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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA INFANZIA CAPOLUOGO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - APIC81500D OFFIDA ISC


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

APIC81500D APEE81501G VA APEE81502L V TP APEE81503N VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC81500D 0.0 0.6 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC81500D 1.8 0.5 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC81500D 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro IC ha due municipalità: Offida e Castorano, entrambe situate nell’entroterra collinare marchigiano. Offida oltre al centro storico presenta, ad alcuni chilometri di distanza due frazioni: Borgo Miriam e Santa Maria Goretti con tasso migratorio e natalità più elevata. Castorano, oltre al paese vero e proprio è formato dalle frazioni di Pescolla, Rocchetta e San Silvestro. Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti risulta medio-basso e sono presenti anche famiglie economicamente svantaggiate. I due comuni sono soggetti a forte processo migratorio con incidenza di alunni stranieri medio-alta, in particolar modo cinesi, spesso soggetti alle variazioni occupazionali. Per entrambi i comuni, nel centro storico rimane bassa la natalità e la mortalità è più elevata, nelle frazioni, con popolazione più giovane. I dati si avvicinano.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per entrambi i comuni si riscontra un decremento demografico accentuato. La scuola di Castorano che da quattro anni è entrata a far parte del nostro istituto per incrementare il numero minimo di alunni necessario alla sua sopravvivenza, non ha portato a grossi benefici poiché la frazione di San Silvestro, ad alta densità abitativa, gravita nella zona dei comuni della Vallata del Tronto a cui Castorano fa storicamente riferimento. Ne consegue che quasi la totalità degli alunni della scuola secondaria non si iscrivono nell’IC di Offida, così come molti alunni della primaria, rendendo difficoltosa la formazione delle classi. La popolazione scolastica complessiva, stabilizzata intorno alle 546(di cui 160 alunni per la scuola dell'infanzia) unità non permette la titolarità per il Dirigente e il DSGA.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La vocazione produttiva dei due comuni è prevalentemente Il processo di stagnazione che interessa ogni ambito territoriale, agricola. Al primo posto la viticoltura e la vinificazione. I pochi contagia anche l’istituzione scolastica. stabilimenti industriali si occupano della conservazione degli alimenti e delle confezioni tessili. Per l’artigianato da citare il merletto a tombolo. Pur essendoci collaborazione tra scuola ed ente municipale, da parte di quest’ultimo, viene a mancare lo stanziamento di fondi, se non in casi sporadici, per manifestazioni progettuali, di particolare rilevanza (campionati nazionali di scacchi, scuola di musica).


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

20

8,9

23,4

71,4

69,4

55,3

8,6

21,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 82,9 85,4 Totale adeguamento 17,1 14,6

Situazione della scuola: APIC81500D

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici ubicati nel centro storico hanno una rilevanza storico-culturale; il plesso di Viale della Repubblica è dotato di un ampio spazio verde recintato in cui i bambini possono fare attività didattica. Una parte di questo spazio è adibito ad orto biologico, creato e mantenuto da progetti scolastici. Il plesso di Castorano offre aule ampie e con buona luminosità. Nell’anno scolastico 2013-14 la scuola ha usufruito di un contributo volontario da parte di alcune famiglie sensibili alle difficoltà finanziarie dell'istituzione scolastica( di euro 13 a famiglia) con il quale si è acquistato materiale di facile consumo. La scuola aderisce a molteplici progetti che prevedono vincite o premi in denaro o materiale didattico e non, consentendo di sopperire in parte alle scarse risorse a disposizione dell'istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel centro storico di Offida la scuola primaria, è collocata nella parte più alta dell’edificio, ex soffitta ora ristrutturata. Scarsa è la luminosità per la ridotta vetratura delle finestre e c'è la presenza di barriere architettoniche. La sede centrale di Offida risulta ubicata tra altri edifici storici ed è difficilmente raggiungibile da mezzi di soccorso in caso di calamità. La dotazione multimediale risulta antiquata e scarsamente funzionante. Wireless non esistente nella sede centrale e instabile nelle sedi in cui è presente. Le aule multimediali dotate di pc con sistemi operativi windows ‘98, sono impossibilitate ad aggiornarsi e sono state ridotte per dotare le classi di un computer per il registro elettronico. Le risorse economiche per il ripristino sono scarse, in quanto la maggior parte di esse viene impiegata nella manutenzione.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:APIC81500D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE APIC81500D 50 83,3 10 16,7 100,0 - Benchmark* ASCOLI 4.427 83,8 857 16,2 100,0 PICENO MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:APIC81500D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° APIC81500D

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

14

28,0

17

34,0

19

38,0

100,0

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

94

2,1

868

19,6

1.642

37,1

1.823

41,2

100,0

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:APIC81500D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC81500D 16,7 83,3 100,0

Istituto:APIC81500D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC81500D 16,0 84,0 100,0

Istituto:APIC81500D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC81500D 80,0 20,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

APIC81500D - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

Istituto:APIC81500D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 10,9 15 32,6 7 15,2

Oltre 10 anni N째

% 19

41,3

550

14,0

1.089

27,6

726

18,4

1.576

40,0

2.202 80.068

13,9 21,1

3.958 99.999

25,0 26,3

3.551 99.999

22,4 26,3

6.139 99.999

38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

45

76,3

-

0,0

13

22,0

-

0,0

1

1,7

206 7.359

82,7 84,4

3 126

1,2 1,4

38 1.143

15,3 13,1

43

0,0 0,5

2 49

0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 22,9 24,2 0 1,9 77,1 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 19,1 37,1 37,6 2,9 12,1 25,7 31,2

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati in possesso della scuola, emerge che l'età media dei Si sottolinea che l'età elevata dei docenti è causata dalle insegnanti è intorno ai 50 anni con una stabilità positiva in ogni disposizioni ministeriali in merito al pensionamento. ordine di scuola. Rispetto alle competenze professionali e ai titoli posseduti dai docenti, si rileva che una buona percentuale risulta essere diplomata, mentre nella scuola secondaria di primo grado, la quota dei laureati è nettamente superiore.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC81500D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

51

98,1

52

100,0

47

100,0

49

100,0

57

100,0

3.263

99,5

3.259

99,6

3.255

99,8

3.264

99,8

3.186

99,8

13.628

99,0

13.556

99,4

13.492

99,6

13.466

99,5

13.354

99,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC81500D

% classe 1

classe 2

50

96,2

% classe 2 44

100,0

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

3.242

96,3

3.302

96,5

13.486

96,3

13.389

96,6

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 APIC81500D

7

8

9

13

7

9

ASCOLI PICENO

1.092

1.022

MARCHE

3.787

3.782

152.904

152.473

121.664

10

Lode

6

-

764

478

3.030

2.076 88.143

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

37,1

20,0

25,7

17,1

0,0

0,0

127

77

30,7

28,7

21,5

13,4

3,6

2,2

617

350

27,8

27,7

22,2

15,2

4,5

2,6

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC81500D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ASCOLI PICENO

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MARCHE

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC81500D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ASCOLI PICENO

-

0,1

-

0,1

-

0,4

MARCHE

-

0,1

-

0,1

-

0,2

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC81500D

% classe 1

classe 2

1

2,0

% classe 2

classe 3

2

4,0

% classe 3

classe 4

1

2,2

% classe 4

classe 5

1

2,1

% classe 5 1

1,8

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

75

2,3

66

2,1

45

1,4

48

1,5

39

1,2

241

1,8

221

1,6

158

1,2

155

1,2

138

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC81500D

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

2

4,8

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia

67

2,0

49

1,5

45

1,2

159

1,1

139

1,0

104

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC81500D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

