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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VTIC834005 I.C. ELLERA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VTIC834005 VTEE834017 VA VB VC VD VE VTEE834028 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC834005 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC834005 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC834005 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione appartiene ad un livello socio-economico molto Dalle riflessioni e dalle discussioni emerse in sede di nucleo di variegato: liberi professionisti, impiegati, artigiani, valutazione non si sono registrati vincoli. commercianti, imprenditori, militari, operai; non mancano situazioni di disagio economico e culturale. Negli ultimi anni sono aumentate le iscrizioni di alunni extracomunitari. La tipologia dell’utenza richiede dunque un tempo scuola il più lungo possibile in quanto la scuola è, per molte delle nostre famiglie, l’unica agenzia educativa pubblica di riferimento.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui la scuola si trova ad operare è alquanto esteso Dalle riflessioni effettuate non emergono vincoli. e, conseguentemente,eterogeneo, visto che racchiude nuclei più antichi (Bagnaia, Ellera-Paradiso), comunque in continua espansione, e quartieri di recente costruzione (Santa Lucia, Santa Barbara),ancora alla ricerca di una identità specifica. La nostra scuola vuole porsi come motore culturale del territorio attraverso progetti di rete con l’ Istituto Comprensivo Pietro Egidi e tutte le associazioni culturali operanti nel territorio. Cercherà di dar vita a manifestazioni in cui insegnanti, famiglie, Ente Locale, Pro loco e associazioni culturali del territorio agiscano in sinergia per la crescita culturale dei bambini. In questo modo la nostra utenza svilupperà il senso di appartenenza al territorio e guarderà alla scuola come un vero e valido punto di riferimento.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VTIC834005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
23.766,00
51.910,00
4.455.820,00
438.799,00
0,00
4.970.295,00
Gestiti dalla scuola
21.367,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.367,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
18.704,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.704,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4.898,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.898,00
4.380,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.380,00
37.225,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.225,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:VTIC834005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,0
88,1
8,7
0,0
98,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
19,4
48,9
23,4
74,2
39,2
55,3
6,5
11,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,3 77,9 Totale adeguamento 9,7 22,1
Situazione della scuola: VTIC834005
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture delle scuole sono ottime. Gli edifici sono ampi e luminosi, dotati di bei giardini, palestre e spazi comuni. Nella primaria Ellera è presente una Lim in ognuna delle 24 classi. E’ stato completamente rifatto il pavimento che era a rischio amianto e, conseguentemente, tinteggiata tutta la scuola. Il Comune sta provvedendo all’impianto di riscaldamento e tinteggiatura della palestra e sta predisponendo la dotazione di nuove tende, a norma di legge, in tutte le aule. Molto facile per tutta l’utenza la raggiungibilità delle scuole. Anche per questo, abbiamo molte richieste di iscrizioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla riflessione effettuata emerge che si registrano difficoltà di interventi immediati in quanto il Comune di Viterbo, da solo, deve far fronte alle richieste di ben sette Istituti Comprensivi. Ancora non abbiamo la linea internet in tutto l'edificio di Bagnaia che contiene due ordini di scuola: primaria e secondaria di I grado. La scuola dell'infanzia di S. Barbara è ubicata nei locali sottostanti un condominio con tutti i problemi che ne derivano. Attualmente è in costruzione una scuola e si prevede che sarà disponibile per noi nell'anno scolastico 2016/17.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VTIC834005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VTIC834005 87 89,7 10 10,3 100,0 - Benchmark* VITERBO 3.270 81,1 760 18,9 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VTIC834005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VTIC834005
35-44 %
N°
1
1,1
45-54 %
N°
14
16,1
55+ %
N°
40
46,0
Totale %
TOTALE
32
36,8
100,0
- Benchmark* VITERBO
67
2,0
649
19,8
1.282
39,2
1.272
38,9
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VTIC834005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC834005 14,3 85,7 100,0
Istituto:VTIC834005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC834005 36,0 64,0 100,0
Istituto:VTIC834005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC834005 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VTIC834005 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
Istituto:VTIC834005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 6,9 39 54,2 7 9,7 507 7.640 80.068
17,3 14,4 21,1
824 16.117 99.999
28,2 30,4 26,3
718 11.154 99.999
24,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
29,2
876 18.021 99.999
29,9 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VITERBO LAZIO ITALIA
Incarico nominale
45 652 7.359
%
N° 97,8 82,3 84,4
% 1 43 126
N° 2,2 5,4 1,4
86 1.143
%
N° 0,0 10,9 13,1
% 9 43
N° 0,0 1,1 0,5
% 2 49
0,0 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 12,7 25,8 21,1 3,2 0,4 67,7 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,9 28,8 29 36,1 9,7 7,1 48,4 28
Situazione della scuola: VTIC834005
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è rappresentato da insegnanti che risultano per la maggior parte nella fascia media di età (40-50 anni). Hanno quasi tutti un contratto a tempo indeterminato, assicurando, così, la continuità didattica, elemento prioritario per raggiungere l’obiettivo del successo formativo per tutti e per ciascuno e per l’acquisizione di un forte senso di appartenenza all’Istituto. Quasi tutti i docenti hanno un’ottima professionalità supportata da numerosi attestati e da competenze specifiche accertate (inglese, DSA, inclusione). Il Dirigente Scolastico ha un tipo di contratto stabile; è qui dal 2010, prima come Dirigente del III Circolo Didattico di Viterbo, e dal 2012, dopo la riorganizzazione della rete scolastica, come Dirigente dell’IC Ellera. Quest’anno, essendo a scadenza di contratto, ha inoltrato la richiesta all’USR Lazio di riconferma di incarico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune volte gli insegnanti giovani che vengono incaricati con assegnazione, o utilizzazione, nell'anno successivo non sono presenti nella nostra scuola con conseguente assenza di continuità didattica per le loro classi.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC834005
% classe 1 128
99,2
classe 2
% classe 2 126
100,0
classe 3
% classe 3 122
99,2
classe 4
% classe 4 130
100,0
classe 5
% classe 5 112
100,0
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
2.587
97,4
2.656
98,3
2.532
98,8
2.545
98,9
2.518
98,9
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC834005
% classe 1
classe 2
22
91,7
% classe 2 22
84,6
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
2.440
88,7
2.403
89,2
