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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMPS51500G L.SCIENTIFICO PIO IX
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RM1E02000D RM1E02000D V UNICA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RM1E02000D 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RM1E02000D 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RM1M14800B 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico è medio alto, composto da alunni figli di professionisti autonomi o da figure dirigenziali di medio profilo. Collocato in una area territoriale attraversata da molti impiegati di altre nazioni, la scuola accoglie singoli casi, peraltro molto scolarizzati, che rappresentano la possibilità di aprire la scuola alle diverse culture Tale contesto consente una offerta formativa di un certo livello anche se tale offerta impatta una realtà culturale non sempre di livello adeguato
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico descritto si avvicina alla scuola carico di aspettative non meglio definite in coloro che ne sono portatori. Si vorrebbe tutto, ma in concreto questa volontà diventa semplice cura degli alunni. Il che rende molto faticoso individuare le effettive esigenze educative e culturali degli alunni
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata nel IX distretto scolastico della capitale con una specifica insistenza sul quadrante sud est. E' una zona territoriale monumentale, non particolarmente popolata, di attraversamento: il che la rende facilmente raggiungibile I collegamenti con il territorio sono soprattutto di natura culturale (associazioni culturali ed enti anche stranieri). Siamo inoltre vicini a strutture ospedaliere in caso di incidenti
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'ente locale di riferimento essendo la nostra una scuola pubblica non statale non offre alcun supporto di natura economica se non in rapporto alla scuola primaria.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
1,9
1,1
15,7
11,7
82,4
87,1
Tutte le certificazioni rilasciate
1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: RMPS51500G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
1,1
0,7
10,8
13,4
88,2
85,9
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 60,6 Totale adeguamento 39,4
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4
Totale adeguamento
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 58,1 Totale adeguamento 41,9
Situazione della scuola: RMPS51500G
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata in un edificio storico, bello ma non particolarmente capiente, sottoposto a vincoli di tutti i tipi. E' facilmente raggiungibile sia in auto (siamo ai margini della ZTL)sia con i mezzi pubblici: la metro ha una fermata a 5 minuti. Nel tempo si è dotata della necessaria strumentazione:possiede - una aula di informatica; - una aula multimediale - le aule della scuola secondaria di primo e secondo grado dotate di LIM (montate su strutture trasportabili) - un piccolo teatro attrezzato anche come saletta cinema; - un laboratorio scientifico; - una aula magna attrezzata per incontri e conferenze allargate; - due pianoforti e spazi adibiti alla musica e alla danza; - una palestra. Le risorse economiche disponibili ad oggi non ce ne sono: esse sono costituite dalle rette e l'attuale basso numero degli alunni non consente nessun margine.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono di natura archeologica, artistica, ambientale: qualunque operazione di sistemazione richiede una ampia gamma di autorizzazioni. Ulteriori vincoli sono di natura economica: non ci sono margini attivi per investimenti se non attraverso donazioni in forma liberale
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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Situazione della scuola: RM1M14800B
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,7 10,2 7,9 72,2
Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9
Da 2 a 3 anni
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMPS51500G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14 14 8,6 63,4 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 19 12 56
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7
Da 2 a 3 anni
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,3 20,4 9,7 51,6
Situazione della scuola: RMPS51500G
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha in forza tra i trenta e i quaranta docenti distribuiti nei tre plessi (Primaria, Secondaria di primo e secondo grado). Due le tipologie fondamentali dei nostri docenti: - coloro che sono presenti nella scuola da molti anni con età media intorno ai 57 anni; - docenti molto più giovani (età media intorno ai 32 anni). Tutti sono in possesso dei titoli e delle certificazioni richieste per legge. Molti hanno specifiche competenze di natura linguistica e informatica o legate al mondo dello spettacolo e dell'arte. A seguito della recente legge per la scuola, per l'anno 2015 16 sono previsti numerosi cambi di docenti soprattutto nella scuola secondaria di II grado. Questa situazione è valutata più come una opportunità che come un problema.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La diversa tipologia dei docenti rende non sempre agevole il loro incontrarsi e condividere, anche se su particolari progetti si sono avuti significativi momenti di incontro. In vista di una maggiore apertura alle lingue il livello di preparazione dei docenti dovrà essere migliorato. Considerando per l'anno 2015/16 la presenza di numerosi nuovi docenti bisognerà lavorare in vista della coesione della Comunità educativa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E02000D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
19
100,0
44
100,0
12
92,3
39
100,0
9
100,0
ROMA
40.351
97,4
40.093
97,9
38.606
97,9
38.726
98,2
38.281
97,9
LAZIO
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RM1M14800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
16
100,0
21
100,0
ROMA
36.923
92,9
36.617
93,1
LAZIO
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS51500G
% classe 1
classe 2
21
95,5
ROMA
9.268
LAZIO
12.318 111.099
% classe 2
classe 3
-
-
84,8
9.017
86,5
11.871
88,5
107.049
% classe 3
classe 4
15
100,0
87,6
9.075
88,9
12.020
90,7
107.678
% classe 4 15
93,8
88,1
8.488
90,6
89,5
11.428
91,9
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS51500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
3
13,6
-
-
1
6,7
5
31,2
ROMA
2.796
25,6
2.662
25,9
2.535
24,6
2.061
22,0
LAZIO
3.543
24,9
3.359
25,1
3.304
24,6
2.694
21,7
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RM1M14800 B
7
8
1
9
ROMA
9.212
LAZIO
12.737
ITALIA
152.904
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
6
1
-
4,2
37,5
29,2
25,0
4,2
0,0
11.045
8.855
6.322
1.829
1.174
24,0
28,7
23,0
16,4
4,8
3,1
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: RMPS51500G
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
4
6
3
4
-
0,0
23,5
35,3
17,6
23,5
0,0
ROMA
900
2.752
2.692
1.822
1.364
117
9,3
28,5
