SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VIIC856003 IC MONTEBELLO VICENTINO
pagina 1
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VIIC856003 VIEE856015 VA VB VC VIEE856026 VA VB VIEE856037 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC856003 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC856003 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC856003 1.2 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è situato ai piedi della Valle del Chiampo ed attraversato, oltre che dai torrenti Guà e Chiampo, da altri piccoli corsi d'acqua. Il territorio, in affaccio sulla pianura veneta, è posto ai confini tra la provincia di Vicenza e quella di Verona a circa mt.50 s.l.m. ed è vicino alle grandi vie di comunicazione: il casello autostradale - Autostrada Serenissima, la Strada Regionale n.11 Padana Superiore, che collega Verona-Vicenza e, ad un chilometro dal centro, la linea ferroviaria Milano-Venezia. Questo fattore ha notevolmente contribuito allo sviluppo del paese nel corso degli anni. Date le opportunità lavorative, sia industriali che rurali, la popolazione è costituita da molte famiglie di etnie non italofone. Questo comporta una ricchezza culturale da valorizzare, da tenere in considerazione nelle attività che vengono proposte agli alunni come punti preponderanti all'educazione europea. In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali diversi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2013-14 la popolazione studentesca proviene in generale da famiglie che presentano uno status socio economico e culturale di livello medio-basso. Lo svantaggio economico è soprattutto evidente nelle famiglie degli alunni più grandi (III Sec) che presentano un'incidenza di disoccupazione di entrambi i genitori superiore alla media regionale e nazionale.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Nell'Istituto Comprensivo si registra un consistente afflusso di immigrati stranieri. La presenza di stranieri è così suddivisa: - Infanzia 48,80% - Primaria 28,45% - Secondaria 28,14% di nazionalità marocchina, nigeriana, indiana, albanese, rumena e altre. Il territorio su cui si insediano le scuole primarie e le scuole secondarie dell'Istituto Comprensivo è rappresentato dai Comuni di Montebello Vicentino, Gambellara e Zermeghedo.Il Comprensivo si inserisce quindi in un contesto allargato ricco di opportunità. Nell'ambito del territorio comunale, la messa in rete di risorse economiche e umane è evidenziata dalle convenzioni e dagli accorsi stipulati dall'Istituto Comprensivo: convenzione con i Comuni per l'assegnazione di fondi all'Istituto Comprensivo finalizzati sia alle spese di funzionamento che all'attuazione dei progetti di Plesso e di Istituto; accordi con Associazioni Sportive per i progetti di educazione motoria ed educazione fisica. Nell'ambito dell'Istituto Comprensivo è poi attivo il Comitato dei Genitori che è finalizzato alla collaborazione attiva e propositiva di attività e finanziamenti di alcuni di essi. E' un forte legame con gli agenti economici del territorio.
pagina 6
La difficoltà che si riscontra spesso è l'inserimento di alunni stranieri che iniziano a frequentare la scuola ad attività già avviata. Per ovviare alla situazione problematica non ci sono fondi, o non sono sufficienti, per permettere il recupero linguistico di questi alunni.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: VIIC856003
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,0 72,1 Totale adeguamento 26,0 27,9
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'edilizia e il rispetto delle norme di Il finanziamento ministeriale si evidenza come non sufficiente a sicurezza, i Comuni, d'intesa con l'Istituto Comprensivo, hanno far fronte alle necessitĂ di svecchiare il parco tecnologico avviato un piano di interventi per migliorare la sicurezza nei dell'Istituto. diversi plessi. Tutti gli edifici hanno raggiunto il totale adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche. L'Istituto Comprensivo nell'anno in corso ha attuato un "piano di miglioramento" per incentivare le risorse tecnologiche coinvolgendo genitori, insegnanti, comuni ed enti privati e attingendo a fondi residui, per dotare di LIM e PC nuovi i plessi scolastici. Per quanto riguarda i finanziamenti, il contributo da parte delle famiglie versato all'iscrizione e il contributo del Comune dato per ciasun bambino frequentante, si presentano come un'opportunitĂ per incentivare la programmazione di investimenti a medio e lungo termine.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VIIC856003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VIIC856003 68 87,2 10 12,8 100,0 - Benchmark* VICENZA 9.530 82,5 2.015 17,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 8
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 9
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VIIC856003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VIIC856003
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
2,9
21
30,9
55+ %
N°
19
27,9
Totale %
TOTALE
26
38,2
100,0
- Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
346
3,6
2.287
24,0
3.755
39,4
3.142
33,0
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VIIC856003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC856003 33,3 66,7 100,0
Istituto:VIIC856003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC856003 14,7 85,3 100,0
Istituto:VIIC856003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC856003 88,2 11,8 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 11
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VIIC856003 - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
Istituto:VIIC856003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 14,3 8 12,7 11 17,5 1.149 5.459 80.068
13,2 12,4 21,1
2.161 10.617 99.999
24,9 24,1 26,3
1.790 10.130 99.999
20,6 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
55,6
3.584 17.929 99.999
41,3 40,6 26,3
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 12
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VICENZA VENETO ITALIA
Incarico nominale
100 515 7.359
%
N° 82,6 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,8 1,3 1,4
20 102 1.143
%
N° 16,5 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 13
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,2 3,7 23,4 31,3 0 2,4 71,4 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 14
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 19,8 40,3 43,8 6,5 7,3 36,4 29,1
Situazione della scuola: VIIC856003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo di Montebello, negli anni, conferma la presenza di personale stabilizzato e che può dare continuità alle azioni attivate sia nell’area progettuale-didattica che amministrativo-organizzativa. Alle precedenti dirigenze con incarico di reggenza è subentrata nell’anno scolastico 2012/2013 la nuova dirigenza, con incarico effettivo. Stabile è anche l’organico di istituto: l’87% dei docenti sono di ruolo e il 55,6 % di questi sono in servizio nell’istituto da più di dieci anni. La stabilità del personale e la continuità nella programmazione costituiscono un’opportunità perché rendono possibile la progettazione sul lungo periodo e facilitano i processi di insegnamento/apprendimento a lungo termine. Presenza di professionalità che permette di ampliare l’offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell’utenza
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto negli ultimi sette anni (dall’a.s. 2009/10) si sono succeduti sei dirigenti diversi. Almeno due dirigenti con incarico effettivo per motivi personali sono stati sostituiti da dirigenti con incarichi di reggenza. Tuttora nell'a. s. 2015/16 è presente un Dirigente con contratto di reggenza. Pur essendo venuta a mancare, negli ultimi anni, la continuità dirigenziale, l’Istituto, forte della stabilità dell’organico professionale e didattico, ha saputo comunque mantenere solida la propria identità.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 15
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC856003
% classe 1 107
98,2
VICENZA
8.717