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VTIC834005
7 9
8 10
9 6
10 3
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
31,0
34,5
20,7
10,3
3,4
0,0
- Benchmark* VITERBO
721
685
582
432
108
96
27,5
26,1
22,2
16,5
4,1
3,7
LAZIO
12.737
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC834005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VITERBO
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC834005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VITERBO
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC834005
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 2
1,8
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
33
1,3
45
1,7
37
1,5
33
1,3
23
0,9
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC834005
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
4,0
% classe 3 1
2,9
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
38
1,4
24
0,9
19
0,7
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC834005
% classe 1
classe 2
3
2,4
% classe 2
classe 3
14
12,5
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
2
1,6
% classe 5 2
1,8
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
66
2,5
88
3,4
64
2,6
53
2,1
44
1,8
1.514
2,8
1.277
2,4
1.014
2,0
1.000
1,9
710
1,4
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC834005
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
4,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
66
2,5
43
1,6
32
1,2
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una ininfluente percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva. I criteri di valutazione adottati dalla scuola risultano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Le non ammissioni alla classe successiva nella scuola primaria sono generalmente determinate da decisioni scaturite dalla collaborazione tra scuola e servizi ASL in merito alla valutazione di alunni con problematiche di varia natura. In entrambi gli ordini di scuola non si verificano abbandoni e i trasferimenti rientrano nella media, mentre in entrata, soprattutto nella classe quinta della scuola primaria e nelle classi seconda e terza della scuola secondaria di I grado si registrano alcuni inserimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo sporadici casi di alunni non ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria di I grado. Il dato di alunni trasferiti in uscita dalla classe seconda della scuola primaria si riferisce ad una situazione contingente di una specifica sezione. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato, la percentuale degli alunni inseriti nelle fasce più alte è al di sotto della media nazionale. A tal proposito si precisa che i dati emersi dalle fonti non forniscono una visione globale dell'utenza dal momento che la scuola secondaria di I grado, per la propria ubicazione, accoglie solo gli alunni in uscita dalla primaria di Bagnaia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una maggiore concentrazione nella fascia media. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VTIC834005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
65,3
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lazio
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
72,1
66,5 69,6
4,8
62,4
3,7
VTEE834017 - II B
72,8
8,1
76,4
17,8
VTEE834017 - II C
79,5
14,9
80,0
21,4
VTEE834017 - II D
42,0
-22,9
78,7
20,1
VTEE834017 - II E
64,8
0,0
72,1
13,5
VTEE834028
55,3
VTEE834028 - II A
55,3
70,0
n/a
58,1 -9,6
62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
73,8
13,8
VTEE834017
n/a
n/a
ITALIA
VTEE834017 - II A
n/a
n/a
Centro 54,0
0,8 n/a
Punteggio medio
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
58,1
-0,6 62,4
63,7
62,9
69,9
69,2 63,1
-1,7
68,9
3,1
VTEE834017 - V B
72,1
7,3
74,0
8,2
VTEE834017 - V C
70,2
5,4
67,5
1,6
VTEE834017 - V D
67,8
2,9
62,6
-3,3
VTEE834017 - V E
71,2
6,4
68,6
2,7
VTEE834028
74,4
VTEE834028 - V A
74,4
68,0
n/a
73,8 9,5
62,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,1
5,8
VTEE834017
n/a
n/a
n/a
VTEE834017 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 7,4
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 7,9
57,3
n/a
n/a
73,8
61,4 0,0
n/a
n/a
58,5
57,3
65,5 65,5
0,0
VTMM834016
68,0
VTMM834016 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
64,4
0,0
62,1
0,0
VTMM834016 III B
72,3
0,0
69,5
0,0
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTEE834017 - II A
2
2
2
9
9
3
4
0
6
11
VTEE834017 - II B
1
5
4
5
9
0
0
2
4
18
VTEE834017 - II C
1
1
0
2
19
0
0
1
2
19
VTEE834017 - II D
20
0
0
0
0
0
0
1
2
18
VTEE834017 - II E
4
3
3
2
7
0
1
1
5
11
VTEE834028 - II A
4
0
2
4
3
2
2
3
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VTIC834005
26,0
8,9
8,9
17,9
38,2
4,1
5,7
6,6
17,2
66,4
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTEE834017 - V A
3
4
0
5
4
1
2
4
4
5
VTEE834017 - V B
2
1
2
8
10
0
4
4
7
8
VTEE834017 - V C
1
4
2
2
9
2
4
2
3
7
VTEE834017 - V D
0
3
4
2
4
2
2
4
2
1
VTEE834017 - V E
0
3
3
4
7
0
3
5
6
2
VTEE834028 - V A
2
1
0
2
11
1
2
1
4
8
% studenti Livello 1 VTIC834005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,8
15,5
10,7
22,3
43,7
6,0
17,0
20,0
26,0
31,0
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTMM834016 III A
0
5
4
1
3
0
3
3
6
1
VTMM834016 III B
0
2
2
3
4
0
2
2
2
5
% studenti Livello 1 VTIC834005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
29,2
25,0
16,7
29,2
0,0
20,8
20,8
33,3
25,0
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC834005 38,1 61,9 28,9 71,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC834005 5,6 94,4 7,7 92,3 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si posiziona sopra la media regionale e sopra la media Nella maggior parte delle classi si nota una scarsa correlazione italiana, sia nelle competenze di italiano che in quelle di tra i risultati delle prove e i voti scolastici. matematica. Nel complesso, si posiziona anche sopra le scuole che hanno studenti con background socio-economico e culturale simile. (medio-alto) La variabilità tra e dentro le singole classi è in linea con quella nazionale in relazione alle classi quinte, mentre si nota una variabilità maggiore tra le classi seconde. Decisamente superiore alla media nazionale è la distribuzione degli alunni nel livello 5 di prestazione, mentre appare nettamente inferiore quella al livello 1. Il livello di prestazione ottenuto è ritenuto affidabile nonostante sia stata evidenziata un’elevata percentuale di cheating (54%) nella prova di italiano in una delle classi seconde. Considerata la comprovata regolarità nella somministrazione e nella correzione della prove e visti gli esiti scolastici della classe, tale risultato non è ritenuto attendibile. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media, tranne il caso delle classi seconde dove l'elevata percentuale di cheating (54%) in una di esse ha alterato i dati globali. Nella maggior parte dei casi, i punteggi delle diverse classi in italiano e matematica si discostano in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è, in genere, decisamente inferiore alla media nazionale. Da tale analisi, effettuata attraverso un’accurata e completa comparazione ed interpretazione dei dati restituiti dall’Invalsi, si evince che l’intero Istituto assicura a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. Inoltre, da una lettura diacronica dei risultati (alunni classi quinte con stessi alunni in classe seconda), abbiamo constatato una crescita decisamente positiva dei punteggi che si sono collocati tutti al di sopra della media nazionale.
