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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PRIS00200Q I.S.I.S.S. "GALILEI-BOCCHIALINI-SOLARI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PRIS00200Q Tecnico Professionale PRRA00201Q II A II B PRTA00201G II A II B II C II D II E PRTF002018 II A II B II C II D II E II F
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Basso Medio Alto Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Basso Medio Alto Basso Medio - Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIS00200Q 0.0 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Descrizione del contesto: Il numero complessivo degli studenti dell'Istituzione è di 1595, di cui l'82% nei due istituti tecnici e il 18% nel professionale. L'incidenza totale degli alunni stranieri è del 9%, ma con punte del 15% al tecnico Galilei e del 12% al professionale Solari. Al professionale è attivo, dall'anno scolastico 2011-12, un corso serale, attualmente frequentato da 46 studenti, di cui 11 stranieri. Dai dati INVALSI, il contesto socio economico degli studenti dell'Istituzione risulterebbe medio-alto, ma dai dati forniti dalla Segreteria emergono situazioni di disagio economico nel 7% dei casi, con notevoli differenze tra i tre istituti (10% al Galilei, 4% al Bocchialini, 12% al Solari).Il numero degli studenti pendolari è elevato in tutte e tre le sedi (oltre il 60% nel complesso).La limitata presenza di famiglie economicamente svantaggiate permette di non disperdere risorse nel contributo all'acquisto di libri di testo e altri sussidi didattici e consente una buona adesione alle visite guidate e ai viaggi di istruzione. La presenza di alunni non italiani e di BES offre la possibilità di sperimentare metodologie didattiche in un'ottica inclusiva e partecipativa e di integrare anche i soggetti a rischio di dispersione. Sul piano educativo, permette il confronto tra capacità, abitudini e culture diverse.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto professionale e al tecnico Galilei è più alta l'incidenza degli studenti stranieri, determinando la necessità di attivare corsi di alfabetizzazione durante l'intero anno scolastico, con dispendio di risorse peraltro molto limitate per questa area di intervento; inoltre si registrano alcune difficoltà nei rapporti con le famiglie, che spesso parlano solo la lingua d'origine e hanno una differente concezione del ruolo della scuola. Nel professionale si ha un'elevata presenza di alunni BES (14% sul totale) soprattutto nei primi anni di corso, comportando la necessità di svolgere programmazioni diversificate e personalizzate con elaborazione di azioni specifiche per colmare lo svantaggio. C’è la necessità da parte dei docenti di un continuo adeguamento alle nuove tecnologie, strategie didattiche e ai frequenti aggiornamenti normativi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio si caratterizza per un tasso di disoccupazione relativamente basso rispetto a quello Nazionale. La presenza di immigrati risulta elevata. La vocazione agroalimentare e industriale rappresenta un elemento distintivo del tessuto produttivo provinciale, con produzioni di eccellenza riguardanti molteplici settori sia nell'agricoltura sia nella trasformazione. Il Polo scolastico risponde con la sua proposta educativa alla domanda di figure professionali da inserire nelle diverse realtà economiche. Ciò permette di tessere un rapporto dinamico e costruttivo con le aziende, gli enti e le associazioni che ruotano intorno alle filiere produttive, stimolando un'apertura all'innovazione in un contesto socio-economico in continuo cambiamento. La collaborazione della scuola con esperti di settore, enti di ricerca, aziende produttive e di servizi permette agli alunni attraverso attività laboratoriali, visite guidate e alternanza scuola lavoro di potenziare e contestualizzare le proprie capacità e competenze professionali. Gli Enti Locali con l'attivazione di bandi per progetti accessibili alle scuole mettono a disposizione risorse economiche per la prevenzione della dispersione, la didattica, l'inclusione e la formazione. In particolare la Regione Emilia Romagna attraverso il sistema IeFP finanzia l'Istituto Professionale per l'attivazione di percorsi finalizzati al conseguimento della qualifica regionale.
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La presenza di numerose aziende di ridotte dimensioni e la loro dispersione sul territorio talora ostacolano i rapporti di collaborazione tra scuola e azienda e l'inserimento degli alunni in alternanza. Le piccole aziende agrarie, spesso condotte da responsabili di età elevata, non sono sempre aperte all'innovazione delle tecniche produttive e gestionali. I bandi degli Enti locali vengono emanati spesso con ritardo rispetto alle esigenze della scuola e soprattutto senza che vi sia certezza sulla loro effettiva disponibilità. Per l'Istruzione Professionale non sempre i due sistemi, Istruzione e Formazione, sono in sintonia con riferimento alle tempistiche e alle programmazioni didattiche.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PRIS00200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
59.917,00
31.246,00
7.838.255,00
1.113.384,00
0,00
9.042.802,00
Gestiti dalla scuola
291.207,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.207,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
154.226,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
154.226,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
110.380,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
110.380,00
COMUNE
1.662,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.662,00
PROVINCIA
41.051,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.051,00
REGIONE
20.551,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.551,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.000,00
30.000,00
303.227,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
303.227,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:PRIS00200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,3
78,4
11,1
0,0
90,5
STATO
Gestiti dalla scuola
2,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
0,3
ALTRI PRIVATI
3,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
5,6
11
28,5
44,4
55,8
44,1
50
33,1
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 38,9 42,4 Totale adeguamento 61,1 57,6
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è dislocato su tre sedi (Parma - San Secondo Fidenza) nella provincia di Parma, che risultano facilmente raggiungibili grazie ad una funzionale rete di collegamenti ferroviari e stradali. Le tre sedi presentano una struttura degli edifici molto differenziata con riferimento all'anno di costruzione e allo stato di manutenzione. Il Polo scolastico è provvisto di 4 aziende agrarie, di 3 serre didattiche e di laboratori (chimica, informatica, scienze naturali, linguistico, ecologico, agro-alimentare, caseificio). Sono inoltre a disposizione due pullman e due mezzi a 9 posti (di cui uno attrezzato per handicap), utilizzabili per le attività fuori classe. Tutte le classi sono dotate di un computer per il registro elettronico, alcune di LIM e di videoproiettori. Le risorse economiche, al netto degli stipendi del personale, provengono, nell'ordine, dallo Stato, da privati e dalle famiglie, mentre più limitato è l'apporto di provincia, UE e Regione. Nel complesso le risorse a disposizione, sia economiche che tecniche, consentono di realizzare alcune attività laboratoriali, progetti inseriti nel POF e attività integrative programmate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo stato di efficienza delle attrezzature tecnologiche e laboratoriali non è sempre ottimale poiché i costi di manutenzione sono molto elevati. La dotazione di alcuni laboratori specifici, attrezzature e aziende agrarie, complessivamente soddisfacente a livello di istituzione scolastica, non risulta facilmente accessibile da parte di tutte le classi, in quanto le tre sedi sono ubicate in comuni diversi ed il pullman non è sempre disponibile per i necessari spostamenti. La rete dei trasporti pubblici,sufficientemente funzionale per gli orari mattutini, presenta dei limiti nella copertura degli orari pomeridiani, ponendo degli ostacoli all'effettuazione di attività in tale fascia oraria. Dalle certificazioni rilasciate appare un totale adeguamento in ordine alla sicurezza e alla eliminazione delle barriere architettoniche, ciò nonostante nelle singole sedi si rilevano alcuni problemi specifici, quali la mancanza di un elevatore per disabili a Fidenza e la presenza di ostacoli all'accesso di locali ad uso didattico. Le aule disponibili risultano insufficienti numericamente (visto l'aumento del numero di classi) e talvolta inadeguate come ampiezza e luminosità.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PRIS00200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PRIS00200Q 150 81,1 35 18,9 100,0 - Benchmark* PARMA 4.018 79,5 1.033 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PRIS00200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PRIS00200Q