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 113
100,0
98,5
8.759
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 112
100,0
99,4
8.872
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 110
99,1
99,7
8.934
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 99
100,0
99,7
8.620
99,7
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC856003
% classe 1
classe 2
91
94,8
VICENZA
8.815
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 85
93,4
96,2
8.726
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 16
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VIIC856003
7 25
8 24
9
10
18
11
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
-
29,8
28,6
21,4
13,1
7,1
0,0
- Benchmark* VICENZA
2.437
2.472
1.995
1.383
368
189
27,6
28,0
22,6
15,6
4,2
2,1
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 17
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC856003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VICENZA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC856003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
1,1
VICENZA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 18
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC856003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
1
0,9
VICENZA
121
1,4
105
VENETO
732
1,6
640
10.959
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
2,8
1,2
98
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
0,9
1,1
93
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 2
2,1
1,0
64
0,7
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC856003
% classe 1
classe 2
-
0,0
VICENZA
58
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
4
4,6
0,6
88
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 1
1,2
1,0
58
0,6
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC856003
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2
classe 3
3
2,7
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
5,7
3
2,8
3
3,1
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
251
2,9
211
2,5
203
2,3
155
1,8
134
1,6
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC856003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,1
5
5,8
2
2,4
VICENZA
128
1,4
160
1,8
108
1,2
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a. s. 2013-14 gli alunni della scuola Primaria sono stati ammessi alla classe successiva nella quasi totalità dei casi. La percentuale di alunni licenziati dalla Scuola con 10 (7,1%) è stata superiore alla media provinciale (6,3%) e questo dimostra l’impegno della scuola nello sviluppo delle eccellenze. La distribuzione degli studenti è stata omogenea per fasce di voto ed è variata di poco rispetto alla media regionale (+/1,1%). Un solo alunno ha abbandonato la scuola per limiti d’età raggiunti. Per le classi 3^ e 5^ della Primaria e 2^ e 3^ della Secondaria, sempre nell'anno considerato, la percentuali di alunni trasferiti in entrata è stata superiore alla media provinciale e Regionale. Questo è stato dovuto in parte a trasferimenti nel territorio di nuovi nuclei familiari e in parte a cambiamenti nell’organizzazione familiare che hanno spinto i genitori a scegliere l’Istituto per le caratteristiche che offre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a. s. 2013-14 la percentuale di alunni promossi nelle prime due classi della secondaria è stata leggermente inferiore rispetto alla media regionale e provinciale. E’ importante ricordare che la scelta di far ripetere l’anno ad alcuni alunni nella secondaria mira a permettere il raggiungimento degli obiettivi minimi anche se in tempi più lunghi. Inoltre tra i non ammessi ci sono stati alunni che giunti in Italia in corso d’anno, pur avendo frequentato corsi di alfabetizzazione, non hanno raggiunto le competenze per passare alla classe successiva. Pare essere un punto di debolezza il fatto che in corso d’anno ci siano stati più trasferimenti in uscita che in entrata; questo però risulta essere in linea con la situazione economica-lavorativa. Infatti molte famiglie, soprattutto straniere, giunte negli anni scorsi nel territorio richiamate dalle numerose opportunità lavorative, sono state costrette a trasferirsi all’estero per cercare lavoro (Germania, Inghilterra). Meno frequenti i trasferimenti in uscita di alunni italiani dovuti principalmente a motivi organizzativi della famiglia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola nell'a.s. 2013-14 ha perso alcuni studenti nel passaggio da un anno all’altro, per competenze non raggiunte, solo nella scuola secondaria. La distribuzione degli studenti è stata omogenea per fasce di voto. Gli alunni in uscita con il 10 sono stati in percentuale maggiore rispetto alla media provinciale. Non ci sono stati abbandoni scolastici, ma ci sono stati alcuni trasferimenti in entrata e in uscita legati agli spostamenti del nucleo familiare o ai cambiamenti nell’organizzazione famigliare. Si ricorda che il risultato sarebbe più attendibile se prendesse in considerazione più anni scolastici successivi.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VIIC856003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde VIEE856015
Punt. ESCS (*) -4,4
n/a
-2,7 n/a
VIEE856015 - II A
-1,4
-0,9
VIEE856015 - II B
0,1
-5,7
VIEE856015 - II C
-0,8
VIEE856026
n/a
VIEE856026 - II A
-3,7
VIEE856026 - II B
-13,6
VIEE856037
n/a
-9,1 7,0 n/a
VIEE856037 - II A
-0,2
5-Scuola primaria - Classi quinte
-4,6
VIEE856015
-2,4 n/a
n/a
4,9 0,0 n/a
VIEE856015 - V A
-2,3
VIEE856015 - V B
-4,0
0,2
VIEE856015 - V C
-8,1
-8,4
VIEE856026
n/a
n/a
VIEE856026 - V A
0,2
VIEE856026 - V B
-2,3
VIEE856037
n/a
VIEE856037 - V A
-3,3 0,0 n/a
1,2 3,1 0,0 n/a
VIMM856014 - III A
0,0
VIMM856014 - III B
0,0
VIMM856025
8,1 n/a
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze VIMM856014
-0,9
n/a
0,0 0,0 n/a
VIMM856025 - III A
0,0
0,0
VIMM856025 - III B
0,0
0,0
VIMM856025 - III C
0,0
0,0
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 22
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE856015 - II A
4
1
5
2
6
2
7
2
4
3
VIEE856015 - II B
2
3
8
2
5
5
6
4
3
2
VIEE856015 - II C
3
3
9
4
2
2
10
3
3
4
VIEE856026 - II A
4
3
4
0
6
7
4
2
2
2
VIEE856026 - II B
9
3
2
0
3
2
2
2
4
8
VIEE856037 - II A
3
2
0
1
6
0
5
1
1
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC856003
23,8
14,3
26,7
8,6
26,7
16,8
31,8
13,1
15,9
22,4
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE856015 - V A
4
7
2
6
2
5
4
3
2
5
VIEE856015 - V B
5
1
0
5
1
3
2
3
3
2
VIEE856015 - V C
7
3
4
1
2
5
7
0
2
3
VIEE856026 - V A
3
3
0
5
2
0
2
3
3
5
VIEE856026 - V B
5
1
2
4
2
1
6
1
3
3
VIEE856037 - V A
3
4
4
1
2
2
2
2
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC856003
29,7
20,9
13,2
24,2
12,1
18,0
25,8
13,5
18,0
24,7
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIMM856014 III A
2
0
5
4
3
2
3
2
3
4
VIMM856014 III B
0
3
2
6
2
0
2
3
2
6
VIMM856025 III A
2
7
4
2
3
2
4
5
3
4
VIMM856025 III B
3
2
6
1
3
3
1
1
6
4
VIMM856025 III C
4
3
3
1
5
6
2
3
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC856003
14,5
19,7
26,3
18,4
21,1
17,1
15,8
18,4
21,1
27,6
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 23
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC856003 4,9 95,1 11,2 88,8 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC856003 2,3 97,7 8,3 91,7 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle Prove Invalsi di Matematica nell'a.s. 2013-14 risultano in linea con la media regionale e superiori alla media nazionale nei tre ordini di scuola considerati. L’indice ESCS in Matematica risulta positivo nel 59% delle classi (10 classi su 17 totali). I risultati delle Prove Nazionali di Italiano nelle classi terze della scuola secondaria risultano superiori alla media nazionale e in linea con i risultati raggiunti da scuole con background simile (ESCS = 0,0). I valori di cheating sono nulli o quasi nulli in tutta la scuola e questo significa che c’è stata da parte degli insegnanti di tutti i plessi la piena e corretta collaborazione per ottenere un risultato che rispecchia totalmente la reale situazione delle classi. La varianza tra classi e all’interno delle classi è in linea con i valori regionali sia in italiano che in matematica. La percentuale di alunni in difficoltà (livello1 e 2) nelle classi iniziali, diminuisce in modo sensibile durante il percorso scolastico: in matematica nelle classi in uscita la percentuale è del 32,9% con una diminuzione del 15%; in Italiano la diminuzione si attesta al 4%. La percentuale di alunni nel livello di eccellenza (livello 4 e 5) cresce durante il percorso scolastico: in matematica nelle classi in uscita si osserva una percentuale del 48,7% con un aumento del 10% rispetto alle classi iniziali. Questo valore supera la media regionale del 2% (48,7 vs 46,2). In italiano l’aumento di eccellenze risulta del 4
