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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BLIC814009 IC "F. BERTON" PEDAVENA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BLIC814009 BLEE81401B VA VB VC BLEE81402C VA BLEE81403D VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) BLIC814009 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) BLIC814009 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) BLIC814009 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto Comprensivo, formato da tutte le scuole dell’obbligo dei Comuni di Pedavena e Seren del Grappa, risulta tra i primi ad essere istituito nella provincia di Belluno nel 1997, allo scopo di aggregare le realtà scolastiche esistenti. La Scuola promuove la cooperazione e la solidarietà e valorizza le risorse del territorio e dell’Istituto, in un’ottica di confronto e condivisione con le famiglie. Gli alunni che vi accedono risiedono nei suddetti comuni, con un buon afflusso dal vicino Comune di Feltre verso Pedavena e Rasai. Il progetto dell’Istituto attiene agli apprendimenti e ai comportamenti cognitivi ed educativi che i docenti promuovono negli alunni con interventi sistematici, basati su espliciti indirizzi pedagogici e metodologici. Il numero totale di iscritti dell’Istituto dal 2013 ha avuto il seguente andamento. Studenti iscritti: anno scolastico 2013/14 n. 665 anno scolastico 2014/15 n. 683 anno scolastico 2015/16 n. 708 Si evidenzia un incremento nelle iscrizioni. Il contesto socio economico di provenienza degli alunni dell’Istituto, rilevato dall’indice ESCS per il 2013/2014, (background familiare mediano) risulta essere medio alto. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono il 7,32 %, percentuale inferiore alla media regionale e nazionale. Molto buona la collaborazione fra scuola, famiglie, enti e associazioni del territorio.
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L’attuale congiuntura economica ha indotto i responsabili della progettazione dell’Istituto ad effettuare scelte rispettose della condizione delle famiglie, in quanto si è rilevata, in talune, una ridotta capacità di far fronte agli impegni economici quotidiani. Le uscite didattiche ed alcuni progetti che tradizionalmente sono stati a carico delle famiglie hanno subito una riduzione, in modo tale che la partecipazione agli stessi non sia motivo di discriminazione fra gli studenti. I contributi volontari a carico delle famiglie hanno subito pertanto una sensibile riduzione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio del Comune di Seren del Grappa è prevalentemente Si registra un basso tasso di natalità contro un elevato tasso di montuoso. Sono presenti aziende manifatturiere e artigianali. Il anzianità sul totale della popolazione, in modo particolare nel settore terziario è piuttosto sviluppato. Permangono piccole Comune di Seren del Grappa. storiche aziende agricole. Collaborano con le scuole l’ Associazione Azzurra e La Bussola, Anteas Cometa (Nonni Vigili), Biblioteca Comunale, Museo Storico, Associazioni Sportive, e Alpini. Il Comune conferisce 6500 € annui all'Istituto Comprensivo e cura gli edifici scolastici. Contribuisce al trasporto ed al servizio mensa. Pedavena, ai piedi delle Vette Feltrine e con buona collocazione geografica conta 4.487 abitanti. L’economia è basata sull’ artigianato ed il commercio. Pedavena è anche nota per un importante stabilimento di produzione della birra, il cui parco è luogo di manifestazioni sportive e culturali. Le associazioni presenti sono 33. E’ attiva la Comunità Villa San Francesco, che ospita minori in difficoltà. Sono presenti diversi impianti sportivi e spazi culturali: piscina, impianti sportivi in località Boscherai, impianto sportivo in località Facen, impianto sportivo in via Leonardo da Vinci, campo da basket, palestra comunale utilizzata da diverse associazioni sportive locali, Centro culturale “Guarnieri”. La Biblioteca Civica, con accesso ad Internet, è molto fornita e promuove attivamente la cultura. Il Comune conferisce euro 4600, organizza il trasporto scolastico e la mensa compartecipando alla spesa e cura gli edifici scolastici.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BLIC814009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
30.905,00
46.815,00
3.444.861,00
306.011,00
0,00
3.828.592,00
Gestiti dalla scuola
6.821,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.821,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
23.308,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.308,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
22.327,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.327,00
COMUNE
12.659,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.659,00
REGIONE
988,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
988,00
48.412,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.412,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:BLIC814009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
1,2
87,4
7,8
0,0
97,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,8
4,4
23,4
73,1
69,2
55,3
23,1
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 96,2 72,1 Totale adeguamento 3,8 27,9
Situazione della scuola: BLIC814009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura della scuola secondaria di primo grado di Pedavena, è stata ristrutturata recentemente (anno 2010 con adeguamento antisismico per la parte interessata dalle aule didattiche e dai laboratori). La scuola primaria, situata di fronte alla scuola secondaria, è dotata di ampio cortile e si sviluppa su due piani. Presenta ausili per l’accessibilità delle persone con disabilità motoria. E’ stata oggetto di parziale ristrutturazione nell’anno 2013. La struttura di entrambi gli edifici è adeguata alla loro destinazione d’uso e in regola con la normativa sulla sicurezza. L’edificio della Scuola Primaria e Secondaria di Seren del Grappa è unico, dotato di laboratorio informatico, di arte, di palestra e aula LIM. Presso la scuola secondaria di Pedavena sono installate 4 LIM. Le scuole di Pedavena sono dotate di laboratori musicale, di informatica, linguistico, artistico, di ceramica e di scienze. Tutti i plessi sono dotati di una palestra. Gli studenti possono beneficiare di impianti sportivi in località Boscherai e della piscina comunale, adiacente alla scuola. L’edificio della Scuola Primaria di Rasai è organizzato su un piano, nella parte inferiore seminterrato trovano spazio il locale mensa e la palestra. Adiacente al cortile è presente un campo da basket. Confrontando le entrate dell’esercizio finanziario 2013 e 2014 si evidenzia che i contributi MIUR sono aumentati; quelli comunali ed i contributi volontari dei genitori sono rimasti invariati (13/14).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi potrebbero non essere sufficienti in futuro rispetto alle richieste di iscrizione. Non è ancora completo l’abbattimento delle barriere architettoniche soprattutto nella Scuola Secondaria. Manca la pedana mobile. E’ ancora ridotto il numero delle LIM, nelle Scuole Secondarie e Primarie, anche se l’istituto ha partecipato ad un bando di una fondazione bancaria per l’ottenimento di un finanziamento utile per completare la dotazione delle stesse. La dotazione informatica di alcune scuole non è ancora del tutto sufficiente per soddisfare i bisogni di tutti gli alunni. Sarebbe auspicabile potenziare il cablaggio degli edifici, per potersi connettere in ogni aula.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BLIC814009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BLIC814009 63 88,7 8 11,3 100,0 - Benchmark* BELLUNO 2.263 78,6 617 21,4 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BLIC814009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BLIC814009
35-44 %
N°
2
3,2
45-54 %
N°
11
17,5
55+ %
N°
23
36,5
Totale %
TOTALE
27
42,9
100,0
- Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
73
3,2
407
18,0
918
40,6
865
38,2
