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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - UDIC850005 MARTIGNACCO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
UDIC850005 UDEE850017 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC850005 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC850005 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC850005 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’area si distingue per una popolazione attiva, occupata nei settori agricolo, artigianale, industriale, che ha risentito in modo significativo della crisi economica, giungendo anche alla chiusura di attività lavorative importanti per il Comune. Resta significativa la percentuale occupata nel settore terziario. Il calo nel settore primario risulta comunque più contenuto rispetto ai valori provinciali e regionali. La struttura agricola è caratterizzata dalla presenza di piccole e medie aziende, che assumono caratteristiche di integrazione di altri redditi derivanti da altri settori e un'importante risorsa per le attività che si svolgono presso l'Istituto scolastico. Il tenore di vita nel comune di Martignacco è medio-alto. La spiegazione di tali livelli di reddito sta probabilmente nella presenza di una zona industriale ricca di insediamenti produttivi, che riescono ancora a remunerare adeguatamente investimenti e forza lavoro. L’incidenza degli studenti stranieri con cittadinanza non italiana si aggira intorno al 4 % ma trattasi di bambini nati in Italia da genitori stranieri, stranieri di II generazione, che conoscono la lingua italiana in quanto scolarizzati in Italia, già dalla scuola d’infanzia. Questi alunni rappresentano per l'istituto un'opportunità in quanto è possibile attivare progetti di intercultura per condividere tradizioni, usi e costumi degli alunni nelle diverse classi, senza il vincolo della lingua ed avendo già superato i vincoli dell'integrazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano in tutti i gradi di scuola delle difficoltà di gestione degli alunni con culture e religioni diverse soprattutto in momenti dell’anno scolastico più caratterizzanti (ad esempio le feste religiose e le ricorrenze tipiche della nostra cultura, come la festa della mamma e altre ricorrenze) e attività di ampliamento dell’offerta formativa non in linea con la cultura religiosa (ad esempio la pratica della scherma come arte marziale o attività di approfondimento sul dono del sangue). Si evidenziano delle difficoltà organizzative nello svolgimento dell'ora alternativa alla religione cattolica, per l'esiguità degli alunni non praticanti per classe. Questo implica che per tutte le ore del mattino si devono organizzare attività alternative. Si osserva una scarsa frequenza scolastica negli alunni provenienti da famiglie con tradizioni nomadi anche se ormai stanziali sul territorio. Negli ultimi 10 anni si sono presentati solamente 5 casi di alunni provenienti da paesi stranieri per i quali è stato necessario attivare percorsi di mediazione linguistica e culturale, in quanto non conoscevano la lingua italiana. Permane la difficoltà di comunicazione scuola/famiglia con genitori di questi alunni stranieri, che non parlano la lingua italiana.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La percentuale di residenti bilingui sul territorio è elevata, ciò costituisce un vantaggio nell’acquisizione di altre lingue straniere. La vita sociale si distingue tra la parte del territorio più legata alla città e la zona più legata alla vita di paese; quest'ultima sembra aver favorito il fiorire di molte associazioni culturali e sportive. Il territorio si caratterizza per la presenza di 12 associazioni di carattere sportivo, che negli anni hanno collaborato con l’istituzione scolastica, offrendo le loro competenze e contribuendo all’ampliamento dell’offerta formativa, alcune anche in maniera continuativa e gratuita da più di dieci anni. Inoltre sono presenti 22 associazioni di volontariato/culturali e ricreative, alcune delle quali sono state incaricate dal Comune per attività di pre/post accoglienza e servizio di dopo scuola per gli alunni dell'istituto. L’Istituto comprensivo affida ad alcune di queste associazioni lo svolgimento di attività progettuali inserite nel POF. Vi è anche una concreta collaborazione con il Comune di Martignacco, infatti l’Istituto comprensivo e il Comune hanno stipulato una convenzione triennale per lo svolgimento di attività didattiche e servizi misti. Sul territorio comunale sono anche presenti una biblioteca, con servizio di prestito interbibliotecario, un palazzetto dello sport e degli impianti sportivi coperti e all’aperto, un centro civico, un oratorio parrocchiale, una struttura polifunzionale e una scuola d'infanzia paritaria.
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Si evidenziano delle difficoltà nelle comunicazioni scuola/famiglia e nella gestione della quotidianità degli alunni che hanno i genitori separati/divorziati. Si evidenzia inoltre che la condivisione dei percorsi tra la scuola d'infanzia statale e quella paritaria è minima.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:UDIC850005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.705,00
31.846,00
1.969.762,00
146.070,00
0,00
2.161.383,00
63.495,00
74.778,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
138.273,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.244,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.244,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:UDIC850005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
1,4
85,3
6,3
0,0
93,6
STATO
Gestiti dalla scuola
2,8
3,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
22,4
14,4
23,4
49
57,7
55,3
28,6
27,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 89,8 86,5 Totale adeguamento 10,2 13,5
Situazione della scuola: UDIC850005
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le tre scuole dell'istituto sono ospitate in due edifici, uno dei quali recentemente ampliato. L'ampliamento ospita sei aule dotate di comfort moderni e funzionali. Gli edifici sono serviti da servizio scuolabus e servizio autobus di linea (scuola secondaria). L'Istituto gode di finanziamenti da parte del Comune per circa € 46000 (50% per il funzionamento e 50% per la realizzazione di progetti), della Regione per circa € 21000 (comodato libri di testo e progetti) e di privati (famiglie per visite e viaggi d'istruzione e Banca di Credito Cooperativo per implementazione del registro elettronico). La scuola di sta progressivamente dotando di LIM (attualmente sei). E' invece pienamente funzionale la connessione wifi che permette di accedere a registro elettronico e servizi online per la didattica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio della scuola d'infanzia risulta inadeguato rispetto alle necessità attuali. I vincoli di bilancio degli ultimi anni hanno impedito la costruzione della nuova scuola il cui progetto è già stato approvato dagli organi competenti. Gli arredi delle scuole risultano solo parzialmente adeguati mancando banchi, sedie e armadiature adeguate alle esigenze di insegnanti e alunni. La dotazione informatica dell'istituto è datata. Risulta necessario aggiornare le due aule di informatica esistenti ed implementare nuovi strumenti tecnologici. Presso la scuola d'infanzia mancano supporti informatici e tecnologici. Il servizio di pulizia con cooperativa esterna non è pienamente soddisfacente a causa della poca possibilità di incidere sulla qualità del servizio. La formazione dei docenti sull'utilizzo delle tecnologie resta teorica, quindi necessiterebbero situazioni di formazione laboratoriale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:UDIC850005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE UDIC850005 43 87,8 6 12,2 100,0 - Benchmark* UDINE 5.813 81,3 1.335 18,7 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:UDIC850005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° UDIC850005
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
16
37,2
15
34,9
12
27,9
100,0
UDINE
124
2,1
1.179
20,3
2.271
39,1
2.239
38,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:UDIC850005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC850005 0,0 100,0 100,0
Istituto:UDIC850005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC850005 35,0 65,0 100,0
Istituto:UDIC850005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC850005 90,0 10,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
UDIC850005 - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:UDIC850005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 12,8 24 61,5 6 15,4
Oltre 10 anni N째
% 4
10,3
813
15,2
1.340
25,1
1.134
21,2
2.050
38,4
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
68,9
2
2,7
20
27,0
-
0,0
1
1,4
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 12,2 20,7 0 0 87,8 79,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,6 23,4 40,8 41,4 4,1 4,5 24,5 30,6
Situazione della scuola: UDIC850005
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'87,8% dei docenti è a tempo indeterminato (81,3% in provincia di Udine), si divide equamente nelle fasce d'età con prevalenza per la fascia 35-44 anni (37,2%) ed è sostanzialmente stabile. Il 90% dei docenti della scuola secondaria e il 35% di quelli della primaria hanno un titolo di studio di livello universitario. Tra i docenti sono sufficientemente diffuse le competenze informatiche, alcuni docenti hanno frequentato un master per la didattica con alunni DSA, due usufruiscono delle 150 ore per proseguire i propri studi. Il DS ha un'anzianità di servizio di due anni come dirigente ed è titolare nell'istituto ed reggente in altro istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le "dimensioni" dell'istituto non favoriscono la stabilità a lungo termine del personale: solo 15,4% dei docenti insegna nell'istituto da 6 a 10 anni (21,2% in provincia di Udine) e 10,3% da più di dieci anni (38,4% in provincia di Udine). L'incarico di reggenza del Dirigente scolastico implica una minore presenza presso l'istituto e quindi il lavoro da svolgere in alcuni periodi subisce rallentamenti mentre in altri, per evitare ciò, causa un sovraccarico di impegni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC850005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
