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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAIS024009 I.I.S. "MARCONI - LUSSU"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Molto alta è la percentuale di ragazzi disabili (24), con certificazione DSA (29) e con BES: l'accoglienza, il clima di serenità, la specializzazione degli insegnanti nelle diverse tipologie di handicap rendono l'istituto un punto di riferimento per le famiglie, le istituzioni preposte e le imprese fornitrici dei servizi di accompagnamento all'attività didattica. Nel territorio del Medio Campidano la situazione di crisi economica e lavorativa si accompagna a un certo movimento culturale e associazionistico; grazie anche al contributo da parte di Provincia e Comuni, periodicamente si svolgono manifestazioni alle quali le comunità partecipano con interesse sempre crescente. Dai questionari somministrati alle diverse componenti della realtà scolastica si evince che l'istituto rappresenta nel territorio un punto di riferimento per le famiglie, che apprezzano l'organizzazione, il clima positivo nel rapporto tra istituzione e allievi, gli interventi e le metodologie didattiche, le iniziative culturali(Rilevazione interna-maggio 2015). Questa fiducia potrebbe essere la base per operare in modo che l'istituto si ponga al centro di iniziative destinate non solo agli studenti ma anche ai loro genitori, al fine di contribuire a migliorare lo status socio-culturale e di conseguenza il background dei singoli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'IIS Marconi-Lussu nasce dall'accorpamento, nel corrente anno scolastico, di due diversi istituti, pertanto non si dispone dell'indice ESCS. La realtà della popolazione scolastica non è omogenea: gli studenti dello Scientifico Marconi hanno un background familiare “alto”; gli studenti del Linguistico/Scienze Umane Lussu risultano nella fascia “medio-basso” (INVALSI 2014). Non si dispone neanche del dato sugli studenti con entrambi i genitori disoccupati, ma la situazione dell'intera provincia del Medio Campidano presenta un alto tasso di disoccupazione: 27,9 % contro il tasso regionale del 18,6 % (ISTAT 2014). Un dato utile per inquadrare la situazione è quello della concessione dei libri in comodato d'uso: più di trecento studenti del Lussu ne hanno fatto richiesta (e non è stato possibile far fronte a tale domanda nonostante l'istituto sia molto sensibile al problema e investa molte risorse nell'acquisto dei libri di testo da destinare a tale scopo). Nell'istituto la presenza di studenti di cittadinanza non italiana è irrilevante (n.4 alunni sul totale di 1187), né sono presenti studenti nomadi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Bozza sul Lavoro: nel caso del Medio Campidano l’indice relativo al ricambio generazionale, cioè il rapporto tra quanti sono prossimi a lasciare il mondo del lavoro e quanti stanno per entrarci è pari a 111: significa che solo 100 nuove leve sul mercato del lavoro rimpiazzeranno i 111 lavoratori prossimi al pensionamento. Tale indice è più basso rispetto a quello di tutta la Sardegna (pari a 113%) e di quello di tutta l’Italia (pari al 115%). La popolazione sarda e quella del medio Campidano è quindi in una condizione più favorevole rispetto al resto d’Italia per quanto concerne il ricambio generazionale relativamente al mondo del lavoro ma questo aspetto viene vanificato proprio dalla crisi del lavoro che nel Medio Campidano e nell’isola offre tassi di disoccupazione pari rispettivamente al 27.9 e 18.6%, secondo i dati ISTAT del 2014.
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La popolazione, nel periodo compreso tra il 2002 e il 2008, è in costante calo: il numeri di giovani tra i 14 ed i 30 anni, verso il quale si appunta l’interesse del sistema scolastico secondario e universitario, ha seguito l’andamento discendente del resto della popolazione. Sempre nel periodo compreso tra il 2002 e il 2008, i giovani della provincia diminuiscono rispetto alla popolazione totale di 3,9 punti percentuali, passando dal 24,6 del 2002 al 20,7 del 2008, con un andamento in linea con i dati relativi alla popolazione giovanile dell’intera Sardegna ma con una significativa differenza con il resto dell’Italia dove si ha un decremento meno marcato, pari a 2,5 punti percentuali. Tenendo conto solo dei dati relativi al 2008, la provincia ha una popolazione di giovani di età compresa tra i 14 ed i 30 anni superiore di quasi un punto percentuale rispetto all’intera isola e di ben 2,1 punti percentuali rispetto alla penisola. I dati indicano che la provincia del Medio Campidano si connota per avere una percentuale di giovani maggiore rispetto all’Italia e alla regione Sardegna ma il trend della popolazione, sia totale che giovanile, tende a decrescere di anno in anno: ad una immigrazione pari all’1,2% della popolazione, corrisponde un’emigrazione pari al 3,5%.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
62,2
58
28,5
33,3
32,1
44,1
4,4
9,8
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,9 Parziale adeguamento 37,8 42,0 Totale adeguamento 62,2 57,1
Situazione della scuola: CAIS024009
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambe le sedi sono agevolmente raggiungibili da tutto il bacino d’utenza, vista la vicinanza alla stazione ferroviaria e alle fermate degli autobus. l'istituto risulta a norma per quanto riguarda le certificazioni edilizie e del rispetto delle norme sulla sicurezza, così come si rileva il totale adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche. Gli spazi a disposizione nelle due sedi dell’Istituto risultano essere i seguenti: n.55 aule didattiche; 9 laboratori (informatica, lingue, scienze, chimica, fisica); aule speciali (disegno, sdoppiamento, conferenze); biblioteca, palestra; aula magna. Tutte le aule didattiche sono dotate di LIM e collegamento alla rete Internet. I laboratori e le aule speciali costituiscono una risorsa indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi didattici, pertanto l’istituto s’impegna, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, nella progettazione costante di adeguamenti e ammodernamenti delle attrezzature con particolare riferimento alle nuove tecnologie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’IIS Marconi-Lussu ha strutture suddivise in due plessi: via Tommaseo, sede storica del Liceo Scientifico; via Paganini, sede storica dei Licei delle Scienze Umane e Linguistico. La Presidenza, la segreteria e gli uffici si trovano dislocati in via Tommaseo e questo crea qualche disagio perché, nonostante la Dirigente sia presente alcuni giorni nella sede del Lussu e sia stato predisposto un servizio orario di segreteria, spesso la popolazione scolastica (in numero più elevato rispetto a quella del Marconi) è costretta a spostarsi per le esigenze burocratiche. Anche per alcune attività didattiche (conferenze, seminari, etc.) i ragazzi sono costretti a spostarsi in quanto nel Liceo Lussu non esistono alcune strutture (per esempio l'aula magna). Si rileva qualche criticità nei trasporti locali, così che alcuni ragazzi devono lasciare l'istituto qualche minuto prima della fine regolare delle lezioni e molti non possono usufruire di importanti attività pomeridiane quali approfondimento e recupero a causa dell'assenza di mezzi in orario pomeridiano
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAIS024009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAIS024009 91 79,1 24 20,9 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAIS024009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
CAIS024009
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
14
15,4
35
38,5
42
46,2
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
85
0,9
1.414
15,4
3.682
40,0
4.030
43,8
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAIS024009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIS024009 96,7 3,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CAIS024009 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:CAIS024009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 14,1 19 22,4 21 24,7 1.269 2.830 80.068
15,6 15,6 21,1
2.412 4.913 99.999
29,6 27,0 26,3
1.838 3.926 99.999
22,6 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 33
38,8
2.631 6.529 99.999
32,3 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CAGLIARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
117
84,8
1
0,7
20
14,5
-
0,0
-
0,0
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,2 3,6 2,2 5,4 0 0 95,6 91,1 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 23,2 31,1 32,1 4,4 11,6 37,8 33
Situazione della scuola: CAIS024009
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti a tempo indeterminato (79,1 %) una percentuale molto alta, l'84,7 %, appartiene alla fascia di età dai 45 anni in su, di contro nessun insegnante di ruolo ha meno di 35 anni. Il dato dell'anzianità, superiore alla media, da un lato porta alla riflessione che “forze fresche” gioverebbero in quanto per definizione portatrici di energia e stimoli per i colleghi meno giovani. Dall'altra parte, l'età elevata si accompagna a una certa stabilità del corpo docente: il 38 % lavora nell'istituto da più di 10 anni (il dato è superiore alla media) e a giovarne è la continuità nell'azione didattica e la conoscenza del contesto e delle caratteristiche del territorio, che incidono e condizionano il processo scolastico (Dati MIUR). Importante è rilevare che anche l'esperienza e la stabilità della Dirigente Scolastica influisce positivamente nei processi. In particolare gli insegnanti ritengono che la Presidenza agisca in modo efficace nell'organizzazione dell'istituto, favorisca la creazione di un clima positivo, valorizzi le competenze dei docenti, sia attenta ai loro bisogni e favorisca, anzi solleciti, la loro partecipazione a iniziative di aggiornamento (Rilevazione interna-maggio 2015). Le azioni di aggiornamento promosse dall'istituto vedono la frequenza di un alto numero di docenti