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da sempre un grande punto di forza della nostra scuola è stata La griglia di valutazione del comportamento attualmente in uso l’attenzione all’inclusione e all’integrazione. Sono state portate dovrebbe presentare maggiore flessibilità rispetto alla avanti iniziative laboratoriali atte a favorire competenze specificità degli alunni. relazionali e comunicative tra alunni di differente provenienza sociale e culturale, tenendo conto della diversità di ciascuno che, in tal modo, è potuta divenire “originalità”, poiché siamo convinti che ogni bambino sia di per sé unico e originale. Abbiamo così raggiunto, tra gli alunni, buoni (ma anche eccellenti) risultati di collaborazione, tolleranza, coesione e spirito di gruppo. Su ciò abbiamo basato alcuni criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento, tenendo conto della disponibilità al progresso che ogni singolo alunno ha fatto registrare nel corso dell’anno scolastico. Ci siamo serviti di osservazioni sistematiche e di alcuni indicatori relativi al comportamento. L’atteggiamento degli insegnanti è sempre improntato a stimolare l’autonomia organizzativa, il senso di responsabilità e la capacità di orientarsi, considerando prioritario creare un ambiente che favorisca il benessere degli studenti. Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti risulta più che buono. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Essendo l'inclusione ed il rispetto per l'altro, fondamentali punti di forza del nostro Istituto, il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Professionale VTIC834005
25,0
% Scientifica 8,4
% Tecnica 50,0
% Umanistica 16,7
% Artistica
% Linguistica 0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VTIC834005 VITERBO LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 18 78,3 5 1.466 69,1 656 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 21,7 30,9 28,9 29,1
23 2.122 38.023 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VTIC834005 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 17 94,4 4 80,0 1.326 23.933 276.676
91,6 91,7 90,9
506 8.264 93.486
78,6 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola secondaria di I grado del nostro Istituto Comprensivo, situata a Bagnaia, accede un numero esiguo di alunni paragonato alla totalità della popolazione scolastica in uscita. Gli alunni del plesso Ellera vengono iscritti prevalentemente alla antistante scuola secondaria di I grado "Egidi". Dai colloqui informali tra i docenti e tra i Dirigenti Scolastici dei due ordini di scuola emerge che i risultati degli studenti sono più che buoni. La scuola secondaria di I grado ha partecipato ad un progetto regionale per favorire la scelta dell’indirizzo della scuola superiore. Tale progetto (FILOS) ha previsto la somministrazione agli alunni delle due classi terze di un questionario orientativo i cui esiti sono stati discussi con psicologi messi a disposizione dalla società Giunti. La stragrande maggioranza degli studenti risulta aver seguito il consiglio orientativo conseguendo ottimi risultati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza modalità di monitoraggio formali, ma le informazioni sui risultati a distanza degli alunni vengono trasmesse solo in modo informale, attraverso colloqui tra docenti o tra Dirigenti Scolastici. Naturalmente ciò avviene con meno facilità nel passaggio alla scuola secondaria di II grado, a causa della notevole suddivisione degli alunni tra le varie tipologie di scuole presenti sul territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da monitoraggi non formali si rileva che i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono pi첫 che buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' poco rilevante. La stragrande maggioranza degli studenti della scuola secondaria di I grado risulta aver seguito il consiglio orientativo fornito dalla scuola conseguendo ottimi risultati.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,9 Medio - basso grado di 3,2 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 29,5 Alto grado di presenza 58,1 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 11,8 Medio - basso grado di 3,2 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 26,8 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VTIC834005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
88,7
89,3
Si
93,5
88,1
89
Si
90,3
83,1
85
Si
90,3
82,9
83,4
Si
87,1
79,7
81,3
Si
45,2
55,7
57,9
Si
77,4
77,9
80,7
Si
16,1
28
29,3
Si
25,8
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VTIC834005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,3
86,8
87
Si
90,3
86,1
86,7
Si
87,1
84
83,6
Si
87,1
82,1
81,7
Si
87,1
80,8
79,6
Si
51,6
59,6
58,4
Si
87,1
87,6
86,2
Si
16,1
26,5
28,3
Si
25,8
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto è stato elaborato nel pieno rispetto e nella completa valorizzazione della libertà d’insegnamento e dell’autonomia scolastica orientata a rispondere alle attese educative e formative provenienti dalla comunità di appartenenza. Il curricolo predisposto all’interno del POF è mirato a delineare il profilo dinamico dello studente fino al termine del primo ciclo di istruzione. I progetti elaborati per l’ampliamento dell’offerta formativa, anche in orario extracurricolare, sono centrati sulle tematiche principali del nostro Istituto, mirate a sviluppare il compito “dell’ insegnare a essere”: inclusione, laboratori integrati, Verso una scuola amica, attività espressive attraverso il teatro, la musica, la danza, lo sport. I progetti vengono sviluppati anche attraverso una stretta e fattiva integrazione con il territorio e il coinvolgimento delle famiglie.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziata la progettualità relativa al curricolo verticale. Andrebbe definita una collaborazione con la scuola secondaria di primo grado “Egidi” che accoglie la maggior parte degli alunni in uscita dal nostro Istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,2 Medio - basso grado di 25,8 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 29 29,9 Alto grado di presenza 38,7 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,3 Medio - basso grado di 29 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,7 34 Alto grado di presenza 32,3 41,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC834005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,4
78,1
81,4
Si
87,1
72,7
71,2
Si
80,6
91,4
86,4
Si
74,2
68,3
64,1
Si
67,7
58,2
57,4
Si
80,6
82,7
82,3
Si
58,1
58,7
58,6
Si
32,3
44,9
42,2
Si
9,7
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC834005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,2
78
80,2
Si
83,9
75
73,5
Si
58,1
63,2
60,6
Si
83,9
81,8
81,4
Si
67,7
57,1
57,9
Si
87,1
87,2
86
Si
67,7
69,2
63,4
Si
45,2
57,5
53
Si
9,7