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle Prove Invalsi di Italiano nell'a.s. 2013-14 risultano inferiori alla media regionale in alcune classi seconde, nelle classi quinte di quasi tutto l’Istituto e in alcune classi della terza secondaria. L’indice ESCS, che rappresenta il confronto tra la nostra scuola e altre scuole con un background simile, in Italiano risulta positivo solo nel 35% delle classi (6 classi su 17 totali). Ricordiamo che nello scorso anno scolastico nella scuola Primaria tutti gli alunni hanno svolto le Prove Invalsi, compresi i DSA con rilevanti problemi di apprendimento e gli alunni giunti in Italia all’inizio dell’anno scolastico, non ancora del tutto alfabetizzati. E’ evidente che questi alunni manifestino le loro difficoltà soprattutto nella lingua italiana. La percentuale di alunni in difficoltà, in una classe quinta dello scorso anno, è arrivata a sfiorare il 55 %.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle Prove Invalsi di Matematica dell'a.s. 2013-14 sono in linea con quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile, infatti più della metà delle classi presenta un indice ESCS positivo o uguale a zero (ESCS-valore medio=0,0). Questo significa che il nostro Istituto permette di raggiungere in matematica risultati spesso migliori rispetto a scuole simili. I risultati generali in Matematica sono in media rispetto ai risultati regionali e superiori a quelli nazionali. I risultati delle Prove Invalsi di Italiano dell'a.s. 2013-14 mostrano che il 65% delle classi presenta un indice ESCS negativo (ESCS valore medio=-2,3%). Da osservare che, mentre nelle classi terze della scuola secondaria l'indice ESCS è nullo perciò i loro risultati sono in linea con scuole dal simile background, nella scuola Primaria l'indice risulta generalmente negativo (ESCS valore medio= -4,5%). I risultati generali in Italiano sono inferiori alla media regionale e nazionale eccetto per le classi terze della scuola secondaria che risultano migliori della media nazionale. La varianza tra classi in italiano e in matematica è in linea e in alcuni casi nettamente inferiore a quella media registrata nel Nord-Est e in Italia e ciò indica che le classi sono omogenee. I punteggi delle singole classi non si discostano molto dalla media della scuola, eccetto per poche classi. La quota di alunni in difficoltà (livelli 1 e 2) è inferiore alla media nazionale nelle classi in uscita dall’Istituto (in matematica è inferiore del 10 %). Le eccellenze in matematica in uscita superano la media nazionale dell'11,2% e la media regionale del 2,5%. Si ricorda che la situazione descritta è relativa ad un singolo anno scolastico e che l'attendibilità di giudizio si raggiunge a fronte di un maggior numero di dati e quindi di anni scolastici considerati.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola valuta regolarmente alcune competenze di cittadinanza come:-il rispetto delle regole all'interno ed all'esterno della scuola (linguaggio, utilizzo corretto delle attrezzature,..);- il grado di partecipazione alla vita scolastica e quindi di collaborazione tra pari e con gli adulti;l’autoregolazione e l’impegno nella gestione dei compiti scolastici e nello studio. La nostra scuola adotta, da almeno otto anni, criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento che viene consegnato ai genitori con una nota illustrativa. Competenze come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi vengono valutate in ambiti esterni alla scuola (gite, manifestazioni..) e in ambito scolastico soprattutto dagli insegnanti che utilizzano una didattica laboratoriale. La valutazione di queste ultime competenze si ottiene tramite l’osservazione del comportamento tenuto dagli alunni nell’esecuzione dei manufatti, nello svolgimento di una gara, nella partecipazione ad una uscita didattica. Il livello delle competenze sociali e civiche raggiunto dagli studenti nel percorso scolastico è buono in tutti i vari plessi dell’istituto comprensivo: non ci sono differenze tra ordini di scuole e tra classi all’interno di una stessa scuola. Le classi sono state formate correttamente: al loro interno sono disomogenee in “modo omogeneo”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola nel documento della certificazione delle competenze prende in considerazione le competenze chiave culturali: madre lingua, lingue straniere, matematica, scienze e tecnologia, espressioni artistiche, musicali e motorie; non considera alcune competenze di cittadinanza come la capacità di costruire autonomamente un percorso di vita e di lavoro scandita nelle competenze: imparare a imparare, spirito di iniziativa, intraprendenza. È necessario, pertanto, rivedere il curriculum in verticale dell’Istituto e il modello di certificazione delle competenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato •Una buona parte degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia nell'esecuzione ed organizzazione dello studio. Le competenze sociali e civiche degli alunni del nostro istituto, sono adeguatamente sviluppate grazie anche alla collaborazione delle famiglie che sono presenti nell’educazione dei figli. I ragazzi stranieri si integrano facilmente nelle varie classi e portano il loro contributo culturale. Non sono presenti comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La nostra scuola, inoltre, adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento; utilizza un modello di certificazione che non valuta, però, il raggiungimento di tutte le competenze chiave secondo quanto stabilito dalle direttive ministeriali.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato VIIC856003
1,7
% Artistica 4,1
% Linguistica 5,0
% Professionale 18,1
% Scientifica 16,4
% Tecnica 42,7
% Umanistica 12,3
% Qualsiasi Area 0
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VIIC856003 VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 54 58,1 39 4.621 62,9 2.725 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 41,9 37,1 35,7 29,1
93 7.346 38.290 450.107
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VIIC856003 - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 88,2 24 66,7 4.213 22.485 276.676
94,1 93,5 90,9
1.830 9.676 93.486
72,2 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- Il POF dell'Istituto prevede l'offerta alle classi terze dell'attività di Orientamento alla scelta della scuola superiore. L'orientamento svolto nelle scuole secondarie dell'Istituto prevede diverse attività quali: - l'incontro degli alunni di classe terza con incaricati della Confindustria e Confartigianato - la partecipazione alla lezione-spettacolo “Orientativamente” - la lettura dei vari materiali informativi inviati dagli istituti superiori - la partecipazione a stages e alle giornate dedicate alle “scuole aperte” nelle quali gli alunni hanno modo di visitare la scuola e di confrontarsi con insegnanti ed alunni per ricevere tutte le informazioni necessarie per una scelta ponderata e serena - incontri rivolti agli stessi genitori
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- Gli alunni che hanno concluso la scuola secondaria di 1^ grado nell'anno scolastico 2012-2013 sono 93: rispetto alla scelta della scuola superiore, il 58,1% ha seguito il Consiglio orientativo fornito dalla scuola, mentre il 41,9% ha effettuato una scelta diversa rispetto al Consiglio dato, una percentuale lievemente al di sopra della media della provincia di Vicenza.
