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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSIC841007 N. 1 PORTO TORRES
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SSIC841007 SSEE841019 VA VB VC SSEE84102A VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso Medio Alto Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC841007 2.8 1.9 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC841007 3.6 0.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC841007 4.4 0.8 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di Porto Torres si colloca in un contesto socioculturale eterogeneo, poiché molti dei suoi abitanti provengono da altre località della Sardegna e da diverse regioni italiane. La crescente diversità si riflette linguisticamente anche nella lingua sarda che viene parlata sia in logudorese che nella variante locale "sassarese-turritana"; opportunità formativa che la scuola persegue da tempo. Buona presenza dell'associazionismo che, a vario titolo, collabora con la scuola. I giovani trovano momenti aggreganti nello sport, in cori polifonici e in gruppi per preadolescenti (scout-sport). Un valido servizio, adeguato alle esigenze del territorio, è rappresentato dalla biblioteca comunale. Si registra la presenza di allievi che evidenziano buone capacità di base, adeguati interessi e un proficuo rapporto con l’ambiente scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando il quadro socio economico della città, si evidenziano fenomeni di emarginazione e disgregazione comuni alle aree di crisi economica e sociale. Essi sono dovuti prevalentemente al fallimento delle iniziative di industrializzazione, legate al settore chimico, verso cui erano concentrate tutte le attese del territorio. Infatti, l’industrializzazione degli anni Sessanta, la conseguente immigrazione e il radicale cambiamento del sistema economico, hanno determinato la frantumazione e la dispersione del patrimonio di cultura, di tradizioni e di costumi della comunità. Il collasso dell’industria chimica ha portato a conseguenze drammatiche, determinando un tasso di disoccupazione elevatissimo. Oggi la città vive una grave crisi economica. Infatti, una parte della forza lavorativa è costretta ad accettare saltuarie occupazioni al di fuori dell’isola o all’estero. La condizione di disagio economico e culturale si riflette nei comportamenti dei ragazzi, rendendoli spesso insicuri e scarsamente motivati all’ apprendimento. Tali situazioni sfociano purtroppo in condizioni di disagio o abbandono.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nuove risorse economiche per la città potrebbero derivare da: -Rivalutazione dell'area archeologica. -Valorizzazione del Parco Nazionale dell'Asinara. -Rivalutazione dell'area portuale. -Bonifiche delle aree industriali. In generale dal riconoscimento, da parte della Regione Sardegna, dell'area vasta del sassarese come Area Metropolitana integrata che favorirebbe la creazione di una progettazione e programmazione in rete ai fini di uno sviluppo sostenibile. Il territorio offre varie opportunità e cresce nella popolazione la consapevolezza della necessità di puntare su uno sviluppo alternativo a quello industriale, fallito e devastante, che valorizzi storia, cultura e ambiente. Per la scuola, considerata la sua tradizionale marginalità nei processi, l'opportunità di parteciparvi in posizione di preminenza per costruire una "comunità educante"in rete con tutte le agenzie formative del territorio. Pur nella criticità l'interesse per l'istruzione e la formazione è in crescita così come l'impegno solidale da parte di individui e associazioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsissime risorse economiche e forti difficoltà gestionali anche da parte delle amministrazioni con un generale e diffuso senso di sfiducia tra la popolazione. Progetti territoriali in molti campi interrotti e mai portati a termine; prospettive occupazionali e di sviluppo sempre in decrescita; alto tasso di disoccupazione e crescente tendenza all'emigrazione. Forte rischio di deriva nella dispersione scolastica, nel disagio economico-esistenziale, aumento progressivo dei BES a cui, senza risorse materiali e umane, la scuola fatica a dare risposte.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50,9
47,1
23,4
32,7
41,7
55,3
16,4
11,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,5 80,1 Totale adeguamento 14,5 19,9
Situazione della scuola: SSIC841007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell'Istituto sono tutte abbastanza vicine fra loro, facilmente raggiungibili perchè situate in zone centrali della città, con elevata densità di popolazione. Risultano tutte accoglienti, fornite di spazi verdi e luoghi per le attività collettive e l'accoglienza dell'utenza. La struttura degli edifici si può considerare generalmente buona, con la manutenzione ordinaria che, in ogni caso, è stata sempre assicurata. Alcune criticità storiche ( pavimenti e infissi)nella sede di Borgona), sono da sempre segnalate ed oggetto di costante controllo; nella sede, sono, in ogni caso, in corso lavori per la messa a norma dell'impianto antincendio e per migliorare la fruibilità del caseggiato. Nella sede della scuola secondaria di Via Brunelleschi, sono da realizzare lavori di messa in sicurezza della mensa e di minimo adeguamento degli spazi alle attività. E' stato presentato il progetto per l'ampliamento della sede. Le sedi della primaria e della secondaria sono dotate di LIM,PC, ecc. e, in ognuna di esse, sono presenti sale mensa, sale riunioni,palestre, biblioteche e laboratori( scienze, informatica, arte). Tutte le sedi, comprese quelle dell'infanzia, sono dotate di connessione internet. Le uniche risorse disponibili sono quelle della L.R.31/84 per il diritto allo studio. Altre risorse, davvero irrisorie, sono dalla L.440/97 e, talvolta, dai progetti della Regione Autonoma della Sardegna o del MIUR a cui la scuola partecipa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Uffici sottodimensionati negli spazi rispetto al numero del personale che vi opera quotidianamente. Lavori di manutezione straordinaria protratti nel tempo senza rispetto sia della programmazione condivisa sia di quella della scuola, con conseguenti seri problemi alla gestione delle attività didattiche. Situazioni emergenziali sempre tamponate e mai risolte del tutto per mancanza di risorse pur essendo fonti di rischio: pavimenti ed infissi esterni in metallo di Borgona. Non esiste una ottimale connessione ad INTERNET in quanto ciò che viene fornito dal CED dell'amministrazione comunale non è pienamente sufficiente al fabbisogno didattico ed al funzionamento contemporaneo di un elevato numero di LIM. In relazione all'aumento del numero della classi e al deterioramento di alcune vecchie macchine non tutte le aule della didattica, allo stato attuale, risultano fornite di LIM. L'assenza di risorse per la manutenzione tecnologica ( uffici, LIM, registro elettronico, sito web) crea seri problemi alla tenuta costante delle attività didattiche ed all'intera gestione amministrativa-finanziaria della scuola.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SSIC841007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SSIC841007 106 92,2 9 7,8 100,0 - Benchmark* SASSARI 5.658 83,2 1.144 16,8 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSIC841007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSIC841007
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
3
2,8
25
23,6
44
41,5
34
32,1
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
88
1,6
1.032
18,2
2.314
40,9
2.224
39,3
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSIC841007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC841007 8,3 91,7 100,0
Istituto:SSIC841007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC841007 42,2 57,8 100,0
Istituto:SSIC841007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC841007 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SSIC841007 - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:SSIC841007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 5,6 27 30,3 6 6,7 728 2.830 80.068
14,0 15,6 21,1
1.261 4.913 99.999
24,3 27,0 26,3
1.090 3.926 99.999
21,0 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 51
57,3
2.110 6.529 99.999
40,7 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SASSARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
80
95,2
-
0,0
3
3,6
-
0,0
1
1,2
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 8,7 10,9 17,5 0 0 80 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29,1 23,6 30,1 16,4 9,7 40 31,1
Situazione della scuola: SSIC841007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della scuola a tempo indeterminato rappresentano il 92,2%, dato elevato rispetto alla provincia (83,2%), alla regione (85,1%) e al dato nazionale (84,1%). Personale laureato nella scuola dell'Infanzia è l'8,3%; nella Primaria è il 42,2%; nella Secondaria è l'85,7%. Il corpo docente di età > 45 anni rappresenta il 73,6% del totale: la media risulta più bassa rispetto al dato provinciale (80%), regionale (82%), nazionale (78,9%). Il dirigente ha un incarico effettivo di ruolo, ha un'anzianità di servizio di oltre cinque(5)anni e dirige questo Istituto da oltre cinque anni. Diversi docenti sono in possesso di certificazione informatica, linguistica, dottorato di ricerca, specializzazioni psicopedagogiche e musicali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico nei tre ordini di scuola è ridotto allo stretto necessario: nella scuola secondaria è tutto frontale, nella scuola primaria e dell'infanzia utilizza solo le contemporaneità ricavate dall'insegnamento della R.C. e finora ( ma non più dal 201516)da quello della docente specialista d'inglese. Disponibilità annullata spesso dai tagli realizzati sull'organico del tempo pieno della primaria con il nostro IC penalizzato per avere 14 classi con quel tempo scuola. I tagli anche sulle sostituzioni di breve periodo comportano la necessità delle coperture delle assenze. La scarsità di organico, ha determinato un eccessivo frazionamento delle presenze dei docenti per classe.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC841007
