Alto II C Alto II D Medio - Basso II E Medio Alto II F Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEPS03000X 0.0 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo accoglie circa 1167 studenti . Sebbene il contesto ambientale dell'Istituto sia la città di Casarano, la sua popolazione scolastica, appartiene ad un bacino ampio di cui fanno parte molti comuni con non pochi apporti in termini di diversità intesa come ricchezza. La composizione socio-economica é prevalentemente rappresentata dal settore del pubblico impiego, del commercio, della piccola impresa e delle professioni liberali. Il contesto socio-economico degli studenti, quindi, puo' essere definito medio con una tendenza ad abbassarsi a causa della contingente crisi economica. Le percentuali di studenti stranieri o nomadi é molto bassa. Limitata, sebbene aumenti, é la presenza di allievi che vivono in condizioni di deprivazione economica e culturale. Il liceo è una realtà storica del territorio, punto di riferimento culturale grazie anche ad un’offerta formativa differenziata che offre gli indirizzi del Liceo Scientifico, Liceo Scientifico Scienze Applicate, Liceo Linguistico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il tessuto socio economico è medio con una tendenza al peggioramento dello status sociale che si attesta, oggi, a livelli medio–bassi soprattutto a causa della chiusura di importanti aziende manifatturiere che garantivano, in passato, buoni livelli occupazionali. La scuola ha avvertito in misura evidente il peggioramento delle condizioni socio–economiche delle famiglie degli studenti a causa dell’aumento del tasso di disoccupazione. Sebbene l’ampiezza del bacino di utenza sia elemento di diversificazione e di apertura di orizzonti culturali, esso pone delle problematiche legate al trasporto pubblico, la cui rete è insufficiente soprattutto nelle ore pomeridiane. Inoltre rende complicate le attività di orientamento in ingresso volte alla realizzazione di curricoli verticali attraverso azioni di coprogettazione con i docenti delle numerose scuole secondarie di primo grado dei comuni viciniori, talvolta molto distanti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Casarano é il sesto centro più popoloso della Provincia di Lecce. Alla base dell'economia della città vi é l'agricoltura, intesa in senso allargato, comprendente anche il settore agroalimentare che esprime varie iniziative imprenditoriali. L' industria e l'artigianato, una volta fiorenti, vivono da anni una situazione di crisi.I settori del turismo e della promozione del territorio sono in via di sviluppo. Numerose sono, infatti, le iniziative di B&B e le strutture turistico ricettive. Il territorio, pertanto, esprime numerose potenzialità non sempre, però, sfruttate al meglio. Tra le risorse e competenze presenti nella comunita' si annoverano Istituzioni territoriali rilevanti quali: - Unisalento (già Università degli Studi di Lecce)in particolare i dipartimenti di Matematica e Fisica e di Microbiologia ; - CNR Puglia ed in particolare l’Istituto di Microelettronica e Microsistemi - Servizi alla persona che consentono l’erogazione del sportello CIC di istituto e lo sviluppo di progettualità con ASL , SERT e CSM; - Rete scolastica "Centro Salento" (Formazione) - Rete Scolastica” Orientamento – IIS F. Bottazzi Casarano - Rete Scolastica Formazione Docenti e Sicurezza personale della scuola con ITE Cezzi De Castro Maglie -Enti di formazione privata - Enti Locali (Comune, Provincia e Regione) - Associazioni locali.

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Il dissesto finanziario del Comune di Casarano, certificato dalla Corte dei Conti, ha portato al commissariamento dell'ente comunale con le conseguenti azioni di risanamento finanziario che hanno causato il taglio di numerosi servizi al cittadino. La scuola pertanto non può contare su una funzionale e qualitativamente apprezzabile fruizione degli stessi. La spending review e il DDL Delrio, con la soppressione delle Province, la conseguente riduzione delle deleghe e il riallocamento di alcune di esse all'Ente Regione Puglia, ha portato a disagi dovuti al vulnus legislativo e all'assenza di un presidio territoriale vicino alla scuola oltre che ad una corposa politica di tagli ai servizi , anche essenziali (riduzione forniture di gasolio per il riscaldamento, utenze telefoniche ed elettriche, piccola manutenzione, interventi per la sicurezza degli ambienti) La rete delle associazioni locali è concentrata su competenze settoriali, spesso sovrapponibili ed è comunque molto limitata.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,7

39,6

28,5

65,2

43

44,1

13

17,4

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 45,7 54,3 Totale adeguamento 54,3 45,2

Situazione della scuola: LEPS03000X

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo è articolato in due plessi. La sede Centrale é in una zona della città tranquilla ed accessibile. La Sede di Via Reno ha laboratori e strutture di livello accettabile, sebbene la dotazione strutturale e tecnico scientifica sia insufficiente a coprire le esigenze della popolazione scolastica. La sede è dotata di una consistente dotazione libraria. Gli spazi esterni sono stati oggetto di interventi di riqualificazione. La palestra della sede di Via Reno è idonea, sebbene necessiti di alcuni interventi di manutenzione d é riccamente attrezzata. La sede di Via Reno consta di un pista di atletica a tre corsie, salto in lungo, campo per lancio del peso e calcetto. Ciò permette di accrescere le potenzialità ricettive sportive della sede centrale e sopperire alle insufficienze della sede staccata. Risorse economiche e materiali disponibili. 69 postazioni informatiche nell'istituto (2 lab. di informatica e 1 lab. linguistico); 08 cattedre mobili; 06 postazioni docente informatizzate; 6 pc portatili; 14 L.I.M. su 5050 classi; 1 Lab. di fisica;1 Lab. di Chimica; 1 Biblioteca di istituto con circa 6000 volumi; 2 palestre; 1 auditorium. Risorse assegnate dallo Stato: FIS DOCENTI 50.476,00 Euro e quota FIS ATA 10.176,00 Euro Risorse contributo famiglie: 61.220,00 Euro Risorse Provincia: 0,00 Euro Regione: 0,00 Euro Risorse da Privati: 12.850,00 Euro

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La succursale di via Sesia è un ampio edificio di proprietà del Comune di Casarano. Pur essendo stata oggetto di lavori di ampliamento con la ristrutturazione di una parte dell'edificio, rimane la sede più problematica per la quale sarebbero necessari seri interventi di riqualificazione degli ambienti. Le problematiche più serie relative all’edificio sono strettamente legate alla struttura architettonica molto articolata, anche su più piani, che pone problemi logistici relativi alla sorveglianza. La sede di Via Sesia non ha in sua dotazione laboratori sufficienti e la palestra, meno estesa di quella della sede centrale, risulta insufficiente. Per le attività legate all’uso di questi ambienti è necessario far spostare gli studenti c/o la sede di Via Reno. La dotazione degli strumenti in uso in quella sede (laboratori, Lim, Pc) é inadeguata sia a livello quantitativo (n. di laboratori e strumenti per il n. degli studenti) che a livello qualitativo (macchine datate ed obsolete). Pur essendo dotata di ampi spazi esterni ed ulteriori spazi interni, questi non sono attrezzati né per le attività sportive, né per altri usi. Vi è da segnalare inoltre l’assenza di un auditorio o di ampio ambiente atto ad ospitare gli studenti in attività assembleari. Anche in questi casi gli allievi sono obbligati ad usare l’attrezzata sala conferenze di Via Reno o altri locali della sede centrale.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEPS03000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEPS03000X 74 91,4 7 8,6 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEPS03000X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEPS03000X

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

10

13,5

LECCE

121

1,2

1.357

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

28

37,8

13,9

3.737

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

36

48,6

100,0

38,4

4.520

46,4

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: LEPS03000X prodotto il :26/09/2015 12:59:14 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEPS03000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEPS03000X 97,3 2,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LEPS03000X - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

Istituto:LEPS03000X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,3 6 8,0 37 49,3 1.242 5.677 80.068

14,2 12,7 21,1

2.712 12.965 99.999

30,9 28,9 26,3

1.679 9.107 99.999

19,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 28

37,3

3.137 17.121 99.999

35,8 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LECCE PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

128 639 7.359

%

N° 94,8 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

7 49 1.143

%

N° 5,2 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 15,2 10 2,2 1,3 82,6 84,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,4 16,1 32,6 32,2 23,9 22,2 26,1 29,6