50
100,0
50
100,0
55
100,0
36
100,0
36
100,0
4.399
99,4
4.462
99,4
4.490
99,8
4.384
99,3
4.493
99,6
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC850005
% classe 1
classe 2
42
95,5
% classe 2 52
94,5
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
4.475
95,7
4.387
96,0
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 UDIC850005
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
17
10
9
6
-
-
40,5
23,8
21,4
14,3
0,0
0,0
UDINE
1.329
1.245
990
678
206
98
29,2
27,4
21,8
14,9
4,5
2,2
FRIULIVENEZIA GIULIA
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC850005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
UDINE
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC850005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
UDINE
-
0,1
-
0,3
-
0,3
FRIULI-VENEZIA GIULIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC850005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1
1,9
-
0,0
1
2,9
77
1,8
56
1,3
75
1,7
64
1,5
45
1,0
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC850005
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
3,8
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
81
1,8
61
1,4
62
1,3
137
1,3
133
1,3
103
1,0
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC850005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,0
2
4,2
-
0,0
3
9,1
-
0,0
UDINE
111
2,6
91
2,1
90
2,0
90
2,1
51
1,1
FRIULIVENEZIA GIULIA
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC850005
% classe 1
classe 2
1
2,3
UDINE
102
FRIULI-VENEZIA GIULIA
202 12.192
% classe 2
classe 3
2
3,8
2,2
80
1,9
178
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,8
72
1,5
1,7
167
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che la percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva è in linea con le percentuali regionali e nazionali si può sostenere che i criteri di valutazione adottati dalla Scuola secondaria di primo grado siano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Negli ultimi anni tutti gli studenti della scuola primaria sono stati ammessi alla classe successiva perché, visti i criteri di valutazione adottati dalla scuola, gli alunni tutelati dalla L. 104/92,dalla L. 170/10, gli ADHD e i BES che non hanno alcun tipo di certificazione vengono inseriti in percorsi personalizzati di apprendimento garantendo ad ognuno il successo formativo. Una grande risorsa per gli alunni con BES è la dotazione organica di sostegno che, nelle classi dove sono presenti alunni con certificazione, aiuta e sostiene il lavoro degli insegnanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria numerose situazioni di difficoltà rendono articolato e complesso il lavoro nelle classi per i casi di alunni che non godono di risorse aggiuntive. Da un raffronto tra il tempo normale (8,6%) e il tempo pieno (20%), emerge una grande disparità nella distribuzione dei BES.Nella scuola primaria la scelta del tempo scuola è vincolato alle scelte delle famiglie che non corrispondono alle esigenze dei bambini. Il numero di iscrizioni alla Scuola secondaria di primo grado permette la formazione di due sezioni complete, quindi l'offerta di modello orario non può essere esaustiva delle esigenze dell'utenza. Per lo stesso motivo lo spostamento di un alunno da una sezione all'altra, dovuto a esigenze diverse, risulta difficoltoso quando le due sezioni hanno modelli orario diversi. Ne deriva il trasferimento dell'alunno in altra scuola, che risponda alle esigenze della famiglia. Analizzando la distribuzione degli studenti secondo il voto conseguito all'Esame di Stato si evidenzia una percentuale importante (40.5%) di alunni che sono stati promossi con il voto 6 e nessun alunno con voto 10.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, alcuni casi sono giustificati, ma anche accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo di livello base, degli studenti. La scuola ha intessuto diverse relazioni a livello territoriale con l’Azienda Sanitaria, Regione, Università degli Studi di Udine, associazioni di volontariato e Comune di Martignacco che garantiscono una risorsa fondamentale per gli interventi a favore del recupero e integrazione di tutti gli alunni. Dai dati dei questionari di valutazione somministrati ai genitori degli alunni, emerge un'elevata percentuale che percepisce positivamente le modalità educative, didattiche e relazionali messe in atto dal personale docente. All’interno della scuola, è presente una commissione che lavora sui criteri di valutazione. Essa è diventata strumento di autoregolazione e sostegno sia per l’alunno, che può verificare responsabilmente i suoi comportamenti, sia per i docenti, che possono verificare la validità della didattica e, in caso di necessità, intervenire tempestivamente.
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pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: UDIC850005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
72,8
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*) 61,0
n/a
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
60,4
72,8 75,5
9,9
59,9
0,5
UDEE850017 - II B
70,7
5,2
60,9
1,4
72,5
62,4
60,4
2,3
UDEE850017
62,3
n/a
ITALIA
UDEE850017 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord est
54,1 8,1
n/a
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
61,0
n/a
65,0
n/a
62,9
76,4
72,5 71,4
7,2
78,9
13,4
UDEE850017 VB
73,8
9,6
73,5
8,0
70,2
64,8
76,4
11,8
UDEE850017
62,9
n/a
n/a
UDEE850017 VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
67,2 9,1
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
63,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
65,0 65,0
0,0
UDMM850016
70,2
UDMM850016 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,6
0,0
66,7
0,0
UDMM850016 III B
68,7
0,0
63,1
0,0
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDEE850017 - II A
1
1
1
4
12
2
3
5
4
5
UDEE850017 - II B
3
2
2
6
11
1
7
1
9
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
UDIC850005
9,3
7,0
7,0
23,3
53,5
7,0
23,3
14,0
30,2
25,6
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
UDEE850017 VA
0
UDEE850017 VB
Numero studenti Livello 4
3
0 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3 1
0 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5 6
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1 7
7 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2 0
4 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3 0
0 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5 5
1 % studenti Livello 3
8
8 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
UDIC850005
0,0
9,7
12,9
41,9
35,5
0,0
6,5
16,1
41,9
35,5
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDMM850016 III A
1
1
4
6
7
0
3
5
5
6
UDMM850016 III B
1
2
7
2
5
2
2
3
7
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
UDIC850005
5,6
8,3
30,6
22,2
33,3
5,6
13,9
22,2
33,3
25,0
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico UDIC850005 2,5 97,5 0,1 99,9 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico UDIC850005 1,4 98,6 7,2 92,8 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la disparità dei risultati conseguiti dagli alunni all’interno delle singole classi risulta molto accentuata. Ciò conferma le valutazioni redatte dagli insegnanti che testimoniano la presenza di diverse caratteristiche degli alunni in ordine alle loro conoscenze, abilità, componenti metacognitive, motivazionali ed emotive; forse sono proprio queste ultime che compromettono per alcuni l’esito della prova. Confrontando i risultati ottenuti dalle classi seconde e quinte, si rileva che tale dato non è in regressione. Gli alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado che hanno svolto la Prova nazionale di italiano e matematica hanno ottenuto punteggi significativamente superiori rispetto a tutti i riferimenti (nazionale, nordest e regionale) in tutti gli ambiti considerati per italiano (testo narrativo, testo espositivo, grammatica) e matematica (numeri, dati e previsioni, spazio e figure, relazioni e funzioni). Nel complesso il 55% degli alunni della secondaria si colloca ai livelli superiori (4,5) per la prova di italiano e il 58% per la prova di matematica, percentuali nettamente superiori rispetto alla media regionale, del nordest e nazionale. Nel complesso 21 alunni si collocano ai livelli più alti sia nella prova di italiano che di matematica. Vi è una buona correlazione tra voti della prova scritta di Italiano all'esame e la Prova nazionale di italiano, lo stesso vale per matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria gli insegnanti, da alcuni anni, impostano le proprie azioni didattiche in base a un curricolo per discipline basato sul conseguimento di competenze; in particolare sulla capacità di agire in modo autonomo, espressivo e creativo, di funzionare in gruppi socialmente eterogenei, di utilizzare le nuove tecnologie e di organizzare le informazioni acquisite attraverso strategie di studio e di lavoro diversificate. La programmazione per i prossimi anni scolastici dovrà tenere maggiormente conto del dato relativo alla disparità tra gli esiti conseguiti dai singoli alunni all’interno delle classi e per questo privilegiare una didattica di tipo laboratoriale e il cooperative learning. Presso la scuola secondaria di primo grado è da segnalare una significativa varianza nei risultati tra classi terze che hanno svolto la Prova nazionale di italiano e di matematica. Infatti una classe si colloca in maniera significativamente superiore, l'altra in linea con la media regionale, evidenziando comunque per entrambe le classi una progressione rispetto alla situazione di partenza.
