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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VIIC88800E IC 1 BASSANO DEL GRAPPA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VIIC88800E VIEE88801L V AGM V BGM VIEE88802N V AAC V BAC VIEE88803P V AGG V BGG V CGG
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC88800E 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC88800E 0.8 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC88800E 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto opera in un contesto socio-economico-culturale favorevole, anche se il background delle famiglie è molto differenziato e soprattutto in alcune realtà sono incidenti il fenomeno dell'immigrazione e la presenza di famiglie economicamente svantaggiate. Posto che i dati rilevati con le indagini di contesto siano veritieri, il contesto socio-economico di provenienza degli studenti risulta essere medio-alto in quasi tutte le classi (con una punta di incidenza negativa in una 5^ nell'anno scolastico 2013-2014). L'Istituto da anni mette in atto servizi e attività di arricchimento dell'offerta formativa sostenuti anche dalle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni stranieri nel Veneto è del 10,4%. Dalla lettura dei dati emerge che la presenza di zone con un background familiare basso coincide con la concentrazione di famiglie straniere in quel determinato territorio. Gli esiti della preparazione scolastica sono superiori alla media provinciale, regionale e nazionale, ma è altrettanto superiore il tasso di trasferimenti degli alunni in corso d'anno.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio in cui opera L'Istituto il tasso di disoccupazione è tra i più bassi a livello nazionale, sono comunque presenti famiglie in condizione socio-economica svantaggiata. Il contesto cittadino consente di mettere in atto servizi di base e attività di sostegno destinate alle famiglie meno abbienti. L'offerta culturale e di servizi del territorio è ampia e diversificata. Il Comune e altri enti istituzionali locali (in particolare la biblioteca civica), anche in collaborazione con associazioni/gruppi, realtà culturali del territorio, mettono a disposizione locali, servizi, attività formative e ricreative arricchenti nel corso di tutto l'anno e collaborano con la scuola con proposte e iniziative che coinvolgono tutte le classi, dalla scuola dell'Infanzia a quella Secondaria di 1° grado.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di immigrazione della Regione è tra i più alti a livello nazionale. Sono presenti famiglie di diversa nazionalità che non sempre si riesce a coinvolgere e a rendere partecipi delle attività scolastiche e di quelle di arricchimento dell'offerta formativa programmate dall'Istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,9
4,4
23,4
61
69,2
55,3
35,1
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,0 72,1 Totale adeguamento 26,0 27,9
Situazione della scuola: VIIC88800E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto opera in sei edifici dislocati in modo efficiente sul territorio e facilmente raggiungibili anche coi mezzi pubblici. I plessi sono suddivisi in locali e spazi che ospitano classi e attività in gran parte adeguati. La capienza di alcune aule non è sufficiente per accogliere con gli alunni ospitati. Tutti i plessi (tranne la scuola dell'Infanzia) sono dotati di un laboratorio per l'informatica e nei plessi della scuola Secondaria quest'anno è stato predisposto il cablaggio della rete. Tutti i plessi hanno alcune aule dotate di LIM e il collegamento internet operativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni plessi è in via di adeguamento l'abbattimento delle barriere architettoniche. L'edificio più antico è in fase di ristrutturazione. Si è in attesa del rilascio di alcune certificazioni da rilasciare a cura degli Enti locali competenti. Deve essere potenziata la dotazione di Lim per le scuole e ultimato il cablaggio degli edifici.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VIIC88800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VIIC88800E 128 89,5 15 10,5 100,0 - Benchmark* VICENZA 9.530 82,5 2.015 17,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VIIC88800E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VIIC88800E
35-44 %
N°
45-54 %
N°
6
4,7
42
32,8
55+ %
N°
42
32,8
Totale %
TOTALE
38
29,7
100,0
- Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
346
3,6
2.287
24,0
3.755
39,4
3.142
33,0
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VIIC88800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC88800E 23,1 76,9 100,0
Istituto:VIIC88800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC88800E 34,0 66,0 100,0
Istituto:VIIC88800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC88800E 80,9 19,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VIIC88800E - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
Istituto:VIIC88800E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 8,3 54 50,0 17 15,7 1.149 5.459 80.068
13,2 12,4 21,1
2.161 10.617 99.999
24,9 24,1 26,3
1.790 10.130 99.999
20,6 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
25,9
3.584 17.929 99.999
41,3 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VICENZA VENETO ITALIA
Incarico di presidenza
100 515 7.359
%
N° 82,6 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,8 1,3 1,4
20 102 1.143
%
N° 16,5 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,2 3,7 23,4 31,3 0 2,4 71,4 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 19,8 40,3 43,8 6,5 7,3 36,4 29,1
Situazione della scuola: VIIC88800E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti dell'Istituto ha un contratto a tempo indeterminato. La fascia d'età tra i 35-44 è nettamente superiore alle medie provinciale, regionale, nazionale, e ciò dovrebbe portare nuovo impulso in termini di aggiornamento delle pratiche didattiche. I titoli in possesso del personale sono pertinenti rispetto all'ordine di scuola. Sono stati avviati percorsi di formazione del personale rispetto a certificazioni informatiche, didattiche e linguistiche, di sicurezza anche proposte in rete sul territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è altissima (quasi il doppio delle medie provinciali, regionali nazionali)la percentuale di docenti che sono arrivati da 2-5 anni. Questo dato va a limitare il senso di identità all'interno dell'Istituto. L'instabilità nella permanenza di un Dirigente scolastico (già presente da anni in uno degli ex Circoli didattici cittadini accorpati nell'IC) è un fattore altamente condizionante. Al di là del possesso del titolo per l'accesso al ruolo, sono da incrementare le certificazioni di competenze didattiche, informatiche e linguistiche, anche nell'ottica della promozione delle competenze europee.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC88800E
% classe 1 111
97,4
VICENZA
8.717
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 110
99,1
98,5
8.759
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 127
100,0
99,4
8.872
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 131
100,0
99,7
8.934
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 131
100,0
99,7
8.620
99,7
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC88800E
% classe 1
classe 2
215
96,0
VICENZA
8.815
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 237
98,8
96,2
8.726
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VIIC88800E
7 50
8 58
9
10
53
35
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
7
23,1
26,9
24,5
16,2
6,0
3,2
- Benchmark* VICENZA
2.437
2.472
1.995
1.383
368
189
27,6
28,0
22,6
15,6
4,2
2,1
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC88800E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,7
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VICENZA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC88800E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VICENZA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC88800E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
1,8
3
2,8
VICENZA
121
1,4
105
VENETO
732
1,6
640
10.959
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
2,4
1,2
98
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
3
2,3
1,1
93
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 3
2,3
1,0
64
0,7
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC88800E
% classe 1
classe 2
1
0,4
VICENZA
58
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
3
1,3
0,6
88
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 1
0,5
1,0
58
0,6
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC88800E
% classe 1
classe 2
8
7,5
% classe 2
classe 3
5
4,7
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
5,0
5
4,0
1
0,8
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
251
2,9
211
2,5
203
2,3
155
1,8
134
1,6
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC88800E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
1,8
6
2,6
10
4,7
VICENZA
128
1,4
160
1,8
108
1,2
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali dei non ammessi alla classe successiva sono allineate alle medie provinciale, regionale, nazionale. E' prevista una sosta per gli studenti che non hanno raggiunto gli obiettivi minimi relativi alla classe di appartenenza, e i criteri di non ammissione sono adeguati a garantire il successo formativo degli alunni, come dimostrano le percentuali degli esiti rispetto alla fascia di voto: le percentuali alte (8, 9, 10 e lode) sono superiori alle medie (Vicenza, Veneto, Italia), quelle basse (6, 7) leggermente inferiori. Le percentuali degli alunni trasferiti in entrata sono allineate ai parametri, quelle dei trasferimenti in uscita molto più alte, in certi casi raddoppiate, a riprova dei movimenti della popolazione soprattutto straniera del territorio e dell'offerta di scuole presenti in un comprensorio adeguatamente fornito di servizi educativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il valore dei trasferimenti in uscita della scuola primaria è più alto dei valori di riferimento, presumibilmente in relazione al fatto che ci sono molte scuole primarie in un territorio ristretto. Per il recupero delle fasce più basse negli esiti di voto, l'Istituto si è attivato proponendo corsi di potenziamento di italiano e matematica e corsi di alfabetizzazione per l'Italiano come L2, anche in raccordo con realtà educative del territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Per il recupero delle fasce piÚ basse negli esiti di voto, l'Istituto si è attivato proponendo corsi di potenziamento di italiano e matematica e corsi di alfabetizzazione per l'Italiano come L2, anche in raccordo con realtà educative del territorio. Le percentuali alte (8, 9, 10 e lode) sono superiori alle medie (Vicenza, Veneto, Italia), quelle basse (6, 7) leggermente inferiori. I trasferimenti in uscita sono dovuti per la maggior parte allo spostamento del nucleo familiare e in minima parte a trasferimenti in altre scuole del territorio o altre classi dell'Istituto.