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell'IIS Marconi-Lussu, in totale 115, sono in gran parte incaricati a tempo indeterminato, ma la percentuale del 79,1 % è comunque inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Questo determina problemi di organizzazione e di continuità didattica per tutti gli alunni, ma soprattutto per i numerosi ragazzi disabili che frequentano l'istituto (Dati MIUR) Le richieste di promuovere occasioni di formazione e aggiornamento non sempre possono essere accolte: non per cattiva volontà della Dirigenza, ma a causa della mancanza di risorse. Molti docenti così sono costretti a provvedere in autonomia alle loro esigenze di crescita professionale e culturale o devono usufruire di attività organizzate da altre istituzioni scolastiche e non.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
29
67,4
28
62,2
22
51,2
23
88,5
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
436
68,3
330
70,4
310
76,4
264
77,9
1.060
76,8
915
79,4
840
80,6
707
85,2
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
8
18,6
12
26,7
15
34,9
CAGLIARI
152
23,8
137
29,2
107
SARDEGNA
338
24,5
341
29,6
259
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
% classe 4 1
3,8
26,4
55
16,2
24,9
150
18,1
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
55
51,4
74
56,1
57
59,4
82
71,3
CAGLIARI
1.351
81,9
1.246
81,4
1.208
83,4
1.275
85,8
SARDEGNA
2.714
81,9
2.560
84,0
2.665
84,5
2.709
87,3
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
46
43,0
52
39,4
32
33,3
32
27,8
CAGLIARI
492
29,8
497
32,5
456
31,5
442
29,7
SARDEGNA
952
28,7
932
30,6
940
29,8
877
28,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
42
37,5
52
60,5
53
58,2
36
65,5
CAGLIARI
317
59,7
329
74,6
322
76,5
306
84,5
SARDEGNA
830
66,0
775
76,6
805
80,3
731
84,4
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
51
45,5
26
30,2
36
39,6
18
32,7
CAGLIARI
183
34,5
156
35,4
147
34,9
100
27,6
SARDEGNA
403
32,1
357
35,3
321
32,0
238
27,5
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: CAIS024009
61-70 7
71-80 9
81-90 13
91-100 6
Lode 1
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
19,4
25,0
36,1
16,7
2,8
0,0
- Benchmark* CAGLIARI
40
81
67
46
44
-
14,4
29,1
24,1
16,5
15,8
0,0
SARDEGNA
67
194
170
150
108
3
9,7
28,0
24,6
21,7
15,6
0,4
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CAIS024009
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
4
23
40
24
17
1
3,7
21,1
36,7
22,0
15,6
0,9
CAGLIARI
107
423
398
254
206
19
7,6
30,1
28,3
18,1
14,6
1,4
SARDEGNA
203
870
872
568
497
46
6,6
28,5
28,5
18,6
16,3
1,5
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: CAIS024009
61-70
71-80
81-90
7
24
19
CAGLIARI
52
131
SARDEGNA
77
247
2.576
9.260
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
6
4
-
11,7
40,0
31,7
10,0
6,7
0,0
100
41
26
-
14,9
37,4
28,6
11,7
7,4
0,0
237
117
72
-
10,3
32,9
31,6
15,6
9,6
0,0
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
3
10,3
1
2,5
CAGLIARI
-
1,4
-
1,9
-
1,7
-
2,9
-
3,0
SARDEGNA
-
1,0
-
1,0
-
1,2
-
2,6
-
2,1
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
2
1,7
0
0,0
CAGLIARI
-
0,4
-
0,8
-
1,4
-
1,8
-
1,7
SARDEGNA
-
0,6
-
0,8
-
1,5
-
2,0
-
1,3
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
3,4
2
2,3
3
3,2
1
1,8
1
1,5
CAGLIARI
-
5,5
-
3,7
-
5,4
-
3,5
-
2,3
SARDEGNA
-
3,0
-
2,1
-
3,1
-
3,0
-
2,4
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
7,5
1
2,4
3
7,5
-
-
1
2,4
CAGLIARI
30
8,1
13
6,0
10
3,6
1
1,9
3
3,2
SARDEGNA
61
6,9
23
4,2
19
4,4
4
1,6
8
4,8
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
0,9
-
-
-
-
-
-
- Benchmark* CAGLIARI
89
5,9
36
2,3
58
4,2
39
3,8
24
3,6
156
5,6
61
2,4
87
3,6
59
3,5
34
4,7
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SARDEGNA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
5
13,2
2
4,9
CAGLIARI
49
17,8
16
SARDEGNA
87
11,0
39
1.913
7,4
972
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
5,5
9
3,3
1
2,6
2
2,6
6,1
19
4,8
6
1,4
4
4,5
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
2,4
2
4,7
1
2,4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* CAGLIARI
54
9,2
21
4,7
11
2,8
8
2,4
1
0,4
103
8,1
45
4,1
25
2,5
18
2,2
7
1,1
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
SARDEGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS024009
% classe 1
classe 2
3
2,9
CAGLIARI
150
SARDEGNA
276 6.746
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
2,3
2
2,1
10,0
70
4,8
106
9,1
139
4,8
185
5,7
4.429
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,9
-
0,0
7,9
75
5,3
35
2,4
6,2
116
3,9
53
1,6
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAIS024009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
4,7
2
2,4
1
1,1
1
1,9
-
0,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
71
15,4
22
5,3
17
4,2
6
1,7
3
0,9
119
10,5
46
4,8
35
3,6
9
1,1
6
0,8
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 22
Risultati degli scrutini: la buona percentuale di studenti ammessi alla classe quinta è indicativa di un consolidamento delle conoscenze e delle competenze nelle classi terminali, come viene confermato dai risultati in uscita degli studenti dei tre indirizzi.
Risultati degli scrutini: Complessivamente il numero di non ammessi alla classe successiva risulta 67 su una popolazione scolastica di 938 (7,1%). Le concentrazioni maggiori si hanno nelle classi prime dell’indirizzo linguistico e delle scienze umane e nella classe Risultati dell’Esame di Stato: terza dell’indirizzo linguistico. relativamente alla fascia intermedia di voto (71-80), tutti e tre L’alta percentuale di non ammessi della classe prima può essere gli indirizzi si collocano in linea con il dato nazionale. spiegata: Nell’indirizzo del liceo scientifico anche le percentuali di voti 1)con un insufficiente raccordo fra il Liceo e le numerose della fascia più bassa (60-70) e delle due fasce più alte (81-90 e scuole medie di provenienza che non permette di colmare il gap 91-100) sono in buon accordo con il dato nazionale. degli studenti più fragili; Il dato non positivo dell’alta percentuale di voti appartenenti 2)con una scelta non sufficientemente ponderata dell’indirizzo alle fasce più basse negli indirizzi linguistico e delle scienze di studi. umane fa coppia con il dato nettamente positivo relativo all’alta Il numero di studenti con sospensione di giudizio è 329 su un percentuale di studenti che si diplomano: la maggioranza dei totale di 938 (35%). Le discipline maggiormente coinvolte sono ragazzi che scelgono i due indirizzi completa il corso di studi. matematica e latino. Abbandoni e trasferimenti: Il numero di abbandoni e trasferimenti in corso d’anno è in controtendenza rispetto al dato regionale essendo inferiore anche di una decina di punti percentuali. Ad eccezione di un’anomalia nel quarto anno del liceo linguistico, i dati sono confrontabili e talvolta migliori di quelli nazionali.
Risultati dell’Esame di Stato: La percentuale di voti delle fasce più basse (60 e 61-70) degli indirizzi linguistico e delle Scienze Umane sono significativamente al di sopra della media nazionale. Abbandoni e trasferimenti: La piccola percentuale di abbandoni è tendenzialmente dovuta al passaggio nel sistema di formazione-apprendistato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all’altro ma accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio tranne nei risultati dell’Esame di Stato: in due dei tre indirizzi si rileva una percentuale superiore alla media nazionale nella fascia di voto 60-70.
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambe le discipline, l’indirizzo scientifico raggiunge risultati al di sopra della media regionale e di poco inferiori alla media nazionale. I risultati di matematica sono sostanzialmente uniformi. Il livello di cheating, se presente, è da considerarsi minimo. È in atto una lieve regressione della disparità tra alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove Invalsi sono significativamente differenti per i tre indirizzi sia in Italiano sia in Matematica. In particolare, per gli indirizzi delle scienze umane e linguistico i risultati raggiunti sono al di sotto della media regionale. L’indirizzo scientifico presenta una criticità rispetto alla non omogeneità dei risultati di italiano fra le varie classi. Sebbene siano in regressione, permangono disparità più o meno significative nei tre indirizzi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Motivazione: i risultati delle prove INVALSI sono, a livello regionale, mediamente in linea con quelli di scuole con background socio-economico-culturale simile, anche se sono presenti disparità più o meno significative nei tre indirizzi. La varianza dei risultati delle singole classi è di poco superiore a quella media, anche se ci sono casi di classi che discostano significativamente in positivo o in negativo. Il risultato complessivo è condizionato dalla scarsa e poco convinta partecipazione alle prove di alcune classi degli indirizzi linguistico e delle scienze umane.
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea con le finalità e gli obiettivi formativi, la scuola articola l’offerta formativa integrando la lezione curricolare con azioni mirate alla crescita armonica ed equilibrata dell’allievo. Inoltre la scuola propone azioni per lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità quali incontri con le forze dell’ordine, esperti della società civile. La scuola adotta criteri di valutazione del comportamento che prevedono i seguenti parametri: •partecipazione all’attività didattica •responsabilità negli impegni scolastici •rispetto del regolamento d’Istituto e del patto educativo •rispetto degli altri e dell’ambiente •presenza di sanzioni disciplinari Il P.O.F. della scuola prevede dei descrittori per la valutazione del comportamento che sono adottati da tutti i consigli di classe. Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è compreso fra il buono e l’ottimo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico preso in considerazione i tre indirizzi appartenevano a due istituzioni scolastiche differenti. Una revisione ed unificazione del POF e stata realizzata nel corso dell’anno scolastico 2014-2015. Ciò ha comportato lievi differenze nella misurazione delle competenze chiave e di cittadinanza che sono state risolte nel corso del corrente anno scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola cura con particolare attenzione le attività aventi come obiettivo il conseguimento delle competenze chiave e di cittadinanza. Il POF dell’istituto, prodotto di sintesi dei POF delle precedenti istituzioni scolastiche, contiene strumenti di misurazione trasparenti e di facile applicabilità . Ciò ha consentito agli studenti dei tre indirizzi il raggiungimento di un livello di competenze fra il buono e l’ottimo.
