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Rapporto Autovalutazione Scuola "BETTINO PADOVANO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ANIS01600V "BETTINO PADOVANO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La diversità dei contesti socio-economici dei due Comuni e la presenza di alunni stranieri socialmente integrati in essi offrono una varietà che diventa ricchezza formativa per tutto l'ambiente scolastico

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si compone di due plessi, l'uno situato nella città costiera di Senigallia e l'altro situato nel comune montano di Arcevia. L'istituto professionale è presente in Arcevia e a Senigallia con il corso diurno e serale; il corso ITIS è presente a Senigallia. Per quanto riguarda il comune di Arcevia il contesto economico è principalmente legato all'artigianato e all'agricoltura mentre per il comune di Senigallia c'è un allineamento con le realtà artigianali ed industriali della valle del Misa e del Nevola e un forte sviluppo del settore commerciale e dei servizi legati principalmente all'offerta turistica estiva. La presenza di studenti stranieri nell'istituto, iscritti principalmente al corso IPSIA, si attesta su una percentuale del 20% del totale della popolazione.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella regione Marche il tasso di disoccupazione giovanile si attesta sul 10%, valore leggermente più basso della media del Centro Italia e nettamente inferiore rispetto al Sud Italia; anche per il tasso di immigrazione, al 9,4%, la situazione è migliore rispetto alla media del Centro Italia.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune realtà artigianali ed industriali della zona permettono a molti studenti dell'istituto di collocarsi nel mondo lavorativo a poca distanza di tempo dal conseguimento del diploma quinquennale. Il dialogo con gli enti locali di riferimento è attivo e costruttivo, in particolare con i Comuni si approfondisce l'orientamento degli studenti sia in entrata che in uscita e dalla Provincia viene garantita una logistica di qualità.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ANIS01600V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

35.710,00

32.013,00

3.856.596,00

1.476.167,00

0,00

5.400.486,00

Gestiti dalla scuola

11.945,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.945,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

99.916,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

99.916,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

187.985,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

187.985,00

PROVINCIA

41.977,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

41.977,00

REGIONE

197.447,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

197.447,00

ALTRI PRIVATI

178.578,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

178.578,00

Istituto:ANIS01600V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,5

63,0

24,1

0,0

88,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,1

PROVINCIA

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

REGIONE

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2

ALTRI PRIVATI

2,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

4

6,9

28,5

20

43,7

44,1

76

49,4

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 40,0 43,7 Totale adeguamento 60,0 56,3

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola è alta in quanto l'edificio di Senigallia è di nuova costruzione (anno 2005) ed è fornito di alcune dotazioni strutturali e tecnologiche di alto livello. Le risorse economiche provengono principalmente dallo Stato ed in minima percentuale dal contributo delle famiglie e di privati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'edificio che ospita la sede in Arcevia è stata avviata la messa a norma dell'impiantistica e delle misure necessarie all'abbattimento delle barriere architettoniche e più in generale alla messa in sicurezza dell'intera struttura. La strumentazione didattica è comunque adeguata all'offerta formativa per entrambe le specializzazioni del corso meccanico e del corso OSS. La sede di Senigallia è stata alluvionata il 3 maggio 2014: la catastrofe ha portato fino a 1,20 metri di acqua e fango nei laboratori a piano terra, danneggiando tutte le macchine e le strumentazioni in dotazione. Ad oggi il MIUR non ha destinato alcuna risorsa economica per la causa di calamità, nonostante le numerose richieste di aiuto da parte dell'istituto.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ANIS01600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ANIS01600V 66 56,4 51 43,6 100,0 - Benchmark* ANCONA 5.447 80,6 1.308 19,4 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ANIS01600V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ANIS01600V

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

1,5

14

21,2

23

34,8

28

42,4

100,0

ANCONA

160

2,9

1.190

21,8

2.037

37,4

2.060

37,8

100,0

MARCHE

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ANIS01600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIS01600V 81,7 18,3 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

ANIS01600V - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

Istituto:ANIS01600V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 25,9 8 13,8 13 22,4 692 2.202 80.068

14,1 13,9 21,1

1.111 3.958 99.999

22,7 25,0 26,3

1.218 3.551 99.999

24,9 22,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 22

37,9

1.877 6.139 99.999

38,3 38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ANCONA MARCHE ITALIA

Incarico nominale

66 206 7.359

%

N° 89,2 82,7 84,4

% 1 3 126

N° 1,4 1,2 1,4

7 38 1.143

%

N° 9,5 15,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 2 49

0,0 0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 4 4,6 4 1,1 92 92 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4 16,1 32 36,8 16 16,1 48 31

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un numero consistente di docenti a tempo determinato, nettamente superiore alle medie di riferimento, può essere letta in due modi: nuove energia e nuove competenze da spendere nell'offerta formativa ma anche discontinuità didattica per gli studenti. Va sottolineato comunque che in questo anno scolastico la percentuale di assunzioni in ruolo nell'istituto è nettamente aumentata, particolarmente nel settore del sostegno.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti assunti a tempo indeterminato risulta notevolmente bassa rispetto alle medie regionali e nazionali e l'età media dei docenti a tempo indeterminato risulta essere alta.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

101

69,2

ANCONA

797

MARCHE

2.754 88.168

% classe 2

classe 3

124

86,1

69,4

765

71,7

2.621

63,0

82.677

% classe 3

classe 4

124

85,5

79,8

707

80,1

2.365

73,1

74.995

% classe 4 86

88,7

71,2

582

79,2

76,8

2.033

81,6

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

42

28,8

ANCONA

322

MARCHE

1.125 33.750

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

43

29,9

33

22,8

16

16,5

28,0

310

32,3

202

20,3

219

29,8

29,3

1.061

32,4

876

28,4

760

30,5

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

33

86,8

17

81,0

18

94,7

-

-

ANCONA

1.328

80,3

1.374

85,7

1.352

85,5

1.216

88,2

MARCHE

4.135

80,7

4.142

83,3

4.058

83,5

3.743

87,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

11

28,9

ANCONA

421

MARCHE

1.417 51.497

% classe 2

classe 3

5

23,8

25,5

471

27,6

1.456

25,9

49.875

% classe 3

classe 4

9

47,4

29,4

466

29,3

1.407

29,5

47.877

% classe 4 -

-

29,5

428

31,1

28,9

1.332

31,0

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: ANIS01600V

61-70

71-80

81-90

91-100

16

29

31

28

ANCONA

76

237

195

MARCHE

213

796

668

10.018

28.955

21.088

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

6

-

14,5

26,4

28,2

25,5

109

67

3

11,1

34,5

28,4

350

227

5

9,4

35,2

29,6

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

91-100 (%)

Lode (%)

