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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIC80600P "FALCONE-BORSELLINO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BAIC80600P BAEE80601R VA VB BAEE80602T VE BAEE806051 VA V AC VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC80600P 3.3 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC80600P 1.8 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC80600P 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si pone come mediatrice e punto di riferimento esistenziale e valoriale insostitutibile, come centro di aggregazione e di socializzazione, oltre che di formazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il tessuto socio - economico e culturale è piuttosto omogeneo: i genitori sono per lo più operai, lavoratori saltuari, cassintegrati e molte casalinghe. La % degli studenti i cui genitori sono entrambi disoccupati è mediamente più alta rispetto ai vari livelli territoriali. La consapevolezza della problematicità del contesto accomuna Carenza di poli culturali: mancano teatri, biblioteche e centri di tutto il personale scolastico spingendolo verso maggiori livelli aggregazione che facciano riferimento a impegni diversi da di impegno. quello sportivo. La mancanza di luoghi pubblici di socializzazione, di spazi verdi liberi e attrezzati,recintati e L’omogeneità sociale e territoriale dell’utenza facilita la sicuri, l’assenza di piste ciclabili e il traffico intenso, non progettazione e la comunicazione. permettono ai bambini di vivere una vita sociale extrascolastica adeguata ai bisogni della loro età. I vari plessi della scuola sono dislocati in territori abbastanza distanti e diversi. Nel contesto in cui è situata la scuola il patrimonio culturale e conoscitivo è modesto,limitando la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica dei figli. Si riscontrano situazioni di svantaggio determinato da povertà, sottocultura e disgregazione familiare, causa di disagi psico - relazionali e cognitivi, prodromi di insuccessi scolastici e dispersione. Considerata l'età media dei genitori bassa (16-22 anni)c'è poca consapevolezza del ruolo genitoriale e la famiglia spesso delega alle Istituzioni il compito educativo e formativo.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse e le competenze presenti sul territorio sono piuttosto La scuola insiste su un territorio con uno dei più elevati tassi di scarse. La scuola si avvale, quando è possibile, di interventi disoccupazione (circa 21.4%) e basso tasso di immigrazione volontari da parte delle famiglie. (circa 2.7%). Pur non avendo ancora la disponibilità di dati statistici ufficiali, si può facilmente rilevare che il tasso di Il contributo del Comune è rappresentato da: scolarità delle famiglie degli alunni è basso. -manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, anche se non sempre tempestive; -partecipazione alla spesa per l'attivazione del servizio di refezione scolastica per le classi a tempo pieno; -comodato d'uso per i testi scolastici di scuola media secondaria di I grado; - contributo per il servizio trasporto.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIC80600P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
10.540,00
46.374,00
5.476.617,00
615.634,00
0,00
6.149.165,00
Gestiti dalla scuola
4.601,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.601,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
6.791,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.791,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
11.285,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.285,00
52.172,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
52.172,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
85.503,00
85.503,00
19.440,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.440,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAIC80600P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,7
86,5
9,7
0,0
97,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
1,4
ALTRI PRIVATI
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,7
39,6
23,4
49,1
46,5
55,3
17,2
13,9
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8
Situazione della scuola: BAIC80600P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si attiva per realizzare miglioramenti strutturali, stando attenta a cogliere tutte le opportunità offerte dal territorio. Infatti, nell'anno 2014-2015 è stato realizzato un campo sportivo esterno presso il plesso Falcone.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente una fonte di autofinanziamento da parte delle famiglie destinata all'ampliamento dell'Offerta Formativa (contributo volontario). Manca un piano pluriennale di ammodernamento delle strutture scolastiche.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIC80600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIC80600P 114 80,3 28 19,7 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIC80600P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIC80600P
35-44 %
N°
45-54 %
N°
4
3,5
32
28,1
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
57
50,0
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
21
18,4
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIC80600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC80600P 11,5 88,5 100,0
Istituto:BAIC80600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC80600P 44,1 55,9 100,0
Istituto:BAIC80600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC80600P 94,7 5,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAIC80600P - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAIC80600P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 10,9 50 54,3 21 22,8 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 11
12,0
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6
Situazione della scuola: BAIC80600P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore presenza di docenti della fascia di età tra i 35-55 anni Minore percentuale di docenti a tempo indeterminato e rispetto ai vari livelli territoriali e minore presenza di docenti maggiore presenza di docenti a tempo determinato rispetto ai con età maggiore di 55 anni. vari livelli territoriali. La maggior parte dei docenti di Scuola Secondaria sono laureati.
La maggior parte dei docenti della Scuola dell'Infanzia e Primaria sono diplomati.
Il DS ha un incarico effettivo da più di 5 anni e lavora presso questa Istituzione da 4 anni.
La fascia di anni di servizio 2-5 anni è superiore rispetto ai vari livelli territoriali. Bassa la % di insegnanti con oltre 10 anni di servizio in questa istituzione. Pochi gli insegnanti in possesso di certificazioni linguistiche, informatiche ecc. La scuola ha avviato, ma non ancora completato, un programma per l’alfabetizzazione e specializzazione digitale di tutto il personale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC80600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
102
100,0
150
100,0
128
99,2
126
100,0
112
100,0
BARI
15.357
99,4
15.949
99,5
15.785
99,6
16.347
99,7
16.425
99,3
PUGLIA
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC80600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
90
95,7
78
96,3
BARI
16.488
96,7
16.785
96,6
PUGLIA
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BAIC80600P
7 7
8
9
10
Lode
18
10
1
2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
18,4
47,4
26,3
2,6
5,3
0,0
- Benchmark* BARI
3.979
4.646
3.804
3.131
1.298
839
22,5
26,3
21,5
17,7
7,3
4,7
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC80600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC80600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
-
0,2
-
0,4
-
0,6
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC80600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,0
4
2,7
4
3,2
-
0,0
BARI
210
1,4
209
1,3
136
0,9
263
PUGLIA
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 1
0,9
1,6
85
0,5
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC80600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
1,1
4
5,2
BARI
139
0,8
123
PUGLIA
420
1,0
386
7.825
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
0,7
85
0,5
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC80600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
2
1,6
3
2,4
-
0,0
BARI
278
1,8
219
1,4
191
1,2
287
1,8
121
0,7
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC80600P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
2,5
-
0,0
BARI
170
1,0
166
1,0
106
0,6
PUGLIA
589
1,4
549
1,3
338
0,8
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
Gli esiti degli scrutini della primaria e della secondaria di I grado dimostrano il successo scolastico, in quanto il 100% degli alunni della primaria è ammessa alla classe successiva e circa il 95% degli alunni della prima e della seconda classe della scuola secondaria di I grado sono stati ammessi alla classe successiva. Nelle classi terze è stato licenziato il 100% degli alunni.
pagina 22
Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di licenza media, risulta parecchio ridotta la fascia delle eccellenze (9 e 10), mentre la scuola non si discosta di molto dalle % dei vari livelli territoriali per quanto riguarda la fascia della sufficienza(6)e quella dell'8. Risulta molto più ampia, invece, la fascia del 7 rispetto ai vari livelli territoriali (circa il 47%).