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 27
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' nella maggior parte delle classi superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La scuola riesce inoltre ad assicurare esiti uniformi tra le classi che rispecchiano la loro fisionomia. Attenzione particolare viene data alla distribuzione equilibrata degli alunni nelle sezioni in base alle loro caratteristiche segnalate dai docenti della scuola dell’infanzia al momento del passaggio alla primaria. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea con quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' nettamente inferiore alla media nazionale.
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pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento distinti tra scuola primaria e scuola secondaria. Sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado vengono valutate le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi, e certificata la competenza acquisita nel passaggio da un grado all'altro di scuola. La scuola valuta queste competenze attraverso osservazioni sistematiche del comportamento durante situazioni strutturate e non, durante tutto l'anno scolastico ed utilizza degli indicatori/descrittori condivisi per formulare un giudizio quanto più possibile oggettivo. Nel complesso sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria di primo grado il livello di competenze raggiunto dagli alunni è più che soddisfacente. Tutti gli interventi realizzati nella scuola sono risultati efficaci in ordine alla promozione della persona, sia nella dimensione interiore che in quella relazionale. Tale giudizio è stato confermato dagli esiti positivi del questionario somministrato ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando che i concetti di competenza e di cittadinanza implicano per l’alunno un percorso formativo unitario che rimanda al valore sociale della collaborazione tra scuola, famiglia e territorio, talvolta la discrepanza di visioni diventa un limite per un pieno raggiungimento del successo formativo. Nella scuola, le capacità personali degli alunni diventano competenze personali grazie agli interventi di mediazione didattica, che consentono all’alunno di utilizzare in situazioni quotidiane le proprie abilità; nella nostra realtà si sono evidenziate situazioni in cui questa azione non si è sempre realizzata. Nella scuola secondaria di primo grado si possono apprezzare delle differenze nei livelli di competenza acquisita dagli studenti nel loro percorso scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, distinti per grado di scuola e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica UDIC850005
5,3
% Linguistica 7,9
% Professionale 23,7
% Scientifica 5,3
% Tecnica 57,9
% Umanistica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
UDIC850005 UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 27 79,4 7 20,6 2.424 71,9 949 28,1
TOTALE 34 3.373
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
UDIC850005 - Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 22 95,7 4 80,0 2.038
90,9
639
75,1
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevata percentuale degli alunni che sono stati promossi nei tre anni della scuola secondaria di primo grado dimostra l'utilità del lavoro sul metodo e sui contenuti proposto durante il percorso nella scuola primaria. Inoltre il progetto di continuità ha permesso un ingresso più sereno agli alunni che ha inciso sugli apprendimenti. L'elevata percentuale degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo fornito dalla scuola ha ottenuto risultati soddisfacenti al termine del primo e del secondo anno della scuola secondaria di secondo grado. Dai risultati dei questionari somministrati a questi alunni emerge l'utilità del consiglio orientativo fornito e la maggior parte di essi valuta soddisfacente o molto soddisfacente la preparazione ricevuta nelle diverse discipline nel corso di studi precedente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati dei questionari somministrati agli alunni che hanno frequentato il primo o il secondo anno della scuola secondaria di secondo grado è emerso che alcuni (30%) hanno espresso una valutazione non soddisfacente per la preparazione ricevuta in matematica nel corso di studi precedente. Considerata l'elevata percentuale (58%) di alunni che hanno proseguito gli studi secondari nel settore tecnico/scientifico si sono verificati alcuni casi di giudizio sospeso al termine della classe prima e seconda in discipline scientifiche (matematica e fisica).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
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pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 4,5 Medio - basso grado di 6,1 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 31,5 Alto grado di presenza 71,4 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 9,1 Medio - basso grado di 12,5 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 32,7 Alto grado di presenza 64,6 47,3 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC850005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,8
92,8
89,3
Si
95,9
95,5
89
No
85,7
90,1
85
No
91,8
87,4
83,4
No
91,8
85,6
81,3
No
53,1
44,1
57,9
No
83,7
75,7
80,7
No
55,1
39,6
29,3
No
16,3
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC850005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
88,2
87
Si
91,7
90
86,7
No
83,3
81,8
83,6
No
83,3
80
81,7
No
83,3
80,9
79,6
No
47,9
40,9
58,4
No
85,4
73,6
86,2
No
54,2
36,4
28,3
No
10,4
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto è stato elaborato da una commissione composta da insegnanti dei diversi plessi (2 per l’infanzia, 4 per la primaria e 8 per la secondaria nel corrente anno scolastico e 2/13 per infanzia, 6/22 per primaria, 3/22 per secondaria lo scorso anno) che sono stati attivamente coinvolti per 20 ore nei due anni. 4 insegnanti della commissione hanno partecipato alla formazione regionale e provinciale relativa alle IN2012 nel 2013-14 e la referente anche nel 2014-15. Insegnanti di inglese e matematica hanno partecipato ai gruppi elettivi della Rete “Udine e Non solo”. La presenza dell’Istituto Comprensivo ha consentito la progettazione di un unico curricolo verticale e sta facilitando il raccordo tra la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado, in quanto nell’individuazione delle competenze in uscita si tiene conto dei prerequisiti individuati dai docenti dell’ordine scolastico successivo.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico vengono utilizzati esclusivamente i curricoli di italiano e matematica redatti in precedenza. Si nota, inoltre, che gli stessi non sono ancora declinati nella progettazione di classe da parte di tutti gli insegnanti. Nella redazione dei curricoli, non compare per ora una descrizione in merito a competenze trasversali e una declinazione esplicita delle attese educative e formative del contesto locale. Nell'istituto mancano ancora i curricoli di IRC e Friulano. Inoltre essendo appena stato approvato dal Collegio docenti, il curricolo verticale va sperimentato a livello pratico nel prossimo anno scolastico per eventuali migliorie.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 9,9 Medio - basso grado di 14,3 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,1 Alto grado di presenza 34,7 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 5,5 Medio - basso grado di 29,2 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 35,5 Alto grado di presenza 35,4 32,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
73,9
81,4
Si
83,7
76,6
71,2
Si
71,4
74,8
86,4
No
57,1
55
64,1
Si
65,3
63,1
57,4
No
81,6
74,8
82,3
Si
63,3
63,1
58,6
No
53,1
45,9
42,2
Si
6,1
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75
73,6
80,2
Si
85,4
78,2
73,5
No
43,8
47,3
60,6
Si
72,9
74,5
81,4