4

8,3

2

4,0

ASCOLI PICENO

136

4,3

109

MARCHE

442

3,3

386

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

2

4,4

3,4

92

2,9

306

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

2

4,3

2,9

95

2,3

300

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

3,0

69

2,2

2,3

242

1,8

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC81500D

% classe 1

classe 2

-

0,0

ASCOLI PICENO

112

MARCHE

306 12.192

% classe 2

classe 3

3

7,3

3,4

79

2,2

287

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

2,4

75

2,1

2,1

222

1,6

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto ci sono tre plessi della scuola primaria (due a Offida e uno a Castorano), mentre la secondaria di primo grado riguarda solo il Comune di Offida. La percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è elevata, con una leggera flessione per la scuola secondaria. Nella scuola primaria un solo alunno su una popolazione scolastica di 256 alunni, di nazionalità cinese, non è stato ammesso perché non ha raggiunto gli obiettivi minimi nonostante le strategie adottate. Nella scuola secondaria su una popolazione scolastica di 94, non sono stati ammessi 2 alunni perché non hanno raggiunto gli obiettivi minimi prefissati. Nella scuola primaria c’è condivisione e collaborazione tra insegnanti per garantire omogeneità nella valutazione e per garantire il successo formativo di tutti gli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni extracomunitari soprattutto di origine cinese provoca una mobilità che spesso vanifica i percorsi inclusivi relazionali e di apprendimento. Da segnalare inoltre il continuo aumento degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (DSA e BES non certificati).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Obiettivo di tutti gli insegnanti dellâ&#x20AC;&#x2122;Istituto Comprensivo è quello di garantire il raggiungimento del successo formativo di tutti gli alunni compresi i disabili, DSA e BES non certificati.


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: APIC81500D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Marche

Centro 64,8

2-Scuola primaria - Classi seconde

76,6

APEE81501G

77,4

APEE81501G II A

77,4

APEE81502L

72,6

APEE81502L - II TP

72,6

APEE81503N

79,8

APEE81503N II A

79,8

65,8

APEE81501G

57,8

APEE81501G VA

57,8

APEE81502L

75,6

APEE81502L - V TP

75,6

APEE81503N

61,6

APEE81503N VA

61,7

69,4

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

1,5 n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 22,5

63,7

62,9 6,8

n/a

n/a

n/a

n/a 10,5

n/a

n/a

n/a

n/a

64,6

0,5 n/a

n/a

n/a

n/a

74,6

10,6 60,0

n/a

n/a

-0,3

61,4 0,0

n/a

74,6

74,6 0,9

n/a

70,4

64,6 15,2

n/a

n/a

80,1

74,6 -2,8

n/a

n/a

65,8

n/a

54,6 7,2

61,0

n/a

54,7

Punt. ESCS (*)

57,2 80,1

4,4

ITALIA

59,0 57,2

16,1 62,6

Centro

64,8 59,0

8,7 n/a

Marche 56,8

13,6 n/a

Punteggio medio

61,0 12,2

63,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA 63,0

64,4 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

58,5

57,3

63,4 63,4

0,0

APMM81501E

69,4

APMM81501E III A

n/a

n/a

n/a

n/a

68,3

0,0

68,0

0,0

APMM81501E III B

70,3

0,0

59,9

0,0


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

APEE81501G II A

0

2

1

2

12

4

1

4

2

6

APEE81502L - II TP

1

0

4

5

4

3

4

1

1

6

APEE81503N II A

0

0

0

5

8

0

0

1

1

12

% studenti Livello 1 APIC81500D

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

2,3

4,5

11,4

27,3

54,5

15,2

10,9

13,0

8,7

52,2

Marche

17,4

13,1

13,2

19,2

37,1

19,5

21,4

16,9

16,7

25,5

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

APEE81501G VA

5

5

2

2

5

1

0

4

4

10

APEE81502L - V TP

0

0

2

9

10

2

3

9

5

2

APEE81503N VA

3

2

2

2

4

0

2

0

3

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

APIC81500D

15,1

13,2

11,3

24,5

35,8

6,0

10,0

26,0

24,0

34,0

Marche

15,3

18,4

15,5

24,4

26,5

13,0

20,9

22,2

19,9

24,0

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

APMM81501E III A

1

5

1

4

4

1

3

1

3

7

APMM81501E III B

0

4

2

7

6

3

6

2

3

5

% studenti Livello 1 APIC81500D

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

2,9

26,5

8,8

32,4

29,4

11,8

26,5

8,8

17,6

35,3

Marche

14,8

19,0

20,2

22,2

23,9

16,0

22,5

19,1

16,6

25,8

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC81500D 5,8 94,2 26,1 73,9 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC81500D 17,4 82,6 10,4 89,7 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Classe 2^ Italiano: tutte le classi si posizionano oltre la media delle Marche con un margine del 10% mentre sul risultato nazionale sono oltre il 15%. Matematica: le classi della scuola di Offida fanno rilevare un punteggio lievemente superiore alla media regionale e nazionale; la classe del tempo pieno è in media. Rilevante la performance della classe di Castorano ben oltre il 25% rispetto alla media. Classi 5^ Italiano: punteggi lievemente inferiori alla media italiana per le classi quinte di Offida e Castorano, sopra la media la classe del tempo pieno. In generale la media dell’Istituto è in linea con i valori della regione Marche, risultano superiori alla macro area Centro e Italia. Matematica: si sono rilevati punteggi sopra la media per Offida ex tempo modulare e Castorano, mentre la classe del tempo pieno risulta in linea con le medie nazionali. Classi 3^ scuola secondaria di primo grado - Italiano: classi oltre la media della regione e dell’Italia di 5 punti percentuali e oltre, si riscontrano leggere incertezze per quanto riguarda comprendere e ricostruire il testo e individuare informazioni. Matematica: punteggio medio superiore ai risultati regionali e nazionali, ma con differenze sostanziali tra le due classi, una in media, l’altra nettamente oltre la media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) classi 2^ - 5^ Le maggiori difficoltà si sono riscontrate nella comprensione del testo piuttosto che negli esercizi linguistici. Le difficoltà maggiori si evidenziano nella rielaborazione del testo e nella grammatica per le classi 5 di Offida e Castorano. L’ambito in cui gli alunni hanno fatto rilevare maggiori incertezze risulta quello dei “numeri”. Secondaria di primo grado - Italiano: le maggiori difficoltà si sono riscontrate nella comprensione del testo piuttosto che negli esercizi linguistici. Matematica: le difficoltà maggiori si sono riscontrate per “spazio e figure”. Confronto classi 5^ Primaria – classi 3^ Secondaria: dal confronto tra i risultati delle prove delle classi quinte della scuola primaria 2010-11 e le classi 3^ della scuola secondaria 2013-14 in uscita si rileva: per quanto riguarda la prova di italiano gli alunni di 5^ erano mediamente al di sotto dei dati delle Marche e nazionali (da considerare il 40% della 5^ tempo pieno che aveva notevolmente influito sulla media). Gli stessi alunni hanno fatto rilevare quest’anno, alla prova nazionale, mediamente un risultato comunque superiore alle medie di riferimento. Per matematica tutte le classi avevano ottenuto un punteggio inferiore alle Marche e all’Italia, in uscita dalla classe 3^ della scuola Secondaria, i valori fatti registrare, pur differenziandosi, sono o in media o superiori a quelli della regione e dell’Italia.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 25

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola, oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) È compito peculiare dell'Istituto porre le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, potenziando e ampliando gli apprendimenti promossi nei vari ordini di scuola. L’educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentono concretamente di sviluppare la consapevolezza del sé, degli altri e dell’ambiente e che favoriscono forme di cooperazione e di solidarietà. Tali attività vengono avviate attraverso una serie di progetti specifici (Primaria Offida-Castorano: "Diversamente uguali"; "Gemellaggio con Noisy" plesso Castorano; Istituto "Riduciamo gli sprechi";" A scuola anche di volontariato", nella Secondaria di primo grado: "Per guadagnare salute Tabagismo, Alcolismo, Educazione all'affettività"; "Unplugged - prevenzione e uso sostanze stupefacenti"; "Consiglio comunale dei ragazzi"; "Borsa di studio in memoria di Cesare Gabrielli"; "incontro con l'arma dei Carabinieri sulla sicurezza". Grazie a queste attività e alle ore alternative alla religione cattolica, si realizzano percorsi mirati alla conoscenza della Costituzione e della legalità, nei quali si apprendono i valori della Costituzione in forma "attiva". Al tempo stesso si contribuisce a dare un valore più largo e consapevole alla partecipazione alla vita della scuola. Tutti i docenti valorizzano le diversità relative ai Bisogni Educativi Speciali e alle diverse realtà socio - culturali, favorendo processi di inclusione e integrazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è ancora impegnata nella realizzazione di attività formative rivolte non solo ai giovani, ma anche agli adulti. Non è stato ancora elaborato un curricolo verticale di valutazione delle competenze di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri specifici per la valutazione del comportamento attraverso uno strumento comune.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica APIC81500D