Situazione della scuola: LEPS03000X

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti del Liceo Vanini rientrano, per il 91%, nella tipologia di docenti a contratto a tempo indeterminato. Solo una percentuale minima di insegnanti fa richiesta di mobilità annuale. La stabilità del corpo docente ha senza dubbio ripercussioni positive sulla qualità dell’insegnamento e degli apprendimenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli legati all'età anagrafica: -disponibilità a rinnovarsi utiizzando nuove metodologie didattiche e le TIC; - Acquisire competenze linguistiche in L2; - conservare un atteggiamento autoreferenziale con mancanza di stimoli per il coinvolgimento attivo dei docenti nell’ottica di un vero gioco di squadra. La quota dei laureati con un curriculum composto da laurea - Nelle fasce di età più alta, si rileva un atteggiamento inerziale, specialistica (cinque anni), abilitazione e tirocinio supera il con conseguente ripiego sulle competenze professionali 97%, lasciando spazio ad una soglia marginale di 2,7% di accumulate nel tempo e poca attitudine verso l’aggiornamento diplomati. metodologico, la condivisione, lo scambio di esperienze e di know how. In relazione alle caratteristiche socio - anagrafiche del personale -la necessità di una maggiore collaborazione tra i docenti nella docente della scuola, i dati percentuali (37,8% di docenti tra definizione di linee comuni relative alla progettazione, alla 45/54 anni e 48,6% con età maggiore a 55) dimostrano che il valutazione, alla declinazione di competenze in uscita. Liceo Vanini non é una realtà giovane. - Il raccordo disciplinare all’interno dei dipartimenti ed il Questo fatto é senza dubbio un'opportunità se si considera coordinamento nella programmazione tra i due bienni ed il V l'ampia esperienza dei docenti, la loro formazione umana, la anno è da migliorare stimolando l’adozione di metodologie sensibilità nei confronti dei rapporti personali ed educativi condivise, formalizzazione, condivisione di documentazione per sperimentati per anni. la diffusione di buone pratiche. -Si ritiene opportuno migliorare l’intesa tra docenti sui principi educativi da adottare nelle relazioni con allievi e famiglie, l’accordo sui risultati da conseguire sul piano educativo e conoscitivo, essendo questi parametri strettamente connessi ai buoni risultati, ad un apprendimento efficace da parte degli allievi, ad una valorizzazione delle differenze, ad un buon clima interno della suola.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

73

88,0

% classe 2

classe 3

36

97,3

% classe 3

classe 4

26

100,0

% classe 4 18

100,0

- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia

578

88,9

510

95,3

500

96,5

418

94,6

3.020

91,8

2.522

94,7

2.383

94,1

2.018

95,4

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

18

21,7

LECCE

118

PUGLIA

557 10.708

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

4

10,8

1

3,8

18,2

79

14,8

100

16,9

419

15,7

420

21,8

8.630

21,4

7.488

% classe 4 -

0,0

19,3

71

16,1

16,6

285

13,5

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

156

95,7

140

96,6

214

95,5

218

99,1

LECCE

1.776

97,6

1.798

97,6

1.935

96,9

1.738

97,5

PUGLIA

8.840

95,4

8.658

95,8

9.044

94,8

8.830

95,5

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

38

23,3

% classe 2

classe 3

30

20,7

% classe 3

classe 4

43

19,2

% classe 4 47

21,4

- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia

247

13,6

273

14,8

327

16,4

301

16,9

1.183

12,8

1.232

13,6

1.472

15,4

1.320

14,3

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: LEPS03000X

61-70 -

71-80

81-90

91-100

4

5

9

Lode 5

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

0,0

17,4

21,7

39,1

21,7

0,0

- Benchmark* LECCE

5

76

100

108

77

4

1,4

20,5

27,0

29,2

20,8

1,1

PUGLIA

74

390

492

463

385

50

4,0

21,0

26,5

25,0

20,8

2,7

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: LEPS03000X

61-70 1

71-80 31

81-90 74

91-100 75

Lode 45

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

11

0,4

13,1

31,2

31,6

19,0

4,6

- Benchmark* LECCE

48

325

522

454

447

87

2,5

17,3

27,7

24,1

23,7

4,6

PUGLIA

286

1.769

2.604

2.171

2.079

384

3,1

19,0

28,0

23,4

22,4

4,1

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA


SNV - Scuola: LEPS03000X prodotto il :26/09/2015 12:59:14

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

LECCE

-

0,2

-

0,4

-

1,0

-

1,1

-

1,1

PUGLIA

-

0,5

-

0,4

-

1,0

-

1,1

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

0,4

LECCE

-

0,2

-

0,2

-

0,2

-

0,3

-

0,3

PUGLIA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

-

0,7

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: LEPS03000X prodotto il :26/09/2015 12:59:14

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

4

5,1

1

1,2

-

-

LECCE

27

7,0

10

5,8

11

PUGLIA

143

7,9

32

3,0

28

1.598

5,4

582

2,9

477

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

14,3

4

2,2

2

3,4

4,8

11

2,2

6

4,3

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

4

5,1

LECCE

43

PUGLIA

237 3.494

% classe 2

classe 3

-

-

3,0

27

3,8

115

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

-

-

3,7

23

2,8

142

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

3

3,8

2,0

13

3,6

108

3,3

1.312

% classe 5 1

1,2

4,7

6

2,1

4,3

74

4,9

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

1,2

2

5,7

-

0,0

LECCE

29

4,7

17

3,3

23

PUGLIA

204

6,6

76

2,9

62

2.419

5,2

1.168

3,0

912

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

4,6

7

1,6

3

0,9

2,5

30

1,4

7

0,4

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS03000X

% classe 1

classe 2

3

1,9

LECCE

76

PUGLIA

373 6.746

% classe 2

classe 3

3

2,1

4,4

58

4,2

243

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

3

1,4

3,2

41

2,8

265

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

1

0,5

2,1

24

2,9

177

3,7

2.383

% classe 5 2

0,8

1,4

35

2,0

2,0

110

1,2

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riportano le seguenti rilevazioni: 1) Motivazione della non ammissione: riorientamento. 2) Non si rilevano concentrazioni di non ammissione alla classe successiva in corsi e/o indirizzi specifici. 3) Non si registrano abbandoni scolastici per l'a.s. 2014/2015. 4) La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. 5) La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole e non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro nelle classi terminali (II biennio e V anno). 6) Esiti Esami di Stato: equità nella distribuzione degli studenti nelle diverse fasce di livello: - da 60 a 70 - 68 stud. (28,69%) - da 71 a 80 - 58 stud. (24,47%) - da 81 a 90 - 62 stud. (26,16%) - da 91 a 100 - 42 stud. (17,72%) - 100 e lode - 07 stud. (2,95%)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riportano le seguenti rilevazioni: 1) Non ammessi alla classe successiva: 60 studenti. 2) Gli studenti con sospensione del giudizio sono 162/1167 (13,88% della popolazione studentesca). 3) Il maggior numero di debiti formativi si registra in: Matematica (13,36%) ed Inglese (10,1%). I dati successivi riguardano Fisica (7,1%) e Scienze naturali (4,5%). 4) Condivisione dei criteri di valutazione e valorizzazione delle eccellenze: emerge una certa disparità valutativa tra i diversi Consigli di Classe negli esiti finali, penalizzante soprattutto per gli studenti più impegnati. 5) La scuola perde studenti nel passaggio da un anno all'altro quasi esclusivamente nei primi anni (I biennio) .

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: LEPS03000X prodotto il :26/09/2015 12:59:14

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ĂŠ in linea con i dati nazionali relativi al numero degli studenti ammessi alle classi successive e nella distribuzione dei voti finali ottenuti all'Esame di Stato prevalgono le fasce di livello medio-alto. Tuttavia si riscontra la necessitĂ di diminuire il numero di non ammessi soprattutto nel primo biennio ed il numero delle sospensioni di giudizio per le seguenti discipline: matematica, fisica, latino, inglese.


