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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIS01800V "F. JUVARA" SIRACUSA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIS01800V Liceo Tecnico Professionale SRPS018019 II A II B SRPS01802A II A II B II C II D SRRH018013 II A II B SRTL01801G II A II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Basso
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel complesso la popolazione scolastica ammonta a 1.043 allievi e presenta un basso tasso di alunni stranieri. L'Istituzione scolastica può contare su un sistema di comunicazione interna efficace, favorito dalla presenza di buone strumentazioni tecnologiche. La scuola può favorire lo svolgimento delle attività extra curriculari in coda all’ultima ora di lezione utile del corso curriculare. L'Istituto fornisce testi in comodato d'uso a tutti gli allievi con reddito familiare molto basso o inesistente. Tutti i servizi essenziali sono presenti nel territorio anche se non sempre efficienti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per effetto del dimensionamento 2013, l'Istituto è oggi costituito da una sede centrale ubicata a Siracusa che ospita i corsi di indirizzo tecnico a funzionamento diurno e serale e il corso ad indirizzo professionale, una sede a Floridia, che ospita corsi di indirizzo liceale, una sede a Canicattini Bagni, che ospita corsi di indirizzo liceale, e una classe a indirizzo tecnico istituita presso la Casa di Reclusione di Brucoli. Si tratta dunque di una Istituzione molto complessa che aggrega più scuole ubicate in sedi diverse e distanti dalla sede centrale. Buona parte degli allievi che frequentano le attività extrascolastiche a Siracusa sono pendolari e si evidenzia un notevole disagio nel servizio trasporti. Pertanto, consentire agli allievi pendolari di partecipare ad attività extrascolastiche comporta un’organizzazione quasi continuativa delle attività con conseguente carico notevole di ore per gli allievi. Una parte degli allievi ha un background familiare basso e la percentuale di allievi con entrambi i genitori disoccupati è del 2.1%, decisamente più alta della percentuale regionale (0,5%), di quella del sud e isole (0,7%) e di quella nazionale (0,5%).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto, nel suo complesso, presenta un ambiente eterogeneo, formato da diverse realtà economiche e produttive, in cui le realtà sociali sono diversificate in vari settori tra cui prevalgono il secondario e il terziario; presenta complessivamente un tasso medio di occupazione. Sono tutti territori di particolare valore culturale e ambientale in cui l’azione formativa dell’Istituto è elemento decisivo e indispensabile per un’adeguata formazione di giovani capaci di dare espressione alle diverse potenzialità di sviluppo, cogliendo le reali opportunità occupazionali presenti nel territorio e sviluppando l’imprenditorialità. Il patrimonio culturale della zona costituisce una buona opportunità di lavoro per giovani diplomati e laureati e la scuola deve stimolare i giovani a creare nuovi tipi di lavoro Sono state attivate forme di collaborazione con gli Enti territoriali per sviluppare tematiche inerenti la legalità, l'integrazione degli stranieri, l'educazione alla salute e la lotta alla dispersione scolastica. Per gli alunni disabili la ex Provincia Regionale mette a disposizione gli assistenti all'autonomia e alla comunicazione e, nel caso di disabili non deambulanti autonomamente, anche un servizio di trasporto.
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La percentuale di disoccupati è aumentata in questi ultimi anni a causa della crisi economica che ha colpito tutti i settori lavorativi. Le evidenti conseguenze della crisi motivano scarsamente gli alunni allo studio e al successo formativo. La Provincia Regionale, oggi Libero Consorzio Comunale, Ente locale di riferimento per la scuola, trascura la manutenzione dell'edificio che di anno in anno necessita sempre più di maggiori interventi di manutenzione e di ristrutturazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIS01800V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
45.231,00
26.628,00
5.756.692,00
599.943,00
0,00
6.428.494,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
92.390,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
92.390,00
Istituto:SRIS01800V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,4
88,3
9,2
0,0
98,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIS01800V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
35
31,5
28,5
45
47,8
44,1
20
20,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,0 61,8 Totale adeguamento 25,0 38,2
Situazione della scuola: SRIS01800V
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per integrare le risorse economiche l'Istituto mette a disposizione del territorio locali e attrezzature in cambio di contributi forfettari da destinare al miglioramento dell'offerta formativa. I protocolli firmati per lo svolgimento delle attività di alternanza scuola lavoro hanno permesso di contare su una rete di partner per lo svolgimento di tirocini e stage, anche successivi al diploma come sta avvenendo in questo a.s. 2014/15. Gli ordini tecnici che collaborano con la scuola hanno contribuito a finanziare un progetto per partecipare all’Expo 2015. Lavori di riqualificazione dell'edificio finanziati dai fondi europei con il progetto FESR Asse II sono in corso nella sede in cui è ubicato il liceo di Floridia. Il Liceo di Canicattini è in attesa della nuova sede, consegna prevista per il nuovo anno scolastico. La scuola ha valorizzato al massimo i finanziamenti comunitari, avviando per tutti i suoi indirizzi corsi di approfondimento, di recupero e di potenziamento (stage linguistici e non) grazie ai finanziamenti del FSE; si è dotata di attrezzature (PC, LIM, strumenti vari) e arredamenti grazie ai finanziamenti del FESR.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di risorse economiche e materiali, provenienti dai contributi scolastici e da varie istituzioni come Comuni, Provincia, Regione, Stato ed UE sono insufficienti a garantire la manutenzione e l'ammodernamento dei laboratori multimediali. Le condizioni socioeconomiche di buona parte dell’utenza della scuola non consentono di richiedere contributi alle famiglie. L’attuale riassetto della ex Provincia Regionale ha comportato un’ulteriore mancanza di interesse da parte dell’Ente locale nei confronti del patrimonio edilizio di cui fanno parte anche i locali in cui è ubicata la sede centrale dell’Istituto Juvara e da anni non provvede a effettuare lavori di manutenzione dei plessi. In relazione allo stato di tutela in cui si svolge l'azione formativa gli edifici scolastici presentano certificazioni rilasciate parzialmente.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIS01800V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIS01800V 96 85,7 16 14,3 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIS01800V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIS01800V
35-44 %
N°
1
1,0
45-54 %
N°
13
13,5
55+ %
N°
46
47,9
Totale %
TOTALE
36
37,5
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIS01800V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIS01800V 94,0 6,0 100,0
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIS01800V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 25 10,4 0 2,4 75 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIS01800V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,7 60 41,8 25 17,1 15 24,3
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola insiste un'alta percentuale di docenti a contratto a L’età piuttosto alta della maggior parte dei docenti comporta tempo indeterminato e una percentuale più bassa a tempo una certa difficoltà nel rinnovamento delle metodologie determinato. L'età media dei docenti a tempo indeterminato è di didattiche. anni 49 e la maggior parte è in possesso di laurea, anche tra gli insegnanti tecnico pratici. Molti dei docenti posseggono una certificazione informatica. L'indice di personale stabile è medio-alto. Il Dirigente Scolastico ha 48 anni, ha maturato nella scuola superiore 4 anni di esperienza ed è stabile nella scuola da 4 anni. La scuola può contare sulla presenza di professionalità che permettono di ampliare l’offerta formativa in relazione ai bisogni particolari dei diversi bacini di utenza. La stabilità dei docenti comporta una continuità formativa per gli studenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
10
43,5
% classe 2
classe 3
29
85,3
% classe 3
classe 4
36
72,0
% classe 4 38
86,4
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
714
49,3
611
65,1
634
74,2
512
74,2
8.234
55,6
7.388
68,4
6.893
69,9
5.835
70,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
2
8,7
% classe 2
classe 3