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 23
Istituto: VIIC88800E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
57,8
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Veneto
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
55,8
61,4 76,3
11,3
73,6
14,6
VIEE88801L - II BGM
42,5
-22,7
54,5
-4,4
-8,7
54,8
-4,0
VIEE88802N - II BAC
57,9
-7,2
62,9
4,0
56,0 59,0
-6,1
49,2
-9,8
VIEE88803P - II BGG
53,0
-12,1
44,1
-14,8
61,2
62,4
61,0
64,9 -2,1
n/a
n/a
65,0
n/a
62,9
65,9
55,2 65,8
1,5
73,7
7,7
VIEE88801L - V BGM
43,9
-20,5
46,2
-19,9
-1,2
59,4
-6,6
VIEE88802N - V BAC
61,1
-3,2
64,9
-1,1
63,6 60,4
-3,9
70,0
4,0
VIEE88803P - V BGG
68,1
3,8
72,5
6,5
VIEE88803P - V CGG
62,8
-1,5
69,7
3,7
68,7
64,8
61,4
61,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
VIEE88803P
65,7
n/a
n/a
VIEE88803P - V AGG
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
70,7
n/a
n/a
63,1
n/a
n/a
n/a
62,1
n/a
62,2
n/a
VIEE88802N
n/a
n/a
n/a
VIEE88802N - V AAC
n/a
n/a
60,9
0,6
VIEE88801L
n/a
n/a
n/a
VIEE88801L - V AGM
n/a
n/a
n/a
n/a
VIEE88803P
61,7
n/a
n/a
VIEE88803P - II AGG
5-Scuola primaria - Classi quinte
46,8
n/a
n/a
56,4
n/a
n/a
n/a
57,2
n/a
59,1
n/a
VIEE88802N
n/a
n/a
n/a
VIEE88802N - II AAC
n/a
n/a
64,4
-2,6
VIEE88801L
n/a
n/a
ITALIA
VIEE88801L - II AGM
n/a
n/a
Nord est 55,2
-7,5 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
64,9 64,9
0,0
VIMM88801G
68,7
VIMM88801G III AGB
n/a
n/a
n/a
n/a
58,8
0,0
53,8
0,0
VIMM88801G III ASC
72,2
0,0
68,8
0,0
VIMM88801G III BGB
72,9
0,0
69,8
0,0
VIMM88801G III BSC
70,1
0,0
61,9
0,0
VIMM88801G III CGB
73,0
0,0
62,0
0,0
VIMM88801G III CSC
70,1
0,0
62,8
0,0
VIMM88801G III DGB
71,5
0,0
67,3
0,0
VIMM88801G III DSC
61,0
0,0
69,6
0,0
VIMM88801G III ESC
75,4
0,0
70,5
0,0
VIMM88801G III FSC
59,8
0,0
55,8
0,0
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 24
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE88801L - II AGM
1
1
0
2
10
1
0
2
3
8
VIEE88801L - II BGM
8
0
1
0
2
2
4
2
3
2
VIEE88802N - II AAC
6
2
2
3
6
4
5
5
2
3
VIEE88802N - II BAC
4
6
3
2
5
3
3
1
5
9
VIEE88803P - II AGG
6
3
2
3
6
6
9
2
3
1
VIEE88803P - II BGG
6
4
3
4
2
8
5
4
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC88800E
30,1
15,5
10,7
13,6
30,1
22,4
24,3
15,0
15,0
23,4
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE88801L - V AGM
0
5
1
6
2
0
3
1
6
5
VIEE88801L - V BGM
8
3
2
0
0
7
4
2
0
0
VIEE88802N - V AAC
3
3
1
7
3
5
3
4
4
2
VIEE88802N - V BAC
3
5
3
5
2
0
8
3
4
3
VIEE88803P - V AGG
1
8
6
4
1
1
4
3
5
7
VIEE88803P - V BGG
1
1
6
4
5
0
5
2
4
7
VIEE88803P - V CGG
1
7
4
2
5
1
2
3
8
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC88800E
14,4
27,1
19,5
23,7
15,3
11,6
24,0
14,9
25,6
24,0
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIMM88801G III AGB
3
6
2
5
3
4
5
2
5
3
VIMM88801G III ASC
0
3
4
5
8
2
1
5
4
8
VIMM88801G III BGB
0
4
5
6
11
1
3
5
7
10
VIMM88801G III BSC
1
4
2
6
6
1
4
7
2
5
VIMM88801G III CGB
0
3
4
1
9
1
2
8
2
4
VIMM88801G III CSC
1
1
4
3
4
2
2
2
3
4
VIMM88801G III DGB
3
0
4
2
13
3
2
1
5
11
VIMM88801G III DSC
1
5
13
4
0
1
1
2
8
11
VIMM88801G III ESC
1
1
5
5
13
2
1
2
9
11
VIMM88801G III FSC
5
2
3
2
5
2
6
5
1
3
% studenti Livello 1 VIIC88800E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,5
14,4
22,9
19,4
35,8
9,5
13,4
19,4
22,9
34,8
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC88800E 14,4 85,6 25,0 75,0 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC88800E 20,0 80,0 27,9 72,1 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati si nota come i dati, sia in italiano che in matematica, siano in generale superiori alla media nazionale e del Veneto/NE (solo il dato della seconda primaria è leggermente inferiore).Inoltre il divario favorevole cresce nella secondaria di I grado, segno che gli alunni migliorano durante l'iter scolastico. Tra le varie classi gli esiti sono abbastanza uniformi, soprattutto in italiano nei vari ordini di scuola e in italiano e matematica per la terza media le classi hanno ottenuto (a parte i naturali picchi in alto e in basso) risultati uniformi. Nelle classi i risultati sono del tutto veritieri e non si riscontra la presenza di eventuale cheating, (il cheating calcolato nella prova di italiano per la terza media nella sezione D risulta un falso positivo.) Infine per quanto riguarda i livelli di apprendimento la tendenza è verso l'alto soprattutto in terza media con pochi alunni nei livelli bassi e molti in quelli più alti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati emergono solo 2 punti di debolezza, il punteggio di italiano della seconda primaria che è inferiore di circa 2 punti rispetto al dato del Veneto e il fatto che in matematica non c'è una crescita (in termini assoluti) rispetto alla quinta primaria. Nella prova di matematica sia della seconda che della quinta primaria gli esiti non sono stati del tutto uniformi fra le varie classi. In seconda si notano infatti due blocchi di risultati uno attorno ai 45 punti, l'altro attorno ai 55 punti. In quinta, addirittura, i risultati sono ancora più diversificati. Nella primaria si nota la tendenza ad avere livelli molto diversificati, molti sono infatti gli alunni presenti sia ai livelli più bassi che a quelli più alti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'analisi dei risultati non è semplice perché gli esiti sono abbastanza diversificati nei diversi ordini di scuola presi in esame. Però la linea di tendenza riscontrata va verso un deciso miglioramento man mano che si sale nei vari ordini con risultati eccellenti nella secondaria di I grado. Infatti se nel confronto con il dato nazionale e con il background socio-economico simile si hanno livelli inferiori nella seconda primaria, questi livelli crescono già in quinta per portarsi a livelli superiori nella secondaria di I grado. La varianza tra le classi è in linea con la media nazionale, con qualche criticità in matematica per la primaria. Infine se nelle classi della primaria si ha una quota di studenti di livello 1 e 2 ancora troppo elevata, questa diminuisce moltissimo alla secondaria dove il numero di studenti di livello 1 e 2 è decisamente al di sotto della media nazionale. In sintesi quindi i dati mettono in evidenza alcune criticità a livello della primaria ma una sostanziale crescita nei livelli successivi.
