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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSIC82900L ISTITUTO COMPRENSIVO OLBIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SSIC82900L SSEE82901P VA VB SSEE82902Q VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC82900L 1.1 1.9 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC82900L 2.1 0.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC82900L 1.0 0.8 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza socioeconomica degli alunni che frequenta l’istituto è variegata. Poiché il quartiere è in forte espansione, sono presenti famiglie di estrazione sociale medio bassa, con una preparazione culturale non sempre adeguata (pochi diplomati e laureati), comunque attente alla formazione dei propri figli. E’ presente anche una componente fortemente svantaggiata dal punto di vista economico e culturale, che fatica a supportare il percorso scolastico dei propri figli in particolare dopo l'alluvione del 2013. E’ rilevante il numero di alunni di origine straniera: negli ultimi anni si è assistito al fenomeno di immigrazione, inizialmente proveniente dai Paesi dell’Est, attualmente anche dall’Africa mediterranea e non.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A Olbia sorge da anni un campo nomadi, ormai stanziale, e i bambini sono nati qui. L’Amministrazione comunale, per ragioni di risparmio, mette a disposizione un solo scuolabus che trasporta i bambini prevalentemente nel nostro Istituto, essendo il più vicino al campo. Malgrado ciò l’integrazione è molto lenta sia perché l’identità culturale di provenienza è dominante sia perché la frequenza degli alunni, in generale, è molto discontinua. Tuttavia, negli anni, si è riscontrato qualche cambiamento positivo quale, ad esempio,quello che da una popolazione scolastica nomade inizialmente quasi esclusivamente maschile, ora si registra anche una forte presenza femminile.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo è dotato di quattro plessi (uno di scuola dell’infanzia, due di scuola primaria e uno di scuola secondaria di primo grado) ma dopo l’alluvione del 2013 due plessi sono stati dislocati in un quartiere limitrofo. La scuola è attenta ai valori e impegnata nel sociale, opera per diffondere la propria immagine nel territorio ed è in stretto contatto con la società per la realizzazione di obiettivi comuni e per perseguire le finalità dell’efficienza dei servizi. La sensibilità alle tematiche sociali e ambientali è documentata dall’attuazione di numerosi progetti. L’Istituto ha avviato da tempo rapporti di collaborazione con associazioni, enti, agenzie educative per migliorare e ampliare la formazione degli alunni, far crescere le loro competenze e arricchire la professionalità dei docenti. Il nostro Istituto ha come principale interlocutore il Comune di Olbia (Servizi Sociali, Polizia Municipale, Informacittà, Biblioteca Simpliciana), altre scuole della città per progetti in rete, L’ASL n. 2, le Forze dell’Ordine: Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Carabinieri.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune classi del plesso della scuola primaria , dichiarata inagibile a seguito dell'alluvione del 2013, in attesa della costruzione della nuova scuola, nel corrente anno scolastico sono state dislocate presso la sede centrale (Secondaria primo grado) con una conseguente riduzione degli spazi disponibili (laboratori). La crisi economica e le risorse ridotte erogate da parte di enti pubblici e privati ha inciso in parte sulla qualità del servizio. Anche la dismissione della Provincia ha creato disagi. Un elemento di criticità interno è costituito prevalentemente dall’avvicendarsi di Dirigenti e DSGA e in parte da quello del personale ATA e docente. Tale instabilità penalizza fortemente la continuità progettuale d’istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50,9
47,1
23,4
32,7
41,7
55,3
16,4
11,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,5 80,1 Totale adeguamento 14,5 19,9
Situazione della scuola: SSIC82900L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo è dotato di quattro plessi: uno di scuola dell’infanzia, due di scuola primaria (Via Vicenza ed ex Maria Rocca) e uno di scuola secondaria di primo grado. La sede centrale, occupata dalla scuola secondaria di primo grado e l’attiguo edificio che ospita un plesso della scuola primaria, sono di costruzione abbastanza recente e strutturalmente si presentano in buone condizioni. Il Comune interviene per la manutenzione straordinaria delle strutture per adeguarle alle norme di sicurezza. Dopo l’alluvione del 2013 la scuola di Maria Rocca è stata dichiarata inagibile e i due plessi della scuola dell’infanzia e primaria a tempo pieno sono stati dislocati in un quartiere limitrofo e in parte nella sede centrale con una riduzione degli spazi disponibili (laboratori), in attesa della costruzione della nuova scuola. In tutti i plessi si realizza la raccolta differenziata, per promuovere la cultura e il rispetto per l’ambiente. Le prove di evacuazione vengono svolte regolarmente. La scuola è dotata di un laboratorio linguistico, uno informatico ed è stata implementata la tecnologia con LIM in quasi tutte le aule.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo di recente costruzione, l’edificio non possiede le certificazioni previste dalla normativa vigente. Gli spazi sono insufficienti in quanto a causa dell’alluvione, il plesso di Maria Rocca è allocato provvisoriamente in una struttura di proprietà del Comune con spazi non del tutto adeguati alle diverse attività didattiche. Due classi dello stesso plesso sono ospitate nella scuola secondaria, in attesa della costruzione della nuova scuola. Per il prossimo anno si prevede la formazione di una terza sezione nella scuola primaria, che verrà anch'essa sistemata presso la sede centrale con conseguente ulteriore riduzione di spazi. I PC dei laboratori informatici sono insufficienti per il numero di alunni per classe sempre più alto e in qualche caso, sono obsoleti. La connessione Internet è insufficiente e necessita di un potenziamento mentre è del tutto assente presso la struttura che ospita le classi del plesso ex Maria Rocca. Sia la palestra che l’auditorium necessitano di importanti lavori di ristrutturazione. Gli spazi esterni, comuni ai due plessi centrali, prevalentemente cementati, saranno ulteriormente ridotti dopo la costruzione del nuovo caseggiato scolastico. La biblioteca dovrebbe essere ampliata, potenziata e valorizzata. La scuola può contare al momento solo sulle risorse economiche derivanti dai finanziamenti ministeriali, molto sporadicamente integrati da finanziamenti regionali finalizzati alla copertura di spese per specifici progetti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SSIC82900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SSIC82900L 62 86,1 10 13,9 100,0 - Benchmark* SASSARI 5.658 83,2 1.144 16,8 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSIC82900L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSIC82900L
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
11
17,7
29
46,8
22
35,5
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
88
1,6
1.032
18,2
2.314
40,9
2.224
39,3
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSIC82900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC82900L 16,7 83,3 100,0
Istituto:SSIC82900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC82900L 20,7 79,3 100,0
Istituto:SSIC82900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC82900L 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SSIC82900L - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:SSIC82900L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 19,0 4 6,9 8 13,8 728 2.830 80.068
14,0 15,6 21,1
1.261 4.913 99.999
24,3 27,0 26,3
1.090 3.926 99.999
21,0 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
60,3
2.110 6.529 99.999
40,7 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SASSARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
80
95,2
-
0,0
3
3,6
-
0,0
1
1,2
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 8,7 10,9 17,5 0 0 80 73,8 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29,1 23,6 30,1 16,4 9,7 40 31,1
