Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola BAGALADI CAPOL.

Page 1

SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RCIC841003 DE AMICIS BAGALADI-S. LORENZO

pagina 1


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RCIC841003 RCEE841015 VA RCEE841059 VA RCEE84106A VA RCEE84108C V PL

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Alto Medio Alto


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC841003 0.0 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC841003 0.0 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC841003 0.0 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il patrimonio culturale,di cui è ricco il nostro territorio, sia materiale che immateriale, è un settore di notevole interesse e potrebbe essere addirittura “trainante” per la crescita economica delle comunità locali. Il recupero dei Beni Culturali, permetterebbe alla collettività, intanto, di potere fruire della loro bellezza e fascino. La scuola può contribuire a tale recupero “stimolando” un maggior senso di “appartenenza” alla realtà locale attraverso "percorsi di studio"sulla conoscenza del territorio che, per la verità, nella nostra scuola sono attuati da diversi anni anche con azioni di "gemellaggio" tra scuole lontane.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la tabella dell'indice ESCS indichi PER L'ISTITUTO UN LIVELLO MEDIO ALTO di back groundo socio economico, secondo i dati in nostro possesso relativi agli anni precedenti, risulta che per la maggior parte della scuola, gli alunni provengano da zone particolarmente svantaggiate dal punto di vista socio-culturale ed economico. L'area grecanica registra infatti la maggior percentuale di disoccupazione soprattutto giovanile. I contesti sociali in cui l'individuo si trova ad operare influiscono pertanto anche sugli atteggiamenti verso gli impegni lavorativi o, come nel caso della nostra scuola, verso lo studio. Per quanto riguarda il capitale culturale che gli alunni hanno a disposizione, sempre da nostre indagini, si evidenzia che è presente un certo raggruppamento, ma in minima parte,di famiglie appartenenti a classi lavorative medioalte.Per la maggior parte i genitori sono in possesso di licenza media e diploma. Nella scuola è presente una quota notevole di ragazzi nomadi, stanziati ormai da diversi anni nel paese, oltre a ragazzi residenti nelle case- famiglia sempre presenti sul territorio. La percentuale di studenti stranieri non è elevata ma aumenta di anno in anno ed è costituita specialmente da indiani e romeni.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

Melito P.S. è sede della Comunità Montana ma soprattutto di numerosi centri assistenziali per anziani, giovani e disabili.I rapporti della scuola con gli le Istituzioni, gli Enti locali, le Associazioni culturali,sportive, di volontariato, con le parrocchie, sono improntati alla massima collaborazione in modo da promuovere un impiego efficace ed integrato delle strutture, delle risorse umane e finanziarie e valorizzare l'opera di volontariato dell'associazionismo.Le amministrazioni comunali collaborano allo svolgimento del servizio scolastico, sostengono le attività didattiche programmate contribuendo all'organizzazione e all'onere economico delle seguenti attività: 1- servizio di trasporto nei plessi del Comune di San Lorenzo e Melito; 2- servizio mensa per la scuola dell’infanzia di Bagaladi, per la scuola dell’infanzia di San Pantaleone, San Lorenzo Marina, Roghudi e per la scuola secondaria di Chorio e Melito; 3-testi scolastici; 4- funzionamento degli edifici e dell'ufficio di segreteria; 5- servizio di trasporto per alcune uscite scolastiche previste dal piano dell’offerta formativa.

pagina 6

L’ Istituto comprensivo abbraccia i Comuni di San Lorenzo, Bagaladi, Roghudi e Melito di Porto Salvo che, pur appartenendo tutti all’area grecanica, sono eterogenei per usi, costumi e tradizioni.La dislocazione dell'Istituto in diversi Comuni rende a volte difficile la comunicazione tra i docenti ma anche quella fra alunni che appartengono allo stesso ordine di scuola.I momenti di "aggregazione" tra i vari ordini di scuola sono difficili da realizzare.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RCIC841003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

Funzionamento generale 0,00

Spese Pulizia 0,00

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

33.337,00

55.034,00

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 3.861.500,00

202.319,00

0,00

Totale 4.152.190,00

Istituto:RCIC841003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

% Funzionamento generale 0,0

% Spese Pulizia 0,0

% Risorse per retribuzione accessoria 0,8

% Risorse per supplenze brevi 1,3

% Stipendi Personale di Ruolo 93,0

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa 4,9

0,0

% Totale 100,0


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

38,3

40,2

23,4

56,7

51,2

55,3

5

8,5

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 91,7 91,1 Totale adeguamento 8,3 8,1

