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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIS03800X I.S. E.FERMI - EREDIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CTIS03800X Tecnico Professionale CTRA03801X II AE II BE II DE II EE CTRI03801G II C II D II E II A CTTA03801Q II ANT II BNT
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Alto Medio Alto
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto raccoglie attualmente un bacino di utenza di circa 1100 alunni che provengono dal territorio circostante, dalle periferie popolari ad alta densità abitativa, dai comuni e provincie limitrofe. La maggior parte degli allievi possiede un background socioeconomico-culturale medio-basso che stimola la scuola ad articolare un'offerta formativa ampia e variegata in un'ottica di potenziamento di competenze, di integrazione e inclusione sociale. Nello specifico si attivano: .esperienze di percorsi formativi interculturali .progetti finalizzati all'inclusione e alla riduzione della dispersione scolastica .processi che puntano allo sviluppo della cittadinanza attiva .percorsi di alternanza scuola-lavoro
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio/ambientale di riferimento dell’istituto è caratterizzato da: •background socio-economico- culturale di livello medio-basso •famiglie con un basso grado di istruzione; •dispersione scolastica, registrata a fine anno, di circa il 20 % tra abbandono ed evasione; •presenza di circa il 7% di allievi diversamente abili.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto interagisce con le realtà economiche del territorio, Assenza di finanziamenti da parte delle famiglie. quali piccole e medie attività commerciali, artigianali ed Le difficoltà economiche del territorio limitano l'inserimento aziende industriali che svolgono attività coerenti con gli degli allievi nel tessuto lavorativo. indirizzi di studio della scuola. Infatti l'Istituto stipula: .accordi di rete con piccole e medie imprese, aziende sanitarie, aziende agricole, strutture alberghiere e di ristorazione al fine di attivare percorsi di alternanza scuola -lavoro; .accordi di rete con altre scuole del territorio,Comune, Cooperative, Fondazioni,ASP per la realizzazione di progetti che mirano sia alla riduzione della dispersione scolastica sia all'attuazione di un'offerta formativa vicina ai bisogni dei nostri allievi. .utilizza Progetti PON , POR e Fondi Europei per potenziare l'offerta formativa. La Provincia Regionale di Catania provvede al pagamento delle forniture dei servizidi cui usufruisce la scuola(gas, corrente elettrica, acqua, telefono).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIS03800X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
96.000,00
44.045,00
8.205.976,00
285.185,00
0,00
8.631.206,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
112.145,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
112.145,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:CTIS03800X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,5
93,8
3,3
0,0
98,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37
31,5
28,5
44,4
47,8
44,1
18,5
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, collocato nella parte Nord della città, è ben collegato dai mezzi pubblici al centro della città e alla stazione ferroviaria : questo consente anche agli alunni pendolari di raggiungere la scuola. L’edifico della sede Fermi, che si articola su più livelli, è accessibile comodamente dall’esterno ed entrambi gli edifici del Fermi e dell'Eredia usufruiscono di ascensore interno per favorire la mobilità nei vari piani. I due Istituti sono dotati di laboratori, alcuni di ultima generazione, che consentono di attuare didattica laboratoriale (laboratori di fisica, chimica, elettronica,elettrotecnica, laboratori odontotecnici,laboratori di informatica,laboratorio TEXAEDU e Johannes, laboratorio di cucina, laboratorio di scienze, laboratorio di analisi organolettiche, cantina. La scuola ha una consolidata esperienza di progettazione e di co-progettazione con altre scuole che le consentono di elaborare progetti e di ottenere finanziamenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Parziali gli adeguamenti effettuati in termini di norme di sicurezza sul lavoro: mancano le certificazioni edilizie. In atto i lavori di messa in sicurezza in termini di prevenzione incendio. Le strutture dei due edifici richiedono interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria per una fruizione confortevole della scuola stessa. Poche le LIM di cui l’istituto dispone: 3 per sede la FERMI e 5 per la sede Eredia. L’Istituto riceve solo finanziamenti dallo Stato. Manca il sostegno delle famiglie o di privati o di enti pubblici territoriali. Le famiglie contribuiscono parzialmente alle spese per i viaggi di istruzione.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIS03800X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIS03800X 150 99,3 1 0,7 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIS03800X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
CTIS03800X
45-54 %
N°
17
11,3
55+ %
N°
66
44,0
Totale %
TOTALE
67
44,7
100,0
- Benchmark* CATANIA
165
1,1
2.586
17,8
6.219
42,7
5.593
38,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIS03800X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIS03800X 74,5 25,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTIS03800X - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTIS03800X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 27 23,5 32 27,8 17 14,8 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
33,9
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Da 4 a 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità dei docenti consente un'azione formativa positiva per gli allievi. Infatti circa il 34% dei docenti ha una continuità di servizio nella scuola di oltre 10 anni, mentre un 17% ha continuità di servizio che va dai 6 ai 10 anni.Il 75% dei docenti possiede una laurea. Il 12 % circa dei docenti ha un‘età compresa tra i 35 e i 44 anni, mentre la restante parte dei docenti si divide , in egual misura , tra docenti di età compresa tra i 44 e i 55 anni di età e dai 55 anni in su. I docenti delle materie di indirizzo, con le loro competenze maturate anche al di fuori dell’ambito scolastico, rappresentano un valore aggiunto che migliorano l'offerta formativa. La maggior parte dei docenti usa le tecnologie informatiche. Il Dirigente scolastico ha un incarico triennale, con un'esperienza di quattro anni. Rappresenta per l'Istituto una figura stabile.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un database relativo alle competenze e alle certificazioni in possesso dei docenti.Le notizie a disposizione provengono dai curricula presentati dai docenti coinvolti in attività extracurriculari. Pochi sono i docenti con certificazioni informatiche e linguistiche. Ridotto il numero di docenti disponibili a mettersi “in gioco” per migliorare l'offerta formativa scolastica e per sperimentare nuove metodologie didattiche. Limitato il numero di docenti partecipanti ai corsi di formazione organizzati dalla scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
167
65,7
137
68,8
116
71,2
74
70,5
CATANIA
1.679
59,9
1.448
70,9
1.366
75,1
1.124
75,0
SICILIA
8.234
55,6
7.388
68,4
6.893
69,9
5.835
70,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
80
31,5
% classe 2
classe 3
64
32,2
% classe 3
classe 4
48
29,4
% classe 4 30
28,6