La scuola, quindi, assicura il raggiungimento dei traguardi formativi essenziali anche a coloro che presentano situazioni di La scuola ha solo di recente avviato la progettazione di svantaggio sia sul piano degli apprendimenti, sia sul piano strumenti di valutazione comuni verticali e un'operazione di socio-culturale familiare. analisi sistematica e condivisa dei risultati. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo. La scuola ha avviato una prima forma monitoraggio sperimentale in entrata e in uscita in matematica attraverso la somministrazione di prove oggettive uguali per classi parallele calibrate sui contenuti essenziali e irrinunciabili della disciplina.
Mancano le rubriche di valutazione verticali e permangono pratiche valutative ancorate a vecchi schemi ed affidate ai singoli docenti.
La scuola adotta una pratica sistematica ma non ancora omogenea di valutazione dei risultati ottenuti dagli studenti nei progetti FIS in cui sono stati impegnati. Pressoché nulla risulta la % degli studenti che abbandonano gli Diverso è il discorso per i progetti finanziati dai Fondi FSE. studi in corso d'anno. La scuola promuove azioni strutturate di recupero e di potenziamento in itinere, non del tutto esaustive rispetto alle esigenze. Le % di alunni trasferiti sia in entrata che in uscita in corso d'anno nelle classi centrali sia della scuola primaria che secondaria (classi III e IV primaria e II secondaria) risulta maggiori rispetto ai vari livelli territoriali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio tra da un anno all'altro, soprattutto nelle classi centrali di entrambi gli ordini di scuola. Tuttavia, risulta alta anche la % di studenti in entrata nelle stesse classi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola progetta strumenti di valutazione comuni non ancora esaustivi ed effettua un’analisi sistematica e condivisa dei risultati, pur mancando ancora le rubriche di valutazione. Il personale docente non sempre adotta pratiche valutative aggiornate e condivise.
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIC80600P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,5
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
59,7
70,6 65,7
5,0
63,5
7,0
BAEE80601R II B
71,3
10,7
67,1
10,7
BAEE80601R II C
75,1
14,4
66,7
10,5
-2,6
43,4
-13,0
BAEE80602T II E
75,0
14,2
65,2
8,8
71,9
n/a
n/a
n/a
69,6 11,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
69,6
57,9 59,6
-1,5
52,3
-4,2
BAEE806051 - II G
56,1
-5,3
50,2
-6,2
55,7
59,5
51,3
13,2
BAEE806051
60,4
n/a
n/a
n/a
BAEE806051 - II F
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
n/a
58,1
n/a
n/a
n/a
67,1
71,9
54,7
n/a
BAEE80602T
BAEE80604X
n/a
n/a
BAEE80602T II D
BAEE80604X II H
n/a
65,9
4,9
BAEE80601R
n/a
n/a
ITALIA
BAEE80601R II A
n/a
n/a
Sud 56,5
7,0 n/a
Punteggio medio
61,0
62,9
58,3
54,1
-0,2
67,0
9,8
BAEE80601R VB
52,2
-2,0
58,6
1,4
51,4
n/a
n/a
n/a
62,8
2,4
53,2
51,4
n/a
61,6
n/a
BAEE80601R
BAEE80602T
n/a
n/a
BAEE80601R VA
BAEE80602T VE
n/a
n/a
62,8 1,9
n/a
n/a
n/a
55,2 -2,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
55,2
60,8 57,1
3,0
53,4
-3,8
BAEE806051 - V AC
62,5
8,4
67,1
10,0
BAEE806051 - V B
62,6
8,5
50,9
-6,4
52,5
57,3
55,5
-2,0
BAEE806051
58,0
n/a
n/a
BAEE806051 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
49,8 49,8
0,0
BAMM80601Q
52,4
BAMM80601Q III A
n/a
n/a
n/a
n/a
51,0
0,0
40,1
0,0
BAMM80601Q III B
53,5
0,0
57,0
0,0
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE80601R II A
4
2
1
2
8
0
4
2
4
4
BAEE80601R II B
2
1
3
2
7
1
0
4
2
9
BAEE80601R II C
0
1
3
6
6
1
3
1
3
8
BAEE80602T II D
3
2
6
1
2
8
4
1
2
0
BAEE80602T II E
1
0
4
1
10
1
4
0
3
8
BAEE80604X II H
1
1
4
6
8
0
0
2
5
11
BAEE806051 - II F
5
3
3
3
5
5
4
2
4
4
BAEE806051 - II G
5
4
6
1
2
5
5
2
5
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAIC80600P
15,6
10,4
22,2
16,3
35,6
15,9
18,2
10,6
21,2
34,1
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE80601R VA
8
5
2
3
3
1
4
4
5
4
BAEE80601R VB
8
3
2
5
1
4
7
1
1
5
BAEE80602T VE
6
4
4
3
1
7
2
4
4
0
BAEE806051 - V A
2
3
5
2
0
5
4
4
1
0
BAEE806051 - V AC
0
3
4
2
0
0
1
4
4
0
BAEE806051 - V B
2
3
5
2
3
7
5
1
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAIC80600P
27,7
22,3
23,4
18,1
8,5
26,1
25,0
19,6
18,5
10,9
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAMM80601Q III A
5
5
1
3
0
8
6
0
0
0
BAMM80601Q III B
6
5
5
1
2
4
4
5
4
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAIC80600P
33,3
30,3
18,2
12,1
6,1
36,4
30,3
15,2
12,1
6,1
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 25
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC80600P 16,7 83,3 28,2 71,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC80600P 7,6 92,4 13,3 86,7 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
Nella scuola primaria gli esiti delle prove standardizzate nel complesso sono sensibilmente superiori ai livelli territoriali di riferimento sia in italiano che in matematica; anche la differenza ESCS risulta parecchio superiore per le classi seconde e poco superiore per le classi quinte rispetto al campione sia per la prova di italiano che per quella di matematica. La distribuzione dei livelli di apprendimento in matematica nelle classi seconde della scuola primaria presenta valori superiori nei livelli più alti (4 e 5) e valori inferiori nei livelli più bassi (1 e 2) rispetto alle distribuzioni di riferimento, mentre per italiano la distribuzione risulta in linea con i vari livelli territoriali. La variabilità tra le classi è bassa sia per italiano che per matematica nelle classi quinte della scuola primaria (non ci sono sezioni preferenziali);marcata eterogeneità all'interno delle classi quinte.