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha predisposto la progettazione annuale della didattica strutturata per obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina e ha definito i traguardi per lo sviluppo delle competenze. La revisione annuale della progettazione consente di adeguare le scelte didattiche e organizzative alle condizioni di contesto (territorio e strutture extrascolastiche), mirando ad un insegnamento efficace nel rispetto della pluralità culturale e religiosa. L’utilizzo di strumenti didattici innovativi (LIM) è diffuso in tutte le classi della scuola primaria Ellera,in uno spazio comune della scuola dell'infanzia Ellera, in una classe della scuola primaria di Bagnaia e in una classe della scuola secondaria di primo grado di Bagnaia. La progettazione della didattica è strutturata anche attraverso percorsi personalizzati per alunni BES e DSA sulla base dei bisogni formativi rilevati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziata la condivisione della programmazione per classi parallele. La pluralità degli interventi didattici dei docenti su classi diverse ha determinato una parcellizzazione dell’impianto progettuale con difficoltà di raccordo e di verifica congiunta.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,5 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VTIC834005
Riferimento Nazionale % 30,9
22,6
25,7
18,9
41,9
50,3
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,1 11,5 Prove svolte in 1 o 2 16,1 16 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 42,4 Prove svolte in 1 o 2 22,6 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 42,8 discipline
Situazione della scuola: VTIC834005
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 62,6 Prove svolte in 1 o 2 6,5 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 28,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,7 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
16,1
18,6
15,6
45,2
51,1
47,5
Situazione della scuola: VTIC834005
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,7
9,4
10,6
41,9
39,3
37,2
Situazione della scuola: VTIC834005
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto valuta i livelli di apprendimento degli studenti in base ai criteri discussi e approvati dal Collegio dei Docenti. Gli obiettivi sono verificati con prove strutturate uguali per classi parallele, in ingresso, in itinere e finali (italiano e matematica). La valutazione periodica finale si attua con votazione in decimi secondo una scala di misurazione concordata che fa riferimento a descrittori graduati secondo i livelli di competenza. Le prove predisposte per valutare le conoscenze e le competenze sono in riferimento alla programmazione didattica. I docenti si incontrano nei team per riflettere sui risultati delle prove e, se necessario, per adeguare la programmazione attraverso interventi didattici mirati con percorsi di recupero delle difficoltà sia in orario curricolare che extracurricolare. L’Istituto utilizza la certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. I percorsi elaborati nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa sono verificati attraverso il raggiungimento dei traguardi di competenza previsti per le aree di sviluppo cognitivo ed emotivo-relazionale. (valutazione di progetto)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la necessità di: •potenziare incontri di lavoro in orizzontale e in verticale per studiare, analizzare e condividere i risultati •strutturare percorsi di recupero mirati alle difficoltà di apprendimento (BES e DSA) con il contributo di figure esperte esterne alla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha elaborato un proprio curricolo all’interno del POF, mirato a delineare il profilo dinamico dello studente fino al termine del primo ciclo di istruzione, valorizzandone gli aspetto cognitivi, affettivo-relazionali, corporei ed etici e cercando di soddisfare le richieste sempre più diversificate e complesse provenienti dalla comunità di appartenenza, costituita anche da rappresentanze culturali e religiose differenti. La scuola ha predisposto una programmazione per obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina e ha definito i traguardi per lo sviluppo delle competenze individuando, attraverso i progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, le esperienze di apprendimento più efficaci per valorizzare il compito dell’”insegnare a essere”. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e secondaria di primo grado. I docenti di entrambi gli ordini di scuola utilizzano criteri di valutazione comuni e prove strutturate di italiano e matematica. Gli insegnanti si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti e questi sono usati per riorientare la progettazione e progettare, se necessario, interventi didattici mirati attraverso percorsi di recupero delle difficoltà scolastiche, sia in orario curricolare che extracurricolare
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,3 88,9 Orario ridotto 3,2 1,7 Orario flessibile 35,5 9,4
Situazione della scuola: VTIC834005
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VTIC834005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,5 83,5 Orario ridotto 0 7,1 Orario flessibile 6,5 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC834005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC834005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,3
66,0
52,4
Si
74,2
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
3,2
15,9
13,9
No
3,2
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC834005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC834005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,5
89,5
82,8
Si
64,5
45,5
52,4
No
0,0
3,0
4,2
No
3,2
12,2
12,1
No
0,0
3,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VTIC834005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC834005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
48,4
30,5
38,3
Si
93,5
90
89,8
No
0
1,7
1,9
No
3,2
12,3
8,5
No
0
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VTIC834005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC834005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,6
73,3
71,1
Si
87,1
83,3
84,4
No
0
4,1
6,2
No
3,2
11,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione di laboratori di recupero, potenziamento e ampliamento dell’offerta formativa. Presenza della Lim nella scuola primaria Ellera e dei supporti necessari per accedere ai materiali per attivita’ scientifiche, espressive … Adeguata articolazione oraria rispetto alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Insufficienza degli spazi laboratoriali rispetto al numero degli alunni tale da non consentire una adeguata rotazione dei gruppi. Carenza di figure professionali preposte alle attività ed insufficienza di ore di compresenza poiché le stesse vengono utilizzate per le supplenze.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Inclusione alunni diversamente abili, stranieri e con BES. Progettazione efficace a livello di team e con ricadute positive. Partecipazione famiglie. Clima positivo in classe promosso da - partecipazione attiva degli studenti all’organizzazione delle attivita’ - libere discussioni sulle tematiche proposte. Adozione di strategie per promuovere il successo formativo e il benessere emotivo-motivazionale -didattica delle emozioni -didattica metacognitiva -apprendimento cooperativo e tutoring -adattamento e semplificazione dei libri di testo / uso delle mappe concettuali -metodo analogico -didattica per competenze.