27,9
18,9
14,1
1,2
LAZIO
1.065
3.550
3.603
2.499
1.918
172
8,3
27,7
28,1
19,5
15,0
1,3
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
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pagina 12
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E02000D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
RM1M14800B
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS51500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
-
-
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ROMA
-
0,5
-
0,5
-
0,8
-
0,8
-
0,5
LAZIO
-
0,6
-
0,5
-
0,9
-
1,0
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 13
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E02000D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
669
1,6
612
1,5
488
1,3
483
1,2
314
0,8
LAZIO
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RM1M14800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
530
1,4
459
1,2
275
0,7
LAZIO
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E02000D
% classe 1
classe 2
-
0,0
ROMA
1.135
LAZIO
1.514 17.324
% classe 2
classe 3
3
7,3
2,8
921
2,8
1.277
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,3
726
2,4
1.014
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1,9
726
1,9
503
1,3
2,0
1.000
1,9
710
1,4
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
RM1M14800B
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
804
2,1
760
2,0
563
1,4
LAZIO
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS51500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
-
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
561
5,4
400
4,0
398
4,0
287
3,2
180
1,9
LAZIO
713
5,3
500
3,9
500
3,9
342
2,8
204
1,6
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri studenti in genere sono sufficientemente stabili. Quasi tutti vengono ammessi alla classe successiva; nella scuola secondaria di secondo grado esistono studenti con SGA ma si tratta di unità, anche se percentualmente significative considerato il numero complessivo per classe. Gli SGA sono assegnati in modo equanime nelle diverse discipline. Circa i criteri adottati per la valutazione essi sono chiaramente espressi nel POF e l'andamento scolastico dei singoli alunni può essere giornalmente monitorato dalle famiglie attraverso il registro on line.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono piuttosto collegati alle attese familiari circa i risultati scolastici dei figli. Sulla base di valutazioni personali si vorrebbero certi risultati che non risultano verificati in sede oggettiva. Pur avendo la possibilità di accedere al registro on line poi alcuni si lamentano di risultati che hanno invece riscontri oggettivi. Occorrerà migliorare la percezione circa la valutazione, da considerare occasione di crescita.
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 15
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola in generale non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. Tuttavia alcune difficoltĂ si registrano nel passaggio di plesso sia per ragioni di natura economica (le rette della scuola secondaria sono decisamente piĂš importanti rispetto a quelle della Primaria) sia per ragioni legate alla scelta del corso di studi (la nostra scuola ha il solo liceo scientifico). La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 16
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RM1E02000D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
73,0
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lazio
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
71,1
73,0 75,2
9,4
69,8
10,6
RM1E02000D II B
70,0
4,2
72,9
13,6
64,8
RM1E02000D
64,8
RM1E02000D V UNICA
64,8
62,6
71,1
13,0
RM1E02000D
62,2
n/a
ITALIA
RM1E02000D II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Centro 54,0
7,9 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
62,4 1,2
n/a
n/a
n/a
63,7
n/a
62,9
66,9 66,8
0,6
n/a
1,9 n/a
n/a
n/a
n/a
66,9
0,4
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RM1M14800B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
71,7
RM1M14800B
71,7
RM1M14800B III UNICA
71,7
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lazio
61,4
n/a
Centro 57,3
0,0 n/a
Punteggio medio
n/a
58,5
Punt. ESCS (*) 57,3
59,7 59,7
0,0
ITALIA
59,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 17
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RM1E02000D II A
1
0
4
6
13
0
1
2
9
11
RM1E02000D II B
1
3
3
4
6
3
0
0
2
12
% studenti Livello 1 RM1E02000D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,9
7,3
17,1
24,4
46,3
7,5
2,5
5,0
27,5
57,5
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RM1E02000D V UNICA
1 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
4 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
2 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
RM1E02000D
11,1
22,2
0,0
44,4
22,2
11,1
22,2
22,2
22,2
22,2
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RM1M14800B III UNICA
1 % studenti Livello 1
RM1M14800B
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
7 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
8 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
2 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
8 % studenti Livello 3
5 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
4,5
9,1
18,2
31,8
36,4
9,1
18,2
36,4
22,7
13,6
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 18
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RM1E02000D 3,3 96,7 1,0 99,0 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale i risultati INVALSI risultano positivi sia in italiano Si può fare molto di più con azioni più mirate che in matematica e sembrano affidabili. le disparità di rendimento tra gli alunni tendono a diminuire nel corso del ciclo di studi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 19
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 20
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto attenta nella valutazione delle competenze di cittadinanza: il comportamento degli alunni risulta attentamente monitorato dal corpo docente che esprime collegialmente il voto di condotta e adotta comuni criteri di valutazione ampiamente esplicitati nel POF. In alcuni casi sentito il parere dei genitori e la disponibilità degli alunni, sono state adottate misure atte a migliorare la sensibilità "sociale" di questi ultimi. Oltre alla assunzione di articolato Patto di corresponsabilità, per le prime classi liceali una ora aggiuntiva è dedicata proprio a questo particolare argomento. Inoltre si svolgono attività di gruppo finalizzate al raggiungimento di una buona socializzazione: per l'anno 2015/16 è previsto un incremento di tali attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si può fare di più e meglio soprattutto in relazione al corretto uso delle nuove tecnologie. Rarissimi episodi accaduti dimostrano infatti una certa faciloneria nell'utilizzo di tali strumenti per cosiddetti "scherzi" che non hanno motivo di essere.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 22
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMPS51500G ROMA LAZIO ITALIA
