SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIS113004 IS SAVIANO-MARIGLIANO
pagina 1
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NAIS113004 Liceo Professionale NAPS11301E II A NARC113024 II A II B II C NARI11301Q II A II B II C II D II E
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIS113004 4.1 1.0 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori opportunità derivanti dalle evidenze e dai dati raccolti mediante rilevazione derivano dal ruolo socialmente rilevante che la scuola assume in contesti disagiati e problematici. Questo ruolo consente alla scuola di porsi come referente privilegiato delle famiglie nel processo educativo dei figli. Non sussiste una incidenza significativa, in termini quantitativi, di studenti stranieri. Laddove presenti essi rappresentano positivi modelli di integrazione, nella maggioranza dei casi. Vi sono insediamenti popolari che rappresentano un bacino d'utenza positivo in termini quantitativi .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli risultanti dalle evidenze e dalla quantità di dati disponibili in rilevazione, sono relativi alle scarse opportunità formative che gli studenti ricevono in contesti informali e non formali. Sia la famiglia che le Istituzioni si distinguono spesso per la loro scarsa collaborazione e per la carente incisività del supporto educativo. Parimenti minimo risulta il supporto finanziario alle attività della scuola. I libri di testo vengono acquistati pochissimo e, ugualmente, il contributo volontario che seppure minimo (18 € annui) non viene versato nella quasi totalità dei casi. Gli insediamenti popolari preoccupano per l'emergenza cittadinanza che spesso li connota.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola insiste geograficamente su un'area piuttosto vasta che ha due epicentri nei comuni di Saviano e Marigliano. Tale caratteristica "bi-focale" consente di abbracciare un bacino di utenza vastissimo che insiste su due distretti scolastici, 30 e 31 con una popolazione di tutto rilievo. In questa vasta area la nostra scuola offre una gamma di corsi quasi sempre esclusivi, che abbraccia l'intera offerta degli istituti professionali fatta eccezione per il settore alberghiero. Il tessuto produttivo e dei servizi, fino a pochi anni fa di buon livello e di potenziale risorsa per la scuola, è in fase di disgregazione. Notevole è la consistenza del patrimonio culturale e storico del territorio anche se la possibilità di fruirne in termini di risorsa, per il potenziamento dell'offerta formativa della scuola, lascia pochi spazi operativi. La possibilità di instaurare relazioni costruttive con il tessuto socio economico e culturale appaiono potenzialmente elevate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche sociali ed ambientali non sono riassumibili in poche righe. Si sottolinea la forte tensione sociale dovuta a deindustrializzazione, inquinamento (terra dei fuochi), disoccupazione e fortissima inerzia degli enti locali territoriali. I servizi di supporto alle scuole, come trasporti, servizi alla gioventù, provvidenze comunali per studenti e famiglie, sono quasi del tutto inesistenti o funzionano con modalità inaccettabili. Il basso livello economico delle famiglie è un vincolo strettissimo rispetto a qualsiasi attività della scuola che non può essere mai co-finanziata dai genitori. Ulteriori vincoli posti dal territorio risiedono nella diffusione massiccia di sacche di lavoro nero e sottopagato. Questo malcostume induce le aziende a chiudere ogni possibilità di dialogo con la scuola nelle dinamiche che riguardano l'alternanza scuola-lavoro e la collaborazione tra scuola ed aziende.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAIS113004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
45.401,00
30.756,00
5.115.337,00
589.231,00
0,00
5.780.725,00
Gestiti dalla scuola
43.988,00
30.679,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
74.667,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
9.217,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.217,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
36.453,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.453,00
COMUNE
3.439,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.439,00
PROVINCIA
446.814,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
446.814,00
REGIONE
167.762,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
167.762,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
494.787,00
494.787,00
9.217,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.217,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:NAIS113004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,4
72,8
8,4
0,0
82,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
6,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,4
REGIONE
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,0
7,0
ALTRI PRIVATI
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17
25,5
28,5
42,8
41,5
44,1
40,3
32,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 52,2 61,8 Totale adeguamento 47,8 37,5
Situazione della scuola: NAIS113004
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola consta di una situazione strutturale ancora in definizione. Tuttavia, tenuto presente quello che sarà descritto nella sezione vincoli, si segnalano le ottime caratteristiche di raggiungibilità delle sedi scolastiche che sono servite da mezzi di trasporto molto vicini ma malfunzionanti. Le sedi sono tuttavia servite da dotazioni tecnologiche e laboratoriali di livello elevatissimo. Nel corso degli anni, approfittando delle opportunità del FESR, abbiamo dotato le sedi di tecnologie adeguate all'offerta formativa e di grande spessore tecnico. Le risorse economiche certamente disponibili sono quelle statali con le limitazioni emerse negli ultimi anni e dovute ai tagli ed alle decurtazioni. Rimangono di fondamentale importanza le risorse della UE per le infrastrutture (FESR ).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede associata di Marigliano è allocata in una struttura di ottimo livello che risente soltanto di carenze manutentive da parte dell'ente provincia, ora Città Metropolitana di Napoli. Le sedi di Saviano sono allocate in edifici non destinati ad uso scolastico ed adattati alla meglio allo scopo. Nell'ultimo periodo, grazie all'impegno delle comunità locali vi sono dei tangibili miglioramenti delle strutture. Le risorse economiche disponibili si limitano quasi esclusivamente alla dotazione statale ed UE risultando difficile qualsiasi integrazione da parte delle famiglie, interessate spesso da problemi occupazionali, economici e finanziari che impediscono, di fatto, la partecipazione ai bisogni economici della scuola. Rimane problematica la gestione della sicurezza dei locali che sono stati oggetto di furti con frequenze inaudite negli ultimi anni. La sede di Marigliano, in particolare, ha subito, negli ultimi anni numerosi furti, che l’hanno depauperata di molte dotazioni tecnologiche e laboratoriali. Il timore di successivi eventi dannosi e le scarse risorse a disposizione condizionano i futuri investimenti in tale plesso che risultando particolarmente vulnerabile a causa della posizione isolata e in un contesto ad alto tasso di disoccupazione, rimane un'emergenza sicurezza per il nostro istituto.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIS113004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIS113004 64 77,1 19 22,9 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIS113004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
NAIS113004
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
4
6,2
19
29,7
41
64,1
100,0
- Benchmark* NAPOLI
461
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
CAMPANIA
912
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIS113004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIS113004 83,6 16,4 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAIS113004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAIS113004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,7 17 26,2 10 15,4 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 33
50,8
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 5 5,2 95 94,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 22,8 27,7 33,5 18,2 17,2 35,8 26,5
Situazione della scuola: NAIS113004
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le evidenze mostrano un livello elevato di anni di esperienza quasi generalizzato tra il personale che opera nella scuola. Questo aspetto pone in luce molteplici opportunità. 1) L'elevata esperienza rende il personale più sicuro ed affidabile nel caso si trovi ad affrontare le inevitabili problematiche rappresentate dal tipo di utenza; 2) i lunghi anni di servizio consentono una abilitazione, serena e meditata, delle azioni da intraprendere in caso di situazioni critiche; 3) il personale è spesso radicato non solo nella scuola ma anche nel territorio. Diventa più semplice tessere alleanze, accordi e intese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli derivanti dalla situazione descritta nelle evidenze sono ben noti alla scuola: 1) refrattarietà all'uso delle nuove tecnologie; 2) scarsa propensione all'utilizzo del metodologie didattiche innovative; 3) poca o nulla attrattiva per il coinvolgimento in processi di innovazione didattico-metodologica e relazionale. Il personale rimane ancorato a stili di insegnamento troppo intrisi da tradizionalismi e ridondanze, inattuali per i bisogni formativi dell'utenza. Le stesse opportunità di valutazione di sistema, come le rilevazioni degli apprendimenti dell'INVALSI o lo stesso Rapporto di Autovalutazione, non sono pienamente percepiti come tali. Vengono piuttosto affrontati con spirito di servizio e disponibilità ma senza il dovuto coinvolgimento.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS113004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
65
33,2
72
48,3
48
45,7
57
63,3
- Benchmark* NAPOLI
4.988
46,9
4.660
60,2
4.432
64,8
3.905
66,2
CAMPANIA
10.754
55,2
9.802
67,1
9.295
71,3
8.264
71,8
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS113004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
43
21,9
52
34,9
34
32,4
17
18,9
NAPOLI
2.456
23,1
2.240
28,9
1.828
26,7
1.546
26,2
CAMPANIA
4.623
23,7
4.202
28,8
3.027
23,2
2.756
24,0
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAIS113004
% classe 1
classe 2
8
66,7
% classe 2
classe 3
17
58,6
% classe 3
classe 4
9
64,3
% classe 4 16
59,3
- Benchmark* NAPOLI
7.692
87,3
7.667
89,6
7.553
89,3
7.888
92,4
15.367
89,3
15.009
91,0
14.956
90,6
15.222
93,0
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
CAMPANIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAIS113004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
3
25,0
8
27,6
5
35,7
9
33,3
NAPOLI
1.938
22,0
2.014
23,5
2.048
24,2
1.806
21,2
CAMPANIA
3.463
20,1
3.565
21,6