5,5

0,0

15,9

9,8

0,4

15,5

10,0

0,2

14,5

6,5

0,1

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

33

18,4

11

7,1

7

4,6

6

5,8

4

3,5

ANCONA

-

7,3

-

2,3

-

5,1

-

3,7

-

2,9

MARCHE

-

4,9

-

2,6

-

3,6

-

4,2

-

2,1

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

-

-

ANCONA

-

3,2

-

1,5

-

3,6

-

3,3

-

1,9

MARCHE

-

1,7

-

1,1

-

2,6

-

2,7

-

1,9

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

18

14,1

ANCONA

93

MARCHE

247 8.787

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

14

10,6

9

6,6

2

2,1

-

-

8,8

55

5,9

27

3,2

14

3,3

4

2,7

6,9

131

4,1

79

3,0

33

2,1

6

1,6

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

18,8

1

2,7

2

5,6

ANCONA

57

4,0

31

2,4

31

MARCHE

169

3,9

94

2,6

77

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

3,4

7

1,9

12

9,1

2,2

17

1,7

46

8,7

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

2

1,4

3

2,1

1

0,7

1

1,0

ANCONA

79

7,4

28

3,0

11

1,1

10

MARCHE

214

5,9

84

2,6

46

1,5

25

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

% classe 5 1

0,9

1,4

7

1,0

1,0

10

0,4

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ANIS01600V

% classe 1

classe 2

-

0,0

ANCONA

108

MARCHE

287 12.926

% classe 2

classe 3

-

0,0

7,0

67

5,9

157

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

-

-

-

4,4

55

3,6

23

1,7

19

1,3

3,3

159

3,4

60

1,4

55

1,2

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli ammessi alla classe successiva è nella media per la classe prima e superiore alla media per le classi successive. Positiva la realtà dell'istituto circa le sospensioni disciplinari che risultano sotto la media per tutte le classi successive alla prima e nella media per le classi prime. Le votazioni conseguite all'esame di stato testimoniano un discreto successo formativo in quanto più ampia della media nazionale risulta essere la fascia di voto che va dal voto 81 al voto 90. Valori nettamente sopra le medie per quanto riguarda i trasferiti in entrata, il che testimonia apertura ed accoglienza da parte del nostro istituto, a fronte di tassi molto bassi di trasferimenti in uscita, a testimonianza che gli studenti "stanno bene" nella nostra scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aspetto di criticità risulta essere il tasso di abbandono che nel primo e secondo anno dell'istituto professionale risulta essere il doppio rispetto alle medie di riferimento. Tale valore può essere imputato alla presenza di alunni con problemi linguistici (studenti stranieri) o con problematiche socio-educative. Nel corso Tecnico Industriale non ci sono abbandoni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 20

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nel passaggio da un anno all'altro e limitatamente al primo biennio, perde quegli studenti che per problematiche linguistiche o sociali confluiscono per l'obbligo scolastico nel corso professionale. L'istituto accoglie studenti provenienti da altre scuole in percentuali considerevoli e, adottando criteri di selezione adeguati, ne garantisce il successo formativo. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


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pagina 21

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si premette che nell'anno 2014 il nostro istituto non ha svolto le prove INVALSI in quanto la scuola è rimasta chiusa per lungo tempo a causa dell'alluvione che ha colpito la città di Senigallia. Pertanto l'analisi dei dati delle prove standardizzate si riferisce all'anno 2013.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’ISTITUTO TECNICO risultano quasi nella media i livelli di Italiano dei nostri studenti italiani; risultano invece molto al di sotto dei livelli medi di riferimento gli stranieri di I generazione e molto superiori alla media gli stranieri di II generazione. Per matematica risultano nella media i livelli dei nostri studenti italiani e dei nostri studenti stranieri di I Per l’Istituto TECNICO: i punteggi della prova di Italiano sono generazione; risulta invece eccezionalmente al di sopra della generalmente inferiori alla media dei tecnici delle Marche e media regionale e nazionale il livello dei nostri studenti stranieri dell’Italia, ma uguali al Centro Italia e superiori rispetto a di II generazione scuole con background familiare simile. Per Matematica i dati Per l’ISTITUTO PROFESSIONALE risultano nella media sono in media con quelli regionali e marcatamente superiori regionale i livelli di italiano dei nostri studenti italiani rispetto al Centro, soprattutto rispetto a scuole simili. (leggermente superiori alla media nazionale); risultano invece I livelli di apprendimento di Italiano sono quelli centrali, per molto al di sotto dei livelli medi di riferimento gli stranieri di I e matematica medio-alti. II generazione. Per matematica risulta spiccatamente al disopra della media regionale il livello dei nostri studenti italiani, al di Per l’Istituto PROFESSIONALE i punteggi della prova di sotto della media il livello dei nostri studenti stranieri di I Italiano sono nella media o superiori alle medie di riferimento;i generazione e nella media il risultato dei nostri studenti stranieri punteggi della prova di matematica sono superiori o nella di II generazione. media, solo per una classe si evidenzia un valore al di sotto delle medie regionali e nazionali. Risulta essere bassa la variabilità tra classi rispetto al valore nazionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 22

5 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 23

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La multiculturalità è sicuramente un punto di forza dell'Istituto, che si avvale della presenza di centinaia di alunni provenienti da numerosi paesi extraeuropei, il cui contatto quotidiano, tra loro e con gli alunni italiani, favorisce la loro integrazione nel nostro Paese, mentre il confronto tra culture diverse indubbiamente arricchisce gli uni e gli altri. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, nella forma del rispetto delle regole, dello sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', adottando criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento in sede di scrutinio e garantendo per tutto il periodo scolastico un monitoraggio dei comportamenti degli studenti, mettendo in atto azioni di confronto, dialogo, azioni di recupero o provvedimenti disciplinari. Dai questionari somministrati ad un campione di studenti e di genitori si ricava una percezione positiva del clima scolastico e della collaborazione scuola-famiglia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è sicuramente dato dagli abbandoni che alcuni studenti, tutti del Corso IPSIA, effettuano durante il primo biennio di studi, senza neanche arrivare a prendere la Qualifica Professionale: ciò è dovuto, in parte, alla tipologia degli studenti che si iscrivono al Corso Professionale, spesso più interessati all'inserimento nel mondo del lavoro (anche a costo di abbandonare gli studi dopo aver conseguito l'obbligo scolastico) che al proseguimento degli studi. Per quanto riguarda gli alunni del Corso ITIS, i rari casi di abbandoni riguardano esclusivamente il passaggio al Corso Professionale, evidentemente ritenuto più 'abbordabile'(si tratta quindi di un travaso di alunni all'interno dello stesso Istituto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è da ritenersi discreto e le competenze sociali e civiche sufficientemente sviluppate (collaborazione tra soggetti provenienti da Paesi e da culture molto diversi tra loro, buona predisposizione alla assunzione di responsabilità e al rispetto delle regole). Quasi tutti gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti significative concentrazioni di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, stabiliti dal regolamento di Istituto e incrementa gli sforzi comuni per il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, valori imprescindibili al giorno d'oggi.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % ANIS01600V 6,8 ANCONA 53,9 MARCHE 54,0 ITALIA 50,5

pagina 25


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pagina 26

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ANIS01600V

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

68,2

18,2

13,6

0,0

0,0

100,0

ANCONA

59,0

26,4

14,6

43,5

29,2

27,3

51,4

20,8

27,8

MARCHE

61,2

26,6

12,2

44,8

30,1

25,1

54,1

23,1

22,8

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ANIS01600V

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

63,7

13,6

22,8

0,0

0,0

100,0

ANCONA

49,2

27,3

23,5

49,1

11,3

39,6

44,0

16,8

39,2

MARCHE

56,8

19,5

23,7

48,7

13,5

37,8

48,3

17,3

34,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

ANIS01600V ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 53 39,3 82 2.548 68,8 1.153 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616