% classe 1 98
100,0
classe 2
% classe 2 105
99,1
classe 3
% classe 3 104
100,0
classe 4
% classe 4 118
100,0
classe 5
% classe 5 111
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
4.093
99,0
3.996
99,4
4.040
99,6
3.984
99,5
4.134
99,6
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC841007
% classe 1
classe 2
117
98,3
% classe 2 108
93,1
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
3.827
89,0
3.810
88,8
13.060
91,1
13.370
91,4
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SSIC841007
7
8
9
7
21
26
SASSARI
1.158
1.140
SARDEGNA
4.311
3.768
152.904
152.473
121.664
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
3
17
8,0
24,1
29,9
14,9
3,4
19,5
884
643
123
162
28,2
27,7
21,5
15,6
3,0
3,9
2.929
2.115
613
523
30,2
26,4
20,5
14,8
4,3
3,7
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC841007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SASSARI
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC841007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
1,1
SASSARI
-
0,3
-
0,5
-
0,6
SARDEGNA
-
0,2
-
0,6
-
0,8
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC841007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
2,9
% classe 3
classe 4
2
2,0
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
72
1,8
58
1,5
71
1,8
70
1,8
33
0,8
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
1,8
161
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC841007
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
4
3,6
% classe 3 4
4,7
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
94
2,2
70
1,7
64
1,5
266
1,9
242
1,7
194
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC841007
% classe 1
classe 2
5
5,4
SASSARI
114
SARDEGNA
398 17.324
% classe 2
classe 3
3
2,9
2,8
88
3,1
311
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
1
0,9
2,2
91
2,3
100
2,4
306
2,4
309
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,6
66
1,6
2,4
232
1,7
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC841007
% classe 1
classe 2
2
1,7
SASSARI
103
SARDEGNA
324 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,5
94
2,3
354
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
2,2
81
1,9
2,5
243
1,7
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alla classe successiva nella scuola primaria risultano essere in percentuale maggiore rispetto alla media nazionale;per quanto riguarda la scuola secondaria il dato è sovrapponibile a quello nazionale. Gli studenti che hanno conseguito una valutazione 6 rappresentano solo l'8%(dati provinciali, regionali, nazionali vanno dal 27 al 30%). La votazione 7 è stata conseguita dal 24,1% degli studenti, percentuale leggermente più bassa rispetto ai dati globali(26,4-27,7%). Gli studenti che hanno conseguito votazione 8 sono il 29,9%, valore sensibilmente più alto dei dati globali( 20-22%). Il 9 è stato raggiunto dal 14,9% e il dato è in linea con i dati globali. Anche gli studenti che hanno conseguito 10 sono il 3,4%, dato compreso tra i dati globali(3-5,3%). Gli studenti che hanno conseguito anche la Lode rappresentano 19,5% dato altissimo rispetto ai dati globali(2,5-3,9%). Risulta un solo alunno che ha abbandonato gli studi in terza secondaria. Gli studenti in entrata della primaria risultano in linea con le medie globali,leggermente superiori alla secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella primaria, il numero di studenti in uscita, più elevato rispetto ai dati nazionali, è dovuto al trasferimento delle famiglie in altre località, a causa della mancanza di lavoro in questa città.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola risultano alcuni trasferimenti in entrata (16) e in uscita (11), dovuti a spostamenti del nucleo familiare, perciò non perde studenti da un anno all'altro anzi li acquista. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una maggiore concentrazione nella fascia alta.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSIC841007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sardegna
Sud e Isole
61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
67,2
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sardegna
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
60,1
63,7 72,7
8,8
57,9
0,3
SSEE841019 - II B
63,9
-0,3
65,2
7,8
SSEE841019 - II C
52,0
-12,2
46,0
-11,4
-7,8
68,9
11,5
SSEE84102A - II B
81,7
18,1
62,2
4,8
61,0
61,5 -11,4
n/a
n/a
59,0
n/a
62,9
66,2
48,2 24,9
-35,7
62,8
-0,2
SSEE841019 - V B
58,2
-2,2
61,8
-1,2
SSEE841019 - V C
62,0
1,7
70,6
7,7
-13,4
69,4
6,5
SSEE84102A - V B
60,6
0,2
66,7
3,8
61,4
53,9 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
47,0
63,4
n/a
n/a
53,2
55,5
68,2
n/a
SSEE84102A
59,7
n/a
n/a
SSEE84102A - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
65,2
3,5
SSEE841019
n/a
n/a
n/a
SSEE841019 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
56,3
50,0
n/a
n/a
71,8
56,7
64,8
n/a
SSEE84102A
60,4
n/a
n/a
SSEE84102A - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,8
3,0
SSEE841019
n/a
n/a
ITALIA
SSEE841019 - II A
n/a
n/a
Sud e Isole
56,1 3,6
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
58,6 58,6
0,0
SSMM841018
63,4
SSMM841018 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
63,2
0,0
66,8
0,0
SSMM841018 III B
74,6
0,0
70,9
0,0
SSMM841018 III C
45,5
0,0
60,0
0,0
SSMM841018 III D
68,7
0,0
40,6
0,0
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE841019 - II A
0
1
6
6
5
3
5
0
7
4
SSEE841019 - II B
5
1
3
2
6
0
3
4
4
6
SSEE841019 - II C
4
4
3
1
2
6
5
0
2
2
SSEE84102A - II A
5
1
2
2
4
0
2
2
3
7
SSEE84102A - II B
0
1
1
2
18
1
5
4
4
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC841007
16,5
9,4
17,6
15,3
41,2
11,5
23,0
11,5
23,0
31,0
Sardegna
24,7
11,0
13,4
17,5
33,3
21,3
23,4
11,1
16,0
28,2
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE841019 - V A
22
0
0
0
0
1
6
11
1
2
SSEE841019 - V B
5
2
9
3
2
3
6
5
4
3
SSEE841019 - V C
4
3
7
4
4
1
3
5
7
6
SSEE84102A - V A
9
4
5
1
0
2
3
1
8
5
SSEE84102A - V B
0
9
2
3
2
1
5
1
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC841007
40,0
18,0
23,0
11,0
8,0
8,2
23,5
23,5
26,5
18,4
Sardegna
21,5
20,5
17,5
19,1
21,4
22,9
20,9
21,6
18,2
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSMM841018 III A
3
5
3
5
4
0
4
4
5
7
SSMM841018 III B
0
3
2
2
10
0
4
1
3
9
SSMM841018 III C
11
3
2
0
1
0
6
3
7
1
SSMM841018 III D
1
3
7
3
8
13
9
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC841007
19,7
18,4
18,4
13,2
30,3
17,1
30,3
10,5
19,7
22,4
Sardegna
17,8
25,4
23,2
17,8
15,8
26,5
28,4
18,6
12,9
13,6
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC841007 29,1 70,9 20,9 79,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC841007 59,8 40,2 7,4 92,6 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge risultati globalmente in linea con i dati nazionali, talvolta anche superiori. Le disparità tra alunni più dotati e meno dotati risultano in regressione per l'italiano nelle classi quinte. Le disparità sono distribuite in maniera uniforme nelle diverse sedi/sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti non risultano sempre uniformi tra le varie classi. La criticità è rilevata in una classe seconda della primaria, caratterizzata da un alto tasso di disagio, generata anche dalla mancanza di continuità didattica dei docenti. Dai dati appaiono criticità anche in una classe quinta primaria e terza secondaria: come viene spiegato nel file allegato negli Indicatori della Scuola, i dati che l’Invalsi ha restituito ritengono cheeting i risultati ottenuti in due classi con numerose eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato -I risultati in italiano e matematica, nonostante le anomalie riscontrate, risultano in linea e talvolta superiori ai dati nazionali. -La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è decisamente inferiore alla media nazionale. -La quota di studenti collocata a livello 5 è nettamente superiore alla media nazionale. Queste positività sono parzialmente indebolite dal fatto che la varianza tra classi in italiano e matematica risulta superiore a quella media.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza nei suoi aspetti sociali e civici attraverso l'osservazione dei comportamenti: rispetto delle regole, autonomia organizzativa di lavoro e responsabilità, collaborazione e sensibilità, sviluppo del senso di legalità. La promozione di tali competenze avviene attraverso numerose attività a carattere laboratoriale e collaborativo, gestite e realizzate attraverso la micro progettualità individuale e di gruppo, improntate sull'educazione ambientale, alla salute, sull'attività sportiva e musicale, sulla salute in genere e, in particolare, sull'educazione alimentare. Inoltre attiva e costruisce numerosi eventi, anche in collaborazione con il territorio,sull'educazione alla legalità e la prevenzione dei fenomeni di devianza e bullismo. Il livello di competenze raggiunto, in base agli esiti rilevati negli scrutini, può essere considerato più che buono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale per competenze, comprese quelle relative alla cittadinanza, in è in fase di elaborazione. L'applicazione di eguali indicatori, pur accolta, condivisa e applicata è ancora da formalizzare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il processo attivato a vari livelli si è dimostrato più che positivo ed ha fornito buoni risultati nei comportamenti degli alunni con ricadute rilevanti nel clima generale della scuola e nella gestione delle classi. I comportamenti problematici sono minimi ed i provvedimenti disciplinari nella secondaria sono diventati quasi inesistenti. Grazie ad un regolamento rigoroso e ad una modalità d'ascolto costante, mirata all'attenzione verso la dimensione affettiva- relazionale nonché potenziata con interventi psicologici diretti e laboratori di educazione razionale emotiva per gli alunni, i genitori hanno risposto molto positivamente collaborando sempre più con la scuola in una prospettiva di "comunità educante". A ciò ha contribuito anche il lavoro della Consulta dei Genitori creata in funzione dell'apertura all'utenza e della piena collaborazione educativa. La scuola si propone di adottare criteri comuni per la valutazione del comportamento, ed è ancora in via di definizione l'utilizzo di strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SSIC841007