pagina 27
La situazione degli esiti delle prove standardizzate risulta eterogenea sia tra ordini di scuola sia all'interno di ogni ordine di scuola; quindi la scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi e tra i due ordini di scuola. Nella scuola secondaria e nelle classi quinte della scuola primaria gli esiti delle prove standardizzate nel complesso sono inferiori rispetto ai livelli territoriali di riferimento sia in italiano che in matematica. La distribuzione dei livelli di apprendimento sia in italiano che in matematica delle classi quinte primaria e ancora più marcatamente nella scuola secondaria è più rappresentata nei livelli bassi; il livello di eccellenza è poco rappresentato. La variabilità tra le classi è molto alta sia per italiano che per matematica nelle classi seconde della scuola primaria (una possibile motivazione potrebbe essere che le classi hanno un tempo scuola differente)e solo per quanto riguarda la matematica nelle classi terze della scuola secondaria. Le disparità' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono più evidenti in alcune classi e in alcuni plessi della scuola primaria ma la scuola non è ancora in grado di valutare se sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola in quanto non mancano sistemi di monitoraggio specifici. Ridotta l'eterogeneità all'interno delle classi seconde.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' nel complesso superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' superiore a quella media, i punteggi delle classi in alcuni casi si discostano dalla media della scuola in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una consolidata e sistematica pratica di progetti con ricaduta nel sociale: - Progetto Ex art. 9 per il recupero delle abilità di base; - Progetto Ex art. 7 contro la dispersione scolastica per il quale il nostro Istituto è stato scuola polo, destinato alla prevenzione dell’abbandono, del disagio scolastico e al potenziamento della cultura degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione ed il monitoraggio disciplinare sono ancora focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità. Si riscontra ancora qualche criticità rispetto ad un'elaborazione più puntuale delle griglie di osservazione rispetto ai processi di metacognizione (imparare ad imparare, autoregolarsi, possedere un metodo di studio autonomo).
E' prevista la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza per quanto concerne il comportamento degli alunni, mediante griglie di valutazione di tipo tassonomico. I questionari di autovalutazione d'istituto valutano in parte le competenze di cittadinanza mediante domande specifiche inerenti al comportamento e al rispetto del regolamento d'Istituto. E' prevista una forma di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza attraverso i questionari di autovalutazione d'istituto rivolti al personale docente, agli alunni e alle famiglie (mediante domande specifiche inerenti al comportamento e al rispetto del regolamento d'Istituto). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è abbastanza buono. Sono presenti alcuni casi nei quali le competenze sociali e civiche non sono ancora completamente sviluppate (responsabilità e rispetto delle regole). I voti di condotta vanno dal 6 al 10, pochi i casi con 5 ; pochi gli episodi con sanzioni disciplinari comminate dai consigli di classe. In caso di episodi di violazione delle regole si interviene dapprima informando e coinvolgendo la famiglia, poi applicando il Regolamento d’Istituto. In generale gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma ancora non utilizza strumenti omogenei per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti inerenti la metacognizione.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BAIC80600P
5,0
% Professionale 55,0
% Scientifica 15,0
% Tecnica 10,0
% Umanistica 15,0
% Linguistica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAIC80600P BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 14 77,8 4 12.425 75,7 3.980 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 22,2 24,3 25,8 29,1
18 16.405 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAIC80600P - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 12 85,7 4 100,0 11.164 26.056 276.676
92,9 91,8 90,9
3.288 8.330 93.486
86,7 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 78% degli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado segue il consiglio orientativo proposto dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non ha elaborato un piano statistico per ottimizzare i risultati del Monitoraggio: rapporto tra gli esiti conseguiti dagli alunni delle quinte della scuola primaria iscritti alla scuola secondaria di I grado del medesimo Istituto e quelli degli Esami di Stato delle terze della secondaria. Ridotta la % di alunni che hanno seguito il consiglio orientativo e che sono stati promossi nel I anno della scuola superiore (85 % risulta inferiore rispetto ai vari livelli territoriali:91%). Il 100% degli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi. Questa percentuale risulta superiore rispetto a quella dei vari livelli territoriali: 86%.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono piĂš che sufficienti. Alcuni studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 8,4 Medio - basso grado di 4,4 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 22,1 19,9 Alto grado di presenza 68,1 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIC80600P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
92,6
89,3
Si
94,2
91,8
89
Si
92,7
89,8
85
Si
90,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
70,8
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
37,2
35
29,3
No
8,8
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIC80600P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,8
91,6
87
Si
93,8
91
86,7
Si
92,9
89,9
83,6
Si
91,2
88,2
81,7
Si
88,5
86,1
79,6
Si
66,4
72,3
58,4
Si
87,6
91,3
86,2
No
31
28,6
28,3
No
5,3
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del curricolo sono declinati in modo sistematico e capillare i traguardi di competenza nelle singole discipline al termine delle classi quinte di scuola primaria e al termine della scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Parziale condivisione dell'Offerta Formativa e della sua verifica con le famiglie e con il territorio. (fonte: questionari di autovalutazione d'Istituto).
Nel profilo in uscita dello studente sono esplicitate sia le competenze trasversali sia quelle curricolari in modo verticale.
Le famiglie non vengono abbastanza coinvolte nella definizione del POF, del Regolamento d'Istituto e del patto di corresponsabilità (fonte: questionari di autovalutazione d'Istituto).
Il curricolo verticale è il punto di riferimento essenziale per le programmazioni per unità di apprendimento per competenze elaborate nelle interclassi che nei dipartimenti.
La progettazione del curricolo deve attenersi maggiormente alle istanze e ai bisogni del territorio (circa il 30% delle famiglie ritiene che il Piano dell’Offerta Formativa e le attività di Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa sono ampliamento non sia adeguato alle esigenze e agli interessi progettate in raccordo con il curricolo di istituto.Nella scheda di degli alunni(fonte: questionari di autovalutazione d'Istituto). sintesi dei progetti sono espressi in modo chiaro gli obiettivi e le abilità da raggiungere. Non del tutto esaustive le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa non dal punto di vista qualitativo, bensì dal punto di vista del numero di progetti attuati per l'esiguità dai fondi a disposizione. Stesso discorso per gli strumenti di ascolto da parte della scuola.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 4 Medio - basso grado di 15,9 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,4 37,9 Alto grado di presenza 36,3 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,5
88,5
81,4
Si
64,2
65,7
71,2
Si
96,4
94,9
86,4
Si
64,2
69,3
64,1
Si
63,5
64,2
57,4
Si
88,3
89,3
82,3
Si
60,6
60,9
58,6
Si
49,6
50,4
42,2
No
8,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,8
86,7
80,2
Si
67,3
68,2
73,5
Si
64,6
74,6
60,6
Si
91,2
90,2
81,4
Si
61,1
65
57,9
Si
89,4
91,6
86
Si
60,2
65,3
63,4
Si
53,1
57,5
53
No
8
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alto grado di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica. Nella scuola ci sono strutture di riferimento (es. interclassi e dipartimenti) per la progettazione didattica che i docenti delle classi parallele effettuano per ambiti disciplinari. In tutti gli ordini di scuola si utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica, e si programma per dipartimenti disciplinari. Gli interventi didattici per il recupero, consolidamento e potenziamento si svolgono prevalentemente in orario curricolare, nelle ore di lezione ma in modo ancora non strutturato. Annualmente gli esiti delle prove invalsi vengono presentati in Collegio docenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre si programma in continuità verticale e si definiscono criteri di valutazione comuni, graduati, ma verticali, per le diverse discipline. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione, affidata ai dipartimenti (in sede propositiva) e al collegio dei docenti (in sede deliberativa), stenta ad incidere sulle prassi didattiche di alcuni docenti. Nella scuola la progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero/potenziamento delle competenze non è sempre esaustiva. Nonostante annualmente gli esiti delle prove invalsi vengano presentati in sede collegiale, manca ancora un'attenta analisi e una riflessione circa gli esiti delle prove, soprattutto nei dipartimenti di scuola secondaria di I grado di italiano e matematica per una revisione della progettazione annuale.
