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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NOIC81000E F. TADINI - CAMERI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati derivanti dal questionario INVALSI, sottoposto ai Si nota una percentuale un poco alta di studenti delle classi genitori degli studenti delle classi seconde e quinte della scuola seconde con entrambi i genitori disoccupati. primaria e classi terze della secondaria di primo grado, rivelano la presenza di una disoccupazione più bassa rispetto alla media ISTAT del Piemonte ( 11,2%). Quasi la metà dei genitori è in possesso di un livello di istruzione medio-alto, dal diploma quinquennale in su. La maggior parte dei genitori svolge le seguenti attività: insegnante, impiegato o operaio. Una parte dei genitori dichiara di essere casalinga, pensionato o altro. Gli studenti stranieri sono il 10% e generalmente giungono a Cameri in giovane età o nascono in Italia e quindi riescono ad inserirsi precocemente nel percorso scolastico, acquisendo competenze comunicative adeguate.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il comune di Cameri è situato nel Piemonte NE e la sua Negli ultimi anni, a seguito della crisi economica, il territorio di popolazione supera di poco gli 11.000 ab. Sono attive piccole e Cameri ha perduto alcune realtà occupazionali significative nei medie aziende agricole; industrie farmaceutica, meccanica, settori tessile e alimentare. aeronautica, casearia, piccole realtà laboratoriali e attività di logistica e di trasporti. Sono presenti associazioni e realtà che collaborano con la scuola: Parco Naturale Valle del Ticino, Sport Cube, Ass. Genitori “Insieme per la Scuola”, CRI, ASL, Ass. “BIP-BIP”, AIDO, COOP, studiosi locali, gruppo Alpini, ass. sportive, ONG del Piemonte. Il Comune ha finanziato per A.S. 2014/2015: Accordo di programma Comune-Istituto a sostegno economico dei progetti del POF: KET, CAD, ed. stradale, ed. musicale nella primaria “Musica Scuola”; Accordo tra Comune-Ass.Genitori-Istituto per la gestione del comodato d’uso gratuito dei libri di testo della secondaria; Progetto “Inoltriamoci”: è la collaborazione tra più istituzioni per il supporto allo studio agli alunni; Cooperativa ELIOS e i Servizi di Educativa Territoriale (SET) per il supporto agli alunni diversamente abili (anche a scuola) e per gli alunni con problemi di disagio relazionale e sociale; Progetto “Piccoli sportivi crescono”; Progetti musicali: “Il carnevale degli animali” e “Fare musica nella scuola”; Spettacoli teatrali “Nando bullo-nato” e “Che razza di storie”; Giornate del FAI; Piedibus; Conferenza “Uno sguardo sull’autismo”; Educazione alla legalità. La Provincia di Novara finanzia l’orientamento.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NOIC81000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.627,00
24.351,00
3.774.762,00
204.980,00
0,00
4.026.720,00
Gestiti dalla scuola
3.228,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.228,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
6.066,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.066,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
20.594,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.594,00
COMUNE
20.100,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.100,00
ALTRI PRIVATI
30.464,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.464,00
Istituto:NOIC81000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,6
91,9
5,0
0,0
98,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,3
9,2
23,4
71,9
70,1
55,3
21,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,1 77,1 Totale adeguamento 21,9 22,9
Situazione della scuola: NOIC81000E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha 3 sedi: scuola dell’infanzia con un ampio giardino; scuola primaria formata da due plessi; scuola secondaria con un ampio giardino. Certificato di agibilità: c’è per tutti gli edifici. Certificato di Prevenzione Incendi: i VV.F. di Novara hanno rilasciato il CPI per infanzia e secondaria; si è in attesa del rilascio del CPI per la primaria. Tutti gli edifici sono dotati di: scale di sicurezza esterne; porte antipanico; servizi igienici per disabili; rampe o ascensori per il superamento di barriere architettoniche. L’Istituto inoltre possiede (nelle diverse sedi): 2 aule di informatica; un laboratorio di tecnologia;2 biblioteche con un totale di circa 5000 volumi (con sale per la consultazione e referenti); un’aula di musica ben attrezzata; 2 palestre ben attrezzate+cortile (secondaria); 2 aule di ed. artistica; un laboratorio di scienze con TV+lettore VHS+lettore DVD+2microscopi+attrezzature e strumenti specifici; un’aula con PC+proiettore+schermo; 2 aule magne con TV+lettore VHS+lettore DVD+proiettore+schermo; un locale per attività dinamiche e di gruppo; aule per attività individualizzate o a piccoli gruppi; 2 sale mensa per la primaria; 2 LIM+PC nella primaria; 3 LIM+PC nella secondaria; un defibrillatore nell’atrio della secondaria; alcuni PC a disposizione di docenti e alunni. Il Fondo d’Istituto è molto esiguo e viene interamente utilizzato per il finanziamento dei progetti e per la gestione delle necessità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguo Fondo d’Istituto permette la realizzazione di un limitato numero di attività extracurricolari. Si sente la necessità di un laboratorio di lingue per la secondaria. Lo Stato non assegna più nessun finanziamento alla scuola per l’ampliamento dell’offerta formativa. L’Istituto di conseguenza si deve spesso avvalere dell’intervento gratuito di esperti esterni e dei finanziamenti degli Enti Locali e delle Associazioni presenti sul territorio per la realizzazione di progetti per l’arricchimento dell’offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NOIC81000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NOIC81000E 73 91,2 7 8,8 100,0 - Benchmark* NOVARA 3.770 82,5 802 17,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NOIC81000E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NOIC81000E
35-44 %
N°
2
2,7
45-54 %
N°
20
27,4
55+ %
N°
28
38,4
Totale %
TOTALE
23
31,5
100,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
143
3,8
805
21,4
1.456
38,6
1.366
36,2
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NOIC81000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NOIC81000E 0,0 100,0 100,0
Istituto:NOIC81000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NOIC81000E 17,9 82,1 100,0
Istituto:NOIC81000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NOIC81000E 85,0 15,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NOIC81000E - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
Istituto:NOIC81000E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,5 3 4,8 19 30,6 443 4.955 80.068
13,2 12,3 21,1
847 9.504 99.999
25,3 23,6 26,3
610 8.713 99.999
18,2 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 36
58,1
1.449 17.107 99.999
43,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NOVARA PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
43 474 7.359
%
N° 93,5 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
2 113 1.143
%
N° 4,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 2,2 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 3,9 21,9 31,4 0 0,7 59,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 26,3 28,1 38 15,6 7,3 28,1 28,5