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale relativa alle caratteristiche anagrafiche del L'alternarsi dei Dirigenti Scolastici negli ultimi anni, ha personale docente supera di oltre sei punti la media provinciale determinato una certa instabilità nella gestione complessiva relativa alla fascia 45-54. Le fasce 35-44 e over 55 sono dell'Istituto. sottodimensionate, quella inferiore ai 35 non è rappresentata. Nella scuola primaria e dell’infanzia si riscontra una prevalenza di insegnanti con contratto a tempo indeterminato che presta servizio da oltre dieci anni. Tale stabilità costituisce una risorsa in quanto denota lo "star bene" nella scuola ed è garanzia di continuità educativa. Tuttavia costituisce anche un limite, in quanto riduce lo scambio di nuove esperienze che scaturisce dal confronto tra docenti con diverse provenienze, professionalità e competenze. Riguardo le competenze professionali,si è registrata un'altissima adesione dei docenti alla formazione del Progetto Regionale Semidas. Si ritiene che, al termine dello stesso, si possa valutare colmato il deficit di certificazioni informatiche rilevato all'inizio dell'anno.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC82900L
% classe 1 78
97,5
classe 2
% classe 2 86
100,0
classe 3
% classe 3 76
100,0
classe 4
% classe 4 89
98,9
classe 5
% classe 5 96
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
4.093
99,0
3.996
99,4
4.040
99,6
3.984
99,5
4.134
99,6
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC82900L
% classe 1
classe 2
97
92,4
% classe 2 110
94,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
3.827
89,0
3.810
88,8
13.060
91,1
13.370
91,4
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SSIC82900L
7
8
9
20
34
22
SASSARI
1.158
1.140
SARDEGNA
4.311
3.768
152.904
152.473
121.664
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
15
1
-
21,7
37,0
23,9
16,3
1,1
0,0
884
643
123
162
28,2
27,7
21,5
15,6
3,0
3,9
2.929
2.115
613
523
30,2
26,4
20,5
14,8
4,3
3,7
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC82900L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SASSARI
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC82900L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,9
-
0,0
2
2,0
SASSARI
-
0,3
-
0,5
-
0,6
SARDEGNA
-
0,2
-
0,6
-
0,8
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC82900L
% classe 1
classe 2
1
1,3
% classe 2
classe 3
2
2,4
% classe 3
classe 4
3
4,1
% classe 4
classe 5
1
1,1
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
72
1,8
58
1,5
71
1,8
70
1,8
33
0,8
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
1,8
161
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC82900L
% classe 1
classe 2
3
2,9
% classe 2
classe 3
3
2,6
% classe 3 1
1,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
94
2,2
70
1,7
64
1,5
266
1,9
242
1,7
194
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC82900L
% classe 1
classe 2
6
8,1
SASSARI
114
SARDEGNA
398 17.324
% classe 2
classe 3
2
2,4
2,8
88
3,1
311
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
5,6
1
1,1
2,2
91
2,3
100
2,4
306
2,4
309
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 1
1,1
2,6
66
1,6
2,4
232
1,7
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC82900L
% classe 1
classe 2
7
7,1
SASSARI
103
SARDEGNA
324 12.192
% classe 2
classe 3
1
0,9
2,5
94
2,3
354
2,2
11.240
% classe 3 4
4,2
2,2
81
1,9
2,5
243
1,7
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è in linea (Secondaria 1°grado) se non superiore (Primaria) alle percentuali provinciali, regionali e nazionali. Le valutazioni conseguite dagli studenti all'Esame di Stato sono concentrate prevalentemente sulle fasce intermedie (sette-otto), risultano essere al di sotto della media nelle fasce più basse (sei) e più alte (dieci-dieci con lode). I criteri di valutazione riescono complessivamente a garantire il successo formativo degli alunni. Nel corrente anno scolastico si è provveduto a definire meglio i criteri per il giudizio di ammissione, che dovranno tener conto del percorso dell'intero triennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli abbandoni in corso d'anno sono leggermente più elevati rispetto alla media (nella secondaria) ma sono ascrivibili alla significativa presenza di alunni di etnia ROM per i quali la frequenza degli stessi non sempre viene garantita dalle famiglie. Si rilevano anche alcuni picchi relativamente ai trasferimenti in entrata ed in uscita, sempre in corso d'anno; anche questo fenomeno è inquadrabile nel contesto socio-economico del Comune di Olbia, laddove gli spostamenti dei nuclei familiari per motivi lavorativi sono molto frequenti. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si evince che una parte consistente si colloca nella fascia medio-bassa come il voto 7, quasi inesistente la votazione massima (un solo 10).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è pari a 6 in quanto nella nostra scuola non si perdono studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSIC82900L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sardegna
Sud e Isole
61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
53,6
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sardegna
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
49,0
60,9 68,0
4,2
57,3
0,6
SSEE82901P - II B
53,1
-10,6
58,1
1,5
-20,2
38,5
-18,4
SSEE82902Q - II B
49,0
-14,8
43,7
-13,1
61,0
61,5 -3,8
n/a
n/a
59,0
n/a
62,9
58,9
61,1 60,1
-1,1
62,7
0,2
SSEE82901P - V B
62,2
1,1
65,0
2,2
-8,0
55,1
-7,7
SSEE82902Q - V B
55,7
-5,6
54,8
-8,0
61,4
53,9 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
53,2
55,4
n/a
n/a
54,5
55,5
55,0
n/a
SSEE82902Q
59,7
n/a
n/a
SSEE82902Q - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
63,7
-4,8
SSEE82901P
n/a
n/a
n/a
SSEE82901P - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
43,5
57,6
n/a
n/a
46,0
56,7
40,8
n/a
SSEE82902Q
60,4
n/a
n/a
SSEE82902Q - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
57,6
-8,8
SSEE82901P
n/a
n/a
ITALIA
SSEE82901P - II A
n/a
n/a
Sud e Isole
56,1 -10,8
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
55,4 55,4
0,0
SSMM82901N
55,4
SSMM82901N III A
n/a
n/a
n/a
n/a
53,2
0,0
52,9
0,0
SSMM82901N III B
61,6
0,0
62,3
0,0
SSMM82901N III C
51,3
0,0
47,4
0,0
SSMM82901N III D
56,0
0,0
59,4
0,0
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE82901P - II A
3
3
3
2
10
3
5
4
3
6
SSEE82901P - II B
6
4
2
4
3
1
6
3
4
3
SSEE82902Q - II A
12
4
1
2
2
14
3
1
1
3
SSEE82902Q - II B
10
2
2
0
4
7
7
2
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC82900L
39,2
16,5
10,1
10,1
24,1
32,1
26,9
12,8
11,5
16,7
Sardegna
24,7
11,0
13,4
17,5
33,3
21,3
23,4
11,1
16,0
28,2
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE82901P - V A
2
6
10
2
1
1
9
4
5
2
SSEE82901P - V B
3
4
4
6
2
1
5
5
3
3
SSEE82902Q - V A
9
3
5
4
2
9
4
3
5
3
SSEE82902Q - V B
8
2
6
6
1
7
6
5
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC82900L
25,6
17,4
29,1
20,9
7,0
21,4
28,6
20,2
19,0
10,7
Sardegna
21,5
20,5
17,5
19,1
21,4
22,9
20,9
21,6
18,2
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSMM82901N III A
5
10
4
3
0
2
12
5
1
2
SSMM82901N III B
1
7
4
7
1
0
3
5
10
2
SSMM82901N III C
8
5
5
2
2
4
15
2
0
1
SSMM82901N III D
7
8
3
4
2
3
3
9
7
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC82900L
23,9
34,1
18,2
18,2
5,7
10,2
37,5
23,9
20,5
8,0
Sardegna
17,8
25,4
23,2
17,8
15,8
26,5
28,4
18,6
12,9
13,6
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC82900L 14,9 85,1 22,9 77,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC82900L 5,1 94,9 8,5 91,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate la scuola, se si guarda al dato generale, si colloca prevalentemente al di sotto di quello provinciale e nazionale del contesto socio-economico di riferimento.Gli esiti, nelle diverse classi e nei diversi plessi, non sono uniformi, sia in senso positivo che negativo. L'affidabilità degli stessi è parziale, come si evince dal cheating rilevato nei diversi plessi. Le disparità tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sembrerebbero regredire nel corso della permanenza a scuola, quelle più rilevanti, sia in senso negativo che positivo, si concentrano prevalentemente nei due plessi della scuola primaria, che hanno tempi scuola e utenza differenti. La varianza dei punteggi "all'interno" delle classi è in linea con i dati regionali e nazionali, quella "tra "le classi è invece più elevata. Si segnala come punto di forza la disponibilità, la consapevolezza e l'attenzione al confronto del personale docente che ha sempre svolto regolarmente le prove.