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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC85400Q I.C. - VEROLENGO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIC85400Q TOEE85401T VD VE TOEE85402V VC TOEE85403X VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Alto Basso Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC85400Q 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC85400Q 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC85400Q 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto che comprende tre Comuni della provincia di Torino: Verolengo, Torrazza e Rondissone, opera su un territorio relativamente vasto, ma suddiviso in numerosi centri e frazioni. Questi comuni si sono trasformati nel giro di pochi decenni, da borghi agricoli a paesi con attività commerciali, artigianali, questo a causa della prima ondata migratoria negli anni 60/70 ed ora con l’arrivo di immigrati comunitari ed extracomunitari di varia provenienza. Questi eventi hanno modificato notevolmente il territorio: -sono sorte nuove aree a densità abitativa elevata -si è venuta a creare una cultura eterogenea, aperta al nuovo e al continuo apporto di elementi diversi -si sono costituite numerose associazioni che rispondono alle necessità degli abitanti, sia dal punto di vista culturale (compagnie teatrali, musicali, associazioni per la tutela del patrimonio storico artistico,…) che ricreativo (centri di aggregazione giovanile, oratori, scuole di ballo …) e sportivo (centri sportivi, palestre). Per facilitare l’inserimento degli immigrati provenienti dall’Africa, dall’Asia, dall’Europa dell’Est, la nostra scuola si è attivata mediante ore di facilitazione linguistica e tutoraggio. Obiettivo del nostro lavoro educativo è trasformare una convivenza di culture diverse, che hanno difficoltà a conoscersi e a capirsi, in un incontro significativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni stranieri ma anche di studenti nomadi determina a volte difficoltà di comunicazione per lingua, usi e costumi differenti, difficoltà di gestione delle relazioni tra alunni e necessità di adeguamento del programma. Per quanto riguarda le scuole del Comune di Verolengo, si segnala la presenza di alunni provenienti dalla comunità “MAFALDA” di Borgo Revel, che, per i loro precedenti vissuti e il successivo allontanamento dalla famiglia di origine, manifestano notevoli disagi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola nel cogliere queste situazioni, deve sensibilizzare la popolazione scolastica, gli Enti locali, le Associazioni, i soggetti esterni e, operando in sinergia, attuare iniziative nel territorio per favorire l’inclusione, la cooperazione, la partecipazione e l’interazione sociale. Vi è purtroppo scarsità di spazi nel territorio per adolescenti e un aumento del numero di famiglie in situazione di marginalità. Vi è inoltre una stretta condivisione degli obiettivi della Scuola in relazione alle condizioni socio economico – culturale dell’utenza con gli Enti Locali per la realizzazione di progetti per l’educazione alla cittadinanza (consiglio Comunale dei Ragazzi) ed eventi che coinvolgono nella loro realizzazione anche famigliari e cittadini. Buone risposte ai questionari da parte degli alunni e dei genitori relative al loro rapporto con la scuola. Le Amministrazioni Comunali collaborano allo svolgimento del servizio scolastico attraverso il Piano del Diritto allo Studio. Sostengono le attività didattiche programmate, contribuendo all'organizzazione e all'onere economico delle seguenti attività: servizio di trasporto – mensa - servizio di pre - scuola, ove sia richiesto e necessario; sostegno all'integrazione degli alunni diversamente abili e con particolari situazioni di disagio, organizzando con la scuola la loro assistenza;finanziamenti per servizio di trasporto per uscite scolastiche e progetti programmati che prevedono l'intervento di esperti esterni.
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La scuola, deve corrispondere in modo funzionale ai bisogni di tutti gli alunni e le famiglie, pertanto deve prestare particolare attenzione al livello di inclusione sociale di molteplici nuclei famigliari vittime dell’attuale crisi economica da cui deriva una sorta di autoemarginazione. Analoga attenzione va riservata alle famiglie il cui livello culturale si attesta su un parametro medio – basso senza tralasciare le situazioni di difficile inserimento e integrazione in cui versano interi gruppi di etnie diverse.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC85400Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
27.436,00
45.591,00
4.081.712,00
588.393,00
0,00
4.743.132,00
Gestiti dalla scuola
1.806,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.806,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
17.010,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.010,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
19.096,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.096,00
8.911,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.911,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.750,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.750,00
36.934,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.934,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:TOIC85400Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,9
84,5
12,2
0,0
98,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La frammentazione dell'Istituto è anche una risorsa, ciascun piccolo plesso è una comunità viva ed attiva nel contesto sociale. La scuola è inserita in diverse reti, sia a livello locale con i Comuni, le Biblioteche e le associazioni di volontariato, sia tra scuole e servizi del territorio provinciale più ampio. Il DS riesce ad allineare le risorse finanziare agli obiettivi stabiliti nel POF in collaborazione con il DSGA, la RSU, il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto. Il Pof ed il bilancio sono diffusi attraverso l’affissione all’Albo della scuola ( www.icverolengo.gov.it ) e resi noti attraverso i componenti del Consiglio ai genitori e al personale. Il bilancio viene presentato regolarmente alla Giunta esecutiva, ai revisori dei conti e approvato dal Consiglio. La direzione è attenta ad una gestione funzionale ispirata ai principi di efficacia, efficienza ed economicità, che eviti inutili sprechi, ottimizzando le risorse. Avendo risorse molto esigue c’è il timore di non riuscire ad affrontare le spese programmate e gli imprevisti. Tenuto conto della riduzione delle risorse finanziarie, il DS ha promosso la partecipazione a bandi nazionali e a quelli attivati da Enti Locali per dare alla scuola la possibilità di offrire maggiori opportunità di formazione, nonché di arricchire le proprie dotazioni tecnologiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio nel quale opera la nostra scuola comprende tre comuni: Verolengo, Torrazza e Rondissone ed è composto da nove plessi tre per ogni ordine La frammentazione in tanti piccoli plessi in un territorio vasto, implica un grande dispendio di risorse per la fornitura di servizi essenziali e comporta difficoltà per l’organizzazione del servizio: i trasporti, la mensa, la strutturazione dell’orario docenti, la necessità di itineranza, i costi moltiplicati( PC, palestre, biblioteche, connettività wifi…). La qualità delle strutture scolastiche sono buone e gli Enti Locali investono periodicamente sia nelle strutture sia negli arredi sulla base delle loro ormai contenute situazioni finanziarie. La scuola costituisce il più importante riferimento culturale del territorio. Discreta la dotazione tecnologica nello specifico le LIM; alcune stazioni di computer andrebbero sostituite ma le risorse finanziarie non sempre lo permettono. Sono presenti nel contesto molte associazioni, ma poche si occupano di infanzia ed adolescenza.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC85400Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC85400Q 82 82,0 18 18,0 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC85400Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC85400Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
8
9,8
11
13,4
55+ %
N°
24
29,3
Totale %
TOTALE
39
47,6
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC85400Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC85400Q 0,0 100,0 100,0
Istituto:TOIC85400Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC85400Q 22,5 77,5 100,0