66,7 53,5 52,8 50,5
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 23
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPS51500G
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
25,0
50,0
25,0
55,6
22,2
22,2
50,0
0,0
50,0
ROMA
57,2
29,0
13,8
34,0
30,2
35,8
43,1
27,0
29,9
49,9
25,0
25,1
LAZIO
58,5
27,6
13,9
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
48,5
26,8
24,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPS51500G
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
50,0
0,0
50,0
55,6
22,2
22,2
50,0
0,0
50,0
ROMA
57,5
17,5
25,0
33,2
18,2
48,6
39,6
16,0
44,4
48,1
15,4
36,5
LAZIO
58,2
16,8
25,0
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
47,7
15,7
36,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 24
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RM1M14800B
18,0
% Linguistica 18,0
% Professionale
% Qualsiasi area
2,0
23,0
% Scientifica 18,0
% Umanistica 21,0
% Tecnica
% Apprendistato 0
0
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 25
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RM1M14800B ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 23 100,0 0,0 19.243 71,5 7.659 28,5 27.018 71,1 11.005 28,9 318.941 70,9 131.166 29,1
RMPS51500G ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 19 100,0 0,0 19.004 71,5 7.559 28,5 28.603 71,0 11.710 29,0 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 23 26.902 38.023 450.107
TOTALE 19 26.563 40.313 491.841
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 26
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RM1M14800B - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
RMPS51500G - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 22 95,7 0,0 16.872 23.933 276.676
91,1 91,7 90,9
5.619 8.264 93.486
77,8 79,7 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 18 94,7 0,0 16.677 24.025 276.676
91,2 91,6 90,9
5.517 8.296 93.486
77,4 79,6 76,9
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPS51500 G
liceo scientifico
7
8
9
10
-
2
4
1
ROMA
748
2.154
3.130
LAZIO
860
2.593
3.972
5.045
17.826
33.466
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
-
-
0,0
28,6
57,1
14,3
2.885
945
628
7,1
20,5
29,8
3.965
1.416
911
6,3
18,9
29,0
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
10 (%)
Lode (%) 0,0
0,0
27,5
9,0
6,0
28,9
10,3
6,6
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMPS51500G 14 4 28,6 23 7 30,4 13 3 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
23,1 31,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMPS51 500G
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
0,0
75,0
25,0
0,0
14,3
28,6
14,3
28,6
14,3
0,0
0,0
33,3
0,0
66,7
0,0
0,0
ROMA
9,6
20,3
26,2
27,5
16,3
0,0
10,1
20,7
26,4
24,7
18,2
0,0
8,5
21,7
27,8
32,8
9,2
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
50,0
0,0
25,0
0,0
ROMA
4,2
44,4
12,9
LAZIO
5,1
45,3
11,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
RMPS5150 0G
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
25,0
0,0
55,0
20,0
0,0
7,6
31,0
4,2
45,3
13,1
8,3
29,8
5,0
46,9
11,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
25,0
20,0
60,0
0,0
0,0
20,0
8,5
28,8
3,7
56,4
9,3
7,9
22,8
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMPS51500G 0,0 25,0 75,0 0,0 10,0 90,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS51500G - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
0,0 44,3 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS51500G - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
65,0 47,1 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS51500G - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
20,0 51,0 51,9 48,9
pagina 29
Istituto: RMPS51500G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 50,0 25,0 25,0 0,0 0,0 0,0 11,9 11,2 13,9
10,3 11,8 13,5
8,5 7,8 8,6
5,7 5,9 7,0
1,2 2,1 2,9
10,1 12,0 14,5
8,3 7,4 7,7
4,0 4,5 6,8
1,0 2,0 2,8
11,2 12,3 15,5
6,8 6,4 7,1
4,1 4,8 7,2
0,9 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
16,3 13,3 5,6
Istituto: RMPS51500G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,0 0,0 40,0 0,0 0,0 20,0 10,5 9,8 12,7
0,0
17,9 14,8 5,8
Istituto: RMPS51500G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 25,0 0,0 0,0 10,0 13,0 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
15,4 13,0 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
In genere i risultati degli alunni della Primaria nell'anno successivo sono positivi e in alcuni casi, molto positivi. Gli alunni della secondaria di primo grado seguono generalmente le indicazioni di orientamento ed hanno buoni risultati. Questo vale anche per gli studenti iscritti all'UniversitĂ che prevalgono in maniera massiccia rispetto a quelli inseriti nel mondo del lavoro
pagina 30
Da migliorare il monitoraggio di tutti gli aspetti indicati
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola dovrebbe monitorare in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 Medio - basso grado di 5 presenza Medio - alto grado di presenza 15,3 Alto grado di presenza 73,3
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 Medio - basso grado di 8,6 presenza Medio - alto grado di presenza 17,2 Alto grado di presenza 69,9
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS51500G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,7 Medio - basso grado di 13 presenza Medio - alto grado di presenza 23,4 Alto grado di presenza 51,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RM1M14800B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,6
87,9
Si
92,6
87,7
Si
93,1
87,4
Si
87,6
83,5
Si
84,7
81,9
Si
73,3
68
Si
77,7
75,9
Si
66,8
63,4
No
10,4
11,6
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RM1M14800B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
83,1
Si
92,5
82,1
Si
92,5
83,4
Si
88,2
78,6
Si
79,6
75,6
Si
69,9
62,4
Si
89,2
87,6
No
52,7
60,9
No
11,8
15,3
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
pagina 34
Istituto:RMPS51500G - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS51500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,4
75,1
Si
83,1
73,4
Si
84,4
76,3
Si
75,3
68,6
Si
68,8
63,3
Si
53,2
53,2
Si
67,5
66,7
No
55,8
61,2
No
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' molto chiara nel corpo docente l'importanza del curricolo di istituto perchĂŠ esso consente di definire i traguardi che occorre raggiungere al termine dei diversi percorsi formativi. E' sulla base delle indicazioni del curricolo che vengono stese le programmazioni per discipline ed ampliate le proposte progettuali miranti ad ampliare l'offerta formativa complessiva. Ogni progettualitĂ aggiuntiva presenta con chiarezza gli obiettivi formativi che si intendono raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La messa a punto del curricolo dell'intero istituto comprensivo richiede un serrato confronto: non sempre gli obiettivi sembrano coincidere al termine dei vari plessi. E' un percorso che necessita di una continua rielaborazione condivisa su cui l'intero corpo docente si sta impegnando ma che non è stato ancora definito in modo completo.