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BLIC814009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BLIC814009 0,0 100,0 100,0
Istituto:BLIC814009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BLIC814009 15,2 84,8 100,0
Istituto:BLIC814009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BLIC814009 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BLIC814009 - Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
Istituto:BLIC814009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 9,6 5 9,6 11 21,2 350 5.459 80.068
16,8 12,4 21,1
391 10.617 99.999
18,7 24,1 26,3
444 10.130 99.999
21,3 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
59,6
904 17.929 99.999
43,3 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BELLUNO VENETO ITALIA
Incarico nominale
32 515 7.359
%
N° 84,2 82,4 84,4
% 8 126
N° 0,0 1,3 1,4
6 102 1.143
%
N° 15,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 26,9 31,3 11,5 2,4 61,5 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,5 19,8 26,9 43,8 26,9 7,3 34,6 29,1
Situazione della scuola: BLIC814009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche anagrafiche dei docenti presentano un gruppo di persone con età anagrafica nella fascia 45–65 anni. Dai dati si nota un’evidente stabilità del personale scolastico, prevalentemente a tempo indeterminato e in possesso di specifiche competenze professionali. Sono in possesso di laurea il 15% nella SP e l’86% nella SSPG. La situazione descritta influisce sulla continuità del percorso educativo e didattico – disciplinare, poiché può apportare un plusvalore nella crescita degli studenti e garantire loro un itinerario privo di interruzioni. Gli alunni possono essere avvantaggiati della reciproca conoscenza con il docente, senza dover affrontare ogni anno la necessità di costruire una nuova relazione significativa o reimpostare il percorso di apprendimento. La stabilità del personale docente può garantire inoltre una conoscenza più approfondita delle modalità organizzative e gestionali,le “pratiche” esistenti, le abitudini, le caratteristiche di funzionamento dell’istituto,formali e informali. La continuità e la stabilità potrebbero assicurare la formazione di quelle comunità di pratiche, necessarie per promuovere la valorizzazione e la diffusione delle scelte professionali ritenute più adeguate, nei consigli di classe,nelle commissioni, nei contatti informali fra docenti. Altra opportunità della stabilità è la conoscenza che l’insegnante possiede sui vari stili di apprendimento dei propri studenti,delle loro caratteristiche emotive e comportamentali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In linea generale si potrebbe supporre che la carenza di movimento del personale scolastico fra diverse scuole potrebbe creare una maggiore rigidità metodologica, nelle convinzioni personali e un timore per il cambiamento. Potrebbe creare inoltre un certo condizionamento nella conoscenza della propria scuola, in quella dei propri alunni o dei colleghi. Potrebbe venir ridotta l’apertura verso l’accoglienza di possibili opportunità di rinnovamento evidenziate dal gruppo classe o le potenzialità dei singoli allievi. Ancora, la motivazione per il proprio lavoro potrebbe affievolirsi, per mancanza di nuovi stimoli e conseguentemente venire a mancare l’esigenza di approfondimento, formazione e aggiornamento. L’uso esclusivo o prevalente di metodologie scelte rappresenterebbe un ulteriore vincolo, portando il docente stesso, il gruppo classe e la scuola verso una possibile staticità.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BLIC814009
% classe 1 77
100,0
classe 2
% classe 2 73
100,0
classe 3
% classe 3 61
100,0
classe 4
% classe 4 76
100,0
classe 5
% classe 5 78
100,0
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
1.633
98,8
1.739
99,1
1.713
99,8
1.761
99,8
1.745
99,8
45.832
97,9
46.036
98,7
45.777
98,8
45.970
99,0
45.442
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BLIC814009
% classe 1
classe 2
83
95,4
% classe 2 73
94,8
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
1.897
95,8
1.749
96,7
44.809
95,2
44.937
95,8
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BLIC814009
7 23
8 28
9 18
10 11
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
28,0
34,1
22,0
13,4
2,4
0,0
- Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
566
558
424
255
63
29
29,9
29,4
22,4
13,5
3,3
1,5
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BLIC814009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BELLUNO
-
0,2
-
0,1
-
0,3
-
0,1
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BLIC814009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BELLUNO
-
0,1
-
0,1
-
0,1
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BLIC814009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,8
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,3
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
22
1,3
21
1,2
20
1,2
15
0,9
17
1,0
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
1,2
408
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BLIC814009
% classe 1
classe 2
2
2,4
% classe 2
classe 3
2
2,7
% classe 3 1
1,2
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
18
0,9
16
0,9
13
0,7
537
1,2
496
1,1
374
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BLIC814009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
43
2,7
43
2,5
30
1,8
32
1,8
24
1,4
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BLIC814009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,2
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
37
1,9
18
1,0
46
2,4
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si evidenzia una ammissione alla classe successiva per la totalità degli alunni per ogni anno di corso, con benchmark superiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Nella scuola secondaria la percentuale di ammessi alla classe successiva è del 95,4% per le classi prime, in linea con i parametri provinciali e regionali, per le classi seconde il 94,8%, leggermente inferiore rispetto ai dati di provincia e regione. Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale delle valutazioni conseguite all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione per l’anno 2014 sono: 6 (28%), 7 (34,1%), 8 (22%), 9 (13,4%), 10 (2,4%). Si rileva un benchmark inferiore per le valutazioni di 6 e 10, mentre sostanzialmente in linea per le altre valutazioni. Si rileva che una percentuale pari al 56,1 per cento si colloca nella fascia con una buona valutazione e una percentuale pari al 15,8 per cento si colloca su un’alta valutazione. Emerge che nella fascia più bassa, con valutazione sufficiente, si colloca una percentuale non elevata di studenti. I criteri di valutazione della scuola risultano adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. Nell’anno 2013/14 non si sono verificati casi di trasferimenti e abbandoni. Non si riscontrano abbandoni di studenti né in corso d’anno, né successivamente ad una non ammissione. L’Istituto fa parte di una rete di scuole che ha come obiettivo la riduzione della dispersione scolastica dei propri studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra ancora la parziale capacità delle istituzioni scolastiche di intervenire a favore del superamento di radicate caratteristiche legate al contesto familiare e sociale di provenienza degli studenti, in particolar modo per i contesti più svantaggiati.
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non si registrano abbandoni e trasferimenti in uscita nel corso di tutto l’anno scolastico. Si evidenziano nell’Istituto sette trasferimenti in entrata in corso d’anno. L’ammissione alla classe successiva è del centro per cento nella Scuola Primaria, mentre nella Scuola Secondaria la percentuale di ammissione non si discosta da quella provinciale e regionale ed è giustificata da un numero contenuto di casi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto relative agli esami di stato mantiene un equilibrio rispetto al benchmark.