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
26
17,3
55+ %
N°
56
37,3
Totale %
TOTALE
68
45,3
100,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
125
3,1
977
24,3
1.489
37,1
1.427
35,5
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PRIS00200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIS00200Q 87,4 12,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PRIS00200Q - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:PRIS00200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 20 17,2 25 21,6 17 14,7
Oltre 10 anni N째
% 54
46,6
559
15,4
734
20,2
1.042
28,7
1.297
35,7
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
43
75,4
3
5,3
11
19,3
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 22,2 25,6 0 0 77,8 73,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 16,9 27,8 35,5 16,7 15,7 33,3 32
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La % degli insegnanti a tempo indeterminato è in linea con quelle del territorio,un poco inferiore a quella nazionale;l'età media degli insegnanti risulta piuttosto elevata rispetto al contesto regionale e nazionale, quasi un docente su due ha più di 55 anni e non vi sono docenti di età minore di 35. Più del 45% dei docenti è in servizio nella scuola da oltre 10 anni, molto al di sopra sia del dato regionale che di quello italiano. Tra le opportunità, esperienza e capacità di mediazione didattica, continuità nella gestione della relazione sia con i colleghi e gli operatori della scuola, sia con le classi, capacità di valutazione a livello curricolare e progettuale, grazie alla possibilità di monitorare in itinere esperienze anche pluriennali, disponibilità al confronto, risorsa di esperienza e guida per i neoassunti. Va segnalato il frequente turn-over dei Dirigenti della scuola negli ultimi anni,di cui l'attuale con incarico di reggenza , mentre l'84% degli istituti italiani e il 75% di quelli provinciali risulta avere un D.S. con incarico effettivo. L'attuale Dirigente, avendo una triennale esperienza in un Istituto comprensivo, può contribuire a promuovere effettivi scambi e collaborazione tra docenti, creando così sinergie e identità di obiettivi e valori condivisi, nonostante le diverse realtà in cui si opera.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevata età media dei docenti aumenta il divario generazionale, che può portare a difficoltà di gestione della relazione e a conflitti con studenti, rischio di burn-out, di eccessiva rigidità e resistenza al cambiamento, all’uso dei new media e delle nuove tecnologie di facilitazione della didattica. I frequenti cambiamenti del Dirigente che hanno interessato la scuola negli ultimi anni hanno creato una destabilizzazione a livello di riferimento e talora di procedure, con necessità di adeguarsi continuamente alle novità. L’elevata % di docenti di sostegno con incarico a tempo determinato non ha consentito, negli ultimi anni, la continuità didattica sui singoli casi.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
51
96,2
% classe 2
classe 3
42
82,4
% classe 3
classe 4
33
89,2
% classe 4 36
85,7
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
599
62,9
605
75,3
601
72,3
481
78,2
6.934
64,3
6.807
75,9
6.152
73,7
5.448
79,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
21
39,6
% classe 2
classe 3
13
25,5
% classe 3
classe 4
8
21,6
% classe 4 12
28,6
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
271
28,5
216
26,9
233
28,0
171
27,8
2.835
26,3
2.557
28,5
2.229
26,7
1.841
26,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
252
80,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
205
85,4
197
89,5
% classe 4 147
92,5
- Benchmark* PARMA
1.076
69,7
1.009
76,3
1.049
73,4
870
80,0
11.170
71,8
10.306
79,8
9.774
79,2
8.689
83,8
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
103
32,7
% classe 2
classe 3
92
38,3
% classe 3
classe 4
70
31,8
% classe 4 47
29,6
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
473
30,6
416
31,4
415
29,0
330
30,3
4.125
26,5
3.771
29,2
3.561
28,9
2.756
26,6
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PRIS00200Q
61-70 3
71-80 10
81-90 7
91-100 7
Lode -
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
11,1
37,0
25,9
25,9
0,0
0,0
- Benchmark* PARMA
42
152
149
91
35
-
9,0
32,4
31,8
19,4
7,5
0,0
489
1.885
1.663
909
424
6
9,1
35,1
30,9
16,9
7,9
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PRIS00200Q
61-70 15
71-80 54
81-90 28
91-100 19
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
13
1
11,5
41,5
21,5
14,6
91-100 (%)
Lode (%)
10,0
0,8
- Benchmark* PARMA
130
411
282
167
107
11
11,7
37,1
25,5
15,1
9,7
1,0
EMILIA ROMAGNA
967
3.531
2.833
1.649
1.056
82
9,6
34,9
28,0
16,3
10,4
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: PRIS00200Q
61-70 1
71-80 3
81-90 9
91-100 4
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
5,3
15,8
47,4
21,1
10,5
0,0
- Benchmark* PARMA
15
39
65
36
18
1
8,6
22,4
37,4
20,7
10,3
0,6
EMILIA ROMAGNA
82
443
597
508
334
26
4,1
22,3
30,0
25,5
16,8
1,3
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
ITALIA
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,6
0
0,0
0
0,0
5
10,6
2
6,2
PARMA
-
3,6
-
3,7
-
3,5
-
6,8
-
1,9
EMILIA ROMAGNA
-
2,3
-
2,7
-
3,7
-
6,8
-
2,7
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
0,9
1
0,4
3
1,3
1
0,6
1
0,6
PARMA
-
0,8
-
1,4
-
3,2
-
2,2
-
1,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,9
-
1,0
-
2,7
-
2,0
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
8
17,8
% classe 2
classe 3
2
3,9
% classe 3
classe 4
4
8,2
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* PARMA
63
7,7
27
3,1
28
3,6
8
1,6
3
0,7
750
7,7
309
3,4
207
2,7
73
1,4
23
1,4
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
11
3,6
% classe 2
classe 3
8
2,6
% classe 3
classe 4
1
0,7
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
0,6
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
77
4,8
43
2,7
31
2,4
7
0,8
12
2,2
513
3,8
244
1,9
206
1,8
49
1,0
38
1,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
5
10,4
PARMA
144
EMILIA ROMAGNA
754 9.263
% classe 2
classe 3
4
8,5
17,8
47
7,5
259
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
6,2
29
3,6
12
3,0
177
2,2
90
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 -
0,0
2,0
5
1,0
1,3
30
0,5
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS00200Q
% classe 1
classe 2
7
2,3
% classe 2
classe 3
3
1,3
% classe 3
classe 4
4
1,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
112
7,8
43
3,4
50
3,6
13
1,2
10
0,8
1.051
7,2
443
3,6
328
2,7
131
1,3
64
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola i promossi alla classe successiva sono superiori alla media provinciale, regionale e nazionale, soprattutto nel professionale ma la tendenza è anche nel tecnico. Nel tecnico il n°di studenti che abbandona gli studi è molto più basso rispetto alla media naz.,reg.,prov. Al professionale gli studenti in entrata al 1° anno sono molto maggiori rispetto alla media naz.,reg.,prov., molti anche al 3°; al tecnico molti al primo e in decrescita negli anni successivi. Quasi nessuno in quinta, in controtendenza rispetto al dato nazionale. Nel tecnico al 1° anno abbiamo mobilità in uscita nettamente inferiore rispetto alla media naz.,reg.,prov. La dispersione scolastica è contenuta e ciò è riconducibile all'efficacia e alla diversificazione degli interventi di recupero e sostegno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola il numero degli studenti sospesi è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale, anche se poi quasi tutti sono promossi. Il livello (60-70) è maggiore rispetto alla media, mentre le eccellenze sono leggermente inferiori. Non c'è una valorizzazione sufficiente delle eccellenze e comunque degli studenti dotati di capacità medio-buone, mentre c'è un certo livellamento verso il basso.. Si rileva che nel professionale si ha un elevato abbandono al quarto anno rispetto alla media naz,reg,prov, riconducibile alla conclusione del percorso IeFP di durata triennale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde un numero contenuto di studenti nel passaggio da un anno all'altro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione abbastanza equilibrata, seppure con una tendenza verso fasce di valutazione medio basse.