Istituto:TOIC85400Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC85400Q 86,7 13,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIC85400Q - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIC85400Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,4 15 20,3 21 28,4 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 34
45,9
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale molto elevata di personale ultra quarantacinquenne non costituisce un limite alla qualità del rapporto insegnamento/apprendimento in quanto affronta costantemente con spirito di dedizione, le problematiche e l’attività didattica che non termina con l’orario scolastico ma richiede per il suo completamento, un forte impegno come funzione docente. Per quel che concerne la formazione, si può affermare nella specifico che una buona parte del personale della scuola primaria ha conseguito la certificazione che consente sia l’insegnamento della Religione Cattolica sia della seconda lingua. Tutti i docenti dei tre ordini hanno partecipato a corsi di formazione relativi a inclusione degli alunni Bes, Indicazioni nazionali, Nuove tecnologie. Detta formazione permette inoltre ai docenti di operare sulla classe ad ampio raggio stabilendo con gli allievi stretti legami affettivi e relazionali. Inoltre il personale, quasi totalmente residente nel Comune in cui opera, costituisce una garanzia di continuità che si ripercuote positivamente sull'utenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale del nostro Istituto è attestato in fasce d’età ormai molto diffuse a livello nazionale- Circa il 37% ha un’età che si aggira dai 55 ai 60 e più anni, il 38 % dai 45 ai 55 anni di età. E’ personale competente dal punto di vista professionale con diversi anni d’esperienza e formazione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC85400Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
83
100,0
77
100,0
90
100,0
74
100,0
86
100,0
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC85400Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
71
87,7
64
92,8
TORINO
19.152
93,4
18.841
94,0
PIEMONTE
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC85400Q
7 16
8
9
10
22
15
7
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
26,7
36,7
25,0
11,7
0,0
0,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
5.379
5.422
4.511
3.140
980
345
27,2
27,4
22,8
15,9
5,0
1,7
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC85400Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC85400Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
3
4,2
1
1,6
TORINO
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC85400Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,5
1
1,3
1
1,1
-
0,0
-
0,0
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC85400Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,2
1
1,5
1
1,6
TORINO
293
1,4
292
1,5
245
1,2
PIEMONTE
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC85400Q
% classe 1
classe 2
2
2,5
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
4,1
1
1,1
-
0,0
1
1,2
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC85400Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
500
2,5
471
2,4
351
1,7
PIEMONTE
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto degli alunni in uscita e soprattutto del calo demografico, l’indicatore più significativo riguardante l’immagine della scuola è l’andamento delle iscrizioni, che negli ultimi tre anni risulta in crescita. I dati indicano un trend positivo, nonostante il calo delle nascite . Anche la percentuale di partecipazione dei genitori negli organi collegiali è aumentata. L’immagine positiva che l’istituto riscontra a livello sociale è supportata dagli ottimi risultati conseguiti sia negli scrutini sia nell’Esame di Stato: nella scuola Primaria (100% di ammissioni), nella Secondaria (92 % di ammissioni). La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato, è la seguente: •11% con valutazione 9 •25% con valutazione 8 •36% con valutazione 7 •26% con valutazione 6. I risultati indicano chiaramente che la progettazione di classe, la metodologia adottata e i criteri di valutazione sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano di Inclusione redatto al termine dell’anno scolastico dalla funzione strumentale e dalla commissione ad essa abbinata, evidenzia una situazione importante per quel che concerne gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Escludendo i casi di disabilità, sono presenti nell’Istituto ben 84 casi di alunni in difficoltà di apprendimento/comportamento suddivisi in DSA, Borderline cognitivo, linguistico – culturale e socio – economico. Tenendo conto che solo gli alunni certificati possono fruire di ore di sostegno comunque non corrispondenti alle loro necessità e alla richiesta avanzata dall’Equipe psico – medico – pedagogica, i docenti pianificano una progettazione personalizzata condivisa con la famiglia che permetta il massimo sviluppo potenziale dell’alunno e peculiare alle sue difficoltà. I casi di abbandono scolastico segnalati riguardano 2 alunni nomadi nella classe 2^ secondaria e un alunno deceduto in classe 3^.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola effettua ad anni alterni un monitoraggio della popolazione scolastica rispetto agli esiti conseguiti in classi campione: 2^ - 5^ della Scuola Primaria e classe 1^ della Secondaria di 1째 grado. I risultati registrati in diagrammi evidenziano una percentuale molto elevata di alunni che hanno conseguito la valutazione massima, una buona percentuale ha ottenuta risultati medi e infine una modesta percentuale, risultati sufficienti.
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC85400Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
64,3
TOEE85401T
66,5
TOEE85401T - II D
66,5
TOEE85402V
74,0
TOEE85402V II C
74,0
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 -0,9
n/a
n/a
n/a
n/a
55,4 63,9
-1,5 n/a
n/a
n/a
n/a
63,9
60,3 65,6
1,6
57,3
0,4
TOEE85403X II B
55,3
-8,6
54,4
-2,6
63,5
62,8
55,8
6,9
TOEE85403X
62,6
n/a
55,2
Punt. ESCS (*)
TOEE85403X II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
ITALIA
56,9 55,4
10,2 n/a
Nord ovest
56,4
2,6 n/a
Piemonte
61,0 0,2
n/a
Punteggio medio
61,0
62,9
65,7
57,6
-4,2
54,5
-10,0
TOEE85401T VE
73,3
11,6
73,2
8,8
73,6
n/a
n/a
n/a
62,5
1,8
63,8
73,6
n/a
64,4
n/a
TOEE85401T
TOEE85402V
n/a
n/a
TOEE85401T VD
TOEE85402V VC
n/a
n/a
64,9 1,5
n/a
n/a
n/a
74,7 11,9
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
74,7
60,6 60,6
-1,2
65,9
1,4
TOEE85403X VB
60,6
-1,3
65,9
1,4
62,3
65,0
65,9
10,3
TOEE85403X
66,2
n/a
n/a
TOEE85403X VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
57,3
60,3
37,3
0,0
58,2
0,0
TOMM85401R III B
67,4
0,0
55,4
0,0
66,5
TOMM85403V
69,8
TOMM85403V III D
69,8
n/a
n/a
n/a
56,6
0,0
54,7
66,5
n/a
60,9
n/a
TOMM85401R
TOMM85402T
n/a
n/a
TOMM85401R III A
TOMM85402T III C
n/a
n/a
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
57,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
57,3 66,2
0,0
n/a
66,2
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE85401T - II D
3
2
5
1
11
6
5
1
4
6
TOEE85402V II C
0
0
4
3
3
0
0
3
5
3
TOEE85403X II A
3
3
2
5
5
2
6
2
4
5
TOEE85403X II B
5
3
5
2
4
3
5
4
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC85400Q
15,9
11,6
23,2
15,9
33,3
15,3
22,2
13,9
26,4
22,2
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE85401T VD
4
3
4
4
2
3
8
3
2
0
TOEE85401T VE
0
2
2
0
7
0
3
2
1
6
TOEE85402V VC
0
0
3
3
3
0
1
1
5
2
TOEE85403X VA
4
6
1
4
4
2
5
5
1
6
TOEE85403X VB
4
3
3
2
3
2
3
2
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC85400Q
16,9
19,7
18,3
18,3
26,8
9,9
28,2
18,3
21,1
22,5
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOMM85401R III A
11
0
0
0
0
0
5
2
4
0
TOMM85401R III B
0
4
3
2
6
2
7
1
1
4
TOMM85402T III C
1
2
1
2
3
1
3
2
1
2
TOMM85403V III D
2
4
3
2
10
1
6
1
5
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC85400Q
25,0
17,9
12,5
10,7
33,9
7,1
37,5
10,7
19,6
25,0