Situazione della scuola: RCIC841003

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito del dimensionamento previsto dalla legge n. 233 del 1998, dalla n. 133 art.64 del 06/08/2008 e dal DPR n. 81 del 20/03/2009, la scuola secondaria di primo grado “Corrado Alvaro” di Melito di Porto Salvo è stata aggregata all’ I. C. “De Amicis”Bagaladi-San Lorenzo che abbraccia, quindi, quattro Comuni tutti appartenenti all’area grecanica: Bagaladi, Melito di P.S., Roghudi e San Lorenzo.L'Istituto risulta pertanto collocato in un territorio vasto ed articolato che comprende ambienti estremamente eterogenei e differenziati, caratterizzati da bisogni formativi e culturali diversificati. Alcuni alunni della scuola secondaria di MELITO provengono da comuni limitrofi distanti 16 km che percorrono in pullmann o accompagnati dai propri genitori.La struttura di alcuni edifici dell istituto è buona, di altri un po' meno. In alcune aule ci sono le LIM ,sono presenti laboratori di scienze e di musica per il corso di sperimentazione musicale. Ci sono anche delle biblioteche nei diversi plessi.I finanziamenti di cui gode la scuola sono solo quelli provenienti dallo Stato.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio principale di Melito, che ospita la scuola secondaria, può in generale considerarsi in buono stato anche se manca una vera palestra e l'edificio risente della presenza di barriere architettoniche. Ancora piu' critiche sono invece le situazioni in altri plessi. Permane inoltre una certa difficoltà al raggiungimento delle varie sedi. L'aula di informatica, così come le lim, avrebbero bisogno di manutenzione specialistica poichè non si riesce a farvi fronte con le sole risorse umane e materiali presenti nella scuola. Il loro uso permane quindi sporadico e non molto incisivo nella didattica.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RCIC841003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RCIC841003 66 86,8 10 13,2 100,0 - Benchmark* REGGIO 7.567 87,5 1.077 12,5 100,0 CALABRIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RCIC841003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RCIC841003

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

1,5

9

13,6

18

27,3

38

57,6

100,0

86

1,1

1.136

15,0

2.835

37,5

3.510

46,4

100,0

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RCIC841003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC841003 0,0 100,0 100,0

Istituto:RCIC841003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC841003 0,0 100,0 100,0

Istituto:RCIC841003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC841003 82,1 17,9 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RCIC841003 - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

Istituto:RCIC841003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 17,5 12 19,0 23 36,5

Oltre 10 anni N째

% 17

27,0

1.170

17,5

2.747

41,2

1.047

15,7

1.707

25,6

4.391 80.068

17,4 21,1

9.040 99.999

35,9 26,3

4.954 99.999

19,7 26,3

6.824 99.999

27,1 26,3


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

90

92,8

-

0,0

7

7,2

-

0,0

-

0,0

335 7.359

87,7 84,4

126

0,0 1,4

47 1.143

12,3 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 14,2 8,3 10,6 0 2,8 75 72,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 36,6 26,7 28,9 16,7 12,2 23,3 22,4

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) LA PERCENTUALI DI INSEGNANTI A TEMPO L'ETA' ELEVATA POTREBBE ESSERE UN LIMITE A INDETERMINATO PRESENTI NELL'ISTITUTO RIFLETTE IMPEGNARSI PER LA CONOSCENZA DI NUOVE LA MEDIA NAZIONALE . PREDOMINANO INSEGNANTI METODOLOGIE D'INSEGNAMENTO. CON UN'ETA SUPERIORE AI 55 ANNI CHE GARANTISCONO UNA SOLIDA BASE ESPERIENZALE.MOLTI COLLEGHI SI SONO MESSI IN GIOCO E NEGLI ANNI PRECEDENTI HANNO SOSTENUTO ESAMI PER CONSEGUIRE LA PATENTE EUROPEA PER IL COMPUTER, TRAMITE UN CORSO PON ORGANIZZATO DALLA SCUOLA. I COLLEGHI DI LINGUE STRANIERE SONO QUASI TUTTI CERTIFICATI.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC841003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

28

96,6

26

100,0

21

100,0

24

100,0

21

100,0

5.117

94,2

5.393

94,5

5.114

94,4

5.193

94,8

5.145

94,3

17.350

96,1

18.513

96,3

17.608

96,5

18.145

96,6

18.137

96,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC841003

% classe 1

classe 2

123

86,0

% classe 2 158

93,5

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia

5.268

93,5

5.336

93,8

18.463

94,2

18.567

95,0

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RCIC841003

7

8

9

10 30

Lode

34

36

45

13

REGGIO CALABRIA

1.608

1.602

1.235

903

CALABRIA

5.234

5.096

4.153

3.284

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

21,4

22,6

28,3

18,9

8,2

0,6

409

91

27,5

27,4

21,1

15,4

7,0

1,6

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC841003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

REGGIO CALABRIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC841003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

REGGIO CALABRIA

-

0,3

-

0,5

-

0,5

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC841003

% classe 1

classe 2

-

0,0

REGGIO CALABRIA

107

CALABRIA

420 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,0

76

2,4

351

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

5,0

1,4

79

1,9

276

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,5

60

1,5

239

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,1

52

1,0

1,3

202

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC841003

% classe 1

classe 2

2

1,4

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia

58

1,0

50

0,9

45

0,8

271

1,4

227

1,2

161

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC841003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

-

0,0

-

0,0

REGGIO CALABRIA

150

2,8

105

1,9

105

CALABRIA

590

3,4

443

2,4

402

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,0

95

2,3

346

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

1,8

75

1,4

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC841003

% classe 1

classe 2

3

2,1

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia

87

1,6

77

1,4

49

0,8

399

2,1

324

1,7

206

1,0

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di abbandono degli alunni, anche dopo una bocciatura è La percentuale di ammissioni alle classi rispecchia la media uguale a zero. nazionale tranne che per il passaggio dalla classe prima alla seconda media dove risulta un incremento delle bocciature di circa 7 punti rispetto alla media nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' alte. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 22

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro (dalla classe prima alla classe seconda della scuola sec. di I째 gr.) In generale, i criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 24