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 35
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 Medio - basso grado di 32,2 presenza Medio - alto grado di presenza 31,7 Alto grado di presenza 22,3
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 13 31,3 34,4 21,3
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 Medio - basso grado di 18,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 Alto grado di presenza 38,7
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS51500G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 Medio - basso grado di 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40,3 Alto grado di presenza 32,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
81,7
84,7
Si
55,9
53,3
No
25,2
35,6
No
43,6
42,5
Si
56,4
56,2
Si
88,6
85,4
Si
56,9
58
Si
59,9
58,2
No
5,4
8,2
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,7
81,9
No
72
72,3
No
32,3
44,3
No
55,9
59,7
Si
66,7
67,3
Si
88,2
89,7
Si
71
68,5
Si
66,7
67
No
8,6
11,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
pagina 37
Istituto:RMPS51500G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS51500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,5
83,4
Si
59,7
57
No
42,9
39
No
64,9
66
Si
49,4
53,5
Si
87
88,3
No
77,9
77,8
Si
70,1
66,2
No
2,6
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non ha praticamente classi parallele se non nella Primaria: in questo caso i docenti collaborano tra loro e c'è disponibilità alla programmazione comune anche se non sono strutturati veri e propri dipartimenti.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' questo un aspetto che dovrĂ assolutamente migliorare. In alcuni plessi si stanno operando delle programmazioni per progetti interdisciplinari in funzione dello sviluppo delle competenze trasversali e interdisciplinari degli alunni piuttosto che sulla stanca ripetizione delle conoscenze.
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 38
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 48,5
3,5
7
37,6
44,4
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57 Prove svolte in 1 o 2 2,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40,9 discipline
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 45,8 6,1 48,1
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS51500G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5
Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 49,9
3,9
7,5
41,6
42,6
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,9 Prove svolte in 1 o 2 2,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,6 discipline
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 49,4 4,8 45,7
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,9 Prove svolte in 1 o 2 1,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 discipline
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 60,5 5 34,5
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS51500G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,5
Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 61
2,6
7,6
29,9
31,4
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,4
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 48,1
3
4,3
38,6
47,6
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 56,1
1,1
4,1
34,4
39,8
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8
Situazione della scuola: RMPS51500G
Riferimento Nazionale % 64,2
0
5,4
31,2
30,4
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati tutti gli aspetti del curriculo in modo abbastanza sistematico Anche non esistendo specifici strumenti comuni di valutazione, esiste un interscambio frequente e strutturato su questi aspetti: più che sulla carta i criteri comuni nascono dal continuo confronto tra docenti. Così a partire dal confronto tra docenti vengono organizzate specifiche azioni di recupero qualora le valutazioni degli studenti presentino evidenti difficoltà di vario genere. Tali azioni di recupero hanno il loro momento di verifica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutto è ancora lasciato all'oralità e al confronto senza una vera sistematizzazione cartacea, anche se in sede di Collegio Docenti sono state formulate scelte in merito alla organizzazione del recupero.
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta elaborando (e continua a lavorare su di esso) un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso, soprattutto in uscita. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piÚ indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,4 Orario ridotto 20,8 Orario flessibile 19,8
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25,8 Orario ridotto 33,3 Orario flessibile 40,9
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: RMPS51500G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 42,9 Orario ridotto 28,6 Orario flessibile 28,6 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M14800B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,9
50,5
Si
37,6
44,5
No
4,0
3,5
No
16,3
14,5
No
13,9
14,7
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M14800B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,2
79,8
Si
29,0
40,5
No
6,5
5,6
No
12,9
16,9
No
1,1
4,1
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RMPS51500G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPS51500G modalità) modalità) modalità) Si 75,3 70,2 No
33,8
35,4
No
1,3
7,1
No
14,3
16,6
No
16,9
11,9
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RM1M14800B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M14800B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
40,1
37,3
Si
68,3
71,1
No
4,5
4,1
No
8,4
7,1
No
5,4
5,3
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RM1M14800B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M14800B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71
74,8
Si
60,2
66,7
No
4,3
6,5
No
5,4
9,6
No
4,3
1
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RMPS51500G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPS51500G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
73,6
Si
54,5
61,8
No
2,6
8,2
No
10,4
12
No
0
0,4
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
La scuola è dotata di diversi spazi laboratoriali usufruibili con prenotazione da parte dei docenti per discipline. E' costante attenzione della scuola aggiornare, migliorare, ovvero sostituire gli apparati tecnologici in uso a cominciare dalla sostenibilità degli accessi da parte della rete internet potenziata in questi anni. I tempi scolastici così come sono organizzati (settimana corta) sembrano per ora rispondere alle esigenze degli studenti e delle famiglie. resta una priorità della scuola "non perdere tempo".
