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Rapporto Autovalutazione Scuola S. LORENZELLO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BNIC813004 I.C. "A.MAZZARELLA" CERRETO S.

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BNIC813004 BNEE813016 VA VB BNEE813027 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BNIC813004 0.0 1.8 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BNIC813004 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BNIC813004 0.0 1.0 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio storicamente ha avuto vocazione agricolo-pastorale e artigianale, che ha in parte mantenuto; vi sono poi piccole imprese con pochi operai addetti. Diversi sono i professionisti impegnati nel terziario o in proprio. Le opportunità possono venire dallo sviluppo di una agricoltura di qualità, biodinamica, sinergica, attingendo anche alle antiche pratiche colturali, dalle produzioni tipiche con denominazione di origine controllata e/o protetta e dalla lavorazione dei prodotti locali. Ancora opportunità provengono dallo sviluppo della ceramica ma soprattutto dalla altre attività artigianali, dalla ripresa degli antichi mestieri che si praticavano un tempo nelle botteghe del territorio, con la realizzazione di prodotti che, lontano dal diventare semplici riproduzioni a testimonianza del passato, possano diventare manufatti di una nuova fase di sperimentazione e di innovazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le condizioni socio economiche delle famiglie degli studenti in generale non sono floride, i ragazzi provengono da famiglie di agricoltori che possiedono esigui appezzamenti di terreno e piccoli allevamenti o di artigiani della ceramica che hanno difficoltà per la mancanza di un regolare afflusso turistico o da nuclei monoreddito del terziario. Alcuni alunni sono figli di donne dell’est europeo che lavorano come domestiche o come badanti. Poche sono le situazioni in cui entrambi i genitori godono di un reddito fisso. La scuola si pone come unica agenzia formativa anche se esiste un’accademia musicale e una scuola di arti marziali le quali, poiché sono a pagamento, operano una selezione dei partecipanti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il contesto socio economico del territorio è abbastanza variegato. Un segmento della popolazione è impegnato nell’agricoltura e gran parte della superficie agricola è occupata dai vitigni ed oliveti, che garantiscono una pregiata produzione di vini DOC ed olio extravergine di oliva. Non mancano attività artigianali in prevalenza vi sono ceramisti, pochi invece sono i falegnami, i fabbri, i calzolai, i sarti che ricoprivano un tempo un ruolo fondamentale nell’economia del paese. Numerose sono le produzioni di pane locale, taralli e in generale prodotti da forno. Da mettere in evidenza i caseifici che trasformano latte prodotto da allevamenti locali. Sono presenti attività ristorative e alberghiere che godono di riconoscimenti a livello nazionale. Un’altra parte della popolazione è impegnata nel terziario. La popolazione scolastica proviene da questo contesto, da un mondo agricolo pastorale alla ricerca di una sua dimensione imprenditoriale, dal settore artigianale che esplora nuove opportunità e dal terziario che rappresenta nelle aree interne la sicurezza. Esistono diversi istituti di istruzione superiore. Il territorio si trova sulle pendici sud orientali del Matese e gode di bellezze naturali e paesaggistiche, Cerreto Sannita è una città di fondazione, un gioiello architettonico del ‘700, San Lorenzello è costituito invece da un antico nucleo medioevale. Entrambe le cittadine aspirano a diventare mete turistiche .

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Le due comunità, Cerreto e San Lorenzello hanno un numero di abitanti limitato, si trovano nell’entroterra e soffrono per la lontananza dalle principali vie di comunicazione e dai servizi; sul territorio non esiste un cinema, un teatro, una piscina. Le poche aziende e imprese della zona hanno un numero limitato di dipendenti e faticano ad affermarsi per cui non hanno grandi possibilità di contribuire alle iniziative della scuola.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BNIC813004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

6.724,00

14.674,00

2.812.085,00

66.477,00

0,00

2.899.960,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

161.614,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

161.614,00

Istituto:BNIC813004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,5

91,8

2,2

0,0

94,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

5,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

8,6

21,1

23,4

54,3

51,9

55,3

37,1

27

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 82,9 82,4 Totale adeguamento 17,1 17,6

Situazione della scuola: BNIC813004

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC Mazzarella è dislocato su due paesi ed è suddiviso in 5 plessi - Infanzia di Cerreto Sannita - Primaria di Cerreto Sannita - Secondaria di primo grado di Cerreto Sannita - Infanzia di San Lorenzello - Primaria e Secondaria di primo grado di San Lorenzello Gli edifici sono tutti in buone condizioni strutturali. Attualmente gli edifici della scuola primaria e secondaria di primo grado di San Lorenzello e della scuola secondaria di primo grado di Cerreto Sannita sono oggetto di interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico. Gli edifici sono posizionati in zone facilmente raggiungibili perché attigue ai centri abitati. Inoltre, tranne la scuola dell'infanzia, tutte le aule e i laboratori dei restanti plessi sono fornite di LIM e di PC di ottima qualità poiché acquistati recentemente. I finanziamenti sono esclusivamente quelli erogati dal Miur e dall'Unione Europea per i progetti PON FSE FESR.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti erogati sono limitati rispetto alle esigenze di funzionamento generale, funzionamento didattico, per le attività formative del personale, per garantire tutta la gestione delle spese riferite alla sicurezza e per l'incentivazione di tutto il personale.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BNIC813004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BNIC813004 50 96,2 2 3,8 100,0 - Benchmark* BENEVENTO 3.987 88,4 524 11,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BNIC813004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BNIC813004

35-44 %

N°

1

2,0

45-54 %

N°

7

14,0

55+ %

N°

21

42,0

Totale %

TOTALE

21

42,0

100,0

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

52

1,3

545

13,7

1.485

37,2

1.905

47,8

100,0

912

1,1

12.754

15,8

32.710

40,6

34.215

42,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BNIC813004 prodotto il :29/09/2015 11:18:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BNIC813004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BNIC813004 7,7 92,3 100,0

Istituto:BNIC813004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BNIC813004 31,6 68,4 100,0

Istituto:BNIC813004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BNIC813004 86,7 13,3 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BNIC813004 - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

Istituto:BNIC813004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 8,5 17 36,2 14 29,8 531 8.608 80.068

14,7 12,2 21,1

1.559 22.400 99.999

43,2 31,6 26,3

689 14.224 99.999

19,1 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 12

25,5

828 25.582 99.999

23,0 36,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BENEVEN TO CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

47

87,0

1

1,8

6

11,1

-

0,0

-

0,0

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 0 4,3 100 95,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 21,8 28,6 25,4 25,7 14,6 31,4 38,2