Si
60,4
57,3
57,9
No
83,3
80
86
Si
66,7
69,1
63,4
Si
62,5
59,1
53
Si
8,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria settimanalmente, le insegnanti delle classi parallele progettano insieme le attività per tutte le discipline e questa modalità di lavoro riguarda percorsi metodologici e strumentali che, coerentemente con il programma di riferimento, garantiscono per ogni classe il raggiungimento degli obiettivi prefissati nella programmazione. Tale attività periodica comune garantisce uno scambio di esperienze tra docenti e la possibilità di organizzare in modo sistematico le risorse materiali e quelle umane finalizzate all’intervento didattico. L’analisi delle scelte da adottare avviene entro il mese di novembre di ogni anno ed è condivisa da tutta l’equipe docente e viene valutata in itinere e al termine dell’anno scolastico. La progettazione didattica permette agli insegnanti coinvolti di pensare strategicamente, organizzare gli ambienti e le attività scegliendo delle priorità. Nella scuola d'infanzia la programmazione è mensile ed avviene collegialmente. A settembre le insegnanti scelgono lo sfondo integratore sui cui basare le varie attività didattiche di tutto l'anno e le uscite didattiche. Nella scuola secondaria la programmazione delle uscite e dei progetti si svolge collegialmente durante le riunioni di plesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto non sono previsti dipartimenti disciplinari per una progettazione didattica comune. Sarebbe opportuno sostituire la commissione curricolo, che ha già svolto il suo compito, in gruppi di dipartimento disciplinari comprendenti tutti i gradi di scuola. E' necessario trovare dei tempi da dedicare alla programmazione didattica delle singole classi, in quanto i tempi dei Consigli di classe non sono sufficienti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: UDIC850005
Riferimento Nazionale % 30,9
12,2
16,2
18,9
40,8
45
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,1 20 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 60,4 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,2 64,9 Prove svolte in 1 o 2 8,2 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,6 24,3 discipline
Situazione della scuola: UDIC850005
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,6 68,2 Prove svolte in 1 o 2 6,3 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 20,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
16,3
15,3
15,6
30,6
37,8
47,5
Situazione della scuola: UDIC850005
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,6 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
4,2
8,2
10,6
31,3
34,5
37,2
Situazione della scuola: UDIC850005
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni classe della scuola primaria, gli insegnanti propongono in entrata e in uscita prove di valutazione che permettono il monitoraggio delle abilità possedute dagli alunni. Si tratta di strumenti creati e scelti dall’equipe dei docenti. La raccolta sistematica e l’interpretazione dei dati ottenuti garantiscono l’efficienza e la qualità di un intervento didattico che viene continuamente adattato alle situazioni rilevate. Questo permette cogliere tempestivamente eventuali situazioni di difficoltà. Poiché si sta operando su un curricolo basato sulle competenze, anche le modalità valutative sono strutturate a tal fine. Nell'istituto per l'insegnamento dell'inglese: alla fine dello scorso anno scolastico è stata sperimentata la prova per competenze proposta dalla rete “Udine e non solo” per le classi quinte della primaria e una prova strutturata su modello delle certificazioni linguistiche Ket per la classe terza della secondaria. Ritenute valide, le suddette prove sono state riproposte anche quest’anno.L’insegnante d’inglese della secondaria ha valutato la comunicazione orale degli alunni delle V assieme all’insegnante di classe, utilizzando una griglia predisposta. Non saranno necessarie prove in ingresso per le future classi prime, visto che c’è già stata condivisione e conoscenza. Nella scuola secondaria di primo lo scorso hanno è stata somministrata agli alunni di terza una prova di competenza strutturata di matematica dal gruppo di lavoro della rete “Udine e non solo”
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non ci sono, all’interno della scuola, prove comuni standardizzate e la scala docimologica finora adottata non contiene elementi descrittivi precisi. Non c’è ancora pieno accordo nei criteri di valutazione del processo formativo dell’alunno. La prova di competenza strutturata di matematica somministrata nella scuola secondaria di primo lo scorso non ha dato gli esiti sperati, in quanto la sua formulazione non è stata sufficientemente chiara per la comprensione degli alunni. Quest'anno sono state sperimentate altre prove, con migliori risultati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le alcune discipline e anni di corso è da sviluppare. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro per quasi tutte le discipline. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. Le insegnanti della scuola primaria si incontrano settimanalmente per classi parallele per adeguare la programmazione alle programmazioni evidenziate e alle situazioni di difficoltà che via via emergono. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,9 46,8 Orario ridotto 4,1 13,5 Orario flessibile 49 39,6
Situazione della scuola: UDIC850005
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: UDIC850005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 31,3 22,7 Orario ridotto 8,3 38,2 Orario flessibile 60,4 39,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC850005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,7
48,6
52,4
Si
65,3
72,1
62,4
No
6,1
9,9
1,6
No
46,9
29,7
13,9
No
6,1
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC850005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,9
80,0
82,8
Si
62,5
64,5
52,4
No
6,3
13,6
4,2
No
39,6
24,5
12,1
No
2,1
2,7
5,6
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:UDIC850005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC850005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
36,7
51,4
38,3
Si
95,9
97,3
89,8
No
4,1
12,6
1,9
No
18,4
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:UDIC850005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC850005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
80
71,1
Si
91,7
88,2
84,4
No
6,3
16,4
6,2
No
16,7
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
Nella scuola primaria periodicamente, grazie a finanziamenti esterni o legati a progetti specifici, vengono acquistati materiali o supporti didattici per le attività scientifiche, espressive, linguistiche, tecnologiche. Tutti gli alunni, anche con disabilità fisiche, possono fruire dei locali scolastici finalizzati ad attività laboratoriali. Anche spazi non intenzionalmente destinati ad usi specifici vengono predisposti dall’insegnante, che organizza le attività affinchè il processo di apprendimento che si intende promuovere avvenga secondo le modalità attese. Nella scuola secondaria di primo grado le seguenti aule speciali (biblioteca, aula di lingue, aula di musica, laboratorio di informatica) sono utilizzate da tutte le classi secondo le esigenze didattiche. La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento e l'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti, inserendo attività di recupero e potenziamento sia in orario curricolare che extra. Il collegio docenti valutati i riscontri dopo l'esperienza di un triennio sperimentale con modello orario normale con la settimana corta, ha ritenuto opportuno consigliare le famiglie per il modello a tempo normale su sei giorni. Questo per dare a ciascun alunno il proprio tempo per gli apprendimenti strutturati in classe, per lo studio domestico e il tempo libero per le attività pomeridiane.