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur riscontrando una disponibilità di massima al confronto del corpo docente si registra un interesse per le prove Invalsi limitato prevalentemente ai momenti istituzionali (Somministrazione prove e Esame di Stato).Tale approccio sta ad indicare che ancora non è adeguatamente diffusa la cultura della valutazione intesa come punto di partenza per la programmazione dei percorsi formativi degli alunni.La riflessione sugli esiti è carente e le prove di ingresso e in itinere che tengono conto dei riferimenti suggeriti dall'Invalsi dovrebbero essere incrementate. Critica la varianza tra le classi, sicuramente migliorabile con una maggiore attenzione alla formazione delle stesse, in particolare nei due plessi della primaria, laddove però si registrano tempi- scuola ed utenze differenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' quasi in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto la valutazione del comportamento si riferisce agli aspetti più ampi della capacità di relazionarsi con se stessi, con gli altri e con l’ambiente (cittadinanza, orientamento, identità). Questo aspetto della crescita, al cui sviluppo contribuiscono tutti gli insegnamenti e tutti gli insegnanti, è individuato come obiettivo trasversale (COMPETENZA RELAZIONALE) ed è oggetto di valutazione collegiale (consiglio di interclasse/ classe e gruppo docenti). I criteri di valutazione sono comuni e sono definiti insieme agli indicatori nel “ Protocollo sulla valutazione degli apprendimenti “ parte integrante del Piano dell’offerta formativa. I nostri alunni hanno raggiunto un livello positivo nell’acquisizione delle competenze chiave.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola registra un’alta percentuale di alunni rom a differenza di altre scuole ugualmente vicine al campo nomadi.Gli alunni rom faticano ad osservare le regole di convivenza e l'alta concentrazione nelle varie classi, impedisce un’adeguata integrazione aggravata dalla frequenza discontinua. Nonostante le ripetute segnalazioni del problema all'Ente Locale la situazione non ha subito modifiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso gli alunni hanno raggiunto risultati positivi in tutti gli ordini di scuola. Nell’ambito dell’educazione alla legalità la scuola organizza incontri periodici con i rappresentanti delle forze dell’ordine, a cui gli alunni partecipano in modo attivo. I docenti inoltre adottano una didattica laboratoriale dove l’alunno è protagonista del suo processo di apprendimento e utilizzano strategie quali il cooperative learning favorendo la collaborazione , la solidarietà, il rispetto altrui. La scuola organizza laboratori curricolari ed extracurricolari di manualità, creatività, musica, di teatro,ambientali a cui partecipano gli alunni dei 3 ordini di scuola che favoriscono l’acquisizione anche delle competenze chiave .
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'unico punto di forza riguarda la scuola primaria in quanto siamo in grado di verificare gli esiti degli studenti usciti dalle classi quinte appartenenti al nostro istituto che è un istituto comprensivo. La quasi totalità degli alunni si è iscritta alla scuola secondaria di I grado del medesimo Istituto e dagli esiti degli scrutini si evince un risultato positivo. La percentuale dei non ammessi alla seconda classe della scuola secondaria, si aggira intorno al 10%. Contribuisce all'aumento della percentuale il fatto che molti alunni sono di etnia Rom. Tali alunni non hanno frequentato la scuola e in alcuni casi non sono stati valutabili a causa delle numerose assenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di I grado non siamo in grado di avere dati relativi ai risultati dei nostri studenti nel percorso scolastico successivo. Questo sarà l'obiettivo che ci riproponiamo di affrontare e attuare il prossimo anno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è pari a 5 in quanto i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio risultano sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento e il numero di abbandoni è praticamente inesistente. Queste considerazioni sono limitate al passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di 1^grado, percorsi che appartengono al nostri istituto comprensivo. Attualmente non sono stati presi in considerazione monitoraggi che mettano in evidenza gli esiti verso ottenuti presso la scuola secondaria di II grado.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,6 17 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 25,3 Alto grado di presenza 39,2 44,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,4 21,4 Medio - basso grado di 10,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 19,1 18,7 Alto grado di presenza 46,8 51,1 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC82900L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
76,5
79,4
89,3
No
76,5
77,8
89
No
68,6
72,2
85
No
70,6
69,1
83,4
No
58,8
66
81,3
No
51
50
57,9
Si
80,4
83
80,7
No
17,6
33
29,3
Si
13,7
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC82900L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
72,3
75,8
87
No
72,3
75,3
86,7
No
63,8
70,3
83,6
No
70,2
69,8
81,7
No
63,8
67,6
79,6
No
53,2
53,3
58,4
Si
87,2
87,9
86,2
No
10,6
31,9
28,3
Si
10,6
12,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto tutti i docenti di ogni ordine scolastico organizzano il proprio piano educativo e didattico sulla base delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2012. Per il raggiungimento dei traguardi di competenza i dipartimenti disciplinari elaborano gli “indicatori disciplinari”che sono contenuti nel documento “Protocollo sulla valutazione degli apprendimenti”, parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa. Ogni anno, compatibilmente con la situazione finanziaria, vengono assicurate le attività progettuali di arricchimento dell’offerta formativa che nascono da un’attenta lettura del tessuto socio-culturale di riferimento ed offrono interventi mirati a rispondere ai bisogni educativi della nostra utenza. Ogni attività progettuale prevede l’individuazione di obiettivi e competenze da raggiungere ed è valutata al termine dell’anno scolastico anche per gli aspetti relativi alle competenze trasversali in base a indicatori misurabili: partecipazione, autonomia organizzativa/operativa, capacità di critica/autocritica, capacità di comprensione dei problemi, capacità di collaborazione con il gruppo. Tutte le attività progettuali vengono verificate e valutate attraverso un’apposita scheda di monitoraggio redatta dall'Istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale, strumento fondamentale in un Istituto Comprensivo, è ancora in fase di elaborazione. Il lavoro, complesso ed articolato, prevede la stesura di un documento che adegui i traguardi previsti dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo alla realtà socio-culturale e ai bisogni formativi dei nostri studenti. L’obiettivo è quello di assicurare a ciascun alunno una continuità educativa e formativa attraverso la progettazione comune e condivisa di obiettivi disciplinari raggruppati per ambiti (linguistico, scientifico, espressivo…). Tale documento, flessibile e versatile, dovrà garantire, pur nella sua unitarietà, a ciascun docente la libertà d’insegnamento. Contenuti, metodologia e strumenti saranno infatti oggetto di scelte individuali sulla base dei bisogni educativi e formativi dei vari gruppi-classe.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 19,1 Medio - basso grado di 19,6 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,5 Alto grado di presenza 17,6 22,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,7 19,2 Medio - basso grado di 19,1 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 33,5 Alto grado di presenza 27,7 26,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC82900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
51
57,2
81,4
No
49
57,7
71,2
Si
64,7
68
86,4
Si
68,6
56,7
64,1
No
39,2
43,8
57,4
Si
76,5
83
82,3
Si
43,1
52,1
58,6
No
27,5
42,8
42,2
Si
5,9
10,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
57,4
64,8
80,2
No
51,1
61
73,5
No
40,4
39,6
60,6
Si
78,7
65,9
81,4
No
42,6
47,8
57,9
Si
83
85,7
86
Si
57,4
62,6
63,4
Si
44,7
51,6
53
Si