Situazione della scuola: BNIC813004

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria ha docenti prevalentemente diplomati anche se è presente una piccola quota di laureati. Nella scuola secondaria, invece, i laureati sono invece l’87%. Da sottolineare la presenza di un docente di Arte e Immagine, che ha notevoli competenze informatiche e creative che mette a disposizione per le numerose attività della scuola. L’IC Mazzarella ha nel suo corpo docente un elemento formato dall’INDIRE attraverso i corsi m@t.abel, PQM e di Educazione Scientifica; questo docente ha tenuto formazioni m@t.abel all’interno della scuola con un corso regolarmente istituito dalla USR Campania e in diverse occasioni durante le attività dipartimentali. Il docente utilizza nelle sue classi i materiali dell’Agenzia formativa nazionale e adotta metodologie idonee allo sviluppo delle competenze. Lo stesso docente ha messo a disposizione la propria esperienza per la realizzazione di un Progetto Comenius Regio del quale è stato coordinatore. L'attuale dirigenza, consapevole dei ritardi accumulati negli anni precedenti, si sta adoperando per motivare , sensibilizzare, stimolare e formare il personale docente affinché con fiducia si apra alle strategie didattiche più rispondenti ai bisogni delle nuove generazioni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’IC Mazzarella i docenti seguono unicamente le attività di formazione promosse dalla scuola. Non vi sono in genere iniziative personali di partecipazione a corsi esterni nè richieste di permessi ad hoc, da parte del personale docente, come da contratto nazionale. Soltanto qualche docente presenta un curriculum corredato da una serie di corsi che ha autonomamente seguito. In generale i docenti non applicano nella loro didattica percorsi innovativi e definiscono “nuove metodologie” pratiche e strategie oramai consolidate negli anni. Ciò costituisce un evidente ritardo culturale, dovuto anche a un periodo pregresso di rallentamento della ricerca e dell'approfondimento. Nonostante il cambio di dirigenza, che ha determinato uno stimolo all'innovazione, ad oggi vige ancora una certa resistenza ad abbandonare pratiche didattiche ormai superate. Per quanto riguarda le competenze linguistiche solo due docenti non di lingua sono in grado di esprimersi con padronanza in un altro idioma. L'I.C. Mazzarella, essendo un Istituto di periferia, registra ogni anno una notevole mobilità dei docenti, rendendo più difficoltoso un lavoro di continuità.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BNIC813004

% classe 1 63

100,0

classe 2

% classe 2 60

100,0

classe 3

% classe 3 46

100,0

classe 4

% classe 4 54

100,0

classe 5

% classe 5 56

100,0

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

2.422

99,3

2.446

99,4

2.490

99,2

2.577

99,2

2.561

98,9

58.346

95,0

60.577

95,4

59.030

95,6

62.463

96,0

62.235

95,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BNIC813004

% classe 1

classe 2

52

100,0

% classe 2 65

100,0

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

2.644

98,5

2.685

98,6

63.041

93,1

62.455

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BNIC813004

7 9

8 14

9 16

10 19

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

14,8

23,0

26,2

31,1

3,3

1,6

- Benchmark* BENEVENT O

654

806

641

492

222

54

22,8

28,1

22,3

17,1

7,7

1,9

CAMPANIA

18.549

17.886

13.837

10.162

4.262

1.650

28,0

27,0

20,9

15,3

6,4

2,5

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BNIC813004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BENEVENTO

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CAMPANIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BNIC813004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BENEVENTO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

CAMPANIA

-

0,4

-

0,8

-

0,7

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BNIC813004

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

38

1,6

28

1,2

26

1,0

23

0,9

18

0,7

1.747

2,9

1.330

2,1

1.117

1,8

1.035

1,6

809

1,3

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BNIC813004

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* BENEVENTO

29

1,1

21

0,8

13

0,4

CAMPANIA

1.165

1,8

864

1,3

569

0,8

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: BNIC813004 prodotto il :29/09/2015 11:18:05

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BNIC813004

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,7

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

52

2,2

31

1,3

29

1,2

25

1,0

17

0,7

2.350

4,0

1.700

2,7

1.398

2,3

1.358

2,1

1.048

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BNIC813004

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

30

1,1

33

1,2

14

0,5

1.574

2,4

1.280

2,0

743

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ben strutturata, ha chiari obiettivi, una progettualità condivisa e un’attenzione alle fasce più deboli con la definizione di piani per i BES e l’H, istituisce corsi di recupero, procede nell’accoglienza e nell’orientamento, si apre al territorio e agli enti comunali anche con attività molto specifiche, affronta progetti internazionali. Utilizza la valutazione come strumento di riflessione e di riprogettazione . Valorizza ogni alunno, lo accompagna nel percorso di crescita educativo, didattico e sociale e interviene, quando necessario, con strumenti psicologici istituzionali forniti dal’ASL. Le funzioni strumentali agiscono in modo sinergico per creare reti di condivisione sempre più ampie e supportano il lavoro della Dirigente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sono sempre al fianco della scuola per questo motivo vi è uno sforzo maggiore da parte della Dirigente e delle varie componenti per attivare tutti i processi in grado di promuovere il benessere e includere i giovani, dall’accoglienza alla condivisione, da una progettualità dinamica all’orientamento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: BNIC813004 prodotto il :29/09/2015 11:18:05

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si adopera notevolmente, senza trascurare nessuno strumento, per incoraggiare, valorizzare e promuovere ogni individuo e i risultati denotano piena coerenza tra gli sforzi impegnati e i risultati ottenuti.


SNV - Scuola: BNIC813004 prodotto il :29/09/2015 11:18:05

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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BNIC813004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Campania

Sud

58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde

71,7

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Campania

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

63,4

72,8 72,3

6,6

56,5

-2,7

BNEE813016 - II B

73,3

7,8

67,1

7,9

BNEE813027

67,3

BNEE813027 - II A

67,3

55,5

n/a

68,6 1,7

58,5 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

62,0

5,0

BNEE813016

n/a

n/a

ITALIA

BNEE813016 - II A

n/a

n/a

Sud

53,8 6,8

n/a

Punteggio medio

59,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

68,6

9,3 60,7

61,6

62,9

63,5

51,1 43,7

-20,4

57,4

-8,5

BNEE813016 - V B

58,1

-6,0

65,9

0,1

BNEE813027

66,9

BNEE813027 - V A

66,9

64,3

n/a

68,2 3,0

56,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

61,8

-1,1

BNEE813016

n/a

n/a

n/a

BNEE813016 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 -7,8

n/a

n/a

57,3

n/a

n/a

n/a

68,2

2,3 52,2

53,6

57,3

56,7 55,7

0,0

61,2 66,3

0,0

54,6

0,0

BNMM813015 III B

55,5

0,0

56,9

0,0

BNMM813026

71,6

BNMM813026 III A

71,6

n/a

n/a

n/a

BNMM813015

n/a

n/a

n/a

BNMM813015 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

59,0 0,0

59,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: BNIC813004 prodotto il :29/09/2015 11:18:05

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BNEE813016 - II A

2

0

5

3

11

3

7

3

4

5

BNEE813016 - II B

2

4

2

2

13

0

3

6

4

11

BNEE813027 - II A

0

4

3

1

4

1

2

2

0

7

% studenti Livello 1 BNIC813004

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,1

14,3

17,9

10,7

50,0

6,9

20,7

19,0

13,8

39,7

Campania

29,5

14,4

12,1

14,2

29,8

27,4

22,6

12,1

14,4

23,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BNEE813016 - V A

11

5

2

1

0

5

6

3

4

1

BNEE813016 - V B

0

12

7

1

0

1

2

12

4

1

BNEE813027 - V A

2

1

4

4

4

2

2

3

2

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BNIC813004

24,1

33,3

24,1

11,1

7,4

14,8

18,5

33,3

18,5

14,8

Campania

25,3

22,0

15,6

19,2

17,9

24,1

23,4

17,6

17,4

17,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BNMM813015 III A

2

7

3

1

9

5

6

3

6

2

BNMM813015 III B

8

1

3

4

4

4

6

3

3

4

BNMM813026 III A

2

3

1

3

9

1

7

3

4

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BNIC813004

20,0

18,3

11,7

13,3

36,7

16,7

31,7

15,0

21,7

15,0

Campania

28,9

23,1

17,9

15,3

14,9

29,2

25,3

17,9

12,1

15,4

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: BNIC813004 prodotto il :29/09/2015 11:18:05