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
608
21,7
498
24,4
407
22,4
349
23,3
2.931
19,8
2.569
23,8
2.022
20,5
1.724
20,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
30
50,0
% classe 2
classe 3
28
90,3
% classe 3
classe 4
34
72,3
% classe 4 16
84,2
- Benchmark* CATANIA
2.485
62,4
2.294
68,0
2.190
67,3
1.960
71,6
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
4
6,7
% classe 2
classe 3
6
19,4
% classe 3
classe 4
14
29,8
% classe 4 12
63,2
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
941
23,6
963
28,6
873
26,8
718
26,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CTIS03800X
61-70 13
71-80 64
81-90
91-100
49
19
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
12
-
8,3
40,8
31,2
12,1
7,6
0,0
- Benchmark* CATANIA
182
416
300
165
63
-
16,2
36,9
26,6
14,7
5,6
0,0
SICILIA
1.078
2.445
1.635
837
295
-
17,1
38,9
26,0
13,3
4,7
0,0
ITALIA
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CTIS03800X
61-70
71-80
3
2
81-90 9
91-100
Lode
3
4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
14,3
9,5
42,9
14,3
19,0
0,0
- Benchmark* CATANIA
647
1.080
767
379
168
1
21,3
35,5
25,2
12,5
5,5
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 16
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,6
0
0,0
0
0,0
CATANIA
-
2,7
-
2,0
-
1,2
-
4,2
-
2,4
SICILIA
-
4,1
-
2,6
-
2,8
-
4,0
-
1,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
CATANIA
-
2,7
-
1,6
-
2,6
-
3,0
-
2,9
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 17
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
23
10,0
% classe 2
classe 3
8
3,3
% classe 3
classe 4
3
1,2
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CATANIA
233
9,3
90
3,7
47
2,3
17
1,1
6
0,5
SICILIA
1.232
9,4
493
4,0
294
3,0
100
1,4
52
1,7
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
5
9,1
3
5,3
1
1,7
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CATANIA
302
9,2
146
4,7
105
3,6
39
2,4
71
6,6
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 18
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
23
10,0
12
6,4
% classe 3
classe 4
2
1,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
-
0,0
- Benchmark* CATANIA
298
11,9
112
5,8
53
3,0
34
2,3
15
1,2
SICILIA
1.652
12,6
499
4,8
274
2,9
159
2,0
63
0,9
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS03800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
3,4
4
14,8
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
462
13,1
198
6,2
149
4,8
81
3,0
37
1,2
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
Per le Prime Classi del Tecnico Agrario la percentuale di ammessi alla classe successiva è del 74% di cui solo il 10% riporta giudizio sospeso. Ciò è dovuto a classi poco numerose, preparazione di base adeguata, scelta del corso di studio mirata. In generale la scuola fa fronte alle difficoltà degli allievi con numerose azioni di recupero curriculari ed extra curriculari, progetti e strategie didattiche innovative,la cui efficacia è facilmente leggibile dai risultati degli anni successivi, dove si registra un incremento degli ammessi e un decremento degli allievi con giudizio sospeso. Infatti, il trend degli alunni ammessi aumenta, passando al 70 % circa nel settore professionale e all’84 % circa nel tecnico agrario. La condivisione, all’interno dell’Istituto, dei giudizi mediominimi di valutazione mira a garantire il successo formativo degli studenti e abbassa il dato dei non ammessi. La scuola mette in atto strategie per la valorizzazione delle eccellenze con progetti europei quali Comenius ed Erasmus + e la partecipazione degli alunni a gare e manifestazioni di vario tipo. Si ha un 10% circa di studenti in ingresso al primo anno provenienti da altre scuole. Gli esiti degli Esami di Stato per il Tecnico Agrario evidenziano che un 70 % circa di allievi riporta valutazioni medio-alte, (dato al di sopra della media nazionale) e solo il 20% si attesta su fasce basse di valutazione.
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La percentuale di alunni delle prime classsi ammessi alla classe successiva, per i due Istituti professionali, è di circa il 65 %, leggermente superiore al dato regionale e confrontabile con quello nazionale. La percentuale di allievi ammessi nelle altre classi è vicina ai valori regionali e nazionali. I risultati in termini di percentuale di alunni ammessi del primo anno e di numero di allievi con giudizio sospeso, sono riportati nei grafici allegati. Dai grafici emergono differenze da attribuire a: .differente background socio-culturale .numero di alunni per classe .scelta dell’indirizzo di studi poco consapevole .scarsa partecipazione da parte delle famiglie alla vita scolastica dei figli. Le prime classi dell’IPA sono più numerose e spesso con diversi allievi poco scolarizzati , la percentuale di alunni sospesi è più alta della media. Le famiglie non sempre agiscono in sinergia con la scuola. I debiti formativi sono, soprattutto in alcune materie e in alcuni indirizzi e soprattutto nel primo biennio. La percentuale di allievi con giudizio sospeso è tra il 25-35% per il primo e secondo anno, dato superiore alla media. La percentuale di non ammessi al primo anno è del 15% e di quelli con anno invalidato è del 15%-19% circa. Dall'analisi degli esiti degli Esami di Stato, per i due Istituti Professionali, emerge che il 70 % circa degli allievi riporta valutazioni medio-basse e il 20%, circa, si attesta sulle fasce alte di valutazione
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola attiva strategie atte a garantire il successo scolastico di tutti gli allievi attraverso metodologie didattiche innovative, corsi di recupero e progetti curriculari ed extracurriculari che mirano a fare acquisire agli allievi una maggiore consapevolezza di sé, un maggiore coinvolgimento nella vita scolastica e nell’attività didattica. Nonostante le strategie attivate la scuola perde un certo numero di studenti passando da un anno all'altro, a causa, non solo delle non ammissioni, ma anche degli abbandoni e degli anni invalidati. Gli abbandoni che si registrano sono, per lo più, riferiti a studenti che preferiscono assolvere l’obbligo scolastico attraverso la frequenza nei centri di formazione. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione nelle fasce più basse, dovuta al background socioculturale medio-basso della popolazione scolastica. Si registra anche un buon 10% di studenti in ingresso al primo anno provenienti da altre Isitituzioni scolastiche dove gli allievi non hanno trovato un’ offerta formativa aderente alle loro aspettative.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIS03800X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) CTIS03800X
Punt. ESCS (*) -7,3
-6,3
CTRA03801X
n/a
n/a
CTRI03801G
n/a
n/a
CTTA03801Q
n/a
n/a
Tecnico
-7,1
-9,5
CTTA03801Q - II ANT
-4,1
-10,1
CTTA03801Q - II BNT
-18,0
-18,0
Professionale
-4,0
-4,8
CTRA03801X - II AE
-18,2
-14,1
CTRA03801X - II BE
6,5
1,3
CTRA03801X - II DE
-7,3
-7,7
CTRA03801X - II EE
-6,3
-5,8
CTRI03801G - II A
-0,8
-6,0
CTRI03801G - II C
-9,4
0,8
CTRI03801G - II D
1,6
0,7
CTRI03801G - II E
-6,8
-6,0
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 22
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTTA03801Q II ANT
1
1
6
2
0
5
3
1
1
0
CTTA03801Q II BNT
8
0
3
1
0
8
3
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIS03800X
40,9
4,5
40,9
13,6
0,0
59,1
27,3
9,1
4,5
0,0
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTRA03801X II AE
6
3
1
1
1
10
1
0
0
0
CTRA03801X II BE
0
8
1
1
8
2
7
5
2
2
CTRA03801X II DE
3
3
3
