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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIC845009 I.C."G.PAOLO II - DE MARINIS"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BAIC845009 BAEE84501B VA VB VC BAEE84502C VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio Alto Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC845009 0.9 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC845009 3.2 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC845009 6.2 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un’attenzione particolare è rivolta soprattutto agli alunni in situazioni di svantaggio che arrivano nella scuola con povertà di linguaggio, difficoltà di comprensione, modeste capacità di esposizione. L’istituto interagisce con i servizi sociali, pianificando in accordo con essi dei piani educativo-didattici personalizzati destinati ad alcuni alunni, condizionati da gravi situazioni di svantaggio socio-culturale, fortemente demotivati e, talvolta, a rischio di devianza. Nella realtà sociale di Carbonara e Loseto sono presenti famiglie di diverso credo religioso e appartenenti a differenti etnie che comunque risultano inserite nel tessuto umano, sociale e civile. La scuola è particolarmente interessata anche a tutte le problematiche relative all’integrazione degli alunni iscritti appartenenti a etnie diverse e degli alunni diversamente abili: per loro predispone specifici ed efficaci interventi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto di provenienza degli studenti è in complesso mediobasso, con una percentuale di disoccupazione superiore sia alla media nazionale, che regionale e del meridione. La realtà familiare in alcuni casi di particolare complessità, influisce sulla sfera comportamentale degli alunni, difatti in questi ultimi anni, sono stati riscontrati cambiamenti nelle condotte di alcuni ragazzi: difficoltà di concentrazione, aumento di aggressività, difficoltà di ascolto. Scarse le opportunità culturali del territorio che la scuola cerca di compensare con iniziative finalizzate ad aprire gli orizzonti e a proiettare gli alunni in una dimensione più ampia. In alcuni casi, la scuola rappresenta l'unica opportunità di riscatto, chiamata a colmare un vuoto valoriale ed affettivo difficile da sostenere da ragazzi in formazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto Comprensivo collabora con la IV Circoscrizione di Bari per la realizzazione di un Tavolo permanente, dove far confluire le istanze e le esigenze relative ai minori del territorio. l’Istituto collabora con i centri socio-educativi del territorio (l’Istituto “Volto Santo” e le Associazioni “ Gulliver”, “Abracadabra” e “ Don Tonino Bello”), rispondendo alle esigenze di minori che si trovino in situazioni di disagio socioambientale, di ritardo scolastico o a rischio di emarginazione e per i quali si ravvisa la necessità di un supporto educativo e di un modello positivo; molti alunni usufruiscono del servizio pomeridiano presso tali centri che offrono anche aiuto nell’esecuzione dei compiti. L’Istituto agisce in sinergia con i servizi sociali per pianificare idonee strategie di intervento nei casi di disagio socio-culturale, dei rischi di abbandono scolastico e di devianza minorile. La Regione Puglia, il Comune di Bari ed il IV Municipio contribuiscono all'attività della scuola attraverso il finanziamento di vari progetti rivolti ad alunni svantaggiati e finalizzati a promuovere l’inclusione, favorire la motivazione e il successo formativo, prevenire e contrastare la dispersione scolastica. I Servizi comunali gestiscono il trasporto scolastico che prevede il trasbordo, mediante il pagamento di una tariffa mensile, (secondo il modello ISEE) degli alunni per il tragitto casascuola e viceversa.
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L'Istituto è inserito nei territori di Carbonara e Loseto, entrambi caratterizzati da problematiche comuni a tante altre città italiane, derivanti dalla grave situazione economica degli ultimi tempi (disoccupazione e sottoccupazione, microcriminalità). Tale condizione è causa di situazioni di disagio socioambientale, al quale consegue lo svantaggio socio-culturale che caratterizza alcuni ragazzi che vivono nel territorio e che è alla base del grave rischio di abbandono scolastico e di devianza minorile da parte degli stessi.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,7
39,6
23,4
49,1
46,5
55,3
17,2
13,9
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8
Situazione della scuola: BAIC845009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I diversi plessi dell’Istituto sono in possesso delle certificazioni dovute e risultano adeguati per quanto riguarda la sicurezza degli edifici ed il superamento di barriere architettoniche. Il plesso De Marinis è in fase di ristrutturazione per opere volte al risparmio energetico. I diversi plessi risultano facilmente fruibili ed inoltre è a cura del Comune di Bari il trasporto scolastico che prevede, mediante il pagamento di una tariffa mensile, il trasbordo degli alunni per il tragitto casa-scuola e viceversa. I plessi dell'Istituto sono dotati di sussidi informatici, audio ed audiovisivi, laboratori informatici nei plessi Dalesio (primaria), Ciniglio (primaria), De Marinis (secondaria)), laboratori linguistici nei plessi Dalesio, De Marinis, laboratori scientifici nei plessi Dalesio, De Marinis, laboratorio musicale nel plesso De Marinis, LIM in alcune aule del plesso Dalesio, in tutte le aule del plesso De Marinis e del plesso Ciniglio e in tutti i laboratori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le aule della Scuola Primaria (plesso Dalesio) sono attrezzate con LIM, per cui sarebbe opportuno incrementare gli strumenti informatici ad uso di docenti ed alunni. L’entità dei finanziamenti destinati dallo Stato non soddisfano le necessità didattiche dell’Istituto in relazione all’ampliamento dell’offerta formativa e agli interventi atti a rimuovere le situazioni di svantaggio socio-culturale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIC845009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIC845009 91 87,5 13 12,5 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIC845009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIC845009
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,1
28
30,8
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
36
39,6
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
26
28,6
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIC845009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC845009 14,3 85,7 100,0
Istituto:BAIC845009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC845009 42,9 57,1 100,0
Istituto:BAIC845009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC845009 63,0 37,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAIC845009 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAIC845009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 12,5 22 30,6 6 8,3 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
48,6
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6
Situazione della scuola: BAIC845009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La media dei docenti con contratto a tempo indeterminato è sostanzialmente uguale a quella regionale e più alta del dato nazionale. Il dato sulla stabilità del personale in servizio presso la scuola da oltre dieci anni, è significativamente più alto rispetto a quello nazionale. La stabilità del personale favorisce la conoscenza approfondita delle situazioni, la progettazione a lungo termine, la continuità, le relazione positive e consolidate,il senso di appartenenza. Buona parte dei docenti possiede, oltre ai titoli necessari per l'accesso all'insegnamento, attestati di formazione e di specializzazione. In particolare, una percentuale elevata degli stessi, possiede certificazioni informatiche. Questo consente la progettazione di una didattica innovativa, orientata all’uso delle nuove tecnologie. La percentuale dei docenti con età compresa tra 35 e 44 anni di età è più alta del dato nazionale. Il personale docente giovane è portato al lavoro di gruppo, interessato a nuove opportunità di formazione e alla crescita personale in un ambiente di lavoro stabile e motivante. I dati riferiti al Dirigente Scolastico, testimoniano l'esperienza consolidata da oltre cinque anni di titolarità e permanenza in sede durante i quali è avvenuto anche il passaggio ad Istituto Comprensivo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi docenti possiedono certificazioni linguistiche. Nell’Istituto si verificano situazioni di turnover dei docenti, a tempo determinato o indeterminato, anche se non in percentuale rilevante, originato dall’assegnazione di cattedre orarie. Le cattedre orarie disponibili sono spesso frammentate ed assegnate a docenti diversi e questo risulta condizionante per l’Istituto perché: non favorisce i processi di socializzazione e di fidelizzazione verso l’Istituto di appartenenza; comporta difficoltà di coordinamento con le altre scuole assegnate ai docenti,con conseguente compromissione dell'organizzazione didattica dell'Istituto; determina l’alternanza dei docenti su una stessa classe, condizione che non consente il rispetto della continuità utile a prevedere la programmazione a lungo termine delle attività didattiche; risulta un ostacolo per il lavoro di programmazione, intrapreso dalla scuola sin da quando è diventata istituto comprensivo, che prevede la costruzione di un progetto d’Istituto che individui criteri comuni di progettazione e di valutazione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC845009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
110
100,0
108
100,0
101
100,0
106
100,0
91
97,8
BARI
15.357
99,4
15.949
99,5
15.785
99,6
16.347
99,7
16.425
99,3
PUGLIA
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC845009
% classe 1
classe 2
% classe 2
115
93,5
109
93,2
BARI
16.488
96,7
16.785
96,6
PUGLIA
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BAIC845009
7 31
8
9
10
Lode
27
25
12
5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
31,0
27,0
25,0
12,0
5,0
0,0
- Benchmark* BARI
3.979
4.646
3.804
3.131
1.298
839
22,5
26,3
21,5
17,7
7,3
4,7
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC845009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC845009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,6
4
3,3
2
2,1
BARI
-
0,2
-
0,4
-
0,6
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC845009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
3
2,8
3
2,9
3
3,1
2
1,9
BARI
210
1,4
209
1,3
136
0,9
263
PUGLIA
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 2
2,2
1,6
85
0,5
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC845009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
2,5
1
0,9
BARI
139
0,8
123
PUGLIA
420
1,0
386
7.825
1,4
6.848
% classe 3 1
1,1
0,7
85
0,5