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC85400Q 9,9 90,1 4,9 95,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC85400Q 16,4 83,7 21,3 78,7 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da considerarsi punti di forza, la programmazione periodica dei due ambiti delle classi parallele dei plessi e le verifiche stabilite collegialmente dai team a mesi alterni sulla base della programmazione svolta in quel bimestre. Gli incontri periodici, programmati all’inizio, per l’intero anno scolastico possono permettere dei correttivi e migliorare quelle situazioni di squilibrio analizzate nei punti di debolezza ed evidenziate nelle prove Invalsi. Tale modalità di lavoro deve però essere estesa a tutti i tre ordini di scuola per una migliore stabilità sul versante dei risultati nell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle Prove Invalsi evidenziano quanto segue: Scuola Primaria: -Classi 2^ - Nel plesso di Verolengo, nella Lingua italiana,la sezione B ha raggiunto risultati inferiori sia rispetto alla classe parallela che alla media nazionale mentre nell’area logico – matematica è minore il divario. -Classi 5^ - Nel plesso di Torrazza, in entrambi gli ambiti, si evidenzia un’importante disparità di risultati tra le due sezioni parallele. Scuola Secondaria 1° grado -Classi 3^ - Nel plesso di Verolengo, in entrambi gli ambiti, si evidenzia una situazione di criticità in una sezione, mentre nell’altra i risultati non positivi interessano solo l’ambito logico – matematico. - Nel plesso di Rondissone, infine solo nell’ambito logico – matematico, gli esiti non sono sufficienti. Tali risultati obbligano ad una attenta e profonda riflessione: -Per la formazione delle classi parallele non sono adeguati i criteri stabiliti nel POF -Si tengono in considerazione i suddetti criteri -Vengono accordati trasferimenti richiesti dalle famiglie dall’una all’altra sezione creando disomogeneità tra le due sezioni -Nonostante la presenza degli stessi docenti su ambedue le sezioni i risultati raggiunti sono fortemente diversi -Si ritiene necessaria la presa in esame di eventuali variabili esterne che possono aver influito negativamente sul rendimento della classe.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' talvolta superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media. In alcune situazioni – classe, la varianza è elevata. i punteggi delle classi a volte si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Gli esiti delle prove Invalsi risultano a volte inferiori alla valutazione scolastica che viene attribuita agli alunni sulla base di cinque verifiche annue in itinere con vari correttivi posti alla progettazione. Le motivazioni che si possono detrarre da questa analisi, sono molteplici e non sempre così evidenti. Molti possono essere i fattori che condizionano in negativo gli esiti: l’emozione, i tempi da rispettare, una figura non conosciuta che somministra le prove, la grafica diversa dei test. I docenti non intendono “allenare” gli studenti, come in molte situazioni avviene, per raggiungere esclusivamente dei risultati superiori alla media nazionale, ma le conoscenze devono essere acquisite, rielaborate e diventare competenze, non allenate.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti costruiscono interattivamente nel curricolo di istruzione obbligatoria dai 6 ai 14 anni di età quelle competenze chiave di cittadinanza, che permettono loro di proseguire gli studi nell’istruzione o nella formazione professionale, sviluppando: • la propria identità personale (capacità di autonomia e responsabilità); • la propria responsabilità sociale nell’esercizio delle competenze chiave di cittadinanza attiva (corretti rapporti con gli altri a livello interpersonale e politico-sociale); • le conoscenze e le competenze trasversali e culturali necessarie al futuro esercizio di una professione (rapporto con la realtà fisica e sociale). L’attività di insegnamento/apprendimento è focalizzata sul senso e la necessità del rispetto della convivenza civile con un’attenzione per le funzioni pubbliche alle quali il ragazzo partecipa con l’assunzione di incarichi, divulgando il proprio lavoro , partecipando fattivamente alla vita, alle necessità e alle iniziative della comunità. La scuola valuta nella Convivenza civile, le competenze chiave di cittadinanza verificando se gli obiettivi posti sono stati raggiunti e individuando dei correttivi anche in collaborazione con la famiglia, se questi non sono stati determinati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Laddove il tessuto sociale e le condizioni socio – culturali – economiche sono più modeste, non è così facile inserire e rielaborare le regole comportamentali, evitare episodi di forza e di bullismo. Nello specifico, nella Scuola Secondaria di 1°grado, è necessario creare quel clima sereno e di rispetto tra pari e con gli adulti per far sì che i nostri attuali studenti diventino futuri cittadini corretti, responsabili e autonomi. Non sempre le famiglie dimostrano collaborazione, in tal senso sottovalutando determinate situazioni, ritenendo che certi episodi di bullismo siano indicativi di forza e determinazione del proprio figlio oppure emblemi caratteristici dell’età adolescenziale e pertanto non debbano essere sanzionati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti in genere partecipano alle attività di insegnamento-apprendimento, portando contributi personali ed originali, esito di ricerche individuali e di gruppo, organizzano il loro apprendimento in ordine a tempi, fonti, risorse, tecnologie, reperite anche al di là della situazione scolastica. Comprendono se, come, quando e perchÊ in una data situazione (studio, lavoro, altro) sia necessario apprendere / acquisire ulteriori conoscenze/competenze se sono in grado di affrontare da soli una nuova situazione di apprendimento/acquisizione o se devono avvalersi di altri apporti (esperti, gruppo, fonti dedicate, strumentazioni). Gli episodi di intolleranza o di forza sono scarsi in tutto l’Istituto. Laddove si sono verificati, l’intervento deciso della scuola, ha fatto rientrare in tempi molto ristretti, il caso.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC85400Q
8,7
% Linguistica 9,9
% Professionale
% Qualsiasi area
8,7
5,0
% Scientifica 9,9
% Tecnica 44,5
% Umanistica 13,6
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOIC85400Q TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 36 83,7 7 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 16,3 33,1 30,1 29,1
43 15.500 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOIC85400Q - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 32 97,0 4 57,1 8.650 17.809 276.676
89,4 89,6 90,9
3.205 5.907 93.486
70,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto degli alunni in uscita e soprattutto del calo demografico, l’indicatore più significativo riguardante l’immagine della scuola è l’andamento delle iscrizioni, che negli ultimi tre anni risulta in crescita. I dati indicano un trend positivo, nonostante il calo delle nascite . Anche la percentuale di partecipazione dei genitori negli organi collegiali è aumentata. L’immagine positiva che l’istituto riscontra a livello sociale è supportata dagli ottimi risultati conseguiti sia negli scrutini sia nell’Esame di Stato: nella scuola Primaria (100% di ammissioni), nella Secondaria (92 % di ammissioni). La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato, è la seguente: •11% con valutazione 9 •25% con valutazione 8 •36% con valutazione 7 •26% con valutazione 6. I risultati indicano chiaramente che la progettazione di classe, la metodologia adottata e i criteri di valutazione sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano di Inclusione redatto al termine dell’anno scolastico dalla funzione strumentale e dalla commissione ad essa abbinata, evidenzia una situazione importante per quel che concerne gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Escludendo i casi di handicap, sono presenti nell’Istituto ben 84 casi di alunni in difficoltà di apprendimento/comportamento suddivisi in DSA, Borderline cognitivo, linguistico – culturale e socio – economico. Con il contesto sopra esposto, mantenere dei livelli elevati di insegnamento e conseguire dei risultati attendibili nell’apprendimento, implica per i docenti un forte lavoro di progettazione di classe, la messa in atto di piani personalizzati per gli alunni in difficoltà, una continua e costante modifica nella programmazione didattica. I docenti pianificano una progettazione personalizzata condivisa con la famiglia che permetta il massimo sviluppo potenziale dell’alunno e peculiare alle sue difficoltà. Tuttavia i risultati conseguiti confermano la correttezza del lavoro dei docenti e la fiducia ad essi accordata, è verificabile nella percentuale elevata di seguito sui consigli orientativi forniti alle famiglie. Un punto di debolezza da segnalare è la carenza della tabulazione dei dati sui risultati degli alunni iscritti al 1° anno della Scuola Secondaria di 2° grado; carenza facilmente superabile dalla Commissione Continuità e obiettivo da inserire nel Piano di miglioramento.