Istituto: RCIC841003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

60,0

RCEE841015

76,9

RCEE841015 - II A

76,9

RCEE841059

60,9

RCEE841059 - II A

60,9

RCEE84106A

41,4

RCEE84106A II A

41,4

RCEE84108C

69,5

RCEE84108C II PL

69,5

RCEE84109D

52,3

RCEE84109D II A

52,3

55,0

RCEE841015

59,0

RCEE841015 - V A

59,0

RCEE841059

53,8

RCEE841059 - V A

53,8

RCEE84106A

72,3

RCEE84106A VA

72,3

RCEE84108C

29,8

RCEE84108C V PL

29,8

59,5

RCMM841014

38,5

RCMM841014 III A

38,5

RCMM841025

57,3

RCMM841025 III A

57,3

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 8,4

n/a

n/a

n/a

n/a -38,7

n/a

n/a

n/a

n/a -19,1

59,0

62,9 -14,2

n/a

n/a

n/a

n/a -26,7

n/a

n/a

n/a

n/a -11,2

n/a

n/a

n/a

n/a 0,1

n/a

n/a

n/a

n/a

46,5

-19,6 51,2

57,3

52,0

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

35,3 44,6

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

44,6 45,1

0,0

52,9 54,4

0,0

46,3

0,0

RCMM841047 III I

51,4

0,0

44,1

0,0

n/a

n/a

n/a

RCMM841047

n/a

n/a

n/a

RCMM841047 III H

n/a

n/a

n/a

66,1

35,3

0,0 n/a

n/a

49,5

0,0 n/a

n/a

-18,2

61,4 0,0

n/a

n/a

54,8

46,5 -34,5

n/a

-28,4

39,5

66,0 8,3

n/a

50,8

54,8

n/a

n/a

39,7

39,5

-10,3 n/a

n/a

63,2

-5,1 n/a

n/a

61,0 -9,1

n/a

-17,1

20,2 39,7

-13,4

54,6

67,0 20,2

3,9

53,1

Punt. ESCS (*)

40,6 67,0

n/a

ITALIA

30,4 40,6

-24,4 n/a

Sud e Isole

41,8 30,4

-4,8 n/a

Calabria 54,3

11,3 n/a

Punteggio medio

61,0 -5,1

55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA

58,3

60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

n/a

54,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

RCMM841058

61,3

RCMM841058 III A

n/a

49,6

0,0

48,4

0,0

RCMM841058 III B

61,4

0,0

60,7

0,0

RCMM841058 III C

57,6

0,0

45,6

0,0

RCMM841058 III D

67,0

0,0

51,9

0,0

RCMM841058 III G

66,1

0,0

61,6

0,0


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RCEE841015 - II A

0

1

1

0

6

8

0

0

0

0

RCEE841059 - II A

0

1

3

0

0

2

1

0

0

0

RCEE84106A II A

6

0

0

0

0

0

1

0

2

3

RCEE84108C II PL

0

0

0

2

0

2

0

0

0

0

RCEE84109D II A

1

4

0

0

1

3

1

1

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RCIC841003

26,9

23,1

15,4

7,7

26,9

60,0

12,0

4,0

12,0

12,0

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RCEE841015 - V A

0

2

3

0

0

7

0

0

0

0

RCEE841059 - V A

1

2

1

1

0

1

3

0

1

0

RCEE84106A VA

0

1

0

2

2

0

1

2

2

0

RCEE84108C V PL

4

0

0

0

0

2

2

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RCIC841003

26,3

26,3

21,1

15,8

10,5

47,6

28,6

9,5

14,3

0,0

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RCMM841014 III A

1

0

0

0

0

1

0

0

0

0

RCMM841025 III A

5

5

5

2

2

10

5

3

1

0

RCMM841047 III H

1

6

3

0

0

1

9

0

0

0

RCMM841047 III I

3

7

1

0

0

7

3

1

0

0

RCMM841058 III A

6

3

5

0

1

3

7

5

0

0

RCMM841058 III B

4

7

9

4

5

2

7

8

5

7

RCMM841058 III C

4

7

3

2

4

7

9

4

0

0

RCMM841058 III D

3

4

3

5

8

5

6

7

5

0

RCMM841058 III G

5

2

1

7

9

4

4

4

6

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RCIC841003

21,1

27,0

19,7

13,2

19,1

26,3

32,9

21,1

11,2

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

8,6 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 26


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RCIC841003 68,1 31,9 67,4 32,6 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RCIC841003 71,2 28,8 65,6 34,4 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi i livelli di rendimento risultano più elevati rispetto alla media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le performance degli studenti nelle prove evidenziano una elevata varianza tra le classi, anche di uno stesso istituto, minore risulta invece la varianza all'interno delle classi. La percentuale media in italiano e matematica risulta piu' bassa della media nazionale in alcune classi, piu' elevata in altre.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale. La varianza tra le classi è elevata.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta il livello delle competenze chiave e di cittadinanza e le certifica,adotta griglie di valutazione comune per il comportamento. IL livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) MOLTI STUDENTI NON RAGGIUNGONO ADEGUATI LIVELLI DI AUTONOMIA NELLO STUDIO.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Ci sono studenti nelle prime classi che mostrano difficoltĂ nella capacita' di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato RCIC841003

0,7

% Artistica 13,6

% Linguistica 13,3

% Professionale

% Qualsiasi area

16,1

12,4

% Scientifica 13,3

% Tecnica 18,1

% Umanistica 13,0


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 32

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RCIC841003 REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 151 85,3 26 14,7

TOTALE 177

3.374

76,0

1.066

24,0

4.440

11.065 318.941

74,0 70,9

3.897 131.166

26,0 29,1

14.962 450.107


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RCIC841003 - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 146 98,6 19 95,0 2.917 9.826 276.676