pagina 46
Le strutture sono sempre migliorabili, anche perché le strumentazioni tecnologiche hanno una accentuata tendenza alla obsolescenza. Questo comporta un costante monitoraggio che assorbe energie distogliendole da altri contesti. Da migliora inoltre l'organizzazione temporale delle uscite didattiche.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si sta impegnando nella formazione e autoformazione del personale docente in vista dell'apprendimento e della sensibilità verso l'innovazione della didattica. Quest'anno (2014/15) in particolare è stato sperimentato il Cooperative Learning che ha dato buoni risultati e si è sviluppata la didattica attraverso l'utilizzo delle LIM.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'innovazione didattica è processo lento che richiede disponibilità, entusiasmo e maturazione negli atteggiamenti. Richiede inoltre tempo materiale che i forsennati ritmi scolastici non sempre consentono
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RM1M14800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 63,8 64,1 Azioni costruttive n.d. 48,8 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 56,7 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RM1M14800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M14800B % n.d. n.d. 100 96,4 n.d. 62,5 n.d. -
Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RM1M14800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,7 54,1 Azioni costruttive n.d. 29,6 31,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,5 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RM1M14800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 59,7 Azioni costruttive n.d. 37,3 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 31,8 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RM1M14800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,1 51,7 Azioni costruttive n.d. 29,1 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 57,9 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
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Istituto:RM1M14800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 61,3 Azioni costruttive n.d. 31,1 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,1 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RM1M14800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48 49,3 Azioni costruttive n.d. 24,6 26,1 Azioni sanzionatorie 100 37,1 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RM1M14800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,1 55 Azioni costruttive n.d. 25,5 26 Azioni sanzionatorie n.d. 40 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPS51500G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G % 100 n.d. n.d. 62,2 48,3 n.d. 22,5 34,3 n.d. 51,9 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPS51500G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS51500G % 100 n.d. n.d. 61,8 n.d. 46,5 n.d. 54,4
Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMPS51500G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 50,2 Azioni costruttive n.d. 24,2 28 Azioni sanzionatorie n.d. 40,4 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite
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Istituto:RMPS51500G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 52,6 54,8 Azioni costruttive n.d. 23,7 27,3 Azioni sanzionatorie 50 39,3 42,4
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pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M14800B %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,6
0,00
0,8
1,3
0,00
2,6
1,4
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RMPS51500G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS51500G %
Riferimento Nazionale %
0
3,6
2,2
n.d.
3,2
2
0
3
1,6
0
1,8
1,5
0
1,7
1,3
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RMPS51500G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS51500G % n.d.
31,6
Riferimento Nazionale % 21,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RMPS51500G ROMA LAZIO ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso III anno di corso Liceo Scientifico 89,9 127,1 64,0 70,8 63,8 71,0 57,1 62,8
IV anno di corso 82,1 87,4 85,8 73,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Patto di corresponsabilità educativa della scuola è molto Non sono tanto collegabili all'organizzazione quanto alla strutturato. Viene presentato agli studenti della secondaria fragilità delle generazioni di oggi, spesso poco motivate e poco direttamente da Coordinatore didattico - educativo. partecipative, sovente con poca sana ambizione. In presenza di rari comportamenti problematici l'intervento mira a correggere: non ha nessuna valenza punitiva, perché richiede esplicitamente la collaborazione del soggetto. La scuola dispone di una "casetta giovani" spazio attrezzato in quasi sempre autogestito per incontri a 360 gradi e molto apprezzato da tutti. In generale c'è una buona partecipazione degli studenti alle diverse iniziative
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel corso dell'anno ha elaborato il PAI ed ha cominciato ad attenersi ad esso nell'affrontare le diverse problematiche presenti in rapporto all'inclusione. Il corpo docente si è dimostrato molto disponibile nell'elaborare comuni risposte alle problematiche presenti attraverso gli strumenti predisposti quali il PDP e il GLH. Molta attenzione è stata dedicata alla dimensione interculturale ed internazionale. La scuola propone corsi pomeridiani nelle sei lingue ONU. Nell'anno 2014/15 si è molto sviluppata la collaborazione con l'Istituto Russo di Scienza e cultura. Programmi ad hoc sono finalizzati a viaggi all'estero e agli scambi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se è molto apprezzata la propensione all'internazionalizzazione, molto meno accettata da parte dei genitori è la difficoltà concreta rappresentata da singoli casi certificati. Su questo versante l'ambiente deve crescere e occorrerà per questo individuare strategie efficaci.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RMPS51500G Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 7,4 7,2 6,9
0 0 60,7 61,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
51,5
61,8
No
6,4
13,1
No Si No Si
8,4 25,7 22,3 29,2
8 21,8 24,1 27,6
Si
70,8
58,1
No
13,4
15,2
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
58,1
57,9
No
11,8
12,8
Si Si No No
39,8 62,4 29 44,1
27,5 63,5 37,8 31,8
Si
68,8
76,1
No
6,5
13,9
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RMPS51500G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS51500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
42,9
45,5
No
10,4
13
Si Si No Si
59,7 72,7 39 62,3
50,7 70,6 34 49,7
No
27,3
40,3
No
3,9
11,3
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
46,5
54,9
No
6,4
12,1
Si
24,8
25,4
Si
34,2
30,7
No
27,7
26,4
No
47
45,7
No
32,2
33,7
No
6,4
6,1
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50,5
53,7
No
12,9
15,8
Si
50,5
42,5
Si
71
67
No
47,3
35
No
62,4
55,4
No
58,1
66,3
No
4,3
6,8
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
opzione
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Istituto:RMPS51500G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS51500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
41,6
40,3
No
13
16,1
Si
33,8
30,2
Si
55,8
55,8
Si
50,6
45,7
Si
62,3
54,7
Si
63,6
61
No
1,3
7,3
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è possibile definire un gruppo specifico di studenti con difficoltà di apprendimento: sono piuttosto casi che vengono attentamente seguiti direttamente nelle singole classi dove si operano anche interventi individualizzati. I Consigli di classe sono molto attenti su questo punto. Vengono programmati gli interventi di recupero, e nello stesso tempo sono in genere opportunamente stimolati coloro che intendono approfondire, per esempio invitandoli alla partecipazione a concorsi letterari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà di apprendimento sono piuttosto collegate al contesto socio familiare in cui si muovono i nostri studenti, in genere seguiti, ma in alcuni rari casi un po' abbandonati a se stessi e per i più piccoli alle volte, questa è l'impressione, parcheggiati a scuola.