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola effettua ad anni alterni un monitoraggio della popolazione scolastica rispetto agli esiti conseguiti in classi campione: 2^ - 5^ della Scuola Primaria e classe 1^ della Secondaria di 1째 grado. I risultati registrati in diagrammi evidenziano una percentuale molto elevata di alunni che hanno conseguito la valutazione massima, una buona percentuale ha ottenuto risultati medi e infine una modesta percentuale, risultati sufficienti.
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC85400Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
Si
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
Si
27,7
25,7
29,3
No
16,4
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC85400Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,8
82,5
87
Si
80,8
82,5
86,7
Si
76,8
80,4
83,6
Si
72,8
76,7
81,7
Si
69,5
74,6
79,6
Si
49,7
49,5
58,4
Si
84,8
84,9
86,2
Si
34,4
30,8
28,3
No
13,9
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha definito, deliberato e pubblicato un curricolo di istituto per tutte le discipline previste dalle Indicazioni Nazionali, con attenzione alla continuità educativa e alla progressività degli apprendimenti. - Il curricolo d’istituto costituisce parte integrante del POF e la programmazione viene ogni anno rivista e aggiornato dai dipartimenti disciplinari, sulla base delle risposte degli alunni e degli esiti delle prove di verifica, che progressivamente diventano anche strumenti comuni. - Il curricolo costituisce uno strumento di lavoro e di riferimento per i docenti, sia nella progettazione delle unità di apprendimento, sia in sede di verifica. - I progetti di arricchimento dell’offerta formativa tendono a potenziare competenze disciplinari e di cittadinanza che vanno ad integrare il curricolo di istituto, che si articola così anche per progetti trasversali.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente nel curricolo una progettazione differenziata e articolata per specifici gruppi di studenti in relazione a particolari bisogni formativi per il recupero di apprendimenti o per lo sviluppo di competenze E' necessario pertanto rivisitare il curricolo inserendo al suo interno, nelle varie discipline, obiettivi, abilità, conoscenze e competenze per gli alunni con bisogni educativi speciali e per gli alunni con risultati eccellenti .
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
Si
63,3
64,6
57,4
Si
69,5
73,5
82,3
Si
62,7
60,8
58,6
Si
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,5
77,3
80,2
Si
74,2
75,8
73,5
Si
58,9
62,2
60,6
Si
88,7
85,5
81,4
Si
63,6
66,2
57,9
Si
73,5
78,5
86
Si
65,6
63,4
63,4
Si
50,3
51,7
53
No
7,3
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola destina molte ore per attività dei dipartimenti/ambiti in riferimento alla progettazione didattica •Chiara percezione degli obiettivi •Riflessione condivisione e verifica delle strategie da utilizzare per una progettazione mirata all’apprendimento •Revisione e aggiornamento annuale della programmazione da parte di tutto il corpo insegnante(diventa debolezza se non attuato da tutto il corpo insegnante) •Buona volontà , buonsenso degli insegnanti , senso di responsabilità, disponibilità ad orari flessibili. •Formazione autofinanziata •Strumenti strutturati e non acquistati individualmente e non dalla Scuola •Applicazione in contesti diversi ( situazioni classi diverse ) di analoghe metodologie, obiettivi condivisi nella progettazione attraverso strumenti compensativi( diventa debolezza se non tutto il corpo insegnante lo applica ) •La progettazione condivisa con le classi parallele attraverso oi dipartimenti disciplinari è un punto di forza , perché permette di strutturare un percorso in verticale comune tenendo conto delle esigenze territoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Condivisione dei valori di riferimento (Dirigenza, tutto il personale della scuola – genitori – studenti ) •La scuola progetta spesso per conoscenza e abilità e non per competenze •Revisione e aggiornamento annuale della programmazione e della progettazione da parte di tutto il corpo insegnante •Nella progettazione non sono presenti strumenti specifici per gli studenti di madrelingua non italiana. •Difficoltà nella condivisione, confronto e scambio tra insegnanti delle esperienze di corsi di formazione, competenze e documentazione materiali prodotti. •Difficoltà ad applicare in contesti diversi ( situazioni classi diverse ) stesse metodologie, obiettivi condivisi nella progettazione (estendere a tutti questa buona pratica di rispettare il diritto allo studio di tutti gli alunni) •Mancanza di materiale e strumenti tecnologici (LIM, internet, pc …) per un rapido scambio di informazioni •Tempi ristretti che non permettono di condividere e confrontarsi ( anche nell’ambito della stessa classe) •Condivisione su una metodologia valutativa tra i due ordini di scuola •Programmazione prove di verifica bimestrali al termine del lavoro ( anziché al momento della stesura della programmazione )
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
11,2
10,6
38,4
39,3
37,2
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Definizione di Mission e Vision chiaramente definiti nel Pof anche se con nomenclature diverse •La scuola pratica una forma di impegno di lavoro intensivo per progettare •Buona volontà, buon senso degli insegnanti, senso di responsabilità, disponibilità ad orari flessibili. •Formazione autofinanziata •Strumenti strutturati e non per applicare la programmazione e la progettazione del curricolo acquistate individualmente e non dalla Scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Progettazione del curricolo “scollata” dalle istanze e dai bisogni del territorio perché non sempre risponde alle reali esigenze delle parti interessate (ad esempio percorsi formativi che possano favorire e garantire l’inclusione di alunni BES) •Definire un modello metodologico comune di progettazione curricolare e valutazione per competenze •Scambiare, condividere, tracce per il lavoro e materiali (manca banca dati) •Difficoltà di far “incontrare” ordini di scuola diversi •Difficoltà di individuare elementi sui quali strutturare percorsi educativi e didattici pur trovandosi in realtà e ambienti socio economici diversi (anche classi dello stesso istituto) •Tempi ristretti che non permettono di condividere e confrontarsi (anche nell’ambito della stessa classe) •Mezzi e spazi nelle scuole non sempre adeguati o mancanti ( aule, palestra, spazi strutturati e non per il gioco libero, attrezzature laboratori, strumenti informatici, personale ATA …) •Condivisione su una metodologia valutativa tra gli ordini di scuola •Programmazione prove di verifica bimestrali al termine del lavoro ( anziché al momento della stesura della programmazione ) •Migliorare la certificazione delle competenze per ogni classe •Condivisione risultati e progettazione interventi specifici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli alunni ( Gruppi Disciplinari) a cui partecipano tutte le insegnanti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano bimestralmente strumenti di valutazioni comuni e condivisi, mancano però momenti di incontro per la riflessione sui risultati ottenuti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione non viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TOIC85400Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC85400Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
No
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC85400Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,1
85,8
82,8
Si
56,3
54,4
52,4
No
7,9
9,4
4,2
No
15,2
15,1
12,1
No
2,6
2,1
5,6
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC85400Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC85400Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC85400Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC85400Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
70,9
70,7
71,1
Si
90,1
83,4
84,4
No
15,9
15,1
6,2
No
15,2
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Tutti i plessi dell’Istituto dispongono di spazi attrezzati o laboratoriali, accessibili a tutte le classi sulla base di un quadro orario e spesso condivisi da due ordini di scuola. - Sono presenti in tutte le sedi laboratori di informatica, alcune aule per le attività espressive, biblioteche scolastiche, locali idonei ed attrezzati per l’educazione fisica. - Numerose sono le aule dotate di LIM ma la dotazione non è ancora completata, alcuni plessi ne sono sprovvisti. - La scuola continua ad investire anche per l’arricchimento e l’aggiornamento del patrimonio librario, a disposizione delle biblioteche scolastiche di plesso. - L’organizzazione e la durata oraria (1 ora per la primaria, 50 minuti per la secondaria) della giornata scolastica sono adeguate alle esigenze degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso laboratoriale non ha come fine quello di produrre una ricerca con esiti scientifici inoppugnabili, ma quello di far acquisire agli studenti conoscenze, metodologie, competenze ed abilità didatticamente misurabili. E’ praticabile solo nella scuola, ma fa uscire dalla ristrettezza e della ripetitività dell’insegnamento e dell’apprendimento tradizionali. Dev’essere maggiormente approfondita quindi la dimensione metodologica innovativa dello spazio laboratoriale, che talvolta può essere allestito e realizzato anche in classe, durante l’ordinaria attività curricolare laddove non ci siano a disposizione specifici locali attrezzati. L’organizzazione oraria particolare di tre insegnanti su due classi con orario a tempo pieno, non permette di usufruire di ore di compresenza per attuare recupero e/o laboratori. A volte i materiali di supporto all’insegnamento ( sussidi , materiale strutturato e non, cioè lettore CD ad es.) non sono adeguati, carenti e non possono essere reintegrati o sostituiti per mancanza di risorse economiche. Nella scuola secondaria di primo grado è necessario pensare ad un’organizzazione laboratoriale ad esempio per classi parallele, che permetta di differenziare le proposte didattiche, il recupero di gruppi di alunni e il potenziamento di altri. Tale modalità didattica non è molto diffusa nel nostro Istituto.