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 27
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CAIS024009 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
72,0 46,2 46,8 50,5
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CAIS024009
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
92,3
7,7
0,0
38,8
48,7
12,5
45,8
41,7
12,5
48,3
37,5
14,1
CAGLIARI
67,7
22,6
9,7
31,2
35,9
33,0
38,5
31,0
30,4
37,0
37,2
25,8
SARDEGNA
63,8
27,0
9,1
30,8
37,5
31,7
38,8
33,8
27,3
43,1
34,5
22,4
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CAIS024009
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
69,2
7,7
23,1
40,2
12,5
47,2
29,2
37,5
33,3
63,3
18,4
18,4
CAGLIARI
51,6
21,9
26,5
26,9
23,1
50,0
37,1
17,7
45,2
41,0
15,3
43,6
SARDEGNA
56,1
15,6
28,3
31,1
22,1
46,7
37,0
19,9
43,1
45,8
16,0
38,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 29
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CAIS024009 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 180 83,3 36 3.925 71,8 1.541 8.934 75,8 2.848 346.225 70,4 145.616
TOTALE 16,7 28,2 24,2 29,6
216 5.466 11.782 491.841
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CAIS024009 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 109 91,6 9 60,0 2.973 7.086 276.676
84,3 86,1 90,9
853 1.720 93.486
63,4 68,2 76,9
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 31
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CAIS024009 liceo linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
14
15
10
5
1
13,5
26,9
28,8
19,2
9,6
1,9
CAGLIARI
101
142
173
121
38
17
17,1
24,0
29,2
20,4
6,4
2,9
SARDEGNA
174
308
388
325
83
44
13,2
23,3
29,3
24,6
6,3
3,3
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze CAIS024009 liceo umane
7
8
9
10
40
43
25
8
CAGLIARI
143
184
114
SARDEGNA
276
387
269
6.581
13.287
11.001
4.856
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
2
-
33,9
36,4
21,2
42
5
1
29,2
37,6
123
13
8
25,7
36,0
797
217
17,9
36,2
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6,8
1,7
0,0
23,3
8,6
1,0
0,2
25,0
11,4
1,2
0,7
29,9
13,2
2,2
0,6
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CAIS024009 liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
12
28
39
9
5
4,1
12,4
28,9
40,2
9,3
5,2
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
91
280
430
442
150
145
5,9
18,2
28,0
28,7
9,8
9,4
178
563
858
896
297
278
5,8
18,3
27,9
29,2
9,7
9,1
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 32
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CAIS024009 178 57 32,0 197 68 34,5 172 38 - Benchmark* CAGLIARI 4.628 2.006 43,3 4.640 1.972 42,5 4.664 1.592 SARDEGNA 10.392 4.474 43,1 10.273 4.357 42,4 10.598 3.730 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
22,1 34,1 35,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CAIS024 009
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
14,0
19,3
26,3
19,3
21,1
0,0
17,6
22,1
30,9
20,6
8,8
0,0
21,1
15,8
26,3
34,2
2,6
0,0
CAGLIA RI
12,6
18,5
32,0
22,2
14,7
0,0
12,4
23,0
29,3
21,1
14,2
0,0
13,8
16,8
31,5
29,6
8,4
0,0
SARDE GNA
13,3
15,2
33,9
23,5
14,0
0,0
12,2
19,6
32,1
21,1
15,0
0,0
13,4
15,3
34,0
29,7
7,7
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,2
40,1
15,6
4,1
CAGLIAR I
7,4
41,7
24,7
SARDEGN A
8,3
48,5
ITALIA
6,9
42,3
CAIS0240 09
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
27,9
6,0
30,7
34,0
4,0
4,3
21,9
7,1
42,5
23,0
17,6
4,5
21,1
7,6
49,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
25,3
6,0
52,4
15,5
3,6
22,6
3,2
24,2
5,8
47,3
23,0
3,3
20,6
15,8
4,2
23,1
7,0
52,6
16,4
4,2
19,7
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CAIS024009 2,0 4,1 93,9 0,0 8,0 92,0 2,4 7,1 90,5 - Benchmark* CAGLIARI 1,8 8,1 90,2 1,6 6,9 91,5 3,1 7,2 89,7 SARDEGNA 3,1 8,3 88,6 2,8 7,9 89,3 3,7 7,8 88,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS024009 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
71,4 53,5 54,4 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS024009 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
74,0 62,2 59,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS024009 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
61,9 66,4 63,5 48,9
pagina 33
Istituto: CAIS024009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,4 8,2 1,4 7,5 2,7 3,4 16,7 14,4 13,9
13,1 14,6 13,5
6,8 6,2 8,6
4,9 5,3 7,0
1,6 1,8 2,9
14,2 16,1 14,5
5,0 4,7 7,7
4,0 4,8 6,8
1,1 1,9 2,8
12,8 15,8 15,5
4,8 4,2 7,1
4,1 4,5 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,5 3,6 5,6
Istituto: CAIS024009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,5 15,5 6,0 4,8 2,4 0,0 8,4 8,0 12,7
0,0
3,2 3,2 5,8
Istituto: CAIS024009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,3 10,0 4,7 2,0 0,0 2,0 10,9 9,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,0 2,3 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
La percentuale di studenti immatricolati all’Università è un dato di eccellenza essendo di oltre 20 punti percentuali al di sopra della media nazionale. Anche la percentuale dei crediti maturati nei primi due anni di Università rappresenta un dato estremamente positivo se confrontato con la media nazionale, infatti soprattutto nel primo anno di Università gli studenti della scuola raggiungono risultati di assoluta eccellenza. Il dato negativo sugli inserimenti nel mondo del lavoro è compensato da un elevato numero di iscrizione all’Università.
pagina 34
Le percentuali di inserimenti nel modo del lavoro relative al triennio 2010-2012 evidenziano un decremento. Tale situazione negativa è da attribuirsi principalmente alla grave crisi economica che attanaglia il territorio (la provincia più povera d’Italia secondo i dati ISTAT).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha avviato un’attività di monitoraggio dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e dell’inserimento nel mondo del lavoro. La numerosità degli studenti iscritti all’Università e i risultati conseguiti nei primi due anni fanno raggiungere alla scuola un’ottima posizione che compensa il dato critico relativo all’inserimento nel mondo del lavoro.
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 36
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 50 35,9 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,9 Alto grado di presenza 19,2 23,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 37
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIS024009 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS024009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
50
64,1
78,1
No
50
64,1
77,7
No
50
62,5
78,2
No
50
60,9
75,6
No
53,8
54,7
72,2
Si
34,6
35,9
50,1
Si
65,4
62,5
64,3
No
15,4
9,4
23,1
No
11,5
10,9
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sviluppato nei dipartimenti specifiche programmazioni del curricolo per tutte le materie, nonché per Cittadinanza e Costituzione, ma il dato non risulta nella tabella 3.1.a.2 perchè è in fase di completamento il documento che integra e rielabora i curricoli di indirizzo. L’IIS si colloca, pertanto nella media nazionale per ciò che riguarda l’elaborazione del curricolo, ma il quadro dei traguardi di competenza in uscita per le singole classi è da completare. Punti di forza: -la scuola risponde in modo ampio e diversificato, con tre indirizzi di studio, alle attese formative del territorio, nonché a quelle educative, per il tramite della sua alta capacità inclusiva rispetto alle situazioni di agio e disagio, e con l’impegno dell’intera comunità scolastica per la definizione e il rispetto di un sistema di regole condiviso; -la sistematicità degli incontri di dipartimento, con scadenze fisse di monitoraggio note dall'inizio dell’anno e la presenza di procedure consolidate, come la declinazione del quadro nazionale di competenze nel processo di adattamento ai bisogni formativi dell’istituzione. --il curricolo definito dalla scuola è utilizzato come strumento di lavoro nel momento delle programmazione di classe e individuale, come all'atto della verifica. -per quanto riguarda l’educazione alla cittadinanza, l’ampliamento dell’offerta formativa è spesso indirizzato all'acquisizione di competenze sociali e civiche, soprattutto nell'indirizzo Scienze Umane.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di unificazione dei Licei Scientifico, delle Scienze Umane e del Linguistico in un’unica Istituzione scolastica ha ovviamente creato delle difficoltà, ingenerate soprattutto dalla necessità di uniformare le scelte teorico-metodologiche e le pratiche. Tale azione è ancora in corso di compimento e tutto il personale deve completare il pieno adattamento alla nuova realtà. Si rilevano, in particolare, le seguenti criticità: --l’elaborazione teorica dei curricoli non sempre si traduce in una rigorosa applicazione delle scelte effettuate alla pratica didattica, sia ordinaria,sia di ampliamento dell’offerta formativa: si ritiene che ciò dipenda principalmente dalla difficoltà a far circolare proficuamente le informazioni e i modelli di buone pratiche, per la scarsa abitudine ad organizzare il lavoro in team anziché in modo individualistico; --risulta poco ampia la progettazione di attività scelte autonomamente dalla scuola nell'ambito del 20% del curricolo a causa anche della difficoltà a definire più ambiti di intervento trasversali, per la complessità dell’offerta formativa dell’Istituzione.