1,8
% Linguistica 10,0
% Professionale
% Qualsiasi area
32,7
3,1
% Scientifica 21,4
% Tecnica 23,5
% Umanistica 7,9
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SSIC841007 SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 76 80,9 18 2.746 79,2 723 8.937 75,8 2.850 318.941 70,9 131.166
TOTALE 19,1 20,8 24,2 29,1
94 3.469 11.787 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SSIC841007 - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 71,9 8 57,1 2.229 7.087 276.676
88,4 86,1 90,9
466 1.716 93.486
74,0 68,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 98,3% degli studenti usciti dalla scuola primaria, al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, sono stati ammessi alla classe successiva. Per quanto riguarda la scuola secondaria di II grado il consiglio orientativo è seguito dall'81% degli studenti. La maggior parte degli studenti frequentano gli istituti superiori presenti nel territorio, questo facilita un monitoraggio continuo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato degli studenti usciti dalla secondaria di I grado, al termine del primo anno di scuola secondaria di II grado appare negativo: solo il 71,9% circa degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo è ammesso alla classe successiva. Tra quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo, il dato precipita al 57,1%.Il dato, è riferito, in ogni caso, ad un numero di alunni esiguo con una significatività da valutare. Questi dati aprono alla necessità di ripensarel'orientamento, che andrebbe visto nel confronto e condivisione di molti aspetti: criteri di valutazione, approccio metodologico, dimensione relazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio (primo anno della secomdaria di secondo grado) non sono sempre soddisfacenti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. La progettazione delle attivitĂ di orientamento va ripensata alla base nonchĂŠ meglio condivisa con le scuole secondarie di secondo grado.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,6 17 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 25,3 Alto grado di presenza 39,2 44,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,4 21,4 Medio - basso grado di 10,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 19,1 18,7 Alto grado di presenza 46,8 51,1 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC841007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
79,4
89,3
Si
76,5
77,8
89
Si
68,6
72,2
85
Si
70,6
69,1
83,4
Si
58,8
66
81,3
No
51
50
57,9
Si
80,4
83
80,7
No
17,6
33
29,3
Si
13,7
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC841007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
72,3
75,8
87
No
72,3
75,3
86,7
No
63,8
70,3
83,6
Si
70,2
69,8
81,7
No
63,8
67,6
79,6
No
53,2
53,3
58,4
Si
87,2
87,9
86,2
No
10,6
31,9
28,3
Si
10,6
12,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola si sta dotando di un curricolo verticale che delinea, a partire dalla scuola dell’infanzia, passando per la scuola primaria e giungendo infine alla scuola secondaria di I grado,un processo unitario, graduale e coerente, delle tappe e delle scansioni d’apprendimento dell’allievo, in riferimento alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi. La costruzione di un curricolo verticale è intesa come “il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l’innovazione educativa”. Tale processo è basato su un ampio spettro di strategie e competenze attivate attraverso una progettazione interdisciplinare in tutti gli ambiti disciplinari, in cui sono intrecciati e interrelati il sapere, il saper fare, il saper essere. -Tutti i progetti perseguono la finalità dell’arricchimento e ampliamento dell’offerta formativa seguendo le linee d’indirizzo del Consiglio di Istituto, definite dentro alcune macro priorità e adottate dal Collegio ai fini dell’elaborazione di un Piano dell’Offerta Formativa che risponde ai bisogni degli studenti ed alle attese formative del territorio.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale per competenze in attuazione delle Indicazioni Nazionali è in fase di costruzione e presenta ancora disomogeneità tra infanzia-primaria e secondaria. Le competenze trasversali ( sociali, civiche, di cittadinanza) da acquisire nei diversi anni, pur perseguite all'interno della progettazione con esiti anche molto positivi, non sono state ancora formalmente definite come curricolo vincolante per tutti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 19,1 Medio - basso grado di 19,6 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,5 Alto grado di presenza 17,6 22,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,7 19,2 Medio - basso grado di 19,1 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 33,5 Alto grado di presenza 27,7 26,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
51
57,2
81,4
Si
49
57,7
71,2
Si
64,7
68
86,4
Si
68,6
56,7
64,1
Si
39,2
43,8
57,4
Si
76,5
83
82,3
No
43,1
52,1
58,6
No
27,5
42,8
42,2
No
5,9
10,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
57,4
64,8
80,2
Si
51,1
61
73,5
No
40,4
39,6
60,6
Si
78,7
65,9
81,4
Si
42,6
47,8
57,9
Si
83
85,7
86
No
57,4
62,6
63,4
No
44,7
51,6
53
No
4,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti strutture di riferimento per la progettazione didattica che avviene periodicamente: -nella scuola dell'infanzia in intersezione per campi di esperienza; -nella scuola primaria nei consigli d'interclasse e per ambiti disciplinari; -nella scuola secondaria con i consigli di classe e per dipartimenti. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono attraverso modelli comuni di progettazione e di valutazione. Nella secondaria vengono somministrate prove strutturate comuni (italiano, matematica, inglese) per gli alunni in entrata.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti, preesistenti al dimensionamento (2012-13) e ben funzionanti non hanno ancora trovato pienamente il modo di superare le differenze di orario contrattuale tra i tre ordini di scuola. La scuola secondaria risulta carente nella disponibilità di ore funzionali e procede in modalità sostanzialmente autonoma. La scarsità di risorse sul FIS indeboliscono ulteriormente le possibilità di un confronto che, dovendo realizzarsi in aggiuntivo, in ore funzionali, non trova copertura. Nella scuola primaria è da definire l'utilizzo di modelli comuni di verifica, in via di elaborazione. Nella scuola primaria e secondaria sono in elaborazione moduli comuni condivisi per il recupero ed il potenziamento delle competenze; il loro utilizzo è praticato ma non ancora uniformemente diffuso.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 44,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SSIC841007
Riferimento Nazionale % 30,9
15,7
16
18,9
35,3
39,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,7 57,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,7 67 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 23,7 discipline
Situazione della scuola: SSIC841007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,2 69,2 Prove svolte in 1 o 2 8,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,3 22,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 60,8
Riferimento Nazionale % 36,9
13,7
11,3
15,6
27,5
27,8
47,5
Situazione della scuola: SSIC841007
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 63,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,6
7,7
10,6
27,7
28,6
37,2
Situazione della scuola: SSIC841007
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vengono utilizzati criteri comuni di valutazione per tutte le discipline secondo gli indicatori individuati da un'apposita commissione e condivisi. Nella secondaria vengono somministrate prove strutturate comuni (italiano, matematica, inglese) per gli alunni in entrata. Nella scuola vengonno utilizzate rubriche di valutazione, contenute nel registro elettronico, in tutte le classi. La scuola, in seguito all'analisi valutativa degli studenti, progetta e realizza attività funzionali, specifiche e mirate al miglioramento (PAI,recupero e potenziamento). La scuola utilizza modelli di certificazione delle competenze per gli alunni in uscita dalle classi V primaria e III secondaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi didattici specifici personalizzati, di recupero e potenziamento, non sono sempre possibili a causa delle inadeguate risorse dell'organico e della necessità di operare l'obbligatoria copertura delle assenze brevi dei docenti. Gli interventi didattici extracurricolari risultano sempre più difficili da realizzare per la carenza di risorse economiche adeguate.