3.620
21,9
3.205
19,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: NAIS113004
61-70
71-80
81-90
19
54
25
91-100
Lode
12
2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
17,0
48,2
22,3
10,7
1,8
0,0
- Benchmark* NAPOLI
769
1.944
1.386
722
339
-
14,9
37,7
26,9
14,0
6,6
0,0
1.372
3.602
2.566
1.392
618
1
14,4
37,7
26,9
14,6
6,5
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
CAMPANIA ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: NAIS113004
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
7
2
6
2
-
5,6
38,9
11,1
33,3
11,1
0,0
NAPOLI
501
2.093
2.329
1.713
1.692
106
5,9
24,8
27,6
20,3
20,1
1,3
CAMPANIA
870
3.766
4.463
3.437
3.506
274
5,3
23,1
27,4
21,1
21,5
1,7
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS113004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
9
4,4
1
0,7
2
1,9
0
0,0
0
0,0
NAPOLI
-
3,2
-
2,1
-
2,4
-
3,8
-
0,9
CAMPANIA
-
4,0
-
2,8
-
2,6
-
3,7
-
1,2
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAIS113004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
NAPOLI
-
0,7
-
0,6
-
0,9
-
1,2
-
0,6
CAMPANIA
-
0,5
-
0,5
-
0,7
-
1,1
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS113004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
3,7
6
3,2
-
-
-
-
-
-
- Benchmark* NAPOLI
827
8,5
261
2,7
174
2,2
62
1,3
36
1,6
CAMPANIA
1.488
8,5
450
2,7
295
2,2
88
1,2
67
2,0
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAIS113004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
9,1
1
9,1
-
-
1
9,1
-
-
NAPOLI
373
6,1
167
3,4
169
3,3
114
3,1
154
11,3
CAMPANIA
649
5,7
263
3,2
278
3,3
171
2,7
219
6,4
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS113004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
22
12,6
-
0,0
1
1,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* NAPOLI
891
9,1
207
2,7
126
1,9
86
1,5
34
0,6
CAMPANIA
1.637
9,2
431
3,0
251
2,0
166
1,5
58
0,6
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAIS113004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
3,6
-
0,0
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* NAPOLI
625
7,6
426
5,2
392
4,9
204
2,4
117
1,4
CAMPANIA
1.129
7,0
652
4,1
633
4,0
318
2,0
182
1,1
Italia
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 21
La distribuzione dei dati risultanti dalle evidenze mostra l'esito di processi non pienamente controllabili. Tuttavia, la scuola conosce pienamente le variabili che determinano queste dinamiche. I punti di forza sono i seguenti:
Molti degli studenti che non frequentano/frequentano saltuariamente lo fanno con una solidarietà/complicità familiare. La scuola non riesce a instaurare un dialogo educativo-costruttivo con questi familiari che si dimostrano o estremamente deboli negli interventi formativi di supporto alla scuola rivolti ai figli facendo loro comprendere la gravità •la maggior parte degli studenti non ammessi alla classe dell’abbandono del percorso scolastico o addirittura favorevoli, successiva sono quelli che hanno avuto una frequenza più bassa ritenendo più redditizio inserire i propri figli in percorsi del di quella consentita dalla normativa vigente. settore edilizio ( manovali, idraulici ecc.) oppure estetico (estetiste, parrucchiere). •Solo nelle classi prime il numero di studenti non ammessi alla classe successiva, risulta rilevante, per i motivi di cui sopra. I debiti si concentrano sempre nelle stesse discipline: italiano, matematica, inglese, materie scientifiche, qualche disciplina di •Pur essendo una buona percentuale di studenti ad aver riportato indirizzo. la sospensione del giudizio, gli stessi, generalmente, vengono ammessi alla classe successiva •Non ci sono distribuzioni anomale per voto conseguito all'Esame di Stato Appare fortemente interessante lo sviluppo, lungo gli anni di corso, delle dinamiche di abbandono e di dispersione. Queste, fortemente concentrate nei primi due anni, con picchi preoccupanti nel primo, si ristabilisce su livelli inferiori alle medie regionali e nazionali nelle classi successive alla seconda/terza. Questo rafforza l'ipotesi che la variabile "orientamento in uscita" dalle scuole secondarie di primo grado del territorio è fortemente critica e negativa per la nostra scuola ( ist. professionale) dove vengono convogliati solo gli alunni problematici i quali , spesso tendono al solo adempimento dell'obbligo scolastico frequentando, anche in maniera disaffezionata le sole due classi iniziali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 22
La scuola perde studenti in maniera considerevole solo al primo anno di corso. Gli alunni che essenzialmente si perdono sono quelli che hanno già avuto un percorso di studi poco soddisfacente sia alla scuola primaria che secondaria di primo grado. Essendo in un’età in cui non vengono più accompagnati dai genitori, scelgono spesso “di non entrare” disabituandosi alla frequenza. Risulta particolarmente arduo, dal loro punto di vista, riuscire a recuperare conoscenze e ritmo all'apprendimento. Va sottolineato che al secondo e al terzo anno ci sono studenti che si sottopongono a esami integrativi nel nostro istituto, non convinti dalla scelta fatta precedentemente.Va anche sottolineato che la distribuzione degli studenti per fasce di voto non evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. Infatti risulta nella norma di un istituto professionale, riportare voti più bassi nelle materie comuni e superiori, in quelle di indirizzo.Si può dunque affermare che la scuola garantisce il successo formativo degli studenti, che ci viene confermato dai questionari di gradimento somministrati a un nutrito campione di studenti e genitori.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAIS113004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Campania
Sud
60,2 NAIS113004
47,2
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Campania
65,3
Sud
44,6 1,0
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
34,6
-0,6
NAPS11301E
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
52,2
n/a
n/a
n/a
n/a
NARC113024
38,6
n/a
n/a
n/a
n/a
27,7
n/a
n/a
n/a
n/a
NARI11301Q
46,5
n/a
n/a
n/a
n/a
31,9
n/a
n/a
n/a
67,9
68,9
72,4
48,7
51,0
n/a 54,1
Liceo
65,0
-2,2
52,2
3,5
NAPS11301E - II A
65,0
-2,2
52,2
3,6
47,9
48,0
51,9
37,4
36,4
37,7
Professionale
42,8
-1,3
30,1
-3,2
NARC113024 II A
37,9
-7,0
26,3
-7,0
NARC113024 II B
40,6
-6,3
29,0
-6,1
NARC113024 II C
37,9
-7,6
28,5
-5,1
NARI11301Q - II A
46,1
1,9
35,2
2,2
NARI11301Q - II B
41,6
-2,5
35,2
1,9
NARI11301Q - II C
51,7
7,3
36,8
4,0
NARI11301Q - II D
43,8
-3,5
27,0
-8,0
NARI11301Q - II E
47,9
-3,1
21,7
-15,8
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
NAPS11301E - II A
5 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
6 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
11 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
4 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
2 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
6 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
6 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
8 % studenti Livello 3
5 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
NAIS113004
17,9
21,4
39,3
14,3
7,1
21,4
21,4
28,6
17,9
10,7
Campania
17,2
30,0
31,6
17,7
3,4
30,6
25,7
20,0
12,1
11,7
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NARC113024 II A
10
6
3
2
0
12
4
2
2
0
NARC113024 II B
6
0
3
2
3
8
1
0
2
0
NARC113024 II C
10
5
1
1
1
11
3
4
0
0
NARI11301Q - II A
3
5
4
2
2
3
6
3
4
0
NARI11301Q - II B
4
3
1
2
0
4
1
1
2
2
NARI11301Q - II C
0
2
8
4
0
3
4
3
2
2
NARI11301Q - II D
4
4
2
2
0
6
6
0
0
0
NARI11301Q - II E
1
4
2
0
2
8
1
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIS113004
33,3
25,4
21,1
13,2
7,0
50,0
23,6
11,8
10,9
3,6
Campania
25,4
29,1
20,7
14,2
10,6
22,6
27,7
18,4
11,6
19,7
Sud
25,9
30,1
19,4
12,8
11,9
24,8
27,8
19,4
11,6
16,3
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico NAIS113004 12,3 87,7 24,0 76,1 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge i risultati attesi nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica con esiti nettamente superiori al liceo rispetto a quelli delle classi del professionali, come prevedibile. La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. Nell'ambito della stessa classe gli esiti sono vari, ma anche questo dato è prevedibile: le classi di un professionale sono molto eterogenee, si iscrivono sia gli alunni interessati a quell'indirizzo (e quindi più bravi), sia quelli che scelgono tale tipo di scuola in quanto poco avvezzi allo studio. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile, non c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating), proprio per il motivo di cui sopra. Il cheating avvicina i risultati degli alunni della stessa classe. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati non sono in aumento, anche se risulta notevole il divario, per i motivi di cui sopra. A tutti i frequentanti si cerca di garantire il successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di ridimensionare il divario nell'ambito delle stesse classi, la scuola, i docenti, gli alunni dovrebbero abituarsi a ritagliare degli spazi temporali per sottoporsi a questo tipo di prove. Nel complesso, i docenti dovrebbero sentire la necessità di dedicarsi a una didattica personalizzata a causa della disomogeneità delle classi, nonché ad una revisione dei modelli organizzativi necessaria per garantire livelli sempre più equi nei risultati scolastici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale:più alta nella prima fascia, ma più bassa nella seconda. Va sottolineato, come nota positiva che sono presenti una buona percentuale di alunni in ognuna delle fasce. Se questo implica una grande difficoltà da parte dei docenti nel lavorare con gruppi così eterogenei, di contro testimonia come i docenti lavorano con tutti gli alunni, per garantire, proprio a tutti il successo formativo.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella realizzazione di molteplici percorsi educativi e didattici centrati sulle competenze di cittadinanza , la scuola concretizza numerose occasioni di sviluppo delle connesse competenze. Viene particolarmente condiviso l'utilizzo di regole comuni per l'attribuzione del voto di condotta dichiarando tali regole e criteri nel Piano dell'offerta formativa. In alcuni corsi ed in alcune classi si registrano livelli di competenze di cittadinanza di alto profili. Nelle attivitĂ di alternanza scuola - lavoro abbiamo notato uno sviluppo esponenziale delle competenze di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una rubrica di valutazione esplicitata sulle competenze di cittadinanza. Permane un' elevata varianza nelle competenze di cittadinanza degli studenti e delle classi. In alcuni contesti vi sono regole accettate, condivise ed applicate. In altri contesti, alcune classi sfuggono al controllo e si notano comportamenti difformi se non addirittura rasentanti episodi di micro criminalitĂ .
