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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEPS04000E LICEO SCIENT. E LING. STATALE"A.VALLONE"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano LEPS04000E Medio Alto Liceo Medio - Basso LEPS04000E II A Medio Alto II B Alto II C Alto II D Medio Alto II E Medio Alto II L Medio Alto II M Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEPS04000E 0.6 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo "A. Vallone" è frequentato da 800 alunni, provenienti da Galatina (con le frazioni di Noha, Collemeto e Santa Barbara) e dai Comuni di Aradeo, Cutrofiano, Galatone, Neviano, Seclì, Sogliano Cavour, Soleto, Leverano, Copertino, Collepasso, Corigliano, Nardò, Sternatia, S. Donato e Lequile. Sulla totalità degli studenti iscritti e regolarmente frequentanti, solo 13 (1,6%) sono di cittadinanza non italiana, ma tutti sostanzialmente ben integrati, sia nel contesto scolastico che in quello sociale. Lo status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti si attesta su livelli medio-alti: solo lo 0,6% ha entrambi i genitori disoccupati. Nel dettaglio, le famiglie presentano le seguenti caratteristiche: UOMINI: 2% disoccupati; 26% lavoratori dipendenti; 23% impiegati; 25% commercianti e artigiani; 24% imprenditori e liberi professionisti. DONNE: 45% disoccupate o casalinghe; il restante 55% si distribuisce quasi equamente in 3 settori: quello del lavoro dipendente in piccole aziende, quello del pubblico impiego e quello delle libere professioni. Di particolare rilievo appare il dato riguardante il livello culturale: ben il 70% delle donne possiede un Diploma d'istruzione superiore o una Laurea, superando di oltre il 6% il numero di uomini in possesso della stesso tipo di titolo di studio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un vincolo che incide in misura determinante sulla progettazione dell'offerta formativa dell'Istituto è rappresentato dal fatto che il 49% della popolazione scolastica è interessato dal fenomeno del pendolarismo. Tale elemento, reso problematico dai disservizi connessi al funzionamento dei trasporti urbani e interurbani, crea disagi non trascurabili su due versanti: 1) quello della fruizione piena delle opportunità formativa offerte dall'Istituto in orario extracurricolare; 2) quello della partecipazione agevole al sistema di relazioni che interconnette i gruppi giovanili autoctoni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il contesto rivela dinamismo e opportunità di crescita apprezzabili, come si evince da: 1.progressivo aumento dell’attenzione interistituzionale per la programmazione di servizi calibrati sulle specificità dei bisogni, con corrispondente attivazione di reti integrate e welfare leggero tra soggetti pubblici e privati 2.livello di infrastrutturazione in progressivo miglioramento sia sul versante economico, sia su quello sociale; 3.superamento delle logiche campanilistiche per la risposta a problemi complessi che interessano più comuni confinanti; 4.grado di strutturazione delle reti telematiche e telefoniche di livello ottimo che supera, di gran lunga, il valore regionale e nazionale; 5.altissimo livello di interesse per lo studio soprattutto nelle donne rispetto agli uomini; 6.sinergia degli attori sociali ai fini della promozione di forme di coesione, inclusione delle fasce deboli, consolidamento della crescita e dell’occupazione; 7.politica di valorizzazione dei ruoli genitoriali perseguita dall’Ambito Territoriale Sociale di zona; 8. presenza di enti e associazioni culturali, sportive e di volontariato che esercitano un'apprezzabile azione di aggregazione di giovani e adulti. Positiva l'interazione tra scuole e soggetti che a vario titolo operano nel territorio in un'ottica di potenziamento reciproco. Apprezzabile risulta anche la collaborazione, in termini di servizi e risorse professionali, offerta alle scuole dagli Enti locali: Comune e Provincia.
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La qualità della vita della popolazione residente nel contesto di riferimento risente della crisi in atto su tutto il territorio nazionale, così come dimostrano i fenomeni di seguito elencati: 1.stagnazione dei consumi con conseguente rallentamento delle dinamiche occupazionali in tutti i settori produttivi; 2.sensibile decremento demografico; 3.alto indice di invecchiamento della popolazione; 4.progressiva emersione di nuove povertà; 5.aumento dei rischi di esclusione sociale. Tra questi problemi, quello che genera le maggiori preoccupazioni riguarda il rallentamento economico e le connesse prospettive occupazionali. Il tasso di disoccupazione, nei comuni dell’ambito, raggiunge infatti il 15%: sull’alta percentuale indicata, gravano le fasce della popolazione femminile e giovanile di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Il mercato del lavoro si distribuisce come segue: - 62% nel settore terziario; - 31% nel settore industriale (cementificio Colacem); - 7% nell'agricoltura. Un elemento di criticità, fortemente avvertito nel corso del corrente anno scolastico (2014/15), è costituito dalla progressiva riduzione dei servizi erogati dall'ente Provincia ai fini della manutenzione della struttura edilizia, degli impianti e dei servizi di competenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEPS04000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
44.253,00
19.529,00
3.130.159,00
164.092,00
0,00
3.358.033,00
Gestiti dalla scuola
62.585,00
139.836,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
202.421,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
81.889,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
81.889,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
97.634,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
97.634,00 2.236,00
COMUNE
2.236,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
282.586,00
282.586,00
90.009,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
90.009,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:LEPS04000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,5
76,1
4,0
0,0
81,6
STATO
Gestiti dalla scuola
1,5
3,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,9
6,9
ALTRI PRIVATI
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,7
39,6
28,5
65,2
43
44,1
13
17,4
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 45,7 54,3 Totale adeguamento 54,3 45,2
Situazione della scuola: LEPS04000E
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio scolastico (inaugurato nell'ottobre del 1988) è una bella struttura che, pur mostrando le "ingiurie del tempo" e gli effetti di una manutenzione ordinaria piuttosto carente, conserva tuttora funzionalità e gradevolezza estetica: due fattori che, con utilizzo di € 189.686,121, assegnati dal MIUR (Progetto Scuole belle) dovrebbero, nell'immediato futuro, progressivamente rigenerarsi. Gli interventi previsti, pur in presenza di un blocco dei relativi finanziamenti, si aggiungono a quelli che, a partire dall'anno scolastico 2007/08, con finanziamenti europei pari a € 324.102,00, hanno permesso di: - creare e arricchire n°3 laboratori scientifici, n° 2 laboratori linguistici e n° 1 laborayorio informatico; - dotare le 35 aule di LIM; - disporre attrezzature multimediali ricche di potenzialità straordinarie. Una buona prospettiva è rappresentata infine dal l’annunciato “Piano straordinario d’interventi per l’adeguamento dell’edificio alle norme sulla sicurezza” deliberato dalla Giunta dell’Ente Provincia che prevede un investimento di 300.000,00 euro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I fattori di criticità riguardanti le risorse economiche e materiali dell'Istituto e che ostacolano e/o rallentano la progetualità scolastica complessivamente intesa, risiedono essenzialmente nell'immobilismo burocratico che, in forma endemica, congela gli Enti locali nelle politiche di utilizzo di risorse già disponibili. Nello specifico va rilevato che, nonostante con atto di deliberazione n°185 del 12/09/2013, l'Ente Provincia avesse disposto l'utilizzo dell'importo €. 300.000,00 per "Lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione e adeguamento" dell'edificio scolastico del nostro Liceo, a tutt'oggi nulla è stato fatto, per cui siamo ancora in attesa che: - ci vengano rilasciate le certificazioni previste dalla normativa in materia di sicurezza; - venga completato il processo di superamento delle barriere architettoniche.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEPS04000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEPS04000E 50 90,9 5 9,1 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEPS04000E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
LEPS04000E
45-54 %
N°
4
8,0
55+ %
N°
22
44,0
Totale %
TOTALE
24
48,0
100,0
- Benchmark* LECCE
121
1,2
1.357
13,9
3.737
38,4
4.520
46,4
100,0
PUGLIA
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEPS04000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEPS04000E 95,9 4,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LEPS04000E - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
Istituto:LEPS04000E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 8,0 9 18,0 18 36,0 1.242 5.677 80.068
14,2 12,7 21,1
2.712 12.965 99.999
30,9 28,9 26,3
1.679 9.107 99.999
19,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 19
38,0
3.137 17.121 99.999
35,8 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCE PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
128 639 7.359
%
N° 94,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
7 49 1.143
%
N° 5,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 15,2 10 2,2 1,3 82,6 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,4 16,1 32,6 32,2 23,9 22,2 26,1 29,6
Situazione della scuola: LEPS04000E
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Abbiamo un corpo docente di provata esperienza, con competenze professionali di elevato spessore, animato da orgoglio e senso di appartenenza alla comunità scolastica. Dal "Questionario docenti" si evince che il 93% di essi: - è fortemente motivato a lavorare in questa realtà; - si confronta con i colleghi; - collabora con il personale ATA; - si sente valorizzato; - trova risposte adeguate ai propri bisogni formativi. Vi prestano servizio: - n°50 docenti (49 a T.I. e 1 a T.D.); - n°16 ATA, tutti a T.I. Per quanto concerne le fasce di età del personale in servizio, l'Istituto riproduce al suo interno la situazione nazionale: - l'8% ha un'età inferiore ai 35 anni; - il 44% ha un'età compresa tra i 45 e i 54 anni; - il 48% ha più di 55 anni. E' un corpo docente stabile che, in media, ha una continuità di servizio nel Liceo di circa 10 anni e che presenta le seguenti caratteristiche: - il 95,9 % è in possesso di Diploma di Laurea; - il 19,36 % è già in possesso di ECDL o è attualmente impegnato nel conseguimento di ECDL; - il 5,07 % è già in possesso di Certificazioni di lingua Inglese. Rilevante è anche la stabilità dei dirigenti scolastici che si sono avvicendati nel tempo: 4 anni la dirigente attuale, rispettivamente 8 e 18 anni i due dirigenti che l'hanno preceduta. La stabilità degli stessi ha garantito all'Istituto una evoluzione costante, priva di quelle fasi di arresto e/o disorientamento che accompagnano solitamente ogni cambio di dirigenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ai fini del potenziamento degli elementi di positività che connotano l'area delle risorse professionali, riteniamo di dover: 1) smussare alcuni comportamenti individualistici che ancora, in circa il 10% dei docenti, persistono e incoraggiarne ulteriormente l'integrazione in gruppi di lavoro, sia formalizzati che spontanei; 2) promuovere la diffusione della cultura dell'organizzazione, ad oggi circoscritta ad un gruppo piuttosto ristretto di docenti (12% circa); 3) incentivare la partecipazione della totalità dei docenti alle esperienze di formazione che vengono annualmente attivate; 4) coinvolgere nei processi innovativi in atto coloro che restano tuttora ancorati a prassi didattiche tradizionali.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
40
97,6
% classe 2
classe 3
49
98,0
% classe 3
classe 4
43
100,0
% classe 4 27
96,4
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
578
88,9
510
95,3
500
96,5
418
94,6
3.020
91,8
2.522
94,7
2.383
94,1
2.018
95,4
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
5
12,2
LECCE
118
PUGLIA
557 10.708
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
6,0
7
16,3
18,2
79
14,8
100
16,9
419
15,7
420
21,8
8.630
21,4
7.488
% classe 4 -
0,0
19,3
71
16,1
16,6
285
13,5
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
122
100,0
119
100,0
120
99,2
105
100,0
LECCE
1.776
97,6
1.798
97,6
1.935
96,9
1.738
97,5
PUGLIA
8.840
95,4
8.658
95,8
9.044
94,8
8.830
95,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
8
6,6
% classe 2
classe 3
11
9,2
% classe 3
classe 4
6
5,0
% classe 4 1
1,0
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
247
13,6
273
14,8
327
16,4
301
16,9
1.183
12,8
1.232
13,6
1.472
15,4
1.320
14,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: LEPS04000E
61-70 -
71-80
81-90
91-100
1
6
8
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
5,9
35,3
47,1
11,8
0,0
- Benchmark* LECCE
5
76
100
108
77
4
1,4
20,5
27,0
29,2
20,8
1,1
PUGLIA
74
390
492
463
385
50
4,0
21,0
26,5
25,0
20,8
2,7
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: LEPS04000E
61-70 -
71-80 21
81-90 34
91-100 34
Lode 28
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
11
0,0
16,4
26,6
26,6
21,9
8,6
- Benchmark* LECCE
48
325
522
454
447
87
2,5
17,3
27,7
24,1
23,7
4,6
PUGLIA
286
1.769
2.604
2.171
2.079
384
3,1
19,0
28,0
23,4
22,4
4,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
LECCE
-
0,2
-
0,4
-
1,0
-
1,1
-
1,1
PUGLIA
-
0,5
-
0,4
-
1,0
-
1,1
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,8
0
0,0
2
1,5
LECCE
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,3
-
0,3
PUGLIA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
-
-
-
-
LECCE
27
7,0
10
5,8
11
PUGLIA
143
7,9
32
3,0
28
1.598
5,4
582
2,9
477
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
2,5
14,3
4
2,2
2
3,4
4,8
11
2,2
6
4,3
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
-
-
LECCE
43
PUGLIA
237 3.494
% classe 2
classe 3
1
2,5
3,0
27
3,8
115
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
-
-
3,7
23
2,8
142
2,9
2.098
% classe 4
classe 5
-
-
2,0
13
3,6
108
3,3
1.312
% classe 5 -
-
4,7
6
2,1
4,3
74
4,9
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCE
29
4,7
17
3,3
23
PUGLIA
204
6,6
76
2,9
62
2.419
5,2
1.168
3,0
912
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
4,6
7
1,6
3
0,9
2,5
30
1,4
7
0,4
2,5
518
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEPS04000E
% classe 1
classe 2
7
6,1
LECCE
76
PUGLIA
373 6.746
% classe 2
classe 3
11
10,2
4,4
58
4,2
243
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
4
3,4
3,2
41
2,8
265
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
3
2,9
2,1
24
2,9
177
3,7
2.383
% classe 5 1
0,8
1,4
35
2,0
2,0
110
1,2
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
L'analisi dei risultati scolastici conseguiti dai nostri studenti rivela che: 1) i casi di insuccesso scolastico e/o di abbandono degli studi in corso d'anno si attestano su livelli quantitativamente irrilevanti; 2) i casi di frequenza saltuaria e discontinua dovuta a scarsa motivazione risultano molto modesti. Nello specifico, per ciascun anno di corso, il numero di studenti non ammessi alla classe successiva, non superando il 2% della popolazione scolastica, è inferiore ai valori medi della provincia, della regione e dell'intero territorio nazionale. Anche il numero di sospensioni di giudizio che si attesta intorno al 7%, é inferiore ai valori di riferimento citati precedentemente (16,25% - Lecce, 14,8% - Puglia, 20,5% Italia). I debiti formativi si distribuiscono tra le varie discipline, ma si concentrano maggiormente in Matematica e Inglese. I dati numerici su indicati evidenziano la sostanziale adeguatezza dei criteri di valutazione adottati nell'Istituto. Gli esiti degli Esami di Stato evidenziano che un numero consistente di studenti, collocandosi nella fascia con votazione compresa tra 81 e 90, consegue risultati superiori di 5 punti rispetto alla media nazionale e, contestualmente, gli studenti con votazione compresa tra 91 e 100, superano di oltre quattro punti la media nazionale.
pagina 22
I punti di criticita' su cui polarizziamo l'attenzione riguardano: 1) la concentrazione dei debiti formativi in due discipline, ovvero Matematica e Inglese; 2) il sistema di valutazione adottato dalla scuola che, pur rigoroso nell'impianto e negli stumenti utilizzati, TRASPARENTE perchè consultabile anche sul sito web istituzionale, CONDIVISO perchè annualmente revisionato e oggetto di specifiche delibere collegiali, richiede una ulteriore ricalibratura in funzione del successo formativo di ogni studente; 3) l'adozione di comportamenti valutativi omogenei da parte di tutti i docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne pochi casi isolati, determinati solitamente da motivi familiari (trasferimenti delle famiglie) o cambio di indirizzo di studio. Abbastanza frequente, sia in corso d'anno che nei mesi estivi, l'accoglimento di studenti provenienti da altre scuole, anche dello stesso indirizzo. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola garantiscono sostanzialmente il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEPS04000E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
LEPS04000E
69,4
LEPS04000E
69,4
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
n/a 70,7
n/a 68,9
Puglia
65,3
Sud 48,3
6,1 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
58,4 58,4
72,4
11,2 n/a
n/a 54,8
n/a 51,0
n/a 54,1
Liceo
69,9
3,0
58,4
9,8
LEPS04000E - II A
78,8
10,2
64,4
9,6
LEPS04000E - II B
44,6
-24,1
56,8
1,6
LEPS04000E - II C
75,3
6,6
63,0
11,3
LEPS04000E - II D
73,1
5,7
64,7
15,3
LEPS04000E - II E
68,8
0,1
64,4
15,0
LEPS04000E - II L
75,0
7,0
44,6
-5,3
LEPS04000E - II M
72,7
17,7
47,8
12,4
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEPS04000E - II A
0
1
6
14
4
1
3
5
6
10
LEPS04000E - II B
22
0
0
0
0
1
7
6
5
3
LEPS04000E - II C
0
2
6
7
3
2
0
5
6
5
LEPS04000E - II D
0
5
13
9
2
1
1
2
14
11
LEPS04000E - II E
4
2
10
6
3
2
2
3
6
12
LEPS04000E - II L
1
4
5
10
2
9
8
4
0
1
LEPS04000E - II M
0
5
6
8
2
6
7
4
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEPS04000E
16,7
11,7
28,4
33,3
9,9
13,6
17,3
17,9
24,7
26,5
Puglia
12,0
27,5
34,0
21,8
4,7
19,3
24,0
19,3
14,0
23,4
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LEPS04000E - Liceo 55,2 44,8 33,0 67,0 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate l'Istituto raggiunge risultati molto positivi che superano sia il Sud, sia la Puglia, sia l’Italia, tanto in Italiano che in Matematica. Come si evince dai dati Invalsi, la scuola riesce ad assicurare esiti uniformi sia TRA classi che DENTRO ogni singola classe: la variabilità dei punteggi all´interno delle classi è, infatti, inferiore ai valori di riferimento nazionali e del Sud. In ITALIANO: 1.gli esiti sono stanzialmente equivalenti, con l'eccezione di una sola classe, i cui punteggi si attestano al di sotto di quelli raggiunti dalle altre, probabilmente a causa di alcuni comportamenti affetti da “cheating”, 2.la percentuale di studenti che raggiungono i livelli più alti (4 e 5) é superiore ai corrispondenti valori relativi al Sud e all´Italia. In MATEMATICA: 1.tutte le classi del Liceo scientifico ottengono risultati in media superiori di 3,6 punti rispetto alla Puglia, 12,3 punti rispetto al sud e di 9,2 punti rispetto alla media nazionale; 2.più della metá degli studenti (51,2%) si colloca sui livelli più alti (4 e 5) e la percentuale di quelli che si fermano ai livelli più bassi é inferiore ai corrispondenti valori relativi alla Puglia, al Sud e all’Italia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza che emerge dalle prove standardizzate risiede nella sostanziale differenza che si registra in Matematica, tra le classi del Liceo Linguistico e le classi del Liceo Scientifico: le prime conseguono un punteggio inferiore rispetto alla media nazionale, mentre le seconde un punteggio nettamente superiore. Il dato conferma che l'utenza dei due indirizzi di studio (Liceo Linguistico e Liceo Scientifico) è sostanzialmente diversa: gli studenti del Liceo linguistico sono più inclini allo studio delle discipline umanistiche, mentre gli studenti del Liceo scientifico sono più interessati all'approfondimento delle discipline scientifiche. Tuttavia, poiche' le prove Invalsi testano il possesso di competenze essenziali e ineludibili, i dati emersi orientano l'Istituto ad adottare strategie finalizzate al miglioramento delle performances più carenti. Un ulteriore aspetto su cui intendiamo migliorare è il punteggio medio nelle prove di Italiano che si attesta su livelli di poco superiori alle medie di riferimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio raggiunto dagli studenti nelle prove nazionali di Italiano e Matematica e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in entrambe le discipline e' in linea o di poco inferiore a quella media, salvo che per una classe in cui si sono registrati fenomeni di cheating. I punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola ed in alcune classi si discostano in positivo. La percentuale di studenti che si colloca ai livelli piÚ bassi sia in Italiano che in Matematica e' inferiore alla media nazionale, mentre è di gran lunga superiore la percentuale di studenti che si collocano si livelli piÚ alti. Si registra, tuttavia, per la sola Matematica, la differenza tra le classi del Liceo Linguistico e quelle del Liceo Scientifico.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e spirito di gruppo sono punti di attenzione costante, sia a livello di singolo Consiglio di classe che a livello più macroscopico. La scuola bandisce infatti annualmente il concorso (che giunge orami alla sua terza edizione) "La classe dell'anno" con cui intende promuovere: - senso di appartenenza alla comunità scolastica; - rispetto delle regole; - cura degli ambienti; - attenzione nei confronti degli altri. Studenti e famiglie firmano un patto di corresponsabilità educativa al momento dell´iscrizione che, contestualmente al regolamento di disciplina, viene analizzato e commentato nei primi giorni di scuola. Ulteriori iniziative finalizzate alla maturazione delle competenze di cittadinanza sono il progetto "Scacco matto al bullismo" ed alcuni incontri, anche nel corso delle assemblee d'Istituto, su tematiche afferenti alla stessa area di interesse. Adottiamo criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, resi pubblici sul sito web e sul POF. Dai questionari somministrati a studenti e genitori si evince che oltre l'80% di essi: - è soddisfatto del clima scolastico, connotato da dialogo, confronto, amicizia, rispetto di regole, collaborazione e disponibilità; - non subisce comportamenti offensivi o episodi di bullismo; - riconosce alla scuola la promozione di atteggiamenti responsabili e propositivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano in quest'area, situazioni problematiche. La politica scolastica è orientata al mantenimento della situazione attuale e al miglioramento continuo della stessa, sempre possibile e auspicabile. Prospettive d'impegno pregnanti sono individuate infatti nel coinvolgimento di studenti e famiglie in attività che vedano scuola ed extrascuola condividere lo stesso progetto pedsagogico e culturale, capace di qualificare l'Istituto come punto di riferimento autorevole anche sui versanti ecologico, ambientale e della cittadinanza attiva.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato. In tutte le classi si registrano: 1)collaborazione tra pari, 2) comportamenti responsabili, 3)rispetto delle regole, 4) partecipazione attiva. In alcune classi si raggiungono livelli esemplari. La maggior parte degli studenti ha maturato una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Un numero non trascurabile di essi raggiunge livelli eccellenti. Non si rilevano classi, corsi, plessi e/o indirizzi che palesano comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. Di particolare efficacia sono alcune griglie di rilevazione strutturate con riferimento ad alcuni indicatori ritenuti particolarmente significativi, ovvero: - convivenza, - puntualitĂ , - frequenza, - rispetto di ambienti e persone, - relazioni di aiuto.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LEPS04000E LECCE PUGLIA ITALIA
89,4 48,8 47,3 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEPS04000E
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
81,0
14,3
4,8
54,5
27,3
18,2
61,0
31,7
7,3
72,7
9,1
18,2
LECCE
59,5
28,4
12,1
38,0
30,2
31,8
49,8
25,5
24,7
51,3
24,6
24,0
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEPS04000E
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
52,4
19,0
28,6
50,9
16,4
32,7
46,3
31,7
22,0
72,7
9,1
18,2
LECCE
61,1
13,3
25,6
38,2
17,0
44,8
48,4
12,8
38,8
49,2
11,0
39,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LEPS04000E LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 125 79,1 33 5.322 71,3 2.140 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 20,9 28,7 25,8 29,6
158 7.462 39.289 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LEPS04000E - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 125 100,0 33 100,0 4.924 25.862 276.676
94,2 91,9 90,9
1.846 8.267 93.486
88,9 86,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEPS04000E liceo linguistico
7
8
9 14
10 11
Lode
1
9
5
LECCE
19
124
193
188
PUGLIA
117
606
1.016
1.025
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
2,4
22,0
34,1
26,8
12,2
2,4
64
18
3,1
20,5
31,8
31,0
10,6
3,0
365
151
3,6
18,5
31,0
31,2
11,1
4,6
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEPS04000E liceo scientifico
7
8
9 33
10 46
Lode
1
4
25
LECCE
34
199
486
717
PUGLIA
242
970
2.315
3.098
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
0,9
3,4
28,4
39,7
21,6
6,0
401
144
1,7
10,0
24,5
36,2
20,2
7,3
1.726
1.072
2,6
10,3
24,6
32,9
18,3
11,4
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LEPS04000E 210 37 17,6 154 32 20,8 186 30 - Benchmark* LECCE 7.057 2.951 41,8 7.414 3.110 41,9 7.245 2.539 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
16,1 35,0 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LEPS040 00E
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
10,8
10,8
10,8
43,2
24,3
0,0
12,5
15,6
15,6
31,2
25,0
0,0
13,3
16,7
20,0
30,0
20,0
0,0
- Benchmark* LECCE
12,8
18,9
28,4
25,8
14,1
0,0
12,1
16,6
34,9
22,0
14,4
0,0
12,8
19,7
32,7
26,7
8,0
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,9
29,0
20,3
8,7
LEPS0400 0E
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
26,1
12,5
34,7
16,7
6,9
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,2
13,3
40,0
28,9
4,4
13,3
- Benchmark* LECCE
10,8
49,4
11,9
8,4
19,5
10,5
50,9
11,3
7,6
19,6
10,3
54,4
12,9
7,8
14,6
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LEPS04000E 2,9 11,6 85,5 8,3 12,5 79,2 4,4 6,7 88,9 - Benchmark* LECCE 6,3 10,9 82,8 7,3 10,3 82,4 7,9 11,2 80,9 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPS04000E - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
60,9 63,4 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPS04000E - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
58,3 62,4 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPS04000E - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
82,2 62,1 46,7 48,9
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Istituto: LEPS04000E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,7 17,4 7,2 5,8 0,0 0,0 6,8 15,0 13,9
13,3 21,0 13,5
4,0 4,8 8,6
7,8 6,5 7,0
1,9 2,0 2,9
15,2 23,0 14,5
3,4 3,9 7,7
7,0 5,5 6,8
1,5 1,8 2,8
14,4 25,2 15,5
3,2 4,1 7,1
8,3 6,2 7,2
1,7 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,9 2,8 5,6
Istituto: LEPS04000E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,7 4,4 2,2 0,0 0,0 4,4 6,4 12,7 12,7
0,0
2,8 2,6 5,8
Istituto: LEPS04000E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,6 22,2 4,2 6,9 0,0 2,8 6,5 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,8 3,4 5,7
0,0 0,2 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
I risultati a distanza, conseguiti dai nostri studenti, si attestano su livelli di eccellenza: l'89,4% dei diplomati (dato che supera di oltre 40 punti percentuali le medie provinciale, regionale e nazionale) infatti, si iscrive all'università. I crediti conseguiti dai diplomati nel primo anno di Università, si attestano su livelli molto alti: - nell'area sanitaria superano le media nazionale di 16 punti, - nell'area scientifica di 18,8 punti, - nell'area sociale di 2 punti, - nell'area umanistica di 21 punti. Nel secondo anno di frequenza, l'andamento prosegue il trend positivo in tutte le aree considerate, pur registrandosi una leggera flessione nell'area sanitaria che si attesta comunque su livelli di sicura apprezzabilità. Il numero di diplomati che si sono inseriti nel mondo del lavoro riguarda la sola fetta di studenti non immatricolati che, nel triennio 2010-2013, si attesta intorno al valore medio del 18%. E' interessante notare quanto segue: - il numero di nostri diplomati che ottiene in tempi brevi un contratto di lavoro a T.I. è superiore alle medie locali e nazionali; - il settore lavorativo in cui trovano immediata occupazione è quello dei "Servizi", seguito da "Industria e Costruzioni"; - ottima la percentuale di diplomati (60,9%) che svolge professioni qualificate nel settore terziario.
pagina 36
Non si evidenziano problemi degni di nota nell'area dei "Risultati a distanza". La percentuale piuttosto contenuta di diplomati che si inseriscono nel mondo del lavoro (che potrebbe erroneamente essere interpretato come un elemento di criticità) conferma il profilo del Liceo come luogo di formazione scelto da studenti e famiglie in funzione della prosecuzione degli studi in ambito universitario.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento/inserimento nel mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.), tramite una serie di rilevazioni: - Scuola in chiaro; - Progetto Eduscopio della Fondazione Agnelli; - Associazione Almadiploma. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 32,8 Alto grado di presenza 57,1 46,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEPS04000E - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS04000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
85,7
82,4
78,1
No
89,3
83,2
77,7
No
85,7
83,2
78,2
No
85,7
79,4
75,6
No
78,6
75,6
72,2
No
57,1
51,9
50,1
No
78,6
70,2
64,3
No
7,1
14,5
23,1
Si
28,6
13
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione curricolare d'Istituto, in piena coerenza con i documenti ministeriali di riferimento e con la domanda sociale di formazione proveniente dal contesto, ha un impianto ben definito che è stato esplicitato in un'apposita sezione del Piano dell'Offerta Formativa. Sulla base di tale impianto il Collegio de docenti, articolato in dipartimenti disciplinari, è impegnato in un percorso di ridefinizione del Profilo di alunno in uscita ed ha già fissato, nelle singole progettazioni disciplinari, i traguardi di competenza per il quinto anno, inseriti anche nel Documento di maggio (art. 6 O.M. 6.05.2011 n°46) dell'anno scolastico in corso (2014/15). Il nostro curricolo, ancora in fieri, troverà la sua piena definizione nell’anno scolastico 2015/16, dopo un apposito corso di formazione sulla didattica per competenze, già programmato per i primi giorni di settembre. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, finalizzate soprattutto al conseguimento di certificazioni esterne, linguistiche e digitali, sono pienamente coerenti con il curricolo d’istituto e rispondono ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale, come si evince dai risultati dei questionari somministrati ai genitori che, per il 72% ne riconoscono la validità e l’efficacia, nonché la rispondenza ai bisogni formativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di attenzione riguardanti l'area "Curricolo e offerta formativa", non ancora del tutto definiti, su cui il Collegio si sta impegnando sono: - la scansione delle competenze in uscita per ciascun anno di corso, dal primo al quarto; - la progettazione di Unita' di apprendimento interdisciplinari per competenze; - la personalizzazione delle strategie didattiche in relazione ai bisogni formativi degli studenti.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,3 Medio - basso grado di 17,9 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,7 Alto grado di presenza 53,6 38,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:LEPS04000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS04000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
90,1
83
No
64,3
61,1
67,2
Si
75
58,8
62,4
Si
96,4
98,5
95,3
No
64,3
50,4
49,5
Si
100
92,4
91,6
Si
67,9
61,1
58,4
Si
64,3
56,5
51,8
No
3,6
5,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti è articolato in n° 5 Dipartimenti disciplinari, di cui n° 3 eterogenei: 1) Il Dipartimento di LETTERTE in cui confluiscono Italiano, Latino, Storia e Geografia; 2) il Dipartimento di MATEMATICA, in cui confluiscono Matematica, Fisica e Informatica; 3) il Dipartimento di SCIENZE in cui confluiscono anche Scienze Motorie e sportive; 4) il Dipartimento di LINGUE STRANIERE, in cui confluiscono Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo; 5) Il Dipartimento di FILOSOFIA in cui confluiscono Filosofia, Storia, Religione cattolica e Storia dell'arte. La scelta di far confluire più discipline all'interno dello stesso dipartimento è funzionale all'integrazione culturale e progettuale di singole professionalità e singoli saperi. In questa prospettiva, svolgono una funzione di amalgama anche: - i modelli comuni per la progettazione didattica; - la progettazione di unità di lavoro e moduli disciplinari finalizzati al recupero degli apprendimenti; - l'impegno a porre in atto azioni diversificate per la cura delle varie fasce di livello; - l'ttività di supporto e potenziamento mediante sportello didattico pomeridiano. La progettazione didattica viene periodicamente rivista ed eventualmente rimodulata dal singolo docente, dai Consigli di classe e dai dipartimenti stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti da migliorare in questo specifico settore, investono il cuore del curricolo, polarizzandosi sull'esigenza di: - elaborare una progettazione in continuità verticale, anche con le scuole del primo ciclo; - conferire valore e significato alle fasi di analisi e revisione della progettazione didattica che risulta, talvolta,un adempimento piuttosto formale; - elaborare/condividere un Piano per l'Inclusione credibile ed effettivamente realizzabile; - superare alcune rigidita' residue che possono rallentare la progettualita' didattica, ovvero stili di insegnamento tradizionali, assetti orari non flessibili, modalità organizzative statiche, limiti strutturali e infrastrutturali dell'edificio scolastico in cui è allocata la scuola.
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pagina 42
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
7,1
16,8
17,4
67,9
56,5
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,9 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
10,7
7,6
14,7
21,4
11,5
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 69,5
Riferimento Nazionale % 62,2
17,9
14,5
14,1
21,4
16
23,7
Situazione della scuola: LEPS04000E
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha elaborato un proprio sistema di valutazione, puntuale e rigoroso, fondato su criteri condivisi e corredato di strumenti, scansioni temporali, griglie di verifica, numero di prove da somministrare in ciascun periodo didattico e rubriche di valutazione. E' inserito nel POF e pubblicato sul sito web istituzionale. Rappresenta un punto di riferimento per tutti gli insegnanti che lo utilizzano per ciascuna disciplina. Al suo interno trova posto la somministrazione di prove strutturate per classi parallele relativamente a due momenti dell'anno scolastico: 1) nei primi giorni di scuola per le classi in entrata; 2) a metà pentamestre, ovvero nel mese di marzo, per tutte le altre classi, escluse le quinte che invece vengono impegnate nelle simulazioni di terza prova. Le prove strutturate per classi parallele vengono somministrate per testare i traguardi di competenza, oltre che in Italiano e Matematica, nelle discipline caratterizzanti i tre indirizzi di studio, ovvero: - Inglese per il Liceo linguistico; - Fisica per il Liceo Scientifico; - Scienze per il Liceo con opzione Scienze applicate. La scuola, per il miglioramento degli apprendimenti, si è dotata di una serie di dispositivi: - interventi in itinere; - fermo didattico; - sportello didattico - un servizio offerto in modo permanente a tutti gli studenti per 7 mesi l'anno; - corsi di recupero. L'apprezzamento delle modalità di valutazione da parte degli studenti si attesta sul 62%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema di valutazione adottato dall'Istituto, anche se rigoroso nell'articolazione e completo di strumenti di lavoro (griglie di verifica, rubriche valutative, scansioni temporali da rispettare, tipologia di prove, ecc.) richiede un ulteriore impegno sul versante ideativo-progettuale e alcune modifiche comportamentali nell'ambito delle prassi quotidiane. Occorre in particolare: -implementare il ricorso a prove di valutazione autentiche; -ridurre al minimo i comportamenti valutativi soggettivi; -analizzare a livello collegiale gli esiti delle prove strutturate per classi parallele, in modo tale che forniscano dei feedback utili alla rimodulazione delle progettazioni didattiche.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline per il quinto ed è impegnata a rimodularle/adeguarle anche per gli altri anni di corso. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza che vengono identificati tramite questionari e schede di rilevazione. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto e pienamene coerenti con i tre indirizzi di studio di cui si compone il Liceo. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Ci sono referenti per la progettazione didattica e dipartimenti disciplinari, nei quali sono coinvolti tutti i docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al secondo e quinto anno secondo le indicazioni ministeriali ed ha continui rapporti con enti certificatori esterni che rilasciano annualmente certificazioni delle competenze linguistiche (Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco) e digitali (Nuova ECDL). L'Istituto ha elaborato e adottato un proprio sistema di valutazione, in linea con il D.M. 122/99, corredato di criteri, strumenti e rubriche valutative che viene utilizzato da tutti i docenti per le varie discipline. L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica articolandosi in piÚ forme: interventi in itinere, fermo didattico, sportello didattic e corsi di recupero.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: LEPS04000E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 3,6 13 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:LEPS04000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEPS04000E modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 Si
21,4
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:LEPS04000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEPS04000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,4
98,5
94,4
Si
78,6
72,5
81,7
No
0
3,1
3,7
No
0
3,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Agli ambienti di cui disponiamo, riserviamo cura e attenzione per evitare che la nostra scuola diventi un "non-luogo" dove nessuno è di casa. Convinti che l'ambiente fisico non sia un sottofondo indifferente e inerte rispetto all'apprendimento, alla funzionalità delle strutture architettoniche e delle attrezzature didattiche, abbiamo voluto coniugare la fruibilità degli spazi a disposizione e l’efficienza delle attrezzature, riuscendo ad ottenere risultati apprezzabili, sia sul versante materiale che sul versante immateriale. Tutti gli ambienti attrezzati di cui disponiamo sono affidati ad un docente responsabile e utilizzati nel rispetto di specifici regolamenti. Nel corso degli anni, notevoli sono stati gli investimenti per: - dotare la totalità delle aule (n°35) di LIM; - incrementare le strumentazioni dei laboratori Linguistici, di Fisica, Chimica, Astrofisica e Informatica; - attrezzare l'auditorium di un tv color 3D di 88 pollici; - inserire in un circuito di archiviazione e consultazione digitale gli oltre 6.000 libri della biblioteca scolastica; - ottimizzare la connettività tramite fibra ottica (rete GARR). E' stato possibile realizzare tutto ciò poichè la scuola ha saputo: 1) mettere in campo un impegno progettuale lungimirante; 2) investire in modo calibrato i fondi disponibili; 3) cogliere tutte le opportunità offerte dai fondi strutturali europei (PON FESR) riuscendo a sfruttare, nel periodo 2007/2013, finanziamenti per oltre duecentomila euro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli elementi di criticità di questa specifica area sono costituiti da: - un utilizzo non sistematico dei laboratori, come si evince dai risulati dei questionari somministrati a studenti e genitori, la metà dei quali preme in questa direzione; - una scarsa flessibilità organizzativa e didattica in orario curricolare, che si cerca di compensare con una varietà di percorsi e attività condotti in orario extracurricolare.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di attivare processi di apprendimento efficaci e significativi, la scuola promuove il coinvolgimento di tutti i docenti nell'utilizzo di metodologie didattiche innovative, attraverso più modalità: - favorendo la partecipazione a iniziative di formazione afferenti ad ambiti progettuali, disciplinari e metodologici; - partecipando a progetti nazionali di forte spessore innovativo(Scuola polo per i Licei scientifici con opzione Scienze apllicate, Problem posing & solving, CLIL, ecc.); - incoraggiando l'utilizzo di piattaforme virtuali nella didattica; - organizzando, singolarmente e/o in rete con altre scuole, specifiche esperienze di formazione e aggiornamento. Tutta l'organizzazione scolastica è funzionalmente orientata alla collaborazione tra docenti, alla condivisione di pratiche didattiche efficaci, all'utilizzo integrato di strumenti e materiali autoprodotti ed eteroprodotti, alla documentazione puntuale delle esperienze realizzate.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno degli aspetti su cui riteniamo di dover investire è rappresentato dalla opportunità/necessità di aumentare il numero di docenti che adottano strategie didattiche innovative, al fine di coinvolgere anche gli studenti meno motivati in percorsi di apprendimento e costruzione del sè, significativi e ricchi di opportunità.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEPS04000E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 100 n.d. n.d. 50,5 43,6 n.d. 39,4 26,6 n.d. 40 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEPS04000E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 100 n.d. n.d. 58,8 55,6 n.d. 49,9 38,3 n.d. 49,6 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LEPS04000E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 30,7 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEPS04000E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 49,3 50,1 47,3 Azioni costruttive 13 26,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie 38 35 36,3 38,4
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:LEPS04000E % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E %
Riferimento Nazionale %
0
3,9
4,1
4,2
0
2,7
3,1
3,4
0
2,4
2,3
2,3
0
1,8
1,4
1,8
0
0,6
0,4
0,6
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:LEPS04000E % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 38,25
36,4
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
LEPS04000E LECCE PUGLIA ITALIA
LEPS04000E LECCE PUGLIA ITALIA
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 55,7 62,3 83,0 92,7 57,5 72,0 71,9 72,0 78,7 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 79,0 76,3 84,9 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 49,6 52,9 73,6 45,4 53,7 58,2 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 80,3 64,1 78,5 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dimensione relazione è uno dei migliori punti di forza Non registriamo in quest'area elementi particolarmente critici. dell'Istituto: sia i genitori che gli studenti infatti, esprimono Pertanto, l'impegno che ci assumiamo è quello della livelli di apprezzamento che oscillano dal 70% all'85%, sui valorizzazione di quanto fatto sinora. seguenti fattori: - collaborazione tra il personale; - clima di benessere della scuola; - disponibilità al dialogo da parte dei docenti e del dirigente scolastico, - promozione di relazioni positive(amicizia, rispetto di regole e persone, disponibilità, ecc.)tra studenti; - assunzione di comportamenti responsabili da parte di tutti. Il rispetto di regole, persone e ambienti viene promosso da: 1) conferimento di un valore non formale al Patto di corresponsabilità educativa, 2) consegna del Regolamento di disciplina ai nuovi iscritti e commento dello stesso, in classe, nei primi giorni di scuola; 3) assegnazione di ruoli e responsabilità nell'organizzazione di assemblee di classe e d'Istituto; 4) partecipazione attiva degli studenti ad iniziative e progetti della scuola (realizzazione del diario scolastico, partecipazione ai progetti "La classe dell'anno" e "Scacco matto al bullismo"); 5) rigenerazione di uno spazio fisico della scuola, con la realizzazione di pannelli e oggetti di uso comune; 6) adozione di sanzioni amministrative per il divieto di fumo.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, ma permane l'esigenza da parte degli studenti di un utilizzo piÚ frequente degli stessi. La scuola favorisce la formazione e l'aggiornamento dei docenti ai fini dell'adozione e potenziamento di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti anche a favore della qualità degli ambienti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti tra e con gli studenti, piuttosto contenuti sul piano numerico, sono gestiti in modo efficace. Molto positivo è il livello di apprezzamento per lo spirito di collaborazione che caratterizza il clima scolastico, da parte dell'utenza complessivamente considerata: studenti, famiglie, soggetti pubblici e privati operanti nel contesto.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,9
30,9
22,2
58,7
61,3
63,9
17,4
7,8
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti nell'Istituto studenti con disabilità. Abbiamo tuttavia realizzato in rete con un'altra scuola, un corso di formazione su BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento) per favorire sensibilità e attenzione nei confronti delle situazioni più problematiche. Abbiamo rilevato, nei singoli Consigli di classe, i casi di studenti che richiedono una particolare cura sul piano didattico e siamo attualmente impegnati nella stesura di un Piano per l'inclusione e di Piani Didattici Personalizzati che possano tradursi in una serie integrata ed efficace di interventi. Per quanto riguarda gli studenti stranieri, diversifichiamo le strategie di inclusione in base alle 2 diverse categorie di appartenenza degli stessi: - immigrati stanziali; - ragazzi che soggiornano in loco, per periodi di durata variabile (da 4 a 12 mesi), nell'ambito di progetti di mobilità internazionale. In entrambi i casi le azioni attivate sono efficaci e riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri. La nostra scuola, che è anche sede di CRIT (Centro Risorse Interculturali Territoriali), ha attivato: - con l'Università Ca Foscari di Venezia, un corso per la formazione, a livello provinciale, di mediatori interculturali; - con il Servizio Immigrazione del Comune, l'UNICEF e il Gruppo "Informagiovani" una cerimonia di alto valore simbolico, ossia il conferimento della cittadinanza onoraria a minori stranieri
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un elemento di criticità è rappresentato dal ritardo con cui l'Istituto ha attivato le azioni finalizzate a: - la costituzione del GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione); - l'individuazione degli studenti con Bisogni educativi speciali; - la stesura del PAI (Piano Annuale per l'Inclusione); - l'elaborazione dei Piani Didattici Personalizzati. Si tratta tuttavia di una lacuna che stiamo colmando in questi mesi.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
LEPS04000E Totale Istituto LECCE PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 1 1 4,8 4,5 6,9
20 20 56,5 55,2 63,2
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:LEPS04000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS04000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
75
57,3
57,6
No
7,1
10,7
14,7
Si Si No Si
60,7 82,1 17,9 35,7
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
7,1
9,9
18,6
No
28,6
22,1
25,6
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:LEPS04000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS04000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
42,9
37,4
37,5
No
14,3
13,7
13,5
Si
78,6
61,8
64,5
Si
100
95,4
91,7
Si
35,7
31,3
39,7
Si
75
51,1
64,4
Si
100
95,4
91
No
17,9
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà di apprendimento degli studenti che frequentano il nostro Liceo non sono riconducibili all'appartenenza degli stessi a gruppi particolari, ma a situazioni individuali, determinate dalle cause più svariate. Per fronteggiarle attiviamo interventi calibrati sulla specificità degli stessi, ovvero: - corsi per l'apprendimento di un metodo di studio efficace, - interventi in itinere, - periodi di fermo didattico, - attività di sportello personalizzato, - corsi intensivi di recupero. Per accertare l'avvenuto superamento delle situazioni di difficoltà somministriamo prove di verifica orali e scritte e attiviamo, in sede di Consigli di classe, puntuali forme di monitoraggio che, nel corso del tempo, si sono rivelate sostanzialmente funzionali allo scopo. Oltre alle situazioni di disagio, prestiamo particolare attenzione anche alle situazioni di eccellenza che curiamo con tutta una serie di attività e iniziative: dalla modulazione dello sportello didattico in funzione del potenziamento di specifiche abilità, alla partecipazioni ad Olimpiadi e gare di eccellenza, alla realizzazione di stage linguistici all’estero. Particolare apprezzamento suscita, sia nelle situazioni di difficoltà di apprendimento che in quelle di potenziamento di conoscenze e abilità, l’attività di sportello didattico, come viene attestato dal 91% dei genitori e degli studenti che hanno compilato i questionari di fine d’anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per migliorare questa specifica area occorre investire energie e risorse finalizzate a: - promuovere una vera e propria cultura dell'inclusione (che, storicamente e strutturalmente, appare piuttosto estranea alla realtà dei Licei); - condividere e adottare strategie didattiche finalizzate a differenziare gli interventi nel quotidiano lavoro d'aula; - ideare e adottare soluzioni organizzative flessibili (Gruppi di livello, di compito ed elettivi, classi aperte) per rispondere ai bisogni formativi dei singoli studenti.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono apprezzabili e la qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' sostanzialmente buona, ma migliorabile in alcuni aspetti. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono periodicamente monitorati. L'Istituto riserva cura e attenzione ai temi interculturali e promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale facendosi promotore di iniziative di buon spessore. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni di formazione degli studenti è presente soprattutto con riferimento alle eccellenze. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi. Emerge, tuttavia, la necessità di farli diventare prassi quotidiana e di progettare/implementare un sistema di interventi capaci di qualificare la scuola come realmente inclusiva.
SNV - Scuola: LEPS04000E prodotto il :07/10/2015 19:37:15
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEPS04000E - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS04000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
45,7
45,2
40,4
No
26,1
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,1
71,3
65,9
Si
63
49,1
41,5
No
52,2
29,6
32,3
No
28,3
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Collegio dei docenti delibera un Piano annuale per l'orientamento in ingresso, affidato a un docente titolare di funzione strumentale. Tale piano, pur finalizzato essenzialmente a promuovere il nostro Liceo, include attività funzionali a: - conoscere gli alunni, anche per la formazione delle classi; - far conoscere loro le modalità di funzionamento della scuola, le nuove discipline da affrontare, le opportunità di ampliamento dell'offerta formativa. Sulla base di tale piano, gli insegnanti del Liceo incontrano i colleghi delle Scuole Secondarie di primo grado nel corso delle attività di orientamento e si scambiano informazioni e punti di vista a livello piuttosto spontaneo e informale. Esperienze particolarmente qualificanti e gradite per facilitare il passaggio al nuovo ordine di scuola sono: - la partecipazione a lezioni e attività di laboratorio presso il Liceo; - brevi corsi di formazione che facilitano l'approccio alle materie caratterizzanti i tre indirizzi di studio. Un punto di forza finalizzato a dare spessore alla continuità è costituito da un'esperienza di formazione in servizio, realizzata nel corrente mese di settembre, per docenti di ordini di scuola diversi.
La continuità con la scuola secondaria di primo grado è un ambito ancora inesplorato per difficoltà oggettive riconducibili al fatto che il nostro Liceo accoglie studenti che provengono da almeno quindici scuole diverse, appartenenti ai comuni limitrofi. Occorrerà in futuro investire risorse materiali e professionali per: - favorire la conoscenza/costruzione di curricoli negli anniponte (terzo anno della scuola secondaria di primo grado-primo biennio della scuola secondaria di secondo grado); - definire le competenze in uscita dalla scuola secondaria di primo grado e in entrata della scuola secondaria di secondo grado; - condividere criteri e forme di verifica-valutazione degli apprendimenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:LEPS04000E - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPS04000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,4
50,4
48,3
Si
71,7
63
61,2
Si
43,5
41,3
41,4
Si
95,7
95,2
96,3
Si
32,6
21,3
28,4
Si
93,5
67
56
No
82,6
78,3
82,4
Si
32,6
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio delibera annualmente un Piano per l'orientamento in uscita, affidato a un docente titolare di funzione strumentale. Tale piano, che coinvolge gli studenti di 4° e 5° anno, è finalizzato a: - comprendere se stessi e le proprie inclinazioni; - conoscere lo scenario accademico e il mondo del lavoro; - incontrare i referenti per l'orientamento di Università, Forze armate e Servizio civile; - organizzare incontri con i referenti del Gruppo "Orientagiovani" operante nel Centro per l'impiego del Comune di Galatina. Un sicuro punto di forza dei nostri percorsi orientativi è rappresentato dall'adesione ad AlmaDiploma: un'associazione cui aderiscono 266 scuole sparse sul tutto il territorio nazionale, che si occupa della valutazione dell’istruzione superiore e dell'orientamento del diplomato nella scelta del proprio futuro, sia che intenda proseguire gli studi, sia che voglia inserirsi nel mondo del lavoro. Essa, attraverso la compilazione assistita di questionari on line, da parte degli studenti del quinto anno, stila ogni anno il Profilo Orientativo d’Istituto (punti di forza degli studenti, conoscenza del sistema universitario, preferenze dei corsi di laurea sulla base delle materie di studio più gradite, prospettive professionali desiderate) che restituisce alla scuola, nonchè la creazione di una banca dati che, previo assenso degli interessati, raccoglie e rende accessibili online, ad aziende ed enti che lo richiedono, i singoli Curriculum vitae.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano per l'orientamento che viene annualmente deliberatoattuato dalla scuola, va sicuramente integrato con azioni che garantiscano: - attività finalizzate già a partire dal terzo anno; - un raccordo e una collaborazione più sistematici con l'Università; - una maggiore apertura e interazione con le realta' produttive e professionali del territorio; - incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita', pur essendo prevalentemente orientate alla formazione delle classi,sono nel complesso ben strutturate e prevedono percorsi finalizzati a facilitare l'ingresso nel nuovo ordine di scuola e a favorire, sia l'apprendimento di un metodo di studio efficace, che l'approccio alle discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio. Le attivita' di orientamento in uscita sono ben strutturate e trovano collocazione adeguata all'interno di un Piano deliberato annualmente dal Collegio dei docenti. La scuola realizza, per gli studenti del quarto e quinto anno, percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare a incontri finalizzati alla conoscenza delle possibili prospettive di prosecuzione del proprio percorso formativo, partecipano a progetti organizzati da varie universita': Piano Laurre scientifiche, Progetto Riesci, Scuola estiva di Fisica presso l'Universita' del Salento e stage di durata variabile (4-7 giorni) presso Collegi Universitari e Scuole militari. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento tramite Scuola in chiaro - MIUR, Progetto Eduscopio Fondazione Agnelli e Banca dati - AlmaDiploma. L'adesione ad AlmaDiploma, in particolare, offre possibilitĂ di interazione diretta tra gli studenti diplomati e alcuni soggetti esterni (Enti e Aziende) che cercano personale qualificato.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto è stata definita in modo puntuale e collegialmente partecipato e condiviso. L'intero Collegio dei Docenti, articolato in Dipartimenti, è stato impegnato nel percorso di individuazione e definizione della stessa, attraverso le seguenti fasi di lavoro: 1^FASE: ad ogni gruppo di lavoro sono stati consegnati dei saggi su "MISSION", "VISION" che sono stati letti e analizzati al fine di comprendere e assimilare i concetti di riferimento. 2^FASE: una scheda di lavoro semistrutturata, con domande guida, consegnata ad ogni coordinatore di dipartimento, ha permesso di procedere lungo una pista di lavoro focalizzata sul compito. 3^FASE: ogni gruppo ha individuato gli aspetti caratterizzanti l'Istituto che potevano essere potenziati, fino a costituirne i tratti distintivi, ovvero: - Esperienze radicate nel passato, - Esiti positivi derivanti da tali esperienze, - Possibili sviluppi futuri (itinerari progettuali, incontri culturali, rapporti interistituzioni, formazione in servizio, ecc….). 4^FASE: la lettura sinottica dei report redatti in ciascun dipartimento ha permesso di far emergere gli elementi ricorrenti che sono confluiti nella definzione della MISSIONE dell'Istituto. 5^FASE: una specifica delibera adottata dal Collegio dei docenti ha concluso l'iter e ne ha permesso l'inserimento nel Piano dell'Offerta Formativa, determinandone anche le priorità strategiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di definizione della MISSIONE e della VISIONE dell'Istituto, nonchè la focalizzazione sul sistema di VALORI di riferimento, hanno rappresentato per la comunità scolastica,una bella esperienza che si è tradotta in: 1) opportunità di incontro, confronto e condivisione di percezioni, idee, e punti di vista; 2) impegni progettuali aggreganti e di ampio respiro; 3) potenziamento dei processi innovativi in atto; 4) ideazione di nuove piste di lavoro, ricche di significato sia sul versante organizzativo che sul versante didattico. Le azioni finalizzate alla comunicazione con l'esterno, tuttavia, non hanno prodotto i risultati sperati, in quanto il numero dei feed back è stato piuttosto limitato: l'analisi e interpretazione di questo fenomeno . Questo di cui abbiamo potuto disporre e la qualità degli stessi ha permesso di identificare due problemi: - che ci sono tornati ha è emerso infatti che l'attenzione dell'extrascuola è troppo concentrata su aspetti contingenti e immediatamente fruibili per potersi interessare della visione strategica della scuola e delle politiche di lungo respiro. E' evidente che in questa direzione, l'Istituto deve investire di più e meglio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Un sicuro punto di forza dell'Istituto è rappresentato dal Piano dell'Offerta Formativa: un testo in cui confluiscono, in modo esplicito, tutti gli obiettivi verso cui orientiamo i nostri impegni. IL POF, infatti, è frutto di una serie di delibere collegiali che, inserite in un "Sistema di coerenze", danno traduzione operativa alla MISSION della scuola, trasformandosi in: 1) impegni educativi, 2) percorsi didattici, 3) soluzioni organizzative. La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi trova, dunque, collocazione e coerenza nel POF. Lo stato di avanzamento dei percorsi rispetto agli obiettivi, viene monitorato attraverso indicatori diversi per ciascuna area: - nelle aree "IMPEGNI EDUCATIVI" e "PERCORSI DIDATTICI", sono i Consigli di classe che, tramite il controllo del registro elettronico e il confronto dei dati in esso contenuti, seguono l'andamento dei comportamenti adottati dagli studenti, l'assiduità e qualità della loro frequenza, il miglioramento degli esiti negli apprendimenti; - nell'area "SOLUZIONI ORGANIZZATIVE" sono invece i docenti responsabili di settore che, individualmente e/o collegialmente (in seno ai dipartimenti disciplinari), rilevano i livelli di efficienza delle stesse e formalizzano proposte di miglioramento.
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Gli indicatori di processo e di risultato utilizzati dalla scuola per monitorare le azioni che vengono messe in campo per il perseguimento dei propri obiettivi, si rivelano efficaci e funzionali allo scopo, ma non sono inseriti in un vero e proprio sistema di monitoraggio, rigoroso e ben strutturato, di cui si comincia ad avvertire la necessità. Nel nostro Piano di miglioramento, dunque, troverà spazio l'elaborazione di un sistema di monitoraggio dell'efficienza organizzativa dell'intero sistema scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,3 20,4 Tra 500 e 700 € 32,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 30,4 33 Più di 1000 € 8,7 13,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LEPS04000E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E %
Riferimento Nazionale %
72,19
75
72
72,8
27,81
25
28,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LEPS04000E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 82,35
79,93
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LEPS04000E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 75,00
78,58
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LEPS04000E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E %
35,71
35,14
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LEPS04000E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 80,00
60,93
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEPS04000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E Collegio dei docenti Si 97,8 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 21,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,2 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,4 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEPS04000E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E Si 82,6 79,1 Si 52,2 55,2 No 2,2 1,3 No 28,3 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
8,7
13
11,4
No
10,9
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEPS04000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E Collegio dei docenti Si 71,7 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 54,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,9 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LEPS04000E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E Collegio dei docenti Si 63 55,7 Consiglio di istituto No 4,3 2,2 Consigli di classe/interclasse No 23,9 25,2 Il Dirigente scolastico No 4,3 5,2 Lo staff del Dirigente No 4,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80,4 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:LEPS04000E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E Collegio dei docenti Si 95,7 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 6,5 3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 30,4 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,1 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEPS04000E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E Collegio dei docenti Si 67,4 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 76,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,1 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEPS04000E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E Collegio dei docenti No 19,6 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 82,6 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,3 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 13 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEPS04000E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E Collegio dei docenti Si 41,3 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,3 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,6 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 17,4 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,6 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LEPS04000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E Collegio dei docenti Si 93,5 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 21,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,9 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,3 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,9 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:LEPS04000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPS04000E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
89,57
43,9
30,2
29
4,35
8,8
7,5
8,3
6,38
24,7
29,2
30,5
n.a.
26,3
38
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è chiara e puntuale. L'attribuzione degli incarichi viene effettuata tramite una procedura estremamente limpida che tende al continuo allargamento della base della partecipazione. Un dato sicuramente non trascurabile emerge, a questo proposito, dai risultati del Questionario Docenti in cui il 76% degli stessi ritiene che la partecipazione alle responsabilità e ai compiti dell’organizzazione scolastica(Knowledge Organization) è largamente diffusa. Detta procedura si articola nelle seguenti fasi: 1) adozione di una specifica delibera collegiale in cui sono precisati tutti gli incarichi funzionali alla realizzazione del POF; 2) presentazione delle candidatura dei singoli docenti interessati all'assunzione degli stessi, su apposito organigramma vuoto; 3) delibera collegiale finalizzata all'individuazione dei docenti titolari dei singoli incarichi; 4) formalizzaione con apposito provvedimento di nomina, in cui vengono riportati compiti, impegno orario, retribuzione; 5) inserimento nel POF e sul sito web della scuola dell'organigramma complessivo dell'Istituto. Anche l'attribuzione degli incarichi e la divisione dei compiti tra il personale ATA viene effettuata in modo trasparente, sulla base di opportune intese raggiunte in apposita assemblea e viene formalizzata tramite formali decreti di nomina.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adozione di procedure trasparenti e rigorosamente formalizzate nella divisione e definizione dei compiti del Personale docente e ATA, riscuote un livello di consenso non equivalente tra le due tipologie di personale: il 76% dei docenti si dichiarano sostanzialmente soddisfatti delle procedure adottate, contro il 62% degli ATA. Un ulteriore elemento di riflessione è costituito dal fatto che l'esiguità delle risorse disponibili, risultando assolutamente insufficienti a riconoscere il carico di lavoro richiesto dagli impegni assegnati crea, a volte, insoddisfazione e insofferenza. Occore dunque: - superare lo scarto di oltre 14 punti percentuali registrato tra docenti e ATA; - promuovere, in tutto il personale, maggiore consapevolezza dei limiti (budget, assetti orari, scadenze inderogabili, vincoli imposti, ecc.) entro cui si è costretti a muoversi; - potenziare, in tutto il sistema-scuola, livelli più apprezzabili di cultura organizzativa che inducano ciascuno, non solo a segnalare problemi, ma anche a proporre soluzioni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LEPS04000E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS04000E 8
10,15
10,66
Riferimento Nazionale 14
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pagina 79
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LEPS04000E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS04000E 15652,50
10603,6
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LEPS04000E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS04000E 156,33
122,3
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LEPS04000E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 27,28
24,71
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LEPS04000E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEPS04000E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,2
10,4
9,5
1
8,7
15,7
9,5
0
23,9
17,4
14,5
0
32,6
27,4
31,5
1
28,3
26,1
37,9
0
28,3
19,1
21,8
0
17,4
17,8
16,6
0
13
13,9
17,6
0
10,9
11,7
9,2
1
41,3
39,6
35,6
0 0
15,2 21,7
18,7 33
20,6 37,3
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pagina 83
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LEPS04000E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS04000E 6,33
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 84
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LEPS04000E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 12,36
40,3
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LEPS04000E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEPS04000E Conferisce spessore culturale al Piano dell'Offerta formativa rinforzando mission e vision e scelte strategiche Garantisce visibilita' all'Istituto e rinforza le competenze degli studenti utilizzando piu' canali: giornale cartaceo, on line e web tv Caratterizza l'offerta formativa in modo innovativo innovativo e
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,4 30 Basso coinvolgimento 30,4 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: LEPS04000E
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra POF e Programma annuale vi è una corrispondenza quasi speculare: tutte le risorse vengono utilizzate in funzione del perseguimento di obiettivi ritenuti strategici per l'istituzione scolastica e con riferimento esclusivo alle scelte e all'ordine di priorità stabiliti nel POF. La distribuzione delle risorse tra le funzioni strumentali è DIFFUSA. Il 50% dei docenti in servizio ha accesso al fondo di istituto e il 61,54% percepisce più di 500 €, in coerenza con il principio del riconoscimento dell'impegno e in relazione a risultati attesi predefiniti. All'esiguita' dei fondi si cerca di sopperire con incentivi immateriali. Rilevante l'investimento nel settore della comunicazione, ritenuto strategicamente rilevante ai fini: - del miglioramento del clima interno, - della trasparenza e tempestività delle attività operative, - della semplificazione delle procedure, - del potenziamento del sistema di relazioni con le famiglie, - della promozione dell'Istituto all'esterno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo conferito, negli ultimi anni, un implulso rilevante al settore della comunicazione interna ed esterna, alcuni elementi di problematicità permangono: il personale ATA appare un pò escluso dai flussi comunicativi interni e alcuni docenti fanno un pò fatica a inserirsi in essi in modo propositivo. Occorrerà investire ancora in questo settore, non solo sul piano dell'efficienza tecnica, ma anche sul piano della responsabilità individuale e del senso di appartenenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le ragioni che, in questa specifica area, ci hanno indotto ad assegnarci il punteggio più alto, sono essenzialmente due ed entrambe riconducibili agli esiti del progetto VALeS cui l'Istituto ha partecipato nel triennio 2013-15, ovvero: 1. il team di valutatori esterni incaricati dall’INVALSI, dopo l’effettuazione delle visite on site, ci aveva già assegnato il livello dell’ECCELLENZA, come si può evincere dall'apposito Report, consegnato all'Istituto Nazionale di Valutazione e al Gruppo di autovalutazione del nostro Liceo; 2. nell'ambito del progetto di ricerca “Educational Leadership e miglioramento della qualità dell’istruzione” promosso da Indire e affidato al Prof. A. Paletta dell'Università di Bologna, il nostro Liceo (unico Liceo su tutto il territorio nazionale) viene inserito nella rosa delle cinque scuole che emergono per a qualità della leadership. Questi riconoscimenti esterni attestano anche che, in questa istituzione scolastica: - la mission e la vision, nonchè il sistema di valori di riferimento sono stati correttamente definiti e collegialmente partecipati; - le priorita' sono condivise nella comunita' scolastica ed esplicitate anche all'esterno; - per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni rispetto alle quali investe risorse materiali e umane; - vengono utilizzate forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni; - responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita' stabilite; - le risorse economiche e materiali sono funzionalmente orientate verso la realizzazione delle priorita'; - la scuola e' impegnata anche a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LEPS04000E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS04000E 3
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LEPS04000E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEPS04000E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 2,2
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
23,9
15,2
17,3
0
4,3
6,5
7
1
47,8
23,5
26,3
0
28,3
31,7
39
1
23,9
11,7
12,5
0
2,2
1,3
1,2
0 1
0 8,7
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LEPS04000E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 55,56
28,7
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LEPS04000E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS04000E 20,67
49,4
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LEPS04000E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS04000E 0,57
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva annualmente i bisogni formativi del personale e, sulla base dei dati emersi, aggiorna il piano pluriennale di formazione in servizio. In quanto Presidio nazionale per le competenze matematiche, scientifiche e digitali, l'Istituto garantisce con fondi PON circa 90 ore annuali di formazione a docenti interni ed esterni. I percorsi formativi investono, oltre ad ambiti specifici afferenti ai singoli saperi disciplinari (Scienze, Matematica,Fisica, Informatica, ecc.), anche ambiti di tipo trasversale, come la progettazione, la valutazione, le metodologie d'insegnamento (CLIL), le tecnologie didattiche, i bisogni educativi speciali. I temi privilegiati per l'aggiornamento del personale sono calibrati sulla specificità dei bisogni emersi e, pertanto, hanno buone ricadute sulla didattica, sul clima interno e sull'organizzazione complessiva della scuola. Particolare interesse suscita attualmente la tematica della progettazione e valutazione per competenze. Pertanto, il Piano di formazione del prossimo anno scolastico ruoterà intorno a tali dichiarate esigenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza, riguardanti l'offerta di formazione per gli insegnanti, sono rintracciabili esclusivamente nel fatto che le esperienze erogate dalla scuola non investono la totalità del personale docente, ma solo parte di essa. La riconduzione dell'aggiornamento e della formazione in servizio nell'ambito del dovere di tutte le professionalità operanti nell'universo scolastico, conferirebbe forza ed efficacia ai percorsi progettati, traducendosi in esperienze di ricercaazione significative per i singoli e qualificanti per l'intero sistema scolastico.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto riserva particolare attenzione alle competenze possedute dal personale docente e ATA al fine di riconoscerle, valorizzarle e utilizzarle, sia sul versante organizzativo che sul versante didattico. Dal questionario somministrato ai docenti emerge che, all'interno dell'Istituto, il 66% di essi si sente: - valorizzato sul piano professionale; - riconosciuto in relazione all'attività di ricerca-azione che svolge; - apprezzato in relazione all'adozione di metodologie didattiche innovative nel quotidiano lavoro d'aula. Gli incarichi di responsabilità, come coordinamenti, referenze, tutoring, gestione di settori specifici, infatti, nonchè la conduzione di moduli formativi riservati a docenti e studenti, vengono conferiti sulla base di un'adeguata considerazione e valorizzazione delle competenze individualmente possedute. Un forte impulso in questa direzione è stato offerto dalla partecipazione pluriennale (13 anni) dell'Istituto al Programma Operativo Nazionale (PON) che, in virtù del rigore richiesto nelle procedure di reclutamento delle varie figure professionali, ha favorito la costruzione di una date base di curricula che viene continuamente aggiornato in base alle esigenze progressivamente emergenti.
Un elemento di debolezza che caratterizza l'area riguardante lo "Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane" risiede nella diversità di percezione che il personale docente e ATA hanno della cultura organizzativa della scuola e della traduzione di essa in scelte di gestione, organigrammi, processi e procedure. Dagli esiti dei questionari somministrati alle due tipologie di personale emerge, con una differenza di circa 20 punti percentuali, che il personale ATA si sente meno soddisfatto nei settori riguardanti: - la qualità della partecipazione alle responsabilità e ai compiti della organizzazione scolastica; - l'efficacia del sistema di comunicazione; - la valorizzazione delle competenze possedute.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEPS04000E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEPS04000E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60,9
48,3
46,3
Si
52,2
32,6
27,3
No
32,6
23,5
22,8
Si Si Si Si Si No No No
80,4 89,1 80,4 89,1 47,8 52,2 39,1 84,8
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,3 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEPS04000E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEPS04000E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
6,7
6,5
6,6
10
9,7
5,5
4,4
0
4,5
2,8
2,9
16 24 10 14 4 0 0 0
13,4 13,4 5,8 9,8 5,7 7,8 3,6 13,4
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La prospettiva della condivisione delle scelte portanti assunte nell'Istituto, incoraggia il confronto professionale,incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e orienta verso la creazione e condivisione di strumenti e materiali, rilevanti sia per l'organizzazione che per la didattica. Tale affermazione è supportata dalle risultanze dei questionari somministrati ai docenti che, per oltre il70%, dichiarano di: - sentirsi partecipi della KNOLEDGE ORGANIZATION, - trovare risposte adeguate ai propri biogni formativi, - veder valorizzate le proprie competenze professionali. L'esercizio della funzione docente nei tre ambiti su indicati, trova spazio, oltre che nei Consigli di classe, anche nei Dipartimenti disciplinari, in cui il confronto su aspetti culturali, didattici e organizzativi, viene reso produttivo anche attraverso schede semistrutturate che indicano piste di lavoro praticabili e itinerari di riflessione pissibili. Altre forme che incentivano la crescita professionale sono i Gruppi di lavoro focalizzati su compiti specifici come: - il Piano dell'Offerta formativa; - il curricolo; - la valutazione; - le attività di accoglienza e orientamento; - il raccordo con il territorio; - la dematerializzazione. In essi, la riflessione, lo scambio e il confronto si traducono nella produzione di materiali e strumenti ampiamente fruibili e agevolmente utilizzabili dall'intera comunità scolastica, in spazi, sia fisici che virtuali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Più che registrare dei punti di debolezza in questa specifica area, riteniamo opportuno assumere l'impegno di: a) dare maggiore spazio ai Dipartimenti disciplinari già esistenti; b) incentivare la costituzione di gruppi di lavoro focalizzati su compiti specifici. La partecipazione dei docenti a più tavoli di lavoro apre infatti la prospettiva di: - migliorare le modalità di interazione; - raggiungere intese più ampie; - potenziare la condivisione di materiali e strumenti; - avviare ulteriori processi innovativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nell'area "Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane" abbiamo al nostro attivo la valutazione di ECCELLENZA, attribuita dai valutatori esterni del Progetto VALeS; tuttavia, avendo riscontrato, tramite i questionari somministrati alcune aree che richiedono un ulteriore investimento, riteniamo di poterci posizionare in posizione intermedia tra il 5, corrispondente a "positivo" e il 7, corrispondente a "eccellente". Il livello del "sei" pieno su cui riteniamo di poterci attestare e' supportato dalla consapevolezza che l'Istituto, in funzione dello sviluppo e della valorizzazione delle risorse umane: - indaga, all'inizio di ciascun anno scolastico, i bisogni formativi dei docenti; - realizza esperienze di formazione di alto profilo che rispondono ai bisogni rilevati; - valorizza tutto il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, sia delle competenze possedute che delle inclinazioni espresse; - è strategicamente orientato ad allargare la base della partecipazione alla Knowledge Organization. Un fattore particolarmente qualificante è rappresentato dalla presenza di più gruppi di lavoro che producono materiali e strumenti di buona qualità, puntualmente messi a disposizione in Sala docenti on line: un apposito spazio virtuale creato per la circolazione-condivisione di prodotti e processi. Lo scambio e il confronto tra docenti è uno degli obiettivi prioritari che nell'Istituto vengono perseguiti con esiti pienamente soddisfacenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,7 Media partecipazione (3-4 43,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30,4
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 36,4 18,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,2 23,9 Bassa apertura 11,4 6 Media apertura 6,8 11,4 Alta apertura 63,6 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LEPS04000E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPS04000E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
50 17,4
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
19,6
17,4
19,2
1 0 2
47,8 6,5 65,2
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LEPS04000E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPS04000E per motivo) per motivo) 1
34,8
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
19,6
15,2
23,7
2
89,1
76,1
73,6
1
23,9
12,2
10,5
0
32,6
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LEPS04000E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPS04000E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
28,3 43,5
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
56,5
45,7
45,5
0
30,4
27,4
25,8
1
26,1
16,5
12,4
0
34,8
20,9
20,5
0
17,4
9,6
22,5
0
4,3
4,8
14,3
1 0
26,1 19,6
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,2 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 23,9 10,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:LEPS04000E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E Si 63 42,6 No 69,6 58,7 No 23,9 18,3 Si 67,4 52,2 No 67,4 60 No 41,3 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
63
59,6
56,9
Si
73,9
60,4
60
Si
52,2
37,8
42,7
Si No
65,2 30,4
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LEPS04000E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LEPS04000E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80,4 82,2 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LEPS04000E LECCE PUGLIA ITALIA
NO 25,0 19,0 10,0
X 75,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,3 31,3 Numero di convenzioni 23,9 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 10,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,7 3
Situazione della scuola: LEPS04000E %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:LEPS04000E % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % n.d.
12
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo scopo di rispondere alla domanda sociale di formazione proveniente del contesto, per migliorare la qualità dell’offerta formativa, per diversificare il servizio e per accedere a differenti e indispensabili forme di finanziamento, l’Istituto ha promosso protocolli di intesa e collaborazioni con i soggetti esterni più significativi operanti sul territorio: - ASL, - Enti locali (Comune, Provincia), - Associazioni onlus (Intercultura, STS High School Foundation, Casamica, ...., - Università del Salento (Progetto RIESCI e Lauree Scientifiche, - GAL (Gruppo di Azione Locale Isola Salento), - Rotary Club, - altre istituzioni scolastiche, sia del primo che del secondo cilo d'istruzione. Nell'ultimo triennio l'Istituto ha incrementato la partecipazione a reti interistituzionali, a tavoli di programmazione territoriale, a reti con altre scuole (Rete Ulisse per la fruizione di beni e servizi, rete Scuole VALeS, Rete PON-F3 per la realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave esclusione sociale). La scuola è inoltre capofila: - della rete provinciale dei Licei linguistici finalizzata alla formazione sulla metodologia CLIL; - della Rete "A maglie larghe" per la realizzazione di esperienze di formazione in servizio focalizzate su progettazione, valutazione e innovazione didattico-metodologica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha attivato sinora stage lavorativi, progetti di alternanza scuola-lavoro o collegamenti con il mondo del lavoro, essenzialmente per due ragioni: 1) trattandosi di un Liceo, siamo stati spinti a considerare prioritari, per i nostri studenti, lo studio e la prosecuzione della formazione in ambito accademico; 2) i finanziamenti ministeriali per la realizzazione di progetti di alternanza scuola-lavoro, sinora hanno privilegiato essenzialmente gli Istituti Tecnici e gli Istituti professionali, tagliano quasi del tutto fuori i Licei. Il settore del collegamento con il mondo del lavoro rappresenta comunque una prospettiva su cui intendiamo impegnarci con determinazione nei prossimi anni.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LEPS04000E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPS04000E % 13,70
11,7
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LEPS04000E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,5 15,9 Medio - basso livello di 54,8 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 35,7 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LEPS04000E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPS04000E 67,50
38,1
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,2 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10,9 12,6 Medio - alto coinvolgimento 65,2 70 Alto coinvolgimento 21,7 16,5
Situazione della scuola: LEPS04000E
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove costantemente la partecipazione delle famiglie alla vita della comunità scolastica attraverso: 1)somministrazione di questionari finalizzati alla definizione dell'offerta formativa; 2)realizzazione di focus group finalizzati ad indagare aspetti strategicamente rilevanti per la gestione della scuola; 3) aggiornamento quotidiano del sito web, della bacheca digitale e del pannello a led mobili posizionato all'ingresso dell'edificio scolastico; 4) registro elettronico. Effetti positivi della politica di coinvolgimento dei genitori sono: - la percentuale di votanti effettivi sul totale degli aventi diritto, nel rinnovo degli organi collegiali della scuola, che si attesta sul 13,70% superando il dato provinciale(11,7%), regionale (12,1%) e nazionale (10,3%); - la realizzazione di interventi formativi a favore degli studenti, sia nel corso delle normali attività d'aula, che nel corso di assemblee di classe e d'Istituto; - il contributo volontario versato annualmente dalla quasi totalità delle famiglie. Un punto di forza non trascurabile nel processo di coinvolgimento attivo dei genitori alla vita della scuola è rappresentato dalla prima esperienza di BILANCIO SOCIALE, avviata nell'anno scolastico 2014/15, al fine di rendere consapevoli e partecipi tutti gli stakeholders di riferimento del delicato sistema di coerenze che interconnette la nostra missione con gli obiettivi, i processi, le risorse, i risultati e le prospettive d’impegno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie nella politica di gestione della scuola ha prodotto risultati molto apprezzabili che, tuttavia, non riteniamo commisurati alla consistente quantità di risorse materiali e immateriali che abbiamo impiegato e alla molteplicità di azioni che abbiamo attivato. La partecipazione dei genitori ad alcuni incontri di forte impatto sociale è stata, infatti, inferiore alle attese e il numero di coloro che hanno compilato l’apposito questionario finalizzato al miglioramento dell’offerta formativa abbastanza contenuto. Nonostante ciò, dai questionari emerge che i genitori non si sentono sufficientemente coinvolti nelle scelte che sostengono il Piano dell’Offerta Formativa. E’ evidente che gli stessi: -concentrano la propria attenzione più su aspetti circoscritti all’andamento scolastico del proprio figlio, che a fattori di ordine più generale, senza cogliere il nesso esistente tra i due ordini di fattori; -percepiscono l’utilizzo dei questionari come un adempimento formale che non può avere ricadute sulla progettualità scolastica in generale e sui servizi offerti al singolo studente in particolare. Occorrerà, dunque, promuovere questo tipo di consapevolezza, attraverso una serie coordinata e intenzionale di azioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto partecipa in modo attivo e propositivo ai processi culturali e sociali che connotano il contesto di riferimento. All'interno del sistema di reti in cui si sta progressivamente articolando il territorio salentino, si qualifica: - come soggetto autorevole e culturalmente accreditato, in qualità di SCUOLA CAPOFILA; - come soggetto dinamico e progettualmente significativo, in qualità di SCUOLA PARTNER. Ha attivato con più soggetti esterni una serie di collaborazioni che contribuiscono a migliorare la qualita' dell'offerta formativa e, contestualmente, a rinforzare la funzione dell'Istituto come punto di riferimento per la promozione delle politiche formative territoriali. Pur non avendo ancora capitalizzato esperienze rilevanti di stage o inserimenti nel mondo del lavoro, si è aperto a prospettive di impegno molto interessanti anche in questa direzione. Propositivo appare anche il dialogo con le famiglie degli studenti frequentanti: esse partecipano in modo attivo alla vita della scuola, offrono idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento dei risultati degli studenti di tutte le classi nelle prove nazionali di ITALIANO
- Conoscere i quadri di riferimento di Italiano per il 100% dei docenti; - Aumentare di 3 punti il punteggio medio in Italiano in tutte le classi. Riduzione della varianza tra le - Conoscere i quadri di rif.to di classi del Liceo Linguistico e Matem. (100% dei docenti) le classi del Liceo Scientifico - Aumentare di 3 punti il in MATEMATICA punteggio medio in Matematica nelle classi del L. Linguistico.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) PRIORITA' N° 1: rispetto ai risultati conseguiti dai nostri studenti in Matematica (che si attestano su livelli nettamente superiori rispetto alle medie provinciale, regionale e nazionale), i risultati conseguiti in ITALIANO si attestano su un livello di poco superiore alle stesse. Il dato contrasta con i risultati scolastici registrati negli scrutini finali e, pertanto, riteniamo di poter migliorare il livello raggiunto, diminuendo lo scarto tra valutazioni d'istituto e risultati delle prove nazionali. PRIORITA' N° 2: la sostanziale differenza che si registra in Matematica, tra le classi del Liceo Linguistico e le classi del Liceo Scientifico (le prime conseguono un punteggio inferiore rispetto alla media nazionale, mentre le seconde un punteggio nettamente superiore) ci orienta ad adottare strategie finalizzate al miglioramento delle performances più carenti in questa specifica area disciplinare.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzazione di un corso di formazione, in rete con altre scuole, sulla progettazione e valutazione per competenze. Ridefinizione puntuale dei PROFILI IN USCITA dello studente liceale in relazione ai tre indirizzi di studio dell'Istituto.
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Redazione di nuovi documenti di progettazione didattica per competenze e attribuzione del coordinamento a un docente interno esperto. Adozione di un Regolamento d'Istituto sulla valutazione degli apprendimenti, coerente con la normativa vigente. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Elaborazione e adozione di un Piano che qualifichi l'Istituto come INCLUSIVO. Istituzione del Gruppo di Lavoro per l'Inclusione. Diversificazione dei metodi d'insegnamento in funzione dei bisogni formativi degli studenti. Ricorso a strategie organizzative flessibili (spazi, tempi, modalità di raggruppamento degli studenti e laboratori) per favorire l'inclusione. Costruzione di un frammento di curricolo in continuità con almeno tre Istituti Comprensivi del territorio. Organizzazione di almeno tre incontri per la conoscenza delle realtà produttive del territorio per gli studenti in uscita. Stesura di almeno un Protocollo d'intesa con l'Università del Salento per la realizzazione di percorsi orientativi.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Consideriamo la scuola un sistema aperto, in cui ogni area interagisce con le altre determinandone i cambiamenti, condizionandone gli equilibri, interrompendone le stabilità reali e/o presunte. Pertanto, intervenire sulle tre aree considerate, significa incidere fortemente sul cuore del sistema che, in questo caso, è costituito dagli esiti degli studenti. Il miglioramento delle performances degli studenti nelle prove standardizzate di Italiano e la riduzione della variabilità tra classi nelle prove nazionali di Matematica, riceve impulsi non trascurabili dal raggiungimento degli obiettivi di processo qui identificati, ovvero: 1) promozione, nei docenti, di consapevolezze culturali rigorosamente e scientificamente fondate (corso di formazione); 2) progettazione dei percorsi didattici in funzione della maturazione, da parte degli studenti, di competenze spendibili nella vita reale; 3) adozione di un sistema più rigoroso di valutazione degli apprendimenti; 4) elaborazione di un piano per l'inclusione che metta ciascuno in condizioni di acquisire conoscenze, abilità e competenze tali da affrontare, oltre alle prove standardizzate nazionali, le prove della vita; 5) traduzione del principio della flessibilità organizzativa e didattica in percorsi attuativi reali; 6) interazione sistematica con le scuole di provenienza degli studenti, oltre che con l'Università e il mondo del lavoro.
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