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Rapporto Autovalutazione Scuola INFANZIA BELLANTE STAZIONE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TEIC820004 I.C. BELLANTE


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TEIC820004 TEEE820016 VA TEEE820027 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Basso Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIC820004 0.0 1.0 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIC820004 0.0 0.6 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIC820004 0.0 1.9 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto gli alunni stranieri rappresentano il circa il 14% della popolazione scolastica, pertanto da alcuni anni, si cerca di offrire opportuni interventi pedagogici affinché la vita scolastica in tale contesto multietnico e multiculturale anziché causare incremento di disag, costituisca fonte di arricchimento e di crescita individuale e sociale. A tale scopo si progettano azioni di educazione interculturale intese come mezzo per lo sviluppo delle diversità culturali e come strumento per facilitare e favorire scambi fra persone e culture le cui preziose differenze vanno conosciute e conservate perché sono all’origine della ricchezza dell’umanità.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati dell'indice ESCS risulta che lo status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti che hanno frequentato il nostro istituto nell’anno scolastico 2013\2014 è medio alto. Tale background familiare mediano è confermato anche dall’assenza di studenti con entrambi i genitori disoccupati, dato in contrasto con l’andamento della regione Abruzzo che in realtà registra un tasso di disoccupazione pari al 12,5% e una presenza di immigrati pari al 6,3%. Rispetto ai dati in possesso della scuola, in realtà, la situazione appare differente. L’incremento del flusso migratorio nel nostro territorio, ha determinato negli ultimi anni una consistente presenza di alunni stranieri variamente distribuiti nei vari ordini di scuola (circa 14% degli iscritti). Anche la dispersione scolastica è un fenomeno che riflette un forte disagio socioculturale dei contesti familiari e territoriali ed è riconducibile alla sempre più crescente disgregazione dei nuclei familiari, agli elevati tassi di disoccupazione, alla precarietà del lavoro, all'appartenenza a famiglie numerose e di recente immigrazione. La dispersione scolastica, nel nostro contesto è un fenomeno molto complesso, non riconducibile solo a situazioni di degrado sociale, di disagio economico o povertà culturale. In linea generale riflette una perdita di efficacia dei diversi ambienti educativi: famiglia, luoghi di aggregazione sociale, scuola.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Abruzzo ha il più basso tasso di disoccupazione del sud e delle isole ed è comunque in linea con le altre regioni del centro e coincide con la media nazionale. Il tasso di immigrazione è invece sensibilmente più basso rispetto alle regioni del centro e del nord ma risulta essere il più elevato fra le regioni del sud. In tale contesto regionale il comune di Bellante si caratterizza per la presenza di significativi flussi migratori. E' un paese che fonda la sua economia sulla piccola industria, sull’artigianato e sull'agricoltura. Per questo motivo è spesso posto di passaggio, soggetto a continui mutamenti sociali. Nonostante tutto c’è un’elevata presenza di organizzazioni di terzo settore (volontariato e cooperative) molto articolata, che hanno consentito l’attivazione di una rete di centri e servizi, spesso in forme spontanee ed auto-organizzate, che stanno dando risposte positive di presa in carico sociale sia dei minori in genere che dei disabili, ma che necessitano di un miglioramento ed aggiornamento, come anche richiesto in più sedi dagli stessi attori.

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Bellante si estende per 49,9 e kmq presenta 12 frazioni. Questo determina una particolare complessità delle esigenze della popolazione. La frammentazione crea, soprattutto nelle zone rurali, delle situazioni in continua trasformazione, poco controllabili e prevedibili. Riguardo agli indicatori del mercato del lavoro il tasso di disoccupazione è pari al 6,3%. Ma negli ultimi anni la situazione socio-economica si è aggravata, generando nuove sacche di povertà. Ciò è dovuto in parte al livello medio di istruzione, che pone problemi di accesso sociale e lavorativo e in parte alla presenza di immigrati con un basso livello di integrazione. Generalmente al problema del lavoro si affianca quello abitativo con il conseguente aumento del disagio e della devianza. Il livello di istruzione reale (conoscenze e competenze acquisite) e quello formale (titolo di studio) hanno un notevole impatto sullo stato di disoccupazione e sull'esclusione sociale. A Bellante l’indice di non completamento della scuola dell’obbligo è pari al 10,63% e la presenza di immigrati ha raggiunto tassi di crescita importanti. Inoltre è in aumento la popolazione giovanile con problematicità in trasformazione. A fronte di tali problematiche si riscontra una carenza di risorse e competenze per la scuola soprattutto ai fini della gestione dei flussi migratori (mediatori culturali e linguistici, risorse finanziarie ecc.) che si concretizzano quasi sempre con arrivi di studenti stranieri in corso d'anno.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