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta elaborando un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari ma coinvolge i docenti del singolo ordine di scuola; solo parzialmente per alcuni specifici ambiti ( scienze, ed.civica, salute) e/o relativamente alle sole "classi ponte", si progetta in verticale. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica per carenza di risorse.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 98 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2 4,6
Situazione della scuola: SSIC841007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SSIC841007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 96,7 Orario ridotto 2,1 0,5 Orario flessibile 2,1 2,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC841007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,0
43,3
52,4
Si
62,7
67,5
62,4
No
0,0
0,5
1,6
Si
9,8
17,0
13,9
No
17,6
16,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC841007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,2
59,3
82,8
Si
46,8
58,8
52,4
No
0,0
0,5
4,2
Si
6,4
13,2
12,1
No
21,3
15,9
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SSIC841007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC841007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,9
46,4
38,3
Si
94,1
91,8
89,8
No
0
0,5
1,9
No
0
8,2
8,5
No
2
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SSIC841007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC841007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,6
61
71,1
Si
89,4
85,2
84,4
No
2,1
1,1
6,2
No
4,3
10,4
9,3
No
2,1
0,5
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha a disposizione vari spazi laboratoriali ( informatica, ceramica, musica, scienze,) più due biblioteche, due palestre, un campo esterno di calcetto in erba sintetica, tre sale giochi per l'infanzia, piazzali e giardini che sono messi a disposizione degli studenti e dei genitori per le attività. I laboratori sono coordinati da referenti nominati dal Collegio. Sono in via d'allestimento ma già parzialmente funzionanti, due laboratori polivalenti (ceramica-falegnameria- scienze-arte visiva più musica e teatro) nella scuola secondaria. L'Istituto è, da anni impegnato a creare adeguati spazi d'apprendimento mettendo a disposizione delle attività supporti didattici nelle classi con LIM, materiali per le attivita' scientifiche,software didattici e materiali per le attivita' espressive. Le modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni sono standard e permettono di gestire positivamente l'apprendimento degli studenti. A partire dal prossimo anno scolastico, nella primaria, è stata istituita una classe 1a sperimentale a tempo prolungato ( 31 ore con due rientri pomeridiani) che offrirà un potenziamento della musica e lo studio di due lingue straniere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione oraria, nella primaria, pur definita su base annuale, nei fatti, procede settimanalmente con rigidità dovute alla necessità di coprire, con le ore residue da contemporaneità (R.C. e specialista Inglese) le assenze brevi del personale. Nella secondaria, con orario frontale a 18 h e docenti su più scuole, è già difficilissimo definire un orario settimanale fisso, del tutto impossibile quello flessibile. La flessibilità per la personalizzazione viene, quando è possibile, ricavata dentro l’orario stesso. Non in tutti i plessi sono presenti spazi laboratoriali adeguati in particolare per l'attività motoria, musicale e artistica. La biblioteca è presente solo in due plessi ( primaria e secondaria) ma con un utilizzo limitato ( o negato) a causa di lavori perduranti troppo a lungo. Manca un auditorium o grande sala-conferenze per incontri ad ampia partecipazione; è un limite grave che induce la scuola a chiedere costantemente spazi esterni e, nel caso di concerti o spettacoli, a rilevanti costi aggiuntivi. La connessione a INTERNET è spesso carente e molto instabile quando tutte le LIM sono in funzione; ne risulta una grave limitazione della didattica innovativa ed un utilizzo parzialmente limitato del registro elettronico. Per assenza di risorse quasi tutti i progetti sono realizzati utilizzando una percentuale del curricolo.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promove l'utilizzo della didattica digitale e delle diverse metodologie: - LIM, aula d'informatica, ricerca sul WEB; -Cooperative Learning, CLIL, Brainstorming, circle time. Il nostro I.C. favorisce la collaborazione tra docenti cercando di ottimizzare le risorse a disposizione con l'utilizzo di professionalità e competenze specifiche possedute sia dai docenti a tempo indeterminato sia da quelli temporanei a a incarico annuale, per la realizzazione di modalità didattiche innovative quali l'educazione emozionale, l'educazione musicale, la formazione di Master Teacher per la promozione della didattica digitale. Si è fatto ricorso ad esperti esterni per attuare progetti di musicoterapia, di educazione razionaleemotiva e di animazione teatrale. Per le competenze motorie, oltre alle risorse interne, si ricorre anche a collaborazioni di esperti e spazi esterni ( progetto piscina, atletica, calcetto). Se coerenti con il POF e l'impianto organizzativo, si mira ad accogliere tutte le proposte progettuali esterne per favorire l'integrazione del e con il territorio.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La grave carenza di risorse economiche limita la progettazione per il miglioramento ed ampliamento dell'offerta formativa con il ricorso ad esperti esterni. Le risorse utilizzate sono ricavate dai fondi della L.R. n.31/84 per il diritto allo studio, da finanziamenti aggiuntivi del Comune, da progetti con fondi della R.A.Sardegna oppure con fondi di Enti esterni come l'Ente Parco Nazionale dell'Asinara. I fondi della L.440/97 per la formazione del personale docente e ATA sono del tutto inadeguati a finanziare processi formativi ampi e implicanti il coinvolgimento di molte persone.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC841007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 75 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSIC841007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 n.d. 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC841007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,1 41,7 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,5 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC841007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 50,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC841007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,6 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 27,7 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SSIC841007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 % 100 n.d. n.d. 57,1 51,2 51,8 n.d. 39,3 49,6 44 n.d. 54,8 44,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC841007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 37 39,2 41,9 Azioni costruttive 60 32,3 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie 20 35,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC841007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,9 45,1 48 Azioni costruttive 40 27,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,7 33,2 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SSIC841007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,2
1,4
0,7
0,45
2,4
2,4
1
0,00
2,1
2,1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole comportamentali tra studenti e la conoscenza dello Statuto delle Studentesse e Studenti ed il Regolamento d'Istituto. Con i genitori con il Patto di Corresponsabilità e, nella secondaria, l’assunzione di responsabilità di “vigilanza potenziale” per l’uscita autonoma. E’ stata realizzata una netta diminuzione degli episodi problematici seguiti da provvedimenti disciplinari. Le azioni di contrasto/prevenzione sono risultate più rilevanti nella nostra scuola (60%) rispetto ai dati provinciali (32,3%),regionali(30,4%) e nazionali(30,5%). I docenti, in generale, creano clima positivo e collaborativo con atteggiamento orientato all'ascolto ed al rispetto, attraverso la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione ed educazione (ed. alla salute – alimentazione, sessualità ed affettività-, ed. ambientale, alla cittadinanza, ed. emozionale e razionaleemotiva, prevenzione del bullismo, ed. storico-culturale contestualizzata sul territorio). Nella scuola è, attualmente, attivo uno sportello d'ascolto psicologico che offre consulenza gratuita a studenti e/o genitori gestito da docenti interni. Le diverse attività e iniziative di sensibilizzazione ed educazione coinvolgono tutti gli studenti dei diversi ordini di scuola, in maniera diversa a seconda dell'età e delle esigenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visto l’aumento esponenziale della criticità è di fondamentale importanza la creazione di una struttura di supporto psicologico dentro la scuola ( sportello d’ascolto per alunni, personale e genitori più formazione) attivato nel presente anno, con incoraggianti risultati. Inoltre il laboratorio di musicoterapia dovrebbe essere rivolto a moltissimi gruppi e durare l’intero anno. L’animazione teatrale è stata un’altra buona pratica che dovrebbe essere continuativa. Niente può essere fatto per la mancanza totale di fondi. Il rispetto delle regole va costantemente monitorato e incentivato con iniziative concrete.