SNV - Scuola: LEPS03000X prodotto il :26/09/2015 12:59:14

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEPS03000X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Puglia

Sud 62,3

LEPS03000X

72,6

LEPS03000X

72,5

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 70,7

n/a 68,9

Puglia

65,3

Sud 48,3

7,8 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

57,1 57,1

72,4

8,7 n/a

n/a 54,8

n/a 51,0

n/a 54,1

Liceo

73,2

6,0

57,1

7,6

LEPS03000X - II A

70,4

0,7

56,6

6,2

LEPS03000X - II AL

73,7

4,1

44,4

-6,5

LEPS03000X - II B

72,2

6,5

64,9

19,6

LEPS03000X - II BL

74,7

8,0

45,2

-3,9

LEPS03000X - II C

66,0

-3,1

54,2

-0,6

LEPS03000X - II D

73,9

8,3

65,0

19,4

LEPS03000X - II E

74,7

7,2

54,3

6,7

LEPS03000X - II F

79,4

10,6

64,2

6,0


SNV - Scuola: LEPS03000X prodotto il :26/09/2015 12:59:14

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEPS03000X - II A

3

7

3

6

5

4

3

6

6

5

LEPS03000X - II AL

1

1

9

2

4

5

8

4

0

0

LEPS03000X - II B

1

3

11

5

2

0

3

3

5

11

LEPS03000X - II BL

1

2

4

7

3

7

4

4

2

0

LEPS03000X - II C

2

6

8

4

0

3

3

6

5

3

LEPS03000X - II D

0

4

12

10

2

0

2

7

8

11

LEPS03000X - II E

0

3

7

14

0

3

6

8

5

2

LEPS03000X - II F

0

1

3

13

6

1

2

2

12

6

% studenti Livello 1 LEPS03000X

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,6

15,4

32,6

34,9

12,6

13,1

17,7

22,9

24,6

21,7

Puglia

12,0

27,5

34,0

21,8

4,7

19,3

24,0

19,3

14,0

23,4

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LEPS03000X - Liceo 11,2 88,8 32,3 67,7 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Italiano: i risultati ottenuti negli ambiti e nei processi sono in linea con la media nazionale ad eccezione dell'ambito "espositivo non continuo" e del processo "rielaborare il testo" dove i risultati sono superiori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Italiano: i risultati ottenuti negli ambiti e nei processi sono in linea con la media nazionale ad eccezione dell'ambito "testo espositivo" e del processo "individuare informazioni" dove i risultati sono inferiori.

Matematica: i risultati ottenuti sono stati superiori alla media nazionale in tutti i processi ("formulare, utilizzare, interpretare") e in tutti gli ambiti ("numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni") ad eccezione dell'ambito "dati e previsioni" il cui punteggio è risultato leggermente inferiore.

Matematica: nessun punto di debolezza riscontrato.

I risultati ottenuti sono affidabili in quanto presentano un basso cheating. In entrambe le discipline il livello raggiunto è in aumento rispetto agli anni precedenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: LEPS03000X prodotto il :26/09/2015 12:59:14

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La media della scuola è superiore a quella di classi con background socio-economico e culturale simile, in Matematica superiore anche alla media nazionale. La varianza tra classi in Italiano risulta nettamente inferiore alla media nazionale, mentre in Matematica è leggermente superiore. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano e in Matematica è decisamente inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti coerentemente con i profili di uscita dei licei (scientifico e linguistico). Si adottano criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta sintetizzati dagli OO. CC. in una griglia di valutazione specifica. Nel rispetto delle indicazioni del C. I., il Collegio dei Docenti ha sempre elaborato progettazioni didattiche promotrici della legalità e del rispetto delle regole in collaborazione con il Tribunale di Lecce, con le Forze Armate, con l'associazione LIBERA, con la ASL territoriale, con le associazioni culturali e teatrali anche di carattere internazionale, con l'Università del Salento e attraverso azioni di mobilità internazionale. Queste iniziative si progettano perseguendo anche finalità orientativa per gli studenti, affinché conoscano il tessuto culturale, politico ed economico di riferimento e possano esercitare i propri diritti di cittadinanza. Il livello degli studenti nelle competenze chiave di cittadinanza è medio alto e non si registrano disparità tra gli studenti delle diverse classi e/o indirizzi liceali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve individuare indicatori per la valutazione delle competenze di carattere trasversale. I dipartimenti disciplinari sono impegnati nell'elaborazione di griglie di osservazione e di questionari che possano misurare autonomia di iniziativa degli studenti, capacità di orientarsi, creatività e spirito collaborativo. Tali competenze sono state sempre misurate nelle progettazioni didattche disciplinari dei singoli docenti, ma si rende necessario definire nel curricolo una progettualità largamente condivisa sulle competenze chiave e di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è stato assegnato sulla base delle indagini svolte tramite i questionari degli studenti, anche tenendo conto dello scarso numero di sanzioni che si sono rese necessarie nell'a.s. 2014/2015 (03). Inoltre, molti studenti si sono fatti promotori di iniziative che hanno potenziato le loro capacità di collaborazione: marcia cittadina della legalità, numerose raccolte di fondi a scopo sociale e culturale, partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali sui temi della salute, della sicurezza e della convivenza civile. Restano da perfezionare le ricadute valutative di queste competenze trasversali, così come resta - ed è oggetto di riflessione per i Dipartimenti - la difficoltà di "misurare la consapevolezza" raggiunta dallo studente nell'esercizio dei diritti di cittadinanza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LEPS03000X LECCE PUGLIA ITALIA

86,8 48,8 47,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEPS03000X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

77,8

18,5

3,7

49,5

34,3

16,2

64,0

16,9

19,1

76,7

13,3

10,0

LECCE

59,5

28,4

12,1

38,0

30,2

31,8

49,8

25,5

24,7

51,3

24,6

24,0

PUGLIA

62,3

25,8

11,9

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEPS03000X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

70,4

18,5

11,1

51,5

16,2

32,3

59,6

11,2

29,2

76,7

0,0

23,3

LECCE

61,1

13,3

25,6

38,2

17,0

44,8

48,4

12,8

38,8

49,2

11,0

39,8

PUGLIA

59,5

16,6

23,9

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

47,2

11,1

41,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LEPS03000X LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 206 86,9 31 5.322 71,3 2.140 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616

TOTALE 13,1 28,7 25,8 29,6

237 7.462 39.289 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LEPS03000X - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 197 95,6 27 87,1 4.924 25.862 276.676

94,2 91,9 90,9

1.846 8.267 93.486

88,9 86,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEPS03000 X

liceo linguistico

7

8

9 13

10 16

Lode

1

13

8

LECCE

19

124

193

188

PUGLIA

117

606

1.016

1.025

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

1,9

24,5

24,5

30,2

15,1

3,8

64

18

3,1

20,5

31,8

31,0

10,6

3,0

365

151

3,6

18,5

31,0

31,2

11,1

4,6

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEPS03000 X

liceo scientifico

7

8

9 52

10 77

Lode

9

30

24

LECCE

34

199

486

717

PUGLIA

242

970

2.315

3.098

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

17

4,3

14,4

24,9

36,8

11,5

8,1

401

144

1,7

10,0

24,5

36,2

20,2

7,3

1.726

1.072

2,6

10,3

24,6

32,9

18,3

11,4

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LEPS03000X 278 83 29,9 271 76 28,0 242 48 - Benchmark* LECCE 7.057 2.951 41,8 7.414 3.110 41,9 7.245 2.539 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

19,8 35,0 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LEPS030 00X

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

9,6

12,0

37,3

25,3

15,7

0,0

13,2

5,3

34,2

30,3

17,1

0,0

16,7

10,4

29,2

31,2

12,5

0,0

- Benchmark* LECCE

12,8

18,9

28,4

25,8

14,1

0,0

12,1

16,6

34,9

22,0

14,4

0,0

12,8

19,7

32,7

26,7

8,0

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,7

49,8

6,8

5,4

LEPS0300 0X

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

27,3

11,7

45,7

10,1

4,8

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

27,7

8,6

54,3

25,9

3,7

7,4

- Benchmark* LECCE

10,8

49,4

11,9

8,4

19,5

10,5

50,9

11,3

7,6

19,6

10,3

54,4

12,9

7,8

14,6

PUGLIA

8,1

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

57,6

16,1

6,0

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LEPS03000X 5,9 11,2 82,9 5,9 6,4 87,8 7,4 4,9 87,7 - Benchmark* LECCE 6,3 10,9 82,8 7,3 10,3 82,4 7,9 11,2 80,9 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPS03000X - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

72,7 63,4 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPS03000X - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

67,0 62,4 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPS03000X - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

63,0 62,1 46,7 48,9

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Istituto: LEPS03000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,3 9,8 3,4 4,9 0,5 1,5 6,8 15,0 13,9

13,3 21,0 13,5

4,0 4,8 8,6

7,8 6,5 7,0

1,9 2,0 2,9

15,2 23,0 14,5

3,4 3,9 7,7

7,0 5,5 6,8

1,5 1,8 2,8

14,4 25,2 15,5

3,2 4,1 7,1

8,3 6,2 7,2

1,7 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,9 2,8 5,6

Istituto: LEPS03000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,4 11,1 2,5 4,9 0,0 11,1 6,4 12,7 12,7

1,0

2,8 2,6 5,8

Istituto: LEPS03000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,4 11,7 1,1 4,3 0,0 1,6 6,5 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,8 3,4 5,7

0,0 0,2 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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1) Adozione di strumenti per il monitoraggio sistematico degli studenti e dei loro risultati nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. 2) Il numero di immatricolati all'università e' superiore alla media provinciale e regionale. 3) I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di università anni è 30 su 60).

