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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VIIC88100Q IC 3 BASSANO DEL GRAPPA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VIIC88100Q VIEE88101T VA VIEE88102V VA VIEE88103X VA VB VIEE881041 VA VB VIEE881052 VA VIEE881063 VA VIEE881074 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Basso Medio Alto Medio Alto Alto Basso Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC88100Q 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC88100Q 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC88100Q 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il background familiare degli alunni dell'Istituto, complessivamente è medio alto. Questo permette alle famiglie di sostenere progetti scolastici ed extrascolastici anche a pagamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si sviluppa in un territorio molto esteso e differenziato dal punto di vista non solo geografico (scuole di montagna e di città) ma anche culturale e linguistico. Dalla lettura dei dati emerge una certa variabilità tra alcuni plessi situati in zone diverse. La presenza di zone con un background familiare basso coincide con la concentrazione di famiglie straniere in quel determinato territorio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per un tasso di disoccupazione fra i Assenza di mediatori linguistici per alunni stranieri privi di piĂš bassi (Veneto 7,5 %); il tasso di immigrazione risulta fra i alfabetizzazione; flusso migratorio non stabile. piĂš alti (10 %). Progetti finanziati dal Comune: animazione alla lettura, implementazione delle biblioteche scolastiche, sport e salute, incontri con esperti sulle tematiche relative all'educazione ambientale e alimentare, ecc. Progetti di potenziamento e recupero L2 finanziati dalla regione Progetti finanziati da enti privati: incontri con l'autore presso le librerie o nelle scuole,
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VIIC88100Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
6.041,00
87.851,00
6.650.846,00
647.773,00
0,00
7.392.511,00
5.995,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.995,00
129.307,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
129.307,00
52.030,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
52.030,00
COMUNE
60.767,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60.767,00
REGIONE
962,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
962,00
211.716,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
211.716,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VIIC88100Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,1
84,7
8,2
0,0
94,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
2,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,9
4,4
23,4
61
69,2
55,3
35,1
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,0 72,1 Totale adeguamento 26,0 27,9
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Strutturalmente le sedi dell'istituto sono nella media degli edifici scolastici provinciali e regionali. In riferimento all'accessibilità, tutte le sedi sono collegate e servite dal trasporto pubblico. In riferimento alle certificazioni l'istituto si inserisce nella fascia media come la maggior parte degli istituti a livello provinciale, regionale e nazionale. In riferimento alle barriere architettoniche l'istituto si inserisce nella fascia media come la maggior parte degli istituti a livello provinciale, regionale e nazionale. In riferimento agli strumenti in uso nella scuola tutte le classi della primaria e della secondaria hanno la Lim. Le sedi della scuola secondaria hanno un proprio laboratorio informatico , in ogni sede sono presenti dei pc ad uso di docenti ed alunni. In alcune sedi sono presenti aule destinate al sostegno e ai laboratori. Tutte le sedi della scuola primaria sono provviste di un locale mensa. Gli spazi esterni sono adeguati ed attrezzate in tutte le sedi. Tutte le sedi hanno la palestra o un locale adibito a tal uso,la sede centrale della scuola secondaria ha un campo di atletica. Le risorse economiche disponibili sono per la maggior parte riconducibili allo stato, sono presenti dei finanziamenti da famiglie, comune, regione e privati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune sedi ci sono delle barriere architettoniche e gli spazi non sono sempre completamente sufficienti a coprire le richieste di docenti ed alunni. Alcune sedi hanno delle problematiche relazionabili con l'età degli edifici. L'arredo scolastico non è sempre adeguato nelle sedi delle scuola secondaria. Alcune aule presentano delle problematiche in relazione alle variazioni di temperatura estiva ed invernale, in particolar modo alcune palestre. Le risorse economiche disponibili per l'ampliamento dell'offerta formativa non sono sempre adeguate a garantire la copertura della progettualità offerta dall'istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VIIC88100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VIIC88100Q 140 91,5 13 8,5 100,0 - Benchmark* VICENZA 9.530 82,5 2.015 17,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VIIC88100Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VIIC88100Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
5
3,6
50
35,7
55+ %
N°
52
37,1
Totale %
TOTALE
33
23,6
100,0
- Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
346
3,6
2.287
24,0
3.755
39,4
3.142
33,0
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VIIC88100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC88100Q 14,3 85,7 100,0
Istituto:VIIC88100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC88100Q 38,0 62,0 100,0
Istituto:VIIC88100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC88100Q 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VIIC88100Q - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
Istituto:VIIC88100Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 19 15,0 14 11,0 32 25,2 1.149 5.459 80.068
13,2 12,4 21,1
2.161 10.617 99.999
24,9 24,1 26,3
1.790 10.130 99.999
20,6 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 62
48,8
3.584 17.929 99.999
41,3 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VICENZA VENETO ITALIA
Incarico nominale
100 515 7.359
%
N° 82,6 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,8 1,3 1,4
20 102 1.143
%
N° 16,5 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,2 3,7 23,4 31,3 0 2,4 71,4 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 19,8 40,3 43,8 6,5 7,3 36,4 29,1
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei dati si evince che c'è stabilità nella scuola Le competenze informatiche di base non sono ancora acquisite perché il 91,5% degli insegnanti è a tempo indeterminato e da tutto il personale docente. quasi il 50% dei docenti è in servizio nell'Istituto da più di 10 anni. Anche la Dirigenza è coperta dallo stesso D.S. da più di 5 anni. L'età media dei docenti, concentrata nelle fasce 35 - 55, permette all'Istituto di investire sull'aggiornamento e le competenze degli insegnanti. La presenza di una buona quantità di docenti laureati sia all'infanzia sia alla primaria ha permesso la condivisione di nuove conoscenze e metodologie.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC88100Q
% classe 1 167
98,8
VICENZA
8.717
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 166
98,8
98,5
8.759
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 161