28,1

27,3

23,4

65,6

64

55,3

6,3

8,6

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 93,8 84,2 Totale adeguamento 6,3 15,8

Situazione della scuola: TEIC820004

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è in linea con la maggioranza delle scuole, sia a livello nazionale che regionale e provinciale, quando si analizza il dato relativo alla sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche in quanto parzialmente adeguati. La qualità delle strutture della scuola è accettabile e l’ubicazione dei singoli plessi è baricentrica rispetto alla distribuzione dell’utenza, quindi facilmente raggiungibile dalle famiglie. Inoltre è garantito un servizio comunale di scuolabus a pagamento con tariffe accessibili anche alle famiglie appartenenti alle fasce più deboli. La scuola è dotata di biblioteche, aule informatiche e linguistiche con collegamento a Internet, televisori, videoregistratori, cineprese, fotocamere, videocamere, proiettori per diapositive, registratori audio, strumenti musicali, fotocopiatrici, lavagne luminose. Inoltre è in possesso di sette Lavagne Interattive Multimediali (LIM) e 19 pc portatili per la gestione del registro elettronico nelle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. In un plesso c’è anche un microscopio monoculare. Tutti i plessi sono dotati di rete wireless e in tre plessi c’è la mensa scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciò che concerne l’edilizia e il rispetto delle norme sulla sicurezza, i dati riguardanti il nostro istituto lo collocano al di sotto della media regionale in quanto non è in possesso di alcuna delle certificazioni di conformità che dovrebbero essere rilasciate da organi competenti. Se è vero che l’Istituto è dotato in tutti i plessi di una rete wireless, questa non è sempre perfettamente funzionante creando dei disagi notevoli. La scuola è dotata di sole sette LIM a fronte di 32 classi e le aule di informatica sono obsolete. Mancano dei laboratori effettivamente strutturati, anche se gli insegnanti riescono a svolgere attività di laboratorio in aula con l'uso di qualche attrezzatura disponibile o con il ricorso a materiali didattici e filmati disponibili on line. La scuola dispone di scarse risorse economiche: l’ente locale non eroga alcun contributo e c’è una scarsa propensione delle famiglie al pagamento del contributo volontario che è stato reintrodotto solo dall'anno scolastico 2013/2014.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TEIC820004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TEIC820004 60 88,2 8 11,8 100,0 - Benchmark* TERAMO 3.556 82,5 753 17,5 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TEIC820004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TEIC820004

35-44 %

N°

2

3,3

TERAMO

99

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

16

26,7

16

26,7

26

43,3

100,0

2,8

741

20,8

1.328

37,3

1.388

39,0

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TEIC820004 prodotto il :30/09/2015 14:34:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TEIC820004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIC820004 20,0 80,0 100,0

Istituto:TEIC820004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIC820004 21,7 78,3 100,0

Istituto:TEIC820004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIC820004 68,8 31,3 100,1

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TEIC820004 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

Istituto:TEIC820004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 11,5 13 25,0 10 19,2 439 2.264 80.068

13,8 16,3 21,1

1.217 4.741 99.999

38,3 34,2 26,3

524 2.534 99.999

16,5 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 23

44,2

998 4.316 99.999

31,4 31,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TERAMO ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

39 185 7.359

%

N° 86,7 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

6 16 1.143

%

N° 13,3 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,4 15,1 40,6 29,5 0 0 50 55,4 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 30,9 56,3 43,2 9,4 10,1 9,4 15,8