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC845009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,9
2
1,9
1
1,0
-
0,0
1
1,1
BARI
278
1,8
219
1,4
191
1,2
287
1,8
121
0,7
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC845009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,7
8
7,3
2
2,2
BARI
170
1,0
166
1,0
106
0,6
PUGLIA
589
1,4
549
1,3
338
0,8
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • Percentuale minima di studenti non ammessi alla classe successiva, concentrati nelle classi seconde della scuola secondaria di primo grado e nelle classi quinte della scuola primaria. Gli alunni non ammessi hanno frequentato in modo discontinuo, pertanto non hanno potuto recuperare le competenze essenziali e usufruire dei criteri di deroga stabiliti dal nostro Istituto. • Adozione di criteri di valutazione adeguati a garantire il successo formativo degli studenti: - somministrazione di prove di verifica per classi parallele concordate nei dipartimenti e utilizzo di griglie di valutazione per fasce di livello; - realizzazione di incontri scuola –famiglia- equipe psicopedagogica e tempestive comunicazioni scritte alle famiglie o ai servizi socio-educativi in caso di frequenza irregolare, inadempienza o in presenza di problematiche educative – comportamentali. • La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all’ Esame di Stato conclusivo del primo ciclo evidenzia che il 30% si colloca nella fascia base, il 54% nel livello intermedio, il 16% in quello avanzato (dato riferito a.s. 2014/15). • Il tasso di dispersione scolastico è dello 0,83% (dato riferito a.s. 2014/15) • Minima percentuale di studenti trasferiti in altre scuole per cambio di residenza; la scuola, tuttavia, accoglie studenti provenienti da altri istituti. (dato riferito a.s. 2014/15)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Deprivazione socio-culturale ed affettivo-relazionale di alcuni studenti che si esplica nella mancanza di motivazioni e di un progetto di vita, nonchè attraverso specifiche difficoltà nell’apprendimento (BES)• Scarsa disponibilità di risorse finanziare per l’attuazione di corsi di recupero e di potenziamento. • Scarse risorse per l’acquisto di strumenti didattici compensativi per alunni con Bisogni educativi speciali.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto Comprensivo accoglie un’ utenza eterogenea e complessa dal punto di vista socio-culturale. I criteri adottati dalla scuola sono risultati adeguati a garantire il successo formativo della maggior parte degli alunni. Agli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione dell'a.s. 2014/15, la distribuzione degli alunni per fasce di voto risulta sostanzialmente equilibrata e in positivo il 70% raggiunge un livello intermedio ed avanzato e n.4 alunni conseguono la lode. Si registra pertanto un miglioramento rispetto al precedente anno. Minima la percentuale degli abbandoni (n.3 alunni) e degli 8 alunni ritiratisi dalla frequenza entro il 15/03/2014,n.5 alunni, in virtù della formalizzazione di patti formativi personalizzati e della collaborazione con i servizi socioeducativi, hanno sostenuto, presso l'Istituto, in qualità di privatisti gli esami di stato conclusivi del I ciclo, con esito positivo. I due alunni ritiratisi dalla frequenza, in questo anno scolastico, entro il 15/03/2015, sono in numero significativamente ridotto rispetto al precedente a.s. ed hanno entrambi sostenuto, presso l'Istituto, in qualità di privatisti, gli esami di stato conclusivi del I ciclo, con esito positivo.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIC845009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
55,3
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
44,0
54,4 59,1
-5,3
53,1
-3,8
BAEE84501B II B
63,3
-1,2
46,9
-10,2
BAEE84501B II C
39,1
-25,5
33,0
-24,2
BAEE84501B II D
42,5
-22,3
36,0
-21,2
BAEE84501B II E
67,8
3,4
46,5
-10,5
BAEE84502C
61,4
BAEE84502C II F
61,4
62,7
n/a
53,1 -3,2
60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
42,6
-13,9
BAEE84501B
n/a
n/a
ITALIA
BAEE84501B II A
n/a
n/a
Sud 56,5
-9,0 n/a
Punteggio medio
59,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
53,1
-3,8 62,8
61,6
62,9
61,1
64,2 64,0
2,6
63,7
0,7
BAEE84501B VB
61,8
0,4
66,1
3,1
BAEE84501B VC
66,3
5,2
60,5
-0,5
BAEE84502C
55,0
BAEE84502C VD
55,1
48,8
n/a
49,1 -6,0
58,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
63,3
-1,3
BAEE84501B
n/a
n/a
n/a
BAEE84501B VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 1,9
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -12,2
54,0
n/a
n/a
49,1
61,4 0,0
n/a
n/a
53,6
57,3
44,4 44,4
0,0
BAMM84501A
48,8
BAMM84501A III A
n/a
n/a
n/a
n/a
41,3
0,0
38,1
0,0
BAMM84501A III B
35,3
0,0
38,2
0,0
BAMM84501A III C
58,9
0,0
47,5
0,0
BAMM84501A III D
57,0
0,0
53,0
0,0
BAMM84501A III E
50,9
0,0
45,8
0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE84501B II A
4
2
3
0
6
4
2
3
2
4
BAEE84501B II B
2
3
3
3
4
6
5
1
2
1
BAEE84501B II C
10
4
1
0
2
13
3
0
1
1
BAEE84501B II D
11
1
0
4
2
11
6
0
1
0
BAEE84501B II E
1
3
4
4
8
6
8
0
3
2
BAEE84502C II F
3
1
5
1
3
1
5
3
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAIC845009
31,6
14,3
16,3
12,2
25,5
41,8
29,6
7,1
12,2
9,2
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE84501B VA
4
3
6
4
6
3
3
8
5
3
BAEE84501B VB
6
2
6
2
7
3
4
4
8
4
BAEE84501B VC
5
3
4
3
11
7
4
6
5
4
BAEE84502C VD
3
5
3
2
1
8
3
1
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAIC845009
20,9
15,1
22,1
12,8
29,1
25,0
16,7
22,6
22,6
13,1
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAMM84501A III A
15
7
2
0
0
18
2
3
1
0
BAMM84501A III B
13
2
0
1
0
13
2
1
0
0
BAMM84501A III C
3
9
1
5
2
8
5
5
1
1
BAMM84501A III D
7
1
5
5
2
6
3
8
0
3
BAMM84501A III E
4
6
2
1
1
7
4
2
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAIC845009
44,7
26,6
10,6
12,8
5,3
55,3
17,0
20,2
2,1
5,3
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC845009 23,9 76,1 21,5 78,5 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC845009 5,2 94,8 13,7 86,3 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno 2013-2014 la V primaria ottiene punteggi al di sopra della media nazionale in italiano e in accordo alla media del Sud e della Puglia in matematica. Dalle distribuzioni degli studenti per livello si osserva che rispetto all’Italia i livelli 3 e 5 sono maggiormente popolati rispetto ai livelli 2 e 4 per italiano mentre si continua ad osservare una maggiore percentuale di studenti nel livello 1 a discapito del livello 5 in matematica. In altre parole in matematica, rispetto ai valori di riferimento, sembrano essere presenti meno studenti eccellenti e più studenti che non raggiungono i livelli minimi di competenza. La variabilità dei risultati tra le classi è minore in rapporto a quella nazionale per la V primaria in italiano ed in accordo a quella nazionale in matematica. La scuola adotta controlli molto stretti per cui non ci sono ragioni per credere che i risultati siano affetti da cheating. Si osservi che il punteggio delle scuole con contesto socio-economico e culturale simile non è da considerarsi affidabile in quanto risulta superiore alla media nazionale e regionale quando invece dovrebbe essere inferiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2013-14 la II primaria e la III sec. di I grado ottengono punteggi significativamente inferiori alla media italiana, del Sud e della Puglia sia in italiano che in matematica. Dalle distribuzioni dei livelli di apprendimento degli studenti si osserva che i livelli 1 e 2 sono maggiormente popolati rispetto ai livelli successivi rispetto a quanto si registra in Italia. La variabilità dei risultati tra le classi è maggiore in rapporto a quella nazionale per la II primaria. Dall'osservazione combinata della distribuzione dei livelli di apprendimento degli studenti per classe della III sec. di I grado e dal punteggio medio delle classi si evince che le classi a indirizzo musicale risultano migliori delle altre. A questo problema la scuola ha risposto a partire dal 2014-15 ampliando l’offerta formativa; ogni sezione si caratterizza per un indirizzo: musicale, scientifico, matematico e linguistico. Ognuna delle classi a indirizzo non musicale usufruisce di 30 ore in più rispettivamente in scienze, matematica e inglese. Un altro dato significativo che spiega le differenze tra primaria e secondaria è la fuga delle eccellenze dalla primaria verso scuole medie considerate “migliori”. Tale fuga è stata attenuata a partire dal 2014-15 con attività di continuità tra primaria e secondaria sia a livello di studenti che di docenti. Questa analisi è da considerarsi parziale per l'assenza di un punteggio ESCS per la II primaria e la terza media,fondamentale per questo comprensivo.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi della rubrica di valutazione la scuola corrisponde ad un punteggio pari a 2 per la seconda primaria e per la terza secondaria di I grado e ad un punteggio pari a 5 per la V primaria, con qualche piccola differenza tra italiano e matematica. Considerando anche che la scuola ha adottato delle contromisure rispetto al problema della variabilità fra le classi nella secondaria di I grado e ridotto la "fuga" degli alunni appartenenti alle fasce medio-alte verso altre scuole medie, si ritiene corretto attribuire un punteggio pari a 3. Tra l'altro va sottolineato che l'assenza di un punteggio ESCS per la II primaria e III secondaria di I grado rende parziale ogni confronto in una realtà, come quella di questo comprensivo, in cui la presenza di questo parametro, correttamente calcolato, è fondamentale per un'interpretazione appropriata degli esiti della scuola ed una realistica individuazione degli obiettivi raggiungibili e degli interventi migliorativi da attuare. Infine ad una prima analisi degli esiti della prova nazionale di quest'anno si ha ragione di affermare che la tendenza verso esiti negativi della terza secondaria di I grado sia in diminuzione. Dalla distribuzione dei voti conseguiti alle prove INVALSI somministrate durante l'esame di stato 2015 è emerso che essa è riuscita finalmente ad evidenziare l'esistenza di tutte le fasce di livello presenti, in accordo con la valutazione interna dei docenti, sebbene il numero di alunni che non raggiungono la sufficienza in questi tipo di test sia ancora significativo. Si spera che questo dato, per noi positivo e confortante, sia confermato anche a settembre quando ci sarà la restituzione dei dati da parte dell'INVALSI. Per maggiori dettagli sull'interpretazione dei risultati INVALSI si allega il report scritto dalle figure strumentali della valutazione e poi presentato al collegio docenti di fine anno.