11,6

% Linguistica 9,7

% Professionale

% Qualsiasi area

19,3

15,4

% Scientifica 9,7

% Tecnica 13,5

% Umanistica 21,2

% Apprendistato 0


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pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

APIC81500D ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 27 79,4 7 2.071 69,0 932 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166

TOTALE 20,6 31,0 31,1 29,1

34 3.003 12.020 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

APIC81500D - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 26 100,0 7 100,0 1.833 7.506 276.676

92,9 93,6 90,9

710 2.915 93.486

82,7 82,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti della scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado ottengono risultati in linea con i precedenti; ciò viene confermato anche dalla somministrazione delle prove invalsi proposte al termine dell'ultimo anno della scuola primaria e nel primo anno della secondaria di primo grado. Il consiglio orientativo è seguito dall'80% degli studenti. Il 5% degli studenti non termina gli studi superiori, il 10% termina gli studi con delle ripetenze. Per quanto riguarda il cammino scolastico, dopo la scuola superiore, il 50% degli alunni si è iscritto all'università, il 20% è in attesa della prima occupazione e il restante 30% lavora. Tre studenti studiano all'estero, degli occupati, tre lavorano all'estero: Australia, Francia e Germania (5%). L'11% lavora per mantenersi agli studi. Gli occupati risultano in gran parte nella regione (circa il 60%).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto complicato monitorare i risultati a distanza, da parte della scuola, sia per la naturale dispersione negli istituti di scuola secondaria di secondo grado, sia nelle facoltà universitarie. Situazione analoga per l'inserimento nel mondo del lavoro (occasionale, stagionale e a tempo determinato).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 31

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 32

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.Per le scuole del II ciclo,la scuola raccoglie in modo non sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono abbastanza buoni.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 11,5 Medio - basso grado di 0 7 presenza Medio - alto grado di presenza 20 36,3 Alto grado di presenza 60 45,2

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,1 16,4 Medio - basso grado di 2,9 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 29,6 Alto grado di presenza 65,7 49,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:APIC81500D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,9

86,6

89,3

Si

82,9

88,5

89

Si

80

85,4

85

Si

80

80,9

83,4

Si

80

81,5

81,3

No

54,3

43,9

57,9

Si

91,4

86

80,7

No

28,6

18,5

29,3

No

11,4

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:APIC81500D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,9

82,2

87

Si

82,9

82,2

86,7

Si

80

80,9

83,6

Si

80

75,7

81,7

Si

80

75,7

79,6

No

57,1

51,3

58,4

Si

91,4

88,8

86,2

No

34,3

23

28,3

No

14,3

13,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto in quanto espressione della libertà di insegnamento e dell'autonomia scolastica, ha esplicitato le scelte della comunità scolastica e l'identità dell'Istituto. A partire dal curricolo i docenti hanno individuato le esperienze d'apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee, con attenzione all'integrazione fra le discipline e la loro possibile aggregazione in aree, così come indicato dal regolamento dell'autonomia scolastica. Fin dalla scuola dell'infanzia, nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado, l'attività didattica è orientata alla qualità dell'apprendimento di ciascun alunno e non ad una sequenza lineare di contenuti disciplinari. I docenti, con cadenza bimestrale hanno promosso attività significative nelle quali gli strumenti e i metodi caratteristici delle discipline si confrontano e si intrecciano tra loro evitando trattazioni di argomenti distanti dall'esperienza e frammentati in nozioni da memorizzare. Gli insegnanti della primaria hanno preparato e somministrato agli alunni prove di verifica condivise ( ingresso, I° quadrimestre e fine anno )per Italiano, Matematica (in tutte le classi). Gli esiti di tali prove vengono successivamente valutati e socializzati in sede di programmazione. Per la secondaria vengono condivise le prove di ingresso per Matematica e Italiano.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di ampliamento dell'offerta formativa e i progetti che richiedono un orario aggiuntivo, sono penalizzate dall'esiguità delle risorse del fondo d'Istituto, nonostante ci sia una forte richiesta da parte dell'utenza. Le prove d'ingresso al secondo grado d'istruzione dovrebbero essere condivise con gli insegnanti della primaria.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,5 Medio - basso grado di 28,6 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,4 35,7 Alto grado di presenza 37,1 30,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 6,6 Medio - basso grado di 31,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 40,1 Alto grado di presenza 28,6 29,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:APIC81500D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,3

87,9

81,4

Si

77,1

74,5

71,2

Si

82,9

86

86,4

Si

68,6

60,5

64,1

Si

65,7

56,1

57,4

Si

85,7

84,1

82,3

No

51,4

52,2

58,6

No

34,3

31,2

42,2

No

11,4

11,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:APIC81500D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,7

84,9

80,2

Si

74,3

74,3

73,5

No

51,4

57,2

60,6

Si

80

77

81,4

Si

65,7

57,2

57,9

Si

91,4

88,2

86

No

51,4

55,9

63,4

No

37,1

43,4

53

No

11,4

13,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto la progettazione didattica avviene all'inizio dell'anno scolastico quando gli insegnanti revisionano ed adeguano i piani di lavoro annuali. La revisione è stata completata per adeguare gli aspetti didattici ed educativi alle Nuove Indicazioni Nazionali, dopo una fase di un'autoformazione con esperti per tutti i docenti. Alcune unità di apprendimento vengono condivise per classi parallele. Vengono definiti gli obiettivi anche in base a determinati temi significativi che vengono proposti, dettati dall'attualità o da eventi nazionali; gli obiettivi sono organizzati per nuclei tematici e definiti in relazione a periodi didattici lunghi: il triennio della scuola dell'infanzia, il quinquennio della primaria e il triennio della secondaria di primo grado. Il Collegio decide ed approva ad inizio anno scolastico il percorso che verrà effettuato durante l'anno. Nella secondaria di primo grado i momenti di confronto si realizzano negli incontri di dipartimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella primaria per esigenze di organizzazione alcuni insegnanti operano su più classi e con diverse materie per cui gli ambiti disciplinari non sono più omogenei. L'acquisizione dei saperi richiede un uso flessibile degli spazi a partire dalla stessa aula scolastica ( troppi alunni in uno spazio ristretto), ma anche la disponibilità di luoghi attrezzati che facilitino approcci relativi alla conoscenza per le scienze la tecnologia, le lingue comunitarie, la produzione musicale, il teatro, le attività pittoriche e la motricità. Non essendoci da tempo la possibilità del distacco, non si possono mettere a frutto alcune competenze specifiche di alcuni docenti. In particolare sarebbe auspicabile che fosse possibile il distacco parziale o totale, volontario, dei collaboratori del dirigente in particolare per il fatto che si tratta di una scuola a reggenza, quindi la presenza del dirigente e DSGA si riduce a due giorni a settimana.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 36,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: APIC81500D

Riferimento Nazionale % 30,9

17,1

21

18,9

48,6

42

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 28,6 16,4 Prove svolte in 1 o 2 22,9 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 48,6 66,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,1 51 Prove svolte in 1 o 2 14,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 48,6 36,3 discipline

Situazione della scuola: APIC81500D

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,6 63,8 Prove svolte in 1 o 2 8,6 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 21,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,4 37,6