Situazione della scuola: TEIC820004

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia di contratto prevalente nel nostro istituto per gli insegnanti è il contratto a tempo indeterminato (88,2%, poco al di sopra del dato nazionale e regionale). Solo l'11,8% dei docenti è assunto con un contratto a tempo determinato (dato leggermente al di sotto della media nazionale e regionale). La maggior parte degli insegnanti ha più di 55 anni ed è in servizio da più di 10 anni (44%) creando una situazione di stabilità della docenza. Il Dirigente Scolastico si trova al secondo anno di servizio nell’Istituto con incarico effettivo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte (43,3%) degli insegnanti assunti a tempo indeterminato ha più di 55 anni e la maggior parte dei laureati si colloca, ovviamente, nella scuola secondaria di primo grado (titolo indispensabile per accedere). Se da un lato la presenza di docenti della scuola primaria di oltre 55 anni di età assicura alla scuola un discreto bagaglio di esperienza professionale e una certa continuità educativa e didattica, dall’altro lato implica che gran parte di essi è in possesso del solo diploma magistrale. Tra i docenti della primaria sono sufficientemente diffuse le certificazioni linguistiche e, in generale, poche le certificazioni informatiche. Il Dirigente Scolastico ha avuto il suo incarico effettivo nel mese di Ottobre 2014. Questo dato colloca il nostro Istituto all’interno della media nazionale e regionale. Tuttavia la nostra scuola ha subito negli ultimi anni continui cambiamenti nella dirigenza.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC820004

% classe 1 39

100,0

TERAMO

2.614

ABRUZZO

11.336 546.233

classe 2

% classe 2 52

100,0

99,4

2.622

98,6

11.210

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 59

100,0

99,8

2.696

98,8

11.248

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 61

100,0

99,9

2.742

98,8

11.294

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 58

100,0

99,9

2.647

99,7

98,8

11.216

98,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC820004

% classe 1

classe 2

-

0,0

TERAMO

2.634

ABRUZZO

11.135 537.065

% classe 2 -

0,0

95,0

2.640

95,5

95,6

11.418

96,2

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TEIC820004

7 16

8 18

9 14

10

Lode

7

4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

26,2

29,5

23,0

11,5

6,6

3,3

- Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

764

812

602

428

149

65

27,1

28,8

21,3

15,2

5,3

2,3

2.983

3.272

2.657

2.019

720

313

24,9

27,3

22,2

16,9

6,0

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC820004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TERAMO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

ABRUZZO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC820004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TERAMO

-

0,1

-

0,4

-

0,3

ABRUZZO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC820004

% classe 1

classe 2

-

0,0

TERAMO

42

ABRUZZO

231 10.959

% classe 2

classe 3

1

2,0

1,6

25

2,0

188

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,0

29

1,7

180

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

1,1

29

1,1

20

0,8

1,6

177

1,6

91

0,8

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC820004

% classe 1

classe 2

-

0,0

TERAMO

29

ABRUZZO

148 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1,1

19

0,7

19

0,7

1,3

125

1,1

90

0,7

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TEIC820004 prodotto il :30/09/2015 14:34:11

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC820004

% classe 1

classe 2

1

2,6

TERAMO

68

ABRUZZO

326 17.324

% classe 2

classe 3

1

2,0

2,7

59

2,9

286

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,3

45

2,6

226

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,7

43

2,0

241

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

1,6

29

1,1

2,2

143

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC820004

% classe 1

classe 2

-

0,0

TERAMO

39

ABRUZZO

215 12.192

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,4

45

1,9

224

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

1,7

32

1,1

1,9

136

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’analisi degli esiti degli scrutini per l’anno 2013/2014, sia Analizzando i dati delle singole classi si evidenzia una certa per la primaria che per la secondaria di primo grado gli variabilità. ammessi sono stati il 100%. La maggior parte degli alunni (29,5%) si è diplomato con un punteggio pari a 7 e il 6,6% con un punteggio pari a 10. Il 3,3% ha preso una votazione pari a 10 e lode. Queste percentuali si collocano leggermente al di sopra della media nazionale e regionale. Durante l’anno scolastico 2013/2014 nella primaria e nella secondaria non sono stati registrati abbandoni in corso d’anno. Durante l’anno si sono registrati dei trasferimenti sia in entrata (2%) che in uscita (2,6%), concentrati nella scuola primaria. Pertanto i trasferimenti in entrata ed in uscita sostanzialmente si equivalgono ed il valore si attesta intorno al 2%, collocandoci leggermente al di sopra della media regionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TEIC820004 prodotto il :30/09/2015 14:34:11

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione degli alunni nelle diverse fasce di voto è equilibrata e comunque in linea con il dato nazionale e regionale. Non si perdono alunni nel passaggio da un anno all'altro. Non ci sono alunni che abbandonano la scuola. I trasferimenti in entrata e in uscita nel corso dellâ&#x20AC;&#x2122;anno sostanzialmente si equivalgono.