Situazione della scuola: NOIC81000E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato sono in percentuale superiore alla media sia piemontese che italiana. E’ da sottolineare che l’88,7% del personale ha una continuità di almeno sei anni con un’alta percentuale (58%) che supera i dieci. La continuità permette una migliore conoscenza del contesto scolastico e territoriale e un consolidamento del lavoro collegiale. I docenti della scuola primaria possiedono tutti il diploma e il 18% anche la laurea. Alcuni possiedono i titoli specifici per l’insegnamento della religione cattolica, della lingua inglese e per il sostegno. I docenti della scuola secondaria possiedono la laurea per 85%. Alcuni insegnanti possiedono ulteriori titoli specifici quali: specializzazioni in ambito coreutico e musicale; abilitazioni relative ad altre classi di concorso; Corso di Primo Soccorso e Corso per l’utilizzo del defibrillatore; ECDL, KET e FIRST. Molti docenti possiedono numerosi attestati di frequenza a corsi di aggiornamento: relativi alle specifiche discipline; in ambito formativo e didattico; progetto “Comenius” (formazione docenti); in area informatica; relativi a Bisogni Educativi Speciali. Il Dirigente Scolastico dell’Istituto ha un incarico effettivo, è dirigente di ruolo da 20 anni e lavora in questa scuola da molti anni, prima come docente e dal 2004 come dirigente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di insegnanti con più di 45 anni, pur essendo inferiore alla media nazionale, supera di gran lunga quella degli insegnanti con meno di 44 anni. Questo comporta maggiore stabilità ma qualche criticità a confrontarsi con metodologie più innovative. Potrebbe anche esserci qualche difficoltà nel comprendere la mentalità e le modalità comunicative delle nuove generazioni e delle famiglie.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NOIC81000E
% classe 1 95
99,0
classe 2
% classe 2 103
100,0
classe 3
% classe 3 87
98,9
classe 4
% classe 4 106
100,0
classe 5
% classe 5 95
100,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
3.397
97,3
3.279
98,0
3.198
98,4
3.189
98,2
3.148
98,2
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NOIC81000E
% classe 1
classe 2
90
94,7
% classe 2 98
93,3
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
3.302
93,9
3.104
94,1
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NOIC81000E
7 36
8 28
9 9
10 9
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
42,4
32,9
10,6
10,6
0,0
3,5
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
1.034
912
621
469
150
50
32,0
28,2
19,2
14,5
4,6
1,5
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NOIC81000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NOVARA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NOIC81000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NOVARA
-
0,2
-
0,5
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NOIC81000E
% classe 1
classe 2
3
3,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
1
1,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
72
2,1
64
1,9
43
1,3
40
1,2
34
1,1
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NOIC81000E
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
51
1,5
41
1,3
33
1,0
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NOIC81000E
% classe 1
classe 2
5
5,5
% classe 2
classe 3
4
4,0
% classe 3
classe 4
3
3,5
% classe 4
classe 5
3
2,9
% classe 5 3
3,3
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
109
3,2
94
2,9
73
2,3
70
2,2
57
1,8
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NOIC81000E
% classe 1
classe 2
3
3,3
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 6
7,1
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
89
2,6
69
2,1
68
2,1
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di alunni non ammessi alla classe successiva nella primaria è molto esiguo e in linea con le medie di riferimento; quello dei non ammessi alle classi II e III nella secondaria è limitato e in linea con le medie. Nella primaria, ultimo triennio, i debiti si concentrano nelle materie in cui è richiesto uno studio sistematico e una applicazione costante. Nella secondaria i debiti si concentrano nelle discipline in cui è richiesto uno studio sistematico, una applicazione costante e la conoscenza dei prerequisiti, uniti a percorsi logici corretti. Gli ob. didattici per materia e i criteri di valutazione sono omogenei per tutte le sezioni; gli ob. minimi, anch’essi condivisi, definiscono i contenuti essenziali delle discipline. Nello scorso A.S. la percentuale di votazioni pari a 6 e 7 nell’Esame di Stato è leggermente superiore alle medie di riferimento, mentre sono limitate le fasce di eccellenza (da 8 in su). Tuttavia il confronto con i risultati a distanza (2.4) sembra confermare la correttezza della valutazione. Infatti solo il 16,8% del totale degli alunni viene respinto nel primo anno di scuola superiore. Non ci sono abbandoni, anche grazie agli interventi tempestivi della scuola, supportata efficacemente dal SET, nei casi di criticità. I trasferimenti in entrata nell’anno sono poco significativi e vicini alle medie; qualche trasferimento in uscita è giustificato dalla chiusura di realtà produttive del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il recupero delle criticità in corso d'anno è sempre più limitato dalla mancanza di fondi per le relative attività. Questo si riflette sul numero di insufficienze, più elevato alla fine della terza media e unito talvolta ad una diminuzione dell’interesse e della motivazione, tipica di questa fascia di età.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Gli studenti fermati nella scuola primaria sono pochissimi; nella scuola secondaria sono pochi e in linea con le medie di riferimento. La distribuzione degli studenti per fasce di voto nell’esame di Stato evidenzia una concentrazione leggermente maggiore nelle fasce più basse ma in linea con le valutazioni delle scuole superiori, dove è più elevata la percentuale di successo per gli studenti di questo Istituto.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle classi seconde della scuola primaria sono leggermente superiori alle medie nazionali in italiano, in linea con le medie in matematica. Situazione degli alunni nei diversi livelli, rispetto alle medie, nelle classi seconde: l. 1 decisamente inferiore; l. 2 vicino; l. 3 superiore in italiano, pari in matematica; l. 4 superiore; l. 5 leggermente inferiore. I risultati delle classi quinte della scuola primaria sono in linea con le medie nazionali in italiano e inferiori alle medie in matematica. Situazione degli alunni nei diversi livelli, rispetto alle medie, nelle classi quinte: l. 1 pari in italiano, superiore in matematica; l. 2 inferiore in italiano, superiore in matematica; l. 3 pari; l. 4 superiore; l. 5 inferiore. Nella scuola primaria la variabilità dei risultati tra alunni di diverse fasce di livello è in linea con le medie. I risultati delle classi terze della secondaria sono in linea con quelli delle scuole del territorio e superiori a quelli della media nazionale (sia in italiano che in matematica). Gli esiti sono abbastanza uniformi: tutte le classi terze hanno registrato risultati superiori alla media nazionale e i punteggi delle diverse classi non si discostano molto dalla media della scuola. Situazione degli alunni nei diversi livelli, rispetto alle medie, nelle classi terze: l. 1 decisamente inferiore; l. 2 pari; l. 3 pari in italiano, leggermente superiore in matematica; l. 4 decisamente superiore; l. 5 pari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non sempre c’è una progettazione comune di simulazioni in preparazione alle Prove Invalsi con un confronto successivo dei risultati. Nella scuola primaria si evidenzia una variabilità dei risultati nei diversi tempi scuola, con esiti inferiori alle medie in alcune classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile, oppure leggermente inferiore. Nella scuola primaria la varianza tra classi in italiano e in matematica è simile a quella media mentre i punteggi delle classi talvolta si discostano dalla media della scuola, anche in negativo, soprattutto in matematica. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è generalmente inferiore alla media nazionale, ad eccezione di matematica in quinta primaria; i livelli 2 e 3 sono in linea con la media nazionale; il livello 4 è superiore alle medie mentre il livello 5 è inferiore alle medie nella scuola primaria mentre è in linea con le medie nella secondaria. Nella classe terza della scuola secondaria i punteggi sono in linea con quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile e comunque sempre superiori alle medie nazionali.