99,4
99,4
8.872
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 164
100,0
99,7
8.934
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 159
100,0
99,7
8.620
99,7
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC88100Q
% classe 1
classe 2
128
93,4
VICENZA
8.815
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 126
98,4
96,2
8.726
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VIIC88100Q
7 33
8 27
9
10
24
12
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
2
31,7
26,0
23,1
11,5
5,8
1,9
- Benchmark* VICENZA
2.437
2.472
1.995
1.383
368
189
27,6
28,0
22,6
15,6
4,2
2,1
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC88100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VICENZA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC88100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VICENZA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC88100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
4
2,4
2
1,2
VICENZA
121
1,4
105
VENETO
732
1,6
640
10.959
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
1,9
1,2
98
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
3
1,9
1,1
93
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 1
0,6
1,0
64
0,7
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC88100Q
% classe 1
classe 2
1
0,7
VICENZA
58
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
3
2,4
0,6
88
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
58
0,6
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC88100Q
% classe 1
classe 2
8
5,0
% classe 2
classe 3
6
3,7
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
2,5
4
2,5
4
2,6
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
251
2,9
211
2,5
203
2,3
155
1,8
134
1,6
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC88100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
3,0
1
0,8
-
0,0
VICENZA
128
1,4
160
1,8
108
1,2
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il valore dell'abbandono scolastico è pari allo 0% sia per la scuola primaria che per la secondaria. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Dall'analisi del voto conseguito all'esame di stato risulta una componente maggiore della fascia medio-bassa ( 6 , 7) giustificato presumibilmente dall'attenzione della scuola al recupero della fascia debole sia in classe sia di pomeriggio . I trasferimenti in entrata sono in linea con i valori delle macroaree (VICENZA, VENETO, ITALIA). Il numero di studenti non ammessi alla classe successiva è in linea con i valori di riferimento delle macroaree.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IL valore dei trasferimenti in uscita della scuola primaria è leggermente più alto dei valori di riferimento delle macroaree, presumibilmente in relazione al fatto che ci sono molte scuole primarie in un territorio ristretto. Il valore della fascia alta (9 10) della votazione dell'esame di stato è leggermente inferiore ai valori di riferimento.In relazione a ciò la scuola si è attivata proponendo corsi di potenziamento di italiano e matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sulla base dei dati a disposizione, si evidenzia che l'istituto si rispecchia fedelmente nella descrizione del giudizio 5. I pochi alunni che vengono fermati rispecchiano un andamento fisiologico del percorso di crescita e la distribuzione delle fasce di voto è soddisfacenti e in equilibrio, anche con alcune punte maggiormente positive, rispetto ai valori delle macro-aree.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 23
Istituto: VIIC88100Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,0
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
55,2
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
56,2
62,6
-2,1
60,0
1,3
VIEE88101T - II B
63,3
-1,6
50,1
-8,6
68,1
VIEE88103X
68,9
VIEE88103X - II A
68,9
n/a
n/a
n/a
55,2
-2,6
63,0
68,1
n/a
ITALIA
VIEE88101T
VIEE88102V
n/a
Nord est
VIEE88101T - II A
VIEE88102V - II A
n/a
Veneto
61,0 -2,9
n/a
Punteggio medio
n/a
60,6 3,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 1,9
n/a
n/a
n/a
n/a
57,1
-6,0
55,9
-3,0
VIEE881041 - II B
65,6
0,7
61,0
2,2
43,6
VIEE881063
59,0
VIEE881063 - II A
59,0
VIEE881074
70,9
VIEE881074 - II A
70,9
n/a
62,8
VIEE88101T
65,6
VIEE88101T - V A
65,6
VIEE88102V
62,3
VIEE88102V - V A
62,3
n/a
45,6 -21,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
-13,2 n/a
n/a
n/a
n/a -3,5
n/a
n/a
n/a
n/a 1,8
65,0
62,9 -0,4
n/a
n/a
n/a
n/a
66,8
1,7 n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
64,3 63,1
1,1
62,2
-3,0
VIEE88103X - V B
65,3
3,4
64,6
-0,6
1,8
66,8
1,6
VIEE881041 - V B
58,9
-3,0
68,7
3,5
50,3
VIEE881063
71,2
VIEE881063 - V A
71,2
VIEE881074
69,6
VIEE881074 - V A
69,6
n/a
64,7
n/a
50,9 -11,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 3,7
n/a
n/a
n/a
n/a
69,3
4,1 61,5
n/a
n/a
-14,5
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
69,0 69,3
7,7
n/a
n/a
50,9 69,0
9,3
65,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
n/a
63,7
n/a
n/a
n/a
61,7
50,3
67,6
n/a
VIEE881041
VIEE881052
n/a
n/a
VIEE881041 - V A
VIEE881052 - V A
n/a
63,5
-2,6
VIEE88103X
n/a
n/a
n/a
VIEE88103X - V A
n/a
n/a
n/a
64,4
62,6 0,4
n/a
60,6
66,8
n/a
n/a
n/a
64,9
3,7 n/a
n/a
61,0 -0,4
n/a
n/a
55,2 60,6
6,1
n/a
45,6 55,2
-5,9
61,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
58,5
-1,7
59,1
n/a
n/a
n/a
62,4
43,6
n/a
n/a
n/a
VIEE881041
VIEE881052
n/a
n/a
n/a
VIEE881041 - II A
VIEE881052 - II A
n/a
n/a
60,6 57,1
3,8
n/a
61,1
57,3
59,6 59,6
0,0
VIMM88101R
64,7
VIMM88101R III A
n/a
n/a
n/a
n/a
64,3
0,0
56,1
0,0
VIMM88101R III B
71,8
0,0
63,2
0,0
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 24
Istituto: VIIC88100Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est
Prova di Matematica ITALIA
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Veneto
Nord est
ITALIA
Punt. ESCS (*)
VIMM88101R III C
57,3
0,0
56,6
0,0
VIMM88101R III D
73,5
0,0
67,4
0,0
VIMM88101R III E
56,1
0,0
57,1
0,0
VIMM88101R III F
66,3
0,0
57,5
0,0
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE88101T - II A
4
2
2
3
6
4
1
2
5
6
VIEE88101T - II B
4
1
2
4
6
4
7
3
1
2
VIEE88102V - II A
1
2
1
2
4
1
2
0
6
1
VIEE88103X - II A
3
1
2
3
10
3
3
4
4
6
VIEE881041 - II A
6
2
4
3
7
4
3
4
8
3
VIEE881041 - II B
5
3
2
0
12
3
5
2
5
8
VIEE881052 - II A
10
1
2
2
2
4
10
0
1
1
VIEE881063 - II A
4
4
2
3
4
3
6
0
5
3
VIEE881074 - II A
2
1
2
1
7
1
4
1
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC88100Q
25,3
11,0
12,3
13,6
37,7
17,3
26,3
10,3
24,4
21,8
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE88101T - V A
1
7
2
5
6
2
4
7
6
2
VIEE88102V - V A
3
2
3
2
4
3
3
2
4
2
VIEE88103X - V A
2
2
1
3
3
2
3
2
3
1
VIEE88103X - V B
1
3
5
2
3
1
4
6
0
3
VIEE881041 - V A
2
6
5
6
4
3
4
5
4
7
VIEE881041 - V B
4
4
3
2
4
2
3
3
2
7
VIEE881052 - V A
6
7
3
2
0
8
5
3
2
0
VIEE881063 - V A
1
1
1
3
4
0
3
2
2
3
VIEE881074 - V A
1
2
3
3
5
2
1
4
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC88100Q
14,8
23,9
18,3
19,7
23,2
16,2
21,1
23,9
18,3
20,4
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIMM88101R III A
1
6
4
3
4
3
4
6
2
3
VIMM88101R III B
1
0
6
4
6
2
3
3
4
5
VIMM88101R III C
8
2
2
5
2
5
5
2
1
6
VIMM88101R III D
1
1
2
3
9
1
3
1
3
8
VIMM88101R III E
5
2
3
4
1
2
5
3
2
3
VIMM88101R III F
1
2
1
4
4
2
2
3
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC88100Q
17,5
13,4
18,6
23,7
26,8
15,5
22,7
18,6
14,4
28,9
