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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA MATERNA GIOVANNI XXIII

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CEIC8AL005 MADDALONI 2-VALLE DI MADDALONI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CEIC8AL005 CEEE8AL017 VA CEEE8AL028 VA VB VC VD CEEE8AL039 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CEIC8AL005 0.0 1.8 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CEIC8AL005 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CEIC8AL005 0.0 1.0 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'eterogeneità sociale, che caratterizza il contesto in cui opera il nostro IC, rappresenta un parametro di confronto e di crescita culturale. In questo panorama la scuola svolge la propria funzione con uno sguardo aperto sul mondo circostante ed attenzione all’accoglienza e all’integrazione delle varie forme di diversità. Ai nostri studenti sono state sempre proposte attività curricolari e, contestualmente, una buona offerta formativa extracurricolare, attingendo soprattutto dai fondi PON, mirate allo sviluppo e alla promozione di uno spirito di collaborazione tra pari, in un'ottica inclusiva. Tra gli obiettivi dell’Istituto c’è quello di migliorare sempre più il rapporto tra la popolazione e la scuola, rendendo quest’ultima centro di aggregazione e punto di riferimento per lo sviluppo culturale del territorio

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto si presenta alquanto instabile; infatti, accanto a famiglie ben integrate socialmente e culturalmente, convivono famiglie caratterizzate da marginalità sociale e degrado culturale. Ci sono segni di disagio giovanile che si profilano sotto forma di insuccesso formativo, traguardi minimi non raggiunti, problemi comportamentali, relazionali e sociali. Tale disagio, che in passato è stato sentito soprattutto nelle scuole di ordini e gradi superiori, comincia ad apparire rilevante anche nella Scuola di base, costituendo oggetto di significativa e costante riflessione da parte degli operatori scolastici. Il disagio economico,inoltre, vissuto da molte famiglie, vincola la scuola a non progettare attività/uscite didattiche troppo onerose per evitare discriminazioni ed attingere a tutti i fondi pubblici disponibili. Le difficoltà economiche degli enti locali, che potrebbero supportare queste famiglie disagiate, fa sì che questo aiuto avvenga solo sporadicamente.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui opera la nostra scuola è esteso perché coinvolge due comuni limitrofi, Maddaloni e Valle, con una platea abbastanza variegata; l’ economia si basa sul commercio, sull’artigianato e su alcune piccole industrie nel settore del cemento. La presenza di alunni stranieri, pur contenuta, non crea difficoltà, anzi è un’occasione di crescita culturale. Non mancano servizi sanitari, economici e di raccordo, come l’ospedale, il distretto sanitario, la stazione ferroviaria, banche ed uffici postali. Ci sono inoltre, scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, attivi oratori e parrocchie di antichissima memoria , associazioni sportive, culturali e di volontariato, con le quali la nostra Istituzione spesso collabora

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ente locale, pur non risultando totalmente assente, interviene sporadicamente, soprattutto se è sollecitato dal Dirigente e/o dal DSGA. La famiglia spesso risulta assente perché disgregata, una disgregazione causata da disoccupazione,da precarie condizioni economiche e dal fallimento del rapporto di coppia; sono, infatti,in notevole aumento casi di alunni provenienti da “famiglie allargate”, che poi risultano essere nuclei alquanto instabili.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CEIC8AL005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

25.384,00

26.678,00

4.689.344,00

217.168,00

0,00

4.958.574,00

218.406,00

297.909,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

516.315,00

9.762,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.762,00

21.708,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.708,00

COMUNE

7.887,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.887,00

REGIONE

12.488,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.488,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

915.181,00

915.181,00

10.562,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.562,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CEIC8AL005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,4

72,7

3,4

0,0

76,8

STATO

Gestiti dalla scuola

3,4

4,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

8,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

14,2

14,2

ALTRI PRIVATI

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

9,2

21,1

23,4

63,3

51,9

55,3

27,5

27

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,1 82,4 Totale adeguamento 22,9 17,6

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La fusione delle tre realtà scolastiche preesistenti ha dato origine ad un IC di circa 850 alunni, distribuiti su 6 plessi, ubicati in due comuni diversi. Due plessi sono di recente costruzione, i plessi di Valle (n.3) sono allocati in edifici datati, ma in discrete condizioni o oggetto di nuovi interventi di miglioramento. Gli strumenti in uso (LIM e pc) sono fruiti dagli alunni nei laboratori multimediali e in tutte le aule . E’ presente una rete wireless in grado di far lavorare i docenti con il registro elettronico. Sono presenti una palestra, un campo polifunzionale per attività sportive, un’aula attrezzata per gli alunni diversamente abili, un laboratorio di ceramica con il forno, una biblioteca, laboratori linguistico, scientifico, musicale, una cucina e refettori.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Criticità strutturali dell’edificio in cui si trovano la scuola primaria e dell’infanzia di Montedecoro (al momento ospitate nel plesso centrale), dovute soprattutto ad una scarsa manutenzione nel tempo, hanno determinato il deterioramento della struttura. Difficile la gestione ordinaria ( aggiornamento dei software, segnalazione di guasti, ecc…) delle strumentazioni tecnologiche, lasciate alla buona volontà di alcuni docenti. Mancanza di fondi per far fronte alla sostituzione e/o riparazione di macchine per il naturale invecchiamento e uso frequente. Capita, infatti, che strumenti didattici usurati o danneggiati, rimangano inutilizzati per lungo tempo perché il bilancio della scuola non riesce a manutenerli e a renderli fruibili. C’è la quasi totale mancanza di contributi da parte degli enti locali e limitato è il contributo economico volontario delle famiglie.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CEIC8AL005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CEIC8AL005 103 95,4 5 4,6 100,0 - Benchmark* CASERTA 13.911 92,1 1.201 7,9 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CEIC8AL005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CEIC8AL005

35-44 %

N°

-

0,0

CASERTA

159

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

25

24,3

1,1

2.445

1,1

12.754

2,4

126.086

55+ %

N°

50

48,5

17,6

5.892

15,8

32.710

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

28

27,2

100,0

42,4

5.415

38,9

100,0

40,6

34.215

42,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CEIC8AL005 prodotto il :09/10/2015 00:31:13 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CEIC8AL005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CEIC8AL005 25,0 75,0 100,0

Istituto:CEIC8AL005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CEIC8AL005 32,4 67,6 100,0

Istituto:CEIC8AL005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CEIC8AL005 83,3 16,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CEIC8AL005 - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA

Istituto:CEIC8AL005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 15,9 31 37,8 13 15,9 1.604 8.608 80.068

13,4 12,2 21,1

3.231 22.400 99.999

27,0 31,6 26,3

2.504 14.224 99.999

20,9 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 25

30,5

4.646 25.582 99.999

38,8 36,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CASERTA CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

144

88,9

-

0,0

18

11,1

-

0,0

-

0,0

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 2,8 4,3 97,2 95,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,3 21,8 26,6 25,4 15,6 14,6 39,4 38,2

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale scolastico ha un’età mediamente compresa tra i 45 e i 55 anni, con larga esperienza professionale e un buon livello di stabilità di servizio. La stabilità di molti docenti ha contribuito alla continuità della proposta educativa/didattica, anche nei momenti di cambio della Dirigenza , avvenuta sia nell’a.s. 2014/15 sia nel corrente a.s. 2015/2016, in ogni caso affidata a personale esperto e motivato. Buona parte dei docenti ha acquisito negli anni, tramite corsi di aggiornamento e/o autoaggiornamento, competenze metodologico-didattiche mirate (gestione del bullismo; nuove metodologie didattiche), competenze informatiche e linguistiche, Molti docenti abitano in paese o zone limitrofe, pertanto conoscono bene il contesto territoriale e riescono ad instaurare un rapporto fidelizzante con i genitori.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze informatiche e linguistiche certificate rappresentano una percentuale bassa. E’ assente una pianificazione strutturata della “formazione di Istituto” e non sempre le competenze personali acquisite sono a supporto di tutti in una logica di sistema. L’età anagrafica, seppur rappresenta un’opportunità, in qualche caso limita l’apertura verso le innovazioni come la sperimentazione di nuove forme metodologiche e l’acquisizione di competenze informatiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CEIC8AL005

% classe 1 129

99,2

classe 2

% classe 2 108

99,1

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

120

99,2

126

99,2

130

98,5

- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia

9.485

95,0

9.772

95,3

9.545

95,7

10.322

96,0

10.122

95,6

58.346

95,0

60.577

95,4

59.030

95,6

62.463

96,0

62.235

95,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CEIC8AL005

% classe 1

classe 2

16

100,0

CASERTA

10.057

CAMPANIA

63.041 537.065

% classe 2 25

100,0

92,7

9.997

94,5

93,1

62.455

93,7

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CEIC8AL005

7 6

8 5

9 9

10 6

Lode 4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

19,4

16,1

29,0

19,4

12,9

3,2

- Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA

2.721

2.734

2.377

1.821

803

296

25,3

25,4

22,1

16,9

7,5

2,8

18.549

17.886

13.837

10.162

4.262

1.650

28,0

27,0

20,9

15,3

6,4

2,5

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CEIC8AL005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CASERTA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

CAMPANIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CEIC8AL005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CASERTA

-

0,4

-

0,8

-

0,6

CAMPANIA

-

0,4

-

0,8

-

0,7

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CEIC8AL005 prodotto il :09/10/2015 00:31:13

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CEIC8AL005

% classe 1

classe 2

3

2,4

% classe 2

classe 3

1

0,9

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

2

1,5

- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia

234

2,4

186

1,8

158

1,6

124

1,2

100

1,0

1.747

2,9

1.330

2,1

1.117

1,8

1.035

1,6

809

1,3

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CEIC8AL005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

6,7

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* CASERTA

149

1,4

110

1,1

71

0,7

CAMPANIA

1.165

1,8

864

1,3

569

0,8

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: CEIC8AL005 prodotto il :09/10/2015 00:31:13

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CEIC8AL005

% classe 1

classe 2

2

1,6

% classe 2

classe 3

1

0,9

% classe 3

classe 4

2

1,7

% classe 4

classe 5

1

0,8

% classe 5 2

1,5

- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia

300

3,1

211

2,1

183

1,9

159

1,5

126

1,2

2.350

4,0

1.700

2,7

1.398

2,3

1.358

2,1

1.048

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CEIC8AL005

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

4,2

-

0,0

- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia

206

1,9

173

1,7

110

1,0

1.574

2,4

1.280

2,0

743

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registra nel nostro IC una dispersione scolastica dovuta ad evasione dell’obbligo. I risultati scolastici in tutti gli ordini di scuola sono in linea o leggermente superiori alla media provinciale, regionale e nazionale. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si rileva che non ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, anzi un numero consistente si colloca nelle fasce più alte, con una percentuale al di sopra della media regionale e nazionale. La pratica valutativa adottata si basa su prove di verifica costruite dai docenti; si ritiene, inoltre, che i criteri di valutazione adottati siano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche alunno ha fatto fatica a frequentare l'intero anno scolastico soprattutto a causa del poco coinvolgimento della famiglia; i pochi casi di non ammissione alla classe successiva sono stati determinati oltre che da frequenza irregolare anche da gravi difficoltà nell’apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CEIC8AL005 prodotto il :09/10/2015 00:31:13

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde molti alunni, tranne che per casi giustificati, per trasferimento della famiglia in altro rione o città; allo stesso tempo, accoglie studenti provenienti da altre scuole del territorio o da realtà diverse, grazie alla professionalità dei docenti e all’attuazione di una offerta formativa che mira a valorizzare ogni singolo studente. Non ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni o plessi.


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pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CEIC8AL005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Campania

Sud

58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde

64,3

CEEE8AL017

28,4

CEEE8AL017 II A

28,4

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

60,1 38,5

2,7 n/a

n/a

n/a

n/a

38,5

67,9 66,3

3,3

69,1

10,5

CEEE8AL028 II B

76,9

14,0

64,9

6,4

CEEE8AL028 II C

75,1

12,7

62,6

4,2

CEEE8AL028 II D

58,3

-4,5

48,9

-9,9

CEEE8AL039

73,8

CEEE8AL039 II A

73,8

67,2

CEEE8AL017

64,4

CEEE8AL017 VA

64,4

n/a

72,6 10,8

58,5 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

60,0

-20,1

CEEE8AL028

n/a

n/a

ITALIA

CEEE8AL028 II A

n/a

n/a

Sud

53,8

-34,5 n/a

Campania

61,0 0,7

n/a

Punteggio medio

59,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

72,6

14,0 61,6

62,9

69,5 53,2

7,5 n/a

n/a

n/a

n/a

53,2

70,6 60,8

1,4

71,0

8,6

CEEE8AL028 VB

78,9

19,5

74,6

12,2

CEEE8AL028 VC

69,0

10,1

77,1

15,0

CEEE8AL028 VD

72,1

12,9

78,7

16,2

CEEE8AL039

58,6

CEEE8AL039 VA

58,6

64,8

n/a

58,0 -1,0

56,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

75,9

-9,3

CEEE8AL028

n/a

n/a

n/a

CEEE8AL028 VA

n/a

n/a

n/a

n/a

60,7

4,9 n/a

n/a

n/a

61,0 7,3

n/a

n/a

57,3

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -4,6

52,2

n/a

n/a

58,0

61,4 0,0

n/a

n/a

53,6

57,3

66,8 66,8

0,0

CEMM8AL016

64,8

CEMM8AL016 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

71,5

0,0

64,3

0,0

CEMM8AL016 III B

57,1

0,0

69,7

0,0


SNV - Scuola: CEIC8AL005 prodotto il :09/10/2015 00:31:13

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CEEE8AL017 II A

12

0

0

0

0

10

2

0

0

0

CEEE8AL028 II A

1

3

3

3

4

3

0

1

0

10

CEEE8AL028 II B

0

0

2

0

5

2

1

0

1

5

CEEE8AL028 II C

1

1

5

3

14

0

3

3

14

4

CEEE8AL028 II D

5

7

2

6

2

7

5

3

4

2

CEEE8AL039 II A

1

1

1

6

11

0

0

1

6

14

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CEIC8AL005

20,2

12,1

13,1

18,2

36,4

21,8

10,9

7,9

24,8

34,7

Campania

29,5

14,4

12,1

14,2

29,8

27,4

22,6

12,1

14,4

23,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CEEE8AL017 VA

2

3

2

1

5

3

5

3

1

1

CEEE8AL028 VA

5

2

0

4

4

0

3

2

6

4

CEEE8AL028 VB

0

1

2

2

13

0

1

2

9

7

CEEE8AL028 VC

3

2

4

4

9

0

3

3

4

13

CEEE8AL028 VD

3

2

2

6

11

1

2

4

2

16

CEEE8AL039 VA

3

8

11

3

2

5

10

7

1

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CEIC8AL005

13,4

15,1

17,6

16,8

37,0

7,4

19,7

17,2

18,9

36,9

Campania

25,3

22,0

15,6

19,2

17,9

24,1

23,4

17,6

17,4

17,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CEMM8AL016 III A

1

1

2

8

4

0

4

1

7

4

CEMM8AL016 III B

1

5

8

0

0

1

2

1

2

8

% studenti Livello 1 CEIC8AL005

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,7

20,0

33,3

26,7

13,3

3,3

20,0

6,7

30,0

40,0

Campania

28,9

23,1

17,9

15,3

14,9

29,2

25,3

17,9

12,1

15,4

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CEIC8AL005 prodotto il :09/10/2015 00:31:13

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CEIC8AL005 54,4 45,6 39,3 60,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CEIC8AL005 16,7 83,3 35,2 64,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel complesso, rispetto ad altre scuole con background simile, i risultati sono sicuramente superiori e sono stati messi in campo tutti gli opportuni provvedimenti onde evitare comportamenti opportunistici, pertanto essi sono da considerarsi affidabili. In linea generale, sia nella scuola primaria sia nella secondaria, i risultati sono superiori alla media provinciale, regionale e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Risultati sono inferiori alla media solo in n. 2 classi 2^ e n. 1 classe 5^, distribuite nei vari plessi in cui si articola la scuola. Il punto debole è rappresentato dalla varianza tra le classi sia per l’italiano che la matematica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CEIC8AL005 prodotto il :09/10/2015 00:31:13

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La varianza tra classi ( in italiano e matematica) è il dato sul quale la scuola deve lavorare perché risulta essere molto superiore alla media SUD-Italia. Infatti, pur essendo i risultati di scuola complessivamente al di sopra dei dati di riefrimento, si registra una grande variabilità dei risultati sia in italiano che in matematica. Alcune classi fanno registare risultati negativi in entrambe le discipline, ciò fa ipotizzare background socio-economici particolarmente deprivati; in altre classi i risultati negativi in un ambito sono correlati ai risultati positivi nell'altro ambito e ciò orienta verso scelte metodologiche differenti e la mancanza di condivisione del senso reale del fare scuola.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rispetto delle regole e la cultura della legalità sono al centro del progetto educativo del nostro Istituto. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento; promuove le competenze chiave e di cittadinanza e monitora il comportamento degli allievi attraverso l’osservazione diretta (in attività curricolari ed extracurricolari) e le osservazioni sistematiche dei docenti e dei consigli di classe/interclasse/intersezione. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile, con qualche differenziazione in base alla collocazione territoriale dei plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza in alcune classi del plesso Brancaccio di alunni provenienti da realtà socio-familiari difficili. Ciò determina l’affermarsi di problematiche complesse da gestire, in merito al rispetto delle regole e all’acquisizione di comportamenti corretti, creando talvolta difficoltà nelle dinamiche relazionali all’interno del gruppo dei pari. Il contesto familiare, non sempre attento al rispetto delle regole e all’osservanza di comportamenti corretti da parte dei propri figli, rallenta l’azione della scuola. L’osservazione/rilevazione dei comportamenti può essere meglio formalizzata attraverso griglie strutturate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il contesto in cui opera la scuola è diversificato e pur rilevando negli allievi un livello accettabile di acquisizione delle competenze chiave, bisogna tener conto delle differenze socio-ambientali dei vari plessi: più problematica è la situazione del plesso Brancaccio, visto il contesto sociale, mentre nei plessi di Montedecoro e Valle di Maddaloni, che sono ambienti socialmente più tranquilli, il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è mediamente più alto anche grazie al ruolo svolto dalle famiglie. La scuola promuove le competenze di cittadinanza ma non utiliza strumenti formali per la loro rilevazione e valutazione.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati a distanza degli allievi che proseguono gli studi nei diversi ordini della nostra scuola sono buoni. Per gli alunni che passano al 2^ ciclo e per quelli (e sono la maggioranza numerica) che devono collocarsi nelle scuole di 1^ grado del territorio, le informazioni raccolte in modo informale orientano verso risultati positivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano rilevazioni oggettive per gli studenti che passano al 2^ ciclo e per quellli che proseguono gli studi nelle altre scuole medie del territorio. Questo accade perchè la scuola non ha attivato procedure per il monitoraggio degli esiti e perchè mancano dati di confronto. Il giudizio orientativo è consegnato alle famiglie insieme alla valutazione conclusiva, quindi ininfluente rispetto alla scelta del tipo di scuola operata nel mese di febbraio con la procedura di iscrizione

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sono assenti strumenti oggettivi di rilevazione per gli studenti in uscita sia dalla SS1^ di Valle che dalla 5^ primaria degli altri plessi. Il giudizio orientativo deve essere rivisto nei tempi della sua formulazione per avere significato sulle scelte che gli alunni fanno della scuola superiore e per poterne verificare ex post la congruenza.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,7 10 Medio - basso grado di 4,9 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 20,4 Alto grado di presenza 65 65,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,2 8,5 Medio - basso grado di 2,1 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 15,5 18,2 Alto grado di presenza 75,3 69 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CEIC8AL005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,3

88,9

89,3

Si

91,3

88,6

89

Si

86,4

85,9

85

Si

84,5

85,4

83,4

Si

84,5

83,1

81,3

Si

71,8

74,2

57,9

Si

85,4

85,1

80,7

No

38,8

36,7

29,3

No

3,9

9,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CEIC8AL005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,8

90,8

87

Si

90,7

89,9

86,7

Si

88,7

86,8

83,6

Si

87,6

86,6

81,7

Si

88,7

83,4

79,6

Si

76,3

73,6

58,4

Si

96,9

91,5

86,2

No

44,3

34,8

28,3

No

7,2

7,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta avviando un processo di riflessione sulla progettazione curricolare che necessita di tempi di maturazione e step di lavoro al quale si sta predisponendo l’intero Collegio attraverso gruppi di lavoro. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono tarate sulle esigenze degli allievi e rispondono ai bisogni specifici dell’utenza di ciascun plesso, anche se la progettazione può essere migliorata nella sua definizione.

pagina 32

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni si sono sovrapposte costruzioni del curricolo mai condotte a sistema. Sono presenti alcuni docenti con buone capacità progettuale , in possesso di una visione d’insieme dell’impianto curricolare, ma molti si sono affidati all’agito quotidiano ed alla programmazione settimanale, senza avvertire la necessità di progettare in modo organico. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola, ma deve essere migliorata la progettazione delle abilita'/competenze da raggiungere,

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,9 4,3 Medio - basso grado di 27,2 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 32 38,3 Alto grado di presenza 35,9 34,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,2 5,2 Medio - basso grado di 20,6 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 26,8 33,8 Alto grado di presenza 45,4 38,6 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

86,4

85,9

81,4

No

59,2

63,4

71,2

Si

90,3

90,2

86,4

Si

66

60,3

64,1

No

50,5

55,5

57,4

Si

94,2

91,8

82,3

No

59,2

61,2

58,6

No

46,6

47,9

42,2

No

2,9

6,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,4

84,8

80,2

No

64,9

67,1

73,5

Si

70,1

63,4

60,6

Si

92,8

86,1

81,4

No

51,5

54,7

57,9

Si

92,8

91,9

86

No

66

61,9

63,4

No

50,5

52,7

53

No

4,1

6,7

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano una progettazione comune per ambiti disciplinari (SS1^) e per classi parallele (infanzia/Primaria). Il monitoraggio degli esiti e dell'andamento didattico-disciplinare (svolto nei Consigli di classe- di interclasse e di intersezione)consente, in buona parte, di revisionare e/o adeguare la progettazione tenendo conto delle eventuali necessità emerse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati rilevati modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica. Nella primaria è attualmente in fase di riflessione/ perfezionamento il lavoro di progettazione per classi parallele, così da giungere ad una sua definizione. Il monitoraggio in itinere non sempre è accompagnato da una riflessione sul quadro d’insieme del curricolo e sulle metodologie.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 20,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Riferimento Nazionale % 30,9

4,9

12,3

18,9

73,8

67,4

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,2 7 discipline Prove svolte in 3 o più 84,5 78,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35 37,5 Prove svolte in 1 o 2 5,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 59,2 53,2 discipline

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,4 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,2 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,4 37,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CEIC8AL005 prodotto il :09/10/2015 00:31:13

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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,1 31,3

Riferimento Nazionale % 36,9

6,8

9,3

15,6

62,1

59,3

47,5

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,3 48,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Riferimento Nazionale % 52,2

7,2

5,8

10,6

50,5

45,3

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono definiti a livello di scuola sia la corrispondenza voto/prestazione sia i criteri di valutazione comuni per le singole discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele nè prove di valutazione autentiche. Quanto definito a livello POF sulla valutazione non è poi riscontrato nella pratica quotidiana di tutti i docenti. La progettazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti (progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero o per il potenziamento delle competenze) necessita di un intervento nella definizione, nelle metodologie e nella valutazione dei risultati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La progettazione del curricolo necessita di riflessione- condivisione e formalizzazione attraverso un impianto che dalla sistemazione generale, attraversi il monitoraggio (offerto anche dalle prove per classi parallele), per giungere alla sua revisione o al suo assestamento. Vanno chiariti i punti chiave della progettazione curricolare: progettare e valutare per competenzacurricolo verticale-modalitĂ di monitoraggio- valutazione delle competenze. Anche la valutazione necessita di una condivisione tra i docenti per evitare che le rubriche valutative disciplinari- pure esistenti a livello scuola- restino un dato dichiarato e non agito per tutti.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,5 85,8 Orario ridotto 6,8 4,4 Orario flessibile 8,7 9,8

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CEIC8AL005

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,8 90,6 Orario ridotto 3,1 3,8 Orario flessibile 2,1 5,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 40

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIC8AL005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,7

74,1

52,4

No

35,9

36,4

62,4

No

1,0

0,6

1,6

No

9,7

12,5

13,9

No

14,6

13,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIC8AL005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

82,5

79,8

82,8

No

27,8

32,3

52,4

No

1,0

1,4

4,2

No

9,3

9,7

12,1

Si

14,4

11,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CEIC8AL005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIC8AL005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

35

41,6

38,3

Si

88,3

82,1

89,8

No

1,9

1,1

1,9

No

8,7

9,7

8,5

No

4,9

4,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CEIC8AL005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIC8AL005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

47,4

55,1

71,1

Si

86,6

82,3

84,4

No

2,1

2,3

6,2

No

14,4

9,4

9,3

No

3,1

2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di laboratori attrezzati (laboratorio multimediale,linguistico, di ceramica) inoltre dispone di LIM in tutte le aule, di una biblioteca e di una palestra. La gestione del tempo scuola viene adeguata alle esigenze degli studenti, prevedendo appositi periodi per il recupero ed il potenziamento gestiti dai vari docenti all’interno dell’orario curricolare, in relazione alle specifiche necessità. La durata delle lezioni, articolate in sessanta minuti, risulta rispondente alle esigenze di apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono usati in misura minore rispetto alle loro potenzialità, in parte per motivi di manutenzione, in parte perché alcuni docenti sono ancora avvezzi a tecniche e metodologie tradizionali del processo di insegnamento/ apprendimento. I laboratori, soprattutto multimediali, necessitano di continua manutenzione non sempre possibile per mancanza di risorse economiche e di figure interne (tipo assistente tecnico) in grado di provvedere a mantenere la funzionalità delle attrezzature.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove sia l'utilizzo di modalità didattiche innovative che la collaborazione tra docenti per la realizzazione delle stesse. Consapevole che le tecnologie per la didattica sono potenziali agenti di cambiamento, in grado di influenzare il setting didattico nel suo complesso, negli ultimi anni, il nostro Istituto, ha promosso un piano di innovazione tecnologica, attraverso la partecipazione a Progetti FESR che hanno permesso l’introduzione di dotazioni informatiche multimediali e delle LIM in tutte le classi e interventi di sensibilizzazione per la ricerca di metodologie e strategie finalizzate a dare senso e valore alla conoscenza e all’esperienza.

Subarea: Dimensione relazionale

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente c’è ancora un uso non del tutto consapevole delle potenzialità degli strumenti multimediali da parte di molti docenti, pertanto, la formazione a “sperimentarne” sul campo le applicazioni tecnologiche e multimediali, diventa un punto da migliorare. La manutenzione delle dotazioni tecnologiche si scontra con le insufficienti risorse finanziarie della scuola.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CEIC8AL005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 40,2 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CEIC8AL005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 % 100 n.d. n.d. 50 68,3 n.d. 62,5 67,3 n.d. 81,3 74,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CEIC8AL005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 51 48,5 43,9 Azioni costruttive 40 34,7 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CEIC8AL005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,4 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,2 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,6 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CEIC8AL005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,7 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,2 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 47 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:CEIC8AL005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,8 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 31,3 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 57,5 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CEIC8AL005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 45 43,2 41,9 Azioni costruttive 40 28,2 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CEIC8AL005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,8 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 34 32 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CEIC8AL005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,7

0,9

0,7

0,00

0,9

1,1

1

0,00

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I documenti normativi dell’istituto (POF, Regolamento,Programmazioni ecc.) prevedono espressamente modalità dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all’apprendimento. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Tutte le regole vengono condivise sia tra i docenti sia con gli allievi e le famiglie. In caso di situazioni problematiche si richiede il coinvolgimento delle famiglie e la condivisione delle strategie di risoluzione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel contesto in cui opera la nostra scuola, è estremamente importante educare alunni e genitori al rispetto delle regole. Viene svolta un'azione incisiva i cui risultati però non sempre sono quelli sperati: in casi di situazione problematiche, infatti, molto spesso, le famiglie tendono ad assolvere i loro figli. Si rileva, dunque, il ruolo poco collaborativo della famiglia , improntata a difendere e/o giustificare l’operato e i comportamenti dei figli oppure a delegare alla scuola il compito educativo in toto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e sono realizzate svariate attività relazionali e sociali. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità, in parte per motivi di manutenzione, in parte perché alcuni docenti sono ancora avvezzi a tecniche e metodologie tradizionali del processo di insegnamento/apprendimento. Infatti, l'utilizzo di modalità didattiche innovative non è ancora appannaggio di tutti i docenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo generalmente efficace.


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pagina 47

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CEIC8AL005

32,1

24,3

13,5

62,4

66,5

61,2

5,5

9,2

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dedica cura ed attenzione agli alunni disabili presenti Non sono ancora patrimonio di tutto il corpo docente le con il coinvolgimento di docenti curricolari, di sostegno, metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, inoltre famiglie, enti locali e associazioni. sono da definire gli strumenti di monitoraggio sulle attivitĂ svolte per l'inclusione. Deve ancora essere affrontato in modo organico lâ&#x20AC;&#x2122;intervento su BES e DSA.

Subarea: Recupero e potenziamento


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pagina 48

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,1

94,1

92,1

No

14,6

25

36

No No No No

2,9 19,4 8,7 25,2

5,4 22,9 10,6 20,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

6,8

5,5

14,5

No

12,6

14,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,9

94,4

87,8

No

9,3

17

28,2

No No No No

4,1 38,1 13,4 29,9

8,3 40,8 12,3 28,3

13 60,5 12,6 24,8

No

5,2

7,9

24,7

No

13,4

13

20,6


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pagina 49

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

79,6

79,1

76,9

No

10,7

19,3

21,9

No

27,2

31,2

25,3

No

36,9

32,9

36,9

No

23,3

19,1

14,8

No

40,8

47

52,9

Si

55,3

57,4

40,7

No

1,9

4,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

86,6

83,4

76

No

8,2

16,1

22,8

No

42,3

39,7

46,1

No

64,9

60,1

72,4

No

30,9

27,1

24,4

No

47,4

53,6

61,8

No

69,1

70,9

73,9

No

3,1

5,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’azione formativa individualizzata/personalizzata pone obiettivi comuni per tutti gli alunni del gruppo classe ed è concepita adattando le metodologie e le strategie in funzione delle caratteristiche individuali dei discenti con l’obiettivo di assicurare a tutti il conseguimento delle competenze fondamentali del curricolo, promuovere le potenzialità e il successo formativo di ogni alunno.

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Le modalità di recupero necessitano di una organizzazione più puntuale-n. alunni/cosa si recupera/come si svolge l’attività/risultati raggiunti. Non è utilizzata la pratica delle classi aperte per interventi di recupero/potenziamento. Il potenziamento/valorizzazione delle eccellenze può essere praticato attraverso la partecipazione a gare o l’avvio a processi di certificazione, assenti in Istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Gli interventi didattici realizzati dal nostro Istituto, per favorire l’inclusione e il buon inserimento degli alunni con disabilità sono migliorabili attraverso un maggiore livello di condivisione e di sistematizzazione della didattica inclusiva. Le attività di recupero vanno migliorate nella modalità di progettazione e svolgimento; quelle di potenziamento devono essere incentivate e finalizzate anche alla premialità.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CEIC8AL005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,1

96,5

97,5

Si

83,5

79

75,8

Si

95,1

94

95,7

No

64,1

57,3

60,8

No

78,6

70,4

75,7

No

60,2

62,3

61,3

No

8,7

11,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CEIC8AL005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,9

95,7

97,4

Si

81,4

74,4

74,3

Si

99

94,6

95,5

No

69,1

65,3

70,4

No

79,4

68,2

67,7

No

55,7

50,7

48,6

No

9,3

11

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità nella nostra scuola si sviluppa come continuità orizzontale e verticale. La continuità orizzontale vede una cooperazione con le istituzioni (famiglia, associazioni di volontariato, enti locali) nonché un’attenta collaborazione tra le classi in parallelo. La continuità verticale realizza un percorso formativo graduale e unitario per gli alunni dai tre ai tredici anni . SCUOLA PRIMARIA Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia. Attività di accoglienza con la visita ai locali scolastici, esemplificazioni di attività curricolari illustrate da alunni delle classi ponte. SCUOLA SECONDARIA Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria. Incontri di orientamento con rappresentanti delle scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la trasmissione dei fascicoli sul percorso formativo dei singoli alunni nella fase di passaggio infanzia, primaria, secondaria, che consenta una composizione effettivamente eterogenea ed equilibrata delle classi, con trasparente trasmissione di notizie ed informazioni atte a garantire la piena conoscenza delle varie problematiche relative agli alunni inseriti. Nel plesso di Maddaloni la continuità è solo infanzia/primaria perché all’uscita dei bambini dalla classe 5^ non c’è un raccordo/continuità con le scuole secondarie di 1^ grado del territorio (sono presenti ben 5 Istituti con i quali i rapporti sono solo di orientamento informativo).

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CEIC8AL005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC8AL005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

64,9

70,8

82,6

No

39,2

31,6

57,7

No

50,5

48

55,7

Si

97,9

96,4

98,2

No

32

26,7

31,7

Si

64,9

69

63,3

No

59,8

57,4

74

No

13,4

15,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di I grado realizza percorsi di orientamento che coinvolgono le classi terze dell'l'Istituto con incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un’ analisi precisa delle inclinazioni individuali e attitudinali degli studenti ai fini dell’orientamento, organizzata in maniera sistematica con l’apporto di figure specializzate del settore. Le attività di orientamento sono per lo più limitate alla presentazione dei diversi istituti scolastici e indirizzi di scuola superiore.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Il passaggio tra gradi non è strutturato, invece, a livello di progettazione didattica nell'ottica della verticalizzazione del curricolo. Riguardo all'orientamento sono da migliorare: l'analisi delle inclinazioni individuali e le attitudini degli studenti, i rapporti scuola-territorio,le modalità di incontro con le famiglie. Per le classi 3^ SS1^ occorre cambiare la tempistica del giudizio orientativo (attualmente è consegnato a giugno quando le iscrizioni sono ormai effettuate) e poi andare a monitorare quanto esso sia stato seguito dalle famiglie nella scelta della scuola di grado superiore.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità sono condivise sia all’interno che all’esterno dell’istituzione, presso le famiglie e il territorio, attraverso il sito della scuola, le assemblee di classe e dei rappresentanti dei genitori, rese note alle famiglie anche attraverso la presentazione di una sintesi del POF. I percorsi didattici sono calibrati per la soddisfazione dei bisogni dell’utenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La platea scolastica risulta estremamente variegata nel suo assetto socio-economico e culturale. Ciò determina una diversa condivisione da parte delle famiglie della missione e delle priorità che l’istituto ha individuato, da una piena e consapevole partecipazione ad un quasi indifferente coinvolgimento. Manca quindi un generale livello di rappresentanza consapevole e pienamente motivata sul bene comune dei genitori negli organi collegiali.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica, all’inizio di ogni anno scolastico,le azioni volte al raggiungimento dei propri obiettivi. La pianificazione delle strategie educative viene avviata con le indicazioni del CdD e del DS e poi recepite ed approfondite dalle varie componenti assembleari, sentiti anche i criteri espressi dal Consiglio d'Istituto e le motivazioni derivanti dal contesto socio-familiare. Gli incontri periodici dei C.di sezione/interclasse/classe, le sedute di programmazione e le sedute assembleari del CdD e del CdI monitorano lo stato di avanzamento degli obiettivi programmati. Concorrono al monitoraggio anche tutte le rilevazioni condotte nel corso dell’anno scolastico con il supporto di FFSS e coordinatori di plesso. Le attività curricolari sono monitorate con verifiche in itinere e finali; i progetti extracurricolari sono sottoposti a verifica finale dal collegio dei docenti tramite relazioni dei referenti di progetto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo è nato nell’anno scolastico 2013-2014, pertanto, l'adesione alle azioni pianificate ed il monitoraggio del processo educativo della scuola non sono ancora ben coesi all'interno dei tre ordini di scuola. La frammentazione in più plessi, inoltre, non sempre rende facile la comunicazione interpersonale e quindi, la comprensione delle problematiche legate alle difficoltà di attuare il curricolo verticale in modo completo ed esaustivo, così da fornire al processo educativodidattico una continuità piena ed efficace.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 21,8 Tra 500 e 700 € 38 35,8 Tra 700 e 1000 € 30,6 31,3 Più di 1000 € 9,3 11,1 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CEIC8AL005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 %

Riferimento Nazionale %

70,00

71,7

70,5

72,8

30,00

28,3

29,6

27,3


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pagina 61

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CEIC8AL005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 % 53,92

60,6

61,6

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CEIC8AL005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 % 80,00

77,4

78

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CEIC8AL005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 %

34,55

24,9

29,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CEIC8AL005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 % 40,00

43,5

48,3

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CEIC8AL005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 Collegio dei docenti Si 92,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 20,2 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,9 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,9 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,5 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 2,8 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CEIC8AL005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 No 80,7 71,8 No 63,3 62,3 No 0,9 1,7 Si 25,7 32,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

6,4

8,7

10,6

No

8,3

9,7

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CEIC8AL005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 Collegio dei docenti No 58,7 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 0,9 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 53,2 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,3 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0,9 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 24,8 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CEIC8AL005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 Collegio dei docenti No 62,4 63,3 Consiglio di istituto No 1,8 0,7 Consigli di classe/interclasse Si 26,6 33,8 Il Dirigente scolastico No 4,6 10,1 Lo staff del Dirigente No 6,4 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 64,2 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,7 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:CEIC8AL005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 Collegio dei docenti Si 93,6 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 3,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,5 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente Si 2,8 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,9 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CEIC8AL005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 Collegio dei docenti Si 80,7 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 78 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 22 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 0,9 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CEIC8AL005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 Collegio dei docenti Si 41,3 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 67 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,3 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 8,3 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0,9 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CEIC8AL005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 Collegio dei docenti No 30,3 36 34 Consiglio di istituto No 0 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,9 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,9 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,2 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 52,3 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,1 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CEIC8AL005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 Collegio dei docenti Si 92,7 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0,9 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 36,7 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente Si 15,6 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,3 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 6,9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

11,00

35,8

36,6

55,6

n.d.

1,8

2,4

2,6

n.d.

27,4

29,8

24,3

89

36,1

31,9

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CEIC8AL005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC8AL005 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

20,7

23,4

40,1

n.d.

6,8

8

8,8

n.d.

36,9

37,3

29,6

100,00

40,5

34,2

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione della scuola prevede l’individuazione di diverse aree di riferimento all’interno delle quali compiti e responsabilità sono ben individuate e funzionali alla gestione delle attività. Gli incontri del D. S. con le diverse figure di riferimento e i contatti con tutti i referenti dei servizi rendono più facili la condivisione dei compiti e delle aree di attività e la gestione di eventuali emergenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di risorse finanziarie limitate, per cui non sempre è possibile ottimizzare le prestazioni e potenziare le attività. L’organico del personale ATA è inferiore alle necessità dell’intera scuola e pertanto non in grado di assolvere a tutti i servizi.Manca in molte famiglie la possibilità e la volontà di donare contributi volontari destinati al miglioramento dell’offerta formativa.Il contributo dell’Ente Locale è insufficiente per servizi e manutenzione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CEIC8AL005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC8AL005 14

5,65

5,7

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CEIC8AL005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC8AL005 1657,71

8262,06

8729,91

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CEIC8AL005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC8AL005 33,63

37,67

51,9

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CEIC8AL005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 % n.d.

21,71

19,71

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CEIC8AL005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CEIC8AL005 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

18,3

18,5

15,5

0

14,7

16

13,3

0

7,3

10

9,4

0

12,8

23

48,5

0

21,1

23,7

28,4

0

9,2

8,2

11,6

2

45

41,6

36,6

0

24,8

27,5

27,3

0

22

20,5

20,6

0

8,3

10,1

14,9

0 1

11 19,3

12,9 17,1

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CEIC8AL005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC8AL005 n.d.

1,5

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CEIC8AL005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 % 43,18

45

45,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CEIC8AL005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CEIC8AL005 Favorire la coordinazione oculo-manuale e la motricita' fine. Miglioramento linguaggi espressivi verbali e non. Potenziare l'autostima. Favorire la socializzazione. Migliorare la risoluzione di conflitti personali.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 65,1 52,3 Basso coinvolgimento 15,6 21 Alto coinvolgimento 19,3 26,7

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola indicati nel POF e realizzati progetti strategici (potenziamento dello studio delle lingue, attività legate all’acquisizione di competenze artistiche, culturali, educazione alla salute-sport ed alimentazione- ecc).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le proposte formulate dai docenti possono essere realizzate, viste le risorse finanziarie e gli Organi Collegiali si trovano quasi sempre a dover effettuare una scelta in base ai criteri della coerenza con il POF-del numero di alunni interessati- dell’assicurare uguale opportunità per tutti i plessi ecc.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le risorse economiche e materiali, seppure non del tutto sufficienti, sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Proprio tenendo conto della limitatezza delle risorse disponibili, la scuola è attiva anche nel cercare finanziamenti esterni attraverso l’adesione alle varie iniziative di volta in volta bandite dal MIUR. Nel corso degli anni è stata creata un'organizzazione generale a presidio di aree- funzioni-attività; sono individuate figure di responsabilità alle quali sono stati assegnati compiti chiari e precisi in modo da collaborare per la programmazione, il coordinamento e il supporto alla gestione della vita scolastica.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CEIC8AL005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC8AL005 n.d.

1,8

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CEIC8AL005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CEIC8AL005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,9 2,8

15,3 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

8,3

6,6

15,3

0

5,5

2,9

5,6

0

15,6

17,3

21,1

0

28,4

34,5

46

0

15,6

14,6

16,5

0

1,8

0,7

2,2

0 0

0,9 4,6

0,6 6,4

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CEIC8AL005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 % n.d.

40,7

39,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CEIC8AL005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC8AL005 n.d.

45,6

42,8

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CEIC8AL005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC8AL005 n.d.

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C non ha un piano annuale per l'aggiornamento ma ha promosso negli scorsi anni iniziative di aggiornamento e di formazione in servizio. Le tematiche trattate sono state soprattutto quelle relative al disagio, alla sicurezza sul luogo di lavoro, al potenziamento della conoscenza della lingua inglese. Tali iniziative hanno avuto sicuramente una ricaduta positiva sull'attività ordinaria attraverso l’acquisizione di nuove metodologie didattiche e diverse modalità d’approccio alle dinamiche relazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una certa resistenza si è riscontrata nella fruizione della formazione relativa alla lingua inglese da parte dei docenti. Manca una pianificazione sistematica delle attività di aggiornamento e formazione del personale della scuola. La formazione in servizio è leva strategica per garantire adeguate azioni di miglioramento. Su questo è necessario concentrare l'attenzione e favorire consapevolezza, coinvolgimento e partecipazione da parte di tutto il personale in servizio Le aree in cui necessita l’intervento sono: Curricolo (progettare e valutare x competenze/curricolo verticale) –Inclusività (BES, dalla rilevazione alle azioni didattico-educative) – Utilizzo nelle NT nella didattica e metodologie innovative di gestione della classe.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi, funzionali all’organizzazione che l’Istituzione Scolastica si è data, sono attribuiti sulla base delle specifiche competenze possedute dei docenti nell’ottica di valorizzare e coinvolgere il personale interno nella realizzazione del progetto scuola.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una raccolta puntuale e sistematica delle competenze e non sempre le esperienze ed il bagaglio professionale e culturale posseduto da alcuni sono condivisi con gli altri (sia per la resistenza dimostrata ma anche perché la pratica di ciò non è assunta a principio uniformatore dell’azione di Istituto). Non tutti i docenti, infine, sono pronti a mettersi in gioco, frenati da un riconoscimento economico ritenuto non adeguato agli impegni da affrontare.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CEIC8AL005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CEIC8AL005 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

61,5

64,6

53,5

No

61,5

58,5

61,1

No

51,4

52,6

48,9

No No No No No No No No

61,5 65,1 74,3 83,5 38,5 38,5 75,2 77,1

64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 60,6 60,4 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CEIC8AL005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CEIC8AL005 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,8

7,7

6,9

0

6

7

9,9

0

5,6

6,2

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

5,3 2,9 3,4 6,5 4 3,8 5,8 5,5

6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri per classi parallele costituiscono la pratica didattica diffusa di incontro dei docenti. Per la condivisione dei materiali la scuola mette a disposizione spazi dedicati, anche sul sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve incentivare maggiormente la partecipazione ai gruppi di lavoro costituiti x aree tematiche anche su proposta dei docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti non sempre avviene in modo proficuo; la cultura dellâ&#x20AC;&#x2122;incontro e della coprogettazione non sono ancora ad un completo livello di maturazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le criticità rilevate sono relative a: 1. Predisposizione ed attuazione di un piano di formazione del personale rispondente ai bisogni dell’IS (criticità/punti deboli che devono essere colmati) ; 2. Più incisiva promozione della cultura della coprogettazione; 3.Migliore condivisione ed interscambio dei materiali prodotti che vanno incrementati per varietà e qualità.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 33 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56,9 Media partecipazione (3-4 9,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0,9

Riferimento Regionale % 32,4 54,9

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

10,7

28,7

2

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 67,1 27,4 5,5

n.d.

Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24,7 18,4 Bassa apertura 0 1,7 Media apertura 9,6 7,7 Alta apertura 65,8 72,2 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CEIC8AL005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIC8AL005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

41,3 13,8

42,3 11,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

4,6

8,5

18,7

n.d. n.d. n.d.

5,5 1,8 19,3

9,1 2,7 18,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CEIC8AL005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIC8AL005 per motivo) per motivo) n.d.

4,6

5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

5,5

5,8

24

n.d.

56

58,7

74,2

n.d.

8,3

9,2

10,1

n.d.

4,6

8,2

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CEIC8AL005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIC8AL005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

38,5 10,1

29,6 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

18,3

19,4

44,3

n.d.

3,7

8,2

16,7

n.d.

8,3

8,4

9,7

n.d.

0,9

2,6

12

n.d.

15,6

21,8

30,5

n.d.

1,8

2,6

20,2

n.d. n.d.

3,7 3,7

2,9 6,5

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,5 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,7 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,8 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CEIC8AL005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 No 13,8 19,7 Si 42,2 42,8 No 3,7 7,9 No 21,1 23,8 No 14,7 16,6 No 41,3 49,4

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

53,2

54,8

57,6

No No Si

39,4 34,9 15,6

44,4 38,7 16,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CEIC8AL005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CEIC8AL005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 74,3 73,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con alcuni soggetti esterni, ma non ha accordi di rete con altre scuole. La scuola, oltre la relazione istituzionale con l'Ente Locale di riferimento e l'ASL, ha stipulato accordi con associazioni sportive e di volontariato presenti sul territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto con l'extra scuola potrebbe avere ulteriori sviluppi. Alla ricerca della scuola non sempre risponde un interesse da parte delle associazioni esterne, se non in presenza di specifici progetti finanziati. Manca la collaborazione con le atre scuole del territorio, se non a livello di incontri in fase di iscrizione alunni.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CEIC8AL005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC8AL005 % 29,67

27,2

30,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 2,6 Medio - basso livello di 17,5 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 64,1 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 18,4 17,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CEIC8AL005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC8AL005 2,81

6,9

11,4

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,4 6,6 Medio - alto coinvolgimento 81,7 76,3 Alto coinvolgimento 11,9 17,1

Situazione della scuola: CEIC8AL005

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i rappresentanti dei Consigli di classe e nel Consiglio di istituto. I genitori sono coinvolti attivamente nella realizzazione di alcune attivitĂ particolarmente significative, come ad esempio le rappresentazioni teatrali e i saggi di fine anno. Le comunicazioni con le famiglie avvengono negli incontri programmati e realizzati in corso d'anno. Alcune comunicazioni di interesse generale vengono pubblicate sul sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione di contesto in cui opera la scuola rende talvolta difficile o poco proficua la collaborazione con una parte dei genitori. Andrebbero realizzati costanti interventi formativi di sostegno alla genitorialitĂ allo scopo di raggiungere una vera corresponsabilitĂ scuola-famiglia nel processo formativo degli alunni


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’ Integrazione con il territorio ed i rapporti con le famiglie sono entrambi migliorabili da parte dell’Istituto. Nel 1^ caso vanno incentivate sia il numero di collaborazioni nell’ottica dell’interscambio delle esperienze di cui ciascuno è portatore che il fare rete tra scuole del territorio- nel 2^ caso la scuola già opera una azione continua per coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, ma possono essere sicuramente migliorate le modalità di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Ridurre la varianza tra le classi Ridurre la forbice dei risultati sia per l'italiano che per la in italiano e matematica. matematica (dato INVALSI) Uniformare la distribuzione dei livelli tra le classi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Condurre una rilevazione Raccogliere i dati per almeno il oggettiva sui risultati a distanza 70% degli alunni usciti dall'IC degli alunni (classi 5^ primaria Maddaloni- classi 3^ SS1^ Valle)

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate sono reputate importanti per le seguenti motivazioni: 1. la varianza tra le classi è il dato negativo emergente nella rilevazione INVALSI 13/14 e si riferisce a 3 classi di scuola primaria allocate in ciascuno dei plessi in cui si articola la scuola. Ciò significa che il dato non è imputabile al contesto o al background familiare, ma chiama in causa la scuola- i docenti - l'azione didattica. Le 3 classi in questione fanno registrare risultati negativi ed il loro divario con il resto delle classi è stridente. L'obiettivo è ridurre le disparità tra classi attualmente esistente e realizzare nel medio periodo esiti uniformi tra le varie classi. 2. la mancanza di rilevazione oggettiva dei risultati a distanza rappresenta un gap che la scuola deve colmare. D'altra parte questa rilevazione (e la successiva analisi dei dati) rappresenta l'anello di chiusura del processo di valutazione/autovalutazione del percorso didattico e consente alla scuola di uscire dall'autoreferenzialità, confrontandosi con dati esterni ad essa.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisione/aggiornamento/sistematizzazio ne della progettazione del curricolo. Predisposizione ed utilizzo di modelli comuni di progettazione. Predisposizione e somministrazione di prove comuni per classi parallele. Valutazione ex post dei risultati Progettazione di moduli /UD per il recupero delle competenze. Incentivare l'utilizzo dei laboratori da parte di tutte le classi.


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Per tutti i docenti e per tutte le classi più ampio utilizzo di metodologie didattiche innovative.

Inclusione e differenziazione

Migliorare le attività di recupero nel tempi e nelle modalità di lavoro, con l’organizzazione dei gruppi di livello e classi aperte.

Continuita' e orientamento

Predisporre un modello articolato per il Consiglio orientativo da consegnare alle famiglie Consegnare il modello in tempo utile alla scelta della SS2^ Verificare la rispondenza tra giudizio/scelta effettuata Rilevare in modo oggettivo gli esiti a distanza degli alunni che completano il loro percorso nell'IC con successiva valutazione delle risultanze.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Predisporre ed attuare un piano di formazione del personale rispondente a criticità/punti deboli dell'IS che devono essere colmati Incentivare/promuovere il confronto professionale ed utilizzare le competenze possedute da alcuni docenti a vantaggio della comunità professionale Migliorare la quantità e la qualità dei materiali prodotti nonché la loro condivisione tra i docenti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per la 1^ priorità gli obiettivi indicati afferiscono ad aree strettamente connesse tra di loro e relative a processi che sono fondamentali per raggiungere i risultati indicati. L'area Curricolo/progettazione/valutazione costituisce la struttura portante dell'azione didattica che necessita di metodologie/spazi laboratoriali e chiama in causa in modo diretto le modalità di recupero da realizzare per aiutare gli allievi in difficoltà. E' sicuramente da migliorare l'impianto progettuale ed il lavoro per classi parallele (pratica propria della sc. primaria) non produce i suoi effetti migliori se tra le classi emergono differenze così marcate. Quindi dalla competenza- alla progettazione- alla verifica del programmato attraverso le prove strutturate per classi parallele -alla progettazione dell'intervento di recupero- con utilizzo di metodologie attive. La 2^ priorità chiama in causa direttamente l'area "continuità ed orientamento" con obiettivi di tipo operativo. Entrambe le priorità sono collegate all'area "sviluppo e valorizzazione delle risorse umane" dove è prioritaria la formazione quale leva strategica per superare le criticità rilevate; sono, inoltre, in gioco la valorizzazione delle competenze possedute dai singoli e la promozione di un ambiente di condivisione tra i docenti, professionalmente stimolante, finalizzato alla realizzazione di risultati di crescita per gli allievi e la scuola tutta.


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