4,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già illustrato, i dipartimenti disciplinari lavorano alla definizione dei traguardi che ogni studente deve raggiungere in ogni disciplina, prevedendo anche gli obiettivi minimi. Nella scuola primaria si svolgono regolarmente le due ore previste di programmazione settimanale per classi parallele, durante le quali vengono organizzate attività inerenti le singole discipline ma anche quelle riguardanti il raggiungimento di competenze trasversali. Le scelte adottate vengono vagliate dai singoli insegnanti ed eventualmente discusse e modificate collegialmente durante gli incontri per dipartimenti o di programmazione settimanale, nella scuola primaria. Nella scuola secondaria di I grado ogni anno si attua il progetto finalizzato al conseguimento della certificazione internazionale del “Trinity College London”, rivolto agli alunni di tutte le classi. Il corso di lingua inglese si svolge in orario extracurricolare con attività prevalentemente orali con un insegnante madrelingua.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto di non potersi ancora avvalere di un curricolo verticale d’Istituto rende difficoltoso effettuare una progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi, condivisa dai tre ordini scolastici, soprattutto per quanto riguarda le classi-ponte. L’individuazione di moduli e unità didattiche per il potenziamento delle competenze degli alunni della scuola primaria spesso avviene in modo “informale” e non documentato, in quanto rientra nella pratica educativa quotidiana. Infatti le attività di arricchimento e potenziamento delle competenze si svolgono in itinere nel rispetto degli obiettivi della progettazione didattica annuale del singolo docente, secondo l’organizzazione oraria, le reali esigenze educative/formative e i livelli di progresso e sviluppo degli alunni, man mano verificati e valutati in modo formale e no. Il Collegio Docenti sente la necessità di organizzare sia nella scuola primaria che nella secondaria, attività progettuali strutturate finalizzate al potenziamento delle eccellenze e di conferire agli stessi progetti la medesima attenzione e cura già rivolta agli interventi di recupero delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 44,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SSIC82900L
Riferimento Nazionale % 30,9
15,7
16
18,9
35,3
39,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,7 57,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,7 67 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 23,7 discipline
Situazione della scuola: SSIC82900L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,2 69,2 Prove svolte in 1 o 2 8,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,3 22,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 60,8
Riferimento Nazionale % 36,9
13,7
11,3
15,6
27,5
27,8
47,5
Situazione della scuola: SSIC82900L
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 63,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,6
7,7
10,6
27,7
28,6
37,2
Situazione della scuola: SSIC82900L
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Del curricolo vengono valutati gli aspetti relativi ai risultati in itinere e finali raggiunti dagli studenti che devono essere corrispondenti ai traguardi di competenza per ogni area disciplinare. Nella valutazione si tiene conto dei livelli di partenza, di progresso e di sviluppo del singolo studente, anche in relazione ai processi di individualizzazione della progettazione didattica e alle iniziative di recupero programmate. Ogni ordine di scuola adotta criteri comuni di valutazione previsti per le varie discipline e contenuti nella rubrica riportata nel “Protocollo sulla valutazione degli apprendimenti”. Per ogni obiettivo disciplinare si attribuisce una scala di voti numerici corrispondenti agli indicatori delle competenze raggiunte. Per entrambi gli ordini il C.D. ha stabilito il voto minimo che ogni docente deve applicare. La scuola utilizza prove di verifica in ingresso per accertare i prerequisiti, in itinere per verificare l’apprendimento conseguito e attivare idonee forme di recupero tempestivo, in uscita per valutare se gli interventi didattici attivati sono stati efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, per il momento, le prove strutturate sono costruite dal singolo docente in base ai livelli e alle competenze del proprio gruppo-classe e non vengono organizzate per classi parallele. È auspicabile che ci si adegui alla procedura della scuola secondaria che prevede prove strutturate in ingresso per le classi prime. Resta tuttavia necessario che nella progettazione curricolare di entrambi gli ordini di scuola rientrino prove strutturate sia in entrata che in uscita per tutte le classi, principalmente per le classi-ponte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il mancato adeguamento del “protocollo sulla valutazione degli apprendimenti” e la non completa definizione di un curricolo verticale rappresentano elementi di criticità. È infatti necessario stabilire in maniera più approfondita i profili di competenza per le varie discipline e per gli anni di corso che conferiranno continuità alla progettazione nei due ordini di scuola.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 98 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2 4,6
Situazione della scuola: SSIC82900L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SSIC82900L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 96,7 Orario ridotto 2,1 0,5 Orario flessibile 2,1 2,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC82900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC82900L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,0
43,3
52,4
Si
62,7
67,5
62,4
No
0,0
0,5
1,6
No
9,8
17,0
13,9
No
17,6
16,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC82900L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,2
59,3
82,8
Si
46,8
58,8
52,4
No
0,0
0,5
4,2
No
6,4
13,2
12,1
No
21,3
15,9
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SSIC82900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC82900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
52,9
46,4
38,3
Si
94,1
91,8
89,8
No
0
0,5
1,9
No
0
8,2
8,5
No
2
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SSIC82900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC82900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
76,6
61
71,1
Si
89,4
85,2
84,4
No
2,1
1,1
6,2
No
4,3
10,4
9,3
No
2,1
0,5
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola primaria, il nostro istituto offre due tempi scuola (tempo pieno e prolungato) per soddisfare le esigenze organizzative e di apprendimento di alunni e famiglie. La scuola secondaria quest’anno ha attivato in forma sperimentale la settimana corta con il sabato libero e due rientri pomeridiani, ma per il prossimo anno scolastico si prevede un orario antimeridiano di sei ore dal lunedì al venerdì. Si è resa necessaria questa modifica poiché i rientri pomeridiani si sono rivelati poco efficaci ai fini dell’apprendimento. Il giorno libero uguale per tutti i docenti ha consentito una migliore organizzazione oraria. Il plesso della scuola primaria a tempo prolungato e la scuola secondaria di primo grado sono dotate di Lim in tutte le classi, del cui funzionamento si occupa la funzione strumentale “Innovazione e tecnologia”. La scuola secondaria può contare anche su due laboratori multimediali utilizzati esclusivamente dai propri studenti e su una piccola biblioteca, mentre nella scuola primaria non esistono spazi che consentano l’attivazione di laboratori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo, in seguito all'alluvione del 18 Novembre 2013 la situazione logistica della nostra scuola ha subito notevoli cambiamenti perché i due edifici di M.Rocca sono stati resi inagibili e non potranno mai più funzionare come una scuola. Nell'anno scolastico in corso le sezioni della Scuola dell’infanzia e la maggior parte delle classi della Scuola Primaria a tempo pieno sono state dislocate in varie sedi, prima di essere sistemate in un unico edificio assegnato dal Comune in attesa della costruzione della nuova scuola. Si tratta di locali adattati a uso scolastico, per cui non esistono spazi laboratoriali adeguati allo svolgimento di determinate attività didattiche e ricreative. Le aule sono dotate di Lim ma non è stato possibile utilizzarle sia per mancanza di connessione internet sia per l'assenza degli elementi necessari al funzionamento, andati persi, questi ultimi, in seguito all'alluvione e non ancora acquistati. La scuola secondaria non usufruisce più di un laboratorio scientifico e di un'aula per le attività espressive, poiché gli stessi locali sono occupati da alcune classi della scuola primaria a tempo pieno.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza delle Lim in tutte le classi del nostro istituto ha indotto i docenti a innovare le proprie strategie metodologiche. La formazione dei docenti avviene attraverso iniziative di autoformazione e la partecipazione al progetto “Olbia@digitale”. Alcuni docenti si avvalgono del metodo del “cooperative learning” appreso a seguito di una formazione pluriennale svolta negli anni scorsi. L’istituto partecipa spesso a progetti, anche in rete, che prevedono l’utilizzo di metodologie innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È da sviluppare un’efficace collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative organizzate e strutturate. Una volta acquisite le competenze necessarie grazie alla formazione che stanno seguendo, i docenti auspicano una maggiore funzionalità dei dipartimenti e che la programmazione settimanale per la scuola primaria risulti un’opportunità anche per condividere modalità didattiche innovative.