TOTALE 60,7 31,2 31,0 29,6

135 3.701 12.314 491.841


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pagina 28

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

ANIS01600V - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 41 78,8 70 87,5 2.318 7.698 276.676

92,9 93,5 90,9

919 2.972 93.486

81,7 82,8 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ANIS01600 V

istituto professionale

7

8

53

27

ANCONA

495

MARCHE

1.798 53.999

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

-

-

-

61,6

31,4

7,0

0,0

0,0

0,0

196

57

14

3

-

64,7

25,6

7,5

1,8

0,4

0,0

788

197

37

4

-

63,7

27,9

7,0

1,3

0,1

0,0

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ANIS01600 V

istituto tecnico

7 4

8 14

9

10

8

4

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

13,3

46,7

26,7

13,3

0,0

0,0

- Benchmark* ANCONA

394

474

304

104

9

5

30,5

36,7

23,6

8,1

0,7

0,4

MARCHE

1.188

1.625

1.023

381

74

24

27,5

37,7

23,7

8,8

1,7

0,6

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

ITALIA


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % ANIS01600V 62 43 69,4 98 76 77,6 88 55 - Benchmark* ANCONA 3.598 1.806 50,2 3.820 1.903 49,8 3.618 1.440 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

62,5 39,8 41,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 ANIS016 00V

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

18,6

14,0

39,5

20,9

7,0

0,0

18,4

25,0

40,8

11,8

3,9

0,0

20,0

25,5

23,6

23,6

7,3

0,0

ANCON A

16,3

20,1

32,6

20,4

10,5

0,0

16,7

21,0

30,1

18,7

13,5

0,0

19,4

18,9

29,5

24,7

7,6

0,0

MARCH E

16,0

20,3

32,6

20,7

10,3

0,0

16,3

21,6

30,5

19,5

12,1

0,0

16,5

19,0

31,6

25,1

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,9

36,1

1,9

29,6

ANIS0160 0V

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

30,6

2,1

42,6

0,0

32,8

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

22,6

0,8

49,2

2,5

24,2

23,3

- Benchmark* ANCONA

2,4

37,7

3,6

19,1

37,1

2,5

40,9

3,5

19,5

33,6

2,3

46,4

2,9

18,7

29,7

MARCHE

2,7

36,3

3,8

19,1

38,1

2,4

38,7

4,1

20,3

34,5

2,4

43,8

3,3

19,6

30,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. ANIS01600V 4,6 36,1 59,3 10,8 28,2 61,0 20,8 36,7 42,5 - Benchmark* ANCONA 5,6 14,7 79,7 5,7 14,0 80,3 8,6 14,7 76,7 MARCHE 4,5 16,4 79,1 5,0 16,8 78,2 5,9 17,4 76,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ANIS01600V - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

44,4 55,2 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ANIS01600V - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

43,6 51,4 53,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ANIS01600V - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

30,0 47,2 50,8 48,9

pagina 31

Istituto: ANIS01600V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,4 14,8 5,6 17,6 10,2 0,0 9,9 8,3 13,9

14,4 14,8 13,5

7,0 7,4 8,6

7,3 8,3 7,0

4,0 3,3 2,9

15,5 14,5 14,5

7,6 7,4 7,7

8,9 9,2 6,8

3,7 3,3 2,8

20,3 16,6 15,5

7,0 6,7 7,1

8,0 9,2 7,2

4,8 4,3 2,9

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,5

3,3 2,9 5,6

Istituto: ANIS01600V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,8 34,2 8,3 13,3 6,7 1,7 7,9 8,3 12,7

0,0

2,2 3,1 5,8

Istituto: ANIS01600V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,1 21,0 4,6 18,5 8,2 0,5 9,5 9,0 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,7 4,1 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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-Relazioni e collaborazioni con il mondo del lavoro, associazioni di categoria, enti pubblici, aziende, professionisti; - Progetti formativi e convenzioni con le aziende per la realizzazione di attività di ASL; - Aggiornamento dei percorsi di ASL per adeguarli al cambiamento delle tecnologie e alle richieste del mondo del lavoro; - Didattica laboratoriale sperimentata sia nelle discipline tecnico professionali sia in quelle scientifiche e dell'area umanistica; - Attenzione alle difficoltà dagli alunni; - Percorsi personalizzati per alunni con disabilità certificata; - Stage estivi su richiesta di studenti e aziende.

pagina 32

- Difficoltà nel conciliare le attività di ASL con la didattica curricolare; - Difficoltà nell'implementazione di nuove forme di didattica più adatte alle caratteristiche dei nostri studenti; - Numero inadeguato di ore di laboratorio in rapporto alle esigenze degli alunni; - Difficoltà nel reperire fondi per le attività di ASL e per l'orientamento in entrata e in uscita; - Problemi legati all'orientamento in ingresso e alla poca considerazione degli alunni e delle famiglie per scuola tecnica e professionale; - Scarse risorse per l'aggiornamento delle attrezzature dei laboratori.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie con cadenza annuale, da un paio di anni, informazioni sugli alunni inseriti nel mondo del lavoro e sugli iscritti all'università o in percorsi formativi post diploma. Il numero dei nostri alunni diplomati inseriti nel mondo del lavoro , ad un anno dal conseguimento del diploma, è di molto superiore alle medie provinciale, regionale, nazionale in ruoli attinenti al titolo di studio e non. Alcuni studenti diplomati vengono spesso assunti dalle aziende nelle quali gli stessi hanno svolto i periodi di alternanza scuola-lavoro durante l'ultimo triennio di scuola. Pochi studenti si iscrivono a corsi universitari ed altri si interessano ai percorsi ITS (istruzione Tecnica Superiore) ossia a percorsi di specializzazione tecnica in settori coerenti con i nostri indirizzi di studio.