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pagina 47
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove e favorisce modalità innovative, favorendo la collaborazione e la condivisione per classi parallele e gruppi disciplinari. Le insegnanti creano le condizioni nelle quali gli studenti possono collaborare fra loro. La didattica innovativa viene garantita nella scuola attraverso : . la disponibilità degli insegnanti a sopperire con i propri mezzi alle carenze istituzionali . la disponibilità all’articolazione del proprio orario di lavoro per adeguarsi alle esigenze reali degli alunni ( orario flessibile per attuare in modo più proficuo il recupero e il potenziamento degli alunni durante le ore di compresenza ...) . l’adesione a progetti e la diffusione di buone pratiche . la promozione o la partecipazioni a corsi di formazione su specifiche metodologie didattiche innovative; La scuola garantisce pari opportunità per le persone diversamente abili e per ogni tipo di differenza ( di genere, età, appartenenza culturale, religione ...) salvaguardando al tempo stesso i piani educativi , formativi, didattici anche con il sostegno degli enti locali e di alcune associazioni.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo di modalità didattica innovativa non molto diffuso non per volontà dei docenti, ma per mancanza di mezzi adeguati e tempi a disposizione. Costituisce infatti un ulteriore punto di debolezza l’oggettiva difficoltà di ricavare ulteriori ore per la formazione, la condivisione professionale, la progettazione e la ricerca azione, in particolare nella scuola secondaria di primo grado.
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC85400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIC85400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC85400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC85400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC85400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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Istituto:TOIC85400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,1 46,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 40,1 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 33,3 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC85400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 14 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 29 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC85400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 44,4 48 Azioni costruttive n.d. 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 32,8 32,2
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TOIC85400Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q %
Riferimento Nazionale %
2,44
1
0,8
0,7
1,34
1,6
1,2
1
1,32
1,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto effettua un’azione di attenzione e prevenzione alle relazioni tra pari nella comunità scolastica con attività diversificate ma costanti. Nella scuola primaria e nella scuola secondaria di 1° grado sono stati promossi corsi rivolti agli alunni sull’educazione all’affettività e sui rischi delle dipendenze in continuità tra i due ordini viene effettuato il progetto “Il Consiglio comunale dei ragazzi” , progetti che insistono sui temi del rispetto delle regole e delle relazioni positive tra pari. Sono stati effettuati nella scuola primaria e secondaria Interventi di educazione alla legalità in collaborazione con la Prefettura ; è stato inoltre effettuato un corso sul cyberbullismo sempre rivolto agli alunni della primaria e della secondaria di primo grado, sull’utilizzo corretto delle tecnologie e della rete, come prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Sono stati promossi degli Interventi di formazione rivolti ai genitori. Nella secondaria di 1° grado, è stato aperto uno sportello di ascolto per prevenire atti di intolleranza tra pari. La gestione delle situazioni disciplinari avviene nel rispetto delle modalità stabilite dal Regolamento di Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha registrato alcuni episodi di disciplinare e ha dovuto adottare, nel corso dell’anno, alcuni provvedimenti disciplinari conseguenti. Si dovrà intervenire in maniera ancor più impellente per prevenire gli episodi di bullismo e irresponsabilità attivando strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali quale l’ assegnazione di ruoli e incarichi responsabilizzando così i ragazzi. Resta in alcuni casi problematica la comunicazione scuolafamiglia, al fine della condivisione di attenzioni educative, come auspicato dal Patto di Corresponsabilità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mancanza a volte di spazi adeguati ( laboratori, aule), la carenza di supporti didattici (materiali strutturati, strumenti multimediali ecc.), la carenza di tempi adeguati alle reali esigenze degli studenti (per potenziamento e recupero)costituiscono a volte un impedimento per la realizzazione di modalità didattiche innovative. L’organizzazione oraria particolare di tre insegnanti su due classi con orario a tempo pieno, non permette di usufruire di ore di compresenza per attuare recupero e/o laboratori. Le regole di comportamento son ben definite dal Regolamento d’Istituto ma condivise in modo disomogeneo nelle classi e tra i vari ordini di scuola. I conflitti non così frequenti sono gestiti sulla base del regolamento anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci.La scuola secondaria di primo grado ha anche previsto fra i suoi progetti l’attivazione di un centro di ascolto, col compito di individuare per tempo, forme di disagio relazionale presenti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TOIC85400Q
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha al proprio interno la Commissione Inclusione guidata da una funzione strumentale in collaborazione con nove docenti delegati uno per ogni plesso dell’istituto. La commissione ha realizzato il Piano di inclusione che è diventato parte integrante del POF e ne condivide le linee di indirizzo. Compito della Commissione è quello di coordinare le attività di accoglienza, la definizione dei PEI e dei PDP, la predisposizione di materiali didattici di supporto, la formazione continua del personale, i rapporti con i servizi del territorio, la convocazione periodica dei gruppi di lavoro per la definizione del PEI e dei PDP per il loro monitoraggio e verifica. Periodicamente la Commissione riunisce gli insegnanti dell’Istituto per attività di consulenza, formazione e informazione. Il supporto di consulenza specialistica per i disabili, è offerto dall’équipe specialistica alla quale partecipano insegnanti di classe e di sostegno. Per promuovere l’inclusione si attuano attività di sensibilizzazione e coinvolgimento dei compagni di classe.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario migliorare . la formazione del personale docente sulle tematiche della diversità e sulle scelte dei materiali e strumenti didattici da applicare, in quanto non è ancora pratica completamente diffusa tra gli insegnanti dell’Istituto . le relazioni coi servizi socio – sanitari per il monitoraggio dei PEI, devono essere regolari . le famiglie necessitano di un maggior coinvolgimento . la formazione dei docenti sull’insegnamento dell’italiano come L2, va realizzata
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
Si
53,7
48,6
36
No No No No
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,7
14,9
14,5
No
26,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,1
90
87,8
No
37,7
40,8
28,2
Si No No Si
19,2 62,3 26,5 12,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
39,1
32,6
24,7
No
24,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
Si
24,3
24,3
21,9
No
16,9
17,3
25,3
No
24,9
26,8
36,9
No
8,5
8,6
14,8
No
51,4
53,2
52,9
No
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,1
76,1
76
Si
29,1
33,8
22,8
No
46,4
44,7
46,1
No
76,8
74,9
72,4
No
12,6
18,7
24,4
No
64,9
68
61,8
No
75,5
76,1
73,9
No
11,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
L’istituto realizza progetti e interventi per favorire l’inclusione di alunni BES e attua PDP,PEI, con monitoraggi in itinere regolari per apportare eventuali modifiche ed integrazioni L’Attuazione di progetti interculturali che valorizzano la socializzazione e la conoscenza tra tutti gli studenti.