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC82900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 75 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSIC82900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 n.d. 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC82900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,1 41,7 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,5 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC82900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 47,3 50,8 49,8 Azioni costruttive 40 43,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie 40 32 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC82900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,6 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 27,7 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SSIC82900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L % 100 n.d. n.d. 57,1 51,2 51,8 n.d. 39,3 49,6 44 n.d. 54,8 44,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC82900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 37 39,2 41,9 Azioni costruttive 22 32,3 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 35,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC82900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,9 45,1 48 Azioni costruttive 22 27,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,7 33,2 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SSIC82900L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L %
Riferimento Nazionale %
1,06
1,2
1,4
0,7
0,49
2,4
2,4
1
1,13
2,1
2,1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di un Regolamento d’Istituto che definisce le corrette norme relazionali e procedurali, il cui rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita comunitaria da parte di ciascuna componente scolastica, (docenti, genitori, alunni, ATA).Inoltre i genitori della scuola dell’infanzia e delle prime classi della scuola primaria e secondaria sottoscrivono, condividendone gli obiettivi e gli impegni,il Patto di Corresponsabilità. Il Regolamento d’Istituto ha al suo interno un Regolamento di Disciplina che prevede sanzioni disciplinari in caso di comportamenti problematici degli alunni. I docenti quotidianamente promuovono le competenze sociali coinvolgendo gli alunni di tutte le sezioni di ogni ordine e grado ad avere ruoli e responsabilità, attività di cura degli spazi comuni e a sviluppare un’etica della responsabilità e collaborazione (l’ora della mensa, attività di laboratorio, attività manuali e ricreative …..) I dati confermano inoltre che nel nostro Istituto non si registrano atti gravi legati a vandalismo, furti e comportamenti violenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sanzioni disciplinari non sempre sono efficaci e nonostante il Regolamento di Disciplina preveda la conversione della sanzione in attività a favore della comunità scolastica, questo non avviene e si continua ad applicare l’allontanamento dell’alunno dalle lezioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come detto sopra l'organizzazione degli spazi anche laboratoriali e dei tempi è legata a fattori principalmente logistici, per le conseguenze dell'alluvione del 2013, per cui risponde solo in parte alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcune discipline ma, una volta terminata la formazione sull'uso della Lim, sarà possibile avviare una didattica più innovativa. Tuttavia gli studenti lavorano in gruppi, e utilizzano le nuove tecnologie per la realizzazione di ricerche o progetti anche per acquisire le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise (Regolamento d'Istituto e di disciplina). I conflitti tra studenti sono gestiti in modo efficace anche perché il rispetto delle norme disciplinari, nell'ambito della classe è demandato all'insegnante che deve innanzitutto usare la persuasione e il dialogo ed una progettualità didattica mirata all'inclusione ed alla valorizzazione delle diversità culturali e comportamentali. Negli ultimi anni non si sono registrati atti gravi che abbiano determinato l'applicazione di sanzioni disciplinari severe previste dal Regolamento di disciplina.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SSIC82900L
30,9
26,7
13,5
54,5
66
61,2
14,5
7,3
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono iscritti numerosi alunni con disabilità, il livello di inclusione è buono ed il progetto personale di ciascun alunno è condiviso ed attuato da tutti i docenti di classe. La scuola predispone progetti e propone attività per favorire la valorizzazione delle diversità, con importanti ricadute sul bagaglio culturale e sociale di tutti gli alunni. Gli insegnanti di sostegno lavorano con il gruppo classe ed attivano strategie mirate all'inclusione dell'alunno disabile e di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali. Il livello di inclusione degli alunni BES è migliorato attraverso il Piano Didattico Personalizzato, dove vengono stabilite le linee di intervento e le strategie ritenute più adeguate dai docenti e concordate anche con la famiglia. I piani didattici personalizzati sono praticati in maniera sistematica, in alcuni casi modificati in itinere in base alle reali necessità dell'alunno.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta le famiglie di alunni portatori di evidenti difficoltà cognitive o relazionali, rifiutano un percorso che può condurre alla certificazione di una disabilità. Le ore di sostegno assegnate al nostro Istituto risultano sempre insufficienti rispetto al fabbisogno. E' presente un numero molto elevato di alunni ROM(51)la quasi totalità dei ragazzi presenti nel vicino campo-nomadi. Le ripetute sollecitazioni presso i Servizi Sociali per chiedere un'equa distribuzione degli alunni nomadi nei vari istituti cittadini sono state ignorate.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC82900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
89,7
92,1
No
21,6
21,1
36
No No No No
2 43,1 2 25,5
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,7
15,5
14,5
No
17,6
19,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,1
89
87,8
No
21,3
24,7
28,2
No No No No
10,6 70,2 2,1 34
9,3 56 7,7 25,8
13 60,5 12,6 24,8
No
12,8
23,1
24,7
No
12,8
15,4
20,6
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC82900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
77,3
76,9
No
9,8
13,9
21,9
No
19,6
24,7
25,3
No
35,3
34
36,9
No
19,6
20,1
14,8
Si
45,1
57,7
52,9
Si
31,4
34,5
40,7
No
2
6,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66
74,2
76
No
12,8
19,8
22,8
No
38,3
46,2
46,1
No
57,4
61,5
72,4
No
31,9
28,6
24,4
Si
53,2
59,9
61,8
Si
63,8
55,5
73,9
No
6,4
7,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
I gruppi di studenti di etnia Rom, siriani e extracomunitari in genere presentano maggiore difficoltà di integrazione e alfabetizzazione. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà in particolare ogni bimestre all'interno del consiglio di classe. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà sono efficaci. I progetti per il recupero delle abilità vengono presentati e approvati dal collegio dei docenti e attuati durante le ore di compresenza. Quest'anno ha avuto un notevole successo, in merito al recupero di piccoli gruppi, il contributo dato da una docente staccata dall'insegnamento per essere adibita alla biblioteca di istituto. Nel lavoro d'aula vengono realizzati interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti che consistono in attività semplificate, inserimento in gruppi di aiuto e funzione di peer tutoring. Tali interventi sono diffusi nelle varie classi dell'Istituto.
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La scuola non sempre favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari. Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci ma sono poco diffusi in quanto ci si focalizza molto di più sul recupero di chi non ha ancora raggiunto gli obiettivi minimi e si tende a trascurare il potenziamento delle eccellenze. A causa delle esigue risorse umane e materiali, sono stati realizzati interventi sporadici mirati all'alfabetizzazione, al recupero delle abilità di base e al potenziamento delle lingue straniere.