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BLIC814009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
59,6
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
55,2
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
60,2
68,7
4,2
55,8
-1,6
BLEE81401B - II B
51,4
-13,3
62,9
5,5
61,4
BLEE81403D
51,3
BLEE81403D II A
51,3
n/a
n/a
68,7
n/a
53,6 -3,1
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a -3,7
n/a
n/a
n/a
n/a
70,4
13,3 64,9
65,0
62,9
70,0
58,6
-3,0
65,9
1,4
BLEE81401B VB
75,4
13,8
68,7
4,1
BLEE81401B VC
66,7
5,1
72,3
7,8
62,6
BLEE81403D
74,8
BLEE81403D VA
74,8
n/a
n/a
69,6
n/a
71,2 1,1
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a 6,8
n/a
n/a
n/a
n/a
73,9
9,4 61,5
61,1
57,3
64,2 63,6
0,0
68,7 68,6
0,0
61,6
0,0
BLMM81401A III B
66,3
0,0
68,0
0,0
BLMM81401A III C
71,0
0,0
61,4
0,0
n/a
n/a
n/a
BLMM81401A
n/a
n/a
n/a
BLMM81401A III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
71,2 73,9
13,3 65,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,0
5,5
68,2
62,6
n/a
n/a
BLEE81401B
BLEE81402C
n/a
n/a
BLEE81401B VA
BLEE81402C VA
n/a
n/a
n/a
61,0 6,5
n/a
n/a
53,6 70,4
-13,1 61,7
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
58,7
2,1
61,9
61,4
n/a
ITALIA
BLEE81401B
BLEE81402C
n/a
Nord est
BLEE81401B - II A
BLEE81402C - II A
n/a
Veneto
61,0 -4,3
n/a
Punteggio medio
n/a
65,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
BLMM81402B
72,0
BLMM81402B III A
n/a
70,8
0,0
66,4
0,0
BLMM81402B III B
73,1
0,0
65,2
0,0
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BLEE81401B - II A
4
3
2
4
13
6
6
1
6
7
BLEE81401B - II B
8
0
2
2
5
3
2
2
3
8
BLEE81402C - II A
2
2
2
1
3
3
3
0
1
3
BLEE81403D II A
7
0
2
2
3
0
1
0
5
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BLIC814009
31,3
7,5
11,9
13,4
35,8
17,9
17,9
4,5
22,4
37,3
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BLEE81401B VA
3
3
4
3
1
2
3
4
1
4
BLEE81401B VB
0
2
4
3
13
1
6
4
5
7
BLEE81401B VC
0
3
5
6
1
0
2
3
7
3
BLEE81402C VA
0
3
1
3
0
0
1
3
2
1
BLEE81403D VA
0
2
0
2
7
0
1
3
4
3
% studenti Livello 1 BLIC814009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,3
18,8
20,3
24,6
31,9
4,3
18,6
24,3
27,1
25,7
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BLMM81401A III A
2
0
5
3
6
3
1
4
3
5
BLMM81401A III B
2
2
4
2
6
0
4
1
2
9
BLMM81401A III C
1
1
6
2
8
2
3
6
2
5
BLMM81402B III A
0
1
3
2
4
1
1
1
4
3
BLMM81402B III B
0
3
1
2
4
1
1
2
3
3
% studenti Livello 1 BLIC814009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,1
10,0
27,1
15,7
40,0
10,0
14,3
20,0
20,0
35,7
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BLIC814009 10,1 89,9 11,8 88,2 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BLIC814009 27,1 72,9 4,4 95,6 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove di Italiano e di Matematica l’Istituto ha ottenuto risultati sensibilmente maggiori rispetto a quelli del Veneto, del Nord Est e dell’Italia per le classi terze della Scuola Secondaria di primo grado, per le classi quinte della Scuola Primaria e per le classi seconde in Matematica. Si rileva una varianza fra le classi, in modo particolare nelle quinte della Scuola Primaria e in italiano nelle classi seconde. Non si osservano generalmente fenomeni di cheating nella Scuola Secondaria di primo grado e nelle classi seconde della Scuola Primaria, mentre risultano percentuali più elevate nelle classi quinte. Nelle prove di Matematica, dal 2013 al 2014, si osserva un’evoluzione positiva dei risultati delle classi II, V e III, sempre in linea o superiori a quelli del Veneto. Nelle prove di Italiano, negli stessi anni, si osserva un lieve calo nei punteggi nelle prove 2014 nelle classi terze e quinte, che rimangono comunque superiori a quelli del Veneto, del Nord Est e dell’Italia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le classi seconde della Scuola Primaria il risultato delle prove di italiano è in lieve calo rispetto all’anno precedente e sensibilmente inferiore rispetto alla media del Veneto, del Nord Est e dell’Italia. In alcuni plessi le percentuali di cheating registrate si possono considerare trascurabili (comprese fra 0 e 1,5), in altri plessi e soprattutto nelle classi quinte la percentuale è leggermente più elevata. Si riscontra una sensibile varianza fra le classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto Comprensivo di Pedavena ha ottenuto in italiano e matematica risultati mediamente in linea o superiori alle scuole con background socio culturale simili e superiori alle medie nazionali e regionali. Nei risultati di italiano in classe seconda il livello è sensibilmente inferiore rispetto alla media della regione, del nord est e nazionale. Si evidenzia una varianza fra le classi soprattutto di Scuola Primaria.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi fondamentali dell’istituto, già espressi nel POF, sono, tra gli altri, quelli di aiutare gli alunni ad imparare ad imparare; promuovere un clima collaborativo per avvantaggiare l’organizzazione sociale e riconoscere i valori sanciti dalla Costituzione. Obiettivi educativi: acquisire coscienza di sé e delle proprie capacità, nell’acquisizione di autonomia e senso di responsabilità, in modo che ciascuno sia messo in condizione di decidere e prendere iniziative; socializzare nella solidarietà verso i compagni; sviluppare una coscienza civica attraverso la cultura della legalità, la cittadinanza attiva, il rispetto dei diritti umani; acquisire i fondamentali tipi di linguaggio. L’Istituto adotta le indicazioni per l’insegnamento di cittadinanza e costituzione come parte integrante del processo educativo e dimensione trasversale a tutti i saperi ed ha aderito al progetto “Verso una Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi” Miur – Unicef, e ora ne fa parte, potenziando le attività che da diversi anni già si svolgono nell’ambito della prevenzione di forme di esclusione, discriminazione, bullismo e cyber bullismo con costante riferimento alla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza anno 1989. La scuola valuta le competenze di cittadinanza con il voto di condotta e per questo ha adottato criteri comuni di valutazione; propone un patto formativo fra gli studenti, le famiglie e gli insegnanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non valuta ancora le competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, la consapevolezza e l’espressione culturale. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico non è valutabile poiché le stesse competenze non sono identificabili nel curricolo della scuola e non vi sono indicatori di misurazione. La scuola pone come priorità la realizzazione del curricolo delle competenze chiave di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti è soddisfacente; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate, come la collaborazione tra pari, la responsabilità e il rispetto delle persone e delle regole di comportamento. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, alcuni studenti raggiungono con maggior sforzo una adeguata autonomia. Non sono presenti concentrazioni di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado, ma non utilizza ancora strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BLIC814009
14,3
% Linguistica 14,3
% Professionale 16,8
% Scientifica 14,3
% Tecnica 26,1
% Umanistica 14,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BLIC814009 BELLUNO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 43 66,2 22 944 66,7 471 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 33,8 33,3 35,7 29,1
65 1.415 38.290 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BLIC814009 - Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 95,3 12 54,5 879 22.485 276.676
93,1 93,5 90,9
361 9.676 93.486
76,6 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria, al termine del primo anno di scuola secondaria, si collocano al di sotto delle aspettative, in quanto generalmente i giudizi valutativi della secondaria, si attestano su uno – due punti inferiori rispetto a quelli di fine primaria. I risultati degli studenti, nel percorso successivo alla secondaria di primo grado, tendenzialmente evidenzia una valutazione positiva per coloro che hanno seguito il consiglio orientativo della scuola di provenienza, con una percentuale di promossi pari al 95,3 per cento. Se da un lato il 66,2 per cento degli studenti ha seguito il consiglio orientativo, emerge che il 33,8 per cento ha scelto un indirizzo diverso da quello indicato. La percentuale di studenti promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo si riduce al 54,5 per cento. Tale consiglio, frutto di un percorso di orientamento che appartiene per tradizione all’Istituto, leggendo i risultati, si può considerare efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permane una modalità di valutazione e l’adozione di criteri diversi fra i due ordini di scuola. Questa differenza potrebbe essere superata o compensata prevedendo incontri sistematici sul tema della valutazione fra docenti di scuola primaria e secondaria. I risultati del primo anno di scuola secondaria, infatti, sono sostanzialmente inferiori rispetto a quelli dell’ultimo anno di scuola primaria. Alcuni studenti non hanno seguito il consiglio orientativo (33,8 per cento, con una percentuale di non ammissione alla classe successiva del 45,5 per cento).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni per coloro che hanno seguito il consiglio orientativo: pochi di loro, infatti, incontrano difficoltĂ di apprendimento. Non sono ammessi alla classe successiva, prevalentemente gli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4 6,4 Medio - basso grado di 8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40 46,2 Alto grado di presenza 48 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,5 7,6 Medio - basso grado di 11,5 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 41,9 Alto grado di presenza 50 43,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BLIC814009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96
