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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDIC84700V NOVENTA PADOVANA "G. SANTINI "
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PDIC84700V PDEE847011 VA VB V ATP V BTP
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC84700V 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC84700V 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC84700V 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di Noventa Padovana si sviluppa nella prima cintura urbana ad nord/est della città di Padova. Gli insediamenti abitativi sono recentemente cresciuti e con questi la popolazione residente; di conseguenza è in crescita anche la popolazione scolastica. Grazie ad un'offerta formativa completa e ai buoni risultati scolastici anche a distanza, la scuola attrae utenza anche dai territori limitrofi, in particolare nel segmento della SSPG.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il contesto complessivamente favorevole, esiste una accentuata eterogeneità relativa alla provenienza degli alunni: -alta percentuale di famiglie straniere(20% circa) di origini molto diverse (Cina, Bangladesh, Marocco, Est Europa) sia neo arrivate, sia di seconda generazione, con problemi linguistici e di integrazione molto diversi; -abbastanza significativa, per l'incidenza sull'attività didattica, la presenza di alunni ROM, anche questi di ceppi diversi e potenzialmente conflittuali. -gli stessi studenti di origine italiana sono molto eterogenei: alcuni provengono da famiglie molto abbienti, ma una discreta percentuale manifesta disagi economici e/o socio-culturali ed e' seguita dai servizi sociali. Le problematiche tipiche del tessuto sociale italiano sono rappresentate in tutta la loro varietà anche in questo comune (famiglie con un unico genitore, famiglie allargate, famiglie divise e con conflitti)
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo G.Santini è l'unica scuola pubblica presente sul territorio del Comune di Noventa Padovana; ha un'organizzazione verticale dalla scuola dell'infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado. Il comune insiste su un territorio limitrofo alla città di Padova, raggiungibile in pochi minuti, caratterizzato per una buona parte da insediamenti di tipo abitativo anche di recente costituzione, e per una parte da siti industriali; l'amministrazione comunale è presente e disponibile non solo nei campi di sua stretta competenza (manutenzione delle strutture di sua proprietà), ma anche con proposte più legate alla sfera educativa e didattica. I servizi sociali sono solleciti rispetto alle richieste della scuola ed esiste una buona collaborazione. Sono presenti diverse associazioni appartenenti al terzo settore con le quali la scuola intrattiene buone relazioni e coopera per progettazioni specifiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I contributi finanziari, a causa della crisi economica sono andati progressivamente diminuendo, così come le liberalità dei privati e di enti pubblici non territoriali (Fondazioni, Banche...). Alcuni interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria vengono eseguiti con tempi molto lunghi. La scuola si deve impegnare a recuperare sempre nuove risorse economiche e anche in forma di servizi offerti a titolo gratuito da associazioni appartenenti al terzo settore.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDIC84700V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
12.428,00
65.397,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 4.014.968,00
734.202,00
0,00
Totale 4.826.995,00
Istituto:PDIC84700V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,3
% Risorse per supplenze brevi 1,4
% Stipendi Personale di Ruolo 83,2
% Stipendi Personale Supplente 15,2
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11
4,4
23,4
65,8
69,2
55,3
23,3
26,4
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9
Situazione della scuola: PDIC84700V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buona la qualità media delle strutture: la scuola primaria è stata inaugurata nel 2013, anche la secondaria è a norma; è già approvato un progetto di ampliamento e ristrutturazione della SSPG, anche se rimane bloccato per i vincoli posti dal patto di stabilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, in cui sono collocati anche gli uffici di segreteria non c'è un'aula magna e quindi le riunioni collegiali sono ospitate in un auditorium del comune che va condiviso con il territorio. Anche la scuola primaria, pur nuova, e' sprovvista di aula magna per rappresentazioni teatrali e momenti di aggregazione tra le classi e con le famiglie. Stesso problema anche per la palestra: la scuola ne è sprovvista e viene utilizzata la palestra comunale che per fortuna non dista molto dall'edificio scolastico, ma che deve comunque essere condivisa con altre associazioni che la utilizzano anche in orario scolastico. In entrambi i plessi le dotazioni tecnologiche, pur presenti, sono ormai insufficienti e/o obsolete, sia per le necessità legate ad una didattica di tipo innovativo supportata dalle nuove tecnologie, sia per le esigenze di carattere amministrativo e la necessità di procedere con la dematerializzazione prevista dalla normativa vigente.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDIC84700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDIC84700V 81 88,0 11 12,0 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDIC84700V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDIC84700V
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,2
16
19,8
PADOVA
265
3,1
1.622
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
35
43,2
18,8
3.265
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
29
35,8
100,0
37,9
3.467
40,2
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDIC84700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC84700V 44,4 55,6 100,0
Istituto:PDIC84700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC84700V 38,5 61,5 100,0
Istituto:PDIC84700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC84700V 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PDIC84700V - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
Istituto:PDIC84700V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,1 16 22,9 18 25,7 1.021 5.459 80.068
12,8 12,4 21,1
2.129 10.617 99.999
26,6 24,1 26,3
1.974 10.130 99.999
24,7 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
44,3
2.879 17.929 99.999
36,0 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PADOVA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 84,8 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,9 1,3 1,4
16 102 1.143
%
N° 14,3 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Da 4 a 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1
Situazione della scuola: PDIC84700V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è stabile, la grande maggioranza è degli insegnanti a tempo indeterminato e il turn-over è limitato ad una percentuale modesta di docenti precari; l'età anagrafica dei docenti si inserisce nella fascia medio-alta. Le competenze professionali dei docenti sono certificate indirettamente dai buoni risultati degli studenti nelle prove nazionali standardizzate e dai risultati a distanza rilevati al termine del primo anno della SSSG.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi tre anni il dirigente scolastico è sempre cambiato, questo non ha consentito una programmazione di medio periodo. Negli anni passati non sono state fatte ricognizioni precise sulle competenze acquisite dai docenti, con la costituzione di una vera "Banca delle Competenze dei Docenti".