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti sia i docenti curricolari e di sostegno sia le famiglie e gli enti locali senza dimenticare l' apporto fondamentale che offre la classe. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità, infatti gli obiettivi programmati sono oggetto di attenzione e di valutazione degli esiti al fine di eventuale loro rimodulazione. La scuola cerca di promuovere efficacemente il rispetto delle diversità. I percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti sono ben strutturati e le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari o quasi. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC82900L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,1
95,4
97,5
Si
82,4
77,8
75,8
Si
100
93,8
95,7
Si
51
56,2
60,8
Si
64,7
68,6
75,7
No
41,2
45,9
61,3
No
15,7
12,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC82900L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
96,2
97,4
Si
78,7
76,4
74,3
Si
95,7
95,6
95,5
Si
66
67,6
70,4
Si
72,3
67
67,7
No
31,9
39
48,6
No
10,6
11,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità sono ben strutturate e tra la primaria e la secondaria c’è il passaggio di un fascicolo che documenta il percorso dell’alunno. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è consolidata: all’inizio dell’A.S. si svolgono incontri tra i docenti dei diversi ordini (infanzia/ primaria, primaria/secondaria) per scambi di informazioni e indicazioni relative agli alunni e al curricolo. Nell’istituto operano due Commissioni per la Formazione delle classi della Primaria e della Secondaria: entrambe tengono conto delle informazioni dei docenti del ciclo precedente che si incrociano con i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le prove d’ingresso vengono concordate e condivise. In particolare negli “anni ponte” si svolgono diverse attività laboratoriali, ludiche e creative che coinvolgono gli alunni della scuola dell’Infanzia e della Primaria. Per gli alunni in uscita dalla scuola primaria e per le loro famiglie, si realizzano incontri in cui si presentano le attività realizzate e viene data la possibilità di assistere alle lezioni per conoscere concretamente gli spazi, i docenti e le metodologie adottate. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono complessivamente efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora formalizzato un flusso di dati riguardanti l’esecuzione delle prove strutturate, concordate in ingresso e in uscita almeno per l’area linguistica e matematica. Inoltre le prove somministrate riguardano prevalentemente la fase di ingresso e non quelle intermedie e finali.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SSIC82900L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,8
69,2
82,6
Si
23,4
35,7
57,7
Si
25,5
41,2
55,7
Si
100
98,9
98,2
No
8,5
13,7
31,7
No
51,1
60,4
63,3
No
38,3
50,5
74
No
17
16,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono tutte le classi della scuola Secondaria. Tutti i Consigli di Classe hanno compiuto un’analisi delle attitudini individuali degli studenti e sono state raccolte informazioni sui bisogni formativi del territorio. Gli alunni e le loro famiglie vengono invitati a partecipare agli open-day organizzati dai singoli istituti superiori che presentano la loro offerta formativa. In assenza dell’attivazione di un orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio (curato maggiormene dagli istituti superiori), la scuola promuove lo studio delle lingue anche per acquisire certificazioni internazionali, in considerazione della vocazione turistica del territorio. Nel territorio opera un “Osservatorio Permanente contro la Dispersione Scolastica”, legato all’Assessorato alla Pubblica Istruzione, che ha organizzato un convegno sul tema dell’orientamento, destinato a docenti e famiglie. Oltre che nel passaggio dalla scuola dell’infanzia a quella primaria, anche la secondaria promuove incontri con le famiglie e con i rappresentanti degli istituti superiori che vengono a illustrare la propria offerta formativa a tutte le classi terze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino a due anni fa si svolgevano visite guidate alle scuole superiori dove era possibile avere un’idea più chiara dell’offerta formativa, ma i costi per gli spostamenti non sono più sostenibili e le attività fruibili negli open-day sono solo delle simulazioni. L’“Osservatorio contro la Dispersione Scolastica” gli anni scorsi organizzava il “Salone dello studente”, una vetrina di tutti gli istituti del territorio, visitato dalle scuole in orario curricolare; quest’anno invece, sempre per motivi economici, ha organizzato gli incontri di sabato pomeriggio che sono stati disertati. Anche la scelta del convegno da parte dell'Osservatorio Permanente si è rivelata poco efficace. Alcuni istituti superiori hanno gestito l’azione di “orientamento” in modo aggressivo/persuasivo a danno di una corretta informazione, tanto più necessaria per la nascita di tantissimi indirizzi spesso poco chiari. Ancora la scuola non ha attivato un monitoraggio sugli studenti che seguono il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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Rubrica di valutazione: situazione della scuola 4 Le attività di continuità sono ben articolate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini con attività articolate per ciascun anno della secondaria di primo grado. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola ancora non monitora sistematicamente i risultati delle proprie azioni di orientamento ma un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Motivazione del giudizio assegnato Non è stato attribuito il giudizio "positivo" (5) perché ancora manca il monitoraggio dei risultati dell’azione di orientamento, in via di attuazione. Le attività di orientamento sono ben strutturate e non si limitano a coinvolgere le classi dell’ultimo anno: la scuola realizza percorsi articolati nel triennio e calibrati sulla base degli aspetti evolutivi dei destinatari. Questi interventi sono finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, per una scelta consapevole dei diversi indirizzi di scuola superiore . Gli studenti e genitori incontrati ritengono che le attività della scuola siano adeguate.
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission da raggiungere durante l'anno scolastico rappresenta il punto centrale che caratterizza l'istituto. Infatti le priorità sono ben definite nella parte introduttiva del Piano dell'Offerta Formativa. Sia gli obiettivi che le finalità sono ampiamente discusse ed in seguito deliberate dagli Organi Collegiali. Il POf viene diffuso tra le famiglie ed il territorio attraverso il sito o rendendo disponibile il cartaceo. Per le famiglie degli alunni delle classi quinte della primaria, nel periodo antecedente le iscrizioni, viene organizzato annualmente un Open Day che offre, concretamente, la possibilità di verificare l'Offerta Formativa dell'Istituto. La scuola monitora lo stato di avanzamento del raggiungimento degli obiettivi all'interno dei consigli di classe e dei Collegi docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante vi sia una sufficiente condivisione degli obiettivi della istituzione scolastica negli organi collegiali deputati( consiglio di istituto, di classe, assemblee genitori)si ritiene funzionale alla realizzazione di una sempre più ampia "comunità" educante incrementare/migliorare le modalità di partecipazione scuola-famiglie- territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi utilizzando strumenti molto importanti quali il POF e i suoi allegati: Regolamento di istituto, Patto di corresponsabiltà, Piano Annuale per l'Inclusività (PAI), piano ATA, Piano Annuale delle Attività, Programma Annuale. La scuola monitora lo stato di avanzamento del raggiungimento degli obiettivi tramite apposite riunioni degli organi collegiali competenti, debitamente previste nel Piano Annuale delle attività collegiali. Per ciò che concerne il Programma Annuale , il monitoraggio si realizza nelle cadenze previste dalle norme tramite le apposite relazioni del DS e del DSGA e il parere degli Organi di Controllo, allegati al Conto Consuntivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un'esperienza pluriennale di autovalutazione di istituto,realizzata dalle Funzioni Strumentali POF. Tale autoanalisisi si è limitata sinora ad un approccio autoreferenziale, le osservazioni raccolte sono state, di norma, vissute come presa d'atto piuttosto che come spinta al miglioramento. Va incrementata la cultura dell'autovalutazione sulla scorta di parametri finalizzati al confronto dei diversi benchmark.