pagina 55
L’inclusione e l’accoglienza per gli alunni stranieri è lasciata agli insegnanti delle classi coinvolte che non possono usufruire di mediatori culturali. Non si sono attivati percorsi di lingua italiana per alunni e famiglie.
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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Le attività messe in atto dall’Istituto per gli studenti che necessitano di inclusione sono soddisfacenti, ma ci sono aspetti da migliorare ( mediatori culturali, strumenti compensativi, facilitatori, materiale multimediale). La scuola progetta e realizza processi mirati di inclusione della disabilità e degli alunni con BES, conseguendo buoni livelli di sviluppo delle capacità personali e di integrazione. In quest'ottica la Commissione Inclusione sta mettendo a punto un’organizzazione atta a migliorare le responsabilità e le competenze dei docenti. Le azioni metodologiche attivate e i PDP nei casi più gravi hanno comunque assicurato il potenziale recupero delle difficoltà e l’integrazione dell’alunno Nel curricolo occorre integrare i percorsi per competenze inserendo obiettivi relativi ad alunni con DSA e stranieri. Gli interventi realizzati risultano efficaci per un buon numero di studenti.
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC85400Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
Si
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
Si
65,5
63,8
60,8
Si
76,3
78,9
75,7
No
54,8
61,9
61,3
No
21,5
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC85400Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
76,2
78,5
74,3
Si
96
95,5
95,5
Si
74,8
71,3
70,4
Si
51,7
58,6
67,7
No
41,7
49,2
48,6
No
29,1
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ istituto è presente una Commissione Continuità che coordina e struttura attività di collegamento tra i vari ordini di scuola. La scuola ha realizzato molte iniziative atte a favorire la continuità educativa secondo le linee indicate nel POF. Nel POF sono contenuti i criteri i per la formazione delle classi. Le scuole dell’infanzia utilizzano uno strumento condiviso di osservazione degli alunni per pianificare il passaggio di informazioni alla scuola primaria. Vengono organizzati per le classi ponte, nel passaggi da un grado scolastico all’altro, i incontri di accoglienza durante i quali gli alunni incontrano i nuovi compagni e acquistano dimestichezza con i locali della nuova scuola. Vengono attuati incontri tra docenti dei vari ordini per il passaggio di informazioni e con i genitori per la conoscenza con i nuovi docenti e le loro prassi didattico – educative e per le dovute informazioni in merito all’organizzazione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro della Commissione di Continuità è a volte penalizzato per mancanza di fondi, in quanto gli incontri sono insufficienti per poter garantire una progettazione, realizzazione e verifica efficace e proficua .La frammentarietà dell’istituto con realtà territoriali ed esigenze diverse non favorisce la realizzazione e l’attuazione di progetti comuni in continuità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TOIC85400Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC85400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,3
82,6
Si
87,4
85,2
57,7
Si
57,6
55,9
55,7
Si
97,4
98,5
98,2
No
36,4
35,6
31,7
No
68,9
66,8
63,3
No
83,4
82,5
74
No
24,5
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ istituto è presente una Commissione Continuità orientamento che coordina e struttura attività di collegamento tra i vari ordini di scuola. È assicurata la continuità di passaggio e di conoscenza per favorire la scelta in uscita dal 1° ciclo, , a cura della Commissione Continuità - Orientamento attraverso un raccordo con le iniziative di conoscenza e stage messe a disposizione dalla secondaria di 2° grado.
pagina 60
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro della Commissione di Orientamento è penalizzato perché, per mancanza di fondi, gli incontri sono insufficienti per poter garantire una progettazione, realizzazione e verifica efficace e proficua. La frammentarietà dell’istituto non aiuta a realizzare ed attuare progetti comuni di orientamento, ogni Scuola Secondaria di I grado organizza in merito attività specifiche. Non si rilevano altre criticità, salvo una carenza di monitoraggio, da realizzare come azione di rete, degli esiti degli alunni in uscita nel prosieguo degli studi nella scuola secondaria di secondo grado. Le percentuali di alunni che seguono il consiglio orientativo (86%) sono leggermente inferiori ai benchmark di riferimento sia locali che nazionali.
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione e sono finalizzate soprattutto ad uno scambio proficuo di informazioni per la formazione delle classi ponte. Il progetto continuità e orientamento costituisce uno dei progetti qualificanti del POF di istituto, al quale sono destinate azioni specifiche anche in collaborazione le famiglie e gli enti locali, il tutto coordinato dalla funzione strumentale e dalla commissione. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali e la qualità delle attività proposte è accettabile. La Scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento con gli istituti di 2° grado; tale azione verrà inserita nel Piano di Miglioramento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità sono ben definite dal POF d’Istituto e la loro condivisione all’interno della comunità scolastica avviene durante il Collegio Docenti di inizio anno. Pubblicizzazione del POF e delle sedute degli organi competenti avviene tramite il sito dell'istituto. Estensione della partecipazione alla valutazione dei risultati e al processo di miglioramento anche alle partnership e al territorio attraverso il sito e attraverso la pubblicazione all’Albo della sede d’Istituto. Ampia diffusione della Mission e della Vision all’utenza ( Territorio- Genitori, Studenti) , attraverso il sito d’Istituto. Le famiglie ad inizio anno condividono con la Scuola il Patto di corresponsabilità e accettano il Regolamento d’Istituto, attraverso la documentazione inserita nel diario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono maggiormente da valorizzare, stimolare e incentivare il patrimonio di competenze; prospettare un modello interpretativo e operativo dell’autonomia orientato alla solidarietà ed alla cooperazione; ottimizzare l’uso delle risorse umane e finanziarie di cui la scuola dispone; consentire un dialogo alla pari tra le scuole e gli altri soggetti istituzionali con cui il confronto è continuo e obbligato; alleggerire il carico di tensioni e pressioni interne ed esterne a cui le singole scuole sono quotidianamente sottoposte; corrispondere alle sollecitazioni dell’Unione europea.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF prevede “Questionari” rivolti a insegnanti , famiglie e studenti per la verifica del grado di soddisfazione sul funzionamento della Scuola e del processo educativo per i vari ordini di scuola. I questionari sono preparati dalla Commissione POF dell'Istituto. L’Istituto mantiene e implementa forme di monitoraggio dei risultati I progetti sono valutati a consuntivo attraverso relazioni di verifica da parte dei docenti referenti e questionari di gradimento indirizzati a studenti e docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Monitoraggio e controllo dei processi non è attuato in modo strutturato. Ripristinare l’uso dei questionari Pianificare incontri per un’analisi condivisa dei risultati emersi dalla tabulazione dei dati relativi ai questionari e pubblicazione sul sito .