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come si rileva da molte evidenze la scuola deve governare un clima relazionale molto complesso che va dalle eccellenze di alcune classi e gruppi nei quali vengono esercitate competenze di cittadinanza di elevato profilo ed altri contesti nei quali esistono delle criticitĂ notevoli, a partire da un diffuso clima di omertĂ . Riteniamo di trovarci in una posizione nella quale abbiamo molti strumenti per migliorare ma dobbiamo essere in grado di utilizzarli sapientemente.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % NAIS113004 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
34,3 44,7 45,5 50,5
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area NAIS113004
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
16,7
16,7
66,7
0,0
100,0
0,0
NAPOLI
41,2
25,3
33,5
42,8
27,0
30,2
CAMPANIA
40,0
27,1
32,9
44,0
27,3
28,7
Italia
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area NAIS113004
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
16,7
16,7
66,7
100,0
0,0
0,0
NAPOLI
37,0
13,6
49,5
41,7
17,7
40,6
CAMPANIA
35,3
16,0
48,7
44,5
16,2
39,3
Italia
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
NAIS113004 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 80 80,0 20 19.210 74,0 6.751 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616
TOTALE 20,0 26,0 24,7 29,6
100 25.961 50.124 491.841
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
NAIS113004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 34 63,0 16 94,1 15.376 31.749 276.676
86,5 88,9 90,9
4.537 9.035 93.486
74,9 78,9 76,9
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAIS113004 liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
1
10
9
2
2
NAPOLI
377
1.279
2.188
2.360
CAMPANIA
676
2.478
4.360
4.752
5.045
17.826
33.466
38.746
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
4,0
40,0
36,0
8,0
8,0
4,0
1.189
473
4,8
16,3
27,8
30,0
15,1
6,0
2.425
1.007
4,3
15,8
27,8
30,3
15,4
6,4
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAIS113004 istituto professionale
7
8
98
27
NAPOLI
4.231
CAMPANIA
7.479 53.999
9
10
Lode
7
-
-
2.222
679
147
4.318
1.301
300
29.824
8.712
1.769
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
74,2
20,5
5,3
0,0
0,0
0,0
15
-
58,0
30,5
9,3
2,0
0,2
0,0
30
3
55,7
32,1
9,7
2,2
0,2
0,0
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NAIS113004 88 37 42,0 148 62 41,9 92 35 - Benchmark* NAPOLI 26.397 7.960 30,2 27.546 8.085 29,4 29.562 7.651 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
38,0 25,9 26,1 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NAIS113 004
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
2,7
27,0
24,3
29,7
16,2
0,0
NAPOLI
10,1
15,0
23,6
31,6
19,8
CAMPA NIA
10,4
15,2
24,5
31,2
18,7
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
8,1
16,1
22,6
27,4
25,8
0,0
5,7
5,7
34,3
40,0
14,3
0,0
0,0
8,9
16,6
28,0
25,5
21,0
0,0
10,4
17,0
28,0
34,9
9,8
0,0
0,0
10,0
16,8
28,4
24,4
20,3
0,0
11,3
17,7
27,5
33,6
9,9
0,0
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
22,7
45,3
14,7
12,0
NAIS1130 04
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,3
28,0
38,6
16,7
6,8
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,8
32,6
37,0
6,5
15,2
8,7
- Benchmark* NAPOLI
11,5
46,1
18,5
4,6
19,2
12,0
49,5
16,1
4,8
17,5
11,9
55,6
12,4
5,6
14,5
CAMPANI A
13,0
48,2
15,2
6,2
17,4
12,8
51,2
13,3
6,4
16,3
12,5
56,5
11,5
6,5
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. NAIS113004 0,0 42,7 57,3 4,5 22,0 73,5 0,0 39,1 60,9 - Benchmark* NAPOLI 0,6 8,2 91,2 0,9 9,5 89,6 1,2 9,8 89,0 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAIS113004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
45,3 51,2 52,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAIS113004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
29,5 54,1 54,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAIS113004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
32,6 53,7 55,5 48,9
pagina 35
Istituto: NAIS113004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,3 12,0 6,7 22,7 4,0 0,0 12,6 11,1 13,9
10,8 13,1 13,5
13,0 10,0 8,6
4,4 5,4 7,0
1,4 2,2 2,9
11,0 13,2 14,5
11,0 8,4 7,7
5,0 5,6 6,8
1,4 2,3 2,8
12,6 13,5 15,5
7,9 6,5 7,1
4,9 5,5 7,2
2,3 2,6 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,9 5,1 5,6
Istituto: NAIS113004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,9 17,4 2,2 26,1 10,9 0,0 11,6 10,7 12,7
0,0
6,4 5,8 5,8
Istituto: NAIS113004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,0 31,8 3,0 7,6 1,5 4,5 11,5 10,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
6,9 5,5 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
Il sistema di monitoraggio è da implementare ex-novo. Pur essendo poco centrati sull'attuale realtà scolastica, come spiegato nei punti di debolezza, i grafici evidenziano che il totale degli studenti della scuola che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al diploma è superiore rispetto ai benchmark regionali, provinciali e nazionali in tutti e tre gli anni di riferimento. Nei tre anni di riferimento i contratti a tempo indeterminato hanno percentuali molto superiori alle medie di riferimento. Il 54% dei diplomati nell’a.s. 2010/11 ha iniziato un rapporto di lavoro entro un anno dal conseguimento del diploma; anche se tale percentuale è progressivamente calata nei due anni successivi.
pagina 36
La scuola è completamente sfornita di un sistema di monitoraggio sui risultati conseguiti dagli studenti dopo l’Esame di Stato, pur avendone ravvisata la necessità, negli ultimi anni, per modulare al meglio l’offerta formativa. La lettura dei grafici rappresentanti l’istituto fornisce risultati non adeguati all’odierna struttura scolastica, va rilevato, infatti, che dagli anni scolastici cui essi fanno riferimento, la scuola in oggetto ha subito notevoli trasformazioni: nell’a.s. 2010/11 cui si fa riferimento per i risultati a lungo termine, l’istituto diplomava periti commerciali e turistici al professionale e geometri e ragionieri al tecnico, nessuno dei due rami con una forte propensione a continuare gli studi, meno che meno nel settore umanistico o sociale. Nell’a.s. 2012/13 i primi diplomati del liceo scientifico, per cui, pur essendo il numero degli studenti immatricolati all'università inferiore rispetto a quello della provincia, della regione e della nazione nell’a.s. 2013/2014, se fosse stato rapportato a quello degli immatricolati nell’a.s. 2010/11 se ne sarebbe evinto un aumento. Nell’a.s. 2013/14 l’istituto perde il suo ramo tecnico e acquisisce nuovi rami dell’istruzione professionale, manutenzione e moda, e ciò comporta un’ulteriore differenziazione con l’approccio universitario. I contratti a t.d. sono percentualmente inferiori alle medie; un’elevata percentuale di diplomati si adatta a professioni non qualificate e/o non allineate al titolo di studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le informazioni sui risultati conseguiti dagli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro sono raccolte in via informale e non sistematico pertanto non rappresentano una fonte univoca e attendibile. Alcuni particolari, però, sembrano rispettare le indicazioni fornite dal rapporto di valutazione universitario: il 20% circa degli studenti immatricolati termina il primo anno di corso senza alcun CFU e abbandona; gli studenti con più della metà dei CFU sono equamente ripartiti tra corsi di studi umanistici e scientifici; nessuno degli studenti ha il 100% dei CFU al termine del primo anno. Negli ultimi anni è aumentato il numero degli studenti che lavorano con qualifiche differenti da quelle possedute e con rapporti di lavoro saltuari, precari e mal retribuiti. I più lavorano con un familiare; la segnalazione diretta è il più accreditato canale di accesso al mondo del lavoro; c'è poca propensione all'allontanamento dal territorio di provenienza.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 19,6 Medio - basso grado di 6,2 8,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 25,1 Alto grado di presenza 41,2 46,7
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,9 25 Medio - basso grado di 17 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 16,4 Alto grado di presenza 50,9 48,3 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIS113004 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
82,5
78,9
78,1
No
80,4
76,4
77,7
No
82,5
78,4
78,2
No
79,4
74,9
75,6
No
75,3
70,9
72,2
Si
45,4
55,3
50,1
No
73,2
76,9
64,3
No
17,5
20,1
23,1
No
12,4
11,6
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIS113004 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
67,9
69
69,9
No
71,7
69
68,3
No
69,8
67,2
67,2
No
66
64,7
64,8
No
73,6
69,8
66,1
Si
58,5
56
52,4
No
75,5
77,6
72,8
No
45,3
37,9
37,8
No
9,4
11,2
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I documenti ministeriali costituiscono gli spunti per l'elaborazione di un curricolo di scuola che nel complesso corrisponde alle attese ed ai bisogni espresse dal contesto e dagli studenti. L'ampliamento dell'offerta formativa è piuttosto coerente con le attività del curricolo di istituto; Le competenze da raggiungere sono generalmente individuate con chiarezza anche nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati individuati i traguardi di competenza relativi alle singole discipline oppure agli ambiti disciplinari. Gli insegnanti non utilizzano coerentemente il curricolo di scuola per lo svolgimento delle loro attivitĂ . L'ampliamento dell'offerta formativa proviene da spinte individuali e quasi mai collegiali. le linee guida per gli Istituti professionali e le Indicazioni nazionali per i licei sono spesso disattese , almeno sul piano delle singole discipline , in favore di un modello di progettazione che si basa su retaggi progettuali di memoria personale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 4 Medio - basso grado di 20,6 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,7 Alto grado di presenza 33 34,2
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 6 Medio - basso grado di 30,2 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 26,4 30,2 Alto grado di presenza 37,7 39,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:NAIS113004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
80,9
83
No
61,9
63,8
67,2
No
52,6
58,3
62,4
Si
97,9
94,5
95,3
No
48,5
43,2
49,5
Si
91,8
93,5
91,6
Si
72,2
67,8
58,4
Si
55,7
58,3
51,8
No
4,1
6,5
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS113004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,6
82,8
83,7
No
56,6
60,3
72,9
No
58,5
59,5
63,8
Si
90,6
91,4
92,9
No
47,2
42,2
45,2
Si
90,6
90,5
88,7
Si
69,8
70,7
62,3
Si
54,7
59,5
48,4
No
3,8
9,5