SNV - Scuola: TEIC820004 prodotto il :30/09/2015 14:34:11

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TEIC820004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Abruzzo

Sud 65,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

46,5

TEEE820016

50,6

TEEE820016 - II A

50,6

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

50,5 54,1

-7,9 n/a

n/a

n/a

n/a

54,1

45,2 55,3

-7,7

50,6

-8,3

TEEE820027 - II B

30,3

-32,7

47,3

-11,6

48,5

TEEE820016

56,1

TEEE820016 - V A

56,1

59,5

49,3

-4,7

TEEE820027

61,5

n/a

ITALIA

TEEE820027 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 57,2

-12,3 n/a

Abruzzo

61,0 -17,6

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 -15,0

n/a

n/a

n/a

n/a

57,3

43,8 44,1

-18,2

45,1

-19,5

TEEE820027 - V B

43,5

-18,9

44,4

-20,3

68,6

57,3

44,8

-7,1

TEEE820027

61,2

n/a

61,6

n/a

TEEE820027 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

49,8 57,3

-6,1 n/a

n/a

62,2 -14,2

n/a

n/a

61,4

57,3

55,1 50,0

0,0

68,2 68,7

0,0

47,6

0,0

TEMM820015 III D

67,6

0,0

52,6

0,0

n/a

n/a

53,6

n/a

TEMM820015

n/a

n/a

n/a

TEMM820015 III C

n/a

n/a

n/a

59,1 0,0

n/a

n/a

n/a

61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

TEMM820026

69,0

TEMM820026 III A

n/a

69,2

0,0

68,0

0,0

TEMM820026 III B

68,7

0,0

52,1

0,0


SNV - Scuola: TEIC820004 prodotto il :30/09/2015 14:34:11

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TEEE820016 - II A

5

3

1

2

1

2

7

0

1

3

TEEE820027 - II A

9

2

3

3

5

7

6

4

3

3

TEEE820027 - II B

11

2

0

0

2

8

3

0

1

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TEIC820004

51,0

14,3

8,2

10,2

16,3

33,3

31,4

7,8

9,8

17,6

Abruzzo

18,8

11,0

12,6

17,9

39,6

21,2

21,3

10,9

17,8

28,8

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TEEE820016 - V A

4

7

3

5

1

6

4

4

6

1

TEEE820027 - V A

12

3

0

1

1

12

3

1

2

0

TEEE820027 - V B

8

3

3

0

1

10

1

2

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TEIC820004

46,2

25,0

11,5

11,5

5,8

52,8

15,1

13,2

17,0

1,9

Abruzzo

19,2

21,2

17,3

21,6

20,7

19,8

23,4

20,5

17,3

18,9

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TEMM820015 III C

1

1

3

8

3

6

3

4

2

1

TEMM820015 III D

1

2

5

2

5

4

4

4

0

3

TEMM820026 III A

1

3

4

2

5

1

3

1

3

7

TEMM820026 III B

2

1

1

3

5

3

4

3

2

0

% studenti Livello 1 TEIC820004

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,6

12,1

22,4

25,9

31,0

24,1

24,1

20,7

12,1

19,0

Abruzzo

18,7

20,8

21,5

20,3

18,7

19,4

19,8

19,5

17,6

23,7

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TEIC820004 17,1 82,9 1,9 98,1 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TEIC820004 13,5 86,5 15,5 84,5 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado si ha un miglioramento netto dei risultati delle prove di italiano. Per matematica si ha un lieve miglioramento ma i risultati rimangono comunque sotto la media o intorno ad essa. In riferimento ai livelli di apprendimento nella scuola primaria, si rileva per matematica una maggiore uniformità, con valori spostati però verso i livelli più bassi. Per le classi terze della scuola secondaria si osserva per Italiano una presenza elevata di alunni nel livello 5 e pochi alunni nel livello 1. Per Matematica le percentuali sono paragonabili a quelle dell’Abruzzo, del sud e dell’Italia Nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado la situazione è quindi da ritenersi complessivamente molto buona per l’istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove INVALSI rappresentano per l’istituto un punto di debolezza sul quale sarà necessario lavorare. Nella scuola primaria, soprattutto nella prova di italiano gli esiti sono sempre negativi rispetto sia alla media Abruzzese, al sud e alla media dell’Italia. Anche per la prova di matematica il risultato è negativo. Altra criticità è rappresentata dalla scarsa uniformità negli esiti. Le differenze si concentrano soprattutto in un plesso con valori molto bassi per la primaria e molto alti per la secondaria. In merito ai livelli di apprendimento si osserva per Italiano sia nelle classi seconde che quinte della primaria un elevato numero di studenti nel livello 1 rispetto ai valori medi di riferimento per l’Abruzzo, il sud e l’Italia, e pochi studenti nel livello 5, soprattutto in un plesso. Nell'altro plesso gli alunni sono distribuiti in modo più uniforme nei vari livelli di apprendimento. Per quanto riguarda la varianza si riscontra una certa omogeneità tra le classi della primaria mentre all'interno delle classi c’è una elevata variabilità, anche se in linea con i valori medi del sud e dell’Italia, sia per Italiano che per Matematica. Va osservato comunque che le differenze nel punteggio sono calcolate rispetto a scuole con status socio-economico e culturale delle famiglie simile a quello del nostro Istituto che è stato collocato nel livello medio-alto, cosa che non corrisponde alla realtà osservata a scuola.