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84700V
% classe 1 108
100,0
PADOVA
8.579
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 90
100,0
98,3
8.692
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 89
100,0
99,1
8.401
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 106
100,0
99,2
8.496
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 91
98,9
99,3
8.548
99,2
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84700V
% classe 1
classe 2
110
99,1
PADOVA
8.292
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 103
90,4
96,3
8.509
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PDIC84700V
7 42
8 31
9
10
24
7
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
-
39,3
29,0
22,4
6,5
2,8
0,0
- Benchmark* PADOVA
2.709
2.451
1.885
1.202
327
157
31,0
28,1
21,6
13,8
3,7
1,8
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,9
PADOVA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
1
1,1
2
2,3
1
1,0
PADOVA
127
1,5
130
1,5
118
1,4
102
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 2
2,2
1,2
72
0,8
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
0,9
3
2,7
PADOVA
119
1,4
100
VENETO
537
1,2
496
7.825
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,1
71
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84700V
% classe 1
classe 2
2
1,9
PADOVA
244
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
2
2,3
2,9
246
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,0
1
1,1
2,9
209
2,5
168
2,0
119
1,4
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
1,8
3
2,8
PADOVA
172
2,0
170
2,0
131
1,5
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La grandissima maggioranza degli alunni viene regolarmente ammessa alla classe successiva, in particolare nella scuola primaria. La varianza interna alle classi e' elevata: i docenti utilizzano tutti i voti all'interno della gamma decisa dal collegio e gli alunni si distribuiscono mediamente in modo equilibrato in tutte le fasce. Gli alunni BES sono accompagnati con programmazioni individualizzate (PEI e PDP) lungo tutto il loro percorso; uguale accompagnamento personalizzato e' riservato agli alunni stranieri neo arrivati: l'eventuale non ammissione alla classe successiva e' sempre concordata con le famiglie ed ha lo scopo di consolidare l'acquisizione non solo della lingua italiana per la comunicazione ma anche di quella finalizzata allo studio. Non ci sono abbandoni e i trasferimenti sono legati alle normali esigenze delle famiglie. E' elevato il numero delle iscrizioni, in particolare alla SSPG, di alunni che provengono da comuni diversi da Noventa Padovana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso degli alunni di etnia ROM ( nel territorio comunale e limitrofo ci sono due campi) e di etnia cinese, nonostante l'impegno per l'inclusione da parte dei docenti, rimane accidentato. La frequenza e' molto discontinua e saltuaria e non consente ad alcuni di loro il raggiungimento nemmeno degli obiettivi elaborati nei PDP, anche tenendo in considerazione le specificitĂ delle due culture.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La perdita di studenti è irrisoria ed è motivata da: appartenenza degli alunni ad etnie ROM e/o cinese che non frequentano regolarmente; alcune non ammissioni sono di alunni stranieri neo-arrivati in corso d'anno o che hanno frequentato per periodi molto ridotti dell'anno scolastico per i quali gli interventi si sono concentrati sulla prima alfabetizzazione della lingua italiana per la comunicazione; in altri casi le non ammissioni sono concordate con le famiglie per consentire agli alunni un percorso che favorisca non solo l'acquisizione di competenze metodologiche e disciplinari, ma anche una maturazione personale improntata all'autonomia. Per la stragrande maggioranza degli alunni dell'istituto il percorso è invece regolare.
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PDIC84700V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
63,1
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Veneto
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
57,8
63,1 59,0
-5,3
60,3
2,1
PDEE847011 - II ATP
64,5
0,1
55,5
-2,8
PDEE847011 - II B
62,7
-1,7
57,5
-0,8
PDEE847011 - II BTP
65,1
0,6
58,5
0,1
63,3
62,4
57,8
-0,6
PDEE847011
61,7
n/a
ITALIA
PDEE847011 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord est 55,2
-1,2 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
65,0
n/a
62,9
64,0
63,3 63,4
-0,8
56,9
-7,9
PDEE847011 - V ATP
63,9
-0,4
65,9
1,1
PDEE847011 - V B
64,7
0,5
69,8
5,0
PDEE847011 - V BTP
61,0
-3,5
63,9
-1,2
69,9
64,8
64,0
0,0
PDEE847011
65,7
n/a
n/a
PDEE847011 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,9 0,8
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
65,3 65,3
0,0
PDMM84701X
69,9
PDMM84701X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,2
0,0
60,9
0,0
PDMM84701X III B
70,4
0,0
67,3
0,0
PDMM84701X III C
73,4
0,0
68,4
0,0
PDMM84701X III D
74,0
0,0
68,1
0,0
PDMM84701X III E
66,2
0,0
62,4
0,0
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE847011 - II A
6
2
2
0
6
3
2
4
4
4
PDEE847011 - II ATP
2
5
6
3
7
6
6
2
3
6
PDEE847011 - II B
3
3
4
4
9
2
7
5
2
6
PDEE847011 - II BTP
4
4
1
5
7
4
5
1
5
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC84700V
18,1
16,9
15,7
14,5
34,9
17,9
23,8
14,3
16,7
27,4
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE847011 - V A
3
3
3
7
5
7
4
8
2
1
PDEE847011 - V ATP
2
4
6
3
5
4
3
3
5
5
PDEE847011 - V B
0
6
6
4
5
1
2
6
8
4
PDEE847011 - V BTP
2
3
8
1
3
1
4
6
4
2
% studenti Livello 1 PDIC84700V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,9
20,3
29,1
19,0
22,8
16,3
16,3
28,8
23,8
15,0
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDMM84701X III A
1
2
10
6
2
3
3
6
2
7
PDMM84701X III B
1
1
3
9
3
1
3
3
3
7
PDMM84701X III C
0
3
3
9
8
0
6
3
3
11
PDMM84701X III D
0
3
3
3
8
0
4
4
1
8
PDMM84701X III E
2
1
8
7
4
1
6
4
5
6
% studenti Livello 1 PDIC84700V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,0
10,0
27,0
34,0
25,0
5,0
22,0
20,0
14,0
39,0
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC84700V 1,1 98,9 1,0 99,0 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC84700V 0,8 99,2 9,8 90,2 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati in entrambe le prove standardizzate collocano, sia la SP che la SSPG, in una fascia superiore alla media nazionale, regionale e anche dell'area Nord-Est. Anche la varianza interna alle classi è o uguale o superiore ai parametri di riferimento, così come molto bassa la varianza tra le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non così chiaramente e uniformemente positivi i confronti con le classi delle scuole che hanno background simile alla nostra per quanto riguarda la SP; non sono stati restituiti i dati degli analoghi confronti per la SSPG.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore alla media italiana, regionale e a quella dell'area nord-est di riferimento. La varianza tra le classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola, oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale; particolarmente significativo questo dato alla SSPG dove la percentuale degli studenti che si collocano in fascia 1 e 2 e' pari al 14% mentre la media nazionale e' pari al 39%.