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fornisce agli alunni le competenze disciplinari: la comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, orale e scritta; la capacità matematica di risolvere i problemi, con strutture logiche, formule e modelli; la capacità scientifica di utilizzare le conoscenze per spiegare il mondo e tecnologica di fornire risposte concrete ed efficaci alle problematiche emergenti; la consapevolezza del patrimonio artistico e culturale dell’Italia e del mondo, con i valori estetici ed espressivi. La scuola delinea le competenze formative trasversali nella programmazione comune: l’acquisizione di un metodo operativo efficace; le capacità di organizzazione del lavoro, di ascolto, di osservazione, di comprensione e di produzione; le abilità di studio: la deduzione, il confronto, la categorizzazione, l’analisi e la sintesi; la motivazione personale all’apprendimento; la capacità di pianificare e di gestire in autonomia le attività per raggiungere gli obiettivi; la progettazione del percorso formativo personale. Per le competenze sociali e civiche la scuola ha un Regolamento di Disciplina, adotta criteri di valutazione comune per il voto di comportamento e monitora questi elementi: la collaborazione tra compagni e con i docenti; il rispetto dell’ambiente scolastico; la partecipazione alle attività didattiche; l’esecuzione delle consegne; il possesso del materiale; il comportamento. Ci sono progetti per incrementare l’etica della responsabilità e il senso di legalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Competenze disciplinari La programmazione disciplinare non sempre risulta adeguata alla formazione di competenze efficaci e rispondenti alla evoluzione rapida delle esigenze sia dei ragazzi sia della realtà moderna. In alcune discipline manca la progettazione di percorsi unitari verticali dalla scuola primaria alla secondaria. Competenze formative trasversali I progetti di arricchimento dell’offerta formativa non sempre sono formalizzati. Le competenze digitali e TIC non sono sistematicamente perseguite in tutti gli anni di scuola e in tutte le sezioni. Competenze sociali e civiche Emergono alcune criticità nel comportamento di taluni ragazzi. Talvolta nei Consigli di Classe si nota qualche piccola divergenza negli interventi per limitare gli atteggiamenti poco corretti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è abbastanza buono. Le competenze disciplinari sono raggiunte in modo adeguato, sono generalmente valutate con criteri omogenei e utilizzando anche prove strutturate comuni. Sono stati elaborati i curricoli verticali per alcune discipline, e verranno redatti per le altre. La maggior parte degli studenti raggiunge una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, seguendo le linee guida delle competenze formative e trasversali, ma dovrebbero essere rafforzate le attività più vicine alla vita reale. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento utilizzando strumenti quali griglie e descrittori, per monitorare periodicamente il raggiungimento di tali competenze negli studenti. La scuola realizza molti progetti per l’arricchimento dell’offerta formativa, nonostante l’esiguità delle risorse a disposizione, grazie al proficuo utilizzo delle competenze interne e alla preziosa collaborazione degli Enti e delle Associazioni presenti sul territorio. Tutti i progetti e le collaborazioni saranno formalizzati. Le competenze in uscita della classe terza della scuola secondaria devono essere accordate con le indicazioni UE.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica NOIC81000E
8,6
% Linguistica 9,8
% Professionale
% Qualsiasi area
12,6
5,8
% Scientifica 11,5
% Tecnica 38,9
% Umanistica 13,2
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
NOIC81000E NOVARA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 65,5 29 1.802 65,5 949 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 34,5 34,5 30,1 29,1
84 2.751 29.862 450.107
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
NOIC81000E - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 50 94,3 15 55,6 1.505 17.809 276.676
86,3 89,6 90,9
596 5.907 93.486
66,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La bontà dell’azione di Orientamento scolastico-professionale intrapresa da anni dalla scuola è suffragata dai seguenti dati raccolti: • Il 64,4 % degli allievi seguono il consiglio orientativo formulato dal consiglio di classe; il 31,2 % scelgono una scuola di livello superiore ed il 4,4 % una scuola di livello inferiore; • Il 96,6% degli allievi proseguono gli studi (i rimanenti si sono trasferiti oppure hanno assolto l’obbligo scolastico); • L’83,2 % sono promossi ed il 16,8 % vengono respinti; • Dei promossi l’81,1 % non hanno debiti ed il 18,9% hanno da uno a quattro debiti; • La votazione media finale del 1° anno di superiori è, rispetto alla votazione conseguita in sede di esame di Licenza, per il 39,3 % coincidente, per il 57,1 % più bassa di 1 o 2 punti e per il 3,6 % più alta; • L’89,7 % dei promossi hanno seguito il consiglio orientativo mentre sono stati promossi il 50,0 % di coloro i quali non hanno seguito il consiglio orientativo; • Sono stati respinti il 25 % di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo, mentre sono stati respinti il 75 % di coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ha la percezione di una discrepanza valutazionale tra la scuola primaria e secondaria: talvolta si riscontrano differenze di uno o più punti tra la valutazione in uscita dalla primaria e quella al termine del primo anno della secondaria. La mancanza di una progettazione verticale in alcune discipline limita anche la presenza di criteri di valutazione comuni e a volte incide sulla percezione dei livelli di competenza personali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto buoni soprattutto tra coloro che seguono il consiglio orientativo; l’83,2% degli studenti è promosso, il 16,8% è respinto e pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio). Questi dati emergono dagli esiti raccolti nelle diverse scuole superiori in cui gli alunni si sono iscritti e ne sarebbe auspicabile un monitoraggio sistematico.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 31
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 10,3 Medio - basso grado di 10 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 38,1 Alto grado di presenza 46,7 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,3 Medio - basso grado di 7,1 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NOIC81000E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,3
89,7
89,3
Si
93,3
89,7
89
Si
93,3
83,5
85
No
83,3
81,9
83,4
No
83,3
78,6
81,3
No
56,7
48,1
57,9
Si
83,3
75,9
80,7
No
10
25,7
29,3
No
6,7
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NOIC81000E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
82,5
87
Si
85,7
82,5
86,7
Si
78,6
80,4
83,6
Si
78,6
76,7
81,7
No
71,4
74,6
79,6
No
50
49,5
58,4
Si
78,6
84,9
86,2
No
32,1
30,8
28,3
No
7,1
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. In passato la scuola ha elaborato curricoli verticali per alcune discipline: primaria: italiano – matematica – inglese – scienze competenze in uscita; secondaria: italiano – matematica – inglese – scienze – competenze in uscita. Nel medesimo periodo la scuola ha realizzato curricoli verticali primaria/secondaria per italiano, matematica, inglese e scienze. La scuola indica nella propria programmazione comune anche gli obiettivi educativi e formativi che intende perseguire. Gli insegnanti utilizzano i curricoli come base e strumento di lavoro nella propria attività didattica. La realizzazione dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa (elencati nel punto 3.1 c) è sempre in accordo con le finalità e i traguardi definiti nel POF.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione del curricolo rimane circoscritta solo ad alcune aree disciplinari. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le competenze in uscita al termine della scuola primaria e secondaria sono da ridefinire secondo le indicazioni delle competenze UE.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 4,9 Medio - basso grado di 33,3 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 35,4 Alto grado di presenza 36,7 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 6,9 Medio - basso grado di 28,6 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32,1 33,2 Alto grado di presenza 28,6 38,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
83,2
81,4
Si
73,3
70,8
71,2
Si
80
90,5
86,4
No
66,7
73,5
64,1
No
63,3
64,6
57,4
Si
70
73,5
82,3
Si
60
60,8
58,6
No
40
40
42,2
No
3,3
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
77,3
80,2
Si