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIC85400Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q %
Riferimento Nazionale %
75,71
74,1
74,8
72,8
24,29
25,9
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIC85400Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q % 94,44
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIC85400Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q % 95,45
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC85400Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q %
63,53
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC85400Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q % 100,00
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC85400Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIC85400Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q Si 73,2 66,4 Si 56,6 62,5 No 7,8 6,6 No 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
No
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC85400Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q Collegio dei docenti No 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC85400Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q Collegio dei docenti Si 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TOIC85400Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC85400Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q Collegio dei docenti Si 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC85400Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente Si 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC85400Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q Collegio dei docenti Si 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOIC85400Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
86,67
68,4
66,7
55,6
n.d.
2,9
3,4
2,6
18,1
18,9
21,2
24,3
n.a.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC85400Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC85400Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
61,54
47,2
46,9
40,1
0,85
8,2
9
8,8
37,61
29,6
34
29,6
n.d.
17,1
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attribuzione degli incarichi avviene in base a criteri concordati e trasparenti (CONTRATTAZIONE D’ISTITUTO) Gli incontri di Staff rappresentano un’occasione per una chiara visione dei problemi organizzativi dei vari plessi Nell’utilizzazione dei docenti in progetti si tiene conto della disponibilità, della professionalità e dell’esperienza svolta. La partecipazione alle commissioni ed ai progetti ,avviene, di solito, tenendo conto della disponibilità, dell’interesse e anche delle competenze richieste e degli skill personali (capacità di lavorare in gruppo)-
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un database del personale che raccolga esperienze professionali e competenze extraprofessionali per utilizzarli in laboratori, progetti e come risorse interne. Gli incontri di Staff sono pochi e non sempre risolutivi dei problemi emersi. L’impatto delle assenze degli insegnanti sull’organizzazione scolastica è negativo e crea spesso un clima lavorativo poco sereno (burn out) Manca un’analisi sistematica dei bisogni formativi del personale
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIC85400Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC85400Q 10
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIC85400Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC85400Q 1210,00
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIC85400Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC85400Q 19,39
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIC85400Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q % 18,18
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIC85400Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC85400Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
1
76,6
75,9
48,5
0
26,8
28,2
28,4
0
17,1
17
11,6
1
35,6
34,5
36,6
1
21
22,6
27,3
0
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIC85400Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC85400Q 1,00
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIC85400Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q % 79,34
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TOIC85400Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC85400Q Realizzazione di un laboratorio sviluppato a partire dalla fruizione di un'originale scatola didattica che, tramite il linguaggio musicale e teatrale, dimostrera' agli studenti come si possano trovare dei legami nel concetto di armonia. L'educazione alla salute e' intesa come benessere psicofisico di alunni, insegnanti e genitori. Attivita' individualizzate e di piccolo gruppo.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono impiegate per gli obiettivi prioritari della scuola. Le risorse economiche a disposizione dell’Istituto vengono analizzate, discusse , condivise a livello di contrattazione d’Istituto e nel Consiglio d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse sono limitate e non riescono a coprire tutte le priorità , spesso occorre il contributo delle famiglie per la realizzazione di alcuni progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, condividendole con gli Organi collegiali, le famiglie e l’Amministrazione comunale. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati attraverso modalità collegiali, anche se in modo non del tutto strutturato in quanto i questionari sono preparati dai componenti della Commissione POF . È stata definita una chiara articolazione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono utilizzate in modo funzionale al perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto anche se insufficienti a coprire tutte le necessità dell’Istituto.La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento dei propri obiettivi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIC85400Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC85400Q 3
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIC85400Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC85400Q progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
0
18,5
20,7
21,1
1
65,9
59,1
46
1
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIC85400Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q % 19,63
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIC85400Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC85400Q 17,22
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIC85400Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC85400Q 0,52
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto organizza per il proprio personale corsi di formazione al proprio interno e con il collegamento in Rete con altre scuola del Territorio. L’Istituto si avvale di risorse interne per la formazione. Il Dirigente favorisce, attraverso continue comunicazioni, lo sviluppo di ulteriori competenze professionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le occasioni di formazione ed aggiornamento sono poche, per mancanza di risorse economiche. Le proposte spesso non riguardano metodologie di formazione aggiornate ( approcci multimediali, ricerca-azione, e-learning, ….) e motivanti. Le esigenze formative, che emergono durante i Collegi Docenti e/o dal lavoro delle Commissione, non sempre vengono soddisfatte. La ricaduta sulle attività didattiche della formazione svolta è spesso limitata a pochi gruppi classe. Manca un monitoraggio, un confronto tra i docenti coinvolti e la misurazione dell’impatto sulle pratiche educative/metodologiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli incarichi d’Istituto tiene conto delle Manca una tabulazione aggiornata del curriculum professionale competenze acquisite dal personale e le valorizza. Essa avviene di tutto il corpo docente. in modo trasparente, a livello di Collegio Docenti, dove viene motivata la scelta operata. L’organigramma dell’Istituto descrive la distribuzione dei compiti ed è visibile sul sito alla voce POF.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC85400Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC85400Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
46,5
53,5
Si
62
63
61,1
Si
57,1
54,3
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC85400Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC85400Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
28
7,3
8,4
6,9
14
13
12,2
9,9
10
7,9
8,3
6,6
10 10 3 8 7 7 14 14
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro del personale è individuale, ma non mancano, anzi sono programmate ed incentivate azioni di gruppo ( Gruppi Disciplinari per Ambiti e Commissioni). I Gruppi Disciplinari di Ambito si incontrano ad inizio anno scolastico e a cadenza bimestrale per strutturare le prove d’Ingresso, le prove di I bimestre, II bimestre, II bimestre e di fine anno, con criteri di valutazione condivisi. Le Commissioni (POF, Continuità ed Orientamento, Inclusione, Nuove tecnologie, Valutazione autentica,..) si incontrano secondo un calendario approvato dal Collegio Docenti (40 ore) per stabilire ed attuare le attività da svolgere nel loro ambito di competenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca uno scambio sui risultati conseguiti all’interno dei vari Gruppi Disciplinari, indispensabile per monitorare e migliorare il proprio operato. Gli incontri delle varie Commissioni sono insufficienti per un proficuo lavoro di scambio e miglioramento. La condivisione di strumenti e materiali tra docenti è scarsa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti e il personale ATA. Le proposte sono di buona qualità , ma non sempre rispondono alle esigenze del personale. La scuola valorizza il personale, tenendo conto delle competenze professionali acquisite, nell’assegnazione dei vari incarichi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, ma lo scambio dei materiali prodotti è da migliorare. Mancano gli spazi di condivisione di materiali didattici e un date base.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOIC85400Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC85400Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
29,8
25,3
18,7
0 0 0
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOIC85400Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC85400Q per motivo) per motivo) 0
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
27,8
29,4
24
3
92,7
87,3
74,2
0
14,6
13,6
10,1
0
30,2
27,5
21,1
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOIC85400Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC85400Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
46,3
54,3
44,3
0
23,4
25,1
16,7
0
18
15,1
9,7
0
23,9
22,1
12
1
87,3
55,5
30,5
0
21,5
23,4
20,2
0 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOIC85400Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q Si 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 No 7,8 5,4 No 24,9 21,4 No 31,7 33,8 No 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
54,1
55
57,6
Si Si No
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC85400Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC85400Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha instaurato rapporti di collaborazione con i tre Comuni dell’Istituto. Sono state sviluppate partnership che hanno coinvolto Enti (ASL, CISS, Distretti ...), Comuni e Associazioni Locali presenti sul territorio, gestite previo opportuni contatti con il personale responsabile o con gli amministratori competenti, con la stipula di convenzioni operative e progetti. La collaborazione con le associazione locali è molto proficua e permette di ampliare la nostra offerta formativa e di potenziare l’azione della scuola nelle varie realtà territoriali. La Scuola partecipa alle attività di Rete con le scuole Primarie e Secondarie di Chivasso, Montanaro, Brandizzo e con Settimo 3.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i Comuni contribuiscono in uguale misura alle richieste ed esigenze dei portatori di interesse. Manca una modulistica per monitorare la performance dell’Istituzione locale. Occorre sviluppare canali interni all’organizzazione per la comunicazione di iniziative culturali e non, di progetti extracurriculari, di convegni e altro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIC85400Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC85400Q % 32,94
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIC85400Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC85400Q n.d.