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un regolamento disciplinare e ogni plesso ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti non ha ancora elaborato rubriche comuni di osservazione sistematica delle competenze disciplinari nonchĂŠ trasversali. In piĂš occasioni i docenti progettano e realizzano compiti esperti anche a livello interdisciplinare, ma non si sono ancora dotati di relativi strumenti di osservazione e valutazione. Alcuni studenti non hanno ancora maturato competenze di cittadinanza adeguate all'etĂ come si evidenzia dai voti di comportamento e dalle sanzioni disciplinari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ ' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma rimangono alcuni studenti che non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PDIC84700V
7,3
% Linguistica 5,9
% Professionale 21,2
% Scientifica 16,1
% Tecnica 35,1
% Umanistica 14,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PDIC84700V PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 60 61,9 37 4.673 63,4 2.696 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 38,1 36,6 35,7 29,1
97 7.369 38.290 450.107
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PDIC84700V - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 57 98,3 25 75,8 4.363 22.485 276.676
94,9 93,5 90,9
1.964 9.676 93.486
77,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Progetto Orientamento, consolidato all'interno del POF dell'Istituto, guida e orienta le scelte degli studenti della SSPG. I risultati a distanza dimostrano che gli alunni proseguono senza difficoltà il percorso di studi scelto: in particolare una grande percentuale di studenti che segue il consiglio orientativo viene promossa al termine del primo anno di SSSG. In realtà anche la percentuale di promozione tra coloro che non seguono il consiglio orientativo è elevata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il passaggio dalla classe V della SP alla classe I della SSPG presenta alcune criticità; il Progetto Continuità prevede passaggi di informazioni tra i docenti, ma non definizioni di obiettivi comuni e progettazioni condivise per il biennio V SP I SSPG.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria le fragilità già emerse si accentuano. Gli alunni della fascia più bassa incontrano difficoltà a causa della richiesta crescente di tempi di attenzione,maggiore impegno nell'esecuzione del lavoro e dello studio domestico. I risultati degli studenti della SSPG nel successivo percorso di studio sono molto buoni: pochi studenti, in particolare coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo, incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Anche se la percentuale di corrispondenza tra consiglio orientativo e scelte effettuate è inferiore a tutte le medie di riferimento, la percentuale degli studenti promossi, tra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo della scuola, è decisamente superiore alla media.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,6 Medio - basso grado di 1,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 41,9 Alto grado di presenza 44,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC84700V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,1
93,6
89,3
Si
93,1
92,6
89
Si
91,7
90,2
85
Si
87,5
87
83,4
Si
86,1
85,7
81,3
No
48,6
45,2
57,9
No
70,8
75,9
80,7
No
23,6
16,7
29,3
No
8,3
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC84700V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
90,9
87
Si
92,9
90,6
86,7
Si
91,4
88,4
83,6
Si
87,1
84,2
81,7
Si
88,6
82,8
79,6
No
50
45,8
58,4
No
80
81
86,2
No
18,6
18,2
28,3
No
7,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola ELABORATO SECONDO LE INDICAZIONI NAZIONALI DEL 2012,come strumento di lavoro per la loro attivita'; l'ampliamento dell'offerta formativa progetta e realizza attività in raccordo con il curricolo di istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pur essendosi dotata già da tempo di un curricolo in entrambi gli ordini come pure di un curricolo verticale, e pur progettando ed attuando attività disciplinari e trasversali NON ha ancora individuato traguardi di competenza trasversali per i ragazzi nei diversi anni. Le attività suddette indubbiamente mirano a far sviluppare,emergere,potenziare le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche),ma il tutto NON è ancora organizzato e codificato in modo da poter poi elaborare griglie di valutazione comuni alle classi parallele.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 7,6 Medio - basso grado di 21,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 34,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
80,6
81,6
81,4
No
69,4
71
71,2
Si
72,2
78,6
86,4
No
73,6
67,3
64,1
No
55,6
60,4
57,4
Si
81,9
76,2
82,3
No
56,9
56,5
58,6
No
37,5
32,7
42,2
No
5,6
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,5
80,2
Si
70
70,2
73,5
No
52,9
55,2
60,6
Si
85,7
88,4
81,4
No
57,1
63,5
57,9
Si
84,3
79,6
86
No
61,4
60,6
63,4
Si
48,6
47,5
53
Si
8,6
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esistono strutture di riferimento per la progettazione : Moduli e Dipartimenti. Scuola primaria :per tutte le discipline viene utilizzata una programmazione comune stilata nelle riunioni per classi parallele ; dove se ne ravveda la necessità, all'inizio dell'anno, si modificano i contenuti o i tempi e modalità di attuazione della programmazione stessa
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NELLA scuola primaria rimane ancora la necessita' di potenziare la programmazione per ambiti disciplinari. Manca un raccordo scuola primaria - scuola secondaria che permetta di programmare attività di continuità verticale tra classi di ordine diverso (Quinta Primaria e Prima secondaria).
Scuola Secondaria : per tutte le discipline viene stilata una programmazione comune; all'inizio di ogni anno vi è un momento di analisi che può portare,dove se ne ravveda la necessità,a modifiche di contenuti o a tempi e modalità di attuazione della programmazione stessa.Per alcune discipline,poi sono previsti momenti di confronto anche con prove comuni in itinere o finali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PDIC84700V
Riferimento Nazionale % 30,9
15,3
20,4
18,9
44,4
45,5
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,7 11,6 Prove svolte in 1 o 2 11,4 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 72,9 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 47,9 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 36,6 discipline
Situazione della scuola: PDIC84700V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,6 69,5 Prove svolte in 1 o 2 10 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,4 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,9
19,9
15,6
50
46,9
47,5
Situazione della scuola: PDIC84700V
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,9
12,3
10,6
37,1
39,2
37,2
Situazione della scuola: PDIC84700V
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambi gli ordini di scuola utilizzano in varie discipline prove strutturate in entrata per classi parallele con criteri comuni per la correzione. SCUOLA SECONDARIA: Per alcune discipline sono previsti momenti di confronto anche con prove comuni in itinere o finali. SCUOLA PRIMARIA:in aggiunta alle prove comuni in ingresso, sono previste anche prove comuni per classi parallele (tempo pieno e tempo normale)alla fine del primo quadrimestre e alla fine dell'anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA SECONDARIA: non sono previste prove comuni con stessi criteri di correzione per tutte le discipline. Sia nella Sp che nella SSPG non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentica o rubriche di valutazione. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, (:interventi di recupero individualizzati o per piccoli gruppi), ma non in modo sistematico,sia per motivi di ordine organizzativo sia di ordine economico.
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo di Istituto a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e i vari anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite e sono coerenti con il progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline nei due ordini di scuola. Nella scuola non sono presenti referenti (FUNZIONI STRUMENTALI) e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti. I docenti utilizzano periodicamente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in base alla normativa vigente. La valutazione delle competenze in itinere non è ancora una modalità consolidata e diffusa nel corpo docente. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata in termini organizzativi e resa pratica sistematica.