2- Anche se in misura piuttosto relativa, comunque la maggioranza degli alunni licenziati nell'anno scolastico 2012-13 ( il 58,1%) ha seguito il Consiglio orientativo fornito dalla scuola.
3- Questa considerazione potrebbe in parte aiutare nell'interpretazione dei dati seguenti: il 33,3% degli alunni che non hanno seguito il Consiglio orientativo (12,2% del totale) sono andati incontro ad un insuccesso scolastico.
3- L'indagine svolta relativamente all'anno scolastico 2012-13 è da tenere in considerazione con una certa cautela in quanto per 24 alunni non sono pervenuti riscontri in merito all'esito del primo anno della scuola superiore. Di conseguenza la formulazione di considerazioni maggiormente veritiere necessiterebbe di un monitoraggio più ampio ed esaustivo.
4- Nella interpretazione di questi dati è però necessario considerare che per 24 alunni, che rappresentano il 23-24% circa degli alunni licenziati nell'anno 2012-2013, manca un riscontro rispetto all'esito dell'anno scolastico in quanto non pervenuto. Questa mancanza rende non esaustiva l'osservazione compiuta
2- Dall'osservazione dei consigli orientativi forniti agli alunni in uscita nell'anno scolastico 2012-2013, emerge una osservazione significativa: coloro che si sono discostati dal consiglio orientativo, nella maggioranza dei casi hanno scelto istituti di livello superiore rispetto a quello consigliato ( ad esempio un alunno al quale era stato consigliato un istituto tecnico ha preferito iscriversi ad un liceo).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 32
Il livello raggiunto dall'Istituto comprensivo di Montebello Vicentino equivale al traguardo 4. Nell'Istituto, nell'anno 2012/13, si è evidenziata un'elevata percentuale di alunni che non hanno seguito il Consiglio orientativo fornito dalla scuola ( 41,9% degli alunni licenziati). Inoltre tra gli alunni che non hanno seguito il Consiglio Orientativo è alta la percentuale di coloro che hanno incontrato un insuccesso scolastico nel primo anno della scuola superiore(33,3% cioè 12,2 % del totale). Nella considerazione di questi dati è inoltre importante tenere presente che per 24 alunni non si è a conoscenza dell'esito della classe prima delle scuole superiori. Si ricorda che per fornire una valutazione più attendibile è necessario prendere in considerazione una maggior quantità di dati facenti riferimento a più anni scolastici.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 6,4 Medio - basso grado di 3,9 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 58,4 46,2 Alto grado di presenza 35,1 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7,6 Medio - basso grado di 3,9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50,6 41,9 Alto grado di presenza 40,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC856003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,8
93,6
89,3
Si
94,8
92,6
89
Si
94,8
90,2
85
Si
93,5
87
83,4
Si
93,5
85,7
81,3
No
37,7
45,2
57,9
Si
74
75,9
80,7
No
18,2
16,7
29,3
No
6,5
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC856003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
90,9
87
Si
93,5
90,6
86,7
Si
92,2
88,4
83,6
Si
90,9
84,2
81,7
Si
88,3
82,8
79,6
No
40,3
45,8
58,4
Si
79,2
81
86,2
No
20,8
18,2
28,3
No
7,8
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha individuato dei gruppi di lavoro per l'individuazione e la condivisione del curricolo elaborato nell'anno scolastico 2013/2014 per ogni singola disciplina, per classi parallele ( Primaria) e per dipartimenti (Secondaria) . Sia la scuola Secondaria che la scuola Primaria sono fornite di un profilo delle competenze in uscita. L'offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. Dall'anno scolastico 2014/15 i Progetti sono riferibili a 6 macroaree. I progetti vengono realizzati anche grazie al contributo esterno dei genitori, del Comune, delle Associazioni Sportive e non. Nell’Istituto si realizzano diversi progetti a costo zero. Si evidenzia che la scuola realizza Progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche a favore del personale docente dei tre ordini di scuola.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora elaborato un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali. Si rende necessaria una revisione del profilo delle competenze in uscita in chiave europea.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 10,1 Medio - basso grado di 11,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39 43,2 Alto grado di presenza 36,4 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,8 7,6 Medio - basso grado di 14,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,6 39,2 Alto grado di presenza 36,4 33 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
76,6
81,6
81,4
Si
66,2
71
71,2
Si
85,7
78,6
86,4
Si
75,3
67,3
64,1
No
67,5
60,4
57,4
Si
75,3
76,2
82,3
Si
58,4
56,5
58,6
Si
40,3
32,7
42,2
Si
9,1
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,8
82,5
80,2
Si
67,5
70,2
73,5
Si
62,3
55,2
60,6
Si
93,5
88,4
81,4
No
71,4
63,5
57,9
Si
75,3
79,6
86
Si
66,2
60,6
63,4
Si
53,2
47,5
53
Si
7,8
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica è condivisa tra tutti i docenti delle discipline all'interno dei diversi plessi. Si progettano modelli e itinerari comuni per tutto l’Istituto ed anche unità didattiche per il recupero e il potenziamento delle competenze.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora una buona sinergia tra i docenti dei tre ordini di scuola nella formulazione di una programmazione per una continuità verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,6 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VIIC856003
Riferimento Nazionale % 30,9
20,8
20,4
18,9
63,6
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,5 11,6 Prove svolte in 1 o 2 14,3 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 79,2 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,1 47,9 Prove svolte in 1 o 2 13 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 51,9 36,6 discipline
Situazione della scuola: VIIC856003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,8 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,1 19,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 33,2
Situazione della scuola: VIIC856003
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
19,9
15,6
64,9
46,9
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,2 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VIIC856003
Riferimento Nazionale % 52,2
11,7
12,3
10,6
57,1
39,2
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione, sia in entrata che in uscita,sono condivisi per la maggior parte delle discipline nella scuola Primaria e in tutte nella Secondaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita alle classi quinta Primaria e terza Secondaria. La scuola realizza piani di interventi specifici per il recupero,anche pomeridiano, degli alunni in difficoltà e corsi di recupero all’interno delle discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe utile avere un monitoraggio sulle competenze conseguite dagli alunni alla fine del primo anno della scuola Secondaria di primo grado e alla fine del primo anno della scuola Primaria, anche al fine di confrontare le valutazioni espresse.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha definito gli aspetti del proprio curricolo. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline tra i diversi ordini verticali di scuola è da sviluppare. Le attività progettuali sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Sono presenti gruppi di lavoro per ambiti disciplinari e per la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene condivisa tra docenti. La scuola a livello di classi parallele e di dipartimenti ha elaborato prove strutturate per tutte le classi della scuola Primaria e per alcune discipline anche nella Secondaria.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61 60,2 Orario ridotto 7,8 4,9 Orario flessibile 31,2 34,9
Situazione della scuola: VIIC856003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VIIC856003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,8 55,2 Orario ridotto 20,8 8,9 Orario flessibile 32,5 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC856003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