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto propone molte iniziative/progetti per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza degli studenti e ne affida il coordinamento a una Funzione Strumentale. I vari ordini di scuola, al loro interno, hanno adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi tramite l'osservazione e l'individuazione di indicatori che contribuiscono a definire il voto in comportamento. Ogni ordine di scuola, nel suo percorso,individua una serie di attivitĂ adeguate all'etĂ degli alunni volte a potenziare le competenze sociali e civiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non prevede forme istituzionalizzate di partecipazione attiva degli studenti rispetto alla definizione del Curricolo. Non sono stati ancora elaborati indicatori specifici rispetto alla valutazione delle competenze sociali e civiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto propone molte iniziative/progetti per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza degli studenti e ne affida il coordinamento a una Funzione Strumentale. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti (compiti autentici, rubriche di valutazione condivise) per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VIIC88800E
8,6
% Linguistica 8,9
% Professionale 13,2
% Scientifica 19,6
% Tecnica 35,2
% Umanistica 14,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VIIC88800E VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 133 68,2 62 4.621 62,9 2.725 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 31,8 37,1 35,7 29,1
195 7.346 38.290 450.107
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VIIC88800E - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 125 97,7 42 71,2 4.213 22.485 276.676
94,1 93,5 90,9
1.830 9.676 93.486
72,2 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi al passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado rilevano una percentuale dei promossi nelle classi prime della scuola secondaria di primo grado pari al 96%. Tali valori sono in linea con la media provinciale e regionale e leggermente superiori alla media nazionale. Dai dati rilevati dal confronto tra il consiglio orientativo dei docenti e l'effettiva scelta degli alunni, risulta che il 31% degli alunni non segue le indicazioni del consiglio. Tali dati sono in linea con la media nazionale. Laddove gli alunni hanno seguito l'indicazione fornita dalla scuola, la probabilità del successo formativo arriva a superare il 97%. Questo valore conferma l'efficacia del consiglio orientativo. Nei casi in cui gli alunni si siano discostati dal consiglio dei loro docenti la probabilità di superare il primo anno scende al 70%. Questo dimostra come un consiglio disatteso non è necessariamente indice di un futuro insuccesso scolastico, ma il suo accoglimento sembra risultare un fattore protettivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un monitoraggio degli esiti degli alunni nel primo anno della scuola secondaria di primo grado da restituire alla scuola primaria al fine di valutare la qualità delle competenze maturate. Manca una rilevazione dei risultati degli alunni a distanza di 2/3 anni dal superamento dell'esame di licenza, sia per verificare l'efficacia delle azioni di orientamento sia per monitorare il successo formativo dei nostri ex alunni. La rilevazione sarebbe anche un feedback oggettivo sull'efficacia della metodologia e degli strumenti attivati dai docenti in relazione ai processi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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I dati relativi al passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado rilevano una percentuale dei promossi nelle classi prime della scuola secondaria di primo grado pari al 96%. Tali valori sono in linea con la media provinciale e regionale e leggermente superiori alla media nazionale. Laddove gli alunni hanno seguito l'indicazione fornita dalla scuola, la probabilitĂ del successo formativo arriva a superare il 97%.Manca un monitoraggio degli esiti degli alunni nel primo anno della scuola secondaria di primo grado da restituire alla scuola primaria al fine di valutare la qualitĂ delle competenze maturate. Manca una rilevazione dei risultati degli alunni a distanza di 2/3 anni dal superamento dell'esame di licenza,
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 6,4 Medio - basso grado di 3,9 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 58,4 46,2 Alto grado di presenza 35,1 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7,6 Medio - basso grado di 3,9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50,6 41,9 Alto grado di presenza 40,3 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC88800E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
94,8
93,6
89,3
No
94,8
92,6
89
Si
94,8
90,2
85
No
93,5
87
83,4
Si
93,5
85,7
81,3
Si
37,7
45,2
57,9
Si
74
75,9
80,7
No
18,2
16,7
29,3
No
6,5
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC88800E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
90,9
87
Si
93,5
90,6
86,7
Si
92,2
88,4
83,6
Si
90,9
84,2
81,7
Si
88,3
82,8
79,6
Si
40,3
45,8
58,4
Si
79,2
81
86,2
No
20,8
18,2
28,3
No
7,8
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in atto un percorso di strutturazione del Curricolo d'Istituto. La riorganizzazione orizzontale e verticale del curricolo ha individuato una commissione Indicazioni Nazionali-Curricolo; le attività di formazione e aggiornamento rivolte ai docenti hanno lo scopo di permettere di appropriarsi di un lessico comune ai vari ordini di scuola. Nell'Istituto è delineato il profilo delle competenze in uscita. Nell'a. s. 2014/15 sono state elaborate prove condivise dai docenti dell'anno ponte primaria-secondaria che sono state somministrate al termine della scuola primaria. Nel POF vengono delineati numerosi progetti che caratterizzano la tradizione dei vari plessi. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in stretto raccordo con il territorio e danno impulso alla definizione del curricolo d' istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto si osservano dati diversi rispetto all'elaborazione del curricolo. Per quanto concerne la scuola primaria, la presenza dell'elaborazione del curricolo si colloca su un grado medio-basso (dall'anno scolastico 2012/13 la scuola è stata oggetto di dimensionamento); per la scuola secondaria si osserva un alto grado di presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo. Nei due ordini di scuola il curricolo dovrà essere aggiornato in riferimento alla normativa. Nella scuola primaria gli aspetti del curricolo sono presenti per la lingua inglese, per altre discipline (v. musica) e per le competenze trasversali. Nella scuola secondaria il curricolo di scuola si struttura per le varie discipline; sono presenti percorsi di ampliamento rivolti a gruppi di alunni.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 10,1 Medio - basso grado di 11,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39 43,2 Alto grado di presenza 36,4 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,8 7,6 Medio - basso grado di 14,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,6 39,2 Alto grado di presenza 36,4 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC88800E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
76,6
81,6
81,4
No
66,2
71
71,2
Si
85,7
78,6
86,4
Si
75,3
67,3
64,1
Si
67,5
60,4
57,4
Si
75,3
76,2
82,3
Si
58,4
56,5
58,6
Si
40,3
32,7
42,2
No
9,1
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88800E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
81,8
82,5
80,2
Si
67,5
70,2
73,5
No
62,3
55,2
60,6
Si
93,5
88,4
81,4
Si
71,4
63,5
57,9
Si
75,3
79,6
86
Si
66,2
60,6
63,4
Si
53,2
47,5
53
No
7,8
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica ha un grado di presenza medio-alto Serve una pianificazione più efficace degli incontri per classi nell'Istituto. parallele e dipartimenti. Va riservata una maggiore attenzione Nella scuola primaria e nella scuola secondaria viene attuata la all'analisi/riflessione dei dati Invalsi. programmazione per dipartimenti/ambiti disciplinari e la programmazione in continuità verticale; sono definiti dei criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. Nei due ordini di scuole vengono progettati moduli e unità didattiche per il recupero delle competenze. Vengono progettate prove comuni iniziali. Alcuni docenti operano come coordinatori di dipartimento. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione si avvia ad essere una pratica condivisa in sede di dipartimento. Ai docenti sono comunicate le password di accesso ai risultati delle Prove Invalsi: è in atto una riflessione per strutturare al meglio la lettura dei dati e la ricaduta sulla didattica, soprattutto per matematica.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,6 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VIIC88800E
Riferimento Nazionale % 30,9
20,8
20,4
18,9
63,6
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,5 11,6 Prove svolte in 1 o 2 14,3 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 79,2 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,1 47,9 Prove svolte in 1 o 2 13 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 51,9 36,6 discipline
Situazione della scuola: VIIC88800E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,8 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,1 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 33,2
