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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VRIC8AD009 IC 02 SAN GIOVANNI LUPATOTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VRIC8AD009 VREE8AD01B VA VB VREE8AD02C VA VB VREE8AD03D VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC8AD009 0.8 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC8AD009 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC8AD009 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto nasce ufficialmente il 1 settembre 2012. E' composto da tre plessi di scuola primaria e da due di scuola secondaria di 1° grado. L'Istituto Comprensivo è di grandi dimensioni, infatti il numero di alunni è di circa 1202. La popolazione scolastica si presenta con uno status socioeconomico familiare medio-alto con una bassa percentuale di entrambi i genitori disoccupati, questo permette alla Scuola di chiedere un contributo volontario per integrare le attività didattiche con proposte eztracurricolari. Attualmente la percentuale di alunni stranieri è del 13,6% dell'intera popolazione scolastica e per loro la Scuola attua progetti di prima alfabetizzazione e laboratori con volontari del Cestim. Fra gli alunni iscritti non risultano essere presenti molti studenti con caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio-economico-culturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In questi ultimi anni si segnala una frequenza saltuaria di alunni stranieri e non che arrivano nelle Scuole dell'Istituto e che vi rimangono per tempi che sono determinati dalla presenza sul territorio del lavoro per i loro genitori. Questo crea un clima di instabilità all'interno delle classi dove sono inseriti anche perché spesso arrivano in corso d'anno. La loro presenza richiede da parte della Scuola un'accoglienza ed una attenzione talvolta di difficile realizzazione per limiti di carattere finanziario e di risorse umane. Altri spostamenti, soprattutto in ingresso, avvengono in corso d'anno per la richiesta di studenti che si trasferiscono da altre scuole del territorio, la qual cosa aumenta la complessità e la difficoltà della gestione all'interno delle classi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comune di San Giovanni Lupatoto si trova a circa 10 Km. da Verona, in piena Pianura Padana e conta circa 25.000 abitanti. Ha una densità di popolazione molto elevata con importanti e numerosi insediamenti industriali, artigianali, commerciali. La frazione di Raldon è una zona a vocazione agricola, in modo particolare è sviluppata l'attività ortofrutticola. Il settore alimentare costituisce il punto forte dell'attività produttiva di questa zona. La popolazione scolastica dell'Istituto si presenta con uno status socio economico familiare medio-alto con una bassa percentuale di genitori disoccupati. Sta crescendo il tasso di alunni non italofoni, che per l'Istituto è del 13,6% rispetto al Veneto (10,4%). Il Comune partecipa alla spesa della Scuola con un contributo di circa 23.000,00 euro e per un totale di circa 46.000,00 euro per le scuole del territorio. Nel Comune sono presenti i seguenti servizi: servizi sociali, trasporti, sportello per immigrati extracomunitari, associazioni di volontariato sociale di vario genere, biblioteca, cinema-teatro parrocchiale, associazioni sportive di vario genere, associazioni artistiche (musica, pittura, teatro), scuola di musica. Tutti questi servizi sono valide risorse per la Scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'attuale situazione socio-economica sta mettendo a rischio la stabilità finanziaria di una parte delle famiglie. Il graduale incremento di alunni stranieri impegna la scuola ad attivarsi per favorire la loro integrazione che spesso non risulta facile a causa della limitata conoscenza della lingua italiana e dell'assenza delle famiglie alla vita della scuola. Si rileva inoltre la difficoltà nel gestire il processo educativo e relazionale da parte delle famiglie, in particolare in presenza di conflittualità e separazioni tra i genitori.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VRIC8AD009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
20.475,00
27.514,00
4.760.133,00
746.994,00
0,00
5.555.116,00
Gestiti dalla scuola
4.449,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.449,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
86.082,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.082,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
11.464,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.464,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
21.144,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.144,00
111.715,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
111.715,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VRIC8AD009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,5
82,2
12,9
0,0
95,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
4,4
23,4
82,1
69,2
55,3
17,9
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,8 72,1 Totale adeguamento 19,2 27,9
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di strutture complessivamente discrete. I diversi plessi sono facilmente raggiungibili, alcuni di essi sono stati in parte ristrutturati, uno è stato appena costruito. Tutte le sedi sono state cablate, in ogni classe è disponibile un pc collegato ad internet e la scuola negli ultimi tre anni è passata da 11 a 41 LIM (su 55 classi). Le risorse economiche complessive si rivelano sufficienti, e derivano soprattutto dal contributo significativo dell'Amministrazione Comunale e da quello dei genitori, che sono di notevole supporto alla scuola e consentono di proporre una vasta serie di iniziative volte all'ampliamento dell'Offerta Formativa. Di grande importanza è anche l'intervento dei Comitati dei Genitori, uno per ciascun plesso, che promuovono raccolte di fondi e sostengono molti Progetti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli edifici è piuttosto datata e in alcuni di essi si segnalano urgenti necessità di ristrutturazione. Nel complesso emerge una generale carenza di spazi, e in particolare la mancanza di luoghi adeguati alle esigenze specifiche di una scuola (laboratori, aule, spazi di incontro per gli insegnanti, spazi mensa...). Le strutture non si prestano alla definizione di ambienti di apprendimento adeguati alle innovazioni didattiche e ai nuovi stili cognitivi degli alunni. Nonostante il rinnovamento della strumentazione multimediale, ancora non tutte le classi sono dotate di LIM, che tuttavia sono sempre più richieste dai docenti, e mancano laboratori attrezzati per gli alunni con disabilità, DSA e BES. I trasferimenti di risorse dallo Stato sono sempre più ridotti, sia per quanto riguarda le spese di funzionamento sia per quelle relative al salario accessorio, così che molte attività si possono realizzare solo grazie alla disponibilità volontaria e gratuita dei docenti e di parte del personale ATA.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VRIC8AD009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VRIC8AD009 92 95,8 4 4,2 100,0 - Benchmark* VERONA 8.611 86,3 1.370 13,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VRIC8AD009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VRIC8AD009
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
2,2
23
25,0
VERONA
281
3,3
1.976
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
34
37,0
22,9
3.392
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
33
35,9
100,0
39,4
2.962
34,4
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VRIC8AD009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC8AD009 15,2 84,8 100,0
Istituto:VRIC8AD009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC8AD009 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VRIC8AD009 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
Istituto:VRIC8AD009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 10,1 33 41,8 13 16,5 880 5.459 80.068
11,3 12,4 21,1
1.911 10.617 99.999
24,6 24,1 26,3
1.965 10.130 99.999
25,3 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
31,6
3.012 17.929 99.999
38,8 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERONA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 86,4 82,4 84,4
% 2 8 126
N° 1,8 1,3 1,4
13 102 1.143
%
N° 11,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 3,7 24,4 31,3 3,8 2,4 64,1 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 19,8 33,3 43,8 6,4 7,3 30,8 29,1
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio-anagrafiche del personale docente dell'Istituto risultano per molti indicatori (soprattutto quelli relativi all'età) in linea con quelle provinciali e regionali. Un aspetto, in particolare, risulta superiore a tutti gli altri ed è quello della tipologia contrattuale a tempo indeterminato: il dato dell'Istituto supera di quasi 10 punti percentuali quello della provincia, mentre il numero dei docenti a tempo determinato (quindi precario) è 1/3 di quello di riferimento provinciale. Ciò permette all'Istituto una migliore programmazione didattica, prolungata in più anni scolastici, un investimento duraturo nella formazione del personale e una progettazione che supera la consueta annualità o che corre il rischio di essere sospesa per il turn over delle risorse umane. Per quanto riguarda le fasce d'età anagrafica del personale a tempo indeterminato, è possibile apprezzare come punto di forza la consistenza della fascia 35-44 anni, che mostra un certo rinnovamento del personale docente, avvenuto con le recenti immissioni in ruolo. Dal questionario somministrato ai docenti nel presente anno scolastico 2014-2015, si evince, inoltre, che la percentuale di docenti che lavora su più sedi è esigua e che la maggior parte del personale si pronuncia "soddisfatto di lavorare presso questo Istituto". Risponde "Molto soddisfatto" il 58% degli intervistati, "Abbastanza soddisfatto" il 42 % e solo il 3% indica "Poco soddisfatto".