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pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 23,3 Medio - basso grado di 28,6 13,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 13,3 Alto grado di presenza 42,9 50

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 21,7 Medio - basso grado di 6,3 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 18,8 21,7 Alto grado di presenza 62,5 50 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIS01600V - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

71,4

66,7

69,9

Si

71,4

66,7

68,3

Si

85,7

66,7

67,2

Si

71,4

70

64,8

Si

71,4

73,3

66,1

No

57,1

53,3

52,4

No

71,4

76,7

72,8

Si

71,4

56,7

37,8

Si

14,3

16,7

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIS01600V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,3

71,7

71,4

Si

81,3

71,7

70,6

Si

81,3

73,9

70,6

Si

75

69,6

68

Si

75

71,7

67,4

No

56,3

56,5

49,6

No

75

69,6

72

Si

68,8

43,5

26

Si

18,8

19,6

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. L'istituto ha elaborato curricoli disciplinari e ore di curricolo extracurricolare per svolgere attivitĂ scelte dalla scuola.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora costruito un curricolo di scuola per competenze trasversali.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 14,3 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 36,7 Alto grado di presenza 42,9 46,7

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 2,2 Medio - basso grado di 12,5 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 41,3 Alto grado di presenza 43,8 50 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:ANIS01600V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

85,7

90

83,7

Si

85,7

80

72,9

Si

100

70

63,8

Si

85,7

93,3

92,9

Si

42,9

43,3

45,2

No

85,7

96,7

88,7

No

71,4

70

62,3

Si

71,4

56,7

48,4

No

14,3

20

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:ANIS01600V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

81,3

91,3

85,3

Si

87,5

87

71,7

Si

75

73,9

65,2

Si

100

97,8

94,6

Si

56,3

50

45,8

No

87,5

93,5

89,5

No

62,5

73,9

58,9

Si

62,5

63

48,8

No

12,5

8,7

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento, come i Nell'istituto mancano criteri di valutazione comuni per le dipartimenti, per la progettazione didattica e i docenti effettuano discipline. una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 50 Prove svolte in 1 o 2 28,6 13,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 36,7 discipline

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,3 21,7

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

25

19,6

15,6

43,8

58,7

56,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 71,4 70 Prove svolte in 1 o 2 14,3 10 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 20 discipline

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 63

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

25

17,4

12,7

12,5

19,6

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 53,3 Prove svolte in 1 o 2 28,6 13,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 33,3 discipline

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 45,7

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 62,6

25

21,7

13,8

25

32,6

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, come i corsi di recupero o recupero in itinere.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele; non sono ancora adottati criteri comuni per la correzione delle prove; nel primo triennio dell'istituto professionale sono stati avviati processi valutativi che utilizzano prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione in funzione della qualifica triennale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da tempo avviata. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola ma la definizione degli obiettivi e delle competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per i dipartimenti disciplinari ed il personale interno e' coinvolto anche se è auspicabile un coinvolgimento maggiore e continuo con conseguente ricaduta nell'azione didattica. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma raramente si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica, anche a causa di scarse risorse finanziarie.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 23,3 Orario ridotto 14,3 16,7 Orario flessibile 85,7 60

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: ANIS01600V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 12,5 19,6 Orario ridotto 18,8 23,9 Orario flessibile 68,8 56,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:ANIS01600V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIS01600V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

93,3

89,1

Si

28,6

33,3

36,5

No

0,0

6,7

3,8

Si

14,3

30,0

11,0

No

0,0

0,0

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:ANIS01600V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIS01600V modalità) modalità) modalità) Si

93,8

95,7

93,7

Si

37,5

30,4

39,4

No

0,0

4,3

3,1

Si

6,3

10,9

8,7

No

0,0

0,0

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:ANIS01600V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIS01600V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

76,7

84,5

Si

85,7

90

83,7

No

14,3

16,7

5,2

No

0

26,7

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:ANIS01600V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIS01600V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

87

91,4

Si

87,5

84,8

83,4

No

12,5

15,2

4,4

No

0

15,2

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di spazi laboratoriali all'avanguardia e individua tra i docenti le figure responsabili del loro uso e dell'aggiornamento dei materiali. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali, in base all'orario curricolare e all'indirizzo di studi. La scuola è inoltre dotata di una fornitissima biblioteca ed è presente una persona che quasi a tempo pieno ne cura l'utilizzo; ci sono aule di informativa con computer e stampanti di ultima generazione, assistiti da tecnici; ci sono laboratori specifici per gli indirizzi di studio (chimico-biologico, elettronica, elettrotecnica, meccanica, moda)con tutti i materiali necessari alle attività. L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti e, applicando la quota di autonomia e flessibilità, permette di svolgere ore aggiuntive delle discipline laboratoriali, purtroppo ridotte dalla riforma Gelmini.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore delle discipline di indirizzo, in particolar modo le ore di laboratorio, per cui principalmente gli studenti si iscrivono al nostro istituto, sono state ridotte dalla Riforma Gelmini nel 2010; per quanto la scuola abbia applicato la quota di autonomia e flessibilità nella definizione dell'orario scolastico restano sempre comunque ridotte le ore di laboratorio ed esercitazioni che permettono di far acquisire agli studenti reali competenze professionali.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, Nella pratica didattica sono pochi i docenti che collaborano per anche attraverso dotazioni tecnologiche avanzate come le LIM progettare ed attuare modalitĂ didattiche innovative; per lo piĂš e la stampante 3D. rimane a una prassi individuale e limitata a pochi docenti.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ANIS01600V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % n.d. n.d. 33 34 38,9 17 32,4 32,6 50 46,8 41

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ANIS01600V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 100 n.d. n.d. 46,5 51,5 n.d. 39,3 40,8 n.d. 35,7 33,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:ANIS01600V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,7 43 43,5 Azioni costruttive 17 25,9 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie 50 37,6 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIS01600V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,7 45,2 47,3 Azioni costruttive 22 25,5 27 27,2 Azioni sanzionatorie 44 43,7 40,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:ANIS01600V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V %

Riferimento Nazionale %

13,33

6,3

4,9

4,2

11,76

3,6

2,7

3,4

7,39

1,8

2,3

2,3

0

1,4

1,6

1,8

0

0,3

0,3

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:ANIS01600V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 28,05

29

29,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

ANIS01600V ANRI01602G

ANIS01600V ANCONA MARCHE ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo II anno di corso III anno di corso Istituto Professionale 83,3 131,7 Istituto Professionale 38,8 ANCONA 166,4 119,5 204,0 MARCHE 105,9 109,3 103,4 ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Tecnico 65,0 95,3 86,2 92,8 75,3 79,5 110,8 106,9

IV anno di corso 111,2

III anno di corso 97,6 91,4 84,1 110,6

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti adottando un regolamento di Istituto e discutendone il testo nel periodo dell'accoglienza nel primi giorni di scuola. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali: assegnazione di ruoli e responsabilità, soprattutto attraverso i rappresentanti di classe e di istituto; attività di cura di spazi comuni, soprattutto delle aule e degli spazi utilizzati dagli studenti; sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo, discutendo con le classi in occasione di episodi problematici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti le azioni che promuove la scuola sono: interlocutorie e costruttive (con frequenza percentuale inferiore alle medie provinciali, regionali e nazionali) e sanzionatorie (con frequenza percentuale superiore alle medie di riferimento). Tale confronto dovrebbe però essere fatto con le sole scuole professionali con background simile, altrimenti sembrerebbe che l'azione della scuola sia eccessivamente sanzionatoria, quando, invece, di fronte ad episodi problematici, è la stessa utenza a richiedere un'azione decisa da parte dei docenti e della Dirigenza. Ciò è evidente anche dalle risposte date da una buona percentuale di genitori nel questionario per le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Solo alcuni docenti utilizzano modalità didattiche innovative e permettono agli studenti di lavorare in gruppi, utilizzando le nuove tecnologie e realizzando ricerche o progetti. Manca all'interno dell'istituto la circolazione delle "buone pratiche" e delle migliori azioni didattiche. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, anche se l'azione maggiormente messa in campo è quella sanzionatoria a fronte di un minor numero di azioni costruttive.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: ANIS01600V