Riferimento Nazionale % 36,9

20

15,9

15,6

48,6

46,5

47,5

Situazione della scuola: APIC81500D

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 49,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,4

17,1

10,6

34,3

33,6

37,2

Situazione della scuola: APIC81500D

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valuta gli obiettivi educativi e didattici che vengono stabiliti in fase di progettazione annuale tenendo conto della situazione di partenza e della progettazione Educativa Didattica di ogni singolo alunno. Gli insegnanti hanno elaborato ed utilizzano una tabella per la valutazione del comportamento. L'Istituto si avvale di prove strutturate dagli insegnanti per tutte le classi parallele in entrata, e, per quanto riguarda la primaria anche intermedie e finali in italiano e in matematica. I tempi di somministrazione vengono concordati. L'osservazione sistematica dei bambini nel corso di tutte le attività permette agli insegnanti di tenere sotto controllo il livello di maturazione corporea, affettiva, relazionale, nonché l'acquisizione di abilità logico-operative. I docenti nel corso delle riunioni di programmazione settimanale e nei consigli di classe preparano le prove strutturate e concordano, in linea di massima, i criteri generali da adottare nell'assegnazione dei giudizi, ciò per seguire una linea valutativa per quanto possibile comune.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti strumenti strutturati e condivisi per una valutazione più corretta e più oggettiva possibile, soprattutto per gli aspetti orali delle varie discipline. Si rileva la difficoltà a strutturare prove di valutazione autentica in quanto la valutazione qualitativa è molto più complessa rispetto alla valutazione quantitativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto ha predisposto un proprio curricolo all'interno del piano dell'offerta formativa con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La certificazione delle competenze viene attestata al termine della classe quinta e al termine dell'esame di Stato, occorrerebbe migliorare l'aspetto del rinforzo recupero per gli alunni che solo in parte raggiungono esiti sufficienti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 64,3 Orario ridotto 2,9 1,3 Orario flessibile 25,7 34,4

Situazione della scuola: APIC81500D

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: APIC81500D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,3 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 5,7 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:APIC81500D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC81500D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

57,1

46,5

52,4

Si

85,7

84,7

62,4

No

0,0

1,3

1,6

No

22,9

12,7

13,9

No

2,9

6,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:APIC81500D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC81500D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

87,5

82,8

Si

71,4

73,0

52,4

No

2,9

2,6

4,2

No

25,7

14,5

12,1

No

0,0

2,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:APIC81500D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC81500D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

54,3

53,5

38,3

Si

100

94,3

89,8

No

0

0,6

1,9

No

8,6

3,8

8,5

No

0

1,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:APIC81500D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC81500D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,6

85,5

71,1

Si

88,6

88,2

84,4

No

0

3,3

6,2

No

14,3

7,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria si articola in diversi modelli secondo i plessi: 30 ore antimeridiane, 30 ore con un rientro settimanale e 40 ore il tempo pieno; la secondaria di 1° grado effettua le 30 ore settimanali istituzionali, per periodi limitati attua rientri pomeridiani per il recupero e il consolidamento di alcune discipline, con scambio di classi fra docenti. Nella primaria vengono organizzati gruppi di livello nelle varie classi in orario curriculare per facilitare l'inclusione. Momenti di lavoro a classi aperte vengono condivisi soltanto in occasione dei progetti. La scuola è dotata di un regolamento interno relativo al comportamento degli alunni per promuovere in essi la capacità di riflettere e autovalutarsi, sia nel senso del rispetto alla norma, sia e soprattutto in senso etico. I plessi della scuola primaria sono dotati di una Lim, collocata in una stanza specifica. Nella secondaria di primo grado sono presenti alcune Lim nelle classi, inoltre è dotata di un laboratorio di informatica, di arte e di una biblioteca situata nell'aula docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola primaria, la scansione a 5 ore antimeridiane (dalle 8.10 alle 13.10)non risulta funzionale alle attività didattiche e al sostegno delle situazioni problematiche( alunni con BES ), ed è determinata dai problemi del trasporto comunale. Seppure ogni classe sia dotata di computer, si tratta di modelli obsleti che procurano problemi alla compilazione del registro elettronico e costi di manutenzione elevati. Alcune Lim non funzionano, ma si utilizzano semplicemente come schermi, inoltre quando ci sono dei danni, i costi di riparazione sono alti e la scuola non riesce a provvedere. Solo il plesso di via Repubblica è dotato di un proprio laboratorio di informatica. In via Ciabattoni il laboratorio è condiviso con la scuola secondaria e pertanto la gestione degli orari non è semplice. Il plesso di Castorano non ha un laboratorio informatico e le aule non dispongono di un computer. Non sono stati allestiti laboratori specifici, soprattutto per mancanza di spazio e di fondi.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte metodologiche che gli insegnanti compiono sono orientate al raggiungimento degli obiettivi formativi e lo sviluppo delle competenze ritenute essenziali nel percorso degli alunni. L’attività didattica mira: allo sviluppo di attività di ricerca, individuale e di gruppo, che insegnino a responsabilizzarsi e ad organizzare il pensiero, capacità cruciali nel moderno mondo della comunicazione e del lavoro; alla pratica del gioco come invito a proporre contesti didattici all’interno dei quali l’apprendere sia esperienza piacevole e gratificante; all’impiego di strumenti multimediali che, oltre ad essere estremamente motivanti, offrono risorse per valorizzare l’intelligenza intuitiva, empirica ed immaginativa, assai diffuse tra i ragazzi. La didattica laboratoriale è applicata all'interno delle classi come modalità di apprendimento, nelle aule che presentano spazi idonei. Le principali attività didattiche innovative sono: lezione collettiva di classe; attività di piccolo gruppo; attività a classi aperte; interventi personalizzati; attività di documentazione. Nella scuola secondaria di 1° grado le metodologie di insegnamento ed apprendimento innovative utilizzate dai docenti sono diverse: attività di ricerca guidata;lavoro individuale di riflessione e di approfondimento;lavoro di gruppo per un confronto di idee e per indagini e ricerche;attività a classi aperte;incontri con esperti; attività di approfondimento sulla conoscenza del territorio.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria di primo grado sono presenti soltanto due aule per i laboratori( di artistica e informatica), la primaria non ha spazi adibiti a queste metodologie. Non ci sono i fondi per ristrutturare le due aule menzionate o adibirne di nuove. Le metodologie a classi aperte sono applicate soltanto per i progetti. La biblioteca organizzata a livello strutturale, non ha figure di riferimento che la gestiscono, ne garantiscono l'organizzazione delle attività, dei progetti, delle necessità di catalogazione e aggiornamento.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC81500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 44,4 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:APIC81500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D % 100 n.d. n.d. 20 55 n.d. 40 73,3 n.d. 40 40

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC81500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 32,2 40,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 51,2 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 50 32 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC81500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 28,3 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC81500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,6 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,2 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:APIC81500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D % 100 n.d. n.d. 64,7 57,1 51,8 n.d. 40,3 40,2 44 n.d. 21,5 28,1 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC81500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 41,5 43,7 41,9 Azioni costruttive 29 31,1 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 29 27,5 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC81500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,2 49,8 48 Azioni costruttive 33 33,4 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 17 28,9 31,5 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:APIC81500D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,1

0,3

0,7

0,00

0,1

0,4

1

0,00

0,1

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso: regolamento di istituto, metodologie di promozione delle competenze sociali all'interno delle varie classi, con assegnazione di ruoli e responsabilità, l'utilizzo di progetti mirati allo sviluppo del senso di legalità, quali "diversamente uguali", " I valori scendono in campo" ( nella primaria), incontri con l'arma dei carabinieri (nella secondaria di primo grado). In tutti gli ordini di scuola e nei vari plessi gli studenti vengono coinvolti in attività che sviluppino un maggiore senso di legalità. Come già riferito in precedenza si aggiungono a queste metodologie e attività didattiche tutti i progetti e le strategie relative all'inclusione. Attivazione di progetti di prevenzione della dispersione scolastica in orario curriculare ed extracurriculare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene non si siano verificati episodi di particolare rilevanza e gravità, si sente la necessità di un maggiore senso di prevenzione rispetto alle emergenze sociali. In particolare si sottolinea che la figura di un esperto psicologo è assente anche quando assegnata dall'Ambito territoriale sociale. Mancano i fondi per attivare progetti specifici rispetto alle emergenze sociali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono pochi e utilizzati soprattutto dalla secondaria di primo grado. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o ambienti disponibili: gli studenti, in alcune occasioni, lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite, e condivise in modo omogeneo nelle classi, tuttavia sono presenti le problematiche sociali relative al cambiamento della societĂ attuale.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