93,2 94,4 90,9

799 3.159 93.486

86,4 88,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della scuola secondaria di primo grado all'uscita della Gli esiti degli scrutini per gli alunni in uscita dalla primaria al terza media seguono il consiglio orientativo degli insegnanti in termine del primo anno della scuola secondaria di primo grado percentuale elevata rispetto alla media nazionale. mostrano a volte un decremento del voto. I risultati degli studenti nel successivo anno di studio sono superiori alla media nazionale Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 34

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni della scuola secondaria di primo grado all'uscita della terza media seguono il consiglio orientativo degli insegnanti in percentuale elevata rispetto alla media nazionale. I risultati degli studenti nel successivo anno di studio sono superiori alla media nazionale


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 6,6 Medio - basso grado di 1,7 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 15 18,4 Alto grado di presenza 81,7 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 5,3 Medio - basso grado di 1,7 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 11,7 16,5 Alto grado di presenza 85 74,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RCIC841003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,7

92,6

89,3

Si

95

91,4

89

Si

96,7

91

85

Si

95

89,8

83,4

Si

93,3

87,7

81,3

Si

90

77,9

57,9

Si

91,7

87,3

80,7

No

31,7

36,5

29,3

No

13,3

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RCIC841003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,3

94,7

87

Si

98,3

93,4

86,7

Si

98,3

92,2

83,6

Si

93,3

90,1

81,7

Si

93,3

87,7

79,6

Si

90

77

58,4

Si

95

91,4

86,2

No

31,7

34,6

28,3

No

11,7

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo è costruito per rispondere ai bisogni educativi degli studenti e alle attese educativo-formative del contesto locale mediante specifiche azioni didattiche funzionali alle competenze da acquisire. L'Istituto Comprensivo "E. De Amicis" ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle linee guida ministeriali. La riflessione interna sul curricolo coinvolge una parte consistente della comunità professionale. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La progettazione di queste attività è in generale buona. I genitori e gli studenti incontrati esprimono prevalentemente opinioni positive in merito alle attività di ampliamento dell'offerta formativa.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora elaborato un curricolo verticale per le varie discipline e non è stato ancora individuato un gruppo di lavoro per questa iniziativa. Inoltre, la scuola non valuta sistematicamente i risultati ottenuti dagli studenti nei progetti in cui sono stati impegnati. La scuola non realizza progetti importanti per sviluppare le competenze digitali di docenti e alunni.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 6,1 Medio - basso grado di 16,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32 Alto grado di presenza 46,7 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 5,3 Medio - basso grado di 18,3 21 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 30,5 Alto grado di presenza 46,7 43,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RCIC841003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85

82,8

81,4

Si

73,3

68

71,2

Si

95

86,1

86,4

Si

71,7

64,3

64,1

Si

68,3

61,5

57,4

Si

95

93

82,3

No

66,7

57,8

58,6

No

51,7

49,6

42,2

No

8,3

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RCIC841003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,3

84,4

80,2

Si

75

68,3

73,5

Si

90

75,3

60,6

Si

81,7

72,8

81,4

Si

65

61,7

57,9

Si

95

94,7

86

Si

68,3

63

63,4

No

53,3

56

53

Si

6,7

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Servirebbe una maggiore attenzione alla pratica di modalitĂ didattiche innovative, capaci di stimolare la partecipazione degli studenti. Maggior attenzione e collaborazione tra docenti per lo sviluppo e l'attuazione di un curriculo verticale.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: RCIC841003

Riferimento Nazionale % 30,9

11,7

9

18,9

65

61,5

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8,3 7,8 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 75 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 49,6 Prove svolte in 1 o 2 10 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50 44,7 discipline

Situazione della scuola: RCIC841003

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,7 53,9 Prove svolte in 1 o 2 10 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 39,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 48

Riferimento Nazionale % 36,9

8,3

5,3

15,6

50

46,7

47,5

Situazione della scuola: RCIC841003

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,7 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

8,3

5,3

10,6

40

43,2

37,2

Situazione della scuola: RCIC841003

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo "E. De Amicis" utilizza forme di certificazione delle competenze. I criteri comuni di valutazione sono resi pubblici. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La griglia con gli indicatori è contenuta nel POF e sottolinea come vadano valutati, oltre alla conoscenza dei contenuti specifici della materia, anche l’uso adeguato del linguaggio e della lingua, la capacità espositiva,l’attitudine alla rielaborazione delle informazioni. Viene poi valutato il comportamento degli alunni considerando l’atteggiamento (rispettoso, collaborativo) nei riguardi delle regole e soprattutto dei compagni. Nel corso dell'anno, ma non sempre, agli studenti che evidenziano carenze in una o più materie viene offerta la possibilità di recupero attraverso l'attivazione di corsi specifici, di norma successivi allo scrutinio del primo periodo. É però molto più comune la prassi di sostenere gli alunni deboli all'interno del gruppo classe. In generale,ci sono forme di coordinamento tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi (prove di ingresso) utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha dimostrato un grande impegno nello sviluppo di un curricolo per competenze strutturato in coerenza con le Indicazioni Ministeriali. Deve, comunque, migliorare la prassi progettuale e valutativa.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,3 89,3 Orario ridotto 3,3 2,5 Orario flessibile 8,3 8,2

Situazione della scuola: RCIC841003

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: RCIC841003

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 94,7 Orario ridotto 1,7 0,8 Orario flessibile 6,7 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RCIC841003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC841003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