12

13,8

22,2

68

66,7

63,9

20

19,5

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza sono indubbiamente le attività per includere gli studenti con disabilità nel gruppo classe. Il Corso IPSIA specialmente, ma anche il neo Corso ITIS accoglie numerosi alunni con le più varie (e gravi) disabilità, favorito dal fatto che le moltissime ore di lezione nei laboratori favoriscono l'aggregazione con gli altri alunni, creando un clima di gruppo meno formale rispetto alla classe tradizionale. Gli insegnanti curricolari coadiuvano i colleghi di sostegno nell'utilizzare le metodologie di studio che possano favorire una didattica inclusiva, oltre alle attività specifiche per loro, come pet therapy e attività fisica. La possibilità di stipulare con aziende come supermercati e negozi (si pensi al Bicigallia, negozio di vendita e riparazione biciclette) di convenzioni per poter far lavorare gli alunni diversamente abili, alcuni giorni alla settimana, favoriscono la nascita della curiosità per attività di lavoro che, alternate alle giornate di scuola, possono aprire prospettive interessanti per il futuro. Per quanto riguarda gli alunni stranieri, la scuola organizza stabilmente dei corsi di lingua italiana per coloro che sono giunti da poco nel nostro Paese.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è sicuramente il fatto che non sempre le risorse disponibili permettono la presenza di insegnanti di sostegno per un numero congruo di ore di lezione, anzi spesso le ore 'coperte' sono esigue, perciò si è costretti a scegliere quali materie seguire per il bene dell'alunno diversamente abile, 'trascurando', inevitabilmente le altre. Per gli stranieri vale lo stesso discorso: sarebbe opportuno (e necessario) che i corsi di alfabetizzazione (in special modo per gli alunni cinesi), potenziamento e approfondimento fossero tenuti per tutto il corso dell'anno scolastico e per un monte ore congruo, ma spesso non è possibile.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

ANRI01601E ANRI01602G ANTF01601B Totale Istituto ANCONA MARCHE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 6 9 5 20 7,9 9,2 6,9

42 54 30 126 62,0 81,1 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:ANIS01600V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

28,6

50

59,8

No

14,3

23,3

13,3

Si Si No No

71,4 85,7 28,6 28,6

70 73,3 16,7 70

52,1 68,5 15,2 60,5

No

14,3

23,3

20,6

No

14,3

10

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:ANIS01600V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

31,3

43,5

57

No

6,3

17,4

13

Si Si No No

68,8 68,8 37,5 18,8

69,6 71,7 23,9 58,7

59,1 75,7 16,7 57,8

No

37,5

21,7

23,3

No

25

23,9

22,6


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pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:ANIS01600V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

14,3

33,3

38,8

Si

14,3

16,7

10,2

Si

85,7

50

40,2

Si

85,7

73,3

68,3

No

28,6

33,3

38,1

Si

71,4

66,7

59,7

No

85,7

90

80,5

No

0

3,3

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:ANIS01600V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

12,5

23,9

38

Si

12,5

13

10,6

No

43,8

54,3

49,3

No

81,3

82,6

81,8

No

25

39,1

40,3

Si

62,5

73,9

64,3

No

93,8

95,7

87,2

No

6,3

10,9

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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gli studenti che necessitano di interventi per potenziare l'apprendimento sono numerosi e di vario tipo: partendo dagli stranieri, proseguendo con coloro che presentano le disabilità più varie, i DSA, i BES, ecc. Gli interventi realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento sono vari, partendo dagli interventi per i cittadini stranieri di cui sopra, per arrivare ai veri e propri corsi di potenziamento e recupero delle lacune pregresse, allo sportello didattico per difficoltà legate all'emotività e alle difficoltà di inserimento nel gruppo classe (e, naturalmente, anche alle difficoltà di inserimento sociale o familiare), ecc.

pagina 55

Sarebbe opportuno che i corsi di potenziamento e di recupero, in specie quelli dopo il I quadrimestre e quelli di luglio-agosto, potessero 'coprire' un maggior numero di materie, invece si privilegiano quelli delle materie dell'area comune per le classi I e II, quelli delle materie di indirizzo per le classi III e IV: purtroppo il badget del FIS da destinare ai corsi di potenziamento e recupero è sempre più esiguo e bisogna operare dei tagli e delle scelte, spesso dolorose.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, purtroppo sempre più esigue, cura l'inclusione degli studenti con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con bisogni educativi speciali; tutti gli operatori della scuola, docenti e personale ATA, cercano di valorizzare le differenze culturali, attraverso il rispetto per l'altrui persona e l'altrui 'diversità' culturale vista come una vera e propria ricchezza per la nostra società d'oggi e in prospettiva futura. Dove possibile, gli insegnanti adeguano l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Per quanto riguarda gli interventi individualizzati si cerca di operare nel miglior modo possibile, coprendo le ore delle materie più ostiche al singolo alunno. Tutti gli insegnanti sono sicuramente convinti della bontà di questo operare e lavorano in sinergia verso il comune obiettivo.


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pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:ANIS01600V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

36

36,8

40,4

No

24

23

20,5

Si

100

97,7

98,5

Si

84

79,3

65,9

Si

64

56,3

41,5

No

48

42,5

32,3

Si

24

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico la scuola organizza degli incontri Mancano gli incontri tra gli insegnanti dei diversi ordini di con le scolaresche delle classi terze degli Istituti di Istruzione scuola (al di lĂ di quelli con le intere classi) auspicabili nel secondaria di I grado, i cosiddetti 'open days',che consistono futuro. nella visita guidata a tutte le strutture della scuola, laboratori, officine, strutture sportive.