La revisione della progettazione avviene in sede di proposta delle attività. Ma quasi mai si stravolge l'impianto iniziale, che già in sede di progettazione si avvale delle esperienze e degli esiti ottenuti nei precedenti anni scolastici.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BAIC80600P
Riferimento Nazionale % 30,9
13,9
13,6
18,9
59,9
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 14,2 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 77 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline
Situazione della scuola: BAIC80600P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 52 Prove svolte in 1 o 2 15 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
16,4
15,6
48,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BAIC80600P
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,8 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BAIC80600P
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,7
10,6
32,7
41,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate per classi in entrata e in uscita. A partire da quest'anno scolastico la scuola ha elaborato prove oggettive intermedie e finali. E' stata elaborata una tabella di corrispondenza voto-giudizio approvata dal collegio docenti e vengono utilizzati criteri comuni di valutazione. Del curricolo vengono valutate sia le conoscenze che le abilità specifiche in ogni singola disciplina. Nella valutazione degli alunni viene tenuta in considerazione anche la loro partecipazione ad attività extra-curricolari (progetti, concorsi ecc).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non progetta ancora interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti (recupero in itinere/ corsi di recupero). Non sempre sono utilizzati criteri di valutazione comuni, solo in alcuni casi si utilizzano prove comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Ăˆ stato definito il profilo di competenze in uscita per le varie discipline per le competenze chiave di cittadinanza; da sviluppare la progettazione in continuitĂ verticale. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti col progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5
Situazione della scuola: BAIC80600P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BAIC80600P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,6 93,1 Orario ridotto 7,1 2,9 Orario flessibile 5,3 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC80600P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,9
83,6
52,4
Si
40,9
45,3
62,4
No
2,2
1,5
1,6
No
16,8
15,3
13,9
No
6,6
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC80600P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,4
91,3
82,8
Si
36,3
41,0
52,4
No
1,8
1,2
4,2
No
11,5
11,0
12,1
No
6,2
3,2
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAIC80600P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC80600P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
54
49,6
38,3
Si
82,5
86,4
89,8
No
1,5
1,5
1,9
No
7,3
9,2
8,5
No
2,9
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BAIC80600P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC80600P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
68,1
66,5
71,1
Si
87,6
86,4
84,4
No
2,7
1,7
6,2
No
8
9,8
9,3
No
1,8
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una figura di riferimento responsabile dei laboratori multimediali e delle attrezzature informatiche. La Funzione Strumentale per la multimedialità si avvale del contributo di docenti di riferimento per i plessi staccati. Tutte le classi possono usufruire degli spazi laboratoriali. Riguardo l’organizzazione oraria: le attività per l’ampliamento dell’offerta formativa e gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento avvengono prevalentemente in orario curricolare, per lo più affidati alle iniziative dei singoli docenti nelle ore di lezione e, ove possibile, fruire di altre fonti di finanziamento non derivanti dal FIS, come quelli dell' ex art. 7 e dell’ex art. 9, o quelli derivanti dall'attuazione di PON FSE e FESR. Tali attività vengono svolte in orario extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I supporti didattici, soprattutto la strumentazione dei laboratori informatici /multimediali sono da migliorare e da potenziare. Non tutte le classi di scuola primaria e secondaria dispongono della LIM in aula e sono costrette a turnarsi per usufruire di quella presente nel laboratorio di informatica. La manutenzione dei dispositivi informatici e tecnologici andrebbe incrementata. Anche se una maggior vigilanza durante l'utilizzo soprattutto dei laboratori informatici da parte degli alunni di scuola media renderebbe sicuramente più efficaci gli interventi di manutenzione che comunque vengono svolti periodicamente.
Per quanto riguarda l'attività motoria, sia la scuola primaria che la secondaria possono usufruire di una palestra attrezzata solo L'articolazione dell'orario scolastico come pure la durata delle nella sede centrale. Pertanto, l’utilizzo da parte degli allievi del lezioni risultano adeguate alle esigenze di apprendimento degli plesso staccato implica spostamenti con il pulmino messo a studenti. disposizione dal Comune. Nella progettazione degli orari di plesso viene tenuta in gran conto l'efficacia didattica.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza alcune metodologie didattiche innovative La collaborazione tra i docenti per la realizzazione delle (cooperative learning, learning by doing ecc) condivise a livello modalità didattiche innovative previste dal curricolo per collegiale e esplicitate nel profilo in uscita dello studente. competenze è buona ma non esauriente. La scuola ha attivato già da due anni un curricolo per competenze in cui la progettazione e realizzazione delle unità di apprendimento prevedono modalità didattiche basate su azioni laboratoriali che prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti. La scuola ha attivato nell’a.s. 2012/2013 un PON rivolto ai docenti per il conseguimento dell’ECDL, mentre nel corrente a.s. ha aderito al PNSD consentendo a un cospicuo numero di docenti di seguire i corsi per le TIC nelle varie discipline.
Subarea: Dimensione relazionale
Manca ancora l'utilizzo di modalità didattiche innovative come l'utilizzo più capillare e sistematico di libri digitali , e-book…, ecc.. E' necessario potenziare la presenza della strumentazione e la formazione dei docenti.
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC80600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIC80600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC80600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC80600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC80600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,2 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 50
Istituto:BAIC80600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P % n.d. 100 44 62,8 55,9 51,8 22 34,7 41,5 44 33 33,7 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC80600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 44 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 22 30 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC80600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 80 48,8 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 27,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 30,4 28,9 32,2
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BAIC80600P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P %
Riferimento Nazionale %
4,10
0,6
0,7
0,7
4,37
1,1
1,1
1
2,98
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola condivide le regole di comportamento tra gli studenti attraverso la lettura del Regolamento d’Istituto e del Patto di Corresponsabilità ad inizio anno nelle classi e la sottoscrizione dello stesso da parte delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria non sono pochi gli episodi gravi che richiedono azioni sanzionatorie importanti come la sospensione (la % di studenti sospesi è di gran lunga superiore rispetto ai vari livelli territoriali). Quindi, il rispetto delle regole di convivenza sociale e la consapevolezza dei diritti e doveri individuali e di gruppo non è ancora pienamente condivisa con gli alunni e uniformemente inserita nella progettazione didattica.