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono ritualmente nei consigli di classe che rappresentano i momenti istituzionali nei quali si compie tale analisi delle scelte adottate ma quasi mai la revisione della progettazione. La presa di coscienza dei limiti di tale atteggiamento è un punto di forza di notevole portata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti vengono percepiti come strutture nelle quali svolgere alcune attività rituali e propedeutiche alla progettazione curricolare. I docenti non effettuano una progettazione periodica per ambiti disciplinari. Esiste il vincolo della frammentazione dell'offerta formativa in una nutrita serie di indirizzi, opzioni e curvature che in qualche modo condiziona la propensione alla collegialità ma la rende anche meno necessaria e meno praticabile.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: NAIS113004
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 25,6
Riferimento Nazionale % 25,6
15,5
10,1
17,4
59,8
64,3
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 28,4 Prove svolte in 1 o 2 9,4 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 67,9 63,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: NAIS113004
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,2 71,4
Riferimento Nazionale % 64,1
6,2
6,5
14,7
20,6
22,1
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,6 74,1 Prove svolte in 1 o 2 3,8 3,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,6 22,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,3 73,9
Riferimento Nazionale % 62,2
6,2
5
14,1
17,5
21,1
23,7
Situazione della scuola: NAIS113004
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60,4 67,2 Prove svolte in 1 o 2 5,7 4,3 discipline Prove svolte in 3 o più 34 28,4 discipline
Situazione della scuola: NAIS113004
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di scuola appare delineato in maniera alquanto chiara e definita. Le prove di ingresso, intese come verifiche di ingresso per la valutazione diagnostica, sono svolte regolarmente e fungono da punti di partenza per la strutturazione di percorsi didattici specifici. Occorre stabilire ulteriori step di controllo periodico per rendere più incisivi i modelli di progettazione e di controllo degli apprendimenti. E' presente, al momento, una crescente presa di coscienza delle difficoltà di strutturazione e condivisione del curricolo delle discipline che potrà essere un buon punto di partenza per la costruzione di un modello condiviso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si utilizza una progettazione comune del curricolo delle discipline. Gli insegnanti, pur condividendo un modello comune di comparazione voto/giudizio non praticano una concreta applicazione di criteri comuni Le prove strutturate per classi parallele non sono utilizzate in maniera diffusa Analogamente si utilizzano molto poco le prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La progettazione curricolare e la connessa valutazione degli studenti rappresentano gli elementi di un processo critico per la nostra scuola. Non si percepisce un buon livello di circolaritĂ del processo che viene gestito in maniera frammentaria e personalistica dalla maggior parte dei docenti. Permane l'abitudine alla richiesta di svolgere le discipline di insegnamento lungo il quinquennio per garantire la continuitĂ del curricolo in maniera legata alla sola responsabilitĂ del singolo docente. La scarsa diffusione di pratiche condivise di gestione curricolare postula spesso una visione non coerente del principio della libertĂ di insegnamento. Tuttavia non mancano elementi di giudizio positivi per avviare un modello condiviso di progettazione curricolare a questo punto indispensabile per la qualitĂ dei processi formativi.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,5 76,9 Orario ridotto 0 3 Orario flessibile 15,5 20,1
Situazione della scuola: NAIS113004
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: NAIS113004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,2 60,3 Orario ridotto 5,7 3,4 Orario flessibile 30,2 36,2 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:NAIS113004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS113004 modalità) modalità) modalità) Si 90,7 94,0 96,9 No
36,1
32,2
40,0
No
1,0
1,5
3,0
No
7,2
5,0
8,2
No
7,2
4,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS113004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS113004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,6
90,5
89,1
No
32,1
25,0
36,5
No
1,9
0,9
3,8
No
9,4
10,3
11,0
No
3,8
5,2
4,8
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:NAIS113004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS113004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,7
88,4
94,4
No
85,6
81,4
81,7
No
1
1,5
3,7
No
5,2
5
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:NAIS113004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS113004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,9
81
84,5
No
79,2
79,3
83,7
No
1,9
0,9
5,2
No
5,7
7,8
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali rappresentano un elemento di qualità dell'intero istituto. Essi vengono periodicamente rinnovati, aggiornati e ammodernati anche in considerazione della disponibilità dei fondi FESR dell'Unione Europea. I laboratori sono affidati ad assistenti tecnici che li gestiscono nei compiti di istituto. I materiali di supporto alle attività didattiche delle classi sono presenti e disponibili con qualche remora al loro utilizzo da parte di alcuni docenti. L'orario delle lezioni ha una struttura in continua evoluzione che, per ora nella sede del liceo scientifico, si avvale della flessibilità didattica come unico riferimento di innovazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono particolari attività che riguardano la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento. La maggior parte delle attività è impostata sull'insegnamento. La durata delle lezioni non esce dal prospetto tradizionale legato alla struttura oraria ed alla scansione settimanale dell'orario. I laboratori vengono spesso trafugati e danneggiati, soprattutto nella sede di Marigliano, mediante incursioni notturne, furti e danneggiamenti di ogni sussidio che viene trovato. Vengono sistematicamente rubati tutti i laboratori esistenti sfondando pareti, forzando casseforti e neutralizzando allarmi e antifurto.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'alternanza scuola lavoro, l'impresa simulata e i laboratori di impresa rappresentano le modalità didattiche innovative più diffuse di cui la scuola si avvale con la collaborazione di enti ed esterni in vari contesti. I docenti più propensi alla collaborazione riscuotono buoni successi in termini formativi nella gestione di tali pratiche.
pagina 50
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochissima propensione all'utilizzo di modelli didattici non trasmissivi; Refrattarietà alla formazione su pratiche didattiche innovative e su modelli didattici interattivi. Presunzione della centralità dell'insegnamento e della inadeguatezza dell'alunno piuttosto che riconoscimento dell'utilizzo di pratiche didattiche inefficaci.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAIS113004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % n.d. n.d. 33 45,1 46,8 17 27,8 28,7 50 43,7 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAIS113004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % n.d. n.d. n.d. 55,6 57,1 100 37,4 39,1 n.d. 46 49,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:NAIS113004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 44 45,3 43,5 Azioni costruttive 40 27,4 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie 30 37 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIS113004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,6 50,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 60 36,3 38 38,4
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:NAIS113004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 %
Riferimento Nazionale %
25,12
4
3,3
4,2
23,56
4,3
3,1
3,4
7,98
2,6
2,2
2,3
6,85
1,5
1,5
1,8
3,29
0,9
1
0,6
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:NAIS113004 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % 7,03
23
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
NAIS113004 NARI11301Q
Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale
NAPOLI CAMPANIA ITALIA
NAIS113004 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
441,5
319,3
245,1
253,7
-
-
611,6
643,4
307,2 267,8 171,3
253,6 229,6 153,4
237,8 219,0 149,3
253,9 236,3 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 107,4 130,2 104,6 81,8 88,5 103,8 81,4 89,2 101,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 147,9 110,8 111,0 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione delle regole di comportamento rimane un elemento cardine della azione didattica ed educativa. Il problema è molto sentito dalla maggioranza dei docenti che si impegna per promuovere la condivisione delle regole nella scuola e fuori dalla scuola. Il ricorso a sanzioni disciplinari è sempre ampiamente motivato, ascoltando lo studente coinvolto non solo come atto formale e dovuto ma come momento costruttivo di crescita mediante una criticità. Vengono spesso colte le opportunità più importanti di strutturare percorsi per il recupero delle competenze di cittadinanza. Ultimamente sono state anche irrogate sanzioni alternative alla sospensione mediante servizi di pubblica utilità ( pulizie,riordino, piccola manutenzione ecc. )
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto esterno , mediante le variabili indipendenti ed assegnate ,condiziona in misura non secondaria il modello di convivenza nella scuola. Appena fuori la scuola gli studenti si trovano in un ambiente quasi senza regole o con regole molto blande da rispettare. Inoltre la maggior parte della nostra utenza, come si evince dalle evidenze, proviene da situazioni oggettivamente preoccupanti sul piano sociale. Molte evidenze richiedono una valutazione mediante un approccio globale al problema. Infatti una parte dei ritardi, ad esempio, è indipendente dalla volontà degli studenti ma risente di un sistema di trasporti pubblici assolutamente inadeguato ed insufficiente. Si segnala l'evidenza di ricorrere piuttosto spesso alla sospensione dalle lezioni.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I processi e la struttura dell'ambiente di apprendimento sono una criticità importante per la nostra scuola. La fase nella quale si trova ora l'istituto è di piena transizione. Appare chiaro che in tale delicato passaggio l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, di un sistema definito e condiviso di regole di comportamento, di una modalità di gestione dei conflitti efficace e risolutiva sono "in progress".