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PRIS00200Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Emilia-Romagna
Nord est
68,5
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Emilia-Romagna
65,3
Nord est
52,6 1,2
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
PRIS00200Q
63,3
PRRA00201Q
48,2
n/a
n/a
n/a
n/a
38,8
n/a
n/a
n/a
n/a
PRTA00201G
67,9
n/a
n/a
n/a
n/a
51,6
n/a
n/a
n/a
n/a
PRTF002018
63,7
n/a
n/a
n/a
n/a
46,9
n/a
n/a
n/a
67,4
69,1
47,7
63,1
1,4
56,5
56,2
n/a 48,9
Tecnico
65,7
3,9
49,2
2,2
PRTA00201G II A
69,0
5,2
53,8
3,6
PRTA00201G II B
62,4
-1,3
46,0
-3,0
PRTA00201G II C
71,8
12,6
56,3
10,3
PRTA00201G II D
66,1
2,3
51,7
1,7
PRTA00201G II E
70,8
6,5
50,3
0,1
PRTF002018 - II A
65,7
6,3
45,1
0,8
PRTF002018 - II B
59,4
-3,3
39,7
-8,6
PRTF002018 - II C
62,6
1,3
37,7
-9,5
PRTF002018 - II D
70,6
7,8
56,0
7,9
PRTF002018 - II E
63,1
2,2
52,9
6,9
PRTF002018 - II F
61,4
-1,1
45,5
-2,5
55,4
57,5
51,9
38,5
40,3
37,7
Professionale
48,2
-4,5
38,8
0,8
PRRA00201Q II A
47,7
-3,4
37,0
-0,3
PRRA00201Q II B
48,6
-4,4
40,5
2,9
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PRTA00201G II A
0
2
7
3
5
0
3
3
9
2
PRTA00201G II B
1
4
6
5
3
4
5
6
5
0
PRTA00201G II C
0
1
3
7
8
1
4
4
1
9
PRTA00201G II D
0
3
5
7
3
3
2
7
1
5
PRTA00201G II E
0
1
3
7
6
2
3
7
1
4
PRTF002018 - II A
1
4
1
7
4
3
8
3
3
0
PRTF002018 - II B
5
5
3
3
5
4
3
4
0
0
PRTF002018 - II C
0
7
2
5
2
9
5
1
0
1
PRTF002018 - II D
1
0
1
14
3
1
3
5
3
7
PRTF002018 - II E
1
7
1
7
3
3
4
2
5
4
PRTF002018 - II F
1
3
7
4
1
2
8
5
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PRIS00200Q
5,1
18,7
19,7
34,8
21,7
17,0
25,5
25,0
15,4
17,0
Emilia-Romagna
7,3
20,0
22,8
29,1
20,8
6,0
18,8
21,4
15,1
38,7
Nord est
5,2
16,6
24,0
30,0
24,2
6,0
21,4
20,0
14,9
37,7
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PRRA00201Q II A
3
5
3
1
3
4
3
3
3
2
PRRA00201Q II B
3
5
3
1
3
2
4
3
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PRIS00200Q
20,0
33,3
20,0
6,7
20,0
20,0
23,3
20,0
20,0
16,7
Emilia-Romagna
14,7
19,8
17,0
20,1
28,4
15,4
26,5
22,2
19,5
16,4
Nord est
10,0
18,5
17,0
21,6
32,8
12,0
22,3
23,0
20,3
22,4
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PRIS00200Q - Tecnico 9,4 90,6 22,8 77,2 - Benchmark* Nord est 13,5 86,5 31,2 68,8 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PRIS00200Q 0,1 99,9 2,7 97,3 Professionale - Benchmark* Nord est 38,2 61,8 50,0 50,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Prove INVALSI:i risultati in italiano e matematica risultano in linea con la media regionale,leggermente inferiori al N/E e decisamente migliori rispetto alla media nazionale (considerati ESCS). I risultati in italiano (Voti prove) sono in linea con quelli del N/E e superiori alla media nazionale nel tecnico (meno nel professionale.). In matematica anche se peggiori rispetto ai dati Regionali e N/E, sono leggermente migliori rispetto al dato nazionale. Sia per Italiano che per Matematica non ci sono significative variazioni tra le classi. La scuola assicura a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una certa variabilita' di risultati interna alla scuola (soprattutto all'interno delle classi, tra le sedi, tra gli indirizzi), cosi' come nella distribuzione degli studenti nei diversi livelli di rendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale. La scuola assicura a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza.
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri e parametri comuni per l’attribuzione del voto di comportamento sulla base del POF vigente e della valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. La maggior parte degli studenti consegue competenze chiave e di cittadinanza in linea con i valori di riferimento nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli indicatori utilizzati non sono completamente esaurienti , cosĂŹ come gli strumenti per la misurazione degli stessi
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti però alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate. Gli studenti raggiungono mediamente una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio. La scuola adotta criteri comuni esplicitati nel POF per la valutazione del comportamento, e utilizza strumenti condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PRIS00200Q PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
36,3 55,3 54,0 50,5
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PRIS00200Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
75,0
0,0
25,0
34,0
53,6
12,5
50,0
25,0
25,0
83,3
0,0
16,6
PARMA
68,0
19,3
12,7
39,2
36,8
24,1
52,4
33,5
14,1
68,9
19,8
11,3
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PRIS00200Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
25,0
0,0
75,0
42,8
12,5
44,7
33,3
16,6
50,0
83,3
0,0
16,6
PARMA
56,8
19,0
24,2
42,4
17,4
40,3
49,0
14,6
36,3
69,3
12,5
18,2
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PRIS00200Q PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 180 61,6 112 38,4 2.345 70,8 967 29,2
TOTALE 292 3.312
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PRIS00200Q - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 159 88,3 82 73,2 1.905 19.318 276.676
88,4 90,4 90,9
612 7.470 93.486
73,6 74,3 76,9
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PRIS00200Q istituto professionale
7 21
8 12
9
10
10
-
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
48,8
27,9
23,3
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* PARMA
392
159
39
10
-
-
65,3
26,5
6,5
1,7
0,0
0,0
5.052
1.957
490
91
5
-
66,5
25,8
6,5
1,2
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PRIS00200Q istituto tecnico
7 84
8 109
9 47
10 15
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
32,6
42,2
18,2
5,8
1,2
0,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
468
503
304
106
16
2
33,5
36,0
21,7
7,6
1,1
0,1
3.758
4.704
3.120
1.273
192
53
28,7
35,9
23,8
9,7
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PRIS00200Q 127 99 78,0 171 109 63,7 159 110 - Benchmark* PARMA 2.709 1.538 56,8 2.751 1.413 51,4 2.807 1.305 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
69,2 46,5 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PRIS002 00Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
26,3
30,3
27,3
12,1
4,0
0,0
25,7
24,8
22,9
17,4
9,2
0,0
15,5
23,6
30,0
25,5
5,5
0,0
PARMA
20,6
22,2
28,2
19,8
9,2
0,0
17,6
23,2
27,2
17,3
14,7
0,0
17,5
22,5
25,1
28,2
6,7
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,1
56,4
5,8
13,5
PARMA
3,5
47,7
4,3
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
ITALIA
6,9
42,3
PRIS00200 Q
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,3
3,6
58,6
3,2
14,0
15,6
28,8
4,0
46,5
3,5
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
20,5
2,0
64,4
1,2
15,4
17,0
16,3
29,7
3,5
50,2
2,4
15,5
28,4
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PRIS00200Q 10,2 34,5 55,3 13,3 42,1 44,6 17,4 35,6 47,0 - Benchmark* PARMA 2,5 28,4 69,1 4,2 26,8 69,0 6,3 27,5 66,1 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PRIS00200Q - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
34,2
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
13,9
14,0
9,3
8,2
10,8
5,3
0,1
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
23,7
Istituto: PRIS00200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 24,8 5,8 10,1 22,3 5,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
39,4
13,3
16,3
8,9
8,4
9,1
4,7
0,0
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PRIS00200Q - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: PRIS00200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,6 18,2 9,8 6,9 15,6 3,6
38,4
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PRIS00200Q - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 35
24,9
Istituto: PRIS00200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,3 28,9 8,7 7,9 17,8 1,6
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
37,9
12,3
19,0
8,9
9,2
9,2
3,5
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri ex studenti che proseguono per l’università riescono a tenere il passo nei primi due anni rispetto ai dati medi provinciali, regionali e nazionali. Gli ex studenti trovano occupazione in tempi più brevi rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale, e i contratti a tempo determinato prevalgono rispetto a quelli saltuari (apprendistato, collaborazione). La % di inserimenti nel mondo del lavoro dei nostri studenti è sempre superiore alla media prov.,reg.,naz. nei 3 anni di riferimento. La vocazione agro-industriale della scuola favorisce l’incontro tra datore di lavoro e diplomato
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I diplomati della nostra scuola che proseguono all’Università sono meno rispetto alla media prov., reg., naz. Alla nostra scuola arrivano studenti con esiti alla licenza media mai eccellenti nel professionale e poco nel tecnico. La corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata, nonostante sia superiore al 60% è leggermente inferiore al dato provinciale, regionale e nazionale. La scuola non monitora sufficientemente gli esiti lavorativi e universitari dei suoi diplomati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro, Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale, ma i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60) e trovano lavoro pi첫 rapidamente.