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BNIC813004 2,0 98,0 11,9 88,1 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BNIC813004 39,6 60,4 9,5 90,5 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione, solo da qualche anno, si prodiga per rendere consapevoli i docenti della situazione della scuola attraverso la riflessione sui risultati Invalsi e cerca di promuovere la consapevolezza della necessità di un piano di intervento didattico nelle aree nelle quali i ragazzi si sono manifestati più carenti. Sono stati attivati piani di formazione per i docenti per potenziare le professionalità ed evitare che si manifestino disomogeneità tra le varie sezioni. Gli alunni hanno la possibilità di frequentare corsi disciplinari con attività mirate al recupero. Qualche docente esperto, aperto all'innovazione e che pratica nuove strategie metodologiche, è promotore di occasioni formative per i nostri alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur avendo ottenuto risultati positivi nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica nelle classi seconde della primaria, ha registrato, per le classi quinte della primaria e terze della secondaria, esiti complessivamente al di sotto della media nazionale. Ciò significa che ancora non vi sono esiti uniformi tra le varie classi. Probabilmente ha influito il continuo avvicendarsi dei docenti nei cinque anni della scuola primaria e la scarsa attenzione posta ai bisogni educativi degli alunni nella passata dirigenza. Tutto ciò ha determinato l'appiattimento di alcuni docenti a pratiche didattiche che non rispondono più alle reali esigenze di una società tecnologica alla ricerca di competenze sempre più peculiari e diversificate. E' ancora molto diffusa la mancanza di motivazione e di entusiasmo e il lavoro scolastico viene vissuto come una routine consolidata.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: BNIC813004 prodotto il :29/09/2015 11:18:05

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile solo nella V primaria soprattutto, questo non si verifica nella secondaria. La varianza tra classi in italiano e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale tranne per la V primaria in italiano che è molto al di sopra. I risultati delle prove nazionali sono per le II della primaria al di sopra della media nazionale sia per italiano che per matematica; per le V sono per Italiano al di sotto della media nazionale, in generale, come Istituto, anche se San Lorenzello è ben al di sopra, mettendosi al pari della media nazionale; invece per la matematica, in generale, ci sono valori al di sotto solo per la V A, mentre sono superiori alla media nazionale per la V B e V A di San Lorenzello. Per le III della secondaria ci sono da differenziare i risultati della sezione di San Lorenzello con quella di Cerreto infatti San Lorenzello presenta valori ben al di sopra della media nazionale per l’Italiano mentre al pari per la Matematica. Per Cerreto sono al di sopra la III A, al di sotto la III B per l’Italiano, al di sotto la III A per la Matematica e al pari la III B. Non ci sono esiti uniformi tra le varie classi nel caso della V primaria e della secondaria. Si mette in evidenza che le classi V della primaria hanno avuto un percorso scolastico penalizzante dovuto all’avvicendamento annuale delle docenti che, utilizzando metodologie diverse, hanno disorientato gli alunni non garantendo un cammino di crescita formativa uniforme. Purtroppo tali inconvenienti non sono gestibili dalla scuola in quanto il diritto alla malattia, al trasferimento o alla maternità non può essere controllato dagli organi scolastici.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In un’ottica di trasparenza e condivisione, il Collegio dei docenti ha ritenuto opportuno darsi dei criteri oggettivi per valutare il comportamento degli alunni. Questa modalità ha il vantaggio di precisare i significati sottesi ai giudizi e di tracciare contemporaneamente la strada per migliorare i comportamenti dei propri allievi. Gli stessi genitori potranno disporre di uno strumento propositivo per farne oggetto di serena discussione con i propri figli. Esistono dei criteri valutativi come punto di riferimento per l’assegnazione del voto di comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato facile soprattutto per alcuni docenti accettare questa diversa modalità di somministrazione di una verifica. Vi sono state delle resistenze iniziali, ci sono stati dei difetti nelle conduzioni dei gruppi, nella coordinazione e nelle relative osservazioni. Anche alcuni alunni, molto schematici nel modo di operare, hanno avuto qualche difficoltà di relazione nel team di lavoro e nella gestione del compito affidatogli. Sono emerse differenze tra classi nel livello raggiunto dagli studenti nell'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza.

La scuola ha adottato per la prima volta la scheda per la certificazione delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione. Sono stati così certificati i livelli di competenza raggiunti dai ragazzi con il puntuale riferimento agli indicatori esplicativi. Con un compito di realtà sono state valutate tutte le competenze chiave senza trascurare le competenze sociali e civiche, dalla comunicazione nella madrelingua a quella nelle lingue straniere, le competenze in matematica, scienze e tecnologia, le competenze digitali, la consapevolezza e l’espressione culturale, imparare ad imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità. I ragazzi sono stati impegnati in una autovalutazione del lavoro svolto sulla loro autonomia e capacità di interagire con i compagni e con il docente. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BNIC813004

10,6

% Linguistica 6,4

% Professionale

% Qualsiasi area

33,7

11,6

% Scientifica 11,6

% Tecnica 19,0

% Umanistica 7,4

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BNIC813004 BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 45 63,4 26 2.084 76,2 651 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166

TOTALE 36,6 23,8 24,7 29,1

71 2.735 50.445 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BNIC813004 - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 95,3 23 92,0 1.891 31.929 276.676

93,5 88,8 90,9

527 9.085 93.486

85,4 78,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di forza della nostra istituzione relativamente ai risultati a distanza sono dati dal passaggio dalla primaria alla secondaria. Il vantaggio dell’Istituto comprensivo è dato dal fatto che esistono numerose attività all’interno della continuità che consentono ai ragazzi di immergersi nel sistema formativo del segmento successivo. Grande successo ha avuto ad esempio il progetto lettura che ha avvicinato i ragazzi della primaria alla secondaria realizzando attività comuni. Non meno importante è la possibilità che hanno i docenti di incontrarsi per presentare nello specifico a quelli della secondaria le classi che arriveranno, per condividere il lavoro svolto, presentare le difficoltà che sono state affrontate, indicare le strategie adottate per particolari situazioni, in una parola per accompagnare i ragazzi nel passaggio alla secondaria. In queste occasioni vengono definite prove di uscita e di ingresso in modo condiviso. Per quanto riguarda il passaggio degli studenti alla scuola secondaria di II grado dall’analisi dei dati si può dedurre che posseggono una certa preparazione che consente loro di essere nella percentuale di promossi ben al di sopra di quella nazionale sia che abbiano seguito i consigli orientativi sia che abbiano fatto scelte diverse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza emerge nella differenza esistente tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata. I consigli che corrispondono alla scelta realizzata sono al di sotto della media nazionale, così pure i consigli non corrispondenti. I ragazzi non sempre seguono i suggerimenti che vengono dati e spinti dalle ambizioni delle famiglie o da uno senso di inadeguatezza si orientano in modo diverso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 32

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento. E' ridotto il numero di alunni che non sono ammessi alla classe successiva, o che hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio. Non ci sono abbandoni nel percorso di studi successivo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 10 Medio - basso grado di 5,9 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 14,7 20,4 Alto grado di presenza 73,5 65,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,8 8,5 Medio - basso grado di 5,9 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 17,6 18,2 Alto grado di presenza 67,6 69 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BNIC813004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,1