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Considerato il fatto che la scuola vive, ormai da anni,una vera emergenza generata da lavori continui di manutenzione ordinaria e straordinaria, l'organizzazione dei suoi spazi, perennemente sottoposta a flessibilità , è stata funzionale alle esigenze dell'apprendimento degli alunni. I laboratori, laddove è stato possibile attivarli, sono stati frequentati da molte classi. La scuola ha promosso le competenze sociali tramite iniziative di laboratorio pubbliche ( ed.alla salute e laboratori del gusto, ed.ambientale, storia, cultura e e tradizioni locali, ecc.) con il coinvolgimento dei genitori e l'utilizzo di tecnologie innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
30,9
26,7
13,5
54,5
66
61,2
14,5
7,3
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, oltre che nella didattica quotidiana, attraverso progetti multidisciplinari mirati alla sensibilizzazione, all'inclusività e all'educazione emozionale (progetto "Mare Nostrum", progetto curricolare " Primavera", "Un cavallo per amico", attività laboratoriale per la costruzione de "I giochi di un tempo" con il coinvolgimento di genitori e nonni , "Walking Class Factory", musicoterapia, animazione teatrale). Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva programmata preventivamente dal confronto e monitorata in ingresso e in itinere. Gli interventi, quasi sempre efficaci, vengono calibrati in continuazione a seconda delle risposte, delle potenzialità e delle richieste fatte. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali attraverso piani didattici personalizzati, gruppi di lavoro, previsti e pianificati nel P.A.I. d'Istituto. I pochi studenti stranieri presenti nella scuola sono nati in Italia, conoscono l'italiano; pertanto la scuola non ha realizzato né attività d'accoglienza né percorsi di lingua italiana. Nella scuola si attivano progetti e attività interculturali che servono a migliorare i rapporti tra gli studenti di diverse etnie/culture.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente un elevato numero di docenti di sostegno precari, soprattutto nella primaria, e ciò crea problemi di gestione degli alunni con disabilità nei periodi di attesa delle nomine e nella continuità didattica.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
89,7
92,1
Si
21,6
21,1
36
No Si No Si
2 43,1 2 25,5
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,7
15,5
14,5
Si
17,6
19,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,1
89
87,8
Si
21,3
24,7
28,2
No No No No
10,6 70,2 2,1 34
9,3 56 7,7 25,8
13 60,5 12,6 24,8
No
12,8
23,1
24,7
Si
12,8
15,4
20,6
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
77,3
76,9
Si
9,8
13,9
21,9
No
19,6
24,7
25,3
Si
35,3
34
36,9
No
19,6
20,1
14,8
Si
45,1
57,7
52,9
Si
31,4
34,5
40,7
Si
2
6,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66
74,2
76
Si
12,8
19,8
22,8
Si
38,3
46,2
46,1
Si
57,4
61,5
72,4
Si
31,9
28,6
24,4
Si
53,2
59,9
61,8
Si
63,8
55,5
73,9
Si
6,4
7,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà sono i BES: disabili certificati, DSA, ogni forma di disagio socioeconomico-culturale. Per loro vengono attivati interventi individualizzati e personalizzati, progetti di classe per l'inclusione che rispondono in maniera abbastanza efficace alle esigenze di ciascuno. I risultati vengono monitorati in itinere attraverso report che ogni docente deve redigere. Gli interventi suddetti risultano in genere efficaci. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti attraverso interventi mirati, progetti e corsi di approfondimento, partecipazione a gare, competizioni sia interne all'Istituto che esterne. Le attività di potenziamento sono particolarmente gradite agli studenti e risultano proficue. Gli interventi posti in essere in classe riguardano l'attività di tutoring, il lavoro per gruppi di livello, omogenei ed eterogenei, attività di personalizzazione, di recupero, di potenziamento. L'utilizzo di questi interventi nelle varie classi è quotidiano e abbastanza diffuso.
pagina 54
Gli interventi personalizzati di recupero e/o potenziamento sono limitati per carenza di risorse organiche e finanziarie. Nella Primaria, le ore recuperate dalla contemporaneità con R.C. ed Inglese, che servirebbero per attivare tali interventi,sia individuali che per gruppi di livello, non sono sufficienti perché utilizzate, per la maggior parte, per la sostituzione dei docenti assenti. Le attività extracurricolari sono difficilmente realizzabili a costo zero.
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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Le attività realizzate dalla scuola risultano efficaci e di buona qualità pur con alcuni aspetti da migliorare attraverso un puntuale monitoraggio degli esiti conseguiti. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Pur nella difficoltà riesce a strutturare bene le attività differenziando i percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti.
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC841007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,1
95,4
97,5
Si
82,4
77,8
75,8
Si
100
93,8
95,7
Si
51
56,2
60,8
Si
64,7
68,6
75,7
No
41,2
45,9
61,3
No
15,7
12,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC841007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
96,2
97,4
Si
78,7
76,4
74,3
Si
95,7
95,6
95,5
No
66
67,6
70,4
Si
72,3
67
67,7
No
31,9
39
48,6
No
10,6
11,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro attraverso prove d'ingresso strutturate, concordate con gli insegnanti dell'ordine di scuola precedente. Gli interventi realizzati per garantire la continuità sono generalmente abbastanza efficaci. Gli insegnanti dei tre ordini di scuola si incontrano periodicamente. Lo scambio di informazioni avviene anche per mezzo di documenti quali la certificazione delle competenze (Passaggio tra Primaria e Secondaria). La formazione delle classi avviene in base a criteri elaborati da un'apposita commissione e approvati in sede collegiale. La continuità educativa per gli studenti, nel passaggio da un'ordine all'altro di scuola, è garantita attraverso lo sviluppo di progetti in verticale realizzati anche con il coinvolgimento dei genitori e del territorio ("Scuola in piazza"). La continuità tra infanzia e primaria è realizzata, in alcune situazioni,anche attraverso progetti comuni sulle classi-ponte svolti, lungo l'intero corso dell'anno con significative ricadute negli esiti e nell'inclusione degli alunni BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbero maggiormente approfondite,nel passaggio tra primaria e secondaria,le questioni relative alla continuità metodologica ed alla scelta condivisa dei criteri di valutazione. Da condividere maggiormente anche i criteri di valutazione del comportamento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SSIC841007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC841007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
63,8
69,2
82,6
No
23,4
35,7
57,7
No
25,5
41,2
55,7
Si
100
98,9
98,2
No
8,5
13,7
31,7
Si
51,1
60,4
63,3
Si
38,3
50,5
74
Si
17
16,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un'ampia offerta di attivitĂ di orientamento, rivolta agli studenti di terza secondaria, finalizzate alla scelta della scuola secondaria di secondo grado. Le attivitĂ prevedono una serie di incontri informativi sui vari istituti superiori del territorio. Sono previsti incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo e i successi raggiunti in base alle indicazioni della scuola. Si nota un livello alto di corrispondenza tra il consiglio orientativo e la sua attuazione ma con risultati da migliorare.
pagina 59
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti da migliorare sono le attivitĂ di orientamento in tutto il ciclo della scuola dell'obbligo, con il diretto coinvolgimento del territorio e dell'utenza nella costruzione di un progetto educativo condiviso. Questo soprattutto per l'approfondimento delle arti e mestieri, delle materie scolastiche, dei diversi aspetti della vita e delle attitudini ed interessi dello studente, al fine di favorire la comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni.