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pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale ed attiva nel proporla. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'
pagina 60
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pagina 61
3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
84,2
86,9
Si
72,3
72,7
No
91,6
90,4
Si
62,9
61,2
No
60,4
64,8
No
48
55,6
No
7,9
8,6
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
Si
83,9
83,7
Si
75,3
64,3
Si
91,4
90,7
Si
82,8
69,7
Si
77,4
62,2
No
47,3
53,9
No
7,5
13,4
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
opzione
pagina 62
Istituto:RMPS51500G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS51500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
49,5
40,6
Si
37,6
27,7
Si
82,8
82,6
Si
47,3
43,1
Si
40,9
32
Si
30,1
33,4
No
10,8
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola non esiste il problema della formazione delle classi essendo sezione unica. Attenzione è stata posta nelle classi di passaggio attivando progetti in comune che hanno ricevuto un buon gradimento generale che tuttavia non si è concretizzato dal punto di vista quantitativo a causa di motivazioni diverse, economiche e di scelta di indirizzo di studi. Diverse manifestazioni scolastiche nell'anno hanno visto la presenza di tutti i plessi.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dovrebbe aumentare la percezione che la nostra scuola è "una" con una sua tradizione e un suo stile.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M14800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
No
71
84,4
Si
65,6
57,4
Si
67,7
59,5
No
92,5
93,9
No
18,3
25,9
No
62,4
68,2
No
37,6
57,2
No
7,5
17,4
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RMPS51500G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS51500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
46,2
46,8
Si
46,2
44,7
No
35,5
34,8
Si
89,2
83,5
No
9,7
14,1
No
54,8
45,7
No
37,6
52,1
No
3,2
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attivitĂ di orientamento si svolge secondo le indicazioni E' chiaramente un aspetto da migliorare sotto tutti i punti di ministeriali. vista, non ultimo quello collegato alle aspettative delle famiglie. Nello stesso tempo tutti i docenti sono particolarmente attenti nell'accompagnare le scelte dei giovani soprattutto dei piĂš grandi. Sono stati svolti momenti specifici di orientamento universitario anche in collegamento con diverse realtĂ territoriali e non.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono strutturate, ma potrebbero esserlo meglio. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. Manca un reale contatto con il territorio e con le attività produttive. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola compie ogni sforzo per dichiarare la sua missione che Non tutti gli elementi della comunità educativa condividono in nei documenti ufficiali appare ben definita. toto gli aspetti ideali della missione, preoccupati piuttosto di E' possibile ricavarla facilmente dal sito della scuola strumento risultati pratici. efficace di informazione. Tale missione è pienamente condivisa dal corpo docente e dagli stessi alunni
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre gli strumenti soliti quali Collegi Docenti e consigli di La valutazione deve diventare pratica continua e stimolante, classe, i processi sono monitorati da un Consiglio di presidenza non vissuta come elemento di critica. che riunisce il Coordinatore educativo e didattico e tutte le figure vicarie dei tre plessi. Ad un livello piĂš alto si muove il Consiglio di Direzione e il Consiglio di Istituto
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RM1M14800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B Ente gestore No 15,7 16,1 Collegio dei docenti Si 69,9 75 Consiglio di istituto No 26,4 23,5 Consigli di classe/interclasse No 8,3 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 34,7 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 7,9 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RM1M14800B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M14800B No 15,7 Si 62 No 9,7 No 0,9
Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3
No
60,2
50,5
Si
10,2
12,4
No
2,8
3
No
1,9
2,5
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RM1M14800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B Ente gestore No 1,9 2,4 Collegio dei docenti Si 60,6 67,1 Consiglio di istituto No 1,4 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 25,9 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 33,3 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,5 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44 Istituto:RM1M14800B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M14800B Ente gestore No 2,8 Collegio dei docenti No 75 Consiglio di istituto No 1,9 Consigli di classe/interclasse Si 17,1 Il Coordinatore delle attivita' Si 35,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 10,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5
pagina 69
Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RM1M14800B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B Ente gestore No 2,3 2,3 Collegio dei docenti Si 91,2 90,2 Consiglio di istituto No 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 18,5 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 34,3 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,8 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RM1M14800B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B Ente gestore No 25,9 24,5 Collegio dei docenti No 31 38,7 Consiglio di istituto No 5,1 12,1 Consigli di classe/interclasse Si 4,6 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 63,4 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 15,7 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RM1M14800B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B Ente gestore Si 97,2 95,6 Collegio dei docenti No 0,9 2,4 Consiglio di istituto No 8,3 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 23,1 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,9 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:RM1M14800B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B Ente gestore No 2,8 3 Collegio dei docenti No 54,2 55,9 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 9,3 14,8 Il Coordinatore delle attivita' No 56,9 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 11,1 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,5 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,7 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RM1M14800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B Ente gestore No 32,4 31,1 Collegio dei docenti Si 42,6 50,1 Consiglio di istituto No 4,2 3,4 Consigli di classe/interclasse No 0,5 1,5 Il Coordinatore delle attivita' No 67,1 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 9,7 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,4 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMPS51500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G Ente gestore No 20,4 18 Collegio dei docenti Si 64,5 71,4 Consiglio di istituto No 22,6 17,8 Consigli di classe/interclasse Si 12,9 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 25,8 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 17,2 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,2 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMPS51500G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS51500G No 12,9 Si 58,1 No 20,4 No 3,2