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un vincolo è legato al fatto che una consistente percentuale di docenti lavora da molti anni nello stesso plesso e ciò comporta talora in alcuni l'emergere a lungo andare di situazioni di rigidità e routine che potrebbero rendere difficoltosa l'apertura all'innovazione e sperimentazione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC8AD009
% classe 1 139
100,0
VERONA
8.838
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 130
100,0
98,1
8.887
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 120
100,0
98,5
8.754
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 128
100,0
98,4
8.864
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 127
98,4
98,9
8.504
99,0
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC8AD009
% classe 1
classe 2
180
97,8
VERONA
8.509
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 171
96,1
95,7
8.551
95,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VRIC8AD009
7 47
8 48
9
10
50
39
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10
2
24,0
24,5
25,5
19,9
5,1
1,0
- Benchmark* VERONA
2.301
2.311
2.018
1.510
406
235
26,2
26,3
23,0
17,2
4,6
2,7
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC8AD009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC8AD009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC8AD009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
3
2,4
4
3,4
4
3,2
VERONA
157
1,8
142
1,6
133
1,5
156
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 1
0,8
1,8
91
1,1
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC8AD009
% classe 1
classe 2
2
1,1
VERONA
102
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
1
0,6
1,2
94
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 2
1,0
1,1
60
0,7
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC8AD009
% classe 1
classe 2
2
1,5
VERONA
262
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,0
235
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,7
1
0,8
1
0,8
2,7
212
2,4
223
2,6
131
1,5
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC8AD009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
1,7
1
0,6
1
0,5
VERONA
173
2,0
133
1,5
120
1,4
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola primaria la percentuale di alunni non ammessi alla La percentuale di studenti diplomati con 10 e lode è un po' classe successiva è dello 0% nei primi 4 anni, e dell'1,6% inferiore a quella delle rilevazioni regionali e nazionali. nell'ultimo anno. Questo dato è abbastanza in linea con i dati della provincia (1%), della regione (1,1%) e nazionali (1,7%). La causa è principalmente una: si ritiene preferibile che gli studenti con qualche difficoltà di apprendimento ma non certificati, o con difficoltà linguistiche, perché di recente provenienza da un altro paese, ripetano l'anno scolastico per consolidare le conoscenze di base. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado, le percentuali sono le seguenti: il 2,2% non vengono ammessi alla classe seconda, il 3,9% non vengono ammessi alla classe terza, il 2% non vengono ammessi all'esame di stato. Anche questi dati sono in linea con quelli nazionali. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, questo è dimostrato dai risultati dei successi scolastici registrati durante il primo anno della scuola secondaria di secondo grado. Analizzando la distribuzione dei voti in uscita all'esame di stato si può ritenere che per i voti 6/7/8 ci sia una omogenea distribuzione, mentre la percentuale per i voti 9 e 10 è superiore a quella regionale e nazionale. Non ci sono abbandoni scolastici. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' stata assegnata la valutazione 5 in quanto la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio, anche se, come nelle altre rilevazioni regionali e nazionali, sono pi첫 numerosi gli alunni concentrati nei livelli 6/7/8.
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VRIC8AD009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde VREE8AD01B
Punt. ESCS (*) 2,8
n/a
3,6 n/a
VREE8AD01B - II A
10,6
7,6
VREE8AD01B - II B
-2,1
-3,6
VREE8AD02C
n/a
n/a
VREE8AD02C - II A
5,3
VREE8AD02C - II B
11,2
VREE8AD03D
n/a
20,2 2,7 n/a
VREE8AD03D - II A
-4,0
0,1
VREE8AD03D - II B
-3,1
-2,0
5-Scuola primaria - Classi quinte VREE8AD01B
4,0 n/a
VREE8AD01B - V A
-0,5
VREE8AD01B - V B
6,0
VREE8AD02C
n/a
-2,9 6,8 n/a
VREE8AD02C - V A
1,2
VREE8AD02C - V B
6,4
VREE8AD03D
3,6 n/a
n/a
5,2 5,5 n/a
VREE8AD03D - V A
5,4
6,5
VREE8AD03D - V B
7,4
4,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
VRMM8AD01A
n/a
0,0 n/a
VRMM8AD01A - III A
0,0
0,0
VRMM8AD01A - III B
0,0
0,0
VRMM8AD01A - III F
0,0
0,0
VRMM8AD01A - III G
0,0
0,0
VRMM8AD01A - III H
0,0
0,0
VRMM8AD01A - III I
0,0
0,0
VRMM8AD01A - III L
0,0
0,0
VRMM8AD01A - III M
0,0
0,0
VRMM8AD01A - III N
0,0
0,0
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VREE8AD01B II A
1
3
2
4
10
1
2
3
6
8
VREE8AD01B II B
6
3
5
3
8
6
3
2
7
6
VREE8AD02C II A
0
3
4
6
4
0
1
1
1
14
VREE8AD02C II B
1
1
2
6
12
1
5
2
6
8
VREE8AD03D II A
3
6
0
2
6
3
1
4
5
4
VREE8AD03D II B
6
2
4
2
5
3
7
0
3
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VRIC8AD009
14,2
15,0
14,2
19,2
37,5
11,8
16,0
10,1
23,5
38,7
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VREE8AD01B VA
5
4
5
4
6
4
6
9
0
4
VREE8AD01B VB
1
3
5
8
4
1
1
3
11
5
VREE8AD02C VA
1
7
1
5
4
0
5
3
4
6
VREE8AD02C VB
1
3
4
10
4
1
4
5
8
4
VREE8AD03D VA
1
5
2
3
6
1
3
2
4
7
VREE8AD03D VB
1
2
3
4
7
2
4
4
2
6
% studenti Livello 1 VRIC8AD009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,4
20,2
16,8
28,6
26,1
7,6
19,3
21,8
24,4
26,9
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 25
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VRMM8AD01A - III A
0
2
1
5
6
3
0
1
4
6
VRMM8AD01A - III B
0
4
3
8
7
3
6
3
6
4
VRMM8AD01A - III F
2
4
3
5
10
0
8
5
4
7
VRMM8AD01A - III G
3
3
5
6
6
4
4
3
5
7
VRMM8AD01A - III H
4
2
4
6
7
4
3
5
2
9
VRMM8AD01A - III I
3
3
3
5
10
5
6
5
4
4
VRMM8AD01A - III L
3
2
5
2
7
3
4
3
2
7
VRMM8AD01A - III M
1
0
2
6
6
1
3
5
2
4
VRMM8AD01A - III N
1
5
4
3
5
3
4
3
2
6
% studenti Livello 1 VRIC8AD009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,3
13,7
16,5
25,3
35,2
14,3
20,9
18,1
17,0
29,7
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC8AD009 11,9 88,1 19,5 80,5 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC8AD009 4,6 95,4 6,5 93,5 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle Prove Invalsi presentano risultati molto buoni in italiano e matematica in tutte le classi considerate della Scuola Primaria, sempre superiori (anche di molto) sia alla media delle Scuole con background simile sia ai punteggi medi non solo dell’Italia, ma anche del Nord Est e del Veneto. Soddisfacenti sono anche i risultati in italiano nelle classi terze della Scuola Secondaria di I grado, superiori ai punteggi medi di Veneto, Nord Est e Italia. Emergono inoltre buoni risultati in matematica nelle classi terze della Scuola Secondaria, sostanzialmente equivalenti a quelli del Veneto e del Nord Est e superiori a quelli dell’Italia. In generale, per le Prove Invalsi 2013-14, relativamente ai dati complessivi delle classi, mancano valori negativi e si dimostra un consolidamento di quelli positivi rispetto al 2012-13. Il livello raggiunto è da considerarsi affidabile, perché il dato relativo ai comportamenti opportunistici (cheating) è molto basso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il quadro globalmente positivo dei risultati delle Prove standardizzate nazionali, emerge una notevole varianza tra e dentro le classi, che, seppure non sempre e non di molto superiore a quella che emerge dai dati di Nord Est e Veneto, risulta tuttavia piuttosto significativa. I dati evidenziano che le classi con i risultati più bassi sono quelle in cui è presente una maggior percentuale di alunni stranieri, rispetto ai quali è necessario un ulteriore sforzo didattico affinché siano messi in grado di partire alla pari con i compagni italiani. Sono sempre gli studenti stranieri, oltre a una parte di alunni italiani con situazione di svantaggio culturale, sociale ed economico, quelli che presentano i risultati individuali più bassi dentro le classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio che è stato assegnato (5: positivo) è motivato dal fatto che il quadro complessivo dell'Istituto corrisponde quasi completamente alla descrizione del livello 5, oltre al fatto che il punteggio di italiano e matematica della scuola è sempre superiore o uguale a quello delle aree di riferimento. Il giudizio non può spingersi all'eccellenza perché ancora emerge una varianza significativa tra le classi, che deve essere ridotta.