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Tali attività dovrebbero interessare tutti e tre gli ordini di scuola e mirare alla condivisione di metodologie pedagogico- didattiche e criteri di valutazione delle discipline e del comportamento. Le attività proposte agli studenti per l'orientamento coinvolgono tutte le classi finali e la loro qualità è, in genere, accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. La scuola dovrebbe maggiormente impegnarsi nella realizzazione di percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Dovrebbe, altresì, impegnarsi a costruire un nuovo modello di orientamento basato, innanzitutto, sul confronto e l'integrazione di metodologie, sui criteri di valutazione, sul lavoro comune nelle classi ponte.
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola, stante la sua finalità formativa dello sviluppo integrale della persona da perseguire in modo personalizzato ed inclusivo, è stata dichiarata e pubblicizzata costantemente in tutti gli atti. Essa è stata indirizzata verso la creazione di una comunità educante attraverso la scelta di un modello organizzativo aperto, improntato sulla partecipazione e condivisione dei processi, sulla trasparenza degli atti, sul coinvolgimento diretto dell’utenza anche in funzione dell’autovalutazione. Tutte le azioni, tendenzialmente integrate e mirate all’attuazione degli indirizzi del Consiglio d’Istituto, sono state inserite, innanzitutto, dentro una logica di miglioramento generalizzato del personale interno ( staff allargato, ledership diffusa, decentramento di funzioni ed articolazione di compiti) e di rete collaborativa verso l’esterno (Consulta dei Genitori, reti con altre scuole, protocolli d’intesa). L’apertura al territorio, l’accoglienza, l’ascolto, la progettazione partecipata con gli Enti del Territorio e le associazioni, hanno rappresentato l'idea che ha guidato l’operato della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un gruppo di progetto (anche territoriale) che armonizzi il lavoro della Consulta e quello della scuola favorendo una maggiore condivisione con l'esterno ed una progettazione partecipata, concretizzando la corresponsabilità educativa. La "comunità educante" deve essere sostenuta, per un tempo adeguato ( almeno un triennio) da processi formativi che coinvolgano tutte le componenti ( docenti, alunni, genitori, personale ATA). L'informazione-formazione sulla normativa vigente per la scuola,l'educazione razionale emotiva, le problematiche della genitorialità, l'innovazione metodologicodidattica, l'utilizzo delle tecnologie devono essere la base dell'intervento. Questo, pur con enormi difficoltà, è stato avviato con buoni esiti ma mancano totalmente le risorse economiche per realizzare la formazione di tutte le componenti dentro un piano che è strategico e che potrebbe velocizzare i tempi, ampliando e migliorando le possibilità di confronto costruttivo. Senza risorse per l'immediata implementazione dell'esperienza positiva, la stessa rischia di vanificarsi definitivamente in presenza di disagio crescente.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica per attuare gli Indirizzi del Consiglio. Progetta e programma, sia settorialmente sia in integrazione sistemica, tenendo conto delle risorse e del CCNL, con il Piano Annuale. Realizza, monitora e valuta gli interventi con il coordinamento delle Funzioni Strumentali, delle commissioni, dei referenti. Didatticamente opera anche con gruppi di lavoro verticali e/o per classi parallele, con i dipartimenti in funzione di raccordo disciplinare e continuità metodologica interna. Condivide la progettazione educativa con la Consulta dei Genitori per promuovere la partecipazione attiva e responsabile delle famiglie. Piano e coordinamento generale sono cura del DS e del suo staff. Monitora in itinere la didattica con prove di verifica scritte, orali e pratiche, continue e sistematiche, quindi report e relazioni. Verifica il servizio con questionari percettivi di autovalutazione (studenti, genitori, docenti e personale ATA) proposti annualmente. L’efficienza del modello organizzativo, inclusivo del territorio per la didattica, è monitorata con riunioni di staff e report in itinere. Il sistema è valutato analiticamente nella relazione finale del DS sull'attuazione del POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il modello organizzativo scelto e realizzato necessiterebbe di un sistema fondato su criteri condivisi. Considerato l’elevato numero di processi del sistema, è fondamentale la costituzione permanente di un Nucleo per la Valutazione che, molto adeguatamente formato, coadiuvi la dirigenza in questa attività della scuola, garantendo la piena condivisione con il corpo docente.
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,4 22,2 Tra 500 e 700 € 20,4 22,2 Tra 700 e 1000 € 38,9 33 Più di 1000 € 33,3 22,7 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SSIC841007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,7
70,4
72,8
30,00
30,3
29,8
27,3
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SSIC841007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 % 67,89
69,3
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SSIC841007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 % 67,86
89,5
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIC841007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 %
10,81
27,5
24,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIC841007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 % 42,11
41,5
43,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSIC841007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 Collegio dei docenti Si 83,6 87,9 90,5 Consiglio di istituto No 25,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,5 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico Si 10,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,5 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC841007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 Si 67,3 66 No 50,9 52,9 No 1,8 6,3 Si 32,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
10,7
10,6
No
14,5
13,6
10
No
1,8
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSIC841007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 Collegio dei docenti Si 47,3 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 69,1 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC841007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 No 49,1 61,2 No 1,8 1 Si 43,6 39,8 No 1,8 4,9
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
2,9
4
Si
63,6
54,9
65,3
No
18,2
16,5
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SSIC841007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 Collegio dei docenti Si 94,5 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico Si 7,3 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,3 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSIC841007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 Collegio dei docenti Si 83,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto No 65,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 21,8 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 5,5 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,3 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSIC841007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 Collegio dei docenti No 25,5 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,5 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,5 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSIC841007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 Collegio dei docenti No 36,4 35,9 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente Si 9,1 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50,9 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,1 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SSIC841007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 Collegio dei docenti No 96,4 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 23,6 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 21,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 6,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,82
54,6
63
55,6
n.d.
0,8
1,6
2,6
n.d.
17,2
15,1
24,3
49,18
25,5
20,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC841007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC841007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,93
39,7
42,9
40,1
3,88
4,8
8,5
8,8
n.d.