1
0
5
3
1
1
0
CTRA03801X II EE
5
5
5
1
3
6
3
5
3
0
CTRI03801G - II A
2
4
3
2
6
4
8
5
0
1
CTRI03801G - II C
1
5
2
0
0
1
1
3
3
0
CTRI03801G - II D
1
6
4
1
2
3
6
2
2
2
CTRI03801G - II E
2
5
1
1
0
4
3
2
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIS03800X
18,7
36,4
18,7
7,5
18,7
33,0
30,2
21,7
10,4
4,7
Sicilia
27,0
33,9
14,9
12,1
12,1
31,4
29,4
19,6
6,3
13,2
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTIS03800X - Tecnico 19,0 80,9 11,9 88,1 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTIS03800X 23,1 76,9 20,8 79,2 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove INVALSI si ritiene che siano esenti da cheating perchè effettuate con rigore e in modo regolare. Dai risultati dei monitoraggi effettuati dalla scuola nei mesi novembre e di marzo, e dai risultati infraquadrimestrali e finali si evince che gli esiti risultano in linea di massima omogenei per classi delle stesso indirizzo, salvo alcune eccezioni. Il divario tra allievi meno dotati e più dotati durante il processo di insegnamento- apprendimento diminuisce, come testimonia la riduzione dei debiti formativi dal terzo anno scolastico in poi e del numero di alunni non ammessi. Il divario tra questi alunni si registra soprattutto in alcune classi e in alcuni indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio in ITALIANO e in MATEMATICA e’ inferiore alla media regionale e nazionale in tutte le classi ad eccezione della II ANT e della II EE che riportano in italiano valori al di sopra di valori regionali. Per la MATEMATICA la percentuale degli studenti con livello 1 e 2 e’ maggiore della media nazionale , la percentuale degli studenti di livello 3 è confrontabile con il valore nazionale , mentre risultano inferiori alle medie regionali e nazionale la percentuale di allievi nei livelli 4 e 5. Per l’ITALIANO la percentuale di allievi nei livelli 1, 4 e 5 è inferiore ai valori regionali e nazionali, mentre per i livello 2 e 3 è maggiore dei livelli regionali e nazionali. La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 e’ contenuta in italiano, meno contenuta in matematica. Rispetto all’indice ESCS i valori sono nella maggior parte sotto la media.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove INVALSI è inferiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi, in italiano e in matematica, è al di sotto delle medie regionali e nazionali mentre la variabilità dei punteggi, sia per l’italiano che per la matematica dentro le classi, è al di sopra delle medie regionali e nazionali. La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 e’ contenuta in italiano, meno contenuta in matematica. I risultati sono coerenti con il tipo di prove somministrate in quanto difficili per l'utenza dell'istituto professionale. Ciò evidenzia che i risultati delle strategie poste in essere dalla scuola per migliorare le competenze degli studenti danno risultati positivi soltanto a partire dal secondo biennio.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti tenendo conto del voto di condotta che scaturisce dal loro comportamento durante le attività curriculari ed extracurriculari, dal senso di collaborazione tra pari e con i docenti, dallo spirito di gruppo e dal rispetto delle regole stabilite dall’Istituto. In tal senso si tengono in considerazione le regole fissate e condivise nel regolamento di Istituto. L’attribuzione del voto di condotta avviene in modo condiviso all’interno di ciascun consiglio di classe tenendo conto sia delle competenze sociali e civiche sia delle competenze personali che portano l’alunno ad acquisire autonomia ed efficace capacità decisionale . Gli studenti hanno istituito un comitato di vigilanza che durante le assemblee di Istituto garantisce che le attività si svolgano serenamente e nel rispetto delle regole. I numerosi progetti attivati dalla scuola sottolineano l’importanza che l’Istituzione scolastica attribuisce a queste competenze e alla costruzione della cittadinanza attiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono evidenti differenze notevoli di comportamenti tra gli alunni del primo biennio e quelli del secondo biennio e del moennio. Gli alunni dei primi anni, infatti,si lasciano coinvolgere poco nelle attività di sensibilizzazione che la scuola attiva. Nel contesto del gruppo classe, talvolta,si evidenziano da parte di alcuni, comportamenti poco collaborativi. Non mancano episodi in cui gli allievi non hanno autonomia decisionale e si lasciano coinvolgere dal gruppo mostrando di non sapersi auto regolare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' soddisfacente per gli alunni appartenenti al secondo biennio e al monoennio finale. In questi casi gli alunni mostrano rispetto delle regole, cooperazione tra pari e senso civico.Diversa è la situazione per le prime e in parte per le seconde classi, dove sono presenti allievi che non sanno autoregolamentarsi, spesso non rispettano le regole della buona convivenza scolastica e cooperano solo in parte.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTIS03800X 116 61 52,6 43 17 39,5 54 19 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
35,2 28,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTIS038 00X
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
27,9
21,3
21,3
18,0
11,5
0,0
0,0
11,8
47,1
23,5
17,6
0,0
CATANI A
10,2
20,0
25,9
27,3
16,6
0,0
10,9
19,4
26,0
22,9
20,8
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
10,5
10,5
42,1
26,3
10,5
0,0
0,0
9,9
21,6
25,7
32,4
10,4
0,0
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
27,4
17,9
16,0
13,2
CATANIA
11,7
36,7
29,6
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
CTIS03800 X
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
25,5
9,5
47,6
23,8
4,8
6,8
15,2
11,0
37,5
27,8
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
14,3
15,4
51,3
10,3
7,7
15,4
6,6
17,2
11,2
40,7
26,9
6,0
15,2
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTIS03800X 0,0 48,1 51,9 28,6 7,1 64,3 30,8 12,8 56,4 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS03800X - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
21,7 59,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS03800X - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
31,0 59,7 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS03800X - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
28,2 63,6 56,9 48,9
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Istituto: CTIS03800X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,4 17,0 4,7 37,7 7,5 1,9 11,8 11,4 13,9
12,9 15,7 13,5
4,9 5,7 8,6
5,2 6,3 7,0
1,5 1,9 2,9
13,0 16,9 14,5
4,9 5,1 7,7
5,5 6,2 6,8
1,4 1,7 2,8
13,0 17,1 15,5
4,2 4,7 7,1
5,0 5,9 7,2
1,5 1,8 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,0 3,4 5,6
Istituto: CTIS03800X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,7 33,3 12,8 10,3 7,7 0,0 9,3 10,0 12,7
0,0
3,7 4,0 5,8
Istituto: CTIS03800X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,5 33,3 14,3 2,4 2,4 7,1 11,3 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
La “vocazione” professionale dell’Istituto viene ampiamente confermata dai dati sia riguardo l’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti diplomati, sia riguardo la coerenza tra titolo di studio conseguito e settore di occupazione lavorativa. I dati che si riferiscono alla riuscita in ambito lavorativo negli anni che vanno dal 2010 al 2012, pur abbassandosi, si attestano su valori relativamente più alti alla media Provinciale, Regionale e Nazionale.
