Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SM FUSCALDO "DE SETA"

Page 1

SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIC87300X IC FUSCALDO


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CSIC87300X CSEE873012 V ACE CSEE873023 V ACA CSEE873034 V AM CSEE873056 V ASA CSEE873067 V ASC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Alto Alto Basso


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC87300X 1.4 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC87300X 2.0 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC87300X 6.7 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

Le attività economiche prevalenti restano l’agricoltura e il terziario, che vedono rispettivamente il 22% di addetti e il 45% di assunti; relativamente all’agricoltura e all’allevamento Si registra nell’ultimo quinquennio un calo dell’occupazione ( tasso 30 %) ed un incremento del fenomeno migratorio ( ), con qualche tendenza immigratoria (tasso 3%). Da questi dati risulta un tasso di disoccupazione elevato. DATI CONSISTENZA ALUNNI DATI Popolazione scolastica-Trend iscrizioni negli ultimi 4 anni

-Iscritti nel corrente anno scolastico2010-11: 684 2011-12: 695 2012-13: 699 2013-14: 705 2014-15: 709 Provenienza degli allievi-Nuovi iscritti:Tutti provenienti dal Comune di Fuscaldo, tranne qualcuno proveniente dai comuni limitrofi di Paola e Guardia Piemontese. Situazioni specifiche-Alunni con cittadinanza non italiana14 Situazioni specifiche-Studenti con disabilità certificata -19 Alunni coinvolti nei BES-39 Livello medio di profitto in uscita dalla Scuola secondaria di I gradoStudenti coinvolti n. 59Profitto : 8 (A. S. 2013-14)

pagina 4

Fuscaldo presenta una vasta e diversificata estensione territoriale strutturata in più frazioni con difficoltà di comunicazione. Il livello socio-culturale riflette la diversificata estrazione sociale (particolarmente nella frazione Marina): accanto a famiglie attente ai problemi e alla crescita dei propri figli sono presenti numerose situazioni di carenze socioculturali, affettive, di disagio, di scarsa attenzione ai bisogni formativi dei figli. L’I.C. è dislocato su più sedi, non essendoci a disposizione un’unica struttura per i vari ordini di scuola, la comunicazione fra i vari plessi risulta, pertanto, frammentaria e poco efficiente. Molti sono, gli alunni che provengono da contrade disagiate e da famiglie meno abbienti che poco hanno da offrire ai propri figli sul piano culturale e, qualche volta, anche su quello della formazione, con conseguenze inevitabili sul possesso della strumentalità di base e sull'acquisizione di comportamenti positivi. Un numero di alunni relativamente elevato presenta problematiche bes,vi e un consistente numero di disabili certificati mentre gli alunni con cittadinanza non italiana rappresentano una minoranza significativa. Il servizio socio–sanitario e di medicina scolastica risulta alquanto insufficiente, carenti i servizi specialistici pubblici. Altro fenomeno riscontrabile sul territorio di Fuscaldo è la micro-criminalità ( 1% circa).


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

La Scuola interagisce e si raccorda con il territorio attraverso: - la partecipazione a tutte le iniziative e manifestazioni che si coniugano con le attività e le finalità del POF; - manifestazioni e progetti concordati con altri ordini di scuola; - incontri con le famiglie, le Ass. culturali, sportive, ricreative, religiose, e con l’Ente Comunale per iniziative di carattere culturale, anche in orario extrascolastico; - Incontri con esperti per favorire l’interazione scuola-famiglia e affrontare problematiche relative all’età dello sviluppo; - gemellaggi con scuole regionali e nazionali; - convenzioni con enti e associazioni culturali, sportive e ricreative; - Partecipazione a concorsi vari proposti da Enti e Ministeri; -. Partecipazione a Concorsi organizzati da Associazioni di volontariato Svolge da stimolo culturale, ricreativo e di aggregazione l’Auditorium “Mino Reitano”, dove si svolgono convegni, seminari, spettacoli vari, supplendo in un certo qual modo alla mancanza di un cinema. Va segnalata anche la presenza sul territorio del Centro Regionale di Formazione Professionale della Calabria che cura i corsi di formazione professionale per giovani da inserire nel mondo del lavoro. Per l’arricchimento dell’offerta formativa la scuola ha stipulato due protocolli d’intesa con l’ITIS

pagina 7

Fuscaldo presenta una vasta e diversificata estensione territoriale strutturata in più frazioni con difficoltà di comunicazione e l'istituto è frantumato in 12 punti di erogazione del servizio. Si registra nell’ultimo quinquennio un calo dell’occupazione ( tasso 30 %) ed un incremento del fenomeno migratorio , con qualche tendenza immigratoria (tasso 3% Il servizio socio–sanitario e di medicina scolastica risulta alquanto insufficiente, carenti i servizi specialistici pubblici. I servizi scolastici devono essere ancora potenziati. L' Ente locale fornisce il servizio trasporto per gli alunni della Scuola Primaria sia per quelli della Secondaria in maniera inadeguata. Anche il contributo finanziario che offre l'Ente è inadeguato e inadeguati sono tutti gli edifici che andrebbero messi a norma e ristrutturati


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 8

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSIC87300X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

32.913,00

42.568,00

3.810.556,00

132.500,00

0,00

4.018.537,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

122.628,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

122.628,00

Istituto:CSIC87300X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

1,0

92,0

3,2

0,0

97,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

3,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 9

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,1 0,8 Parziale adeguamento 91,5 91,1 Totale adeguamento 6,4 8,1

Situazione della scuola: CSIC87300X

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola attingendo ai finanziamenti europei ( FESR 2013/2014 )si è dotata di sussidi informatici e di LIM di ultima generazione, riuscendo ad attrezzare dignitosamente tutti i plessi scolastici Può contare su piccole donazioni volontarie di genitori

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è frantumato in numerose sedi scolastiche non facilmente raggiungibili tra loro, prive di certificazioni e tutte bisognose di interventi di manutenzione e messa a norma. Anche gli arredi e suppellettili vanno rinnovati


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIC87300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIC87300X 78 89,7 9 10,3 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIC87300X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CSIC87300X

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

1

1,3

15

19,2

25

32,1

COSENZA

147

1,5

1.264

12,5

3.327

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

37

47,4

100,0

32,9

5.386

53,2

100,0

35,1

14.184

50,1

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIC87300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC87300X 10,5 89,5 100,0

Istituto:CSIC87300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC87300X 28,9 71,1 100,0

Istituto:CSIC87300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC87300X 84,6 15,4 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CSIC87300X - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

Istituto:CSIC87300X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,7 26 37,7 16 23,2 1.659 4.391 80.068

18,4 17,4 21,1

3.082 9.040 99.999

34,2 35,9 26,3

1.816 4.954 99.999

20,1 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

30,4

2.459 6.824 99.999

27,3 27,1 26,3


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COSENZA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

120 335 7.359

%

N° 81,6 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

27 47 1.143

%

N° 18,4 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,6 14,2 7,4 10,6 4,3 2,8 77,7 72,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,6 27,7 28,9 10,6 12,2 21,3 22,4

Situazione della scuola: CSIC87300X

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte del personale è con contratto a tempo indeterminato, è residente nel comune o comuni limitrofi e presta servizio da più anni nella sede , garantendo , quindi, una certa stabilità nella scuola .E' possibile garantire una continuità progettuale che ben si innesta nel contesto territoriale noto ai più. Si può contare su elementi eccellenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media del personale è piuttosto alta e forse anche questo determina una certa resistenza all'uso delle tecnologie informatiche. Non tutti sono motivati alla frequenza di corsi di aggiornamento, talvolta c'è una forte resistenza al cambiamento TOTALE DOCENTE (2014-15) 92 DSGA 1 AMMINISTRATIVI 4 PERSONALE AUSILIARIO 19 in relazione alla numerosità dei punti di erogazione del servizio il personale docente è inadeguato e ancor più i collaboratori scolastici.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC87300X