Situazione della scuola: VIIC88800E
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
19,9
15,6
64,9
46,9
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,2 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VIIC88800E
Riferimento Nazionale % 52,2
11,7
12,3
10,6
57,1
39,2
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei due ordini di scuola sono strutturate prove d'ingresso per più discipline: italiano, matematica e inglese. La scuola primaria struttura prove intermedie e finali; i criteri di valutazione sono decisi in sede di dipartimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola condivide parzialmente le valutazioni degli studenti in riunioni collegiali. L'analisi viene fatta in genere dal singolo docente. Solo nella scuola primaria si utilizzano generalmente prove strutturate di comprensione per la lingua italiana. Nella scuola è in atto una riflessione sulle prove di valutazione autentiche e un approfondimento sulle rubriche di valutazione, ma al momento non è diffuso il loro utilizzo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' in atto un percorso di strutturazione del Curricolo d'Istituto. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in stretto raccordo con il territorio e danno impulso alla definizione della progettazione. Nei due ordini di scuola il curricolo disciplinare dovrĂ essere aggiornato in riferimento alla normativa. La progettazione didattica ha un grado di presenza medio-alto nell'Istituto. Serve una pianificazione piĂš efficace degli incontri per classi parallele e dipartimenti. Va riservata una maggiore attenzione all'analisi/riflessione dei dati Invalsi. Nei due ordini di scuola sono strutturate prove d'ingresso per piĂš discipline: italiano, matematica e inglese. Solo scuola primaria struttura prove intermedie e finali; i criteri di valutazione sono decisi in sede di dipartimento. La scuola condivide parzialmente le valutazioni degli studenti in riunioni collegiali: l'analisi viene fatta in genere dal singolo docente.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61 60,2 Orario ridotto 7,8 4,9 Orario flessibile 31,2 34,9
Situazione della scuola: VIIC88800E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VIIC88800E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,8 55,2 Orario ridotto 20,8 8,9 Orario flessibile 32,5 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC88800E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC88800E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
31,2
35,1
52,4
Si
89,6
81,6
62,4
No
2,6
1,5
1,6
No
10,4
10,3
13,9
No
7,8
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88800E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC88800E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,9
82,0
82,8
Si
87,0
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
No
11,7
8,9
12,1
No
1,3
2,5
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VIIC88800E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC88800E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,8
43,2
38,3
Si
98,7
93,9
89,8
No
2,6
2
1,9
No
3,9
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VIIC88800E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC88800E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
85,5
71,1
Si
96,1
86,5
84,4
No
3,9
3,2
6,2
No
7,8
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi dell’IC1 dispongono di nuove tecnologie. Un discreto numero di classi, sia della primaria che della secondaria, è attrezzato di Lim o computer a supporto della didattica. Durante l’anno scolastico 2014-15 è stato attivato un percorso formativo per preparare gli insegnanti all’utilizzo delle lavagne multimediali articolato in due livelli. In alcuni plessi sono presenti anche altri spazi ad uso laboratoriale: biblioteca, aula di arte, aula di musica, aula d’informatica, aula multimediale. E' in allestimento un laboratorio di scienze fruibile da tutti gli alunni dell'Istituto. Sono presenti figure referenti responsabili dell’aggiornamento dei materiali. Le modalità orarie adottate nei vari ordini di scuola sono flessibili (tempo ordinario-settimana corta-tempo pieno). Le attività di ampliamento dell’offerta formativa e quelle di recupero, consolidamento e potenziamento sono svolte sia in orario curricolare che extracurricolare.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi sono solo parzialmente attrezzati dei supporti multimediali alla didattica. L'orario delle attività di recupero, consolidamento e potenziamento non è sempre sufficiente a garantire il raggiungimento degli obiettivi minimi di apprendimento.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto FORMAZIONE dell'Istituto promuove incontri di formazione dedicati allo sviluppo dell'organizzazione scolastica e della didattica: Indicazioni Nazionali, Gestione della classe, uso didattico della LIM, sicurezza, privacy, Bes, tematiche psicopedagogiche, valutazione degli studenti e dell'Istituto. Periodicamente sono programmati anche incontri di Dipartimento utili per strutturare prove comuni e come momenti di confronto tra gli insegnanti sulle pratiche didattiche in uso. Sia alla primaria che nella secondaria sono stati progettati moduli per il recupero per gruppi di livello da proporre all'interno delle classi in orario curricolare. Sono previsti supporti pomeridiani per lo svolgimento compiti per gli studenti della scuola secondaria.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli incontri di dipartimento risultano limitati per creare stabilmente gruppi di studio su pratiche didattiche innovative e affinare modalitĂ di valutazione largamente condivise.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC88800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 53,5 50,7 53,4 Azioni costruttive 33 31,9 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VIIC88800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E % n.d. n.d. n.d. 55,1 53,9 100 57,4 53 n.d. 61,7 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC88800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 40,8 42,6 43,9 Azioni costruttive 43 38,4 37 38,3 Azioni sanzionatorie 14 28,3 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC88800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 45,9 44,7 49,8 Azioni costruttive 50 44,4 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie 17 41,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC88800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 43,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 36 37,4 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 27 39 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VIIC88800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E % n.d. 100 n.d. 61,9 53,1 51,8 n.d. 45,8 46,9 44 n.d. 30,7 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC88800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,3 42 41,9 Azioni costruttive 36 30,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31,5 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC88800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 46,1 45,6 48 Azioni costruttive 36 30,7 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 27 31,1 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VIIC88800E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E %
Riferimento Nazionale %
0,30
0,4
0,4
0,7
0,00
0,8
0,9
1
0,28
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per contrastare episodi problematici l'Istituto ha messo in atto Occorre trovare strategie più efficaci per coinvolgere le azioni interlocutorie e sanzionatorie con percentuali in linea con famiglie nella condivisione del progetto educativo della scuola i dati di riferimento, maggiori però quelle costruttive. Nelle e nel patto di corresponsabilità. linee d'indirizzo del Pof d'Istituto sono esplicitati i principi valoriali a cui fanno riferimento gli insegnanti per favorire relazioni positive (rispetto e ascolto reciproco,accoglienza per i meno abili e integrati...). Nei plessi e nelle classi sono condivise regole e assegnazione di incarichi per promuovere competenze sociali. Sono stati adottati patti di corresponsabilità per i diversi ordini di scuola, pubblicati nel sito ufficiale d'Istituto. E' attivo anche uno Sportello Ascolto con lo scopo di offrire alle famiglie e, alla secondaria anche ai minori, chiavi di lettura e strumenti per la relazione di aiuto in casi di difficoltà. Inoltre il progetto prevede una consulenza specifica agli insegnanti per dipanare dinamiche relazionali nei gruppi che presentano particolari criticità. La percentuale di studenti sospesi nella secondaria risulta inferiore ai dati di riferimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Per contrastare episodi problematici l'Istituto ha messo in atto azioni interlocutorie e sanzionatorie con percentuali in linea con i dati di riferimento, maggiori però quelle costruttive. I conflitti sono risolti in modo efficace. Nelle linee d'indirizzo del Pof d'Istituto sono esplicitati i principi valoriali a cui fanno riferimento gli insegnanti per favorire relazioni positive (rispetto e ascolto reciproco, accoglienza per i meno abili e integrati...). La percentuale di studenti sospesi nella secondaria risulta inferiore ai dati di riferimento. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Occorre trovare strategie nuove per coinvolgere maggiormente tutte le famiglie nella condivisione del progetto educativo della scuola e nel patto di corresponsabilità . .