93,6
89,3
Si
96
92,6
89
Si
84
90,2
85
Si
88
87
83,4
Si
84
85,7
81,3
No
48
45,2
57,9
Si
60
75,9
80,7
No
36
16,7
29,3
No
12
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BLIC814009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
88,5
90,9
87
Si
88,5
90,6
86,7
No
73,1
88,4
83,6
Si
80,8
84,2
81,7
No
69,2
82,8
79,6
No
61,5
45,8
58,4
Si
65,4
81
86,2
No
34,6
18,2
28,3
No
15,4
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta avere un grado medio alto relativo all’elaborazione del curricolo per la scuola primaria. La scuola sta lavorando ad un curricolo verticale di tutte le discipline (scuola primaria e secondaria di primo grado), coinvolgendo il Collegio Docenti al completo. Considerando i suoi bisogni formativi, saranno proposti interventi specifici propedeutici alla realizzazione della programmazione per competenze e l’elaborazione del profilo delle competenze in uscita dalla scuola primaria e secondaria di primo grado. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa risultano diversificate, alcuni progetti sono consolidati e coerentemente inseriti nel percorso didattico.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta avere un grado medio basso relativo all’elaborazione del curricolo per la scuola secondaria. La scuola non ha ancora realizzato un curricolo trasversale di educazione alla cittadinanza e competenze sociali e civiche. Si ritiene che le modalità di verifica dei progetti possa essere arricchita di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 10,1 Medio - basso grado di 16 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 56 43,2 Alto grado di presenza 16 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 7,6 Medio - basso grado di 23,1 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 39,2 Alto grado di presenza 23,1 33 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
76
81,6
81,4
Si
64
71
71,2
Si
60
78,6
86,4
Si
60
67,3
64,1
No
60
60,4
57,4
Si
68
76,2
82,3
Si
64
56,5
58,6
No
40
32,7
42,2
No
20
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
69,2
82,5
80,2
Si
73,1
70,2
73,5
Si
50
55,2
60,6
Si
53,8
88,4
81,4
Si
57,7
63,5
57,9
Si
69,2
79,6
86
Si
65,4
60,6
63,4
No
46,2
47,5
53
No
11,5
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta avere un grado medio alto relativo alla Non sono ancora operativi i dipartimenti disciplinari. progettazione didattica per la scuola primaria e alto per la scuola secondaria. L’Istituto ha elaborato un modello comune di progettazione di unità di apprendimento che tutti docenti hanno adottato come riferimento. La scuola ha elaborato programmazioni per classi parallele e ambiti disciplinari, prove di ingresso e finali nella scuola secondaria per alcune discipline, moduli e unità didattiche per il recupero, criteri di valutazione comuni e itinerari per specifici gruppi di studenti. Si utilizzano modalità didattiche diversificate che stimolano la partecipazione degli studenti. L’accesso ai laboratori è organizzato e regolare e la scuola ha una buona dotazione di strumentazione scientifica e di attrezzature musicali, sportive, di arte, manipolazione e informatica.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BLIC814009
Riferimento Nazionale % 30,9
12
20,4
18,9
24
45,5
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,9 11,6 Prove svolte in 1 o 2 7,7 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,4 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64 47,9 Prove svolte in 1 o 2 28 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 8 36,6 discipline
Situazione della scuola: BLIC814009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 23,1 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 3,8 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
20
19,9
15,6
20
46,9
47,5
Situazione della scuola: BLIC814009
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,4 48,5
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,3
10,6
23,1
39,2
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono condivisi e i docenti utilizzano La scuola non ha ancora realizzato prove strutturate intermedie. strumenti comuni per la stesura dei documenti quadrimestrali. La scuola ha elaborato griglie per la valutazione del comportamento. L’istituto aderisce a due progetti specifici per l’individuazione precoce di possibili disturbi specifici di apprendimento: - protocollo dio intesa Regione Veneto – USR del Veneto per i bambini della scuola dell’infanzia e prima classe primaria; - progetto “Comincio bene la scuola” proposta dal CTI territoriale. L’istituto utilizza prove comuni in entrata per la maggior parte delle discipline nella scuola secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Sono in via di definizione i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola e sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piÚ ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. Sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni per l’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione ma non per le singole discipline. Solo in alcuni casi vengono utilizzate prove standardizzate comuni per la valutazione (test in ingresso). La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 32 60,2 Orario ridotto 4 4,9 Orario flessibile 64 34,9
Situazione della scuola: BLIC814009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BLIC814009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 55,2 Orario ridotto 11,5 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIC814009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
32,0
35,1
52,4
Si
80,0
81,6
62,4
No
4,0
1,5
1,6
No
28,0
10,3
13,9
No
4,0
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIC814009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,9
82,0
82,8
Si
61,5
75,4
52,4
No
15,4
2,5
4,2
No
19,2
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BLIC814009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIC814009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
40
43,2
38,3
Si
96
93,9
89,8
No
8
2
1,9
No
12
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BLIC814009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIC814009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
85,5
71,1
Si
73,1
86,5
84,4
No
15,4
3,2
6,2
No
19,2
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Considerando il tempo scuola, l’Istituto Comprensivo propone una pluralità organizzativa, diversificata per grado di istruzione. La Scuola dell’Infanzia dalle ore 8 alle 16.30; ogni Scuola Primaria ha adottato un orario in considerazione alle esigenze degli alunni e delle famiglie del bacino d’utenza. La SP di Seren propone un rientro in settimana, Rasai due e tre facoltativi in accordo con l’Ass Azzurra. Si crea di fatto una scuola a tempo pieno. La SP di Pedavena gestisce due tempi diversi, sei classi a 27 ore e 7 classi a tempo pieno. Nella predisposizione dell’orario annuale si tiene conto che alcuni interventi hanno durata diversa nell’arco della giornata. Nelle Scuole Secondarie di Pedavena e Seren il tempo scuola è pari a trenta ore settimanali. Nei plessi che hanno adottato il tempo pieno vengono curati in modo particolare le attività di recita e teatro, attività sportive e artistiche, oltre che l’approfondimento/rinforzo curricolare. Nelle scuole dell’Istituto sono presenti quattro biblioteche, di cui tre con sale di lettura, una è gestita da un docente con funzione strumentale. Nella Scuola Secondaria di Pedavena è attrezzato un laboratorio di informatica ad uso prevalente della SP. I laboratori sono stati progettati sentendo le esigenze e le aspettative dell’utenza ed attualmente quelli funzionanti sono: ceramica, informatica, musica, scienze e laboratorio linguistico e di arte. In orario extracurricolare sono proposte attività musicali, corali e sportive.