95,0

73,8

52,4

Si

36,7

44,3

62,4

No

3,3

1,2

1,6

No

20,0

15,2

13,9

No

3,3

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RCIC841003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC841003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,0

81,9

82,8

No

31,7

37,4

52,4

No

1,7

0,4

4,2

No

16,7

15,2

12,1

No

5,0

10,7

5,6


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RCIC841003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC841003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

66,7

50,4

38,3

Si

73,3

83,6

89,8

No

1,7

0,8

1,9

No

8,3

9,8

8,5

No

0

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RCIC841003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC841003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

73,3

63,8

71,1

Si

78,3

85,6

84,4

No

5

1,6

6,2

No

10

10,3

9,3

No

0

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, nei diversi plessi, possiede laboratori informatici, musicali e scientifici. La cura degli spazi laboratoriali è affidata a figure di riferimento (responsabili) che permettono di mantenere in ordine e funzionali i diversi laboratori. In alcune aule sono state installate le LIM che migliorano la qualità della didattica. Nell'Istituto è presente anche una biblioteca. L'orario delle lezioni è adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le LIM non si trovano in tutte le aule. A causa di ciò i ragazzi non possono usufruirne. Nelle laboratori informatici (ma anche nelle classi con LIM) non c'è la connessione internet. Alcuni docenti non sanno usare gli strumenti a loro disposizione pertanto l'uso delle Lim risulta limitato. La manutenzione degli strumenti informatici è scarsa per carenza di risorse finanziarie anche se il personale interno responsabile fa quello che puo'.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, negli anni, ha avviato corsi di alfabetizzazione informatica per i docenti meno esperti e corsi per la patente ECDL per i docenti con maggiori competenze digitali. Le figure di supporto ai docenti nell'area informatica (Funzioni strumentali o responsabili) hanno promosso la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalitĂ didattiche innovative.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 47

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessaria una maggiore attenzione alla differenziazione dei percorsi all'interno delle classi con attivitĂ sistematiche di recupero, consolidamento e potenziamento utilizzando metodologie didattiche innovative (pratiche laboratoriali per lo sviluppo di competenze, apprendimento cooperativo, modalitĂ di personalizzazione dei percorsi e verifica della loro efficacia) nell'ottica di un curricolo verticale.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RCIC841003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,5 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,6 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RCIC841003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 % 100 n.d. n.d. 100 80 n.d. 50 63,3 n.d. 50 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RCIC841003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 33,4 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIC841003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,5 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 33 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,5 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RCIC841003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,9 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 24,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 49

Istituto:RCIC841003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 % 100 n.d. n.d. 100 57,3 51,8 n.d. 100 53 44 n.d. 29,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RCIC841003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 25,7 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,8 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIC841003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 24,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 34,3 32,2


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:RCIC841003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 %

Riferimento Nazionale %

2,31

0,8

0,5

0,7

1,03

0,8

0,6

1

2,12

0,9

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione della condivisione delle regole di comportamento è affidata al confronto tra docenti e alunni, ai momenti istituzionali di presentazione del Regolamento di Istituto, alle circolari del Dirigente in materia di disciplina.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti in generale tutti gli anni alunni che, non sufficientemente scolarizzati alle scuole elementari, spesso disattendono le normali regole comportamentali. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci(in genere sospensioni). Lo spirito di gruppo esiste solo all'interno della classe. Mancano invece esperienze comuni, gratificanti e continuative tra le classi(tranne la gita scolastica)svolte nell'arco di più anni.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di un curricolo per competenze che prevede azioni didattiche basate sulla laboratorialità , l'uso di azioni didattiche innovative è ancora poco sviluppato. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

20

21,1

13,5

63,3

65,4

61,2

16,7

13,4

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è, da anni, impegnato nell'azione di inclusione degli La partecipazione alla formulazione dei Piani Educativi alunni con disabilità che trova riscontro nel successo formativo Individualizzati da parte degli inseganti curricolari è, a volte, di questi ultimi. limitata. Nel programmare gli interventi rivolti agli studenti diversamente abili, gli insegnanti partono dal vissuto del ragazzo e dai suoi interessi. Gli strumenti sono vari ed adattati al tipo di insegnamento impartito, con particolare riguardo alle opportunità offerte dalla tecnologia. I contenuti sono, per quanto è possibile, uguali a quelli della classe, ma ridotti e semplificati. Le verifiche sono costanti e la valutazione tiene conto della realtà socio-ambientale, dei livelli di partenza, dei progressi cognitivi e ancor più di quelli socio-affettivi. All'interno dell'Istituto opera un gruppo di lavoro che promuove, assiste, verifica e coordina il processo di integrazione degli alunni diversamente abili, al fine di favorire lo sviluppo massimo delle potenzialità di ogni allievo e garantire il diritto allo studio. In riferimento ai BES l’Istituto ha predisposto un piano di inclusività (PAI) che propone, per quanto attiene allo specifico didattico, che si ricorra a individualizzazione e personalizzazione dei contenuti. Per quanto riguarda gli alunni stranieri, i docenti sono consapevoli che la scuola è luogo di accoglienza, di confronto, di integrazione e insieme di valorizzazione delle diverse culture.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RCIC841003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,3

94,3

92,1

No

33,3

23,4

36

No No No No

5 53,3 15 40

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

10

9,4

14,5

No

18,3

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RCIC841003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

86,7

90,1

87,8

No

26,7

21,8

28,2

No No No No

6,7 58,3 16,7 41,7

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

No

11,7

12,3

24,7

No

18,3

16

20,6


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RCIC841003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