18
52,9
% classe 3
classe 4
22
44,0
% classe 4 16
36,4
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
242
16,7
254
27,1
179
20,9
154
22,3
2.931
19,8
2.569
23,8
2.022
20,5
1.724
20,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
47
68,1
% classe 2
classe 3
53
98,1
% classe 3
classe 4
47
87,0
% classe 4 34
91,9
- Benchmark* SIRACUSA
918
65,9
826
71,1
876
72,8
886
80,5
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
10
14,5
% classe 2
classe 3
10
18,5
% classe 3
classe 4
21
38,9
% classe 4 16
43,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
302
21,7
300
25,8
292
24,3
277
25,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
24
96,0
% classe 2
classe 3
12
85,7
% classe 3
classe 4
17
94,4
% classe 4 15
93,8
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
245
89,4
254
89,1
178
97,8
132
96,4
3.161
78,9
2.562
79,7
2.247
77,6
2.013
79,5
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
6
24,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
5
27,8
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
53
19,3
56
19,6
21
11,5
19
13,9
698
17,4
522
16,2
466
16,1
297
11,7
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
57
90,5
% classe 2
classe 3
71
100,0
% classe 3
classe 4
95
88,8
% classe 4 76
96,2
- Benchmark* SIRACUSA
792
87,9
802
91,3
800
89,5
749
91,3
9.535
86,7
9.509
90,6
9.488
88,5
9.381
90,9
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
18
28,6
% classe 2
classe 3
17
23,9
% classe 3
classe 4
23
21,5
% classe 4 17
21,5
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
176
19,5
144
16,4
157
17,6
124
15,1
1.889
17,2
1.783
17,0
1.873
17,5
1.612
15,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
17
81,0
% classe 2
classe 3
18
94,7
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
283
85,2
267
88,1
228
88,0
253
90,0
3.355
77,6
3.336
84,9
3.525
85,4
3.552
88,1
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRIS01800V
% classe 1
classe 2
3
14,3
% classe 2
classe 3
3
15,8
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
85
25,6
75
24,8
38
14,7
48
17,1
1.051
24,3
932
23,7
943
22,8
762
18,9
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: SRIS01800V
61-70
71-80
6
13
81-90 8
91-100 15
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
-
13,3
28,9
17,8
33,3
6,7
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
62
189
119
87
32
-
12,7
38,7
24,3
17,8
6,5
0,0
SICILIA
1.078
2.445
1.635
837
295
-
17,1
38,9
26,0
13,3
4,7
0,0
ITALIA
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: SRIS01800V
61-70
71-80
8
15
81-90 9
91-100 9
Lode 3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
18,2
34,1
20,5
20,5
6,8
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
196
390
277
131
65
-
18,5
36,8
26,2
12,4
6,1
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: SRIS01800V
61-70
71-80
-
5
81-90 2
91-100 2
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
35,7
14,3
14,3
35,7
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
6
30
40
23
35
-
4,5
22,4
29,9
17,2
26,1
0,0
SICILIA
135
472
562
435
373
19
6,8
23,6
28,2
21,8
18,7
1,0
ITALIA
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: SRIS01800V
61-70
71-80
3
24
81-90 22
91-100 20
Lode 28
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
3,1
24,7
22,7
20,6
28,9
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
56
205
247
170
190
20
6,3
23,1
27,8
19,1
21,4
2,3
SICILIA
614
2.334
2.877
2.336
2.141
216
5,8
22,2
27,4
22,2
20,4
2,1
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni che viene ammessa alla classe successiva dal 2° anno di corso è all'incirca pari a tutte le altre medie. La maggior parte degli alunni sospesi viene poi ammessa alla classe successiva come mostrano gli esiti degli esami di settembre. I criteri di valutazione adottati dalla scuola, allegati al POF pubblicato sul sito della scuola, sono abbastanza adeguati a garantire il successo formativo degli studenti considerato che tra giugno e settembre la maggior parte degli studenti accede alla classe successiva. Dall'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si evince che una parte consistente dei diplomati dei corsi professionale (33,3%), tecnico (20,5%) e liceo linguistico (35,7%) si colloca nella fascia 81/90 in percentuale superiore a quella nazionale, regionale e provinciale. I criteri di attribuzione dei crediti adottati dalla scuola garantiscono che gli alunni più meritevoli conseguano il diploma con voti adeguati all'impegno, all'interesse e all'assiduità di frequenza mostrati nel corso del triennio finale di studi. La percentuale di allievi che ha abbandonato gli studi nel corso degli anni è quasi sempre inferiore alla media nazionale e si tratta comunque di ritiri dovuti sia a problemi familiari sia al disagio scolastico. La percentuale di allievi trasferiti in entrata in corso d'anno, soprattutto nelle classi seconde e terze dei vari indirizzi, è superi
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni di 1° anno del corso professionale che viene ammessa alla classe successiva è inferiore alla media nazionale, a quella provinciale e a quella regionale. I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, quasi sempre in quelle caratterizzanti il corso di studi per cui la media di alunni sospesi nelle classi del triennio conclusivo è superiore a quella nazionale, regionale e provinciale. La percentuale di allievi trasferiti in uscita in corso d'anno, soprattutto nelle classi iniziali del corso professionale è superiore alla media nazionale, regionale e provinciale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a garantire il successo formativo della maggior parte degli studenti considerato che anche gli allievi sospesi a settembre vengono ammessi alle classi successive, come mostrano gli esiti degli scrutini di settembre. I criteri di valutazione adottati dalla scuola e i criteri di attribuzione crediti agli alunni delle classi quinte sono adeguati a garantire il successo formativo agli allievi che mostrano impegno e partecipano con interesse al dialogo educativo. Nel corso di studi professionale la scuola registra una perdita significativa di studenti nel passaggio da un anno all'altro a causa soprattutto della concorrenza dei corsi di formazione professionale che attirano maggiormente gli studenti con prospettive di guadagno immediate. Negli altri indirizzi di studio ne accoglie però anche un discreto numero proveniente dalle altre scuole soprattutto nel corso del secondo e del terzo anno di studi. La distribuzione per fasce di voto degli studenti diplomati evidenzia una situazione, nel complesso, abbastanza equilibrata.
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
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SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIS01800V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
SRIS01800V
58,9
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-3,2
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
41,7
-4,8
SRPS018019
72,7
n/a
n/a
n/a
n/a
55,3
n/a
n/a
n/a
n/a
SRPS01802A
62,7
n/a
n/a
n/a
n/a
43,9
n/a
n/a
n/a
n/a
SRRH018013
45,1
n/a
n/a
n/a
n/a
29,8
n/a
n/a
n/a
n/a
SRTL01801G
51,7
n/a
n/a
n/a
n/a
36,2
n/a
n/a
n/a
64,2
65,6
72,4
47,0
48,1
n/a 54,1
Liceo
66,2
-2,1
47,7
-2,8
SRPS018019 - II A
73,5
3,6
57,7
6,1
SRPS018019 - II B
72,0
1,7
53,3
-1,5
SRPS01802A - II A
60,3
-7,5
33,2
-16,0
SRPS01802A - II B
63,8
-6,6
52,7
-3,1
SRPS01802A - II C
68,8
0,6
53,5
4,2
SRPS01802A - II D
56,2
-9,5
33,8
-12,0
55,3
55,0
63,1
42,6
41,5
48,9
Tecnico
51,4
-9,9
36,2
-9,5
SRTL01801G - II A
49,9
-12,7
36,2
-11,3
SRTL01801G - II A
49,9
-13,5
35,1
-12,9
SRTL01801G - II B
55,3
-4,5
37,5
-6,5
47,1
47,5
51,9
35,4
36,1
37,7
Professionale
45,1
-3,5
29,8
-6,8
SRRH018013 - II A
41,3
-7,5
24,5
-10,7
SRRH018013 - II B
47,4
-3,3
33,2
-3,8
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
pagina 22
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRPS018019 - II A
0
2
6
5
1
1
2
4
6
1
SRPS018019 - II B
0
5
6
5
1
2
7
2
4
2
SRPS01802A - II A
5
7
3
3
0
15
3
0
0
0
SRPS01802A - II B
2
8
1
4
0
0
8
3
3
1
SRPS01802A - II C
3
5
4
3
3
4
7
1
1
5
SRPS01802A - II D
4
4
1
2
0
8
3
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIS01800V
15,1
33,3
22,6
23,7
5,4
32,3
32,3
10,8
15,1
9,7
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRTL01801G - II A
6
6
3
0
0
8
6
1
0
0
SRTL01801G - II A
5
4
5
0
0
8
5
1
0
0
SRTL01801G - II B
1
8
0
1
1
6
5
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIS01800V
30,0
45,0
20,0
2,5
2,5
53,7
39,0
7,3
0,0
0,0
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRRH018013 - II A
4
3
3
0
0
7
3
1
0
0
SRRH018013 - II B
1
8
4
2
2
5
5
4
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIS01800V
18,5
40,7
25,9
7,4
7,4
42,9
28,6
17,9
10,7
0,0
Sicilia
27,0
33,9
14,9
12,1
12,1
31,4
29,4
19,6
6,3
13,2
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)?