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 55
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: NAIS113004
30,2
33,8
22,2
64,2
60,9
63,9
5,7
5,2
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, ispirandosi alla normativa vigente, ha da sempre perseguito la “politica dell’inclusione”: la gestione degli studenti diversamente abili ne è un punto di forza con la presenza di circa il 7 %. Gli insegnanti curriculari e di sostegno condividono linee pedagogiche ed educative per una didattica a favore della "diversità" utilizzando,con efficacia per il successo scolastico degli alunni,sia metodologie compensative (apprendimenti alternativi, tecnologie informatiche, ecc) che dispensative. Sono attivi due gruppi di lavoro:1)GLH, con il compito di collaborare alle iniziative educative e d'integrazione per gli alunni portatori di handicap, predisposte dal POF d'Istituto in stretta collaborazione con le risorse del territorio; 2)DSA, con il compito di approfondire le tematiche sui DSA,fare informazione e formazione agli altri docenti, predisporre il PDP e il relativo monitoraggio.La scuola organizza incontri informativi per i genitori di alunni con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento e attua uno strutturato percorso di inclusione, secondo un protocollo condiviso di accoglienza, che prevede la compilazione di un “Foglio Notizie”, la redazione di un PEI per l’inclusione degli studenti con disabilità e di un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio-culturale.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto è aumentata la presenza di studenti stranieri da poco in Italia per cui si rende necessaria una progettazione adeguata e l’istituzione di un apposito gruppo di lavoro. Questo sarà preposto a rilevare, monitorare e valutare il livello di “inclusività” della scuola nei riguardi di questi studenti in modo da predisporre anche per loro un protocollo di accoglienza ed una serie di interventi mirati, come percorsi di lingua italiana e attività d'aula incentrate su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità, in modo da garantire il successo scolastico degli alunni stranieri.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 56
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
NAPS11301E NARC113013 NARC113024 NARI11301Q NATF11301L Totale Istituto NAPOLI CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 6 0 8 12 0 26 6,2 4,9 6,9
15 0 15 15 0 45 68,7 56,2 63,2
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:NAIS113004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
73,2
72,4
57,6
No
11,3
9,5
14,7
No Si No No
38,1 63,9 11,3 64,9
37,2 66,3 10,6 57,8
60,6 78,2 14,8 50,8
No
7,2
6,5
18,6
No
13,4
17,6
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS113004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
67,9
69,8
59,8
Si
11,3
7,8
13,3
No Si No No
39,6 54,7 17 66
30,2 54,3 13,8 69,8
52,1 68,5 15,2 60,5
No
5,7
2,6
20,6
No
15,1
20,7
21
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:NAIS113004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
42,3
44,2
37,5
No
12,4
11,6
13,5
No
49,5
55,8
64,5
No
89,7
89,4
91,7
No
49,5
41,7
39,7
No
61,9
61,8
64,4
Si
83,5
86,4
91
No
7,2
9,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS113004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
35,8
40,5
38,8
Si
17
11,2
10,2
No
22,6
27,6
40,2
No
67,9
61,2
68,3
No
41,5
47,4
38,1
No
49,1
52,6
59,7
Si
77,4
81,9
80,5
No
9,4
5,2
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
L’attività del recupero/consolidamento/potenziamento risponde alle finalità della scuola di prevenzione del disagio per offrire risposte ai bisogni differenziati degli alunni e garantire loro pari opportunità formative, nel rispetto dei tempi e delle modalità diverse di apprendimento. Durante l’anno scolastico i consigli di classe rilevano i casi in cui gli studenti presentino difficoltà di apprendimento, individuano opportune forme di intervento didattico-educativo per il recupero e il consolidamento delle competenze, modalità di monitoraggio/valutazione dei risultati attesi e coinvolgono le famiglie nel progetto educativo. Subito dopo gli esiti del 1° periodo didattico ed a chiusura dell’anno scolastico, in base alle esigenze rilevate e alla disponibilità dei docenti, la scuola organizza corsi pomeridiani di recupero disciplinare per gruppi di livello e classi parallele. Tali azioni risultano efficaci laddove si può contare sulla stretta collaborazione delle famiglie che non manca quasi mai, tranne casi conosciuti e trattati.
pagina 59
La scuola è fortemente impegnata nella lotta contro la dispersione scolastica, essendo il bacino delle utenze fortemente problematico, spesso deprivato culturalmente ed economicamente, poco collaborativo, se non addirittura assente, nei confronti del progetto educativo e formativo. Questo vanifica gran parte degli sforzi e delle energie spese dalla scuola per il recupero degli studenti in difficoltà e distoglie, forse, l’attenzione da attività per il potenziamento e la promozione dell’eccellenza. Il lavoro d’aula, purtroppo, spesso compromesso dal comportamento disciplinare di alcuni alunni, privilegia la socializzazione, la collaborazione, la scolarizzazione, il metodo di studio, per cui, spesso, vengono meno le condizioni per dedicarsi all'eccellenza con adeguati interventi individualizzati di potenziamento. Nel progetto d’istituto, sarebbe forse opportuno inserire qualche modulo extra-curriculare in funzione “esclusiva” dei bisogni formativi degli studenti con particolari attitudini disciplinari, stabilendo anche qualche forma di gratificazione sotto forma di premio.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 61
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficientemente efficaci. In generale, le attività didattiche sono strutturate in maniera da rispondere ai bisogni rilevati, anche se sussistono aspetti da migliorare e aggiornare. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione viene regolarmente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze ma dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata, a livello di scuola, ma andrebbe curata sotto certi aspetti. Gli obiettivi educativi sono definiti con forme di valutazione per verificarne il raggiungimento, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per gran parte degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati sono sufficientemente diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIS113004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
48,4
42,8
40,4
No
15,7
16,6
20,5
Si
96,9
95,7
98,5
Si
44
46,5
65,9
No
27
28,3
41,5
No
31,4
29,5
32,3
No
20,8
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza visite per le scuole del territorio(ultimo anno della scuola secondaria di primo grado) con presentazione di aule ,laboratori e spazi.In determinati periodi dell'anno scolastico e in particolari ricorrenze si effettuano presentazioni di iniziative e prodotti allestiti con la partecipazione degli alunni. Attraverso la visita dei laboratori e la descrizione delle opportunità formative avviene la presentazione dei vari corsie delle loro peculiarità con descrizione delle discipline insegnate. La presenza dei docenti accompagnatori serve a dare informazioni ai potenziali nuovi iscritti e fornire primi contatti tra alcuni docenti dei gradi scolastici. La scuola invia direttamente i suoi docenti nelle realtà scolastiche del territorio con materiale informativo con il quale effettua una presentazione diretta dell'Istituto e delle sue opportunità formative. Si svolgono inoltre attività di OPEN DAY con esposizione di prodotti realizzati dagli alunni riguardanti le peculiari caratteristiche dei vari indirizzi di studi. Ciò serve a trasmettere entusiasmo e motivazione positiva ai nuovi iscritti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra insufficiente scambio di informazioni tra i docenti dei due gradi scolastici per individuare opportune azioni e appropriata distribuzione nelle classi anche in relazione alla tipologia degli allievi. Inoltre si lamenta una certa carenza di incontri tra insegnanti per confronti tra risultati in uscita ed eventuali prospettive su cui innestare procedure al fine di favorire un agevole inserimento. Si avverte una certa difficoltà per la segnalazione di alunni con particolari attitudini o eventuali criticità, fattori propedeutici per un'equa distribuzione degli alunni nelle classi. Spesso ai nuovi iscritti viene data un'errata informazione sulla reale offerta formativa dell'Istituto che quindi viene identificata come scuola "semplificata" per studenti svogliati e poco propensi allo studio.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 63
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:NAIS113004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS113004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
48,4
45,5
48,3
No
50,9
52,3
61,2
No
36,5
37,5
41,4
Si
94,3
94,8
96,3
No
22
21,5
28,4
No
62,3
57,8
56
Si
73,6
78,2
82,4
No
13,2
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tutte le classi quinte vengono sistematicamente effettuati contatti con le principali università del capoluogo per far prendere ai ragazzi i primi contatti con il mondo accademico e per eventuali successive iscrizioni. La scuola realizza varie attività di orientamento rivolto al mondo lavorativo di tipo aziendale sia attraverso visite guidate che incontri in Istituto con rappresentanti di realtà aziendali del territorio e agenzie formative. Tali attività coinvolgono tutti i plessi e i corsi presenti nella nostra scuola. Recentemente l'Istituto ha effettuato iniziative esterne (corso ottico) per far sperimentare agli alunni concrete possibilità di inserimento post diploma e quindi supporto orientativo in una realtà lavorativa alquanto difficile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto spesso ha difficoltà a reperire aziende del territorio disposte ad accogliere gli allievi adeguatamente a formarli secondo le figure professionali richieste. Tale difficoltà è più marcata per le poche aziende dell'hinterland napoletano. Tale contrasto emerge a confronto con le realtà aziendali extraregionali molto ben disposte verso le esigenze formative della scuola. In riferimento a tale problematica la maggior parte delle famiglie non riescono a percepire la grande opportunità data ai propri figli in termini occupazionali a causa di una mentalità miope e una insufficiente partecipazione alla vita scolastica . Ciò comporta una ricorrente demotivazione per gli allievi delle classi terminali che spesso decidono di dedicarsi a lavori poco consoni a quanto appreso con sacrificio e impegno negli anni scolastici.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 64
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 65