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VIIC88800E
1,3
2,7
13,5
53,2
48,2
61,2
45,5
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è molto attenta al tema della disabilità e realizza diverse attività per favorire l'inclusione di alunni certificati L.104/92. E' ormai da anni che studenti e insegnanti sperimentano il progetto Kairos, progetto culturale che affronta il tema della disabilità e diversità ad ampio raggio e che nel tempo ha contribuito a creare una spiccata sensibilità in tutte le figure che gravitano attorno alla scuola. Anche i laboratori per alunni disabili e le diverse iniziative nei loro confronti contribuiscono a favorire una buona inclusione nel nostro istituto. Il vero punto di forza per questi alunni sono i loro insegnanti di sostegno, che in pieno accordo con i docenti curricolari, riescono quasi sempre a favorire una didattica inclusiva, mettendo in risalto le risorse del ragazzo e sfruttando le sue reali potenzialità. Per quanto riguarda gli alunni con DSA e BES la scuola ha adottato un protocollo di accoglienza approvato e condiviso da tutto gli istituti del CTSS. Le attività di inclusione per gli alunni stranieri consistono in: protocollo di accoglienza, corsi di alfabetizzazione (laboratori L1 e L2) e sportello compiti nell'ambito del progetto del CTSS "Crescere insieme" e in collaborazione con l'associazione di volontariato "Casa a colori". Sono presenti due funzioni strumentali: DSA e DISABILITA' rispettivamente per la scuola primaria e secondaria e un referente BES. L'anno scorso si è costituito il gruppo GLI ed è stato redatto il PAI.
La redazione del PEI, in realtà, è prerogativa del solo insegnante di sostegno, che poi condivide con tutti i colleghi in sede di approvazione. I fondi per percorsi di alfabetizzazione di alunni stranieri sono insufficienti per coprire il reale fabbisogno dell'Istituto. Per una maggiore inclusione degli alunni stranieri sarebbe utile programmare più attività su temi culturali e/o sulla valorizzazione della diversità. Serve urgentemente una formazione e preparazione per l'accoglienza e l'inclusione di alunni con ADHD. Quest'anno il GLI non si è mai riunito.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC88800E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
89,9
92,1
No
41,6
41,8
36
No Si No No
9,1 37,7 5,2 7,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
36,4
28,5
14,5
No
20,8
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88800E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,5
82
87,8
No
27,3
27,8
28,2
No Si No No
22,1 77,9 14,3 16,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
46,8
38,9
24,7
No
16,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 55
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC88800E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,5
71,7
76,9
Si
23,4
22,1
21,9
Si
37,7
23,6
25,3
Si
53,2
33,9
36,9
No
10,4
4,7
14,8
Si
42,9
45,7
52,9
Si
24,7
22,4
40,7
No
5,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88800E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,9
67
76
No
20,8
20,9
22,8
Si
70,1
52,5
46,1
Si
85,7
78,1
72,4
No
18,2
15
24,4
No
57,1
55,7
61,8
Si
57,1
67
73,9
No
6,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono alunni stranieri con scarsa scolarizzazione o importanti carenze linguistiche, alunni con DSA e con BES in situazione di svantaggio economico e culturale, alunni con disturbi evolutivi specifici. Il consiglio di classe/equipe, se ne ravvede la reale necessità, redige e mette in atto un PDP in modo da favorire una didattica inclusiva e l’apprendimento scolastico. Inoltre la scuola secondaria mette in campo risorse interne per corsi di alfabetizzazione informatica per alunni DSA e BES e per attività di recupero pomeridiane. La scuola favorisce il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari partecipando a competizioni come i giochi matematici, giochi sportivi, concorsi musicali, concorsi di disegno, fotografia, progettazioni in tecnologia e molte altre iniziative; organizza inoltre corsi di potenziamento di lingua straniera con certificazione, corsi di latino etc. La scuola inoltre premia annualmente gli alunni con migliore profitto scolastico e particolare attitudine alla musica. In aula i docenti mettono in atto per gli alunni con difficoltà di apprendimento tutte le strategie e gli strumenti previsti nel loro PDP in modo da promuovere una didattica inclusiva ed un apprendimento efficace. L'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola è sufficientemente diffuso.
pagina 57
Si può ancora migliorare la didattica inclusiva: è necessario un confronto più regolare all'interno dei dipartimenti disciplinari sulle buone prassi di insegnamento e sulle strategie più efficaci da applicare con questi alunni.
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto è molto attento al tema della disabilità e realizza diverse attività per favorire l'inclusione di alunni certificati L.104/92., con DSA e BES. Organizza diversi progetti e laboratori a favore dell'inclusione di questi alunni. Il consiglio di classe/équipe, se ne ravvede la reale necessità, redige e mette in atto un PDP in modo da favorire una didattica inclusiva e l’apprendimento scolastico. Le attività di inclusione per gli alunni stranieri consistono in: applicazione di alcune prassi definite dal protocollo di accoglienza, corsi di alfabetizzazione linguistica (laboratori L1 e L2) e sportello compiti nell'ambito del progetto del CTSS "Crescere insieme" e in collaborazione con l'associazione di volontariato "Casa a colori". La scuola favorisce il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari partecipando a competizioni come i giochi matematici, giochi sportivi, concorsi musicali, concorsi di disegno, fotografia, progettazioni in tecnologia e molte altre iniziative; la scuola secondaria organizza inoltre corsi di potenziamento di lingua straniera con certificazione, corsi di latino etc. La scuola secondaria premia annualmente gli alunni con migliore profitto scolastico e particolare attitudine alla musica con borse di studio.