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9
Situazione della scuola: PDIC84700V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PDIC84700V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 48,6 55,2 Orario ridotto 5,7 8,9 Orario flessibile 45,7 36 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84700V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,6
35,1
52,4
Si
70,8
81,6
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
15,3
10,3
13,9
No
13,9
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84700V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
82,0
82,8
No
72,9
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
8,6
8,9
12,1
No
4,3
2,5
5,6
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDIC84700V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84700V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
43,1
43,2
38,3
Si
87,5
93,9
89,8
No
4,2
2
1,9
No
5,6
3,7
8,5
No
1,4
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PDIC84700V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84700V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
85,5
71,1
Si
81,4
86,5
84,4
No
0
3,2
6,2
No
4,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambi i plessi vi sono responsabili per il coordinamento dell'uso e per l'aggiornamento dei materiali e dei supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attività scientifiche, materiali per le attività espressive, ecc.) SCUOLA SECONDARIA: gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali e dell'auditorium del comune. SCUOLA PRIMARIA:Gli studenti hanno pari opportunità' di fruire dello spazio palestra, della biblioteca, dell'aula computer e dell'aula di arte. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sono nel complesso adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria :La scuola, pur ubicata in un edificio di nuovissima costruzione, non ha uno spazio comune adatto ad attività/manifestazioni che coinvolgano più classi. Scuola secondaria : l'articolazione dell'orario cerca di rispettare le esigenze didattiche e di apprendimento, ma risente di importanti vincoli quali la presenza di numerosi docenti in servizio presso altre scuole e l'utilizzo della palestra comunale da parte di associazioni del territorio. In entrambi i plessi la manutenzione ordinaria e straordinaria dei materiali informatici e non come lettori CD, è spesso poco puntuale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi docenti di entrambi gli ordini hanno frequentato corsi di aggiornamento sull'utilizzo delle nuove tecnologie organizzati dal MIUR, dalle case editrici,o secondo la modalità dell'auto-aggiornamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA: ogni modulo di docenti dispone di un'aula fornita di LIM, ma l'utilizzo delle nuove tecnologie non è ancora molto diffuso nella quotidiana attività didattica. Alcune LIM sono supportate da PC obsoleti.
In entrambi i plessi è presente un'aula per l'informatica e un discreto numero di aule è dotato di LIM.
SCUOLA SECONDARIA : il numero di LIM risulta modesto e due delle sei aule fornite di LIM sono necessariamente assegnate alle classi con alunni sordi; d'altra parte l'utilizzo delle nuove tecnologie non è ancora molto diffuso nella quotidiana attività didattica. Alcune LIM sono supportate da PC obsoleti.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC84700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,4 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PDIC84700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V % 100 n.d. n.d. 61,3 53,9 n.d. 35,6 53 n.d. 28,9 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC84700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,7 42,6 43,9 Azioni costruttive 50 36,8 37 38,3 Azioni sanzionatorie 17 26,5 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC84700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC84700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,9 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PDIC84700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V % 100 n.d. n.d. 45,7 53,1 51,8 n.d. 41,8 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC84700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,8 42 41,9 Azioni costruttive 36 29,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31,1 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC84700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,8 45,6 48 Azioni costruttive 33 29,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 22 32,7 32,4 32,2
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PDIC84700V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
2,51
1,1
0,9
1
0,00
0,8
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA :ogni modulo elabora obiettivi educativi SCUOLA PRIMARIA :il regolamento unico è ancora in fase di trasversali condivisi con i genitori ad inizio d'anno. elaborazione dopo la recente unificazione dei due plessi precedenti.Negli ultimi anno sono aumentati i comportamenti di SCUOLA SECONDARIA : ogni CdC elabora obiettivi tipo oppositivo da parte di un numero crescente di alunni e educativi trasversali condivisi con i genitori ad inizio l'incapacità di rispettare le regole e di avere relazioni positive d'anno;vige un regolamento dettagliato ed articolato cui fanno all'interno del gruppo. Ne e' conseguita una maggiore difficoltà riferimento i descrittori della valutazione del comportamento. dei docenti di gestire i gruppi classe. Ogni anno, a seconda delle esigenze via via rilevate,nelle Nella SSPG sono aumentati i comportamenti di infrazione alle singole classi o per classi parallele,vengono adottate strategie regole della scuola, i fenomeni di piccola prevaricazione che specifiche per la promozione delle competenze sociali proseguono poi anche fuori dalla scuola grazie alle nuove (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi tecnologie. Questo ha portato ad un incremento delle sanzioni comuni, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della più gravi del semplice richiamo o della nota nel registro o nel responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo). libretto personale, ad un abbassamento dei voti di condotta e ha Alcune di queste attività vedono coinvolti anche l'Ente e le obbligato i consigli di classe a proporre diverse occasioni di Istituzioni locali e le associazioni del territorio. confronto anche con i genitori. SCUOLA SECONDARIA E SCUOLA PRIMARIA: spesso l'atteggiamento iperprotettivo di alcuni genitori, che minimizzano la gravità di alcuni comportamenti, contestando anche le strategie adottate dalla scuola e le eventuali sanzioni comminate, vanificano, almeno nell'immediato, gli interventi educativi della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde generalmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, purtroppo in numero esiguo in entrambi i plessi, sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti di molte classi lavorano in gruppo, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Negli ultimi anni la scuola ha provveduto ad ampliare la dotazione informatica, che rimane da potenziare ulteriormente soprattutto per quanto riguarda le LIM. Diversi docenti utilizzano le nuove tecnologie a sostegno di pratiche didattiche innovative, pratiche che pero' sono tutt'ora lasciate alla libera iniziativa personale. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, ma non sempre vengono rispettate nella quotidianitĂ della vita scolastica. I conflitti con gli studenti sono gestiti, ma non sempre in modo efficace e risolutivo.