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto, è adottato un Regolamento aggiornato di recente valido per entrambi gli ordini di scuola, nel quale sono esplicitati i criteri di assegnazione del voto di comportamento. La valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti è affidata in parte ai singoli docenti, che ne tengono conto nella formulazione del voto riguardante la propria disciplina, in parte al Consiglio di classe/team che concorda collegialmente anche il voto di comportamento. Per definire con maggiore determinatezza le competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli studenti, è stato chiesto ai coordinatori di classe di rispondere a domande specifiche, da cui emerge che la maggioranza degli studenti sa collaborare in gruppo, gestisce con autonomia il materiale e rispetta le regole. La percentuale delle classi in cui non sono stati assunti provvedimenti per sanzionare comportamenti scorretti o infrazioni del Regolamento d'Istituto è dell'85%; inoltre i voti di comportamento 9 e 10 sono quelli maggiormente espressi dai consigli di classe/team.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora state progettate in modo sistematico e diffuso nè realizzate unità di apprendimento o attività specifiche per incrementare e misurare le competenze di cittadinanza degli studenti. Le competenze di cittadinanza attiva vengono perseguite spesso attraverso l'apporto di esperti esterni, quali volontari, Vigili locali, Forze dell'Ordine, ecc. E' ancora limitato il numero di classi dove è utilizzata con frequenza la metodologia di "Cooperative Learning" o di lavori di gruppo per sviluppare le competenze sociali e di collaborazione tra studenti, sebbene non siano del tutto assenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' pi첫 che accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono un livello adeguato. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti comuni per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato VRIC8AD009
0,6
% Artistica 5,0
% Linguistica 9,9
% Professionale 21,5
% Scientifica 8,8
% Tecnica 44,0
% Umanistica 10,5
% Qualsiasi Area 0
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VRIC8AD009 VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 85 62,0 52 4.576 63,8 2.595 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 38,0 36,2 35,7 29,1
137 7.171 38.290 450.107
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VRIC8AD009 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 80 96,4 31 73,8 4.079 22.485 276.676
93,2 93,5 90,9
1.786 9.676 93.486
76,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno della scuola secondaria di I grado, è possibile fare un'analisi dettagliata ed attendibile visto che la maggioranza degli studenti rimane all'interno delle scuole dell'Istituto Comprensivo. I promossi in classe I media sono il 97,5%, a fronte del 95,7 % della provincia e del Veneto. Pertanto, ci troviamo di fronte ad un risultato positivo di continuità e preparazione tra i due ordini di scuola. Gli esiti dei diplomati alla scuola secondaria di I grado rilevati nel primo anno della scuola superiore riportano un dato percentuale di bocciati in linea con la media del Veneto (14%), poiché quella dell'Istituto si attesta al 13%. Il consiglio orientativo è seguito nel 62% dei casi, media leggermente inferiore a quella della provincia e della regione di riferimento. Anche la percentuale di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo e sono stati promossi è corrispondente alla media provinciale-regionale e ciò conferma una situazione di "normalità". Risulta di 2 punti percentuali più basso il dato di coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo, ma sono stati ugualmente promossi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala una certa difformità nelle indicazioni del Consiglio orientativo per aree; presso l'Istituto l'area tecnica è consigliata in percentuale maggiore rispetto alle altre e rispetto alla media provinciale e regionale. Anche l'area umanistica è maggiormente consigliata dai docenti, mentre le percentuali più basse si hanno per l'area linguistica e l'area scientifica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggioranza dei dati raccolti è in linea con quelli provinciali e regionali. Gli esiti a distanza sono positivi sia alla scuola secondaria di I grado (2,2%) che in quella di II grado (13% di bocciature).
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 6,4 Medio - basso grado di 7,7 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,7 46,2 Alto grado di presenza 37,2 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9 7,6 Medio - basso grado di 9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 41,9 Alto grado di presenza 38,5 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC8AD009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
93,6
89,3
Si
94,9
92,6
89
Si
91
90,2
85
Si
84,6
87
83,4
Si
85,9
85,7
81,3
No
35,9
45,2
57,9
Si
78,2
75,9
80,7
No
10,3
16,7
29,3
No
12,8
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC8AD009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91
90,9
87
Si
91
90,6
86,7
Si
88,5
88,4
83,6
Si
80,8
84,2
81,7
Si
76,9
82,8
79,6
No
37,2
45,8
58,4
Si
78,2
81
86,2
No
12,8
18,2
28,3
No
14,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, a partire dal 2013/14, sulla base delle Indicazioni Nazionali, ha elaborato un curricolo verticale di Istituto, che coinvolge le classi dalla prima Primaria alla Terza Secondaria di I grado. L’elaborazione ha richiesto un confronto tra i docenti dei diversi gradi e delle diverse discipline. E’ stata inoltre avviata una riflessione sulla valutazione degli apprendimenti, al fine di individuare modalità e strumenti condivisi, in particolare relativamente alle competenze. L’offerta formativa cerca di coniugare, quando possibile, le esigenze che vengono espresse dalle famiglie e dal territorio attraverso incontri, sondaggi, raccolta di proposte. La Scuola ha definito i traguardi di competenza degli studenti all’interno del curricolo. La quasi totalità dei docenti utilizza il curricolo come strumento per l’elaborazione della propria programmazione. Vengono rilevate con attenzione le situazioni di studenti con Bisogni Educativi Speciali (alunni con disturbi specifici di apprendimento, alunni non italofoni, alunni con disagio socio-culturale, alunni ad alto potenziale cognitivo, alunni con disturbi della condotta). Le attività di ampliamento dell’offerta formativa vengono progettate in raccordo con il curricolo di Istituto, anche in vista dello sviluppo delle competenze di Cittadinanza e Costituzione e di quelle trasversali.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale di Istituto richiede una ulteriore elaborazione relativamente alle competenze e al collegamento tra i diversi gradi. Devono ancora essere formalizzate e perfezionate le modalità di raggiungimento delle competenze trasversali e di cittadinanza, così come gli strumenti condivisi di valutazione. Dovrebbe essere migliorata da parte dei docenti l’integrazione con i colleghi degli altri gradi e la condivisione della programmazione comune sulle classi. Nell’elaborazione dei Progetti di ampliamento dell’offerta formativa dovrebbero essere definiti con maggiore chiarezza gli esiti e i risultati attesi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 10,1 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,2 Alto grado di presenza 20,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,6 Medio - basso grado di 16,7 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,2 Alto grado di presenza 33,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC8AD009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
81,6
81,4
Si
73,1
71
71,2
No
89,7
78,6
86,4
Si
53,8
67,3
64,1
Si
57,7
60,4
57,4
Si
71,8
76,2
82,3
No
53,8
56,5
58,6
No
21,8
32,7
42,2
No
6,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC8AD009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,9
82,5
80,2
Si
74,4
70,2
73,5
No
55,1
55,2
60,6
Si
87,2
88,4
81,4
Si
61,5
63,5
57,9
Si
76,9
79,6
86
No
62,8
60,6
63,4
No
43,6
47,5
53
No
6,4