% classe 1 55

100,0

COSENZA

5.886

CALABRIA

17.350 546.233

classe 2

% classe 2 71

100,0

96,8

6.327

96,1

18.513

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 74

100,0

97,0

6.082

96,3

17.608

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 71

100,0

97,4

6.234

96,5

18.145

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 51

100,0

97,4

6.321

97,2

96,6

18.137

96,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC87300X

% classe 1

classe 2

68

100,0

COSENZA

6.429

CALABRIA

18.463 537.065

% classe 2 59

100,0

95,7

6.322

95,5

94,2

18.567

95,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CSIC87300X

7

8

9

10

16

9

13

13

COSENZA

1.667

1.620

1.460

CALABRIA

5.234

5.096

4.153

152.904

152.473

121.664

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

1

27,1

15,3

22,0

22,0

11,9

1,7

1.176

558

284

24,6

23,9

21,6

17,4

8,2

4,2

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC87300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COSENZA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC87300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COSENZA

-

0,2

-

0,6

-

0,3

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC87300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

-

0,0

COSENZA

146

2,5

136

CALABRIA

420

2,4

351

10.959

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,4

2,1

78

1,9

276

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,3

75

1,5

239

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,2

63

1,0

1,3

202

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC87300X

% classe 1

classe 2

1

1,5

COSENZA

84

CALABRIA

271 7.825

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,3

64

1,4

227

1,4

6.848

% classe 3 1

1,7

1,0

46

0,7

1,2

161

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC87300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

1,9

1

1,4

2

2,8

-

0,0

COSENZA

216

3,7

165

2,6

128

2,1

109

CALABRIA

590

3,4

443

2,4

402

2,3

346

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

1,7

92

1,4

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC87300X

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

129

CALABRIA

399 12.192

% classe 2

classe 3

2

3,5

2,0

99

2,1

324

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

1,5

54

0,8

1,7

206

1,0

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 22

Il nostro Istituto ,come da grafici , ha ammesso tutti gli alunni alla classe successiva.

Dagli scrutini emergono delle valutazioni non sufficienti in alcune discipline.

Non si evidenziano insuccessi in determinati anni di corso/classi.

I debiti formativi si concentrano solo nella Scuola Secondaria di 1° grado e si palesano in Italiano e Matematica : 27% degli alunni delle tre classi.

Non si registrano abbandoni ,ma si evidenziano trasferimenti in entrata. I criteri di valutazione adottati mirano a garantire il successo formativo degli alunni Gli alunni , in sede di Esame di Stato, confermano in buona parte i voti di ammissione. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato,si evince che il 58% degli alunnisi colloca nella fascia medio-alta. Di seguito le percentuali relative alle votazioni ottenute all’esame di Stato : -Alunni con giudizio finale sufficiente 27%; -Alunni con giudizio finale 7 15% -Alunni con giudizio finale 8/9 44% -Alunni con voto finale 10 12% -Alunni con lode 2% È prevista la verifica delle ragioni dei risultati intermedi in base ai quali la Scuola attiva interventi di recupero a più livelli.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto non si registrano insuccessi scolastici in quanto i criteri di selezione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Il nostro Istituto prevede la verifica delle ragioni dei risultati intermedi e finali, sui quali organizza attività mirate al fine di favorire l'autovalutazione e il miglioramento dei processi di insegnamento/apprendimento. Sono previsti altresì momenti di riflessione in sede collegiale tra i vari ordini di scuola e momenti di confronto tra colleghi sugli esiti delle prove strutturate intermedie e finali. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro,bensì accoglie studenti provenienti da altre scuole. Circa la distribuzione degli studenti per fasce di voto si evidenzia una situazione per lo più equilibrata.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 23


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSIC87300X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

64,0

CSEE873012

73,8

CSEE873012 - II ACE

73,8

CSEE873023

75,2

CSEE873023 - II ACA

75,2

CSEE873034

78,8

CSEE873034 - II AM

78,8

CSEE873056

16,9

CSEE873056 - II ASA

16,9

CSEE873067

37,8

CSEE873067 - II ASC

37,8

60,0

CSEE873012

64,1

CSEE873012 - V ACE

64,1

CSEE873023

70,5

CSEE873023 - V ACA

70,5

CSEE873034

74,3

CSEE873034 - V AM

74,3

CSEE873056

49,3

CSEE873056 - V ASA

49,3

CSEE873067

31,7

CSEE873067 - V ASC

31,7

57,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 17,4

n/a

n/a

n/a

n/a -39,3

n/a

n/a

n/a

n/a -12,2

59,0

62,9 -15,1

n/a

n/a

n/a

n/a -3,1

n/a

n/a

n/a

n/a 9,7

n/a

n/a

n/a

n/a -18,7

n/a

n/a

n/a

n/a

18,1

-43,1 n/a

n/a

n/a

n/a

41,6

-19,6 49,5

n/a

n/a

9,8

61,4 0,0

n/a

n/a

42,4

41,6 -30,0

n/a

n/a

70,6

18,0 -12,3

n/a

13,2

57,9

42,4 12,9

n/a

47,5

70,6

n/a

n/a

42,9

57,9

9,0 n/a

n/a

63,2

2,6 n/a

n/a

61,0 -0,7

n/a

2,3

15,9 42,9

-24,1

54,6

72,4 15,9

-44,9

53,1

Punt. ESCS (*)