88,9

89,3

Si

94,1

88,6

89

Si

88,2

85,9

85

Si

88,2

85,4

83,4

Si

85,3

83,1

81,3

Si

73,5

74,2

57,9

Si

91,2

85,1

80,7

Si

38,2

36,7

29,3

No

5,9

9,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BNIC813004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,2

90,8

87

Si

91,2

89,9

86,7

Si

82,4

86,8

83,6

Si

85,3

86,6

81,7

Si

82,4

83,4

79,6

Si

70,6

73,6

58,4

Si

88,2

91,5

86,2

Si

47,1

34,8

28,3

No

5,9

7,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza. percorsi formativi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti con il potenziamento di tutte le dimensioni dello sviluppo (cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose). Negli ultimi anni ha potenziato la cultura dell’inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di ogni alunno che, con continuità o per determinati periodi, manifesti Bisogni Educativi Speciali. Valorizza i beni culturali presenti sul territorio, per far arricchire l’esperienza quotidiana dello studente con culture materiali, espressioni artistiche, idee, valori che sono il lascito vitale di altri tempi e di altri luoghi. Educa alla legalità e all’etica della responsabilità per porsi come obiettivi l’apertura, l’uguaglianza e la coesione sociale. Collabora per promuovere una nuova dimensione di integrazione fra scuola e territorio con la diffusione della consapevolezza che i molteplici problemi socio culturali e ambientali della nostra realtà possono essere affrontati e risolti con una stretta sinergia fra le istituzioni e il territorio in tutte le componenti. I docenti si sforzano di utilizzare il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti, alle soglie della pensione, si adoperano per adeguare il proprio operato ai nuovi indirizzi non sempre con risultati adeguati. Altri docenti sono poco formati e incontrano difficoltà a progettare e a lavorare in gruppo. Inoltre la scuola registra ogni anno un tasso di mobilità molto alto.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,3 Medio - basso grado di 17,6 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17,6 38,3 Alto grado di presenza 61,8 34,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 5,2 Medio - basso grado di 20,6 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 14,7 33,8 Alto grado di presenza 61,8 38,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:BNIC813004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,2

85,9

81,4

Si

79,4

63,4

71,2

Si

94,1

90,2

86,4

Si

76,5

60,3

64,1

Si

73,5

55,5

57,4

Si

94,1

91,8

82,3

Si

73,5

61,2

58,6

Si

73,5

47,9

42,2

No

5,9

6,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:BNIC813004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,2

84,8

80,2

Si

79,4

67,1

73,5

Si

82,4

63,4

60,6

Si

79,4

86,1

81,4

Si

67,6

54,7

57,9

Si

94,1

91,9

86

Si

79,4

61,9

63,4

Si

70,6

52,7

53

No

8,8

6,7

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esistono i dipartimenti linguistico – artistico espressivo e matematico – scientifico - tecnologico che coinvolgono docenti della primaria e secondaria. I docenti lavorano per -Costruire il curricolo di istituto integrando le discipline, le educazioni e i progetti di ampliamento del POF -Elaborare le strategie di intervento per far fronte alle difficoltà di apprendimento -Preparare le prove di ingresso per classi parallele. I docenti della primaria effettuano una programmazione periodica per ambiti disciplinari, quelli della secondaria utilizzano gli incontri dei consigli di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, in particolare quelli della secondaria, -evidenziano difficoltà a costruire comuni modalità di verifica degli apprendimenti; -hanno difficoltà a confrontarsi sulle metodologie specifiche delle discipline; -devono migliorare le strategie di intervento per far fronte alle difficoltà di apprendimento; -devono potenziare la definizione e l’uso delle rubriche valutative.

L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene sia in ambito collegiale, sia nelle ore di programmazione, per la scuola primaria e, in generale, nei dipartimenti.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,6 20,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BNIC813004

Riferimento Nazionale % 30,9

11,8

12,3

18,9

70,6

67,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 14,3 Prove svolte in 1 o 2 5,9 7 discipline Prove svolte in 3 o più 76,5 78,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,3 37,5 Prove svolte in 1 o 2 8,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 53,2 discipline

Situazione della scuola: BNIC813004

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,9 55,1 Prove svolte in 1 o 2 0 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,1 37,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32,4 31,3

Riferimento Nazionale % 36,9

2,9

9,3

15,6

64,7

59,3

47,5

Situazione della scuola: BNIC813004

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BNIC813004

Riferimento Nazionale % 52,2

0

5,8

10,6

50

45,3

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per diverse discipline fissati in schede di valutazione approvate dal Collegio. Gli insegnanti della scuola primaria utilizzano prove strutturate di ingresso per classi parallele per tutte le discipline, italiano, matematica, scienze, inglese, storia, geografica, arte e immagine e sono adottati criteri comuni per l'analisi delle prove. Nella secondaria sono effettuate prove d’ingresso di italiano, matematica, inglese e francese. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti programmando attività di recupero dello svantaggio con corsi istituzionali a carico del Fondo d’Istituto e attivando percorsi per il potenziamento delle eccellenze. La scuola si sta adoperando per guidare gli insegnanti alla costruzione di prove strutturate per classi parallele, per tutte le discipline, per tutte le classi, con l'adozione di criteri di correzione comuni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutate soprattutto le abilità e le conoscenze dei vari argomenti nelle diverse discipline, poco le competenze. Nella secondaria in generale, vi è stata una forte resistenza all'utilizzo di prove di valutazione condivise per la matematica. Non sono ancora utilizzate a pieno prove di valutazione autentiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica, sulla valutazione degli studenti e sono attivi dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica, a cadenza periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza la scheda ministeriale per la certificazione delle competenze. I docenti adoperano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e condividono i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,4 85,8 Orario ridotto 0 4,4 Orario flessibile 17,6 9,8

Situazione della scuola: BNIC813004

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: BNIC813004

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,2 90,6 Orario ridotto 5,9 3,8 Orario flessibile 5,9 5,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BNIC813004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIC813004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

52,9

41,6

38,3

Si

67,6

82,1

89,8

No

0

1,1

1,9

No

14,7

9,7

8,5

No

2,9

4,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BNIC813004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIC813004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,8

55,1

71,1

Si

70,6

82,3

84,4

No

2,9

2,3

6,2

No

17,6

9,4

9,3

No

0

2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola Primaria di Cerreto Sannita è in un plesso dotato di una sala teatro, di un laboratorio di informatica, di un laboratorio di arte e immagine e di un laboratorio musicale. Il plesso di scuola secondaria di Cerreto Sannita ha il laboratorio di informatica, il laboratorio scientifico, il laboratorio di arte e immagine e il laboratorio linguistico, la sala teatro, la palestra, l’ufficio di redazione e stampa. Nella Scuola Primaria e nella Secondaria di I grado di San Lorenzello che si trovano nella stessa struttura sono presenti i seguenti laboratori: informatica, musicale e scientifico, artistico, linguistico. Tutte le sedi hanno adeguati supporti laboratoriali che sono curati dai rispettivi responsabili. Inoltre tutte le classi della secondaria e primaria sono dotate di LIM. La scuola primaria di San Lorenzello ha il tempo prolungato di 40 h che consente opportuni interventi di recupero, consolidamento e potenziamento, quella di Cerreto opera su 30 h. La scuola secondaria lavora sul tempo prolungato e ha l’opportunità di organizzare il proprio orario con interventi di recupero, consolidamento e potenziamento e con approfondimenti disciplinari per migliorare le competenze e con laboratori aperti anche alle maestranze del territorio. L’ampliamento dell’offerta formativa garantisce interventi mirati in orario extrascolastico per determinate discipline.