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola, in riferimento alla progettazione didattica, ci sono modelli ed itinerari comuni anche per specifici gruppi di studenti che sono stati elaborati dai docenti suddivisi per dipartimenti ed ambiti disciplinari. Questi modelli ed itinerari sono stati condivisi in Collegio Docenti con l'approvazione di tutti e sono il punto di partenza e di riferimento per le programmazioni che vengono attuate nelle singole classi. E' in corso di elaborazione una programmazione in continuità verticale con la definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione verticale d'Istituto necessita di incontri regolari tra i docenti per effettuare una progettazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o per classi parallele. Questa esigenza coinvolge tutte le discipline ed entrambi gli ordini di scuola. Si dovrà prevedere, inoltre, la progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero ed il potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,7 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
20,4
18,9
44,9
45,5
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 28,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,7 70,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,2 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,8
19,9
15,6
41
46,9
47,5
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,3
10,6
29,5
39,2
37,2
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola si pone come oggetti di valutazione periodica ed annuale sia il processo degli esiti degli apprendimenti sia il comportamento dell'alunno, che prende in considerazione le modalità di partecipazione alla vita della classe, l'impegno e la capacità di relazione, il rispetto delle regole e di convivenza civile. Gli insegnanti di entrambi i gradi di scuola stanno approfondendo i criteri comuni di valutazione degli apprendimenti, del comportamento e per la certificazione delle competenze. Solo i docenti della scuola secondaria di 1° grado utilizzano prove strutturate in entrata per classi parallele relative ad alcune discipline (italiano, matematica).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la valutazione si presenta la necessità di adottare dei criteri comuni di valutazione delle prove strutturate in entrata, intermedie e in uscita. Anche per gli alunni individuati come BES non sono ancora state costruite delle prove per una valutazione che individui degli obiettivi minimi comuni a tutti. Deve essere migliorata da parte dei docenti la costruzione di prove di valutazione autentica o rubriche di valutazione utilizzandole poi in più occasioni. La Scuola, attualmente, non progetta e non realizza interventi didattici specifici comuni a seguito della valutazione degli studenti, sebbene tali interventi vengano attuati dai singoli docenti all'interno della propria classe e della propria disciplina.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata per le discipline di studio. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene condivisa dai docenti dei team/consigli di classe. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,4 60,2 Orario ridotto 6,4 4,9 Orario flessibile 46,2 34,9
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VRIC8AD009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,1 55,2 Orario ridotto 6,4 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC8AD009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC8AD009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44,9
35,1
52,4
Si
75,6
81,6
62,4
No
1,3
1,5
1,6
No
10,3
10,3
13,9
No
9,0
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC8AD009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC8AD009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
82,0
82,8
Si
67,9
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
No
7,7
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VRIC8AD009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC8AD009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
35,9
43,2
38,3
Si
93,6
93,9
89,8
No
1,3
2
1,9
No
2,6
3,7
8,5
No
2,6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VRIC8AD009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC8AD009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,8
85,5
71,1
Si
87,2
86,5
84,4
No
2,6
3,2
6,2
No
1,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali affidandone la gestione condivisa agli insegnanti delle specifiche discipline che utilizzano i laboratori (docenti di scienze, musica, arte...). All'inizio di ogni anno scolastico ai docenti dei vari dipartimenti o aree viene richiesto di compilare una lista dei materiali che occorrono e che vengono in seguito acquistati in base ai fondi disponibili. In alcuni plessi sono presenti aule particolari o spazi funzionali allo svolgimento di determinate attività che vengono costantemente frequentati dagli studenti di alcune sedi (palestre, aule di informatica, di musica e di arte, laboratorio di scienze, auditorium con palcoscenico per prove di recitazione...). In questi ultimi anni è stato favorito in particolare lo sviluppo del laboratorio di informatica e parecchie aule dispongono anche della lavagna interattiva. La scuola offre agli studenti diverse opzioni orarie (settimana corta, articolazione delle lezioni su sei giorni, tempo pieno e tempo prolungato alla scuola primaria) e, quando è possibile, si cerca di evitare l'insegnamento delle discipline più impegnative nelle ultime ore della giornata scolastica. La durata delle lezioni nei vari plessi è diversificata in base all'età e alle diverse capacità di attenzione dell'utenza e risponde pertanto alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre riesce a tenere aggiornati tutti i laboratori e alcuni necessiterebbero di strumenti e materiali nuovi che non è possibile acquistare per mancanza di fondi. In alcune sedi è stato necessario rinunciare ad alcuni spazi, per esempio alla biblioteca, per creare nuove aule, vista la crescita del numero di iscrizioni che ha contraddistinto gli ultimi anni scolastici. Non tutti gli alunni hanno pertanto la possibilità di accedere ai diversi laboratori o aule particolari. Nelle classi non sono presenti computer per gli studenti, fatta eccezione per quelli che ne hanno assoluto bisogno a causa di qualche problematica particolare. Attualmente non tutte le aule sono dotate della lavagna interattiva. Nell'Istituto, a volte, l'esigenza di coordinare gli orari di docenti, che insegnano in più classi e sedi, impedisce di organizzare nel modo più proficuo per l'apprendimento la scansione delle lezioni nel corso della giornata.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative; alcune comprendono l'utilizzo delle nuove risorse tecnologiche che consentono di offrire agli studenti stimoli di diversa natura (immagini, mappe concettuali, collegamenti ai siti internet...). All'interno delle classi alcuni docenti sperimentano annualmente metodologie didattiche varie (apprendimento cooperativo, brainstorming, utilizzo dei computer per produrre mappe o schemi di sintesi, assegnazione di ruoli di tutor agli alunni ...), anche se resta diffusa la tecnica della lezione frontale. Negli ultimi tempi gli insegnanti hanno ricercato nuove strategie per favorire i percorsi di recupero e di sviluppo e, in alcune discipline, sono stati creati gruppi di livello e organizzate classi aperte con l'intento di soddisfare le diverse esigenze di apprendimento degli alunni. La scuola promuove la collaborazione fra docenti che, all'interno dei dipartimenti o dei team di classe, si confrontano periodicamente per cercare di rendere più efficaci i loro interventi didattici.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se la maggior parte dei docenti è consapevole della necessità di modificare il proprio metodo di insegnamento per favorire i nuovi stili di apprendimento degli studenti e per soddisfare il raggiungimento di diverse abilità e competenze previste nelle indicazioni ministeriali, qualche volta si stenta ad abbandonare le tradizionali metodologie didattiche, basate per lo più sulla lezione frontale. Non tutte le classi dispongono della lavagna interattiva e talvolta viene pertanto a mancare la possibilità di stimolare ulteriormente gli alunni, soprattutto quelli più in difficoltà e che faticano a mantenere la concentrazione per tempi prolungati. Il confronto fra docenti in relazione alla dimensione metodologica non è ancora costante, diffuso e generalizzato in tutte le sedi e per tutte le discipline di insegnamento.