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
pagina 23
Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alle prove di italiano i risultati dell'Istituto, nel suo complesso, si presentano allo stesso livello dei risultati rilevati a livello regionale e a livello territoriale (Sud e isole) non presentando scostamenti significativi rispetto istituti collocati nelle aree suddette. La scuola utilizza i finanziamenti del FSE per attivare corsi di potenziamento riguardanti le competenze di base in italiano e in matematica in tutti gli indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nel suo complesso, presenta ancora, come tutto il Sud e le Isole, risultati nettamente inferiori rispetto ai risultati nazionali, fattore che denota che esiste un notevole gap tra le competenze registrate nell’Istituto e i livelli nazionali. Nella sede di Siracusa, l’elevato numero di scuole medie di provenienza, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno da parte dei docenti nell'organizzare il lavoro, soprattutto nelle classi del biennio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati dell'Istituto nel suo complesso sono in linea con i risultati rilevati a livello regionale e a livello territoriale (Sud e isole) non presentando scostamenti significativi rispetto istituti collocati nelle aree suddette. Rispetto ai risultati nazionali presenta ancora, come tutto il Sud e le Isole, risultati nettamente inferiori. Non si riesce ancora ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi e la percentuale relativa alla variabilità dei punteggi in tutti gli indirizzi di studio è più alta all'interno che tra le classi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è sempre superiore alla media nazionale. Si ritiene che l'esito delle prove Invalsi sia abbastanza attendibile perché rispecchia l'andamento abituale delle classi. Le disparità a livello di risultati tra alunni più dotati e meno dotati tende a regredire nel corso degli anni grazie ad adeguati e tempestivi interventi di recupero a favore degli allievi che presentano maggiori difficoltà.
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti quali il rispetto delle regole, il senso di responsabilità, il senso di legalità, la collaborazione e lo spirito di gruppo; tra queste viene dato maggiore peso al rispetto delle regole e alla legalità. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta, allegati al POF, e nel regolamento d'Istituto due paragrafi (Q ed R) sono dedicati ai comportamenti che configurano mancanze disciplinari, con una precisa descrizione della mancanza e del provvedimento disciplinare conseguente, e il procedimento per l'irrogazione della sospensione superiore ai tre giorni. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli allievi può ritenersi nel complesso accettabile anche se con qualche differenza tra i diversi corsi di studio e tra classi dello stesso indirizzo di studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha individuato specifici indicatori né ha utilizzato appositi strumenti finalizzati alla valutazione di particolari competenze chiave e di cittadinanza quali l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. La valutazione e il monitoraggio delle azioni intraprese sono ancora focalizzati soprattutto sulle conoscenze e sulle abilità. Per quanto riguarda competenze chiave quali l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi la scuola si limita a un'osservazione sistematica del comportamento degli allievi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza conseguito dagli allievi può ritenersi accettabile anche se sono presenti, soprattutto nell'indirizzo professionale, alcuni casi in cui le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta come riportati nell'allegato al POF, ma non utilizza specifici strumenti per valutare il conseguimento di alcune competenze chiave e di cittadinanza degli allievi.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SRIS01800V SIRACUSA SICILIA ITALIA
29,9 40,3 43,4 50,5
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIS01800V SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 103 72,0 40 2.230 74,0 782 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 28,0 26,0 27,7 29,6
143 3.012 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIS01800V - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 94 91,3 36 90,0 1.890 24.339 276.676
89,7 90,3 90,9
593 8.027 93.486
80,7 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto impegnata in attività finalizzate a garantire il successo degli allievi anche nei successivi percorsi di studio sia che si tratti di percorsi universitari, scelta più diffusa tra gli allievi del liceo, sia che si tratti di inserimento nel mondo del lavoro, scelta più diffusa tra gli allievi dei corsi tecnici e professionali. Particolare attenzione viene prestata alle attività di alternanza scuola lavoro, praticate in tutti i corsi di studio presenti in Istituto, e all'apprendistato per il quale L'Istituto ha aderito al progetto "FIxO - Italia Lavoro" accompagnando gli allievi diplomandi e diplomati nei percorsi di inserimento nel mondo del lavoro dalla presentazione del curriculum vitae, alla gestione del colloquio e infine alla stipula di un contratto. Si è creata un'apposita banca dati dei C.V. degli allievi diplomati a disposizione delle aziende interessate ai profili in uscita dall'Istituto. Si attivano anche numerose iniziative nell'ambito dell' orientamento in uscita per fare conoscere agli allievi l'offerta formativa del mondo universitario e si somministrano agli allievi test attitudinali per orientare gli allievi nella scelta del percorso post diploma.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successi percorsi di studio e di avviamento al mondo dal lavoro né monitora i dati relativi al loro inserimento nel mondo del lavoro. Si riscontrano non poche difficoltà, soprattutto nei corsi professionali e tecnico, nel reperire aziende, cantieri o studi professionali a cui indirizzare gli allievi per i percorsi di alternanza scuola lavoro considerato anche che l'attuale crisi economica ed edilizia non mette i professionisti e i direttori delle strutture ricettive in condizione di poter impegnare tutor aziendali sugli allievi stagisti né tanto meno di garantire allo stagista uno sbocco lavorativo al termine del periodo di alternanza. Si attua ancora un curricolo poco articolato e poco flessibile. Le competenze acquisite durante il percorso scolastico superiore non sempre sono allineate alle richieste per l’inserimento nel mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La media di studenti immatricolati all'Università è inferiore alla media regionale, nazionale e provinciale dal momento che il percorso universitario viene scelto essenzialmente solo da una parte della scuola, cioè dagli allievi dell'indirizzo liceo, mentre la maggior parte degli studenti degli altri indirizzi è orientato all'inserimento nel mondo del lavoro. Tra gli studenti che hanno intrapreso i percorsi universitari, relativamente al conseguimento dei crediti, appare evidente che coloro che non hanno conseguito alcun credito o comunque meno della metà , sono in percentuale maggiore rispetto alle percentuali nazionali, regionali e provinciali nella maggior parte delle macro aree. Qualche risultato accettabile si rileva nella macro area sanitaria, dove il 62,5%, in linea con le altre percentuali, ha conseguito più della metà di CFU e nella macro area sociale dove il 41,4% , in linea con la percentuale nazionale e più alta della percentuale regionale e provinciale, ha conseguito più della metà di CFU. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successi percorsi di studio e di avviamento al mondo dal lavoro né monitora i dati relativi al loro inserimento nel mondo del lavoro.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 22,4 Medio - basso grado di 7,7 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 30,1 Alto grado di presenza 53,8 41,7
Situazione della scuola: SRIS01800V
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 28,3 Medio - basso grado di 0 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 21,2 Alto grado di presenza 66,7 45,5
Situazione della scuola: SRIS01800V
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SRIS01800V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 28,9 Medio - basso grado di 8,3 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 24,2 Alto grado di presenza 58,3 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIS01800V - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS01800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
75,6
78,1
Si
92,3
75,6
77,7
Si
92,3
75,6
78,2
Si
100
71,2
75,6
Si
84,6
67,9
72,2
Si
69,2
54,5
50,1
Si
84,6
69,2
64,3
Si
23,1
19,2
23,1
No
7,7
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIS01800V - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS01800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
67,7
69,9
Si
88,9
65,7
68,3
Si
88,9
63,6
67,2
Si
88,9
62,6
64,8
Si
66,7
62,6
66,1
Si
77,8
59,6
52,4
Si
88,9
81,8
72,8
No
33,3
36,4
37,8
No
11,1
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
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Istituto:SRIS01800V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS01800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
69,5
71,4
Si
91,7
67,2
70,6
Si
91,7
68
70,6
Si
91,7
64,8
68
Si
75
61,7
67,4
Si
75
56,3
49,6
Si
100
78,9
72
No
25
18,8
26
No
8,3