In caso di mancato rispetto delle regole interne, la scuola interviene prevalentemente con azioni interlocutorie (ad esempio colloquio dello studente con gli insegnanti, convocazione delle famiglie dal Dirigente scolastico), in alcuni casi si arriva ad azioni sanzionatorie (come la nota sul registro o A volte le azioni promosse dalla scuola in caso di la sospensione), alla base c’è un continuo lavoro costruttivo sul comportamenti problematici da parte degli studenti non gruppo classe. risultano efficaci quando non supportate dall'appoggio e la collaborazione della famiglia. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e responsabilità all'interno della classe, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità mediante la collaborazione e lo spirito di gruppo in tutte le attività didattiche).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi, soprattutto quelli multimediali, non risponde pienamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali presenti non sono sufficienti e vengono utilizzati in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ a causa di una formazione non ancora adeguata del personale docente. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente a causa anche di una non sempre adeguata formazione specifica dei docenti. Le regole di comportamento sono definite e sono condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti nella maggior parte dei casi in modo efficace.
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BAIC80600P
23,7
22,9
13,5
63,3
67,4
61,2
13
9,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di ambienti dotati di LIM.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ridotto numero delle risorse economiche e professionali destinate agli alunni con disabilità.
Disponibilità da parte di molti docenti a spendere esperienze specifiche maturate anche in campi anche non strettamente scolastici.
Indisponibilità di mezzi di trasporto dotati di dispositivi per disabili motori.
Disponibilità dei docenti alla formazione permanente in merito Ridotto numero id docenti preparati per l'impiego di tecnologie ai BES. digitali specifiche per gli alunni DSA (strumenti compensativi). Situazioni di tensione tra i genitori delle classi frequentate da alunni con BES che esprimono comportamenti disturbanti. Ridotto numero di servizi igienici a norma per alunni per disabilità motoria. Non è una ancora prevista una forma strutturata di monitoraggio degli alunni che necessitano di inclusione.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 54
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,4
91,8
92,1
No
19,7
21,7
36
No No No No
10,2 33,6 12,4 12,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,4
10,2
14,5
No
22,6
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
91,6
87,8
No
16,8
20,8
28,2
No Si No No
13,3 53,1 9,7 15
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
15,9
12,1
24,7
No
25,7
20,5
20,6
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,1
77,7
76,9
No
16,8
18,9
21,9
No
29,2
28,4
25,3
No
52,6
44,8
36,9
No
10,2
13
14,8
Si
49,6
48,3
52,9
Si
74,5
66,8
40,7
No
2,9
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84,1
81,8
76
No
12,4
17,9
22,8
Si
46,9
44,2
46,1
Si
82,3
74,6
72,4
No
12,4
19,4
24,4
Si
65,5
59,8
61,8
Si
85
82,9
73,9
No
1,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola ha progettato in rete con altri istituti comprensivi del Ridotto numero di ore destinate alla realizzazione di progetti di territorio una serie di percorsi per gruppi di alunni che recupero e potenziamento dovuto alla limitata disponibilità di necessitavano di particolare attenzione. risorse economiche. Per il recupero delle competenze sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di I grado sono stati attivati una serie di progetti contro la dispersione scolastica (Ex art.9 ed Ex art.7)che oltre a percorsi di recupero delle competenze di lingua italiana e matematica, hanno previsto attività laboratoriali a carattere teatrale. Per gli alunni sono stati attivati corsi per la certificazione delle competenze di lingua inglese. Per i docenti è stato realizzato un corso di informatica di 50 ore per il conseguimento della certificazione ECDL. Gli alunni piÚ meritevoli hanno partecipato a gare di problem solving e a un corso di giornalismo. La scuola cura l'inclusione degli studenti con BES con interventi mirati attraverso la stesura di un Piano Didattico Personalizzato (PDP).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi e didattici degli alunni è ben strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per gli alunni destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAIC80600P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,9
96,9
97,5
Si
81
81,3
75,8
Si
95,6
94,6
95,7
Si
61,3
61,6
60,8
Si
78,8
74,7
75,7
Si
62
59,1
61,3
No
21,2
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAIC80600P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,6
97,4
97,4
Si
67,3
72,3
74,3
Si
92
93,6
95,5
Si
76,1
72
70,4
Si
77
74,9
67,7
Si
49,6
50
48,6
No
15
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola intraprende alcune azioni per assicurare la continuità Pochi gli incontri tra insegnanti degli ordini di scuola educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. consecutivi(infanzia-primaria e primaria- secondaria I grado) per definire le competenze in uscita e in entrata. La scuola dell’infanzia attua progetti di continuità con la scuola primaria, promuovendo incontri tra gli alunni dei due ordini di Le azioni di continuità avvengono in modo non del tutto scuola. In particolare, vengono coinvolti gli alunni dell'ultimo strutturato. anno della scuola dell'Infanzia (5 anni) con alunni delle classi I e V della scuola primaria per svolgere insieme attività di La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio psicomotricità, canti, ecc. da un ordine di scuola all'altro per cui sono assenti le riflessioni e l'auto-esame sulle azioni intraprese. Tra la scuola primaria e la secondaria la continuità si realizza attraverso incontri tra i rispettivi insegnanti per delineare la situazione educativo-didattica di ciascun alunno al fine di avere tutte le informazioni necessarie per una formazione equilibrata delle future classi. Si realizzano, inoltre, altre iniziative di continuità, tra le quali la partecipazione degli alunni della scuola primaria a lezioni soprattutto di tipo laboratoriale della scuola secondaria in cui gli alunni della secondaria collaborano assumendo il ruolo di tutor nei confronti degli alunni della primaria, o la visita della scuola secondaria da parte degli studenti della scuola primaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BAIC80600P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85
84,1
82,6
Si
43,4
44,2
57,7
Si
55,8
56,6
55,7
Si
97,3
98,6
98,2
No
17,7
25,1
31,7
Si
69
70,8
63,3
No
65,5
75,4
74
No
23
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 61
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone annualmente un progetto di orientamento, che coinvolge tutte le classi terze della Scuola secondaria e dura da novembre a gennaio. Il progetto prevede la conoscenza delle diverse tipologie di Istituti presenti sul territorio (sono previsti incontri sia in classe che presso i diversi istituti superiori).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto di orientamento non comprende alcune importanti azioni che potrebbero aiutare gli alunni a compiere in modo ancor più consapevole la scelta della scuola superiore come per esempio: - la compilazione di quaderni operativi contenenti questionari e test relativi a: conoscenza di sé, atteggiamento verso l’impegno scolastico, interessi nei confronti delle attività lavorative; - la conoscenza dell’offerta formativa del territorio anche attraverso la diffusione di materiale informativo; - la consultazione di siti specifici; - giornate di scuola aperta; - mini-stage in Istituti secondari; - sportello per genitori e alunni; - coinvolgimento dei genitori alle attività di orientamento. Assente il monitoraggio delle iniziative attuate. La percentuale degli alunni che seguono il consiglio orientativo è variabile. Ridotta la percentuale di alunni che hanno seguito il consiglio orientativo e sono stati promossi nel I anno della scuola superiore (85 % risulta inferiore rispetto ai vari livelli territoriali:91%). Il 100% degli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi (questa percentuale risulta superiore rispetto a quella dei vari livelli territoriali: 86%)
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente. Pur essendo prevalentemente orientate alla formazione delle classi, la continuità prevede anche attività che vedono coinvolti direttamente gli alunni dei diversi ordini e gradi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è più che accettabile. Anche se in futuro la scuola si propone di non limitare la sua azione alla mera presentazione dei diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore, ma di coinvolgere anche i genitori nelle attività di orientamento. La scuola non monitora ancora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 63
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità sono definite nel POF e rese pubbliche Ciò nonostante, il 40% circa delle famiglie ritiene che la anche sul sito web della scuola. La brochure del POF viene missione e le priorità non siano abbastanza condivise nella distribuita alle famiglie durante gli incontri di continuità tra comunità scolastica. ordini di scuola. Per quanto riguarda la condivisione della Mission con il Buona parte dei docenti, tuttavia, comunica durante i colloqui territorio la scuola non dispone ancora di un piano strutturato di con le famiglie la missione e le priorità della scuola in modo interventi miranti allo scopo. non ancora del tutto organico.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola capofila del corso di formazione in rete sulle Nuove Indicazioni Nazionali 2012.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa organizzazione e ridotto numero di ore destinate a dipartimenti verticali per l'elaborazione, il miglioramento e l'aggiornamento del curricolo verticale.