78,6
75,8
73,5
No
57,1
62,2
60,6
No
75
85,5
81,4
No
71,4
66,2
57,9
Si
75
78,5
86
Si
53,6
63,4
63,4
No
46,4
51,7
53
No
3,6
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene condivisa in alcune aree disciplinari (lettere, matematica e scienze, lingue straniere). La scuola primaria effettua la programmazione e la revisione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele. La scuola progetta moduli e unità didattiche per il recupero delle competenze e itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, verificandone l'efficacia. La scuola realizza molti progetti, in accordo con il POF, fatti con competenze interne e a costo zero oppure finanziati dagli Enti Locali, dall’Ass. Genitori e da altre associazioni e realtà: educazione stradale; educazione alla legalità; educazione musicale; progetto “Opera Domani”; progetto “Bip Bip” prevenzione traumi; alfabetizzazione motoria nella scuola primaria; educazione alimentare; educazione alla salute; educazione ambientale; educazione alla convivenza civile; sportello psicologico; screening DSA classe 2° primaria; fornitura materiale didattico per la scuola primaria; prestito libri per la scuola secondaria; potenziamento: lingue straniere KET, CAD, problem solving, matematica, progetto scacchi; inclusione e prevenzione disagio: SET; orientamento; altri progetti.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola mancano referenti per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti. Nel corrente A.S. non sono stati attivati i dipartimenti disciplinari. I modelli comuni per la progettazione didattica educativa verticale non sempre vengono usati in modo funzionale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: NOIC81000E
Riferimento Nazionale % 30,9
26,7
27,8
18,9
33,3
41,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,9 18,7 Prove svolte in 1 o 2 21,4 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 60,7 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,3 35,4 Prove svolte in 1 o 2 6,7 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30 44,9 discipline
Situazione della scuola: NOIC81000E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 58,9 Prove svolte in 1 o 2 7,1 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,9 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
16,7
22,2
15,6
43,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: NOIC81000E
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,9 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
7,1
11,2
10,6
25
39,3
37,2
Situazione della scuola: NOIC81000E
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta tutti gli aspetti didattici e formativi indicati in ogni programmazione didattica ed educativa. La scuola secondaria utilizza criteri di valutazione comuni nella maggior parte delle discipline, nelle prove strutturate con voto espresso in %. I docenti della scuola secondaria stabiliscono obiettivi minimi comuni per tutte le discipline. La scuola primaria realizza: •Prove comuni in entrata. •Prove comuni strutturate in uscita (5°) in italiano, matematica e inglese. La scuola secondaria realizza: •Prove strutturate in entrata per tutte le classi 1° nella maggior parte delle discipline (3 o +). •Prove Invalsi comuni in italiano e in matematica, in itinere, per le classi 3°. •Simulazione di prove d’esame per le materie scritte. •Simulazione di Prova Invalsi comune per gli alunni di tutte le classi 3° (maggio) in italiano e matematica. In base ai risultati ottenuti la scuola realizza percorsi di recupero e di potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria non realizza: •Prove comuni strutturate intermedie. La scuola secondaria non realizza: •Prove comuni strutturate intermedie. •Prove comuni strutturate finali. •Prove comuni finali. Le diverse interclassi della scuola primaria non sempre utilizzano criteri di valutazione comuni nelle prove strutturate.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento ma la progettazione rimane circoscritta ad alcune aree disciplinari. Occorre inoltre definire una continuità verticale per dipartimenti. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito; le competenze in uscita devono essere raccordate alle indicazioni UE. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono numerose e coerenti con il progetto educativo della scuola, ma occorre raccogliere e stendere in forma scritta i progetti già realizzati, anche quelli a costo zero. Gli obiettivi da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica viene realizzata sistematicamente nella scuola primaria e in momenti specifici dell’anno nella scuola secondaria, pur mancando i referenti; quest’anno non sono stati attivati i dipartimenti disciplinari per mancanza di finanziamenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione definiti a livello di scuola; talvolta utilizzano prove standardizzate condivise, da estendere come pratica comune. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una prassi frequente.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,7 74,3 Orario ridotto 3,3 1,4 Orario flessibile 10 24,3
Situazione della scuola: NOIC81000E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: NOIC81000E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 46,8 Orario ridotto 60,7 30,2 Orario flessibile 21,4 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIC81000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,7
31,1
52,4
Si
83,3
77,6
62,4
No
3,3
1,6
1,6
No
3,3
13,8
13,9
No
10,0
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIC81000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
85,8
82,8
No
39,3
54,4
52,4
No
10,7
9,4
4,2
No
25,0
15,1
12,1
No
0,0
2,1
5,6
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NOIC81000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIC81000E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
23,3
21,6
38,3
Si
96,7
94,3
89,8
No
3,3
2,7
1,9
No
3,3
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NOIC81000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIC81000E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75
70,7
71,1
Si
82,1
83,4
84,4
No
21,4
15,1
6,2
No
14,3
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aule speciali, laboratori, palestre, biblioteche, aule di sostegno attrezzate (vedi 1.3). Tali spazi sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. Ci sono referenti e responsabili che coordinano l’accesso e l’aggiornamento dei materiali. La scuola primaria ha tempi scuola differenti: • il tempo scuola a 40 ore su richiesta delle famiglie, poiché ne hanno bisogno, e in base all’organico disponibile; • il modulo a 27 ore con 2 rientri pomeridiani, con la possibilità di attività extrascolastiche nei restanti pomeriggi. La scuola secondaria ha adottato un orario scolastico mattutino (8/14) per rispondere alle esigenze dell’utenza di avere il sabato e i pomeriggi liberi da lezioni curricolari e per uniformarsi all’orario scolastico diffuso nel territorio. Ciò consente di organizzare al pomeriggio attività di studio assistito, potenziamento e corsi di eccellenza.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo alcune classi hanno un computer sempre disponibile al loro interno. Solo alcune classi hanno la LIM. L’orario è poco flessibile e non sempre consente di attuare attività a più classi, a classi parallele o a gruppi di livello. Nella scuola primaria i differenti tempi scuola e orari sono talvolta poco funzionali e poco conciliabili.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo delle seguenti modalità didattiche innovative: • uso di strumenti multimediali a supporto della lezione frontale per introdurre, approfondire e sintetizzare argomenti; • creazione di mappe concettuali disciplinari ed interdisciplinari a livello individuale o di gruppo; • cooperative learning e tutoring; • peer to peer education; • didattica laboratoriale; • differenziazione di percorsi secondo le capacità personali degli alunni. La scuola ha potenziato in questi anni la dotazione degli strumenti tecnologici e multimediali permettendo a tutti di potervi accedere con facilità. La formazione coinvolge parecchi docenti e discipline; risulta più dinamico l’autoaggiornamento. Alcuni docenti sono stati formati per l’utilizzo di nuove strategie didattiche. L’utilizzo di queste strategie ha coinvolto maggiormente gli allievi nel processo di insegnamento / apprendimento, offrendo loro una varietà di modalità rispondenti ai diversi stili di apprendimento.