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC88100Q 10,6 89,4 8,7 91,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC88100Q 12,2 87,8 11,9 88,1 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si colloca mediamente in linea nei risultati delle prove standardizzate di italiano e di matematica sia per le classi seconde e quinte della scuola primaria sia per la classe terza della scuola secondaria rispetto ai valori delle macroaree (veneto, Nord est e Italia).Riguardo i livelli di apprendimento i risultati testimoniano una graduale corrispondenza con i dati delle macroaree. Anche il numero di alunni dei livelli 1-2 e 4-5 sono corrispondenti tra le prove di italiano e matematica in quasi tutte le classi della scuola primaria e secondaria. Dall'analisi del valore escs la scuola è in linea con gli istituti simili, leggermente più alta è la differenza nella scuola primaria, seconda classe. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile in relazione all'andamento abituale delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi della scuola primaria presentano una variabilità leggermente maggiore tra le classi rispetto al dato nazionale e del NORD EST nella prova di italiano, sia per la seconda che per la quinta. La variabilità tra le classi è presente anche nella scuola secondaria, ciò può dipendere da vari fattori tra cui uno dovuto al fatto che la scuola accoglie alunni di vari quartieri e zone della città con diverso contesto socio economico e culturale.Un altro fattore è riconducibile ad una disomogeneità nella formazione delle classi sulla base della scelta della seconda lingua comunitaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano sia in positivo sia in negativo.La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' generalmente in linea con la media nazionale. La quota degli studenti collocata nei livelli 4 e 5 sia in italiano che in matematica è generalmente superiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha sperimentato quest'anno il modello ministeriale della certificazione delle competenze sia al termine della scuola primaria che al termine della scuola secondaria di 1° grado. Per quanto riguarda l'assegnazione del voto di comportamento, il nostro istituto ha adottato criteri comuni ai due ordini di scuola con descrittori condivisi. La valutazione delle competenze di cittadinanza è stata effettuata sulla base di osservazioni sistematiche durante attività scolastiche e soprattutto extrascolastiche (uscite didattiche, visite di istruzione, lavori di gruppo ecc.) ed in qualche caso con un confronto con enti esterni con cui i ragazzi si relazionano (istruttori sportivi). Sono stati tabulati i risultati alla fine della scuola primaria e secondaria di primo grado per plesso e per livello di competenza raggiunta (a.s. in corso). Il livello di istituto delle competenze chiave di cittadinanza è nel complesso medio. Esistono differenze tra classi, plessi e ordini di scuole. In generale sono stati rilevati livelli leggermente più alti per la scuola primaria. Alcune classi dell'istituto evidenziano valori sensibilmente più alti o più bassi dalla media di istituto, anche a causa del contesto in cui sono collocate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati ancora predisposti con chiarezza gli strumenti oggettivi per valutare le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. I docenti devono prendere dimestichezza con questo tipo di strumento e di valutazione. La tabulazione effettuata riguarda solo l'anno scolastico in corso per cui manca un confronto con gli anni scolastici precedenti. L'istituto dovrebbe sopperire alle differenze socio-economiche del contesto familiare in quanto i livelli più alti per alcune competenze sono da riferirsi alla disponibilità di maggiori risorse familiari. Il modello di certificazione adottato si è rivelato, in qualche caso, troppo complesso nella formulazione dei descrittori (in particolare per la scuola secondaria di primo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. sono presenti concentrazioni di comportamenti problematici in alcuni plessi e/o sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ed ha cominciato ad utilizzare da questo anno scolastico in via sperimentale uno strumento, proposto dal Ministero, per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VIIC88100Q
8,6
% Linguistica 9,3
% Professionale 22,4
% Scientifica 17,8
% Tecnica 33,6
% Umanistica 8,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VIIC88100Q VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 70 63,6 40 4.621 62,9 2.725 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,4 37,1 35,7 29,1
110 7.346 38.290 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VIIC88100Q - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 65 94,2 23 59,0 4.213 22.485 276.676
94,1 93,5 90,9
1.830 9.676 93.486
72,2 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli esiti degli studenti al termine del primo anno di scuola secondaria di 1° grado, il nostro istituto si pone allo stesso livello della media nazionale; mentre si pone ad un livello leggermente inferiore rispetto alla media provinciale e regionale. Al termine del secondo anno di scuola secondaria di 1° grado, il nostro istituto ha una bassa percentuale di respinti rispetto alla media provinciale, regionale, nazionale. Il Consiglio Orientativo viene seguito da circa il 65% degli studenti; questo dato si pone nella media provinciale e regionale, mentre è più basso rispetto alla media nazionale. I promossi che hanno seguito il consiglio orientativo sono oltre il 90%, quindi la nostra scuola è nella media sia rispetto alla provincia che alla regione che alla nazione. Il consiglio orientativo dell'Istituto risulta determinante per il successo scolastico formativo, in quanto è espresso dopo un'accurata valutazione delle potenzialità e delle competenze acquisite dai ragazzi nel corso del triennio. Sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria, il nostro istituto comprensivo ha condiviso la scelta di proporre eventuali soste nelle classi iniziali per permettere agli alunni lo sviluppo dei prerequisiti e il recupero delle lacune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I ragazzi promossi, pur non avendo seguito il consiglio orientativo, sono il 60%. Ci sono quindi margini di miglioramento nella didattica dell'orientamento, nella conoscenza degli allievi e delle loro potenzialità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo, i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono piÚ che sufficienti: alcuni studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo, ma la maggioranza non incontra grosse difficoltà di apprendimento. Il numero degli abbandoni nel percorso di studi successivo è contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 6,4 Medio - basso grado di 3,9 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 58,4 46,2 Alto grado di presenza 35,1 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7,6 Medio - basso grado di 3,9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50,6 41,9 Alto grado di presenza 40,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC88100Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,8
93,6
89,3
Si
94,8
92,6
89
Si
94,8
90,2
85
Si
93,5
87
83,4
Si
93,5
85,7
81,3
No
37,7
45,2
57,9
No
74
75,9
80,7
No
18,2
16,7
29,3
No
6,5
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC88100Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