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Nelle scuole primarie a tempo normale vengono offerte in misura minore le possibili attività laboratoriali, quali la pratica sportiva, che trova collocazione nell’ambito delle ore riservate all’educazione fisica. Le scuole secondarie propongono un tempo settimanale di trenta ore; gli interventi didattici per il recupero, il consolidamento e il potenziamento si realizzano prevalentemente in orario curricolare. Progressivamente si stanno attrezzando tutte le aule delle scuole secondarie con le lavagne interattive multimediali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell’Istituto, ad inizio anno scolastico, tramite l’attività di equipe pedagogica o dei consigli di classe, individuano le attività comuni e predispongono la programmazione per promuovere le potenzialità dei singoli studenti e del gruppo classe. Definiscono in tal modo, sulla scorta dei risultati delle osservazioni, le metodologie più idonee per rendere attivo il ruolo degli alunni nel processo di apprendimento. Oltre alla lezione frontale le metodologie didattiche proposte dai docenti sono la costituzione di gruppi di livello, gruppi minori, l’organizzazione flessibile di gruppi appartenenti a classi diverse (in modo particolare nei plessi a tempo pieno), la didattica attiva proposta sulla scorta di materiali interessanti per i bambini ed i ragazzi, delle loro curiosità e dei vari stili di apprendimento, nonché su evidenze cognitive e sulle modalità di proporre soluzioni alle situazioni problema. Vengono anteposti, nel processo di apprendimento, le esperienze vissute direttamente, la centralità del laboratorio didattico, la cooperazione come prassi, la ricerca, la discussione, la peer education, il tutto in modo che si possa intendere il gruppo classe come una comunità di pratiche che faciliti l’acquisizione delle necessarie competenze.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione dei docenti e la collaborazione per realizzare modalità didattiche innovative è in fase di maturazione e sviluppo e prevede incontri sistematici e sinergici a fra gli stessi docenti nei gruppi dipartimentali.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BLIC814009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 37,5 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BLIC814009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 % 100 n.d. n.d. 53,9 n.d. 53 n.d. 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BLIC814009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BLIC814009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,8 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 47,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BLIC814009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,3 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BLIC814009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 % 100 n.d. n.d. 63,3 53,1 51,8 n.d. 57,8 46,9 44 n.d. 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BLIC814009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,8 42 41,9 Azioni costruttive 40 29,2 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 20 28,4 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BLIC814009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 52,1 45,6 48 Azioni costruttive 33 28,2 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 22 29,1 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BLIC814009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
0,4
0,9
1
4,17
1,2
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia un basso numero di contatti con la dirigenza o la segreteria, da parte dei docenti e delle famiglie degli studenti, che rilevino e sottopongano situazioni relazionali problematiche all’interno del contesto scolastico. La promozione della condivisione di regole comportamentali tra gli studenti avviene in modo particolare tramite l’organizzazione di momenti assembleari, durante i quali si dà lettura del regolamento disciplinare di istituto e si interviene con la discussione, in modo da rendere gli studenti consapevoli delle motivazioni che hanno portato alla stesura del documento e dello scopo per il quale si invita la comunità scolastica all’osservanza delle disposizioni. Nei gruppi di scuola dell’infanzia e primaria si definiscono le regole fondamentali della convivenza e del rispetto. Nel POF è presente il patto formativo che verrà sottoscritto a inizio anno scolastico dai tre gruppi di attori/soggetti: studenti, docenti, genitori. Viene sviluppato il senso di legalità con specifici progetti (carabinieri, polizia, avvocati). Non si rilevano episodi problematici gravi, quali atti di vandalismo, furti o comportamenti violenti. Nel caso di altri tipi di comportamenti scorretti si ricorre più ad azioni educative interlocutorie e costruttive, che ad azioni sanzionatorie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ancora identificati percorsi riparatori alternativi alla sospensione dalle lezioni. Non ancora sviluppati l’assegnazione dei ruoli e responsabilità per la cura di spazi comuni. Non ancora formalizzate in un curricolo specifico le competenze di cittadinanza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un elevato numero di classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,8
2,7
13,5
46,2
48,2
61,2
50
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità, DSA, BES e alunni stranieri attraverso l’accoglienza e la valorizzazione delle diversità intese come ricchezza. Vengono effettuati percorsi personalizzati e individualizzati funzionali ai processi di pensiero e di apprendimento di ogni alunno. Il gruppo classe ha un ruolo fondamentale nel processo di inclusione in quanto motiva e favorisce l’apprendimento anche nei soggetti più fragili. La collaborazione tra insegnanti curricolari e insegnanti di sostegno facilita gli interventi per la socializzazione e l’acquisizione delle competenze scolastiche, condividendo obiettivi e metodologie di intervento individualizzato. L’organizzazione dell’orario e il lavoro per classi parallele consente di ottimizzare la risorsa dell’insegnante di sostegno. Il PEI viene compilato dal Consiglio di classe e condiviso con la famiglia ed i Servizi del territorio e viene monitorato con scadenza quadrimestrale e verificato a fine anno. Il PDP viene compilato dal Consiglio di classe e condiviso con la famiglia. Ogni anno la scuola partecipa al progetto “Integralmente Sport e Cultura”, che valorizza lo sport e lo studente. Per gli alunni stranieri in ingresso sono previsti corsi di alfabetizzazione linguistica. Gli studenti vengono seguiti in tutto il loro percorso scolastico, con l’intento di favorire l’apprendimento della lingua dello studio. E’ presente una figura strumentale per gli studenti stranieri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La fascia che risulta più debole è quella che comprende gli alunni privi di certificazione, ma con fragilità legate alla sfera emotivo relazionale o ancora agli studenti che presentano uno svantaggio socio culturale. Per questi alunni non sempre vengono garantiti percorsi personalizzati adatti al loro stile di apprendimento. La continuità didattica dell’insegnante di sostegno non sempre è garantita e questo non è funzionale al bisogno di stabilità che sarebbe necessario per gli alunni con disabilità. La formazione relativa alle tematiche legate alla gestione degli studenti con bisogni educativi speciali permette di affrontare con professionalità e qualità i percorsi individuati e le scelte pedagogiche riferite ad ogni singolo studente. Si ritiene che una maggiore partecipazione da parte del corpo docente ad interventi formativi e di aggiornamento su temi quali la metodologia per alunni disabili, con disturbi specifici dell’apprendimento scolastico o altre tipologie di bes, potrebbe rendere maggiormente efficaci il processo di inclusione e di apprendimento per gli stessi studenti.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
89,9
92,1
No
16
41,8
36
No No No No
0 32 4 16
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
32
28,5
14,5
No
16
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
84,6
82
87,8
Si
26,9
27,8
28,2
No Si No No
23,1 80,8 7,7 34,6
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
30,8
38,9
24,7
No
11,5
22,9
20,6
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84
71,7
76,9
No
12
22,1
21,9
No
4
23,6
25,3
No
28
33,9
36,9
No
0
4,7
14,8
No
32
45,7
52,9
No
28
22,4
40,7
No
0
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
67
76
No
19,2
20,9
22,8
Si
30,8
52,5
46,1
Si
76,9
78,1
72,4
No
11,5
15
24,4
Si
65,4
55,7
61,8
Si
50
67
73,9
No
3,8
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
L’Istituto aderisce da anni alle iniziative di rete per l’individuazione precoce dei disturbi specifici di apprendimento, che coinvolgono gli alunni di classe prima e seconda della primaria (Progetto “Comincio bene la scuola” in collaborazione con il Servizio dell’Età Evolutiva dell’ULS di Feltre) ed è stata realizzata una specifica formazione da parte di tutti gli insegnanti. Dall’anno 2014-2015 viene applicato nell’Istituto il protocollo regionale “Protocollo d’Intesa tra Regione Veneto e Ufficio Scolastico Regionale del Veneto per l’attività di individuazione precoce dei casi sospetti di DSA” nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e nella prima classe della scuola primaria. Ogni team docente, tramite l’osservazione, rileva i bisogni educativi degli alunni e programma delle azioni inclusive, individuando le potenzialità da sviluppare, i facilitatori da attivare, gli interventi individualizzati o personalizzati di recupero e di potenziamento da intraprendere. Vengono attuate attività per gruppi cooperativi funzionali sia al potenziamento che al recupero che vengono costantemente monitorati per verificarne i traguardi di competenza. I percorsi didattici curricolari sono arricchiti da numerose attività integrative volte a sviluppare abilità sociali e competenze scolastiche che sono progettate collegialmente a seconda dei bisogni rilevati nelle singole classi, monitorate e verificate a medio e lungo termine.