Subarea: Orientamento


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:ANIS01600V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIS01600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

64

57,5

48,3

Si

64

75,9

61,2

No

68

56,3

41,4

Si

92

94,3

96,3

Si

64

40,2

28,4

No

52

59,8

56

Si

88

90,8

82,4

No

16

19,5

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'orientamento in entrata, gli insegnanti dei diversi corsi IPSIA e, da qualche anno, ITIS (Chimico e Meccatronico) si recano nelle scuole medie per illustrare alle scolaresche le caratteristiche precipue dei corsi di studio attivati nell'Istituto. Durante le visite degli 'open days' gli insegnanti effettuano delle dimostrazioni pratiche in officina e nei laboratori (moda,chimico, elettrico, elettronico) che catturano l'interesse e l'attenzione dei ragazzi presenti. In special modo gli esperimenti nei laboratori di chimica hanno un grande successo. Per quanto riguarda l'orientamento in uscita la scuola ha partecipato al Progetto FIxO,che ha portato alla creazione di un database contenente i curricula di 150 alunni diplomati e diplomandi in sinergia con le aziende del territorio dell'hinterland senigalliese. Durante il corso dell'anno esperti esterni effettuano dei seminari teorico-pratici,rivolti a tutte le classi,inerenti il lavoro in azienda (meccanico, moda, elettrico-elettronico e chimico).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento in uscita è rivolto quasi esclusivamente alle 'visite' al Politecnico delle Marche e riguarda solo le Facoltà tecnico-scientifiche (quelle che afferiscono alla Università di Ancona). L'orientamento in uscita fino ad oggi è stato svolto nei confronti degli alunni del Corso IPSIA, giacché il Corso ITIS Meccatronico andrà in completamento, con l'istituzione della classeV, dal prossimo anno scolastico, mentre il Corso Chimico-ambientale si completerà tra due anni; è presumibile che i futuri alunni diplomati al Tecnico proseguiranno il corso degli studi iscrivendosi all'Università, in numero maggiore rispetto ai diplomati dell'IPSIA,maggiormente orientati verso il mondo del lavoro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 61

Le attività di continuità sono strutturate in maniera organica e soddisfacente. La collaborazione tra i docenti dei diversi Corsi di studio IPSIA e ITIS è ormai consolidata. La scuola realizza diverse attività, finalizzate ad orientare e accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, orientamento in entrata e in uscita, che cercano di coinvolgere sempre di più le famiglie. da due anni è attivo un progetto ponte di orientamento in entrata ("Studente per un giorno") in collaborazione con le scuole secondarie di I grado. La scuola realizza percorsi finalizzati alla scoperta del proprio sé e delle proprie attitudini, in special modo nel campo lavorativo (progetto FIXO). Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio, con visite guidate alle aziende e seminari in sede tenuti dagli operatori del settore. La scuola, da qualche anno, monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento in uscita.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’Istituto è chiara; “Ottenere il successo scolastico degli alunni”. La maggior parte del personale Docente e ATA collabora attivamente per raggiungere gli obiettivi strategici che si possono riassumere brevemente: -Formare figure professionali appetibili sul territorio, -Attività di Alternanza Scuola lavoro (ASL), -Ridurre la dispersione scolastica, -Favorire l’inserimento degli alunni stranieri ed extracomunitari, -Accoglienza per alunni provenienti da altre scuole, -Sostegno per la disabilità, DSA, BES, -Recupero per alunni in difficoltà, -Orientamento in uscita sia per l’inserimento nel modo del lavoro. Sia per il proseguimento degli studi. Questi obiettivi sono raggiunti grazie anche a continui contatti e collaborazioni con le aziende, enti esterni ed associazioni di categoria. L’Istituto, negli ultimi anni, sta mettendo in campo azioni per far conoscere alle famiglie e al territorio la sua Offerta Formativa cercando allo stesso tempo di migliorare la sua immagine sul territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’immagine dell’Istituto percepita sul territorio è condizionata sicuramente dalla crisi delle scuole professionali di questi ultimi anni dovuta in gran parte alle riforme che si sono susseguite, pur tuttavia riteniamo necessario il coinvolgimento di una percentuale maggiore di Docenti e una maggiore convinzione nel proporre i nostri corsi di formazione tecnica e professionale alle famiglie e al territorio. Di pari passo si nota una certa inerzia nel seguire i cambiamenti nella didattica, nel passaggio dal “programma” alle “competenze”, nello sperimentare nuove forme di apprendimento per i ragazzi. L’orientamento in entrata in questi ultimi anni non ha sempre funzionato per tutti i corsi e per tutte le sedi dell’Istituto. La partecipazione dei genitori è in calo come testimoniano le presenze negli organi collegiali ad eccezione del Consiglio di Istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si propone di migliorare continuamente la Qualità del servizio per cui, fissati gli obiettivi, si propone un modello di analisi che permetta : •Una conoscenza sempre più approfondita dei processi interni, •La conoscenza e valutazione del grado di coinvolgimento e consapevolezza di Docenti e ATA, •La valutazione del successo formativo e del grado di apprezzamento delle nostre figure professionali sul territorio, •L’individuazione contestuale di strategie di miglioramento ed innovazione. Il modello si basa su tre fasi: •Valutazione iniziale, •Definizione degli obiettivi, •Valutazione dei risultati. Per monitorare lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi la scuola si avvale principalmente di questionari, raccolte di dati, colloqui con ditte ed enti esterni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale coinvolto nel monitoraggio degli esiti delle attività curricolari ed extracurricolari è ancora in numero troppo limitato, spesso sono sempre gli stessi insegnanti a caricarsi l'onere delle attività. Occorre sicuramente il coinvolgimento di un numero maggiore di docenti in queste attività ed aumentare la loro consapevolezza dell'importanza della qualità del servizio scolastico soprattutto alla luce delle novità introdotte dalla riforma scolastica in particolare per quanto riguarda l'autonomia, l'immagine della scuola e la presenza sul territorio.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36 31 Tra 500 e 700 € 40 34,5 Tra 700 e 1000 € 16 26,4 Più di 1000 € 8 8 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:ANIS01600V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V %

Riferimento Nazionale %

70,00

71,5

72,6

72,8

30,00

28,5

27,4

27,3


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:ANIS01600V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 82,89

82,26

81,18

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:ANIS01600V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 100,00

84,2

85,88

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIS01600V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V %

47,62

25,24

27,7

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIS01600V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 50,00

34,52

31,69

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: ANIS01600V prodotto il :23/07/2015 14:33:53

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ANIS01600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V Collegio dei docenti Si 88 88,5 92,6 Consiglio di istituto Si 20 23 21,5 Consigli di classe/interclasse No 24 31 21,7 Il Dirigente scolastico No 16 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 12 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ANIS01600V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V Si 76 83,9 No 60 66,7 No 0 1,1 No 48 29,9

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

8

9,2

11,4

No

4

1,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ANIS01600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V Collegio dei docenti No 68 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 44 48,3 54 Il Dirigente scolastico No 16 8 6,3 Lo staff del Dirigente No 4 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ANIS01600V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V Collegio dei docenti No 60 51,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 28 24,1 Il Dirigente scolastico No 0 1,1 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 92 86,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8 16,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:ANIS01600V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V Collegio dei docenti Si 96 96,6 93,9 Consiglio di istituto No 4 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 20 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 4 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 60 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ANIS01600V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V Collegio dei docenti Si 56 67,8 73,3 Consiglio di istituto No 76 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 28 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 8 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ANIS01600V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V Collegio dei docenti No 12 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 64 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 92 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 16 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ANIS01600V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V Collegio dei docenti No 32 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 32 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 32 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 24 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:ANIS01600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V Collegio dei docenti Si 76 79,3 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 60 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 24 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:ANIS01600V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 37,19 24,5 27,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 2,07 15,5 7,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 70,25 30,5 46,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 43,9 21,7 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:ANIS01600V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIS01600V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