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 49
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
1,4
2,7
13,5
52,1
48,2
61,2
46,6
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambi gli ordini di scuola realizzano, con buon successo, attività che favoriscono l'inclusione, come esperienze laboratoriali (piccolo gruppo o classe) nel settore espressivoartistico (produzione oggettistica, saggi teatrali, musicali) e|o disciplinare. Nella Scuola Secondaria prosegue il progetto bilinguismo|LIS, già iniziato nella scuola dell'Infanzia e continuato nella scuola primaria, che prevede metodologie didattiche inclusive, anche con la presenza di interpreti LIS, per 4 allievi sordi. Come previsto dalla normativa in vigore si compilano sistematicamente i PEI per gli alunni certificati in base alla L.104, i PDP per gli alunni DSA, per gli alunni BES con disagi socio-culturali e per gli alunni stranieri. L'accoglienza degli alunni stranieri, presenti in misura significativa sia alla SP CHE ALLA SSPG, ( 13% DI TUTTI GLI STUDENTI alla SP e 11,5 % alla SSPG) viene attuata facendo riferimento ad un protocollo specifico ed è completata da interventi di mediatori culturali e facilitatori linguistici grazie alla collaborazione con l'amministrazione comunale. Attivati in entrambi gli ordini di scuola corsi di L2, in orario curricolare ed extra, per gli stranieri neo-arrivati e pacchetti orari per il rinforzo delle abilita' linguistiche di base e finalizzate allo studio (BICS E CALP). La scuola partecipa da qualche anno sempre con esiti positivi al Progetto MIUR/UNICEF "Scuola Amica dei bambini".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La redazione del PEI per gli alunni 104 e' delegata al docente di sostegno; la sua condivisione con il CdC avviene successivamente. Le ore di mediazione culturale e di facilitazione linguistica finanziate dall'Ente locale sono in sensibile diminuzione. Saltuari gli interventi o le attività sui temi interculturali o sulla valorizzazione delle diversità rivolti ai docenti e/o alle famiglie.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
89,9
92,1
No
37,5
41,8
36
No No No No
4,2 30,6 8,3 6,9
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
20,8
28,5
14,5
No
23,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80
82
87,8
No
25,7
27,8
28,2
Si Si No No
8,6 81,4 11,4 14,3
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
24,3
38,9
24,7
No
22,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
71,7
76,9
No
19,4
22,1
21,9
No
26,4
23,6
25,3
No
23,6
33,9
36,9
No
6,9
4,7
14,8
No
47,2
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,7
67
76
No
15,7
20,9
22,8
No
62,9
52,5
46,1
No
81,4
78,1
72,4
No
14,3
15
24,4
No
58,6
55,7
61,8
Si
72,9
67
73,9
No
1,4
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà d'apprendimento sono, oltre agli alunni stranieri, anche se nati in Italia, i numerosi alunni BES|DSA e la fascia dei BES con svantaggi socio-culturali. Per quest'ultimi le relazioni di svantaggio, spesso già richieste alla scuola primaria, tardano ad essere prodotte, impedendo la immediata stesura dei PDP. L'Istituto da anni, come previsto dal POF, effettua interventi di recupero, attivando pacchetti di ore aggiuntive per singoli alunni o per piccoli gruppi in orario curricolare. I casi critici (BES con svantaggi) talora vengono affiancati ai BES(L.104) lievi, creando piccoli gruppi per il rinforzo delle abilita' di base. Nella Scuola Secondaria il potenziamento linguistico( Lingue comunitarie) e'una buona prassi e si realizza con interventi di lettori madrelingua, nelle classi seconde e terze. Per le eccellenze sono programmati percorsi di preparazione alla certificazione in Francese DELF A1, A2. Buona prassi e' anche l'attivazione di un corso pomeridiano di Latino per le classi Terze, propedeutico alla scuola superiore. Questi ultimi interventi sono stati particolarmente efficaci:valutazione nelle certificazioni alta e successo nel proseguimento degli studi. (I dati sono raccolti dopo la fine del I anno delle superiori dalla funzione strumentale per l'orientamento)
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Non sono previste forme di monitoraggio e valutazione sistematiche dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. Gli interventi di supporto vanno maggiormente potenziati, in termini di quantità ed efficacia. Non molto diffuse alla scuola primaria le attività di potenziamento, anche per la presenza di classi numerose e la diminuzione drastica delle ore di contemporaneità. Nella scuola secondaria il potenziamento potrebbe coinvolgere anche le classi Prime e, in generale, ambiti disciplinari che adesso ne sono esclusi per ragioni economiche. Gli interventi individualizzati sono di sicuro presenti se richiesti da PEI o PDP, invece sono lasciati all'iniziativa personale del docente se riguardano i sempre più numerosi casi di alunni con difficoltà di apprendimento non ufficialmente certificate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono complessivamente efficaci. In generale le attività didattiche personalizzate sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere ulteriormente migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati, anche se in modo non strutturato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale in forma ancora poco sistematica. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La scuola e' impegnata anche in percorsi di differenziazione didattica per la valorizzazione delle eccellenze, con corsi per la preparazione delle certificazioni esterne; alcuni docenti si sono formati per la valorizzazione degli studenti "gifted". La scuola porta avanti da anni, in collaborazione con l'Ente Locale Comune, con la Provincia e alcuni Enti non territoriali (Fondazione Valmarana, Fondazione Cariparo) un "Progetto Bilinguismo" che ha come obiettivo l'inclusione degli alunni sordi attraverso la lingua dei Segni (LIS), grazie alla presenza costante delle interpreti LIS durante l'attività didattica in aula.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC84700V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
70,8
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
No
61,1
56
60,8
No
80,6
77,9
75,7
Si
66,7
72,5
61,3
No
34,7
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC84700V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
No
71,4
68
74,3
Si
98,6
97,8
95,5
No
74,3
70,2
70,4
No
71,4
63,8
67,7
No
51,4
54,9
48,6
No
25,7
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni, a livello d'Istituto, i docenti dell'infanzia e della primaria attuano progetti di continuitĂ ; i docenti della classe terminale della scuola Primaria incontrano i docenti della commissione Formazione classi Prime della Secondaria e trasmettono una serie di informazioni non solo sull'andamento scolastico, ma anche sul grado di maturazione degli alunni. La continuitĂ educativa e' garantita dal curricolo in verticale redatto recentemente e costruito nella modalitĂ di gruppo di lavoro misto, scuola Primaria e scuola Secondaria per ambiti disciplinari. Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado e' una consuetudine pluriennale ed e' oggetto di riflessione nell'ambito del collegio d'ordine.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non e' previsto un monitoraggio dei risultati degli alunni nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado. Non sono ancora state calendarizzate azioni condivise tra docenti primaria e secondaria per una definizione meno teorica delle competenze in uscita e in entrata, tale da consentire la progettazione di compiti significativi, oppure di UDA e prove esperte.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PDIC84700V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
93,6
82,6
Si
82,9
78,8
57,7
Si
67,1
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
Si
50
41,9
31,7
No
71,4
70
63,3
Si
95,7
90,9
74
No
44,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La SSPG realizza percorsi di orientamento per la conoscenza di sĂŠ e delle proprie inclinazioni rivolto a tutte le classi terze dell'Istituto. Il collegio nomina una figura strumentale specifica che coordina gli incontri informativi e formativi per le famiglie e gli studenti (per i genitori giĂ dalla classe seconda SSPG), organizza gli stage presso le scuole superiori, incontra i genitori, a richiesta, per chiarimenti e consigli. Dopo l'iscrizione elabora i dati e predispone grafici che sono oggetto di riflessione per il Collegio. Rileva ed utilizza i dati degli esiti dopo il primo anno della scuola superiore per ragionare su come seguire o meno il consiglio orientativo incida sul successo scolastico al primo anno della scuola superiore.