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 56 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VRIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 64,6 53 n.d. 29,2 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 39,1 42,6 43,9 Azioni costruttive 43 35,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie 14 31,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 40,7 44,7 49,8 Azioni costruttive 43 39 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie 14 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:VRIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55 53,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 54,5 46,9 44 Azioni sanzionatorie n.d. 35,9 32,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 41,1 42 41,9 Azioni costruttive 38 31 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 31 31,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 43,3 45,6 48 Azioni costruttive 38 33,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 31 33,4 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VRIC8AD009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 %
Riferimento Nazionale %
0,31
0,3
0,4
0,7
1,63
0,9
0,9
1
0,94
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove attraverso varie attività e interventi la condivisione delle regole tra gli studenti. All'inizio di ogni anno scolastico gli insegnanti introducono gli alunni alle norme fondamentali del Regolamento d'Istituto, invitandoli alla riflessione sull'importanza dell'educazione e del rispetto. Sono stati organizzati in più occasioni incontri con personale esterno (associazioni di volontariato, vigili, compagnie teatrali, lo stesso sindaco ...) che hanno avuto lo scopo di sensibilizzare gli studenti sugli aspetti della legalità e della convivenza civile. Nei casi in cui si sono verificati episodi problematici, è sempre stato promosso il dialogo con gli alunni e gli interventi hanno sempre avuto come finalità non la punizione ma la comprensione dei propri sbagli e la possibilità di rimediarvi. La scuola, nel perseguimento di questo obiettivo, ha sempre cercato anche la collaborazione delle famiglie. L'istituto adotta strategie specifiche per promuovere le competenze sociali e offre agli alunni l'assegnazione di compiti di responsabilità o attività di cura degli spazi comuni. Viene inoltre promossa la collaborazione fra gli studenti anche tramite lavori di gruppo o attraverso ruoli di tutoraggio rispetto ai più deboli, in modo da favorire la cultura del rispetto dell'altro e l'empatia, considerati elementi indispensabili della propria crescita come cittadini.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti sospesi è nulla alla scuola primaria, piuttosto bassa nel primo anno di scuola secondaria, ma diventa significativa per gli studenti di seconda e terza media e il valore è, per la seconda, superiore ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali. In tempi recenti è aumentato il numero degli episodi problematici e il fatto che questi coinvolgano più o meno sempre gli stessi studenti è un segnale che le strategie adottate per fronteggiare il fenomeno dell'indisciplina non sono del tutto efficaci. Anche se la scuola ha cercato la collaborazione delle famiglie nel tentativo di risolvere questo problema, non sempre ha ottenuto risposte positive e ha dovuto in qualche occasione sostenere l'opposizione di genitori poco disposti al dialogo. Gli atti di vandalismo e i casi di furto in questi ultimi anni sono stati poco frequenti, si sono però verificati episodi di scarso rispetto dei compagni e dei docenti, di cyberbullismo e di utilizzo improprio del telefonino.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E’ stato assegnato il punteggio 4 perché l’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza soddisfacente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, anche se non da tutte nella stessa misura. Alcuni laboratori o aule speciali dovrebbero essere riaggiornati o riorganizzati perché dispongono di materiali o strumenti obsoleti. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, ma non tutti i docenti le adottano. Le regole di comportamento sono definite, vengono spiegate e chiarite agli studenti, ma non vengono sempre rispettate dagli alunni di tutte le classi, alcune delle quali risultano ancora piuttosto problematiche in relazione all'aspetto della disciplina; ciò si verifica soprattutto nella scuola secondaria di primo grado. Le modalità adottate per fronteggiare i conflitti con gli studenti o le infrazioni disciplinari non sempre risultano efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,8
2,7
13,5
44,9
48,2
61,2
51,3
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per una corretta inclusione degli studenti con disabilità. I singoli insegnanti utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva ed efficace. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari e gli specialisti che hanno in cura i ragazzi. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità. Si propongono progettualità con laboratori con gli animali, orto, cucina, nuoto. Si è realizzata una rete di scambio e di comunicazioni tra i docenti di sostegno. Da anni viene attuato il progetto Benessere che con personale specializzato si occupa della prevenzione del disagio. Nei confronti dei BES la scuola propone attività di supporto, recupero e di sostegno dell’autostima. Per l’inclusione degli alunni stranieri risulta utile il primo incontro d’accoglienza tra la Funzione Strumentale, i docenti della Commissione Intercultura e i docenti delle classi che accoglieranno i nuovi alunni. Importante è l’attività del mediatore culturale per favorire la comunicazione tra scuola e famiglia. Si realizzano laboratori di italiano e ci si avvale della collaborazione di volontari Cestim, al mattino e al doposcuola, quest’ultimo proposto per aiutare gli alunni in difficoltà anche dopo l’orario scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si evidenzia la necessità, visto l’incremento di problematiche relative alle difficoltà economico-sociali, di un aumento del personale, soprattutto di sostegno, per affrontare la complessità e la crescita di alunni con bisogni educativi speciali. Non sempre risulta facile la collaborazione tra docenti curricolari e di sostegno. Per gli alunni stranieri ogni classe, autonomamente, accoglie il ragazzo e attraverso varie attività lo inserisce nel gruppo-classe, talvolta con la collaborazione del mediatore culturale. Le risorse ricevute per finanziare i laboratori di alfabetizzazione e le attività su temi interculturali sono insufficienti rispetto ai bisogni. La disponibilità dei volontari Cestim non riesce a coprire tutte le necessità rilevate nell’Istituto. La Commissione Intercultura fatica nel coinvolgere la partecipazione attiva dei genitori su tematiche interculturali.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC8AD009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,3
89,9
92,1
Si
42,3
41,8
36
No No No No
5,1 25,6 9 3,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
38,5
28,5
14,5
No
20,5
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC8AD009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,2
82
87,8
Si
32,1
27,8
28,2
No Si No No
14,1 65,4 21,8 5,1
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
52,6
38,9
24,7
No
26,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC8AD009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
Si
19,2
22,1
21,9
No
21,8
23,6
25,3
No
30,8
33,9
36,9
No
2,6
4,7
14,8
No
48,7
45,7
52,9
No
26,9
22,4
40,7
No
10,3
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC8AD009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,4
67
76
Si
26,9
20,9
22,8
Si
55,1
52,5
46,1
Si
76,9
78,1
72,4
No
12,8
15
24,4
No
51,3
55,7
61,8
Si
65,4
67
73,9
No
11,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono soprattutto coloro che vivono disagi socioculturali, con difficoltà intellettive non certificate e borderline. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento i docenti intervengono con attività di recupero a livello individuale e di piccolo gruppo. Per situazioni particolari i docenti sono molto attenti nel coinvolgere la famiglia e gli specialisti al fine di predisporre Piani Didattici Personalizzati e viene attuata una progettualità laboratoriale con attività per gruppi di alunni con cooperative learning, limitatamente alle risorse disponibili. Tutti gli interventi vengono monitorati e risultano efficaci. La scuola presta attenzione al potenziamento degli studenti con alto potenziale cognitivo e risultati eccellenti, formando e sensibilizzando i docenti. Agli alunni offre la possibilità di partecipare, alla fine dell’anno scolastico, a corsi di ampliamento delle conoscenze e delle esperienze legate alla lingua inglese, al teatro e alle scienze. Gli interventi di potenziamento che vengono attivati riscontrano il gradimento dei ragazzi e delle loro famiglie. Tra i docenti della scuola è abbastanza diffuso, nel lavoro d’aula, prestare attenzione ai bisogni dei singoli alunni ed intervenire perché ciascuno esprima le sue potenzialità.
pagina 54
La scuola deve lavorare per migliorare l’ambiente di accoglienza per gli alunni che vivono situazioni di disagio di vario genere. Le modalità di recupero attuate non sempre si rivelano efficaci. Devono essere proposte forme condivise di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. Per realizzare interventi progettuali validi e di vario genere servono maggiori risorse umane e finanziarie.
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC8AD009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,7
99
97,5
No
61,5
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
No
65,4
56
60,8
Si
83,3
77,9
75,7
Si
75,6
72,5
61,3
No
12,8
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC8AD009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
No
69,2
68
74,3
Si
96,2
97,8
95,5
No
79,5
70,2
70,4
Si
69,2
63,8
67,7
Si
57,7
54,9
48,6
No
15,4
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF dell' Istituto è prevista una Funzione Strumentale per E' necessario incrementare il passaggio di informazioni tra la la Continuità e ciò serve a dare rilievo a questo ambito, scuola primaria e le scuole dell'infanzia del territorio, poiché assegnando risorse specifiche ed una Commissione dedicata. non fanno parte dell'Istituto Comprensivo. I docenti della scuola primaria incontrano sia gli insegnanti della scuola dell'infanzia che della scuola secondaria di 1 grado per il passaggio di informazioni utili alla formazione delle classi. Inoltre, la Commissione Continuità elabora ogni anno attività di accoglienza condivise per far conoscere agli studenti il plesso che frequenteranno, le modalità organizzative e didattiche. Ai genitori sono dedicati specifici incontri di informazione e formazione (anche con esperta pedagogista) per fornire indicazioni utili al passaggio da un ordine di scuola all'altro. La Commissione organizza giornate di scuola aperta, incontri informativi, visite guidate da insegnanti. Inoltre, elabora in comune accordo tra primaria e scuola secondaria le indicazioni per i compiti delle vacanze tra la classe V e la cl I media. L'Istituto elabora e analizza i risultati degli studenti che passano da un grado all'altro e li rende noti a tutto il Collegio dei Docenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VRIC8AD009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
93,6
82,6
Si
92,3
78,8
57,7
No
59
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
32,1
41,9
31,7
Si
70,5
70
63,3
Si
92,3
90,9
74
Si
25,6
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza da più di 6 anni un progetto di orientamento, Il monitoraggio degli esiti è stato avviato solo a partire da a partire dalla classe II media, coinvolgendo tutte le classi II e questo anno scolastico e non permette analisi diacroniche, III media dell'Istituto Comprensivo. prolungate nel tempo. Attiva laboratori di conoscenza di sé con un esperto esterno (in linea con i dati provinciali e regionali) e una serie di attività informative in collaborazione con le scuole superiori di II grado e i centri di istruzione e formazione professionale del territorio. Coinvolge nel percorso di orientamento i genitori e i docenti, attraverso la formulazione di un consiglio orientativo consegnato ad ogni studente. A partire da questo anno scolastico, ha avviato il monitoraggio degli esiti dei propri studenti alla scuola superiore.