Subarea: Dimensione relazionale
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Va potenziata a livello di istituto la condivisione del materiale per l’insegnamento. Vanno incrementati gli interventi per la valorizzazione delle eccellenze. Il percorso individualizzato per gli alunni con esigenze specifiche, ma non certificate, deve, di caso in caso, essere concordato con le famiglie, che vanno contattate con molta cautela. Il graduale aumento di alunni BES e le classi abbastanza numerose, nonostante l’attuazione di una didattica personalizzata, rendono difficoltosa una perfetta inclusività, tuttavia in miglioramento continuo.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC834005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VTIC834005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 % 100 n.d. n.d. 55,9 n.d. 59 n.d. 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC834005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,7 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC834005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,2 49,9 49,8 Azioni costruttive 33 48,3 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie 22 27,1 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC834005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,5 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 60,2 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VTIC834005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 % 100 n.d. n.d. 50 53,2 51,8 n.d. 68,8 45,6 44 n.d. 25 37,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC834005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,1 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,7 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC834005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 46,1 47,5 48 Azioni costruttive 33 30 31 30,1 Azioni sanzionatorie 22 30,7 32,7 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VTIC834005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,7
0,7
0,00
0,6
0,9
1
0,00
0,8
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso attivita’ interdisciplinari volte a sviluppare le competenze sociali. In tutti gli ordini di scuola sono stati attivati corsi su bullismo, violenza di genere, educazione alla legalita’ tenuti da esperti esterni (guardia di finanza, polizia di stato, associazione erinna … ). La scuola ha partecipato al progetto “Consiglio Comunale dei ragazzi” per sviluppare un’etica di responsabilita’ e collaborazione. Particolare rilevanza hanno i rapporti intrattenuti con le famiglie che si sono sempre dimostrate collaborative condividendo gli obiettivi relativi alla sfera relazionale. Il clima di benessere all’interno delle classi, registrato dai dati dei questionari somministrati ai genitori, conferma che, per la nostra scuola, costituisce una priorità favorire, stimolare ed accrescere positive relazioni tra i pari e con gli adulti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si sono verificati episodi talmente problematici da essere considerati un punto di debolezza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti sebbene la insufficiente disponibilita’ di tempi e spazi renda piu’ difficoltosa l’attuazione di una didattica laboratoriale. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti in classe lavorano in gruppi, in gruppi di livello e a classi aperte; utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti e interagiscono con il territorio. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti tra gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,9
12,7
13,5
51,6
67,5
61,2
35,5
19,8
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli alunni attraverso piccoli gruppi e progetti integrati. Le dinamiche relazionali tra pari, improntate sulla collaborazione, l’accettazione e il dialogo, sono la dimostrazione dell’efficacia delle strategie utilizzate, oltre ai progressi negli apprendimenti. Alla formulazione dei PEI partecipano i docenti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti viene monitorato con regolarità. Le verifiche periodiche hanno dimostrato l’efficacia delle metodologie scelte. I docenti segnalano gli altri alunni con BES attraverso schede predisposte dal GLI e redigono i PDP, sia in presenza che in assenza di certificazione. In alcuni casi, il Consiglio di Classe e il team docenti segnala la presenza di un bambino con BES senza redigere il PDP. L’accoglienza degli alunni stranieri viene organizzata dai docenti dopo aver preso informazioni sulla provenienza, la lingua, gli studi e viene attuata anche con la preparazione del gruppo classe. La scuola realizza percorsi specifici di lingua italiana per alunni stranieri e i docenti delle varie classi applicano tutte le strategie necessarie per l’insegnamento della L2 attraverso percorsi individualizzati. Gli alunni usufruiscono anche della presenza degli operatori della coop. “Arcobaleno” che, a titolo gratuito, integrano il lavoro dei docenti. La scuola attua progetti integrati in cui il tema della diversità e della sua valorizzazione è trasversale e decisamente fondante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la necessità di: avere un incremento del numero di ore di docenti di sostegno; rivedere la normativa vigente affinchè possa garantire il criterio di continuità nel rapporto affettivo-relazionale docente-alunno diversamente abile; strutturare percorsi di recupero mirati alle difficoltà di apprendimento (BES e DSA) con il contributo di figure esperte esterne alla scuola; revisionare il modello di PEI attualmente in uso che soddisfa solo parzialmente le esigenze di documentazione delle attività svolte in itinere; potenziare la condivisione di materiali e strategie.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC834005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,6
93,3
92,1
Si
35,5
41,1
36
No Si No No
0 45,2 6,5 22,6
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
22,6
11,3
14,5
No
32,3
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC834005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,6
88,9
87,8
Si
32,3
31,8
28,2
No Si No No
9,7 80,6 9,7 35,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
35,5
24,1
24,7
No
25,8
17,7
20,6
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC834005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71
77,9
76,9
Si
25,8
26,3
21,9
No
12,9
29,9
25,3
No
19,4
42
36,9
No
19,4
23,4
14,8
Si
67,7
64,7
52,9
Si
35,5
49,1
40,7
No
3,2
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC834005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,5
78,2
76
Si
22,6
26,3
22,8
No
32,3
45,5
46,1
No
61,3
75,6
72,4
No
32,3
38,9
24,4
Si
71
70,5
61,8
Si
74,2
79,5
73,9
No
6,5
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
Essendo la popolazione scolastica molto eterogenea, è difficile individuare una specifica categoria di studenti con maggiori difficoltà di apprendimento. Le varie difficoltà emergono dai risultati delle prove somministrate in entrata e in itinere. In ottemperanza alle indicazioni della normativa vigente si utilizzano gli strumenti compensativi e le misure dispensative per garantire agli alunni il successo formativo . Durante l’anno scolastico si svolgono attività di recupero che prevedono prove di ingresso, verifiche intermedie e verifiche finali e sono organizzate per gruppi di livello e a classi aperte. I docenti si confrontano con i colleghi delle classi coinvolte sugli obiettivi e sugli esiti. I risultati positivi delle verifiche oggettive somministrate attestano l’efficacia degli interventi realizzati dalla scuola. L’utilizzo della LIM e di software specifici ha avuto efficacia su tutto il gruppo classe e particolarmente sugli alunni in difficoltà; l’uso di strumenti compensativi e di misure dispensative è ampiamente diffuso. Vengono inoltre realizzati alcuni corsi di potenziamento con esiti positivi.
pagina 53
Pervengono alla scuola dei fondi da Enti e da Associazioni che sono utilizzati per le attività di recupero, alcune volte esiste una difficoltà a reperire la disponibilità dei docenti ad effettuare tali corsi in orario extracurricolare per gli alunni. Si ovvia a questo lavorando a classi aperte per gruppi di livello.
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola s’impegna ad affrontare le situazioni degli alunni BES utilizzando metodologie e strumenti previsti dalla normativa vigente per consentire il progresso negli apprendimenti. E’ prassi consolidata il rispetto delle differenze e delle diversità culturali : la scuola aderisce da anni al progetto “Verso una scuola Amica” ed ha sempre ottenuto il relativo attestato. Inoltre tutti gli alunni BES vengono inclusi in tutte le iniziative della scuola anche attraverso la diffusione tra i docenti delle procedure d’intervento inserite nel P.O.F.. Tali iniziative riscuotono ampio consenso da parte dell’utenza. Per la macro-area dell'inclusione è prevista una specifica funzione strumentale che ha il compito di sviluppare anche la ricerca e di socializzare le buone prassi all'interno di tutto il Collegio Docenti.