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1) Devono essere perfezionati gli strumenti di monitoraggio degli studenti diplomati, perché non si hanno riscontri dei risultati successivi per gli studenti iscritti all'estero; 2) I dati risultano parziali per un numero considerevole di studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 32,8 Alto grado di presenza 57,1 46,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LEPS03000X - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,7

82,4

78,1

Si

89,3

83,2

77,7

Si

85,7

83,2

78,2

Si

85,7

79,4

75,6

Si

78,6

75,6

72,2

Si

57,1

51,9

50,1

Si

78,6

70,2

64,3

No

7,1

14,5

23,1

Si

28,6

13

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo é costruito per rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto "glocale" (locale e globale) mediante l'elaborazione e lo sviluppo di specifiche azioni didattiche funzionali alle competenze da acquisire indicate nei profili in uscita degli indirizzi liceali che insistono nell'istituto. I traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni sono stati individuati sulla base delle indicazioni nazionali di riferimento. La maggioranza degli insegnanti fa riferimento al curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la propria attività. E' stato prodotto un Documento del Consiglio di Classe in cui vengono esplicitate le progettazioni disciplinari dei singoli docenti e la motivazione per cui un docente non riterrebbe (sulla base di prerequisiti e dati rilevati sul gruppo classe) di adottare alcuni contenuti del curricolo di istituto. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e vengono esplicitati in modo chiaro obiettivi e abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella percezione di più della metà dei genitori campionati e degli studenti, il curricolo di istituto non risponde pienamente ai bisogni degli stakeholders e alle attese educative e formative del contesto locale, dato acquisito dai questionari genitori e studenti. I traguardi di competenza degli studenti individuati dalla scuola, non sono chiaramente percepiti dai genitori e dagli studenti: la comunicazione delle finalità/opportunità formative come quella degli obiettivi e delle abilità/competenze sottesi ad ogni attività devono essere potenziate ed efficacemente partecipate (Qest. genitori Area AMBIENTE DI APPR. CLIMA SCOL. Punto 1.2 POCO 36,7% + PER NIENTE 16,3% =-53%), (Qest. studenti Area ORGANIZZAZIONE. Punto 1.2 - POCO 41,8% + PER NIENTE 11,1% = 52,9%). I Dipartimenti disciplinari devono esplicitare meglio i livelli di competenza che gli studenti devono raggiungere al termine sia del I e del II biennio sia del V anno. I Dipartimenti, inoltre, dovrebbero concordare e definire prima dell'inizio dell'anno scolastico attività per il conseguimento/potenziamento delle competenze di cittadinanza ed elaborare griglie di osservazione che possano restituire l'esercizio delle stesse in termini valutativi.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,3 Medio - basso grado di 17,9 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,7 Alto grado di presenza 53,6 38,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:LEPS03000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

90,1

83

Si

64,3

61,1

67,2

Si

75

58,8

62,4

Si

96,4

98,5

95,3

Si

64,3

50,4

49,5

Si

100

92,4

91,6

Si

67,9

61,1

58,4

Si

64,3

56,5

51,8

Si

3,6

5,3

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti è organizzato in Dipartimenti che definiscono i curricoli e i criteri di valutazione delle diverse discipline. Ogni Dipartimento elabora una progettazione didattica definendo obiettivi specifici di riferimento e livelli di competenza per i diversi anni. I docenti svolgono una programmazione periodica per ambiti disciplinari al fine di elaborare prove per classi parallele. L'analisi delle scelte adottate è basata sugli esiti valutativi raggiunti dagli studenti (valutazione delle prove per classi parallele) ed è condivisa collegialmente. La progettazione disciplinare è riconsiderata sulla base del feedback nella valutazione.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti disciplinari devono definire e condividere obiettivi specifici per le aree trasversali di apprendimento (aree metodologica e logico-argomentativa). Devono essere esplicitati agli studenti e genitori in modo chiaro gli obiettivi specifici che ogni disciplina persegue e i livelli da raggiungere. Non è presente un Comitato scientifico che possa valorizzare le scelte didattico-formative per legarle meglio alla realtà locale. La revisione progettuale è vincolata sia alla disponibilità finanziaria sia all'interesse dimostrato dagli studenti per frequenza/mancata frequenza.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,7

Riferimento Nazionale % 25,6

7,1

16,8

17,4

67,9

56,5

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 69,5

Riferimento Nazionale % 62,2

17,9

14,5

14,1

21,4

16

23,7

Situazione della scuola: LEPS03000X

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione del curricolo ricade sulle singole discipline, sulla base di criteri di valutazione comuni. Le prove parallele vengono somministrate agli studenti delle classi I, II, III e IV e vengono utilizzati criteri comuni per la correzione delle stesse. Nell'a. s. 2014/15 sono state svolte prove strutturate per classi parallele con criteri di valutazione comuni per i diversi assi nel I e nel II quadrimestre. I Dipartimenti disciplinari hanno elaborato griglie di valutazione per le prove di simulazione delle prove d'esame (I, II e III terza prova e Colloquio orale): l'utilizzo è diffuso per le prove scritte. La scuola progetta interventi didattici specifici a seguito della rilevazione degli esiti valutativi degli studenti: nell'a.s. 2014/2015 l'istituto ha beneficiato del piano regionale "Diritti a scuola" per il potenziamento in Matematica e in Italiano degli studenti del I e del II anno; il Dipartimento di Matematica ha realizzato sportelli didattici per il recupero degli apprendimenti. A fine anno scolastico sono stati svolti corsi di recupero delle carenze registrate in Matematica, Inglese, Fisica, Italiano, Latino e Storia (studenti dal I al IV anno).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo delle rubriche di valutazione non è sempre esteso ai colloqui orali delle diverse discipline,ma si fa riferimento ai criteri di valutazione generali elaborati dal Dipartimento ( Quest. DOCENTI AREA CURRICOLO -PROGETTAZIONE VALUTAZIONE Punto 3.21 ABBASTANZA 63,1%+ MOLTO 8,3%% = 71,4%). In alcuni casi le prove per classi parallele non sono state oggetto di valutazione da parte di alcuni docenti ( DATI MONITORAGGIO INTERMEDIO E FINALE (11,3%).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso, ma deve essere elaborato un format di istituto. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro, ma devono essere comunicati meglio sia agli studenti sia ai loro genitori. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: LEPS03000X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 3,6 13 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LEPS03000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEPS03000X modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No

21,4

27,5

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

0,0

3,1

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:LEPS03000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEPS03000X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

96,4

98,5

94,4

Si

78,6

72,5

81,7

No

0

3,1

3,7

No

0

3,1

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni laboratorio della scuola è gestito da un Docente referente che cura la rilevazione degli accessi e l'aggiornamento dei materiali. La scuola, a partire dall'a.s. in corso, investe l'intero fondo proveniente dalle famiglie nell'acquisto/potenziamento di materiali e supporti didattici, avendo ritenuto di integrare così gli esigui finanziamenti che giungono dallo Stato o da una progettualità che avvantaggia sempre più spesso gli istituti tecnici a discapito dei licei. L'istituto ha aderito alla rete di scuole per ottenere un potenziamento tecnologico e partecipa ai bandi per il potenziamento tecnologico delle proprie strutture.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione tecnologico scientifica dell'Istituto é insufficiente se rapportata al numero degli studenti. Alcuni laboratori sono forniti di strumentazione obsoleta. La sede di Via Sesia soffre maggiormente a causa della carenza di spazi dedicati e dotazione tecnologica ma la progettualità di istituto in corso è volta a risolvere questo problema. Gli spazi laboratoriali devono essere usati seguendo calendari ad hoc per la turnazione delle classi. Alcune classi usano i laboratori in misura minore rispetto alle loro potenzialità. Sia i questionari dei genitori, che degli studenti e dei docenti rilevano questo punto di debolezza. Nonostante la scuola abbia deciso di utilizzare buona parte del contributo volontario dei genitori per aggiornare la dotazione tecnologica,il budget a disposizione é ben lontano dalle necessarie risorse utili ad adeguare l'Istituto per quanto attiene la qualificazione a livello tecnologico degli ambienti di apprendimento. La scuola, a proprie spese, ha potenziato la rete wireless di entrambe le sedi, ma tale rete risulta ancora insufficiente per supportare la richiesta degli uffici e della didattica. Nella città di Casarano non esiste un servizio di rete a fibra ottica. Il tempo scuola può essere suscettibile di miglioramento e calibrato sull'acquisizione di competenze specifiche.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola si è sempre fatta promotrice di modalità didattiche innovative. E' storicamente sede di formazione per i Docenti. I Docenti dei diversi dipartimenti disciplinari frequentano corsi di aggiornamento di carattere metodologico e/o specifico per la materia di insegnamento. Risultano particolarmente attivi i i Dipartimenti di Matematica e Fisica, di Lingue culture straniere e di Materie Letterarie. E' stata avviata la sperimentazione didattica del Metodo Ørberg per l'insegnamento della lingua latina e, per l'a.s. 2015/2016, è stato esteso a tutte le classi prime dei Licei Linguistico e Scientifico. Gli studenti - soprattutto delle classi del II biennio e del V anno-lavorano in piccoli gruppi seguiti da docenti tutor, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti per la partecipazione a concorsi di carattere nazionale ed internazionale.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 49