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il riordino del II ciclo ha comportato una radicale revisione Non è stata ancora ultimata la stesura del curricolo verticale. delle scelte curricolari e dell'offerta formativa. L'Istituto ha cominciato a rivedere la didattica e la progettazione, cercando di innovare i processi di apprendimento-insegnamento alla ricerca di modelli che possano meglio rispondere alle esigenze educative e formative degli alunni. Pur presentando un grado di adeguatezza e completezza del curricolo "medio-alto", dovuto alla presenza di nuovi aspetti nella progettazione, il livello raggiunto rappresenta un punto di partenza per successivi miglioramenti. C'è la massima condivisione da parte dei docenti delle scelte curriculari adottate nel POF e viene effettuata un'accurata selezione dei progetti extracurriculari. Genitori e alunni sono complessivamente soddisfatti dell’offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 15,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,3 Alto grado di presenza 53,8 34
Situazione della scuola: SRIS01800V
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,1 Medio - basso grado di 0 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 35,4 Alto grado di presenza 66,7 37,4
Situazione della scuola: SRIS01800V
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SRIS01800V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 0 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 66,7 39,1 Alto grado di presenza 33,3 30,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:SRIS01800V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS01800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
79,5
83
Si
92,3
60,3
67,2
Si
69,2
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
No
61,5
42,9
49,5
Si
100
91,7
91,6
Si
61,5
61,5
58,4
Si
61,5
56,4
51,8
No
0
1,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SRIS01800V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS01800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
81,8
83,7
Si
88,9
64,6
72,9
Si
88,9
67,7
63,8
Si
100
93,9
92,9
No
55,6
42,4
45,2
Si
100
91,9
88,7
Si
77,8
66,7
62,3
Si
66,7
54,5
48,4
No
11,1
4
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
opzione
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Istituto:SRIS01800V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS01800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
78,9
85,3
Si
83,3
60,2
71,7
Si
66,7
64,1
65,2
Si
91,7
90,6
94,6
No
41,7
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
Si
75
60,2
58,9
Si
66,7
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è orientata a individuare una nuova metodologia formativa, basata sulle competenze, capace di coinvolgere lo studente in azioni formative in cui possa mettere in atto non solo le conoscenze e le abilità acquisite, ma anche la propria personalità e le proprie capacità comunicative e relazionali. I Dipartimenti strutturati per assi e per ambiti disciplinari dedicano molto spazio alla progettazione didattica Si effettua la valutazione per competenze utilizzando rubriche di valutazione in tutte le discipline. Vengono sviluppate Unità di Apprendimento, concordate con gli allievi, monitorate dai consigli di classe per eventuali aggiustamenti in itinere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona parte dei docenti non mostra di considerare adeguatamente le opportunità offerte dai dipartimenti che sono ancora poco incisivi nella pratica progettuale didattica.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’istituto sta cercando di orientarsi verso una didattica per La scuola progetta strumenti di valutazione comuni ma nella competenze al fine di innalzare la qualità dei processi di pratica non c'è omogeneità nei criteri di valutazione nelle insegnamento/apprendimento, oggi percepita di livello inferiore diverse sezioni e nei diversi indirizzi. rispetto altre scuole. La costruzione di prove di competenze, basate su "compiti autentici" in contesti reali, potrà migliorare la valutazione dei livelli di apprendimento. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. I docenti condividono con gli alunni i criteri di valutazione delle prove sostenute
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito sia gli aspetti del proprio curricolo sia la definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso, nel rispetto di quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento, ma alcuni aspetti si devono sviluppare in modo piÚ approfondito e la definizione degli obiettivi e delle competenze da raggiungere deve essere migliorata. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola ma non è sviluppata negli indirizzi tecnici e professionali l'utilizzo della quota del monte ore annuale per la realizzazione di attività autonomamente scelte dalla scuola. I Dipartimenti strutturati per assi e per ambiti disciplinari dedicano molto spazio alla progettazione didattica ma nella pratica sono ancora poco incisivi. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 66 Orario ridotto 15,4 7,7 Orario flessibile 0 26,3
Situazione della scuola: SRIS01800V
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 65,7 Orario ridotto 11,1 12,1 Orario flessibile 11,1 22,2
Situazione della scuola: SRIS01800V
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: SRIS01800V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,3 60,9 Orario ridotto 25 13,3 Orario flessibile 16,7 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SRIS01800V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS01800V modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 No
30,8
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
7,7
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SRIS01800V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS01800V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,9
89,1
No
22,2
17,2
36,5
No
0,0
1,0
3,8
No
0,0
5,1
11,0
No
0,0
6,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SRIS01800V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS01800V modalità) modalità) modalità) Si
100,0
96,9
93,7
No
33,3
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
8,3
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:SRIS01800V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS01800V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
91,7
94,4
No
76,9
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
7,7
5,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:SRIS01800V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS01800V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
82,8
84,5
No
66,7
78,8
83,7
No
11,1
3
5,2
No
0
8,1
7,7
No
0
4
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:SRIS01800V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS01800V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
86,7
91,4
No
75
80,5
83,4
No
8,3
3,1
4,4
No
8,3
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ciascun laboratorio è stato assegnato a un A.T. che cura le attrezzature. L’istituto ha colto qualsiasi tipo di finanziamento per aggiornare i computer che vanno incontro ad una usura altissima in quanto frequentati continuamente. Tutti i docenti hanno in orario stabilito la possibilità di fruire dei laboratori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa affezione dei ragazzi verso i beni comuni che soprattutto nella sede centrale ha condotto a episodi di vandalismo
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei laboratori di informatica potrebbe essere un volano per metodologie didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una strategia di sistema per promuovere modalitĂ didattiche innovative che sono lasciate alla libera intraprendenza del singolo docente o del piccolo gruppo di docenti volenterosi. Le attivitĂ per gruppi di livello e per classi aperte sono sporadiche. Alcuni laboratori multimediali sono obsoleti
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIS01800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS01800V % n.d. n.d. n.d. 38,1 44,9 n.d. 24,8 28,8 100 53,9 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIS01800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS01800V % 100 n.d. n.d. 54,7 51,4 n.d. 25,3 37,5 n.d. 37,7 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SRIS01800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,2 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 31,8 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIS01800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,5 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 37,6 38,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola coglie le opportunità che si presentano per Il territorio non sempre è a conoscenza delle attività svolte dalla promuovere le competenze sociali. Partecipa a seminari ovvero scuola, a volte con impatti positivi notevoli (ASL, a spettacoli teatrali che promuovono la legalità e le competenze partecipazione a concorsi nazionali con ottimi piazzamenti). sociali in genere. Vengono colte occasioni varie (giorno della memoria, anniversario delle Fosse Ardeatine, etc.) per avviare dibattiti con lo scopo di non perdere memoria degli avvenimenti che hanno segnato la nostra storia. All’inizio dell’anno viene proposto ai ragazzi e con loro discusso il regolamento d’istituto. Gli alunni vengono coinvolti in attività di raccolta a favore di persone in difficoltà. Monitoraggi sistematici (annualmente) rivolti a tutte le componenti scolastiche per conoscere la percezione dell’ambiente scolastico da parte del personale con ruoli diversi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto le regole di comportamento siano ben definite nel Regolamento d'Istituto portato a conoscenza di tutta la comunitĂ scolastica nel periodo iniziale dell'anno scolastico, sono condivise in modo disomogeneo nelle classi soprattutto nella sede centrale dell'Istituto. La maggior parte dei conflitti viene gestita e le modalitĂ adottate si rivelano abbastanza efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono molto usati, ma sono insufficienti per rispondere alle reali esigenze didattiche dell'Istituto. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative in tutte le discipline e in tutte le sedi aggregate.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SRIS01800V