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Non e' ancora stata organizzata, a livello d'Istituto, un'azione condivisa di orientamento gia' a partire dalla prima media. Non mancano tuttavia esperienze didattico-formative lasciate alla libera iniziativa dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata con un passaggio di informazioni sui singoli alunni molto dettagliato, ma può essere sviluppata ulteriormente con delle progettazioni di attività finalizzate ad accompagnare gli alunni nel passaggio critico dalla classe quinta della SP alla classe prima della SSPG. ALLA SSPG le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le loro famiglie sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento nel passaggio dalla SSPG alla SSSG , ma non nel passaggio dalla SP alla SSPG; un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF e gli altri documenti ufficiali definiscono in modo chiaro le prioritĂ dell'istituto; la scuola organizza incontri di comunicazione e condivisione delle prioritĂ con le famiglie e il territorio in tutti i momenti importanti dell'anno scolastico: all'inizio, al momento delle iscrizioni, a conclusione dell'anno. Molto usata anche la comunicazione cartacea e in evoluzione l'utilizzo della posta elettronica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la comunicazione all'esterno delle prioritĂ dell'istituto e' efficace: il sito attuale deve essere aggiornato secondo la nuova normativa e diventare di piĂš' facile lettura. Non sempre le occasioni di comunicazione e condivisione offerte dalla scuola vengono accolte dalle famiglie la cui partecipazione agli incontri in sede e' raramente massiccia, sia che siano incontri informativi, sia che siano occasioni di formazione. Non c'e' mai la certezza che le comunicazioni cartacee che vengono trasmesse tramite gli alunni siano lette e accolte dai genitori. In alcuni casi le famiglie hanno faticato ad accogliere e a condividere gli obiettivi della scuola, arrivando anche ad adottare anche comportamenti polemici o di contestazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi vengono deliberati dal collegio dei docenti e adottati poi dal consiglio d'istituto. La pianificazione delle azioni per il loro raggiungimento e' compito al docente responsabile del processo, coadiuvato eventualmente da una commissione di colleghi costituita ad hoc. Il monitoraggio viene svolto dai docenti coinvolti nel processo che tengono aggiornato il DS anche in modo informale; la verifica finale viene effettuata in collegio al termine del percorso.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo che porta alla elaborazione di ciascun progetto, alla sua realizzazione e alla sua verifica e valutazione finale non e' ancora stato formalizzato; non esistono modelli o schemi che guidano l'elaborazione, il monitoraggio e la verifica.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PDIC84700V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V %
Riferimento Nazionale %
75,00
76,3
75,8
72,8
25,00
24,1
24,3
27,3
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PDIC84700V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V % 91,21
81,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PDIC84700V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V % 86,36
92,9
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC84700V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V %
6,02
19,1
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC84700V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V % 10,53
16,8
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDIC84700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V Collegio dei docenti Si 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PDIC84700V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V Si 64,4 68,2 Si 71,2 64,8 No 2,7 4,4 No 28,8 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,6
9,8
10,6
No
9,6
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDIC84700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V Collegio dei docenti Si 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDIC84700V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V Collegio dei docenti Si 64,4 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 15,1 21 Il Dirigente scolastico No 2,7 3,4 Lo staff del Dirigente No 1,4 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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Istituto:PDIC84700V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDIC84700V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V Collegio dei docenti Si 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDIC84700V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V Collegio dei docenti No 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDIC84700V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V Collegio dei docenti No 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PDIC84700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V Collegio dei docenti Si 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,8 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
83,16
72,2
68,2
55,6
1,68
1,6
2,1
2,6
15,15
13,3
17,3
24,3
n.d.
14,4
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84700V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84700V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
23,81
55,8
47,2
40,1
2,86
8,8
11,1
8,8
73,33
20
26,1
29,6
n.d.
16,7
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambi i plessi i docenti che hanno incarichi specifici sono La progressiva diminuzione delle risorse destinate a remunerare individuati dal collegio e li portano a compimento o in i docenti che si assumono compiti di natura organizzativa ha in autonomia o con l'ausilio di commissioni di colleghi. qualche caso parcellizzato l'assunzione degli stessi da parte dei docenti perdendo in qualche caso di efficacia. L'alternarsi negli ultimi anni di diversi DS ha costretto la docente vicaria ad assumersi compiti organizzativi anche molto onerosi; ugualmente la situazione precaria della segreteria ha richiesto spesso un intervento della stessa in aiuto e sostegno a procedure prettamente amministrative. Ugualmente la precarietĂ ' della segreteria ha reso impossibile una netta divisione dei compiti e alcune persone hanno svolto funzioni di sostegno e supplenza a personale spesso assente o non autonomo dal punto di vista professionale. L'elevata percentuale di assenze dei docenti della SP incide sull'attivitĂ ' didattica e sul lavoro dell'ufficio amministrativo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PDIC84700V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84700V 12
16,15
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PDIC84700V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84700V 2846,83
6906,34
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PDIC84700V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84700V 42,44
79,78
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PDIC84700V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V % 44,11
16,99
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PDIC84700V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC84700V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
11,7
15,5
0
8,2
11,2
13,3
0
6,8
6,6
9,4
2
52,1
52,3
48,5
0
35,6
33,7
28,4
0
13,7
14,4
11,6
1
42,5
34,7
36,6
0
24,7
38,4
27,3
0
26
25,7
20,6
0
31,5
19,1
14,9
0 0
17,8 17,8
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PDIC84700V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84700V 4,67
4,4
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PDIC84700V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V % 23,50
39,8
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PDIC84700V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDIC84700V PROGETTO BILINGUISMO per inclusione alunni sordi alla SI, Sp, SSPG; in collaborazione con Comune,Provincia,ENS, Fondazione Valmarana. Tale fondazione, situata nel Comune di Noventa, ha nello statuto l'istruzione e l'educazione dei bambini sordi. Progetto 'Teatro' alla SP, caratterizza da anni l'offerta formativa della scuola primaria. 'SPORTELLO BEN-ESSERE' svolge una funzione di prevenzione e sostegno a situazioni di disagio nel segmento della SSPG
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6
Situazione della scuola: PDIC84700V
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti elabora il piano dell'offerta formativa partendo dai bisogni degli alunni e dalle specificitĂ della scuola: la presenza di un numero elevato di alunni BES richiede impegno nella progettazione di percorsi funzionali alla loro inclusione e al miglioramento dei loro apprendimenti; ugualmente l'alta percentuale di alunni stranieri richiede una programmazione attenta per la loro integrazione nel gruppo dei pari, la loro alfabetizzazione funzionale alla comunicazione, ma anche agli apprendimenti. Il programma annuale viene sempre elaborato partendo dal piano dell'offerta formativa approvato dal collegio dei docenti e adottato dal consiglio d'istituto e le risorse sono impiegate in modo coerente con le prioritĂ ' stabilite nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progressiva diminuzione delle risorse ha reso necessario tagliare via via i progetti: i tagli sono stati condivisi dal collegio dei docenti in base ad un ordine gerarchico legato alle prioritĂ strategiche. In alcune occasioni si sono privilegiati progetti a costo zero anche se ritenuti meno efficaci e completi di altri che avrebbero comportato la necessita' di sostenere dei costi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ ; queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio nei momenti istituzionali (: iscrizioni, elezioni organi collegiali),anche se rimangono spazi per migliorare la comunicazione. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati, anche se in modo non strutturato. E'presente una definizione delle responsabilitĂ e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiaramente suddivisi, soprattutto a livello amministrativo. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PDIC84700V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84700V 4
3,4
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PDIC84700V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC84700V progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
27,4 8,2
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
23,3
25,2
15,3
0
5,5
7,3
5,6
1
27,4
29,1
21,1
1
78,1
76,8
46
1
23,3
30,3
16,5
0
5,5
3,9
2,2
0 0
0 16,4