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC88800E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
77,9
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
No
42,9
56
60,8
Si
61
77,9
75,7
No
76,6
72,5
61,3
Si
18,2
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC88800E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
Si
71,4
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
No
51,9
70,2
70,4
Si
48,1
63,8
67,7
No
59,7
54,9
48,6
Si
19,5
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto mette in atto diverse iniziative per promuovere la continuità. E' stata istituita una commissione "Curricolo e valutazione" che ha raccordato le prove in uscita e in ingresso di Italiano, Matematica e Inglese tra Primaria e Secondaria. In occasione della formazione delle classi prime sono pianificati degli incontri tra docenti per il passaggio di informazioni sugli alunni (sono state predisposte collegialmente delle schede di passaggio). Le scuole organizzano degli open day in cui sono previste anche proposte laboratoriali rivolte agli alunni. La scuola Secondaria esprime una certificazione delle competenze per il passaggio agli Istituti Superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora state definite attività di monitoraggio degli esiti e del rendimento degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Si trova qualche difficoltà nell'organizzazione di attività che promuovano la continuità che coinvolgano direttamente gli alunni nell'ambito del curricolo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VIIC88800E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC88800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,1
93,6
82,6
No
70,1
78,8
57,7
Si
72,7
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
50,6
41,9
31,7
Si
74
70
63,3
Si
83,1
90,9
74
No
37,7
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 62
L'Istituto propone a tutte le classi nel primo anno della scuola Manca un monitoraggio interno sul numero di studenti che secondaria di 1° grado un Fascicolo Orientamento con hanno seguito il consiglio orientativo. approfondimenti su: -il nuovo ambiente scolastico, -conoscenza di sé, -difficoltà e capacità da evidenziare, -organizzazione del tempo libero e ore dedicate allo studio. Nel 2° anno della scuola secondaria viene proposto il secondo fascicolo orientamento con letture e approfondimenti su interessi maturati e rapporto con lo studio. Nel 3° anno si continua l'attività in classe con il Fascicolo Orientamento, allegati, questionari e produzioni scritte inerenti le scelte future. Vengono sviluppati approfondimenti sul sistema economico, sulle professioni emergenti, sul sistema scolastico italiano. Viene presentato un video informativo per analizzare l'offerta formativa. Viene inoltre organizzata la visita alla manifestazione Bassano Orienta "Cosa sarò da grande?". Vengono organizzate attività laboratoriali in stretto rapporto con gli istituti superiori e viene data comunicazione di ciò che le scuole superiori o enti organizzano in materia di orientamento. E'organizzata una serata di informazione e di confronto con le famiglie. Sono frequenti i contatti con l'Associazione Industriali e altre realtà del territorio. Si effettuano incontri con alunni e docenti nell'ambito dello "Sportello Orientamento". Tali attività coinvolgono tutte le sezioni della scuola secondaria.
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 64
Nell'IC sono state individuate due docenti per la Funzione Strumentale Orientamento e una Commissione Orientamento. La scuola realizza un'ampia offerta di attivitĂ di orientamento finalizzata alla scelta della scuola Secondaria di II grado, che prevede incontri collettivi ed individuali con i genitori e gli studenti, la messa a disposizione di informazioni sul sistema scolastico, Open Day, Laboratori e altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentati delle scuole di II grado e i rappresentanti delle realtĂ economiche del territorio. Molte di queste iniziative sono attuate in collaborazione con il CTTS (attualmente ridefinito Rete Territoriale Scuole). Da anni l'IC ha realizzato un "Fascicolo per l'Orientamento formativo" da compilare, a cura dell'alunno e degli insegnanti, dal I al III anno di scuola Secondaria, nel quale ogni anno si approfondiscono diversi aspetti della vita e degli interessi dello studente al fine di favorire la comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni. Manca un monitoraggio interno sul numero di alunni che seguono il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha individuato la sua missione e gli obiettivi prioritari che si propone: la Mission è sintetizzata nello slogan "Formare, Istruire, Educare" e le priorita' che sono state condivise all'interno e all'esterno sono relative ai seguenti temi: attenzione alla disabilità, dsa e situazioni di svantaggio; formazione dei buoni cittadini; sviluppo delle competenze linguistiche, anche in un'ottica europea; potenziamento disciplinare (musica). Per monitorare l'azione intrapresa dalla scuola e il conseguimento degli obiettivi individuati sono stati predisposti alcuni strumenti di autovalutazione (report, questionari rivolti all'utenza, incontri di restituzione ai genitori) ed è stato istituito il Nucelo Interno di Autovalutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione delle risorse umane è stata pianificata individuando ruoli di responsabilita' e attribuendo dei compiti al personale. Permangono alcuni aspetti da migliorare nella distribuzione del Fis (che risulta inferiore rispetto alle medie provinciale, regionale e nazionale). Il respiro dei progetti dell'Istituto è annuale, non è diffusa la prassi della progettazione a lungo termine. L'assegnazione delle risorse economiche per la realizzazione delle priorità non è sempre adeguato. Il coinvolgimento delle famiglie nell'analisi dei risultati ottenuti è da migliorare.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto pianifica alcune azioni per il raggiungimento degli obiettivi prioritari individuati nel Pof: periodicamente sono organizzati incontri di Staff e di Staff allargato per monitorare l'andamento delle attività dell'offerta formativa in corso di svolgimento. A seconda dell'andamento, vengono proposti adeguamenti/variazioni/integrazioni al fine di ottimizzare la loro realizzazione. Rispetto a ciascuna disciplina, sono programmati nel corso dell'anno incontri di Dipartimento e per classi parallele dove i docenti predispongono prove comuni e valutano gli esiti degli alunni al fine anche di uniformare/adeguare i programmi. Per l'autovalutazione sono state realizzate alcune attività di monitoraggio di progetti, corsi di formazione e offerta di servizi con l'utilizzo di questionari rivolti all'utenza interna ed esterna. I risultati delle rilevazioni sono pubblicati nel sito nell'area pubblica e/o in quella riservata.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raccordo verticale tra le scuole deve essere potenziato attraverso la realizzazione di iniziative sviluppate in comune. Non è ancora attiva una prassi di confronto sugli esiti del rendimento disciplinare degli alunni coordinata nell'ottica della continuità tra ordini di scuola. E' ancora in uso l'utilizzo del questionario cartaceo. Solo per le attività relative all'Index negli anni scorsi è stata attivata una piattaforma on line.
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,4 29,3 Tra 500 e 700 € 32,5 32 Tra 700 e 1000 € 23,4 27,1 Più di 1000 € 7,8 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VIIC88800E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E %
Riferimento Nazionale %
73,86
77,2
75,8
72,8
26,14
22,8
24,3
27,3
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VIIC88800E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E % 55,56
79,6
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VIIC88800E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E % 73,33
90,1
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC88800E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E %
16,00
16,8
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VIIC88800E prodotto il :29/09/2015 17:32:22
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC88800E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E % 18,18
14,4
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VIIC88800E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E Collegio dei docenti Si 92,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 7,8 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 42,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIC88800E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E Si 75,3 68,2 Si 66,2 64,8 No 6,5 4,4 No 23,4 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
9,8
10,6
No
7,8
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VIIC88800E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E Collegio dei docenti No 36,4 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 1,3 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,8 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 46,8 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIC88800E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E Si 62,3 61,1 No 0 0,2 No 19,5 21 No 3,9 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,6
2,2
4
Si
75,3
75,8
65,3
No
20,8
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:VIIC88800E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E Collegio dei docenti Si 94,8 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,2 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,8 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VIIC88800E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E Collegio dei docenti Si 81,8 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 67,5 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 10,4 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 1,3 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VIIC88800E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E Collegio dei docenti Si 19,5 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 51,9 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,6 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 37,7 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,9 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VIIC88800E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E Collegio dei docenti No 29,9 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 59,7 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VIIC88800E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E Collegio dei docenti Si 92,2 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7,8 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,2 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,2 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,8 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VIIC88800E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
73,37
62,6
68,2
55,6
0,99
3,7
2,1
2,6
26,63
18,9
17,3
24,3
n.a.