Le attività di continuità in uscita presentano un livello di strutturazione sufficiente sia per quanto riguarda il mondo universitario che il mondo diretto del lavoro. Nell'ambito lavorativo la scuola ha utilizzato un monitoraggio riferito agli sbocchi professionali e attività lavorative intraprese degli allievi post diploma. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti da un ordine di scuola all'altro; inoltre attua percorsi nei quali l'alunno acquista consapevolezza delle sue capacità e delle sue potenzialità in campo lavorativo. Purtroppo tali attività non vengono sempre valorizzate e supportate dalla presenza della famiglia che spesso non ha la giusta consapevolezza delle capacità e delle potenzialità acquisite dai propri figli. Tutto ciò porta frequentemente ad intraprendere occupazioni precarie, mortificanti e di scarso spessore lavorativo.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 66
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le finalità educative generali del nostro istituto pongono al centro l’allievo nella sua dimensione di persona e di soggetto che apprende; si perseguono le seguenti finalità: una formazione culturale perseguita tramite un percorso di studio e di riflessione che favorisca la maturazione degli alunni come persone, come cittadini e che permetta di acquisire una cultura generale profonda, aperta alla realtà storica e a quella contemporanea, necessaria per orientarsi in un mondo complesso e in rapidissima evoluzione; una preparazione tecnico-professionale le cui competenze, generali e specifiche, permettano ai nostri ragazzi un proficuo inserimento nella realtà economica, lavorativa e di impegno universitario; una preparazione finalizzata all'accesso universitario. Finalità e priorità dell’istituto sono chiaramente definite e conosciute presso famiglie e territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'istituto e le priorita' sono note e condivise all'interno della comunita' scolastica costituita da un’alta percentuale di docenti con tanti anni di servizio. Se questo risulta un pregio dal punto di vista dell’esperienza lavorativa e della gestione degli alunni, risulta un vincolo per quanto riguarda l’applicazione a nuovi metodi di insegnamento, quali 1) refrattarietà all'uso delle nuove tecnologie; 2) scarsa propensione all'utilizzo del metodologie didattiche innovative; 3) poca o nulla attrattiva per il coinvolgimento in processi di innovazione didattico-metodologica e relazionale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi didattici attraverso gli appositi organi collegiali: Collegio dei docenti e consigli di classe. Attraverso questi organi collegiali la comunicazione circola in maniera efficace e raggiunge tutti i destinatari. Anche in contesti informali i docenti possono informarsi sulle varie iniziative intraprese nell’istituzione scolastica.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è ancora attivata ad attuare un monitoraggio condiviso dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. Durante l’anno scolastico ogni docente procede secondo la propria professionalità alla verifica del raggiungimento degli obiettivi intermedi. Tale monitoraggio viene però regolarmente svolto nel corso di progetti o di attività di recupero.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 67
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,6 26,2 Tra 500 e 700 € 32,9 33,6 Tra 700 e 1000 € 34,8 31,5 Più di 1000 € 5,7 8,6 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 68
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAIS113004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 %
Riferimento Nazionale %
72,00
71,3
71,7
72,8
28,00
28,9
28,5
27,3
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 69
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAIS113004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % 42,31
69,31
72,46
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 70
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAIS113004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % 76,32
83,61
82,18
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 71
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIS113004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 %
68,18
39,62
38,88
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 72
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIS113004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % 51,72
63,33
59,68
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 73
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAIS113004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 Collegio dei docenti Si 91,8 92 92,6 Consiglio di istituto No 23,9 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 17 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,8 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,7 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,7 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAIS113004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 No 63,5 70,5 No 65,4 61,8 No 2,5 1,8 No 34,6 31,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10,7
10,8
11,4
Si
6,9
6,2
6,6
No
0
0,3
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAIS113004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 Collegio dei docenti Si 66,7 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 1,9 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45,3 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 12,6 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,5 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAIS113004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 No 52,2 51,7 No 0 1,5 Si 33,3 33,2 No 6,9 4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,5
3,1
2,6
No
73
71,4
77,1
No
10,1
10,8
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 74
Istituto:NAIS113004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 Collegio dei docenti Si 94,3 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 1,3 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse No 25,2 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 17 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 1,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,3 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAIS113004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 Collegio dei docenti Si 69,2 71,7 73,3 Consiglio di istituto Si 59,1 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0,6 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 39,6 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAIS113004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 Collegio dei docenti No 14,5 19,4 12,6 Consiglio di istituto No 70,4 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81,1 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,8 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAIS113004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 Collegio dei docenti No 37,7 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 27,7 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 22 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 71,7 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 75
Istituto:NAIS113004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 Collegio dei docenti Si 88,1 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,1 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,1 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 29,6 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 8 9,5
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 76
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:NAIS113004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
n.d.
19,3
20,3
29
n.d.
5,4
8,6
8,3
n.d.
40,1
39
30,5
100,00
37,6
35,5
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:NAIS113004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS113004 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 13,2 12,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 3,2 2,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 44,9 47,3 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 100,00 39,4 39,5 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.S. Saviano- Marigliano è una istituzione articolata su due comuni, non appartenenti allo stesso distretto. Comprende Liceo e istituto professionale con diversi indirizzi. Il numero degli iscritti ripartiti su tutta l’offerta formativa, non rende nessun indirizzo predominante sugli altri. Ad ogni plesso sono assegnati dei responsabili, che fungono da punto di riferimento del plesso stesso. Quanto appena asserito per il personale docente è valido anche per il personale ATA: a tutti sono assegnati compiti e attività definiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni plesso non è logisticamente distante l’uno dall’altro, ma si percepisce una certa distanza a causa degli indirizzi diversi e di conseguenza delle diverse priorità tipiche di ogni realtà. Sarebbe auspicabile che queste distanze fossero arginate con incontri periodici dei vari responsabili di plesso insieme al Ds per esaminare di volta in volta le problematiche comuni ed intervenire con finalità e metodi identici in ogni plesso, pur mantenendo ognuno, la propria identità.Questo al fine di evitare che determinati compiti siano eseguiti meglio, in determinate circostanze, dai docenti di alcuni plessi, rispetto ad altri.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAIS113004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS113004 1
6,73
6,94
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 77
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 78
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAIS113004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS113004 59524,00
11705,9
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 79
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAIS113004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS113004 71,03
60,39
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 80
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAIS113004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % 50,00
32,63
32,7
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 81
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAIS113004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIS113004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,8
15,7
9,5
0
18,2
16,3
9,5
0
15,7
17,5
14,5
1
28,3
23,7
31,5
0
25,8
29,5
37,9
0
12,6
16,6
21,8
0
16,4
17,8
16,6
0
22
17,8
17,6
1
12,6
12,3
9,2
0
20,8
18,5
35,6
1 0
18,9 29,6
15,4 35,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 82
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAIS113004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS113004 n.d.
1,6
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 83
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAIS113004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % n.a.