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PDIC84700V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V % 44,23
31,6
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PDIC84700V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84700V 12,59
27,7
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PDIC84700V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84700V 0,24
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza sistematicamente i corsi di formazione obbligatori, in particolare in materia di sicurezza. Alla luce delle specificità/criticità della scuola vengono organizzati corsi che possano aiutare i docenti a rispondervi in modo positivo: sempre numerosi i corsi sui Bisogni Educativi Speciali degli alunni e sulla gestione delle classi "difficili"; molto spesso questi sono organizzati all'interno delle Reti cui la scuola aderisce per migliorare l'efficienza dell'uso delle risorse. Attenzione e' stata prestata anche alla formazione sulle Nuove Indicazioni Nazionali e all'elaborazione del curriculum per competenze. I corsi sono spesso organizzati in collaborazione non solo con le reti di scuole a cui l'istituto aderisce, ma anche con l'Amministrazione Locale e accogliendo le proposte di UST e USR. Viene sempre data priorità ai corsi che possono poi avere una ricaduta nell'attività didattica. Numerosi docenti partecipano a livello individuale e su base volontaria a corsi di aggiornamento disciplinari e non.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione sulla didattica per competenze può essere ulteriormente approfondita, prestando attenzione in particolare alla valutazione e alla certificazione delle competenze. Il numero di docenti da coinvolgere può essere potenziato, collocando la formazione all'interno di qualche seduta del collegio dei docenti; anche l'articolazione dei corsi stessi e le modalità didattiche possono essere sempre migliorati. Le risorse che possono essere impegnate per la formazione dei docenti sono sempre più ridotte e quindi e' necessario spesso accogliere proposte "a costo zero" per la scuola, tralasciando altre opportunità che potrebbero essere più complete e/o più efficaci.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i corsi frequentati dai docenti sono certificati con l'attestato di partecipazione che viene raccolto nel fascicolo personale. L'assegnazione delle funzioni strumentali viene effettuata sulla base della presentazione di una candidatura supportata da un progetto e da un curriculum in cui vengono sottolineate le esperienze formative formali e informali. Per il momento la "disponibilità personale" rimane un elemento importante per la scelta della persona da coinvolgere.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il turn-over dei dirigenti scolastici ha rallentato la programmazione di medio periodo anche relativamente alla formazione dei docenti. Non è ancora stata fatta una "Banca delle competenze dei docenti", in cui possano essere evidenziate, per poi valorizzarle, le competenze acquisite dagli insegnanti anche fuori dal contesto strettamente scolastico.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC84700V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC84700V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,8
39,4
53,5
No
52,1
54,3
61,1
No
37
38,9
48,9
No Si No No No No Si Si
54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: PDIC84700V prodotto il :29/09/2015 22:09:20
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC84700V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC84700V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,5
6,6
6,9
0
14,3
10,7
9,9
0
5,9
5,7
6,6
0 7 0 0 0 0 15 18
6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro dei docenti si sono di fatto orientati sulle problematiche che emergono con maggior evidenza all'interno della scuola (:nel nostro caso i "Bisogni educativi speciali", la continuitĂ tra i vari ordini di scuola, l'aggiornamento del curriculum d'istituto, l'orientamento); il lavoro e' di tipo organizzativo, ma anche di riflessione per la produzione di idee e materiali che rimangano nel patrimonio della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro tra docenti potrebbero essere potenziati sia in quantitĂ sia nella partecipazione al loro interno; la progressiva riduzione delle risorse per incentivare questa partecipazione rende sempre piĂš difficile motivare questo tipo di partecipazione. Non sempre i materiali che vengono elaborati dai gruppi di lavoro rimangono poi a disposizione della scuola; la condivisione di strumenti e materiali non e' forse ancora adeguata alle esigenze della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, ma anche della disponibilità personale all'incarico. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità che non sempre però diventano patrimonio stabile della scuola e sono quindi fruibili dai colleghi. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente,ma non diffuso e potrà essere migliorato sfruttando anche le nuove tecnologie (ad esempio il sito dell'istituto).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 13,5 Bassa apertura 12,3 16,9 Media apertura 17,8 18,9 Alta apertura 47,9 50,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PDIC84700V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC84700V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
78,1 17,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
30,1
22
18,7
0 0 0
0 0 65,8
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PDIC84700V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC84700V per motivo) per motivo) 0
38,4
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
49,3
38,1
24
2
89
89,5
74,2
0
4,1
15,9
10,1
0
31,5
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PDIC84700V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC84700V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
15,1 43,8
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
45,2
58,7
44,3
0
8,2
17,6
16,7
0
4,1
14,7
9,7
0
26
45,7
12
1
79,5
71,9
30,5
0
72,6
80,2
20,2
0 0
31,5 5,5
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PDIC84700V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V Si 39,7 35,5 Si 90,4 81,4 No 1,4 2,9 No 17,8 12,7 Si 32,9 35,9 Si 74 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
58,9
62,1
57,6
Si No No
76,7 46,6 5,5
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PDIC84700V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PDIC84700V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 61,6 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad alcune reti di scuole; la prima rete ha l'obiettivo specifico di collaborare per l'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali, la seconda crea occasioni di confronto e collaborazione tra dirigenti scolastici su tutte le tematiche scolastiche, in particolare di natura organizzativa e gestionale. Buona la collaborazione con l'ente locale sia per questioni di tipo organizzativo (:mensa scolastica, trasporto...) su temi di carattere formativo i cui destinatari privilegiati sono i docenti. Il comune sovvenziona in modo diretto progetti specifici legati al Benessere di studenti e genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione a reti di scuole potrĂ essere ampliata anche per realizzare economie rispetto ai costi; le aperture a collaborazioni con i privati potranno essere di sicuro ampliate sfruttando anche contratti di sponsorizzazione, cosĂŹ come le collaborazioni con enti e associazioni del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PDIC84700V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84700V % 16,29
26,9
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PDIC84700V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PDIC84700V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84700V 27,15
17,3
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,2 14,4 Medio - alto coinvolgimento 72,6 77,3 Alto coinvolgimento 8,2 8,3
Situazione della scuola: PDIC84700V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono tenute costantemente informate rispetto alla vita della scuola. La loro partecipazione e' garantita e favorita all'interno degli organi collegiali, in particolare nei consigli di classe/interclasse e in consiglio di istituto, in cui vengono deliberati i documenti che esprimono la "vision" e la "mission" della scuola. Tutti i regolamenti sono stati deliberati dal Consiglio di Istituto con il voto determinante dei genitori. La scuola organizza momenti informativi/formativi specifici per i genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione alle famiglie,effettuata attraverso i canali comunicativi tradizionali ( circolari,avvisi cartacei,assemblee..)risulta essere,in molti casi,poco efficace. Anche la comunicazione elettronica attraverso il sito va potenziata e resa pia' semplice attraverso un rinnovamento del sito stesso. Per il momento il registro elettronico, attivato solo per la SSPG, non prevede la comunicazione con i genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ritiene di primaria importanza la collaborazione educativa con i genitori. Questo intento si declina in primo luogo attraverso le forme canoniche di comunicazione, ossia lo scambio sull'andamento scolastico dei figli, nelle quali gli insegnanti si rendono disponibili ad un confronto costruttivo e che diventa il presupposto per intervenire nelle situazioni di difficoltà. I genitori rispondono numerosi a tutte le occasioni di confronto individuale sul proprio figlio, così come agli eventi che rispondono all'interesse per le attività del proprio figlio. Meno attiva la partecipazione ad occasioni formative e di confronto su argomenti che non hanno immediato collegamento con il proprio figlio. L'Istituto collabora in modo abbastanza efficace anche con il Comune, con enti del territorio, associazioni del terzo settore per attività con i ragazzi, università e altri enti per la formazione dei docenti. Per ciò che riguarda gli alunni con bisogni educativi speciali, la scuola e' inserita in una rete con altri istituti, collabora con l'ASL per le prassi relative al sostegno e alle segnalazioni di difficoltà. Tutte queste collaborazioni potranno essere ulteriormente migliorate ed ampliate cosi' come anche il coinvolgimento delle famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Miglioramento degli esiti Riduzione delle ripetente degli scolastici degli alunni BES, in alunni stranieri di almeno due particolare degli alunni punti percentuali. stranieri.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Programmazione per competenze da parte dei dipartimenti disciplinari e dei consigli di classe.