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione delle attività scolastiche pone grande attenzione alle indicazioni del Parlamento europeo in materia di competenze chiave per l'apprendimento e beneficia di un curricolo d'istituto, elaborato nel corso dell'anno scolastico 2014/2015, pienamente coerente con le Indicazioni Nazionali per il Curricolo (2012). La raccolta e la valutazione delle informazioni e dei dati relativi al livello di maturazione delle competenze proposte deriva da percorsi fortemente condivisi, soprattutto in sede programmatica e progettuale, dalle commissioni di lavoro attivate dai singoli dipartimenti disciplinari. Il collegio dei docenti beneficia della possibilità di condividere una lettura analitica dei dati e delle informazioni raccolte nel corso dell'anno scolastico, sia sul piano quantitativo sia sul piano qualitativo, in modo da attivare opportune strategie in sede programmatica e progettuale. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza evidenzia una sostanziale omogeneità tra classi, sezioni, plessi e ordini di scuola nel conseguimento un trend costantemente positivo: la scuola valuta tali competenze attraverso criteri e strumenti condivisi che favoriscono una costante lettura sia in chiave sincronica sia in chiave diacronica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli attuali assetti organizzativi lamentano l'assenza di strumenti specifici per la valutazione di alcune competenze chiave e di cittadinanza (imparare ad imparare, spirito d'iniziativa e imprenditorialità,consapevolezza ed espressione culturale) a causa della graduale acquisizione di un know how che consenta di realizzare soluzioni ad hoc anche attraverso opportune attività di aggiornamento del personale della scuola. Gli attuali scenari normativi determinano inoltre delle significative distanze sul piano organizzativo che possono ostacolare una agevole lettura dei dati e delle informazioni raccolte e condivise nell'ambito dell'istituto comprensivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono: le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e la maggior parte degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola, ma permangono talune situazioni critiche caratteristiche del territorio scolastico di nostra competenza. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza molteplici strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BAIC845009
10,5
% Linguistica 14,6
% Professionale 27,1
% Scientifica 13,6
% Tecnica 21,9
% Umanistica 12,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAIC845009 BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 46 68,7 21 12.425 75,7 3.980 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 31,3 24,3 25,8 29,1
67 16.405 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAIC845009 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 35 81,4 14 70,0 11.164 26.056 276.676
92,9 91,8 90,9
3.288 8.330 93.486
86,7 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti promossi al primo anno che hanno seguito il consiglio orientativo fornito dalla scuola rappresentano l'81% del campione indagato (Fonte Miur- 2012/2013): il dato si offre ad una lettura positiva delle indicazioni fornite dall'istituto sulle base delle strategie didattiche ed educative attivate. Il 49% del campione esaminato è stato orientato in modo coerente con le esigenze del territorio (area tecnico-professionale) mentre il 26% è stato indirizzato verso una formazione liceale, il 14% verso l'area linguistica ed il 10,5 % verso l'area artistica. Il 73% del campione risulta ammesso alla classe successiva e ciò rappresenta il raggiungimento di un adeguato livello di maturazione delle competenze richieste in ingresso dalla scuola secondaria di secondo grado. Nel corso dell'anno scolastico 2014/2015 l'istituto ha elaborato una scheda di monitoraggio dei livelli di competenza maturati dagli ex alunni nel primo biennio della scuola secondaria di secondo grado che consentirà di pianificare con maggiore tempestività le scelte strategiche relative all'orientamento scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 27% degli alunni che costituivano il campione indagato (Fonte Miur- 2012/2013) non è stato ammesso alla classe successiva: va analizzato con grande attenzione il dato relativo ai livelli di coerenza tra i percorsi di orientamento attuati e le scelte effettuate. La percentuale di alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo rappresenta il 31% e ciò può aver certamente contribuito a determinare l'insuccesso di alcuni alunni. Il territorio scolastico di nostra competenza risente ancora di numerose situazioni caratterizzate da un forte svantaggio economico e socio-culturale che, soprattutto nel contesto attuale, favorisce fenomeni quali la dispersione e l'abbandono scolastico soprattutto a partire dal termine del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado. In ultimo, si registra la difficoltà nella raccolta dei dati richiesti attraverso la scheda di monitoraggio fornita dalla scuola ai colleghi del ciclo successivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono adeguati: alcuni studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio). Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo va costantemente monitorato. L'Istituto s'impegna a sollecitare le scuole secondarie di II grado ad una maggiore collaborazione.Di certo esiti piĂš soddisfacenti verrebbero se si potesse prevedere un curricolo verticale per le competenze chiave per il I e II ciclo d'istruzione.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 8,4 Medio - basso grado di 4,4 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 22,1 19,9 Alto grado di presenza 68,1 68,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIC845009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
92,6
89,3
Si
94,2
91,8
89
Si
92,7
89,8
85
Si
90,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
No
70,8
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
37,2
35
29,3
No
8,8
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIC845009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,8
91,6
87
Si
93,8
91
86,7
Si
92,9
89,9
83,6
Si
91,2
88,2
81,7
Si
88,5
86,1
79,6
No
66,4
72,3
58,4
Si
87,6
91,3
86,2
No
31
28,6
28,3
No
5,3
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell’Istituto comprensivo quest'anno, dopo una precedente fase di formazione e di documentazione, in linea con le Indicazioni nazionali per il curricolo 2012 e alla luce dei bisogni formativi degli studenti e del contesto locale, hanno costruito, in modo collegiale e condiviso, il CURRICOLO DI CONTINUITA' VERTICALE DI ISTITUTO. Il curricolo è organizzato per ambiti disciplinari tra i tre livelli di scuola; individua le competenze, declinate per abilità e conoscenze, per ogni classe e per le classi di raccordo; definisce le competenze in uscita dal livello di scuola precedente e in entrata al livello di scuola successiva. Il curricolo presenta nei diversi ordini di scuola tutti gli aspetti disciplinari. In un documento introduttivo, "Presentazione del curricolo d'Istituto", sono riportate in dettaglio le finalità e i processi attraverso i quali la Scuola è giunta alla definizione del Curricolo. Nel Piano di miglioramento 2014-17, valutato positivamente dall'Invalsi, sono state individuate con precisione le competenze disciplinari e trasversali da sviluppare nel corso dei prossimi tre anni mediante specifiche unità di competenza (UdC). Gli insegnanti hanno utilizzato il curricolo come strumento di lavoro per la progettazione della propria attività a livello individuale e i dipartimenti hanno iniziato a scrivere le UdC. Sono stati individuati alcuni indicatori della competenze per il profilo finale in uscita della 5° primaria e della 3° secondaria di 1°grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo, per quanto già sufficientemente completo, sarà sottoposto, all'inizio del prossimo anno scolastico, ad un ulteriore processo di analisi e di correzione per verificare, in considerazione dell'esperienza didattica e formativa dell'Istituto in continua evoluzione, l'adeguatezza, la progressione e la ricorsività degli apprendimenti. In base alle specifiche caratteristiche del contesto sociale sono state individuate le competenze trasversali da sviluppare in modo particolareggiato: competenze nella madrelingua, metodo di studio-imparare ad imparare, problem solving e competenze di cittadinanza - sociali e civiche. Sono state costruite delle prime unità di competenza disciplinari e trasversali, da mettere meglio a punto il prossimo anno. Tuttavia le competenze trasversali presenti nella progettazione didattica del CdC mancano nel Curricolo e necessitano di ulteriori approfondimenti per quanto riguarda la loro valutazione con metodi e strumenti condivisi. Come precisato nel "Piano di miglioramento triennale_ 2014-17 il lavoro di progettazione didattica il prossimo anno proseguirà prima con attività mirate di formazione e di autoformazione finalizzate a rendere più omogenee le singole proposte formative, e successivamente nell'ambito dei Dipartimenti disciplinari, dei Consigli di Classe e di Interclasse per definire in modo puntuale altre unità di competenza disciplinari e trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 4 Medio - basso grado di 15,9 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,4 37,9 Alto grado di presenza 36,3 45,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,5
88,5
81,4
Si
64,2
65,7
71,2
Si
96,4
94,9
86,4
Si
64,2
69,3
64,1
Si
63,5
64,2
57,4
Si
88,3
89,3
82,3
No
60,6
60,9
58,6
No
49,6
50,4
42,2
No
8,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,8
86,7
80,2
Si
67,3
68,2
73,5
Si
64,6
74,6
60,6
Si
91,2
90,2
81,4
Si
61,1
65
57,9
Si
89,4
91,6
86
No
60,2
65,3
63,4
No
53,1
57,5
53
No
8
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola Primaria la progettazione didattica si svolge regolarmente nei Consigli di Interclasse. Gli incontri sono settimanali e sono sufficienti a costruire una didattica collegiale e condivisa. Per quanto riguarda la scuola Secondaria la progettazione si svolge preliminarmente nei dipartimenti disciplinari e successivamente nei consigli di classe per adattarsi maggiormente alle caratteristiche e ai fabbisogni formativi degli studenti di ogni singola classe. La scuola utilizza modelli comuni per la progettazione didattica (schema di progettazione didattica consiglio di classe e schema di progettazione disciplinare per competenze) e con l’adozione di un comune curricolo d’Istituto ha avviato una programmazione per ambiti disciplinari in continuità verticale e per classi parallele. Sono stati definiti criteri di valutazione comuni. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e sulla base dei bisogni formativi degli alunni delle singole classi. Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso alcuni strumenti di rilevazione costruiti ad hoc (schema progetto, registro presenze, griglia di valutazione attività progettuale, questionari di gradimento docenti - genitori – alunni). Per l'a.s.2014-15 si sono realizzati moduli per il recupero ed il potenziamento delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla luce dei traguardi delle competenze definiti nel curricolo verticale d'Istituto la progettazione didattica nei diversi ordini di scuola è stata organizzata per UdC disciplinari e interdisciplinari per classi parallele e in verticale, per UdC trasversali, secondo uno schema comune elaborato dalle figure strumentali della valutazione e curricolo. I dipartimenti cui è stato affidato il compito di progettare le UdC disciplinari in orizzontale e in verticale, per poter svolgere efficacemente le attività di progettazione loro affidate, dovrebbero riunirsi con cadenza mensile. Tale esigenza tuttavia contrasta con i limiti in termini di monte ore previsti dal contratto lavorativo degli insegnanti, soprattutto della secondaria di I grado, e con le limitate risorse economiche dell'istituto. Ne è derivata una certa difficoltà ad organizzare la progettazione didattica secondo i ritmi previsti dal piano di miglioramento. In linea con il curricolo e con la ricorsività necessaria all'apprendimento, verranno sviluppate alcune UdC, disciplinari e trasversali, similari per classi parallele, similari e graduate (es. anni di passaggio 3° primaria - 1° secondaria) o differenziate e complementari per ordini diversi di scuola. In base a specifici bisogni formativi di gruppi di studenti, e in riferimento alle singole UdC la progettazione didattica dovrà focalizzarsi maggiormente sulla costruzione di attività finalizzate al recupero e al potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BAIC845009