15,5
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC88800E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC88800E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
24,14
44
47,2
40,1
5,75
9,9
11,1
8,8
64,37
34
26,1
29,6
5,75
15
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per monitorare le attività e il coordinamento dei docenti con incarichi di responsabilità vengono organizzati periodicamente incontri di Staff allargato, dove si fa il punto della situazione in corso d'anno e si programmano le azioni che prevedono una compartecipazione del personale con incarichi di responsabilità. Nell'Istituto sono operative alcune commissioni con compiti specifici raccordate anche in verticale tra i vari ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontrano talvolta sovrapposizioni di ruoli riguardo alle aree attinenti la disabilità, i dsa e l'area del benessere degli alunni nella scuola primaria, dove operano una psicologa esterna che cura il Punto d'ascolto ed è ancora attivo uno sportello psicopedagogico gestito da una Funzione Strumentale. Non c'è effettivamente una chiara ed equa divisione dei compiti tra il personale ATA, nonostante sia delineata la suddivisione degli incarichi nell'organigramma. Difettano prassi precise riguardo alla flessibilità dei ruoli e degli incarichi in caso di assenza del personale ATA. Manca chiarezza e uniformità nella gestione delle assenze dei docenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VIIC88800E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88800E 28
19,3
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VIIC88800E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88800E 3864,82
6253,11
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VIIC88800E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88800E 83,18
85,95
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VIIC88800E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E % 17,09
18,01
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VIIC88800E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC88800E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,4
11,7
15,5
0
18,2
11,2
13,3
0
6,5
6,6
9,4
1
61
52,3
48,5
1
33,8
33,7
28,4
0
22,1
14,4
11,6
0
22,1
34,7
36,6
1
39
38,4
27,3
0
27,3
25,7
20,6
0
9,1
19,1
14,9
0 0
15,6 11,7
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VIIC88800E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88800E 1,00
4,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VIIC88800E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E % 38,04
33,1
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VIIC88800E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VIIC88800E Incentivo per l'attenzione al benessere e all'inclusione Aspetto tematico interdisciplinare e trasversale importante per la consapevolezza civile e la riflessione personale Potenziamento delle competenze chiave europee
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 3,4 Basso coinvolgimento 9,1 10 Alto coinvolgimento 90,9 86,6
Situazione della scuola: VIIC88800E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti individuati come prioritari godono di risorse adeguate, in linea con la media nazionale. La forte presenza di personale esterno qualificato garantisce maggiore qualità alle proposte/interventi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dei progetti è quasi tre volte la media nazionale, mentre la spesa media per progetto è quasi la metà. La durata dei progetti è annuale, manca una progettazione a respiro pluriennale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha individuato e definito in maniera sufficientemente chiara e condivisa la missione e le priorità, tenuto conto della storicità dell'IC (scuole Secondarie e Circoli didattici accorpati), in cui la leadership e la figura del Dirigente Scolastico non è stata constante. Non sempre per tutti i progetti proposti a inizio anno è possibile reperire risorse economiche sufficienti. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati periodicamente tramite incontri di Staff, di Staff allargato, di incornti con i referenti dei progetti, con report finali destinati al Collegio; per alcune attività/servizi/progetti sono proposti questionari di monitoraggio rivolti all'utenza. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i ruoli del personale, anche amministrativo, sono sempre chiari e funzionali all'organizzazione delle attività.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VIIC88800E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88800E 9
3,7
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VIIC88800E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC88800E progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
28,6 10,4
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
2
31,2
25,2
15,3
0
6,5
7,3
5,6
1
35,1
29,1
21,1
3
81,8
76,8
46
1
35,1
30,3
16,5
0
1,3
3,9
2,2
0 0
5,2 13
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VIIC88800E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E % 60,41
30,9
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VIIC88800E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88800E 41,24
29,4
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VIIC88800E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88800E 0,76
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto nell'anualità considerata ha monitorato le esigenze formative dei docenti e del personale Ata: sono stati indicate alcune aree che necessitavano di approfondimento e che riguardavano il curricolo e le competenze, i BES, le tecnologie didattiche e il campo della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nella fascia di tempo monitorata, ma poi sopreattutto nel corso di quest'anno scolastico, sono stati proposti corsi di formazione mirati seguendo queste indicazioni. Le iniziative hanno visto coinvolti a tratti tutto il Collegio, in altri casi gruppi di docenti interessati, in altri docenti individuati. Il riscontro sulla qualità delle iniziative stato positivo; in alcuni casi sono stati proposti questionari di gradimento sull'attività di aggiornamento organizzata (Corso di formazione sulle dinamiche di gestione del gruppo-classe). I docenti che hanno seguito le iniziative di formazione hanno potuto far tesoro delle nuove competenze acquisite e applicarle nell'attività ordinaria della scuola. Quest'anno l'Istituto ha partecipato a una rilevazione promossa a livello territoriale dalla RTS (Rete Territoriale Scuola) che sulla base di un'inchiesta rivolta ai docenti raccoglierà le esigenze di formazione e organizzerà una serie di appuntamenti - a settembre - secondo l'ottica del Peer Teaching.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'annualità considerata dal Questionario Scuola sono stati avviate alcune iniziative di aggiornamento, si è poi proseguito con maggiore investimento nell'anno in scorso. Per alcune offerte formative di importanza rilevante è stato necessario l'inserimento all'interno del monte-ore annuale, per la garanzia della partecipazione dei docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, attestati comprovanti i corsi frequentati) all'interno del fascicolo personale. Le risorse umane presenti nell'istituto (in particolare lo Staff e le Funzioni Strumentali che si occupano del coordinamento delle iniziative) e gli esperti esterni impiegati per l'attuazione dei progetti di arricchimento dell'offerta formativa collborano attivamente per la pianificazione e la realizazione di tante iniziative. La scuola tiene in considerazione e cerca di valorizzare il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per ottimizzare la gestione delle risorse umane (assegnazione di incarichi all'interno dell'organizzazione, suddivisione del personale assegnato alle classi... ).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stata ancora predisposta un'archiviazione efficace delle competenze del personale suddivisa per tematiche/specializzazioni. Da quest'anno sarà allestito un archivio che catalogherà le competenze professionali acquisite sulle tematiche della sicurezza. L'Istituto impiega un numero rilevante di esperti esterni laddove mancano competenze interne o non c'è la disponibilità di docenti interni a occuparsi delle iniziative di arricchimento dell'offerta formativa indicate di volta in volta dal Collegio.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC88800E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC88800E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
36,4
39,4
53,5
Si
70,1
54,3
61,1
Si
46,8
38,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
63,6 76,6 54,5 83,1 29,9 22,1 88,3 93,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 39 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC88800E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC88800E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
19
5,8
6,6
6,9
8
16,6
10,7
9,9
8
7
5,7
6,6
4 1 9 11 28 11 23 9
8 4,1 4,2 6,7 5,7 3,2 11,2 11,1
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, ne è presente un'alta varietà; la scuola istituisce e definisce a inizio anno (e in parte nel suo corso) commissioni e gruppi di lavoro che periodicamente si incontrano e lavorano sulla base di obiettivi comuni. Nell'Istituto, di prassi, si calendarizzano gli incontri dei Dipartimenti: alcuni di questi lavorano anche in verticale e coinvolgono diversi ordini di scuola, altri lavorano per classi parallele. La finalità del lavoro di commissioni e Dipartimenti è quella di produrre materiali e documenti da condividere con tutti i docenti (o con quelli interessati da alcune tematiche) e/o di sviluppare degli approfondimenti anche in raccordo con altre scuole/enti del territorio. Nel Sito internet dell'Istituto sono presenti alcune aree dedicate alla condivisione di strumenti e materiali prodotti (area "Prove di Istituto"; area "Progetti"; area "Monitoraggi"; area "Modulistica"... ).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è sempre ritenuta adeguata: permangono difficoltà di raccordo potenziate anche dalla scarsa attitudine a consultare il Sito internet dell'Istituto. E' stata iniziata un'attività di archiviazione digitale, sfruttando appunto lo spazio del Sito, ma permane la consuetudine di tanti docenti a preferire il cartaceo. Nell'Istituto non è diffusa la prassi di lavorare utilizzando il Cloud.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto realizza iniziative formative per i docenti e partecipa a iniziative offerte dal territorio. Le proposte formative sono generalmente di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi del'utenza. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali fruibili ed esiti positivi. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. Lo scambio tra i docenti è promosso tramite incontri calendarizzati a inizio anno. La necessità è quella di incrementare gli appuntamenti destinati al raccordo orizzontale e verticale sui temi disciplinari.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,9 Media partecipazione (3-4 31,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 51,9