5
33,1
22,2
75
60,6
63,9
20
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di inclusione sono di buona qualità e vedono attivamente coinvolti diversi soggetti compreso il gruppo dei pari. L'accettazione e l'integrazione dei disabili appare evidente e positiva. Gli studenti che necessitano di inclusione raggiungono nella stragrande maggioranza gli obiettivi educativi prefissati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità comuni di verifica degli esiti. Le strategie didattiche utilizzate sono diversificate e sollecitano la partecipazione attiva degli studenti. Gli obiettivi educativi prefissati sono raggiunti dalla stragrande maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. I consigli di classe, il gruppo per l'integrazione, il docente di sostegno ed i genitori lavorano in sinergia, conseguendo risultati apprezzati dalle famiglie degli alunni diversamente abili. Gli alunni diversamente abili dispongono di spazi e materiali adeguati all'integrazione. Nell’a.s. 2014/15 la scuola ha organizzato un corso di aggiornamento per i docenti finalizzato ad approfondire la problematica della gestione degli allievi con BES e DSA.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non pianifica costanti attività di recupero, soprattutto per alunni BES, durante tutto l'anno scolastico, visti anche gli esiti delle prove INVALSI. Non si rileva un'analisi sistematica delle aree in cui fare potenziamento e/o recupero ne' degli esiti delle azioni attivate. La preparazione e la conoscenza della tematica dell’inclusione non sono omogenee da parte della classe docente. Buona parte dei docenti non ha colto l’opportunità di aggiornarsi (24 su 160 circa) frequentando il corso organizzato sui BES.
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Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di recupero organizzate dall'Istituto nel suo complesso sono molteplici e largamente superiori, sia in termini di numero di corsi, sia in termini di ore, alla media delle scuole di Siracusa, della Sicilia e dell' Italia. In particolare si svolgono Corsi di recupero pomeridiani e sportelli didattici, durante l'ultimo anno scolastico si è cominciato ad intervenire attraverso docenti tutor. Tutti gli interventi di recupero prevedono forme di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiore difficoltà sono risultati nel suo complesso efficaci. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari progettando interventi formativi per il potenziamento delle competenze tecnico-professionali e le competenze di indirizzo del Liceo. La progettazione di Corsi di recupero e di potenziamento è affidata ai Dipartimenti e ai Consigli di classe tenendo conto delle necessità formative delle diverse classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica costanti attività di recupero, soprattutto guardando alle classi nel suo insieme e non ad una progettazione personalizzata. Non si rileva un'analisi sistematica delle aree in cui fare potenziamento e/o recupero ne' degli esiti delle azioni attivate. L'istituto, pur offrendo un'attività di recupero superiore alla media delle altre scuole, per la complessità della scuola e l'alto numero delle classi e degli alunni avrebbe bisogno di maggiori risorse per rispondere a tutte le esigenze formative della propria utenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti e sono efficaci per un buon numero di studenti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione é accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. La scuola non pianifica costanti attività di recupero, soprattutto per alunni BES, durante tutto l'anno scolastico e non si rileva un'analisi sistematica delle aree in cui fare potenziamento e/o recupero né degli esiti delle azioni attivate. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti deve essere migliorata e gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:SRIS01800V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS01800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
65
46,6
40,4
No
20
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
75
55,8
65,9
No
60
43,8
41,5
Si
40
25,5
32,3
No
5
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben Nella seconda parte dell’a.s. il maggiore impegno viene profuso consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli verso le attività dei ragazzi interni. studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro / all’università. La scuola ha definito le competenze in entrata e in uscita degli studenti e predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti. Il docente di sostegno della scuola media ha accompagnato l’allievo nella fase iniziale di conoscenza del nuovo istituto. Programmazione di attività tra alunni di terza media e alunni del biennio, soprattutto nella prima parte dell’a.s.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SRIS01800V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS01800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
65
46,2
48,3
Si
65
60,6
61,2
No
70
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
20
21,5
28,4
Si
65
52,6
56
Si
80
78,9
82,4
No
20
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far L'orientamento non è ancora un azione di sistema emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, Scarsa sensibilità degli operatori della scuola verso le attività di non solo quelle dell’ultimo anno. Inoltre propone attività mirate orientamento proposte a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole superiori/università. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attività di orientamento sono bene strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. Adesione a progetti di job placement (FIXO 1 e 2). Incontri tra i diplomandi e agenzie formative post diploma (forze armate, ITS, facoltà universitarie).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le azioni intraprese dalla scuola per assicurare la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Vengono proposte attività mirate a far conoscere l’offerta formativa dell'Istituto, anche realizzando dei laboratori di continuità con gli allievi delle classi terze alle prese con la scelta del percorso di studi da intraprendere al termine della scuola media di 1° grado. Le azioni di orientamento intraprese dalla scuola per orientare gli studenti alla conoscenza delle attività proposte dal mondo del lavoro o alla scelta degli indirizzi di studio successivi sono indirizzate principalmente agli allievi delle classi quinte ma da alcuni anni le suddette attività vengono indirizzate anche agli allievi delle classi terze e quarte dei vari indirizzi. La qualità delle attività di continuità e di orientamento proposte agli studenti è accettabile ma la scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Contribuire alla formazione umana, culturale e professionale degli allievi è la missione dell'Istituto, ben definita ed esplicitata nel POF, basato sulla centralità dell'alunno che rimane il nostro obiettivo prioritario. Anche le priorità sono definite chiaramente nel Piano dell'Offerta e condivise dalla comunità scolastica, come di seguito riportate: -Personalizzazione del percorso formativo di ogni alunno: presa in carico della situazione reale di ogni studente, progettazione di percorsi adeguati alle capacità e alle esigenze specifiche della classe e di ogni singolo alunno; -Realizzazione di attività di tutoraggio per ogni studente: il consiglio di classe assegna agli studenti con particolari problematiche un tutor che ne segue il percorso formativo; -Miglioramento della comunicazione scuola-famiglia: comunicazioni sistematiche con la famiglia attraverso il potenziamento dei servizi on-line (registro on-line, accesso degli studenti e delle famiglie ai servizi on-line, avvio di altre modalità di comunicazione con le famiglie con sms e posta elettronica). Sono rese note anche all'esterno dal momento che il POF viene pubblicato all'Albo delle singole sedi dell'Istituto e pubblicato anche nel sito della scuola, all'Albo pretorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto la missione e le priorità della scuola siano ben definite, chiaramente esplicitate nel Piano dell'offerta formativa e pubblicizzate sul sito della scuola, buona parte delle famiglie, soprattutto nei corsi professionali e tecnici, mostra di non conoscere bene l'offerta formativa della scuola. C'è da rilevare anche che si deve migliorare l'attività di personalizzazione del percorso formativo di ogni alunno, considerate le difficoltà insite nell'operare nel contesto classe, e potenziare le attività di tutoraggio allargando la tipologia di problematiche che necessitano della presenza di un tutor. Per quanto i servizi on-line siano stati potenziati buona parte dei docenti non utilizza ancora la modalità di registro on line . Non sono ancora attivate altre modalità di comunicazione con le famiglie tramite sms per mancanza di fondi da destinare all'acquisto dello specifico software.