Riferimento Nazionale % 30,9
13,9
13,6
18,9
59,9
62,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 14,2 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 77 76,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline
Situazione della scuola: BAIC845009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 52 Prove svolte in 1 o 2 15 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 32,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
16,4
15,6
48,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BAIC845009
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,8 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,7
10,6
32,7
41,6
37,2
Situazione della scuola: BAIC845009
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per alcuni aspetti più oggettivi dell’italiano, della matematica, dell’inglese per la scuola primaria e secondaria, per il francese per la secondaria. La scuola fa uso di prove strutturate per classi parallele per l’italiano e la matematica dalla prima elementare alla terza media; nella scuola secondaria ci sono anche le intermedie. Per esse sono state stabilite finalità e modalità comuni di costruzione e somministrazione, graduate per i diversi ordini di scuola. Si adottano criteri comuni per la correzione e la valutazione delle prove (Indicazioni sulle prove strutturate di istituto). Per la secondaria di I° grado sono state messe a punto delle griglie in Excel per ciascuna classe che raccolgono i risultati delle prove e li analizzano restituendo grafici, voti e fasce di livello, utilizzate da ciascun docente e dal nucleo di valutazione per monitorare l'andamento didattico dell'intero comprensivo. Gli insegnanti sperimentano in modo non ancora sistematico in alcune attività didattiche della scuola delle prove autentiche di valutazione. Sono sempre più diffuse nella pratica didattica momenti di valutazione e autovalutazione dello studente. La scuola alla luce degli esiti del I e del II quadrimestre progetta interventi didattici specifici mirati al recupero o al potenziamento delle competenze in ambiti disciplinari strategici (prevalentemente italiano, matematica, inglese).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve ancora individuare con precisione gli aspetti del curricolo da sottoporre ad una valutazione comune e condivisa. Per quanto riguarda le prove strutturate, proprio perchè trattasi di un processo complesso in tutti i suoi aspetti, sono state individuate delle precise aree di miglioramento, soprattutto relative ad alcuni aspetti della costruzione, della somministrazione, della condivisone dei risultati e della valutazione delle prove stesse (Indicazioni sulle prove strutturate di istituto). Nei rispettivi dipartimenti disciplinari occorre rivedere o individuare i criteri di valutazione adottati, mediante la costruzione, in stretto collegamento con l’attività di progettazione didattica, di strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. Gli insegnanti, nell’ambito della progettazione delle unità di competenza disciplinari e trasversali, dovranno costruire delle prove autentiche e delle rubriche di valutazione. A tale proposito sono da prevedere degli interventi formativi esterni ad hoc sulla valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto comprensivo si è già sottoposto l'anno scorso alla valutazione esterna del Sistema Nazionale Invalsi (progetto Valutazione e Miglioramento) per individuare aree e strategie di miglioramento. In base al rapporto di valutazione che ne è scaturito, i referenti della valutazione e curricolo hanno elaborato un Piano di miglioramento per l'anno 2014-17, giudicato dallo stesso Invalsi molto positivamente. In conformità con quanto previsto dal Piano, la scuola, a partire dai documenti ministeriali di riferimento e dall'idea di scuola che intende rilanciare sul territorio, avvalendosi del contributo professionale di tutti gli insegnanti, è giunta all'elaborazione di un proprio curricolo verticale d’Istituto. Il lavoro di progettazione didattica è proseguito nei dipartimenti con la costruzione delle Udc disciplinari e trasversali, secondo uno schema comune elaborato dalle figure strumentali del curricolo e della valutazione. Tale nevralgica attività progettuale non solo ha richiesto preliminari e ampie fasi di approfondimento e di confronto tra docenti, ma ha subito qualche rallentamento a causa di una fragilità insita nel sistema scolastico nazionale: le scarse risorse economiche e di tempo destinate ai dipartimenti, soprattutto nella scuola secondaria di I grado. L'Istituto ha inoltre definito obiettivi, criteri di valutazione e modalità procedurali di somministrazione e di elaborazione di prove standardizzate comuni in ingresso, in itinere e in uscita, al momento relativamente all’italiano e alla matematica. La scuola deve ancora individuare con precisione gli aspetti del curricolo da sottoporre ad una valutazione e nell'ambito delle UdC costruire prove autentiche e rubriche di valutazione. L’intenso processo portato avanti dall’I.C., dalla data della sua costituzione, in relazione a quest’area strategica del curricolo, progettazione didattica e valutazione e i concreti risultati fin qui conseguiti, sono la ragione della valutazione positiva effettuata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5
Situazione della scuola: BAIC845009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BAIC845009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,6 93,1 Orario ridotto 7,1 2,9 Orario flessibile 5,3 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC845009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,9
83,6
52,4
No
40,9
45,3
62,4
No
2,2
1,5
1,6
No
16,8
15,3
13,9
No
6,6
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC845009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,4
91,3
82,8
No
36,3
41,0
52,4
No
1,8
1,2
4,2
No
11,5
11,0
12,1
No
6,2
3,2
5,6
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAIC845009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC845009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
54
49,6
38,3
Si
82,5
86,4
89,8
No
1,5
1,5
1,9
No
7,3
9,2
8,5
No
2,9
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BAIC845009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC845009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
68,1
66,5
71,1
Si
87,6
86,4
84,4
No
2,7
1,7
6,2
No
8
9,8
9,3
No
1,8
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La cura degli spazi laboratoriali è affidata a responsabili individuati all’interno del Collegio dei Docenti. Nelle classi sono presenti biblioteche di classe con materiale fornito da docenti e alunni. Tutti gli alunni hanno l’opportunità di fruire degli spazi laboratoriali secondo le necessità didattiche. Tutte le classi della Scuola Secondaria ed alcune della Scuola Primaria sono fornite di lavagne interattive e computer. L’articolazione dell’orario e la durata delle lezioni risultano adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti. Le attività afferenti all'ampliamento dell'offerta formativa normalmente si svolgono in orario extracurricolare, gli interventi di recupero sia per la primaria che per la secondaria sono effettuati in orario curricolare ed extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le classi della scuola primaria dispongono di lavagne interattive. I laboratori della scuola primaria(linguistico e scientifico) potrebbero essere meglio fruiti. Occorre un lavoro di formazione dei docenti perchè siano più capaci di cogliere al meglio le opportunità didattiche del lavoro laboratoriale. Potrebbero essere meglio programmate, all'interno dei dipartimenti, le attività laboratoriali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, quali le classi aperte, il Progetto lettura, il giornalino scolastico, che possano promuovere maggiore interesse e partecipazione negli alunni, facilitarne gli apprendimenti, stimolarne la motivazione e concorrere al successo formativo. Le metodologie adottate sono: ricerca-azione e attività laboratoriale; apprendimento attraverso il fare, attraverso l'operare, attraverso le azioni (learning by doing)per affinare la strategia per imparare, ove l'imparare non è memorizzare, ma anche e soprattutto comprendere; gioco di ruolo (role playing)per potenziare la creatività individuale; brain storming per migliorare la creatività e favorire l'abitudine a lavorare in team e a rafforzare le potenzialità individuali; problem solving per migliorare le strategie operative e raggiungere una condizione prefissata e desiderata; metodo individualizzato ( mastery learning ) per un'organizzazione dell'intervento didattico attenta alle diversità individuali nei ritmi e nei tempi di apprendimento degli alunni. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative ed in particolare gli incontri di Dipartimento sono occasione per operare in tal senso e mettere in comune le "buone pratiche”.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti si sono lasciati coinvolgere nella sperimentazione di didattiche innovative quali le classi aperte e il Progetto lettura. Occorre potenziare percorsi di formazione e di autoformazione del personale docente perchè si apprendano le tante opportunità di modalità didattiche innovative. Anche il clima interno, pur globalmente positivo, può essere migliorato nello scambio di esperienze e nello spirito di collaborazione tra docenti. Non ultima la necessità di motivare al meglio il lavoro dei docenti, valorizzandone le specificità, perchè siano capaci di motivare all'apprendimento i loro alunni.