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VTIC834005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
97,7
97,5
Si
90,3
79,3
75,8
Si
96,8
95,4
95,7
Si
58,1
67,8
60,8
Si
64,5
78,9
75,7
Si
48,4
57,6
61,3
No
12,9
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VTIC834005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,9
97,4
Si
87,1
81,8
74,3
Si
93,5
96,2
95,5
Si
71
78,8
70,4
Si
58,1
74,8
67,7
No
25,8
47,4
48,6
No
29
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell’infanzia e della primaria si incontrano almeno una volta all’anno (giugno) per discutere sulle peculiarità degli alunni, in modo tale da acquisire informazioni utili alla loro conoscenza e alla formazione di classi equilibrate. A tal fine, viene compilata una griglia di valutazione per il passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria, elaborata dal nostro Istituto. Nella secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo “Ellera” si forma generalmente una sola classe prima, per cui tale scambio di informazioni tra docenti non è finalizzato alla formazione delle classi. I docenti delle classi quinte si incontrano a giugno con gli insegnanti della attigua scuola secondaria di I grado "Egidi" per la formazione delle classi prime. I diversi ordini di scuola organizzano ogni anno incontri tra insegnanti ed alunni con attività finalizzate all’accoglienza, allo scambio di esperienze, ad un primo approccio al nuovo ambiente ed ai nuovi docenti da parte degli alunni delle classi ponte tra un ordine di scuola e l’altro. Queste occasioni di incontro rappresentano un momento di scambio relazionale ed educativo, soprattutto per gli alunni che ne traggono rassicurazione emotiva in vista del cambiamento di ordine di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il plesso di Santa Barbara, che ospita delle sezioni di scuola dell’Infanzia, è dislocato lontano dalla sede centrale e trova difficoltà logistiche per organizzare incontri con la scuola primaria di riferimento, vivendo una situazione di isolamento rispetto agli altri plessi dell’Istituto. Il Comune, inoltre, non mette a disposizione gli scuolabus per spostamenti straordinari.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VTIC834005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC834005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71
79,3
82,6
Si
48,4
49,1
57,7
Si
74,2
71,8
55,7
Si
96,8
97,6
98,2
No
32,3
31
31,7
Si
58,1
63,7
63,3
Si
87,1
71,6
74
Si
25,8
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha partecipato ad un progetto regionale per favorire la scelta dell’indirizzo della scuola superiore. Tale progetto (FILOS) ha previsto la somministrazione agli alunni di un questionario orientativo i cui esiti sono stati discussi con psicologi messi a disposizione dalla società Giunti. Il progetto ha coinvolto le due classi di terza presenti nella scuola. Gli alunni hanno visitato tutte le scuole superiori statali presenti nel territorio del comune di Viterbo ed anche al di fuori. La scuola ha inoltre organizzato degli incontri in presenza degli alunni di classe terza e delle loro famiglie e dei docenti referenti per l’orientamento di tutte le scuole del comune di Viterbo. Un progetto orientativo è stato realizzato dagli alunni delle classi terze insieme con l’ITT Leonardo da Vinci di Viterbo per la realizzazione di un elaborato prodotto dagli alunni, presentato al concorso Expo delle scuole. La stragrande maggioranza degli studenti risulta aver seguito il consiglio orientativo fornito dalla scuola conseguendo ottimi risultati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza modalità di monitoraggio formali, ma le informazioni sui risultati a distanza degli alunni vengono trasmesse solo in modo informale, attraverso colloqui tra docenti o tra Dirigenti Scolastici. Naturalmente ciò avviene con meno facilità nel passaggio alla scuola secondaria di II grado, a causa della notevole suddivisione degli alunni tra le varie tipologie di scuole presenti sul territorio.
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
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Le attività di Continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo.Partecipano attivamente anche ad un Progetto di orientamento dell'USR Lazio. La scuola realizza varie attività di orientamento. La maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto concerne il benessere psico-fisico dell’alunno, la qualità dell’inclusione e la buona qualità degli apprendimenti. Tale missione e le priorità sono condivise all’interno della comunità scolastica e sono rese note anche all’esterno, presso le famiglie e il territorio. Alta è la partecipazione ad eventi e concorsi organizzati dagli Enti Locali e da Associazioni culturali e sportive del Comune di Viterbo dove il nostro Istituto ottiene costantemente premiazioni ed apprezzamenti da parte dell’utenza e del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune volte, giunti ad un grado ottimale di condivisione della missione dell’Istituto e dell’efficacia degli interventi educativi, il turn over dei docenti interrompe un percorso faticosamente intrapreso.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di forza del controllo dei processi sono la forte Risulta da curare ulteriormente lo sviluppo della comunicazione collegialità e la condivisione di tutte le azioni poste in atto per il interna tra tutti i docenti e i responsabili di progetto/funzioni raggiungimento dei nostri obiettivi. Essi sono costantemente strumentali. monitorati attraverso: riunioni degli organi collegiali; consigli di intersezione, di sezione e di classe; Collegi docenti; relazioni dettagliate e periodiche del DS al Consiglio d’Istituto; report dei referenti dei progetti, delle Funzioni Strumentali e dei fiduciari di plesso; questionari di autovalutazione somministrati annualmente a fasce rappresentative di genitori e studenti. (genitori ed alunni delle classi terze- scuola primaria e terzescuola secondaria I grado, genitori alunni di 4 anni). E’ alta la partecipazione dei genitori ad eventi e manifestazioni finali dei progetti come pure la loro condivisione delle scelte pedagogiche, in quanto essi partecipano attivamente alla definizione del POF.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 27,8 Tra 500 e 700 € 22,6 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,8 27 Più di 1000 € 22,6 10,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VTIC834005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 %
Riferimento Nazionale %
71,41
68,9
70,9
72,8
28,59
31,1
29,2
27,3
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VTIC834005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 % 71,88
73,3
71
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VTIC834005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 % 88,46
90,6
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VTIC834005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 %
23,19
25
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VTIC834005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 % 21,74
30,4
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VTIC834005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 Collegio dei docenti Si 90,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 22,6 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 48,4 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 19,4 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,5 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VTIC834005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 Si 77,4 73,1 Si 64,5 58,1 No 6,5 2,3 No 19,4 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,1
12,5
10,6
No
9,7
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VTIC834005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 Collegio dei docenti Si 58,1 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,8 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VTIC834005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 Si 67,7 63,1 No 0 1 No 25,8 30,4 No 9,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
3,2
3,3
4
Si
74,2
66,5
65,3
No
19,4
14,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
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Istituto:VTIC834005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 Collegio dei docenti Si 93,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,2 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 54,8 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VTIC834005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 Collegio dei docenti Si 80,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 71 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,1 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VTIC834005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 Collegio dei docenti No 35,5 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,1 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 58,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente Si 38,7 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VTIC834005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 Collegio dei docenti Si 35,5 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,4 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico Si 32,3 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,7 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VTIC834005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 Collegio dei docenti Si 83,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,5 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 45,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,8 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,9 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VTIC834005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
40,59
54,3
56,3
55,6
n.d.
1,5
2,2
2,6
16,58
21,6
19,9
24,3
42,82
24,2
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC834005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC834005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
49,2
36,5
40,1
n.d.