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Non tutti i docenti utilizzano costantemente i laboratori. In qualche plesso, in questo anno scolastico, vi sono stati dei disagi perché dei supporti didattici avevano bisogno costantemente di manutenzione. Il laboratorio scientifico della secondaria di Cerreto Sannita ha una strumentazione minima per un pieno utilizzo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dà la possibilità ai docenti formati di diffondere le pratiche innovative. Nelle riunioni dipartimentali vengono illustrati i metodi adottati e i procedimenti da utilizzare. In particolare sono state condivise da una docente di lettere le pratiche relative alla Classe 2.0 impiegate in una classe di san Lorenzello. Negli anni scorsi sono state diffuse le pratiche del M@t.abel e del PQM da una docente tutor di matematica formata dall’INDIRE.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già riportato in precedenza vi sono docenti che sono chiusi a qualsiasi innovazione. La scuola sta mettendo in campo varie strategie per motivare alcuni docenti, ma spesso essi si mostrano poco collaborativi e scettici nei confronti dei cambiamenti.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BNIC813004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BNIC813004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 % 100 n.d. n.d. 68,3 n.d. 67,3 n.d. 74,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BNIC813004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,5 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,6 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 24,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BNIC813004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,8 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,8 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BNIC813004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,1 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 22,2 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,7 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:BNIC813004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 % 100 n.d. n.d. 52,3 51,8 n.d. 45,1 44 n.d. 56,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BNIC813004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,8 43,2 41,9 Azioni costruttive 33 30 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,1 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BNIC813004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 53 51,6 48 Azioni costruttive 25 26,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 38 35,4 32 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:BNIC813004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0

0,9

0,7

0,80

0,1

1,1

1

0,93

0,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono regole di comportamento che vengono stilate in modo La mancanza di sintonia con genitori che difendono ad oltranza condiviso (regolamento interno di istituto, statuto delle i comportamenti dei figli. studentesse e degli studenti, patto di corresponsabilità), pubblicate sul sito web della scuola e in formato cartaceo all'albo della scuola. I ragazzi sono informati sulle regole vigenti e sono invitati a riflettere sulle azioni sanzionabili. Non vi sono stati gravi episodi da registrare. Si interviene nel caso di comportamenti inopportuni con un richiamo, nel caso di episodi più gravi con una sospensione con obbligo di frequenza e in ultima analisi senza obbligo di frequenza. Durante l'applicazione delle sanzioni è sempre previsto un percorso di educazione civica che aiuti l'alunno a riflettere sull'azione commessa. I genitori vengono sempre convocati e coinvolti nel momento educativo. I risultati delle sanzioni sono stati generalmente positivi soprattutto quando vi è la sensibilità dei genitori e la sintonia con gli stessi. I ragazzi più esuberanti hanno generalmente degli incarichi di responsabilità che inducono a riflettere sul proprio ruolo e a moderare la vivacità del comportamento. All'interno della scuola secondaria viene praticato il circle time ogni qualvolta si verificano nelle classi incomprensioni, tensioni e contrasti di varia natura. I risultati ottenuti sono stati sempre molto efficaci.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati ma non con frequenza elevata in tutte le classi e non da tutti i docenti. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative ma non tutte le figure professionali sono disponibili al cambiamento. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BNIC813004

8,6

24,3

13,5

80

66,5

61,2

11,4

9,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' efficaci per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari. La maggior parte degli insegnanti curricolari e di sostegno si sforza di utilizzare metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipa tutto il consiglio di classe. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'. La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali e i Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'. L’obiettivo principale a cui tende la scuola è la riduzione delle barriere che limitano l’apprendimento e la partecipazione sociale attraverso l’utilizzo di facilitatori e l’analisi dei fattori contestuali, sia ambientali che personali.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incontra ostacoli nel rendere consapevoli i genitori delle difficoltà di apprendimento dei loro figli. Essi molto frequentemente mostrano anche forte resistenza a ricorrere a possibili aiuti offerti da strutture specialistiche. Tale atteggiamento oppositivo delle famiglie impedisce alla scuola di attivare tutte le iniziative per produrre una risposta educativa adeguata alle esigenze degli alunni problematici.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BNIC813004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

97,1

94,1

92,1

No

29,4

25

36

No Si No Si

5,9 32,4 5,9 29,4

5,4 22,9 10,6 20,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

0

5,5

14,5

Si

8,8

14,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BNIC813004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,2

94,4

87,8

No

29,4

17

28,2

No Si No No

11,8 55,9 8,8 32,4

8,3 40,8 12,3 28,3

13 60,5 12,6 24,8

No

8,8

7,9

24,7

Si

8,8

13

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BNIC813004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

79,4

79,1

76,9

No

35,3

19,3

21,9

No

35,3

31,2

25,3

No

38,2

32,9

36,9

Si

29,4

19,1

14,8

Si

73,5

47

52,9

No

67,6

57,4

40,7

No

2,9

4,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BNIC813004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,4

83,4

76

No

38,2

16,1

22,8

No

44,1

39,7

46,1

Si

73,5

60,1

72,4

No

29,4

27,1

24,4

Si

73,5

53,6

61,8

No

64,7

70,9

73,9

No

5,9

5,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Generalmente gli alunni con difficoltà di apprendimento sono quelli che provengono da famiglie deprivate culturalmente che abitano in luoghi lontani dal centro abitato e che svolgono prevalentemente vita agro pastorale. Non mancano ragazzi che vivono problematicità a causa di situazioni familiari come separazioni in corso o che vivono in famiglie dove manca una delle due figure genitoriali. I giovani vengono accompagnati da un servizio di assistenza psicologica dell’Asl e sono segnalati e seguiti nei corsi di recupero disciplinare durante l’orario extrascolastico. I corsi si sono rivelati efficaci perché si è riscontrato poi nelle classi un accresciuto interesse per le discipline e in generale una maggiore partecipazione. Gli alunni con particolari attitudini hanno la possibilità di frequentare corsi PON o corsi di potenziamento con indirizzi specifici. Partecipano a gare e concorsi in modo speciale per la matematica. I ragazzi con bisogni educativi seguono attività facilitate o strutturate in PDP condivisi con le famiglie. Queste modalità di lavoro sono diffuse in tutta la scuola. I risultati degli interventi individualizzati risultano abbastanza efficaci.

pagina 53

Non sempre vengono effettuati puntuali verifiche degli esiti anche se è indubbio che si registra, in generale, il miglioramento delle competenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è molto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BNIC813004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

96,5

97,5

Si

91,2

79

75,8

Si

94,1

94

95,7

Si

52,9

57,3

60,8

Si

70,6

70,4

75,7

No

52,9

62,3

61,3

No

5,9

11,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BNIC813004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,1