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC845009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIC845009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC845009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 80 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive 20 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC845009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC845009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,2 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:BAIC845009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 % 100 n.d. n.d. 62,8 55,9 51,8 n.d. 34,7 41,5 44 n.d. 33,7 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC845009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 36 30 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 27 32,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC845009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 80 48,8 48,9 48 Azioni costruttive 20 27,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 28,9 32,2
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BAIC845009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 %
Riferimento Nazionale %
7,30
0,6
0,7
0,7
11,84
1,1
1,1
1
3,02
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove la condivisione delle regole attraverso il Regolamento d'Istituto,illustrato dai docenti e commentato dagli alunni all’inizio dell’anno scolastico ed inoltre allegato al diario “Tienimid’occhio” fornito agli alunni della scuola. Per prevenire o rimuovere comportamenti che violano le norme disciplinari (tuttavia nessun episodio di furti o di atti vandalici), l’Istituto agisce attraverso azioni interlocutorie, ad opera dei docenti o del dirigente scolastico, con le quali si vuole spingere il discente alla riflessione sulle proprie azioni perchè ne comprenda le ragioni. Si promuove, inoltre, il dialogo con le famiglie e nei casi più complessi la collaborazione dei servizi sociali. La sospensione dalle lezione è la pratica adottata nei casi più estremi e comunque si ritiene che essa non abbia natura punitiva, ma possa essere occasione di personale ripensamento e autocorrezione.Nell'a.s.2014-15 il numero di sospensioni è notevolmente diminuito. L’Istituto promuove l'inclusione di tutti attraverso progetti per il recupero dello svantaggio ed adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali quali: l’assegnazione di ruoli e responsabilità; lo sviluppo del senso di legalità nelle attività didattiche o promuovendo momenti comuni di riflessione (incontri con rappresentanti delle forze dell’ordine o in occasione di manifestazioni in ricordo di vittime innocenti della mafia);la collaborazione, lo spirito di gruppo, il senso di responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria e secondaria si sono registrate alcune violazioni del regolamento disciplinare, pur se in numero decisamente inferiore rispetto al precedente a.s. In alcuni casi sono stati adottati provvedimenti di sospensione dalle lezioni. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali ma queste azioni non sempre sono supportate dai genitori. Impossibilità di avvalersi in modo sistematico del supporto e della collaborazione di esperti esterni (educatori, psicologi...) e corsi di recupero(Diritti a scuola). Le risorse economiche di cui dispone l’Istituto non consentono di promuovere tutte le azioni ritenute adeguate per prevenire e combattere le situazioni di svantaggio socio-culturale dei discenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze degli alunni. Le aule di laboratorio sono utilizzate dagli alunni di tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative e l'uso di strumenti tecnologici. Le regole scolastiche sono definite nel Regolamento di Istituto e condivise nelle classi.I ragazzi lavorano in gruppo in attività laboratoriali, utilizzando le ITC. Il protagonismo degli studenti è incentivato con la partecipazione a concorsi, l'organizzazione di eventi culturali e di tavole rotonde con l'intervento di esperti, su tematiche sociali e civili di rilievo. Tutte occasioni in cui gli studenti imparano le modalità più corrette per la relazione tra pari e con gli adulti e per la comunicazione e l'interscambio delle idee. In presenza di gravi situazioni di criticità, la scuola mette in atto strategie educative al fine di promuovere l'inclusione di tutti attraverso progetti per il recupero dello svantaggio. Si fa presente che nell'anno scolastico 2014/15 il numero delle sospensioni è notevolmente diminuito. Solo 9 alunni della scuola secondaria di I grado hanno subito tale provvedimento disciplinare: 3 studenti delle classi I, 2 delle classi II e 4 delle classi III.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BAIC845009
23,7
22,9
13,5
63,3
67,4
61,2
13
9,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Progettazione di un curriculum attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi, dal momento che l'inclusione rientra tra le linee d'indirizzo del POF della scuola. - Sviluppo di attività e strategie didattiche inclusive. - Attuazione di Progetti curricolari ed extracurricolari volti al recupero e al potenziamento delle competenze, esiti positivi di tali Progetti. - Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive. - Monitoraggio costante dei P.E.I e dei P.D.P. - Funzionalità strutture: laboratori adeguatamente attrezzati e frequentemente utilizzati. - Promozione e realizzazione di un clima favorevole all' inclusione e all'integrazione.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa disponibilità di risorse finanziare per l’attuazione di corsi L2 per gli alunni stranieri. - Risorse finanziarie annuali non adeguate per attivare interventi significativi per il sostegno e l’integrazione. - Impossibilità di usufruire della consulenza costante dell’equipe psico-pedagogica della ASL . - Scarse risorse per l’acquisto di strumenti didattici compensativi per alunni disabili. - Possibilità di migliorare il coinvolgimento delle diverse componenti (docenti-genitori-equipe socio-sanitaria) nella stesura dei P.E.I. e P.D.P.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,4
91,8
92,1
No
19,7
21,7
36
No No No No
10,2 33,6 12,4 12,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
12,4
10,2
14,5
No
22,6
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
91,6
87,8
Si
16,8
20,8
28,2
No Si No No
13,3 53,1 9,7 15
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
Si
15,9
12,1
24,7
No
25,7
20,5
20,6
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,1
77,7
76,9
No
16,8
18,9
21,9
No
29,2
28,4
25,3
No
52,6
44,8
36,9
No
10,2
13
14,8
No
49,6
48,3
52,9
Si
74,5
66,8
40,7
No
2,9
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84,1
81,8
76
Si
12,4
17,9
22,8
No
46,9
44,2
46,1
Si
82,3
74,6
72,4
No
12,4
19,4
24,4
No
65,5
59,8
61,8
Si
85
82,9
73,9
No
1,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
- Attuazione di Progetti curricolari ed extracurricolari volti al recupero e al potenziamento delle competenze, esiti positivi di tali Progetti. - Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive. - Esiti positivi delle valutazioni finali per un alta percentuale di studenti (15 non ammessi nella Scuola Secondaria e 4 nella Scuola Primaria) - Progettazione di curriculi disciplinari, elaborati dai nostri Dipartimenti, che prevedono attività laboratoriali inclusive funzionali ai diversi stili e tempi di apprendimento. Tali strategie sono adottate dall’intero corpo docente.