64,6 72,4

n/a

ITALIA

68,0 64,6

17,2 n/a

Sud e Isole

59,6 68,0

13,5 n/a

Calabria 54,3

12,0 n/a

Punteggio medio

61,0 0,6

55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA

58,3

60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

51,2

57,3

50,4 50,4

0,0

CSMM873011

57,9

CSMM873011 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4

0,0

52,7

0,0

CSMM873011 III B

57,4

0,0

50,3

0,0

CSMM873011 III C

54,1

0,0

47,6

0,0


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSEE873012 - II ACE

0

2

5

3

9

0

2

1

5

10

CSEE873023 - II ACA

0

1

2

4

6

0

2

4

1

6

CSEE873034 - II AM

1

3

1

2

12

1

0

5

0

13

CSEE873056 - II ASA

8

0

0

0

0

7

0

0

0

0

CSEE873067 - II ASC

9

0

0

0

0

0

9

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIC87300X

26,5

8,8

11,8

13,2

39,7

12,1

19,7

15,2

9,1

43,9

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSEE873012 - V ACE

0

2

5

1

1

1

3

5

0

0

CSEE873023 - V ACA

0

1

3

3

3

1

2

1

3

3

CSEE873034 - V AM

0

1

0

6

6

13

0

0

0

0

CSEE873056 - V ASA

1

6

0

0

0

7

0

0

0

0

CSEE873067 - V ASC

9

0

0

0

0

9

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIC87300X

20,8

20,8

16,7

20,8

20,8

64,6

10,4

12,5

6,3

6,3

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSMM873011 III A

6

1

1

6

7

5

6

6

1

3

CSMM873011 III B

5

5

5

3

3

7

6

5

2

1

CSMM873011 III C

5

7

0

2

3

8

3

4

0

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIC87300X

27,1

22,0

10,2

18,6

22,0

33,9

25,4

25,4

5,1

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

10,2 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC87300X 73,6 26,4 72,1 27,9 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC87300X 80,8 19,2 81,1 18,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove INVALSI per la classe seconda- scuola primaria- risultano generalmente positivi per italiano e matematica. Per le classi quinte i risultati sono generalmente positivi per italiano. I risultati per la prova di italiano per la Scuola Secondaria di 1° grado risultano complessivamente positivi se rapportati alla media delle scuole della Calabria e alla media delle scuole del Sud e Isole. Per la Scuola secondaria i risultati non presentano anomalie dovute a fenomeni di cheating,il cui valore è 0. La disparità a livello di risultati tra alunni meno e più dotati è generalmente in lieve regressione nel corso della loro permanenza scolastica. Non si evidenziano significative disparità di punteggio tra le diverse classi e sezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la Scuola primaria i dati INVALSI sono restituiti con una percentuale alta di cheating. Si rileva un cheating molto alto in alcuni plessi,dove peraltro risulta una percentuale di risposte corrette molto bassa. I risultati delle prove INVALSI per le classi quinte della scuola primaria sono generalmente inferiori alla media nazionale e alla media delle aree geografiche considerate. I risultati per la prova di matematica relativamente alla Scuola Secondaria di 1° grado sono significativamente inferiori alla media nazionale e alla media delle macro aree considerate Il confronto dei dati Invalsi con i livelli valutativi espressi dai docenti pone in risalto un certo grado di incoerenza tra la valutazione interna e le evidenze esterne desumibili dalle prove standardizzate. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e matematica è superiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nel livello 2 in italiano è in linea con la media nazionale. In matematica la quota di alunni nel livello 1 è superiore alla media nazionale; nel livello 2 è quasi in linea con la media nazionale. L’alto livello di variabilità tra le classi seconde e quinte indica un tasso basso di omogeneità ed equilibrio tra le classi dovuto probabilmente alla dislocazione su plessi del nostro Istituto. Il basso tasso di variabilità all’interno delle classi indica un alto tasso di omogeneità.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio in italiano e matematica della scuola Secondaria e della Scuola primaria alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale La nostra scuola conduce un'analisi sistematica dei risultati INVALSI come punto di partenza di percorsi di miglioramento sui processi da attivare. In riferimento alla varianza interna alle classi e fra le classi sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria di 1° grado non sempre si possono realizzare nel nostro Istituto azioniper contenere la variabilità tra le classi, poichè le sedi sono diverse e dislocate sul territorio. Nonostante ciò, la Scuola si impegna a rivedere i criteri di formazione delle classi.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) IL nostro Istituto valuta le competenze sociali e civiche degli studenti La Scuola valuta con attenzione i comportamenti degli studenti nelle attività di gruppo e durante le attività laboratoriali. Valuta la partecipazione alla vita della comunità scolastica La Scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico si attesta ad un livello medio –alto ( 8/9) Nell’Istituto nel complesso non ci sono differenze sostanziali tra classi, sezioni, plessi e ordini di scuola in merito al livello delle competenze chiave e di cittadinanza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Organizzazione dello studio e autonomia nel lavoro Capacità di contribuire efficacemente e responsabilmente alla vita scolastica Impegno a casa e costanza nello studio Comportamento responsabile e propositivo nella comunità scolastica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CSIC87300X

18,0

% Linguistica 18,7

% Professionale 20,2

% Scientifica 20,9

% Tecnica

% Umanistica 4,5

18,0

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 31

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CSIC87300X COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 55,0 27 3.576 75,9 1.133 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166

TOTALE 45,0 24,1 26,0 29,1

60 4.709 14.962 450.107


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CSIC87300X - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 28 84,8 27 100,0 3.248 9.826 276.676

95,9 94,4 90,9

982 3.159 93.486

93,6 88,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 52% dei casi riferiti all’anno scolastico 2012/2013 il consiglio orientativo è stato rispondente alla scelta consigliata dai docenti ed effettuata dagli alunni. Il 48% degli alunni che non ha effettuato la scelta consigliata ha ,comunque, conseguito risultati positivi. In entrambi i casi la percentuale dei promossi è elevata. Gli esiti dei nostri studenti nel percorso successivo alla scuola secondaria di 1° grado é positivo, infatti solo circa il 2% dei nostri alunni non é ammesso alla classe successiva, per lo più per mancata frequenza. Relativamente ai debiti formativi,la percentuale scende al di sotto del 2%, concentrandosi maggiormente in matematica. In merito ai cambi di indirizzo di studi,la percentuale é poco significativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 48% degli alunni non ha effettuato la scelta consigliata. Si evidenzia, tuttavia, che tale consiglio è anche a discrezione delle famiglie e degli alunni, che decidono sulla base di altri fattori, quali, la vicinanza, lo stesso percorso di studi di un familiare, che garantirebbe un valido aiuto. Non è superfluo evidenziare che nella scelta effettuata interviene anche il fattore amicale. La scuola orienta, pertanto, solo in parte le scelte degli studenti, in merito alla prosecuzione degli studi. Si conviene, dunque, che l’indicatore di efficacia non sempre è obiettivo e valido. Orientare gli alunni e le famiglie, pianificando attività che implichino un maggiore coinvolgimento nelle medesime. Aumentare la percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo. Ridurre le percentuali di alunni collocati nei livelli 1 e 2 e di conseguenza aumentare le percentuali di alunni collocati nei livelli 3/4/5.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto predispone azioni di monitoraggio nel passaggio dalla primaria alla secondaria di 1째 grado e segue con attenzione i risultati ottenuti nel successivo percorso di studio. I risultati conseguiti negli studi secondari di 2째 grado sono buoni: pochi studenti non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' esiguo.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 34


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,4 6,6 Medio - basso grado di 4,3 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 19,4 18,4 Alto grado di presenza 71 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 4,4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 19,8 16,5 Alto grado di presenza 71,4 74,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIC87300X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,5

92,6

89,3

Si

92,5

91,4

89

Si

93,5

91

85

Si

90,3

89,8

83,4

Si

89,2

87,7

81,3

Si

73,1

77,9

57,9

Si

87,1

87,3

80,7

No

43

36,5

29,3

No

8,6

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIC87300X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,6

94,7

87

Si

93,4

93,4

86,7

Si

92,3

92,2

83,6

Si

91,2

90,1

81,7

Si

87,9

87,7

79,6

Si

71,4

77

58,4

Si

90,1

91,4

86,2

No

38,5

34,6

28,3

No

9,9

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo del nostro Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti coinvolgendo e accogliendo anche le proposte utili dell'utenza nella definizione dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene non esista specificatamente un dipartimento di progettazione, le attività medesime sono portate avanti dalla commissione POF;

Profili di competenza (comprese le competenze chiave e di cittadinanza) in uscita delineati seguendo le Indicazioni Nazionali

Individualizzazione e personalizzazione degli apprendimenti Confronto e relazionalità tra docenti dei diversi ordini di scuola

Impianto del curricolo coerente nei suoi elementi fondamentali Contenuti adeguati all’età Nuclei essenziali di conoscenze ,abilità, traguardi di competenza condivisi Le attività di amplimento dell'offerta formativa sono strettamente correlate al curricolo Elaborazione del curricolo condiviso

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 6,1 Medio - basso grado di 24,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,2 32 Alto grado di presenza 39,8 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 22 21 presenza Medio - alto grado di presenza 27,5 30,5 Alto grado di presenza 46,2 43,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,9

82,8

81,4

Si

66,7

68

71,2

No

81,7

86,1

86,4

Si

63,4

64,3

64,1

No

64,5

61,5

57,4

Si

94,6

93

82,3

Si

57

57,8

58,6

Si

48,4

49,6

42,2

No

8,6

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,4

84,4

80,2

Si

65,9

68,3

73,5

Si

70,3

75,3

60,6

Si

72,5

72,8

81,4

No

65,9

61,7

57,9

Si

95,6

94,7

86

Si

64,8

63

63,4

Si

59,3

56

53

No

9,9

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la Scuola secondaria di 1° grado : contenuti organizzati con obiettivi di apprendimento orientati alle competenze disciplinari e trasversali.Molti dei contenuti e delle attività proposti sono organizzati in U.D.A.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti compiti di realtà per quasi tutte le discipline. La progettazione didattica non sempre prevede percorsi di apprendimento diversificati La progettazione didattica non sempre valorizza la riflessione metacognitiva degli alunni.