95,7

97,4

Si

91,2

74,4

74,3

Si

91,2

94,6

95,5

Si

50

65,3

70,4

Si

76,5

68,2

67,7

No

44,1

50,7

48,6

No

5,9

11

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo la formazione delle classi che avviene secondo i criteri Non esiste un monitoraggio formale dei risultati degli studenti stabiliti dal consiglio d’Istituto, i docenti della I primaria e I nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro. secondaria dedicano una giornata a settembre all’incontro con gli insegnanti dell’infanzia e della primaria per conoscere le caratteristiche degli alunni che avranno nelle classi. La continuità verticale si realizza attraverso il Curricolo elaborato dal nostro Istituto, per definire contenuti e competenze che devono acquisire gli alunni alla fine di ogni ordine di scuola. Esiste poi un piano di lavoro per gli anni ponte scuola infanzia-primaria con attività diverse come letture, rappresentazioni, giochi matematici, laboratori creativi. Così pure un piano di lavoro per gli Anni “ponte” Scuola Primaria/Scuola Secondaria di Primo Grado anche questi con varie attività che si sviluppano nell’arco di mesi e laboratori. Gli interventi possono definirsi efficaci.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:BNIC813004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC813004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

76,5

70,8

82,6

No

47,1

31,6

57,7

No

52,9

48

55,7

Si

91,2

96,4

98,2

No

35,3

26,7

31,7

Si

58,8

69

63,3

Si

58,8

57,4

74

No

14,7

15,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento in uscita è rivolto agli alunni delle classi terze La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio della Scuola Secondaria di I grado; esso prevede percorsi orientativo. I consigli sono seguiti da un’alta percentuale di disciplinari di conoscenza di sé, delle proprie attitudini e studenti. conoscenze, nonché l’acquisizione di competenze trasversali che permettono la scelta consapevole del proprio percorso scolastico e formativo. L’IC organizza la giornata di “Scuola aperta per l’Orientamento”, durante la quale le attività didattiche delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado sono sospese per consentire agli alunni di visitare insieme ai loro genitori gli stand informativi allestiti dai vari Istituti di Istruzione Superiore che ne fanno richiesta, all’interno della Sede Centrale dell’Istituto Comprensivo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi disciplinari finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive con la realizzazione di corsi di artigianato alle quali partecipano gli alunni di III della secondaria. La scuola non monitora ancora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF che è costruito sui bisogni del territorio e sulle finalità educative condivise nel Collegio dei Docenti. La mission dell'I.C. è resa nota anche all'esterno della Scuola, presso il territorio e le famiglie con la pubblicazione del POF sul sito della Scuola e in formato cartaceo, consegnato ai genitori al momento delle iscrizioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resistenza, da parte di un piccolo gruppo di docenti e del personale ATA a condividere una nuova mission della Scuola, che promuova le esigenze educative proposte dagli ultimi documenti ministeriali, (Indicazioni Nazionali 2012), le innovazioni tecnologiche e il bisogno di condividere all'interno i valori da promuovere all'esterno.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi mediante la stesura di un piano annuale delle attività didattiche e di formazione di tutto il personale. Tale piano viene condiviso e deliberato dagli organi collegiali. La Scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi tramite consigli di classe mensili e collegi dei docenti periodici. Monitora lo stato di attuazione del piano delle attività del personale ATA, predisposto ad inizio di anno scolastico dal D.S.G.A., mediante incontri periodici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lavora per migliorare il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi, in quanto deve potenziare i meccanismi e gli strumenti di controllo adottati.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,4 21,8 Tra 500 e 700 € 17,1 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,4 31,3 Più di 1000 € 20 11,1 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BNIC813004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 %

Riferimento Nazionale %

75,00

75,4

70,5

72,8

25,00

25,3

29,6

27,3


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pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BNIC813004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 % 108,77

77,2

61,6

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BNIC813004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 % 77,78

80,1

78

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BNIC813004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 %

11,29

28,1

29,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BNIC813004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 % 35,71

37,9

48,3

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BNIC813004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 Collegio dei docenti Si 80 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 40 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 20 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 5,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BNIC813004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 No 77,1 71,8 Si 54,3 62,3 No 2,9 1,7 Si 40 32,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

8,6

8,7

10,6

No

11,4

9,7

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BNIC813004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 Collegio dei docenti Si 60 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 65,7 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 17,1 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,3 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,7 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BNIC813004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 Si 62,9 63,3 No 0 0,7 No 25,7 33,8 No 11,4 10,1

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

11,4

6,4

4

Si

51,4

55,1

65,3

No

20

11,6

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:BNIC813004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 Collegio dei docenti Si 91,4 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico Si 28,6 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BNIC813004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 Collegio dei docenti No 65,7 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 74,3 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,6 2 Il Dirigente scolastico Si 28,6 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 5,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BNIC813004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 Collegio dei docenti No 20 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 68,6 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 77,1 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BNIC813004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 Collegio dei docenti No 34,3 36 34 Consiglio di istituto No 0 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 37 41,5 Il Dirigente scolastico Si 31,4 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 28,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BNIC813004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 Collegio dei docenti No 85,7 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 37,1 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 34,3 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,4 6,9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:BNIC813004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

66,93

48,6

36,6

55,6

n.d.

3,1

2,4

2,6

33,07

38

29,8

24,3

n.d.

10,3

31,9

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:BNIC813004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC813004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

41,1

23,4

40,1

n.d.

7,1

8

8,8

100

47,4

37,3

29,6

n.d.

7,3

34,2

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilitĂ ricevono dal DS una Occorre migliorare l'azione di controllo e monitoraggio in nota formale con l'indicazione dei compiti affidati e le relative itinere dei compiti assegnati al personale. Occorre predisporre, responsabilitĂ . Per quanto riguarda i docenti funzioni per il personale ATA, una scheda di produzione settimanale. strumentali essi svolgeranno i compiti assegnati alle aree individuate dal Collegio dei Docenti. Per il personale ATA, la divisione dei compiti viene redatta in sede di piano delle attivitĂ predisposto ad inizio di anno in base al profilo professionale di ciascuno.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BNIC813004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC813004 4

7,46

5,7

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BNIC813004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC813004 1498,75

10088,9

8729,91

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BNIC813004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC813004 13,09

67,34

51,9

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BNIC813004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 % n.d.

16,08

19,71

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BNIC813004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BNIC813004 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

34,3

18,5

15,5

0

17,1

16

13,3

0

14,3

10

9,4

0

22,9

23

48,5

0

25,7

23,7

28,4

0

8,6

8,2

11,6

1

40

41,6

36,6

0

22,9

27,5

27,3

0

28,6

20,5

20,6

0

8,6

10,1

14,9

0 1

11,4 17,1

12,9 17,1

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BNIC813004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC813004 1,00

1,5

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BNIC813004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 % n.a.