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- Svantaggio socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti. Ăˆ pertanto molto impegnativo ma necessario attuare strategie didattiche compensative di inclusione. - Scarse risorse finanziare per attuare progetti di inclusione per alunni diversamente abili in relazione alle specifiche disabilitĂ .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola ha tra i suoi principali obiettivi quello di garantire a tutti gli alunni il diritto all’apprendimento attraverso una didattica realmente inclusiva, attenta anche alle fasce di alunni più fragili che necessitano di un percorso individualizzato o personalizzato. Pertanto il nostro Istituto mette in atto interventi di recupero, sostegno e integrazione degli apprendimenti, fino alla costruzione di una Programmazione Educativa Personalizzata (PEI) o un Piano Didattico Personalizzato (PDP) e propone all'interno dei curriculi disciplinari, elaborati nei Dipartimenti, attività laboratoriali che tengono conto dei diversi stili e tempi di apprendimento. I dati, ricavati attraverso i Questionari di Autovalutazione di Istituto, il Questionario Scuola, l’Invalsi e l’indagine sugli esiti dei progetti di recupero e potenziamento attivati dalla Scuola, rivelano i seguenti punti di forza a sostegno del giudizio assegnato: Docenti/Alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Procedure condivise di intervento sulla disabilità Attività individualizzate e di piccolo gruppo Attività laboratoriali integrati (classi aperte …) Coinvolgimento famiglie Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva Coinvolgimento in progetti di inclusione Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante Formazione docente Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi D.S.A, A.D.H.D, ecc.)
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAIC845009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,9
96,9
97,5
Si
81
81,3
75,8
Si
95,6
94,6
95,7
Si
61,3
61,6
60,8
Si
78,8
74,7
75,7
No
62
59,1
61,3
No
21,2
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAIC845009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,6
97,4
97,4
Si
67,3
72,3
74,3
Si
92
93,6
95,5
Si
76,1
72
70,4
No
77
74,9
67,7
No
49,6
50
48,6
No
15
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'opportunità offerta dall'Istituto Comprensivo è il raccordo possibile tra gli ordini di scuola (scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di I grado)che costituiscono il I ciclo d'istruzione sia per la definizione di un curricolo verticale che scandisce la progressione di conoscenze, abilità e competenze evitando inutili ripetitività che per l'elaborazione di traguardi di competenze condivise e certificate alla conclusione di ogni segmento.Il trasferimento di informazioni relative all'allievo (perfezionato in quest'ultimo anno con schede informative) consente il passaggio di consegne e accelera i tempi di conoscenza. I docenti s'incontrano per la formazione delle classi (classi prime della primaria e della secondaria)e la comunicazione risulta facilitata da un lavoro condiviso, all'interno dei dipartimenti, sulle metodologie didattiche e sui criteri di valutazione. L'alunno se ne giova riducendo lo stress che ogni novità comporta, dal momento che ha visitato il plesso dell'ordine di scuola successivo ed ha partecipato ad attività educative che hanno coinvolto allievi dei due ordini di scuola interessati. L'impegno è stabilire una relazione di fiducia, avviare un dialogo con le famiglie, dal momento che la scuola si assume la responsabilità di formare l'allievo da tre a quattordici anni (una continuità di ben undici anni). L'obiettivo è ridurre l'esodo nel passaggio da un ordine al successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre lavorare sul monitoraggio dei risultati nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro, cosa non facile per l'eterogeneità della provenienza degli alunni delle prime classi data dai nuovi ingressi. Gli elementi di sutura vanno comunque sempre approfonditi parallelamente all'apprendere, da parte dei docenti, delle modalità di una didattica condivisa. L'idea dell’Istituto è che la continuità più profonda ed incisiva sia quella che si crea nello scambio di buone pratiche e di esperienze educative tra insegnanti di ordini diversi, nell'attuazione di attività e compiti autentici che nascano anche da interazioni naturali tra studenti di età e competenze diverse in un'ottica di peer tutoring. Tali attività, sulla trama di un curricolo condiviso, saranno sviluppate maggiormente nel corso del prossimo anno nelle fasi di progettazione didattica verticale di UdC.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BAIC845009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC845009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85
84,1
82,6
Si
43,4
44,2
57,7
No
55,8
56,6
55,7
Si
97,3
98,6
98,2
No
17,7
25,1
31,7
Si
69
70,8
63,3
Si
65,5
75,4
74
No
23
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento, comuni a tutte le classi terze della secondaria di primo grado, relativi sia alla comprensione del sè e delle inclinazioni individuali di ciascun alunno sia alle scelte scolastiche successive. L'istituto monitora le scelte effettuate dagli alunni e dalle famiglie anche grazie a strumenti elaborati dai dipartimenti competenti. La qualità e la costanza nella collaborazione con gli istituti scolastici del ciclo successivo si manifesta anche attraverso l'organizzazione di un incontro tra alunni, famiglie e docenti delle scuole secondarie di secondo grado attive sul territorio provinciale. Le attività di informazione e supporto alle famiglie anche grazie alle attività di raccordo con le realtà scolastiche di riferimento garantiscono una serena gestione di tali delicati frangenti. Il livello di coerenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata risulta adeguato e mostra ricadute positive nell'ambito del successo scolastico durante il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta necessario intensificare le relazioni tra l'istituto e il mondo della formazione professionale al fine di implementare modelli di collaborazione più efficaci ed efficienti con le realtà produttive presenti sul territorio locale, regionale e nazionale. Il coinvolgimento delle famiglie esige l'attivazione di percorsi fondati su una partecipazione più consapevole e su un rinnovato clima di fiducia nei confronti delle istituzioni scolastiche soprattutto in relazione ai collegamenti con il tessuto produttivo di riferimento. Le carenze socio-culturali ed economiche che caratterizzano il nostro territorio di competenza possono infatti determinare scelte contingenti legate a deficit di tipo strutturale: elevato livello di disoccupazione, redditi insufficienti, infrastrutture e trasporti inadeguati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e orientamento risultano adeguate: la qualità e la costanza nella collaborazione tra docenti dei diversi ordini di scuola sortiscono azioni che appaiono efficacemente strutturate, finalizzate a coinvolgere studenti e famiglie. L'orientamento alle scelte future non può prescindere da percorsi didattici che mirano alla conoscenza di sè, del resto questo è uno degli obiettivi fondamentali dell'azione formativa.L'istituto presta grande attenzione alle scelte effettuate dagli alunni e dalle famiglie e analizza criticamente gli esiti anche attraverso opportune attività di monitoraggio del successo scolastico nei cicli successivi. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola e consegue risultati adeguati sul piano del successo formativo.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto comprensivo è situato in un territorio di grande complessità sul piano sociale-economico-culturale per il quale si propone come luogo di istruzione e di formazione. Particolare attenzione è rivolta agli alunni che versano in situazione di svantaggio,pertanto l'integrazione e l'inclusione sono principi fondanti del POF. Contribuire alla costruzione dell'identità personale, civile e sociale, formare le coscienze di cittadini responsabili, educare il pensiero ad esprimere autonomamente le proprie idee ("Le idee" è il titolo del giornalino scolastico) definiscono la rotta dell'istruzione, dalle conoscenze e abilità alle competenze (certificate alla conclusione di ogni ordine di scuola) da tradursi in esperienze di vita. Queste le linee di indirizzo cui s'ispirano, garantendone la coerenza, tutte le attività progettuali dell'ampliamento dell'offerta formativa. La missione della scuola, parte dalla lettura di un luogo e di un tempo preciso, esprime un'idea, chiara per il D.S, nota e condivisa dagli organi collegiali, tradotta in un lavoro di squadra che attiva tutte le componenti. La comunicazione esterna è affidata al POF, documento fondamentale, costitutivo dell'identità della scuola, all'opuscolo di sintesi, alle brochure, al giornalino, al sito Web, agli eventi culturali, al patto di corresponsabilità etc. sicchè le famiglie effettuino, al momento delle iscrizioni, scelte consapevoli e il territorio veda la scuola d'appartenenza come un'opportunità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' molto faticoso interloquire con le famiglie che spesso delegano la scuola, soprattutto nella secondaria, ad assolvere al delicato compito della formazione. Il patto di corresponsabilità è spesso avvertito come un adempimento burocratico piuttosto che come un'assunzione consapevole di responsabilità, d'intesa con l'istituzione scolastica. La comunicazione interna ed esterna va quindi ulteriormente curata perchè la mission sia compresa, condivisa e fatta propria.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La chiara definizione degli obiettivi espressa nelle linee d'indirizzo e nelle finalità del POF è il primo passo di una linea strategica d'azione che persegua il successo formativo per tutti gli allievi, nessuno escluso. L'azione didattica quotidiana, così come tutti i progetti costitutivi dell'ampliamento dell'offerta formativa, oltre che alla trasmissione dei saperi vertono alla realizzazione della mission dell'Istituto. I consigli di classe, il collegio dei docenti, il consiglio d'Istituto e i dipartimenti sono i luoghi in cui si pianificano le azioni che siano giudicate opportune ed efficaci per il raggiungimento degli obiettivi. Il monitoraggio dello stato di avanzamento è affidato alla valutazione degli esiti, comprese le prove standardizzate dell'Invalsi e ai questionari studenti, docenti, personale ATA, genitori perchè si abbia il riscontro del livello di percezione di una mission condivisa, dello stato di benessere che definisce il clima interno e dell'efficacia delle azioni poste in essere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dello stato di avanzamento delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi può avvalersi di prove strutturate oggettive con cadenze periodiche (iniziali, intermedie, finali). Prove intermedie devono essere previste anche per la scuola primaria. Occorre una maggiore riflessione sugli esiti per attivare interventi correttivi. Per i questionari si devono prevedere interventi di sensibilizzazione perchè i destinatari ne comprendano l'importanza e di conseguenza la serietà dell'impegno nella compilazione.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAIC845009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,9
71,3
72,8
30,00
29,3
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAIC845009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 % 55,43
65,8
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAIC845009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 % 85,71
77
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIC845009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 %
21,57
23,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIC845009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 % 61,11
44,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIC845009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIC845009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 Si 79,9 77,1 No 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,5
12,8
10,6
No
9,5
8,3
10
No
1,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIC845009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 Collegio dei docenti No 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIC845009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 No 55 53,3 No 0 0 No 47,9 49 No 4,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
7,1
4,7
4
Si
55
60
65,3
No
10,1
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BAIC845009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIC845009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 Collegio dei docenti No 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto No 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico Si 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIC845009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 Collegio dei docenti No 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIC845009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 Collegio dei docenti No 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAIC845009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
53,56
51,8
50,1
55,6
0,12
2,3
2,1
2,6
46,32
36,6
33,8
24,3
n.d.