E' necessario promuovere la condivisione di buone pratiche tra i docenti. Risultano poco coinvolti in attività di gruppo anche con l'uso di nuove tecnologie gli studenti del I biennio.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LEPS03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % n.d. 100 36 50,5 43,6 36 39,4 26,6 27 40 45

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LEPS03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % n.d. 100 44 58,8 55,6 11 49,9 38,3 44 49,6 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LEPS03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 33 30,7 27 27,9 Azioni sanzionatorie 33 35,4 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEPS03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 57 49,3 50,1 47,3 Azioni costruttive 14 26,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie 29 35 36,3 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:LEPS03000X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X %

Riferimento Nazionale %

0,81

3,9

4,1

4,2

0,55

2,7

3,1

3,4

0,8

2,4

2,3

2,3

0

1,8

1,4

1,8

0

0,6

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:LEPS03000X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % ,26

36,4

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

LEPS03000X LECCE PUGLIA ITALIA

LEPS03000X LECCE PUGLIA ITALIA

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 31,6 23,3 25,6 92,7 57,5 72,0 71,9 72,0 78,7 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 21,3 76,3 84,9 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 27,2 27,6 33,7 45,4 53,7 58,2 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 34,2 64,1 78,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Pubblicizzazione e condivisione del Regolamento di Istituto; Le attività promotrici dello sviluppo e della promozione delle 2) Gestione efficace dei conflitti in sinergia con i docenti e i competenze sociali devono diventare parte integrante del genitori e con professionalità del territorio (C.I.C., S.E.R.T., curricolo di istituto con ricaduta valutativa. Consultorio Familiare,...); 4) Sottoscrizione del patto di corresponsabilità educativa tra la scuola e la famiglia; 5) Adozione di una rubrica di valutazione del comportamento che ha tra gli indicatori anche assenze e ingressi posticipati / uscite anticipate; 6) Clima relazionale positivo (%); 7) Riconoscimento del credito scolastico per gli studenti impegnati in attività di rappresentanza interna ed esterna (Comitato studentesco, Consulta Provinciale e Parlamento Giovani regionale) dell'istituto; 8) Partecipazioni a concorsi e a conferenze che promuovono il senso della legalità, di un'etica della responsabilità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si sta molto impegnando per la predisposizione di un curricolo per competenze che preveda azioni didattiche basate sulla laboratorialità e l'uso sempre più esteso di modalità didattiche innovative. La maggior parte dei docenti ha svolto, nel corso dell'a.s., attività di formazione ( da 30 a 60 ore), sulla progettualità per competenze, la valutazione per competenze e l'utilizzo delle tecnologie per fini didattico-metodologici. Vanno migliorati gli ambienti di apprendimento innovativi, curando sempre di più gli aspetti metodologici e relazionali del lavoro d'aula.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: LEPS03000X

23,9

30,9

22,2

58,7

61,3

63,9

17,4

7,8

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le attività per gli studenti che necessitano di inclusione nel gruppo dei pari coinvolgono i docenti curricolari, di sostegno, le famiglie, i tutor e sono efficaci per la maggioranza di alunni che necessitano di azioni di differenziazione. 2) Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. 3) La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. 4) La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. 5) Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. 6) Si promuove la partecipazione degli studenti diversamente abili anche nei progetti di mobilità transnazionale, in collaborazione con le famiglie.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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LEPS03000X Totale Istituto LECCE PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 4,8 4,5 6,9

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0 0 56,5 55,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:LEPS03000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

57,3

57,6

No

7,1

10,7

14,7

Si No No Si

60,7 82,1 17,9 35,7

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

7,1

9,9

18,6

No

28,6

22,1

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:LEPS03000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

42,9

37,4

37,5

Si

14,3

13,7

13,5

Si

78,6

61,8

64,5

Si

100

95,4

91,7

Si

35,7

31,3

39,7

Si

75

51,1

64,4

Si

100

95,4

91

Si

17,9

7,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di recupero principali formalmente dedicati e posti in essere dalla scuola sono: -Recupero in orario curricolare in itinere con individualizzazione del lavoro d'aula; -Recupero in orario curricolare con sospensione delle attività didattiche ordinarie, differenziazione dei gruppi classe, recupero e potenziamento (frequenza di attività elettive); - Supporto in Italiano e matematica nel primo biennio con Docenti DAS (Diritti a Scuola) per prevenire la dispersione e favorire il successo scolastico soprattutto dei soggetti svantaggiati; -Sportello didattico individuale a richiesta, per tutti i corsi (matematica e fisica); - Sportelli per gruppi classe a richiesta (latino, filosofia) - Sportello di ascolto (Consulenza esperto psicologo Diritti a scuola); -Sportello di ascolto CIC; - Corsi estivi di recupero per le sospensioni di giudizio. Il Piano Annuale delle Attività prevede espressamente azioni di monitoraggio e valutazione intermedie e finali degli interventi di recupero. Gli studenti più motivati partecipano ad attività curricolari ed extra di approfondimento, arricchimento culturale, concorsi, olimpiadi, competizioni interne ed esterne e molti di loro hanno ottenuto riconoscimenti anche a livello nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di studenti che manifestano maggiore difficoltà di apprendimento sono quelli appartenenti alla fascia socioeconomica medio bassa che vivono in un contesto sociale deprivato economicamente e culturalmente. A questi si aggiungono gli stranieri che devono superare anche le difficoltà relative all’uso della lingua italiana come L1, infine tutti gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Le problematiche relative al recupero sono più evidenti nel primo biennio. Il monitoraggio e la valutazione intermedi e finali evidenziano un parziale recupero degli allievi con Bes. E’ necessario potenziare le azioni di individualizzazione del lavoro d’aula.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Sebbene l'istituto accolga solo da pochi anni studenti con disabilità, sono stati attivati un GLH e un GLI che hanno elaborato progettualità di carattere inclusivo per gli studenti BES ed H. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) e il gruppo dei pari. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola; Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.Gli interventi individualizzati - soprattutto per studenti H e DSA certificati - sono generalmente utilizzati nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:LEPS03000X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

45,7

45,2

40,4

Si

26,1

18,3

20,5

Si

100

98,7

98,5

Si

76,1

71,3

65,9

Si

63

49,1

41,5

Si

52,2

29,6

32,3

No

28,3

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Nella formazione delle classi prime si tengono in considerazione prevalentemente i profili di uscita degli studenti cercando di non trascurare esigenze particolari poste dalle famiglie. 2) La scuola promuove concorsi didattici su tematiche ambientali e culturali rivolti anche a studenti della scuola secondaria di I grado, anche al fine di consolidare collaborazioni con i docenti del grado inferiore ed accompagnare gli alunni nel passaggio tra i diversi ordini di scuola. 3) Si possiedono informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e vengono monitorati gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, secondo principi di collaborazione.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le azioni che la scuola realizza nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado ai licei hanno prevalente finalitĂ promozionale e risulta meno rilevante dal punto di vista della costruzione di un curricolo verticale. 2) La rete di scuole secondarie di I grado di riferimento territoriale accoglie parzialmente le proposte di didattica orientativa avanzate dal nostro istituto.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:LEPS03000X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