36,6

45,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BNIC813004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BNIC813004 La scuola ha soddisfatto le giuste aspettative dell'utenza scolastica sull'approfondimento dell'educazione musicale con la realizzazione di una corale diretta da un esperto maestro con cui e' stato gia' vinto un concorso nazionale. La formazione tenuta e' stata necessaria in quanto, dalle rilevazioni interne effettuate, e' emersa l'esigenza di approfondire tematiche sul curricolo verticale, sulla progettazione e valutazione per competenze. I viaggi di istruzione, come elemento fondamentale della formazione scolastica, hanno consentito agli alunni di approfondire tematiche storiche, artistiche e scientifiche attraverso la scoperta di luoghi, citta', monumenti e musei.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 45,7 52,3 Basso coinvolgimento 14,3 21 Alto coinvolgimento 40 26,7

Situazione della scuola: BNIC813004

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche contemplate nel programma annuale risultano perfettamente coerenti con il Piano dell'Offerta Formativa. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Ciò è reso possibile da una programmazione attenta e condivisa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lavora affinché la condivisione tra le scelte educative e l'allocazione delle risorse economiche sia sempre più coerente con le esigenze formative degli alunni. La scuola non è impegnata nella ricerca di finanziamenti provenienti da altri Enti o privati in quanto insiste su un territorio non economicamente molto sviluppato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la propria mission e i compiti, le responsabilitĂ delle diverse componenti con chiarezza e condivisione. Risulta coerenza tra gli obiettivi prioritari della scuola e l'impiego delle risorse economiche. La scuola sta potenziando il reperimento di finanziamenti aggiuntivi, oltre a quelli provenienti dal MIUR, anche se l'istituto insiste su un territorio non particolarmente ricco economicamente.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BNIC813004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC813004 1

1,8

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BNIC813004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BNIC813004 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

34,3 5,7

15,3 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

11,4

6,6

15,3

0

5,7

2,9

5,6

0

5,7

17,3

21,1

0

42,9

34,5

46

0

17,1

14,6

16,5

0

0

0,7

2,2

0 0

0 5,7

0,6 6,4

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BNIC813004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 % 105,26

41,8

39,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BNIC813004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC813004 13,58

42

42,8

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BNIC813004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC813004 0,26

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola individua le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso una indagine che viene svolta all'inizio dell'anno. In seguito, compatibilmente con le esigue risorse finalizzate alla formazione, la scuola organizza brevi periodi di formazione per il personale, spesso servendosi di iniziative promosse dall'Amministrazione. Nell'ultimo triennio, con il cambiamento della dirigenza, la scuola ha promosso formazione sulle nuove proposte educative e didattiche delle indicazioni 2012, per la costituzione di un curriculo verticale, per la progettazione e valutazione delle competenze, per la stesura del PAI e per la scuola dell'inclusione con particolare attenzione ai BES e ai DSA. Inoltre la scuola ha utilizzato i fondi dei PON per la formazione dei docenti sull'utilizzo di nuove tecnologie didattiche (LIM, Tablet, Registro Elettronico ecc.). La scuola ha anche aderito a una rete per l'approfondimento delle IN2012. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è stata di livello alto. Tali iniziative stanno avendo una ottima ricaduta nella attività ordinaria della scuola: maggiore collaborazione fra docenti, sperimentazione di nuove metodologie didattiche, adeguamento della progettazione e della valutazione per competenze, potenziamento del rapporto con il territorio. Il personale ATA ha seguito corsi di formazione sulle novità del CAD, nonché sulle direttive del decreto 81 (sicurezza).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sottolinea la esiguità delle risorse finanziarie della scuola finalizzate alla formazione del personale docente e ATA. Si registra anche qualche resistenza da parte dei docenti alle novità proposte, soprattutto per la mancanza di incentivi economici da parte dell'Amministrazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola raccoglie, mediante la consegna, da parte dei docenti, gli attestati di partecipazione ai corsi formativi e i curricula al fine di distribuire al meglio gli incarichi e di valorizzare le risorse umane presenti. I docenti in possesso di competenze specifiche sono destinatari degli incarichi di collaboratori del D.S., funzioni strumentali, coordinatori dei dipartimenti, componenti dello staff di presidenza, responsabili dell'inclusione o della continuità etc. All'inizio del prossimo anno scolastico, la scuola ha organizzato un corso di formazione sulla progettazione e valutazione delle competenze con il Prof. Petracca, presso la propria sede, onde favorire la partecipazione di tutto il personale, anche di chi ha difficoltà di spostarsi altrove, atteso che il nostro istituto si trova in una posizione geografica alquanto decentrata.

Al momento i docenti in possesso di attestati di partecipazione a recenti attività formative non sono di numero congruo alle esigenze della scuola. Si sta lavorando al fine di rendere sempre più consapevoli i docenti della necessità improcrastinabile di formarsi sui nuovi bisogni educativi della scuola. Infatti le resistenze dei docenti, riscontrate dalla nuova DS, sono dovute in parte a una abitudine acquisita negli anni precedenti di dare poca importanza alla esperienza formativa, dall'altra dalla posizione geografica del nostro istituto che, trovandosi in una zona un po' decentrata, richiede tempi lunghi di percorrenza per essere raggiunto e ciò scoraggio i docenti a intraprendere un altro viaggio nel pomeriggio per raggiungere il capoluogo di provincia o altre sedi dove si svolgono i corsi. Sarebbe opportuno, per eliminare tale disagio, che la scuola fosse in grado di organizzare in sede tutte le attività formative, acquisendo direttamente sufficienti finanziamenti ad hoc.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BNIC813004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BNIC813004 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

74,3

64,6

53,5

No

77,1

58,5

61,1

No

68,6

52,6

48,9

No No No No No No No Si

62,9 68,6 71,4 82,9 40 42,9 71,4 85,7

64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,6 60,4 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BNIC813004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BNIC813004 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

17,1

7,7

6,9

0

14,2

7

9,9

0

12,7

6,2

6,6

0 0 0 0 0 0 0 33

7,2 5 5,5 8,9 6,1 6,9 8,7 9,1

6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie ad uno sforzo continuo di miglioramento delle relazioni, i docenti nel corso degli ultimi anni scolastici hanno acquisito la consapevolezza del valore positivo che possiede il lavoro di gruppo. A piccoli passi sono nati i dipartimenti, i gruppi di lavoro per classi parallele e i gruppi spontanei (soprattutto nella scuola dell'infanzia e primaria) che hanno prodotto materiali utili alla scuola. Nei dipartimenti i docenti si sono organizzati per la condivisione delle griglie di valutazione, per le prove di ingresso, per la programmazione; i gruppi delle classi parallele hanno condiviso pezzi di programmazione su attivitĂ interdisciplinari; i gruppi spontanei hanno prodotto materiale utile su esperienze didattiche condotte in classe. La scuola, grazie all'acquisizione di attrezzature multimediali destinate alle sale docenti di tutti i plessi, con finanziamenti FESR, da circa un mese ha messo a disposizione del personale spazi e tecnologie idonee alla creazione e alla condivisione di materiale didattico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resistenza di un gruppo di docenti alle innovazioni e alla condivisione del lavoro; Scarsa condivisione di strumenti e materiali tra i docenti, soprattutto quelli della scuola secondaria di primo grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nell'ultimo triennio ha lavorato per vincere le resistenze di un folto gruppo di docenti che non riteneva così necessaria la formazione. Ad oggi il gap con la realtà scolastica nazionale è stato di molto ridotto, essendo nati i dipartimenti, i gruppi di lavoro per classi parallele e i gruppi di lavoro spontanei, soprattutto nella scuola dell'infanzia e primaria, dove i docenti si sono mostrati da subito aperti alle nuove iniziative. Inoltre la scuola sta valorizzando il personale con l'assegnazione di incarichi sulla base delle competenze possedute. Ciò è utile all'organizzazione della scuola ma anche al potenziamento della motivazione dei docenti stessi. Il nostro Istituto ha altresì provveduto a dotare le sale docenti di tutti i plessi di attrezzature multimediali all'avanguardia al fine di spronare il personale docente a creare e condividere materiale didattico. Le attrezzature sono state acquisite con i finanziamenti FESR e sono in dotazione della scuola da circa un mese. Indubbiamente c'è ancora molto lavoro da fare per contaminare positivamente l'intero collegio docenti, ma le basi sono state poste sia per la creazione di spazi per il confronto fra colleghi sia per la produzione di prodotti di buona qualità sia per promuovere il confronto costruttivo fra i docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 17,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 68,6 Media partecipazione (3-4 11,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2,9