12,2
7,9
8,8
77,78
21,3
24,7
29,6
22,22
20,3
33,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono un forte senso di responsabilità e di appartenenza dei docenti, oltre ad un’ ottima capacità organizzativa del DS e del DSGA che permettono di gestire in modo efficace la complessa struttura dell’Istituto. Esiste una buona divisione dei compiti tra il personale Ata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggiore difficoltà riscontrata è stata l’eccessiva mole di compiti assegnata ad alcune figure di staff che non sono state completamente supportate da ampie commissioni a causa della mancanza di fondi adeguati ai reali bisogni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VTIC834005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC834005 12
10,16
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VTIC834005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC834005 12106,83
6928,02
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VTIC834005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC834005 202,62
86,07
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VTIC834005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 % 7,16
12,05
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VTIC834005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC834005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
9,7
15,2
15,5
0
12,9
13,3
13,3
0
6,5
8,8
9,4
2
61,3
47,5
48,5
0
38,7
41,3
28,4
0
9,7
11,3
11,6
0
35,5
36,3
36,6
1
12,9
22,9
27,3
0
6,5
17,1
20,6
0
12,9
16,3
14,9
0 0
35,5 25,8
20,2 19,2
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VTIC834005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC834005 0,67
2,7
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VTIC834005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 % 5,02
35,1
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VTIC834005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VTIC834005 PER IL RECUPERO DEGLI ALUNNI CON SVANTAGGIOSOCIOCULTURALE E PER GLI ALUNNI STRANIERI HA CONSENTITO IL SUCCESSO FORMATIVO PER TUTTI E PER CIASCUNO HA CONSENTITO L'ACQUISIZIONE DI FONDAMENTALI COMPETENZE TRASVERSALI COMPETENZE
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 29 21 Basso coinvolgimento 12,9 23,3 Alto coinvolgimento 58,1 55,6
Situazione della scuola: VTIC834005
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una profonda coerenza tra le scelte educative adottate e la suddivisione delle risorse economiche. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola che sono la prevenzione del disagio scolastico ed il successo formativo per tutti e per ciascuno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi del FIS da assegnare ai progetti in orario extracurricolare sono insufficienti rispetto alla progettualità ed alla disponibilità espresse dalla maggior parte dei docenti . Per una parte dei fondi provenienti da Enti e da Associazioni esterni è sorta una oggettiva difficoltà a reperire la disponibilità dei docenti ad effettuare rientri pomeridiani, in orario extracurricolare per gli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è stato assegnato sulla base del percorso che abbiamo intrapreso in questa amministrazione per abbattere le barriere scuola-famiglia ritenendo fondamentale considerare i genitori una risorsa e non una forza contrapposta. Eccellenti, a questo proposito, le feste organizzate dal Comitato Genitori ad Halloween e a Carnevale, con l’intento di reperire fondi per la scuola e di sviluppare sinergie in grado di proporre il nostro Istituto come un importante punto di riferimento per il quartiere e per la città. L’Istituto si è impegnato a raccogliere fondi anche dalla fondazione CARIVIT e da altre associazioni del territorio ( Ass. La Torre, Amici di Bagnaia e Pro Loco, Ass. S. Crispino da Viterbo, Comune di Viterbo). La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'.Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VTIC834005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC834005 2
2,4
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VTIC834005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC834005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
3,2 6,5
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
32,3
14,2
15,3
0
6,5
5,8
5,6
2
19,4
24
21,1
0
64,5
49,2
46
0
16,1
20,8
16,5
0
3,2
3,8
2,2
0 0
0 6,5
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VTIC834005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 % 52,08
22,6
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VTIC834005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC834005 22,92
24,8
37
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VTIC834005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC834005 0,42
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie le esigenze formative dei docenti e del Purtroppo la formazione non è obbligatoria: è ancora un dirittopersonale Ata. dovere e non sempre viene accolta con lo stesso entusiasmo ed Le classi della scuola primaria Ellera sono state dotate di LIM, attiva partecipazione da parte di tutti. per cui i corsi di formazione sono stati finalizzati all'acquisizione delle competenze di base da parte di tutti i docenti per poter utilizzare il nuovo strumento informatico. Buona è la qualità delle iniziative di formazione perchè ha una ricaduta positiva nella quotidiana metodologia didattica volta al raggiungimento del successo formativo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale. Questa Dirigenza ha cercato di valorizzare molto le risorse umane presenti che collaborano attivamente mettendo in campo tutti i loro "saperi". Nell'assegnazione di incarichi si tiene presente il curriculum dei docenti. Infatti, anche per l'attribuzione delle funzioni strumentali, viene richiesto un progetto corredato da un curriculum contenente titoli culturali ed esperienze professionali del docente.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre un ampio e variegato curriculum corrisponde ad una volontà di collaborare o di mettersi in gioco con la scuola e per la scuola. D'altro canto, non sempre le professionalità presenti possono essere sfruttate pienamente a causa di esiguità di fondi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTIC834005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC834005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
54,8
60,4
53,5
Si
58,1
62,3
61,1
Si
54,8
55
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
61,3 64,5 45,2 80,6 22,6 29 96,8 90,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,7 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,2 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTIC834005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC834005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
5,2
6
6,9
11
13,4
7,7
9,9
13
11,4
6,5
6,6
8 1 9 9 7 7 7 9
6,2 5 3,3 9,1 3,4 3,3 14,6 14
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pratica della ricerca-azione è una pratica presente all’interno Va potenziata la condivisione di strumenti e materiali didattici dell’Istituto a diversi livelli e si sviluppa nell’elaborazione tra insegnanti anche attraverso la predisposizione di spazi culturale e didattica da parte di tutti i docenti soprattutto nei adeguati per la consultazione. gruppi di incontro per classi parallele, in verticale e per dipartimenti disciplinari. Al fine di potenziare l’elaborazione culturale all’interno del corpo docente e di favorire gli scambi tra plessi la scuola si è dotata di strutture organizzative che rispecchino le principali dimensioni della funzione docente: la competenza didattica, la competenza disciplinare, la competenza psicopedagogica la competenza organizzativa, la competenza progettuale . Sono previste le seguenti articolazioni in gruppi di lavoro da parte del corpo docente: Gruppi di lavoro operativi Gruppi di approfondimento disciplinare e per classi parallele Dipartimenti disciplinari Gruppi di progetto Gruppi di incontro con funzioni strumentali (VALUTAZIONE – CONTINUITA’)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti.La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita', utili per la comunitĂ professionale. I materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ .
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 29 Media partecipazione (3-4 41,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,8
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,3 26,7 10
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 29 Bassa apertura 10 5,3 Media apertura 23,3 13,1 Alta apertura 46,7 52,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VTIC834005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC834005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
61,3 41,9
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,6
14,2
18,7
0 0 1
0 3,2 74,2
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VTIC834005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC834005 per motivo) per motivo) 0
35,5
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
38,7
18,5
24
2
83,9
59,2
74,2
0
6,5
6,5
10,1
1
29
22,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VTIC834005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC834005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
29 12,9
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
61,3
44,2
44,3
0
25,8
10,2
16,7
0
0
7,3
9,7
0
16,1
5
12
1
41,9
20
30,5
1
29
7,7
20,2
1 0
32,3 9,7
11,3 5,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,5 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 25,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,9 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 6,5 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VTIC834005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 No 22,6 25 No 54,8 64,8 No 9,7 9,2 No 29 21,5 Si 35,5 20,6 Si 64,5 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61,3
60,4
57,6
Si Si No
64,5 48,4 9,7
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VTIC834005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VTIC834005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
45,2
65,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete con soggetti pubblici e privati per il recupero degli alunni in situazione di disagio socio-economico e per il recupero degli studenti stranieri o con difficoltà di apprendimento. Gli enti pubblici sono l’USR Lazio e il MIUR per i flussi migratori; il soggetto privato è la fondazione CARIVIT per il recupero. La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è molto alta in quanto essa prende attivamente parte a tutte le iniziative messe in atto dal Comune di Viterbo, in particolare la settimana della scuola che si tiene ogni anno l’ultima settimana di maggio. La ricaduta della collaborazione con soggetti esterni sull’offerta formativa è molto alta perchè, grazie ad essa, possiamo attuare: il potenziamento dell’educazione motoria attraverso il CONI e le associazioni sportive del Comune di Viterbo; l’educazione alla legalità tramite interventi della Polizia di Stato, Polizia Postale e Polizia Municipale; l’approfondimento di tutti i progetti sulla creatività e sulla storia locale, attraverso le associazioni “La Torre” , “Gli amici di Bagnaia”, la Pro Loco di Bagnaia e altre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Unico punto di debolezza è la difficoltà nel trovare concreti momenti di discussione, confronto e scambio di esperienze fra tutti i sette Istituti comprensivi del Comune di Viterbo, di cui uno ubicato nella frazione di Grotte S.Stefano.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VTIC834005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC834005 % 40,00
25,8
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VTIC834005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,6 Medio - basso livello di 33,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 40,7 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 25,9 13,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VTIC834005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC834005 n.d.
6
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,7 12,5 Medio - alto coinvolgimento 71 75,6 Alto coinvolgimento 19,4 11,9
Situazione della scuola: VTIC834005
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa della nostra scuola risulta ampia ed articolata. Le iniziative coinvolgono i genitori sia a giugno, in fase di definizione del POF (con una rappresentanza), sia a settembre quando, nelle varie assemblee di classe, vengono illustrate, spiegate e condivise le linee guida della progettazione dell’anno scolastico in corso. I genitori sono invitati a collaborare a tali iniziative con proposte ed interventi attivi. Si è infatti costituito un Comitato Genitori che si occupa di organizzare eventi finalizzati alla raccolta di fondi per il miglioramento dell’offerta formativa. Le famiglie condividono inoltre il Patto di Corresponsabilità Educativa approvato dal Collegio dei Docenti e partecipano, in modo rilevante, a conferenze, dibattiti, colloqui e riunioni organizzati dalla scuola. La scuola è dotata di un sito web nel quale vengono inserite di volta in volta ogni informazione destinata all'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il registro non è elettronico ancora per tutte le classi. Questa lacuna appare maggiormente rilevante nella scuola secondaria di primo grado del nostro Istituto Comprensivo. Il sito web viene ancora poco consultato dall’utenza proprio per la tipologia del nostro Istituto, in quanto vede una grossa presenza della scuola primaria e, da parte del genitore, c'è un monitoraggio quotidiano e diretto su ogni informazione, tramite la presa visione del quadernone e del diario. Il sito web è in fase di ristrutturazione perchè abbiamo richiesto il .gov.it.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Monitorare i risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro nell’ambito dell’Istituto e del Comune. Monitorare i risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro nell’ambito dell’Istituto e del Comune.
I risultati(> 50%) al termine della cl. prima-sc. sec. I grado dovrebbero essere in linea con i voti in uscita dalla primaria (voto medio escl. educ.) I risultati (>50%)al termine del I anno di scuola sec. di II grado dovrebbero essere in linea con i voti in uscita dalla scuola di I grado.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola non utilizza modalità di monitoraggio formali, ma le informazioni sui risultati a distanza degli alunni vengono trasmesse solo in modo informale, attraverso colloqui tra docenti o tra Dirigenti Scolastici. Naturalmente ciò avviene con meno facilità nel passaggio alla scuola secondaria di II grado, a causa della notevole suddivisione degli alunni tra le varie tipologie di scuole presenti sul territorio. La rilevazione di tale dato è, secondo noi, indispensabile per verificare l'effettiva efficacia dell'impianto metodologico-didattico del nostro Istituto e garantire una reale continuità dei processi educativi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Effettuare una rilettura critica del curricolo verticale alla luce dei traguardi individuati.
SNV - Scuola: VTIC834005 prodotto il :25/09/2015 16:11:51
Continuita' e orientamento
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Elaborare una griglia con indicatori di competenze osservabili in uscita dalla scuola dell’infanzia da riproporre alla fine della seconda primaria. Comparare i voti in uscita dalla scuola primaria con quelli al termine del primo anno di scuola sec. di I grado. Comparare i voti in uscita dalla scuola sec. di I grado con quelli al termine del primo anno della scuola sec. II grado (all'interno del Comune).
Orientamento strategico e organizzazione Istituire una o più figure interne per della scuola raccogliere i risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro (nell'ambito del Comune).
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgere gli Istituti del territorio che accolgono gli alunni in uscita dalla nostra scuola nel fornire i dati necessari.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’elaborazione condivisa delle griglie di rilevazione, la lettura critica dei risultati emersi al termine della classe seconda primaria, il confronto tra le valutazioni espresse alla fine della classe quinta e della classe prima secondaria, nonché la ricaduta sugli esiti della prima classe- secondaria di II grado, consentono di avere un riscontro reale sull’efficacia dei processi messi in atto per promuovere negli alunni l’acquisizione delle competenze indispensabili per il successo formativo. La collaborazione con gli Istituti del territorio è propedeutica alla realizzazione della priorità individuata e la rilettura critica dei curricoli verticali rappresenta un passaggio irrinunciabile. L’individuazione di una figura referente all’interno del nostro Istituto è necessaria per coordinare le varie fasi del processo.