31,2
35,1
52,4
Si
89,6
81,6
62,4
No
2,6
1,5
1,6
No
10,4
10,3
13,9
No
7,8
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC856003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
77,9
82,0
82,8
Si
87,0
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
No
11,7
8,9
12,1
No
1,3
2,5
5,6
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VIIC856003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC856003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,8
43,2
38,3
Si
98,7
93,9
89,8
No
2,6
2
1,9
No
3,9
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VIIC856003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC856003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
85,5
71,1
Si
96,1
86,5
84,4
No
3,9
3,2
6,2
No
7,8
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orario nella scuola Primaria è articolato in 27 ore dal lunedì al venerdì con rientro pomeridiano. Nell'a.s. 2015-16 nella scuola Primaria di Zermeghedo è stato attivato un corso a tempo pieno (40 ore ) in risposta alle richieste del territorio. La secondaria di Gambellara è organizzata in un tempo standard di 30 ore in settimana corta con due rientri pomeridiani. La secondaria di Montebello è articolata in orario standard di 30 ore e fornisce alle famiglie la possibilità di scegliere se frequentare la settimana corta (6 ore quotidiane senza il sabato) oppure la settimana lunga (5 ore quotidiane con il sabato). L'ampio ventaglio di possibilità nell'organizzazione oraria dei vari plessi è una risposta alle diverse richieste dei genitori nel territorio. Sia nella scuola Primaria sia nella scuola Secondaria l’ampliamento dell’offerta formativa viene realizzato nelle ore curricolari mentre le attività di recupero sono proposte anche in orario extracurricolare.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La frammentazione oraria di alcuni insegnanti presenti in più plessi può penalizzare in alcuni casi la didattica. L'orario di inizio e fine lezioni è diversificato in alcuni plessi a seconda dei Comuni per l'organizzazione dei trasporti.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 45
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto delle unitĂ didattiche e ha avviato un piano di miglioramento delle strutture informatiche. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale inerente alla didattica, all' inclusione , all'intercultura che viene condiviso grazie a momenti di confronto per ambiti disciplinari. La scuola propone corsi di formazione per l'utilizzo delle nuove tecnologie.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le classi dell'Istituto dispongono di una LIM. In alcune manca il collegamento ad Internet. Alcune aule necessitano di un adeguato oscuramento per l'utilizzo della LIM e di un isolamento acustico tale da non disturbare le classi vicine nello svolgimento di alcune attivitĂ .
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC856003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC856003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 53,5 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 31,9 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VIIC856003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 % n.d. n.d. 25 55,1 53,9 50 57,4 53 25 61,7 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC856003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC856003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,8 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,4 37 38,3 Azioni sanzionatorie 50 28,3 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC856003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC856003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 25 45,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,4 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie 75 41,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC856003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC856003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 100 37,4 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 47
Istituto:VIIC856003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC856003 % n.d. n.d. n.d. 61,9 53,1 51,8 100 45,8 46,9 44 n.d. 30,7 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC856003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC856003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,3 42 41,9 Azioni costruttive 33 30,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 22 31,5 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC856003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC856003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 22 46,1 45,6 48 Azioni costruttive 33 30,7 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 44 31,1 32,4 32,2
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VIIC856003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
0,8
0,9
1
0,00
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha adottato un regolamento per i tre ordini di scuola e In alcuni casi manca una autentica condivisione del patto un Patto Educativo di corresponsabilità per la scuola educativo con i genitori. Secondaria. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive attraverso atteggiamenti di rispetto, la condivisione dei regolamenti, la condivisione delle regole di classe. Non ci sono gravi situazioni comportamentali e non è stato necessario sospendere nessuno. Nell'a.s. 2014-15 è stato attivato con successo uno sportello di ascolto aperto ai genitori che desideravano avere un consiglio per affrontare situazioni di difficoltà. Il servizio era a carico dell'Istituto ed è stato gestito da una psicologa che era a disposizione anche per i docenti.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati , ma spesso nella scuola Primaria gli spostamenti e gli accomodamenti penalizzano i tempi didattici. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VIIC856003
1,3
2,7
13,5
53,2
48,2
61,2
45,5
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre delle proposte di attività per gestire gli studenti che necessitano di inclusione. É stata individuata una Commissione e una funzione strumentale per i BES che ha sviluppato un protocollo e relativa modulistica secondo la normativa recente e prevede la compilazione di un PDP per gli alunni in situazioni di difficoltà.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore di sostegno assegnate a questo I.C risultano spesso insufficienti per garantire un adeguato percorso didattico e di relativa inclusione. Gli Enti preposti al riconoscimento e alla certificazione delle difficoltà sono sempre meno a causa dei tagli economici ed elaborano documenti di certificazione solo in casi estremamente gravi. Inoltre le attività di inclusione, consistenti in corsi di alfabetizzazione e recupero risultano molto limitate rispetto alle reali esigenze.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
89,9
92,1
No
41,6
41,8
36
No Si No Si
9,1 37,7 5,2 7,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
36,4
28,5
14,5
No
20,8
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,5
82
87,8
No
27,3
27,8
28,2
No Si No No
22,1 77,9 14,3 16,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
46,8
38,9
24,7
No
16,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,5
71,7
76,9
No
23,4
22,1
21,9
No
37,7
23,6
25,3
Si
53,2
33,9
36,9
Si
10,4
4,7
14,8
Si
42,9
45,7
52,9
No
24,7
22,4
40,7
No
5,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,9
67
76
No
20,8
20,9
22,8
No
70,1
52,5
46,1
Si
85,7
78,1
72,4
No
18,2
15
24,4
Si
57,1
55,7
61,8
No
57,1
67
73,9
Si
6,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Le attività di recupero sono organizzate sia nella scuola Primaria sia nella scuola Secondaria anche in orario extracurricolare. Sono realizzate attività di potenziamento quali partecipazioni a giochi matematici, concorsi vari, gare sportive, attività per gruppi di livello nelle classi parallele della scuola Primaria e nella scuola Secondaria anche attività di lettorato nelle lingue straniere e certificazioni europee .