Incontri formalizzati di staff. La scuola effettua da diversi anni processi di autovalutazione mediante la somministrazione di questionari prima cartacei. A partire da quest'anno scolastico la scuola, da sempre aperta alla ricerca di strumenti innovativi e al passo con i tempi, si è attivata per la somministrazione on line dei questionari di autovalutazione rivolti a tutti i soggetti coinvolti (genitori, alunni, docenti e personale ATA) con alta risposta. Il successo e i riconoscimenti nei concorsi nazionali misurano il grado di raggiungimento degli obiettivi. Inoltre, la scuola dispone di strumenti quali: -linee guida comuni a tutti gli insegnanti (programmazioni annuali comuni, curricolo verticale, griglie di valutazione ecc); -lavoro per ambiti disciplinari; -adeguamento delle attività proposte alle esigenze di ogni singolo alunno e al gruppo - classe; -il raggiungimento di obiettivi minimi con misure dispensative e strumenti compensativi; - l'ampliamento dell'Offerta formativa, anche se non in modo ancora del tutto adeguato.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Gli incontri per ambiti disciplinari nella scuola secondaria risultano ridotti per il numero esiguo di docenti in relazione alle discipline. Carenza di fondi e di risorse di personale. Elevato costo delle gite rispetto alla disponibilità economica di alcune famiglie.
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAIC80600P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P %
Riferimento Nazionale %
56,82
70,9
71,3
72,8
43,18
29,3
28,8
27,3
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAIC80600P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P % 72,52
65,8
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAIC80600P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P % 88,46
77
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 69
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIC80600P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P %
17,89
23,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
pagina 70
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIC80600P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P % 73,91
44,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BAIC80600P prodotto il :29/09/2015 12:38:04
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIC80600P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico Si 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIC80600P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P Si 79,9 77,1 No 54,4 57,8 No 2,4 1,6 Si 26,6 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,5
12,8
10,6
No
9,5
8,3
10
No
1,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIC80600P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P Collegio dei docenti Si 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAIC80600P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BAIC80600P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIC80600P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIC80600P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P Collegio dei docenti No 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIC80600P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P Collegio dei docenti No 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAIC80600P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,44
51,8
50,1
55,6
n.d.
2,3
2,1
2,6
n.d.
36,6
33,8
24,3
49,56
12,1
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80600P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80600P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
86,21
39,1
42,1
40,1
6,55
9,1
8,9
8,8
n.d.
39,3
31,5
29,6
7,24
16,8
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) PERSONALE DOCENTE La divisione dei compiti e degli incarichi è ben definita e chiara. L'assegnazione dei compiti e degli incarichi di responsabilità avviene sempre in sede del Collegio docenti. Difatti, il Dirigente scolastico, fatta eccezione per la scelta dei due suoi collaboratori e dei referenti di plesso (necessari per la presenza di plessi distaccati), dopo dibattimento durante il Collegio docenti, assegna i compiti e gli incarichi di responsabilità dietro indicazione e approvazione del Collegio. Ogni docente ha la possibilità di accedere allo svolgimento di compiti e di incarichi di responsabilità necessari per il funzionamento della scuola, in relazione alle proprie preferenze e alle competenze maturate. Anche la scelta delle Funzioni strumentali viene fatta durante il Collegio docenti. Dopo la proposta dei singoli candidati, attraverso la presentazione del proprio curriculum, il Collegio esprime parere positivo o negativo. PERSONALE ATA I compiti e gli incarichi di responsabilità vengono assegnati dal Dirigente scolastico su proposta del DSGA. Gli incarichi sono sempre assegnati dal Dirigente scolastico in relazione alle competenze certificate e alle necessità organizzative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) PERSONALE DOCENTE Un punto di debolezza potrebbe essere rappresentato dall'accesso alla Funzione strumentale. Difatti, l'attribuzione dell'incarico avviene quasi sempre dietro comprovata competenze ed il possesso di esperienze pregresse. Questo, purtroppo, rappresenta un ostacolo per i docenti entrati da poco nella scuola.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAIC80600P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80600P 3
7,94
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAIC80600P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80600P 14604,33
7052,52
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAIC80600P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80600P 52,72
51,68
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAIC80600P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P % 42,20
14,43
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAIC80600P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC80600P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
24,3
22,7
15,5
0
17,2
16,9
13,3
0
6,5
12,1
9,4
2
44,4
37,1
48,5
0
21,3
21,1
28,4
0
2,4
4,5
11,6
1
42
41,1
36,6
0
27,2
26,7
27,3
0
22,5
20
20,6
0
18,9
17,3
14,9
0 0
16,6 12,4
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAIC80600P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80600P n.d.