67,4

50,4

48,3

Si

71,7

63

61,2

Si

43,5

41,3

41,4

Si

95,7

95,2

96,3

Si

32,6

21,3

28,4

Si

93,5

67

56

Si

82,6

78,3

82,4

Si

32,6

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola organizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo, coinvolgendo Università statali e private, le Forze armate, il Centro territoriale per l'impiego per fornire notizie sul mercato del lavoro locale, nazionale e internazionale. 2) La scuola organizza corsi per i test di selezione dei corsi di Laurea dell'area scientifica e sanitaria. 3) Gli studenti degli anni terminali (IV e V anno) partecipano a progettualità organizzate in collaborazione con le università territoriali e con i centri di ricerca come CNR, ASI, ENEA. 4) Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi della scuola e sono coordinate da un docente referente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Devono essere formalizzati percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Si rende necessaria una progettualità di istituto che sia un supporto per le progettazioni disciplinari dei singoli docenti, selezionando contenuti e situazioni di apprendimento in maniera coerente con i bisogni dello studente e delle sue vocazioni al fine di sviluppare competenze orientative, ossia abilità, atteggiamenti e motivazioni necessarie alla persona per affrontare qualunque compito o situazione. 2) Deve essere perfezionata la raccolta dei dati per il monitoraggio degli studenti dopo l'uscita da scuola. 3) Non è stato possibile rilevare quanti studenti abbiano seguito un consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il Piano di Miglioramento elaborato e portato a termine dalla scuola nell'a.s. 2014/2015 aveva individuato l'Orientamento come area da potenziare. La progettualità delle azioni C2 (specifica per l'Orientamento) e C1 (miglioramento dei livelli di competenza degli studenti) è stata elaborata in modo da far emergere le inclinazioni individuali e gli interessi specifici degli studenti. Le attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo sono state organizzate dalla scuola da ottobre ad aprile coinvolgendo Università statali e private, le Forze armate, il Centro territoriale per l'impiego per fornire notizie sul mercato del lavoro locale, nazionale e internazionale. Si sta procedendo a migliorare la progettualità di istituto - e di conseguenza quella delle singole discipline - in chiave orientante al fine di far emergere interessi legati ad opportunità delle realtà produttive e professionali locali. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi della scuola e sono coordinate da un docente referente; si registra un progressivo minore coinvolgimento delle famiglie degli studenti nella scelta dei percorsi universitari.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità della scuola perseguono il raggiungimento di tre importanti obiettivi per l'allievo: -persona irripetibile ed inviolabile; -cittadino del mondo; - conoscenze e competenze di lunga durata. La missione è definita chiaramente ed è frutto della riflessione autonoma e collaborativa del Collegio dei Docenti, del Consiglio d'Istituto e del Dirigente Scolastico, del personale della scuola. Tutto alla luce dei bisogni formativi espressi dall'utenza e dal territorio, in piena sintonia con le Indicazioni Nazionali dei Nuovi Licei, con gli obiettivi di apprendimento permanente dichiarati nella Strategia di Lisbona e con gli obiettivi prefissati dalla Commissione Europa 2020. La missione e le priorità della scuola sono esplicitate in numerosi documenti prodotti dagli organi collegiali quali la relazione Illustrativa del Dirigente, dal Programma Annuale, dagli indirizzi dati dal Consiglio di Istituto e dal POF elaborato dal Collegio dei Docenti. Esse poi sono rese note alle famiglie e al territorio mediante: -Pubblicazione del POF ed altri documenti su apposita sezione del sito web della scuola; -Oggetto di presentazione a genitori e alunni durante gli incontri di accoglienza classi I; -Durante l’illustrazione del Ds agli stakeholders del Bilancio Sociale Annuale; -In articoli del giornalino scolastico e stampa locale; -In manifestazioni di varia natura organizzate dalla scuola sul territorio; -In brochure per l'orientamento in ingresso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la missione dell'istituto e le priorità da perseguire siano chiaramente identificate, non sempre sono vissute con la stessa consapevolezza. Il grado di partecipazione attiva alle scelte della scuola e alla comprensione delle azioni perseguite è alto nelle figure di sistema, il così detto middle management, e in buona parte del Collegio dei Docenti e del personale ATA. Una percentuale di operatori della scuola, però, sia docenti, personale Ata, che collaboratori scolatici, rimane concentrata sulle proprie azioni, agite nella specificità dei compiti, perdendo la capacità di cogliere la prospettiva di insieme. L’area della comunicazione interna ed esterna, già identificata come area problematica dal processo di autovalutazione e valutazione di sistema VALES, rimane un vincolo, per quanto negli ultimi anni si siano incrementate le azioni atte a rendere note le scelte strategiche della scuola all’esterno, presso le famiglie ed il territorio. (Creazione di un comitato dei genitori, Bilancio Sociale Annuale, implementazione del sito internet, esposizione mediatica, adozione del registro elettronico, acquisto di personal devices elettronici per i docenti, intensificazione degli incontri Dirigente/ Genitori, Docenti/Genitori, creazione di eventi aperti al territorio e sul territorio. I questionari dell’area Docenti/Genitori/Studenti certificano tale discrasia.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono: -Riunioni di Staff, dipartimentali e interdipartimentali per la redazione dei documenti programmatici: -POF e suoi Allegati; - Regolamento di Istituto e suoi Allegati; -Patto di Corresponsabilità; -Piano Annuale dell’Inclusività; -Piano Annuale delle Attività Docenti; -Piano Annuale ATA. Il monitoraggio dell’azione didattica e il raggiungimento degli obiettivi del POF si ha attraverso: -monitoraggio intermedio e finale Pof/Progetti PON/ Progetti Extracurricolari; -monitoraggio intermedio e finale sulle azioni di formazione e ricerca azione. Il monitoraggio del Programma Annuale attraverso le cadenze previste dalla norma e tramite apposite relazioni DS-DSGA, pareri degli organi di controllo allegati al conto consuntivo, incontri con la RSU e le OO.SS.

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E’ necessario estendere e consolidare la cultura dell’autovalutazione e valutazione di sistema evitando che gli strumenti di verifica e controllo non siano visti come meri adempimenti formali con un coinvolgimento solo epidermico degli operatori della scuola.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,3 20,4 Tra 500 e 700 € 32,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 30,4 33 Più di 1000 € 8,7 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LEPS03000X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X %

Riferimento Nazionale %

77,48

75

72

72,8

22,52

25

28,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LEPS03000X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % 78,48

79,93

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LEPS03000X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % 66,67

78,58

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LEPS03000X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X %

45,16

35,14

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LEPS03000X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % 100,00

60,93

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEPS03000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X Collegio dei docenti Si 97,8 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 21,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,2 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico Si 13 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LEPS03000X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X Si 82,6 79,1 No 52,2 55,2 No 2,2 1,3 Si 28,3 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

8,7

13

11,4

No

10,9

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEPS03000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X Collegio dei docenti Si 71,7 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 54,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico Si 10,9 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LEPS03000X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X Collegio dei docenti Si 63 55,7 Consiglio di istituto No 4,3 2,2 Consigli di classe/interclasse No 23,9 25,2 Il Dirigente scolastico Si 4,3 5,2 Lo staff del Dirigente No 4,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80,4 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:LEPS03000X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X Collegio dei docenti Si 95,7 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 6,5 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30,4 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente Si 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,1 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEPS03000X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X Collegio dei docenti Si 67,4 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 76,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,1 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEPS03000X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X Collegio dei docenti No 19,6 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 82,6 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,3 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 13 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEPS03000X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X Collegio dei docenti Si 41,3 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,3 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,6 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente Si 17,4 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69,6 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LEPS03000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X Collegio dei docenti Si 93,5 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 21,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente Si 10,9 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,3 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,9 5,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:LEPS03000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS03000X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

25,71

43,9

30,2

29

51,43

8,8

7,5

8,3

4,52

24,7

29,2

30,5

18,33

26,3

38

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato relativo alla ripartizione del FIS tra gli insegnanti (78,48%) supera la media provinciale, regionale e nazionale certificando la diversificata ed estesa distribuzione degli incarichi svolti dai docenti. Quasi la metà degli insegnanti (45,16%), inoltre, percepisce più di 500,00 euro, percentuale che supera di più di 10 punti la media a livello provinciale, regionale e nazionale. La percentuale del personale ATA che percepisce il FIS è invece é più bassa rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. Di contro la distribuzione dei compiti è omogenea e al 100% del personale ATA é attribuito più di 500,00 euro. I nodi dei processi decisionali, posti in essere dalla scuola, rientrano nel quadro dei nodi prevalenti (in percentuale) utilizzati a livello nazionale con una predilezione per le decisioni collegiali estese (Collegio dei Docenti) rispetto alle decisioni dei consigli di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente una divisione dei compiti chiara tra i docenti con incarichi di responsabilità, tale divisione non è sempre netta sia per la tendenza dei docenti a condividere la delega di responsabilità attribuita dal dirigente, sia per la naturale osmosi di alcuni campi di intervento , che per loro natura possono essere svolti sinergicamente anche se con azioni differenti ed attori diversi. Al fine di aumentare la variabile proxy di competizione positiva tra docenti (peer pressure) e presa in carico di responsabilità sarebbe auspicabile definire analiticamente le deleghe.

Le ore di supplenze svolte da insegnanti esterni è al di sotto della media provinciale, regionale e nazionale. La gestione delle supplenze è prevalentemente interna con una retribuzione degli insegnanti del 51,43%, dato che supera di molto i riferimenti provinciali, regionali e nazionali. La percentuale delle supplenze non retribuite è del 4,52% e la percentuale di ore non coperte è del 18,33% contro il dato provinciale del 26%, regionale e nazionale del 35%.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LEPS03000X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS03000X 26

10,15

10,66

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LEPS03000X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS03000X 97,10

122,3

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LEPS03000X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % 31,21

24,71

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LEPS03000X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEPS03000X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,2

10,4

9,5

0

8,7

15,7

9,5

0

23,9

17,4

14,5

0

32,6

27,4

31,5

1

28,3

26,1

37,9

0

28,3

19,1

21,8

0

17,4

17,8

16,6

0

13

13,9

17,6

0

10,9

11,7

9,2

1

41,3

39,6

35,6

0 1

15,2 21,7

18,7 33

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LEPS03000X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS03000X 2,00

2,2

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LEPS03000X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % n.a.