Elaborazione di rubriche di valutazione e di compiti esperti.(almeno un compito esperto per CdC o per dipartimento disciplinare, per anno scolastico) Miglioramento nei docenti Compilazione da parte di delle capacita' di valutazione e ciascun CdC della SP e della certificazione delle SSPG del nuovo certificato competenze. ministeriale delle competenze secondo i criteri condivisi nel POF. Sviluppo delle competenze Miglioramento dei voti di sociali e civiche degli alunni condotta; diminuzione del della SP, in particolare nelle numero delle sanzioni classi IV e V e degli studenti disciplinari, in particolare delle della SSPG. sospensioni dalle lezioni alla SSPG (-5%) Sviluppo nel corpo docente, Riduzione dei fenomeni di nei genitori e negli studenti micro cyberbullismo negli delle competenze di studenti. cittadinanza legate alla gestione consapevole dei social media
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I dati dell'autovalutazione evidenziano alcune criticità nell'area delle competenze chiave e di cittadinanza, in particolare per quanto riguarda la programmazione per competenze, la loro valutazione e certificazione. Alla SSPG emergono criticità anche nella sotto-area delle competenze di cittadinanza: voti di condotta non sempre soddisfacenti, sanzioni disciplinari, quali la sospensione dalle lezioni, leggermente superiori alla media di riferimento. Altri dati non rilevati dal questionario (:uso non sempre consapevole degli strumenti tecnologici, dei social-media,episodi di micro bullismo o di prevaricazione tra gli alunni) suggeriscono l'opportunità di lavorare a questi obiettivi nella convinzione che le competenze sociali e civiche insieme alle competenze di cittadinanza attiva siano traguardi prioritari dell'azione educativa e costituiscano prerequisiti funzionali al miglioramento anche degli esiti relativi agli apprendimenti. Anche il progetto dello "Sportello Ben-essere" ha messo in evidenza il disagio esistente sul piano delle relazioni nel gruppo dei pari e anche questo dato giustifica la scelta condivisa dal collegio. Per quanti riguarda i risultati scolastici, che sono soddisfacenti nella media, se non buoni, alcune lievi criticità emergono negli esiti degli studenti BES, in particolare gli studenti stranieri; per loro verranno attivate azioni specifiche funzionali al miglioramento delle loro competenze chiave
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completamento dei curricoli verticali in particolare quelli relativi alle 4 competenze trasversali. Valutazione delle competenze in particolare al termine della SP e della SSPG, attraverso compiti esperti, compiti autentici e prove di competenza.
Ambiente di apprendimento
Potenziamento delle dotazioni informatiche sia alla SP che alla SSPG a supporto delle innovazioni didattiche e metodologiche. Potenziamento del sito dell'IC a supporto e sostegno della comunicazione e della collaborazione con il territorio, in particolare con i genitori.
Inclusione e differenziazione
Miglioramento della capacità di inclusione degli studenti stranieri: redazione condivisa nel CdC del PDP; monitoraggio della sua attuazione. Miglioramento delle competenze chiave degli studenti stranieri, in particolare della loro capacità di comunicare in lingua italiana. Potenziamento delle competenze di cittadinanza degli alunni stranieri in vista del miglioramento delle loro competenze chiave di natura disciplinare.
Continuita' e orientamento
Collaborazione dei docenti del terzo biennio relativamente alla valutazione nel passaggio dalla V SP alla I SSPG. Introduzione del monitoraggio dei risultati degli alunni nel passaggio dalla V SP alla I SSPG (risultati alla fine della classe I SSPG)
Orientamento strategico e organizzazione Conclusione di accordi di rete per il della scuola raggiungimento delle finalità strategiche della scuola. Allargamento della collaborazione tra dirigenza e docenti nell'ottica della leadership diffusa.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Corsi di formazione per docenti sulla valutazione e certificazione delle competenze secondo la scheda ministeriale per la V SP eIII SSPG Corsi di formazione e/o auto aggiornamento per la predisposizione di unità di apprendimento per competenze disciplinari e/o trasversali.
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Potenziamento della collaborazione tra classi parallele (dove comuni, programmazioni comuni) Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Corsi di formazione per docenti e famiglie sull'uso corretto dei social media, anche in collaborazione con le associazioni del territorio. Collaborazione con l'Ente Locale per la rilevazione dei bisogni e per una maggiore efficacia nelle risposte. Ampliamento del coinvolgimento delle famiglie degli alunni stranieri, in collaborazione anche con l'Ente Locale.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Avendo individuato come priorità' lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza in tutti gli alunni, si ritiene che i docenti debbano continuare il percorso di formazione, già iniziato relativamente alla didattica per competenze, sulla valutazione e certificazione delle stesse, attraverso gli strumenti quali le rubriche di valutazione e i compiti esperti, che pur presenti nel POF e nella programmazione dei singoli CdC, non vengono valutati in modo sistematico e chiaro. Dovrà essere incentivata anche la programmazione per competenze e una maggior collaborazione nei dipartimenti disciplinari alla SSPG, nelle classi parallele alla SP, nei consigli di classe e anche in verticale tra i docenti della SP e i docenti della SSPG. La riduzione dei fenomeni di infrazione alle regole della corretta convivenza in classe e nella scuola verrà favorita da percorsi formativi condivisi da scuola e famiglie, occasioni di informazione agli studenti da parte della polizia postale connessi al corretto utilizzo della rete, occasioni di esercizio concreto e attivo da parte degli alunni di alcuni diritti/doveri al'interno della comunità scolastica.