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In alcune classi e in alcune discipline gli alunni con differenti fragilità non sempre sono sostenuti da un’adeguata mediazione didattica, sia dal punto di vista emotivo - relazionale che dal punto di vista cognitivo, per le difficoltà a individuare la specificità delle loro problematiche. È per questo che si sollecita una formazione o consulenza diffusa e specifica tra il personale docente da proporre e deliberare nell’ambito del Collegio dei Docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene di poter assegnare alla scuola un voto positivo per i risultati ottenuti nell’ambito dell’inclusione degli alunni certificati secondo la Legge 104/92 e dell’accoglienza e valorizzazione degli alunni con vari tipi di disagio o di difficoltà. Le esperienze maturate in questi anni hanno reso i docenti più sensibili e attenti ai vari bisogni degli alunni. In particolare, la formazione di un gruppo ha permesso una certa diffusione delle buone prassi in ambito educativo e didattico. Permane la consapevolezza della necessità di una formazione permanente, per rendere ancor più efficaci e funzionali gli interventi educativi, vista la numerosità di problematiche che si presentano nei vari ordini di scuola. La scuola ha individuato da alcuni anni i referenti per la Disabilità, DSA e svantaggio per ogni ordine di scuola; dal corrente anno opera la figura di consulente pedagogico per tutto l’Istituto. I referenti si occupano, in particolare, di portare nell’Istituto le iniziative provinciali (modello PDP comune tra le scuole del feltrino, scheda provinciale di osservazione dei BES), di applicare nel contesto le normative ministeriali e supportano i docenti nella stesura, nel monitoraggio e verifica dei documenti per l’inclusione (PEI – PDP), nell'uso efficace di strumenti compensativi, nell’uso di software e metodologie alternative, nell’applicazione di misure dispensative. Per ogni alunno disabile vengono programmati due incontri annuali con gli specialisti di riferimento. L’Istituto dispone del modello PEI previsto dall’accordo di programma. Per gli alunni stranieri sono previste attività di recupero linguistico e potenziamento per l’acquisizione della lingua dello studio, dette attività vengono realizzate in orario curricolare, per gruppi diversi dalla classe e in orario extrascolastico
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BLIC814009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
88
99
97,5
Si
68
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
Si
48
56
60,8
Si
80
77,9
75,7
Si
64
72,5
61,3
No
16
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BLIC814009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
99
97,4
Si
65,4
68
74,3
Si
96,2
97,8
95,5
Si
50
70,2
70,4
Si
50
63,8
67,7
Si
61,5
54,9
48,6
No
19,2
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola dell’Istituto si incontrano per una presentazione degli alunni, sia con schede scritte di raccordo organizzate secondo criteri codificati sia attraverso colloqui. La scuola organizza giornate di “scuola aperta/open day” per genitori ed alunni che affrontano il passaggio con visita agli ambienti, presentazione delle attività formative e attività laboratoriali. Per alcuni alunni con esigenze educative e didattiche particolari vengono organizzate esperienze di inserimento graduale, con l’accompagnamento dei propri insegnanti, nella nuova scuola. Alcune attività programmate in accordo tra i docenti dei due ordini (motorie, musicali, artistiche, di orientamento) vengono svolte già dalle classi della primaria con obiettivi propedeutici agli anni successivi. I risultati degli studenti vengono monitorati nel passaggio e costituiscono uno dei criteri per la formazione delle classi. Su richiesta delle scuole superiori, vengono effettuati colloqui con i docenti del primo grado per un passaggio di informazioni sugli alunni. Gli interventi risultano efficaci in quanto contribuiscono alla formazione “ragionata” di classi che rispettino criteri di equità da un punto di vista didattico e che tengano conto anche delle relazioni sociali già instauratesi tra compagni, sia in positivo che in negativo. Inoltre permettono agli alunni di entrare in una realtà che hanno già in parte sperimentato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre risultano abbastanza condivise le metodologie e la valutazione, è limitato il raccordo, in particolare tra la scuola primaria e la secondaria, delle proposte didattiche soprattutto a livello di contenuti e di individuazione delle competenze utili per un passaggio ottimale tra i due ordini di scuola. E’ in fase di ridefinizione il curricolo verticale disciplinare. La formazione sui curricoli è poco recente e in passato è stata curata solo da alcuni docenti, talvolta su base volontaria e personale.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BLIC814009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC814009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
93,6
82,6
Si
100
78,8
57,7
Si
84,6
66,5
55,7
Si
92,3
98,8
98,2
No
30,8
41,9
31,7
Si
57,7
70
63,3
Si
92,3
90,9
74
No
46,2
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 59
La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si attua un percorso di orientamento prevalentemente formativo, per tutte le classi dalla quarta della primaria alla terza della secondaria, finalizzato alla conoscenza di sé e del territorio e alla formazione delle abilità di scelta del proprio percorso scolastico-professionale. Comprende stereotipi di genere, conoscenza delle professioni, autoefficacia, interessi e attitudini, strategie decisionali, informazioni sul territorio. Le attività sono programmate e monitorate all’interno della rete provinciale Bellunorienta, cui partecipano diversi enti del territorio e che si avvale di un gruppo di professionisti formati a livello postuniversitario nell’ambito del LARIOS di Padova, con cui rimangono in collaborazione e aggiornamento. Sono rivolte ad alunni, genitori e docenti. Sono coordinate da una docente referente, condivise e uniformate nell'istituto, attuate dai docenti e da esperti esterni. L’I.C. di Pedavena, per sopperire alla mancanza di percorsi per la scuola primaria, ha realizzato la formazione dei docenti, l’ideazione di attività e la costruzione di materiali didattici innovativi che sono in via di diffusione e utilizzo presso le altre scuole. Gli interventi producono un incremento delle abilità di scelta; l’efficacia è rilevata con strumenti validati e attendibili. La scuola monitora le scelte degli alunni e la corrispondenza con il consiglio orientativo, che viene formulato sulla base del percorso svolto: quest’anno è stato seguito dal 68% dei ragazzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo l’orientamento un’attività scolastica obbligatoria e fortemente richiesta da alunni, genitori e territorio, non esistono concretamente tempi e figure docenti dedicati: le attività devono essere organizzate all’interno dei percorsi curricolari e svolte dagli insegnanti disciplinari, che spesso non hanno una formazione specifica che li supporti nel condurre con correttezza ed efficacia un percorso che entra nella dimensione più personale del ragazzo. Tale formazione è stata seguita da alcuni insegnanti solo quando sollecitata a livello d’istituto. Anche per questo motivo non tutti i docenti coinvolti condividono linee teoriche, d’azione, idee implicite e motivazioni sull’argomento. Va potenziato il coinvolgimento di tutti gli ambiti disciplinari, e la predisposizione di momenti più pratici e operativi che facciano emergere tutte le attitudini del ragazzo. Non vengono svolte attività nelle scuole superiori o aziende del territorio per la difficoltà di conciliare le risorse disponibili (soprattutto umane). Le azioni nella scuola primaria non sono ancora diffuse uniformemente: vengono svolte in un numero limitato di classi, nel solo plesso di Pedavena. Deve essere reso più agevole e chiaro il collegamento fra il percorso pluriennale di conoscenza di sé che l’alunno compie, le informazioni che il gruppo docente raccoglie sul ragazzo e la formulazione del consiglio orientativo.
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità e orientamento sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è consolidata e codificata. La scuola realizza diverse attività finalizzate a conoscere e ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, predisponendo e comunicando le informazioni sul percorso scolastico degli stessi. La scuola realizza azioni di orientamento formativo e informativo, sostenute da rigorose basi teoriche e strumenti scientifici, condivise in un’azione di rete, che coinvolgono le classi dalla quarta (primaria) alla terza (secondaria), pubblicizzate e rivolte anche alle famiglie. Vengono monitorati il gradimento e l’efficacia delle azioni. Segue il consiglio orientativo circa il 70% degli alunni (dato medio degli ultimi anni).