7,8
17,8
29,6
27,18
46,6
32,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto i compiti o le aree di attività sono divisi equamente tra i docenti con incarichi di responsabilità. La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato la scuola a redistribuire le ore alle diverse funzioni, concentrandosi nei ruoli più strategici. Anche per quanto riguarda il pesonale ATA i compiti sono suddivisi in modo obiettivo tra i diversi componenti dell'organico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione è ben definita dentro una logica di miglioramento ma mancano le risorse finanziarie ( formazione L.440/97 e FIS). Gli altri fondi (MIUR o RAS)sono episodici e, ormai, con il sistema delle anticipazioni di cassa a seguito dell'assegnazione senza accreditamento, si creano difficoltà aggiuntive alle scuole che non dispongono di fondi. E' il caso della nostra scuola che non è in grado di anticipare se non cifre esigue dal "Funzionamento amministrativo-didattico" che, per altro, deve affrontare spese crescenti per la gestione generale in epoca di dematerializzazione e digitalizzazione (sito, registro elettronico, connessioni web per le LIM, dotazione tecnologica in genere, facile consumo). Nella didattica la costante e grave incapienza del fondo d'istituto è stata sempre compensata con l'impegno volontario dei docenti. Tale impegno è stato diluito fra molti per evitare che esso, troppo protratto nel tempo ed in presenza di una complessità crescente, rischiasse di essere un peso eccessivo gravante sulle poche persone disponibili.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SSIC841007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC841007 2
9,15
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SSIC841007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC841007 40004,50
7567,63
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SSIC841007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC841007 92,60
90,8
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SSIC841007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 % 28,97
20,48
18,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SSIC841007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC841007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25,5
16,5
15,5
0
16,4
23,3
13,3
0
16,4
17
9,4
2
43,6
34
48,5
0
25,5
22,8
28,4
0
3,6
3,9
11,6
0
18,2
28,2
36,6
0
14,5
19,4
27,3
0
10,9
18,9
20,6
0
12,7
9,7
14,9
0 0
18,2 32,7
17 32
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SSIC841007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC841007 1,50
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SSIC841007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 % 44,95
47
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SSIC841007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSIC841007 Avviato e realizzato dalla Scuola Media 1+2. Acquisito a seguito del dimensionamento e la creazione degli I.C.. Unica azione svolta: il pagamento E' servito a potenziare l'intervento formativo sugli alunni con certificazione di disabilita' e su altri con BES della primaria. Ha consentito l'avvio di un'attivita' di musicoterapia che, nel tempo, si vorrebbe portare a sistema
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 26,2 Basso coinvolgimento 21,8 22,3 Alto coinvolgimento 60 51,5
Situazione della scuola: SSIC841007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse finanziarie all'interno del Programma Annuale è coerente con le scelte definite nel POF lungo gli Assi Culturali della progettazione di sistema. Nell'anno in corso 2014-15, ( indicatore della scuola), il primo senza vincoli e orpelli da dimensionamento, la progettualità si è aperta in una vasta gamma di progetti, inseriti, per lo più, dentro un sistema integrato, con azioni realizzate in verticale ed in rete. La scuola non ha puntato sulla numerosità dei progetti non ritenendola, in sé, un elemento di qualità. La scelta tendenziale, condivisa tra direzione e corpo docente, è stata quella di lavorare verso l’integrazione, per non disperdere le energie in tante piccole attività, perdendo di vista gli obiettivi formativi di carattere generale. Si è cercato, in svariati i modi, di coinvolgere il territorio per svolgere attività progettuali ( laboratoriali per gli alunni e/o direttamente o indirettamente formative per i docenti e, talvolta, per i genitori) a costo zero, attraverso protocolli d’intesa, convenzioni, accordi di rete o semplici accordi operativi. La spesa interna per i progetti si è concentrata sulle tematiche ritenute prioritarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La criticità più rilevante emersa nella progettazione è rappresentata dal fatto che la gran mole di attività sul campo viene realizzata spesso, in libera iniziativa individuale, senza adeguata formalizzazione in progetti. Inoltre, si ritiene che le modalità di verifica dei progetti possano essere arricchite con il gradimento degli studenti e delle famiglie. La criticità del dato restituito dal sistema si evidenzia nella scarsa ampiezza dell'offerta dei progetti (2) rispetto alle medie globali (9-10). Questo dato non è corrispondente alla realtà e va considerato non astrattamente ma in relazione all'anno di riferimento, poverissimo di risorse con il dimensionamento in corso. Il dimensionamento e la creazione del nostro ’I.C., dal punto di vista amministrativo nonché organizzativo ( spazi e strumenti) è durato più di due anni penalizzando l’attività generale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono abbastanza condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio; è un aspetto che, tuttavia, necessita di continua attenzione ed azioni di miglioramento. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola, visto il contesto socio-economico del territorio, gravato da una devastante crisi economica e sociale, fatica a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e dalla RAS, però è pienamente impegnata a farlo. Il coinvolgimento del territorio si è manifestato proattivamente in forma volontaria e solidale con la scuola che si è fatta carico di diffondere l’idea di comunità educante sulla quale c’è stato un significativo anche se parziale riscontro. La criticità è data dall'assenza delle risorse economiche necessarie per la formazione del personale, per il riconoscimento del lavoro organizzativo aggiuntivo, per la personalizzazione dei percorsi degli alunni, per il miglioramento generale dell'offerta formativa; essa rischia di compromettere la prosecuzione di un processo positivo comunque avviato.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SSIC841007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC841007 n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SSIC841007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC841007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 1,8
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16,4
11,2
15,3
0
0
1,5
5,6
0
9,1
13,1
21,1
0
14,5
21,8
46
0
14,5
13,6
16,5
0
0
0,5
2,2
0 0
0 14,5
0 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SSIC841007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 % n.d.
46,6
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SSIC841007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC841007 n.d.
37,9
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SSIC841007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC841007 n.d.
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, promuove iniziative formative nei limiti delle proprie risorse interne disponibili e si adopera per trovare fonti esterne, anche in rete o con il supporto di enti esterni, per garantire l'aggiornamento del personale. La scuola ha promosso e/o partecipato a varie iniziative formative: una rete per la formazione per il curricolo verticale; una rete per l'innovazione linguistica con il metodo CLIL; una serie di step sui Bisogni Educativi Speciali ( autismo, DSA); l'innovazione tecnologica applicata alla didattica ( Master teacher); la prevenzione dei fenomeni del bullismo e cyberbullismo; l'educazione scientifica in verticale ( rete); l'educazione ambientale. Una particolare formazione è stata rivolta ai docenti della scuola dell'infanzia per l'innovazione metodologica. Tutti temi di fondamentale importanza per la missione della nostra scuola. Le attività di formazione promosse dalla scuola sono risultate valide nell'attività ordinaria della scuola e nell'ampliamento dell'Offerta Formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza completa di risorse è la criticità più rilevante perché riduce notevolmente la capacità di rinnovamento della scuola e ne falsa, in parte, la percezione della sua attività che viene comunque perseguita ottimizzando i pochi fondi a disposizione. La carenza di fondi per la formazione ( L.440/97) del personale, unita alla drastica diminuzione o eliminazione delle proposte progettuali tradizionali ministeriali ( Area a Rischio, Dispersione scolastica) e della RAS, ostacola fortemente la programmazione degli interventi. Obbliga alla ricerca costante delle opportunità e ad un adattamento sempre più frequente, per necessità, all’offerta territoriale ( Enti e Associazioni), valutata, comunque, in base alla coerenza e congruità con il POF ed alla strategia educativa- didattica della scuola. Sempre, però, in tempi brevissimi e con un’ovvia limitazione del confronto. Offerta territoriale anch’essa viziata dai tempi limitati e dalla pressione delle scadenze ravvicinate.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola invita costantemente i docenti a dichiarare le proprie competenze al fine di meglio utilizzarle all’interno di un’organizzazione flessibile di miglioramento. In base alle richieste, alle competenze, all’esperienza, vengono assegnati gli incarichi di sistema. A parte le nomine dei collaboratori del DS, tutte le altre nomine sono condivise tra Collegio e Ds. La dirigenza sostiene ed indirizza ogni funzione dando piena autonomia operativa in base ad un progetto ed ad un piano organizzativo condiviso e costantemente monitorato. Le varie esperienze formative, previa la disponibilità della o del docente, vengono subito utilizzate per meglio favorirne la valorizzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre alla presentazione formale del curriculum, la proposta autonoma di iniziative progettuali da parte dei docenti con particolari competenze professionali non è ancora molto diffusa.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC841007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC841007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45,5
52,9
53,5
Si
47,3
45,1
61,1
No
34,5
41,3
48,9
No Si Si Si Si Si Si Si
47,3 80 45,5 80 21,8 20 67,3 94,5
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,6 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,4 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,6 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC841007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC841007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
7
7,6
6,9
8
10,6
8,9
9,9
0
9,5
9,2
6,6
0 3 6 6 13 9 3 32
10,4 6,9 3,8 6,4 3,8 3,4 8,3 12,1