2,9

6,4

13,5

65,7

56,1

61,2

31,4

37,6

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Interventi sul setting pedagogico, quindi sull’ambiente, le relazioni e l’organizzazione, grazie alla disponibilità dei docenti. Realizzazione di attività per favorire l’inclusione degli alunni con disabilità nel gruppo dei pari, sia alla primaria che secondaria (Progetto BES).I docenti curricolari e – dove presenti – gli insegnanti di sostegno, tenendo conto delle esigenze degli alunni, hanno progettato percorsi inclusivi. Tutti i docenti del team partecipano alla stesura dei PEI, monitorando con regolarità il raggiungimento degli obiettivi definiti. Corresponsabilità famiglia-scuola.Condivisione del PEI da parte della famiglia e degli operatori socio-sanitari.Strumenti di rilevazione dei BES (non certificati), condivisi con il CTS di S. Benedetto del T.Presenza della funzione strumentale BES, dei referenti DSA e degli alunni stranieri.Gruppi di lavoro per l’inclusione (suddiviso in tre sottogruppi: disabilità, Disagio e DES). Protocollo BES: griglie di osservazione, autorizzazione inserimento nel PAI e al tipo di intervento. Stesura del PDP (laddove necessario). Monitoraggio durante i vari Consigli di intersezione/interclasse/di classe. -Presenza di facilitatori linguistici incaricati dall’Ambito Unione dei Comuni Vallata del Tronto e attivazione di laboratori linguistici di italiano L2.Finanziamento da parte del MIUR dei progetti: art 9 CCNL e art 7 DL del 12/09/2013. Progetto screening DSA; sperimentazione Erickson, progetto "Diversamente uguali".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnalano: - scarse risorse finanziarie per corsi di italiano L2 di primo livello e poche ore effettuate dai facilitatori linguistici a fronte di un alto numero di alunni di cittadinanza non italiana. - tardiva disponibilità delle risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare opportuni interventi di sostegno linguistico, recupero e potenziamento. - Per gli studenti stranieri, in genere non di prima alfabetizzazione, non sono attivi percorsi individualizzati per l’italiano come lingua di studio. - Ridotto numero di ore di sostegno per le classi in cui sono inseriti alunni con disabilità. - Spazi dedicati alle attività di sostegno non sempre adeguati. - Scarse risorse per corsi di formazione/aggiornamento e per attivare progetti specifici. - Mancanza di una consulenza psicologica sulle problematiche dell’età evolutiva all’interno dell’Istituto. - Limitato numero di ore per il GLI.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:APIC81500D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,3

92,4

92,1

No

37,1

31,2

36

No No No No

5,7 37,1 5,7 37,1

7 42 8,9 17,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

14,3

19,7

14,5

No

28,6

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:APIC81500D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,3

86,8

87,8

No

34,3

29,6

28,2

No Si No No

20 80 8,6 51,4

13,8 81,6 9,2 27

13 60,5 12,6 24,8

No

20

24,3

24,7

No

25,7

23,7

20,6


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pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:APIC81500D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

80

76,4

76,9

No

31,4

17,8

21,9

Si

37,1

27,4

25,3

Si

45,7

42,7

36,9

No

31,4

15,3

14,8

No

71,4

60,5

52,9

Si

40

34,4

40,7

No

5,7

8,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:APIC81500D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88,6

81,6

76

No

22,9

18,4

22,8

Si

57,1

57,9

46,1

Si

85,7

82,9

72,4

No

42,9

28,9

24,4

Si

85,7

73

61,8

Si

85,7

78,9

73,9

No

8,6

13,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella primaria le attivitĂ di recupero e potenziamento sono state svolte principalmente dal docente di classe. Sono stati tuttavia attivati laboratori di italiano L2 per gli alunni stranieri neoarrivati o con un livello base di conoscenza della lingua gestito da un facilitatore linguistico incaricato dall'ambito territoriale per alcune ore a settimana( generalmente da ottobre a maggio)per la primaria e per la secondaria. Sono stati organizzati nei vari plessi e ordini, laboratori di italiano L2, allestiti da docenti interni (art. 9), sia per gli alunni neoarrivati che per quelli in Italia da piĂš di due anni ( lingua per comunicare, lingua per lo studio). Nella secondaria di primo grado, durante il secondo quadrimestre sono state organizzate lezioni pomeridiane per il recupero curriculare, inoltre da docenti interni sono stati effettuati incontri pomeridiani per lo sviluppo delle competenze di base attivati grazie ai fondi del Miur( art. 7).

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Le ore dei progetti attivati non sono stati sufficienti rispetto alle emergenze sociali. Nella primaria non è stato possibile attivare i recuperi pomeridiani per problemi di trasporto e difficoltà logistiche delle famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano d’inclusione è in generale apprezzabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi in molti casi sono stati raggiunti e i genitori hanno espresso perlopiù pareri positivi in merito alle attività di inclusione per gli studenti con disabilità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è abbastanza strutturata a livello di scuola, ma va migliorata. Si effettuano analisi dei loro bisogni formativi e i contatti con le famiglie sono regolari. Ci sono alcune comunicazioni in lingua, ma non sono sufficienti per soddisfare tutte le richieste. La normativa sui BES ha consentito di mettere in campo energie e attenzioni per realizzare percorsi personalizzati che garantiscano il successo formativo anche in presenza di situazioni difficili. Sono presenti anche modalità di recupero in autoapprendimento e tra pari. DA RIVEDERE


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:APIC81500D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,1

96,8

97,5

No

77,1

73,9

75,8

Si

97,1

96,8

95,7

No

60

58

60,8

Si

82,9

80,9

75,7

No

68,6

65

61,3

Si

17,1

22,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:APIC81500D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,1

97,4

97,4

Si

77,1

69,1

74,3

Si

91,4

94,1

95,5

Si

71,4

73

70,4

Si

68,6

67,8

67,7

No

40

42,1

48,6

Si

20

23

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti degli ordini di scuola diversi si incontrano per condividere le informazioni, nel passaggio dall'infanzia alla primaria le classi si formano automaticamente in base alla scelta del tempo pieno o del tempo modulare, mentre dalla primaria alla secondaria di primo grado gli insegnanti si incontrano per formare le classi il più possibile omogenee, si confrontano nella realizzazione di un lavoro condiviso finalizzato ad accompagnare gli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Vengono previste delle visite guidate alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado per aiutare gli alunni a familiarizzare col nuovo ambiente scolastico. Vengono attivati progetti quali il raccordo tra terzo anno dell'infanzia e primo anno della primaria: i docenti attivano dei percorsi in cui condividono metodologie e strategie didattiche. Per il passaggio dalla primaria alla secondaria esiste già da alcuni anni il progetto mini - guide in collaborazione con l'associazione OIKOS che si occupa del turismo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano attività di tutoring tra la secondaria di primo grado e la primaria e tra la primaria e l'infanzia. Manca una maggiore definizione delle competenze in uscita e in entrata tra la scuola dell'infanzia e la primaria. Nei tre ordini di scuola le attività di continuità non sono sistematiche ma inserite in un periodo circoscritto dell'anno all'interno del progetto di raccordo e delle miniguide. La trasmissione, rispetto alle classi ponte, di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti avviene attraverso colloqui tra gli insegnanti. La scuola, anche attraverso l'attuazione del progetto di Istituto realizza un percorso di continuità tra i tre ordini di scuola su un tema e obiettivi condivisi, tuttavia non in maniera abbastanza omogenea e organica.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:APIC81500D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC81500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,6