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,7 19,5 7,8
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,6 13,5 Bassa apertura 14,3 16,9 Media apertura 23,4 18,9 Alta apertura 46,8 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VIIC88800E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC88800E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
68,8 27,3
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
16,9
22
18,7
0 0 4
0 3,9 87
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VIIC88800E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC88800E per motivo) per motivo) 0
48,1
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
46,8
38,1
24
3
89,6
89,5
74,2
1
13
15,9
10,1
2
48,1
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VIIC88800E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC88800E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
26 19,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
80,5
58,7
44,3
0
18,2
17,6
16,7
1
9,1
14,7
9,7
1
55,8
45,7
12
0
54,5
71,9
30,5
1
76,6
80,2
20,2
0 0
28,6 2,6
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,2 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,4 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,3 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VIIC88800E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E No 35,1 35,5 Si 75,3 81,4 No 1,3 2,9 Si 14,3 12,7 Si 33,8 35,9 Si 57,1 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
55,8
62,1
57,6
Si Si No
75,3 61 7,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VIIC88800E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VIIC88800E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
54,5
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è impegnato a tessere e a consolidare rapporti di collaborazione con il territorio ed è bene inserito in un comprensorio ricco di opportunità/offerte socio-culturali. Come indicato nel Pof, l'Istituto, pur non essendo capofila, aderisce alla Rete Territoriale Scuole, che promuove iniziative di formazione per i docenti; partecipa a reti che coordinano iniziative per la promozione dell'accoglienza, dell'inclusione e dell'integrazione; collabora con l'Asl per la promozione di iniziative riguardanti la salute e il benessere; partecipa a gruppi di lavoro composti da docenti e soggetti del territorio; collabora con Enti specializzati per lo sviluppo delle discipline (in particolare la Musica) - particolarmente attiva è l'interazione con la Biblioteca civica; organizza corsi di formazione in collaborazione con enti/associazioni specializzati nelle tematiche della sicurezza e della salute.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti referenti negli incontri di rete è buona, permangono alcuni problemi di raccordo e di condivisione delle proposte. E' ancora scarsamente diffusa la prassi di consultare il Sito internet dell'Istituto, dove circolano le comunicazioni riguardanti le iniziative e gli aggiornamenti sugli incontri di rete.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VIIC88800E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC88800E % 17,14
25
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VIIC88800E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 27,4 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,8 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,4 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VIIC88800E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC88800E 31,11
19,8
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 14,4 Medio - alto coinvolgimento 83,1 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3
Situazione della scuola: VIIC88800E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa è elaborato tenuto conto delle esigenze degli alunni e delle istanze del territorio. Viene aggiornato ogni anno sulla base dei report dell'utenza (docenti, alunni, ma anche genitori a cui viene chiesto il riscontro del gradimento delle attività/progetti all'interno degli incontri collegiali e anche tramite questionari). L'Istituto collabora attivamente con i Comitati dei Genitori che sostengono e promuovono alcune specifiche attività formative. Una rappresentanza dei genitori ha contribuito alla stesura e all'aggiornamento del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. L'Istituto realizza interventi rivolti alle famiglie (corsi, conferenze su temi legati alla genitorialità e alla crescita). Nel Sito internet dell'Istituto sono presenti un'Area genitori e delle aree riservate ai Comitati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha ancora adottato il Registro elettronico. In alcune classi dove è alta la concentrazione di alunni stranieri (scuola Primaria a tempo pieno), la partecipazione delle famiglie agli incontri collegiali programmati in corso d'anno è molto bassa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto, pur non essendo capofila, partecipa a reti e ha instaurato collaborazioni con numerosi soggetti esterni (Enti, istituzioni formative, associazioni, gruppi). Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. L'Istituto coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori espressi all'interno degli OO. CC. e propone questionari di gradimento riguardanti alcuni progetti/servizi. Permangono alcune difficoltà nel coinvolgimento diretto delle famiglie di origine straniera, anche riguardo alle attività di classe. Oltremodo positivo, invece, il rapporto con i Comitati dei Genitori, molto attivi e collaborativi in tutti gli ordini di scuola.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale del rendimento di fascia debole nelle discipline Italiano, Matematica, Inglese.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti nel 5% degli alunni tramite azioni di supporto e la revisione della progettazione e dei criteri di valutazione. Istituire prassi di certificazione Facilitare il conseguimento nella lingua inglese dalla delle competenze linguistiche scuola primaria. europee tramite l'organizzazione di corsi anche extrascolastici.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenzechiave e di cittadinanza.
Costruzione di un percorso integrato in verticale per le competenze chiave, in particolare sociali e civiche.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'Istituto manca la strutturazione di un Curricolo integrato sviluppato per competenze. La necessità è quella di programmare degli incontri per Dipartimenti/classi parallele finalizzati alla definizione di un curricolo disciplinare rispondente alla normativa e condiviso, che preveda l'utilizzo di un linguaggio comune, di prassi e di criteri di valutazione degli apprendimenti al fine di operare la certificazione delle competenze degli alunni. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente promosse, anche grazie alle numerose iniziative di arricchimento dell'offerta formativa attuate, manca però la modulazione di strumenti (compiti autentici, rubriche di valutazione, individuazione di criteri comuni) per la misurazione dei traguardi raggiunti dagli alunni. Lavorare sugli esiti, attraverso azioni di monitoraggio coordinate, è un impulso utile a incentivare il necessario lavoro di revisione del Curricolo d'Istituto. Nel contempo, l'attività di autovalutazione interna mette in evidenza l'esigenza di offrire agli alunni azioni di supporto e opportunità formative volte a facilitare il raggiungimento di alcune competenze-chiave, anche in prospettiva della loro formazione di cittadini.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisione di parte della progettazione disciplinare nell'ottica della formazione per competenze. Potenziamento della calendarizzazione di incontri di Dipartimento e per classi parallele.
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Individuazione di criteri di valutazione omogenei e condivisi, con particolare attenzione alle classi-ponte. Ambiente di apprendimento
Istituzione di corsi di recupero disciplinare anche in orario extrascolastico. Potenziamento delle dotazioni tecnologiche degli ambienti di apprendimento.
Inclusione e differenziazione
Potenziamento delle azioni di supporto per l'insegnamento dell'Italiano come L2. Programmazione di iniziative per la certificazione delle Lingue europee (dell'Inglese nella scuola Primaria). Organizzazione di corsi di formazione per la didattica inclusiva.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Miglioramento nella definizione di ruoli e della scuola incarichi del personale anche amministrativo che si occupa dell'organizzazione. Revisione delle priorità condivise per la strutturazione del piano di arricchimento dell'offerta formativa. Programmazione di iniziative di formazione riguardanti la certificazione delle competenze e l'approfondimento disciplinare. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Predisposizione di un archivio dei curricoli dei docenti, finalizzato alla valorizzazione delle competenze, anche nell'ottica del peer teaching.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati rispettano i criteri di fattibilità necessari per un'azione di autovalutazione/miglioramento di respiro annuale. La revisione del Curricolo disciplinare sviluppato per competenze è un processo che è già stato avviato, anche a livello di rete territoriale, e che dovrà essere calato gradualmente nell'Istituto, favorendo nel contempo la partecipazione attiva dei docenti alla sua costruzione. Gli incontri per Dipartimenti/classi parallele e quelli programmati nell'ottica della continuità costituiscono il contenitore in cui realizzare il raccordo necessario del lavoro dei docenti. La condivisione di esperienze/buone pratiche concernenti la didattica all'interno di questi momenti, supportati anche da attività di formazione collegiale, potrà seguire anche la modalità del peer teaching.