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva costantemente la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche varie: BES, inclusività, innovazione metodologico-didattica, certificazione delle competenze, curricolo verticale, educazione scientifica, ambientale, storico-culturale, educazione alla Salute, alla Cittadinanza , prevenzione del bullismo e cyberbullismo. Le modalità organizzative riflettono l’articolazione degli OO.CC. (consigli di classe, di interclasse e intersezione), quindi dipartimenti, commissioni, gruppi per classi parallele e in verticale, ecc.. La produzione di materiali è di buona qualità la sua condivisione, pur realizzata in momenti di confronto, andrebbe potenziata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rilevante criticità dei lavori perennemente in corso nei due plessi principali (Sede centrale Primaria e Infanzia più Secondaria)con la drastica riduzione o eliminazione degli spazi collettivi di discussione e laboratoriali, ha reso problematica l’operatività quotidiana. La condivisione di spazi è strumenti avrebbe potuto essere migliore. Scarseggia una progettualità rivolta alla stimolazione e sostegno delle eccellenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e, poiché accolte unanimemente dal Collegio, rispondenti ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Al di là della provvisoria emergenza, la scuola dispone di molti spazi adeguati a favorire il confronto professionale tra colleghi, strumenti di comunicazione anche virtuale e possibilità di sviluppo innovativo. Strumenti e materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti sia interno, sia in rete con altre scuole, sia aperto al territorio.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,8 Media partecipazione (3-4 16,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,8 16,7 12,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 18,8 9,6 Alta apertura 58,3 58,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SSIC841007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC841007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
40 45,5
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,7
9,2
18,7
0 0 0
10,9 1,8 29,1
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SSIC841007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC841007 per motivo) per motivo) 0
18,2
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
20
29,6
24
2
70,9
61,2
74,2
0
9,1
3,4
10,1
0
7,3
7,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SSIC841007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC841007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
29,1 9,1
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
58,2
57,3
44,3
1
14,5
9,2
16,7
0
7,3
2,4
9,7
0
0
1,5
12
0
23,6
12,1
30,5
0
1,8
1,9
20,2
0 0
29,1 3,6
25,7 2,4
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 27,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,7 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,5 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,8 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SSIC841007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 Si 16,4 16 Si 29,1 41,7 No 3,6 5,3 No 14,5 13,1 No 14,5 16,5 Si 45,5 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
32,7
32
57,6
Si Si Si
34,5 29,1 5,5
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SSIC841007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SSIC841007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
45,5
44,2
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete per realizzare formazione sul curricolo verticale, disciplinare, metodologia e didattica. Attiva collaborazioni con soggetti pubblici e privati per migliorare ed innovare le pratiche didattiche ed educative: Parco Nazionale dell'Asinara, R.A. Sardegna, Comune, ASL, Associazioni Culturali e Sportive locali, Associazioni Nazionali, Ente Foreste, Lega Navale Italiana. Ha istituito il GLH d'Istituto che collabora con famiglie, Enti pubblici e privati sanitari, enti locali; attraverso la pratica diffusa del GLHO affronta in modo condiviso le problematiche dei BES utilizzando l’organo anche in funzione indirettamente formativa. Ha dato vita alla sua Consulta dei Genitori con la quale collabora attivamente. Ha partecipato, anche in funzione di guida, alla Cabina di regia delle politiche scolastiche comunali, organo del precedente consiglio comunale creato per condividere il dimensionamento e funzionante per l’intero mandato. Tutto ciò favorisce un'offerta formativa più completa, calata nella realtà territoriale che compensa, almeno in parte, la carenza di risorse economiche della scuola. Realizzando gli Indirizzi dati dal Consiglio d’Istituto, la progettazione generale risulta, infine, più coerente con le necessità formative ed educative degli alunni e valorizza, contestualmente, le potenzialità del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti alle iniziative di sistema della scuola è parziale, ma riesce a sviluppare esiti positivi. La progettualità estesa al territorio riguarda l’attuazione di attività didattiche di coinvolgimento e/o la dimostrazione del lavoro e delle competenze degli alunni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SSIC841007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC841007 % 32,69
20,4
18,7
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SSIC841007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 1,6 Medio - basso livello di 28,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 43,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,5 18,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SSIC841007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC841007 n.d.
5,6
6
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 29,1 18,4 Medio - alto coinvolgimento 50,9 65 Alto coinvolgimento 20 16,5
Situazione della scuola: SSIC841007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i rappresentanti del Consiglio d'Istituto, la Consulta dei Genitori e i rappresentanti nei Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione. Si realizzano varie forme di collaborazione attiva con genitori e nonni che, provvisti di specifiche competenze, le mettono a disposizione per l'arricchimento delle conoscenze. La corresponsabilità educativa, anche in funzione di prevenzione di fenomeni di bullismo o aggressività è costantemente stimolata e potenziata attraverso regolamenti, modalità di ascolto continuo, supporto psicologico professionale (nella secondaria), attività d’informazione, sensibilizzazione, formazione ( anche in rete). Il sito ufficiale d'Istituto, adeguatamente strutturato ed amministrato, funziona come spazio informativo e formativo per docenti e famiglie, nonché per le rilevazioni auto valutative. L’adozione e utilizzo (da due anni) del registro elettronico ha fornito la scuola di uno strumento interattivo, dando ai genitori la possibilità di monitorare il percorso formativo dei figli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione agli eventi formativi è crescente e molto positiva ma riguarda sopratutto i genitori già aperti e collaborativi ovvero già positivamente predisposti. Le famiglie a rischio restano tali, nella quasi generalità dei casi, la scuola non ha strumenti né risorse per superare la barriera del disagio. Relativamente alla comunicazione sempre più dematerializzata, non tutti i genitori hanno la possibilità e/o le competenze per utilizzare costruttivamente gli strumenti on-line.Il lavoro autonomo della Consulta, complementare a quello della scuola e con essa condiviso, necessita di risorse economiche e di luoghi adeguati. I laboratori della scuola hanno bisogno di arredi e attrezzature, nonché di personale per l'apertura al territorio nell'extra scuola. E' da costruire un'organizzazione che gestisca la continuità tra tempo scolastico ed extrascolastico con il coinvolgimento dei genitori. Serve la formazione di base sull'utilizzo corretto delle tecnologie della comunicazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed ha diverse collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono in modo significativo a migliorare la sua qualità. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative ed ha un ruolo propositivo. Riesce a coinvolgere i genitori nella partecipazione alle sue iniziative, dialoga, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori per migliorare l’offerta formativa. Una quota considerevole di famiglie partecipa in modo attivo alla vita della scuola e contribuisce alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Sono da pianificare e realizzare, assieme all'amm.ne comunale,forme efficaci di coinvolgimento delle molte situazioni di disagio che rifiutano la partecipazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Competenze chiave e di cittadinanza
Progettare nei tre ordini di scuola le attività di cittadinanza utilizzando un curricolo verticale con gli stessi indicatori per le competenze chiave.
Raggiungimento nei tre ordini di scuola di una omogeneità di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati a distanza
Riprogettare l’orientamento sulla base di un confronto metodologico-didattico, con attività comuni nei tre diversi ordini di scuola.
Aumentare la percentuale di successo scolastico sulla base del consiglio orientativo.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) 3. Nella scuola viene svolta trasversalmente l’ educazione alla cittadinanza ma, in assenza di curricolo verticale strutturato per competenze, non in tutti gli ordini di scuola vengono applicati gli stessi indicatori per le competenze chiave e di cittadinanza. Il curricolo generale è in fase di elaborazione e, nello specifico della cittadinanza, si è lavorato per individuare indicatori comuni e più mirati per l'acquisizione delle competenze sociali e civiche che verranno applicati sistematicamente a partire dal prossimo anno scolastico. 4. Rispetto ai risultati a distanza la bassa percentuale (71,9%) rilevata di successo scolastico a fronte di un’alta corrispondenza con il consiglio orientativo, crea la necessità di un raccordo di lavoro sistemico con la secondaria, ripensando l’orientamento dentro una logica di confronto e integrazione di metodologie.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Portare a compimento la costruzione del curricolo verticale integrando i tre ordini di scuola. Utilizzare criteri e modelli comuni per la progettazione e la valutazione, realizzati attraverso una riflessione condivisa sul curricolo verticale. (
SNV - Scuola: SSIC841007 prodotto il :30/09/2015 16:55:23
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Integrare e condividere metodologie e criteri di valutazione delle discipline e del comportamento nei tre ordini di scuola. Potenziare l’orientamento attraverso il confronto e l’integrazione, sulla base di criteri e metodologie comuni.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità degli esiti 3 e 4 richiedono i processi indicati nelle aree 1 e 4 e le azioni sono lo strumento necessario per conseguirle. L’integrazione e la condivisione di metodologie didattiche e di criteri di valutazione delle discipline e del comportamento nei tre ordini di scuola possono favorire le pratiche d’inclusione e una didattica differenziata. Attraverso l’elaborazione del curricolo, sulla base di criteri e metodologie comuni, si intende potenziare l’orientamento per uno sviluppo integrato in verticale e per il miglioramento dei risultati a distanza.