88,8

82,6

Si

68,6

72,4

57,7

No

62,9

63,8

55,7

Si

97,1

98

98,2

No

25,7

37,5

31,7

Si

65,7

53,3

63,3

Si

88,6

84,2

74

Si

42,9

30,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato messo in atto il progetto Orientamento rivolto alle classi terze della secondaria di primo grado volto a far prendere coscienza delle competenze necessarie ad affrontare le scelte di vita scolastiche e professionali. Ci si è avvalsi anche del supporto delle seguenti iniziative: progetto "Peer Tutoring" ( studenti della scuola di secondo grado, scelti come "studenti orientatori" vengono nell'istituto per riportare la loro esperienza e informare sull'offerta formativa della loro scuola) e l' "Open day" ( in cui studenti e genitori hanno avuto modo di incontrare gli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado per attività informativa sui singoli istituti) . I docenti hanno seguito, monitorato, analizzato gli alunni fino alla stesura del consiglio orientativo consegnato ai genitori.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le problematiche relative al trasporto rendono difficoltose le visite agli Istituti in modo autonomo per cui la scuola deve appoggiarsi, con tutte le varie difficoltà logistiche, agli istituti vicini. Sussiste uno svantaggio geografico relativo alla posizione del paese che non ha vicino istituti superiori, il più vicino dista 15 km circa, quindi non sono possibili attività di continuità finalizzate all'orientamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici di scuola superiore. La scuola non monitora adeguatamente i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'IC è delineata nel piano dell'offerta formativa secondo i seguenti valori: uguaglianza, nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi legati al sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche; accoglienza ed integrazione: la scuola si impegna a fornire l’accoglienza dei genitori e degli alunni; imparzialità e regolarità: i soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità; diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza; partecipazione, efficienza e trasparenza: L’attività scolastica si adegua a criteri di efficienza, di efficacia, di flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata. Per favorire la crescita individuale e sociale degli alunni; fornire a ciascuno gli strumenti essenziali per realizzarsi; riconoscere la centralità del soggetto; curare la motivazione allo studio, l’orientamento; valorizzare le peculiarità e le differenze, tenendo conto dei diversi stili cognitivi; adottare le strategie di controllo e di prevenzione degli atteggiamenti di demotivazione e di abbandono scolastico; progettare l’attività formativa e didattica attraverso una attenta concertazione tra tutti i soggetti interessati;organizzare i servizi secondo criteri di qualità e trasparenza; realizzare la socializzazione, favorire il confronto costruttivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola e gli enti locali dovrebbero favorire maggiormente le attività extrascolastiche che realizzino la funzione dell'istituto come centro di promozione culturale, sociale e civile, tramite l'uso degli edifici e delle attrezzature fuori dal servizio scolastico. Alunni, genitori, personale della scuola e le istituzioni, dovrebbero essere maggiormente coinvolte nel processo formativo nell'attuazione del POF attraverso una gestione più partecipata. Per la realizzazione di una gestione consapevole del territorio e la messa in atto degli obiettivi già espressi, è necessario che la scuola sia protagonista in tali processi, divenendo il referente degli enti locali.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora la propria azione formativa ed educativa attraverso interventi articolati nel seguente modo durante l'anno scolastico: - iniziali, con formalizzazione e approvazione del POF (contenente aspetti educativi-didattici e progetti); - finali, con la verifica dei progetti attuati e la presentazione di nuove proposte progettuali. A chiusura dell'anno scolastico viene proposto un monitoraggio di autovalutazione che prevede la somministrazione di 3 questionari rivolti a docenti, genitori e alunni della quinta primaria e della terza della secondaria di primo grado.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur essendo avviata da anni in un processo di autovalutazione, ha bisogno ancora di coordinare e approfondire i propri strumenti valutativi per un'autovalutazione più attenta e oggettiva sulle proprie azioni. Gli strumenti dell'autovalutazione seppure opportunamente finalizzati al monitoraggio, finiscono per essere poco recepiti dai docenti.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 32,5 Tra 500 e 700 € 25,7 27,4 Tra 700 e 1000 € 51,4 30,6 Più di 1000 € 2,9 9,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:APIC81500D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D %

Riferimento Nazionale %

77,00

76

74,6

72,8

23,00

24

25,4

27,3


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pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:APIC81500D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D % 86,79

81,9

80,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:APIC81500D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D % 100,00

88,1

86,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:APIC81500D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D %

28,26

25,5

20,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:APIC81500D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D % 21,43

27,5

25,5

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: APIC81500D prodotto il :21/07/2015 11:09:40

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:APIC81500D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D Collegio dei docenti Si 94,3 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 20 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 37,1 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,7 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:APIC81500D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D Si 74,3 71,3 Si 74,3 63,1 No 2,9 5,7 No 14,3 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

5,7

8,3

10,6

No

14,3

11,5

10

No

0

1,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:APIC81500D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D Collegio dei docenti No 37,1 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 82,9 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 60 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:APIC81500D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D Collegio dei docenti No 57,1 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 22,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 1,3 Lo staff del Dirigente No 2,9 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 82,9 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:APIC81500D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D Collegio dei docenti Si 88,6 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,1 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,7 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:APIC81500D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D Collegio dei docenti Si 82,9 73,9 77,3 Consiglio di istituto No 74,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,9 2 Il Dirigente scolastico Si 14,3 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:APIC81500D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D Collegio dei docenti No 31,4 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 74,3 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 57,1 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 28,6 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:APIC81500D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D Collegio dei docenti No 20 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 45,7 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,6 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 22,9 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,4 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:APIC81500D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D Collegio dei docenti Si 100 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,4 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,7 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,6 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:APIC81500D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

94,89

49

59,8

55,6

n.d.

3,4

3

2,6

5,11

37,4

28,6

24,3

n.d.

10,5

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:APIC81500D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC81500D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

51,3

49,8

40,1

n.d.

11,4

12,5

8,8

100

32,1

28,5

29,6

n.d.

5,8

10,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente si avvale dell’apporto di un docente con funzioni di collaboratore vicario e secondo collaboratore e di quattro funzioni strumentali: 1 - funzione strumentale progetti; 2 - funzione strumentale BES; 3 - funzione strumentale Web; 4 - funzione strumentale POF. Il personale Ata svolge compiti programmati ed espliciti incarichi operativi, nel rispetto del piano annuale delle attività. Il FIS risulta così ripartito: insegnanti 77% ATA 23%. La quota di insegnanti che lo percepisce è il 86%, mentre la quota per il personale ATA è del 100%. Gli insegnanti che percepiscono più di 500 euro di FIS sono il 28%, il personale ATA il 21%. Sono da considerarsi luoghi dei processi decisionali tutti gli organi collegiali( consiglio d’Istituto, Collegio docenti, consiglio di Intersezione, Interclasse, classe, consiglio di giunta, RSU). Gli aspetti della valutazione degli alunni sono esaminati dagli organi competenti: team, consiglio d’Interclasse e di classe. Gli aspetti sindacali sono assolti dalle RSU.Nell’Istituto le ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni sono state 632. Le ore non retribuite svolte dagli insegnanti interni sono state 40. Le ore di supplenze non coperte sono gestite all’interno del plesso da organizzazioni temporanee ( compresenze, divisione del gruppo classe).