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione fra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative si limita ad uno scambio informale di informazioni prevalentemente fra discipline. I momenti di condivisione tra docenti delle attività e delle strategie messe in atto a livello disciplinare e interdisciplinare sono limitati. I dispositivi multimediali devono essere immediatamente disponibili e fruibili.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NOIC81000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NOIC81000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E % 100 n.d. n.d. 25 60,5 n.d. 25 62,4 n.d. 50 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NOIC81000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,3 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 42 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NOIC81000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,5 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,1 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 24,5 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NOIC81000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:NOIC81000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E % 100 n.d. n.d. 53,8 46,3 51,8 n.d. 56,6 41,3 44 n.d. 32,9 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NOIC81000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 39,8 39,8 41,9 Azioni costruttive n.d. 33,2 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 43 33,6 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NOIC81000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 48,6 44,4 48 Azioni costruttive n.d. 26,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,2 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:NOIC81000E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E %
Riferimento Nazionale %
0,00
1
0,8
0,7
0,48
1,1
1,2
1
1,67
1
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono definite nel Regolamento di Disciplina dell’Istituto e condivise in tutte le classi. Le regole di comportamento sono stampate nella parte iniziale del diario scolastico di ogni alunno e sono oggetto di riflessione nelle prime settimane dell’anno scolastico e ogni qualvolta se ne presenti la necessità. Per la risoluzione dei conflitti tra studenti e tra studenti e insegnanti si utilizzano le seguenti strategie: • intervento educativo degli insegnanti e del Dirigente Scolastico; • intervento dello psicologo che opera nella scuola sul singolo o sul gruppo classe; • adozione di misure sanzionatorie da parte del Consiglio di classe; • collaborazione con il Servizio Educativo Territoriale. Per promuovere le competenze sociali la scuola attua alcuni progetti di educazione alla convivenza civile (intervento della Polizia Municipale, collaborazione con la Biblioteca Civica, laboratorio proposto dal Gruppo Abele, progetto: “SOS antiplagio”).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i team dei docenti hanno operato con uniformità, mancando dei criteri ben definiti per la promozione delle azioni costruttive oppure, se necessario, per l’applicazione delle misure sanzionatorie. Per ragioni organizzative talvolta non tutte le classi hanno potuto usufruire in ugual misura delle attività di promozione delle competenze sociali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione del tempo scuola risponde generalmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. In particolare, il pomeriggio libero nella scuola secondaria consente l’organizzazione di corsi di studio assistito, di potenziamento e corsi di eccellenza, ma la limitata flessibilità dell’orario riduce la possibilità di lavorare a classi aperte o a gruppi di livello. Nella primaria i diversi tempi scuola non sempre sono facilmente conciliabili tra loro, ma comunque funzionali ai bisogni formativi degli alunni. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, molto elevato nella primaria. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli strumenti multimediali vengono usati in modo non sempre sistematico. La scuola promuove le competenze trasversali e quelle sociali attraverso la realizzazione di molteplici progetti afferenti alle diverse educazioni. Le norme di comportamento sono definite dal Regolamento di Disciplina e condivise nelle classi. Occasionalmente possono verificarsi alcune differenze negli interventi per i comportamenti poco corretti. Eventuali conflitti con gli studenti sono gestiti in modo abbastanza efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: NOIC81000E
12,5
5,6
13,5
59,4
44,5
61,2
28,1
49,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Attività per favorire l’inclusione nel gruppo dei pari degli studenti con disabilità: • lavoro didattico/educativo in classe; • interventi di costruzione e potenziamento delle relazioni; • incontri con il personale sanitario specializzato; • collaborazione con gli educatori del SET e del Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale (CISA). Metodologie per una didattica inclusiva: • individuazione dei punti di contatto tra programmazione di classe e i PEI; • adattamento (semplificazione e riduzione) degli obiettivi delle discipline al PEI; • flessibilità e collegialità organizzativa; • formulazione condivisa degli obiettivi del PEI; • monitoraggio degli obiettivi del PEI. Cura degli studenti BES, DSA ed EES: • screening per DSA per tutti gli alunni della classe 2° della primaria; • redazione annuale e aggiornamento, anche in itinere, del PDP; • lavoro didattico/educativo in classe secondo gli obiettivi individuati nel PDP; • utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi previsti nel PDP. Accoglienza studenti stranieri: • utilizzo di strumenti didattici semplificati o specifici; • interventi di costruzione delle relazioni; • brevi percorsi di alfabetizzazione in orario extracurricolare (se necessario); • eventuale inserimento per alcune ore in altre classi per facilitare l’apprendimento della lingua italiana. Temi interculturali e valorizzazione delle diversità: • collaborazione con ONG del Piemonte; • collaborazione con COOP.
Subarea: Recupero e potenziamento
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Le ore destinate al sostegno diminuiscono progressivamente, mentre spesso aumentano le problematicità degli alunni. Percorsi di lingua italiana per studenti stranieri: la mancanza di risorse permette la realizzazione di interventi individualizzati limitati.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90
95,7
92,1
No
40
48,6
36
No No No No
13,3 10 10 3,3
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,7
14,9
14,5
No
13,3
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
90
87,8
No
42,9
40,8
28,2
No Si No No
28,6 60,7 21,4 14,3
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
25
32,6
24,7
No
17,9
20,2
20,6
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
90
82,4
76,9
No
26,7
24,3
21,9
No
20
17,3
25,3
Si
40
26,8
36,9
No
6,7
8,6
14,8
No
40
53,2
52,9
Si
16,7
23,8
40,7
No
3,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,4
76,1
76
No
35,7
33,8
22,8
No
39,3
44,7
46,1
Si
75
74,9
72,4
No
14,3
18,7
24,4
No
64,3
68
61,8
Si
75
76,1
73,9
No
10,7
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
Attività di recupero: • in itinere, in orario scolastico, a cura dei docenti disciplinari; • nel II quadrimestre, in orario extrascolastico, a classi aperte; • collaborazione e coordinamento con le educatrici del SET. Attività di potenziamento sui percorsi curricolari (i progetti sono già stati indicati in 3.1): • solo per la scuola secondaria, classi terze: informatica, matematica, inglese KET. Risultati conseguiti per il recupero: • rafforzamento della motivazione allo studio; • diminuzione della frustrazione conseguenza degli insuccessi scolastici; • miglioramento dei rapporti tra docenti e alunni e maggior inclusione; • miglioramento dei risultati scolastici. Risultati conseguiti per il potenziamento: • incremento dei risultati positivi e sviluppo dell’interesse per le materie specifiche.