90,9
87
Si
93,5
90,6
86,7
Si
92,2
88,4
83,6
Si
90,9
84,2
81,7
Si
88,3
82,8
79,6
No
40,3
45,8
58,4
Si
79,2
81
86,2
No
20,8
18,2
28,3
No
7,8
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF d'Istituto è stato elaborato dopo un'analisi del contesto educativo e dei bisogni formativi degli studenti e sulla base delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell'Infanzia e del Primo Ciclo d'Istruzione. Al fine di sviluppare le competenze europee di cittadinanza, sociali e civiche al termine della scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, nel POF d'Istituto sono presenti alcuni progetti (progetti di ed. affettivo-sessuale, ed. stradale, Piedibus, Progetto bandiera e valori, ambiente, intercultura, ...). I progetti di ampliamento dell'offerta formativa presenti nel POF individuano in modo chiaro gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere e sono un riferimento costante per il lavoro degli insegnanti dell'Istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta lavorando, anche in rete con le altre scuole del territorio, per migliorare il curricolo d'istituto in riferimento ai traguardi di competenza che gli alunni dovrebbero acquisire durante il percorso della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 10,1 Medio - basso grado di 11,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39 43,2 Alto grado di presenza 36,4 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,8 7,6 Medio - basso grado di 14,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,6 39,2 Alto grado di presenza 36,4 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC88100Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
76,6
81,6
81,4
Si
66,2
71
71,2
Si
85,7
78,6
86,4
No
75,3
67,3
64,1
Si
67,5
60,4
57,4
Si
75,3
76,2
82,3
Si
58,4
56,5
58,6
Si
40,3
32,7
42,2
No
9,1
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88100Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
81,8
82,5
80,2
No
67,5
70,2
73,5
Si
62,3
55,2
60,6
Si
93,5
88,4
81,4
Si
71,4
63,5
57,9
Si
75,3
79,6
86
Si
66,2
60,6
63,4
Si
53,2
47,5
53
No
7,8
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei dipartimenti di Scuola Secondaria e nelle classi parallele della Scuola Primaria, i docenti elaborano una programmazione periodica comune degli ambiti e di tutte le discipline. Annualmente, sulla base dei risultati dell'anno precedente e dei nuovi bisogni formativi degli studenti, le programmazioni periodiche vengono aggiornate e eventualmente riviste. Nell'Istituto è presente un gruppo di lavoro che predispone strumenti relativi alla valutazione degli studenti rispetto ad alcune discipline e al comportamento. Vengono svolti anche degli incontri per ambiti disciplinari tra docenti della Primaria e della Secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della mancanza di continuità dei docenti in alcuni ambiti disciplinari è complicata sia la fase di analisi dei risultati degli anni precedenti, sia la fase di progettazione, soprattutto quella a lungo termine.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,6 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Riferimento Nazionale % 30,9
20,8
20,4
18,9
63,6
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,5 11,6 Prove svolte in 1 o 2 14,3 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 79,2 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,1 47,9 Prove svolte in 1 o 2 13 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 51,9 36,6 discipline
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,8 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,1 19,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
19,9
15,6
64,9
46,9
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,2 48,5
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,7
12,3
10,6
57,1
39,2
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto utilizza, per tutte le classi, prove strutturate, iniziali, Nell'istituto non vengono utilizzate prove di valutazione intermedie e finali, di italiano, matematica, inglese e, per la autentiche comuni e rubriche di valutazione condivise. Scuola Primaria, anche IRC, costruite dagli insegnanti. I criteri di correzione delle prove sono comuni. Gli insegnanti utilizzano inoltre strumenti e criteri comuni anche ai due ordini di scuola, per la valutazione del comportamento: rispetto delle regole, impegno, autonomia, organizzazione, produttività. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola progetta e realizza attività di potenziamento e corsi di recupero, anche al di fuori del normale orario scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono in via di definizione i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, al termine della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61 60,2 Orario ridotto 7,8 4,9 Orario flessibile 31,2 34,9
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VIIC88100Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,8 55,2 Orario ridotto 20,8 8,9 Orario flessibile 32,5 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC88100Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC88100Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
31,2
35,1
52,4
Si
89,6
81,6
62,4
No
2,6
1,5
1,6
No
10,4
10,3
13,9
No
7,8
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88100Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC88100Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,9
82,0
82,8
Si
87,0
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
No
11,7
8,9
12,1
No
1,3
2,5
5,6
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VIIC88100Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC88100Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
55,8
43,2
38,3
Si
98,7
93,9
89,8
No
2,6
2
1,9
No
3,9
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VIIC88100Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC88100Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
85,5
71,1
Si
96,1
86,5
84,4
No
3,9
3,2
6,2
No
7,8
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni plesso dell'Istituto sono presenti: biblioteche, computer e LIM in tutte le classi, materiali per alunni con bisogni speciali, materiali per le attività scientifiche, espressive, motorie. I materiali sono fruiti dagli studenti in maniera autonoma e/o sotto il diretto controllo dei docenti. Qualora i docenti esprimano la necessità di materiale si provvede a farne richiesta all'istiuto che provvede secondo le disponibilità. In ogni plesso ci sono insegnanti responsabili degli ambienti e dei materiali, nonchè dei docenti aventi funzione di coordinamento. Nella scuola Primaria viene utilizzato l'orario curricolare per l'ampliamento dell'offerta formativa e per attività di recupero, consolidamento e potenziamento, nella scuola secondaria si utilizza anche orario extracurricolare. Il tempo e l'articolazione dell'orario scolastico sono adeguati alle esigenze di apprendimento degli studenti nelle Scuole Primarie a tempo pieno e nelle Scuole Secondarie dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre, il tempo e l'articolazione dell'orario scolastico nelle Scuole Primarie a 27 ore settimanali sono adeguati alle esigenze di apprendimento degli studenti e alla progettualità dell'Istituto.