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi fissati attraverso i lavori dei dipartimenti, dei gruppi di lavoro e dei consigli di classe che elaborano le proposte di azioni e progetti da presentare al Collegio che, come si evince dai dati, è l'organo che ha forte incidenza su tutti i processi decisionali relativi alle attività di ampliamento dell'offerta formativa, alle modalità di lavoro degli studenti, ai contenuti del curricolo, alla valutazione degli studenti, ai criteri di formazione delle classi, all'elaborazione dei metodi didattici e alla scelta degli argomenti per l'aggiornamento dei docenti. Per verificare lo stato di avanzamento per il conseguimento degli obiettivi vengono effettuati monitoraggi iniziali, per accertare i livelli di partenza, in itinere, per verificare l'andamento delle azioni e intervenire eventualmente con specifiche ritarature, e finale per accertare il livello di conseguimento degli obiettivi fissati. Lo stato di avanzamento viene inoltre monitorato durante le riunioni dei dipartimenti, con cadenza bimestrale, e dei consigli di classe, con cadenza mensile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le verifiche effettuate sullo stato di avanzamento per il conseguimento degli obiettivi, non sempre si riesce a ritarare gli interventi in modo efficace. Non sono ancora sviluppate chiaramente modalità finalizzate a tradurre gli obiettivi strategici e operativi in corrispondenti piani e compiti all’interno dell’organizzazione
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIS01800V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 27,7 Tra 500 e 700 € 50 32,5 Tra 700 e 1000 € 25 28,9 Più di 1000 € 10 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIS01800V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V Collegio dei docenti Si 85 92 92,6 Consiglio di istituto No 15 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 30 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 5 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIS01800V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS01800V No 75 78,9 No 45 66,5 No 0 0,8 Si 35 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
5
9,6
11,4
No
20
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIS01800V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V Collegio dei docenti Si 65 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 65 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente Si 5 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIS01800V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS01800V Si 55 53,8 No 0 1,6 No 45 33,5 No 10 4,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,2
2,6
Si
75
72,1
77,1
No
0
11,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
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Istituto:SRIS01800V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 50 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente Si 5 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIS01800V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V Collegio dei docenti Si 80 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 55 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 30 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIS01800V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V Collegio dei docenti No 30 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 65 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIS01800V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V Collegio dei docenti Si 50 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 5 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SRIS01800V prodotto il :03/10/2015 18:25:40
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Istituto:SRIS01800V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V Collegio dei docenti Si 95 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 10 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente Si 15 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:SRIS01800V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS01800V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
79,37
35,3
24,2
29
11,9
7
5,9
8,3
5,95
19,5
26,6
30,5
2,78
36,9
44,2
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:SRIS01800V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 9,2 22,4 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 17,24 2,1 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 22,99 36,4 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 50,57 46,3 44,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:SRIS01800V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS01800V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
8,5
23,2
20,7
23,8
6,54
2,8
3,5
5,7
9,8
19,8
34,2
38,5
75,16
59,6
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è ben definita nella lettera di incarico e anche la divisione dei compiti tra il personale ATA è ben definita nel piano elaborato dal Dirigente, su proposta del DSGA . La scuola ha il suo organigramma, come riportato nel POF. Leadership democratica con il compito di promuovere, guidare, orientare e migliorare l’organizzazione. Le funzioni strumentali e i carichi aggiuntivi sono assegnati in numero equo ai plessi aggregati all'Istituto e garantiscono un buon funzionamento dell'Istituto nonostante la sua complessità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto gli incarichi siano ben definiti nel piano delle attività, il numero di unità di personale ATA è spesso insufficiente a coprire le necessità di apertura pomeridiana delle sedi di Canicattini e Floridia ma anche nella sede centrale è necessario attuare una pesante turnazione per garantire l'apertura della scuola dalle 07:45 alle 22:30, essendo sede di corsi serali. La percentuale di ore di supplenza svolte da insegnanti esterni al Liceo è più alta dei riferimenti provinciali, nazionali e regionali. Data la complessità dell'Istituto si rende necessario assegnare lo stesso incarico a più persone in servizio nelle diverse sedi con conseguente retribuzione inadeguata del personale coinvolto.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIS01800V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS01800V 13
13,7
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIS01800V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIS01800V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15
12,4
9,5
0
5
9,2
9,5
1
40
19,9
14,5
0
35
24,7
31,5
0
30
33,9
37,9
1
30
23,1
21,8
1
20
16,7
16,6
0
15
14,3
17,6
0
0
13,1
9,2
0
60
31,5
35,6
0 0
15 30
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIS01800V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS01800V 0,33
1,8
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate sono perfettamente coerenti con il programma annuale e le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola: competenze digitali, rapporto scuola /territorio e competenze logico scientifiche. L'Istituto ha investito nel potenziamento delle risorse strumentali e nel rinnovo delle attrezzature multimediali grazie ai finanziamenti europei dei progetti Agenda digitale; ha aderito anche alla rete GARR-X potenziando i collegamenti Internet. L'Istituto ha sempre usufruito delle opportunitĂ offerte dai progetti PON e POR L'ispezione finanziaria da parte dei revisori dei conti si conclude sempre con esito positivo come si evince dal parere di regolaritĂ contabile espresso dagli stessi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessitĂ dell'Istituzione scolastica originata dal dimensionamento 2013 comporta una frammentazione dei progetti per cui le risorse economiche vengono spesso investite nell'attuazione di progetti similari per garantire il migliore servizio possibile a tutti i bacini di utenza dell'istituto. Le risorse finanziarie assegnate dal MIUR non sono sufficienti a garantire un buon funzionamento della scuola che mette a disposizione del territorio locali e attrezzature in cambio di contributi forfettari da investire in servizi utili agli allievi. Si incontrano difficoltĂ a trovare finanziamenti esterni e il background familiare della maggior parte degli allievi non consente di poter contare sui contributi delle famiglie Le risorse economiche sono insufficienti a garantire la necessaria manutenzione e l'ammodernamento dei laboratori multimediali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito chiaramente la missione e le priorità che sono condivise dalla comunità scolastica mentre la condivisione con le famiglie e il territorio è sicuramente da migliorare. La scuola utilizza forme di monitoraggio delle azioni intraprese per il conseguimento degli obiettivi. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono ben definiti ed esplicitati nelle lettere di incarico. Buona parte delle risorse economiche è impiegata per il conseguimento degli obiettivi prioritari della scuola. L'Istituto è impegnato a reperire finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIS01800V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS01800V n.d.
2,6
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIS01800V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIS01800V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 10
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
35
15,5
17,3
0
15
8,4
7
0
50
20,3
26,3
0
25
28,7
39
0
10
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
5 25
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIS01800V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS01800V % n.d.