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte dell’Istituto, la missione, le finalità e gli obiettivi generali sono definiti chiaramente nel Piano dell’Offerta Formativa (POF), il documento che individua le scelte pedagogiche, organizzative e gestionali in cui si esplicitano le azioni educative e didattiche, in coerenza con le indicazioni previste dal Sistema Scolastico Nazionale. Essendo il documento che rappresenta l’identità formativa, con la quale l’Istituto si fa conoscere, tramite il POF vengono fornite e rese pubbliche le proprie scelte prioritarie. La loro elaborazione tiene conto del contesto territoriale e dei suoi bisogni, delle indicazioni e necessità delle famiglie degli studenti e si aggiorna annualmente nella parte progettuale. Il POF rappresenta una sintesi fra le esigenze e gli interventi della comunità scolastica, della comunità di riferimento e delle caratteristiche della società attuale. La condivisione delle scelte viene garantita dall’approvazione del documento, nella parte specifica dedicata alla progettualità annuale, da parte dei Consigli di Intersezione, di Interclasse e Classe, in Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto, organo che rappresenta le istanze delle famiglie e della scuola. Dopo la sua approvazione viene subito pubblicato sul sito dell’Istituto e presentato nelle assemblee di inizio anno, nonché in occasione dei giorni di presentazione dell’istituzione scolastica ai futuri studenti (open day).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la necessità di incrementare i rapporti con gli enti territoriali di riferimento, nelle varie fasi della progettazione degli interventi, sia per poter condividere ogni anno le priorità, che per valutarne i risultati finali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi vengono stabilite in parte nell’ultimo periodo dell’a.s. per quello successivo. I docenti nei Consigli di intersezione, di interclasse e di classe, con la rappresentanza dei genitori, stabiliscono le azioni e gli obiettivi riferiti al percorso educativo. Le scelte tengono conto delle finalità e delle priorità stabilite nel Piano dell’Offerta Formativa. Le linee programmatiche relative ai percorsi didattici sono di competenza dei docenti, che possono fare riferimento ai curricoli disciplinari elaborati dall’Istituto. All’inizio di ogni anno scolastico la Commissione POF, lo Staff e il Dirigente Scolastico valutano la qualità delle proposte e propongono al Collegio Docenti e al Consiglio di Istituto l’approvazione di quelle azioni in linea con le finalità e gli obiettivi dell’Istituto. Si attua un monitoraggio sistematico sui percorsi da parte dei responsabili di progetto, che hanno la possibilità di verificarne in itinere la qualità, dalla Commissione POF, composta da tutti i coordinatori di plesso e presieduta dal Dirigente, nonché dallo Staff di supporto alla dirigenza, che in ogni sua riunione dedica parte del tempo all’esame e al controllo delle attività di progetto. A fine anno, il Collegio Docenti, in una seduta dedicata, valuta l’operato delle funzioni strumentali e acquisisce gli elementi necessari da parte dei responsabili di progetto, per verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti ad inizio periodo
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La rendicontazione finale delle attività avviene prevalentemente fra i docenti interessati ai progetti, allo Staff ed ai rappresentanti dei genitori in seno ai Consigli. Non si realizzano assemblee di fine anno con l’intento di informare sull’efficacia delle azioni concluse
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,5 29,3 Tra 500 e 700 € 26,9 32 Tra 700 e 1000 € 30,8 27,1 Più di 1000 € 3,8 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BLIC814009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 %
Riferimento Nazionale %
71,49
74,8
75,8
72,8
28,51
25,2
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BLIC814009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 % 60,00
85
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BLIC814009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 % 94,44
93,2
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BLIC814009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 %
20,51
23,7
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BLIC814009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 % 11,76
24,8
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BLIC814009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 Collegio dei docenti Si 84,6 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 53,8 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,2 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BLIC814009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 Si 50 68,2 Si 53,8 64,8 No 7,7 4,4 No 46,2 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,5
9,8
10,6
No
15,4
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BLIC814009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 Collegio dei docenti Si 26,9 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 84,6 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 61,5 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BLIC814009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 Si 73,1 61,1 No 0 0,2 No 23,1 21 No 0 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
2,2
4
No
73,1
75,8
65,3
Si
11,5
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BLIC814009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 Collegio dei docenti Si 100 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 19,2 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico Si 15,4 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,3 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BLIC814009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 Collegio dei docenti Si 65,4 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 53,8 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,8 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 23,1 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 0 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,8 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BLIC814009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 Collegio dei docenti No 19,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 46,2 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,1 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 46,2 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BLIC814009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 Collegio dei docenti No 42,3 31,5 34 Consiglio di istituto No 3,8 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 26,9 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,8 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 26,9 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BLIC814009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 Collegio dei docenti Si 92,3 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 30,8 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,2 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,1 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,2 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
88,27
63,7
68,2
55,6
1,17
0,4
2,1
2,6
10,56
32,9
17,3
24,3
n.d.
4,1
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BLIC814009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC814009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
60,42
29,6
47,2
40,1
12,5
15,5
11,1
8,8
27,08
50,8
26,1
29,6
n.d.
5,9
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità sono individuati in seno al Collegio Docenti sulla base dei loro curricoli professionali e formativi, nonché dalle loro competenze. La chiarezza dei ruoli è garantita dalla specificità delle richieste e dalla declinazione delle azioni da mettere in atto in quella specifica funzione, nonché dalla lettera di incarico firmata dal Dirigente Scolastico e inviata ad ogni docente interessato. Tra il Personale ATA la divisione dei compiti viene chiarita con il documento relativo all’organizzazione degli uffici e dei servizi per il Personale di segreteria e per i Collaboratori scolastici. La percentuale di insegnanti che usufruisce del fondo d’istituto è pari al 60%. La percentuale di personale ATA che usufruisce del fondo di istituto è pari al 94,4.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non possiede ancora una conoscenza completa delle competenze le competenze extradisciplinari del Personale Scolastico, che potrebbero essere impiegate, talvolta, per il miglioramento dell’offerta formativa, evitando l’impiego di risorse esterne.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BLIC814009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC814009 32
17,35
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BLIC814009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC814009 1514,78
4606,08
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BLIC814009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC814009 79,33
90,37
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BLIC814009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 % 5,55
14,41
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BLIC814009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BLIC814009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,5
11,7
15,5
0
0
11,2
13,3
0
3,8
6,6
9,4
1
50
52,3
48,5
1
15,4
33,7
28,4
0
3,8
14,4
11,6
0
34,6
34,7
36,6
1
50
38,4
27,3
0
30,8
25,7
20,6
0
11,5
19,1
14,9
0 0
34,6 19,2
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BLIC814009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC814009 3,67
5,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BLIC814009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 % 4,85
34,8
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BLIC814009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BLIC814009 Per la rilevazione precoce dei disturbi dell'apprendimento scolastico Per promuovere la sensibilizzazione verso le problematiche ambientali Per affinare le competenze in lingua straniera
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 3,4 Basso coinvolgimento 3,8 10 Alto coinvolgimento 96,2 86,6
Situazione della scuola: BLIC814009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’impiego delle risorse economiche previste nel Programma Annuale è coerente con le scelte educative adottate. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Tutti i progetti proposti ad inizio anno scolastico vengono analizzati dalla Commissione POF, che ne verifica la coerenza con le finalità e gli obiettivi generali del Piano dell’offerta formativa dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ ulteriormente migliorabile la coerenza fra le scelte educative adottate e l’impiego delle risorse economiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la propria missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie. La scuola utilizza inoltre forme di controllo e monitoraggio delle azioni che le permettono di modificare l’orientamento o di riprogettare le azioni. I compiti e le responsabilità delle componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, la quale si impegna ogni anno per raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal Miur. Relativamente al contributo volontario versato alla scuola dalle famiglie, si è voluto, vista la congiuntura economica non favorevole della comunità di riferimento, ridurre le attività progettuali a pagamento, a vantaggio di quelle senza oneri.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BLIC814009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC814009 1
3,2
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BLIC814009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BLIC814009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
23,1 15,4
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
46,2
25,2