12,1
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC845009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC845009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
69,18
39,1
42,1
40,1
7,21
9,1
8,9
8,8
23,61
39,3
31,5
29,6
n.d.
16,8
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organigramma presente nel POF definisce la suddivisione dei compiti tra i docenti che abbiano incarichi di responsabilità (collaboratore del Dirigente, coordinatori dei plessi, figure strumentali, commissioni, dipartimenti, responsabili di laboratori). L'assegnazione di compiti prevede l'individuazione di attitudini, la valorizzazione delle risorse umane, la disponibilità alla collaborazione. Per le figure strumentali è previsto un modulo di candidatura. E' importante la definizone di chi deve fare, cosa deve fare, in quali tempi e secondo quali obiettivi. Anche per il personale ATA il piano delle attività definisce compiti e responsabilità. La chiara definizione di funzioni non prescinde dalla collaborazione e dallo scambio reciproco di informazioni e di esperienze perchè l'esito finale rinviene dal lavoro di squadra. Le decisioni sono condivise in un modello di leadership partecipata.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorrono incontri tra le figure di sistema con cadenza periodica perchè si creino occasioni per socializzare il lavoro di ognuno secondo un modello organizzativo che valorizzi l'autonomia ma al contempo consenta la comunicazione interna e la circolazione delle informazioni, l'obiettivo è che tutti sappiano tutto. Spesso manca il tempo ma lavorare sugli aspetti organizzativi consentirà l'ottimizzazione dei tempi e delle risorse.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAIC845009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC845009 17
7,94
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAIC845009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC845009 1174,18
7052,52
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAIC845009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC845009 23,26
51,68
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAIC845009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 % 19,19
14,43
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAIC845009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC845009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
24,3
22,7
15,5
0
17,2
16,9
13,3
0
6,5
12,1
9,4
1
44,4
37,1
48,5
0
21,3
21,1
28,4
1
2,4
4,5
11,6
1
42
41,1
36,6
0
27,2
26,7
27,3
0
22,5
20
20,6
0
18,9
17,3
14,9
0 0
16,6 12,4
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAIC845009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC845009 0,33
1,2
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAIC845009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 % 75,34
44,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BAIC845009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIC845009 recupero alunni svantaggiati, riduzione dispersione scolastica... arricchimento delle capacita' ludico espressive nel campo della musica e del movimento del corpo miglioramento delle competenze informatiche
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4
Situazione della scuola: BAIC845009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono allocate secondo le priorità d'intervento definite nel POF. Non c'è luogo per sprecare neppure un euro, viste le disponibilità esigue del fondo d'Istituto. I progetti che costituiscono l'ampliamento dell'offerta formativa, deliberati dal collegio dei docenti ed approvati dal Consiglio d'Istituto sono destinati al maggior numero possibile di studenti sia per azioni di recupero che di potenziamento delle competenze, così come per interventi formativi e di rilancio delle motivazioni con l'obiettivo di ridurre il tasso di dispersione e garantire il successo formativo.Particolare attenzione è riservata all'inclusione, all'integrazione e all'educazione alla legalità.Attività artistico-espressive caratterizzano l'indirizzo musicale della scuola sia per la pratica strumentale (scuola secondaria) che corale (scuola primaria), attività di grande valenza motivazionale e relazionale.In quest'ultimo anno non sono stati banditi per le regioni obiettivo progetti PON che prevedono l'impiego di risorse esterne, per cui con i fondi dell'area a rischio e del Fondo d'Istituto ci si è giovati solo dell'intervento di docenti interni. La scuola comunque utilizza tutte le opportunità che vengano da fonti di finanziamento oltre il MIUR come per il progetto regionale "Diritti a scuola" e comunale come "l'officina del sapere" rivolti al recupero delle competenze e delle motivazioni ad apprendere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono sempre inadeguate rispetto a quanto la scuola vorrebbe e potrebbe fare. Inoltre si può lavorare per un coinvolgimento maggiore, nell'ampliamento dell'offerta formativa, dei docenti di scuola primaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo di aver definito con sufficiente chiarezza la mission dell'Istituto e di aver attivato un dialogo aperto con il territorio di riferimento nelle sue componenti sociali, politiche e culturali. Il coinvolgimento del territorio, delle famiglie e naturalmente dell'intera comunità educante è condizione imprescindibile perchè le idee si traducano in azioni efficaci. L'aspetto organizzativo prevede la suddivisione dei compiti ed un buon livello di autonomia, così come lo scambio di informazioni e di esperienze ed il coordinamento del Dirigente. L'ampliamento dell'offerta formativa comprende attività progettuali coerenti con le linee d'indirizzo del POF che tengono conto delle priorità degli interventi, tanto più che le disponibilità finanziarie sono sempre limitate. Le azioni sono poste in essere secondo una pianificazione strategica e sono monitorate con l'ausilio di questionari somministrati a tutte le parti in causa (studenti, genitori, docenti)e con la valutazione della ricaduta sul profitto scolastico. La scuola, per la sua capacità progettuale, usufruisce di finanziamenti aggiuntivi rispetto al MIUR che siano fondi europei o stanziamenti degli Enti Locali.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAIC845009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC845009 4
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAIC845009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC845009 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
37,3 3,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,5
11,9
15,3
0
5,3
8,3
5,6
1
20,1
19,8
21,1
1
40,8
31,2
46
1
11,8
11,7
16,5
0
1,2
0,9
2,2
0 0
1,2 7,7
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAIC845009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 % 48,37
37,8
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAIC845009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC845009 140,87
73,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAIC845009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC845009 1,04
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'offerta formativa è ampia e di buon livello. -La scuola raccoglie puntualmente le esigenze formative del personale docente attraverso l'uso di un questionario sui bisogni formativi. -I temi promossi per la formazione sono scelti in base alle esigenze emerse dal questionario, sostanzialmente seguono le indicazioni dei docenti. - La scuola promuove iniziative di formazione, anche organizzate in rete con altri enti, scuole e associazioni. - La maggioranza dei docenti ritiene che le attività di formazione promosse dalla scuola siano di buona qualità e che buona sia anche la ricaduta sulle attività scolastiche. - La media degli insegnanti coinvolti nelle attività di formazione è superiore al dato regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il cambio generazionale è ormai rapidissimo, cambiano le modalità di apprendere e devono cambiare anche le modalità di insegnamento, questo perchè si attivi un efficace canale di comunicazione tra docente e discente. Da qui la necessità di una formazione continua del personale docente. Il punto di debolezza è dato dalle risorse sempre inadeguate rispetto ai bisogni formativi. Inoltre occorre lavorare perché i docenti sentano il bisogno di formarsi e dedichino tempo ed energie a questo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola verifica i bisogni formativi del personale attraverso la somministrazione di questionari. Al fine di migliorare la gestione delle risorse umane e valorizzare le competenze, la scuola raccoglie ed utilizza i curricula professionali e artistici del personale docente per cui assegna incarichi di responsabilità che tengano conto delle caratteristiche di ciascuno e progetta attività curricolari ed extracurricolari che vedano la disponibilità dei docenti e attivino a loro creatività (organizzazione di concerti, laboratori artistici, progetti di lettura e scrittura affidati ai docenti in base alle proprie attitudini e competenze).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' importante avere contezza delle competenze di cui la scuola dispone, ma occorre anche poter contare sulla disponibilità dei docenti a mettersi in gioco e a voler dedicare tempo ed energie oltre l'orario di lavoro ad attività che siano soddisfacenti e gratificanti per la persona. In questo la scuola può ancora lavorare.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIC845009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC845009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
55
60,9
53,5
Si
57,4
62,2
61,1
Si
50,3
54,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIC845009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC845009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
2
5,6
6,8
6,9
11
8,5
9,5
9,9
1
5,6
6,6
6,6
10 1 2 2 7 7 6 2
6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro mediante incontri di dipartimento, verticali e orizzontali su: -criteri comuni per la valutazione degli studenti, -progettazione curricolare -curricolo verticale -competenze in ingresso e in uscita -accoglienza e inclusione -orientamento,piano dell'offerta formativa, continuita'. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - DifficoltĂ di conciliare i tempi e le esigenze di docenti impegnati in piĂš scuole. - DifficoltĂ di effettiva collaborazione in gruppi di lavoro troppo numerosi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Le proposte formative sono di buona qualità e hanno ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, delle attitudini e della disponibilità al lavoro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali prodotti sono a disposizione di tutti i docenti poiché la scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAIC845009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC845009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