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni classe dell'Istituto sono presenti un computer e una LIM con collegamento Internet. Alcuni insegnanti utilizzano modalitĂ didattiche innovative in diverse discipline.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalitĂ didattiche innovative utilizzate da alcuni insegnanti potrebbero essere maggiormente condivise e diffuse. Non in tutti i plessi la connessione internet consente in modo continuativo l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC88100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,5 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 31,9 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VIIC88100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q % 100 n.d. n.d. 55,1 53,9 n.d. 57,4 53 n.d. 61,7 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC88100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,8 42,6 43,9 Azioni costruttive 33 38,4 37 38,3 Azioni sanzionatorie 33 28,3 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC88100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,4 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC88100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 22 37,4 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 44 39 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VIIC88100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q % 100 n.d. n.d. 61,9 53,1 51,8 n.d. 45,8 46,9 44 n.d. 30,7 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC88100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 44,3 42 41,9 Azioni costruttive 29 30,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 43 31,5 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC88100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 46,1 45,6 48 Azioni costruttive 25 30,7 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 38 31,1 32,4 32,2
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VIIC88100Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
1,33
0,8
0,9
1
0,73
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti un regolamento per la Scuola Secondaria e uno per le Scuole Primarie, che si differenzia nella parte organizzativa specifica di ogni singolo plesso. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove azioni interlocutorie (anche con l'aiuto delle psicologhe dell'istituto e dello spazio-ascolto), costruttive e sanzionatorie nei casi più gravi. Tutti gli studenti sono coinvolti in attività e strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e responsabilità, cura degli ambienti e del materiale comuni, raccolta differenziata, ...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si sta attivando per predisporre un regolamento d'Istituto comune ai due ordini di scuola. Note sul registro e/o libretto e sospensioni dalle lezioni non risultano uno strumento efficace per modificare comportamenti e/o atteggiamenti problematici degli alunni.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si ritrova nella situazione descritta al punto 5.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
1,3
2,7
13,5
53,2
48,2
61,2
45,5
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si colloca all’interno della fascia più alta come azioni attuate per l’inclusione. Vengono prese in esame le seguenti tipologie di azioni: la progettazione di itinerari comuni per studenti non italofoni e studenti con disabilità; la partecipazione a reti di scuole che abbiano, come attività prevalente, l'inclusione e l’integrazione [Questionario Scuola I ciclo D07 (b), D32 (k), D34 (attività 7 e 8)]. Il POF evidenzia una prospettiva inclusiva nelle dimensioni educativa, curricolare e organizzativa. La scuola dispone di un “Protocollo d’Accoglienza”; di un Progetto in rete “Crescere insieme” (art. 9 del C.C.N.L.); di un Progetto “Docenti formati per una didattica inclusiva e interculturale” (art. 5 del C.C.N.L.) con il quale si è posizionata prima a livello regionale. Sono stati attivati corsi di formazione per referenti DSA e periodicamente vengono proposti corsi di aggiornamento per una didattica speciale. Per tutti gli studenti con disabilità certificata viene redatto e condiviso un P.e.i., così come per i D.S.A. e i B.E.S. viene redatto un P.D.P. Le pratiche didattiche ricorrono a mediatori didattici coerenti con diversi stili cognitivi favorendo più forme di apprendimento. Le pratiche valutative sono focalizzate sui processi individuali e fanno ricorso a prove anche diversificate. I risultati raggiunti dagli alunni coinvolti nei diversi percorsi di inclusione e integrazione sono abbastanza positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi adottati dagli insegnanti curricolari e di sostegno, per la didattica inclusiva, non sono sostenuti da un monitoraggio regolare con i vari soggetti educativi esterni alla scuola ( soprattutto ALS e famiglie). L’efficacia di tutte le azioni educative a favore dell’inclusione e dell’integrazione risente della scarsa disponibilità di ore di sostegno per la classe. Passione e professionalità dei docenti, da soli, non bastano per raggiungere gli obiettivi prefissati per tutti e per ciascuno.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC88100Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
89,9
92,1
Si
41,6
41,8
36
No No No No
9,1 37,7 5,2 7,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
36,4
28,5
14,5
No
20,8
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88100Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
80,5
82
87,8
No
27,3
27,8
28,2
No No No Si
22,1 77,9 14,3 16,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
46,8
38,9
24,7
No
16,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC88100Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,5
71,7
76,9
Si
23,4
22,1
21,9
No
37,7
23,6
25,3
No
53,2
33,9
36,9
No
10,4
4,7
14,8
No
42,9
45,7
52,9
No
24,7
22,4
40,7
No
5,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88100Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
64,9
67
76
No
20,8
20,9
22,8
Si
70,1
52,5
46,1
Si
85,7
78,1
72,4
No
18,2
15
24,4
Si
57,1
55,7
61,8
Si
57,1
67
73,9
No
6,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà provengono da famiglie socio-culturalmente deboli e/o non italofone.Gli interventi si dividono in 3 aree: integrazione socioculturale degli alunni stranieri (accoglienza, aiuto compiti, laboratori interculturali), integrazione degli alunni diversabili (coordinazione insegnanti di sostegno, richiesta materiali, confronto di pratiche e creazione di materiali idonei, organizzazione incontri scuola-famiglia-ASL), supporto psicopedagogico alle famiglie e sportello ascolto con una psicologa. Per ogni tipo di intervento sono previste forme di monitoraggio. Nell’area dell’integrazione alunni stranieri il monitoraggio e la verifica sono effettuati dalla scuola capofila del progetto di rete, dall’USP e dall’USR; per le altre aree la verifica ed il monitoraggio coinvolgono i diversi attori/fruitori degli interventi.Interventi di potenziamento sono stati: corso di approfondimento matematico,corso di latino,partecipazione a concorsi, a giochi sportivi, ai giochi di matematica, corsi con madrelingua inglese, corsi per la certificazione delle seconde lingue (DELF e FIT), settimane di approfondimento L2, laboratori teatrali, settimane tematiche.Nel lavoro d’aula entrambi gli ordini prevedono delle forme di tutoring tra pari, dei momenti di lavoro per gruppi di livello e l’utilizzo del cooperative learning.