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,4 22,2 Tra 500 e 700 € 20,4 22,2 Tra 700 e 1000 € 38,9 33 Più di 1000 € 33,3 22,7 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SSIC82900L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L %
Riferimento Nazionale %
75,00
69,7
70,4
72,8
25,00
30,3
29,8
27,3
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SSIC82900L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L % 59,42
69,3
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SSIC82900L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L % 89,47
89,5
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIC82900L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L %
14,63
27,5
24,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIC82900L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L % 17,65
41,5
43,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SSIC82900L prodotto il :29/09/2015 17:30:02
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSIC82900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L Collegio dei docenti Si 83,6 87,9 90,5 Consiglio di istituto Si 25,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,5 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,5 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC82900L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L Si 67,3 66 Si 50,9 52,9 No 1,8 6,3 No 32,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
10,7
10,6
No
14,5
13,6
10
No
1,8
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSIC82900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L Collegio dei docenti Si 47,3 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 69,1 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC82900L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L Si 49,1 61,2 No 1,8 1 No 43,6 39,8 No 1,8 4,9
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
2,9
4
Si
63,6
54,9
65,3
No
18,2
16,5
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SSIC82900L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L Collegio dei docenti Si 94,5 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,3 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSIC82900L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L Collegio dei docenti Si 83,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 65,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 21,8 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 5,5 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSIC82900L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L Collegio dei docenti Si 25,5 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,5 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,5 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSIC82900L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L Collegio dei docenti Si 36,4 35,9 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,2 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50,9 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,1 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SSIC82900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L Collegio dei docenti Si 96,4 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 23,6 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3,6 6,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:SSIC82900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
90,91
54,6
63
55,6
n.d.
0,8
1,6
2,6
9,09
17,2
15,1
24,3
n.d.
25,5
20,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82900L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
39,7
42,9
40,1
n.d.
4,8
8,5
8,8
n.d.
7,8
17,8
29,6
100,00
46,6
32,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del fondo di istituto e la sua ripartizione fra docenti e personale ATA si avvicina notevolmente alla media nazionale.La percentuale di insegnanti che percepisce più di 500 euro risulta più bassa rispetto alla media nazionale.Le modalità dei processi decisionali rientrano nel quadro di quelli utilizzati prevalentemente nei diversi livelli. La divisione delle aree tra i docenti con incarichi di responsabilità risulta chiara e risponde alle varie necessità organizzative individuate in sede collegiale. Altrettanto chiara risulta essere la suddivisione dei compiti nel personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti dell'istituto che percepiscono il FIS risulta inferiore alla media nazionale. Bassa anche la percentuale dei docenti che percepiscono più di 500 euro. Riguardo la divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, pur essendo chiara la suddivisione delle diverse aree, questa non risulta ben distribuita. Alta nella Primaria la percentuale delle supplenze svolte dagli insegnanti esterni in sostituzione degli insegnanti assenti. Sempre a riguardo, nella Secondaria, si rileva una elevata percentuale di ore non coperte.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SSIC82900L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82900L 12
9,15
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SSIC82900L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82900L 8400,75
7567,63
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SSIC82900L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82900L 133,70
90,8
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SSIC82900L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L % 7,14
20,48
18,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SSIC82900L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC82900L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25,5
16,5
15,5
0
16,4
23,3
13,3
0
16,4
17
9,4
0
43,6
34
48,5
1
25,5
22,8
28,4
0
3,6
3,9
11,6
1
18,2
28,2
36,6
0
14,5
19,4
27,3
1
10,9
18,9
20,6
0
12,7
9,7
14,9
0 0
18,2 32,7
17 32
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SSIC82900L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82900L n.d.
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SSIC82900L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L % 13,93
47
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SSIC82900L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSIC82900L progetto in verticale. coinvolge gli alunni dei tre ordini di scuola. si conclude con uno spettacolo di fine anno che coinvolge le famiglie ed il territorio. l'insegnamento dell lingua inglese mira a promuovere ed incoraggiare lo sviluppo delle abilita' espressive e comunicative degli allievi e l'acquisizione di una competenza certificata a livello nazionale ed internazionale. si tratta di un progetto che riguarda la sicurezza dei ragazzi e la diffusione della cultura dell'acqua e della sicurezza in acqua. importate e' anche l'effetto sociale e socializzante.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 26,2 Basso coinvolgimento 21,8 22,3 Alto coinvolgimento 60 51,5
Situazione della scuola: SSIC82900L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dei progetti prioritari scelti dalla scuola è sostanzialmente in linea con i dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali.Più elevata, invece, la spesa media su tali progetti, a dimostrazione del fatto che le risorse vengono concentrate sulle tematiche che la scuola ritiene centrali. Ugualmente più alta la spesa media progetto/alunno e il coinvolgimento di personale esterno è in linea con il dato nazionale . Nei progetti individuati come prioritari (Certificazione Trinity, Laboratorio musicale/espressivo e Nuoto in classe, finanziato dal Comune) è preminente il coinvolgimento del personale esterno in quanto si tratta di progetti che necessitano di specifiche competenze non presenti nelle risorse professionali interne alla scuola( Docente lingua madre, Esperto nuoto). Due dei progetti indicati vengono realizzati da alcuni anni e sono diventati "identitari" dell'istituzione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La concentrazione delle risorse sui progetti prioritari determina di contro risorse non del tutto adeguate per altre tipologie di progetti. In una scuola che si aggiorna e si evolve è da valutare una diversa distribuzione delle risorse e la contestuale esplorazione di altre tipologie progettuali innovative. Il progetto Nuoto in classe, che coinvolgeva gli alunni delle classi prime della secondaria primo grado, nel corrente anno scolastico non è stato purtroppo finanziato dall'ente locale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di indicazioni esplicite e conseguenti azioni circa missione e obiettivi, organizzazione delle risorse umane e gestione delle risorse economiche emergono ancora degli aspetti sui quali riflettere e sicuramente migliorare. Uno su tutti è la fase della valutazione dei progetti attuati con conseguente monitoraggio non solo finale ma anche in itinere.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SSIC82900L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82900L 1
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SSIC82900L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC82900L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 1,8
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
16,4
11,2
15,3
0
0
1,5
5,6
0
9,1
13,1
21,1
0
14,5
21,8
46
0
14,5
13,6
16,5
0
0
0,5
2,2
0 0
0 14,5
0 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SSIC82900L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L % 144,93
46,6
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SSIC82900L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82900L 19,64
37,9
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SSIC82900L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82900L 0,10