15,79

25,6

29,2

23,8

2,63

9,1

4,5

5,7

78,95

34,9

37,3

38,5

2,63

33

28,9

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, da alcuni anni, sia per i docenti sia per il personale ATA adotta una modalità diffusa di distribuzione degli incarichi. Ciò comporta il coinvolgimento di circa dieci docenti nelle funzioni strumentali strutturate su attività ritenute prioritarie per la scuola e di almeno una ventina di docenti con responsabilità di progetti ed altre attività programmate nel POF. Anche tra il personale ATA un numero considerevole di unità assume compiti di responsabilità. Il coinvolgimento di una buona parte del personale crea sicuramente una competizione positiva per la scuola e permette di realizzare molte attività che con meno persone non sarebbero state possibili. Il numero di ore svolte nelle attività è in generale superiore a quelle retribuite con il FIS.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli incarichi anche sulle stesse tematiche non favorisce in modo univoco l'individuazione dei ruoli di responsabilità. Ciò porta in alcuni casi sovrapposizioni nei ruoli, problemi di coordinamento e difficoltà nel prendere le decisioni. La tendenza a lavorare in maniera autonoma fa perdere di vista gli obiettivi generali dell'Istituto. Negli ultimi anni si nota una competizione eccessiva tra personale docente e ATA nel momento della suddivisione delle risorse del FIS che in parte fa perdere di vista gli obiettivi fondamentali per l'Istituto. L'importanza degli obiettivi di qualità del servizio scolastico non è percepita allo stesso modo dal personale della scuola e si fa fatica ad avviare processi di miglioramento.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:ANIS01600V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIS01600V 13

21,32

17,07

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:ANIS01600V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIS01600V 13132,31

9743,86

10786

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:ANIS01600V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIS01600V 221,43

220,38

194,09

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:ANIS01600V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 22,84

28,07

27,4

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:ANIS01600V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIS01600V progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16

8

9,5

0

0

5,7

9,5

0

16

14,9

14,5

0

20

19,5

31,5

0

48

48,3

37,9

0

36

29,9

21,8

0

12

16,1

16,6

0

12

10,3

17,6

0

0

4,6

9,2

1

56

51,7

35,6

1 1

32 28

32,2 32,2

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:ANIS01600V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIS01600V 0,33

3,7

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:ANIS01600V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 26,75

29

33,7

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:ANIS01600V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ANIS01600V Progetto di orientamento e inserimento nel mondo del lavoro; permette agli studenti di conoscere i propri interessi e le proprie potenzialita' A causa dell'alluvione che ha colpito la citta' di Senigallia e che ha visto dstrutta la scuola, il progetto ha previto il involgimento di tutto il personale, docente ed ATA, studenti e genitori nel recupero di materiale e dotazioni della scuola anche in Progetto di scuola finalizzato alla realizzaziollo spettacolo di fine anno con la sfilata del corso moda ed il coinvolgimto di tutti i corsi dall'allestimento alla realizzazione di prodotti


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12 17,2 Basso coinvolgimento 36 26,4 Alto coinvolgimento 52 56,3

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale viene redatto tenendo conto delle scelte educative del POF, tutte le attività programmate dal Collegio dei Docenti vengono finanziate nei limiti delle disponibilità finanziarie. Le attività del personale ATA sono tutte finanziate nei limiti delle disponibilità finanziarie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti, negli ultimi anni, approva tutte le attività e progetti proposti senza fissare delle priorità. Questo, viste le ridotte disponibilità finanziarie degli ultimi anni, ha comportato una dispersione delle risorse e in alcuni casi budget insufficienti per portare a compimento attività e progetti importanti per la scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo poco strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, ma non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche vengono suddivise in un numero ampio di progetti. La scuola è alla ricerca di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per ricomprare tutte le strumentazioni e le macchine andate perdute durante l'alluvione in particolare le macchine utensili a controllo numerico distrutte a causa del fango, fondamentali per l'offerta formativa del corso meccanico si adell'IPSIA sia dell'ITIS.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:ANIS01600V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIS01600V 4

3,1

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:ANIS01600V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIS01600V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

20 0

21,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

32

31

17,3

0

24

13,8

7

0

56

35,6

26,3

2

48

39,1

39

1

16

14,9

12,5

0

12

3,4

1,2

0 0

0 20

0 10,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:ANIS01600V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 100,33

30

32,8

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:ANIS01600V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIS01600V 41,24

106,9

80,1

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:ANIS01600V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIS01600V 1,16

1

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative di docenti e ATA nei limiti delle disponibilità finanziarie. La formazione degli ultimi anni ha riguardato principalmente le tematiche di ASL, le Qualifiche IeFP, i Bisogni Educativi Speciali, la Disabilità, la Sicurezza. La scuola ha promosso nell'ultimo anno scolastico due corsi di aggiornamento sulla Sicurezza e sui BES che sono risultate importanti e utili per affrontare i problemi quotidiani della vita scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività formative vengono programmate quando si manifestano esigenze da parte dei docenti, ma generalmente in questi ultimi anni si sono limitate alle formazioni richieste dalla normativa. Il piano di formazione del personale docente e ATA esiste sulla carta da molti anni ma non sempre è stato attuato pienamente.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e conserva in archivio un fascicolo per ogni dipendente con il curriculum e la documentazione dei corsi di formazione e delle esperienze formative che consente di valutare le competenze professionali. Gli incarichi e le responsabilità sono assegnati in base all'interesse manifestato dalle singole persone, alla loro disponibilità ed alle competenze professionali. Le risorse umane sono valorizzate anche con la partecipazione ad attività e corsi di aggiornamento.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce a sfruttare pienamente le risorse professionali presenti all'interno dell'Istituto per carenza di programmazione, comunicazione interna e di risorse finanziarie.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIS01600V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIS01600V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

60

56,3

46,3

Si

40

32,2

27,3

Si

28

23

22,8

Si Si Si Si No No No Si

76 92 76 72 40 52 60 92

80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 52 50,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIS01600V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIS01600V % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