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Le pratiche di potenziamento e recupero, grazie al lavoro di sensibilizzazione e di formazione dei docenti, sarebbero più diffuse se le risorse umane e finanziare a disposizione fossero tali da consentirne una reale e continuativa attuazione. L'efficacia degli interventi messi in campo dall'istituto dipende quindi da diversi fattori alcuni dei quali indipendenti dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio al punto 5 si rispecchia in pieno con la situazione dell'istituto.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC88100Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
77,9
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
Si
42,9
56
60,8
Si
61
77,9
75,7
Si
76,6
72,5
61,3
No
18,2
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC88100Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
Si
71,4
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
Si
51,9
70,2
70,4
Si
48,1
63,8
67,7
Si
59,7
54,9
48,6
No
19,5
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano a fine anno per parlare della formazione delle classi. In tale occasione vengono presentati tutti gli alunni e i loro percorsi di apprendimento. I docenti si rivedono in via eccezionale anche durante l’anno scolastico se si presentano situazioni difficili; lo scopo è di attuare un piano educativo e di apprendimento efficace pure in itinere. La scuola organizza ogni anno open day (per genitori e alunni), laboratori orientanti (per alunni), attività artistiche/musicali/disciplinari in verticale. Sono previsti inoltre dei percorsi specifici per gli alunni H. La scuola monitora i risultati nel passaggio da un ordine all'altro con prove d’ingresso e prove intermedie; i risultati vengono successivamente condivisi tra tutti i docenti. Il fatto che questa scuola sia un comprensivo ha facilitato le occasioni di incontro e di collaborazione tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo aver formato le classi non c’è una revisione finale condivisa tra tutti i docenti. Sarebbe inoltre opportuno effettuare un percorso didattico monitorato con incontri frequenti tra i docenti dell’anno del passaggio. A tale scopo sarebbe auspicabile effettuare più interventi di collaborazione disciplinare in verticale.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VIIC88100Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,1
93,6
82,6
Si
70,1
78,8
57,7
Si
72,7
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
50,6
41,9
31,7
Si
74
70
63,3
Si
83,1
90,9
74
No
37,7
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto orientamento coinvolge tutte e tre le classi della scuola secondaria di primo grado con obiettivi diversi. Nella classe prima vengono proposti agli alunni dei questionari, letture e approfondimenti su: il nuovo ambiente scolastico, difficoltà e capacità evidenziate, organizzazione del tempo libero ed ore dedicate allo studio. In classe seconda vengono consegnati allegati, questionari e approfondimenti su interessi maturati e rapporto con lo studio. Nella classe terza si continua l'attività con questionari e produzioni scritte inerenti le scelte future; vengono sviluppati degli approfondimenti su: sistema economico, professioni emergenti, sistema scolastico italiano. Si organizzano:sportello informativo, incontri con esperti, visite ad ambienti di lavoro in collaborazione con CONFINDUSTRIA e CONFARTIGIANATO; incontri informativi per i genitori;vengono promosse alcune iniziative del territorio ad es. la visita ad una mostra-vetrina di presentazione di tutti gli istituti del territorio. Si coordina la partecipazione dei ragazzi ai "laboratori orientanti" gestiti dagli Istituti Superiori e viene comunicato alle famiglie il calendario degli "open day". Inoltre viene inviata agli istituti superiori una "scheda di continuità" in cui vengono comunicati gli esiti alla fine del primo ciclo di istruzione ed il consiglio orientativo.
pagina 61
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'ampia diffusione di informazioni e di confronto con le famiglie e gli allievi, rimane una percentuale abbastanza alta di alunni che non seguono il consiglio orientativo (circa il 40%). Alla scheda di continuità non segue da parte degli istituti superiori una comunicazione sugli esiti, in particolare di quegli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie anche se ancora un certo numero di famiglie e studenti NON segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alla presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento ma non riceve feedback dalle scuole Secondarie di Secondo grado.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le sue priorità sono definite chiaramente nel POF d'Istituto, sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note all'esterno, presso le famiglie, attraverso la sintesi del POF distribuita a tutte le famiglie durante gli open days.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) POF integrale al momento non consultabile dall'utenza, in quanto il sito d'Istituto è in fase di rinnovamento.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso i progetti che coinvolgono l'intero istituto e le attività proposte nei singoli plessi, la scuola concretizza gli obiettivi e le linee guida enunciati nel POF. All'interno di Interclassi, Consigli di classe, assemblee con i genitori e Collegio dei Docenti, i progetti e le attività proposti vengono monitorati e verificati in itinere e al termine dell'anno scolastico (vedi relazione finale progetti, questionari di gradimento, grafici di monitoraggio, ricaduta didattica, ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta essere complicato per i docenti avere una visione precisa e particolareggiata di ogni progetto, visti il numero e le caratteristiche dei progetti in essere.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,4 29,3 Tra 500 e 700 € 32,5 32 Tra 700 e 1000 € 23,4 27,1 Più di 1000 € 7,8 11,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VIIC88100Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q %
Riferimento Nazionale %
85,46
77,2
75,8
72,8
14,54
22,8
24,3
27,3
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VIIC88100Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q % 104,86
79,6
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VIIC88100Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q % 60,61
90,1
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC88100Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q %
18,54
16,8
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC88100Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q % 10,00
14,4
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VIIC88100Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q Collegio dei docenti Si 92,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 7,8 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIC88100Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q Si 75,3 68,2 Si 66,2 64,8 No 6,5 4,4 No 23,4 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
9,8
10,6
No
7,8
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VIIC88100Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q Collegio dei docenti Si 36,4 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 1,3 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,8 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46,8 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIC88100Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q Si 62,3 61,1 No 0 0,2 No 19,5 21 No 3,9 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,6
2,2
4
Si
75,3
75,8
65,3
No
20,8
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:VIIC88100Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q Collegio dei docenti Si 94,8 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 28,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,2 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,8 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VIIC88100Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q Collegio dei docenti Si 81,8 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 67,5 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 10,4 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 1,3 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VIIC88100Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q Collegio dei docenti Si 19,5 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 51,9 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,6 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 37,7 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,9 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VIIC88100Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q Collegio dei docenti Si 29,9 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 59,7 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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Istituto:VIIC88100Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q Collegio dei docenti Si 92,2 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7,8 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,2 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,2 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,8 6,1 7,4
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VIIC88100Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
62,63
62,6
68,2
55,6
10,14
3,7
2,1
2,6
2,87
18,9
17,3
24,3
24,36
15,5
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88100Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88100Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
22,73
44
47,2
40,1
10,91
9,9
11,1
8,8
66,36
34
26,1
29,6
n.d.