pagina 52
La limitatezza delle risorse economiche da investire ha come conseguenze: • le attività extracurricolari di recupero coinvolgono un numero limitato di allievi rispetto a coloro che ne necessitano; • la durata delle attività di recupero è breve e circoscritta al 2°Q.; • il potenziamento pomeridiano coinvolge solo gli allievi della scuola secondaria, classi terze. La diminuzione progressiva delle ore di compresenza ha fortemente limitato le attività di recupero nelle ore curricolari.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono ben definiti e vengono regolarmente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono previste modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola e supportati dagli operatori del Servizio di Educativa Territoriale. Vengono promossi percorsi specifici per il potenziamento e le eccellenze, limitati dalle risorse esigue.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NOIC81000E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,6
97,5
No
70
79,2
75,8
Si
100
98,9
95,7
No
73,3
63,8
60,8
Si
90
78,9
75,7
No
60
61,9
61,3
No
13,3
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NOIC81000E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
99,4
97,4
Si
75
78,5
74,3
Si
96,4
95,5
95,5
Si
67,9
71,3
70,4
No
57,1
58,6
67,7
Si
50
49,2
48,6
No
10,7
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' impegno costante della Funzione Strumentale per la Continuità, insieme a tutti gli insegnanti, accogliere e tradurre in atto le proposte volte a favorire “Lo Stare Bene” a scuola e ad indirizzare le energie verso un lavoro proficuo e rispondente ai reali bisogni della nostra realtà scolastica. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per: • trasmettere le informazioni relative ad ogni alunno per favorire la formazione di gruppi di livello per la composizione di classi omogenee; • rivedere, modificare e integrare i documenti atti a favorire lo scambio di informazioni su tutti gli alunni delle classi in uscita; • confrontarsi sulle modalità e sui criteri di valutazione adottati; • promuovere lo scambio di esperienze e riflessioni su come favorire un percorso formativo che valorizzi le competenze degli alunni delle classi ponte. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti per accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Vengono effettuate da alcuni anni prove strutturate comuni di italiano, matematica e inglese delle classi in uscita dalla scuola primaria. Le insegnanti coinvolte raccolgono informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitorano gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbero potenziate le seguenti attività: • Programmazione di incontri finalizzati a migliorare e a coinvolgere altre discipline oltre a italiano, matematica e inglese per la continuità didattica verticale, coordinando prove, criteri di valutazione, obiettivi e contenuti. • Calendarizzazione di momenti di incontri fra i docenti dei diversi ordini di scuola per la verifica e il raccordo sia delle programmazioni educative e didattiche sia della valutazione. • Programmazione di incontri volti a creare momenti di collaborazione tra i docenti di diversi ordini di scuola sulla base di specifici progetti riguardanti per esempio educazione all'ambiente, educazione alla cittadinanza, educazione all'alimentazione e altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:NOIC81000E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC81000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
90,3
82,6
Si
100
85,2
57,7
Si
46,4
55,9
55,7
Si
100
98,5
98,2
No
35,7
35,6
31,7
No
50
66,8
63,3
Si
96,4
82,5
74
Si
10,7
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria realizza per tutte le sezioni le seguenti Al momento non si evidenziano punti di debolezza. attività: • Percorsi per gli alunni di conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni (2° e 3°). • Presentazione del quadro complessivo delle scuole superiori, licei, istituti tecnici e professionali, formazione professionale, con particolare attenzione a quelle più vicine. • Presentazione delle possibilità di lavoro futuro in relazione alla scuola superiore frequentata (+ eventuale percorso universitario), con attenzione alle opportunità del territorio. • Intervento dello psicologo dell’Ente Provincia di Novara per l’orientamento degli alunni nelle classi 2° e 3° + incontro con i genitori delle classi 3°. • Intervento pomeridiano dei referenti delle Scuole Superiori, a disposizione di alunni e genitori, presso il nostro Istituto: Open Day. • Raccolta in classe di materiale informativo di Open Day, Open Lesson e Salone dell’Orientamento di Novara. • Formulazione, da parte del Consiglio di Classe, del Consiglio Orientativo per ogni studente, comunicato alla famiglia. • Monitoraggio di iscrizione coerente con il Consiglio Orientativo e dei risultati a distanza – in corso di realizzazione nell’ambito del RAV.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e ne monitora gli esiti nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole e indirizzi di studio superiore, sono coinvolti in attività organizzate sia dal nostro Istituto sia dalle scuole dell’ordine successivo. La scuola realizza attività di presentazione dei differenti percorsi di studio finalizzati ai corrispondenti ambiti di lavoro. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola ottenendo risultati a distanza molto positivi.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite e riportate nella parte iniziale del POF. Vengono condivise all'interno della comunità scolastica. Vengono pubblicate sul sito dell’Istituto affinché possano essere conosciute anche all'esterno presso le famiglie e il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento non si evidenziano punti di debolezza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi, la scuola elabora: • una programmazione educativa comune; • programmazioni disciplinari comuni; • progetti integrativi. Il monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola avviene attraverso: • confronto tra docenti nei Consigli di Interclasse e nei Consigli di Classe, relativamente agli obiettivi educativi e didattici; • confronto tra docenti della stessa disciplina; • verifica dei risultati degli alunni alla fine del I° quadrimestre; • prove concordate periodiche, in particolare per le classi quinte della scuola primaria e per le classi terze della secondaria; • questionari di valutazione delle attività integrative e dei viaggi di istruzione rivolti ai docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono pianificate attività interdisciplinari coordinate tra scuola primaria e secondaria. Il monitoraggio e il controllo sono attuati in modo non sempre formalizzato e strutturato. Le prove comuni non riguardano tutte le discipline e non sono abbastanza frequenti.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,8 29,5 Tra 500 e 700 € 25,8 39,5 Tra 700 e 1000 € 32,3 24,6 Più di 1000 € 16,1 6,3 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NOIC81000E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E %
Riferimento Nazionale %
60,09
75,8
74,8
72,8
39,91
25
25,2
27,3
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NOIC81000E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E % 76,39
77,3
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NOIC81000E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E % 90,48
84,2
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NOIC81000E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E %
9,09
25,3
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NOIC81000E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E % 10,53
26,5
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NOIC81000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E Collegio dei docenti Si 78,1 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 6,3 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,4 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 15,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 21,9 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NOIC81000E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E Si 46,9 66,4 Si 68,8 62,5 No 6,3 6,6 No 50 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,3
11,4
10,6
No
9,4
8,5
10
No
3,1
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NOIC81000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E Collegio dei docenti Si 34,4 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 65,6 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,1 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 56,3 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NOIC81000E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E Collegio dei docenti Si 53,1 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 21,9 28,5 Il Dirigente scolastico No 15,6 8,8 Lo staff del Dirigente No 0 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,6 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 68
Istituto:NOIC81000E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E Collegio dei docenti Si 59,4 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40,6 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 21,9 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,1 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,8 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NOIC81000E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E Collegio dei docenti Si 53,1 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 56,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,1 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 40,6 26 21 Lo staff del Dirigente No 9,4 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NOIC81000E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E Collegio dei docenti Si 12,5 17 24,1 Consiglio di istituto No 46,9 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 84,4 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 46,9 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NOIC81000E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E Collegio dei docenti Si 31,3 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,1 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,9 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,5 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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Istituto:NOIC81000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E Collegio dei docenti Si 71,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,3 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,1 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 9 7,4
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,58
66,1
66,7
55,6
2,11
5
3,4
2,6
21,05
19,8
21,2
24,3
25,26
10,2
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC81000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC81000E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,43
41,1
46,9
40,1
27,38
11,6
9
8,8
23,81
44,7
34
29,6
27,38
13,5
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa per le funzioni strumentali è limitata. La maggior parte degli insegnanti e del personale ATA risulta impegnata in attività che prevedono contributo FIS. La maggior parte dei docenti e personale ATA percepisce una somma pro-capite limitata del FIS. Tutte le decisioni vengono assunte dagli organi collegiali quali il Collegio Docenti e/o il Consiglio di Istituto. Impatto assenze. Scuola primaria: • supplenze esterne leggermente inferiori alla media. Scuola secondaria: • le assenze degli insegnanti sono brevi, in quanto solo il 21% necessita di copertura esterna. • Il personale interno è molto disponibile alle supplenze retribuite. I docenti con funzioni strumentali hanno compiti e responsabilità differenti e ben definiti. Il personale ATA ha compiti differenti e ben definiti. Tutto il personale collabora proficuamente per la buona gestione della scuola.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono limitate disponibilità economiche per: • docenti; • personale ATA; • progetti. Le ore di assenza degli insegnanti non coperte: • sono più alte rispetto alle medie; • creano alcune criticità all’interno delle classi, soprattutto nella scuola primaria, a causa di tempi scuola differenti, della suddivisione in 2 plessi e per la tenera età e per l’esigua autonomia dei bambini.