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La carriera universitaria è intrapresa da pochi. Solo il 10,1% degli studenti riesce negli studi universitari, una percentuale di gran lunga inferiore rispetto alla media Provinciale, Regionale e Nazionale. Un dato fortemente negativo relativamente ai CFU conseguiti nel corso del I e II anno di università, sia nelle professioni sanitarie che nelle scientifiche. Infatti le condizioni socio -economiche medio-basse e le esperienze maturate durante il triennio in qualità di stagisti nei percorsi di alternana invogliano gli allievi a cercare un più rapido inserimento nell'ambito lavorativo. Manca un database in cui raccogliere sistematicamente informazioni su: . quota di studenti iscriti all'università e gli eventyuali crediti conseguiti .numero di studenti che trovano lavoro a distanza di tre - cinque anni .coerenza tra titolo di studio e occupazione
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si rileva che la scuola non possiede dati sistematicamente raccolti relativi al percorso universitario intrapreso dagli studenti o al loro avviamento al mondo del lavoro. Ci si è affidati, finora, a dati informali basati su contatti telefonici o personali intercorsi tra gli ex studenti e la scuola. Da ciò si riscontra un basso numero di studenti che scelgono l’Università o che, avendola scelta, riescono a completare gli studi. Per contro, le attività di stage e laboratoriali e tutte le attività professionali poste in essere hanno ricaduta positiva perché molti studenti riescono a trovare una collocazione, in coerenza e non, con il loro corso di studi.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Grafico prime classi Fermi Grafico prime classi Eredia Grafico prime classi Deodato Grafico seconde classi Fermi Grafico seconde classi Eredia Grafico seconde classi Deodato
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Statistica_prime_Fermi_2013_14.pdf Statistica_prime_Eredia_2013_14.pdf Statistica_prime_Deodato_2013_14.pdf Statistica_seconde_Fermi_2013_14.pdf Statistica_seconde_Eredia_2013_14.pdf Statistica_seconde_Deodato_2013_14.pdf
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 35,3 28,3 Medio - basso grado di 0 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 11,8 21,2 Alto grado di presenza 52,9 45,5
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,9 Medio - basso grado di 11,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 24,2 Alto grado di presenza 33,3 41,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIS03800X - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
64,7
67,7
69,9
No
58,8
65,7
68,3
No
58,8
63,6
67,2
No
58,8
62,6
64,8
No
64,7
62,6
66,1
Si
70,6
59,6
52,4
Si
94,1
81,8
72,8
No
41,2
36,4
37,8
No
11,8
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIS03800X - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
66,7
69,5
71,4
No
55,6
67,2
70,6
No
59,3
68
70,6
No
51,9
64,8
68
No
51,9
61,7
67,4
Si
51,9
56,3
49,6
Si
74,1
78,9
72
No
14,8
18,8
26
No
14,8
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo nei diversi indirizzi, in armonia con quanto stabilito .I progetti afferenti all'offerta formativa non sempre sono nelle indicazioni Ministeriali, garantisce allo studente rispondenti e coerenti alla tipologia di Istituto. l'acquisizione di competenze tecnico-professionali, economiche .Non sempre si riesce a programmare per competenze. e normative specifiche di ogni settore. A tal fine i progetti di ampliamento dell’offerta formativa concorrono e completano tale formazione e rispondono ai bisogni formativi degli studenti. Il nostro Istituto si articola in un indirizzo professionale con due settori: servizio socio sanitario( Odontotecnico e Ottico) e settore Manutenzione e Assistenza Tecnica(MAT), un indirizzo professionale Alberghiero con tre articolazioni ( Enogastronomica, Sala e vendita, Accoglienza turistica), un indirizzo professionale settore servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, che chiude il proprio percorso formativo nel corrente anno scolastico, e un tecnico agrario con due articolazioni (Produzioni e trasformazioni dei prodotti e Viticoltura ed enologia). Il curriculo di Istituto, attraverso anche le esperienze di alternanza scuola -lavoro, risulta coerente con i bisogni formativi degli alunni e con le esigenze del territorio. La scuola costruisce il curricolo tenendo conto delle caratteristiche degli allievi e definendo le conoscenze e le abilità che ciascun allievo deve raggiungere nei vari ambiti disciplinari.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,1 Medio - basso grado di 29,4 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 23,5 35,4 Alto grado di presenza 47,1 37,4
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,7 7,8 Medio - basso grado di 40,7 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 39,1 Alto grado di presenza 22,2 30,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CTIS03800X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,6
81,8
83,7
Si
76,5
64,6
72,9
Si
64,7
67,7
63,8
Si
100
93,9
92,9
No
41,2
42,4
45,2
Si
88,2
91,9
88,7
Si
70,6
66,7
62,3
Si
70,6
54,5
48,4
No
5,9
4
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS03800X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,4
78,9
85,3
Si
63
60,2
71,7
Si
33,3
64,1
65,2
Si
96,3
90,6
94,6
No
29,6
39,1
45,8
Si
77,8
89,1
89,5
Si
59,3
60,2
58,9
Si
44,4
49,2
48,8
No
11,1
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ Istituto sono presenti strutture di riferimento per la progettazione didattica quali i dipartimenti per tutte le discipline e i consigli di classe. A queste indicazioni e programmazioni fanno poi riferimento i docenti per le programmazioni personali delle singole discipline. L’azione dei Dipartimenti si protrae per tutto l’anno scolastico con riunioni periodiche atte a verificare la ricaduta delle proprie scelte e gli effettivi risultati raggiunti. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della programmazione didattica avviene tramite monitoraggio attuato nei vari indirizzi per disciplina e classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La programmazione pluridisciplinare che viene attuata in alcune classi e per alcuni indirizzi dovrebbe essere un modo di operare generalizzato. •Migliorare l’analisi dei risultati conseguiti attraverso prove condivise per classi parallele. . Manca una condivisione collettiva dei risultati raggiunti e successiva riflessione da cui far scaturire azioni
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,4 33,3 Prove svolte in 1 o 2 5,9 7,1 discipline Prove svolte in 3 o più 64,7 59,6 discipline
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 33,6
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
14,8
10,9
15,6
48,1
55,5
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 76,5 80,8 Prove svolte in 1 o 2 5,9 4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,6 15,2 discipline
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 85,2 77,3
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
7,8
12,7
14,8
14,8
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,9 67,7 Prove svolte in 1 o 2 5,9 9,1 discipline Prove svolte in 3 o più 41,2 23,2 discipline
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
3,7
10,9
13,8
29,6
19,5
23,6
Situazione della scuola: CTIS03800X
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto è stato effettuato un monitoraggio relativo alla valutazione delle conoscenze e abilità possedute dagli alunni in ogni disciplina dei vari indirizzi, della frequenza e della condotta dei medesimi (vedi Monitoraggio Valutazione infraquadrimestrale). La valutazione viene effettuata tramite prove tradizionali orali e scritte, test, questionari, relazioni e prove strutturate in entrata e intermedie, prove strutturate finali soprattutto nelle classi terze; in quest’ultime classi, quindi, i docenti utilizzano criteri comuni di valutazione in tutte le discipline e vengono altresì preparate dai docenti prove strutturate uguali per classi parallele soprattutto nelle materie dell’area comune. La valutazione viene effettuata al termine di ogni quadrimestre e nei mesi di novembre e marzo si ha una verifica infraquadrimestrale; i risultati di tali valutazioni permettono di avere una visione costante dei risultati raggiunti dagli alunni. A seguito delle valutazioni infraquadrimestrali e di fine anno scolastico l’Istituto progetta e realizza interventi didattici di recupero mirati nelle discipline in cui si riscontrano maggiori lacune. Tali interventi si diversificano in varie tipologie a seconda delle esigenze dei singoli alunni e/o del gruppo classe; ad esempio vengono realizzati corsi di recupero nelle ore extracurriculari, sportelli didattici, recupero in itinere nelle ore curriculari per gruppi di livello nella classe; corsi di recupero estivi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Estendere la valutazione per competenze anche per quelle discipline per le quali non viene effettuata •Non vengono, altresì, utilizzate rubriche di valutazione né prove di valutazione autentiche se non in casi limitati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto fonda essenzialmente il proprio curricolo per ciascun indirizzo sulle indicazioni ministeriali, specificando le competenze che gli alunni dovrebbero possedere al termine del proprio percorso di studi; è necessario, quindi, che la scuola elabori un curricolo che a seconda della figura professionale da formare coinvolga trasversalmente tutte le discipline; anche se questo nell’indirizzo enogastronomico per quanto riguarda le lingue straniere è stato realizzato nel corrente anno scolastico. Anche negli indirizzi odonto e manutenzione e assistenza tecnica si attua una programmazione pluridisciplinare. Nella progettazione didattica è coinvolto tutto il personale docente tramite l’azione svolta dai Dipartimenti, che sono istituiti per tutte le discipline di tutti gli indirizzi di studio che il nostro Istituto offre. La scuola deve avvalersi di prove autentiche di valutazione in tutte le discipline, valorizzando la valutazione per competenze; cioè la capacità di generalizzare, trasferire , utilizzare le conoscenze acquisite mediante compiti di realtà agiti nella scuola prima e successivamente realizzabili in contesti reali. Anche se ciò viene realizzato in parte per le discipline di indirizzo dei due Professionali tramite l’Alternanza Scuola-Lavoro.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,6 65,7 Orario ridotto 17,6 12,1 Orario flessibile 11,8 22,2