Riferimento Regionale % 32,4 54,9

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

10,7

28,7

2

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 75,9 17,2 6,9

Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,6 18,4 Bassa apertura 3,4 1,7 Media apertura 0 7,7 Alta apertura 69 72,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BNIC813004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNIC813004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

68,6 8,6

42,3 11,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

2,9

8,5

18,7

0 0 0

5,7 0 11,4

9,1 2,7 18,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BNIC813004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNIC813004 per motivo) per motivo) 0

5,7

5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,3

5,8

24

1

60

58,7

74,2

0

20

9,2

10,1

0

8,6

8,2

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BNIC813004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNIC813004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

48,6 5,7

29,6 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

17,1

19,4

44,3

0

11,4

8,2

16,7

0

14,3

8,4

9,7

0

2,9

2,6

12

0

31,4

21,8

30,5

0

0

2,6

20,2

0 0

0 2,9

2,9 6,5

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 11,4 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:BNIC813004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 No 22,9 19,7 No 42,9 42,8 No 2,9 7,9 No 17,1 23,8 No 20 16,6 Si 51,4 49,4

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

65,7

54,8

57,6

No Si No

62,9 60 14,3

44,4 38,7 16,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:BNIC813004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BNIC813004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

71,4

73,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha condotto un accordo di rete con altre scuola del territorio per la formazione dei docenti e la sperimentazione di alcune pratiche didattiche innovative. Inoltre la scuola collabora con soggetti esterni (ASL, Comune, Associazioni etc) con buone ricadute sull'offerta formativa, che vede garantito il funzionamento di uno sportello ascolto per il supporto psicologico degli alunni, di uno sportello consulenza per i docenti su casi di alunni particolarmente problematici, finanziamenti da parte dell'Ente Locale per manifestazioni e iniziative scolastiche sui temi dell'alimentazione, della promozione della musica, della lettura, promozione di spazi didattici dedicati alla difesa dell'ambiente, alla diffusione tra le giovani generazioni di valori sociali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha all'attivo molti accordi di rete in quanto sul territorio è ancora poco diffusa la culture della collaborazione tra istituzioni. Pertanto pur essendo aperta alla collaborazione incontra difficoltà a stipulare accordi di rete con altri soggetti pubblici o privati.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BNIC813004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC813004 % 38,62

37

30,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BNIC813004

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,1 2,6 Medio - basso livello di 15,2 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 45,5 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 30,3 17,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 99

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BNIC813004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC813004 n.d.

4,2

11,4

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 80 76,3 Alto coinvolgimento 14,3 17,1

Situazione della scuola: BNIC813004

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa mediante incontri e dibattiti. Inoltre crea forme di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi chiamando nelle classi direttamente i genitori disponibili per laboratori o lezioni. La scuola coinvolge, altresì, i genitori nella definizione del regolamento di istituto, del patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti, ascoltando le argomentazioni dei genitori eletti nel Consiglio di Istituto i quali riportano i risultati delle loro indagini fra tutti i genitori. In più la scuola organizza interventi e progetti rivolti alle famiglie. Per due annualità, infatti, è stato organizzato un progetto PON FSE rivolto ai genitori con la finalità di avvicinarli ai figli e al mondo della scuola. La scuola si serve del sito web per la comunicazione con le famiglie e dal prossimo anno scolastico utilizzerà anche tutte le funzioni del registro elettronico a tale scopo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono un po' restie al coinvolgimento nella vita scolastica. La scuola non possiede ancora strumenti tali da ottenere una partecipazione costruttiva attiva dei genitori nell'organizzazione scolastica. Rimane molto lavoro da fare per vincere l'atteggiamento superficiale e spesso polemico di un piccolo gruppo di genitori nei confronti della scuola e per motivare la maggioranza dei genitori ad una partecipazione più attiva.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso la scuola è aperta alle collaborazioni con i soggetti esterni per arricchire l'offerta formativa e al confronto con i soggetti presenti nel territorio. Occorre continuare a lavorare per l'incremento di ulteriori collaborazioni di rete, per superare definitivamente le resistenze culturali alla condivisione, ancora presenti sul territorio, ma è lecito affermare che le collaborazioni con i soggetti esterni esistenti sono sufficientemente soddisfacenti. La scuola è un punto di riferimento sul territorio per la promozione di attività formative, che vedono anche la realizzazione di manifestazioni a carattere internazionale(Comenius Regio), regionale( concorso regionale a premi di cori scolastici)provinciale sui temi dell'alimentazione, dell'acqua, dell'ambiente.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Miglioramento della Favorire il successo formativo formazione del corpo docente di tutti gli alunni. sulle innovazioni didattiche e metodologiche.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Formazione docenti per Favorire negli alunni un attivazione nuove metodologie approccio all'italiano e alla didattiche matematica più motivante e coinvolgente. Promuovere una maggiore Riduzione della variabilità dei condivisione, da parte dei risultati tra le classi. docenti, della progettualità, della verifica degli esiti e della valutazione.

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze in Favorire nei giovani il rispetto materia di cittadinanza attiva e delle differenze, il dialogo tra democratica. le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità, nonché della solidarietà. Sviluppo di comportamenti Favorire la sensibilizzazione e responsabili ispirati al rispetto l'educazione al rispetto della della legalità e alla sostenibilità convivenza civile. ambientale.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate scaturiscono dai dati rilevati nei risultati delle prove Invalsi. Le classi V di primaria hanno sofferto per il continuo avvicendamento dei docenti e la conseguente eterogeneità delle proposte educative per questo motivo è probabile che abbiano dato dei risultati scadenti. La secondaria in alcuni casi presenta marcati individualismi che impediscono una forte condivisione e collaborazione. Per questo motivo è necessario potenziare la formazione e migliorare l'ambiente di lavoro per stabilire una professionalità diffusa in grado di far ricadere in qualsiasi momento e in qualsiasi classe la propria azione didattica.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rendere il curricolo per competenze uno strumento di lavoro generalizzato per tutti i docenti. Elaborare prove comuni iniziali, in itinere e finali per tutti gli ordini di scuola.


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Elaborare criteri di valutazione comuni per tutte le discipline. Ambiente di apprendimento

Generalizzare la pratica di didattica innovativa.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Implementare azioni di continuitĂ tra la scuola secondaria di primo grado e la scuola secondaria di secondo grado. Avviare azioni per monitorare i risultati a distanza. Strutturare un percorso sistematico di orientamento per la comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare l'uso del registro elettronico.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Con una formazione adeguata si possono migliorare le strategie educative e far fronte alle difficoltĂ di apprendimento. I docenti devono necessariamente redarre e utilizzare le rubriche valutative e utilizzare forme di valutazione degli apprendimenti condivise. Migliorare la cultura della valutazione.


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Rapporto Autovalutazione Scuola S. LORENZELLO by Editoriale Nazionale - Issuu