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e di orientamento sono consolidate nel tempo, sono realizzate da progetti approvati ogni anno e inserite stabilmente nel Piano dell'Offerta Formativa. Alcuni aspetti necessitano di essere migliorati, come la collaborazione tra docenti per la continuità tra gradi di scuola e la disponibilità degli esiti alla scuola superiore in anni differenti al fine di apportare miglioramenti alle attività proposte.
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 61
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità (accoglienza, qualità, innovazione) sono state definite con chiarezza, sia all'interno dei documenti fondamentali della Scuola (POF, Programma Annuale, Conto Consuntivo), sia in tutte le occasioni di incontro e presentazione della Scuola alle famiglie e al territorio, con specificazione delle attività e dei progetti concreti che mirano alla realizzazione della missione e delle priorità ad esse legate. La grande maggioranza del corpo docente le condivide e contribuisce quotidianamente a perseguirle. L'Istituto ha cercato di elaborare con accuratezza e comunicare in modo trasparente ed efficace la propria identità didattica, culturale e valoriale alle realtà del contesto di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la comunità scolastica condivida la missione e le priorità della scuola, non mancano elementi di resistenza da parte di alcuni, che non apprezzano e non concordano sulla necessità del cambiamento per il miglioramento. Da parte delle famiglie e delle realtà del territorio, nonostante la notevole partecipazione alle attività, è emersa una carenza di interesse nei confronti della rendicontazione da parte della Scuola. Infatti più volte l'Istituto ha indetto incontri di informazione sui dati e gli esiti della propria attività, ma con scarsa partecipazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica con accuratezza le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi. La fase di progettazione e programmazione di tutte le attività (educative, didattiche, amministrative e gestionali) si realizza in specifici contesti, ciascuno dei quali è regolato da percorsi abbastanza ben definiti. Dalla nascita dell'Istituto Comprensivo (a.s.2012-13) si stanno consolidando molte routine operative, oltre alle buone pratiche già presenti da tempo nelle scuole che sono confluite nell'I.C. La scuola cerca di monitorare lo stato di avanzamento delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi mediante incontri dei diversi gruppi di lavoro. Come meccanismi di controllo vengono adottati strumenti di valutazione quali le relazioni dei referenti, questionari sottoposti agli utenti e/o al personale, incontri di consuntivo, anche se in modo non sufficientemente sistematico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se le fasi di pianificazione e progettazione sono definite mediante processi piuttosto consolidati ed efficaci, più complesso risulta realizzare una programmazione didattica pienamente condivisa nei team e nei consigli di classe, soprattutto a causa di limiti di tempo e risorse. Le maggiori criticità però emergono nelle fasi di monitoraggio e controllo, i cui meccanismi, pur esistenti, non sono ancora stati portati a sistematicità. A parte alcune azioni di routine, come la rendicontazione nel Collegio dei Docenti, le relazioni finali, gli incontri dello staff e delle Commissioni, e alcune attività di autovalutazione, è necessario porre in atto un sistema strutturato di monitoraggio e verifica di tutti i processi e dei risultati.
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 41 29,3 Tra 500 e 700 € 28,2 32 Tra 700 e 1000 € 17,9 27,1 Più di 1000 € 12,8 11,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VRIC8AD009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 %
Riferimento Nazionale %
80,00
76,4
75,8
72,8
20,00
23,6
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VRIC8AD009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 % 111,58
78,5
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VRIC8AD009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 % 92,59
91,7
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC8AD009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 %
11,32
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC8AD009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 % 8,00
19
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VRIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 Collegio dei docenti Si 87,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 17,9 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente Si 9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VRIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 Si 66,7 68,2 Si 60,3 64,8 No 5,1 4,4 No 23,1 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,4
9,8
10,6
No
16,7
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VRIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 Collegio dei docenti Si 34,6 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 79,5 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente Si 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 55,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VRIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 Collegio dei docenti Si 55,1 61,1 Consiglio di istituto No 1,3 0,2 Consigli di classe/interclasse No 28,2 21 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,4 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,9 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,8 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VRIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 Collegio dei docenti Si 91 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,4 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VRIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 Collegio dei docenti No 67,9 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 59 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 9 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,6 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VRIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 Collegio dei docenti No 15,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 61,5 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,5 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 33,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VRIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 Collegio dei docenti No 25,6 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,9 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VRIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 Collegio dei docenti No 84,6 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 41 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 32,1 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,1 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC8AD009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
84,21
66,9
68,2
55,6
n.d.
2,8
2,1
2,6
8,77
19,2
17,3
24,3
7,02
12,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:VRIC8AD009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC8AD009 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 56,33 52,6 47,2 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 11,7 11,1 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 27,51 19,6 26,1 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 16,16 17,3 17,5 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti e delle attività tra i docenti con incarichi di responsabilità è abbastanza chiara. I dati relativi alla distribuzione delle risorse del Fis e ai compensi dei docenti con incarico di Funzione Strumentale, insieme a quelli relativi alla ridotta quota di Fis erogata a pioggia, dimostrano che una parte ampia del personale è coinvolta nelle attività didattiche e progettuali della scuola, secondo un modello di responsabilità diffusa, anche se su un gruppo più ristretto di docenti si concentrano comunque molti incarichi di responsabilità. Le modalità dei processi decisionali evidenziano che la Scuola perviene alle scelte fondamentali secondo i modelli percentuali generalmente prevalenti anche a livello provinciale, regionale e nazionale, sulla base di competenze che sono del resto quasi sempre fissate dalla normativa.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti dei processi decisionali e delle azioni operative, anche se generalmente sempre condivise, finiscono per concentrarsi sulla figura del Dirigente Scolastico, che viene chiamato ad intervenire in prima persona in quasi tutte le fasi, anche dove non sarebbe sempre necessario. Inoltre risultano ancora poco definite e non sorrette da specifico regolamento le competenze dello staff, che ha funzioni di consulenza e decisione assai importanti, ma non sempre chiare. Anche il ruolo dei dipartimenti e degli ambiti disciplinari deve essere accresciuto, ampliato e consolidato, perché ancora non pienamente valorizzato.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VRIC8AD009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC8AD009 38
18,27
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VRIC8AD009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC8AD009 1644,55
6945,09
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VRIC8AD009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC8AD009 51,82
87,42
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VRIC8AD009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 % 29,01
17,91
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VRIC8AD009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC8AD009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,3
11,7
15,5
0
7,7
11,2
13,3
0
7,7
6,6
9,4
1
47,4
52,3
48,5
0
24,4
33,7
28,4
1
14,1
14,4
11,6
0
47,4
34,7
36,6
0
48,7
38,4
27,3
0
29,5
25,7
20,6
1
21,8
19,1
14,9
0 0
16,7 10,3
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VRIC8AD009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC8AD009 2,00