76,7

84,4

76,9

No

25

17,6

21,9

No

31,7

27,9

25,3

No

56,7

43,4

36,9

No

31,7

27,5

14,8

No

56,7

55,7

52,9

No

73,3

59,8

40,7

No

6,7

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RCIC841003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80

84

76

No

25

19,8

22,8

Si

36,7

35,4

46,1

Si

78,3

65,4

72,4

No

36,7

32,9

24,4

No

51,7

55,1

61,8

No

75

65

73,9

No

8,3

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

L'Istituto pone molta attenzione ai bisogni di alunni in difficoltà di apprendimento con attività mirate al recupero delle carenze attraverso corsi di recupero ed interventi individualizzati, nonchè al potenziamento delle eccellenze attraverso la partecipazione a concorsi nazionali(es. gare di matematica dell'Università Bocconi).Ogni anno alcuni nostri alunni raggiungono le finali nazionali a Milano. L'orchestra della Scuola è risultata vincitrice in alcuni concorsi a livello regionale e nazionale. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati La scuola lavora con le associazioni e le istituzioni del territorio, favorendo di fatto l’inclusione e l’integrazione sociale di soggetti a rischio di esclusione. Per gli alunni BES il consiglio di Classe individua non solo risorse umane e strumentali da utilizzare all’interno della classe, ma realizza anche opportuni raccordi progettuali e organizzativi che favoriscano un proficuo utilizzo delle risorse generali del territorio.

pagina 55

Incrementare l‘uso delle tecnologie nella didattica . La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare in particolare sulla maggiore conoscenza del Piano annuale.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ realizzate dall'Istituto per l'inclusione degli alunni diversamente abili, BES, stranieri e con difficoltĂ di apprendimento sono risultate, negli anni, molto efficaci.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 57


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RCIC841003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,7

93,9

97,5

Si

93,3

84,8

75,8

Si

95

91,4

95,7

No

63,3

54,5

60,8

Si

73,3

68

75,7

Si

61,7

54,5

61,3

No

8,3

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RCIC841003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

93,3

92,2

97,4

Si

93,3

84,8

74,3

Si

91,7

93,8

95,5

No

68,3

63

70,4

Si

78,3

72

67,7

No

43,3

46,1

48,6

No

16,7

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo Bagaladi - San Lorenzo di Melito P.S. Non vi è il monitoraggio degli studenti passati alla scuola riconosce l’unitarietà del percorso formativo che deve tendere secondaria di II° grado. allo sviluppo armonico dell’alunno e alla costruzione della sua identità. La “continuità” del processo di insegnamento-apprendimento, pertanto, consiste nel considerare il percorso didattico secondo una logica di sviluppo coerente, che valorizzi le competenze già acquisite dall’alunno e riconosca la specificità educativa dell’az ione di ciascun ordine di scuola. Il raccordo tra le scuole si attua attraverso le seguenti azioni: a) L’ elaborazione di un curricolo verticale d’Istituto. b) La comunicazione dei dati e delle informazioni sull’alunno, acquisiti anche in collaborazione con la famiglia. c) L’ individuazione e la condivisione di competenze e contenuti, metodologie, criteri di verifica e valutazione. d) La redazione di progetti da realizzare in continuità. e) L’organizzazione di momenti di festa comuni. Particolare attenzione verrà dedicata anche alla continuità orizzontale tra i vari plessi dell’Istituto e con le altre agenzie formative presenti nel territorio.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:RCIC841003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC841003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

70

74,1

82,6

No

28,3

23,5

57,7

No

38,3

41,6

55,7

Si

98,3

99,2

98,2

No

23,3

21

31,7

Si

61,7

66,3

63,3

No

60

60,5

74

No

23,3

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 60

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella promozione del successo scolastico e formativo e nella La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio lotta alla dispersione di tanti giovani è determinante un’efficace orientativo che gli insegnanti danno a conclusione dell'esame di azione di orientamento che può essere Stato della Scuola secondaria di I° grado. realizzata a partire da una collaborazione rafforzata tra scuole del primo e del secondo ciclo e può essere sviluppata in sinergia con la famiglia e attraverso accordi di collaborazione con gli Enti locali e le Associazioni professionali e disciplinari. L'Istituto si impegna a: - Valorizzare la dimensione orientativa degli assi culturali per assicurare l’equivalenza formativa di tutti i percorsi e favorire eventuali passaggi tra percorsi di studio diversi. - Coinvolgere le famiglie degli studenti, con particolare attenzione a quei giovani che, a causa di svantaggi educativi determinati da circostanze personali, sociali, culturali o economiche, hanno bisogno di un sostegno per realizzare le loro potenzialità. - Realizzare una programmazione didattica ed educativa centrata sui processi di apprendimento e misurata sui livelli di ingresso e sui diversi ritmi e stili cognitivi degli studenti.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le azioni di continuitĂ e orientamento sono positive.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 62

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell'Istituto sono definite e presentate Chi siamo Chi sono i nostri clienti Cosa vogliamo fare per loro nelle pagine del POF. In che cosa ci differenziamo dagli altri Missione e priorità sono annualmente discusse e deliberate negli organi collegiali competenti e rese note alle famiglie e al territorio attraverso la pubblicazione sul sito web. Vengono, inoltre, annualmente stampati dépliant informativi che chiariscono missione, priorità e organizzazione didattica dell'Istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali L'Istituto pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: - il POF e i suoi allegati - il Piano annuale delle attività - il Piano annuale ATA