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pagina 38
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,1 17,2 Medio - basso grado di 26,9 31,3 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 29,7 Alto grado di presenza 19,2 21,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:CAIS024009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS024009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
62,5
83
Si
46,2
53,1
67,2
Si
38,5
39,1
62,4
Si
84,6
82,8
95,3
Si
38,5
37,5
49,5
Si
96,2
98,4
91,6
Si
46,2
50
58,4
Si
38,5
39,1
51,8
No
11,5
10,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) --Nella scuola sono attivati sia dipartimenti per ambiti disciplinari, sia gruppi di lavoro per materia, che si occupano di definizione dei curricoli per quadri di competenze, di progettazione e metodologia didattica, di strumenti didatticoeducativi. La programmazione comune è concordata ogni anno nella prima riunione di dipartimento e per materia, per ogni disciplina e per tutti gli indirizzi. Si effettua una riunione di analisi e monitoraggio durante il secondo quadrimestre; --Il dipartimento scientifico-matematico dell’indirizzo scientifico effettua una programmazione per classi parallele che ha in progetto la predisposizione di prove di valutazione comuni; --è presente, inoltre, il gruppo tecnico per il sostegno, che si occupa del coordinamento dei lavori per la progettazione dell’attività didattico-educativa, la predisposizione e la revisione dei PEI. Esso si riunisce mediamente cinque volte l’anno, per procedere al monitoraggio della situazione. Il gruppo si è dotato di una mailing-list per la condivisione veloce di informazioni e per facilitare le attività di monitoraggio in itinere della documentazione prevista dalla normativa.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) --Si rilevano criticità nell’efficacia del processo di analisi delle scelte e di revisione della progettazione. La mole degli impegni legati alla didattica, soprattutto nel secondo quadrimestre, rende difficoltoso il produttivo coinvolgimento del personale nelle azioni di monitoraggio; --la motivazione del personale all’impegno in azioni di progettazione e revisione è migliorabile. In particolare, pare auspicabile il miglioramento della consapevolezza della crucialità di questi processi per l’efficacia dell’azione formativa nel suo complesso.
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pagina 40
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 37,5
Riferimento Nazionale % 25,6
3,8
12,5
17,4
46,2
50
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 84,6 70,3
Riferimento Nazionale % 64,1
7,7
9,4
14,7
7,7
20,3
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 96,2 82,8
Riferimento Nazionale % 62,2
0
4,7
14,1
3,8
12,5
23,7
Situazione della scuola: CAIS024009
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Sono state somministrate prove d’ingresso comuni per le classi prime dell’indirizzo scientifico. Esse, a carattere pluridisciplinare, intendono testare il possesso dei prerequisiti di base per la frequenza del Liceo ed evidenziare le aree di maggiore carenza, al fine di attuare interventi di riallineamento intracurricolare. Le prove, costruite dagli insegnanti di Italiano, Matematica e Fisica, Scienze e Inglese sono corrette dalla Commissione accoglienza con parametri comuni;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -_Trascorso il primo anno di unificazione delle due scuole nell’IIS Marconi-Lussu, si cercherà di progettare e somministrare prove per classi parallele, sia per indirizzo, sia comuni ai diversi indirizzi, che non sono state somministrate, invece, nel corrente anno scolastico; -è’ necessario potenziare la competenza valutativa del personale, anche allo scopo di introdurre la pratica delle prove di valutazione autentiche e per formalizzare e uniformare l’utilizzo di rubriche di valutazione che alcuni docenti attuano in modo individuale, legato alla sola Programmazione personale;
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha elaborato un curricolo per gli indirizzi di studio avendo come riferimento i documenti ministeriali; il curricolo viene utilizzato per le progettazioni dei dipartimenti, disciplinari e individuali. Nella scuola sono istituiti gruppi di lavoro organizzati per dipartimenti disciplinari e gruppi per singola materia, ai quali partecipano la totalità dei docenti, ma non sono stati individuati referenti stabili. La progettazione didattica avviene, ad avvio di anno scolastico, in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge la totalità dei docenti dei 3 indirizzi. Se da un lato, nelle riunioni dei consigli di classe, avviene una verifica periodica delle progettazioni dei singoli docenti, il consistente carico di lavoro che caratterizza la seconda parte dell’anno scolastico ha consentito sinora una verifica parziale, in itinere e finale, dell’efficacia delle progettazioni dipartimentali e disciplinari. Negli anni passati è stato svolto un lavoro di declinazione delle competenze in uscita per ogni anno di corso. I lavori devono però ancora essere analizzati e confrontati al fine di definire un quadro unitario, sotto articolato per indirizzo di studi. In tutti gli indirizzi è prevista la compilazione degli attestati di competenza in uscita del primo biennio. Per la valutazione degli alunni sono formalizzati e utilizzati alcuni strumenti comuni, resi pubblici anche nel POF; negli organi collegiali viene monitorata l’efficacia degli interventi didattici e vengono condivisi gli esiti delle valutazioni. Sono ancora da costruire rubriche di valutazione condivise. Le attività di cui sopra sono prassi abituale per progettare interventi di riallineamento e/o di recupero. A tal fine vengono anche valorizzate le numerose attività di ampliamento dell’offerta formativa le quali, progettate con obiettivi definiti e verificabili, confluiscono nel progetto educativo d’Istituto e ne completano l’orizzonte culturale di riferimento.
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: CAIS024009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,1 75 Orario ridotto 0 3,1 Orario flessibile 26,9 21,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CAIS024009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS024009 modalità) modalità) modalità) Si 88,5 89,1 96,9 Si
50,0
40,6
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
11,5
7,8
8,2
No
3,8
3,1
1,0
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:CAIS024009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS024009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
89,1
94,4
Si
80,8
79,7
81,7
No
3,8
1,6
3,7
No
3,8
1,6
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono gestiti dalla scuola mediante organizzazione interna che garantisce a tutte le classi pari opportunità di fruizione. In particolare, i laboratori linguistici, multimediali, informatici e scientifici sono utilizzati dai docenti di lingue, matematica, fisica e scienze per svolgere l’attività sperimentale prevista dal curricolo dei singoli indirizzi e dagli altri docenti per l'attività curricolare ordinaria. La responsabilità di ogni spazio laboratoriale è affidata a un docente che coadiuva il tecnico di laboratorio nella cura inventariale e nella individuazione del materiale da aggiornare e/o da sostituire.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della scarsità delle risorse a disposizione la scuola non può operare un aggiornamento continuo e puntuale delle attrezzature e del materiale didattico presente nei laboratori e necessari per un loro utilizzo ottimale. Le attività previste nell’ampliamento dell’offerta formativa e collocate in orario extracurricolare sono talvolta condizionate dall’elevato tasso di pendolarismo degli studenti.
Le aule didattiche sono dotate di supporti quali LIM, computer, videoproiettore e la scuola ne cura la manutenzione affinché la loro funzionalità sia sempre adeguata. La gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento è gestita in maniera ottimale; sia l’articolazione dell’orario scolastico che la durata delle lezioni rispondono in buona misura alle esigenze didattiche degli studenti. La scuola organizza corsi di recupero, di consolidamento e di potenziamento sia in orario curricolare che extracurricolare.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
Al fine di potenziare l’efficacia dell’insegnamento agendo principalmente con strategie funzionali allo sviluppo delle competenze richieste in uscita e ridurre significativamente le difficoltà che gli studenti incontrano, la scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative favorendo la partecipazione dei docenti a corsi di formazione e aggiornamento. La scuola favorisce anche la ricerca mediante la collaborazione tra docenti per la sperimentazione di modelli condivisi di innovazione didattico-metodologica.
pagina 48
Anche nel nostro Istituto (come evidenziato da ricerca OCSE) sono presenti alcuni elementi di resistenza al cambiamento, quali: -La mancanza di condizioni, energie, tempi per progettare l’innovazione fondandola su progetti a lunga scadenza dove la ricerca ha un ruolo fondante; -La mancanza di risorse che costituisce un forte limite alla progettazione dell’innovazione.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAIS024009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % 100 n.d. n.d. 50,8 50,8 n.d. 27,8 24,7 n.d. 47,3 47
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAIS024009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % 100 n.d. n.d. 64,1 59,2 n.d. 48,6 37,2 n.d. 45,7 43,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CAIS024009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS024009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 47 43,5 Azioni costruttive n.d. 27,3 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 43,2 40 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIS024009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS024009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,5 49,4 47,3 Azioni costruttive 20 25,2 23,2 27,2 Azioni sanzionatorie 40 42,2 40,3 38,4
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CAIS024009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 %
Riferimento Nazionale %
0
5,7
6,5
4,2
0
4,4
4,8
3,4
n.d.
1,9
2,3
2,3
n.d.
1,7
2,3
1,8
0
0,3
0,4
0,6
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 50
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CAIS024009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % 25,19
16,5
23,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 51
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CAIS024009 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
CAIS024009 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
CAIS024009
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 83,7 83,8 79,5 91,0 97,0 104,6 84,6 95,7 110,0 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 93,9 128,2 120,8 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 54,2 67,8 74,8 79,9 84,9 108,0 69,8 75,1 91,8 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 82,2 119,6 102,3 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
83,5
88,5
89,8
106,3
114,7 101,4 78,6
127,1 110,9 81,7
139,1 131,1 95,4
143,6 136,9 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola, che forma gli studenti favorendo lo sviluppo delle personalità individuali sotto tutti i punti di vista, sceglie di educare attraverso l’azione coordinata degli organismi scolastici.