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Nella scuola primaria non esiste per ogni spazio laboratoriale una figura di responsabile che garantisca per tutta la durata dell’anno scolastico la cura e l’arricchimento dello stesso. Ciò è dovuto anche alla carenza di fondi da destinare al loro allestimento. Non viene sempre privilegiata una didattica di tipo laboratoriale improntata sull’operatività e sulla gestione dei tempi più distesa. Fino ad oggi, non è stata ancora fatta una riflessione approfondita su un’articolazione efficace dell’orario scolastico calibrata sulle esigenze di apprendimento degli alunni, anche se ciò è sentita come un’urgenza viste le loro crescenti difficoltà attentive. Presso la scuola secondaria di primo grado sono installate solo due LIM, una in un'aula dedicata ad una classe (che cambia ogni anno) ed l'altra nell'aula di lingue, utilizzabile da tutte le classi. L'aula dedicata al laboratorio di scienze ha subito dei danni a causa di eventi meteorologici straordinari e per questo motivo non è praticabile. Il materiale scientifico (vetreria, raccolta di rocce, selezione di minerali, plastici di animali e del corpo umano) sono stati raccolti in armadi dedicati e sono disponibili per la didattica all'interno di ciascuna aula.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, negli ultimi anni, l’implementazione della dotazione tecnologica presente nelle aule (LIM, wireless, proiettori) ha permesso maggiori operatività, interattività e facilità di consultazione. Attraverso un’esplorazione diretta dei contenuti, le attività di tutoraggio, di cooperative learning e di circle-time l’alunno viene stimolato a produrre atteggiamenti di flessibilità, creatività e forme di pensiero sempre più evolute. Sono stati realizzati percorsi formativi per i docenti finalizzati all’utilizzo di tali strumenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria l’unico aspetto innovativo promosso negli ultimi anni è quello dell’utilizzo della LIM. Nella scuola secondaria, la scarsa dotazione tecnologica presente nelle aule a volte non permette di utilizzare tutti gli ausili tecnologici che i nuovi libri di testo forniscono.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC850005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,6 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,2 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 20,5 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDIC850005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC850005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43 42,3 43,9 Azioni costruttive 33 40,6 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie 17 24,9 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC850005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,1 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,3 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC850005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,9 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 40,7 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:UDIC850005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 % 100 n.d. n.d. 49,5 44,1 51,8 n.d. 41 44,9 44 n.d. 31,4 28,8 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC850005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,9 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 29 31 30,5 Azioni sanzionatorie 22 31,4 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC850005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,2 49,4 48 Azioni costruttive 22 32,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 37,7 33,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:UDIC850005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
1,92
0,9
0,9
1
0,00
1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto è stato redatto un “Patto di corresponsabilità” Non tutte le famiglie rispettano il Patto di corresponsabilità che educativa, elaborato attraverso un percorso formativo che ha diversamente dovrebbe essere adeguatamente valorizzato. visto impegnati docenti, famiglie, ATA, studenti e Dirigente. La scuola si impegna a garantire un piano formativo basato su progetti e iniziative volte a promuovere lo star bene a scuola; la valorizzazione dello studente come persona nella sua realizzazione umana e culturale. Nel caso di comportamenti problematici, la scuola promuove il dialogo e la discussione che si sono spesso rivelate azioni efficaci favorendo una maggiore conoscenza e un miglioramento del rapporto reciproco. In ogni classe, i docenti sono spesso impegnati a costruire strategie specifiche per la promozione di competenze sociali, coinvolgendo gli alunni e condividendo con loro le azioni di tale processo. In caso di comportamenti problematici significativi, la scuola si attiva in tutte le sue componenti in maniera tempestiva e collaborativa, consentendo sempre un confronto aperto, con l’obiettivo di giungere ad una mediazione efficace del problema. La scuola organizza, da alcuni anni, un percorso formativo per aiutare i genitori a sostenere i loro bambini nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria o per approfondire i temi dell'adolescenza. E' inoltre disponibile un servizio di sportello d'ascolto a cura di una psicologa in collaborazione con il Comune per genitori, alunni e insegnanti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali disponibili sono usati da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se gli strumenti tecnologici non sono disponibili in tutte le aule. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti tra gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
8,2
13,5
13,5
67,3
55,9
61,2
24,5
30,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato una serie di attività per favorire Nella scuola primaria il turn over degli insegnanti può creare un l'inclusione che hanno avuto esito positivo e, grazie alla disagio nei bambini certificati per la mancanza di continuità costituzione del gli, si sono realizzate le seguenti azioni: nella figura di riferimento. rilevazione degli alunni con BES; messa a punto di una procedura standardizzata per l'individuazione delle difficoltà; stesura e verifica dei Pdp da parte degli insegnanti curricolari; stesura e verifica dei PEI da parte del consiglio di classe;raccolta e verifica degli interventi didattico-educativi posti in essere; consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie e metodologie di gestione delle classi. l’educazione interculturale è una dimensione trasversale che investe l’intero settore educativo e e la presenza di alunni provenienti da diversi paesi e culture diventa occasione di arricchimento e di maturazione in vista di una convivenza basata sulla cooperazione, l’accettazione delle diversità come valori ed opportunità di crescita democratica. a fronte di un progressivo aumento di iscrizioni di alunni non italofoni, la scuola ha elaborato strategie di accoglienza, redatte e raccolte nel “Protocollo di accoglienza e integrazione”, documento atto a fornire le linee guida ministeriali per una migliore accoglienza, inserimento ed integrazione degli alunni non italofoni e delle loro famiglie. anche il comune da diversi anni propone un percorso di accoglienza per alunni stranieri ed è disponibile anche uno sportello di ascolto psicologico per la prevenzione di situazioni di difficoltà.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,8
92,8
92,1
Si
40,8
39,6
36
No Si No No
8,2 28,6 8,2 6,1
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
24,5
23,4
14,5
No
8,2
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,4
86,4
87,8
Si
31,3
32,7
28,2
No Si No Si
16,7 66,7 12,5 16,7
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,4
36,4
24,7
No
12,5
14,5
20,6
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,6
73,9
76,9
Si
28,6
23,4
21,9
No
34,7
32,4
25,3
No
36,7
42,3
36,9
No
8,2
7,2
14,8
Si
49
50,5
52,9
No
24,5
32,4
40,7
No
0
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
67,3
76
Si
31,3
30
22,8
Si
58,3
60,9
46,1
Si
77,1
83,6
72,4
Si
20,8
17,3
24,4
Si
66,7
66,4
61,8
No
58,3
68,2
73,9
No
6,3
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
In tutte le scuole dell'Istituto, nella didattica quotidiana della classe gli insegnanti, individuati gli alunni con maggiori difficoltĂ di apprendimento, intervengono in modo personalizzato realizzando azioni che rispondano ai problemi evidenziati. Vengono inoltre realizzati percorsi di recupero per piccolo gruppo, con un monte ore variabile, che focalizzano l'intervento sulle specifiche carenze. Tutto questo risulta efficace e produttivo. E' premura di ciascun insegnante realizzare interventi individualizzati nella propria classe in funzione dei bisogni dei propri studenti.
pagina 54
Nella scuola primaria non sono previsti interventi di potenziamento per gli alunni con particolari attitudini disciplinari. Si rileva che gli studenti che presentano maggiori difficoltĂ di apprendimento sono tra quelli che frequentano il tempo pieno. Nella scuola secondaria di primo grado si rileva che gli alunni con difficoltĂ specifiche di apprendimento sono spesso iscritti a tempi scuola che prevedono i rientri pomeridiani.