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: CTIS03800X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 60,9 Orario ridotto 14,8 13,3 Orario flessibile 7,4 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CTIS03800X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS03800X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,4
92,9
89,1
Si
11,8
17,2
36,5
No
5,9
1,0
3,8
No
0,0
5,1
11,0
No
11,8
6,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CTIS03800X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS03800X modalità) modalità) modalità) Si
96,3
96,9
93,7
Si
18,5
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
3,7
5,5
8,7
No
3,7
3,1
2,6
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CTIS03800X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS03800X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,2
82,8
84,5
Si
82,4
78,8
83,7
No
5,9
3
5,2
No
11,8
8,1
7,7
No
0
4
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CTIS03800X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS03800X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
86,7
91,4
Si
81,5
80,5
83,4
No
3,7
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto individua figure di coordinamento, quali i responsabili di laboratorio, per ottimizzare la gestione dei laboratori, per l’aggiornamento dei materiali e per le necessarie richieste di acquisto. GLi studenti hanno pari opportunità nella fruizione dei laboratori in quanto entrambe le sedi sono dotate di laboratori in modo adeguato. L’articolazione dell’orario viene realizzata tenendo presente come priorità l’utilizzo dei vari laboratori, specialmente quelli di indirizzo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le aule non presentano supporti didattici. • Non sempre l'orario scolastico risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. • Manca una progettazione per classi aperte o per gruppi di livello
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove modalità didattiche innovative, quali team •Nonostante la scuola promuova la formazione del personale work, peer education, didattica laboratoriale che consentono docente e l’innovazione didattica con corsi di formazione e di agli allievi attraverso “il fare” l’apprendimento di leggi fisiche. aggiornamento organizzati sia dall’Istituto e sia dal Ministero, si riscontra il coinvolgimento nelle suddette attività soltanto di un limitato numero di docenti. •La collaborazione tra docenti per larealizzazione di modalità didattiche innovate esiste anche se limitata.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIS03800X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X % n.d. n.d. 44 43,8 44,9 22 30 28,8 33 41,4 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIS03800X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X % n.d. n.d. 57 54 51,4 29 45 37,5 14 43,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTIS03800X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive 27 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 36 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIS03800X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive 20 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 40 41,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 45
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CTIS03800X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X %
Riferimento Nazionale %
4,85
2,7
2,9
4,2
3,46
3,3
2,9
3,4
0
1,2
2,3
2,3
0,81
0,8
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CTIS03800X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X % n.d.
37,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 47
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CTIS03800X
Indirizzo Istituto Professionale
CATANIA SICILIA ITALIA
CTIS03800X CATANIA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
304,3
316,5
295,8
372,2
275,5 257,2 171,3
248,2 225,4 153,4
235,0 211,4 149,3
228,9 221,5 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 308,7 228,6 272,8 202,2 185,8 192,1 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 251,5 187,6 169,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la interiorizzazione delle regole di • Le azioni interlocutorie e costruttive non sempre sono efficaci comportamento attraverso la condivisione del Regolamento di per quegli alunni che vivono situazioni personali problematiche, Istiuto e del Patto di Corresponsabilità che viene sottoscritto di una certa rilevanza. dalle famiglie. In caso di comportamenti problematici la scuola attua: . azioni interlocutorie .azioni costruttive .azioni sanzionatorie La scuola promuove le competenze sociali sia in sinergia con le famiglie sia con l'attivazione di progetti in collaborazione con l'ASP e cooperative sociali e attraverso l'assegnazione di ruoli di responsabilità .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi laboratoriali sono utilizzati proficuamente da tutti gli alunni di tutti gli indirizzi. L’innovazione didattica dovrebbe coinvolgere un maggior numero di discipline e di docenti, disposti ad una condivisione di progettazione didattica, criteri di valutazione e risultati. L’Istituto promuove l'inclusione, il rispetto dei ruoli e delle regole, promuovendo l'acquisizione delle competenze trasversali attraverso attività relazionali e sociali. I conflitti sono gestiti quasi sempre in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTIS03800X
35,2
33,1
22,2
61,1
60,6
63,9
3,7
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) .La Scuola mette in atto attività che mirano all’inclusione degli •Ridotto numero di ore dei docenti di sostegno. studenti disabili nelle classi, avvalendosi del PEI che viene redatto dai docenti di sostegno in accordo con i docenti .Carente presenza nelle classi di sussidi e strumenti scolastici curriculari. Gli obiettivi raggiunti sono monitorati con compensativi nelle classi. regolarità. .Gli studenti con BES si avvalgono di un PDP regolarmente aggiornato in cui vengono indicati le misure dispensative e gli strumenti compensativi atti a favorire l’apprendimento. Poco numerosi gli stranieri presenti nell’Istituto, la maggior parte dei quali possiede, comunque una certa conoscenza della lingua italiana. La scuola promuove l’inclusione degli studenti stranieri con iniziative che mirano al miglioramento della lingua Italiana e di supporto nello studio. La scuola favorisce le iniziative che hanno la finalità di valorizzare le diversità e le pari opportunità nel rispetto delle differenze.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
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CTRA03801X CTRI03801G CTTA03801Q Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 10 1 20 3,7 4,0 6,9
pagina 50
90 104 10 204 40,4 44,8 63,2
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 51
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CTIS03800X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
58,8
57,6
59,8
No
17,6
12,1
13,3
No No No Si
41,2 64,7 0 58,8
45,5 64,6 9,1 71,7
52,1 68,5 15,2 60,5
No
17,6
12,1
20,6
Si
11,8
15,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CTIS03800X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
59,3
60,9
57
No
7,4
12,5
13
No No No Si
40,7 77,8 0 70,4
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
11,1
11,7
23,3
Si
25,9
15,6
22,6
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CTIS03800X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
41,2
43,4
38,8
No
11,8
6,1
10,2
No
47,1
44,4
40,2
Si
58,8
66,7
68,3
No
29,4
41,4
38,1
Si
41,2
50,5
59,7
Si
70,6
79,8
80,5
Si
11,8
6,1
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS03800X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
44,4
44,5
38
No
3,7
7
10,6
No
55,6
52,3
49,3
Si
81,5
81,3
81,8
No
37
43
40,3
No
59,3
56,3
64,3
Si
81,5
80,5
87,2
Si
11,1
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
La scuola realizza una molteplicità di azioni e progetti volti al recupero degli alunni più svantaggiati e al potenziamento delle abilità e competenze degli allievi più motivati : recupero in itinere, corsi di recupero, sportelli didattici,partecipazioni a progetti e gare, progetti PON e POR. Viene effettuato un monitoraggio per la valutazione dei risultati finali dei vari Progetti effettuati. Nei Progetti PON il monitoraggio monitora tutte le fasi e aspetti del Progetto stesso. La scuola fornisce i libri di testo in comodato ai ragazzi in condizioni economiche disagiate che ne fanno richiesta e in base al proprio reddito. I docenti mettono in atto, nel lavoro d’aula, strategie personalizzate e interventi di recupero in funzione dei bisogni educativi degli studenti.