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Anche se negli esiti scolastici il nostro istituto presenta una situazione abbastanza positiva, senza abbandoni o casi di bocciatura, nelle prove INVALSI la situazione va decisamente migliorata in tutte le classi e in tutti gli ordini, con particolare attenzione alla scuola primaria dove si registrano i risultati peggiori. Il dato più preoccupante è l’elevato numero di studenti che si colloca nel primo livello di apprendimento, soprattutto nella scuola primaria. È anche vero che il nostro istituto è stato collocato in uno status socio economico e culturale medio-alto secondo l’indice ESCS, cosa che non corrisponde al dato reale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno delle programmazioni per i diversi ordini di scuola è inserita la disciplina Cittadinanza e Costituzione specificandone i traguardi per il raggiungimento delle competenze. La sua valutazione, essendo una disciplina trasversale alle altre, rientra nel voto di comportamento. I temi trattati vanno dal rispetto delle regole allo sviluppo della legalità, di un’etica della responsabilità, della collaborazione e dello spirito di gruppo, a seconda dell’età e delle capacità di partenza. All’interno dell’ampliamento dell’offerta formativa, non mancano progetti con la collaborazione della Polizia di Stato, Polizia Postale, ecc. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Il Collegio dei Docenti ha elaborato una griglia per l’attribuzione del voto di comportamento. Il giudizio è formulato sulla base dei seguenti criteri: interesse e partecipazione alle lezioni; frequenza e puntualità; rispetto degli impegni scolastici; collaborazione con insegnanti e compagni; rispetto delle persone e cura delle cose; rispetto delle regole di convivenza; rispetto del Regolamento d’Istituto. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è buono.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora adottato dei criteri oggettivi e trasversali per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. La valutazione viene effettuata sostanzialmente sulla base dell’osservazione del comportamento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TEIC820004 prodotto il :30/09/2015 14:34:11

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza viene effettuata sulla base dellâ&#x20AC;&#x2122;osservazione dei docenti e facendo riferimento a indicatori per il voto di comportamento. Il livello raggiunto dagli alunni è abbastanza buono, ma mancano ancora dei criteri specifici di valutazione per le competenze chiave. La scuola si è dotata di criteri comuni per la valutazione del comportamento esplicitando in modo molto dettagliato gli indicatori utilizzati, sia per la scuola primaria che secondaria di primo grado.


SNV - Scuola: TEIC820004 prodotto il :30/09/2015 14:34:11

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli studenti della primaria si iscrive nella secondaria del nostro istituto pertanto è possibile monitorare con precisione gli esiti. Il 100% degli alunni della primaria ha un esito positivo agli scrutini del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Nella scuola secondaria di primo grado la maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora elaborato strategie di verifica dei risultati dei propri studenti durante il percorso scolastico successivo e non ha ancora predisposto strategie di verifica dellâ&#x20AC;&#x2122;efficacia del consiglio orientativo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha all’interno una buona progettazione sulle attività di continuità, pertanto gli alunni dalla primaria alla secondaria di primo grado, si iscrivono all’interno dello stesso istituto. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado confermano gli esiti positivi della primaria e nella prova nazionale conseguono risultati migliori rispetto alle prove standardizzate nazionali della primaria. Per la scuola secondaria di primo grado mancano degli strumenti di rilevazione oggettivi degli esiti a distanza dei ragazzi. Gli unici elementi di valutazione sono di tipo qualitativo e si basano sul contatto con alcuni alunni che continuano a frequentare l’ambiente scolastico grazie alla presenza di fratelli o per conoscenza diretta di alcuni insegnanti.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25,8 14,1 Medio - basso grado di 16,1 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 20 Alto grado di presenza 32,3 58,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,1 16 Medio - basso grado di 9,4 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 28,1 22,9 Alto grado di presenza 34,4 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TEIC820004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