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Nelle attività di potenziamento e recupero vengono coordinate più figure professionali (docenti curricolari, di sostegno). Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità con interventi in quasi ogni classe di educazione all'affettività. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC850005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
85,7
76,6
75,8
Si
93,9
94,6
95,7
No
55,1
59,5
60,8
Si
73,5
72,1
75,7
Si
71,4
64
61,3
Si
12,2
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC850005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,9
98,2
97,4
Si
79,2
80,9
74,3
Si
97,9
96,4
95,5
Si
72,9
78,2
70,4
Si
68,8
65,5
67,7
No
54,2
51,8
48,6
Si
14,6
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto gli insegnanti delle classi ponte della scuola primaria, infanzia e secondaria di primo grado si incontrano ogni anno con i colleghi degli altri gradi per un confronto sugli alunni al fine di garantire la migliore distribuzione al momento della formazione delle classi. La scuola, attraverso gli insegnanti incaricati, promuove e coordina le azioni volte a favorire la continuità educativo-didattica tra le diverse scuole e i diversi ordini di scuola dell'istituto: in particolare, vi è una condivisione per le situazioni critiche che richiedono un approccio personalizzato e per la metodologia al fine di condividere un linguaggio comune. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono sempre risultati efficaci. I docenti hanno deciso di adottare per l'anno in corso il modello nazionale del “certificato delle competenze” che accompagna l'alunno nel passaggio all'ordine successivo, ed hanno definito le discipline maggiormente coinvolte nelle diverse competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria manca un piano di raccordo curricolare per le classi ponte infanzia - primaria che prenda in esame le competenze in uscita/ingresso, cioè le capacità che si ritiene i bambini debbano aver acquisito al termine del percorso scolastico dell'infanzia. Le azioni di screening nel passaggio tra le due scuole sono state discontinue.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:UDIC850005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC850005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,8
94,5
82,6
Si
83,3
81,8
57,7
Si
91,7
86,4
55,7
Si
95,8
96,4
98,2
No
20,8
27,3
31,7
Si
72,9
60,9
63,3
No
79,2
76,4
74
No
31,3
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di I grado le attività di orientamento in uscita sono da tempo divenute un patrimonio comune nella pratica didattica quotidiana, un processo continuo che interessa trasversalmente tutte le discipline, superando così i tradizionali interventi per lo più concentrati nell'ultima fase del triennio dal carattere prevalentemente divulgativo. I principi guida che sostengono l'attuazione dei percorsi aprono a tre grandi aree di intervento: la conoscenza di sé,la conoscenza del territorio, conoscenza del mondo del lavoro nei suoi elementi principali. Lo scopo finale è l'acquisizione della capacità di compiere scelte autonome, consapevoli e razionali da parte degli alunni e delle loro famiglie per valorizzare al meglio le potenzialità e le attitudini di ciascuno. Nella realizzazione dei percorsi di orientamento si ricorre a metodologie e strumenti: come questionari di vario tipo, che forniscono indicazioni e informazioni sulle caratteristiche psicologiche sulle attitudini, preferenze ed aspirazioni degli alunni e utili per iniziare un personale percorso di riflessione su se stessi e sull'autovalutazione; visite guidate in aziende locali, a scuole secondarie di II grado con giornate di stage individuali, realtà sociali presenti sul territorio, interviste a ex alunni frequentanti la scuola secondaria di II grado. Il materiale viene reperito dai testi scolastici in adozione e da quanto proposto dal Centro di Orientamento Scolastico Regionale.
pagina 59
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso didattico che gli alunni svolgono durante il triennio e nell'ambito dell'orientamento in uscita permette ai docenti di formulare un consiglio orientativo su ciascun alunno per la scelta della scuola secondaria di secondo grado. Tale consiglio viene comunicato alle famiglie ed all'alunno prima dell'iscrizione. Nella maggior parte dei casi le famiglie e gli alunni hanno ritenuto utile il consiglio orientativo ricevuto. Infatti il 95,7% degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo ha superato il primo anno di scuola superiore con la promozione, la percentuale degli alunni promossi si riduce all'80% quando la scelta non è stata condivisa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è al suo terzo anno di attività. In questi anni si è cercato di identificare quale sia lo specifico della nostra scuola in considerazione delle caratteristiche dell'utenza e del corpo docente. Sono sufficientemente condivise alcune idee guida: una scuola strettamente legata al proprio territorio, una accentuazione di alcune aree (intervento nell'area del disagio, ampliamento formativo orientato in cinque settori chiave, ecc.) e un consolidamento di pratiche caratterizzanti (es. le giornate verdi per l'inizio della scuola secondaria, i progetti di musica, motoria, continuità, solidarietà, lo sviluppo della cultura della sicurezza, ecc.). La traduzione in pratica didattica delle idee guida coinvolge in genere i docenti a tempo indeterminato che operano nell'istituto. L'IC ha adottato curricoli verticali per tutte le discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità dell'istituto non sono ancora pienamente definite e sono mancate finora situazioni strutturate di discussione delle stesse all’interno dei tre ordini di scuola. I confronti con l'esterno avvengono soprattutto all'interno del consiglio d'istituto e nei momenti di presentazione della scuola in occasione delle iscrizioni. Le altre occasioni che la scuola offre (incontri su tematiche sensibili, informazioni sul sito internet, percorsi di formazione per genitori…) vedono una costante scarsa partecipazione da parte delle famiglie.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da quanto l'istituto comprensivo si è formato ha iniziato a produrre della modulistica comune per tutti i gradi che permetta di pianificare, rendicontare e verificare i progetti e il loro andamento in itinere. La possibilità di gestire via mail questi moduli rende il lavoro veloce e snello.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per vari motivi nell'istituto non tutti gli insegnanti hanno assunto incarichi. Ciò comporta che non abbiano sperimentato cosa significa redigere e valutare un progetto, stilare un programma o un calendario. Per alcuni incarichi si è cercato di di utilizzare il modello della turnazione per permettere ad alcuni di sperimentare e responsabilizzarsi, questo è un percorso ancora lungo.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 8,2 22,5 Tra 500 e 700 € 20,4 22,5 Tra 700 e 1000 € 34,7 34,2 Più di 1000 € 36,7 20,7 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:UDIC850005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 %
Riferimento Nazionale %
76,45
74,9
74,8
72,8
23,55
25,1
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:UDIC850005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 % 112,50
80,7
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:UDIC850005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 % 90,00
93,6
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC850005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 %
15,56
19,7
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC850005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 % n.d.
21,4
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:UDIC850005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 Collegio dei docenti Si 91,8 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 28,6 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 16,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:UDIC850005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 Si 55,1 64 Si 63,3 62,2 No 4,1 4,5 No 30,6 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
12,6
10,6
No
12,2
10,8
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:UDIC850005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 Collegio dei docenti No 40,8 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,4 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,2 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,9 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:UDIC850005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 Collegio dei docenti Si 55,1 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 30,6 24,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 5,4 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,4 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,4 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:UDIC850005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 Collegio dei docenti Si 87,8 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 26,5 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,3 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:UDIC850005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 Collegio dei docenti Si 71,4 73 77,3 Consiglio di istituto Si 46,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 26,5 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 10,2 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,5 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:UDIC850005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 Collegio dei docenti No 14,3 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 32,7 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 81,6 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55,1 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:UDIC850005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 Collegio dei docenti No 22,4 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,8 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,2 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,4 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:UDIC850005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 Collegio dei docenti Si 89,8 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 36,7 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 30,6 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,2 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 12,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
97,89
67,6
70,3
55,6
n.d.
3,2
3,5
2,6
2,11
11,8
17,8
24,3
n.d.
16
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC850005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC850005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,14
52,8
45,5
40,1
14,29
8,6
10,1
8,8
8,57
23,3
32
29,6
n.d.