40,3

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:LEPS03000X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEPS03000X Per l'acquisizione di certificazioni riconosciute a livello internazionale. Garantire l'integrazione scolastica, l'autonomia, l'identita' del singolo, la costruzione di relazioni e rapporti interpersonali, motivare, far emergere vocazioni personali. Stage, Viaggi di istruzione, Intercultura per favorire l'internazionalizzazione del curricolo calandolo nella dimensione europea dell'educazione.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,4 30 Basso coinvolgimento 30,4 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8

Situazione della scuola: LEPS03000X

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualità della scuola è molto vivace, ciò è dimostrato dal numero elevato di progetti rispetto al riferimento provinciale, regionale e nazionale. Sebbene la ricchezza progettuale porti ad un abbassamento della disponibilità economica dei progetti, la maggior parte di essi sono utilizzati per qualificare e potenziare le vocazioni della scuola relative ai diversi indirizzi: area tecnico – scientifica (orientamento) ed area linguistica. La diversificazione dei progetti è dovuta alla differenza sostanziale delle vocazioni degli indirizzi della scuola. Per quanto riguarda la durata dei progetti e quindi la capacità della scuola di investire su quelli prioritari e strategici, l’indice è allineato al riferimento provinciale e regionale, si discosta invece di poco da quello nazionale. Alto, infine, è il dato relativo al descrittore riguardante la presenza di personale esterno qualificato per i tre progetti più importanti della scuola. L’indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti (31,21), non è lontano dal riferimento regionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricchezza della proposta progettuale porta ad una spesa complessiva per progetto minore rispetto alla media nazionale, provinciale e nazionale. L’indice di frammentazione è alto. Anche la quota parte di spesa complessiva per i progetti (97,10) destinati a ciascun alunno della scuola non è soddisfacente pur essendo allineata al dato regionale (98,73), ma discostandosi dal dato provinciale (122,3) e quello nazionale (154,6). C’è da considerare però, che il tasso d’ incidenza della scuola e la ricaduta su un numero più ampio di allievi, ha avuto un trend positivo in aumento nel corso dell’ultimo anno scolastico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola ha individuato chiaramente la propria missione, i valori a cui fare riferimento e la visione di sviluppo. L’area della comunicazione interna ed esterna, però, rimane un vincolo, per quanto negli ultimi anni si siano incrementate le azioni atte a rendere note le scelte strategiche della scuola all’esterno, presso le famiglie ed il territorio. (Creazione di un comitato dei genitori, Bilancio Sociale Annuale, implementazione del sito internet, esposizione mediatica, adozione del registro elettronico, acquisto di personal devices elettronici per i docenti, intensificazione degli incontri Dirigente/ Genitori, Docenti/Genitori, creazione di eventi aperti al territorio e sul territorio. I questionari dell’area Docenti/Genitori/Studenti certificano tale discrasia. Riguardo alla capacità della scuola di indirizzare le risorse verso le priorita', catalizzando le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d'istituto, i dati statistici rilevano una frammentazione della progettualità. Questa può essere spiegata considerando le differenti vocazioni degli indirizzi di studio offerti dalla scuola. Sarebbe necessario, comunque rafforzare e concentrare gli investimenti per la realizzazione delle attività conseguenti su un numero ridotto di priorità. Per quanto attiene il controllo dei processi, l’ uso di forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi individuati (es. pianificazione strategica, misurazione delle performance, strumenti di autovalutazione), molto è stato fatto negli ultimi tre anni dall’Istituzione, grazie anche all’adesione della scuola al Progetto di Autovalutazione e Valutazione di Sistema Vales. Va comunque migliorata la percezione generale dell’importanza di tali processi, vissuti per buona parte degli operatori della scuola come adempimenti formali.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LEPS03000X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS03000X 4

2,2

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LEPS03000X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEPS03000X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

10,9 2,2

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

23,9

15,2

17,3

0

4,3

6,5

7

0

47,8

23,5

26,3

1

28,3

31,7

39

1

23,9

11,7

12,5

0

2,2

1,3

1,2

0 0

0 8,7

1,3 9,1

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LEPS03000X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % 46,52

28,7

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LEPS03000X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS03000X 54,25

49,4

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LEPS03000X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS03000X 1,08

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, negli ultimi due anni scolastici, ha molto investito nello sviluppo e nella valorizzazione delle risorse umane promuovendo competenze del personale docente ed ATA , migliorando l’ambiente organizzativo e facendo crescere il capitale professionale dell’Istituto. La scuola ha risposto alle esigenze formative del personale docente ed ATA, così come documentato dai relativi questionari. L’indicatore riguardante l’ampiezza della formazione per gli insegnanti è praticamente doppio rispetto ai valori di riferimento provinciali, regionali e nazionali prevedendo un’ampia tipologia di argomenti di formazione (curricolo e competenze, metodologia didattica e tecnologia, bisogni educativi speciali, qualificazione linguistica per CLIL ed ESABAC). La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione/aggiornamento attivati è del 46,52 %, risultato lusinghiero se confrontato con i riferimenti provinciali (28,7%), regionali(33,1%) e nazionali (29,8%). La qualità delle azioni di formazione è alta con un coinvolgimento prevalente di esperti esterni ma anche di risorse interne e modalità di ricerca –azione (Metodo Oerberg – insegnamento del latino). Anche la spesa media per insegnante è superiore ai riferimenti provinciali e nazionali. Inoltre l’indicatore riferito al numero medio di personale scolastico in formazione supera, per impegno in ore, il livello provinciale, regionale e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di estendere l’adesione di docenti e ATA ad azioni di formazione vissute come momento qualificante della professione e non come obbligo di rispondere al contratto sociale in virtù del quale si deve agire perché si è costretti a farlo, ma perché lo si desidera.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del Il 10% circa della componente docenti non ha preso parte a personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di nessuna proposta di formazione. formazione e utilizza il fascicolo come utile feedback ai fini dell’assegnazione di incarichi specifici che richiedano competenze maturate attraverso esperienze formative.La scuola richiede, come prassi consolidata, il curriculum con le esperienze di formazione documentate per l’assegnazione degli incarichi e la suddivisione del personale sui compiti richiesti.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEPS03000X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEPS03000X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60,9

48,3

46,3

Si

52,2

32,6

27,3

Si

32,6

23,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

80,4 89,1 80,4 89,1 47,8 52,2 39,1 84,8

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,3 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEPS03000X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEPS03000X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

6,7

6,5

6,6

5

9,7

5,5

4,4

1

4,5

2,8

2,9

32 32 1 3 9 9 32 13

13,4 13,4 5,8 9,8 5,7 7,8 3,6 13,4

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge attivamente ed incentiva la partecipazione La condivisione di strumenti e materiali va potenziata. dei docenti a gruppi di lavoro a geometria variabile (dipartimenti, interdipartimenti, commissioni, gruppi auto convocati). I docenti documentano le attività svolte attraverso una verbalizzazione puntuale e producono materiali o esiti utili alla scuola. Il Liceo mette a disposizione uno spazio dedicato alla didattica sia sul sito istituzionale (Banner specifico in area riservata Docenti alla voce DIDATTICA), che sul registro elettronico CLASSE VIVA SPAGGIARI, in un’apposita area interattiva (DIDATTICA). Per ciò che attiene la collaborazione tra insegnanti, la tipologia dei gruppi di lavoro è molto varia( ALTA VARIETA’ + di 6 argomenti) e riguarda i criteri comuni per la valutazione degli studenti, il curricolo verticale, le competenze in ingresso e in uscita, l’accoglienza e l’orientamento, il raccordo con il territorio, il Piano dell’Offerta Formativa, temi disciplinari e multidisciplinari, continuità, inclusione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure con margini di miglioramento, la scuola mostra uno sviluppo e una valorizzazione delle risorse umane nel complesso positivi.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,7 Media partecipazione (3-4 43,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30,4

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 36,4 18,2

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,2 23,9 Bassa apertura 11,4 6 Media apertura 6,8 11,4 Alta apertura 63,6 58,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LEPS03000X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPS03000X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

50 17,4

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

19,6

17,4

19,2

0 0 4

47,8 6,5 65,2

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LEPS03000X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPS03000X per motivo) per motivo) 5