15
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente: collaboratori del Dirigente Scolastico, funzioni strumentali, coordinatori di plesso, capi dipartimento e coordinatori classi parallele, referenti progetti e attività d'Istituto e di plesso, funzioni aggiuntive del personale ATA (vedi piano delle attività).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il personale ATA, si evidenzia un'eccessiva specializzazione nel proprio ambito che rende difficile l'eventuale sostituzione in caso di necessità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VIIC88100Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88100Q 13
19,3
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VIIC88100Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88100Q 15545,69
6253,11
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VIIC88100Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88100Q 166,06
85,95
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VIIC88100Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q % 4,43
18,01
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VIIC88100Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC88100Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
10,4
11,7
15,5
1
18,2
11,2
13,3
0
6,5
6,6
9,4
0
61
52,3
48,5
0
33,8
33,7
28,4
0
22,1
14,4
11,6
0
22,1
34,7
36,6
1
39
38,4
27,3
0
27,3
25,7
20,6
0
9,1
19,1
14,9
0 0
15,6 11,7
19,3 14,4
17 17,2
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VIIC88100Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88100Q 1,33
4,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VIIC88100Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q % 26,28
33,1
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VIIC88100Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VIIC88100Q E' rivolto a tutti gli alunni dell'istituto e' aperto a tutte le sue componenti (docenti e genitori). Con l'aiuto di esperti esterni e' volto alla promozione del benessere e a prevenire situazioni di disagio. La formazione dei docenti e' di primaria importanza per garantire il successo formativo degli alunni. Tra i corsi organizzati per promuovere la formazione dei docenti si evidenzia il corso speciale di Differenziazione didattica Montessori . Le biblioteche scolastiche forniscono servizi,libri e risorse per l'apprendimento che consentono a tutti i membri della comunita' scolastica di acquisire capacita' di pensiero critico e di uso efficace dell'informazione.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 3,4 Basso coinvolgimento 9,1 10 Alto coinvolgimento 90,9 86,6
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. I dati di cui sopra si riferiscono a due progetti con ricaduta sulla didattica e sull'utenza. Il terzo è un corso speciale di Differenziazione didattica Montessori - che la scuola ha offerto a tutto il territorio - rivolto agli insegnanti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. Questo corso è stato attivato per rispondere ad un'esigenza delle famiglie e per permettere un aggiornamento degli insegnanti, in previsione dell'avvio per l'A.S. 2016-2017 di una sezione Montessoriana alla scuola dell'infanzia e di una classe alla scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati di cui sopra non rendono conto della complessità dell'allocazione delle risorse economiche in quanto fanno riferimento principalmente a tre progetti, di cui uno molto oneroso (corso speciale di Differenziazione didattica Montessori), che rientra nel bilancio della scuola ma che è finanziato dai corsisti stessi e che si limita all'anno in corso.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la descrizione del giudizio al punto 5 rispecchia in pieno le caratteristiche dell'istituto.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VIIC88100Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88100Q 5
3,7
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VIIC88100Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC88100Q progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
28,6 10,4
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
31,2
25,2
15,3
0
6,5
7,3
5,6
0
35,1
29,1
21,1
1
81,8
76,8
46
2
35,1
30,3
16,5
0
1,3
3,9
2,2
0 0
5,2 13
3,7 14,9
1,2 9,8
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VIIC88100Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q % 44,72
30,9
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VIIC88100Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88100Q 32,74
29,4
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VIIC88100Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88100Q 0,49
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative dei docenti e del personale ATA sono raccolte dall'Istituto in maniera abbastanza adeguata, infatti sono stati promossi progetti e/o corsi di formazione per insegnanti ed ATA, individuali e collegiali. La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti sul fronte della disabilità, del curricolo/discipline, della metodologia didattica e degli aspetti normativi, perché l’Istituto ha sempre avuto un’attenzione particolare: per gli alunni della fascia debole e per le loro potenzialità, visti i bisogni territoriali;per tutti gli alunni affinché possano sviluppare in modo armonico le proprie potenzialità. A tal fine si è elaborato un curricolo verticale per discipline che prevede un insegnamento per competenze e la realizzazione di una sezione montessoriana di scuola per l’infanzia e la primaria. L'Istituto, in confronto con i dati provinciali, regionali e nazionali, ha promosso un numero maggiore di progetti di formazione coinvolgendo un numero più elevato di docenti e spendendo una cifra in linea con i riferimenti delle suddette macroaree.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati svolti dei progetti di formazione su alcuni argomenti comunque importanti per i docenti e necessari per migliorare le competenze del corpo insegnanti. Non sempre i progetti di formazione vengono visti come un'opportunità da parte dei docenti e non sempre i docenti stessi propongono di svolgere progetti su propria indicazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nei dipartimenti e nelle classi parallele valorizza il curriculum degli insegnanti assegnando incarichi di coordinamento dei gruppi di lavoro. La scuola distribuisce gli incarichi in modo da non accentrare su pochi la gestione organizzativa della scuola: referenti di plesso, collaboratori della Preside, responsabili dei singoli progetti, figure strumentali, ecc.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi assumono valenza definitiva e non a rotazione. All'interno di ogni gruppo di lavoro c'è la tendenza a concentrare le mansioni nelle mani del solo coordinatore.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC88100Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC88100Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
36,4
39,4
53,5
Si
70,1
54,3
61,1
Si
46,8
38,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
63,6 76,6 54,5 83,1 29,9 22,1 88,3 93,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 39 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC88100Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC88100Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
5,8
6,6
6,9
8
16,6
10,7
9,9
6
7
5,7
6,6
6 6 19 9 79 14 19 15
8 4,1 4,2 6,7 5,7 3,2 11,2 11,1
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro: dipartimenti (4/5 incontri circa l'anno), commissioni (varie, diversificate per attività ),classi parallele, riunioni di sede, incontri tra docenti della scuola primaria e secondaria, progetti e funzioni comuni. Non mancano episodi spontanei di scambio e di condivisione tra docenti. Le tematiche affrontate sono didattiche, gestionali ed organizzative. I gruppi di lavoro producono materiali e documenti utili al gruppo stesso e anche agli altri docenti. La partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro è spontanea e/o viene proposta loro dal Dirigente, comunque abbastanza numerosa ed adeguata alle richieste e alle necessità dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi e i tempi proposti per la restituzione degli elaborati prodotti dai gruppi di lavoro e la conseguente condivisione con gli altri insegnanti non sempre sono sufficienti e adeguati per tutti i docenti. La piattaforma web allo stato attuale non prevede, per motivi tecnici, uno spazio di condivisione del materiale prodotto. E' in via di realizzazione un piattaforma e-learning dove i docenti potranno condividere i propri materiali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di qualità abbastanza buona. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.) Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e la qualità dei materiali e' da incrementare.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,9 Media partecipazione (3-4 31,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 51,9
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,7 19,5 7,8
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,6 13,5 Bassa apertura 14,3 16,9 Media apertura 23,4 18,9 Alta apertura 46,8 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VIIC88100Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC88100Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2
68,8 27,3
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
16,9