Per la Scuola primaria : nuclei tematici trasversali agli ambiti disciplinari. Gli obiettivi di apprendimento sono declinati in indicatori e descrittori. Si utilizzano rubriche valutative Si privilegiano modalità insegnamento-apprendimento attive e laboratoriali ove possibili in considerazione del fatto che il nostro istituto é dislocato su più plessi distanti tra loro.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CSIC87300X

Riferimento Nazionale % 30,9

6,5

9

18,9

60,2

61,5

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 69,2 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 49,6 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,2 44,7 discipline

Situazione della scuola: CSIC87300X

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 53,9 Prove svolte in 1 o 2 2,2 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,2 39,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 48

Riferimento Nazionale % 36,9

3,2

5,3

15,6

47,3

46,7

47,5

Situazione della scuola: CSIC87300X

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CSIC87300X

Riferimento Nazionale % 52,2

1,1

5,3

10,6

49,5

43,2

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del curricolo sono valutati : conoscenze,abilità e competenze sia disciplinari che di cittadinanza. Si utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. Criteri comuni per la correzione delle verifiche scritte Prove strutturate per classi parallele per alcune classi e sezioni dall’anno scolastico 2014/2015 Sono utilizzate rubriche valutative e interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove non sono comparate Non si utilizzano modelli per indicare allo studente punti di forza e di debolezza. Gli insegnanti promuovono in parte momenti di autovalutazione tra gli studenti.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha predisposto un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento,definendone abilità ,obiettivi e competenze disciplinari per anni di corso in modo chiaro. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il curricolo. Sebbene non sia presente un dipartimento di progettazione nella scuola, sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze e, nel corso di quest'anno ha sperimentato per le classi quinte della scuola primaria e le terze della scuola secondaria di 1° grado il nuovo modello di certificazione delle competenze proposto dal Ministero. I docenti condividono criteri valutativi e utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, ma da incrementare.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,8 89,3 Orario ridotto 3,2 2,5 Orario flessibile 14 8,2

Situazione della scuola: CSIC87300X

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CSIC87300X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,7 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 3,3 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC87300X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

58,1

73,8

52,4

No

48,4

44,3

62,4

No

1,1

1,2

1,6

No

12,9

15,2

13,9

Si

14,0

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC87300X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

78,0

81,9

82,8

No

39,6

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

No

11,0

15,2

12,1

Si

11,0

10,7

5,6


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CSIC87300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC87300X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

47,3

50,4

38,3

Si

80,6

83,6

89,8

No

1,1

0,8

1,9

No

10,8

9,8

8,5

No

4,3

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CSIC87300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC87300X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,2

63,8

71,1

Si

87,9

85,6

84,4

No

0

1,6

6,2

No

12,1

10,3

9,3

No

2,2

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

Le scuola dell’Infanzia e Primaria dispongono di: Ampi cortili;Un laboratorio di educazione fisica; Due biblioteche;Cinque laboratori - Quindici LIM; Cinque mense; La Scuola Secondaria di primo grado dispone di: un modesto laboratorio scientifico; un nuovo laboratorio multimediale; un laboratorio di informatica; un laboratorio attrezzato per la lavorazione della pietra;Laboratorio musicale; due palestre; un auditorium; tre sale mensa; due biblioteche;nove L.I.M. L’articolazione oraria dell’I.C. prevede per la Scuola dell’Infanzia il funzionamento dalle ore 8.00 alle ore 16.00; i docenti svolgono un orario settimanale di 25 ore di attività didattica. La Scuola Primaria applica l’orario antimeridiano per tutte le classi su 6 giorni per un totale di 27 ore settimanali. La Scuola Secondaria di 1° grado ad indirizzo musicale prevede 36 ore settimanali per le classi I,II e II tutte a tempo prolungato con rientri nei giorni di mercoledì e venerdì. Essa propone lo studio dei seguenti strumenti: pianoforte, chitarra, violino e clarinetto. L’organizzazione della scuola favorisce l’acquisizione dei saperi e dei linguaggi base, mediante attività laboratoriali e ponendo lo studente al centro dell’azione formativa e valorizzando i suoi momenti di crescita.La classe, inoltre, intesa come spazio fisico è gestita dai docenti per potenziarne al massimo l’ambiente di apprendimento. Le visite guidate e i viaggi di istruzione rappresentano un supporto alle didattiche disciplinari.

pagina 47

Il personale ATA, che ha subito successivi cali, risulta demotivato, poco coinvolto e non quantitativamente adeguato ai bisogni dell’organizzazione di una scuola a tempo prolungato. Una parte esigua di docenti risulta resistente al cambiamento e all’uso delle nuove tecnologie. La presenza dei supporti didattici, le dotazioni tecnologiche non coprono completamente le esigenze della popolazione scolastica. In molti plessi manca l’attivazione al collegamento internet che renderebbe i computer realmente efficaci nell’utilizzo della didattica. Le palestre non sono attrezzate adeguatamente per lo svolgimento delle attività sportive. L’auditorium, utilizzato per le attività teatrali, non rispetta i canoni della sicurezza. E' necessario: Intervento da parte dell’Ente Comunale per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture, attivare una collaborazione più proficua per rinnovare gli spazi laboratoriali e quelli comuni. Creare una “cultura” della sicurezza.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C., coprendo un arco di scolarità dai 3 ai 14 anni, rappresenta un contesto privilegiato per strutturare un percorso formativo unitario, poiché è costituito dai tre ordini di scuola. I docenti, attuano la continuità con maggiore facilità e prevedono un percorso unitario concordando finalità, obiettivi e metodologie.Nei plessi, con la presenza dei tre ordini di scuola, è possibile lavorare per gruppi di livello e a classi aperte.Gli interventi educativi e didattici sono finalizzati alla valorizzazione delle prestazioni individuali, così da mettere al centro del processo formativo l’alunno con le sue capacità, le sue attitudini, le sue potenzialità, i suoi tempi e i suoi stili di apprendimento.Gli insieme degli obiettivi sono espressi in modo chiaro e sintetico, comprensibile a tutti gli operatori scolastici, alle famiglie, agli studenti e comunicati tramite POF e incontri specifici con le famiglie.I docenti si aggiornano attraverso i corsi di formazione organizzati dal MIUR e ed Enti accreditati; corsi organizzati da enti esterni; corsi autonomi finalizzati al sostegno dell’attività didattica e alla sperimentazione di nuove tecnologie didattiche; autoformazione. I corsi PON attivati presso il nostro Istituto mirano a migliorare le competenze linguistico-espressive e logico-matematiche degli alunni, nonché le competenze metodologiche dei docenti. Tale iniziativa rientra nel Programma Operativo Nazionale 2007-2013 "Competenze per lo sviluppo", finanziato con il FSE.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da rilevare la presenza di una percentuale, per fortuna bassa, di docenti ritrosi all’utilizzo del web e che non si sente parte di una squadra affiatata e stenta a cogliere la connessione tra compiti assegnati e obiettivi dell’organizzazione. Sarebbe auspicabile: Rafforzare le condizioni per una comunicazione più efficace, rapida e funzionale ai cambiamenti. Proporre azioni di tutoraggio e formazioni fra il personale ( per incoraggiare l’utilizzo delle TIC già in parte diffuso)mirate per superare la resistenza dei docenti all’uso della tecnologia per la didattica. Reperire fondi per incrementare ulteriormente le dotazioni tecnologiche diversamente diffuse nell’Istituto. Utilizzare strategie per favorire lo scambio di informazione e esperienze tra i colleghi.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC87300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,8 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 63,4 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 47,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIC87300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X % 100 n.d. n.d. 60 80 n.d. 40 63,3 n.d. 100 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC87300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,5 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC87300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,6 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,1 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC87300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87300X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 53,4 46,4 45,4 Azioni costruttive 33 31,3 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 49