15,3
0
11,5
7,3
5,6
0
23,1
29,1
21,1
1
92,3
76,8
46
0
23,1
30,3
16,5
0
3,8
3,9
2,2
0 0
0 7,7
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BLIC814009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 % 107,69
34,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BLIC814009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC814009 6,15
29,6
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BLIC814009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC814009 0,06
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato iniziative formative per i docenti. Le proposte formative rispondono ai bisogni dei docenti o sono richiesti dalla normativa vigente (Decreto Legislativo 81/08, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro). I temi sviluppati per la formazione hanno riguardato: sicurezza sui luoghi di lavoro; curricolo e competenze, indicazioni nazionali per il curricolo; formazione registro elettronico (introdotto dall’a.s. 2014/2015 per la Scuola Secondaria di Primo Grado); Alcuni docenti partecipano ai corsi di formazione promossi dal CTI di Feltre sulle tematiche relative agli studenti con bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario implementare il tempo e le tematiche dedicate alla formazione, in modo che possa diventare formazione permanente. Sarebbe auspicabile riuscire a organizzare incontri tematici all’interno del Collegio Docenti, per diffondere le conoscenze da parte di chi ha partecipato a percorsi formativi e le buone pratiche sperimentate. Solo in parte è coinvolto il personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo personale dei docenti il curriculum professionale, le attestazioni di esperienze formative o corsi frequentati. Nel corso degli incontri del Collegio Docenti si verifica la possibilità da parte degli insegnanti, di assumere incarichi e compiti per i quali si sentano adeguati o formati, al fine di valorizzare le competenze acquisite o per assegnare l’incarico alle figure strumentali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato elaborato un organigramma del personale docente e ata corredato da curriculum, esperienze formative, corsi frequentati, competenze extracurricolari, per cui risulta più difficile la ricerca dei requisiti necessari all’individuazione di competenze e risorse.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BLIC814009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BLIC814009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
46,2
39,4
53,5
No
53,8
54,3
61,1
No
30,8
38,9
48,9
Si Si No Si No No Si Si
46,2 69,2 53,8 100 34,6 38,5 65,4 92,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 57,7 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 30,8 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BLIC814009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BLIC814009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
11,3
6,6
6,9
0
10,7
10,7
9,9
0
7,7
5,7
6,6
3 15 0 11 0 0 15 45
7,3 5,5 8,3 18,3 8,6 7,9 11,1 21,3
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione ai gruppi di lavoro è stabilita ad inizio anno scolastico con la conferma, l’integrazione o parziale sostituzione dei docenti nelle commissioni o gruppi di lavoro tematici. Vengono annualmente individuate, confermate e integrate le aree per l’attribuzione delle funzioni strumentali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora pienamente operativi i gruppi dipartimentali disciplinari, con l’obiettivo di condividere le esperienze didattiche e metodologiche, nonché per sviluppare la revisione dei curricoli verticali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, anche se potrebbero essere affrontate ulteriori tematiche legate all’aspetto metodologico dell’intervento formativo, incrementando i tempi dedicati alla formazione. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la produzione della relativa documentazione presenta ancora margini di miglioramento. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non costituisce una pratica diffusa.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 3,8 Media partecipazione (3-4 19,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 76,9
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,2 23,1 7,7
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 13,5 Bassa apertura 23,1 16,9 Media apertura 23,1 18,9 Alta apertura 53,8 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BLIC814009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BLIC814009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
57,7 19,2
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
26,9
22
18,7
0 0 5
0 11,5 92,3
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BLIC814009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BLIC814009 per motivo) per motivo) 1
46,2
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,3
38,1
24
3
92,3
89,5
74,2
1
50
15,9
10,1
0
23,1
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BLIC814009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BLIC814009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
65,4 15,4
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
76,9
58,7
44,3
0
23,1
17,6
16,7
1
46,2
14,7
9,7
1
96,2
45,7
12
1
73,1
71,9
30,5
1
65,4
80,2
20,2
0 0
0 15,4
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,2 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,7 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BLIC814009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 Si 50 35,5 No 73,1 81,4 No 3,8 2,9 No 3,8 12,7 No 3,8 35,9 Si 46,2 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
46,2
62,1
57,6
Si Si No
69,2 69,2 23,1
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BLIC814009 prodotto il :30/09/2015 12:34:35
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BLIC814009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BLIC814009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
53,8
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati evidenziano un’alta partecipazione dell’Istituto alle reti di L’Istituto non ha ancora organizzato in tutti i plessi gruppi di scuole. Ha stipulato accordi prevalentemente con altre scuole, lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. associazioni sportive, associazioni varie, con enti locali e ULSS, con le seguenti finalità: avvantaggiarsi di economia di scala; migliorare pratiche didattiche ed educative; migliorare pratiche valutative. Prevalentemente l’attività di rete si configura in formazione e aggiornamento del personale, valutazione degli apprendimenti , certificazione delle competenze, valutazione interna – autovalutazione, orientamento, inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali e con cittadinanza non italiana, cultura della sicurezza nella scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BLIC814009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC814009 % 21,21
19
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BLIC814009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4 Medio - basso livello di 38,5 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 53,8 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,8 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BLIC814009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC814009 9,50
7,3
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,7 14,4 Medio - alto coinvolgimento 88,5 77,3 Alto coinvolgimento 3,8 8,3
Situazione della scuola: BLIC814009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori votanti alle elezioni del Consiglio di Istituto, effettivi sul totale degli aventi diritto è pari al 21,21 per cento, sostanzialmente in linea con i dati di riferimento provinciale e regionale. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è di livello medio – alto, dello stesso livello anche la capacità e le azioni della scuola di coinvolgerli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Progressivamente nel percorso scolastico degli alunni si nota un decremento della partecipazione attiva dei genitori agli incontri collegiali, quali le assemblee per la presentazione dei percorsi annuali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha sistematici rapporti con soggetti esterni che collaborano attivamente con l’Istituto. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono a migliorarne la qualità. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio, enti locali, per la promozione delle politiche formative e di volontariato. La scuola dialoga e coinvolge i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa e per partecipare alle sue iniziative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la fascia di livello più bassa nel rendimento scolastico e aumentare le eccellenze, attivando campi di potenziamento.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare fasce di livello più alte. Raggiungimento di elevate competenze da parte di studenti considerati eccellenti.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la variabilità fra le classi seconde della scuola primaria, soprattutto in italiano.
Rientrare nella media delle classi con contesto familiare simile.
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziare le competenze Raggiungere un alto livello di sociali e civiche degli studenti. competenze di cittadinanza da parte degli studenti dell’Istituto. Utilizzare strumenti per valutarle.
Risultati a distanza
Reperire dagli istituti del secondo ciclo di istruzione i risultati finali del primo anno relativi ai propri studenti.
Risultati scolastici
Aumentare il successo formativo degli studenti provenienti dal proprio istituto alla fine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado. Verificare le correlazioni fra il Incrementare il numero degli successo e il consiglio ammessi alla classe successiva orientativo della scuola degli studenti che abbiano secondaria di primo grado. seguito il consiglio orientativo.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità indicate sono emerse da un'attenta lettura dei dati relativi ai risultati dell'autovalutazione. In riferimento alle criticità evidenziate negli ambiti del presente documento ed alla relativa valutazione assegnata, sono emerse le priorità riferite agli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completare la revisione dei curricoli disciplinari con la definizione delle competenze.
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Predisporre il curricolo sulle competenze sociali e civiche, considerando le competenze chiave nel quadro di riferimento europeo. Individuare criteri di misurazione del livello raggiunto dagli studenti sulle competenze di cittadinanza. Ambiente di apprendimento
Ridurre la variabilità fra le classi nel rendimento scolastico.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Definire un piano di formazione per il Personale Docente e ATA.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il completamento della revisione dei curricoli disciplinari con la definizione puntuale delle competenze e la predisposizione del curricolo sulle competenze sociali e civiche, può portare gli studenti dell’Istituto ad una elevato livello di consapevolezza dei diritti/doveri di cittadinanza, oltre che un elevato livello di competenze disciplinari, incrementando così le fasce più alte e riducendo progressivamente quelle più basse. In secondo luogo, considerando il curricolo annuale, è possibile ridurre la variabilità dei risultati sia all’interno della stessa classe, sia nelle classi parallele, mediante una preventiva e condivisa scansione temporale degli obiettivi da raggiungere, da parte dei docenti interessati ai gruppi di classi parallele. La formazione continua del Personale Docente può accrescere progressivamente i livelli di apprendimento degli alunni, in considerazione del fatto che gli insegnanti potrebbero utilizzare interventi personalizzati dopo attenta osservazione degli stili di apprendimento dei rispettivi studenti.