61,3

81,5

89,3

Si

74,2

83,7

89

Si

58,1

76,3

85

Si

54,8

77,8

83,4

Si

48,4

75,6

81,3

Si

45,2

57,8

57,9

Si

71

83

80,7

No

45,2

42,2

29,3

No

19,4

20

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TEIC820004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

65,6

83,2

87

Si

78,1

83,2

86,7

Si

59,4

77,1

83,6

Si

59,4

79,4

81,7

Si

59,4

77,1

79,6

Si

43,8

55,7

58,4

Si

71,9

86,3

86,2

No

28,1

33,6

28,3

No

18,8

20,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della nostra scuola il curricolo è stato sviluppato per le diverse discipline con una strutturazione verticale che copre l'intero percorso scolastico dai tre ai quattordici anni, abbracciando i tre ordini di scuola presenti nell'istituto, ciascuno con le sue identità educative e professionali. Inoltre è esplicitato il profilo delle competenze che gli studenti dovrebbero possedere in uscita da ogni ordine di scuola. Il curricolo definito dalla scuola è un valido strumento di riferimento per gli insegnanti che cercano di lavorare in maniera omogenea con una sola programmazione d’istituto per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria. Tutte le attività proposte per l’ampliamento dell’offerta formativa trovano un raccordo con il curricolo d’istituto delineando in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso i progetti.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività anche se a volte rimangono ancorati, come mentalità, alle vecchie programmazioni. Non sono ancora entrati pienamente nell'idea di una programmazione e valutazione per competenze. Non è stato declinato in modo sufficientemente dettagliato il curricolo delle singole discipline.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,9 11,9 Medio - basso grado di 45,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 22,6 29,6 Alto grado di presenza 19,4 36,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 10,7 Medio - basso grado di 28,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,4 33,6 Alto grado di presenza 18,8 34,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

61,3

75,6

81,4

No

61,3

71,9

71,2

Si

64,5

72,6

86,4

No

45,2

55,6

64,1

No

32,3

55,6

57,4

Si

90,3

85,2

82,3

Si

38,7

60,7

58,6

No

32,3

47,4

42,2

No

22,6

19,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

65,6

78,6

80,2

No

65,6

74,8

73,5

No

40,6

51,1

60,6

Si

53,1

65,6

81,4

No

31,3

54,2

57,9

Si

90,6

93,1

86

Si

40,6

65,6

63,4

Si

50

55

53

No

18,8

16

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: TEIC820004 prodotto il :30/09/2015 14:34:11

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene effettuata a livello di dipartimento per la secondaria consentendo così una programmazione periodica per gruppi di discipline e per classi parallele e coinvolge tutte le discipline raggruppate in 3 dipartimenti. Nella primaria il lavoro di programmazione viene svolto a livello di interclasse per classi parallele con l’elaborazione di una programmazione d’istituto. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione viene effettuata con frequenza bimestrale nei consigli di classe ed interclasse e con frequenza quadrimestrale a livello collegiale.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione deve essere ulteriormente sviluppata per quanto riguarda la continuità verticale. Purtroppo le scelte adottate in seno agli organi collegiali (collegio docenti, consigli di classe, interclasse e intersezione, dipartimenti) stentano a incidere sulle prassi didattiche dei singoli insegnanti.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,4 44,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TEIC820004

Riferimento Nazionale % 30,9

6,5

11,1

18,9

45,2

44,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 34,4 29,8 Prove svolte in 1 o 2 9,4 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 56,3 52,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 62,2 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 31,9 discipline

Situazione della scuola: TEIC820004

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 71,9 68,7 Prove svolte in 1 o 2 0 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,1 25,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,5 58,5