32,4
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto presta particolare attenzione ai bisogni formativi dei docenti e del personale ATA, promuovendo tematiche quali il curricolo, le competenze, i bisogni educativi speciali e l'innovazione didattica perché ritenute prioritarie dal Collegio dei docenti che, in sede di programmazione iniziale, delibera sugli argomenti da trattare nel campo della formazione. Sulla scorta della delibera collegiale l'Istituto attiva gli interventi di formazione ritenuti prioritari dalle scuole aggregate ricorrendo a personale esterno in mancanza di risorse interne ma, sia che si tratti di esterni sia che si tratti di interni, le azioni intraprese dalla scuola sono di ottima qualità e le risorse esterne utilizzate annoverano esperti di grande fama quali Castoldi e Fassorra. Le iniziative di formazione hanno sempre avuto ricadute positive nell'attività ordinaria della scuola perché grazie a queste iniziative si sono costituiti effettivi luoghi di confronto e discussione tra i docenti che sono serviti da stimolo a rivedere l'approccio didattico tradizionale suggerendo strategie utili sia a promuovere un atteggiamento attivo dei discenti nei processi di apprendimento delle varie discipline sia alla soluzione di problemi di disagio, disaffezione e potenziale dispersione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto si evidenzino nell'immediato delle ricadute positive nell'attività ordinaria della scuola, non è stato ancora ben strutturato un sistema stabile di scambio metodologico tra docenti ed esperti di altre agenzie educative, con particolare riferimento all’utilizzo di strategie motivazionali e comunicative necessarie a contrastare una potenziale dispersione scolastica e l'abbandono degli studi. Si evidenzia anche la mancanza di corsi di formazione per le famiglie utili per stimolare ed invogliare i genitori a collaborare più attivamente con l'Istituto nel conseguimento degli obiettivi ritenuti prioritari . L'organizzazione dei corsi comporta sempre che abbiano inizio nel primo pomeriggio per consentirne la frequenza a tutti i docenti dell'Istituzione scolastica, compresi quelli dei corsi serali e la distribuzione oraria costituisce un notevole sovraccarico, soprattutto per i docenti reduci già da orario curriculare e provenienti dalle sedi aggregate. L'attivazione dei percorsi di formazione, come quello dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa, comporta una pesante turnazione per il personale ATA, di numero insufficiente a coprire le reali esigenze di un'istituzione scolastica sede anche di corsi serali con funzionamento continuato dalle ore 7:45 alle 22:30.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nell'assegnazione degli incarichi si presta particolare attenzione al curricolo dei docenti che hanno dichiarato la loro disponibilità, alle esperienze formative maturate e ai corsi frequentati. Il Dirigente ha impostato una leadership improntata a valori democratici lasciando, pur sempre nell'ambito delle direttive impartite, ampio spazio di azione al personale destinatario di deleghe per incarichi di coordinamento di gruppi di lavoro o per compiti particolari senza controllare in modo minuzioso come procedono i lavori al fine di valorizzare le risorse umane sia dal punto di vista operativo sia da quello formativo, stimolando lo sviluppo delle potenzialità del personale individuato. Sulla scorta delle delibere collegiali, vengono attivati, nei limiti imposti dai fondi disponibili, iniziative di formazione e aggiornamento finalizzate ad adeguare le competenze del personale alle esigenze di una società in continua evoluzione al fine di implementare il senso di adeguatezza e di appartenenza non solo alla scuola ma anche alla società. Si facilita la frequenza di corsi di aggiornamento di docenti e personale ATA coerenti con gli obiettivi ritenuti prioritari dall'Istituto.
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Anche per quanto riguarda la valorizzazione delle competenze, a causa della complessità dell'Istituto e delle diversità tra gli indirizzi di studio non è possibile programmare sulla base della reale necessità di aggiornamento e formazione rilevate da ogni singolo indirizzo, ma si devono sempre operare delle scelte di quantità a scapito della qualità. Le esigue risorse destinate alla retribuzione degli incarichi aggiuntivi non consentono di retribuire il personale destinatario di incarichi particolari in modo adeguato all'impegno richiesto dall'incarico assegnato e ciò crea nel personale coinvolto demotivazione e scarsa fiducia nel valore delle proprie azioni.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro su un alta varietà di argomenti che comprende la definizione di criteri comuni per la valutazione degli studenti, la definizione delle competenze in ingresso e in uscita, l'accoglienza, l'Orientamento, il raccordo con il territorio, il POF, la continuità e l'inclusione per ognuno delle quali è stato istituito uno specifico gruppo di lavoro con referenti e supporti in ognuna delle sedi aggregate all'Istituto. Le modalità organizzative attivate sono le riunioni dei dipartimenti per disciplina e per indirizzo, i consigli di classe, le commissioni di lavoro, i gruppi di lavoro, le riunioni di staff. I gruppi di lavoro producono materiali che vengono poi sottoposti all'esame delle commissioni e dei dipartimenti prima di essere portate al Collegio per l'approvazione finale. Dai lavori dei gruppi sono stati definiti gli attuali criteri di attribuzione del voto di condotta, i criteri di valutazione, le schede per la rilevazione delle carenze formative compilate in occasione degli esiti intermedi e finali degli allievi e altro materiale. La scuola mette a disposizione dei docenti tutti gli spazi disponibili per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi disponibili per la condivisione di strumenti e materiali didattici non sono molti dal momento che l'Istituto presenta problemi di locali in tutte le sedi anche se per motivazioni diverse di seguito meglio specificate: la sede centrale è stata in passato privata di laboratori essenziali alla realizzazione del POF e, pertanto, è stata costretta a sacrificare gli spazi disponibili per la sostituzione dei locali sottratti dalla Provincia Regionale di Siracusa; la sede di Floridia vede aumentare di anno in anno la popolazione scolastica interessata all'offerta formativa della scuola di continuo rinnovata e ampliata; la sede di Canicattini non ha ancora una propria sede ma è ospitata in due strutture fatiscenti in attesa della consegna dei locali scolastici. Non si ritiene che la condivisione di strumenti e materiali didattici sia adeguata dal momento che, una buona parte di docenti, per cause non imputabili solo all'età, continua a utilizzare gli strumenti e i materiali didattici ormai consolidati negli anni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative di aggiornamento e formazione docenti di buona, e in qualche caso, perfino eccellente qualità che rispondono ai bisogni formativi come evidenziati dagli stessi docenti nel corso delle riunioni propedeutiche alla programmazione delle attività educativo didattiche da realizzare nel corso dell'anno scolastico. La scuola valorizza il personale tenendo conto, nell'assegnazione degli incarichi, del C. V., delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti tutti i gruppi di lavoro ritenuti fondamentali per un efficace ed efficiente organizzazione di una Istituzione scolastica di notevole complessità, quale quella originata dal dimensionamento del 2013. Dai dati relativi alla tipologia degli argomenti si rileva infatti che su 11 tipologie proposte ben 8 sono presenti nella scuola e che sono stati attivati gruppi su un'alta varietà di argomenti, cioè più di 6 argomenti. Come si rileva dai dati in possesso, la partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro è sempre più alta o uguale rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali. I gruppi hanno prodotto materiali di buona qualità che, opportunamente riveduti e modificati, sono stati utilizzati da tutta la comunità scolastica. Sono presenti sufficienti spazi per il confronto tra i colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti convocando con cadenza bimestrale gruppi di lavoro, staff, dipartimenti, commissioni di lavoro e mensilmente i consigli di classe al fine di verificare il lavoro svolto e apportare eventuali ritarature nel caso in cui si rilevassero particolari criticità.