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
No
40,9
40,6
Si
23,7
17,1
No
1,1
2
No
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti
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Istituto:RMPS51500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G Ente gestore No 3,2 3,3 Collegio dei docenti Si 46,2 58,3 Consiglio di istituto No 3,2 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 36,6 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 29 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,8 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,4 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMPS51500G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS51500G Ente gestore No 2,2 Collegio dei docenti Si 61,3 Consiglio di istituto No 6,5 Consigli di classe/interclasse Si 23,7 Il Coordinatore delle attivita' No 18,3 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 22,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RMPS51500G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G Ente gestore No 0 2,5 Collegio dei docenti Si 88,2 89,8 Consiglio di istituto No 3,2 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 30,1 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 24,7 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 10,8 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMPS51500G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G Ente gestore No 23,7 27,2 Collegio dei docenti Si 33,3 37,1 Consiglio di istituto No 16,1 16 Consigli di classe/interclasse No 6,5 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 51,6 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico
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Istituto:RMPS51500G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G Ente gestore Si 97,8 96 Collegio dei docenti No 1,1 1,3 Consiglio di istituto No 12,9 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 8,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 1,1 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMPS51500G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G Ente gestore No 3,2 2,8 Collegio dei docenti Si 48,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,2 1,8 Consigli di classe/interclasse No 17,2 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 45,2 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 20,4 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 14 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,4 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RMPS51500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G Ente gestore No 21,5 25 Collegio dei docenti Si 36,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,3 4 Consigli di classe/interclasse No 5,4 3 Il Coordinatore delle attivita' No 54,8 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 18,3 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,1 13,2
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M14800B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
21,2
11,7
n.d.
22,3
26,7
100
52,1
56,3
n.d.
5,2
7,2
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RM1M14800B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M14800B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 12,2 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 28,5 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 57,6 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 2,7 3,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RMPS51500G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS51500G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
7,5
6,6
n.d.
41,9
38,3
100
57
52,7
n.d.
2,9
5,8
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel tempo la scuola ha elaborato un mansionario delle diverse funzioni che è sempre costantemente rivisto e adeguato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da strutturare meglio la divisione delle responsabilitĂ e l'individuazione dei referenti per le diverse funzioni strumentali
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non avendo altro sostegno economico che le rette, l'utilizzo dei Mancano i fondi malgrado la cosiddetta "parità " fondi è monitorato con attenzione funzionale agli obiettivi educativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ ; queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti oltre le rette.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RM1M14800B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RM1M14800B n.d.
2,7
Riferimento Nazionale 2,8
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMPS51500G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS51500G n.d.
2,4
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RM1M14800B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RM1M14800B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19 7,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2
0
18,1
18,1
0
14,8
11,3
0
17,1
14,8
0
39,4
31,7
0
19,4
15,9
0
0,9
0,6
0 0
2,8 9,7
2 9,1
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMPS51500G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPS51500G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,5 4,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
9,7
13,7
0
10,8
7,9
0
21,5
18,8
0
26,9
24
0
10,8
8,3
0
0
0,1
0 0
1,1 4,3
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi anni sono stati organizzati diversi corsi di formazione I corsi si scontrano con gli orari di lavoro e con la non totale collegati alle competenze, al curricolo verticale all'uso della partecipazione dei docenti. Altro elemento di difficoltà è la Lim, al cooperative learning, alla comprensione e gestione dei differente collocazione dei docenti nell'istituto comprensivo. BES.