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 15,3 Medio - basso grado di 16,7 13,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 18,1 Alto grado di presenza 50 52,8
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 30 26,8 Medio - basso grado di 10 11,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 25,8 Alto grado di presenza 40 36,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PRIS00200Q - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
80,6
69,9
Si
83,3
77,8
68,3
Si
83,3
76,4
67,2
Si
50
69,4
64,8
Si
50
63,9
66,1
Si
66,7
51,4
52,4
Si
66,7
68,1
72,8
Si
100
63,9
37,8
Si
33,3
23,6
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PRIS00200Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
71,1
71,4
Si
70
70,1
70,6
Si
70
68
70,6
Si
60
67
68
Si
60
67
67,4
No
50
47,4
49,6
Si
60
61,9
72
No
40
35,1
26
Si
30
12,4
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola c’è un alto grado di presenza degli aspetti relativi all’elaborazione del curricolo, sia nel tecnico che nel professionale. L’alto grado di presenza dei diversi aspetti relativi al curricolo denota l’attenzione riposta negli anni alle definizione analitica di obiettivi, strumenti e metodi di lavoro. Si segnala un dato significativo, anche se non emerge direttamente dai dati rilevati: il curricolo è stato più volte oggetto di revisione (almeno 3 volte negli ultimi 10 anni), segno della cura riposta nella ricerca del più equilibrato rapporto fra obiettivi di apprendimento e mezzi impiegati, tenuto conto delle caratteristiche della nostra utenza e dei “vincoli” derivanti dalle disposizioni normative vigenti. I docenti non solo formulano i piani educativi generali (POF) e disciplinari (PIANI DI LAVORO), ma li utilizzano per l’attuazione della propria azione educativa e programmazione didattica
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le linee guida ministeriali relative al riordino troppo generiche e non costituiscono un adeguato punto di riferimento per la rielaborazione del curricolo. Nei Tecnici,il curricolo non è sufficientemente condiviso tra i docenti e non si sono sfruttati a pieno i margini di autonomia permessi dalla riforma del DPR 275/99. Si rivela scarsa la capacità della scuola – in particolare dei tecnici – nella definizione di percorsi di sviluppo delle competenze trasversali (che, pure, vengono definite a livello di programmazione e rilevate a conclusione del primo biennio) a parte una riorganizzazione delle ore di compresenza degli insegnanti tecnico pratici (allo scopo di aumentare le ore di laboratorio in alcune discipline)
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 16,7 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 43,1 Alto grado di presenza 50 40,3
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1 Medio - basso grado di 10 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 39,2 Alto grado di presenza 50 37,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PRIS00200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,3
77,8
83,7
Si
83,3
90,3
72,9
Si
100
69,4
63,8
Si
100
94,4
92,9
Si
50
55,6
45,2
No
83,3
79,2
88,7
Si
66,7
73,6
62,3
No
33,3
51,4
48,4
Si
16,7
11,1
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:PRIS00200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
79,4
85,3
Si
100
84,5
71,7
Si
90
72,2
65,2
Si
100
99
94,6
Si
50
54,6
45,8
No
90
87,6
89,5
No
50
58,8
58,9
No
60
48,5
48,8
Si
10
5,2
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola c’è un alto grado di presenza di aspetti relativi alla progettazione didattica sia nel professionale e che nel tecnico. Gli aspetti affrontati sono numerosi . Si effettuano riunioni per aree disciplinari, classi parallele, articolazioni. La scuola: •utilizza modelli comuni per la progettazione didattica •progetta itinerari comuni per specifici gruppi di studenti (es. BES, stranieri) •effettua programmazione per classi parallele, per dipartimenti o ambiti disciplinari e in continuità verticale •prepara alcuni studenti/classi per attività specifiche (es. gare e concorsi) •esistono criteri comuni di valutazione della condotta degli allievi •sono definiti i criteri di sufficienza •a livello disciplinare sono definiti gli obiettivi minimi di apprendimento
pagina 42
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra gli aspetti della progettazione sono carenti in particolare quelli relativi alla definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline e alla progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze. Pur effettuandosi riunioni per aree disciplinari, classi parallele, articolazioni, le decisioni prese non lasciano un’impronta determinante rispetto alla programmazione individuale. Mancano strutture “istituzionali” comuni di riferimento per la progettazione didattica, per la valutazione e la revisione della stessa, per il recupero delle competenze Mancano criteri di valutazione comuni a tutta la scuola nelle varie discipline. Mancano gli strumenti di rilevazione e i criteri di valutazione delle competenze sia nel biennio che nel triennio. Mancano progetti di potenziamento delle competenze e, nei tecnici, anche attività progettuali di recupero. Manca un sistema di Individuazione chiara degli obiettivi e abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 43,1 Prove svolte in 1 o 2 0 22,2 discipline Prove svolte in 3 o più 83,3 34,7 discipline
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 33
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
20
25,8
15,6
60
41,2
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 63,9 Prove svolte in 1 o 2 33,3 19,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 16,7 discipline
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 64,9
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
10
16,5
12,7
20
18,6
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 52,8 Prove svolte in 1 o 2 16,7 20,8 discipline Prove svolte in 3 o più 33,3 26,4 discipline
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 52,6
Riferimento Nazionale % 62,6
20
21,6
13,8
10
25,8
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono effettuate nella scuola prove di ingresso per classi Le prove di ingresso non sono strutturate nelle classi superiori parallele finalizzate alla rilevazione dei livelli di partenza nelle alla prima, vengono a volte effettuate secondo accordi dei materie principali – Italiano e Matematica – e nel professionale docenti di classi parallele e di aree disciplinari affini. in altre discipline Nel tecnico le prove di ingresso sono limitate a due sole discipline, italiano e matematica. Mancano nel tecnico prove comuni istituzionalizzate per classi parallele intermedie e finali. Non esistono criteri comuni formalizzati per la valutazione delle prove di ingresso, intermedie e finali e quindi per la rilevazione delle criticità e, nel contempo, dei progressi effettuati La scuola non utilizza prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 16,7 47,2 Orario ridotto 0 11,1 Orario flessibile 83,3 41,7
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: PRIS00200Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 10 51,5 Orario ridotto 0 7,2 Orario flessibile 90 41,2 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PRIS00200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIS00200Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
86,1
89,1
Si
100,0
63,9
36,5
Si
16,7
5,6
3,8
Si
50,0
23,6
11,0
No
0,0
2,8
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PRIS00200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIS00200Q modalità) modalità) modalità) Si
100,0
92,8
93,7
Si
70,0
53,6
39,4
Si
10,0
4,1
3,1
No
10,0
10,3
8,7
No
0,0
2,1
2,6
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pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PRIS00200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIS00200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
95,8
84,5
Si
100
88,9
83,7
Si
16,7
5,6
5,2
Si
33,3
8,3
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PRIS00200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIS00200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
94,8
91,4
Si
100
87,6
83,4
Si
10
4,1
4,4
No
0
8,2
5,8
No
0
1
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea con la tendenza rilevata nella provincia, la scuola utilizza un’articolazione flessibile dell’orario scolastico, adeguato all’esigenza di un’utenza distribuita su un territorio assai ampio che pone vincoli di mobilità assai rigidi In considerazione dei citati vincoli di mobilità, la durata delle lezioni riesce a coniugare le necessità di sviluppo della programmazione didattica con le esigenze di apprendimento degli studenti In linea con la tendenza nella Provincia, la scuola svolge attività di ampliamento dell’OF e interventi didattici di supporto sia in orario curricolare che extracurricolare Gli spazi laboratoriali e le altre aree funzionali allo svolgimento dell’attività didattica sono ampiamente utilizzati, non solo per le attività di indirizzo, grazie anche alla presenza di figure “dedicate”, responsabili dell’organizzazione e dell’efficienza delle strutture Sempre disponibili spazi fisici e di tempo per lo svolgimento di attività in orario extracurricolare
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi i vincoli – di tempo, di struttura e di distanza – per lo svolgimento di attività fuori sede I Tecnici non hanno utilizzato gli spazi offerti dall’autonomia per la modifica del Curricolo. Le attrezzature informatiche non sempre sono efficienti e fruibili da tutti gli studenti Gli spazi e attrezzature tecnologiche sono scarsi non sono disponibili per l’utilizzo contemporaneo da parte di più classi
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo dell'innovazione didattica mediante l'utilizzo di nuove tecnologie partecipando a bandi e progetti quando questi vengono proposti e aderendo a corsi di formazioni per docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso numero di aule scolastiche attrezzate con lavagna multimediale o con il computer con proiettore, Non ci sono le classi con i portatitili o i tablet. personali per tutti gli studenti La collaborazione tra i docenti per realizzare le modalità didattiche innovative è presente ma è frutto di scelte individuali o di legami di amicizia tra i colleghi. Pochi corsi di formazione per proporre le nuove metodologie. Pochi insegnanti creano la classe virtuale usando il registro elettronico o altri strumenti. Le classi virtuali sono spesso promosse dagli studenti per condividere il materiale o le informazioni.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PRIS00200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % n.d. n.d. 33 50,1 42,2 33 38,3 28,2 33 32,6 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PRIS00200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % n.d. n.d. 33 59,1 50,1 33 30,2 35,2 33 28,7 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PRIS00200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,4 40,5 43,5 Azioni costruttive 33 31,9 31 27,9 Azioni sanzionatorie 33 31,2 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PRIS00200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,7 45,5 47,3 Azioni costruttive 33 25,2 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 33 34,5 36,9 38,4
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pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PRIS00200Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q %
Riferimento Nazionale %
9,33
5,4
7,1
4,2
4,42
3,7
5
3,4
3,23
2,2
3
2,3
3,7
2,6
2,4
1,8
1,46
0,3
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PRIS00200Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % 14,70
34,8
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PRIS00200Q PRRA00201Q PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
PRIS00200Q PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Professionale 104,3 108,5 Istituto Professionale 102,5 90,6 120,6 115,4 171,3 153,4
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 81,7 70,9 63,0 69,2 65,2 73,6
IV anno di corso 145,9 44,8 112,6 108,8 149,3
IV anno di corso 84,3 84,7
68,0
68,0
72,3
78,3
110,8
106,9
110,6
116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola descrive in modo puntuale le regole di convivenza ed educative nel POF, nel regolamento d’Istituto e nel patto di corresponsabilità che viene discusso e sottoscritto con le diverse parti interessate nel consiglio di classe di insediamento, i suddetti documenti sono poi pubblicati nel sito web del Polo. Per contrastare episodi problematici da parte degli studenti ogni scuola mette in campo un’ampia gamma di interventi sia di tipo interlocutorio sia costruttivo come colloqui dello studente con gli insegnanti, convocazione delle famiglie dal Dirigente scolastico, lavoro sul gruppo classe, consulenza psicologica. Gli interventi sanzionatori sono note sul registro e sospensione. La frequenza è regolare, le ore di assenza sia nel professionale che nel tecnico sono inferiori rispetto al dato nazionale e in linea con il dato provinciale e regionale; gli ingressi in seconda ora sono circa la metà rispetto ai dati presenti. Vi sono inoltre progetti per favorire la collaborazione e lo spirito di gruppo e sviluppare il senso di legalità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sanzioni adottate sono fra le più severe – sospensione -, con percentuali fra le più elevate rispetto al resto della provincia, regione e paese. Il dato però non tiene conto di aspetti importanti quali la durata del provvedimento, i casi in cui la sospensione è stata sostituita da attività alternative, gli automatismi previsti nel precedente regolamento di istituto Numerose le assenze – in particolare nel biennio del tecnico e nel triennio del professionale
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti, mentre l’organizzazione dell’orario risulta funzionale ai vincoli imposti dal contesto territoriale da cui viene l’utenza. Gli spazi laboratoriali sono usati da quasi tutte le classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni progetti e ai lavori di gruppo. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise. I conflitti sono gestiti anche se, non sempre, le modalità adottate sono efficaci.
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pagina 56
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PRIS00200Q
5,6
9,3
22,2
66,7
65,7
63,9
27,8
25
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
- Il polo attua interventi di alfabetizzazione intensiva per alunni di recente immigrazione, avvalendosi di docenti interni ed esperti esterni, con buoni risultati in termini di integrazione degli studenti - Interventi antidispersione a favore degli alunni a rischio, in piccoli gruppi di recupero-rafforzamento, laboratori, organici raccordi, percorsi di riorientamento motivazionale sulle classi biennali con intervento di docenti interni ed esperti esterni in coordinamento con gli Enti di Formazione professionale - Presenza di funzioni strumentali e di responsabili per l'antidispersione, i DA, i DSA e i BES - Presenza di sportelli di ascolto psicologico - Numerosi progetti specifici e laboratori,tutoring e apprendimento cooperativo, che favoriscono l'inclusione, la crescita personale, autonomia e socializzazione. - Attività in alternanza scuola-lavoro presso aziende del territorio - Formulazione di PEI per i DA, che vengono costantemente verificati e adeguati, con conseguente ridefinizione periodica, qualora il CdC ne ravvisi la necessità -Formulazione di PDP in cui sono elencate tutte le misure compensative e dispensative che il consiglio di classe decide di adottare per ogni singolo alunno, nonché le strategie didattiche, le metodologie e gli strumenti che si ritengano opportuni. - Presenza del GLI, strumento di confronto e raccordo tra i diversi soggetti istituzionali per promuovere una cultura dell'integrazione - PAI aggiornato annualmente
pagina 57
-le famiglie mostrano spesso difficoltà ad instaurare un dialogo continuo e costruttivo con l’istituzione scolastica rendendo problematico il lavoro di mediazione degli insegnanti; - in alcuni casi le ore di personale educativo assistenziale assegnato sono insufficienti. - talora manca la continuità didattica dell'insegnante di sostegno - carenza di risorse per corsi L2, per sussidi e strumenti adeguati - mancanza di facilitatori linguistici - in alcuni consigli di classe si rileva difficoltà di comunicazione tra il Consiglio e i docenti responsabili degli interventi educativi integrativi - difficoltà, nel primo anno, di rilevare situazioni di alunni BES per mancanza di efficace comunicazione con la scuola media di provenienza - i rapporti con l'ASL, gli Enti Locali e gli altri operatori ed esperti esterni sono talvolta difficoltosi; non sempre si riesce ad attivare una collaborazione proficua in tempi adeguati, in particolare ad avvio di anno scolastico
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PRRA00201Q PRTA00201G PRTF002018 Totale Istituto PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 16 26 52 12,0 10,8 6,9
82 160 219 461 117,6 88,0 63,2
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PRIS00200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
66,7
52,8
59,8
Si
33,3
22,2
13,3
Si Si Si Si
83,3 83,3 16,7 33,3
62,5 83,3 18,1 52,8
52,1 68,5 15,2 60,5
No
50
41,7
20,6
No
0
18,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PRIS00200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
53,6
57
No
10
18,6
13
Si Si No Si
90 80 0 40
68 81,4 16,5 49,5
59,1 75,7 16,7 57,8
No
30
35,1
23,3
No
20
19,6
22,6
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PRIS00200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
33,3
38,9
38,8
Si
33,3
11,1
10,2
Si
50
41,7
40,2
Si
66,7
73,6
68,3
No
16,7
33,3
38,1
Si
100
69,4
59,7
Si
100
75
80,5
No
0
13,9
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:PRIS00200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
40
34
38
No
10
15,5
10,6
Si
60
50,5
49,3
Si
80
81,4
81,8
No
20
38,1
40,3
Si
60
75,3
64,3
Si
100
86,6
87,2
No
0
13,4
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
- Attivazione di un elevato numero di corsi e di ore per il recupero, al termine del 1° quadrimestre e dell'anno scolastico, che nella maggioranza dei casi ottengono risultati efficaci -Suddivisione della classe in gruppi, per classi aperte o all'interno della stessa classe, con il supporto di un docente in compresenza al fine di rendere più efficace il recupero - Attivazione di sportelli didattici su richiesta degli studenti o dei docenti in corso d'anno per far fronte ad eventuali carenze temporanee - Attività di recupero in itinere con tutoraggio, aiuto cooperativo, individualizzazione degli interventi - Nel professionale attività di potenziamento del metodo di studio per individuare strategie adeguate e specifiche per ogni alunno in difficoltà -Progettazione di percorsi individualizzati da effettuare mediante lavoro in autonomia svolto a casa per rafforzare nello studente la responsabilità - Attivazione di corsi di potenziamento rivolti alle classi quinte per la preparazione agli esami di Stato - Attività di potenziamento per partecipare a gare, concorsi, progetti che permettono agli alunni di misurarsi in contesti più ampi del gruppo classe.
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- Scarsità di risorse economiche da destinare all'attuazione di corsi di recupero o di potenziamento - Insufficienti attività di potenziamento, anche ludico (teatrale, pittura, musicale...) per gli alunni meritevoli - Mancanza di docenti tutor in numero sufficiente per seguire casi particolari che prevedono sostegno motivazionale e supervisione da parte di un docente tutor - Scarsa presenza di insegnanti tecnico pratici di laboratorio per effettuare attività di potenziamento. - Nel caso in cui le attività di potenziamento vengano svolte in orario pomeridiano si rileva per alcuni studenti l'impossibilità a parteciparvi per carenza di mezzi pubblici o per altri impegni - Scarsa motivazione da parte di alcuni alunni a partecipare ai corsi di recupero e potenziamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Giudizio: 5. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.Gli interventi di potenziamento sono sufficientemente strutturati ma andrebbero migliorati.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PRIS00200Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
38,9
39,5
40,4
No
27,8
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
Si
61,1
70,3
65,9
Si
61,1
44,2
41,5
No
44,4
33,7
32,3
No
16,7
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede di formazione delle classi prime si contattano gli insegnanti delle scuole di provenienza per migliorare la conoscenza dei nuovi alunni e ottimizzare la nuova classe in termini di capacità e relazioni positive fra gli studenti. Nell’ambito delle giornate di scuola aperta sono attivate visite alle tre sedi da parte degli studenti della secondaria di I° grado con le loro famiglie. Si tengono attività laboratoriali per gli studenti della scuola secondaria di I° grado svolte da insegnanti della scuola e si svolgono attività comuni tra studenti della scuola secondaria di I° grado e i nostri studenti. Nel primo periodo dell’anno scolastico si effettuano le attività progettate per l’accoglienza: conoscenza degli spazi e del relativo uso, visite guidate a fattorie didattiche e parchi. per agevolare l’integrazione degli studenti. Viene illustrato il regolamento d’Istituto, il patto di corresponsabilità e il funzionamento del registro elettronico. Gli interventi si dimostrano efficaci soprattutto nella motivazione e nella relazione interpersonale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è un monitoraggio sistematico dei risultati nel passaggio da un ordine di scuola all’altra. Non sono ancora sufficientemente attivati interventi in grado di rilevare quali aspetti del cambiamento siano più problematici e progettare azioni per garantire la continuità educativa nel passaggio.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PRIS00200Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
55,6
47,1
48,3
Si
66,7
61,6
61,2
No
38,9
33,7
41,4
Si
94,4
97,7
96,3
No
16,7
33,7
28,4
Si
77,8
48,3
56
Si
83,3
84,9
82,4
No
16,7
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le classi quinte partecipano ad attività di orientamento organizzate in collaborazione con le Università. Vengono organizzati incontri con i rappresentanti delle organizzazioni professionali e visite alle realtà produttive del territorio. Si effettuano incontri con centri per l'impiego. Anche l’alternanza scuola lavoro permette importanti contatti per l'orientamento verso il mondo del lavoro. Il Polo è scuola capofila e sede legale dell'ITS per l’area Tecnologica Nuove Tecnologie per il made in Italy ambito settoriale regionale Agroalimentare e rappresenta un’ulteriore possibilità per i nostri diplomati. La scuola partecipa a progetti orientativi promossi dalle istituzioni(FIXO).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni sono poco personalizzati. Mancando il monitoraggio dei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro, diventa difficile verificare la corrispondenza tra il consiglio orientativo e l'effettiva scelta effettuata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali. Gli studenti delle classi terminali, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola dal POF 2015-2018 si può sintetizzare nel seguente modo: 1)Essere scuola della filiera agroalimentare, considerata la particolarità e l’unicità del territorio della provincia di Parma e delle zone confinanti, capace di formare dei tecnici che opereranno nel suo territorio nei diversi ambiti agroalimentare, economico e informatico 2)Formare risorse umane flessibili aperte all'innovazione e dinamicamente inserite in un contesto socio-economico in cambiamento continuo 3)Conferire allo studente una solida base di istruzione generale e tecnico-professionale e sviluppare abilità cognitive adatte a risolvere problemi 4)Educare alle competenze di cittadinanza attiva che permettano allo studente di inserirsi in vari contesti di studio, lavoro e vita Sono descritte in dettaglio le tre scuole che compongono il Polo per evidenziare la loro particolarità e specificità e per rispondere alle diverse esigenze che sorgono in base al contesto socio economico e al territorio Le famiglie possono, attraverso il sito del Polo, verificare l’aderenza dell’offerta formativa della scuola alle loro particolari esigenze e valutare le differenze fra i tre istituti per effettuare una scelta più consapevole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione è indicata in modo descrittivo. Essendo le tre sedi logisticamente distanti e diversificate, due istituti tecnici e uno professionale, anche come offerta formativa risulta difficile puntualizzare e uniformare gli obiettivi e le priorità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica e monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso: - i consigli di classe per i progetti, lo svolgimento dei programmi, l'apprendimento degli studenti, le attività extracurricolari - la programmazione per indirizzi - la programmazione per dipartimenti - il collegio docenti
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerata la complessità organizzativa del Polo, le azioni per il controllo del raggiungimento degli obiettivi non sempre sono omogenee
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 44,4 27,9 Tra 500 e 700 € 11,1 28,5 Tra 700 e 1000 € 44,4 27,3 Più di 1000 € 0 16,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PRIS00200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q %
Riferimento Nazionale %
86,00
74,9
75,3
72,8
14,00
25,1
24,8
27,3
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PRIS00200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % 78,57
78,55
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PRIS00200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % 108,89
84,81
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 72
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PRIS00200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q %
23,14
27,12
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
pagina 73
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PRIS00200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % 28,57
35,94
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PRIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q Collegio dei docenti Si 83,3 93,6 92,6 Consiglio di istituto Si 16,7 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,7 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 22,2 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PRIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q Si 88,9 77,3 Si 66,7 72,7 No 0 0,6 No 16,7 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
11,1
12,2
11,4
No
5,6
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PRIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q Collegio dei docenti Si 44,4 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,6 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,4 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PRIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q Collegio dei docenti Si 66,7 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 22,2 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente No 0 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,8 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
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Istituto:PRIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q Collegio dei docenti Si 94,4 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,1 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PRIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q Collegio dei docenti Si 66,7 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 66,7 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 11,1 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PRIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q Collegio dei docenti No 11,1 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 66,7 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico No 83,3 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 27,8 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PRIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q Collegio dei docenti Si 38,9 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 50 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,8 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
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Istituto:PRIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q Collegio dei docenti Si 77,8 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 33,3 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,9 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 10,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PRIS00200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 59,55 37,9 30,2 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,1 9,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 39,33 51,3 37,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 1,12 5,7 24,3 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:PRIS00200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS00200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,8
39,2
28,3
23,8
n.d.
7,9
7,7
5,7
16,29
39
33,5
38,5
11,90
10
32,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali della scuola, coerenti con le priorità, sono: 1. ORIENTAMENTO 2. PREVENZIONE DISPERSIONE SCOLASTICA-OBBLIGO SCOLASTICO 3- RAPPORTI CON LE AZIENDE DEL TERRITORIO 4. TUTORAGGIO ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Per ogni funzione strumentale, oltre a uno o più responsabili, vi sono vari collaboratori considerata la struttura complessa del Polo Sono individuati i responsabili delle diverse funzioni e viene favorita la collaborazione. Per potenziare la progettualità didattica il numero dei docenti retribuiti con il FIS è superiore alla media nazionale. Il collegio docenti svolge un ruolo centrale nei processi decisionali quali ampliamento dell'offerta formativa, orario, modalità di lavoro degli studenti, contenuti del curricolo, valutazione degli studenti, criteri per la formazione delle classi, come ripartire i fondi, elaborazione dei metodi didattici argomenti per l'aggiornamento favorendo la collegialità delle decisioni assunte. Al professionale il 59,55% delle ore di supplenza sono assegnate a insegnanti esterni e il 39,33 % a insegnanti interni non retribuiti, non coperte l'1,12 %, per il Tecnico il 71,80% , il 16,29% e l'11,90 % rispettivamente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non è formalizzato il ruolo del Consiglio di Classe - Per le supplenze vi è una strategia diversa fra Professionale e Tecnico sia nell'uso degli insegnanti esterni che degli insegnanti interni non retribuiti e sulle ore non coperte.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PRIS00200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS00200Q 82
26,78
21,34
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PRIS00200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS00200Q 1407,45
13126,4
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PRIS00200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS00200Q 84,30
206,38
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PRIS00200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % 69,48
27,07
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PRIS00200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIS00200Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,6
4,7
9,5
0
5,6
7,6
9,5
0
11,1
12,2
14,5
1
33,3
43,6
31,5
0
44,4
45,3
37,9
0
16,7
18,6
21,8
0
22,2
16,9
16,6
1
22,2
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
1
33,3
36
35,6
0 0
22,2 38,9
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PRIS00200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS00200Q 1,00
4,1
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PRIS00200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % 8,19
25
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PRIS00200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PRIS00200Q Il progetto e' stato importante per migliorare l'immagine che il territorio ha della scuola e a convalidare l'idea che la nostra e' una scuola per tutti i ragazzi facendo conoscere le attivita' del nostro Istituto ed evidenziarndone la validita' Data l'alta percentuale di alunni che presentano difficolta' di vario tipo, essendo l'obiettivo della scuola quello di includere tutti, lavorare sui punti di debolezza e' servito a migliorare le probabilita' di successo dei ragazzi e del gruppo. Con obiettivo di formare un cittadino consapevole ed educato alla conosvcenza delle diversita' ed al rispetto dell'ambiente
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 20,3 Basso coinvolgimento 5,6 12,8 Alto coinvolgimento 66,7 66,9
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola numerosi sono i progetti che vedono impegnati quasi tutti gli insegnanti e hanno lo scopo di migliorare l’immagine della scuola, l’inclusione dei ragazzi in difficoltà, le probabilità di successo scolastico e la cittadinanza consapevole. I progetti prioritari riguardano: - prevenzione del disagio e inclusione, - educazione alla convivenza civile, - orientamento-accoglienza-continuità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa per progetto è bassa così come la spesa per alunno. Piuttosto carenti sono i progetti di formazione e aggiornamento, sulle abilità linguistiche, sulle lingue straniere, TIC, sport e trasversali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e la priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuate chiaramente considerando anche la complessità della struttura scolastica. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PRIS00200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS00200Q 5
2,7
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PRIS00200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIS00200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
11,1 5,6
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
16,7
26,7
17,3
0
11,1
9,3
7
0
44,4
35,5
26,3
3
38,9
39
39
0
5,6
14
12,5
1
11,1
1,2
1,2
0 0
5,6 27,8
1,7 14,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PRIS00200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % 6,75
30
27
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PRIS00200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS00200Q 28,12
36,4
35
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PRIS00200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS00200Q 0,52
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Disponibilità da parte dei docenti di partecipare ai corsi di formazioni. Ottimi rapporti con le aziende del territorio in diverse attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una progettazione a medio-lungo termine di programmazione delle attività di formazione professionale. Difficoltà nel coinvolgere un numero di insegnanti consistente nelle attività di formazione dovuto a: - difficoltà nel reperire finanziamenti - elevati oneri economici per i docenti sia per la distanza che per la frequenza.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene e archivia alcune delle competenze del personale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola spesso si affida a volontari nella distribuzione degli incarichi soprattutto per carenti risorse economiche destinate a queste attività. Retribuisce in maniera inadeguata il personale della scuola nominato per i diversi incarichi. Manca un archivio informatizzato delle competenze che possa essere consultato per le scelte di incarichi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PRIS00200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIS00200Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
41,9
46,3
Si
27,8
25
27,3
No
27,8
25,6
22,8
Si Si Si Si No Si No Si
94,4 100 61,1 94,4 44,4 61,1 22,2 100
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,6 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 44,4 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 44,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PRIS00200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIS00200Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
2,8
4,2
6,6
12
3,3
3,6
4,4
0
2,1
2,2
2,9
10 5 2 4 0 10 0 10
14,2 12,2 4,7 8,5 4,3 5,5 1,2 14,5
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Polo Agroindustriale vengono attivati incontri periodici tra docenti per materie affini e aree disciplinari, prevalentemente svolti in orario pomeridiano. Nel tecnico di San Secondo alcune di queste riunioni sono calendarizzate nell'orario scolastico delle lezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti producono materiali didattici utili ad altri insegnanti di materie non affini. Nel corpo docenti prevale ancora una didattica autoreferenziale e una poca propensione al confronto interdisciplinare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità ma rispondono solo in parte ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali che spesso non sono adeguatamente condivisi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, della disponibilità degli insegnanti. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,2 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38,9
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: PRIS00200Q prodotto il :30/09/2015 07:11:08
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,1 22,2 16,7
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,2 24,5 Bassa apertura 5,6 11,3 Media apertura 16,7 19,5 Alta apertura 55,6 44,7 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PRIS00200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIS00200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
44,4 5,6
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
55,6
40,1
19,2
1 2 2
16,7 38,9 83,3
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PRIS00200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIS00200Q per motivo) per motivo) 1
61,1
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
16,7
19,8
23,7
5
83,3
79,1
73,6
0
5,6
9,3
10,5
0
38,9
39
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PRIS00200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIS00200Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
27,8 33,3
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
66,7
45,3
45,5
1
38,9
29,1
25,8
0
5,6
9,9
12,4
0
11,1
14,5
20,5
0
16,7
27,3
22,5
1
55,6
30,2
14,3
1 0
55,6 33,3
33,1 16,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 50 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 16,7 15,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PRIS00200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q No 50 50 Si 94,4 75 Si 22,2 20,9 No 55,6 58,1 Si 72,2 70,9 No 38,9 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