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Conflitti e divergenze nel confronto sono, sfortunatamente, inevitabili, a causa della natura critica delle relazioni tra colleghi, ma vengono superate prendendo sempre in riferimento la realizzazione del successo formativo degli alunni

Il monitoraggio avviene attraverso il confronto negli appositi organi collegiali(consigli di classe, dipartimenti ecc.). Per la parte amministrativa attraverso la relazione del DS, del DSGA e al parere degli organi di controllo allegati al Conto consuntivo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,9 13,9 Tra 500 e 700 € 22 26,9 Tra 700 e 1000 € 49,2 42,4 Più di 1000 € 11,9 16,7 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 63


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RCIC841003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 %

Riferimento Nazionale %

95,97

73,9

72,3

72,8

4,03

26,1

27,7

27,3


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RCIC841003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 % 90,48

68

69

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RCIC841003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 % 105,26

72,9

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RCIC841003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 %

22,81

34,7

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RCIC841003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 % 65,00

47,4

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCIC841003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 Collegio dei docenti Si 95 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 33,3 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 20 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RCIC841003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 Si 80 80,9 No 65 58,1 No 1,7 1,2 Si 28,3 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

6,7

6,1

10,6

No

11,7

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RCIC841003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 Collegio dei docenti Si 68,3 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 65 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,7 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 5 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,7 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RCIC841003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 Collegio dei docenti Si 70 66,3 Consiglio di istituto No 3,3 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 1,7 6,9 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,3 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 70

Istituto:RCIC841003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 Collegio dei docenti Si 93,3 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 18,3 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCIC841003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 Collegio dei docenti Si 71,7 78,9 77,3 Consiglio di istituto No 76,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 33,3 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 6,7 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,7 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RCIC841003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 Collegio dei docenti No 25 33,7 24,1 Consiglio di istituto No 63,3 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 5 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,7 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 20 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,7 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RCIC841003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 Collegio dei docenti Si 45 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 40 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 15 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,3 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 71

Istituto:RCIC841003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 Collegio dei docenti Si 90 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 3,3 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,3 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,3 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 15 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,3 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,7 1,6 7,4


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 72

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:RCIC841003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

36,5

40,7

55,6

n.d.

1,2

1,4

2,6

30,3

36,3

31

24,3

69,7

29,6

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:RCIC841003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC841003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

50,67

29,4

34

40,1

n.d.

7,3

5,5

8,8

42,67

42,9

34,4

29,6

6,67

22,7

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del fondo di Istituto e la sua ripartizione tra insegnanti e ATA rientra nella media nazionale. La percentuale di insegnanti e ATA che usufruiscono del fondo di Istituto è alta. I modi dei processi decisionali presi dalla scuola riflettono la priorità della discussione collegiale nel Collegio Docenti, per i compiti ad esso attribuiti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente una divisione dei compiti tra i docenti e personale ATA con incarichi di responsabilità a volte non appaiono ben rispettate tali divisioni. La percentuale di assenze risulta un pò piu' alta della media nazionale

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RCIC841003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC841003 0

6,4

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RCIC841003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC841003 n.d.

10978,2

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RCIC841003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC841003 n.d.

57,12

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RCIC841003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 % n.d.

19,22

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RCIC841003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIC841003 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

16,7

21,5

15,5

0

18,3

19,1

13,3

0

8,3

8,1

9,4

0

31,7

36,6

48,5

0

18,3

12,2

28,4

0

8,3

5,3

11,6

0

63,3

40,7

36,6

0

21,7

25,6

27,3

0

20

22,4

20,6

0

10

11,4

14,9

0 0

6,7 8,3

11,8 13,4

17 17,2


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RCIC841003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC841003 14,00

1

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RCIC841003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 % n.d.

36,5

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RCIC841003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RCIC841003 si

pagina 79


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 60 62,2 Basso coinvolgimento 25 20,3 Alto coinvolgimento 15 17,5

Situazione della scuola: RCIC841003

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto realizza progetti in coerenza con il POF e le risorse economiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la Scuola ha realizzato numerosi progetti PON proposti a livello regionale,selezionando tematiche ritenute prioritarie per il nostro istituto.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ , anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare.' ANCHE IL CONTROLLO DEI PROCESSI, L'ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE E MATERIALI mostra punti di debolezza da superare.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RCIC841003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC841003 n.d.

1,9

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RCIC841003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIC841003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

8,3 3,3

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10

7,7

15,3

0

3,3

3,3

5,6

0

21,7

14,6

21,1

0

15

12,2

46

0

20

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 0

0 8,3

0 7,3

1,2 9,8


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RCIC841003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 % n.d.

53,9

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RCIC841003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC841003 n.d.

31

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RCIC841003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC841003 n.d.

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha organizzato, negli anni, corsi di formazione e di aggiornamento per Insegnanti e ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i corsi di aggiornamento hanno una ricaduta qualitativa sulla didattica.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto raccoglie e organizza i curricula dei docenti per valorizzare meglio le risorse umane nella suddivisione dei diversi incarichi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ..