Istituto:CSIC87300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87300X % 100 n.d. n.d. 56,3 57,3 51,8 n.d. 44,3 53 44 n.d. 24,2 29,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC87300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 26,3 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC87300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 29,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 34,3 32,2


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CSIC87300X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,5

0,7

0,00

0,3

0,6

1

0,00

0,3

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali agiscono cercando di coinvolgere tutti i portatori di interesse nello sviluppo degli obiettivi strategici ed operativi. Da alcuni anni la scuola si serve della collaborazione di diversi enti ed associazioni ONLUS e socio-culturali. Il regolamento interno d’Istituto prevede sanzioni adeguate a rispondere ad episodi di gravità eccezionali come bullismo, offesa alla dignità e al rispetto della persona umana ma al contempo mira a realizzare un’alleanza educativa tra famiglie, studenti e operatori scolastici, affinchè le parti assumano impegni e responsabilità tese a condividere regole e percorsi di crescita degli studenti. Le famiglie sono costantemente incoraggiate a partecipare alla vita scolastica e gli incontri periodici costituiscono un momento fondamentale di scambio di informazioni sulle attività svolte e sui progetti in corso. Al momento delle iscrizioni, viene predisposto l’ ”open day” per promuovere la visibilità della scuola, che si apre al territorio e alle famiglie dei potenziali alunni. La scuola, altresì,attiva progetti (prog. Continuità) all’insegna dell’accoglienza, della motivazione e della valorizzazione di ogni singolo alunno creando un clima positivo. La Scuola interagisce e si raccorda con il territorio attraverso: - la partecipazione a tutte le iniziative e manifestazioni che si coniugano con le attività e le finalità del POF; - manifestazioni e progetti concordati con altri ordini di scuola;

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel consiglio d’Istituto esiste una componente genitoriale restia alla collaborazione. Manca una raccolta dì informazione più approfondita sull’attività svolta dall’alunno nel precedente ciclo scolastico. L’Istituto riceve scarso supporto dall’Ente locale e dalle strutture socio-sanitarie.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mission dell’I.C. si caratterizza per la flessibilità e capacità di recepire e interpretare i bisogni, le vocazioni e le istanze dei singoli soggetti e delle diverse realtà presenti nella scuola. Essa è organizzata per favorire l’acquisizione dei saperi e dei linguaggi di base, mediante attività laboratoriali, ponendo lo studente al centro dell’azione formativa e valorizzando anche i suoi momenti di crescita e costruendo competenze di cittadinanza attiva. I percorsi di attività sono pensati ed realizzati per garantire il successo formativo di tutti gli studenti, puntando allo sviluppo delle competenze e delle capacità di scelta, in relazione alle attitudini e alle predisposizione di ognuno, valorizzando altresì le diversità. La nostra scuola è impegnata, altresì, nell’innovazione dei processi da attivare sia in ambito organizzativo che formativo, in riferimento ai quali la scuola se ne fa carico al proprio interno coinvolgendo i genitori e gli enti locali Per superare gli ostacoli all’innovazione e al rinnovamento, il DS si sta impegnando attivamente ad illustrare in diverse occasioni tutti i benefici che derivano dall’informatizzazione dei servizi sul piano amministrativo e dall’uso delle nuove tecnologie applicate alla didattica.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

24,5

21,1

13,5

58,5

65,4

61,2

17

13,4

25,3

Situazione della scuola: CSIC87300X

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sempre stata molto attenta all’integrazione prima e alll’inclusione adesso di tutti gli alunni e specialmente dei Nel POF e nel PAI sono esplicitati gli obiettivi che si intendono raggiungere, le attività che si propongono e le metodologie adottate : percorsi diversificati in base ai bisogni; progetti di accoglienza in verticale; progetti in orario curriculari e non. E' prevista flessibilità di tempi e spazi; in alcuni plessi sono attivati laboratori; programmate verifiche in ingresso, in itinere e finali con monitoraggio e conseguenti adeguamenti. Per gli alunni con disabilità, i docenti e L’Equipe multidisciplinare formulano i PEI che vengono periodicamente valutati; sono previsti, inoltre, incontri tra il GLH e l’Equipe medica( neuropsichiatra e terapisti) per concordare e raccordare attività. Lo stesso per i BES-DSA: i PDP sono stilati su base di relazione medica e integrati dal gruppo GLI con azioni e metodologie didattiche condivise dalla famiglia. Il Progetto “Arcobaleno dei linguaggi”, trasversale a tutte la discipline, offre l’occasione di affrontare temi interculturali e sulla diversità, profondamente sentiti nella nostra comunità scolastica.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra realtà scolastica la presenza di alunni stranieri è minima o quasi nulla, per cui nel POF sono menzionati, ma non esplicitati nei particolari, percorsi specifici. Si rilevano pochi PDP stilati per gli alunni BES non certificati, per la resistenza da parte delle famiglie che non accettano di sottoscriverli, pur essendo consapevoli delle difficoltà del proprio / figlio/a, comunicate dai docenti durante gli incontri periodici o convocazioni singole. Nella pratica didattica in alcune classi è diffuso l’apprendimento collaborativo e il sostegno tra pari.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 53

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,8

94,3

92,1

Si

22,6

23,4

36

No Si No Si

1,1 33,3 10,8 29

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

7,5

9,4

14,5

Si

16,1

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,2

90,1

87,8

Si

18,7

21,8

28,2

No Si No Si

7,7 54,9 8,8 29,7

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

12,1

12,3

24,7

Si

15,4

16

20,6


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

87,1

84,4

76,9

No

16,1

17,6

21,9

No

28

27,9

25,3

No

38,7

43,4

36,9

No

26,9

27,5

14,8

Si

55,9

55,7

52,9

Si

50,5

59,8

40,7

Si

8,6

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,5

84

76

Si

17,6

19,8

22,8

Si

36,3

35,4

46,1

Si

59,3

65,4

72,4

Si

26,4

32,9

24,4

Si

54,9

55,1

61,8

Si

56

65

73,9

Si

7,7

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

La scuola ha sempre progettato modalità di recupero, sia in orario curriculare che extracurriculare. Questi interventi prevedono flessibilità di orario, di tempi, di strategie metodologiche mirate ai bisogni degli alunni. Nella prassi quotidiana l’azione didattica prevede la riflessione sull’errore ricorrente e prevedibile. Sono programmate, per tutti gli alunni delle classi parallele, valutazioni in ingresso, in itinere e finali e stabilite giornate dedicate al recupero. Solo all’interno di alcune classi dell’Istituto, si favorisce l’apprendimento collaborativo con laboratori e a classi aperte. La Secondaria, progettando per unità didattiche e potendo usufruire di tempo prolungato, dà spazio ad attività di recupero e consolidamento di competenze e di potenziamento, partecipando a concorsi e competizioni. Per potenziare l’Offerta Formativa vengono progettati percorsi opzionali aggiuntivi di strumento musicale. Il progetto “L’Arcobaleno dei linguaggi”, per tutta la realtà scolastica(infanzia; Primaria, Secondaria), offre la possibilità di sviluppare e potenziare interessi, capacità e competenze.

pagina 55

La collocazione distanziata dei plessi dell’Istituto Comprensivo , non consente attività a classi parallele nella Primaria. Esistono sul territorio, realtà sociali diverse con richieste e bisogni differenti e la programmazione deve adeguarsi a tali esigenze. Di conseguenza, nonostante si programmi per classi parallele, non sempre si possono ottenere gli stessi risultati. Gli interventi individualizzati non sempre sono rispondenti e calibrati alle specifiche situazioni di difficoltà, a causa dell’organizzazione oraria di 27 ore settimanali che non presenta ore di compresenza da poter utilizzare per gli interventi succitati.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato La situazione della nostra scuola, secondo la rubrica di valutazione, si colloca sul punto sei perché molta attenzione è rivolta all’inclusione, al recupero e al potenziamento, nonostante qualche aspetto necessita di miglioramento. I percorsi programmati per gli alunni ( diversamente abili, DSA e BES per carenze socio – ambientali) sono strutturati in base ai loro reali bisogni e le attività proposte, calibrate ai loro tempi e ritmi. Sono costantemente e proficuamente monitorati ( da incontri periodici tra docenti e famiglia, dal gruppo GLH, GLI e verifiche strutturate) e rimodulati se non fossero sufficienti per il raggiungimento degli obiettivi. Quasi la totalità degli alunni, a cui si rivolge la differenziazione dell’attività didattica, raggiungono gli esiti previsti. Nel nostro Istituto non si sono verificati abbandoni e fenomeni di dispersione scolastica.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CSIC87300X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