59,8 13,6
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
21,3
16
18,7
0 0 0
14,8 3 33,7
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAIC845009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC845009 per motivo) per motivo) 0
17,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
16,6
16,4
24
2
77,5
74,6
74,2
0
4,7
8,8
10,1
1
17,2
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAIC845009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC845009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
47,3 27,8
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
35,5
37,3
44,3
0
11,8
11,7
16,7
0
1,2
7
9,7
0
11,2
8,8
12
0
11,8
14,4
30,5
1
10,7
6,1
20,2
0 1
14,8 12,4
16,6 13
20,8 7,5
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BAIC845009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 No 28,4 28,1 Si 59,8 60,4 No 4,1 5,6 No 21,3 20,2 No 24,3 20,4 Si 68 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
69,2
62,5
57,6
Si Si No
55,6 37,9 17,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BAIC845009 prodotto il :30/09/2015 17:13:53
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BAIC845009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIC845009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65,1
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha stipulato accordi di rete con soggetti pubblici (Regione, MIUR; Comune, USR, Università, ASL, IV Municipio, scuole del territorio) e privati (associazioni del territorio; Centro di Ascolto per le Famiglie di Santa Rita, ActionAid Italia) o finanziati da Enti pubblici per progetti volti a combattere il disagio socio-culturale.L’Istituto ha stipulato convenzioni con soggetti esterni per favorire l’apertura dell’istituto al territorio per attività, extrascolastiche o estive, di doposcuola, sportive e ludico-didattiche. Nel corrente anno ha stipulati convenzioni con le seguenti associazioni: “Twaalf Event”; A.S.D. “Master Volley Bari”; “Polisportiva M Bari A.S.D.”; “Nova Artistudium. La scuola partecipa nelle strutture di governo territoriale. La collaborazione con soggetti esterni ha una ricaduta positiva sull'offerta formativa: gli accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati hanno consentito la realizzazione di progetti utili a rimuovere le situazioni di svantaggio socioculturale, promuovere l’inclusione, favorire la motivazione e il successo formativo e combattere la dispersione. L’apertura dell’Istituto al territorio sopperisce alla penuria,propria del quartiere, di sani luoghi di aggregazione ed inoltre rappresenta un’ulteriore occasione di crescita formativa per i ragazzi.Contrariamente a quanto riporta l'indicatore, la scuola stipula accordi con altre scuola con progetti quali "Area a rischio" o il "PON F 3 " etc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le collaborazioni con soggetti pubblici o privati spesso sono proposte all'Istituto nel corso del periodo scolastico e questo non favorisce una razionale programmazione delle attività all'inizio dell'anno, cosicché l'attuazione dei progetti si concentra nella seconda fase dell’anno.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAIC845009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC845009 % 39,92
25,8
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAIC845009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAIC845009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC845009 2,24
16,5
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5
Situazione della scuola: BAIC845009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove occasioni di coinvolgimento dei genitori per la definizione dell’Offerta Formativa: i questionari di gradimento dell’O. F. proposti al termine dell’anno scolastico sono un’opportunità per valutare i punti di forza e di criticità della stessa e promuovere opportuni interventi di miglioramento; gli appuntamenti degli organi collegiali e gli incontri, calendarizzati o no, con le famiglie sono occasione di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi; oltre a ciò la scuola favorisce la collaborazione con l’Associazione genitori. La definizione di documenti rilevanti per la vita scolastica vede il coinvolgimento dei genitori rappresentanti all’interno del Consiglio di Istituto. L’Istituto ha programmato diversi interventi o progetti dedicati ai genitori, in particolare nell’ a.s. 2014-15: incontri con la psicologa e relativo sportello (Progetto Diritti a Scuola tipo C), incontri con la Polizia Postale per un corretto uso del web, assemblee dell’Associazione genitori, manifestazioni con il coinvolgimento degli alunni; tali iniziative risultano essere una opportunità per far riflettere sulla genitorialità in un contesto caratterizzato da un basso livello culturale e per creare un clima collaborativo. L’istituto ha adottato il registro elettronico e dispone di un sito web istituzionale periodicamente aggiornato e fruibile liberamente per acquisire informazioni sull’Istituto e sull’Offerta Formativa e per accedere alla documentazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la presenza di un gruppo di genitori collaborativi, le numerose occasioni di incontro proposte, la totale disponibilità del D.S. e dei docenti al colloquio e la costituzione di un’Associazione gestita dai genitori,la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola è ancora limitata e fortemente condizionata dalla realtà socio-culturale del territorio. Non tutte le famiglie hanno pratica con le tecnologie informatiche e ciò limita i vantaggi offerti dal sito web della scuola e dall'utilizzo del registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto partecipa a reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni per promuovere iniziative volte a promuovere il successo formativo e combattere le forme di disagio socio-culturale. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. L’Istituto è aperto al confronto e coinvolge i genitori a partecipare alla vita della scuola per migliorare l’offerta formativa, inoltre contribuisce alla realizzazione di iniziative di vario tipo per promuovere una proficua collaborazione scuola-famiglia e per favorire una genitorialità consapevole.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre ulteriormente la variabilità delle classi.
Assicurare una distribuzione equilibrata ed eterogenea degli alunni per fasce di livello nelle diverse classi della scuola primaria e secondaria. Limitare l'allontanamento degli Aumentare la percentuale delle alunni della fascia medio-alta iscrizioni nella scuola della primaria verso altre secondaria degli alunni in scuole. uscita dalla primaria. Sviluppare le competenze Raggiungere nelle prove linguistiche degli alunni della standardizzate nazionali di primaria e della secondaria. italiano i risultati di scuole con un ESCS simile (se correttamente calcolato) o del Sud d'Italia. Sviluppare le competenze Raggiungere nelle prove matematiche degli alunni della standardizzate nazionali di primaria e della secondaria. matematica i risultati di scuole con ESCS simile (se correttamente calcolato) o del Sud d'Italia.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per valutare il livello degli apprendimenti e delle competenze raggiunte dagli alunni in alcuni ambiti specifici, ma strategici le prove standardizzate nazionali costituiscono uno strumento più oggettivo, anche se parziale di rilevazione. Tali esiti, sebbene in tendenziale miglioramento anche a causa degli interventi correttivi già attuati dall'Istituto, risultano ancora complessivamente, considerando la II primaria, ma maggiormente la secondaria, al di sotto della media nazionale, regionale e del Sud. La distanza sembra confermarsi anche se si prende in considerazione l'ESCS. Rispetto a quest'ultimo indicatore, come è stato precisato meglio in fase di analisi al punto 2.2, tuttavia si conservano delle riserve legate alle modalità di valutazione dello stesso e all'assenza di una rilevazione per la II primaria e la III secondaria. Ridurre la variabilità delle classi e favorire l'iscrizione alla scuola secondaria degli alunni della fascia medio-alta della scuola primaria significa evitare concentrazioni nella scuola secondaria di sacche di disagio e l’attivarsi di un circolo virtuoso capace di garantire una eterogeneità positiva e dinamica di ogni singolo contesto classe, terreno proficuo per nuovi apprendimenti. Sviluppare le competenze linguistiche e matematiche significa offrire agli alunni la possibilità di potere conseguire risultati migliori in tutte le aree del sapere.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
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Costruire UdC verticali di italiano e matematica per il miglioramento delle competenze linguistiche e scientifiche e una UdC sul metodo di studio. Aumentare le attività educative e didattiche di collaborazione e di scambio tra alunni e insegnanti dell’infanzia, primaria e secondaria. Definire rubriche di valutazione; costruire prove autentiche nell’ambito delle UdC. Applicare nella formazione delle classi criteri di equi-eterogeneità che tengano conto degli indirizzi introdotti in ogni sezione della secondaria.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per ridurre la variabilità delle classi dovuta, nella scuola secondaria, al concentrarsi degli alunni di livello medio-alto nelle sezioni ad indirizzo musicale, l’Istituto già dal 2014-15 ha deciso di valorizzare e caratterizzare maggiormente ciascuna delle restanti sezioni con un indirizzo specifico: scientifico, matematico e linguistico. Questo ha determinato una distribuzione più equilibrata delle iscrizioni per livelli di apprendimento che ha confermato la validità di una tale iniziativa. Le diversificate attività di continuità educativa e didattica tra primaria e secondaria, sia a livello di studenti, che di genitori e di insegnanti, hanno ridotto in modo significativo il numero degli allontanamenti degli alunni “migliori” della primaria verso altre scuole. Anche in questo caso si tratta di perseverare in tale direzione. Secondo gli obiettivi e le tappe precisate nel Piano di miglioramento 2014-17 per sviluppare le competenze linguistiche e matematiche degli alunni, l’Istituto ritiene che il fattore strategico per il miglioramento degli apprendimenti sia rappresentato dalla progettazione didattica costruendo nei dipartimenti: una UdC di italiano, per le competenze di lettura; di matematica, per le competenze in ambito statistico; una UdC trasversale sul metodo di studio. Per valutare l’efficacia di tale attività didattica e prevedere azioni di recupero e potenziamento, saranno definite per ogni UdC delle prove autentiche e delle rubriche di valutazione.