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NOIC81000E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC81000E 4
17,03
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NOIC81000E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC81000E 6794,50
5331,08
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NOIC81000E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC81000E 34,84
79,72
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NOIC81000E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E % 3,68
12,81
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NOIC81000E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOIC81000E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
2
25
15,3
15,5
0
6,3
6,8
13,3
0
3,1
5,1
9,4
0
78,1
75,9
48,5
0
31,3
28,2
28,4
0
9,4
17
11,6
0
31,3
34,5
36,6
0
34,4
22,6
27,3
0
9,4
22,9
20,6
0
15,6
12,7
14,9
0 0
12,5 12,5
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NOIC81000E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC81000E 1,00
2,9
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NOIC81000E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E % 18,03
41,7
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NOIC81000E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NOIC81000E Gli insegnanti hanno imparato ad utilizzare strumenti per compiere e valutare uno screening sui disturbi dell'apprendimento. I docenti hanno imparato ad usare strumenti, tra cui il sociogramma di Moreno, utili alla lettura delle dinamiche relazionali nella classe.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,1 6,1 Basso coinvolgimento 12,5 13,9 Alto coinvolgimento 84,4 80
Situazione della scuola: NOIC81000E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è un alto coinvolgimento del personale nei progetti attivati. I progetti realizzati sono coerenti con le scelte educative adottate e sono effettivamente incentrati sulle tematiche prioritarie. Molti altri progetti sono stati attuati poiché a costo zero oppure finanziati dagli Enti Locali, dall'Ass. Genitori e da altre associazioni e realtà: • educazione stradale; • educazione alla legalità; • educazione musicale; • alfabetizzazione motoria nella scuola primaria; • educazione alimentare; • educazione alla salute; • educazione ambientale; • educazione alla convivenza civile; • sportello psicologico; • fornitura materiale didattico per la scuola primaria; • prestito libri per la scuola secondaria; • potenziamento lingue straniere: KET; • inclusione e prevenzione disagio: SET; • orientamento; • altri progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività formative sono limitate (solo due) dalla esigua disponibilità economica della scuola. Tutti gli indicatori economici dei progetti attivati sono inferiori alle medie di confronto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di monitoraggio sistematico delle azioni, da formalizzare e coordinare tra i diversi ordini di scuola. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle risorse economiche, pur limitata, è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola inoltre si avvale di numerose collaborazioni con Enti e Associazioni del territorio per realizzare i propri obiettivi preminenti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NOIC81000E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC81000E 2
2,2
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NOIC81000E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOIC81000E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
21,9 12,5
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
12,5
19,5
15,3
0
15,6
9,2
5,6
0
15,6
20,7
21,1
0
53,1
59,1
46
1
18,8
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
0 6,3
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NOIC81000E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E % 48,61
38
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NOIC81000E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC81000E 68,07
35,5
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NOIC81000E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC81000E 1,14
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza valide iniziative formative per i docenti, tenendo conto di alcune delle esigenze da essi espresse. Tutto il personale della scuola è stato formato sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ed alcuni sugli interventi di primo soccorso e sull’uso del defibrillatore. I temi ultimamente approfonditi riguardano i BES, in quanto sempre più numerosi negli ultimi anni e bisognosi di programmazioni e metodologie personalizzate. Alcuni docenti frequentano periodicamente corsi di formazione presso altri Enti del territorio. Il numero di insegnanti che partecipano alla formazione, il numero di ore di formazione e la spesa sostenuta dalla scuola per ogni docente sono superiori ad ogni media indicata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività formative sono però limitate (solo due) dalla esigua disponibilità economica della scuola. Non sempre la formazione riesce ad essere efficacemente applicata alle attività didattiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esperienze formative acquisite dagli insegnanti e le funzioni specifiche svolte. Il monitoraggio svolto (vedi 1.4) evidenzia che i docenti di questa scuola possiedono numerosi e variegati titoli ed attestati, uniti ad interessi personali. Gli insegnanti spesso utilizzano tali competenze per arricchire e diversificare il lavoro in classe, con ricadute positive sull’attività didattica. Le docenti con formazione specifica nell’ambito dell’inclusione svolgono la funzione di referenti per BES e DSA.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze specifiche dei docenti talvolta hanno ricadute solo sulle singole classi. Le risorse finanziarie per l’arricchimento dell’offerta formativa sono esigue e non permettono la realizzazione di progetti più ampi. Non tutti gli attestati acquisiti dai docenti vengono sistematicamente trasmessi alla scuola.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NOIC81000E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOIC81000E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
50
46,5
53,5
No
68,8
63
61,1
No
40,6
54,3
48,9
No No No No No No No No
62,5 56,3 65,6 78,1 21,9 28,1 84,4 84,4
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,4 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,3 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,1 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,3 62 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NOIC81000E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOIC81000E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4
8,4
6,9
0
6
12,2
9,9
0
3,2
8,3
6,6
0 0 0 0 0 0 0 0
6,2 4,3 4,4 5,6 3 3,7 7,9 11,4
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha lavorato negli A.S. precedenti con gruppi di lavoro Questi gruppi non sono stati formalmente ricostituiti nel sui seguenti argomenti: presente A.S. per mancanza di finanziamenti. • criteri comuni per la valutazione degli studenti; • curricolo verticale per alcune discipline; • competenze in ingresso e in uscita; • obiettivi disciplinari e obiettivi minimi; • POF; • continuità ed accoglienza; • inclusione e GLHI. Il materiale realizzato viene sistematicamente e proficuamente utilizzato nelle attività didattiche e formative. In passato la scuola ha attivato anche i dipartimenti disciplinari. All’occorrenza singoli docenti o piccoli gruppi intervengono in attività specifiche (ex. raccordo con il territorio). A scuola ci sono spazi e strumenti adeguati a disposizione dei docenti; gli spazi sono limitati nella scuola primaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative di buona qualità per i docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola, negli anni scolastici precedenti, hanno lavorato gruppi composti da insegnanti, che hanno prodotto materiali (tuttora proficuamente utilizzati) ed esiti di buona qualità. Ci sono spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari ed efficaci. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra i docenti, realizzato nella scuola secondaria tuttavia solo informalmente, poiché nell’ultimo anno non ci sono stati fondi per finanziare i dipartimenti disciplinari.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31,3 Media partecipazione (3-4 34,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 37,9 41,4 20,7
n.d.