91,4

93,9

97,5

Si

81,7

84,8

75,8

Si

89,2

91,4

95,7

Si

51,6

54,5

60,8

Si

73,1

68

75,7

Si

51,6

54,5

61,3

Si

8,6

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CSIC87300X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

92,2

97,4

Si

84,6

84,8

74,3

Si

95,6

93,8

95,5

Si

60,4

63

70,4

No

75,8

72

67,7

No

49,5

46,1

48,6

Si

9,9

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sintonia con le norme contrattuali che indirizzano verso una progettazione unitaria delle attività e per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e il conseguimento dei traguardi fissati, il nostro istituto sviluppa, anche con l’ausilio di esperti, la partecipazione delle famiglie e il coinvolgimento del territorio, progetti, destinati agli alunni della scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado. L’ istituto comprensivo si propone come servizio pubblico identificando la propria utenza, rappresentandone i bisogni, riconoscendone i diritti, sollecitandone ed accogliendone le proposte. La famiglia entra nella scuola quale rappresentante dei bambini/ragazzi e come tale partecipa al contratto educativo condividendone responsabilità e impegni nel rispetto reciproco di competenze e ruoli. Il nostro istituto formula le proposte educative e didattiche; fornisce in merito ad esse, informazioni chiare e leggibili;valuta l'efficacia delle proposte;rende conto periodicamente degli apprendimenti dei singoli alunni e del loro progredire in ambito disciplinare e sociale; individua le iniziative tese al sostegno e al recupero dei soggetti in situazione di handicap, svantaggio, disagio, difficoltà,esplicitandone le modalità, la frequenza, la durata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Strutturare e prevedere un maggiore numero di incontri fra i docenti e le classi ponte per impostare, a livello metodologico, per le varie discipline, con attività che rappresentino in modo realistico la quotidianità scolastica. Organizzare durante l’ anno diverse attività che possano coinvolgere i vari plessi,secondo la continuità verticale. La difficoltà,in alcuni casi, è in primis logistica,in quanto le varie sedi risultano relativamente distanti le une dalle altre;in altri dipende dal non essere abituati ad un lavoro di collaborazione e di condivisione. Pertanto bisognerebbe puntare su una maggiore cooperazione educativa tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CSIC87300X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,5

74,1

82,6

No

24,2

23,5

57,7

Si

46,2

41,6

55,7

Si

100

99,2

98,2

No

24,2

21

31,7

Si

72,5

66,3

63,3

Si

60,4

60,5

74

No

7,7

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 60

Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalla scuola dell'infanzia si presta attenzione alle tematiche dell'orientamento, inteso come sviluppo delle capacità di scelta di ogni soggetto, in una logica di continuità,per formare personalità cognitivamente ed emotivamente solide, che sappiano affrontare le sfide della flessibilità (lavorativa e sociale future) avendo in se stesse e nella lettura del mondo circostante punti di riferimento solidi ma non rigidi. L'orientamento viene visto soprattutto in termini di autoorientamento, cioè scoperta di sé e capacità di collocarsi autonomamente nel mondo, in una rete di relazioni umane e materiali, alla luce di valori-guida quali identità, impegno, responsabilità, libertà, solidarietà, uguaglianza. Un referente dedicato si occupa delle attività di orientamento in uscita, anche in sinergia con le iniziative proposte dagli Enti locali. La scuola realizza percorsi di orientamento, utilizza strumenti vari di rilevamento delle attitudini, presenta diversi indirizzi di scuola secondaria di secondo grado , favorisce incontri tra studenti e docenti della scuola superiore e predispone moduli per il consiglio orientativo. Sono previste, previo appuntamento, visite agli istituti superiori, da parte delle famiglie e degli alunni. La didattica orientativa mira al raggiungimento di una adeguata maturazione personale,di uno sviluppo globale nell’ambito delle potenzialità individuali, dell’autonomia e dello sviluppo delle competenze

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bisognerebbe attivare: -Incontri con esperti di problematiche adolescenziali e giovanili su come aiutare i ragazzi nella scelta relativa al dopo scuola media -Interventi di operatori della Provincia per informazioni, consigli e dati aggiornati sulle scuole superiori anche in vista dell’inserimento nel mondo del lavoro -Intervento di uno psicologo per risolvere i dubbi e rinforzare le incertezze relative al momento di crescita e di scelta -Eventuali colloqui personali agli sportelli dell’orientamento del territorio qualora permanessero dubbi -Incontri, anche in orario scolastico, tra alunni della Scuola Superiore e classi terze -Programmare visite presso laboratori, ditte, presenti sul territorio per favorire esperienze di apprendimento in situazione operativa concreta


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 62

Le attività di continuità sono strutturate abbastanza bene. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata,soprattutto in alcuni plessi,in altri andrebbe strutturata diversamente,prevedendo maggiori momenti di confronto,di approccio metodologico comune e di lavoro condiviso. La scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono strutturate abbastanza bene e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate in istituti dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il pof è pubblicato sul sito della scuola; è scritto in maniera chiara ed è strutturato schematicamente in modo da facilitarne la lettura. Ad inizio di a.s. è aggiornato dal collegio docenti sentito il consiglio d’istituto ,si fanno incontri con la componente genitori ,le associazioni presenti sul territorio e l’ente comunale per pianificare l’offerta formativa. Al momento dell’iscrizione una sintesi viene consegnata alle famiglie e viene svolto un open day di presentazione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) purtroppo l’ente locale non sempre è in grado di rispondere adeguatamente alle richieste della scuola Le associazioni presenti sul territorio, nonostante da anni sollecitate a concertare in fase di avvio di a.s. le collaborazioni da intraprendere, sono ancora “ indisciplinate” e intervengono in qualsiasi momenti dell’anno con proposte, comunque interessanti

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti analizza ad inizio di anno l’atto di indirizzo del dirigente, vengono stabiliti e condivisi gli incarichi per una migliore organizzazione del CD con una diversificazione delle funzioni. L’azione educativa viene regolarmente monitorata all’interno del, CD dei consigli di classe, degli incontri di programmazione, con questionari finali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' auspicabile un coinvolgimento di una fascia più ampia di genitori oltre a quelli rappresentativi negli o.o.c.c. Sarebbe proficuo incrementare i gruppi di lavoro dei docenti all’interno del collegio, superando la ritrosia dei più a ricoprire incarichi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,8 13,9 Tra 500 e 700 € 34 26,9 Tra 700 e 1000 € 34 42,4 Più di 1000 € 18,1 16,7 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CSIC87300X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X %

Riferimento Nazionale %

81,32

73

72,3

72,8

18,68

27

27,7

27,3


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CSIC87300X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X % 89,19

67,8

69

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CSIC87300X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X % 63,64

74,9

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIC87300X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X %

37,88

30,2

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIC87300X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X % 35,71

50,6

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 69

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87300X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

46,58

43,3

40,7

55,6

10,96

0,9

1,4

2,6

22,74

28,9

31

24,3

19,73

27,6

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87300X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

26,67

38,3

34

40,1

3,7

3

5,5

8,8

54,07

26,8

34,4

29,6

15,56

32,8

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità Gli incarichi vengono attribuiti con criteri oggettivi , tenendo conto delle inclinazioni e valorizzando le competenze specifiche Viene promossa una cultura della comunicazione aperta e del dialogo, con il coinvolgimento di tutto il personale per la costruzione dell’accordo e della condivisione degli traguardi finali. Un clima aperto e collaborativo “ spinge “ i docenti ad andare ben al di là degli obblighi di servizio anche senza aspettative retributive

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una direzione troppo “ fluida “ dell’ufficio di segreteria talvolta genera confusione nella suddivisione dei compiti. Tra il personale ATA, accanto ad elementi eccellenti ve ne sono altri inadeguati al compito e all’uso delle tecnologie informatiche. Per dare maggiore visibiltà e migliorare l’organizzazione del lavoro sono necessari maggiori strumenti di rilevazione “ formali “degli incontri e implementazioni di format per proposte e suggerimenti

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CSIC87300X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87300X 3

4,23

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 70


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 71

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CSIC87300X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87300X 6326,67

7631,7

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 72

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CSIC87300X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87300X 37,22

52,26

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 73

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CSIC87300X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X % n.d.