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La percentuale di ingressi alla seconda ora, superiore alla media provinciale e regionale, ma inferiore a quella nazionale e la percentuale delle ore di assenza, inferiore a quella provinciale e regionale ma quasi sempre superiore a quella nazionale, possono essere parzialmente giustificate dall’elevato tasso di L’Istituto promuove la condivisione di regole comportamentali pendolarismo della popolazione scolastica. fin dal primo ingresso degli studenti a scuola, durante le attività di accoglienza, facendo conoscere il Regolamento d’Istituto e il Ad esso, infatti, è correlato il problema dei trasporti; non Patto educativo. essendo il servizio, malgrado la razionalizzazione a livello provinciale, completamente adeguato alle esigenze orarie della Anche alle famiglie, questa istituzione chiede una scuola, è da considerarsi quale principale causa dei ritardi alle collaborazione fattiva affinché gli studenti si attengano alle lezioni e talvolta anche delle assenze (scioperi FS) degli norme scolastiche e al rispetto degli altri, in modo scrupoloso e studenti. continuo. Per contrastare il verificarsi di episodi problematici quali il mancato rispetto delle regole interne, la scuola mette in campo azioni interlocutorie, come colloquio dello studente con gli insegnanti e, nei casi più gravi, convocazione delle famiglie dal Dirigente Scolastico ma anche con azioni sanzionatorie come la nota sul registro. La scuola promuove le competenze sociali attraverso la predisposizione di un clima scolastico equilibrato e cooperativo, attraverso la lettura critica dei fenomeni sociali, attraverso un’azione diretta di educazione alla solidarietà, all’empatia, alla responsabilità e proponendo esperienze significative che consentano agli studenti di esercitare in prima persona la cooperazione, l’autonomia e la responsabilità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde pienamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati da un buon numero di classi. La scuola favorisce l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, partecipano a gare locali, regionali e nazionali. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso il coinvolgimento della popolazione scolastica in attività relazionali e sociali. Dalla rilevazione interna effettuata mediante compilazione di questionario on line si evince, in maniera forte, la customer satisfaction dell'utenza per un clima scolastico equilibrato e cooperativo, in cui non sono presenti episodi problematici, quali atti di bullismo ed emarginazione. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CAIS024009
51,1
35,7
22,2
40
57,1
63,9
8,9
7,1
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto affronta strategicamente l’accoglienza e l’integrazione degli alunni con BES e mira al loro successo formativo, mettendo in campo complesse azioni organizzative e didattiche. Il numero sempre crescente dei BES attesta la qualità dell’inclusione. Sono realizzate attività nella didattica d’aula e nella progettazione extracurricolare che favoriscono l’inclusione dei disabili nel gruppo dei pari. I docenti, curricolari e di sostegno, attuano con sistematicità efficaci didattiche inclusive. I PEI e i PDP sono predisposti collegialmente, condivisi e monitorati con regolarità sia nei Gruppi Tecnici che nei Consigli di Classe. L’Istituto, per vocazione e assetto culturale, è impegnato in numerose attività progettuali, con diversi soggetti istituzionali, che mirano alla valorizzazione delle differenze, all’ampliamento e consolidamento delle competenze di tutti gli alunni sui temi del disagio, dell’inclusione e dell’interculturalità. Si opera per promuovere la crescita, la formazione e una reale inclusione degli alunni con l’obiettivo, nel lungo periodo, di favorire il loro ingresso nel mondo dell’extrascuola e del lavoro. Infatti è in corso di attuazione e ulteriore progettazione l’organizzazione di esperienze di stage e di alternanza scuola/lavoro che vedano coinvolti alunni con bisogni educativi speciali. In Istituto non siano presenti studenti stranieri da poco in Italia tranne quelli che partecipano al progetto Intercultura.
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Vanno implementate attività di aggiornamento dell’intero Collegio Docenti sulla valutazione degli studenti con disabilità, DSA o altri BES per ampliare e consolidare pratiche valutative scientifiche.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
CAPM02401R CAPS02401Q Totale Istituto CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 13 23 7,0 5,6 6,9
10 10 20 76,1 64,5 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CAIS024009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS024009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
56,3
57,6
No
3,8
9,4
14,7
Si Si No No
61,5 84,6 7,7 15,4
48,4 79,7 6,3 31,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
3,8
10,9
18,6
No
26,9
18,8
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:CAIS024009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS024009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
23,1
34,4
37,5
No
7,7
4,7
13,5
Si
69,2
62,5
64,5
Si
92,3
87,5
91,7
Si
23,1
25
39,7
Si
61,5
59,4
64,4
Si
69,2
79,7
91
Si
11,5
6,3
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utenza dell’Istituto, a seconda anche dell’indirizzo, è notevolmente diversificata per livelli di partenza e qualità degli apprendimenti; è prassi consolidata realizzare didattiche d’aula diversificate che rispondano sia ai bisogni degli studenti con difficoltà che alla valorizzazione delle eccellenze. Sono realizzati interventi di riallineamento, soprattutto nell’indirizzo Scienze Umane, per gli studenti delle classi prime che presentano difficoltà nelle conoscenze e competenze di base. E’ attivo lo sportello didattico per rispondere tempestivamente alle carenze sia di singoli che di gruppi di alunni. Sono organizzati, nonostante l’esiguità dei fondi, corsi di recupero alla fine del I quadrimestre e a conclusione d’anno, ma anche il recupero intracurricolare per il tramite di flessibilità didattica. E’ diffusa nella cultura e nella pratica dell’Istituto la personalizzazione delle metodologie e degli obiettivi formativi non solo per gli alunni più fragili ma anche per quelli particolarmente dotati. La cura delle eccellenze avviene diffusamente attraverso una progettazione didattica che prevede forme di potenziamento: corsi di potenziamento per le classi quinte - spesso garantiti da docenti che operano a titolo gratuito, per mancanza di fondi-; partecipazione degli studenti più meritevoli a progetti e concorsi regionali e nazionali; assunzione di ruoli di leadership all’interno della comunità scolastica, di tutoring e mentoring all’interno dell’aula.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto sta investendo risorse umane e materiali per migliorare la strutturazione e l’efficienza dei sistemi di monitoraggio e valutazione sugli interventi messi in campo per i diversi bisogni educativi degli alunni. Urge reperire fondi aggiuntivi tanto per il recupero quanto per la valorizzazione delle eccellenze. Si sottolinea che il dato in tabella 3.3.b.1 è erroneo: alla voce totale ore si è inserito il numero delle ore per ogni singolo corso anziché il numero totale di ore per tutti i corsi, che ammonta a 230 ore. Così letto il dato esce dall'area di criticità e si colloca in fascia di eccellenza rispetto a qualunque campione considerato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L’Istituto promuove la cultura per il rispetto delle differenze individuali e le diversità culturali, persegue l’obiettivo cruciale di affrontare strategicamente l’accoglienza e l’inclusione di un numero sempre crescente di alunni con bisogni educativi speciali. L’architettura della scuola e le professionalità presenti hanno consentito di candidare l’Istituto a polo di riferimento nel territorio per la qualità dell’integrazione e il livello di inclusione degli alunni con BES. L’intenso lavoro di cooperazione e coordinamento, al quale partecipano attivamente tutti i docenti di sostegno e moltissimi curricolari, ha permesso di aumentare le occasioni di confronto tra docenti, alunni, famiglie e figure di riferimento dei diversi Enti, di progettare con efficacia, di dare nuove opportunità di inclusione ai numerosi alunni con BES presenti nella scuola. Tutto il lavoro è stato apprezzato dalle famiglie e dai servizi, specie per quegli alunni che non sempre hanno trovato occasioni per fare esperienze significative per la propria crescita sociale ed educativa e per il proprio progetto di vita. Gli interventi didattici individualizzati, costantemente monitorati e aggiornati, una rete di aiuti permanente, la consuetudine e la capillarità nell'utilizzo di buone prassi inclusive, hanno offerto risposte adeguate ai bisogni degli alunni e hanno consentito di realizzare un’integra¬zio¬ne estesa e reale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi di tutti gli studenti è ben strutturata e si fonda su un patrimonio intellettuale connaturato con le storie e gli orientamenti dell’Istituto.
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 61
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CAIS024009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS024009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
37,8
41,1
40,4
Si
13,3
14,3
20,5
Si
100
100
98,5
Si
46,7
43,8
65,9
Si
44,4
33
41,5
No
24,4
25,9
32,3
No
13,3
12,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
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-E’ individuato come Funzione Strumentale dedicata a continuità e orientamento un docente che cura i rapporti con i colleghi delle scuole secondarie di primo grado, per l’organizzazione delle attività di raccordo; -si sono organizzate, presso entrambi i plessi, visite guidate all’istituto, in giornate dedicate (open day). In queste occasioni si è curato l’incontro con i docenti, che hanno accolto i ragazzi nelle classi, svolgendo attività di presentazione diretta di esperienze scolastiche da parte degli allievi; di simulazione di lezione; di laboratorio; di presentazione delle opportunità formative offerte dalla scuola; -si sono effettuate, inoltre, attività di familiarizzazione con le strutture e con i servizi che la scuola offre per il tramite degli uffici di Dirigenza e di Segreteria. All’inizio di ogni anno il DS effettua attività di accoglienza degli alunni e dei genitori in incontri dedicati; -si organizzano anche visite alle singole scuole secondarie di primo grado del territorio, per il tramite di un gruppo di docenti coordinati dalla FS, che si occupa di presentare l’offerta formativa dell’Istituto con interventi frontali rivolti agli studenti delle terze classi; -presso il Liceo Scientifico, negli anni precedenti, si è attuata un’esperienza di condivisione, coi docenti delle secondarie di primo grado, dei risultati delle prove di ingresso somministrate nelle classi prime e un’azione di monitoraggio dei risultati e di riallineamento delle competenze.