pagina 53
Le ore assegnate per le attività di recupero e di potenziamento spesso risultano insufficienti per garantire un adeguato consolidamento degli obiettivi previsti. Gli Enti di competenza per le diagnosi riconoscono gli alunni in difficoltà ai quali però non sempre viene assegnata una figura di sostegno
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 55
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione ( BES) sono efficaci ma risultano numericamente insufficienti per garantire un adeguato consolidamento degli obiettivi previsti. Il raggiungimento di tali obiettivi per gli studenti che necessitano di inclusione sono periodicamente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle diversità culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC856003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
77,9
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
Si
42,9
56
60,8
No
61
77,9
75,7
Si
76,6
72,5
61,3
No
18,2
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC856003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
No
71,4
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
Si
51,9
70,2
70,4
Si
48,1
63,8
67,7
Si
59,7
54,9
48,6
No
19,5
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei vari ordini di scuola si incontrano alla fine di ogni percorso scolastico per il passaggio di informazioni utili alla formazione delle nuove classi. Gli alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’infanzia possono visitare la scuola Primaria e in alcuni casi sono previsti attività comuni tra gli alunni degli anni ponte; questo avviene anche per gli alunni frequentanti gli anni ponte tra la scuola Primaria e quella Secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni sono mancati nell'Istituto incontri di confronto tra gli insegnanti dei tre ordini di scuola per definire le competenze in entrata e in uscita. Non in tutti i plessi è prevista la visita alla scuola .
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VIIC856003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC856003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,1
93,6
82,6
Si
70,1
78,8
57,7
Si
72,7
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
50,6
41,9
31,7
Si
74
70
63,3
Si
83,1
90,9
74
No
37,7
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento rivolte agli studenti di terza media allo scopo di aiutarli nella scelta della Scuola secondaria più adatta: stage, test attitudinali, incontri con la Confartigianato aperti anche ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in passato ha personalmente monitorato per alcuni anni i risultati degli alunni usciti dal primo anno della Scuola Secondaria. Questo monitoraggio non è stato effettuato dalla scuola lo scorso anno scolastico. Dati utili riferibili all'a.s. 2012-13 sono comunque stati forniti dal Ministero al fine di una corretta compilazione del RAV.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 58
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi sono ben strutturate. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali della scuola secondaria. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' buona. I risultati dei monitoraggi degli alunni licenziati dall'Istituto vengono forniti dal Ministero.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 60
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Formare persone di cultura mediante le scienze e le esperienze, capaci di inserirsi nella realtà, rispettando le regole del vivere comune legate alla nostra Nazione. Far in modo di accendere nei giovani allievi la voglia di creare un progetto personale per il futuro fatto di abilità, competenze da spendere e voglia di fare, di essere curiosi per le scoperte e le invenzioni che hanno cambiato e cambiano le nostre vite, nel rispetto, nella salvaguardia e nel recupero dell'ambiente naturale. OBBIETTIVI PRIORITARI Conoscere il passato per interpretare il presente. Acquisire abitudini e comportamenti rispettosi dell'ambiente. Conoscere i Principi fondamentale della Costituzione Italiana. Vivere una convivenza civile fatta di doveri, diritti, solidarietà. Conoscere altre culture. Diventare a pieno titolo Cittadini d'Europa. Acquisire abitudini di vita sane. Pianificare l'orientamento scolastico per prevenire il disagio. Stimolare la creatività e l'espressività attraverso diversi linguaggi, soprattutto con l'uso della tecnologia digitale. Acquisire strumenti e metodi per costruire il proprio sapere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Tempo scuola troppo limitato soprattutto nella scuola Primaria. - Messaggi contradditori provenienti dall'esterno. - Famiglie che talvolta non sono d'accordo e in linea con le proposte educative della scuola. - La crisi economica che crea in alcune famiglie un malessere che pone in secondo piano la scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I due documenti base sono il P.O.F. e il programma annuale. Non sono emersi punti di debolezza All'interno del POF c'è il curriculo d'Istituto. Ogni insegnante redige un piano di lavoro annuale per le proprie e discipline che declina in unità di apprendimento. Gli insegnanti responsabili di progetti che ampliano l'offerta formativa, redigono la proposta seguendo lo schema ministeriale. La scuola monitora lo stato di avanzamento degli obbiettivi con relazioni iniziali e finali, confronti bimestrali nei consigli di classe o alla necessità, valutazione formative al termine del primo quadrimestre e sommative al termine del secondo quadrimestre. Ogni insegnante controlla lo stato della propria progettazione al termine delle unità di apprendimento e il docente responsabile del progetto implementa il progetto e redige la relazione finale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,4 29,3 Tra 500 e 700 € 32,5 32 Tra 700 e 1000 € 23,4 27,1 Più di 1000 € 7,8 11,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VIIC856003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 %
Riferimento Nazionale %
72,50
77,2
75,8
72,8
27,50
22,8
24,3
27,3
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VIIC856003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 % 112,33
79,6
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VIIC856003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 % 108,70
90,1
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC856003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 %
9,76
16,8
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC856003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 % 8,00
14,4
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 68
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC856003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
62,6
68,2
55,6
37,5
3,7
2,1
2,6
n.d.
18,9
17,3
24,3
62,5
15,5
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC856003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC856003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
44
47,2
40,1
n.a.
9,9
11,1
8,8
n.d.
34
26,1
29,6
n.a.