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RCIC841003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIC841003 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

66,7

61

53,5

No

68,3

69,5

61,1

No

61,7

56,1

48,9

No No No No No No No No

60 71,7 71,7 86,7 43,3 41,7 80 85

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 87


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,3 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 65 60,2 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RCIC841003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIC841003 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,4

7,4

6,9

0

6,6

8,6

9,9

0

5,4

6,8

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

5,5 3,8 3,1 5,8 4,3 3,6 5,2 8,7

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto incentiva alla partecipazione ai gruppi di lavoro. L'uso poco frequente della piattaforma online del nostro Essi producono materiali utili alla scuola, documenti Istituto, dimostra che la condivisione dei materiali tra i docenti programmatici di riorganizzazione didattica, modelli di unità di può essere migliorata. apprendimento disciplinari e interdisciplinari, piani annuali di inclusione... All'interno del sito web della scuola, tutti i documenti sopraelencati sono stati messi a disposizione dell'utenza.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56,7 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,7

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66 21,3 12,8

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,8 15,9 Bassa apertura 2,1 4,4 Media apertura 10,6 7,7 Alta apertura 74,5 72 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RCIC841003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC841003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

46,7 10

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

6,7

7,3

18,7

1 0 0

11,7 1,7 38,3

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RCIC841003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC841003 per motivo) per motivo) 0

6,7

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

1,7

6,1

24

1

66,7

62,2

74,2

0

5

7,7

10,1

0

13,3

11

21,1


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RCIC841003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC841003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

28,3 20

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

36,7

32,5

44,3

0

5

7,7

16,7

0

3,3

6,5

9,7

0

5

2,8

12

0

30

18,7

30,5

0

1,7

3,3

20,2

0 0

3,3 1,7

7,3 6,1

20,8 7,5


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 13,3 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 23,3 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,3 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,3 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RCIC841003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 No 25 22,4 No 41,7 45,1 No 3,3 4,1 No 23,3 20,3 No 18,3 24,4 No 45 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

65

58,5

57,6

Si No No

55 41,7 10

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:RCIC841003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RCIC841003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

71,7

67,5

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha realizzato, nel corso degli anni, accordi in rete con Il territorio di appartenenza dell'Istituto risulta molto altre scuole. frammentato e, quindi, i rapporti di collaborazione con i Collabora con il territorio, in particolare con i Comuni. Comuni risultano complessi.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RCIC841003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC841003 % 43,76

34,9

31,4

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,7 1,7 Medio - basso livello di 25 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 60 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,3 25,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RCIC841003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC841003 n.d.

1,4

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: RCIC841003

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 6,1 Medio - alto coinvolgimento 71,7 74,8 Alto coinvolgimento 20 19,1

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni Se la scuola avesse il registro elettronico, il coinvolgimento previste dal Piano annuale delle attività . delle famiglie potrebbe essere maggiore. Per quanto riguarda il Regolamento di Istituto e il Patto di corresponsabilità , essi vengono resi noti alle famiglie nella prima riunione, ad inizio anno scolastico. La partecipazione delle famigli ad alcune riunioni istituzionali (ad esempio, elezione dei rappresentati di classe...) è maggiore della media nazionale.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Elevata percentuale di studenti non ammessi alla classe seconda della scuola secondaria di primo grado. Distribuzioni anomale per le fasce piu' alte rispetto al confronto con il dato medio nazionale.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre di alcuni punti la percentuale di non ammessi attraverso la formulazione di piani individualizzati e rafforzamento delle competenze di base Rivedere i criteri di attribuzione del voto. Garantire una valutazione uniforme tra le classi in uscita.

Presenza elevata di studenti collocata nelle fasce basse di livelli invalsi.

Ridurre l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia(livelli 1 e 2) Elevata varianza tra classi Ridurre notevolmente la diverse e nella stessa classe sia varianza inter-intra classe con della primaria che secondaria. adeguamento delle strategie metodologiche e didattiche e relativo confronto.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il gap formativo in alcune classi dell'istituto delle prove invalsi in italiano e matematica è l'esito formativo piu' evidente, insieme all'alta variabilità tra le classi. Occorrerà quindi una rivisitazione dell'approccio didattico e metodologico(ma anche motivazionale) e relativo confronto tra docenti per riequilibrare gli esiti di alcuni punti in percentuale rispetto alla media nazionale. Occorrerà diminuire il numero delle ripetenze nelle classi prime.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento significativo dei momenti di analisi e confronto relative alla programmazione disciplinare. Inserimento di prove strutturate disciplinari comuni per classi parallele


SNV - Scuola: RCIC841003 prodotto il :29/09/2015 15:08:12

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

pagina 105

Migliorare i laboratori di informatica, garantire il funzionamento di computer e lim. Incrementare l'uso delle piattaforma elearning. Aumentare il confronto attraverso la partecipazione a gare regionali e nazionali nelle diverse discipline anche attraverso l'uso del computer. Incrementare l'uso dei laboratori attraverso scambi di esperienze tra Docenti. Incremento della partecipazione collegiale ai Piani educativi individualizzati.

Prevedere incontri tra insegnanti di ordini di scuola diversi, per parlare dello sviluppo verticale del curricolo e della formazione delle classi

Orientamento strategico e organizzazione Definire meglio ruoli e compiti dei della scuola collaboratori, verificare l'efficacia della comunicazione, garantire il dialogo con le figure di riferimento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Individuare all'interno della scuola figure esperte in diversi settori e garantire la loro valorizzazione. Organizzare corsi di formazione validi sulle metodologie didattiche.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Garantire una maggiore partecipazione delle famiglie nella elaborazione del POF, della Mission e della visione della Scuola.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle prioritĂ strategiche prefissate sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche da migliorare attraverso la partecipazione a corsi di aggiornamento validi e attraverso un miglioramento dei modelli di comunicazione tra la Dirigenza e i Docenti e tra i Docenti.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook