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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO GINNASIO STATALE ORAZIO

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SNV - Scuola: RMPC150008 prodotto il :18/09/2015 10:49:10

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMPC150008 LICEO GINNASIO STATALE ORAZIO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMPC150008 Alto Liceo Alto RMPC150008 II A Alto II B Medio - Basso II C Alto II D Alto II E Alto II F Alto II G Medio - Basso II H Alto II L Alto II M Alto II I Alto II Q Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMPC150008 0.4 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) OPPORTUNITA' Il contesto socio-economico di provenienza è nel complesso medio-alto. La presenza di studenti con cittadinanza non italiana non è nel complesso consistente; si registra un maggior numero di studenti non italiani nell'indirizzo linguistico dell'Istituto. Non si rileva attualmente la frequenza di studenti nomadi. La presenza di studenti provenienti da aree particolarmente svantaggiate è minima. Il tasso di disoccupazione è basso. Nel territorio sono presenti diverse parrocchie che si segnalano per attività di volontariato e scoutismo che vedono impegnati molti degli studenti dell'istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi del liceo linguistico si avverte un certo disagio di tipo culturale che deriva da condizioni socioeconomiche svantaggiate e aggravate dalla contingente crisi economica: segnatamente, alcuni studenti provengono da famiglie in grave difficoltà abitativa (assenza di spazi per studiare);inoltre, limitatamente ad alcuni casi si rileva assenza di connessione internet domestica, esiguità del materiale librario, modesto livello culturale dei genitori, provenienza da un tessuto a rischio socioeconomico (Rebibbia, San Basilio). L'istituto si è attivato costruttivamente per consentire a questi studenti il successo formativo mettendo a disposizione tutta la dotazione di cui necessitano, presente nella scuola .


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si trova in un quartiere caratterizzato da abitazioni di livello medio-alto, servito da una rete di trasporto pubblico che garantisce i collegamenti con la metropolitana e con le zone più periferiche. Sono presenti numerose attività commerciali che soddisfano tutte le esigenze dei residenti. La cura del decoro urbano è di livello adeguato e la presenza di parchi ed aree verdi è cospicua. Le biblioteche Flaiano (municipio III) e Vaccheria Nardi (municipio IV) promuovono numerose attività culturali ed hanno un'utenza che abbraccia tutte le fasce di età.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè il bacino di utenza è molto ampio e si spinge oltre il raccordo anulare, non tutti gli studenti possono usufruire dei vantaggi che il territorio in cui è ubicato l'Istituto offre. Per esempio, gli studenti che vengono da Torraccia e Fontenuova non hanno la possibilità di fruire dei servizi offerti dal territorio e di partecipare alle attività pomeridiane promosse dall'Istituto per motivi logistici.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMPC150008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

29.804,00

25.106,00

4.787.770,00

352.153,00

0,00

5.194.833,00

Gestiti dalla scuola

21.180,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.180,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

68.295,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

68.295,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

345.815,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

345.815,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

162.164,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

162.164,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

414.110,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

414.110,00

Istituto:RMPC150008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

0,4

77,1

5,7

0,0

83,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

5,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,6

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

2,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,6

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

6,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

41,6

40,6

28,5

41

39,5

44,1

17,3

19,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 54,3 56,7 Totale adeguamento 45,7 42,9

Situazione della scuola: RMPC150008

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte e tre le sedi sono in edifici costruiti per ospitare strutture scolastiche. Le aule sono luminose, di diversa ampiezza secondo le esigenze, con corridoi alquanto larghi per facilitare l'afflusso e il deflusso degli studenti. Ogni sede è dotata di una biblioteca. Le tre biblioteche hanno un archivio elettronico comune collegato anche online. Sono presenti ascensori, sono state abbattute le barriere architettoniche, le strutture sono state parzialmente adeguate alle norme vigenti di sicurezza. Nella sede centrale è presente un ampio locale-bar con servizio di ristorazione, nelle altre sedi ci sono punti di ristoro. Tutte e tre le sedi sono inoltre dotate di distributori automatici. Dal mese di giugno sarà disponibile un'aula 3.0 per la didattica cooperativa. La rete wi-fi copre tutta l'area della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano degli armadi nelle aule. Le LIM in tutte e tre le sedi sono 5. La sede di Isola Bella usufruisce di una palestra non del tutto adeguata alle necessità dell'utenza.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMPC150008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMPC150008 82 87,2 12 12,8 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMPC150008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMPC150008

35-44 %

N°

-

0,0

ROMA

1.192

LAZIO

1.536

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

10

12,2

37

45,1

35

42,7

100,0

2,9

8.657

21,3

15.616

38,4

15.190

37,4

100,0

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMPC150008 prodotto il :18/09/2015 10:49:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMPC150008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMPC150008 96,3 3,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RMPC150008 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

Istituto:RMPC150008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 11,1 15 18,5 28 34,6 4.675 7.640 80.068

12,8 14,4 21,1

11.532 16.117 99.999

31,5 30,4 26,3

7.878 11.154 99.999

21,5 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 29

35,8

12.489 18.021 99.999

34,1 34,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ROMA LAZIO ITALIA

Incarico nominale

450 652 7.359

%

N° 81,4 82,3 84,4

% 41 43 126

N° 7,4 5,4 1,4

55 86 1.143

%

N° 10,0 10,9 13,1

% 6 9 43

N° 1,1 1,1 0,5

% 1 2 49

0,2 0,2 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,6 10 17,3 14,9 2,3 1,9 68,8 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,3 23,8 37 34,5 13,9 15,7 24,9 26,1

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente nella misura dell'87% è costituito da docenti a L'età media del corpo docente superiore ai 45 anni potrebbe tempo indeterminato e presenti nella scuola da più di 6 anni. configurarsi come un ostacolo al rinnovamento degli stili di Questo dato rappresenta sicuramente un'opportunità, perchè è lavoro individuale. noto che una maggiore stabilità dei docenti garantisce un maggior successo nei processi formativi. L'età media del corpo docente è superiore ai 45 anni. Alcuni di essi sono coinvolti nella formazione per l'insegnamento CLIL. Il D.S. è in servizio nella scuola da più di 5 anni con incarico effettivo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC150008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

130

87,8

147

93,6

116

98,3

158

97,5

ROMA

3.447

86,9

3.712

90,6

3.755

90,9

3.829

91,8

LAZIO

4.419

88,3

4.715

91,3

4.853

91,5

4.989

92,8

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC150008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

53

35,8

52

33,1

ROMA

883

22,3

1.009

LAZIO

1.059

21,2

1.215

Italia

6.311

18,5

6.724

% classe 3

classe 4

% classe 4

38

32,2

45

27,8

24,6

851

20,6

695

16,7

23,5

1.075

20,3

891

16,6

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPC150008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

92

86,0

115

95,0

83

85,6

55

98,2

ROMA

4.172

79,1

3.645

84,1

3.101

81,7

2.575

86,9

LAZIO

5.314

80,7

4.666

85,5

4.021

83,5

3.254

88,4

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPC150008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

26

24,3

35

28,9

ROMA

1.326

25,1

1.013

LAZIO

1.664

25,3

1.290

10.708

21,8

8.630

% classe 3

classe 4

% classe 4

35

36,1

14

25,0

23,4

910

24,0

564

19,0

23,6

1.136

23,6

674

18,3

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: RMPC150008

61-70

71-80

81-90

91-100 31

Lode

5

51

41

25

ROMA

264

1.113

1.321

941

LAZIO

313

1.332

1.627

1.218

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

3,2

32,9

26,5

20,0

16,1

1,3

779

68

5,9

24,8

29,4

21,0

17,4

1,5

1.047

115

5,5

23,6

28,8

21,5

18,5

2,0

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: RMPC150008

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

4

4

7

-

3

-

22,2

22,2

38,9

0,0

16,7

0,0

ROMA

279

723

694

455

338

13

11,2

28,9

27,7

18,2

13,5

0,5

LAZIO

325

906

885

632

463

22

10,1

28,0

27,4

19,5

14,3

0,7

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: RMPC150008 prodotto il :18/09/2015 10:49:10

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC150008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

3

1,8

1

0,6

ROMA

-

0,4

-

0,3

-

0,5

-

0,7

-

0,4

LAZIO

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,8

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPC150008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,9

1

0,8

0

0,0

0

0,0

2

10,0

ROMA

-

0,4

-

0,5

-

0,6

-

1,1

-

0,9

LAZIO

-

0,5

-

0,7

-

0,9

-

1,0

-

0,9

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*


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pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC150008

% classe 1

classe 2

-

-

ROMA

94

LAZIO

123

Italia

947

% classe 2

classe 3

2

1,4

3,7

92

4,1

100

4,3

468

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,7

4

2,8

-

-

4,0

97

4,9

81

4,0

55

5,2

4,0

108

4,9

87

3,9

63

5,3

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMPC150008 prodotto il :18/09/2015 10:49:10

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC150008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

12

8,8

17

12,1

15

14,6

4

2,5

6

4,0

ROMA

215

5,7

154

3,9

156

3,9

105

2,6

72

1,6

LAZIO

247

5,2

185

3,7

184

3,6

115

2,2

84

1,5

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPC150008

% classe 1

classe 2

3

2,9

ROMA

157

LAZIO

217 2.419

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,8

9

10,2

1

1,8

2

12,5

3,1

92

2,2

125

3,4

68

2,3

29

1,3

3,4

116

2,2

149

3,2

78

2,2

33

1,1

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi rientrano nella media nazionale in entrambi gli indirizzi. Agli esami di stato (indirizzo linguistico), la fascia 91-100 è superiore alla media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il numero degli studenti con sospensione di giudizio è più alto rispetto al Benchmark (circa il 30% del tot. studenti class/ling) 2. le sospensioni di giudizio si concentrano nelle discipline di indirizzo (latino-greco) e matematica per quanto riguarda il liceo classico; in matematica per l'indirizzo linguistico. 3. I trasferimenti in uscita sono mediamente superiori al Benchmark con una maggiore concentrazione nel terzo anno di corso del classico e terzo e quinto del linguistico. 4.si riscontra (L.Ling.) una distribuzione anomala in quanto è irrilevante la fascia di punteggio 81-90.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Gli studenti non ammessi rientrano nella media nazionale in entrambi gli indirizzi. Il numero degli studenti con sospensione di giudizio è più alto rispetto al Benchmark (circa il 30% del tot. studenti class/ling); ma a partire dal c.a. si è sensibilmente assottigliato avvicinandosi alle percentuali riferite al benchmark. Agli esami di stato del linguistico, la fascia 91-100 è superiore alla media nazionale. Non c'è una distribuzione omogenea nelle fasce di punteggio (esami di stato) rispetto al benchmark.


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pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMPC150008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

RMPC150008

65,5

RMPC150008

65,5

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 71,6

n/a 72,9

Lazio

65,3

Centro 46,0

-1,1 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

48,2 48,2

72,4

-3,1 n/a

n/a 51,4

n/a 53,8

n/a 54,1

Liceo

64,8

-3,3

48,2

-4,9

RMPC150008 II A

66,4

-2,3

52,3

-5,6

RMPC150008 II B

56,9

-10,9

37,4

-10,3

RMPC150008 II C

78,4

10,2

58,3

1,2

RMPC150008 II D

47,5

-20,7

55,8

-0,6

RMPC150008 II E

73,5

2,2

54,4

1,7

RMPC150008 II F

70,7

1,9

51,7

-6,2

RMPC150008 II G

70,1

0,4

46,9

-6,6

RMPC150008 II H

73,6

5,3

41,9

-16,6

RMPC150008 II I

68,2

-0,6

47,4

-8,5

RMPC150008 II L

34,2

-33,0

45,3

-11,1

RMPC150008 II M

68,4

-1,0

43,1

-15,7

RMPC150008 II Q

70,0

-0,4

41,0

-15,9


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pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMPC150008 II A

4

4

4

5

3

3

7

4

4

2

RMPC150008 II B

2

11

0

0

0

11

2

0

0

0

RMPC150008 II C

1

0

4

11

5

1

5

5

6

5

RMPC150008 II D

17

7

0

0

0

3

5

8

5

3

RMPC150008 II E

1

2

7

4

3

1

4

6

6

0

RMPC150008 II F

2

2

8

7

1

2

5

11

1

1

RMPC150008 II G

1

6

7

6

2

7

6

7

1

1

RMPC150008 II H

0

5

7

5

3

7

9

1

1

2

RMPC150008 II I

1

9

11

5

0

5

12

8

1

0

RMPC150008 II L

21

0

0

0

0

4

12

4

1

0

RMPC150008 II M

0

5

13

1

0

7

10

2

0

1

RMPC150008 II Q

1

9

5

6

4

9

16

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMPC150008

20,6

24,2

26,6

20,2

8,5

24,0

37,2

22,4

10,4

6,0

Lazio

11,6

23,7

34,4

24,6

5,7

24,4

27,7

19,8

10,1

18,1

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RMPC150008 - Liceo 54,1 45,9 21,8 78,2 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto agli anni precedenti si osserva, in positivo, una maggiore partecipazione e una minore resistenza da parte degli studenti.La varianza tra le classi in Matematica è inferiore alla media nazionale. La scuola come istituzione nel suo complesso rientra globalmente nei valori medi di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio in Italiano e Matematica della scuola alle prove standardizzate è inferiore rispetto a quelle con background socio-economico e culturale simile, fatta eccezione per alcune classi. La varianza tra le classi in Italiano è superiore alla media nazionale. I punteggi delle singoli classi, in entrambe le discipline, si discostano dalla media della scuola sia in positivo sia in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano e Matematica è mediamente superiore alla media nazionale. In alcune classi si rilevano episodi di cheating, talora imputabili verosimilmente allo svolgimento differito delle prove.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Rispetto alla media nazionale il punteggio in Italiano e Matematica della scuola alle prove standardizzate è inferiore a quelle con background socio-economico e culturale simile; rispetto invece alla media regionale, si constata che il punteggio in Matematica è allineato. Rispetto alla media nazionale, la varianza tra le classi è superiore in Italiano, è inferiore in Matematica. I punteggi delle singoli classi, in entrambe le discipline, si discostano dalla media della scuola sia in positivo sia in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano e Matematica è mediamente superiore alla media nazionale. In alcune classi si rilevano episodi di cheating, talora imputabili verosimilmente allo svolgimento differito delle prove. Rispetto agli anni precedenti si osserva, in positivo, una maggiore partecipazione e una minore resistenza da parte degli studenti. Va segnalato che sugli esiti delle prove standardizzate incide una certa diffidenza di una parte dei docenti rispetto alle rilevazioni nazionali. Si ritiene pertanto che sul dato complessivo di tali prove influiscano in misura non secondaria fattori per lo più estranei alla didattica.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza attraverso criteri di valutazione comuni; si riportano gli indicatori che si riferiscono alle competenze civiche e sociali a)rispetto degli altri e delle norme che regolano la vita e l’attività dell’istituto; b) frequenza e puntualità; c) partecipazione al dialogo educativo; d) rispetto degli impegni scolastici; e) autocontrollo nei comportamenti individuali e atteggiamento verso insegnanti e compagni. Gli studenti del liceo Orazio, nella loro grande maggioranza, osservano le regole e rispettano i patti sociali condivisi, sono in grado di contribuire proficuamente alla vita della comunità come ampiamente documentato dai Questionari somministrati alle famiglie,agli studenti, ai docenti (buona percezione della disciplina). Il rispetto delle regole è generalizzato e non si riscontrano differenze tra classi;il clima è sereno e collaborativo e risultano del tutto assenti elementi di conflittualità. La frequenza è regolare per la quasi totalità degli studenti,la partecipazione alle iniziative dell'istituto è attiva e responsabile (open day, Notte dei licei, quattro incontri pomeridiani Agorà), raccolte di solidarietà (Unicef, Caritas, Mani tese, periodica donazione del sangue attraverso la Croce Rossa); attestato Unicef "Scuola amica".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione alle assemblee d'istituto. Mancanza di certificazione delle competenze chiave di cittadinanza che, tuttavia, il liceo Orazio adotta nel proprio Piano dell'offerta formativa. L'istituto non valuta le competenze relative all'autonomia di iniziativa. Non si fa uso di prove esperte o compiti autentici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e valutate con i seguenti indicatori della griglia di comportamento: a) rispetto degli altri e delle norme che regolano la vita e l’attività dell’istituto; b) frequenza e puntualità; c) partecipazione al dialogo educativo; d) rispetto degli impegni scolastici; e) autocontrollo nei comportamenti individuali e atteggiamento verso insegnanti e compagni. La partecipazione alla vita dell'istituto e il senso di appartenenza sono testimoniati dalle molte attività come: la Notte dei licei, quattro incontri pomeridiani Agorà, raccolte di solidarietà (Unicef, Caritas, Mani tese, periodica donazione del sangue attraverso la Croce Rossa), l'attestato Unicef "Scuola amica" che l'istituto, a partire dall'a.s. 2010-11, si vede riconosciuto dal Miur per la sua costante attività di sensibilizzazione sulla convenzione di Ginevra per i diritti dell'infanzia. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi di scuola. La quasi totalità degli studenti, come emerge dal questionario somministrato, si dichiara soddisfatta del clima che si percepisce nella scuola. L'istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento (vedi indicatore allegato). Non sono ancora state attivate esperienze di collaborazione tra pari né gli spazi autogestiti sono pienamente valorizzati da parte degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMPC150008 ROMA LAZIO ITALIA

90,3 53,5 52,8 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPC150008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

73,7

10,5

15,8

44,8

34,5

20,7

65,6

24,4

10,0

72,7

14,5

12,7

ROMA

57,2

29,0

13,8

34,0

30,2

35,8

43,1

27,0

29,9

49,9

25,0

25,1

LAZIO

58,5

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPC150008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

68,4

26,3

5,3

43,1

27,6

29,3

67,8

13,3

18,9

61,8

20,0

18,2

ROMA

57,5

17,5

25,0

33,2

18,2

48,6

39,6

16,0

44,4

48,1

15,4

36,5

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RMPC150008 ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 151 81,2 35 19.004 71,5 7.559 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

TOTALE 18,8 28,5 29,0 29,6

186 26.563 40.313 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RMPC150008 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 140 92,7 25 71,4 16.677 24.025 276.676

91,2 91,6 90,9

5.517 8.296 93.486

77,4 79,6 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPC15000 liceo classico 8

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

23

28

39

19

8

0,0

19,7

23,9

33,3

16,2

6,8

ROMA

128

570

1.016

1.171

473

337

3,5

15,4

27,5

31,7

12,8

9,1

LAZIO

149

657

1.229

1.473

642

432

3,3

14,3

26,8

32,1

14,0

9,4

ITALIA

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

- Benchmark*

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPC15000 liceo 8 linguistico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

26

37

41

13

1

3,3

21,3

30,3

33,6

10,7

0,8

ROMA

541

1.330

1.511

1.098

254

134

11,1

27,3

31,0

22,6

5,2

2,8

LAZIO

650

1.641

1.948

1.448

341

175

10,5

26,5

31,4

23,3

5,5

2,8

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMPC150008 251 61 24,3 249 52 20,9 221 30 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

13,6 31,3 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMPC15 0008

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

8,2

21,3

21,3

29,5

19,7

0,0

5,8

17,3

21,2

30,8

25,0

0,0

0,0

30,0

33,3

26,7

10,0

0,0

ROMA

9,6

20,3

26,2

27,5

16,3

0,0

10,1

20,7

26,4

24,7

18,2

0,0

8,5

21,7

27,8

32,8

9,2

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

5,0

28,9

16,4

6,3

ROMA

4,2

44,4

12,9

LAZIO

5,1

45,3

11,5

ITALIA

6,9

42,3

11,6

RMPC150 008

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

43,4

5,1

47,8

15,9

2,5

7,6

31,0

4,2

45,3

13,1

8,3

29,8

5,0

46,9

11,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,7

1,4

49,3

5,8

5,8

37,7

8,5

28,8

3,7

56,4

9,3

7,9

22,8

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMPC150008 0,0 1,3 98,7 0,0 1,3 98,7 0,0 2,9 97,1 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPC150008 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

36,1 44,3 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPC150008 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

31,2 47,1 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPC150008 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

46,4 51,0 51,9 48,9

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Istituto: RMPC150008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,2 3,8 6,3 19,0 0,0 19,6 11,9 11,2 13,9

10,3 11,8 13,5

8,5 7,8 8,6

5,7 5,9 7,0

1,2 2,1 2,9

10,1 12,0 14,5

8,3 7,4 7,7

4,0 4,5 6,8

1,0 2,0 2,8

11,2 12,3 15,5

6,8 6,4 7,1

4,1 4,8 7,2

0,9 1,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

16,3 13,3 5,6

Istituto: RMPC150008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,2 4,3 4,3 1,4 0,0 36,2 10,5 9,8 12,7

0,0

17,9 14,8 5,8

Istituto: RMPC150008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,2 8,9 3,2 16,6 0,6 22,3 13,0 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

15,4 13,0 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il 90.3% degli studenti del Liceo Orazio prosegue gli studi Non è stato ancora attuato un monitoraggio dell'inserimento universitari. degli studenti nel mondo del lavoro. I valori in percentuale del CFU relativi al primo e al secondo anno di corso sono decisamente superiori alle medie di confronto in tutte le macroaree. Appare particolarmente significativo, in un istituto a forte caratterizzazione umanistica, il valore CFU della macroarea scientifica, che evidenzia una media superiore rispetto ai dati di Roma, del Lazio e dell’Italia. Appare poco significativo il dato degli studenti che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma dato che la quasi totalità degli studenti sceglie di proseguire gli studi. Le qualifiche professionali nelle quali si collocano gli studenti dell’istituto quando entrano nel mondo del lavoro sono essenzialmente due: professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi (46,4% anno 2012); professioni intellettuali e scientifiche (36,2% anno 2012). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio tramite un questionario postdiploma da cui si ricavano informazioni circa le scelte universitarie ed il superamento dei test d'ingresso. Il numero di immatricolati all'università è superiore a tutte le medie di riferimento. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi. Dalla classifica delle scuole stilata dalla Fondazione Agnelli (Eduscopio) emerge che gli studenti del liceo Orazio che superano gli esami previsti dal piano di studi del primo anno sono il 70%, mentre gli studenti degli altri licei classici del territorio si attestano su una media del 68%. Appare particolarmente significativo, in un istituto a forte caratterizzazione umanistica, il valore CFU della macroarea scientifica che evidenzia una media superiore rispetto ai dati di Roma, del Lazio e dell’Italia. Appare poco significativo il dato degli studenti che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma, constatato che la quasi totalità di essi sceglie di proseguire gli studi. Le qualifiche professionali nelle quali si collocano gli studenti dell’istituto quando entrano nel mondo del lavoro sono essenzialmente due: professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi (46,4% anno 2012); professioni intellettuali e scientifiche (36,2% anno 2012).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,8 23,7 Medio - basso grado di 7,3 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 46 39 Alto grado di presenza 25 31,1 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMPC150008 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC150008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75,8

74

78,1

Si

76,6

74,6

77,7

Si

75,8

75,7

78,2

Si

74,2

72,3

75,6

Si

65,3

66,7

72,2

No

38,7

45,2

50,1

Si

57,3

61,6

64,3

No

20,2

17,5

23,1

No

16,1

18,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, facendo riferimento ai documenti ministeriali, ha elaborato un proprio curricolo d'istituto. A partire dal corrente anno scolastico, per dare seguito ai dati emersi da una indagine conoscitiva condotta su 700 allievi delle scuole medie,in quattro classi iniziali sono stati introdotti dei moduli tematici di 10 ore(La comunicazione giornalistica; Lo studio delle lingue classiche con l'ausilio degli strumenti multimediali; Lo studio delle lingue classiche tramite ricerca archeologica ed epigrafica; Lo studio delle lingue classiche in relazione all'ambito giuridico-politico), in orario curricolare così da rispondere ai bisogni del territorio. Si può complessivamente ritenere che: - l'istituto ha individuato nelle programmazioni dipartimentali le competenze da acquisire nelle singole discipline; - gli insegnanti fanno per lo più riferimento al curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività; - le attività aggiuntive sono per lo più coerenti con il progetto educativo del Liceo Orazio (attraverso apposito schema di progettazione, i docenti redigono un piano in cui sono descritti gli obiettivi da raggiungere).

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non ha individuato un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, anche se recepisce le competenze chiave di cittadinanza nel suo POF. Non tutti i docenti fanno adeguato riferimento al curricolo di istituto. Gli strumenti di monitoraggio e valutazione delle attività aggiuntive non sono ad oggi pienamente soddisfacenti; peraltro, esse non sempre si concludono con una attività/prodotto che ne possa far emergere il raggiungimento degli obiettivi.


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pagina 39

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,1 6,2 Medio - basso grado di 26,6 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 35 Alto grado di presenza 30,6 33,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:RMPC150008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC150008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

71,8

76,8

83

Si

64,5

63,3

67,2

Si

59,7

59,3

62,4

Si

95,2

95,5

95,3

No

47,6

48

49,5

Si

87,9

90,4

91,6

Si

57,3

61

58,4

No

43,5

46,9

51,8

No

11,3

13

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono presenti dipartimenti per la progettazione Manca una revisione della progettazione comune. didattica, nell'indirizzo sia classico sia linguistico, in cui si definiscono gli obiettivi comuni di apprendimento per ambiti disciplinari e per classi parallele e si indicano i nuclei fondanti, i contenuti minimi e le competenze per ciascuna classe; in alcuni dipartimenti si stabiliscono le unitĂ didattiche per il recupero. Inoltre, da quest'anno scolastico sono state introdotte una prova comune di matematica per le classi del terzo anno e una prova interdisciplinare per le classi seconde del biennio al fine di avviare una riflessione sugli esiti.

Subarea: Valutazione degli studenti


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pagina 41

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,5 20,9

Riferimento Nazionale % 25,6

15,3

13

17,4

66,1

66,1

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,1 61

Riferimento Nazionale % 64,1

16,9

14,7

14,7

25

24,3

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,3 62,7

Riferimento Nazionale % 62,2

21,8

19,2

14,1

16,9

18,1

23,7

Situazione della scuola: RMPC150008

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola utilizza prove strutturate iniziali nel I anno di corso in alcune discipline. Propone una prova comune di matematica per tutte le classi del terzo anno ed una prova a carattere interdisciplinare (italiano, latino, storia, geografia) per le classi seconde. Per tale attività è stata redatta una apposita griglia di valutazione per il monitoraggio degli errori ricorrenti, in vista della ri-progettazione. - Sono definiti criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni a tutte le discipline ed essi sono recepiti nel Pof e nelle programmazioni di dipartimento. Anche il documento del 15 maggio per l'esame di stato conclusivo accoglie griglie di valutazione per la correzione della prima, seconda e terza prova e quella per il colloquio, elaborate dai dipartimenti disciplinari. -La scuola organizza interventi didattici a seguito della valutazione degli studenti (corsi di recupero per il biennio in alcune discipline alla fine del primo periodo, sportelli didattici per quasi tutte le discipline, corsi di recupero per gli alunni con sospensione di giudizio).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le prove comuni sono utilizzate solo nel terzo anno di corso, mentre la prova interdisciplinare è utilizzata nelle classi seconde. Non sono altresì previste prove strutturate finali; non è infine previsto l'uso di rubriche di valutazione perché non si svolgono prove autentiche. Nel corrente anno scolastico si stanno raccogliendo i risultati della prova interdisciplinare per elaborare un sillabo degli errori ricorrenti e per la riprogettazione degli interventi didattici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, adottando un modello condiviso per le programmazioni disciplinari. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e alcuni gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti cui partecipa un certo numero di insegnanti; ai dipartimenti disciplinari la partecipazione è totale. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e dei due indirizzi dell'istituto. La scuola utilizza la certificazione delle competenze per il rilascio della certificazione dell'obbligo scolastico. I docenti sono tenuti ad utilizzare criteri di valutazione comuni, anche se solo in alcuni casi somministrano prove comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: RMPC150008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,5 61 Orario ridotto 3,2 5,1 Orario flessibile 32,3 33,9 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:RMPC150008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPC150008 modalità) modalità) modalità) Si 98,4 98,3 96,9 Si

50,0

48,0

40,0

No

2,4

3,4

3,0

No

8,1

8,5

8,2

No

0,8

0,6

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:RMPC150008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPC150008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

95,2

96,6

94,4

Si

84,7

84,7

81,7

No

4

4

3,7

No

5,6

6,8

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le sedi sono dotate dei laboratori di informatica, di fisica, di scienze e di lingue. I laboratori di informatica e di lingue sono usati da un buon numero di classi. Ciascun laboratorio ha un suo referente che coordina gli orari delle classi e si occupa di aggiornare e catalogare i materiali per le attività. La modalita' oraria adottata per la durata delle lezioni è quella standard (60 minuti). L'ampliamento dell'offerta formativa si svolge in orario curricolare ed extracurricolare. Per promuovere la partecipazione di un maggior numero di studenti alle attività extracurricolari, il nostro istituto ha programmato, per il giovedì, un orario didattico breve in tutte le sedi. Come risulta dal questionario somministrato agli studenti (sezione Organizzazione della scuola)l'organizzazione degli spazi e dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori scientifici sono usati da un esiguo numero di classi. Nelle classi mancano supporti didattici. La dotazione di lavagne multimediali è assolutamente inadeguata rispetto alle esigenze didattiche.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Dallo scorso anno scolastico l' istituto ha individuato, per quattro classi iniziali, dei percorsi didattici sperimentali integrati nell'orario curricolare e articolati in un cospicuo numero di moduli. Questa attività è stata sottoposta a monitoraggio in vista di un'eventuale riprogettazione. Nel prossimo a.s., sarà attivata un'aula 3.0 per l'apprendimento cooperativo. A titolo sperimentale, in alcune sezioni, sono state proposte unità costruite su questo tipo di apprendimento. Si riportano di seguito i titoli delle unità: L'arte simbolista e la poesia pascoliana; Futurismo: "dinamisno e paroliberismo". In una sezione, da alcuni anni, si adotta il metodo "naturale" per l'insegnamento delle lingue classiche.Nella prima parte dell'a.s., un numero cospicuo di studenti è coinvolto in attività di "peer education" con gli studenti provenienti dalle scuole medie. Sono stati realizzati moduli didattici con metodologia CLIL.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 49

Le modalità didattiche innovative non sono ancora estese a tutte le classi e a tutte le discipline; non tutte le classi lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti e producono lavori a carattere interdisciplinare. Questa situazione, in gran parte, è determinata dalla inadeguatezza delle aule dotate di strumentazione tecnologica avanzata.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMPC150008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 % 100 n.d. n.d. 43,9 42,8 44,9 n.d. 38,1 34,4 29,3 n.d. 46,8 44,6 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMPC150008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % n.d. n.d. 50 51,3 50,5 50 45,9 45 n.d. 34,2 34,2

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMPC150008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMPC150008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,5 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 31,2 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 50 35,9 36,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:RMPC150008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 %

Riferimento Nazionale %

0,39

3,3

3,2

4,2

0

2,3

2,5

3,4

0,45

1,9

1,7

2,3

0

1,2

1,2

1,8

0

0,4

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:RMPC150008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % 50,56

50,7

48,2

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

RMPC150008 ROMA LAZIO ITALIA

RMPC150008 ROMA LAZIO ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 51,7 43,2 54,1 61,9 67,3 77,6 61,6 68,0 78,7 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 62,5 89,8 89,0 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 49,6 46,1 62,7 77,8 86,2 102,5 78,3 86,2 103,0 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 76,0 110,9 110,2 85,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento tra gli studenti sono recepite nel Il numero degli studenti entrati alla II ora rientra nella media POF e individuate nella griglia di valutazione del provinciale, ma è superiore ai riferimenti regionali e nazionali. comportamento, nonchÊ nel Patto educativo di corresponsabilità che gli studenti e le diverse componenti educative sottoscrivono all'atto dell'iscrizione. Nell'Istituto non si verificano atti di vandalismo e comportamenti violenti; solo occasionalmente si segnalano episodi di piccoli furti o comportamenti non corretti da parte di un esiguo numero di studenti: in questi casi si interviene con azioni interlocutorie ed eventualmente con azioni sanzionatorie. Le ore di assenza degli studenti dell'Istituto sono notevolmente inferiori rispetto a tutti i riferimenti (provinciale, regionale, nazionale). inserire quest. su clima..................


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Dallo scorso anno scolastico l'istituto ha individuato, per quattro classi iniziali, dei percorsi didattici sperimentali integrati nell'orario curricolare e articolati in un cospicuo numero di moduli. Questa attività è stata sottoposta a monitoraggio in vista di un'eventuale riprogettazione. Nel prossimo a.s. sarà attivata un'aula 3.0 per l'apprendimento cooperativo. A titolo sperimentale, in alcune sezioni, sono state proposte unità costruite su questo tipo di apprendimento. Si riportano di seguito i titoli delle unità: L'arte simbolista e la poesia pascoliana; Futurismo: dinamismo e paroliberismo. In una sezione, da alcuni anni, si adotta il metodo "naturale" per l'insegnamento delle lingue classiche. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali anche in collaborazione con il Centro Astalli, Amnesty International, Villa Glori e la Caritas. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Nell'istituto non si verificano atti di vandalismo; i rari casi di comportamento non corretto sono gestiti con azioni interlocutorie ed eventualmente con azioni sanzionatorie.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: RMPC150008

16,8

16,9

22,2

67,1

67,8

63,9

16,2

15,3

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse attività finalizzate a favorire Non sono stati ancora realizzaati percorsi di lingua italiana per l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Per studenti stranieri, anche per l'esiguità della loro presenza. questo motivo, una classe (II H)ha svolto un'attività teatrale in lingua inglese alla quale hanno partecipato tutti gli studenti.Altre classi in cui sono presenti studenti con disabilità hanno realizzato prodotti multimediali (power point) impegnando per la loro realizzazione tutti gli studenti. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche i docenti curricolari, insieme ai genitori e agli specialisti che seguono gli studenti. I PDP e i PEI sono aggiornati annualmente ma, se necessario, anche in itinere, secondo le esigenze che di volta in volta si presentano. Attualmente ci sono 12 studenti disabili iscritti (di cui 1 in uscita). Per il prossimo a.s. ne sono previsti altri 5 per un totale di 16. Nel POF è inclusa una sezione relativa alla procedura per i BES. Nel precedente a. s. la scuola ha dedicato 9 ore di aggiornamento relativo ai BES con particolare riferimento ai disturbi causati dall'ansia.

Subarea: Recupero e potenziamento


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

RMPC150008 Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 22 22 7,4 7,2 6,9

220 220 60,7 61,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:RMPC150008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC150008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

64,5

64,4

57,6

No

17,7

19,2

14,7

Si Si No No

62,9 74,2 17,7 58,9

63,3 75,1 15,8 59,3

60,6 78,2 14,8 50,8

No

24,2

19,8

18,6

No

27,4

27,1

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:RMPC150008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC150008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

43,5

46,3

37,5

No

14,5

16,4

13,5

Si

78,2

75,7

64,5

Si

96,8

96

91,7

Si

43,5

45,2

39,7

Si

74,2

70,1

64,4

Si

94,4

94,4

91

No

14,5

15,8

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per consentire un valido apprendimento da parte degli studenti in difficoltà, sono attivati nel corso dell'anno scolastico corsi di recupero per le materie di indirizzo e matematica svolti dopo la prima frazione dell'anno scolastico e dopo il termine delle lezioni. Alla fine di tali corsi vengono effettuate prove per verificare il recupero delle conoscenze. Per colmare carenze nel percorso di apprendimento e consolidare conoscenze, nel corso dell'anno scolastico sono attivati per quasi tutte le materie sportelli didattici con cadenza settimanale su prenotazione focalizzati su singole porzioni di programma a richiesta dello studente. La scuola favorisce il potenziamento degli alunni con particolari attitudini attraverso iniziative quali la partecipazione a certamina di lingua latina e greca, concorsi letterari, giurie di premi letterari e cinematografici, gare di matematica individuali e a squadre, olimpiadi di filosofia, corsi di potenziamento della matematica, competizioni sportive a squadra e individuali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché il monitoraggio degli alunni con difficoltà è affidato ai singoli consigli di classe, non si ha una visione complessiva rispetto all'efficacia degli interventi di recupero. Dal corrente anno scolastico, tuttavia, i docenti che tengono i corsi di recupero sono tenuti alla compilazione di una scheda sul livello raggiunto da ciascun alunno a fine corso: la figura strumentale potrà così fornire dati e indicazioni ai singoli consigli di classe per una riprogettazione dei corsi medesimi. Da un questionario somministrato agli studenti risulta che gli interventi realizzati con gli sportelli didattici sono considerati più efficaci rispetto alle altre forme di recupero e sostegno.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono efficacemente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buon livello. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato anche attraverso griglie di valutazione appositamente strutturate. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi degli studenti con difficoltà sono definiti in incontri periodici con il personale specializzato; sono complessivamente presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini attraverso iniziative quali la partecipazione a certamina di lingua latina e greca, concorsi letterari, giurie di premi letterari e cinematografici, gare di matematica individuali e a squadre, olimpiadi di filosofia, corsi di potenziamento della matematica, gare sportive individuali e a squadre.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMPC150008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC150008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

48

43,7

40,4

No

20,2

21,1

20,5

Si

98,8

98,9

98,5

Si

60,7

67

65,9

No

34,1

38,7

41,5

No

26,6

27,2

32,3

Si

23,1

20,3

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola somministra test di ingresso sia di italiano sia di matematica ad inizio anno scolastico. Per gli studenti con carenze nella morfosintassi vengono immediatamente attivati corsi di potenziamento dell'Italiano; i docenti di matematica rimodulano la loro programmazione sulla base di quanto emerso dai test. Gli interventi sono nel complesso piuttosto efficaci. Si segnala inoltre che i docenti di matematica organizzano incontri con gli alunni della scuola secondaria di I grado per la preparazione alle Olimpiadi di Matematica indette dalle Università. Nel corrente anno scolastico è stato strutturato un progetto di continuità (matematica, latino, greco, inglese) con alcune scuole medie del territorio che prevede la realizzazione di interventi didattici negli istituti comprensivi che hanno aderito all'iniziativa. L'istituto programma,nella prima fase dell'a.s., laboratori informativi di cultura classica e di matematica rivolti agli studenti delle scuole medie, per favorire l'inserimento degli studenti in entrata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento non sono previsti incontri fra insegnanti di ordini di scuola diversi al fine di definire le competenze in uscita e in entrata, anche perché il bacino d'utenza della scuola è molto ampio, raccongliendo alunni provenienti da molti istituti di scuola secondaria di I grado.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:RMPC150008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPC150008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

49,7

49

48,3

No

59,5

59,8

61,2

Si

45,7

43,3

41,4

Si

99,4

99,2

96,3

Si

28,9

29,1

28,4

No

63

66,3

56

No

72,8

76,6

82,4

No

28,9

26,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo. Tali attività sono organizzate in collaborazione non solo con le Università significative del territorio, pubbliche e private, ma anche con Atenei prestigiosi di altre regioni, fra i quali l'Università commerciale Luigi Bocconi e il Politecnico di Milano. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni e tutti i plessi della scuola. Particolarmente significativa è la partecipazione degli studenti alla Luiss Summer School per supportarli nella scelta del corso di studi universitari. Si segnalano inoltre l'Orientamento in rete per la preparazione ai test universitari delle facoltà scientifiche e il progetto "Cosa farò da grande?", con interventi di rappresentanti di alto profilo delle professioni, quali, tra gli altri, il professor Alberto Asor Rosa, il giornalista Sergio Rizzo, ed altri. Per il monitoraggio degli studenti che seguono il consiglio orientativo è previsto il riscontro dell'iscrizione alla facoltà consigliata attraverso un questionario postdiploma predisposto dal nostro istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino all'anno scolastico 2013-2014 la scuola non ha realizzato percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Si segnala in ogni caso che da quest'anno la scuola si è attivata per la somministrazione di test elaborati dal Gruppo di Ricerca nell'Orientamento Kliment Polacek. Non sono previste attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali, considerando anche che la quasi totalità degli studenti continua il percorso formativo in ambito universitario.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola somministra test di ingresso sia di italiano sia di matematica ad inizio anno scolastico. Per gli studenti con carenze nella morfosintassi vengono attivati corsi di potenziamento dell'italiano; i docenti di matematica rimodulano la loro programmazione sulla base di quanto emerso dai test. Si segnala inoltre che i docenti di matematica organizzano incontri con gli alunni della scuola secondaria di I grado per la preparazione alle Olimpiadi di Matematica indette dalle Università. Nel corrente anno scolastico è stato strutturato un progetto di continuità (matematica, latino, greco, inglese) con alcune scuole medie del territorio che prevede la realizzazione di interventi didattici negli istituti comprensivi che hanno aderito all'iniziativa. L'istituto programma, nella prima fase dell'a.s., laboratori informativi di cultura classica e di matematica rivolti agli studenti delle scuole medie, per favorire l'inserimento degli studenti in entrata. Al momento non sono previsti incontri fra insegnanti di ordini di scuola diversi al fine di definire le competenze in uscita e in entrata, anche perché il bacino d'utenza della scuola è molto ampio, raccogliendo alunni provenienti da molti istituti di scuola secondaria di I grado. La scuola realizza attività di orientamento in uscita finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo. Tali attività sono organizzate in collaborazione non solo con le Università significative del territorio,pubbliche e private, ma anche con Atenei prestigiosi di altre regioni, fra i quali l'Università commerciale Luigi Bocconi e il Politecnico di Milano. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni e tutti i plessi della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF esplicita con chiarezza sul sito ufficiale la missione dell'istituto e i suoi obiettivi ispirandosi alla Carta Costituzionale e alla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Tra le finalità del percorso di studi sono individuate come le più significative le seguenti: - acquisizione di una metodologia di studio attraverso l'interpretazione della complessità e l'attualizzazione dei contenuti; - superamento del divario tra la componente letteraria e quella scientifica; - radicamento nella cultura europea che favorisca un confronto con tradizioni culturali diverse; - inquadramento del pluralismo ideologico e degli spunti polemici in una dialettica ordinata e costruttiva. Il Liceo Orazio, a partire dall'a.s 2013-14, ha individuato come priorità strategiche le seguenti:innovazione didattica finalizzata al rinnovamento dell'indirizzo classico; adeguamento degli ambienti di apprendimento (aula 3.0); potenziamento dell'area logico-matematica al fine di garantire agli studenti dell'istituto il successo negli studi scientifici (progetto "potenziamento di matematica", progetto lauree scientifiche, gare interne ed esterne di matematica in collaborazione con le Università)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità, anche se presenti e di ampio respiro, e condivise in sede di Collegio dei Docenti e Consiglio d'Istituto, nel corrente a.s. sono state sottoposte a monitoraggio, ma non è stata fatta una analisi accurata dei risultati, perché i processi avviati non sono giunti a maturazione. Non sono previsti incontri preparatori con gli stakeholder.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le sue azioni attraverso il Collegio dei Docenti, i Dipartimenti Disciplinari e i Consigli di Classe. Nel primo Collegio Docenti dell'anno scolastico il Dirigente presenta il Piano delle Attività e lo sottopone a discussione e ad approvazione. A partire dall'anno scolastico 2009 il Liceo si è dotato di strumenti di rilevazione per l'analisi dell'offerta formativa. Nel mese di maggio vengono somministrati questionari alle diverse componenti della scuola (studenti, famiglie, docenti). Dal corrente anno scolastico sono sottoposti a monitoraggio i percorsi tematici ( La comunicazione giornalistica, Lo studio delle lingue classiche con l'ausilio degli strumenti multimediali) introdotti nelle IV ginnasio finalizzati alla caratterizzazione del progetto educativo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non ha predisposto un questionario di rilevazione per il personale ATA. Dal monitoraggio dei percorsi tematici innovativi emerge che due dei quattro proposti necessitano di un'adeguata riprogettazione.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,4 29,9 Tra 500 e 700 € 33,5 31,8 Tra 700 e 1000 € 27,7 26,4 Più di 1000 € 13,3 11,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RMPC150008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 %

Riferimento Nazionale %

57,52

70,8

71,1

72,8

42,48

29,2

28,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RMPC150008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % 103,30

78,43

79,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RMPC150008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % 107,14

89,08

87,66

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RMPC150008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 %

24,47

30,37

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RMPC150008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % 80,00

55,48

54,41

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMPC150008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 Collegio dei docenti Si 97,7 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 31,2 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 16,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,2 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,6 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RMPC150008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 Si 79,2 79,7 Si 67,1 69 No 0 0 No 28,3 26,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

6,4

6,9

11,4

No

4,6

4,6

6,6

No

0,6

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMPC150008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 Collegio dei docenti Si 71,7 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 5,8 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMPC150008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 Collegio dei docenti No 53,2 52,5 Consiglio di istituto No 1,7 1,1 Consigli di classe/interclasse Si 23,7 24,1 Il Dirigente scolastico No 6,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 1,7 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:RMPC150008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 Collegio dei docenti Si 87,3 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0,6 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,2 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMPC150008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 Collegio dei docenti Si 78,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 60,1 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,6 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMPC150008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 Collegio dei docenti Si 11 14,2 12,6 Consiglio di istituto No 70,5 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 85,5 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 12,7 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,6 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMPC150008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 Collegio dei docenti No 40,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0,6 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 28,3 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 26 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,5 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,2 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:RMPC150008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 Collegio dei docenti Si 84,4 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 39,9 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,2 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,7 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,7 16,1 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:RMPC150008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPC150008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.a.

26,4

26,1

29

4,61

4,9

6

8,3

2,14

20,8

24,6

30,5

n.a.

48,7

44,1

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF è presente una chiara e articolata suddivisione dei In alcuni casi può essersi verificata qualche sovrapposizione di compiti delle funzioni strumentali ( Area POF, Enti e Istituzioni compiti o difformità tra quanto dichiarato e realizzato. Esterne, Orientamento, Interventi per gli Studenti e Inclusione scolastica, Educazione alla salute), dello staff di presidenza, dei coordinatori e dei segretari di dipartimento, dei responsabili di laboratorio e della biblioteca. Le funzioni e i compiti sono chiaramente esplicitati nella sezione "Incarichi di Gestione" a pag 15 del POF. Le funzioni e i compiti del personale ATA sono individuati nelle sezioni 2 e 3 "Individuazione e articolazione dei servizi" e "Attribuzione incarichi specifici e attività aggiuntive" del Piano di Lavoro del personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RMPC150008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC150008 24

14,77

13,86

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RMPC150008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC150008 21031,71

14601,8

14194,5

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RMPC150008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC150008 436,64

197,97

196,45

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RMPC150008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % 10,49

23,86

22,03

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RMPC150008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPC150008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,4

6,9

9,5

0

9,2

8,8

9,5

1

14,5

13

14,5

0

41,6

39,8

31,5

1

51,4

49

37,9

0

26

25,7

21,8

1

22,5

21,1

16,6

0

21,4

17,6

17,6

0

7,5

7,7

9,2

0

27,2

29,1

35,6

0 0

16,2 29,5

19,2 31,8

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RMPC150008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC150008 5,00

4,2

4

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RMPC150008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % 8,24

38,7

38,3

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:RMPC150008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMPC150008 Il laboratorio "Ciak....Lezione!" mira ad un'alfabetizzazione cinematografica per l'acquisizione di un vocabolario tecnico e di strumenti di analisi finalizzati alla comprensione di un messaggio audiovisivo nella sua peculiarita'. I partecipanti saranno i Il laboratorio "Certificazioni linguistiche" ha la finalita' di far raggiungere agli studenti competenze comunicative certificabili per facilitare la mobilita' in ambito scolastico, accademico e lavorativo, mettendo in condizione i partecipanti di comunic Il progetto 'Giochi matematici' e' importante in quanto al di la' dello spirito competitivo e dell'occasione di incontro e di scambio tra studenti e docenti, propone agli allievi problemi di qualita' sui quali cimentarsi. La matematica non e' solo campo d


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,3 18,8 Basso coinvolgimento 19,1 16,5 Alto coinvolgimento 63,6 64,8

Situazione della scuola: RMPC150008

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno evidenziati come elementi positivi la forte vocazione progettuale di una buona parte dei docenti del Liceo, nonostante una certa frammentazione delle scelte, ed il forte coinvolgimento nell'opera di ampliamento dell'offerta formativa. Va inoltre sottolineato che la maggior parte dei progetti rientra pienamente nella Mission della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevato numero dei progetti potrebbe essere interpretato come sintomo di frammentazione. Peraltro, non risultano sempre sufficientemente monitorati le ricadute didattiche e il raggiungimento degli obiettivi prefissati (ad esempio, con la produzione di una scheda di recensione, di un saggio breve, di un power point etc.). Inoltre, la molteplicitĂ dei progetti impone una suddivisione delle risorse, giĂ non particolarmente adeguate, che pregiudica in taluni casi un sufficiente finanziamento delle attivitĂ programmate. Dal prossimo a.s. si prevede, ad ogni modo, di monitorare i singoli progetti con un questionario di gradimento da somministrare agli studenti subito dopo la conclusione delle attivitĂ .


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola ha definito la missione e le priorita', condivise nella comunita' scolastica e con le famiglie . Si riportano, a titolo d'esempio le piÚ significative: - acquisizione di una metodologia di studio attraverso l'interpretazione della complessità e l'attualizzazione dei contenuti; - superamento del divario tra la componente letteraria e quella scientifica; - radicamento nella cultura europea che favorisca un confronto con tradizioni culturali diverse; - inquadramento del pluralismo ideologico e degli spunti polemici in una dialettica ordinata e costruttiva. Il Liceo Orazio, a partire dall'a.s 2013-14, ha individuato come priorità strategiche le seguenti: innovazione didattica finalizzata al rinnovamento dell'indirizzo classico (progettazione di quattro percorsi tematici per le IV ginnasio); adeguamento degli ambienti di apprendimento con la dotazione di un'aula 3.0 per il "cooperative learning"; potenziamento dell'area logicomatematica al fine di garantire agli studenti dell'Istituto il successo negli studi scientifici. La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio dell'azione attraverso la somministrazione di questionari agli studenti, ai docenti e alle famiglie. A partire dal corrente a. s. sono stati sottoposti a monitoraggio anche i quattro percorsi tematici. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente a pagina 15 del POF e nelle sezioni 2 e 3 del Piano di Lavoro del personale ATA. La frammentazione delle scelte progettuali può essere giustificata dal fatto che una buona parte dei docenti del Liceo si sente fortemente coinvolta nell'opera di ampliamento dell'offerta formativa. Va inoltre sottolineato che la maggior parte dei progetti rientra pienamente nella Mission della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RMPC150008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC150008 2

2,4

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RMPC150008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPC150008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

8,7 4

8,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

15

16,9

17,3

0

5,2

6,5

7

0

32,4

30,3

26,3

1

45,1

44,4

39

0

13,9

14,2

12,5

0

0,6

0,4

1,2

0 0

0,6 11

0,8 10,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RMPC150008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % 7,69

26

27,9

Riferimento Nazionale %

29,8


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pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RMPC150008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC150008 7,51

67

68,8

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RMPC150008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC150008 0,20

0,9

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha indirizzato le sue risorse verso l'aspetto metodologico e normativo per migliorare la qualità dell'offerta formativa. Negli anni precedenti si sono tenuti dei corsi sulle disabilità e sul disagio degli studenti, sulle nuove tecnologie applicate alla didattica. Nel corrente anno scolastico la scuola ha attivato un corso sulle Competenze di cittadinanza frequentato da un cospicuo numero di docenti, tenuto dalla dottoressa Trojani. Il livello qualitativo delle iniziative è da considerarsi buono perché i docenti hanno avuto modo di riflettere sui traguardi a cui ogni progettazione didattica, nella molteplicità degli aspetti disciplinari,deve tendere, quelle, appunto, definite dalle Competenze chiave e di cittadinanza che il Liceo Orazio recepisce nel suo Pof.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha recepito parzialmente le esigenze formative dei docenti. Sarebbe auspicabile l'ampliamento dell'offerta di aggiornamento organizzata e promossa dall'Istituto per non lasciare alla sola iniziativa individuale la scelta dei percorsi di formazione che, a volte,possono risultare non pienamente funzionali agli obiettivi didattici fissati nel P.O.F.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le certificazioni delle competenze acquisite La scuola non sempre riesce a valorizzare le risorse umane e a dal personale e attraverso gli uffici della segreteria coinvolgere i docenti nella realizzazione della mission amministrativa provvede costantemente ad aggionare il dell'Istituto. fascicolo personale della professionalità dei docenti e del personale ATA.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMPC150008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPC150008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

41,6

47,9

46,3

No

24,3

26,4

27,3

No

23,1

22,2

22,8

Si Si Si Si Si Si No Si

76,3 96,5 76,9 87,9 37 39,3 43,4 89

77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 41,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,1 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMPC150008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPC150008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

7,3

7,4

6,6

0

4,8

4,4

4,4

0

2,7

3,4

2,9

11 16 2 5 5 8 0 3

8,2 11,7 5,4 6,3 6,3 6,4 4,4 8,4

9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: -la "Notte dei Licei"; -prove comuni di matematica per il terzo anno di corso; -prove interdisciplinari per il secondo anno del biennio; -produzione di unitĂ didattiche, come ad esempio "L'arte simbolista e Pascoli" e "Futurismo: dinamismo e paroliberismo"; -innovazione metodologico-didattica per una classe del biennio del classico con utilizzo costante e continuo di espansioni digitali dei libri di testo e studio della grammatica incentrato su testi autentici proposti secondo una scansione diacronica. Tali gruppi di lavoro, organizzati sia dai Dipartimenti sia dai docenti per classi parallele e non, hanno prodotto prove di valutazione e materiale didattico. Si segnala l'esito particolarmente positivo della "Notte dei Licei" anche per la partecipazione di famiglie, alunni ed ex-alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove interdisciplinari e comuni sono per il momento somministrate soltanto nelle classi seconde del biennio (italiano, latino, geo-storia) e nelle terze (matematica). La condivisione di materiali e strumenti tra i docenti non è ritenuta adeguata, mancando ancora una banca dati (dal questionario somministrato nell'a.s. 2014-2015 risulta che il 48,4% dei docenti è insoddisfatto circa lo scambio di materiali utili per l'insegnamento).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove la formazione dei docenti con proposte rispondenti ai bisogni formativi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali ed esiti di buona qualità, pur se i suddetti materiali non sono condivisi da tutti i docenti, anche per la mancanza di una banca dati. Sono messi a disposizione spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola valorizza, sia pure in modo non ancora pienamente diffuso, il personale, in quanto tiene conto, almeno per gli incarichi di maggiore responsabilità e rilevanza, delle competenze possedute e della disponibilità all'aggiornamento e alla formazione continua. Si citano ad esempio le Funzioni Strumentali, i referenti delle sedi per il coordinamento didattico, i componenti della Commissione per la gestione del P.O.F., i responsabili dei rapporti con le Università e con la Regione Lazio. A proposito di questi due ultimi ambiti di intervento si considerino sia la partecipazione di un referente della scuola al gruppo di lavoro istituito dalla Regione Lazio per la valorizzazione del liceo classico sia la collaborazione con l'Università Tor Vergata per il progetto Lauree scientifiche e quella con la LUISS e La Sapienza, iniziata nel corrente anno, per la partecipazione ai progetti di orientamento "High Technology Diagnostic Systems: from Ideas to the Market" nelle aree di Ingegneria ed Economia e "LUISS Rai-Cinema" sulle modalità tecniche per lo story-telling. Si segnala inoltre come particolarmente rilevante il fatto che nel nucleo di valutazione per la redazione del RAV sono stati inseriti due docenti, di Lettere e di Matematica, che, per la prima volta, hanno dato il loro contributo di innovazione e di diversa prospettiva rispetto alla mission della scuola. Particolarmente significativa appare l'esperienza di un collaboratore scolastico che da diversi anni produce materiale informatico di supporto alla didattica e all'organizzazione dell'istituto.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,5 Media partecipazione (3-4 26,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15

Riferimento Regionale % 15,3 44,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,4

29,8

13,8

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,1 18,1 12,8

Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,8 26,2 Bassa apertura 6,7 6,3 Media apertura 12,8 12,2 Alta apertura 53,7 55,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RMPC150008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPC150008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

43,9 12,7

46 13,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

26,6

23,4

19,2

0 0 1

11,6 5,2 55,5

11,1 6,1 49,8

13,7 8 51,6


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pagina 101

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RMPC150008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPC150008 per motivo) per motivo) 0

22,5

19,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

23,1

19,5

23,7

2

69,9

71,3

73,6

0

9,2

9,6

10,5

0

21,4

18,4

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RMPC150008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPC150008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

21,4 32,9

20,7 29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

41,6

40,2

45,5

0

27,2

24,1

25,8

0

12,7

12,3

12,4

0

13,3

13,8

20,5

0

26

28,4

22,5

0

8,1

7,7

14,3

0 0

20,8 9,2

18 7,7

19,2 13,1


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pagina 103

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 15 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,5 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,2 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 7,5 7,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:RMPC150008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 No 35,3 32,2 Si 73,4 73,2 No 31,8 27,2 No 39,9 37,9 No 53,8 54 No 41,6 39,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

56,6

56,3

56,9

No

53,8

55,9

60

No

31,2

34,9

42,7

No No

39,9 28,9

44,1 28,7

52,4 23,3


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pagina 105

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMPC150008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMPC150008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,9 78,9 79,1 rappresentanti del territorio


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pagina 106

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RMPC150008 ROMA LAZIO ITALIA

NO 8,0 10,0 10,0

X 91,0 89,0 89,0


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pagina 107

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 34,7 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 20,2 18,8 Numero di convenzioni 20,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,2 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,1 8,4

Situazione della scuola: RMPC150008 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:RMPC150008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % 0,26

19,6

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo Orazio partecipa, grazie ad accordi territoriali,alla rete Gli accordi di rete ad oggi esistenti non sempre producono "Roma CLIL" di cui è capofila il Liceo Tito Lucrezio Caro di esperienze significative e ricadute rilevabili nel tessuto Roma. Partecipa periodicamente agli incontri della rete del III e territoriale in cui è inserito il liceo Orazio. IV Municipio per raccogliere i bisogni formativi dell'utenza e per programmare le attività di orientamento. Si segnala inoltre l'importanza fondamentale di un'esperienza come lo Stage Inclusione (scuola lavoro) "School & Work" finalizzato all'inserimento degli alunni diversamente abili nel mondo del lavoro. Una docente referente del liceo partecipa stabilmente ad un gruppo di lavoro di tredici rappresentanti di licei classici della regione Lazio per la salvaguardia, il rilancio e l'innovazione del medesimo indirizzo. Si segnala inoltre la collaborazione con Enti esterni come la Fondazione Bellonci e il Teatro Eliseo.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RMPC150008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPC150008 % 0,99

8,4

8,2

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,6 30,9 Medio - basso livello di 55,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 8,6 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,6 1,2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RMPC150008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPC150008 92,29

54,3

50,9

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: RMPC150008

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 67,1 65,5 Alto coinvolgimento 16,2 19,2

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori ad esprimere il gradimento I genitori non sono sufficientemente coinvolti nelle elezioni dell'offerta formativa e raccoglie indicazioni e proposte tramite degli Organi Collegiali. il questionario che viene annualmente somministrato. Le famiglie erogano il contributo volontario in modo massiccio e partecipano alla vita della scuola in occasione delle attività di accoglienza per gli studenti del primo anno, inoltre sono coinvolte nelle altre iniziative d'Istituto come la "Notte Nazionale del Liceo Classico" che è stata organizzata per rafforzare il senso di appartenenza e identitario dei nostri studenti. Per raccogliere finanziamenti per l'aula 3.0 molti genitori hanno contribuito predisponendo il materiale per la raccolta dei fondi. Si segnala, in particolare, la fattiva collaborazione di un genitore che, tramite la sua ditta, ha provveduto alla sistemazione degli ambienti in cui è collocata l'aula 3.0. La funzione strumentale per L'Educazione alla Salute organizza per i genitori Incontri di Formazione e uno Sportello di Ascolto per facilitare le relazioni genitori - figli. L'istituto, tramite il sito ufficiale, comunica tempestivamente le informazioni relative alla vita della scuola e, tramite il Portale "Scuola Famiglia", tutte le informazioni relative alle assenze, ai voti di profitto e agli esiti degli scrutini.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad alcune reti territoriali e ha stabilito collaborazioni con soggetti esterni (progetto Agorà e teatro in Lingua Inglese in collaborazione con il Teatro Eliseo, collaborazione con la Fondazione Bellonci, gruppo di lavoro presso la Regione Lazio sul liceo classico), anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Le famiglie partecipano alla vita scolastica in occasione delle attività di accoglienza per gli studenti del primo anno, inoltre sono coinvolte nelle altre iniziative d'istituto come la preparazione della "Notte Nazionale del Liceo Classico" che è stata organizzata per rafforzare il senso identitario e di appartenenza degli studenti dell'Orazio. La funzione strumentale per L'Educazione alla Salute organizza per i genitori Incontri di Formazione e uno Sportello di Ascolto per facilitare le relazioni genitori-figli. L'Istituto, tramite il sito ufficiale, comunica tempestivamente le informazioni relative alla vita della scuola e, tramite il Portale "Scuola Famiglia", tutte le informazioni relative alle assenze, ai voti di profitto e agli esiti degli scrutini.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre i trasferimenti in uscita per le classi del L.classico e il III del Ling. Ridurre il numero di studenti con sospensione di giudizio.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media provinciale dei trasferimenti

Aumentare il livello di consapevolezza delle classi nell'affrontare le prove in modo responsabile Ridurre la percentuale di studenti collocati nei livelli 1 e 2. Ridurre la varianza fra le classi in italiano (54,1).

Fare in modo che tutte le classi affrontino le prove con serietà e responsabilità.

Far rientrare le sospensioni di giudizio nella media di Roma (circa il 20%)

Innalzare la percentuale di studenti al livello 3-4. Avvicinarsi progressivamente ai valori del Centro (36,8).

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei dati evidenzia criticità nella sezione "Esiti" (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali); pertanto si individuano le seguenti priorità strategiche: ridurre i trasferimenti in uscita; rendere le classi più consapevoli nella partecipazione alle prove standardizzate, diminuendo esiti insufficienti, prestazioni di livello basso e varianza fra le classi. Anche se il "Gap" formativo, più evidente in italiano, è dovuto fondamentalmente a fattori estranei alla didattica, esso richiede, comunque, un forte impegno sull'area motivazionale e un ripensamento degli orientamenti didattici operati dai Dipartimenti. Anche il dato dei trasferimenti in uscita richiede una rivisitazione delle scelte didattiche e una riflessione sul rapporto studentidocenti che, come risulta dal questionario somministrato agli studenti, presenta alcuni elementi di criticità rispetto all'ambito relazionale.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Organizzare i Dipartimenti in gruppi per la progettazione di prove comuni e unità didattiche per il recupero (45% docenti insoddisfatti) Materiale didattico di supporto a studenti con sospensione di giudizio.


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Ambiente di apprendimento

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Incrementare l'uso delle espansioni digitali; potenziare le aule con videoproiettori ; allestire un'aula 3.0(docenti-studenti insoddisfatti al 50%) Somministrare prove comuni almeno nelle classi 2^ del I biennio e nelle classi 1^ e 2^ del II biennio, per monitorare l'allineamento dei programmi.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Produzione di materiale da inserire nel sito della scuola, per studenti in entrata.

Orientamento strategico e organizzazione Individuazione di due figure tutor della scuola (italiano e matematica) di supporto tecnico alle prove standardizzate. Produzione di un format per le unità didattiche di recupero e di un questionario di soddisfazione da somministrare alla fine degli interventi. Finalizzazione della progettualità extracurricolare verso le priorità strategiche individuate. Formazione delle classi più equilibrata sia per contesto socio-economico-culturale che per valutazione in uscita dalla scuola media. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Moduli didattici (latino, inglese, matematica, italiano)per continuità con scuole medie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La riorganizzazione dei dipartimenti articolati in gruppi di lavoro agevola la selezione dei materiali didattici e l'individuazione dei nuclei fondamentali dei curricoli disciplinari, sulla base dei quali strutturare le prove comuni e circoscrivere gli ambiti della progettazione extracurricolare. La somministrazione di prove comuni facilita il controllo dell'allineamento dei programmi, contribuendo a sviluppare un omogeneo livello di competenze degli studenti. Incrementare le forme di apprendimento cooperativo unitamente all'utilizzo degli strumenti multimediali consente di valorizzare lo stile di apprendimento degli studenti, incidendo positivamente sulla loro motivazione. Le figure tutor richiamano l'attenzione sulle diverse tipologie dei quesiti e sulla loro strutturazione linguistica fornendo strumenti per una corretta decodifica. La creazione di materiali didattici condivisi incrementa le occasioni di confronto tra docenti e fornisce un utile supporto agli studenti con insufficienze/sospensione di giudizio.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO GINNASIO STATALE ORAZIO by Editoriale Nazionale - Issuu