15
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Le poche ore di compresenza nella scuola primaria ci consentono di supplire assenze molto brevi. Le ore eccedenti permettono di non dividere gli alunni in caso di assenza dei titolari.
pagina 69
Le graduatorie dei supplenti dei docenti scuola infanzia e primaria sono praticamente già esaurite e risulta difficile nominare un supplente temporaneo. L'importo per le ore eccedenti è ampiamente al di sotto del fabbisogno. Il cambio delle graduatorie durante il corso dell'anno scolastico va a discapito della continuità del servizio e delle conoscenze e competenze già acquisite dai vecchi nominati. I collaboratori scolastici hanno un tasso d'assenza molto elevato e le visite fiscali non sempre vengono eseguite correttamente. La flessibilità ribadita nell'informativa del dirigente viene contestata dalle OOSS che richiedono la contrattazione sulla materia, nonostante tutti i tribunali di primo grado e uno di secondo grado abbiano sentenziato che la materia è oggetto d'informativa. FIS la gestione del FIS nella sua interezza richiede un lavoro gravoso nella predisposizione dei documenti, nelle riunioni sindacali, nella divulgazione e nella verifica finale del lavoro svolto e dei documenti. Inoltre vi è la liquidazione a cura degli uffici ammnistrativi competenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VIIC856003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC856003 30
19,3
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 70
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VIIC856003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC856003 391,83
6253,11
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 71
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VIIC856003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC856003 14,30
85,95
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 72
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VIIC856003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 % 17,01
18,01
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 73
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VIIC856003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC856003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,4
11,7
15,5
0
18,2
11,2
13,3
0
6,5
6,6
9,4
0
61
52,3
48,5
0
33,8
33,7
28,4
0
22,1
14,4
11,6
0
22,1
34,7
36,6
1
39
38,4
27,3
1
27,3
25,7
20,6
0
9,1
19,1
14,9
0 1
15,6 11,7
19,3 14,4
17 17,2
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 74
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VIIC856003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC856003 5,33
4,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 75
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VIIC856003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 % 56,57
33,1
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 76
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VIIC856003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VIIC856003 sviluppa corretti attegiamentiaffettivi, affinche' i ragazzi possano affrontare con equilibrio i problemi e le istanze legate al sesso potenziamento dell' attivita' sportiva per un corretto svilupppo motorio e fisico degli alunni, teso a favorire la promozione della cultura sportiva migliorare la produzione orale, la pronuncia, la scioltezza della lingua inglese. Sviluppare e consolidare le abilita' del parlato mediante l' approccio con madrelingua inglese.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 77
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 3,4 Basso coinvolgimento 9,1 10 Alto coinvolgimento 90,9 86,6
Situazione della scuola: VIIC856003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, codificata in una circolare di inizio anno e trasmessa a tutti i docenti. C'è una chiara divisione dei compiti tra il personale A.T.A. con incarichi di responsabilità, codificata in una circolare di inizio anno, proposta dal D.S.G.A. e trasmessa a tutti gli interessati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa disponibilità ad assumersi ulteriori responsabilità da parte del personale, soprattutto di nuova nomina. Mancanza di formazione del personale sulle competenze aggiuntive richieste, a causa del continuo ricambio dell'incarico.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 78
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è posta in una continua proposta di miglioramento collegiale e condiviso tramite l'istituzione di gruppi di lavoro, che trattano vari argomenti e che producono documenti guida, approvati in collegio docenti per il resto della comunità scolastica. Le famiglie vengono coinvolte piÚ volte dai docenti e dal dirigente scolastico per: -discutere problematiche generali. -confrontarsi sul rendimento dei figli. Fare formazione con esperti esterni su argomenti di interesse psicopedagogico.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 79
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VIIC856003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC856003 3
3,7
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 80
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VIIC856003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC856003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,6 10,4
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
31,2
25,2
15,3
0
6,5
7,3
5,6
0
35,1
29,1
21,1
1
81,8
76,8
46
1
35,1
30,3
16,5
0
1,3
3,9
2,2
0 1
5,2 13
3,7 14,9
1,2 9,8
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 81
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VIIC856003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 % 99,54
30,9
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 82
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VIIC856003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC856003 26,03
29,4
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 83
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VIIC856003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC856003 0,36
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nell’anno 2013-14 ha attuato progetti di formazione nell’ambito degli aspetti normativi e degli ordinamenti scolastici e nell’ambito della disabilità. Questa tipologia di scelta pone la nostra scuola in linea con la maggior parte delle scuole della provincia che hanno scelto gli stessi ambiti di formazione. Nell’anno 2014-15 sono stati incrementati i progetti di formazione in considerazione anche dei seguenti ambiti: -curricolo e discipline - didattica generale - tecnologie informatiche e loro applicazione Ricordo che nell’anno 2014-15 la nostra scuola è stata capofila della rete per quanto riguarda la formazione. La partecipazione degli insegnanti ai corsi proposti nell’anno 2013-14 è stata quasi totale (99,54 %).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti progetti di formazione che non risultano essere stati svolti nell’anno 2013-14 sono invece stati effettuati con esperti qualificati e con buona adesione da parte degli insegnati nell’anno 2014-15.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nell’assegnazione degli incarichi pone attenzione alle In alcuni casi il fatto di privilegiare la disponibilità del docente esperienze formative degli insegnanti e alla loro disponibilità. a svolgere gli incarichi aggiuntivi proposti pone in secondo Inoltre è aperta ad accogliere le proposte didattiche di quei piano la sua competenza specifica nell'ambito richiesto. docenti che desiderano impiegare specifiche competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 84
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC856003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC856003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
36,4
39,4
53,5
Si
70,1
54,3
61,1
No
46,8
38,9
48,9
Si Si No Si No No Si Si
63,6 76,6 54,5 83,1 29,9 22,1 88,3 93,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 85
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 39 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 86
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC856003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC856003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
81
5,8
6,6
6,9
24
16,6
10,7
9,9
0
7
5,7
6,6
13 5 0 7 0 0 16 5
8 4,1 4,2 6,7 5,7 3,2 11,2 11,1
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Sono mancati gruppi di lavoro per rivedere le competenze in lavoro; gli incontri per dipartimenti nella scuola secondaria uscita della secondaria in chiave europea. Tali incontri sono in vengono stabiliti già a partire da settembre nel piano annuale programma per l’anno 2015-16. delle attività. Durante gli incontri vengono prodotti materiali utili alla didattica (programmazioni, verifiche, accordi per esame, curricolo e aggiornamento dello stesso) che vengono condivisi anche tra i diversi plessi. I gruppi di lavoro vertono su una buona varietà di argomenti che vanno a toccare i principali contenuti didattici: - valutazione - accoglienza e continuità - orientamento - Piano dell’offerta formativa - Inclusione - Curricolo Nell’anno 2015-16 la scuola secondaria prevede di organizzare gruppi di lavoro per rivedere le competenze in uscita in chiave europea.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 87