19,4
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, considerata l'età dei bambini e l'organizzazione oraria su due tempi scuola oltre al tempo mensa e il numero di classi (12) elevato è difficile garantire la copertura oraria di un'intera classe con personale docente in servizio qualora si verifichino assenze dei docenti. Si riesce a "tamponare" il tempo del mattino, ma nel pomeriggio gli alunni vengono suddivisi per classe. Gran parte delle ore di compresenza viene destinato alle sostituzioni impoverendo l'offerta formativa. Gli alunni divisi per classe non riescono ad essere seguiti in modo adeguato e a volte possono disturbare la classe ospite. Nel caso siano assenti tre insegnanti la situazione diventa grave. Ai docenti, inoltre, non risulta sufficientemente chiara la suddivisione dei compiti o le aree di attività del personale ATA (collaboratori scolastici). Nella scuola secondaria di primo grado si verificano alcuni casi in cui l'assenza di un docente non può coperta in alcun modo se non suddividendo gli alunni della classe su altre classi. Delle volte questa pratica interrompe il normale svolgimento della didattica nella classe ricevente, richiedendo ai docenti di riorganizzare il programma giornaliero.Nella scuola dell'inf., in caso di assenza di un insegnante si provvede a sostituirlo, se possibile,con l'ins. della sez.in cui opera l'ins. di sostegno oppure chiedendo un prolungamento d'orario all'ins. del mattino. Tutto questo però risulta fattibile solo per gestire l'emergenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, considerata l'età dei bambini e l'organizzazione oraria su due tempi scuola oltre al tempo mensa e il numero di classi (12) elevato è difficile garantire la copertura oraria di un'intera classe con personale docente in servizio qualora si verifichino assenze dei docenti. Si riesce a "tamponare" il tempo del mattino, ma nel pomeriggio gli alunni vengono suddivisi per classe. Gran parte delle ore di compresenza viene destinato alle sostituzioni impoverendo l'offerta formativa. Gli alunni divisi per classe non riescono ad essere seguiti in modo adeguato e a volte possono disturbare la classe ospite. Nel caso siano assenti tre insegnanti la situazione diventa grave. Nella scuola secondaria di primo grado si verificano alcuni casi in cui l'assenza di un docente non può coperta in alcun modo se non suddividendo gli alunni della classe su altre classi. Delle volte questa pratica interrompe il normale svolgimento della didattica nella classe ricevente, richiedendo ai docenti di riorganizzare il programma giornaliero includendo i nuovi alunni.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:UDIC850005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC850005 44
14,04
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:UDIC850005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC850005 658,84
12260,3
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:UDIC850005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC850005 78,77
194,53
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:UDIC850005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 % 49,48
42,06
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:UDIC850005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC850005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
6,3
15,5
0
12,2
15,3
13,3
0
4,1
7,2
9,4
1
59,2
64
48,5
0
28,6
35,1
28,4
0
10,2
6,3
11,6
1
36,7
36,9
36,6
1
34,7
30,6
27,3
0
16,3
16,2
20,6
0
8,2
8,1
14,9
0 0
38,8 32,7
34,2 21,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:UDIC850005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC850005 11,00
3,7
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:UDIC850005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 % 53,53
39,9
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:UDIC850005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: UDIC850005 Progetto Psicomotricita'. Strumento di conoscenza degli alunni e delle dinamiche di gruppo. Evidenziazione di situazione di disagio Progetto Musica. Continuita' del progetto all'interno della scuola. Educazione all'ascolto. Esperienza di gruppo. Apertura al territorio (collaborazione con Filarmonica locale). Progetti recupero e potenziamento. Miglioramento degli esiti di apprendimento. Individualizzazione dei percorsi di apprendimento.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 4,5 Basso coinvolgimento 14,3 15,3 Alto coinvolgimento 79,6 80,2
Situazione della scuola: UDIC850005
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'infanzia molte risorse economiche sono convogliate nel “Progetto di Pratica Psicomotoria”, strumento di conoscenza degli alunni e delle dinamiche di gruppo, evidenziazione di situazione di disagio che da diversi anni si svolge con ottimi risultati con un esperto esterno. Anche al “Progetto Musica” sono destinati fondi economici di un certo rilievo.Da molti anni infatti nella scuola dell'infanzia opera un'esperta esterna che collabora con l'ins. di musica interna e con tutto il plesso, nella realizzazione del progetto, che prosegue e si completa poi alla scuola primaria. Nella scuola primaria si salvaguardano tre principali aree: l'area dell'espressività musicale con la continuità di un progetto di educazione al suono, ritmo e musica in continuità con la scuola dell'infanzia; l'area motoria con attività che coinvolgono tutte le classi; l'area dell'inclusione e recupero per garantire il sostegno e recupero dei bambini BES soprattutto non certificati. Nella scuola secondaria sono state individuate tre aree di maggiore interesse: l'area motoria con attività che coinvolgono tutte le classi sia durante tempo scuola che nelle ore pomeridiane; l'area dell'equità ed inclusione che prevede progetti recupero e potenziamento, il miglioramento degli esiti di apprendimento e l'individualizzazione dei percorsi di apprendimento per gli alunni BES e stranieri; nell'area dei linguaggi sono stati svolti progetti di potenziamento delle lingue comunitarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il tentativo di razionalizzazione delle risorse economiche ed umane verso un ridotto numero di aree di progetto, sempre più significative e caratterizzanti, spesso questo orientamento non viene condiviso in quanto letto come depauperante delle risorse spettanti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta definendo la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche e materiali sono convogliate soprattutto nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:UDIC850005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC850005 n.d.
2,5
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:UDIC850005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC850005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,4 6,1
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
18,4
22,5
15,3
0
10,2
12,6
5,6
0
32,7
29,7
21,1
0
36,7
27
46
0
10,2
16,2
16,5
0
4,1
4,5
2,2
0 0
0 16,3
0,9 13,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:UDIC850005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 % n.d.
26,9
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:UDIC850005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC850005 n.d.
45,2
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:UDIC850005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC850005 n.d.
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto accoglie sia all'inizio che durante l'anno scolastico le esigenze e le domande dei docenti per la partecipazione ad iniziative di formazione. Inoltre realizza iniziative di formazione comuni a tutto il personale nell'ambito della sicurezza dei lavoratori e in ambito didattico per una didattica mirata ad alunni con bisogni speciali. I docenti hanno partecipato a giornate o a corsi di formazione che si sono resi necessari nell'ambito dello sviluppo di alcuni progetti (curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche) e per l'assunzione di alcuni incarichi (squadra di primo soccorso o prevenzione incendio). Le iniziative di formazione si sono svolte in alcuni casi singolarmente su iniziativa dei docenti (per educazione motoria, per IRC, per i disturbi specifici di apprendimento, per l'autismo), in altri casi si sono sviluppate nell'ambito di reti di scuole, anche in collaborazione con l'Università o la Regione FVG. Le ricadute successive alla formazione sono molto diverse a seconda che la formazione sia stata specifica di disciplina o utile all'organizzazione di gruppi di lavoro. In questo secondo caso i docenti sono invitati a condividere la formazione e gli spunti ricevuti con gli altri componenti del gruppo di lavoro e della commissione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un Istituto non troppo grande la difficoltà maggiore è riuscire a partecipare alle diverse iniziative formative senza sovraccaricare di lavoro ed impegni i docenti che restano in sede e i docenti che si devono formare. Alcuni insegnanti sono costretti a sostenere personalmente le spese della formazione per frequentare corsi di livello medioalto. Vi sono insegnanti che non svolgono ore di formazione se non obbligatoria con conseguente impoverimento della didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) e ne tiene conto nell'assegnazione degli incarichi e la suddivisione del personale. Viene dato anche spazio ad iniziative dei singoli docenti che vogliono cimentarsi in ambiti nuovi, ma di grande interesse.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato il numero dei docenti di ruolo e quelli in servizio su più sedi, spesso alcuni docenti, che possiedono la formazione opportuna, devono svolgere più di un incarico.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC850005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC850005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51
51,4
53,5
Si
79,6
73,9
61,1
No
42,9
46,8
48,9
No No No No No Si No Si
51 77,6 57,1 77,6 30,6 38,8 73,5 87,8
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,2 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,4 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,3 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC850005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC850005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
16
7
7
6,9
30
10,2
10,1
9,9
0
3,4
5,8
6,6
0 0 0 0 0 23 0 20
7,2 4,6 6,6 7,7 5,6 6,6 10,9 12,4