Completata la fase di transizione nella nuova istituzione scolastica, emergono alcune criticità: -le attività dei due plessi devono essere meglio coordinate e devono riuscire più efficacemente nell’intento di proporre l’IIS “Marconi-Lussu” come un’unica Istituzione formativa che attua un’offerta unitaria, benché diversificata; -le buone pratiche avviate negli anni precedenti presso il Liceo Scientifico non sono ancora state riprese ed estese a tutti gli indirizzi: in particolare la somministrazione di prove in ingresso uguali per tutte le classi, suddivise per indirizzo di studi e valutate con omogeneità di criteri; la condivisione dei risultati con la scuola secondaria di primo grado; la modulazione di interventi di riallineamento a seguito dei risultati delle prove.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CAIS024009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS024009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
35,6
37,5
48,3
Si
60
52,7
61,2
Si
40
36,6
41,4
Si
97,8
99,1
96,3
No
22,2
17
28,4
Si
51,1
55,4
56
Si
71,1
75
82,4
No
11,1
13,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento, ampie, diversificate e coordinate dal docente Funzione Strumentale, interessano indistintamente tutti gli indirizzi, e sono: -collaborazione con le Università sia in itinere (p.e.attività di partecipazione e progetti quali il Piano Lauree Scientifiche, in partenariato con l’Ateneo cagliaritano) sia nel corso dell’ultimo anno, con la partecipazione alle giornate di orientamento di Atenei regionali e nazionali organizzate nel territorio; -collaborazione con le Forze Armate e con Enti e Agenzie del territorio, che svolgono azioni di orientamento per incontri che si tengono nei locali scolastici; -cura del processo di iscrizione telematica alle giornate di orientamento on-line degli Atenei nazionali; -partecipazione a progetti ad alta valenza formativa e orientativa, promossi da soggetti pubblici e privati; -partecipazione a progetti di tirocinio formativo per gli alunni del Liceo delle Scienze Umane. Negli anni precedenti, un accordo di rete con le scuole del territorio, interfacciato con l’Università degli Studi di Cagliari, ha consentito somministrazione di simulazioni di test d’ingresso delle varie aree disciplinari agli studenti delle ultime classi dell’indirizzo scientifico. Tale attività è stata preceduta dall’invio dei dati relativi alle aree di maggior carenza degli alunni della scuola nei test effettivamente svolti presso le Facoltà cagliaritane e seguita da monitoraggio dei risultati e dall’avvio di procedure di riallineamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune attività svolte in passato in alcuni plessi dell'Istituto non sono più attive e dovrebbero essere riprese. In particolare: -attivazione di percorsi di orientamento individuali e per gruppi, coordinati da counselors esperti, operanti in istituto; -più stretta collaborazione con L'università degli Studi di Cagliari per il monitoraggio dei dati in ingresso alle Facoltà e la somministrazione di prove simulate a partire dalla classe quarta; -proposizione di incontri/stages con realtà produttive del territorio. Dovrebbe essere inaugurato inoltre, un maggiore raccordo con le famiglie, allo scopo di fornire informazioni per l'orientamento delle stesse all'approccio con le agenzie più rilevanti del territorio. Tutte queste attività, ovviamente, sono subordinate alla possibilità di reperire finanziamenti appositi da parte dell'Istituzione scolastica: ciò presuppone maggiori attenzione e impegno nelle attività progettuali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'istituzione, benché impegnata in un complesso processo di rinnovamento e ridefinizione interna, è riuscita a garantire alla propria utenza un'ampia gamma di proposte orientative. Ha promosso la continuità in entrata attraverso l'intervento costante del docente Funzione Strumentale e del gruppo di lavoro da questi coordinato. Tutte le scuole Secondarie di primo grado del territorio, non ostanti le difficoltà oggettive causate dall'ampiezza del bacino d'utenza, sono state raggiunte in situ e invitate presso le proprie strutture. Qui sono state organizzate attività strutturate e diversificate per la presentazione dell'offerta formativa. La docente FS per le attività di sostegno ha garantito assistenza e informazione puntuale alle famiglie dei ragazzi in situazione di handicap. Le buone pratiche già sperimentate negli anni passati potranno agevolmente essere riprese al più presto, in quanto esiste già formalizzazione di tutti i processi e personale esperto. Le attività di orientamento in uscita sono positive, ampie e diversificate, seppur migliorabili, soprattutto per il tramite di un maggiore coinvolgimento delle famiglie e delle realtà produttive del territorio. L'orientamento verso gli studi universitari, infatti, appare realtà ormai postivamente definita e organizzata, per quanto si auspichi la ripresa, nell'immediato futuro, dell'invio dei dati relativi ai test d'ingresso da parte dell'Università, allo scopo di poter procedere meglio ad attività di orientamento specifico e di riallineamento rivolte alle ultime due classi del corso di studi.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’istituto è recepita positivamente per tante ragioni, fra cui: - rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il territorio, infatti è un polo liceale con tre indirizzi di studio e catalizza la domanda sociale di istruzione, formazione e educazione di un numero molto consistente di giovani, ancor più significativo dato lo spopolamento delle periferie, - la fiducia delle famiglie nella scelta comprova il credito attribuito all’offerta formativa, - la collaborazione a sostegno delle attività promosse dalla scuola di tanti stakeholder: enti pubblici e privati, scuole, associazioni culturali, aziende, volontariato, banche, ASL, camere di commercio, facoltà universitarie, agenzie formative e centri per l’impiego, forze dell’ordine, agenzie di stampa, - sono apprezzati i risultati scolastici e i livelli di formazione conseguiti ( dedotti dal livello di gradimento espresso con le iscrizioni e dalle valutazioni nelle medie territoriali riportate dagli studenti in uscita e anche nelle prove universitarie) - è chiaro il contributo che la scuola offre allo sviluppo culturale del territorio: miglioramento dei livelli di istruzione, ricaduta positiva sul contesto sociale delle occasioni di crescita della persona, di inserimento e integrazione sociale, di inclusione e costruzione di un progetto di vita per tutti gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’istituto per realizzarsi con più efficacia deve: - costruire un sistema di monitoraggio adeguato ai processi chiave attivati - sottoporre i processi ad un’azione di valutazione pianificata - migliorare la partecipazione alle attività di progettazione e rinnovamento didattico e formativo - migliorare i risultati di successo formativo e di raggiungimento dell’eccellenza - migliorare il senso di appartenenza ad una nuova entità istituzionale - intraprendere maggiori azioni di contaminazione e condivisione di esperienze e progetti
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi descritti vengono costantemente monitorati attraverso verifiche in sede collegiale, in sede di gruppi di lavoro e di staff, attraverso le relazioni prodotte, i verbali approvati, i questionari di customer satisfaction somministrati. È apprezzabile l’apertura della scuola al territorio e la quantità di soggetti con i quali si attua uno scambio esperienziale di tipo interistuzionale. Sono positivi i risultati degli accertamenti effettuati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività hanno sempre avuto esiti positivi di condivisione ed hanno dato valore aggiunto all'istituzione, ma il monitoraggio de gli indicatori per misurare l'efficacia del miglioramento della performance dovuta alla partnership è ancora di tipo qualitativo. Lo sviluppo della cultura del risultato viene incentivato nella Contrattazione Integrativa d'Istituto tuttavia manca una effettiva misurazione e valutazione degli obiettivi raggiunti. Occorre migliorare la lettura dei risultati conseguiti per poter effettuare un efficace piano di miglioramento Occorre migliorare l’individuazione e l’utilizzo di strumenti di direzione strategica per individuare le priorità e gli obiettivi strategici della scuola
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 27,7 Tra 500 e 700 € 35,6 31,3 Tra 700 e 1000 € 26,7 25 Più di 1000 € 13,3 16,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CAIS024009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 %
Riferimento Nazionale %
71,95
68
69,4
72,8
28,05
32
30,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CAIS024009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % n.d.
80,49
81,73
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CAIS024009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % n.d.
89,38
87,41
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIS024009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 %
25,49
28,02
31,03
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIS024009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % 82,61
59,56
53,52
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CAIS024009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS024009 Collegio dei docenti Si 91,1 93,8 92,6 Consiglio di istituto Si 22,2 23,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,7 31,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,4 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 6,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 17,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 4,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CAIS024009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 No 64,4 68,8 Si 62,2 58,9 No 0 0 No 22,2 25
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
17,8
16,1
11,4
No
11,1
9,8
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CAIS024009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS024009 Collegio dei docenti Si 55,6 58,9 61,4 Consiglio di istituto No 2,2 2,7 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 51,8 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 22,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CAIS024009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 Si 28,9 40,2 No 0 0,9 No 26,7 39,3 No 2,2 1,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,2
0,9
2,6
Si
75,6
65,2
77,1
No
22,2
18,8
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:CAIS024009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS024009 Collegio dei docenti Si 95,6 92 93,9 Consiglio di istituto No 8,9 4,5 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,6 45,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 6,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,8 22,3 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,9 7,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CAIS024009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS024009 Collegio dei docenti Si 84,4 83,9 73,3 Consiglio di istituto Si 48,9 50,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 31,1 17,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 6,3 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 14,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CAIS024009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS024009 Collegio dei docenti No 8,9 10,7 12,6 Consiglio di istituto Si 73,3 67 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 88,9 83 76,2 Lo staff del Dirigente No 11,1 17 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,2 4,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CAIS024009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS024009 Collegio dei docenti Si 35,6 44,6 37,1 Consiglio di istituto No 2,2 0,9 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,1 33 27,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 10,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 6,7 6,3 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 64,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,8 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CAIS024009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS024009 Collegio dei docenti Si 75,6 84,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,2 1,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 35,6 38,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 11,1 9,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 28,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,6 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:CAIS024009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
56,91
41,2
38,1
29
1,13
3,8
3,5
8,3
0,1
16,8
19,4
30,5
41,86
37,4
38,5
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione presta attenzione nella gestione delle risorse umane al profilo di competenze, alle esperienze pregresse e condivise. La partecipazione alle attività e il livello di coinvolgimento del personale testimoniano un’ “identità di interesse” e motivazione della comunità educante al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’istituzione. Il clima positivo e il benessere ambientale, risultato di processi decisionali definiti collegialmente, accettati, partecipati e in continuo miglioramento, è riscontrabile dai team teacher e dalle comunità di pratiche, nonché dalla permanenza pluriennale in istituto di personale che non chiede trasferimento per il senso di appartenenza al contesto istituzionale. Lo sviluppo del capitale umano si fonda su un modello integrativo di relazioni, condivisioni, decisioni partecipate, solidarietà, adesione ad un “contratto psicologico” e responsabilità diffuse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione delle risorse umane è penalizzata da risorse economiche insufficienti che non consentono di incentivare adeguatamente la valutazione positiva del lavoro svolto. Le occasioni di crescita professionale sono affidate alla buona volontà del singolo e poco strutturate e incentivate dall’amministrazione per esiguità di fondi. Incide negativamente nella gestione la difficoltà di motivare il personale con le possibilità di sviluppo di carriera e il gap tra professionalità e reputazione sociale. Impatto negativo sull’offerta formativa e sull’organizzazione del servizio delle assenze del personale per cui occorrerebbe un incremento di organico. Occorre migliorare gli strumenti per la misurazione e per il giudizio di graduazione della prestazione del singolo al conseguimento dei risultati complessivi dell’organizzazione. Occorre sviluppare pratiche di coaching e counselling e incrementare incontri di verifica dei progressi e delle priorità della scuola.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CAIS024009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS024009 24
11,91
10,57
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CAIS024009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS024009 5950,54
9417,26
11447,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CAIS024009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS024009 n.d.