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La scuola non prevede monitoraggi sistematici dei risultati ottenuti attraverso le varie azioni di recupero attivate e non esiste il relativo data base Le azioni di recupero nei confronti rivolte a gli alunni svantaggiati non riescono sempre a raggiungere gli esiti attesi.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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L’inclusione è favorita da un’azione didattica il più possibile inserita nel gruppo classe e da progetti atti a coinvolgere in prima persona gli alunni diversamente abili nella realtà scolastica; ad esempio con il progetto “Orto-Bio” gli alunni con disabilità e quelli normodotati si occupano della realizzazione e della cura di un orto nell’azienda agraria dell’Istituto. Per quanto riguarda gli alunni più disagiati con il Progetto “Scuole a rischio”, finanziato dall’USR Sicilia , l’Istituto ha promosso il recupero scolastico nelle discipline Italiano e Matematica attraverso la metodologia della ricerca azione. Il progetto Pon F3 “ Attrattiv@mente scuola” effettuato in rete con tre istituti secondari di primo grado e una cooperativa sociale del territorio catanese , ha consentito l’attuazione di metodologie didattiche , quali la peer education dove gli allievi della secondaria hanno rivestito il ruolo di tutor per gli allievi della scuola di primo grado, guidandoli nelle attività laboratoriali che sono stati l’anima dei vari moduli del Progetto stesso. .
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIS03800X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
46,3
46,6
40,4
No
14,8
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
57,4
55,8
65,9
No
44,4
43,8
41,5
No
11,1
25,5
32,3
No
24,1
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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L'istituto per quanto concerne l’orientamento in ingresso e in uscita degli allievi, si è avvalso , oltre che della specifica funzione strumentale, anche del supporto di un gruppo di docenti che nell’anno scolastico 2012_2013 hanno curato la stesura del RAV e nell’anno successivo la stesura del Piano di Miglioramento.Grazie al supporto del D.S. un congruo numero di docenti, secondo la propria esperienza e disciplina d'insegnamento, hanno effettuato delle visite di orientamento nelle scuole medie, partecipando a open day. In questi incontri non solo hanno illustrato le potenzialità dell’offerta formativa dell’Istituto , ma hanno messo in atto attività laboratoriali dal “vivo” in cui i ragazzi della secondaria di primo grado hanno sperimentato alcune delle possibili attività di laboratorio.All’interno dell’Istituto sono stati organizzati 2 open day in entrambe le sedi, in cui i visitatori interessati hanno potuto apprezzare i laboratori , le loro potenzialità ed attrezzature e i prodotti realizzati dagli studenti dell’Istituto.L’Istituto ha organizzato incontri atti a sensibilizzare i referenti per l’orientamento sulle reali potenzialità sia sul piano della formazione umana e culturale che sulle effettive possibilità di lavoro che l’istituto offre anche nell’ottica delle nuove specializzazioni .Analogamente è stato effettuato un incontro con i referenti degli alunni diversamente abili.
Scarsa consapevolezza dei docenti orientatori delle scuole secondarie di primo grado delle reali potenzialità dell’offerta formativa del nostro Istituto. La mancata consapevolezza dell’unificazione dei due istituti e la tendenza a favorire la promozione del proprio indirizzo di studio piuttosto che far vedere una presentazione generale di tutti gli indirizzi. .
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CTIS03800X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS03800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
51,9
46,2
48,3
No
55,6
60,6
61,2
Si
46,3
47,8
41,4
Si
98,1
95,2
96,3
Si
24,1
21,5
28,4
No
40,7
52,6
56
Si
77,8
78,9
82,4
No
13
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi fin dall'ingresso nell'istituto hanno la possibilità di frequentare realtà laboratoriali interne all'istituto, ma anche, e soprattutto presso aziende/strutture ricettive che accogliendoli danno loro la possibilità di crescita professionale, consapevolezza della tipologia di professione intrapresa. L’istituto incentiva la partecipazione degli studenti delle quinte classi a manifestazioni , quali Orienta media, in le varie università presentano i loro corsi di laurea. Oltre agli stage e all'alternanza scuola lavoro, gli incontri organizzati con esponenti di Confindustria, i seminari con le forze dell’ordine hanno fornito a dare un quadro generale delle possibilità future di lavoro o di proseguimento agli studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le realtà territoriali spesso limitano la possibilità di attivare più proficui scambi scuola/lavoro Incentivare attività laboratoriali in ore extracurriculari che mirano a conseguire specifiche competenze innovative. Manca una statistica del numero di alunni che seguono gli orientamenti forniti anche se se ne ha una conoscenza informale per i contatti che gli alunni continuano a mantenere con la scuola e i docenti
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove attività di orientamento in ingresso e in uscite attraverso incontri con scuole secondarie di primo grado,open day, con seminari con enti di formazione e d Università . Manca un’osservazione sistematica dei percorsi di studio dopo il diploma e delle attività lavorative intraprese. I dati posseduti dalla scuola si hanno per via informale.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha ridefinito la propria mission nel rispetto delle Indicazioni nazionali per il curricolo, tenuto conto della fusione dei 2 istituti,delle specificità degli obiettivi educativi dei diversi indirizzi di studio, delle specificità socio-economico dei portatori d’interesse e dell’ indirizzo dato dal nuovo dirigente scolastico. La mission e gli obiettivi priori sono stati condivisi con tutto il personale scolastico, con le famiglie e con il territorio attraverso il collegio dei docenti, le riunioni di staff, gli incontri scuolafamigla e gli accordi di rete.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto proviene da un’esperienza non positiva dovuta alle problematiche,non del tutto risolte, che scaturiscono dalla fusione di due scuole, Fermi ed Eredia, ricadenti nello stesso territorio ed entrambe caratterizzate da una forte identità storico-educativa . Sono mancati: .il sentirsi parte di una squadra affiatata .la condivisione di un insieme di valori di riferimento che dovrebbero portare ad un codice di comportamento. Pur avendo condiviso la mission e gli obiettivi prioritari, la comunicazione non è stata spesso efficace. E' mancata una nuova cultura dell’innovazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli schemi organizzativi sono stati definiti direttamente attraverso le attività di controllo di gestione predisposte sul piano annuale delle attività. Sono state organizzate riunioni ufficiali di staff allargato. E’ stato pianificato,inoltre, un ‘Calendario delle riunioni’ con i genitori, i coordinatori ,i C.di.C., i dipartimenti e il collegio dei docenti e con le funzioni strumentali. Un sistema di monitoraggio e valutazione in itinere e finale è stato attuato nei partenariati scolastici Comenius per verificare il raggiungimento degli obiettivi programmati e la ricaduta sull’istituzione scolastica.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca il feedback delle azioni intraprese per il raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi intrapresi. Manca, inoltre, un sistema di monitoraggio e valutazione in itinere e finale degli obiettivi raggiunti dai progetti attivati.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIS03800X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X %
40,45
37,15
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIS03800X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X % 38,89
57,18
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIS03800X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIS03800X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X Si 79,6 78,9 No 66,7 66,5 No 1,9 0,8 No 25,9 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5,6
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIS03800X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X Collegio dei docenti No 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIS03800X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X Collegio dei docenti No 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:CTIS03800X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIS03800X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIS03800X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X Collegio dei docenti No 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIS03800X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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Istituto:CTIS03800X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X Collegio dei docenti No 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente Si 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CTIS03800X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 41,86 29,1 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 2,1 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 58,31 33,9 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 42,6 44,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS03800X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS03800X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
5,22
20,4
20,7
23,8
n.d.