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con difficoltà si riesce a trovare tempi per la condivisione dei compiti: per la scarsa propensione ad assumere ruoli di responsabilità, per la gravosità dell'impegno, per l'esiguità del compenso. C’è stato un lieve ricambio nelle figure referenti essendo mancate nuove domande per ricoprire i compiti che il collegio ha individuato. Non viene convocato per le decisioni condivise un consiglio di presidenza in maniera puntuale, anche per il continuo succedersi di figure dirigenziali. La gestione del budget, per gli incarichi di supplenza dei docenti interni, non sarebbe sufficiente se tutti gli insegnanti chiedessero di essere retribuiti per le ore effettuate in eccedenza. L’organizzazione è più complessa nella scuola primaria per la mancanza di compresenza. Gran parte del FIS viene assorbito dai corsi di recupero della scuola secondaria di primo grado.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:APIC81500D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC81500D 4

8,26

11,68

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:APIC81500D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC81500D 13464,75

7899,88

7215,58

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:APIC81500D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC81500D 140,62

73,74

90,75

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:APIC81500D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D % 2,48

17,61

14,45

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:APIC81500D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC81500D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,6

10,2

15,5

0

17,1

16,6

13,3

0

8,6

8,3

9,4

0

54,3

56,1

48,5

0

42,9

39,5

28,4

0

14,3

18,5

11,6

0

22,9

33,8

36,6

1

28,6

31,2

27,3

0

14,3

8,9

20,6

0

25,7

20,4

14,9

1 1

22,9 20

21 19,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:APIC81500D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC81500D 5,00

3,9

4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:APIC81500D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D % 12,80

36,8

37

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:APIC81500D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: APIC81500D Riflessione sul valore delle risorse naturali come bene comune e come diritto universale per rilanciare alle famiglie e ai soggetti istituzionali comportamenti di consumo responsabile. Conoscenza , valorizzazione e tutela del patrimonio artistico del proprio territorio: Recupero del senso di appartenenza, acquisizione dei criteri fondamentali della comunicazione e dell'accoglienza tra pari e con gli adulti. Riflessione sul valore delle risorse naturali come bene comune e come diritto universale per rilanciare alle famiglie e ai soggetti istituzionali comportamenti di consumo responsabile.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,9 12,1 Basso coinvolgimento 20 15,3 Alto coinvolgimento 57,1 72,6

Situazione della scuola: APIC81500D

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano dell’offerta formativa raggruppa i progetti storici dell’Istituto, essi rappresentano un canale preferenziale per l’inclusività, coinvolgono le classi dei tre ordini di scuola e vertono sulle tematiche ambientali:(“Riduciamo gli sprechi”), sulla conoscenza e valorizzazione del patrimonio storicoarchitettonico(“La scuola per il territorio..noi miniguide) e sulla cittadinanza e costituzione(“Consiglio Comunale dei ragazzi")e si svolgono nell’arco dell’intero anno scolastico; altri progetti (recupero,teatro,gemellaggio,inclusione) si sviluppano per periodi più brevi. La fase di diffusione e socializzazione dei percorsi effettuati, attraverso azioni di comunicazione interna ed esterna(manifestazioni, rappresentazioni), costituisce un efficace “allenamento” delle competenze relazionali e sociali, oltre che un mezzo di cooperazione con il territorio. La collaborazione con enti e associazioni fornisce un valido supporto nella ricerca di conoscenze e nella loro applicazione. La spesa si concentra maggiormente sui progetti storici e sul recupero nella scuola secondaria di I grado. La spesa per alunno, relativa ai progetti attuati, si attesta intorno ai 21 euro circa pro capite e quella per la retribuzione del personale si attesta intorno al 2,48% del FIS sul 73% del totale. Per alcuni progetti viene svolta la valutazione in itinere per i primi dati sull’andamento e sulla ricaduta reale e finale per individuare quali progetti debbano continuare a caratterizzare l’istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti debbono essere vissuti come parte integrante del piano dell’offerta formativa e in quanto tale coinvolgere tutte le classi, ma non tutti gli insegnanti aderiscono al progetto d'istituto. A livello attuativo si rileva una scarsa flessibilità nell'organizzazione oraria, anche per la diversa dislocazione dei plessi di Offida(es. progetto orto). Attivazione contemporanea, spesso durante il secondo quadrimestre, di tutte le attività extra e degli eventi e manifestazioni finali, inoltre perché bisogna attendere la disponibilità e l'assegnazione della quota destinata al FIS. Rispetto ai progetti si dà la precedenza alla sostituzione dei colleghi assenti, quindi spesso saltano i momenti di metodologia laboratoriale. L’esiguità del FIS è ridotta notevolmente di anno in anno e alcuni progetti seppure validi vengono tagliati. Per ciò che riguarda le spese per i progetti, come da conto consuntivo modello I, la somma di 43.406 euro riguarda esclusivamente la gestione della sezione primavera.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:APIC81500D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC81500D 1

2,6

2,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:APIC81500D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC81500D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

54,3 17,1

40,1 8,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

17,1

26,8

15,3

0

5,7

5,1

5,6

0

22,9

30,6

21,1

0

28,6

39,5

46

1

14,3

15,3

16,5

0

14,3

8,3

2,2

0 0

0 14,3

1,9 10,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:APIC81500D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D % 94,34

37

32,3

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:APIC81500D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC81500D n.d.

64,8

42,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:APIC81500D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC81500D 0,19

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva i bisogni formativi dei docenti in sede di Collegio dei docenti. E' stato organizzato un corso di alta formazione in collaborazione con il CTS di San Benedetto, con l'AID(Associazione Italiana Dislessia)di Ascoli Piceno, finanziato dalla fondazione Carisap e dal comune di Offida, rivolto ai DSA. Sono stati utilizzati software free per famialirizzare con gli strumenti compensativi, e l'elemento innovativo è stato la partecipazione dei genitori, di un docente per classe e degli alunni con DSA in contemporanea azione; si è trattato del primo esperimento nella provincia con coinvolgimento delle famiglie e della scuola in un ambito laboratoriale e progettuale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione in servizio del personale docente costituisce una leva strategica fondamentale per la crescita professionale dei docenti e per lo sviluppo delle istituzioni scolastiche autonome, dando una qualificata risposta alle esigenze derivanti dal piano dell’offerta formativa. Il piano di formazione e aggiornamento viene proposto ed approvato annualmente dal Collegio dei Docenti. Purtroppo però, essendo un IC a reggenza, non c'è l'opportunità di far parte di una rete, i docenti sono costretti a partecipare ad aggiornamenti proposti da altri Istituti, o ad auto aggiornarsi non essendoci fondi per pagare esperti esterni. l'Istituto ha quindui parecchie difficoltà ad organizzare una formazione in itinere e aggiornamenti autonomi.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo personale degli insegnanti i titoli accademici conseguiti, le esperienze formative e i corsi di formazione/aggiornamento acquisiti. La scuola utilizza le esperienze formative dei docenti sulla sicurezza per l'assegnazione degli incarichi specifici (primo soccorso, antincendio). La scuola, nella primaria, ha utilizzato, quando possibile le competenze di alcuni insegnanti, in particolare un'insegnante viene utilizzato su alcune classi, come esperto di educazione all'immagine. Per il continuo susseguirsi di reggenze dirigenziali, gli insegnanti hanno acquisito numerose competenze di organizzazione e gestione dell'Istituto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella primaria non essendo più possibili i distacchi, altri insegnanti che avrebbero un curriculum adatto a svolgere attività trasversali sulle classi, non possono essere utilizzati perché per carenza di organico devono coprire le classi. l'insegnante prevalente, spesso oberato di lavoro relativo alla gestione della classe, non può costruire o mettere in gioco le sue competenze.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:APIC81500D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC81500D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,4

51

53,5

Si

77,1

60,5

61,1

No

60

45,9

48,9

Si Si No Si No No Si Si

65,7 71,4 62,9 91,4 25,7 31,4 82,9 100

61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,7 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 57,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:APIC81500D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC81500D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,5

8,1

6,9

23

14,6

11,1

9,9

0

7,7

6,5

6,6

11 11 0 11 0 0 11 19

9,8 5,1 4,6 8,7 1,7 3,2 11,5 13,1

9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità organizzative dei docenti a gruppi di lavoro avvengono per classi parallele o per ambito verticale e sono state utilizzate per concordare gli indicatori dei quadrimestri, il curricolo verticale, la valutazione del comportamento. Inoltre è attivo un gruppo per l'inclusione ristretto e allargato, suddiviso in tre sottogruppi: DES (DSA, disturbi evolutivi ecc.), disabilità e svantaggio, nel quale due docenti dell'istituto hanno svolto formazione specifica sulla normativa e sulle procedure BES. Sono state riportate le indicazioni da seguire producendo strumenti per la rilevazione degli alunni con BES e delle modalità di intervento(griglie osservative, PDP e materiali disponibili nel sito della scuola per la consultazione). La scuola secondaria di primo grado è suddivisa in dipartimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non mette a disposizione spazi adeguati per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Mancano gruppi di ricerca e di studio per le aree disciplinari. Nonostante le ore c'è bisogno di un'organizzazione più capillare e sistematica rispetto alla commissione inclusione. Le modalità di organizzazione in gruppo per classi parallele, non avvengono in modo più sistematico. I dipartimenti sono una struttura puramente formale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Non sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici e la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,6 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3

Riferimento Regionale % 5,1 32,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

30,6

28,7

31,8

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,8 35,3 5,9

n.d.

Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 8,8 10,7 Bassa apertura 14,7 11,4 Media apertura 8,8 16,1 Alta apertura 67,6 61,7 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:APIC81500D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC81500D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

51,4 31,4

68,2 35

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

20

21

18,7

n.d. n.d. n.d.

2,9 2,9 60

7 5,1 55,4

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:APIC81500D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC81500D per motivo) per motivo) n.d.

22,9

28,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

17,1

26,1

24

n.d.

88,6

87,3

74,2

n.d.

25,7

44,6

10,1

n.d.

17,1

21,7

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:APIC81500D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC81500D per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

48,6 17,1

49 21

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

48,6

43,3

44,3

n.d.

5,7

21,7

16,7

n.d.

25,7

45,9

9,7

n.d.

0

8,9

12

n.d.

22,9

28,7

30,5

n.d.

42,9

48,4

20,2

n.d. n.d.

14,3 0

21 3,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34,3 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:APIC81500D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D Si 37,1 46,5 Si 82,9 82,8 No 2,9 7 No 14,3 20,4 Si 34,3 35 Si 54,3 70,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

65,7

65,6

57,6

Si Si No

82,9 57,1 22,9

79 42 19,1

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:APIC81500D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione APIC81500D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 62,9 54,1 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I soggetti con cui la scuola stipula accordi sono l'ASUR, associazioni sportive, soggetti privati, Comune di Offida e università, finalizzati alla realizzazione di progetti con gli alunni, con la messa a disposizione di esperti soprattutto nell'ambito motorio e musicale. La scuola partecipa col dirigente o suo collaboratore vicario, al TACOS ( tavolo di coordinamento sportivo) che si occupa della fruizione degli impianti da parte di società sportive esterne e dell'organizzazione di manifestazione ed eventi sportivi. Proprio le attività sportive e musicali arricchiscono l'offerta formativa in maniera sistematica e continuativa, fornendo un servizio qualificato e professionale secondo principi pedagogici. Inoltre vengono anche forniti materiali dalle associazioni sportive per le attività didattiche. E' attivo già da diversi anni un progetto scacchi, che viene proposto in maniera gratuita dall'associazione "Scacchi Offida" del paese, con ottimi risultati a livello nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di una rete pregiudica notevolmente i rapporti col territorio. I progetti insieme ad enti esterni, sono limitati all'attività motoria, musicale e degli scacchi.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:APIC81500D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC81500D % 39,05

30,8

24,5

Riferimento Nazionale % 23


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pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: APIC81500D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 15,2 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 14,8 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:APIC81500D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC81500D n.d.

9,3

14,2

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 12,1 Medio - alto coinvolgimento 71,4 75,2 Alto coinvolgimento 22,9 12,7

Situazione della scuola: APIC81500D

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La famiglia entra nella scuola come rappresentante dei ragazzi e come tale, partecipe del contratto educativo, condividendone responsabilità e impegni nel rispetto reciproco di competenze e ruoli. Circa il 39% degli aventi diritto vota per l'elezione dei rappresentanti del consiglio d'istituto. Le famiglie partecipano regolarmente ai colloqui individuali e assembleari, i rappresentanti partecipano regolarmente agli incontri degli organi collegiali e sottoscrivono il Regolamento di istituto e il Patto di corresponsabilità . Attiva è anche la partecipazione di alcuni nei momenti in cui si preparano, si allestiscono e si socializzano le conclusioni dei progetti sul territorio. I genitori possono accedere al sito istituzionale della scuola e possono visualizzare sul registro elettronico assenze e voti, degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori non partecipano alla stesura del Patto di corresponsabilitĂ e del Regolamento di istituto. E' da migliorare l'organizzazione dei colloqui, in quanto il numero di alunni per classe crea disagi e lunghe attese. Le strutture di mediazione familiare non sono adeguate alle esigenze del territorio ( in particolare rispetto alla lingua cinese). Manca uno sportello di mediazione familiare per stranieri e non, necessario rispetto alle emergenze sociali del territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha partecipato ad una rete sull'intercultura di cui non era istituto capofila, ha qualche collaborazione con soggetti esterni, e le collaborazioni attivate hanno una ricaduta abbastanza positiva per la scuola rispetto alle reali esigenze. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


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pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Intensificare il lavoro per classi Prove per classi parallele per i parallele. vari ordini di scuola almeno in concomitanza delle chiusure quadrimestrali, per tutte le discipline.

Competenze chiave e di cittadinanza

Le competenze chiave necessitano di indicatori di misurazione per riprogrammare e migliorare il proprio servizio. Una formazione più approfondita sulle strategie specifiche da adottare per il raggiungimento delle competenze di cittadinanza adeguate.

Creazione di un progetto di istituto condiviso tra la primaria e la secondaria di primo grado, in un percorso sulla legalità. Compatibilmente con le risorse a disposizione si attiveranno corsi di formazione con esperti del settore.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'istituto ha scelto come priorità i seguenti esiti: risultati nelle prove standardizzate nazionali e competenze chiave e di cittadinanza. Tali scelte sono state dettate dal risultato della valutazione dei punti 3.1.d (Presenza di prove strutturate per classi parallele) e 2.3 (Competenze chiave e di Cittadinanza) in quanto non soddisfacenti. Si ritiene però fondamentale per la crescita e per la formazione degli alunni ipotizzare percorsi di riflessione , di formazione e di innovazione per ottenere strumenti sistematici e condivisi. Tali strumenti dovranno supportare il lavoro dei docenti e rendere la valutazione delle competenze di Cittadinanza più oggettiva possibile.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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pagina 105

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Intensificare i progetti nelle classi ponte. Potenziare l'azione di monitoraggio dei risultati relativi alle azioni di orientamento.

Orientamento strategico e organizzazione Maggiore sistematicità e organicità nella della scuola condivisione nella comunità scolastica, una maggiore strutturazione e monitoraggio delle azioni didattiche.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Compatibilmente con le scelte ministeriali e con la dotazione organica, ci si prefigge di valorizzare al meglio le competenze specifiche dei docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Entro il 2018/19, bisogna migliorare: gestione finanziaria, servizi amministrativi, gestione delle risorse strutturali e umane.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'obiettivo 4, il 6 e il 7 sono orientati a migliorare il concetto di legalità e la consapevolezza delle varie componenti: alunni, famiglie e docenti. L'azione della scuola favorirà e faciliterà comportamenti socialmente gratificanti, in maniera consapevole e responsabile per la crescita dell'individuo e del cittadino. In particolare l'obiettivo 5, è invece volto a rendere maggiormente condivise le varie fasi di strutturazione dei percorsi di apprendimento in funzione di una valutazione condivisa e oggettiva, per valorizzare tutte le competenze e le potenzialità degli alunni. L'azione dell'istituto mira a promuovere il successo formativo, evitando discriminazioni, favorendo così per, quanto possibile, procedure attendibili e valide, all'interno di un approccio multimetodo.


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