142,38
148,93
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CAIS024009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % 15,80
24,58
27,21
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CAIS024009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIS024009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
20
21,4
9,5
0
13,3
11,6
9,5
1
15,6
15,2
14,5
0
22,2
27,7
31,5
0
26,7
25
37,9
0
11,1
8
21,8
1
11,1
15,2
16,6
0
37,8
23,2
17,6
0
13,3
8,9
9,2
0
20
27,7
35,6
0 0
28,9 35,6
18,8 45,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CAIS024009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS024009 n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CAIS024009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % 29,50
35,6
42,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CAIS024009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAIS024009 CONTRIBUISCE A DIFFONDERE LA CULTURA DELLA SICUREZZA. FAVORISCE L'ACQUISIZIONE DI COMPETENZE INNOVATIVE NELLA DIDATTICA. CONSENTE DI PREVENIRE LA DISPERSIONE SCOLASTICA E FACILITA GLI APPRENDIMENTI E POTENZIA CONOSCENZE E ABILITA' FAVORISCE LA CONOSCENZA E LA DIVULGAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE DEL TERRITORIO. AGEVOLA IL RACCORDO CON ENTI ESTERNI. FACILITa' L'INCLUSIONE DEI RAGAZZI H
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,6 30,4 Basso coinvolgimento 6,7 15,2 Alto coinvolgimento 57,8 54,5
Situazione della scuola: CAIS024009
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture organizzative affrontano in modo sinergico la gestione delle risorse umane, professionali, economiche (corrispondenza tra POF, P.A., contrattazione d’istituto, piani attività) . Esiste un buon livello di efficienza, efficacia e economicità della gestione come testimoniano i documenti contabili (programma annuale, conto consuntivo e convenzioni, gare d’appalto ecc.). I singoli progetti sono integrati e funzionali alla realizzazione del POF e coinvolgono gli organi collegiali nelle fasi programmatorie e decisionali e gruppi di docenti nelle fasi attuative. Il reperimento di risorse aggiuntive tramite convenzioni, contratti, programmi rafforza le azioni e gli investimenti e facilita il miglioramento dell’organizzazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Insufficienza delle risorse finanziarie in relazione al merito, alle attività svolte, alle esigenze di potenziamento dell’offerta formativa. Le forme di monitoraggio delle risorse dovrebbero essere effettuate tramite rilevazioni da imputare ad applicativi informatici in grado di consentire l’analisi di indicatori specifici e avere poi un quadro d’insieme della rilevanza dei progetti attivati sulla progettazione complessiva. Anche per il monitoraggio economico occorrerebbe un sistema di tracciamento completo includente gli indicatori di risultato. Difficoltà finanziarie e carenza di risorse umane per effettuare tali compiti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Motivazione del giudizio assegnato L’istituzione è impegnata in un processo di rinnovamento identitario e di contaminazione dei precedenti vissuti in un’ottica di superamento degli ostacoli (talvolta solo mentali), di costruzione dell’unitarietà dei processi per il perseguimento di risultati di miglioramento commisurati alle potenzialità dei singoli. Sta realizzando una mission organizzativa, strategica, valoriale centrata su un’offerta formativa che pone la persona, la sua educazione, formazione, istruzione, accoglienza e tutela a fondamento del proprio operare. Rappresenta nel territorio un punto di riferimento culturale e di promozione sociale e ospita una popolazione scolastica di numero superiore alla grande maggioranza dei paesi di provenienza dei propri studenti. Attiva tutti gli strumenti istituzionali per il successo formativo dei giovani in affidamento, per la qualità dei risultati e per l’eccellenza. Le risorse economiche, materiali, umane, professionali confluiscono sinergicamente nel perseguimento di tali finalità, come mostrano i descrittori e gli indicatori elencati. Tutta la progettualità è funzionale a configurare e concretizzare un’autonomia scolastica che valorizzi la funzione della scuola e le sue risorse umane, il suo rapporto interistituzionale e con l’esterno. Gode del coinvolgimento del personale e di una decisionalità diffusa. Permangono difficoltà nel monitoraggio pianificato e strutturato dei processi e nelle forme di controllo sistematico delle azioni intraprese, come precisato nella individuazione dei punti di debolezza a corredo delle analisi svolte.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CAIS024009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS024009 2
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CAIS024009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIS024009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,9 2,2
7,1 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
8,9
12,5
17,3
0
4,4
2,7
7
1
17,8
12,5
26,3
1
22,2
22,3
39
0
11,1
10,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 11,1
0,9 10,7
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CAIS024009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % n.d.
21,5
29,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CAIS024009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS024009 n.d.
33
51,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CAIS024009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS024009 n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone annualmente un piano di formazione in presenza sui temi più significativi attinenti l’innovazione didattica e gli obblighi normativi. Le attività di formazione sulle nuove tecnologie, in particolare l’utilizzo delle LIM e del registro elettronico, o quelle inerenti la sicurezza o ancora le problematiche dei disturbi d’apprendimento e delle didattiche personalizzate costituiscono un arricchimento professionale e hanno consentito nuove pratiche, metodiche e tipologie d’intervento, con positive ricadute sullo sviluppo delle competenze e sulla predisposizione di nuovi ambienti di apprendimento. Informa costantemente il personale in servizio sulle opportunità di partecipazione ad iniziative formative esterne e ne facilita la frequenza. Sollecita incontri di autoaggiornamento con produzione di materiali utili alla condivisione delle tecniche e dei contenuti di insegnamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse sono insufficienti per coprire il fabbisogno di formazione, anche laddove sussiste un interesse manifesto e disponibilità alla frequenza per tematiche specifiche non si riesce a contattare professionisti esterni per carenze di fondi. Non sempre i corsi on line suscitano adesione. Il forte tasso di pendolarismo e il carico di lavoro dell’insegnamento già di per sé gravoso, ostacolano la disponibilità alla partecipazione. Anche i corsi obbligatori (es. sicurezza) sono spesso subiti o poco apprezzati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle competenze si esplica intervenendo sulle aspettative del personale e gratificandone il merito. Si ricorre a riconoscimenti solo marginalmente economici, più spesso a incentivi connessi al prestigio, agli incarichi, ai ruoli di responsabilità, al valore che si attribuisce alla professionalità. Tenuto conto dei criteri collegialmente stabiliti, la scuola interviene sulle competenze tramite l’assegnazione delle attività aggiuntive, dei docenti alle classi, della progettazione curricolare ed extracurricolare.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle competenze richiederebbe possibilità di sviluppo di carriera, di premiazione del merito con aumenti stipendiali , di certificazione delle esperienze maturate per possibili percorsi nella scuola e nell’extra scuola. Occorre migliorare la correlazione tra competenze possedute, creazione di occasioni per il loro potenziamento e incentivi economici e professionali per incrementarle e gratificarle
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIS024009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIS024009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
28,9
33
46,3
Si
11,1
17
27,3
No
13,3
17,9
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
75,6 88,9 68,9 86,7 31,1 28,9 35,6 75,6
74,1 91,1 73,2 83,9 23,2 28,6 36,6 87,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,7 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,3 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 48,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 35,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIS024009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIS024009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,3
6,6
6,6
124
2,5
3,1
4,4
0
2,6
3,2
2,9
4 6 2 3 0 0 10 11
9,3 12,4 4,9 6,7 4,8 4 4,5 8,3
9,9 13,2 5,9 8,7 4,2 4,4 4,8 12,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gran parte del personale docente è coinvolto nelle attività previste dal Piano dell’offerta formativa, molti si impegnano nel lavoro di più commissioni e un buon numero organizza anche attività progettuali nell’extrascuola e di raccordo interistituzionale. Nonostante per ragioni organizzative i gruppi formalizzati siano costituiti da numeri limitati di partecipanti, c’è comunque una buona divulgazione delle attività intraprese e il coinvolgimento di altri docenti a singole iniziative. È consistente il numero di incarichi attribuiti per funzioni di coordinamento, di referenza, con compiti di responsabilità. Il lavoro comune è testimoniato dalle scelte condivise, ad esempio: i testi adottati per classi parallele, i materiali autoprodotti spesso condivisi in dipartimento, il mutuo soccorso per l’implementazione dell’uso didattico delle nuove tecnologie, ecc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre incrementare strumenti e metodi di lavoro cooperativo. L’individuazione di una funzione strumentale per il coordinamento di gruppi di lavoro on line e per la cura della divulgazione dei materiali didattici e della documentazione educativa, potrebbe facilitare ulteriormente la collaborazione e le pratiche di condivisione tra i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è complessa e il lavoro d’equipe, nonché le dinamiche di cooperative learning, poggiano su pratiche di conoscenza e competenza condivisa. C’è in Istituto attenzione e impegno all’assunzione di responsabilità per compiti inerenti l’organizzazione e il suo sviluppo e c'è la consapevolezza che ciò significhi: evitare l’ordine gerarchico, il compito di meri esecutori; significhi cioè che il “potere” scaturisce da una decisionalità a-centrata, con date autonomie legate al tipo di funzione che si svolge, significhi capire che il fare scuola non si confina al proprio ruolo specifico ma si estende al modello organizzativo funzionale all’espletamento di tutte le attività scolastiche. E’ a tal fine che viene incrementato il dialogo continuo, la formazione, la valorizzazione delle professionalità, nell’ottica del miglioramento individuale e collettivo. La scuola ricerca e persegue l’integrazione delle professionalità diverse di cui dispone: pedagogiche, didattiche, amministrative, si attiva nella formalizzazione dei compiti, istituisce figure di riferimento, utilizza competenze e risorse finalizzate all’eccellenza del servizio e degli attori coinvolti, si prefigge di creare un governo della scuola capace di promuovere la qualità dell’ offerta formativa e dei suoi artefici. Il percorso intrapreso necessita però di ulteriori approfondimenti autopoietici e del potenziamento in progress dei propri tratti distintivi, ma tale rilevazione è premessa delle azioni migliorative da intraprendere.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 57,8 Media partecipazione (3-4 17,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1