43,3
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 84
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:NAIS113004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIS113004 La pratica sportiva e' stata utilizzata come catalizzatore di competenze maturate in altri contesti, soprattutto quelle sociali e relazionali Il proggetto riguarda l'art. 9 del CCNL che contempla misure incentivanti poer aree a rischio. Esso coinvolge numerosi studenti in percorsi di ciuttadinanza e di consolidamento delle competenze. il progetto riguarda l'alternanza scuola - lavoro innovativa. tale progetto ha coinvolto tutte le classi dell'istituto professionale tranne le prime in esperienze varie differenziate rispetto agli indirizzi di studio.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 85
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 45,3 42,8 Basso coinvolgimento 16,4 21,2 Alto coinvolgimento 38,4 36
Situazione della scuola: NAIS113004
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste piena coerenza tra le scelte educative adottate (Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche ( Programma annuale). Mentre sulle attività di recupero come l’art.9 si concentrano cifre poco elevate. Somme ben più alte ruotano per i progetti di alternanza Scuola-Lavoro finanziati dall’UE mediante l'azione PON. I progetti si concentrano senza alcun dubbio sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola come l’inclusione e la diminuzione dell’abbandono scolastico per quanto riguarda gli alunni del primo biennio. Per gli studenti del secondo biennio e ultimo anno, la scuola li avvicina ad ambienti lavorativi del Nord Italia utilizzando l’alternanza Scuola-Lavoro. Tali esperienze risultano pienamente soddisfacenti per gli alunni e le loro famiglie, per i docenti, il dirigente e la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è constatare che in questi progetti extracurricolari si cimentano sempre gli stessi docenti, mentre altri preferiscono esclusivamente dedicarsi all’attività didattica. Sarebbe auspicabile, ma non facile, coinvolgere il maggior numero di docenti al fine di arricchire la progettualità con idee, tematiche e visioni nuove per migliorare l’offerta formativa della scuola.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 86
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e la persegue a partire dalle priorità cercando la condivisione nella comunità scolastica includendo le famiglie e il territorio. Tale condivisione non riesce a raggiungere i “non interessati”. Il controllo e il monitoraggio delle azioni vanno migliorati, ma solo in alcuni casi. È presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non sempre sono eseguiti con efficienza e efficacia. Si deve interessare la maggior parte delle risorse umane: può capitare che risorse apprezzabili, per motivazioni varie, non si facciano coinvolgere in attività extracurricolari. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, ma dovrebbero essere maggiormente condivise tra più interlocutori.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 87
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAIS113004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS113004 n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 88
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAIS113004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIS113004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
5,7 1,9
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
9,4
8,6
17,3
0
3,1
3,7
7
0
25,2
21,2
26,3
0
24,5
23,1
39
0
9,4
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 10,7
0,3 9,2
1,2 11,5
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 89
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAIS113004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % n.d.
29,9
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 90
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAIS113004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS113004 n.d.
63,2
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 91
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAIS113004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS113004 n.d.
0,6
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante evidenti difficoltà nella realizzazione di percorsi di formazione,indispensabili per la crescita del capitale professionale docenti ed ata, si registra una certa disponibilità alla formazione, fortemente sentita tra il personale più giovane che si presenta abbastanza disposto all'utilizzo di nuove tecnologie e strumenti didattici innovativi. L'esigenza maggiormente avvertita è la formazione sulle nuove metodologie e didattica generale,per poter acquisire nuove e maggiori abilità a fronteggiare le nuove realtà di apprendimento presenti in una scuola che accoglie e raccoglie allievi non sempre motivati e ben disposti allo studio .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale meno giovane della scuola non avverte lo stesso bisogno di formazione, poichè vive spesso il quotidiano come "abituato"e non facilmente sente l' esigenza di migliorare la propria modalità di insegnamento in riferimento alle nuove realtà didattiche-educative. Molto spesso tale personale spaventato dal "nuovo" si avvicina alla formazione senza impegnarsi realmente e quindi senza generare una concreta ricaduta nell'attività ordinaria della scuola. La difficoltà maggiore si avverte nell'utilizzo degli strumenti informatici, indispensabili per l'attività quotidiana (registro elettronico, uso della posta elettronica per la lettura di circolari e avvisi).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell' ambito delle attività che si svolgono nella nostra scuola,si registra un evidente utilizzo delle esperienze accumulate dai docenti sia di formazione che nell' ambito di attività lavorative effettuate. Si registra inoltre una particolare attenzione nell'impiego delle risorse umane di docenti anche più giovani desiderosi di imparare e professionalmente capaci e produttivi. Tutto ciò con l' unico obiettivo di migliorare l'intera offerta formativa e rendere proficue le attività che si realizzano man mano,a livello didattico e organizzativo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella realizzazione degli incarichi assegnati,si registra a volte una certa discontinuità e disparità d'impegno. Non sempre e non tutto il personale della scuola è in grado di portare a termine in modo efficace e produttivo gli impegni assunti. Tale situazione è causata sicuramente da un approccio non sempre adeguatamente professionale e perciò poco produttivo nella ricaduta dell'attività svolta. Tale difficoltà si avverte principalmente nel ricoprire incarichi di responsabilità verso la classe quale il ruolo di coordinatore, di accompagnatore per attività extrascolastiche. Questo comporta che spesso gli stessi docenti sono costretti a ricoprire più ruoli per esplicita rinuncia di alcuni colleghi.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 92
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIS113004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIS113004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,6
52,3
46,3
No
27
28,6
27,3
No
26,4
24,6
22,8
No Si Si Si No No Si No
71,1 89,3 74,2 86,2 35,8 35,8 54,1 78,6
71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 93
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,4 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,6 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,9 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 94
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIS113004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIS113004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
8,1
8,7
6,6
0
4,9
5
4,4
0
2,4
2,3
2,9
0 4 2 6 0 0 4 0
6,4 7,1 4 6,7 7,5 5,3 3,8 6,9
7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola sono presenti varie attività svolte dai docenti con la tipologia di lavoro di gruppo,sia nell'ambito didattico che organizzativo:dipartimenti,gruppi di docenti su classi parallele,gruppi spontanei che si confrontano su tematiche e situazioni riguardanti gli allievi particolarmente problematici. In tali attività si lavora al fine di creare strumenti di supporto per il lavoro quotidiano,su come accogliere gli allievi,trasmettere i contenuti e valutare il loro livello di apprendimento. E' presente anche un certo aiuto nell'utilizzo di strumenti informatici che rendono sicuramente più facile tale realizzazione. In determinati periodi dell'anno si registra un'intensa collaborazione tra docenti dell'area professionale(corso moda) finalizzata alla realizzazione di manifestazioni e prodotti da esporre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nello svolgimento delle attività si registra una chiara difficoltà da parte di un gruppo di docenti a confrontarsi e a condividere strumenti e materiali didattici prodotti da alcuni e utilizzabili da tutti; non sempre c'è disponibilità a far proprio il risultato del lavoro dei colleghi. Molto spesso si creano delle posizioni di rigidità che impediscono il dialogo e il confronto.Ciò che rende ancora più difficile tale lavoro è l' incapacità a creare gruppo e attività con i colleghi senza lasciarsi influenzare da "antipatie e simpatie" ma impegnarsi in un lavoro esclusivamente professionale e produttivo . Non possono essere questi i criteri determinanti ma solamente l'onestà professionale e il vero bene di tutta la realtà scolastica.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti con sufficiente anche se non riescono a coprire i vari bisogni formativi dei docenti e a e suscitare una reale partecipazione e condivisione. Nella scuola esistono gruppi di lavoro nei quali emerge spesso il confronto sui materiali prodotti: spesso però gli stessi non portano a risultati sperati e non risultano adeguatamente qualitativi. Gli spazi presenti per la realizzazione dei materiali didattici devono necessariamente essere incrementati e fruibili da tutto il corpo docente che registra ancora poca professionalità e consapevolezza del proprio ruolo eccezion fatta per alcune particolari sezioni.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 96
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 22,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,1 Media partecipazione (3-4 30,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,4
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 97
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,9 26 17,1
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 98
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,8 19,3 Bassa apertura 1,6 2,1 Media apertura 4,9 7,1 Alta apertura 70,7 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 99
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAIS113004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIS113004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,5 32,1
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
13,2
10,8
19,2
0 0 1
21,4 8,2 26,4
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 100
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAIS113004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIS113004 per motivo) per motivo) 0
6,3
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
15,7
13,8
23,7
0
65,4
59,4
73,6
0
10,7
8,6
10,5
1
14,5
16,6
27,8
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 101
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAIS113004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIS113004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
23,3 34,6
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
24,5
27,1
45,5
0
24,5
16,9
25,8
0
11,9
10,8
12,4
0
16,4
15,1
20,5
0
15,1
16,3
22,5
0
1,9
1,2
14,3
0 0
3,8 13,2
4,6 10,5
19,2 13,1
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,1 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,7 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 8,8 8,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:NAIS113004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 Si 35,2 35,1 Si 66 62,5 Si 29,6 23,4 Si 54,1 49,2 No 49,7 50,2 No 32,1 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
56,6
54,5
56,9
Si
51,6
52,9
60
No
41,5
39,4
42,7
No No
50,3 15,7
45,8 18,8
52,4 23,3
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 104
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:NAIS113004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di NAIS113004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
74,2
75,4
79,1
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 105
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NAIS113004 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
NO 6,0 6,0 10,0
X 93,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 106
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 32,1 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 42,1 34,5 Numero di convenzioni 22,6 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 3,1 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9
Situazione della scuola: NAIS113004 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:NAIS113004 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % 8,97
12
Riferimento Nazionale %
13,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ IS Saviano- Marigliano è scuola capofila nel ,polo formativo regionale " officina FOR MODA" ed ha firmato ATS regolarmente registrata con i partner di detto polo n° 71. Il settore moda è ben radicato nel plesso di Marigliano da oltre venti anni. Queste classi annoverano alunni che risiedono in luoghi in cui la scuola non è vicina/facilmente raggiungibile, proprio per la presenza dell’indirizzo Produzioni tessili e sartoriali noto sul territorio. (Gli alunni partecipano più volte durante l'anno a sfilate oppure concorrono per premi che in alcuni casi, vincono). Inoltre, la scuola partecipa ad altri poli formativi in settori filiere produttive diverse nonchè ad accordi ed intese territoriali per il perse* La scuola è presente su due comuni che distano tra loro meno di dieci chilometri. Il dirigente cura con particolare attenzione i rapporti con gli enti locali rendendo la realtà scolastica ben visibile sul territorio. L’IS Saviano- Marigliano ha stretto accordi con altre scuole, Università, Enti di ricerca e di formazione accreditati e Autonomie Locali. Da oltre un anno i nostri migliori alunni, del secondo biennio e dell’ultimo anno, svolgono attività di Alternanza Scuola-Lavoro utilizzando fondi Comunitari, in aziende specializzate di Rimini, coinvolgendo gli alunni di tutti gli indirizzi del professionale e gli studenti del liceo. Tutti gli studenti riportano valutazioni alte e in parecchi casi, eccellenti, dai tutor aziendali, dando grande rilevanza alla nostra s
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dirigente pur curando con particolare attenzione i rapporti con gli enti locali, non riceve da essi la dovuta assistenza, in quanto gli stessi enti sono afflitti da grosse problematiche politicoeconomiche. La sede associata di Marigliano, ad esempio, è allocata in una struttura di ottimo livello che risente soltanto di carenze manutentive da parte dell'ente provincia, ora Città Metropolitana di Napoli. Le regolari denunce del dirigente delle esigenze manutentive non ricevono interventi risolutivi. La scuola pur ricevendo fondi considerevoli dall’UE, svolgendo alternanza scuola-lavoro non residenziale, consente ai propri studenti esperienze notevoli di crescita umana e lavorativa realizzate in strutture in cui la sicurezza lavorativa è garantita. Le esperienze non residenziali risultano particolarmente onerose e solo una bassa percentuale di alunni hanno la possibilità di partecipare.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 107
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAIS113004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS113004 % 21,88
14,6
14,9
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 108
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAIS113004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14 14,8 Medio - basso livello di 68 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 18 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 109
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAIS113004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS113004 n.d.