25,11

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 74

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CSIC87300X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC87300X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

29,8

21,5

15,5

0

20,2

19,1

13,3

0

8,5

8,1

9,4

1

35,1

36,6

48,5

0

10,6

12,2

28,4

0

6,4

5,3

11,6

0

37,2

40,7

36,6

0

25,5

25,6

27,3

1

24,5

22,4

20,6

0

4,3

11,4

14,9

1 0

13,8 11,7

11,8 13,4

17 17,2


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 75

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CSIC87300X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87300X 0,67

0,9

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 76

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CSIC87300X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X % 96,83

43,3

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 77

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CSIC87300X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIC87300X Per la trasversalita', la continuita', il recupero il potenziamento attraverso attivita' creative e laboratoriali. per l'educazione alla convivenza civile e il potenziamento di particolari attitudini. Per una didattica dell'inclusione che renda 'attraente' la scuola.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 78

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 67 62,2 Basso coinvolgimento 16 20,3 Alto coinvolgimento 17 17,5

Situazione della scuola: CSIC87300X

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti presenti nel POf sono di arricchimento dell’offerta formativa, essi vengono svolti sia in orario curriculare che extracurriculare con il più ampio coinvolgimento dell’utenza scolastica . Vengono svolti individuando una tematica trasversale prioritaria comune agli ordini di scuola e condivisa da tutti gli o.o.c.c., evitando , così , il rischio di frammentare gli interventi e riducendo lo spreco di risorse e di energie. Per lo sviluppo dei progetti si mettono a frutto tutti i “ talenti” di cui la scuola dispone, sia a livello di alunni che di personale. Vengono coinvolte le famiglie e le associazioni del territorio , che collaborano, gratuitamente, con entusiasmo e interesse, con ottime ricadute sull’utenza e l’intera comunità

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola allochi gran parte delle proprie risorse economiche per lo sviluppo dei progetti , le disponibilità finanziarie risultano sempre poco soddisfacenti, anche per la peculiarità di questo istituto che è frammentato in numerosi plessi scolastici


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 79

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha individuato e condiviso la propria misssion e le proprie priorità , le ha esplicitate nel POf che è scritto con chiarezza ed è accessibile e pubblicizzato e per la stesura dello stesso vengono coinvolte tutte le componenti territoriali. Periodicamente viene rivisitato e monitorato , accogliendo nuove proposte ed eliminando elementi di criticità. Il pof è curato dal gruppo di lavoro con incarico specifico e poi sempre sottoposto al vaglio degli o.o.c.c.. Oltre al gruppo di lavoro pof, nelle scuola,sono stati attribuiti numerosi altri incarichi ,migliorando l’organizzazione scolastica e valorizzando le competenze del personale. Un clima aperto e collaborativo favorisce lo scambio di proposte e suggerimenti e le particolari capacità di qualcuno vengono messe a disposizione di tutti, particolarmente nello sviluppo dei progetti. Questi rappresentano un momento qualificante della scuola in quanto prevedono anche il pieno coinvolgimento delle famiglie. Trattano tematiche ritenute prioritarie e sono in piena coerenza con il POF


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 80

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CSIC87300X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87300X 1

1,7

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 81

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CSIC87300X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC87300X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

23,4 3,2

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

9,6

7,7

15,3

0

4,3

3,3

5,6

0

11,7

14,6

21,1

0

13,8

12,2

46

0

14,9

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 0

0 9,6

0 7,3

1,2 9,8


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 82

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CSIC87300X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X % 63,51

40,4

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 83

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CSIC87300X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87300X 156,20

26,7

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 84

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CSIC87300X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87300X 0,81

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale ed elabora un piano di formazione. E' attenta alle peculiarità dell'istituto e sceglie temi che rispondano alle esigenze della scuola. Valorizza le risorse umane interne attivando seminari curati dai docenti con specifiche competenze. Si attiva per procacciare fondi al di là di quelli MIUR per iniziative di aggiornamento di alta qualità. Chiede e riceve la collaborazione del territorio affinchè figure professionalmente qualificate mettano a disposizione le loro competenze , gratuitamente, per corsi di aggiornamento. Stimola e facilita al personale la frequenza di corsi accreditati attivati al di fuori dell'Istituzione scolastica di appartenenza

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) le risorse interne sono esigue rispetto alle esigenze della scuola e per l’attivazione di buoni corsi di aggiornamento. Le procedure di scelta di esperti esterni sono farraginose Talvolta bisogna sollecitare insistentemente parte del personale alla frequenza

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si impegna a riconoscere i " talenti " e ad utilizzarli per l'arricchimento dell' Istituto. Riesce ad attrarre e a trattenere il personale capace , mettendolo in condizione di stimolare i colleghi e migliorare l'erogazione del servizio

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel collegio docenti si registra una certa resistenza nel voler ricoprire incarichi, probabilmente si teme il maggiore carico di responsabilità e una retribuzione sempre inadeguata rispetto ad un lavoro fatto bene. Per quanto ci siano figure capaci in molti settori, necessitano all'istituto maggiori figure con l'attitutdine ell'uso delle nuove tecnologie


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 85

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIC87300X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC87300X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60,6

61

53,5

Si

67

69,5

61,1

Si

53,2

56,1

48,9

No Si Si Si No No Si Si

51,1 68,1 62,8 79,8 29,8 33 73,4 84

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 86

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,4 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 17 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,1 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 87

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIC87300X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC87300X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

7,8

7,4

6,9

10

9

8,6

9,9

10

6,9

6,8

6,6

0 5 5 9 0 0 10 9

6,5 4,9 4,8 7,7 4 5,1 8,7 11,7

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola favorisce la costituzione di gruppi di lavoro tra docenti , sia su specifiche tematiche individuate dal collegio docenti ,sia i gruppi di lavoro che nascono spontaneamente sulla base anche di affinità elettive. Sul sito internet della vi è l’area docenti per dare spazio anche a questa attività Particolarmente proficui risultano i gruppi di lavoro per l’integrazione degli alunni disabili , integrati anche dalla componente genitoriale e esperti ASL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bisogna lavorare ancora di più sulla “ relazionalità” in modo da favorire lo spirito collaborativo Bisogna incentivare l’accesso e l’utilizzo del sito internet Bisogna formalizzare meglio e dare più visibilità e maggiore divulgazione del materiale prodotto


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si sforza di realizzare buone iniziative di formazione rispondenti ai bisogni del personale , e, soprattutto, degli alunni. Favorisce la partecipazione ad iniziative esterne e la condivisione delle esperienze svolte. Si attiva per sfruttare tutte le risorse e le occasioni disponibili. Tiene conto di specifiche competenze nellâ&#x20AC;&#x2122;attribuzione degli incarichi e gli incarichi svolti e i gruppi di lavoro costituiti hanno unâ&#x20AC;&#x2122;ottima ricaduta sul servizio scolastico


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 89

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,3 Media partecipazione (3-4 12,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Nessuna partecipazione a reti


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 90

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 67,2 23,9 9

n.d.