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Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze certificate si cerca di utilizzarle al meglio con la Non c'è la disponibilità di tutti verso il pieno utilizzo scolastico stessa collaborazione dei Docenti che si rendono molto delle competenze possedute disponibili, partecipando della comune missione educativa.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RM1M14800B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RM1M14800B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
46,3
38,3
Si
35,2
34,9
No
31,5
29,5
Si Si No No No No Si Si
50,9 38 31,9 61,6 25 31 49,5 56,5
49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMPS51500G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPS51500G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43
39,9
Si
31,2
30,1
Si
33,3
26,2
Si Si Si Si No No Si Si
61,3 64,5 33,3 66,7 21,5 29 33,3 50,5
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RM1M14800B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 29,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMPS51500G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 28 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,5 argomenti)
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sollecita i lavori di gruppo spontanei su particolari Lavorare insieme comporta impegno, fatica, tempo, gestione argomenti didattici e intende sviluppare lavori interdisciplinari a dei conflitti. vari livelli. In alcuni casi si è lavorato con costanza su temi particolari (PAI). Per il lavoro di gruppo si sono scelte anche modalità informatiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Regionale % 84,3 13,9
Riferimento Nazionale % 67,4 27,1
1,4
4,3
0,5
1,1
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: RMPS51500G
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 78,5 18,3
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
3,2
5,8
0
1,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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pagina 82
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:RM1M14800B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RM1M14800B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
2,8 0,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9
0
0,9
6,2
0 0 0 1
0,9 1,4 3,2 7,4
0,8 3,2 14,4 7,2
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:RMPS51500G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS51500G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
2,2 2,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
0
1,1
5,1
0 1 0 1
1,1 4,3 8,6 6,5
2 3,1 17,8 4,7
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RM1M14800B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RM1M14800B per motivo) per motivo) 0
0,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4
0
0,9
2,9
1
13,9
28,8
0
1,9
3,6
0
1,9
3,6
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMPS51500G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS51500G per motivo) per motivo) 0
1,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
0
2,2
3,7
2
18,3
29,3
0
2,2
2,8
0
1,1
5,5
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RMPS51500G ROMA LAZIO ITALIA
NO X 91,0 89,0 89,0
8,0 10,0 10,0
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La volontĂ di costruire rapporti, presenti in alcuni casi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dobbiamo registrare solo debolezze.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RM1M14800B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M14800B % 58,82
46,1
Riferimento Nazionale % 44,9
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMPS51500G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS51500G % 57,69
34,6
Riferimento Nazionale % 35,1
SNV - Scuola: RMPS51500G prodotto il :29/09/2015 10:19:44
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,3 Medio - basso livello di 16,8 partecipazione Medio - alto livello di 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,9
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4
Medio - basso livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMPS51500G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 19,3 Medio - basso livello di 43,2 partecipazione Medio - alto livello di 34,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 4,2 Medio - alto coinvolgimento 69,9 Alto coinvolgimento 25,9
Situazione della scuola: RM1M14800B
Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2
Medio - alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 14 Medio - alto coinvolgimento 67,7 Alto coinvolgimento 18,3
Situazione della scuola: RMPS51500G
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio di Istituto è coinvolto nella definizione dell'offerta formativa e relativamente al regolamento e al patto di corresponsabilità . La scuola è attiva nel proporre iniziative culturali e spirituali verso i genitori. Per la comunicazione si utilizza il sito, il registro on line ed anche gli strumenti cartecei.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Genitori non leggono, non vanno sul sito, non guardano il registro on line. Le proposte formative incontrano un tiepidissimo consenso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Risultati scolastici, risultati nelle prove standardizzate nazionali. Ci si prefigge per il futuro l'elaborazione di un profilo in uscita più ampio. Per le classi finali del secondo ciclo si promuove un'attivita didattica e di apprendimento tesa al superamento delle prove invalsi. L'obiettivo degli invalsi è stato condiviso dalla scuola primaria. L'attività didattica è altresì orientata al superamento con i risultati migliori possibili degli esami di stato.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Per le classi finali del secondo ciclo si promuove un'attivita didattica e di apprendimento tesa al superamento delle prove invalsi. L'obiettivo degli invalsi è stato condiviso dalla scuola primaria. L'attività didattica è altresì orientata al superamento con i risultati migliori possibili degli esami di stato.
Competenze chiave e di cittadinanza
Nell'Istituto sono presenti gruppi di volontariato e di riflessione che s'interfacciano con la didattica curricolare.
Risultati a distanza
Darsi dei criteri per poterli verificare
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Si sta raggiungendo buone competenze nei processo di analisi e di sintesi. negli ultimi anni scolastici è stata migliorata la performance, rispettando con successo i tempi assegnati per le prove. Per la scuola primaria si è mantenuto un traguardo accettabile relativamente all'invalsi Particolare attenzione è stata dedicata alla preparazione per il superamento della prova di matematica all'esame di stato per il liceo scientifico. negli ultimi anni scolastici è stata migliorata la performance, rispettando con successo i tempi assegnati per le prove. Per la scuola primaria si è mantenuto un traguardo accettabile relativamente all'invalsi Particolare attenzione è stata dedicata alla preparazione per il superamento della prova di matematica all'esame di stato per il liceo scientifico.
Hanno coinvolto fasce di studenti della terza media e del liceo, dando alla scuola una dimensione di comunità partecipante a vari livelli. Per la scuola primaria è stato L'Istituto è stato vissuto oltre indicato come obiettivo la alla sua struttura burocratica. consapevolezza delle regole di Per la primaria ha prodotto buona cittadinanza. una consapevolezza sul rispetto di sè e degli altri. Più sano utilizzo dei mezzi Usare i mezzi multimediali in multimediali modo costruttivo almeno 80% degli alunni in uscita hanno superato l'anno successivo
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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La scelta delle priorità è determinata dalla esigenza di qualificare l'impegno scolastico in vista di obiettivi concreti e controllabili. In particolare tenendo conto dell'utenza della scuola è importante migliorarne il clima generale (accento posto sulla comunità educativa)ed ampliare le competenze di base in particolare nell'area linguistica e in quella informatica. Si tratta infine di limare ulteriormente il comportamento degli studenti in particolare nel senso della partecipazione scolastica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Omogeneizzare ulteriormente i criteri di valutazione Unificare i percorsi di programmazione fino a renderli standardizzati definire completamente il curricolo verticale di tutto l'istituto comprensivo
Ambiente di apprendimento
Favorire un clima sereno nelle classi iniziali dei corsi
Inclusione e differenziazione
Far maturare l'ambiente scolastico circa le implicanze determinate dalla presenza di BES
Continuita' e orientamento
Assumere in carico con maggiore attenzione la problematica dell'orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Progettazione di un diverso corso di studi della scuola per la secondaria di II grado
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Corso di inglese per i docenti
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
ulteriormente chiarificare il senso dei rapporti scuola famiglia
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi indicati sono tutti nel senso della preparazione del terreno per far compiere alla scuola un opportuno salto di qualità nella proposta educativa