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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VRIC836006 IC 02 PESCANTINA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VRIC836006 VREE836018 VA VB VC VREE836029 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Alto Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC836006 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC836006 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC836006 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di Pescantina si trova in una posizione periferica rispetto al centro città a cui è collegato anche da una tangenziale ad alto scorrimento e in posizione strategica rispetto le principali arterie di collegamento per il lago di Garda e il Trentino, pertanto è scelto da molte famiglie come zona di residenza. La gran parte delle famiglie degli utenti possiede una casa di proprietà e nella maggioranza dei casi lavorano entrambi i genitori. Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni delle scuole dell’IC n. 2 di Pescantina è medio. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è intorno al 10%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ultimo decennio per la crisi economica di molte industrie della zona (marmifici e settore edile in particolar modo) e per i costi elevati delle abitazioni l’incidenza delle famiglie di alunni stranieri è diminuita. Avvengono pertanto, in corso d'anno, alcuni spostamenti a causa della mancanza di lavoro dei genitori, fattore questo che provoca disagi nell'organizzazione scolastica (accorpamento delle classi ...). Il territorio risente a livello infrastrutturale di una presenza insufficiente di servizi rispetto alla crescita del numero di persone residenti. Le proposte offerte sono comunque varie, tuttavia per alcune famiglie la partecipazione alle diverse iniziative risulta difficile sia per motivi economici che per scarsi servizi di trasporto tra le frazioni del paese in orario extra-scolastico. Nel mondo della scuola si risente inoltre della crisi che coinvolge la famiglia come agenzia educativa. In tutti i plessi sono presenti in una percentuale del 5% alunni con situazioni particolarmente sfavorevoli sia per provenienza culturale che socio economica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell' istituto si trovano in un contesto in cui sono presenti associazioni culturali, sportive e parrocchiali che offrono varie opportunità per i bambini ed i ragazzi. In particolare negli ultimi anni le parrocchie, alcune associazioni e alcuni professionisti volontari sono stati particolarmente attenti e aperti alle esigenze e alle necessità degli studenti anche in orario extrascolastico. Recentemente le famiglie dei due Istituti Comprensivi hanno creato due Comitati dei Genitori, uno per ogni Istituto, con lo scopo di collaborare alla realizzazione del P.O.F mediante iniziative di: - autofinanziamento, - formazione e promozione culturale - mediazione nei rapporti con i vari enti locali. Significativi risultano anche gli aiuti promossi, nei singoli plessi, dai rappresentanti dei genitori che contribuiscono alla manutenzione continua degli edifici. Con l'avvicendamento dell'ultima amministrazione comunale si é aperto un dialogo costante e costruttivo con gli assessori di riferimento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crisi economica dell’ultimo quinquennio ha diminuito la concessione di risorse da parte dell' amministrazione locale pertanto sia le proposte sia i servizi risultano essere poco adeguati alle esigenze della comunità. Anche i contributi da parte di aziende o privati sono difficilmente reperibili. La crescita di casi di alunni con bisogni educativi speciali non trova sempre un riscontro immediato ed efficace presso le strutture dell'azienda sanitaria locale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VRIC836006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.661,00
67.164,00
3.706.791,00
476.333,00
0,00
4.255.949,00
Gestiti dalla scuola
24.760,00
88.571,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
113.331,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
29.494,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.494,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
13.438,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.438,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.300,00
1.040,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.040,00
42.932,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
42.932,00
Istituto:VRIC836006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,5
83,1
10,7
0,0
95,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
4,4
23,4
82,1
69,2
55,3
17,9
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,8 72,1 Totale adeguamento 19,2 27,9
Situazione della scuola: VRIC836006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria di Balconi sono presenti 14 aule tutte fornite di computer per la compilazione del registro elettronico, di cui tre dotate di LIM; due laboratori di informatica con computer prevalentemente di vecchia generazione; una piccola aula di sostegno, una biblioteca e una palestra. La scuola primaria di Settimo è di costruzione più recente ed è composta da 10 aule per l'insegnamento, un laboratorio informatico, un' aula adibita a palestra, una biblioteca e un' aula mensa. La scuola secondaria di primo grado ospita l'Ufficio di Segreteria. E'dotata di: - 16 aule tutte fornite di computer necessario per il registro elettronico e attrezzate, nel corso dell'estate 2015, di LIM; - una sala per i docenti; - una biblioteca; - un' aula per attività inclusive; - un laboratorio di musica; - un laboratorio di scienze; - un laboratorio di cucina. I laboratori d'informatica, di arte e la palestra sono situati in edifici limitrofi. Il Comune mette a disposizione, a pagamento, un servizio di trasporto per raggiungere i diversi plessi. La scuola dispone di risorse che provengono dai finanziamenti ministeriali, dal contributo volontario delle famiglie, dal ricavato di partecipazione a concorsi. Negli ultimi anni genitori e volontari hanno effettuato interventi di manutenzione nei plessi. Durante l'estate 2015 i genitori, in collaborazione con un lavoratore socialmente utile, hanno tinteggiato tutte le aule del primo mpiano della scuola media.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli edifici scolastici presentano spazi insufficienti per le esigenze didattiche ed organizzative (numero di aule, spazi per i laboratori e palestre). Inoltre mancano spazi adibiti alla mensa e presentano molte carenze i servizi igienici, per quantità ed adeguatezza. L'edilizia scolastica risponde in parte alle norme riguardanti la sicurezza. La rete wireless è attualmente troppo debole. Per questo motivo, per il plesso di Balconi, è stata presentata la richiesta di fondi PON "Per la scuola-competenze-ambiente per l'apprendimento" 2014-20, realizzazione, ampliamento, adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN. E' necessaria la regolare assistenza di personale tecnico qualificato per ottimizzare e mantenere adeguatamente le risorse in dotazione. Negli ultimi anni le esigue risorse finanziarie dell’amministrazione comunale non hanno permesso gli interventi di manutenzione più volte segnalati, per questo,come negli anni precedenti, si sta elaborando un progetto di restyling creativo (porte, armadi,...) coordinato dai docenti di Arte, per prendere più accogliente la scuola media.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VRIC836006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VRIC836006 73 83,0 15 17,0 100,0 - Benchmark* VERONA 8.611 86,3 1.370 13,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VRIC836006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VRIC836006
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
2,7
17
23,3
VERONA
281
3,3
1.976
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
24
32,9
22,9
3.392
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
30
41,1
100,0
39,4
2.962
34,4
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VRIC836006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC836006 8,3 91,7 100,0
Istituto:VRIC836006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC836006 31,3 68,8 100,1
Istituto:VRIC836006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC836006 75,0 25,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VRIC836006 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
Istituto:VRIC836006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,6 29 43,9 9 13,6 880 5.459 80.068
11,3 12,4 21,1
1.911 10.617 99.999
24,6 24,1 26,3
1.965 10.130 99.999
25,3 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
34,8
3.012 17.929 99.999
38,8 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERONA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 86,4 82,4 84,4
% 2 8 126
N° 1,8 1,3 1,4
13 102 1.143
%
N° 11,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 3,7 24,4 31,3 3,8 2,4 64,1 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 19,8 33,3 43,8 6,4 7,3 30,8 29,1
Situazione della scuola: VRIC836006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’83% degli insegnanti dell’Istituto è a tempo indeterminato e ciò favorisce la stabilità e la continuità nelle classi e una buona cooperazione tra i team. Il 41% di questi docenti ha un’età che supera i 55 anni: questo aspetto garantisce professionalità ed esperienza nell’insegnamento. La maggioranza degli insegnanti possiede competenze e titoli culturali (lauree, master, corsi di specializzazione ...). Prevalentemente il personale docente è stabile nella scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’aggiornamento delle graduatorie dei supplenti effettuato nel periodo novembre/dicembre determina conseguenze negative sull’organizzazione scolastica riflettendosi sulla qualità dell'offerta educativa e formativa. La presenza di cattedre vacanti, a causa di docenti in assegnazione provvisoria concessa per troppi anni consecutivamente, non garantisce la continuità didattica in tutte le classi. Non tutti gli insegnanti possiedono adeguate competenze a livello informatico.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC836006
% classe 1 111
99,1
VERONA
8.838
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 70
100,0
98,1
8.887
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 98
100,0
98,5
8.754
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 100
100,0
98,4
8.864
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 86
98,9
98,9
8.504
99,0
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC836006
% classe 1
classe 2
94
96,9
VERONA
8.509
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 101
98,1
95,7
8.551
95,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VRIC836006
7 34
8 25
9
10
25
17
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
2
29,8
21,9
21,9
14,9
9,6
1,8
- Benchmark* VERONA
2.301
2.311
2.018
1.510
406
235
26,2
26,3
23,0
17,2
4,6
2,7
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC836006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC836006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,9
VERONA
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC836006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
1
1,4
1
1,0
-
0,0
VERONA
157
1,8
142
1,6
133
1,5
156
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,8
91
1,1
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC836006
% classe 1
classe 2
-
0,0
VERONA
102
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,2
94
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,1
60
0,7
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC836006
% classe 1
classe 2
1
0,9
VERONA
262
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
2
2,9
3,0
235
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,1
1
1,0
1
1,2
2,7
212
2,4
223
2,6
131
1,5
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC836006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,1
1
1,0
-
0,0
VERONA
173
2,0
133
1,5
120
1,4
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i dati dell'anno scolastico 2013/14: * nella scuola primaria sono stati fermati due bambini, uno per disagio socio-familiare proveniente da altro Istituto e uno di recente immigrazione inseritosi in corso d'anno; * nella scuola secondaria: - il numero degli alunni non ammessi è stato di cinque unità su 329 iscritti; - si è avuto un solo caso di abbandono nella classe seconda a causa di un rilevante disagio socio-familiare che ha comportato il cambiamento di varie città e la frequenza in vari istituti. Gli esiti sopra esplicitati si sono evidenziati nonostante durante l'anno scolastico gli alunni in difficoltà siano stati supportati attraverso: potenziamento e recupero; colloqui con i genitori e gli specialisti; stesura di PDP/PEI per alunni BES; patti formativi in sinergia con la famiglia. La scelta della ripetenza è stata condivisa tra tutti gli interlocutori per permettere a ciascun alunno l'acquisizione delle competenze necessarie per affrontare la classe successiva. Gli alunni ripetenti vengono distribuiti nelle diverse sezioni onde evitare concentrazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta particolari criteri per la formazione delle classi iniziali ma due fattori risultano penalizzanti e precisamente: a) non sempre le notizie fornite dalle scuole di provenienza risultano attendibili; b) la scelta del tempo scuola determina talvolta concentrazioni di situazioni difficili. Per questo è possibile la concentrazione, in alcune classi, di più casi di studenti con difficoltà con ripercussioni anche sui risultati scolastici. Analizzando i risultati delle classi terze della scuola secondaria di primo grado nell'A.S.2014/15 si è anche rilevata una sostanziale variabilità tra le classi, nella valutazione delle singole discipline, nonché nel voto finale conseguito all'Esame di Stato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In riferimento all'anno scolastico 2013/14 ci sono stati alcuni casi di non ammissione. Per ogni singola situazione è stato effettuato un percorso, a lungo termine, di supporto sia dal punto di vista didattico che formativo. Tuttavia non è stato possibile raggiungere un livello adeguato di competenze per poter affrontare con successo la classe successiva. Altri casi, invece, sono stati risolti positivamente. In riferimento all'A.S. 2014/15 non ci sono stati casi di non ammissione, ma si sono evidenziati sia una sostanziale variabilità nella valutazione dei docenti di medesime discipline sia una percentuale: - ancora elevata di alunni con valutazione 6 decimi e 7 decimi, - limitata di alunni con valutazione 10/10 all'Esame di Stato.
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VRIC836006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,3
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Veneto
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
56,7
71,4 67,3
2,6
55,8
-3,5
VREE836018 - II B
77,6
12,8
58,1
-1,3
-11,3
55,7
-3,6
VREE836029 - II B
62,6
-2,3
57,8
-1,6
61,0
64,9 1,8
n/a
n/a
65,0
n/a
62,9
68,3
64,4 64,0
0,7
69,3
4,8
VREE836018 - V B
63,1
-0,2
66,0
1,5
VREE836018 - V C
65,7
2,3
63,7
-0,9
7,8
74,9
10,4
VREE836029 - V B
61,0
-2,3
67,9
3,5
61,4
61,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
71,2
68,7
n/a
n/a
66,6
64,8
71,6
n/a
VREE836029
65,7
n/a
n/a
VREE836029 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
66,2
3,5
VREE836018
n/a
n/a
n/a
VREE836018 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
53,5
65,2
n/a
n/a
58,0
62,4
56,8
n/a
VREE836029
61,7
n/a
n/a
VREE836029 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,7
-1,5
VREE836018
n/a
n/a
ITALIA
VREE836018 - II A
n/a
n/a
Nord est 55,2
2,0 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
62,0 62,0
0,0
VRMM836017
68,7
VRMM836017 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
72,1
0,0
62,4
0,0
VRMM836017 III B
67,4
0,0
63,7
0,0
VRMM836017 III C
68,0
0,0
61,8
0,0
VRMM836017 III D
66,9
0,0
58,7
0,0
VRMM836017 III E
69,7
0,0
64,2
0,0
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VREE836018 - II A
2
6
2
8
8
7
3
4
6
6
VREE836018 - II B
0
3
0
3
11
3
2
4
3
5
VREE836029 - II A
5
2
3
0
3
3
4
1
1
3
VREE836029 - II B
5
0
1
4
3
3
2
1
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VRIC836006
17,4
15,9
8,7
21,7
36,2
23,5
16,2
14,7
20,6
25,0
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VREE836018 - V A
1
3
3
6
2
0
3
4
2
6
VREE836018 - V B
1
6
1
5
2
3
2
3
3
4
VREE836018 - V C
2
0
9
2
5
2
5
3
5
2
VREE836029 - V A
0
2
4
6
5
0
1
3
5
7
VREE836029 - V B
2
5
2
2
3
1
3
2
4
4
% studenti Livello 1 VRIC836006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,6
20,3
24,1
26,6
21,5
7,8
18,2
19,5
24,7
29,9
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VRMM836017 III A
0
1
7
7
6
2
5
4
3
7
VRMM836017 III B
2
4
3
7
6
3
4
4
3
8
VRMM836017 III C
2
4
4
5
7
2
7
3
2
8
VRMM836017 III D
2
5
6
4
8
5
6
5
4
5
VRMM836017 III E
1
0
4
10
6
0
6
5
3
7
% studenti Livello 1 VRIC836006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,3
12,6
21,6
29,7
29,7
10,8
25,2
18,9
13,5
31,5
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC836006 18,6 81,4 0,3 99,7 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC836006 5,9 94,1 7,0 93,0 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di italiano e matematica alle prove Invalsi risulta medio-alto. La maggior parte degli studenti appartiene ai livelli più alti ed é superiore alla media regionale e nazionale. La scuola riesce ad assicurare esiti abbastanza uniformi tra le varie classi: i docenti preparano gli alunni anche con esercitazioni mirate. Vengono predisposti strumenti compensativi per alunni con DSA e BES al fine di garantire lo svolgimento delle prove nazionali con successo. Il controllo del cheating è prevalentemente garantito dalla serietà professionale dei docenti e dall'organizzazione della sorveglianza che viene espletata da parte di insegnanti di altre materie e di altre classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La lettura dei dati Invalsi rivela alcune differenze nei punteggi delle singole sezioni. Ciò potrebbe essere dovuto sia ad una disomogeneità della classe, sia dalla difficoltà che alcuni alunni incontrano nell'affrontare la tipologia di prova.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la scuola si collochi su un livello medio-alto per i risultati rispetto alla media nazionale, si rileva una differenza evidente per quanto riguarda soprattutto il livello 1, che risulta inferiore, e il livello 5 che risulta superiore sia su base regionale che nazionale.
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove fin dalla scuola dell’Infanzia l’autonomia e la capacità di orientarsi, valutando il comportamento di un alunno secondo alcuni indicatori condivisi dai docenti di ogni ordine di scuola (osservazioni sistematiche, griglie di rilevazione del comportamento, documento di valutazione contenente gli indicatori riferiti alle competenze di cittadinanza). Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate in tutti gli ambiti disciplinari. Esistono, infatti, a livello di Istituto vari documenti che contemplano le competenze sociali e civiche: il Regolamento di Istituto (comprensivo del Patto di corresponsabilità educativa declinato dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Secondaria, in riferimento alle diverse età degli alunni) , la programmazione educativa, condivisa da tutti i docenti della primaria, i traguardi del comportamento previsti all'interno del Documento di Valutazione di ogni alunno. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti in merito al rispetto delle regole, allo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, alla collaborazione e allo spirito di gruppo. Da Settembre 2015, nell'ambito dell'aggiornamento del software del registro elettronico condiviso con la Rete DEMATVR, sono previsti indicatori comuni per le scuole primarie e secondaria per la valutazione del comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di competenza chiave di cittadinanza degli studenti delle scuole primarie e secondaria va migliorato al fine di ridurre: a. episodi di bullismo; b. situazioni di conflitto tra pari e con gli adulti di riferimento; c. atti di vandalismo. Non tutti gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto è impegnato nel raggiungimento dei traguardi nelle competenze sociali e civiche, ma occorre armonizzare il lavoro finora svolto, articolandolo in senso verticale in modo che a partire dalla scuola dell’infanzia, attraverso lo sviluppo nella scuola primaria, si raggiungano traguardi significativi nella scuola secondaria di primo grado. Attraverso progetti curricolari ed extracurricolari, vorremmo migliorare i comportamenti pro-sociali riducendo le situazioni problematiche e favorendo l'autonomia personale e scolastica degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VRIC836006
2,0
% Linguistica 5,8
% Professionale 25,0
% Scientifica 19,3
% Tecnica 42,4
% Umanistica 5,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VRIC836006 VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 51 65,4 27 4.576 63,8 2.595 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 34,6 36,2 35,7 29,1
78 7.171 38.290 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VRIC836006 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 50 100,0 17 70,8 4.079 22.485 276.676
93,2 93,5 90,9
1.786 9.676 93.486
76,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti al termine del primo anno della scuola secondaria di I grado spesso riflettono la situazione prospettata all'ingresso e confermata dal lavoro svolto nell'ambito della commissione "continuità" sul passaggio delle informazioni. L’Istituto infatti favorisce con molteplici azioni il raccordo tra i gradi di scuole dell’Istituto. Gli alunni che accedono alla secondaria di secondo grado conseguono risultati positivi soprattutto quando hanno seguito, in sinergia con i rispettivi genitori e docenti, il percorso di orientamento. Nelle maggioranza dei casi il consiglio orientativo si rivela efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Comune di Pescantina sono stati creati due Istituti Comprensivi. La razionalizzazione territoriale dei plessi scolastici operata dall' Amministrazione Comunale, nonostante i tentativi di creare attività di raccordo curricolare e pedagogico, non ha facilitato la continuità e il monitoraggio delle proiezioni tra ordini di scuola dello stesso istituto: infatti gli alunni di quinta della scuola primaria di Balconi si iscrivono alla secondaria di Ospedaletto (IC1 di Pescantina) e quelli delle quinte della scuola primaria di Pescantina si iscrivono alla secondaria del paese (IC2 di Pescantina). Inoltre fino allo scorso anno, molti alunni della scuola primaria di Settimo si rivolgevano ad altre scuole secondarie di primo grado per aver il sabato a casa. Nell'ambito della scuola secondaria, non sempre viene restituito il questionario consegnato alle famiglie per monitorare il percorso scolastico successivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nella Commissione Continuità viene monitorato, dopo un primo periodo di frequenza, l'andamento degli alunni iscritti al primo anno della scuola secondaria di primo grado. Prevalentemente vengono confermate le proiezioni ipotizzate a conclusione del ciclo della scuola primaria anche se si possono verificare dei cambiamenti sia positivi sia negativi riferiti alla diversa provenienza di plesso degli alunni. Ciò viene anche confermato dalla lettura dei documenti di valutazione. Dall'analisi di alcuni questionari consegnati agli studenti iscritti alla scuola secondaria di secondo grado, è possibile affermare che una buona parte di essi ha superato con successo il primo anno. I casi in cui il consiglio orientativo non viene condiviso spesso riflettono situazioni di difficoltà, di insuccesso e talvolta di abbandono scolastico.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 6,4 Medio - basso grado di 7,7 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,7 46,2 Alto grado di presenza 37,2 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9 7,6 Medio - basso grado di 9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 41,9 Alto grado di presenza 38,5 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC836006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
93,6
89,3
Si
94,9
92,6
89
Si
91
90,2
85
Si
84,6
87
83,4
Si
85,9
85,7
81,3
Si
35,9
45,2
57,9
Si
78,2
75,9
80,7
No
10,3
16,7
29,3
No
12,8
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC836006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91
90,9
87
Si
91
90,6
86,7
Si
88,5
88,4
83,6
Si
80,8
84,2
81,7
Si
76,9
82,8
79,6
Si
37,2
45,8
58,4
Si
78,2
81
86,2
Si
12,8
18,2
28,3
No
14,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria e la scuola secondaria hanno elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze per alcune le discipline, inserendole anche nel registro elettronico. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche afferenti a ciascuna classe. Per le varie età si attuano osservazioni sistematiche dei progressi, si utilizzano griglie di valutazione e, per gli alunni con BES, si compilano specifici documenti. Si svolgono attività in rete per la realizzazione di parte dei curricoli in verticale. Per la Scuola Secondaria di primo grado si potenziano i curricoli delle due lingue comunitarie e di matematica. Le attività di ampliamento dell’Offerta Formativa sono progettate in base all'analisi dei bisogni e delle esigenze degli alunni e a partire dalla scuola dell'infanzia si attivano tre macroprogetti: promozione del benessere, continuità/orientamento, inclusione.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha elaborato l'aggiornamento del curricolo delle competenze declinandolo per i vari ordini e gradi in abilità e conoscenze, in base alle Indicazioni 2012. Le programmazioni sono ancora troppo legate ai contenuti delle discipline. Non è ancora data piena valorizzazione alle competenze chiave trasversali. Per alcune discipline e per le classi successive alla classe prima non sono sempre concordate a livello d' Istituto le prove di ingresso.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 10,1 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,2 Alto grado di presenza 20,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,6 Medio - basso grado di 16,7 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,2 Alto grado di presenza 33,3 33 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
81,6
81,4
Si
73,1
71
71,2
Si
89,7
78,6
86,4
Si
53,8
67,3
64,1
Si
57,7
60,4
57,4
Si
71,8
76,2
82,3
Si
53,8
56,5
58,6
No
21,8
32,7
42,2
No
6,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,9
82,5
80,2
Si
74,4
70,2
73,5
Si
55,1
55,2
60,6
Si
87,2
88,4
81,4
Si
61,5
63,5
57,9
Si
76,9
79,6
86
Si
62,8
60,6
63,4
Si
43,6
47,5
53
Si
6,4
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico vi è una strutturazione del collegio per macrocommissioni nelle quali vengono condivisi i traguardi educativi successivamente esplicitati in modo più analitico nelle commissioni di istituto. Per quanto riguarda la progettazione didattica i docenti: a) della scuola dell'Infanzia progettano le diverse attività all'interno delle riunioni di intersezione e nelle commissioni di riferimento; b) della scuola primaria utilizzano le 2 ore settimanali di programmazione. La programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele avviene una volta al quadrimestre per entrambi i plessi delle primarie dell’Istituto durante le ore funzionali all'insegnamento; c)della scuola secondaria programmano 2 incontri annuali per dipartimento di materie.Vi è condivisione della programmazione disciplinare, dei criteri di valutazione e delle prove per gli alunni in ingresso.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa delle differenze giuridiche nell'articolazione dell'orario settimanale dei docenti, dei vari ordini di scuola, è difficoltoso stabilire sia progettazioni verticali sia prove comuni bimestrali, intermedie o finali. Le ore funzionali all'insegnamento risultano insufficienti per una programmazione per dipartimenti disciplinari e per la progettazione didattica per classi parallele. La scuola sta lavorando per scegliere strumenti di verifica e valutazione dei risultati, miranti anche all' autovalutazione di istituto. I Consigli di classe della scuola secondaria, presentano ancora una struttura troppo rigida.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,7 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VRIC836006
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
20,4
18,9
44,9
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 28,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,7 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: VRIC836006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 19,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,2 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,8
19,9
15,6
41
46,9
47,5
Situazione della scuola: VRIC836006
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,3
10,6
29,5
39,2
37,2
Situazione della scuola: VRIC836006
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola dell'infanzia per i bambini di 5 anni si compila una griglia con i traguardi di sviluppo delle competenze che viene inviata alla scuola primaria. Viene redatta la certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado. La scuola prevede delle prove strutturate in entrata nelle classi prime, per alcune le discipline, secondo alcuni principi condivisi dai docenti nell'ambito del progetto "ContinuitĂ ". Per le altre classi vengono definite prove per alcune materie con criteri comuni per la correzione. I risultati delle prove sono il punto di partenza per la progettazione didattica. Per la scuola secondaria sono stabiliti criteri di correzione e di valutazione comuni delle prove scritte e orali anche in vista dell'Esame di Stato. Durante l'anno scolastico, sono programmati interventi di recupero e potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria le prove intermedie e finali vengono condivise soltanto in alcune classi parallele. Nella Scuola Secondaria, nonostante i criteri comuni, la valutazione talvolta risulta soggettiva. Vanno definite le rubriche di valutazione in relazione ai profili in uscita.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborando un curricolo per segmento in base ai contenuti delle discipline. Bisogna ora elaborare un curricolo definito per competenze le quali vanno declinate in abilitĂ e conoscenze a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Si stanno rivedendo le programmazioni disciplinari per giungere a documenti in linea con le Nuove Indicazioni pervenendo a rubriche di valutazione in relazione ai profili in uscita.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,4 60,2 Orario ridotto 6,4 4,9 Orario flessibile 46,2 34,9
Situazione della scuola: VRIC836006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VRIC836006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,1 55,2 Orario ridotto 6,4 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC836006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44,9
35,1
52,4
Si
75,6
81,6
62,4
No
1,3
1,5
1,6
No
10,3
10,3
13,9
No
9,0
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC836006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
82,0
82,8
Si
67,9
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
No
7,7
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VRIC836006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC836006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
35,9
43,2
38,3
Si
93,6
93,9
89,8
No
1,3
2
1,9
No
2,6
3,7
8,5
No
2,6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VRIC836006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC836006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,8
85,5
71,1
Si
87,2
86,5
84,4
No
2,6
3,2
6,2
No
1,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole primarie hanno a disposizione un'aula di informatica e la palestra. Poche aule sono dotate di LIM. La scuola Secondaria possiede spazi che permettono attività laboratoriali di musica, informatica, arte, scienze, ed una biblioteca. Un docente delle discipline sopra esplicitate è responsabile dei diversi laboratori. I docenti dei vari segmenti curano inoltre l'allestimento di una biblioteca di classe. Nelle scuole primarie e secondaria si realizzano nel corso dell'anno scolastico esperienze di "classi aperte". Nelle scuole primarie vi è un'articolazione del tempo scuola diversificata in modo da poter rispondere alle varie esigenze di apprendimento degli alunni. Nella scuola secondaria è stata attivata anche la settimana corta che prevede sei ore giornaliere di lezione per rispondere ad una impellente istanza delle famiglie, le quali altrimenti si sarebbero state costrette a rivolgersi ad Istituti limitrofi. Questa opportunità impone l'adozione di un metodo di insegnamento più coinvolgente degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della scuola primaria avvertono il bisogno di spazi per attività artistico-espressive, di recupero e potenziamento e di una aula-biblioteca. Il segnale di connessione a Internet è debole e non è possibile navigare in internet contemporaneamente con le varie postazioni tenendo conto anche della compilazione del registro elettronico. Non tutti i docenti possiedono adeguate competenze informatiche. L'orario è vincolato a diverse variabili quali: - orario trasporti del Comune; - docenti a scavalco con altre scuole; - mancanza di un numero adeguato di spazi attrezzati. Per questi motivi non sempre è possibile organizzare l'orario in modo flessibile e funzionale alle esigenze didattiche ed apprenditive.
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dei gruppi di insegnanti sono stati coinvolti in percorsi di: -formazione per l'utilizzo delle LIM; -ricerca-azione per progettare mediante UnitĂ di apprendimento. -corsi di cooperative learning; -adeguamento delle proposte formative per alunni con BES e plusdotati. Mediante le Commissioni di Istituto e approfondimenti collegiali si condividono le "buone prassi".
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti a disposizione non sono sempre utilizzati in modo ottimale a causa dell'insufficiente preparazione informatica e digitale di alcuni docenti. La gestione della classe rimane ancora per alcuni aspetti un punto debole che potrebbe essere migliorato attraverso l'acquisizione e l'applicazione di metodologie pro-sociali.
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC836006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 56 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VRIC836006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 64,6 53 n.d. 29,2 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC836006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,1 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC836006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,7 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 39 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC836006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 33 33,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 67 36,7 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VRIC836006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 % 100 n.d. n.d. 55 53,1 51,8 n.d. 54,5 46,9 44 n.d. 35,9 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC836006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 41,1 42 41,9 Azioni costruttive 40 31 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC836006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,3 45,6 48 Azioni costruttive 40 33,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 20 33,4 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VRIC836006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,4
0,7
0,00
0,9
0,9
1
0,00
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha deliberato uno specifico regolamento all'interno del quale vi è una sezione riguardante gli aspetti comportamentali. In particolare è stato formalizzato per ogni ordine di scuola il Patto Educativo di Corresponsabilità che viene condiviso con la famiglia. Dallo scorso anno è stato integrato con un vademecum per un utilizzo consapevole dei mezzi di comunicazione informatici. In caso di comportamenti problematici vengono svolte una serie di azioni condivise e che rispettano una gradualità in base alla gravità della situazione: - colloquio con l'alunno (docente, collaboratore del dirigente, dirigente scolastico); - colloqui con la famiglia dell'alunno interessato; - patto formativo; - sospensione con obbligo di frequenza (decretata dal consiglio di classe) e programmazione di un orario ad hoc che prevede momenti formativi e "socialmente utili" in ambito scolastico (es: supporto ad alunni in difficoltà, pulizia degli spazi comuni) ed extrascolastico (in collaborazione con cooperative ed enti territoriali).Per le competenze sociali, all'interno delle classi, agli alunni vengono affidati compiti specifici secondo una turnazione programmata, incentivando la collaborazione e lo spirito di gruppo. Nella scuola vengono attivati progetti che favoriscono lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità (educazione stradale, prevenzione delle dipendenze, utilizzo responsabile delle tecnologie ...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta non vengono rispettati alcuni punti del regolamento dai docenti stessi. Risultano inflazionati e poco incisivi i metodi più diffusi adottati per rilevare comportamenti inadeguati (es. note sul registro e/o sul libretto personale). Nelle relazioni scuola-famiglia si assiste sovente ad un atteggiamento iperprotettivo dei genitori nei confronti dei figli quando viene comunicata una situazione-problema.
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si ĂŠ impegnata negli ultimi anni per realizzare spazi educativi e formativi adeguati alle reali esigenze degli alunni e del contesto locale. Molti docenti hanno aggiornato le proprie competenze per un utilizzo ottimale dei mezzi didattici innovativi e per la realizzazione di un ambiente di apprendimento polifunzionale. La scuola inoltre aggiorna annualmente il proprio regolamento per rispondere in modo efficace alle problematiche degli utenti in continuo cambiamento, cercando di coinvolgere sempre piĂš le famiglie, grazie anche all'armonizzazione tra gli Organi Collegiali e il Comitato dei genitori.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VRIC836006
3,8
2,7
13,5
44,9
48,2
61,2
51,3
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola accoglie ragazzi provenienti da vari ambienti con diversi tipi di bisogni educativi speciali. Per affrontare ciascuna situazione concreta che si promuove una sinergica collaborazione fra scuola, famiglie, enti locali e specialisti. In particolare, la scuola: - soddisfa la necessità di tempi e percorsi personalizzati per alunni con certificazione L104 e con altre problematiche riferite a BES; - progetta curricoli attenti all'inclusione di ciascun alunno; - organizza attività di tutoraggio tra pari, di apprendimento cooperativo, laboratoriali e, quando possibile, per "classi aperte"; - utilizza strumenti di osservazione e rilevazione delle diverse problematiche di alunni con BES; - richiede il supporto di persone esperte; - redige PEI e PDP in accordo tra docenti curricolari e di sostegno, condividendoli con genitori, specialisti e operatori di riferimento; - accoglie alunni stranieri e realizza percorsi di lingua italiana per coloro che sono appena giunti in Italia o bisognosi di strumenti di base per comunicare anche in collaborazione con i mediatori linguistici e/o volontari; - attiva sportelli di ascolto e di consulenza psicologica breve per alunni, genitori e insegnanti e interventi mirati nelle classi; - organizza attività di supporto e di laboratorio pomeridiane; - promuove la partecipazione di docenti e genitori a momenti di formazione specifica.
- Mancanza di spazi e materiali adeguati alle diverse esigenze. - Necessità di organizzare momenti di confronto su strategie e tecniche educative speciali. - Difficoltà di attuare corsi estivi di alfabetizzazione per alunni di recente immigrazione. - Diminuzione delle opportunità di partecipazione a laboratori di animazione interculturale a causa di limitate risorse finanziarie. -La maggior parte delle certificazioni di alunni con DSA giunge al termine della scuola primaria o nel corso della scuola secondaria di I grado, soprattutto in relazione a coloro che hanno frequentato scuole non appartenenti al nostro Istituto.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,3
89,9
92,1
Si
42,3
41,8
36
No No No No
5,1 25,6 9 3,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
38,5
28,5
14,5
No
20,5
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,2
82
87,8
Si
32,1
27,8
28,2
No Si No No
14,1 65,4 21,8 5,1
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
52,6
38,9
24,7
No
26,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
No
19,2
22,1
21,9
No
21,8
23,6
25,3
No
30,8
33,9
36,9
No
2,6
4,7
14,8
No
48,7
45,7
52,9
No
26,9
22,4
40,7
No
10,3
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,4
67
76
Si
26,9
20,9
22,8
Si
55,1
52,5
46,1
Si
76,9
78,1
72,4
No
12,8
15
24,4
No
51,3
55,7
61,8
Si
65,4
67
73,9
No
11,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola 1°mette in atto: - modalità di insegnamento-apprendimento diversificate quali: apprendimento cooperativo, tra pari, attività di recupero e potenziamento; gruppi di livello e classi aperte. 2°attiva: - sportelli di ascolto e di consulenza psicologica per alunni (scuola secondaria), genitori e docenti (di tutti gli ordini di scuola). 3° organizza, su richiesta, interventi all'interno delle classi per osservare, monitorare o trattare specifiche tematiche rilevate dai docenti; 4° predispone attività di doposcuola e laboratori grazie all'impegno di docenti, genitori, educatori ed esperti volontari; 5°organizza, nella scuola secondaria di I grado, corsi di potenziamento di matematica e lingue comunitarie (classi III). A giugno 2015 ha aderito con un gruppo di alunni ad un progetto di UNIVR per alunni plusdotati.
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Gli insegnanti non sempre riescono ad attivare forme e modalità di didattica individualizzata. Talvolta risulta difficoltosa la collaborazione con le famiglie. La diminuzione dei fondi a disposizione della scuola non permette un' adeguata risposta alle effettive esigenze dei ragazzi. L'organizzazione oraria talvolta é vincolante per la realizzazione di progetti che prevedono flessibilità organizzativa. Va studiato un monitoraggio per individuare la tipologia di gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento, aldilà della misurazione nasometrica che focalizza l'attenzione sulle seguenti caratteristiche: -mancata individuazione precoce delle difficoltà fi apprendimento fin dalla scuola dell'infanzia; -alunni provenienti da famiglie separate o con particolari problematiche socio/culturali; -alunni di altra cultura caratterizzati da continui trasferimenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivitĂ che la scuola organizza per favorire l'inclusione degli studenti sono efficaci. Gli interventi vengono monitorati, verificati e rimodulati con percorsi didattici piĂš adeguati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' generalmente ben strutturata. La scuola organizza attivitĂ sia di recupero che di potenziamento per raggiungere il maggior numero possibile di studenti . Alcune proposte programmate non possono essere realizzate a causa della mancanza di finanziamenti e di una limitata flessibilitĂ oraria e organizzativa.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC836006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,7
99
97,5
Si
61,5
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
Si
65,4
56
60,8
Si
83,3
77,9
75,7
Si
75,6
72,5
61,3
Si
12,8
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC836006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
Si
69,2
68
74,3
Si
96,2
97,8
95,5
Si
79,5
70,2
70,4
Si
69,2
63,8
67,7
Si
57,7
54,9
48,6
Si
15,4
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto predispone un progetto Continuità unitario che coinvolge le scuole del territorio e aderisce ad un progetto in rete che unisce molte scuole dell’Infanzia della Valpolicella, con attività comuni. Si organizzano incontri tra docenti dei diversi ordini di scuola per il passaggio di informazioni sugli alunni, con particolare riguardo per i casi che presentano varie difficoltà.Vengono elaborati e trasmessi i fascicoli sul percorso formativo dei singoli alunni e griglie di raccolta di informazioni, utili per la formazione delle classi prime nei tre ordini di scuola.A novembre si verifica il buon inserimento degli alunni contattando, se necessario, gli insegnanti della scuola di provenienza e si acquisiscono ulteriori dati. Vengono: * condivise per gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie le attività per le vacanze estive; *organizzate visite e attività di passaggio- accoglienza. L’Istituto programma giornate di scuola aperta per i genitori degli alunni degli anni ponte e per la presentazione del POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un obiettivo di miglioramento riguarda il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro soprattutto quando non appartengono al medesimo istituto e nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado. A volte le classi si costituiscono per la scelta del tempo scuola vanificando i criteri che mirano a rendere omogenee le varie realtà per fasce di livello.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VRIC836006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC836006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
93,6
82,6
Si
92,3
78,8
57,7
Si
59
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
Si
32,1
41,9
31,7
Si
70,5
70
63,3
Si
92,3
90,9
74
Si
25,6
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni fin dalla Scuola dell’Infanzia ed accompagna i bambini nel passaggio alla classe prima. Durante il percorso della Scuola Primaria si insegna l’approccio metacognitivo alle conoscenze. In classe quinta si realizzano attività comuni in cui gli alunni sono invitati a produrre testi ed elaborati personali atti alla conoscenza di sé e alla presentazione nella nuova realtà scolastica.Il percorso continua nella classe prima della scuola secondaria di I grado. Il referente per l’orientamento fornisce ai coordinatori le linee guida che vengono poi adattate ai singoli percorsi attuati dai docenti, attraverso unità di apprendimento specifiche.Per le classi seconde si prosegue il percorso di orientamento, in vista della scelta che verrà effettuata successivamente. Ogni anno, per le classi terze, si organizza un "salone dell’orientamento" a cui partecipano i rappresentanti di tutte le scuole secondarie di II grado locali e si facilitano gli stage orientativi nelle stesse. Grazie ad un contributo esterno, in questi ultimi anni è stato possibile realizzare attività riguardanti la conoscenza delle realtà produttive e professionali del territorio attraverso la visita di aziende di vari settori con il conseguente impiego di figure professionali con qualifiche diverse.La scuola organizza due incontri, di cui uno formativo, per i genitori.
pagina 60
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora stato previsto un monitoraggio che verifichi se la scelta di iscrizione è coerente con il Consiglio Orientativo.La scuola consegna, tutti gli anni, un questionario di autovalutazione agli alunni frequentanti il primo anno della scuola secondaria di secondo grado nel quale vi sono specifiche domande sull'efficacia della attività di orientamento, ma la compilazione è del tutto volontaria. E' perciò possibile svolgere una "riflessione" solo su un campione parziale di risposte. Prevalentemente i consigli orientativi della scuola sono seguiti dalle famiglie ma va perfezionato un vero e proprio monitoraggio dei dati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I docenti coinvolti nei progetti Continuità e Orientamento svolgono da tempo azioni programmate nel corso del primo ciclo di istruzione. Tali attività sono state aggiornate in base alle novità della normativa scolastica e alle esigenze che vengono dalle situazioni contingenti. Entrambi i progetti cercano di coinvolgere le famiglie e la realtà territoriale. La scuola mette in atto, in parte, azioni di monitoraggio per verificare e valutare i risultati effettivamente ottenuti. Inoltre, negli ultimi due anni, i docenti sono coinvolti nella ricerca e nella progettazione di un curricolo verticale che prevede azioni valutative coerenti e condivise anche delle competenze trasversali.
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è aggiornato ogni anno e tiene conto anche di proposte e Vanno condivisi con le famiglie e con il territorio strumenti che risorse provenienti da altri enti presenti sul territorio che favoriscano la valutazione dell'Offerta Formativa e perseguono scopi di tipo educativo. La missione viene delineata l'Autovalutazione di Istituto. dalle seguenti finalità: - favorire lo sviluppo dell’autonomia e la maturazione personale in relazione al proprio sesso e alla comunità di appartenenza ed educare al rispetto reciproco, all'accettazione delle differenze e alla solidarietà universale; - promuovere lo sviluppo di competenze sensoriali, percettive, motorie, linguistiche, logiche, antropologiche, artistiche; - dare le “chiavi di lettura”, il metodo di lavoro, le capacità/abilità di base e le competenze che consentono una formazione continua, permettendo così la trasformazione del sapere in saper fare, e il consolidamento della fiducia in se stessi; - sviluppare la capacità di orientarsi, agevolando la consapevolezza del rapporto con il mondo esterno per comprendere la realtà e interpretarla. Nella gestione quotidiana delle attività la scuola si ispira ai seguenti principi: uguaglianza, accoglienza e integrazione, valorizzazione delle differenze, partecipazione, libertà di insegnamento, trasparenza e continuità. Il POF é condiviso dai docenti e reso pubblico in versione integrale tramite il sito istituzionale; inoltre viene consegnato in formato ridotto alle famiglie.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
La scuola riunisce in macro progetti le azioni per raggiungere i propri obiettivi e precisamente: benessere, inclusione e continuità/orientamento. "Benessere": promuove l'"agio" mediante varie azioni per alunni, genitori e docenti; * inclusione": crea un clima positivo ed accogliente affinché ciascuna componente possa sentirsi parte integrante della comunità scuola; "Continuità/orientamento": organizzato in sinergia con i tre segmenti scolastici e tra i due I.C. di Pescantina mira a: - favorire il dialogo e la collaborazione tra insegnanti e alunni delle diverse scuole presenti sul territorio; - conoscere se stessi e le proprie caratteristiche e inclinazioni;- i nuovi indirizzi di scuole superiori e le attuali opportunità e richieste del mondo del lavoro. Per la realizzazione delle diverse azioni che caratterizzano i macro progetti vengono rispettate le seguenti tappe: -analisi della situazione reale -programmazione di azioni coerenti con i bisogni reali -confronto e monitoraggio dei risultati ottenuti -valutazione dei risultati e ri-progettazione. All'inizio dell'a. s. vengono stilate in apposite cartelline contenitore le diverse progettualità che vengono prese in esame dal Dirigente e dai Collaboratori. Viene discussa in collegio docenti l'organizzazione e l'attuazione dei progetti.
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Alcuni macro-progetti possiedono azioni che a volte non vengono integrate con le proposte didattiche degli insegnanti e pertanto manca un adeguato monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. Nelle cartelle progetto sono previsti strumenti di rendicontazione che però spesso non sono compilati nel rispetto dei criteri esplicitati. Appare necessario inserire anche momenti oggettivi di verifica in itinere per effettuare una eventuale riprogettazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 41 29,3 Tra 500 e 700 € 28,2 32 Tra 700 e 1000 € 17,9 27,1 Più di 1000 € 12,8 11,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VRIC836006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 %
Riferimento Nazionale %
76,88
76,4
75,8
72,8
23,12
23,6
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VRIC836006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 % 55,56
78,5
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VRIC836006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 % 91,30
91,7
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC836006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 %
24,44
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC836006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 % 19,05
19
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VRIC836006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 Collegio dei docenti Si 87,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 17,9 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VRIC836006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 Si 66,7 68,2 No 60,3 64,8 No 5,1 4,4 No 23,1 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,4
9,8
10,6
Si
16,7
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VRIC836006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 Collegio dei docenti Si 34,6 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 79,5 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 55,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VRIC836006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 Collegio dei docenti Si 55,1 61,1 Consiglio di istituto No 1,3 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 28,2 21 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,4 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 67,9 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,8 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VRIC836006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 Collegio dei docenti Si 91 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,4 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VRIC836006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 Collegio dei docenti Si 67,9 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 59 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 9 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,6 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VRIC836006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 Collegio dei docenti Si 15,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 61,5 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,5 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 33,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VRIC836006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 Collegio dei docenti Si 25,6 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,9 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VRIC836006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 Collegio dei docenti Si 84,6 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 41 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 32,1 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,1 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,74
66,9
68,2
55,6
4,13
2,8
2,1
2,6
n.d.
19,2
17,3
24,3
24,13
12,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC836006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC836006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
41,33
52,6
47,2
40,1
12,67
11,7
11,1
8,8
n.d.
19,6
26,1
29,6
46,00
17,3
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola la risorsa fondamentale è costituita dal patrimonio professionale dei docenti, valorizzato per la realizzazione e la gestione del Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto in sinergia con Enti ed Istituzioni esterne. Vi è una adeguata divisione dei compiti sia tra i due Docenti Collaboratori designati dal DS sia tra i Fiduciari di plesso. Questo staff organizzativo viene integrato dall'opera svolta da quello pedagogico formato dalle Funzioni Strumentali nonchè dai Referenti di progetto identificati dal Collegio dei docenti in coerenza con il POF, e da altri insegnanti membri di commissione. Tale équipe pedagogica coopera insieme a tutti i docenti distribuiti nei vari plessi. L' intervento del personale ATA è orientato a supportare l’azione degli insegnanti e il loro rapporto con gli alunni è sempre caratterizzato da attenzione educativa. Gli incarichi degli Assistenti Amministrativi sono basati su una chiara divisione di compiti concordati anche con il DSGA. Per quanto riguarda i collaboratori scolastici le loro aree di intervento vengono definite sulla base del piano di lavoro inerente al plesso di assegnazione, mediante un adeguato studio attuato dal DSGA in sinergia con il DS.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va migliorato il coinvolgimento dei docenti nell'assumere incarichi di responsabilità onde evitare che tanti compiti vengano a gravare su un numero limitato di persone. Per attuare ciò andrebbero comunque rivisti: * il contratto nazionale dei docenti sia per quanto riguarda l'orario di servizio sia per gli impegni funzionali all'insegnamento; *i finanziamenti del FIS a supporto di tutte le azioni ritenute "aggiuntive".
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VRIC836006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC836006 6
18,27
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VRIC836006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC836006 33680,67
6945,09
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VRIC836006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC836006 257,10
87,42
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VRIC836006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 % ,92
17,91
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VRIC836006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC836006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,3
11,7
15,5
0
7,7
11,2
13,3
0
7,7
6,6
9,4
1
47,4
52,3
48,5
1
24,4
33,7
28,4
0
14,1
14,4
11,6
0
47,4
34,7
36,6
1
48,7
38,4
27,3
0
29,5
25,7
20,6
0
21,8
19,1
14,9
0 0
16,7 10,3
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VRIC836006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC836006 8,00
3,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VRIC836006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 % 17,33
36,3
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VRIC836006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VRIC836006 Si e' ritenuto necessario fin dalla scuola dell'infanzia recuperare, potenziare le abilita' di base per favorire gli alunni portatori di vari bisogni nel percorso scolastico, garantendo loro anche un sereno sviluppo dell'autostima. Si sono fornite ai bambini ed ai ragazzi delle buone competenze nella capacita' di sapersi esprimere in inglese e in tedesco offrendo loro l'opportunita' di effettuare alla conclusione del I ciclo di istruzione le certificazioni con Enti autorizzati I bambini ed i ragazzi sono stati sostenuti nella crescita armonica mediante la promozione del benessere psico-socio-affettivo-relazionale; gli operatori qualificati hanno sostenuto con il loro intervento la preziosa opera dei genitori e dei docenti.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,6 3,4 Basso coinvolgimento 7,7 10 Alto coinvolgimento 89,7 86,6
Situazione della scuola: VRIC836006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche vengono destinate in modo equo nei tre ordini di scuola e sono utilizzate particolarmente per il finanziamento di progetti per l'attuazione dell'Offerta Formativa. Le tematiche individuate sono di interesse comune per la scuola e per le esigenze degli utenti. Sono state individuate alcune tematiche prioritarie accorpate in macro progetti comuni e a questi viene destinata la gran parte delle risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diminuzione dei fondi destinati alla scuole ha portato ad una scrematura eccessiva delle tematiche cui destinare le esigue risorse a disposizione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito con chiarezza la sua missione e le priorità che guidano il proprio agire e le comunica alla comunità scolastica, famiglie e territorio, attraverso il POF, il Patto di Corresponsabilità Educativa ed il Regolamento di Istituto. Il personale che riveste incarichi di responsabilità opera per sostenere i progetti in corso ma vanno migliorati il controllo strategico ed il monitoraggio delle diverse azioni. Le risorse umane e materiali a disposizione della scuola sostengono le progettualità individuate come prioritarie. La scuola è coinvolta in iniziative, in sinergia con enti del territorio, per la raccolta di ulteriori risorse.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VRIC836006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC836006 3
3,1
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VRIC836006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC836006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
41 5,1
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,5
25,2
15,3
0
7,7
7,3
5,6
1
26,9
29,1
21,1
1
85,9
76,8
46
1
29,5
30,3
16,5
0
7,7
3,9
2,2
0 0
3,8 12,8
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VRIC836006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 % 35,80
39,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VRIC836006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC836006 59,35
41,9
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VRIC836006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC836006 0,56
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituto ha posto in essere una formazione completa ed obbligatoria a tutto il personale docente e ATA sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro in base al D. L.vo 81/08 e all'Accordo Stato Regioni.In sede collegiale sono state individuate alcune tematiche, in base alle esigenze espresse dai docenti. Una rappresentanza d'Istituto ha seguito un corso organizzato in rete sulle Nuove Indicazioni per il curricolo. La scuola ha promosso la partecipazione ad incontri di formazione, aggiornamento e prevenzione su diverse tematiche relative a situazioni contingenti (sindrome Pandas, utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, teoria Gender...) e alle progettualità messe in atto per la realizzazione del POF (educazione affettiva- sessuale, orientamento, ecc.) La scuola si è avvalsa di iniziative realizzate a livello territoriale in collaborazione con l'altro Istituto Comprensivo, i Comitati dei genitori e gli Enti locali di riferimento, nonchè dell'adesione a progetti in rete con altre scuole e con le Università del Veneto. A tal proposito si è aderito a percorsi di ricerca-azione formativa nell'ambito dei temi della valutazione, dell'individuazione precoce dei talenti e dei bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ravvisa la necessità di una formazione permanente su diverse tematiche, in risposta ad esigenze sia di carattere didattico (curricolo e competenze, dimensione relazionale, tecnologie didattiche, ...) sia di carattere formativo. Per le istante contingenti va continuamente promossa una formazione ad hoc. Vanno studiati metodi per monitore la qualità delle iniziative promosse dalla scuola nonchè le ricadute. Va migliorata una raccolta formalizzata delle esigenze formative dei docenti e del personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze del personale secondo la disponibilità e i percorsi formativi frequentati, puntando al coinvolgimento in iniziative di formazione, implementando le buone prassi all'interno del collegio docenti e di particolari gruppi di lavoro. Anche l'assegnazione di incarichi e la partecipazione alle commissioni di lavoro tiene conto delle esperienze formative possedute dal personale in servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile il coinvolgimento di un maggior numero di persone nella partecipazione a gruppi di lavoro e commissioni, per un sostegno più collegiale della progettualità attivata. Talvolta i limiti di una più diffusa partecipazione sono determinati dalle esigue risorse economiche.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC836006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC836006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
37,2
39,4
53,5
Si
42,3
54,3
61,1
Si
41
38,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
41 78,2 50 78,2 29,5 32,1 93,6 92,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,7 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 39,7 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC836006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC836006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
32
6,2
6,6
6,9
10
7,2
10,7
9,9
32
7
5,7
6,6
20 20 12 21 37 18 20 26
4,9 4,9 4,5 6,9 5,2 4,8 11,6 12,9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per: *commissioni al fine di elaborare i macro progetti ed operare in sinergia attraverso momenti di verifica dei percorsi attivati; *gruppi di docenti della medesima materia per: - svolgere attivitĂ comuni tra i diversi ordini di scuola; - condividere materiali, strumenti ed esperienze di lavoro(es: elaborazione di griglie di osservazione, modulistica per l'individuazione di alunni con BES, PEI/PDP); *gruppi tematici di lavoro con lo scopo di realizzare progetti in rete con altre scuole. La scuola mette a disposizione spazi sia fisici che digitali per la condivisione di tutti gli strumenti necessari alla realizzazione dei diversi progetti e la socializzazione dei materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe importante sostenere in misura maggiore gli incontri tra gruppi docenti di uguali ordini scolastici e per dipartimenti di materia al fine di elaborare: -un curricolo per competenze nei vari ambiti didattici -prove in entrata e in uscita secondo criteri di valutazione condivisi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è particolarmente attenta alle competenze possedute dal personale ritenendole un valore aggiunto da spendere a favore di tutto l' Istituto. Le proposte di aggiornamento sono in linea con gli obblighi di formazione previsti a livello ministeriale, ma rispondono anche ai bisogni dei docenti in materia di competenze, curricolo, inclusione, disagio, gestione della classe e buone relazioni tra scuola e famiglie. Gli strumenti che la scuola offre risultano adeguati al soddisfacimento di tali esigenze; buono è anche il coordinamento tra le scuole del territorio per l' organizzazione di esperienze formative e per la condivisione dei risultati. Vanno migliorati gli esiti dei lavori dei vari gruppi e dipartimenti per produrre vari materiali (prove iniziali, intermedie e finali; griglie di valutazione, ecc.) e di buona qualità .
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,7 Media partecipazione (3-4 43,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,2 27,3 6,5
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13 13,5 Bassa apertura 19,5 16,9 Media apertura 9,1 18,9 Alta apertura 58,4 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VRIC836006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC836006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
75,6 21,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20,5
22
18,7
0 0 2
2,6 17,9 82,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VRIC836006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC836006 per motivo) per motivo) 0
29,5
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,3
38,1
24
2
89,7
89,5
74,2
0
12,8
15,9
10,1
1
39,7
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VRIC836006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC836006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
48,7 20,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
38,5
58,7
44,3
0
14,1
17,6
16,7
0
12,8
14,7
9,7
0
25,6
45,7
12
0
84,6
71,9
30,5
1
93,6
80,2
20,2
0 0
32,1 14,1
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,8 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VRIC836006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 Si 28,2 35,5 Si 83,3 81,4 No 1,3 2,9 No 9 12,7 No 38,5 35,9 No 60,3 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
71,8
62,1
57,6
Si Si No
73,1 61,5 12,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VRIC836006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VRIC836006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
50
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aderito alle seguenti reti con soggetti pubblici e precisamente: - l'Istituto Comprensivo 1 di Pescantina ed il Comune, per armonizzare le offerte formative a livello territoriale (anche mediante la costituzione del consiglio comunale dei ragazzi). - Enti territoriali,ULSS, ONLUS e privati per la realizzazione di progettualitĂ e attivitĂ laboratoriali riguardanti l'inclusione ( alunni diversamente abili, stranieri, alunni con altri bisogni educativi speciali)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un maggior coinvolgimento dell'Ente locale in termini di partecipazione alle iniziative extrascolastiche per una maggior sensibilizzazione delle associazioni territoriali anche ai fini dell'orientamento.
- Istituti Comprensivi e IIS della provincia per: * registro elettronico, * orientamento scolastico, * curricolo e valutazione, * sicurezza sui luoghi di lavoro * integrazione BES. - l' UniversitĂ di Verona e Padova per: * individuazione precoce dei talenti "Certalent" ed "Education to Talent" * supervisione tirocini * valutazione
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VRIC836006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC836006 % 26,40
20,6
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VRIC836006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 17,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 74 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VRIC836006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC836006 37,02
19,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 14,4 Medio - alto coinvolgimento 70,5 77,3 Alto coinvolgimento 9 8,3
Situazione della scuola: VRIC836006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa sia a livello istituzionale, mediante la partecipazione agli organi collegiali, sia nei Comitati dei genitori (i quali collaborano mettendo a disposizione le loro capacità ed offrendo il loro aiuto nell'organizzazione di diverse attività). I genitori sono sempre coinvolti nella stesura e nella condivisione sia del Regolamento sia del Patto di Corresponsabilità Educativa. Vengono offerti incontri formativi specifici per le diverse fasce d'età e alcuni di questi vengono realizzati in collaborazione con i genitori: - formazione per i disturbi specifici dell'apprendimento - progetto "Avvenne Domani" - promozione del Benessere - prevenzione e igiene dentale, educazione all'affettività e sessualità. La scuola coinvolge i genitori nella definizione dei documenti rilevanti anche mediante la formazione dei rappresentanti dei genitori. Attualmente la comunicazione on line avviene mediante la posta elettronica e pubblicazione sul sito istituzionale delle circolari principali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va migliorata la capacità di coinvolgere i genitori in azioni di sondaggio, monitoraggio e valutazione del servizio offerto. A causa della scarsa potenza della rete internet a livello territoriale non é possibile attualmente realizzare in modo completo la condivisione del registro elettronico con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola negli ultimi anni ha sempre aderito a progetti in rete con scuole del territorio e della provincia. A livello locale promuove una significativa sinergia tra tutti gli interlocutori al fine di armonizzare gli interventi con particolare attenzione alla formazione delle diverse agenzia educative. E' da migliorare il coinvolgimento dei genitori: - con forme di sondaggio/valutazione del servizio offerto; - attuando, quando l'amministrazione comunale risolverĂ i problemi di "rete", una comunicazione on-line piĂš efficace e trasparente (registro elettronico).
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati scolastici in uscita nel terzo anno della scuola secondaria di primo grado.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare il numero degli alunni di fascia alta (9 e 10) e diminuire quello di fascia bassa (6).
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi dei risultati scolastici degli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado nell'A.S. 2014/15, si evidenzia una percentuale: - elevata di esiti compresi tra il 6/10 e il 7/10 (fascia bassa), - limitata di esiti compresi tra il 9/10 e il 10710 (fascia alta). L' obiettivo di processo che segue mira quindi a ridurre la differenza di valutazione nelle discipline sia tra classi parallele sia negli esiti finali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi (r.v.) in Italiano, Storia e Geografia nelle classi prime della scuola secondaria di I^ grado
SNV - Scuola: VRIC836006 prodotto il :08/10/2015 11:16:04
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Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che il miglioramento dei risultati in uscita nel terzo anno della scuola secondaria di primo grado possa essere raggiunto sia acquisendo, da parte degli insegnanti, la capacitĂ di saper valutare, limitando la componente soggettiva, insieme ai colleghi di dipartimento criteri di valutazione omogenei e condivisi (rubriche di valutazione- precisate con la sigla "r.v." nell'obiettivo di processo) sia offrendo opportunitĂ di apprendimento rispondenti alle esigenze di ciascun alunno. Si evidenzia che nel corso del primo anno si individueranno criteri di valutazione (r.v.) per le discipline Italiano, Storia e Geografia; nel secondo anno per Matematica, Scienze,Tecnologia e Lingue straniere e nel terzo anno per Musica, Arte e Immagine ed Educazione Fisica.