3,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VRIC8AD009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 % 62,41
36,3
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VRIC8AD009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VRIC8AD009 Il progetto ha permesso di supportare un gran numero di studenti con difficolta', oltre a fornire consulenza a genitori e insegnanti. Il progetto ha garantito la continuita' nel passaggio tra ordini di scuola e la coerenza del percorso. Il progetto ha contribuito a rinnovare la didattica e la gestione, permettendo di collocare 41 LIM nelle classi (55 in tutto), di attivare il registro elettronico, di formare i docenti.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,6 3,4 Basso coinvolgimento 7,7 10 Alto coinvolgimento 89,7 86,6
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto realizza in ciascun anno scolastico un numero assai elevato di Progetti, che impegnano almeno un quarto delle risorse complessive, e comportano un grande sforzo sia in termini didattici e organizzativi, sia a livello finanziario. La grande Offerta di Progetti è sostenuta in parte mediante il contributo dell'Amministrazione Comunale, in parte con il contributo delle famiglie. I Comitati dei genitori finanziano a loro volta una quota significativa dei Progetti, mentre altri sono realizzati gratuitamente mediante collaborazioni con il territorio. I Progetti rispondono agli indirizzi definiti dal Consiglio di Istituto e nel POF, in base al quale viene steso il Programma Annuale, che da esso deriva. Le spese dei progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie per la scuola (recupero e potenziamento, prevenzione del disagio, innovazione, integrazione dell'attività curricolare...). La scuola inoltre si è impegnata nel reperimento di finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli che provengono dal MIUR e dagli Enti locali, ad esempio con la partecipazione a Bandi promossi da privati, come è accaduto per la dotazione delle LIM.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di Progetti si presenta nel complesso molto, a volte troppo, elevato. Questo comporta in parte una certa frammentazione, anche se le quote più consistenti della spesa si concentrano sui Progetti rispondenti alle priorità definite. Non è sempre facile valutare l'efficacia di taluni Progetti e la loro ricaduta in termini educativi e didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato (5: positivo) è motivato dalla rispondenza della situazione dell'Istituto alla descrizione del livello individuato. L'opportunità di migliorare il controllo strategico è compensata dai buoni risultati ottenuti nel reperimento di finanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli istituzionali.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VRIC8AD009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC8AD009 3
3,1
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VRIC8AD009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC8AD009 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
41 5,1
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,5
25,2
15,3
0
7,7
7,3
5,6
1
26,9
29,1
21,1
1
85,9
76,8
46
0
29,5
30,3
16,5
0
7,7
3,9
2,2
0 0
3,8 12,8
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VRIC8AD009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 % 111,58
39,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VRIC8AD009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC8AD009 50,00
41,9
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VRIC8AD009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC8AD009 0,23
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative degli insegnanti che vengono interpellati in relazione alle loro aree di interesse e ai bisogni avvertiti con più urgenza. I temi per la formazione, cui è stata accordata la preferenza, sono i curricoli e le discipline, le tecnologie informatiche applicate alla didattica, gli aspetti normativi e gli ordinamenti scolastici insieme alla valutazione e alla valorizzazione delle eccellenze. Alcuni insegnanti, inoltre, partecipano individualmente a corsi di aggiornamento per poi condividere con l'intero gruppo dei docenti le loro esperienze. La scuola contatta generalmente formatori esperti e competenti per garantire una buona qualità delle iniziative di formazione promosse. I suggerimenti e le indicazioni raccolte durante gli incontri di formazione diventano spesso occasione di confronto dei docenti all'interno dei dipartimenti, dei team e dei consigli di classe. La percentuale degli insegnanti coinvolti nelle attività formative risulta alta, così come la spesa media per la formazione di ogni docente che supera i riferimenti provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai riferimenti nazionali risultano più trascurate alcune aree di formazione quali la metodologia e la didattica generale e l'inclusione di studenti con disabilità, disturbi di apprendimento e di cittadinanza non italiana. In linea generale, i corsi di formazione sono sempre seguiti da momenti di riflessione all'interno dei diversi gruppi di lavoro e, in taluni casi, hanno fornito importanti spunti che si sono concretizzati nella produzione di materiali utili per la didattica (per esempio, la creazione di rubriche di valutazione), ma non sempre viene valutata in modo oggettivo l'efficacia delle proposte di formazione nell'attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è a conoscenza delle competenze dei docenti, in modo particolare di quelli che lavorano nell'istituto da più tempo e che hanno pertanto avuto modo di diffondere, informalmente, all'interno dello stesso informazioni sui propri interessi e sulle proprie abilità in determinati ambiti. Gli incarichi (personale che fa parte dello staff, Funzioni strumentali, Referenti di commissioni...) vengono assegnati tenendo conto delle competenze dei singoli insegnanti, al fine di valorizzare la professionalità di ciascuno e di garantire efficacia e funzionalità in alcuni ambiti chiave dell'istituto. Le conoscenze in relazione a una determinata materia, la capacità di collaborare e di costruire relazioni positive, la disponibilità a investire nella propria professione, l'esperienza maturata nel corso del tempo, ricoprendo importanti ruoli all'interno dell'istituto, sono alcuni dei criteri in base ai quali vengono attribuiti gli incarichi. Il personale viene inoltre suddiviso nei team o consigli di classe ponendo particolare attenzione all'equilibrio fra i diversi gruppi di lavoro.
La scuola non raccoglie sistematicamente in un portfolio individuale la documentazione relativa alla partecipazione a esperienze formative da parte di ciascun docente. Diversi insegnanti, proprio per le loro consolidate competenze in alcune aree e per la loro disponibilità, risultano sovraccarichi di lavoro. Nonostante si tenti di dar vita a team o a consigli di classe funzionali e omogenei, non sempre si riesce a suddividere il personale nella maniera migliore, anche a causa di dinamiche difficilmente prevedibili che si sviluppano nel corso dell'anno scolastico.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC8AD009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC8AD009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
37,2
39,4
53,5
Si
42,3
54,3
61,1
Si
41
38,9
48,9
Si Si No Si No No Si Si
41 78,2 50 78,2 29,5 32,1 93,6 92,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,7 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 39,7 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC8AD009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC8AD009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
6,2
6,6
6,9
11
7,2
10,7
9,9
11
7
5,7
6,6
6 2 0 2 0 0 6 5
4,9 4,9 4,5 6,9 5,2 4,8 11,6 12,9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. In questi ultimi anni l'attenzione si è focalizzata su: - criteri comuni per la valutazione degli apprendimenti; - curricolo verticale; - competenze in ingresso e in uscita. I dati di partecipazione a tali gruppi sono superiori sia rispetto a quelli della provincia sia rispetto ai riferimenti regionali e nazionali. In tutti e tre i gruppi di lavoro sono stati prodotti materiali utili alla scuola (le griglie di valutazione, il curricolo e le prove sulle competenze in entrata/uscita). La stesura delle griglie per avere criteri comuni di valutazione permette una chiara definizione e trasparenza degli stessi e garantisce un monitoraggio sistematico. La stesura delle competenze in ingresso e in uscita è importante perché permette una maggior conoscenza degli studenti e quindi una maggior accuratezza nella formazione dei gruppi classe. Sono stati formati gruppi di lavoro anche su: - accoglienza; - continuità; - inclusione. Il risultato di questi gruppi di lavoro ha portato esiti positivi. Si possono vedere i frutti del lavoro sull'orientamento, curato da un gruppo di esperti interni ed esterni alla scuola e nelle percentuali di successo scolastico dei ragazzi che seguono il consiglio orientativo. Il gruppo di lavoro POF, che in questi anni ha lavorato con intensità, ha prodotto una "carta d'identità" della scuola chiara ed esaustiva con cui essa si presenta alle famiglie e al territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur consapevole dell'importanza della collaborazione fra insegnanti, non si è ancora attrezzata per mettere a disposizione dei docenti spazi idonei per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Questa carenza è anche dovuta al fatto che i diversi stili didattici del personale docente, anche se della stessa disciplina, non sempre permettono la condivisione di tali strumenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato È stato assegnato il punteggio 4 perché gli aspetti positivi che riguardano quest'area sono significativi, anche se rimangono da migliorare alcuni punti di debolezza. La scuola promuove e realizza iniziative di formazione per i docenti e li interpella riguardo alle loro esigenze. La partecipazione ai corsi di formazione è alta e le esperienze hanno generalmente buone ricadute sul lavoro scolastico, anche se non sempre è possibile quantificarle in modo oggettivo. Alcuni docenti particolarmente attivi hanno in qualche occasione formulato richieste e proposte di formazione stimolando la partecipazione dell'intero collegio anche a esperienze nuove e coinvolgenti. Il personale viene valorizzato in base alle conoscenze e competenze possedute. Devono, invece, migliorare il confronto e lo scambio fra docenti che, pur essendo disponibili alla collaborazione, tendono a lavorare ancora in modo troppo individuale. In alcune occasioni il confronto si realizza (per esempio, riguardo alla trattazione di determinate tematiche o in relazione all'assegnazione dei compiti delle vacanze), ma dovrebbe diventare più generalizzato e costante, dal momento che manca la condivisione piena dei numerosi materiali che vengono prodotti da ciascun docente nel corso dell'anno scolastico. Dovrebbero anche essere predisposti spazi e utilizzati strumenti (computer, cartelle, raccoglitori di materiale cartaceo...) atti a favorire la consultazione dei materiali stessi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,7 Media partecipazione (3-4 43,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,2 27,3 6,5