13,1

10,5

6,6

180

4,6

6,3

4,4

5

1,7

2,5

2,9

24 30 18 2 0 0 0 37

9,7 23,8 9,1 7,4 5,3 11,6 5,8 11,9

9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti si riuniscono periodicamente per Dipartimenti, con un responsabile di dipartimento, per definire i contenuti e gli obiettivi didattici dei vari percorsi formativi. Nel momento della programmazione di inizio anno i docenti si riuniscono per classi parallele definendo obiettivi didattici comuni. Un gruppo di docenti coordinatori delle attività di ASL si riuniscono periodicamente per progettare, programmare e verificare l'andamento dei percorsi. Il gruppo H si riunisce periodicamente per progettare, programmare e verificare le attività di sostegno ai disabili, DSA, BES, l'inserimento degli studenti extracomunitari. Il gruppo "Orientamento" si riunisce nella prima parte dell'anno scolastico per programmare e realizzare le attività di orientamento in entrata. A partire dal corrente anno scolastico si è costituito ed opera il gruppo per l'Autovalutazione. Altri gruppi spontanei si riuniscono per altre attività. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione degli strumenti e materiali didattici di buona qualità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi delle attività vengono programmati ma, a volte non vengono monitorati in maniera adeguata. La scarsità delle risorse finanziarie è sicuramente un ostacolo per la realizzazione delle azioni di controllo e verifica che sarebbero necessarie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove la partecipazione dei singoli docenti a corsi di formazione ed iniziative anche promosse da altri istituti o enti esterni. Le proposte formative interne alla scuola sono di buona qualita' anche se rispondono parzialmente ai bisogni dei docenti, vista la necessitĂ di svolgere formazioni previste dalla normativa vigente in differenti ambiti. La scuola valorizza sufficientemente il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e dichiarate. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono di buona qualita'. Nella scuola si promuove lo scambio e il confronto tra docenti ma dovrebbe essere incentivato e monitorato per una migliore ricaduta didattica.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 36

Riferimento Regionale % 3,4 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,2

29,8

42,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 25 37,5 37,5

Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,2 11,9 Bassa apertura 12,5 6 Media apertura 20,8 26,2 Alta apertura 62,5 56 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:ANIS01600V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIS01600V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

68 64

74,7 49,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

24

24,1

19,2

0 0 2

16 8 52

18,4 8 49,4

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:ANIS01600V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIS01600V per motivo) per motivo) 0

24

20,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

36

35,6

23,7

2

92

90,8

73,6

0

44

40,2

10,5

1

24

23

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:ANIS01600V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIS01600V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

44 32

46 40,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

56

52,9

45,5

0

24

31

25,8

0

40

49,4

12,4

1

36

34,5

20,5

0

40

32,2

22,5

0

36

31

14,3

0 0

24 8

13,8 6,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 12 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 32 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 24 21,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:ANIS01600V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V No 44 48,3 Si 92 93,1 No 24 19,5 Si 68 69 Si 64 75,9 Si 48 42,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

52

51,7

56,9

No

72

74,7

60

Si

64

62,1

42,7

No No

56 24

62,1 21,8

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:ANIS01600V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ANIS01600V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

76

78,2

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI ANIS01600V ANCONA MARCHE ITALIA

NO 21,0 17,0 10,0

X 78,0 82,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 2,3 Numero di convenzioni 20 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 28 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 52 54

Situazione della scuola: ANIS01600V %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:ANIS01600V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 51,28

21,2

Riferimento Nazionale %

23,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si attesta su ottimi livelli per quanto riguarda la partecipazione alle Reti, sia in termini quantitativi sia qualitativi, il numero di convenzioni e accordi stipulati con enti esterni. Da evidenziare una percentuale di studenti che partecipano alle attivitĂ di alternanza scuola lavoro molto superiore alle medie di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La motivazione principale dell'apertura a reti e accordi esterni è legata alla scarsa disponibilità finanziaria interna alla scuola che, da sola, non riuscirebbe a realizzare azioni formative e progetti didattici di spiccata importanza

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:ANIS01600V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIS01600V % 0,65

8,3

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: ANIS01600V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,7 24,1 Medio - basso livello di 60,9 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 17,4 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:ANIS01600V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIS01600V 63,15

65,5

55,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 17,2 Medio - alto coinvolgimento 68 62,1 Alto coinvolgimento 12 20,7

Situazione della scuola: ANIS01600V

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è costantemente in contatto con le famiglie; si incentiva la comunicazione con esse attraverso modalità formali (riunioni, assemblee, colloqui generali ed individuali, comunicazioni scritte) o informali (conversazioni, telefonate, incontri, manifestazioni esterne. Si utilizza il registro elettronico per la valutazione degli studenti e tale strumento può essere utilizzato dalla famiglia per un monitoraggio maggiore dell'andamento del proprio figlio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie dell'utenza dell'istituto professionale sono poco presenti nei momenti istituzionali (Elezione degli Organi Collegiali)e per alcuni studenti, soprattutto stranieri, anche durante i colloqui per la comunicazione dell'andamento didattico-disciplinare.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti; propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti fin dal terzo anno di corso. La scuola promuove azioni per il coinvolgimento dei genitori ma non riscontra una partecipazione sempre fattiva degli stessi.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'abbandono scolastico

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la percentuale di abbandoni nel primo biennio attraverso il recupero ed il sostegno ad alunni in difficoltà

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Diminuzione di atteggiamenti e Diminuire il numero di comportamenti scorretti degli provvedimenti disciplinari, alunni prevenendo in classe quelle azioni sanzionabili in base al Regolamento di istituto

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il numero di abbandoni per la nostra scuola è sopra le medie di riferimento; questo dato non è sorprendente e va correttamente ricollocato in base ad una analisi dei dati statistici: nelle medie di riferimento confluiscono dati di tutte le scuole, pertanto anche di istituti Liceali o Tecnici dove si iscrivono studenti generalmente studiosi e volenterosi. Negli istituti professionali invece si iscrivono spesso quegli alunni che non vogliono proseguire gli studi, che preferirebbero andare a lavorare ma che non possono per l'obbligo di scolarità pari ai 10 anni; spesso sono proprio quegli studenti "scartati" da altre scuole, le quali si permettono di "selezionare" la loro utenza. La nostra scuola vuole prendersi carico di questi ragazzi e promuovere anche per loro percorsi di crescita dignitosi ed istruttivi. L'altra priorità, fortemente collegata alla prima, è la promozione di un clima di classe e di istituto positivo e costruttivo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Continuita' e orientamento

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Attivazione di interventi di orientamento permanente nell'arco dell'intero percorso scolastico.

Orientamento strategico e organizzazione Supportare quei docenti che, nelle classi della scuola più problematiche, non riescono a gestire il clima della classe anche attraverso forme di compresenze. Potenziamento delle attività laboratoriali di settore, promozione di una didattica laboratoriale in tutte le discipline.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La motivazione allo studio, la cui mancanza è causa principale dell'abbandono scolastico, viene stimolata dall'azione didattica del docente e attivata dal potenziamento di attività laboratoriali; pertanto gli obiettivi di processo indicati dal nostro istituto concorrono a contrastare l'abbandono scolastico e a creare un positivo clima di classe e un costruttivo ambiente d'apprendimento. Risulta quindi per il nostro istituto fondamentale ricomprare tutte le strumentazioni presenti prima dell'alluvione del 2014 (soprattutto utensili a controllo numerico, fondamentali per il corso meccanico IPSIA e ITIS) per garantire un'adeguata offerta formativa di tutti i corsi, coerente con i piani di studio nazionali.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "BETTINO PADOVANO" by Editoriale Nazionale - Issuu