77,8
67,4
56,9
Si
94,4
77,3
60
Si
55,6
51,7
42,7
Si No
83,3 11,1
55,2 25
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PRIS00200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PRIS00200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
61,1
79,1
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PRIS00200Q PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO 27,0 22,0 10,0
X 72,0 77,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,6 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 11,1 6,4 Numero di convenzioni 22,2 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 38,9 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 22,2 41,3
Situazione della scuola: PRIS00200Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PRIS00200Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % 25,30
14,6
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha alta partecipazione a reti di scuole (5-6) e ha ottenuto il contributo finanziario da enti locali e da privati
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti di scuole come un componente e solo in un progetto assume il ruolo di capofila
La scuola partecipa a numerose collaborazioni con altri soggetti Mancanza di partecipazione alle reti finanziate da soggetti con l'obiettivo principale di migliorare le pratiche didattiche ed istituzionali educative. Il tessuto economico del territorio si compone di piccole La scuola ha avviato numerosi accordi di collaborazione aziende con pratiche organizzative e gestionali consolidate e soprattutto con enti legati al settore agroalimentare-industriale, differenziate, fattore che ostacola l’impostazione di un’attività per l’alternanza scuola-lavoro, e con la Regione – per di progettazione comune e condivisa con le aziende e non l’acquisizione del diploma di qualifica al terzo anno dell’Istituto consente di far acquisire competenze omogenee agli studenti professionale delle stesse classi . Molto diffusa l’attività di alternanza, estesa a quasi tutte le La ricaduta di collaborazione con soggetti esterni (stage) classi quarte del tecnico e a tutte quelle del triennio dell’Istituto sull'offerta formativa si limita alla fase di rielaborazione della professionale esperienza quando le competenze acquisite da vari studenti vengono condivise con tutta la classe
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PRIS00200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS00200Q % 8,28
7,3
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 50 37,6 Medio - basso livello di 43,8 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PRIS00200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS00200Q 137,21
96,4
70,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 9,9 Medio - alto coinvolgimento 61,1 73,3 Alto coinvolgimento 22,2 16,9
Situazione della scuola: PRIS00200Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie possono conoscere il POF, approvato anche dal Consiglio d'Istituto, tramite il sito web della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione dei genitori alla vita della scuola è basso e il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa è scarso.
La scuola utilizza il registro on-line per le comunicazione con le famiglie. La collaborazione con le famiglie per la realizzazione degli interventi formativi è presente solo nei Consigli di classe nei Molte famiglie danno il contributo volontario per le attività quali i rappresentanti dei genitori e degli studenti fanno le della scuola (circa 80% a SS) proposte al CdC, il quale le prende in considerazione per la determinata classe. Dalle statistiche risulta che solo il 40% dei genitori consulta il registro on-line. L'intervento dei genitori nell'organizzazione delle visite aziendali nelle aziende del territorio e nella ricerca dei posti per l'alternanza scuola-lavoro è solo occasionale L'esperienza fa emergere una scarsissima partecipazione dei genitori alla vita della scuola (organi collegiali, progettazione didattica, arricchimento dell'offerta formativa), in particolare degli alunni del triennio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti, ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti delle classi quarte. La scuola cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Valorizzazione delle eccellenze: individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla valorizzazione del merito degli alunni
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare del 5-10% il numero dei diplomati con voti tra 80 e 100. Aumentare la valutazione media finale – indicativamente di circa 0.5 punti Stimolare la motivazione e Ridurre del 15% le l’acquisizione di un metodo di "sospensioni di giudizio" studio basato sull’autonomia personale e sul senso di responsabilità (imparare ad imparare)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere l'acquisizione dello spirito di iniziativa e di imprenditorialità e della consapevolezza culturale. Sviluppare comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale
Garantire ad ogni studente l'accesso alla formazione sul lavoro almeno una volta durante il suo ciclo di studi. Potenziare le collaborazioni con enti nazionali ed internazionali e le partecipazioni a reti di scuole e progetti europei
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai dati esaminati emerge un elevato investimento di risorse in termini di energie, tempo, fondi per l’inclusione il recupero e il potenziamento degli alunni in difficoltà. Dagli esiti degli scrutini si rileva che nella nostra scuola la percentuale dei promossi alla classe successiva è superiore alla media generale, però sono molti gli studenti promossi solo dopo la sospensione. Questi dati sono coerenti con il forte investimento di risorse verso gli alunni più deboli. Dai dati degli esiti dei diplomati si nota una presenza di voti ottimi o eccellenti inferiore alla media. L’interpretazione dei dati ci dice che a un grande sforzo per il recupero e l’inclusione non corrisponde un proporzionale impiego di risorse verso gli studenti più meritevoli, che non sempre vengono valorizzati. La valorizzazione del merito è legata più che altro ad eventi e manifestazioni, ma il criterio della meritocrazia non ha un peso sufficiente negli obiettivi della scuola. Gli studenti che ottengono risultati di medio e basso livello hanno poca autonomia nell'organizzazione e nel metodo di studio mostrando di non aver acquisito completamente la competenza "imparare ad imparare". Lo scarso livello di acquisizione delle competenze di cittadinanza è in parte dovuto alla limitata diffusione dell'alternanza scuola lavoro (circoscritta prevalentemente alle classi quarte) e comunque nei tecnici ha scarse ricadute sulla valutazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
I biennio: Sviluppare le competenze trasversali di base relative agli assi culturali, in particolare il metodo di studio. II biennio: Sviluppare le competenze trasversali: imparare a imparare, progettare acquisire e interpretare l’informazione, individuare collegamenti. Creare strumenti condivisi di valutazione e valorizzazione delle esperienze extra scolastiche in particolare l'alternaza scuola-lavoro
Ambiente di apprendimento
Dotare il maggior numero delle classi di LIM o di computer con proiettore Organizzare corsi di formazione per docenti per l’utilizzo di metodologie innovative, modalità di apprendimento e motivazionali. Potenziare le metodologie laboratoriali e le attività di laboratorio Aiutare gli alunni a scoprire le proprie inclinazioni, interessi e attitudini ed elaborare scelte di vita in sintonia Migliorare le metodologie didattiche che consentano agli alunni in difficoltà di apprendere al meglio delle loro possibilità Creare strumenti efficaci di raccordo con le famiglie degli studenti con maggiori difficoltà di integrazione/apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Ricalibrare gli interventi di recupero, privilegiando quelli in itinere Introdurre nel curricolo percorsi di potenziamento e attività di valorizzazione delle eccellenze
Orientamento strategico e organizzazione Condividere all’interno del Collegio la della scuola missione della scuola Creare un archivio di tutte le unità didattiche delle competenze trasversali realizzate, complete di osservazioni finali.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Proporre un piano di formazione per i docenti. Creare un archivio delle unità didattiche realizzate per le varie materie complete di osservazioni finali.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rafforzare i rapporti col territorio, promuovendo iniziative che aprano la scuola alla partecipazione delle famiglie e della comunità locale Aumentare il numero di aziende, enti e istituzioni che possono accogliere gli studenti con esperienze di alternanza scuola-lavoro
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Progettare un’unità didattica (per le classi 2 e 4) per il potenziamento delle competenze trasversali del punto 3.1.a complete di strumenti e di criteri di valutazione, che ogni insegnante dovrà inserire nel proprio piano di lavoro e sulle quali si concentrerà. Nei CdC verranno monitorate le attività svolte legate a queste competenze. Somministrare prove d’ingresso di materie d’area comune (Italiano, Matematica, Inglese) nelle classi 1 e 3 e in base ai risultati programmare un recupero.