Riferimento Regionale % 14,3 51,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
23,2
29,8
10,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 97
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,1 10,3
Riferimento Regionale % 64,6 22,9 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 41 39,6 Bassa apertura 7,7 6,3 Media apertura 12,8 10,4 Alta apertura 38,5 43,8 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CAIS024009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS024009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
51,1 53,3
43,8 49,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
15,6
19,6
19,2
2 0 0
6,7 6,7 22,2
17 6,3 20,5
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CAIS024009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS024009 per motivo) per motivo) 0
8,9
15,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
26,7
27,7
23,7
3
62,2
64,3
73,6
0
2,2
3,6
10,5
1
20
23,2
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CAIS024009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS024009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
13,3 33,3
14,3 25
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
46,7
51,8
45,5
0
11,1
20,5
25,8
0
2,2
4,5
12,4
0
6,7
18,8
20,5
0
6,7
6,3
22,5
0
0
0,9
14,3
2 0
33,3 20
24,1 12,5
19,2 13,1
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,9 14,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 43,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 24,1 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 5,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CAIS024009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 Si 26,7 26,8 Si 53,3 46,4 Si 20 17 Si 33,3 35,7 Si 55,6 54,5 Si 42,2 35,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
46,7
42,9
56,9
Si
62,2
63,4
60
No
31,1
32,1
42,7
Si No
46,7 11,1
41,1 17,9
52,4 23,3
SNV - Scuola: CAIS024009 prodotto il :28/09/2015 10:37:00
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:CAIS024009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CAIS024009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
68,9
73,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CAIS024009 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
NO 9,0 9,0 10,0
X 90,0 90,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 21,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 26,7 21,4 Numero di convenzioni 28,9 36,6 medio-basso Numero di convenzioni 24,4 18,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,8
Situazione della scuola: CAIS024009 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CAIS024009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % n.d.
17,7
Riferimento Nazionale %
18,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mantiene e incrementa numerose e significative partnership. Opera in accordo e con progettazioni integrate con gli enti locali e svariate istituzioni e associazioni territoriali. Instaura relazioni mirate con soggetti esterni e, sia pure con modalità non sempre formalizzate in accordi di rete, intraprende azioni di raccordo interistituzionale finalizzato all’arricchimento reciproco. Sono presenti esperienze e contatti con il mondo del lavoro, ad es. attività di didattica assistita nella scuola di primo grado, di assistenza in associazioni di volontariato o in comunità terapeutiche e di anziani, ma non sono formalizzate in convenzioni o accordi che le legittimino giuridicamente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo Lussu, impegnato per anni in attività di alternanza scuola-lavoro, in tempi che rappresentavano per i licei un’innovazione poco praticata, a seguito delle criticità emerse nel reperimento delle risorse, nella perdita dell’autonomia, nel contesto imprenditoriale periferico e difficilmente raggiungibile, ha interrotto un’esperienza positiva e significativa. Occorre riprogettare e riorganizzare per il nuovo istituto queste azioni di apprendimento in situazione. Alla luce delle nuove indicazioni ministeriali anche i licei saranno finanziati per offrire agli studenti occasioni di inserimento nel mondo del lavoro finalizzato al consolidamento del connubio teoria-pratica negli apprendimenti, la scuola si attiverà in tal senso.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CAIS024009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS024009 % 0,83
9,6
7
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CAIS024009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 40,9 32,4 Medio - basso livello di 50 55,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,1 11,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CAIS024009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS024009 19,43
22,2
24
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 33,3 26,8 Medio - alto coinvolgimento 53,3 56,3 Alto coinvolgimento 13,3 17
Situazione della scuola: CAIS024009
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori nella vita scolastica è costante: nella didattica accedono tramite il registro elettronico ai dati di interesse in tempo reale, sussiste uno scambio d’informazione via mail o per sms nei casi particolari, sono contattati telefonicamente o convocati per colloqui. Partecipano numerosi a incontri mirati, ai consigli di classe straordinari convocati per ragioni disciplinari, didattiche o per iniziative extracurricolari. Rilasciano spesso autorizzazioni o presentano richieste per attività extracurricolari. Le loro rappresentanze partecipano attivamente ai processi decisionali della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono sfiduciati nei confronti della valenza e dell’incisività della loro presenza negli OO.CC. Inoltre, provenendo da una ventina di paesi del circondario ed essendo molti di loro costretti a servirsi di una rete dei trasporti inefficiente o inesistente, incontrano difficoltà a partecipare ai consigli di classe o alle iniziative della scuola. Anche il contributo volontario è condizionato dall’estrazione socioeconomica di molte famiglie e dalla situazione di grave crisi che investe il territorio: il Medio Campidano risulta essere la provincia più povera d’Italia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola deve migliorare le strategie di coinvolgimento dei genitori per la partecipazione formale alla vita scolastica. Incrementare metodi di comunicazione che non richiedano la presenza e convincere meglio le famiglie dell’importanza del loro supporto alla definizione e alla realizzazione del progetto formativo. Occorre reintrodurre nell’offerta formativa l’organizzazione di stage ed esperienze scuola-lavoro . Proseguire l’azione positiva con gli stakeholder e incrementare la formalizzazione dei rapporti
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione dei debiti formativi Incrementare le ammissioni alla classe successiva del 510% Sviluppo delle competenze Migliorare i risultati di profitto disciplinari per avvicinarsi alla media provinciale
Sensibilizzazione alla rilevazione statistica
Aumentare la partecipazione alle prove e la compilazione seria e responsabile delle schede di rilevazione
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità scaturisce dalle maggiori criticità rilevate nell’analisi valutativa. I risultati degli scrutini finali sono insoddisfacenti, sia per il numero di debiti formativi sia per le valutazioni attestate in gran parte sulla sufficienza o poco più, come evidenziano anche le rilevazioni nazionali, soprattutto nell’indirizzo delle scienze umane. Gli interventi della scuola e tutta l’organizzazione devono convergere sul miglioramento degli esiti. Le azioni indicate rappresentano infatti le urgenze su cui impostare sinergie e pianificazioni. L’autovalutazione considera inoltre elemento di condizionamento negativo dei risultati la scarsa partecipazione degli studenti(soprattutto nell'anno scolastico 2014-2015) alle rilevazioni statistiche e la scarsa serietà e responsabilità nello svolgimento delle prove; perciò considera prioritario e fattore di miglioramento l’intervento di sensibilizzazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Arricchire il curricolo in uscita: implementare la definizione delle competenze per ogni classe del percorso Effettuare le prove per classi parallele
Incrementare l’utilizzo didattico delle LIM, utilizzando anche software dedicati elaborare e condividere materiali didattici migliorare l’utilizzo del registro elettronico e delle sue funzionalità
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
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attivare percorsi di alternanza scuolalavoro migliorare la valutazione nelle didattiche differenziate, per obiettivi minimi e personalizzate
estendere la somministrazione delle prove standardizzate in ingresso a tutti gli indirizzi di studio monitorare i risultati e condividerli con la scuola di primo grado
Orientamento strategico e organizzazione istituire sistemi di monitoraggio delle della scuola attività incrementare le riunioni di staff distribuire meglio gli incarichi e le responsabilità in base ai curricoli dei docenti Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
aumentare la partecipazione alle attività formative promuovere corsi di formazione interni
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
promuovere incontri con i genitori e incrementare le comunicazioni on line istituire una funzione strumentale per i rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha individuato le priorità suesposte per conseguire la sua finalità primaria: il successo formativo degli studenti. Consapevole del valore meritorio di accogliere, formare e accompagnare al traguardo un consistente numero di studenti con situazioni di forte svantaggio socio-culturale ed economico, non accetta tuttavia i risultati complessivi inferiori alle medie nazionali, sia nelle competenze disciplinari che nelle percentuali di debiti formativi riscontrati e si impegna ad attuare processi formativi intesi come insiemi interrelati e volti al miglioramento continuo. Gli obiettivi e le azioni indicate per il conseguimento delle suddette priorità, infatti, scaturiscono dalla lettura dei dati e degli indicatori confrontati in un’ottica comparativa con le evidenze dei valori di riferimento. Per ogni area si descrivono interventi mirati al superamento delle criticità e dei vincoli riscontrati nelle sezioni analitiche del RAV. L’autovalutazione considera tali azioni da promuovere o implementare funzionali alla costruzione di un piano migliorativo dell’offerta formativa.