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,8 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 20,7 17,1 Alta apertura 55,2 61,3 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NOIC81000E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOIC81000E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
75 46,9
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
21,9
25,3
18,7
n.d. n.d. n.d.
0 6,3 37,5
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NOIC81000E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOIC81000E per motivo) per motivo) n.d.
56,3
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
31,3
29,4
24
n.d.
65,6
87,3
74,2
n.d.
21,9
13,6
10,1
n.d.
31,3
27,5
21,1
SNV - Scuola: NOIC81000E prodotto il :29/09/2015 10:20:55
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NOIC81000E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOIC81000E per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
43,8 43,8
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
59,4
54,3
44,3
n.d.
18,8
25,1
16,7
n.d.
15,6
15,1
9,7
n.d.
25
22,1
12
n.d.
21,9
55,5
30,5
n.d.
15,6
23,4
20,2
n.d. n.d.
34,4 3,1
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,1 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,8 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 59,4 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,6 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 3,1 3,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NOIC81000E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E No 43,8 39,7 No 50 56,7 No 3,1 5,4 No 25 21,4 No 46,9 33,8 No 59,4 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,4
55
57,6
Si No No
59,4 31,3 6,3
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NOIC81000E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NOIC81000E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 65,6 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad attività di rete e ha un accordo con il Comune per la gestione degli alunni delle fasce deboli, a rischio di disagio sociale e di dispersione scolastica. Le educatrici intervengono in orario scolastico per i diversamente abili e in orario extra scolastico per i BES. La collaborazione facilita i processi di apprendimento e integrazione, migliorando i risultati, prevenendo e riducendo la dispersione. Il Comune organizza e finanzia annualmente numerose attività integrative destinate agli alunni della scuola per l’arricchimento dell’offerta formativa. La scuola collabora con la biblioteca su temi di ed. alla cittadinanza organizzando eventi mirati (bullismo, Giornata della Memoria e del Ricordo). La Polizia Municipale partecipa al progetto di ed. stradale e alla legalità con interventi in tutte le classi. La scuola collabora con sezioni locali di ONG del territorio nazionale (Croce Rossa, AIDO, ASL, Banco Alimentare) che arricchiscono e completano il POF per il raggiungimento delle competenze di cittadinanza. Le Ass.Sportive promuovono l’alfabetizzazione motoria nella primaria. La Provincia di Novara interviene nel percorso di orientamento con il supporto di una psicologa. L’ASL collabora al percorso di ed. alimentare e alla salute e la primaria aderisce al programma europeo “Frutta nelle Scuole”. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e gli alunni sono interessati e coinvolti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento della scuola con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative non sempre è formalizzato da protocolli. Le collaborazioni non sempre sono coordinate tra i vari ordini di scuola dell’Istituto.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NOIC81000E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC81000E % 10,37
20,4
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NOIC81000E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,5 Medio - basso livello di 39,3 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 53,6 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,1 6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NOIC81000E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC81000E 4,27
8,6
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,8 17,8 Medio - alto coinvolgimento 71,9 73,2 Alto coinvolgimento 9,4 9
Situazione della scuola: NOIC81000E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione del POF, del Regolamento di Istituto e del Patto di Corresponsabilità attraverso i rappresentanti presenti nel Consiglio d’Istituto. L’Associazione Genitori da anni realizza numerose attività per la raccolta di fondi da destinare alle istituzioni scolastiche del territorio. L’Associazione Genitori da anni sostiene economicamente l’intervento degli psicologi a scuola per favorire l’apprendimento e l’integrazione. Lo sportello psicologico è anche a sostegno delle famiglie. La scuola, a completamento di percorsi che coinvolgono gli studenti in orario scolastico, organizza incontri serali aperti ai genitori su temi quali l’alimentazione, l’orientamento scolastico, le problematiche adolescenziali. La scuola ha appena realizzato un nuovo sito Internet dell’Istituto, ampio, accattivante e facilmente fruibile. La scuola pubblica sul sito d’Istituto le comunicazioni per le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce a coinvolgere un numero limitato di genitori; sono quindi da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione. La comunicazione digitale è limitata al sito, nuovo, chiaro e accattivante, ma non sempre tempestivamente aggiornato. Non è in dotazione il registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad alcune attività di rete ed ha numerose collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo proficuo ed efficace con l'offerta formativa; alcune di esse dovrebbero essere formalizzate. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. L’Associazione dei Genitori presente sul territorio realizza preziose iniziative e fornisce fondi di supporto alle attività scolastiche. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle proprie iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto, la collaborazione e la comunicazione verso l’esterno.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziare le competenze disciplinari. Potenziare le competenze formative e trasversali.
Potenziare le competenze sociali e civiche.
Garantire a tutti gli studenti le conoscenze essenziali/di base nei vari ambiti disciplinari e promuovere le eccellenze. Garantire a tutti gli studenti il successo formativo e l’autonomia di base nell’apprendimento permanente. Sviluppare negli studenti il rispetto delle regole, i rapporti positivi con gli altri, il senso di legalità e l’etica della responsabilità.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati del processo di autovalutazione il Collegio Docenti Unitario ha scelto come priorità di focalizzare l’attenzione sul processo di miglioramento nell’area delle competenze chiave e di cittadinanza perché consente di promuovere la piena partecipazione di ogni persona alla vita sociale e alla cittadinanza, permettendo inoltre una concreta collaborazione tra i diversi ordini di scuola del nostro Istituto. La declinazione in tre parti (competenze disciplinari, formative e trasversali, sociali e civiche) scelta dalla nostra scuola, permette sia di armonizzare gli interventi con la progettazione comunitaria nell’ambito dell’istruzione, dell’educazione permanente e della formazione alla piena cittadinanza, sia di intervenire concretamente ed efficacemente in molti degli ambiti specifici didattici, formativi ed educativi propri della scuola dell’obbligo, elaborando nuovi percorsi di lavoro, strumenti efficaci di valutazione e progetti coerenti con gli obiettivi prioritari.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridefinire i curricoli verticali, aggiornando quelli esistenti e aggiungendo i mancanti in alcune discipline. Riorganizzare e formalizzare tutti i molteplici progetti realizzati, anche quelli a costo zero. Rielaborare le competenze in uscita secondo le indicazioni UE.
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Ambiente di apprendimento
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Ampliare le azioni costruttive per limitare i comportamenti poco corretti. Rivedere il Regolamento di Disciplina.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La definizione di tutti i curricoli verticali permette un percorso unitario e coerente in tutte le discipline. La riorganizzazione e la formalizzazione dei molteplici progetti realizzati dall’Istituto favorisce una maggiore sinergia nel lavoro, con ricadute positive sulle competenze trasversali e formative. Le competenze in uscita, da ridefinire secondo le indicazioni comunitarie, consentono una verifica oggettiva dei risultati raggiunti. L’ampliamento delle azioni costruttive per limitare i comportamenti poco corretti, da prevedere anche nella revisione del Regolamento di Disciplina, promuove la crescita consapevole e lo sviluppo di relazioni positive.