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13 13,5 Bassa apertura 19,5 16,9 Media apertura 9,1 18,9 Alta apertura 58,4 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VRIC8AD009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC8AD009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
75,6 21,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20,5
22
18,7
0 0 2
2,6 17,9 82,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VRIC8AD009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC8AD009 per motivo) per motivo) 0
29,5
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,3
38,1
24
2
89,7
89,5
74,2
0
12,8
15,9
10,1
0
39,7
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VRIC8AD009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC8AD009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
48,7 20,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
38,5
58,7
44,3
0
14,1
17,6
16,7
0
12,8
14,7
9,7
0
25,6
45,7
12
1
84,6
71,9
30,5
1
93,6
80,2
20,2
0 0
32,1 14,1
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,8 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VRIC8AD009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 Si 28,2 35,5 Si 83,3 81,4 No 1,3 2,9 No 9 12,7 No 38,5 35,9 Si 60,3 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
71,8
62,1
57,6
Si Si No
73,1 61,5 12,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VRIC8AD009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VRIC8AD009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 50 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha stipulato accordi di rete e convenzioni per migliorare le pratiche didattiche ed educative con: Tante Tinte per diffondere i valori interculturali; CTI – Centro territoriale per l’inclusione per confrontarsi sulle forme e modalità di inclusione ed integrazione in ambito pedagogico e didattico; Prospettiva Famiglia per creare un dialogo tra genitori, docenti, educatori e giovani organizzando attività educativo-formative; CESTIM per proporre azioni di rafforzamento delle competenze linguistiche dei figli di immigrati; CPIA per regolare alcuni aspetti generali relativi alla progettazione dell’offerta formativa per gli studenti adulti. Esistono collaborazioni con il Comune, l’ASL, l’Università, le associazioni culturali e sportive del territorio e con i 5 Comitati dei genitori. Vengono definiti contratti per prestazione d’opera con esperti esterni che attuano progetti approvati in Collegio Docenti e in Consiglio d’Istituto. Queste collaborazioni favoriscono l’ampliamento dell’offerta formativa. La Scuola partecipa al GLH, gruppo di lavoro che si occupa delle situazioni di alunni diversamente abili, che è composto da insegnanti dei 2 Istituti Comprensivi presenti sul territorio, dai dirigenti, da genitori e da rappresentanti del Comune e dell’ASL 20. Molto positiva è la collaborazione con soggetti esterni che partecipano direttamente e/o finanziariamente a favore della promozione di iniziative e progetti inseriti nell’Offerta Formativa della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la comunicazione tra Scuola e Comune è puntuale e ben organizzata in relazione agli interventi di manutenzione e gestione delle strutture, in particolare per quanto riguarda il rispetto delle esigenze e dei tempi della scuola. Dovrebbero essere sempre concordate e condivise con l'Istituto anche tutte le proposte progettuali che il Comune decide di attuare nel corso dell'anno. Si dovrebbero promuovere maggiormente le iniziative con finalità formative presentate dalle varie reti ed associazioni convenzionate con la Scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VRIC8AD009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC8AD009 % 25,66
20,6
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 17,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 74 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VRIC8AD009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC8AD009 24,58
19,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VRIC8AD009 prodotto il :05/10/2015 10:32:44
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 14,4 Medio - alto coinvolgimento 70,5 77,3 Alto coinvolgimento 9 8,3
Situazione della scuola: VRIC8AD009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di coinvolgimento delle famiglie è medio-alto. I genitori partecipano alla vita della scuola secondo diverse modalità: assemblee, interclassi, consigli di classe, consigli di Istituto, riunioni dei Comitati dei genitori e organizzazione delle feste. In queste occasioni vengono avanzate proposte ed iniziative, che rientrano nel Piano dell’Offerta Formativa. In alcune occasioni i genitori sono promotori e finanziatori di iniziative di carattere formativo ed educativo. La scuola coinvolge i genitori del Consiglio d’Istituto nella definizione del Regolamento d’Istituto, del Programma Annuale, del Regolamento di disciplina, del Patto di Corresponsabilità che viene presentato ed accolto da tutti gli alunni e dalle loro famiglie. L'Istituto organizza incontri rivolti ai genitori per presentare le scuole che ne fanno parte, per la rendicontanzione sulle entrate e sulle spese sostenute nel corso dell’anno e per coinvolgerli nell’orientamento alla futura scelta scolastica per i loro figli. Da due anni si utilizza il registro elettronico e da quest’anno, solo per la scuola secondaria e a partire dal secondo quadrimestre, viene utilizzato anche per la comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola potrebbe favorire la partecipazione di più genitori agli incontri organizzati dai loro Comitati sollecitando maggiormente la presenza dei rappresentanti di classe agli stessi incontri e favorendo la nascita di una rete strutturata che si attivi per conoscere le esigenze delle scuole. Si dovrebbero trovare delle modalità per coinvolgere i genitori nell’essere maggiormente presenti agli incontri di rendicontazione delle spese ed entrate dell’Istituto. La scuola primaria, attualmente, non utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie, sebbene sia previsto a partire dal prossimo anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la variabilità degli esiti Ci si propone di ridurre la tra classi parallele oggetto di variabilità degli esiti tra classi rilevazione. parallele del 20% entro il triennio rispetto ai dati 2013/2014.
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere competenze di cittadinanza. Promuovere e valutare le competenze chiave.
Ridurre del 15% nel triennio la percentuale di provvedimenti disciplinari di allontanamento dalle lezioni. Realizzare almeno un'attività specifica per classe nel triennio e valutare gli esiti.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'autovalutazione ha rilevato tra i punti di debolezza la considerevole variabilità dei risultati delle classi parallele nelle prove standardizzate nazionali e la mancanza di una programmazione strutturata sulle competenze chiave e di cittadinanza, che non sono al momento valutate in modo sistematico. Si ritiene che tali criticità richiedano tra le altre un'attenzione e un intervento individuati come prioritari.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare prove comuni di ingresso, intermedie e finali per italiano e matematica per le classi parallele di entrambi i gradi di scuola. Inserire nel curricolo attività comuni per promuovere le competenze chiave e di cittadinanza, elaborare degli strumenti di verifica e valutazione.
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Inclusione e differenziazione
Incrementare le attività di recupero e potenziamento. Elaborare prove condivise di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà.
Continuita' e orientamento
Migliorare i processi per la formazione di classi più omogenee.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Rispetto alla prima priorità (ridurre la variabilità degli esiti tra le classi), si ritiene che sia necessario incrementare il confronto e la condivisione della programmazione e l'utilizzo di prove comuni di verifica da parte dei docenti. Particolare attenzione dovrà essere posta inoltre nella modalità di formazione delle classi iniziali, oltre al potenziamento delle attività di recupero e sviluppo per gli alunni, specialmente per quelli in difficoltà. Rispetto alla seconda priorità (promuovere le competenze chiave e di cittadinanza), si ritiene urgente procedere alla definizione di attività educative comuni per le classi, che possano essere oggetto di verifica e valutazione, mediante l'elaborazione di strumenti condivisi.