22
18,7
0 0 2
0 3,9 87
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VIIC88100Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC88100Q per motivo) per motivo) 0
48,1
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
46,8
38,1
24
4
89,6
89,5
74,2
0
13
15,9
10,1
2
48,1
39,9
21,1
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VIIC88100Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC88100Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
26 19,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
3
80,5
58,7
44,3
0
18,2
17,6
16,7
0
9,1
14,7
9,7
0
55,8
45,7
12
1
54,5
71,9
30,5
1
76,6
80,2
20,2
0 0
28,6 2,6
35,9 9,8
20,8 7,5
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pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,2 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,4 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,3 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VIIC88100Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q No 35,1 35,5 Si 75,3 81,4 No 1,3 2,9 Si 14,3 12,7 No 33,8 35,9 No 57,1 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
55,8
62,1
57,6
No Si No
75,3 61 7,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VIIC88100Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VIIC88100Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
54,5
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si posiziona nella fascia alta di partecipazione a reti di scuole, in linea con il riferimento provinciale e regionale, molto al di sopra rispetto al riferimento nazionale. Svolge il compito di capofila con il Progetto Docenti formati per una didattica inclusiva e interculturale. Le reti formalizzate dalla scuola sono tutte in partnerschip con soggetti esterni. I principali soggetti finanziari delle reti attivate sono la Regione e le scuole componenti la rete; seguono lo Stato e altre istituzioni pubbliche. La motivazione principale che ha spinto l’Istituto ad aderire alla rete è migliorare le pratiche didattiche ed educative. L’attività prevalente svolta in rete è la formazione e l’aggiornamento del personale e l’inclusione degli studenti non italofoni e studenti con difficoltà certificata e non. La scuola stipula accordi con le ASL, l’Università ed altri enti di formazione accreditati. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti della scuola e soggetti extrascolastici (operatori Asl, operatori della provincia, tirocinanti delle facoltà che abilitano all’insegnamento, esperti in didattiche specifiche). L'Istituto è parte attiva alla Rete Territoriale Scuole (RTS) del territorio Bassano-Asiago.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi è mediobassa ma in questa stessa situazione si colloca la maggior percentuale di scuole a livello provinciale, regionale e nazionale. Nel punto 3.7.b.2 risulta che la scuola non stipula accordi con le associazioni sportive e con le autonomie locali, cosa che invece non corrisponde al vero. Gli esiti delle trattative con le ASL sono ancora insufficienti in quanto la disponibilità di queste ultime non è adeguata ai bisogni formativi e di apprendimento dei ragazzi in situazione di difficoltà. Basti pensare che per ogni alunno con certificazione è previsto, da parte della neuropsichiatria di riferimento, un solo incontro triangolare per ogni ordine di scuola... Infine non sempre le tempistiche degli obiettivi prefissati nella stipula degli accordi vengono rispettate. Ciò accade talvolta per carenza di efficace sinergia da parte di alcuni dei soggetti coinvolti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VIIC88100Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88100Q % 35,05
25
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 27,4 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,8 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,4 4,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VIIC88100Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88100Q 0,03
19,8
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 14,4 Medio - alto coinvolgimento 83,1 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3
Situazione della scuola: VIIC88100Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i propri rappresentanti nel consiglio d'istituto ed attraverso richieste/suggerimenti, colloqui con docenti e dirigenza, colloqui con i rappresentanti di classe e con il comitato genitori attivo in alcuni plessi. La collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi è periodica. Vengono svolte anche delle assemblee di classe con la partecipazione volontaria di tutti i genitori della classe stessa. I genitori sono coinvolti nella definizione del regolamento d'istituto e nel patto di corresponsabilità, nonchè di altri documenti. Vengono organizzati progetti, corsi, incontri e conferenze rivolti in parte o esclusivamente ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni si rileva comunque la difficoltà nell'instaurare rapporti veramente collaborativi con alcune famiglie in situazioni di disagio sociale, questo anche per la mancanza di una rete territoriale in grado di sostenere le famiglie stesse. Spesso la scuola si trova a dover esercitare anche ruoli che non le competono e questo presenta evidentemente dei limiti nell'efficacia complessiva delle azioni di supporto. Debole è ancora il coinvolgimento delle famiglie nei processi di cambiamento e di innovazione.Il registro elettronico non contempla ancora la fase di comunicazione con le famiglie.
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con alcuni soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative,coglie le idee e i suggerimenti dei genitori anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare gli esiti degli alunni Ridurre la varianza tra classi nelle prove standardizzate di matematica
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze matematiche,linguistiche (lingua inglese) e di cittadinanza degli alunni Migliorare le competenze matematiche,linguistiche (lingua inglese) e di cittadinanza degli alunni
Aumentare il livello medio delle competenze matematiche, linguistiche e di cittadinanza alla fine del primo ciclo e della secondaria di primo grado Diminuire la varianza tra plessi e/o sezioni.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si è provveduto a scegliere la priorità riguardante le competenze chiave (aree matematiche e linguistiche-lingua inglese) e di cittadinanza perché nella fase dell'autovalutazione è emerso un punteggio inferiore rispetto ad altri ambiti. La commissione RAV ha individuato come priorità gli esiti delle prove standardizzate nell'area matematica. La commissione ha individuato dei traguardi specifici per entrambe le priorità ed ha provveduto ad evidenziare degli obiettivi di processo adeguati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Stesura del PTOF ponendo attenzione alla didattica per competenze e all'area matematico/scientifica. Aggiornamento delle programmazioni disciplinari alla didattica per competenze. Condivisione, preparazione, monitoraggio e verifica delle prove autentiche e della rubrica di valutazione. Maggiore utilizzo attività innovative (attenzione agli stili di apprendimento,promozione didattica inclusiva) per raggiungere gli obiettivi prefissati
SNV - Scuola: VIIC88100Q prodotto il :28/09/2015 18:28:03
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Adeguamento rete internet Istituto Stesura di un regolamento d'Istituto comune. Inclusione e differenziazione
Utilizzo di tabelle di osservazione per monitorare il grado di inclusività dei gruppi classe.
Continuita' e orientamento
Individuare per le macro-aree (italiano, matematica, lingue) tempi e spazi per confrontarsi su conoscenze e competenze in uscita e in entrata.
Orientamento strategico e organizzazione Ripartizione differenziata del FIS in base della scuola alle nuove esigenze Aggiornamento sito internet
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione dei docenti sul percorso delle competenze (corsi di formazione) e con attenzione all'area matematica
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Confronto con le famiglie, condivisione del consiglio orientativo e del profilo delle competenze, formazione dei genitori e degli alunni Ricerca di una collaborazione più reale e attiva con le ASL, neuropsichiatria in particolare.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità dell'Istituto comporterà delle variazioni e delle modifiche nella struttura, nell'organizzazione e nelle scelte operative. Tutti gli obiettivi di processo individuati saranno fondamentali per la riuscita del miglioramento prefissato degli esiti individuati. L'insieme degli obiettivi di processo può contribuire per l'aggiornamento della formazione del corpo docenti. L'organizzazione della scuola e la pianificazione iniziale dei lavori risentiranno sicuramente delle esigenze che sono emerse dall'analisi della situazione della scuola. La progettazione del PTOF e la sua stesura terranno conto delle priorità individuate e degli obiettivi di processo evidenziati, andando ad influire anche sulla ripartizione del FIS e delle disponibilità dell'istituto. Bisognerà rendere partecipi le famiglie e il territorio degli obiettivi prefissati dall'istituto, anche con gli strumenti informatici adeguati e predisporre una maggiore collaborazione al fine di migliorare gli esiti evidenziati.