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è lavoro su tematiche quali la formulazione del curricolo verticale ancora adeguata alle esigenze dell'istituto. per tutte le discipline, la costruzione di prove strutturate per la valutazione delle competenze acquisite dagli alunni nel passaggio da un grado di scuola all'altro. Nel caso del nostro Istituto che è un comprensivo nato da soli tre anni, la necessità maggiore è stata quella di costruire una struttura verticale che prima non esisteva, il più possibile condivisa tra i docenti di ogni grado di scuola all'interno dell'istituto. Nella strutturazione verticale sono stati considerati non solo gli aspetti delle pratiche prettamente didattiche (curricola, competenze), ma anche educative (integrazione, continuità ed orientamento). Il lavoro è stato svolto sia per dipartimenti che per gruppi spontanei di interesse. Questo lavoro ha permesso la formulazione di strumenti e materiali utili a tutti i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30,6 Media partecipazione (3-4 36,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 32,7
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,1 26,5 16,3
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 17,4 Bassa apertura 4,1 11 Media apertura 16,3 18,3 Alta apertura 57,1 53,2 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:UDIC850005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC850005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
59,2 77,6
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
34,7
21,6
18,7
0 0 0
2 2 26,5
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:UDIC850005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC850005 per motivo) per motivo) 0
28,6
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
34,7
32,4
24
1
87,8
82
74,2
0
18,4
15,3
10,1
0
14,3
19,8
21,1
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pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:UDIC850005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC850005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
59,2 51
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
51
52,3
44,3
0
24,5
23,4
16,7
0
24,5
18,9
9,7
0
12,2
17,1
12
0
14,3
16,2
30,5
0
14,3
22,5
20,2
0 0
18,4 12,2
20,7 9,9
20,8 7,5
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pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 38,8 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:UDIC850005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 No 34,7 30,6 Si 81,6 81,1 No 4,1 7,2 No 22,4 23,4 No 38,8 36 Si 71,4 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
79,6
73,9
57,6
Si No No
77,6 59,2 24,5
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:UDIC850005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di UDIC850005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
57,1
55
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto si sono concretizzati numerosi progetti in rete con altri istituti o enti pubblici e privati relativi la psicomotricità e la musica nella scuola dell'infanzia, l'educazione motoria e l’educazione musicale nella scuola primaria, l'attività motoria e progetti speciali per alunni con difficoltà di apprendimento nella scuola secondaria di primo grado. In alcuni casi le attività si sono concretizzate con l'intervento gratuito delle diverse associazioni sportive del territorio (tennis, pallavolo, rugby, scherma) con modalità molto positive in tutte le classi per pratiche di avviamento allo sport sia nella scuola primaria che secondaria. Nel II quadrimestre si sono svolte le elezioni per il "Consiglio comunale dei ragazzi" allo scopo di rendere questi ultimi consapevoli, partecipi e propositivi nella gestione del proprio territorio. Nella scuola primaria la filarmonica locale, tramite due esperte qualificate, conduce gli alunni in un percorso di approfondimento nella conoscenza della musica e nella pratica corale. Da molti anni, alcune associazioni del territorio (CNA, Federcasalinghe) collaborano nella realizzazione del “Progetto Atelier”. Da poco è stata attivata una collaborazione specifica con il Comune per la costituzione di aiuole coltivate dagli alunni all'interno del cortile della scuola. Le attività di cui sopra hanno arricchito l'offerta formativa dell'istituto e contribuiscono a rendere visibile anche all'esterno la dinamicità della vita scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi effettuati dagli esperti esterni in forma gratuita non possono, purtroppo, consentire la realizzazione di percorsi articolati nel tempo. Talvolta, inoltre, quando l'organizzazione delle attività è gestita da soggetti esterni che poco conoscono tempi e modalità scolastici, sono emerse alcune difficoltà di carattere logistico che hanno in parte compromesso l'efficienza e l'efficacia nei percorsi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:UDIC850005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC850005 % n.d.
17,9
16,7
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: UDIC850005 prodotto il :26/09/2015 09:41:10
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: UDIC850005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,9 Medio - basso livello di 18,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 64,6 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,6 11,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:UDIC850005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC850005 n.d.
4,1
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,1 9,9 Medio - alto coinvolgimento 83,7 82 Alto coinvolgimento 10,2 8,1
Situazione della scuola: UDIC850005
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presso l'istituto nel corso di tutti gli incontri istituzionali (consigli di classe, interclassi, consigli d'istituto), le famiglie hanno la possibilità di esprimersi a livello propositivo e valutativo. Inoltre esiste un "Comitato genitori" che si riunisce allo scopo di sostenere la vita scolastica in diverse forme. Lo scorso anno scolastico, è stato redatto il "Patto di corresponsabilità educativa" dell'istituto che ha visto coinvolti nella riflessione e nella sua stesura Dirigente, genitori, insegnanti, collaboratori ATA e studenti. In corso d'anno, vengono anche organizzati incontri formativi rivolti alle famiglie su diverse tematiche (sereno ingresso alla scuola dell'infanzia e a quella primaria, sicurezza, primo soccorso, bullismo, utilizzo delle rete web e rischi connessi). Il sito dell'istituto, inoltre, mette a disposizione molte informazioni anche di carattere pratico cui le famiglie possono facilmente accedere. Nella scuola primaria nell'ambito di un progetto in particolare (Atelier), alcuni genitori, mettendo a disposizione la propria esperienza, entrano nelle classi per condurre gli alunni in percorsi legati ad attività manuali. Nell'istituto la partecipazione dei genitori ai colloqui individuali è sempre stata assidua.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo il "Patto di corresponsabilità educativa" presente sul sito internet, una divulgazione capillare e una riflessione largamente condivisa a proposito dei suoi contenuti e dei principi che lo hanno ispirato non è ancora avvenuta. Si osserva che i genitori partecipano numerosi agli incontri individuali riguardanti i propri figli, mentre la partecipazione si riduce alle assemblee di classe e diminuisce drasticamente in occasione di incontri organizzati dalla scuola finalizzati all'ampliamento dell'offerta formativa. Il registro elettronico, pur adottato in tutte le classi, non è ancora accessibile da parte dei genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se rimangono da migliorare la partecipazione e la collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti in uscita all'Esame di Stato soprattutto valorizzando le eccellenze.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare di mezzo voto la media della classe. Aumentare al 19% la percentuale di alunni che ottengono i voti 9 e 10 all'Esame di Stato.
Diminuire la varianza tra le classi nelle prove nazionali.
Riduzione al di sotto del 3% della varianza.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I dati a disposizione dicono che esistono differenze, a volte notevoli, tra le classi. Ciò dipende da una serie di fattori organizzativi sui quali è necessario che l'istituto lavori. In questa situazione sono spesso gli allievi con maggiori potenzialità a venire penalizzati. Risulta necessario adottare una didattica che consenta da un lato di offrire opportunità agli allievi in difficoltà, dall'altro a consentire a coloro che ne hanno la possibilità di accedere ad una preparazione più approfondita. In generale risulta necessario operare per un innalzamento complessivo dei risultati medi all'interno dell'istituto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costituire dipartimenti per aree disciplinari allo scopo di tradurre i curricoli in pratica didattica condivisa, anche sperimentando nuove strategie. Strutturare prove standardizzate d'istituto basate sul curricolo.
Promuovere la didattica laboratoriale coinvolgendo il maggior numero possibile di insegnanti. Dedicare un Coll. docenti alla presentazione dei lavori. Migliorare le dotazioni informatiche implementando la tecnologie all'interno dell'aula.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Condividere e consegnare alle famiglie il patto di corresponsabilità educativa. Aumentare il livello di partecipazione delle famiglie alle proposte formative della scuola.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento degli esiti dipende dalla capacità di attuare didattiche innovative e di diffondere tra gli insegnanti le competenze necessarie a realizzarle. In quest'ottica i dipartimenti disciplinari devono diventare un luogo di riflessione, progettazione, condivisione di pratiche. Le didattiche laboratoriali hanno necessità di luoghi e dotazioni che ne facilitino la realizzazione, ma soprattutto di docenti "innovatori". Per questo motivo è necessario promuovere nell'istituto l'adozione di pratiche innovative e la collaborazione nella comunità professionale. Le prove standardizzate d'istituto hanno lo scopo di verificare se la preparazione offerta agli allievi sia sufficientemente omogenea. La collaborazione con le famiglie ha lo scopo di migliorare l'esperienza scolastica degli allievi e quindi la loro formazione. E' necessario in quest'ottica condividere con le famiglie le principali linee educative attraverso il patto di corresponsabilità educativa.