2,7
3,5
5,7
n.a.
33,7
34,2
38,5
n.a.
42
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali sono state elette dal Collegio sulla base delle richieste pervenute al DS per ciascuna area prevista. Le richieste di candidatura sono state corredate da un progetto preventivo . Le funzioni strumentali sono state 6, 2 (1 per ciascun istituto) nell’area 2 e 4 per facilitare il processo di conoscenza e fusione del Fermi e dell’Eredia. Il range del compenso è stato in linea con gli standard nazionali e regionali. Le risorse umane relative al personale ATA sono state ridistribuite in modo da ottimizzare i servizi. La percentuale del personale ATA che usufruisce del FIS è in linea con gli standard regionali e nazionali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ mancato un effettivo coordinamento tra le varie figure, ciascuna ha prodotto una serie di attività che pur raggiungendo i risultati previsti, non hanno avuto una chiara interrelazione tra loro. Manca un database che raccolga le esperienze professionali, le competenze e i percorsi formativi del personale scolastico. La percentuale dei docenti, coinvolti per il raggiungimento di obiettivi e priorità,che usufruiscono del FIS è più bassa degli standard regionali e nazionali. I ruoli di responsabilità sono stati definiti cosi come i compiti per il personale che tuttavia non sempre risultano chiari. La percentuale di ore di assenze dei docenti è più alta della media regionale e nazionale.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTIS03800X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS03800X 27
14,02
12,27
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 70
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTIS03800X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS03800X n.d.
1,2
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 71
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTIS03800X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIS03800X perche' riguarda i BES PERCHe' RIGUARDA L'INTEGRAZIONE DEI RAGAZZI H MEDIANTE IPPOTERAPIA
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 72
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto attua progetti in coerenza con il Piano dell'Offerta Formativa. L'allocazione delle risorse economiche e Piano dell'Offerta Formativa risultano coerenti (vedi Tabella Progetti POF).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti del Piano dell'Offerta formativa non sempre sono ben distribuiti nelle varie tematiche prioritarie della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare attraverso una piĂš efficace comunicazione interna ed esterna . Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono distribuite in modo non omogeneo nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 74
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTIS03800X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS03800X 1
1,5
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 75
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTIS03800X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIS03800X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
9,3 3,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13
15,5
17,3
0
5,6
8,4
7
0
14,8
20,3
26,3
0
37
28,7
39
0
5,6
12
12,5
0
1,9
0,4
1,2
0 0
0 9,3
0,8 9,6
1,2 11,5
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 76
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTIS03800X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X % 109,49
36,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 77
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTIS03800X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS03800X 8,48
32,4
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 78
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTIS03800X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS03800X 0,15
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ,visti i mutamenti organizzativi nella scuola che impongono cambiamenti nel profilo di competenze attualmente richieste agli insegnanti, ha offerto una formazione, incentrata sugli aspetti professionali, cioè sull’acquisizione di metodologie attive, sulla relazione-comunicazione, sulla progettazione didattica, sui bisogni e le modalità di apprendimento degli studenti. In particolare i corsi di formazione hanno riguardato: •“ BES per una scuola ad inclusione sociale” nell’ambito del piano di miglioramento del RAV •Un intervento “ Formazione docenti” nell’ambito del progetto F3. L’intervento attuato ha avuto lo scopo di favorire nel personale docente l’accoglimento delle sfide poste dalla diversità, portando gli insegnanti a riconoscersi quali agenti strategici dei processi di inclusione scolastica e sociale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti ha mostrato poco interesse per una nuova professionalità docente con l’acquisizione di competenze adeguate per una scuola nuova e a dimensione europea. La formazione non ha avuto un ruolo determinante nell’a.s. 2013/14 poiché è stato prioritario affrontare le problematiche legate inevitabilmente al primo anno di fusione dei due istituti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state valorizzate appieno le capacità, le caratteristiche e le professionalità di alcuni docenti presenti in istituto ,già costruite e consolidate. La delega è stata una delle tecniche di gestione e di valorizzazione di alcuni docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ mancata la valorizzazione di chi non ha ancora sviluppato una professionalità certa, rendendo difficile la formazione di gruppi di lavoro coesi e provocando il burn-out , una sorta di estraniazione della persona dal gruppo.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 79
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIS03800X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS03800X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37
48,2
46,3
No
13
25,9
27,3
No
22,2
22,3
22,8
Si Si Si Si No No No Si
72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 81
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIS03800X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS03800X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,6
5,7
6,6
0
0,7
3,3
4,4
0
2,6
2,9
2,9
11 11 8 9 0 0 0 5
7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati presenti alcuni gruppi eterogenei di lavoro per Il confronto tra docenti è presente ma non diffuso. alcune attività tematiche e progettuali. Manca la cultura di “fare gruppo”, prevalgono spesso Il confronto tra docenti è presente nei dipartimenti, nei consigli comportamenti conflittuali. di classe e nelle riunioni di staff.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative incentrate sugli aspetti professionali dei docenti, cioè sull’acquisizione di metodologie attive, sulla relazione-comunicazione, sulla progettazione didattica, sui bisogni e le modalità di apprendimento degli studenti. Le proposte formative hanno incontrato solo in parte i bisogni informativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti,quali dipartimenti, consigli di classe ,riunioni di staff anche se gli esiti che producono sono da migliorare e manca la cultura di “fare gruppo”. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso .
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTIS03800X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS03800X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
51,9 33,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
2
13
9,6
19,2
3 0 0
20,4 5,6 53,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTIS03800X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS03800X per motivo) per motivo) 0
14,8
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13
16,3
23,7
3
85,2
78,1
73,6
0
7,4
11,6
10,5
2
22,2
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTIS03800X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS03800X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 3
38,9 37
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
44,4
43,4
45,5
1
31,5
22,3
25,8
0
9,3
9,6
12,4
0
20,4
13,9
20,5
0
14,8
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
5,6 25,9
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CTIS03800X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X Si 46,3 42,6 No 68,5 66,1 No 16,7 15,9 Si 42,6 43,8 Si 51,9 56,6 No 35,2 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
55,6
62,2
56,9
No
50
51
60
Si
37
45
42,7
Si No
50 29,6
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:CTIS03800X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CTIS03800X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
81,5
81,7
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTIS03800X CATANIA SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2
Situazione della scuola: CTIS03800X %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CTIS03800X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X % 31,43
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge un ruolo attivo nella creazione di reti con il territorio a fini formativi. Infatti sono presenti accordi di rete con le scuole del territorio per arginare la dispersione scolastica, con cooperative sociali per attuare ulteriori strategie che mirano alla riduzione del drop-out. L’istituto stipula protocolli d’intesa con aziende dei vari settori per efficaci percorsi di alternanza- scuola lavoro e con altri istituti per ottimizzare le risorse umane e finanziarie nell’ambito dei progetti europei Comenius, Erasmus .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raccordo scuola territorio diventa spesso faticoso per l’esiguo numero di aziende attinenti ai nostri settori. Inoltre, per mancanza di fondi le aziende incontrano difficoltà nell’accogliere gli studenti per le attività di training.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTIS03800X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS03800X % 2,51
7,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTIS03800X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTIS03800X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS03800X n.d.
30,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6
Situazione della scuola: CTIS03800X
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori è accettabile negli incontri scuola famiglia mentre diventa insoddisfacente in altri incontri (assemblee dei genitori, consigli di classe straordinari, manifestazioni di presentazione e/oconclusive di progetti che la scuola ha attivato. E' stato effettuato solo a fine anno un monitoraggio di customer satisfaction con i genitori e con gli alunni (vedi grafici allegati).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono per lo più assenti. Manca il confronto con le famiglie per la definizione dell’offerta formativa e sui diversi aspetti della vita scolastica. Ciò è dovuto probabilmente al loro background socio-economico e culturale. Scarsissima è la componente genitori eletta nei consigli di classe. Manca il contributo economico da parte delle famiglie per attività alternative;le famiglie danno un contributo per i viaggi di istruzione . Un certo numero di famiglie non partecipa al contributo scolastico e molte di esse richiedono il comodato d’uso dei libri di testo per il primo biennio. Manca, inoltre, una fattiva collaborazione tra la scuola e le famiglie al fine di un’ adeguata acquisizione delle competenze trasversali civico-sociale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le collaborazioni a reti con soggetti esterni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola attiva percorsi di alternanza scuola-lavoro che facilitano l'inserimento lavorativo degli studenti. La scuola raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori non in modo sistematico e la loro partecipazione non sempre è adeguata.
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi PROGETTI POF 2013_2014 STATISTICA1 PROGETTI PON 2013-14 STATISTICA2 PROGETTI PON 2013-14 Monitoraggio Valutazione Allievo infraquadrimestrale 2013-2014 Customer satisfaction Genitori Fermi
pagina 98
PROGETTI POF 2013_2014.pdf STATISTICA1_PROGETTI_PON 2013_14 .pdf STATISTICA2_PROGETTI_PON 2013_14 .pdf Monitoraggio_Valutazione_Allievo_infraquadrim estrale.pdf Customer_satisfaction_Genitori_Fermi.pdf
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
pagina 99
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la % di alunni non ammessi per scarso rendimento scolastico nel primo biennio *Diminuire la % di studenti in dispersione scolastica
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) *Diminuire del 15% il numero degli alunni non ammessi per scarso rendimento scolastico.
Diminuire la % di alunni con sospensione del giudizio nel primo biennio.
*Diminuire del 5% il numero di alunni in abbandono scolastico Diminuire del 15% il numero di alunni con sospensione del giudizio nel primo biennio.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare la % dei risultati delle prove standardizzate
Migliorare del 3% i risultati delle prove standardizzate
Competenze chiave e di cittadinanza
Miglioramento delle competenze di cittadinanza attiva.
Aumento del 10% del numero di alunni che migliorano le competenze di cittadinanza attiva.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’analisi dei dati del SNV, degli esiti quadrimestrali e di fine anno, l’Istituto ritiene che una priorità è rappresentata dalla diminuzione del numero degli alunni non ammessi alla classe successiva e , più in generale, dalla diminuzione del tasso di alunni in dispersione scolastica.Un'atra priorità è rappresentata dall'aumento della percentuale di allievi che interiorizzano i valori della cittadinanza attiva.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare una programmazione didattica condivisa, pluridisciplinare, e sua rimodulazione a seguito delle rilevazioni mediante monitoraggi. Utilizzare standard di valutazione condivisi per la valutazione delle competenze Progettare azioni di recupero e/o potenziamento per classi aperte o parallele
SNV - Scuola: CTIS03800X prodotto il :10/10/2015 11:42:22
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Ambiente di apprendimento
Integrare le esperienze didattiche curriculari con esperienze extrascolastiche quali viaggi di istruzione, progetti Erasmus,teatri,musei,cinema Incrementare di corsi di recupero, corsi di potenziamento,sportelli didattici per il recupero/potenziamento delle competenze. Incentivare la programmazione pluridisciplinare per potenziare l’approccio laboratoriale.
Inclusione e differenziazione
Potenziare metodologie inclusive attraverso progetti atti a favorire l'integrazione di alunni disabili, BES, DSA. Promuovere iniziative finalizzate all'inclusione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Realizzare monitoraggi per il feedback della scuola delle azioni intraprese per verificare il raggiungimento degli obiettivi operativi e strategici.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Realizzare corsi di formzaione(Flipped classroom, IBSE,utilizzo della LIM, strumenti del web 2.0). Corsi di potenziamento per materie di indirizzo. Creare un database che raccolga le competenze, il percorso formativo, gli interessi del personale per una migliore utilizzazione dello stesso. Realizzare corsi di formazione per una didattica innovativa
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Realizzare monitoraggi di customer satisfaction con tutti i portatori d'interesse.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire sono stati individuati tra le aree del curricolo, progettazione e valutazione, l'area dell'ambiente di apprendimento, dello sviluppo e valorizzazione delle risorse umane, dell'inclusione ed organizzazione, dell'integrazione con il territorio e i rapporti con le famiglie orientamento strategico, l'area dell'organizzazione della scuola, per cui si ritiene che l'azione su tali pratiche determini i cambiamenti previsti dalle prioritĂ .