42,7
37,4
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 110
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,4 14,8 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,6 Alto coinvolgimento 17 16,6
Situazione della scuola: NAIS113004
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola informa regolarmente le famiglie sulle novità introdotte nell’Offerta Formativa e la scuola prende in considerazione i suggerimenti delle famiglie come emerge dai questionari di gradimento compilati dai genitori. La componente genitori è sempre presente e propositiva in Consiglio di Istituto e si fa carico di comunicare alla scuola richieste di altri genitori e di comunicare ad essi i provvedimenti deliberati. Documenti come Regolamento d'istituto e Patto di corresponsabilità sono noti alle famiglie e condivisi. Iniziative della scuola sono inserite sul sito della scuola e sui social network per raggiungere con mezzi formali e informali l’utenza tutta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza corsi e conferenze rivolti ai genitori, solo in pochi casi. Le problematiche lavorative e familiari (figli piccoli o nonni da assistere), renderebbero tali consessi scarsamente affollati. La scuola è in via di organizzazione affinché l’accesso dei genitori al registro elettronico sia consentito.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 111
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti, è scuola capofila di un polo formativo regionale PER IL SETTORE MODA e ha collaborazioni con soggetti esterni ( Università, enti locali, soggetti privati). Le collaborazioni attivate sono integrate con l'offerta formativa. Gli alunni, in particolare quelli del settore moda, partecipano più volte durante l'anno a sfilate oppure concorrono per premi che, in alcuni casi, vincono. La scuola integra nella propria offerta formativa esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro non residenziale, con ricadute decisamente positive nella valutazione del percorso formativo degli studenti. Tra scuola e famiglie esiste un rapporto di ascolto reciproco e condivisione delle attività/iniziative intraprese.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 112
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti finali degi studenti.
Equilibrare il rendimento scolastico tra le diverse discipline.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva alla media della provincia di riferimento. Perseguire il risultato min. del + 10% Abbassare il numero di alunni con giudizio sospeso. La percentuale da ripianare è variabile dal 3% al 10% a seconda delle classi.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati delle prove standardizzate
Aumentare del 10% gli esiti delle prove standardizzate rispetto agli attuali risultati, allineando o avvicinando ai risultati delle scuole analoghe
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere l'esercizio delle competenze chiave e di cittadinanza in maniera più omogenea nelle classi.
Ridurre del 10% il numero di sanzioni disciplinari irrogate agli studenti optando, in luogo di esse, per i servizi utili alla scuola. Conseguire un generale miglioramento delle condizioni di apprendimento e di relazione. Riduzione del 15% di non ammessi alle classi successive.
Condividere modelli di comportamento virtuosi in termini di cittadinanza attiva mediante la promozione delle competenze chiave connesse.
Risultati a distanza
Migliorare i risultati a distanza Promuovere un orientamento in termini di crediti universitario più efficace in universitari. maniera da migliorare del 10% gli esiti in termini di CFU Migliorare gli esiti a distanza Promuovere un'azione di in termini di occupabilità ed coordinamento con le realtà occupazione. produttive del territorio allargato per sostenere l'occupazione in uscita a breve e medio termine
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 113
Nell'analisi delle evidenze nonché nella definizione delle opportunità e dei vincoli, si è osservato che il livello dei risultati scolastici appare estremamente basso, con percentuali variabili dal 3% al 10% in più rispetto a scuole con medesime situazioni. Ciò induce a riflettere su alcuni aspetti fondanti della organizzazione scolastica che, a partire dal curricolo e dell'organizzazione didattica, da implementare per tendere al miglioramento degli esiti scolastici in generale, investe anche l'esercizio delle competenze chiave e di cittadinanza che rappresentano l'altro versante sul quale insistere poiché coinvolgono in maniera attiva gli studenti e li sollecitano ad investire sul proprio futuro per migliorarsi e competere nelle sfide che li attendono. Occorre implementare utilmente anche i processi legati agli esiti delle prove standardizzate prevedendo un miglioramento degli esiti. Una particolare attenzione deve essere posta agli esiti in uscita. Infatti, la particolare struttura della scuola che accoglie un liceo scientifico ed un Istituto professionale ci induce a dover dialogare sia con l'Università che con il mondo del lavoro in maniera da curare gli esiti sia di studio che lavorativi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungere un modello di progettazione curricolare , condiviso dalla totalità dei docenti, per armonizzare i processi di insegnamento; Progettare percorsi di apprendimento caratterizzati da dinamicità e versatilità per garantire maggiore equità nei livelli di apprendimento raggiunti Adottare modelli di valutazione condivisi sia a livello collegiale (docenti) sia con l'utenza.
Ambiente di apprendimento
Promuovere, in maniera generalizzata, l'approccio laboratoriale nella didattica. Adottare un modello organizzativo che, sul piano didattico, favorisca l'interazione tra le competenze comportamentali e quelle cognitive. Rafforzare le competenze organizzative e didattiche (curricoli disciplinari) dei docenti tese alle priorità individuate ed ai traguardi fissati.
Inclusione e differenziazione
Adottare modelli organizzativi e didattici innovativi e caratterizzati da forte dinamicità verso gli stili di apprendimento differenziati Favorire la corretta inclusione delle persone in difficoltà in contesti fortemente socializzanti e stimolanti sul piano didattico.
Continuita' e orientamento
Valorizzare il processo di continuità con la scuola secondaria di primo grado per consentire un orientamento in entrata che riduca la dispersione Favorire le relazioni con le Università tanto da consentire una scelta consapevole e meditata in base alle competenze ed alle inclinazioni. Favorire le relazioni con il mondo del lavoro e con le agenzie di formazione lavorativa per migliorare occupabilità ed occupazione.
SNV - Scuola: NAIS113004 prodotto il :26/09/2015 19:35:03
pagina 114
Orientamento strategico e organizzazione Migliorare le condizioni di della scuola organizzazione della didattica e dei laboratori per offrire condizioni di apprendimento le migliori possibili. Rafforzare il ruolo territoriale della scuola in termini di strategie di formazione allargata al contributo di tutti gli attori e stake holder
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Accrescere la qualità professionale delle risorse umane con la formazione e l'impegno al miglioramento individuale. Valorizzare le risorse umane mediante un intervento di moral suasion che si propone di orientare scelte e comportamenti virtuosi
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Continuare le attività in rete e creare nuove e maggiori opportunità per integrare il rapporto della scuola con gli stakeholders e con le famiglie Allacciare alleanze e relazioni positive con i sistema produttivo e commerciale del territorio per creare nuove opportunità formative in alternanzasl
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si focalizza l'attenzione sulla progettazione curricolare e sulla valutazione nonché sull'organizzazione dell'ambiente di apprendimento e sulla differenziazione poiché le priorità strategiche prese in considerazione riguardano il processo di apprendimento e di relazione e le sue implicazioni di carattere organizzativo. Questa analisi delle priorità ci pone pochi ma precisi vincoli che adotteremo nella nostra politica di miglioramento: a) Migliorare le prestazioni degli studenti mediante una progettazione e realizzazione di un curricolo adeguato ai loro bisogni; b) realizzare un modello organizzativo che curi particolarmente la didattica innovativa e laboratoriale; c) differenziare i modelli per consentire l'inclusione e il successo formativo al maggior numero possibile di studenti; d) migliorare le condizioni organizzative per rendere più efficace il modello didattico e più calzanti gli interventi specifici nelle varie aree di intervento; e) Porre maggiore attenzione alle prove standardizzate valorizzandone la strumentalità all'azione didattica mirata ed efficace; f)Servirsi delle reti, dei consorzi e dei poli formativi per sviluppare al massimo le potenzialità delle azioni coordinate e corealizzate. Riteniamo che queste aree di intervento con i relativi obiettivi di processo ci aiuteranno alla realizzazione delle priorità.