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TOIC85400Q prodotto il :04/10/2015 19:14:29
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOIC85400Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola calendarizza gli incontri di classe/sezione, a cadenza bimestrale, e , su richiesta dei genitori, incontri individuali a cadenza settimanale. I docenti ascoltano i bisogni delle famiglie, accettano suggerimenti e accolgono proposte per il miglioramento dell’offerta formativa e per rispondere alle esigenze del contesto sociale. Coinvolgimento attivo delle famiglie alle attività curriculari ed extracurriculari, anche sul piano finanziario. La scuola comunica con le famiglie tramite il Sito d’Istituto e le comunicazioni via diario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione agli incontri formali, l’interesse è prevalentemente accentrato sul singolo alunno. La scuola non ha utilizzato il registro online per comunicare con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha sviluppato partnership che hanno coinvolto Enti (ASL, CISS, Distretti ...), Comuni e Associazioni Locali presenti sul territorio. La collaborazione con le associazione locali è stata molto proficua e ha permesso di ampliare la nostra offerta formativa e di potenziare l’azione della scuola nelle varie realtà territoriali. La scuola coinvolge le famiglie a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione della percentuale di La percentuale del 26% va alunni con valutazione ridotta con interventi su alunni sufficiente che presentano analoghe difficoltà, da svolgersi nelle ore di contemporaneità/recupero. Un IC deve assicurare agli Ridurre gli abbandoni studenti il raggiungimento di scolastici già limitatissimi e livelli essenziali di competenza che riguardano solo alunni in quanto vi si svolge il loro nomadi. intero processo formativo
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
E’ necessario superare con Diminuire la varianza tra le progettazioni interattive, la classi e classi parallele varianza tra le classi parallele dell’Istituto rispetto alla stessa disciplina.
Competenze chiave e di cittadinanza
La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di responsabilità).
Migliorare le competenzechiave per la cittadinanza e l'apprendimento permanente. Sviluppo delle competenze trasversali e miglioramento esiti.
Risultati a distanza
E’ fondamentale che la Commissione Continuità monitori i risultati a distanza mantenendo i contatti con gli Istituti superiori e con gli ex alunni.
Verificare il percorso scolastico di tutti gli alunni ai massimi gradi dell'apprendimento.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' necessario realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento le priorita' che la scuola ha individuato. Gli esiti degli studenti sono l'obiettivo principale del processo che la scuola intende attivare dall'autovalutazione effettuata. All'interno dei risultati scolastici, si intendono perseguire la diminuzione dell'abbandono scolastico; la riduzione della variabilita' fra le classi; lo sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
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Inserire nel curricolo un livello di competenze che possa corrispondere anche alle esigenze degli alunni BES. Condividere metodologie e scambio di materiale tra i vari ordini di scuola. Creare una banca dati per agevolare la comunicazione e la condivisione . Creare un sistema di monitoraggio per misurare e valutare le performance dell’Istituzione a tutti i livelli (organizzazione,spazi,personali,strumenti) Ambiente di apprendimento Migliorare l’organizzazione interna degli spazi per favorire una didattica inclusiva (laboratori, gruppi di lavoro). Implementare i supporti didattici ( materiali strutturati, materiali di supporto all’insegnamento, computer, LIM,..). Creare un clima sereno e accogliente che favorisca l’apprendimento Strutturare l’ “ambiente di apprendimento” come un luogo di esperienze, di apprendimento significativo, di riflessione e di condivisione Inclusione e differenziazione Attivare collegamenti con le risorse del Territorio, per poter usufruire di facilitatori linguistici. Attivare procedure di monitoraggio sulle strategie di differenziazione attuate dai vari team di classe Stilare nei vari team d’ambito, prove di verifica e valutazioni comuni anche per gli alunni Bes Ampliare la formazione specifica dei docenti sugli alunni BES per permettere a tutti gli insegnanti una pronta e precisa lettura dei segnali di disagi Continuita' e orientamento Organizzare un piano di incontri annuali che permettano alla Commissione Continuità ed Orientamento, di strutturare un percorso di lavoro più proficuo Monitorare i risultati a distanza Utilizzare gli esiti dei risultati a distanza per verificare la propria azione educativa Progettare attività in verticale Orientamento strategico e organizzazione Creare, dove possibile, spazi adeguati per della scuola attività di laboratorio. Implementare l’acquisto di supporti didattici ( Lim , materiale strutturato e non). Reintegrare il materiale di facile consumo quando esaurito. Cercare degli sponsor anche per il primo ciclo d’istruzione Sviluppo e valorizzazione delle risorse Formulare un piano annuale della umane formazione che preveda, sia la formazione obbligatoria che l’inserimento di altri momenti di formazione specifici. Incrementare l’aggiornamento professionale e tutoraggio in campo informatico. La scuola potrebbe utilizzare i curriculum e le competenze personali per migliorare la gestione delle proprie risorse.
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Stimolare i docenti con specifiche professionalità ad essere formatori per i colleghi Mantenere attivo e costante il coinvolgimento delle famiglie con la scuola e il territorio. Favorire la collaborazione con le varie amministrazioni comunali. Implementare la conoscenza e la collaborazione con le Associazioni locali Organizzare eventi che possano favorire l’integrazione e ampliare le relazioni con i vari protagonisti della comunità
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sopra elencate si possono raggiungere attraverso obiettivi di apprendimento specifici e didattica condivisa, basata sui seguenti valori: - Trasparenza - Spirito di servizio - Rispetto dell’altro - Critica costruttiva - Solidarietà - Formazione continua - Autovalutazione - Disponibilità al cambiamento e miglioramento - Rispetto della legalità - Etica comportamentale