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pagina 72
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIS01800V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIS01800V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,4 42,1 10,5
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIS01800V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 10 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIS01800V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS01800V No 55 42,6 Si 80 66,1 No 5 15,9 Si 60 43,8 Si 45 56,6 Si 30 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
80
62,2
56,9
Si
55
51
60
Si
50
45
42,7
Si No
45 45
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SRIS01800V SIRACUSA SICILIA ITALIA
NO 10,0 6,0 10,0
X 89,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 25 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 40 31,1 Numero di convenzioni 20 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 15 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3,2
Situazione della scuola: SRIS01800V %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SRIS01800V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS01800V % 19,49
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta una varietà medio-alta di soggetti con cui sono stati stipulati accordi e ha stipulato un numero medio alto di convenzioni attestandosi sullo stesso livello del riferimento provinciale, regionale e nazionale. La collaborazione con i soggetti esterni ha avuto una ricaduta positiva sull'offerta formativa, dal momento che ha consentito agli allievi una maggiore integrazione con il territorio, in un rapporto di sinergia, che ha conferito aderenza alla realtà dell'attività progettuale della scuola e maggiore spessore e attualità all'azione educativa. La collaborazione con i soggetti esterni ha consentito, inoltre, alla scuola di avvalersi di competenze, strumenti e risorse difficilmente reperibili facendo esclusivo affidamento sulle proprie forze. Oltre alle attività di alternanza realizzate nell'ambito del curriculare, l'Istituto è stato ammesso a finanziamento, per n° 3 percorsi di alternanza finanziati dalla Regione Sicilia che hanno consentito agli allievi dell'indirizzo tecnico e del Liceo di Floridia di effettuare delle importanti esperienze di ASL presso studi professionali e Aziende di maggiore spessore sul territorio.La Scuola ha aderito al progetto "FIxO" e con i finanziamenti assegnati sta attivando un esperienza di apprendistato destinata agli allievi di una classe quarta dell'indirizzo tecnico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre facile trovare aziende e strutture ricettive disponibili ad accogliere studenti in attività di alternanza e non sempre le aziende e le strutture disponibili propongono poi agli allievi attività di qualche interesse o attinenza con le competenze specifiche del corso di studi di appartenenza.
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIS01800V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS01800V n.d.
15,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10 21,5 Medio - alto coinvolgimento 80 66,9 Alto coinvolgimento 10 11,6
Situazione della scuola: SRIS01800V
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori (22,22%) votanti effettivi alle elezioni del Consiglio d'istituto sul totale degli aventi diritto è abbastanza in linea con i valori di riferimento provinciale (20,8%) ed è più alta del valore di riferimento regionale (10,8) e nazionale (10,3). Il livello di coinvolgimento dei genitori si attesta sul medio alto in linea con i livelli di riferimento provinciale, regionale e nazionale per i quali i valori sono più alti proprio nella fascia di livello medio- alta. La scuola attua iniziative per coinvolgere i genitori che comunque, nei corsi di studio liceali, sono più presenti e interessati alla documentazione prodotta dalla scuola. La scuola ha sempre realizzato, con i fondi strutturali, corsi per adulti finalizzati all'apprendimento della lingua inglese o all'acquisizione di competenze informatiche di base, privilegiando nelle graduatorie per la selezione dei partecipanti i genitori degli allievi. Si rilevano puntualmente attraverso appositi questionari i suggerimenti e le proposte dei genitori che vengono poi analizzati per essere integrati nell'offerta formativa al fine di renderla sempre più adeguata alle esigenze del bacino di utenza interessato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono poco coinvolte nella definizione del POF, del regolamento d'Istituto e di altri documenti della vita scolastica. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola, come rilevato dai questionari genitori, è medio bassa esattamente in linea con i livelli di riferimenti provinciale, regionale e nazionale per i quali i valori sono più alti proprio nella fascia di livello medio- bassa. Gli strumenti on line per la comunicazione alle famiglie sono poco utilizzati e non tutti i docenti utilizzano il registro online.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche se non partecipa a reti, la scuola ha diverse collaborazioni con soggetti esterni che devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola e contribuiscono a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. Ha intrapreso percorsi per promuovere stage, inserimenti lavorativi e collegamenti con il mondo del lavoro per gli allievi con ricaduta nella valutazione del loro percorso formativo. Fa numerosi tentativi, anche se con modesti risultati, di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative ma raccoglie comunque, attraverso specifici questionari di valutazione sull'offerta formativa della scuola, i suggerimenti dei genitori venendo poi incontro alle esigenze formative manifestati dagli stessi.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Risultati scolastici Migliorare il successo formativo 1) Aumento del numero di allievi ammessi alla classe successiva (2.1.a)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva riducendo progressivamente il numero di allievi sospesi in giudizio o non ammessi
Risultati prove standardizzate Migliorare le competenze di base degli studenti in matematica e italiano (2.2.a)
Ridurre la percentuale di alunni con basso profitto in matematica e italiano Migliorare i livelli di competenza in matematica e italiano
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità indicate è motivata dall'analisi dei dati e dalla convinzione che, intervenendo in modo efficace sulle criticità relative ai risultati scolastici e a quelli delle prove standardizzate, si possano anche migliorare le criticità riscontrate nelle competenze chiave e nei risultati a distanza dal momento che il conseguimento del successo formativo aumenta l'autostima e la fiducia nelle proprie capacità degli allievi invogliandoli a impegnarsi di più nello studio e ad assumere atteggiamenti e comportamenti che lo facciano accettare e lo integrino sempre più nella comunità scolastica di appartenenza. Come si evince dai dati, la situazione attuale rileva che, per quanto sia accettabile la percentuale di allievi ammessi alla classe successiva, è sicuramente ancora alta, anche rispetto alla percentuale regionale, provinciale e nazionale, la media di allievi che nello scrutinio finale risultano "sospesi in giudizio". Da un'analisi più attenta si riscontra anche che il fenomeno si ripete con più frequenza a partire dalle classi seconde e nella maggior parte dei casi, a terzo e quarto anno, si tratta di materie caratterizzanti il corso di studi specifico. Dai dati si evince anche che la percentuale di alunni in uscita, anche se concentrata solo in specifici indirizzi di studio, non è accettabile in un Istituto da sempre impegnato a contrastare i fenomeni di abbandono e di dispersione scolastica. Si ritiene pertanto fondamentale intervenire con azioni adeguate
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) SVILUPPARE LA DIDATTICA PER COMPETENZE: Attenzionare la fase di progettazione con indicazione dei criteri e degli indicatori da adottare
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ATTUARE IL CURRICOLO DI SCUOLA: Ultimare la stesura del curricolo verticale, progettare il lavoro per gruppi di livello e per classi aperte VALUTARE I LIVELLI DI COMPETENZA RAGGIUNTI: Monitorare costantemente lo sviluppo delle competenze disciplinari e pluridisciplinari CREARE SINERGIE ALL’INTERNO DEL TEAM DOCENTE: Condivisione delle finalità, degli obiettivi e delle strategie; Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
PERSONALIZZARE I PERCORSI FORMATIVI: Personalizzazione del percorso formativo di ogni alunno MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA: Comunicazioni sistematiche con la famiglia attraverso il potenziamento dei servizi on-line PREVENIRE LA DISPERSIONE SCOLASTICA: Attivazione di azioni coordinate di supporto alle particolari problematiche sociali dell’utenza POTENZIARE E DIFFERENZIARE I PERCORSI: Promozione di attività formative specifiche inerenti all’area professionale specifica
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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I processi individuati sono i più funzionali alle priorità individuate per i motivi di seguito esposti: I corsi di recupero (nella variante anche di sportello didattico), potenziamento e allineamento consentono di migliorare i livelli di preparazione degli allievi in tutte le discipline, e quindi anche in matematica e italiano; per cui sono funzionali ad entrambe le priorità dal momento che possono aiutare a diminuire il numero di allievi sospesi in giudizio, aumentando il livello del successo formativo, e possono anche migliorare le competenze in matematica e in italiano degli allievi, contribuendo a diminuire il divario rilevato tra il livello dell'Istituto e quello nazionale. La figura del docente tutor può sicuramente essere valido supporto per gli allievi con gravi difficoltà dovute anche a motivi di disagio socio ambientale che spesso, a causa della loro situazione, non riescono a conseguire risultati accettabili nel corso delle normali attività di recupero. La revisione della progettazione didattica per competenze si rende necessaria perché l'elevato numero di allievi sospesi in giudizio, soprattutto a partire dalle seconde classi, fa pensare che la programmazione finora elaborata presenti qualche criticità e necessita di essere riveduta alla luce di un effettivo esercizio delle competenze richieste agli studenti e dell’accertamento della loro capacità di raggiungere i risultati richiesti.