34,8

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

19,6

15,2

23,7

0

89,1

76,1

73,6

0

23,9

12,2

10,5

0

32,6

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LEPS03000X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPS03000X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

28,3 43,5

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

56,5

45,7

45,5

0

30,4

27,4

25,8

1

26,1

16,5

12,4

1

34,8

20,9

20,5

1

17,4

9,6

22,5

0

4,3

4,8

14,3

0 0

26,1 19,6

17,4 24,3

19,2 13,1


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pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,2 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 23,9 10,4 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:LEPS03000X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X Si 63 42,6 Si 69,6 58,7 Si 23,9 18,3 No 67,4 52,2 Si 67,4 60 No 41,3 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

63

59,6

56,9

Si

73,9

60,4

60

Si

52,2

37,8

42,7

Si Si

65,2 30,4

45,7 24,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LEPS03000X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LEPS03000X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80,4 82,2 79,1 rappresentanti del territorio


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pagina 103

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LEPS03000X LECCE PUGLIA ITALIA

NO 25,0 19,0 10,0

X 75,0 80,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,3 31,3 Numero di convenzioni 23,9 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 10,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,7 3

Situazione della scuola: LEPS03000X %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:LEPS03000X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % 2,40

12

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il grado di partecipazione della scuola è definito alto, la scuola è capofila in più reti. Anche il grado di apertura delle reti a soggetti diversi da scuole è molto alto, superando notevolmente i benchmarks provinciali, regionali e nazionali. Il liceo collabora fattivamente con agenzie formative del territorio, amministrazioni locali, università, enti di ricerca e in particolare con: Dipartimenti di matematica e di fisica, ingegneria dell'UniSalento, CNR di Lecce e collegamento con CERN Ginevra, Fondazione Sviluppo Europa, Liceo Docet, Casarano, ASL (Dipendenze), Distretto Socio Sanitario (malattie sessualmente trasmissibili), SERT, Piano di Zona Ambito Territoriale. Per la cittadinanza attiva (prevenzione, abuso alcool, droghe): Associazione Lions, Carabinieri, Guardia di Finanza , Magistrati. Reti di scuole per la formazione e aggiornamento del personale, valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna, autovalutazione, orientamento, inclusione, disabilità. Comitato dei Genitori. La ricaduta di tali collaborazioni sull’offerta formativa è alta. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro formalizzati composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. La scuola ha attivato un percorso di Alternanza Scuola Lavoro per l’Indirizzo Liceo Linguistico sui temi dell’incoming turistico.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di un enorme sforzo da parte della suola di attivare collegamenti e di rispondere alle esigenze degli stakeholders, si evince una percezione negativa (QUESTIONARIO GENITORI E STUDENTI) della componente su citata sulla capacità dell’Istituzione di coinvolgere genitori ed alunni nelle scelte strategiche della scuola. Le famiglie sembrano non essere pronte ad assumere ruoli attivi e partecipativi anche se fortemente stimolate. Il Comitato dei genitori, infatti, nato su impulso della scuola, stenta a decollare. La scuola ha attivato un percorso di alternanza scuola lavoro ma l’accoglienza di tale metodologia, all’interno del Collegio dei Docenti è tiepida. La percentuale degli studenti coinvolti, inoltre, è bassa. La percentuale di stage, collegamenti ed inserimenti nel mondo del lavoro é bassa anche perché la scuola propone percorsi liceali con la vocazione prevalente di raccordo con il mondo accademico.


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pagina 105

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LEPS03000X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS03000X % 10,27

11,7

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LEPS03000X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,5 15,9 Medio - basso livello di 54,8 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 35,7 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 107

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LEPS03000X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS03000X 48,34

38,1

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,2 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10,9 12,6 Medio - alto coinvolgimento 65,2 70 Alto coinvolgimento 21,7 16,5

Situazione della scuola: LEPS03000X

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell’offerta formativa tramite incontri, all’inizio dell’anno scolastico e con cadenza bimestrale. Nelle prime settimane di scuola, è somministrato un questionario destinato a studenti e genitori per rilevare il gradimento e l’adesione a proposte elettive extracurricolari di eccellenza e approfondimento. I genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione di protocolli per studenti con bisogni educativi speciali ( Redazione PEI). Le famiglie sono informate costantemente sulle attività della scuola attraverso le pagine del sito istituzionale che è stato fortemente potenziato negli ultimi due anni. All’interno del sito, il neo nato comitato dei genitori, ha a disposizione un proprio spazio in un banner dedicato. I genitori, insieme agli studenti, sono stati coinvolti nella redazione del Regolamento Viaggi di Istruzione, nella predisposizione della Bozza del Regolamento di Istituto e nella condivisione del patto di corresponsabilità. I genitori, partecipano alle attività di orientamento in ingresso e sono puntualmente invitati a tutte le manifestazioni ed eventi organizzati dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene sia rilevata una partecipazione medio-alta delle famiglie alle attività, incontri, manifestazioni organizzate dalla scuola, nel questionario Genitori è evidenziata una percezione negativa degli stessi riguardo al grado di coinvolgimento delle famiglie nelle scelte del Piano dell’Offerta Formativa e la rispondenza delle attività progettuali rispetto ai bisogni degli alunni. Si evidenzia una tendenza a ridurre i contributi volontari da parte delle famiglie probabilmente dovuta alla profonda crisi economica diffusa nel Paese. La scuola fa uso del registro elettronico ma non si é ancora attivata la comunicazione on-line con le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di margini di miglioramento, la scuola presenta una situazione di integrazione con il territorio e di rapporti con le famiglie nel complesso piĂš che positiva. Emerge qualche significativo punto di debolezza relativo soprattutto alle modalitĂ di comunicazione/ricezione/interazione tra scuola e famiglia.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di non Diminuzione di 1 punto ammessi alla classe successiva, percentuale degli studenti non soprattutto nel primo biennio. ammessi rispetto al dato rilevato nell'a.s.2014/2015 pari al 5,1%. Ridurre il numero di studenti Diminuzione di 3 punti con sospensione di giudizio, percentuali di studenti con soprattutto nel primo biennio. sospensione del giudizio rispetto al dato rilevato nell'a.s.2014/2015 pari al 14,3%.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola usualmente adotta strategie per la promozione dei processi di inclusione, rispetto della diversità, degli stili e dei ritmi di apprendimento, adeguando processi di insegnamento e di apprendimento ai bisogni formativi di ciascun allievo. Nonostante vengano poste in essere azioni di individualizzazione, personalizzazione, valorizzazione e gestione delle differenze, permane una leggera flessione del dato ESITI DEGLI SCRUTINI STUDENTI AMMESSI del 1° anno (0,9%) rispetto al benchmark provinciale e quasi 4 punti percentuali (3,8%) rispetto al dato pugliese. I dati relativi agli ALUNNI SOSPESI del 1° e 2° anno non sono allineati alle medie provinciali, regionali e nazionali. Il numero percentuale di sospesi al 1° anno é molto alto (23,3%) se paragonato al 13,6% LECCE, al 12,8% PUGLIA e comunque superiore al 21,1% del dato nazionale. Risulta necessario un potenziamento delle aree trasversali di apprendimento, all'interno della programmazione curricolare al fine di qualificare le competenze di cittadinanza.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rivedere la programmazione comune per discipline, assi ed aree potenziando le aree metodologica e logico-argomentativa. Rivedere i criteri comuni di valutazione disciplinare, per ambiti, aree. Introdurre nella programm. del curricolo per competenze prove di valutazione autentiche e/o rubriche di valutazione delle competenze chiave di cittad.


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Ambiente di apprendimento

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Rinnovare, per quanto possibile, in rapporto alle disponibilità economiche, gli ambienti di apprendimento.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Potenziare le attività laboratoriali che coinvolgano la scuola secondaria di I grado in azioni funzionali alla costruzione di un curricolo verticale. Proporre attività di formazione comune in rete per docenti di scuola secondaria di I e II grado Latino - metodo OERBERG e matematica.

Orientamento strategico e organizzazione Concentrare la progettazione della scuola extracurricolare indirizzandola a qualificare l'identità specifica degli indirizzi di studio previsti nella scuola.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Focalizzare meglio, all'interno del curricolo, le attese della comunità potenziando la comunicazione con gli stakeholders. Aumentare la potenzialità del sito prevedendone un'organizzazione migliore. Aprire a tutte le funzionalità disponibili il registro elettronico.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo, da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate, sono stati individuati tra le pratiche educative,didattiche, organizzative tenendo conto delle principali criticità emerse. Si ritiene che l'azione su tali pratiche determini in modo diretto i cambiamenti richiesti nelle priorità.


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