1,2
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAIC80600P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P % 100,00
44,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BAIC80600P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIC80600P Assumere consapevolezza delle proprie attitudini e capacita', sperimentandole in contesti diversi. Sviluppare la capacita' di impegno in attivita' di apprendimento diversificate, utilizzando strategie educative e forme comunicative alternative. Conoscere e sperimentare opportunita' di aggregazione, socializzazione e formazione offerte dalla scuola. Promuovere e coordinare attivita' di inclusione indispensabili alla crescita affettiva e sociale.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4
Situazione della scuola: BAIC80600P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche registrate nel programma annuale di bilancio fa sempre riferimento alle scelte educative definite nel POF. La discussione dei contenuti di tutti progetti, siano essi curricolari che extracurricolari, anche afferenti a fondi diversi da quelli del FIS (PON FSE-FESR, Ex art. 9, Diritti a scuola, ecc.) e la loro approvazione avviene sempre in sede di Collegio docenti. La "condicio sine qua non" per la loro approvazione e realizzazione è il rispetto della Mission della scuola e delle scelte educative condivise e definite nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza potrebbe essere rappresentato dalla esiguitĂ dei fondi che non permette la realizzazione di un maggior numero di progetti ed il coinvolgimento di un numero piĂš ampio di alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità. Queste, registrate nel POF, non sempre sono condivise dalla totalità della comunità scolastica, e soprattutto dalle famiglie e dal territorio in cui la scuola opera. Difatto, ci si dovrebbe attivare per un'azione più capillare di condivisione delle scelte educative. La scuola utilizza forme non sempre puntuali di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione educativa. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAIC80600P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80600P 3
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAIC80600P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC80600P progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
37,3 3,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,5
11,9
15,3
0
5,3
8,3
5,6
1
20,1
19,8
21,1
0
40,8
31,2
46
0
11,8
11,7
16,5
0
1,2
0,9
2,2
0 1
1,2 7,7
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAIC80600P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P % 25,19
37,8
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAIC80600P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80600P 22,53
73,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAIC80600P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80600P 0,33
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) PERSONALE DOCENTE La scuola, limitatamente alle risorse economiche di cui dispone, promuove e realizza iniziative di formazione per i docenti. Le iniziative promosse da un canto rispecchiano i bisogni emersi dal monitoraggio di autovalutazione, somministrato annualmente anche al personale docente. Dall’altro, rispondono alle necessità di aggiornamento dettate dai cambiamenti di settore. Le attività di aggiornamento fanno riferimento sia a corsi finanziati con il FIS, sia ad attività finanziate con fondi provenienti da fonti esterne come le formazioni legate ai Pon FSE. L'Istituto si attiva anche per la pubblicizzazione di iniziative formative promosse e realizzate anche da altri istituti o enti locali che possano rispondere alle esigenze di aggiornamento professionale dei propri docenti. Buone sono le ricadute didattiche. PERSONALE ATA Il personale ATA è coinvolto nelle iniziative di formazione rivolte a tutto il personale scolastico (formazione sulla sicurezza, ecc.) e alle attività di aggiornamento specifiche di settore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente ha espresso necessità di formazione legate ad un utilizzo più consapevole e proficuo delle TIC. È emersa anche l'esigenza di un aggiornamento relativo alla lingua inglese, soprattutto in riferimento all'uso delle TIC. Tuttavia, le risorse destinate alla formazione sono ridotte.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La conoscenza delle competenze del personale docente avviene sia attraverso colloquio diretto con il dirigente scolastico che con l'esame della documentazione presente nel fascicolo personale. Inoltre, la richiesta di accesso a incarichi di responsabilità e/o la candidatura allo svolgimento di un qualsivoglia progetto, è sempre corredata dal curriculum vitae e dalla documentazione inerente l'incarico che si desidera svolgere, da cui è possibile evincere le competenze possedute e le esperienze lavorative pregresse maturate anche in altri settori, ma spendibili in ambito scolastico. La scuola valorizza le risorse umane cercando di assegnare gli incarichi a docenti che possiedono titoli e competenze specifici. I docenti valorizzano, inoltre, le loro competenze nella loro attività di insegnamento in classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza in ogni modo le competenze interne sia del personale docente che del personale ATA. La disponibilità di risorse finanziarie maggiori sicuramente darebbe alla scuola la possibilità di utilizzare in modo più sistematico e capillare le competenze presenti.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIC80600P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC80600P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
55
60,9
53,5
No
57,4
62,2
61,1
No
50,3
54,6
48,9
No Si Si Si No No Si Si
58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIC80600P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC80600P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
6,8
6,9
0
8,5
9,5
9,9
0
5,6
6,6
6,6
0 1 4 1 0 0 5 1
6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro sono rappresentati dalle INTERCLASSI (docenti della stessa disciplina di classi parallele) per la scuola primaria e dai DIPARTIMENTI per la scuola secondaria di I grado. Questi gruppi di lavoro producono materiali e/o esiti utili alla scuola, finalizzati al miglioramento e all'ampliamento dell'offerta formativa, della didattica e della valutazione. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti di scuola primaria che avviene solitamente durante le ore di programmazione settimanale, talora si rivela insufficiente in relazione alle esigenze che emergono in ambito didattico ed educativo. Ancor pi첫 raramente i docenti della scuola secondaria di I grado hanno a disposizione tempi e modi per la condivisione del materiale. Il pi첫 delle volte lo scambio e la condivisione di materiali avviene su base volontaria e non in modo sistematico e programmato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza alcune iniziative di formazione per i docenti e il personale ATA, data la scarsità dei fondi di cui dispone. Tali iniziative, tuttavia, sembrano non essere più sufficienti. Le proposte formative, anche se ridotte, sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi del personale scolastico, rilevati attraverso i questionari di autovalutazione e di gradimento. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti della stessa disciplina o di discipline affini, ma sarebbe necessaria una maggior disponibilità di tempo per una condivisione dei materiali più sistematica e puntuale. Spesso questa avviene su base volontaria e non sistematica. Queste iniziative dei singoli docenti o di gruppi di docenti andrebbero meglio coordinate e strutturate per migliorare la ricaduta didattica e gli stessi esiti. La scuola cerca di valorizzare il personale tenendo conto, per l'assegnazione soprattutto di incarichi di responsabilità, delle competenze specifiche e dell'esperienza pregressa in possesso. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e la condivisione dei materiali didattici, ma i tempi a disposizione sono spesso insufficienti. Lo scambio e il confronto tra docenti è presente, spesso su base volontaria.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAIC80600P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC80600P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
59,8 13,6
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
21,3
16
18,7
0 0 0
14,8 3 33,7
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAIC80600P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC80600P per motivo) per motivo) 0
17,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
16,6
16,4
24
1
77,5
74,6
74,2
2
4,7
8,8
10,1
0
17,2
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAIC80600P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC80600P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
47,3 27,8
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
35,5
37,3
44,3
0
11,8
11,7
16,7
0
1,2
7
9,7
0
11,2
8,8
12
1
11,8
14,4
30,5
1
10,7
6,1
20,2
0 0
14,8 12,4
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BAIC80600P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P No 28,4 28,1 No 59,8 60,4 No 4,1 5,6 No 21,3 20,2 No 24,3 20,4 Si 68 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
69,2
62,5
57,6
Si Si No
55,6 37,9 17,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BAIC80600P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIC80600P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
65,1
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti ed ha collaborazioni con soggetti esterni, integrate in modo adeguato con l’offerta formativa, le cui ricadute sono generalmente positive. Anche gli accordi di collaborazione con il Comune sono buoni in quanto esso finanzia progetti e uscite sul territorio comunale e garantisce il servizio trasporto degli alunni sia presso la sede centrale che per il raggiungimento dei plessi staccati e del palestrone del quartiere S. Paolo per lo svolgimento delle ore di educazione fisica, laddove la scuola non ha in dotazione nel suo interno della palestra.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con le associazioni extrascolastiche non si segnalano criticità. Alcune figure specialistiche dei servizi sociali del Comune sono poco presenti. Nei rapporti con il Comune si evidenzia, talvolta, una insufficiente tempestività nella realizzazione delle opere di manutenzione ordinaria.