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative soprattutto dei docenti. Un corso importante frequentato dalla quasi totalità dei docenti è stato quello che affrontava la tematica relativa alle competenze relazionali e alle strategie di approccio con gli alunni. La scuola ha avviato un percorso di formazione per l'utilizzo delle Lim. La qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è stata in questo caso alta. Ottime le ricadute che hanno avuto le iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre raccoglie le esigenze formative del personale ATA. Un corso di formazione sulla responsabilità in vigilando è stato frequentato da n. 2 unità di personale ATA con spese a carico della scuola. Lo scorso anno è stato organizzato un solo corso di formazione sulle competenze relazionali (in particolare sul rapporto docenti-alunni e su docenti-famiglie). Le scarse risorse economiche non hanno consentito di attivare la seconda parte del corso che prevedeva interventi in classe.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli insegnanti coinvolti nella formazione risulta molto alto rispetto alla media nazionale con riferimento ad uno o più corsi di formazione organizzati dall'istituto. La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale gli attestati per la partecipazione ai corsi di aggiornamento. Oltre ai titoli, per l'attribuzione degli incarichi, ci si basa anche e sopratutto sull'esperienza e sulle buone pratiche.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi è una vera e propria ampiezza nell'offerta di formazione degli insegnanti. La mancanza di formazione è dovuta non tanto alla richiesta dei docenti, il cui numero relativo alla partecipazione è elevato, ma alla mancanza di fondi e di risorse economiche. Infatti la scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti ma non riesce a soddisfarle tutte.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC82900L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC82900L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,5
52,9
53,5
No
47,3
45,1
61,1
No
34,5
41,3
48,9
No No No No No No No Si
47,3 80 45,5 80 21,8 20 67,3 94,5
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,6 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,4 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,6 43,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC82900L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC82900L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
7,6
6,9
0
10,6
8,9
9,9
0
9,5
9,2
6,6
0 0 0 0 0 0 0 14
10,4 6,9 3,8 6,4 3,8 3,4 8,3 12,1
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti e i gruppi spontanei rappresentano le modalitĂ Pur incentivando la formazione dei gruppi di lavoro, le scarse organizzative prevalenti. Il gruppo di lavoro relativo risorse economiche non sempre consentono di riunirsi in modo all'Inclusione ha lavorato assiduamente anche senza alcun sistematico e frequente. compenso economico. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulla base delle risorse assegnate (appena sufficienti).La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici sia in forma cartacea che on-line.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale,organizzando adeguate proposte formative. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivitĂ scolastiche. Gli spazi per le stesse sono organizzati e curati sotto il profilo dei materiali necessari.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,8 Media partecipazione (3-4 16,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,8 16,7 12,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 18,8 9,6 Alta apertura 58,3 58,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SSIC82900L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC82900L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
40 45,5
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,7
9,2
18,7
0 0 0
10,9 1,8 29,1
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SSIC82900L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC82900L per motivo) per motivo) 0
18,2
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
20
29,6
24
1
70,9
61,2
74,2
0
9,1
3,4
10,1
0
7,3
7,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SSIC82900L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC82900L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
29,1 9,1
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
58,2
57,3
44,3
0
14,5
9,2
16,7
0
7,3
2,4
9,7
0
0
1,5
12
0
23,6
12,1
30,5
0
1,8
1,9
20,2
0 0
29,1 3,6
25,7 2,4
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 27,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,7 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,5 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,8 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SSIC82900L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L No 16,4 16 No 29,1 41,7 No 3,6 5,3 No 14,5 13,1 No 14,5 16,5 Si 45,5 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
32,7
32
57,6
No No No
34,5 29,1 5,5
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SSIC82900L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SSIC82900L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
45,5
44,2
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete e collaborazioni realizzati dalla scuola sono finalizzati alla formazione docenti e all'acquisizione/ ottimizzazione delle risorse. La scuola collabora stabilmente con le associazioni sportive fornendo in concessione l'uso della palestra, ricambiata con azioni di collaborazione ad integrazione del curricolo della scuola Primaria. Attivo presso il Comune l'Osservatorio sulla Dispersione Scolastica. Sussiste una routine di incontri con i corpi di polizia, inclusa la Capitaneria di Porto per la tutela ambientale. Stretta è la collaborazione con l'area Marina protetta di Tavolara in relazione ad azioni e progetti di sensibilizzazione sui temi del rispetto conoscenza ambientali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ragioni di economia della convenzione di trasporto scolastico hanno reso l'istituto, stante la vicinioretĂ del campo nomadi, la struttura scolastica di massima concentrazione di questo segmento di utenza. Sul fine istituzionale educativo questo pone la necessitĂ di interventi di supporto, non sempre forniti in modo adeguato dai Servizi Sociali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SSIC82900L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82900L % 13,74
20,4
18,7
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 1,6 Medio - basso livello di 28,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 43,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,5 18,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SSIC82900L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82900L n.d.
5,6
6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: SSIC82900L
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 29,1 18,4 Medio - alto coinvolgimento 50,9 65 Alto coinvolgimento 20 16,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il registro elettronico per cui la Prevedere incontri programmati con le famiglie anche all'inizio comunicazione con le famiglie è efficace e si realizza in tempo e al termine dell'anno scolastico. reale. Le famiglie vengono coinvolte annualmente in un incontro coincidente con le elezioni dei rappresentanti di classe. In sede di assemblea si procede sia alla informazione scuola - famiglia sia all'accoglimento di proposte famiglia- scuola. Esistono numerose occasioni di collaborazione informale con i genitori, in diverse attività progettuali, anche in termini di partecipazione alle stesse. Nel corrente anno scolastico l'adesione al Piano di Emergenza Comunale ha registrato un'adesione unanime ed è stato particolarmente apprezzato. In occasione di scelte sia logistiche, sia organizzative che formative la scuola ha sempre ricercato il coinvolgimento dei genitori con soddisfazione dell'utenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ogniqualvolta si presenta l'opportunitĂ anche in veste di capofila. le collaborazioni con le diverse associazioni, con l'Ente Locale sono integrate in modo adeguato con l'Offerta Formativa. La scuola coinvolge i genitori in diverse occasioni,tiene conto delle proposte.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Definizione del curricolo Riportare la votazione ( 10 e verticale per un miglioramento 10 e lode) alla fine del 1° ciclo degli esiti degli studenti con alla media provinciale. particolare attenzione alla valorizzazione delle eccellenze.
Migliorare il risultato delle Prove INVALSI sia in Italiano che Matematica e ridurre la varianza tra le classi.
Riduzione fasce 1 e 2 sotto il 35%.Aumento di un punto percentuale dei risultati della media d'Istituto.Riduzione del 10% della varianza.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità individuate è strettamente legata alle criticità rilevate. Riguardo gli esiti nelle prove standardizzate si è riscontrato un discreto gap tra classi e classi. Il fatto di non potersi ancora avvalere di un curricolo verticale d’Istituto rende difficoltoso effettuare una progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi, condivisa dai tre ordini scolastici, soprattutto per quanto riguarda le classi-ponte. L’individuazione di moduli e unità didattiche per il potenziamento delle competenze degli alunni della scuola primaria spesso non è documentato. Il Collegio Docenti sente la necessità di organizzare sia nella scuola primaria che nella secondaria, attività progettuali strutturate finalizzate al potenziamento delle eccellenze e di conferire agli stessi progetti la medesima attenzione e cura già rivolta agli interventi di recupero delle competenze. Pur essendo disponibile al confronto, il corpo docente limita l'interesse per le prove standardizzate ai momenti istituzionali(Somministrazione prove e Esame di Stato). Tale approccio sta ad indicare che ancora non è adeguatamente diffusa la cultura della valutazione come punto di partenza per la programmazione dei percorsi formativi degli alunni.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di test d'ingresso comuni per le classi prime della scuola primaria e di uscita per le classi ponte.Predisposizione di prove comuni per c Aggiornamento del protocollo sulla valutazione degli apprendimenti.
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Ambiente di apprendimento
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Elaborazione e somministrazione di prove comuni di italiano e matematica per classi parallele ( 3^ e 5^ primaria e 3^ secondaria ). Definizione del curricolo verticale di Istituto per discipline e competenze trasversali . Favorire la conversione delle sanzioni disciplinari in attività a favore della comunità scolastica. Potenziare l'uso diffuso della Lim nella didattica, anche grazie alla formazione dei docenti
Inclusione e differenziazione
Favorire una maggiore integrazione degli alunni Bes, in particolare Rom e il loro successo scolastico.
Continuita' e orientamento
Promuovere iniziative di continuità con le scuola superiori. Monitorare i risultati dei nostri studenti nel segmento formativo. Monitoraggio sull'efficacia e la rispondenza del consiglio orientativo.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I processi individuati presentano un collegamento diretto e funzionale alle priorità descritte, le quali vengono affrontate con diverse azioni convergenti legate a vari processi organizzativi e didattici.