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 91

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 15,9 Bassa apertura 7,5 4,4 Media apertura 4,5 7,7 Alta apertura 65,7 72 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 92

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CSIC87300X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC87300X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

39,4 11,7

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

6,4

7,3

18,7

n.d. n.d. n.d.

12,8 1,1 30,9

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 93

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CSIC87300X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC87300X per motivo) per motivo) n.d.

7,4

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

9,6

6,1

24

n.d.

57,4

62,2

74,2

n.d.

12,8

7,7

10,1

n.d.

9,6

11

21,1


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 94

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CSIC87300X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC87300X per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

31,9 13,8

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

35,1

32,5

44,3

n.d.

6,4

7,7

16,7

n.d.

11,7

6,5

9,7

n.d.

2,1

2,8

12

n.d.

23,4

18,7

30,5

n.d.

1,1

3,3

20,2

n.d. n.d.

5,3 6,4

7,3 6,1

20,8 7,5


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 95

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,8 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 33 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,7 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 96

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CSIC87300X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X Si 24,5 22,4 Si 51,1 45,1 No 6,4 4,1 No 18,1 20,3 No 20,2 24,4 No 38,3 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

51,1

58,5

57,6

Si No No

47,9 37,2 12,8

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 97

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:CSIC87300X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIC87300X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

62,8

67,5

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha stipulato un protocollo d'intesa con l'unico istituto d'istruzione superiore presente nel Comune per mettere in comunione risorse professionali e beni.Ha stipulato protocollo d'intesa con due associazioni ONLUS rispettivamente per promuovere l'educazione ambientale e nella scuola e per l'integrazione di alunni autistici, protocolli d'intesa con l'Università per attività di tirocinio E' in continua collaborazione con l'Ente Comunale e con le associazioni culturali presenti nel territorio ,partecipando a manifestazioni comuni che vedono il coinvolgimento diretto degli alunni e mettendo a disposizione locali scolastici. Ha promosso numerose visite guidate nel territorio tutto questo ha qualificato e arricchito l'offerta formativa

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola si apre al territorio che ,però, non offre grandi opportunità lo stato degli edifici scolastici non consente di sfruttarli a pieno per un utilizzo extrascolatico la dislocazione dell’utenza in numerosi plessi scolastici rende difficoltosa l’organizzazione di manifestazioni comuni ,in collaborazione con altri Enti

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CSIC87300X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87300X % 44,67

31,6

31,4

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 98

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CSIC87300X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 1,7 Medio - basso livello di 15,4 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 56 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,4 25,7 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 99

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CSIC87300X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87300X n.d.

2,2

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 100

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,2 6,1 Medio - alto coinvolgimento 77,7 74,8 Alto coinvolgimento 19,1 19,1

Situazione della scuola: CSIC87300X

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono attivamente coinvolte dalla scuola C'è una presenza costante e sentita negli organi collegiali che lavorano con grande serietà e tengono in gran conto le proposte dei genitori nella definizione dell'offerta formativa.La scuola, senza la collaborazione dei genitori non potrebbe attuare tutte le manifestazioni intermedie e di fine anno , conclusive dell'attività scolastica. Essi partecipano attivamente , addirittura, talvolta, entrando in " scena " essi stessi. La scuola organizza incontri e conferenze rivolte alle famiglie e ha uno spazio dedicato ad esse sul sito Internet dell'Istituto

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra, ultimamente , una certa prepotenza, da parte delle famiglie più giovani, nelle scelte scolastiche, che senza altre valutazioni di alcuna natura , dovrebbero piegarsi esclusivamente alle loro decisioni. Bisogna implementare gli incontri


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 101

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si attiva per la collaborazione formalizzata e non con soggetti esterni per migliorare l'offerta formativa ed ottimizzare le risorse. Cerca e accoglie la collaborazione con le altre agenzie del territorio. Dialoga con i genitori e utilizza i loro suggerimenti per migliorale l'offerta formativa .le famiglie partecipano attivamente alla vita scolastica contribuendo alla realizzazione di varie iniziative


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

pagina 102

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Ridurre la differenza degli esiti Equilibrare e innalzare i livelli in italiano e matematica tra i di successo degli alunni della plessi della scuola primaria scuola primaria tra i vari plessi, per assicurare a tutti competenze essenziali. Migliorare gli esiti in italiano e Incrementare le competenze matematica nella scuola sec.di linguistiche e sviluppare quelle I gr. in riferimento a scuole con matematiche, rilevanti per la background familiare simile e formazione e la preparazione alla media nazionale generale della persona Ridurre la varianza tra le classi Riportare i valori di variabilità fra le classi d'Istituto entro i 3 punti percentuali Ridurre la percentuali di alunni Compensare i livelli, che si collocano nella fascia di innalzando la percentuale di livello basso alunni nelle fasce alte. inserire nel curricolo tali Elaborare e condividere come competenze al fine poter scuola un metodo per rendere l'azione didattica più verificarle e misurarle incentrata su di esse

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Queste priorità sono da noi ritenute strategiche per l'innalzamento dei livelli di successo dei nostri alunni in termini di acquisizione di abilità, conoscenze e competenze, volte alla costruzione di un sapere consolidato e partecipato. Il nostro obiettivo sarà quello di migliorare ulteriormente gli esiti ottenuti, già positivi, in riferimento alle aree geografiche di riferimento e di abbattere la disparità nei risultati ottenuti tra un plesso e l'altro e tra le scuole a livello nazionale, garantendo per tutti, in relazione alle proprie caratteristiche personali, il diritto allo studio e il raggiungimento dei traguardi di sviluppo delle competenze presenti nelle Indicazioni Nazionali.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Affinare gli strumenti di monitoraggio da utilizzare in itinere per consentire un’adeguata riprogettazione. Incrementare significativamente i momenti di analisi relativi alla revisione della progettazione comune per aree/ discipline.


SNV - Scuola: CSIC87300X prodotto il :07/10/2015 22:14:03

Ambiente di apprendimento

pagina 103

Aumentare di 5 punti % l’utilizzo degli strumenti di monitoraggio utilizzati e le azioni correttive documentate messe in atto. Elaborare un sistema di prove conclusive di verifica comuni per tutte le classi dell’istituto per rendere effettiva l’attuazione del curricolo. Approntare soluzioni organizzative ,classi aperte o tempi dedicati, per favorire il recupero /sviluppo degli apprendimenti, per gruppi di livello Organizzare attività di aggiornamento finalizzate all’acquisizione di metodologie innovative e inclusive.

Inclusione e differenziazione

Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di sviluppo. Incrementare la partecipazione collegiale alla formulazione dei Piani Educativi individualizzati.

Continuita' e orientamento

-Incontri con esperti di problematiche adolescenziali e giovanili su come aiutare i ragazzi nella scelta relativa al dopo scuola media Puntare su una maggiore cooperazione educativa tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola.

Orientamento strategico e organizzazione incrementare i gruppi di lavoro , studio e della scuola ricerca di insegnanti

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare iniziative di aggiornamento all' interno dell'Istituzione scolastica Favorire azioni di tutoraggio tra colleghi per l'uso delle nuove tecnologie

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Implementare gli incontri scuola famiglia creare accordi di rete con le scuole del territorio per sviluppare progettualità condivise e arricchire l'offerta formativa sviluppare accordi e convenzioni con associazioni del territorio che possano costituire un servizio per la scuola

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate , sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche, tenendo conto delle principali criticità ivi emerse, poiché si ritiene che l’azione su tali pratiche possa determinare i cambiamenti previsti dalle suddette priorità.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola SM FUSCALDO "DE SETA" by Editoriale Nazionale - Issuu