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è stata capofila di rete per la formazione nell’anno 2014-15 nel quale ha organizzato un buon numero di incontri di formazione anche con esperti di alto livello. Le proposte sono state accolte da una adeguata percentuale di docenti (nell’anno 2013-14 l’adesione è stata quasi totale). La scuola tiene in considerazione l’esperienza e le competenze degli insegnanti per assegnare incarichi e sostiene gli incontri tra gruppi di lavoro pianificandoli nel piano annuale delle attività di settembre.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 88
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,9 Media partecipazione (3-4 31,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 51,9
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 89
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,7 19,5 7,8
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 90
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,6 13,5 Bassa apertura 14,3 16,9 Media apertura 23,4 18,9 Alta apertura 46,8 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 91
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VIIC856003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC856003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
68,8 27,3
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
16,9
22
18,7
0 0 1
0 3,9 87
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 92
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VIIC856003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC856003 per motivo) per motivo) 1
48,1
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
46,8
38,1
24
2
89,6
89,5
74,2
0
13
15,9
10,1
0
48,1
39,9
21,1
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 93
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VIIC856003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC856003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26 19,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
80,5
58,7
44,3
0
18,2
17,6
16,7
0
9,1
14,7
9,7
1
55,8
45,7
12
1
54,5
71,9
30,5
1
76,6
80,2
20,2
0 0
28,6 2,6
35,9 9,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 94
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,2 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,4 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,3 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 95
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VIIC856003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 Si 35,1 35,5 Si 75,3 81,4 No 1,3 2,9 No 14,3 12,7 No 33,8 35,9 No 57,1 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
55,8
62,1
57,6
No No No
75,3 61 7,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 96
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VIIC856003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VIIC856003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
54,5
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta una media partecipazione a reti di scuole (34 reti). La scuola è stata capofila di rete per la formazione nell’anno 2014-15. I principali motivi di partecipazione risultano essere: -migliorare le pratiche didattiche ed educative -accedere a finanziamenti -fare economia di scala Le attività prevalenti svolte in rete sono: -formazione e aggiornamento del personale -orientamento -inclusione -curricolo Buona risulta essere l’apertura e la collaborazione con le reti ed altri enti. La scuola stipula accordi con altre scuole, Università, Associazioni sportive, Autonomie locali anche se la maggior parte di questi accordi non sono formalizzati. La scuola è aperta a valutare proposte didattiche presentate da genitori o enti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsi o nulli risultano essere i finanziamenti alle reti da parte della Regione. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio, ma non mancano le occasioni di scambio e condivisione di scelte e proposte.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VIIC856003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC856003 % 52,71
25
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 97
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VIIC856003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 27,4 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,8 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,4 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 98
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VIIC856003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC856003 24,69
19,8
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 99
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 14,4 Medio - alto coinvolgimento 83,1 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3
Situazione della scuola: VIIC856003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori agli incontri scolastici e alle attività della scuola è medio-alta e molto buona è anche la percentuale dei votanti per il Consiglio d’Istituto (52% contro il 25% della provincia). Le famiglie vengono informate sulle attività del POF durante gli incontri di classe e con la consultazione del sito della scuola. La scuola, anche per mezzo del Consiglio d’Istituto, coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d’Istituto o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola organizza conferenze rivolte ai genitori. Il contributo volontario da parte delle famiglie è adeguato. La partecipazione alla scuola per genitori è risultata alta, rispetto alla media della scuole viciniorie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica risulti buona, la frequenza alle conferenze organizzate nella scuola secondaria (orientamento, ed. alla affettività e alla sessualità) è mediamente bassa.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 100
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti con altre scuole e nell’anno 2014-15 è stata capofila di rete per la formazione. La scuola stipula accordi, non sempre formalizzati, con diverse associazioni e con le autonomie locali. Buono è il coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica e adeguati sono i momenti di condivisione e confronto durante l’anno scolastico: incontri di classe, Consiglio d’Istituto, colloqui con gli insegnanti e con la Dirigente scolastica su richiesta.
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
pagina 101
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati delle Prove Invalsi di Italiano nella scuola Primaria
Portare l’indice ESCS delle Prove Invalsi di Italiano della scuola primaria a valori più vicini allo zero
Competenze chiave e di cittadinanza
Elaborare un curricolo di cittadinanza nella scuola secondaria
Rivedere il profilo di certificazione delle competenze in uscita dalla secondaria in chiave europea
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati delle Prove Invalsi di Italiano mostrano che il 65% delle classi presenta un indice ESCS negativo (ESCS valore medio=-2,3%). Da osservare che, mentre nelle classi terze della scuola secondaria l'indice ESCS è nullo perciò i loro risultati sono in linea con scuole dal simile background, nella scuola Primaria l'indice risulta generalmente negativo (ESCS valore medio= -4,5%). I risultati generali in Italiano delle tre classi di scuola sono inferiori alla media regionale e nazionale eccetto per le classi terze della secondaria che risultano migliori della media nazionale. Nonostante le competenze sociali e civiche degli alunni del nostro istituto siano adeguatamente sviluppate e vengano adottati criteri comuni per la valutazione del comportamento, questo non compare nel profilo delle competenze in uscita. E’ necessario quindi rivedere il modello della certificazione delle competenze della secondaria in chiave europea secondo quanto stabilito dalle direttive ministeriali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare progetti nelle classi della scuola Primaria che sviluppino competenze nella lettura e nella comprensione del testo Elaborare nella scuola secondaria un curricolo in chiave europea attraverso incontri di dipartimento
SNV - Scuola: VIIC856003 prodotto il :07/10/2015 12:23:01
Inclusione e differenziazione
pagina 102
Dedicare più tempo al recupero delle competenze nella lingua italiana nella scuola Primaria
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per migliorare i risultati delle Prove Invalsi di Italiano nella scuola Primaria è necessario: - aumentare il tempo dedicato al recupero delle competenze della lingua italiana. In questo modo possono essere aiutati quegli alunni che presentano particolari difficoltà (DSA o stranieri). -realizzare progetti che preferiscano attività in cui si raggiungono obiettivi di miglioramento nella lettura e nella comprensione del testo non solo per migliorare i risultati nella lingua italiana ma anche perché queste sono abilità trasversali a tutte le discipline. Per elaborare competenze trasversali di cittadinanza nella scuola secondaria è necessario lavorare per dipartimenti. I gruppi di lavoro si impegneranno ad individuare le competenze che verranno raccolte secondo il livello raggiunto nel profilo di certificazione delle competenze in uscita.