La mancanza di spazi adeguati negli edifici scolastici per lo svolgimento dell'attività motoria limita l'Istituto nel migliorare Il finanziamento parziale da parte del Comune permette, inoltre, le pratiche sportive dall'infanzia alla scuola secondaria di I di attivare annualmente nei plessi in cui sono presenti classi grado. tempo a pieno, il servizio di refezione scolastica. Buona la presenza dell'ASL con i suoi servizi. Discreto l'intervento del servizio di mediazione culturale, richiesto per la presenza di una certa percentuale di alunni stranieri. In particolare: La scuola ha partecipato alle seguenti reti per migliorare le pratiche didattico-educative e quelle valutative. Di queste reti la scuola è stata capofila: - progetto dispersione (biennale) - indicazioni nazionali. La Scuola ha rapporti con i seguenti soggetti esterni territoriali: - municipio - provincia - regione. La scuola ha accordi con associazioni sportive, ASL e autonomie locali Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAIC80600P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80600P % 11,11
25,8
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAIC80600P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAIC80600P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80600P 1,96
16,5
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 107
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5
Situazione della scuola: BAIC80600P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione agli incontri formativi e alle attività della scuola si pone su un livello medio-alto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Modesta la partecipazione delle famiglie: la percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è bassa rispetto ai vari livelli territoriali.
Durante l'anno scolastico, sono garantiti quattro incontri scuolafamiglia sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di Il versamento del contributo volontario non avviene da parte di I grado che prevede anche la possibilità per due volte al mese di tutte le famiglie. Ragion per cui la quota media pro capite colloqui individuali con i docenti. risulta molto bassa. La scuola coinvolge i genitori nella realizzazione di interventi formativi.
La scuola non coinvolge i genitori nella divulgazione del Regolamento di istituto, Patto di corresponsabilità e altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Questo dato emerge La Scuola secondaria di I grado utilizza in via sperimentale già anche dai risultati dei questionari di autovalutazione d'Istituto, da due anni l'uso del registro elettronico. somministrati ai genitori (circa il 50% dei genitori afferma di A partire dall'a.s. 2014/2015 il sito web scolastico è stato non essere coinvolto). completamento ristrutturato e aggiornato. Questi strumenti on-line si sono rivelati estremamente utili per La scuola, nel suo complesso, fatta eccezione per il sito web, incrementare la comunicazione con le famiglie. non utilizza ancora molti strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie. Nella scuola secondaria di I grado, il registro elettronico non viene utilizzato per la comunicazione con le famiglie. Il sito web scolastico, pur accessibile a tutti, non viene ancora consultato da un numero adeguato di famiglie, anche se la sua visualizzazione è crescente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La collaborazione con il territorio e il coinvolgimento delle famiglie con la scuola nel nostro Istituto assume una valutazione 3, positiva ma con qualche criticità. È abbastanza buona la collaborazione tra soggetti pubblici e privati relativamente all’offerta formativa, ma il rapporto con i servizi dell’ASL e soprattutto il Comune non è sempre agevole a causa dei tempi di attesa. Inoltre, le figure specialistiche di riferimenti sono insufficienti nel numero e nelle prestazioni. La scuola coinvolge i genitori a partecipare all’elezione dei rappresentanti degli Organi Collegiali, agli incontri formativi ed attività, ma il livello partecipativo è medio-basso. La scuola è aperta al dialogo con i genitori e a volte utilizza i loro suggerimenti e le loro idee per migliorare l’offerta formativa.
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pagina 109
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i livelli di apprendimento degli alunni, potenziando le loro competenze in italiano, matematica e cittadinanza. Elevare i livelli di apprendimento degli alunni, potenziando le competenze linguistiche e digitali.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare la distribuzione delle valutazioni degli alunni al termine del I ciclo ai vari livelli territoriali. Ridurre del 10% la percentuale dei livelli di valutazione più bassi (6 e 7) e aumentare del 5% i livelli più alti (9 e 10).
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi della distribuzione delle valutazioni degli alunni al termine del I ciclo emerge che prevalgono i livelli più bassi (6 e 7) mentre risultano esigui i livelli più alti (9-10). La scuola, pertanto, si propone di allineare la distribuzione delle valutazioni degli alunni agli scrutini al termine del I ciclo ai vari livelli territoriali per garantire un successo formativo omogeneo degli alunni.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza,aumentando di 10 pti la % di utilizzo di schede di osserv e di rubriche valutative Migliorare la programmazione in continuità verticale con azioni di monitoraggio e somministrazione di prove oggettive comuni per classi parallele. Arricchire il curricolo verticale nella parte relativa alla scuola dell’Infanzia. Realizzare interventi finalizzati a promuovere sempre più una didattica partecipativa e laboratoriale (lavori di gruppo, cooperative learning, ecc).
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pagina 110
Ampliare il numero delle dotazioni informatiche e tecnologiche per poter attivare in modo più esaustivo strategie didattiche innovative.
Inclusione e differenziazione
Aumentare il numero di ore e le risorse economiche e professionali destinate ai progetti di recupero e potenziamento e il loro monitoraggio.
Continuita' e orientamento
Organizzare e coordinare gruppi di docenti che lavorino sulla programmazione e il monitoraggio verticali per discipline/aree.
Orientamento strategico e organizzazione Destinare maggiori risorse alla della scuola formazione dei docenti e ai progetti di recupero e/o potenziamento.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Avviare l’utilizzo di modalità didattiche innovative (libri digitali,e-book…) con il potenziamento dei mezzi informatici e una formazione specifica.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Potenziare la condivisione dell’Offerta Formativa e della sua valutazione con le famiglie. Coinvolgere maggiormente i genitori nella definizione del Regolamento di Istituto, del Patto di Corresponsabilità e di altri documenti rilevanti.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La programmazione in continuità verticale consente l'acquisizione più graduale ed efficace degli obiettivi di apprendimento da parte degli alunni permettendo un più solido raggiungimento dei traguardi disciplinari e trasversali.