Riferimento Nazionale % 36,9

6,5

8,9

15,6

29

32,6

47,5

Situazione della scuola: TEIC820004

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,6 62,6

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

9,4

7,6

10,6

25

29,8

37,2

Situazione della scuola: TEIC820004

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono quelli relativi all'aderenza e agli esiti finali per ogni singola attività didattica. Vengono utilizzati dagli insegnanti criteri comuni di valutazione per le diverse discipline, criteri dettagliati nel POF per ogni ordine di scuola. Sono state elaborate e utilizzate prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, prioritariamente per italiano e matematica (la 1° classe del secondo biennio e l’ultima classe della primaria ed il 1° anno della secondaria) adottando dei criteri comuni per la correzione delle prove e per la valutazione delle stesse. Da diversi anni nel nostro istituto vengono progettate e realizzate attività di recupero sia curriculari che extracurriculari. Queste sono realizzate prevalentemente con strategie di didattica laboratoriale e la progettazione viene elaborata sulla base degli esiti della valutazione degli studenti. Gli alunni destinatari degli interventi vengono individuati dal consiglio di classe o interclasse prioritariamente sulla base dei risultati di apprendimento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Ciò è dovuto al fatto che molti insegnanti rimangono legati ad una didattica e ad una valutazione ancora troppo centrata sulle conoscenze. Da quest’anno, però, si è iniziato ad elaborare prove per la valutazione autentica con relativa rubrica valutativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è impegnata nella elaborazione e nello sviluppo di un curricolo per competenze strutturato secondo le Indicazioni nazionali. Ha predisposto delle prove oggettive dâ&#x20AC;&#x2122;Istituto per alcune classi campione della scuola primaria e secondaria di primo grado che vengono somministrate allâ&#x20AC;&#x2122;inizio dellâ&#x20AC;&#x2122;anno e alla fine per valutare i risultati del percorso annuale. Deve però migliorare la programmazione verticale declinandola con maggiore dettaglio per i singoli anni e inserire prove per la valutazione autentica con relativa rubrica valutativa, omogenee per classi parallele. In questo cercando si andrebbe ad implementare realmente la valutazione per competenze.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 54,8 76,3 Orario ridotto 3,2 0,7 Orario flessibile 41,9 23

Situazione della scuola: TEIC820004

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TEIC820004

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,5 91,6 Orario ridotto 3,1 2,3 Orario flessibile 9,4 6,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC820004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

67,7

73,3

52,4

No

45,2

59,3

62,4

No

3,2

1,5

1,6

No

22,6

24,4

13,9

No

12,9

7,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC820004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,8

92,4

82,8

No

28,1

47,3

52,4

No

0,0

0,8

4,2

No

9,4

18,3

12,1

No

6,3

6,1

5,6


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pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TEIC820004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC820004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

64,5

58,5

38,3

Si

77,4

87,4

89,8

No

3,2

1,5

1,9

No

12,9

16,3

8,5

No

3,2

1,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TEIC820004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC820004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

87,5

84,7

71,1

Si

65,6

84,7

84,4

No

0

0,8

6,2

No

9,4

13

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola è dotata di due laboratori di informatica uno per ogni plesso della scuola secondaria di primo grado, garantendo così la pari opportunità di accesso a tutti. Annualmente vengono incaricate delle figure di coordinamento di questi spazi laboratoriali (responsabili di laboratorio), sulla base delle competenze possedute. In ogni classe ci sono materiali didattici e ogni team di docenti ne ha cura e lo gestisce personalmente. Da diversi anni la scuola organizza in orario sia curriculare che extracurriculare attività per il recupero e il potenziamento. Le attività extracurriculari fanno riferimento a progettazioni specifiche e vengono svolte durante l'anno in due fasi (primo e secondo quadrimestre). Le attività di recupero e potenziamento curriculari vengono svolte durante la settimana dedicata al recupero e, nella primaria, anche nelle ore di compresenza. Vengono proposte diverse organizzazioni orarie che tengono conto delle diverse esigenze di apprendimento (tempo pieno e tempo normale). Nel tempo normale, che da quest’anno prevede la settimana corta, i tempi di apprendimento vengono organizzati in modo da non appesantire il carico cognitivo. Si tiene in considerazione la distribuzione delle discipline e si effettuano due intervalli di dieci minuti nel corso della mattinata per consentire il recupero dell’attenzione. Nell'orario a tempo pieno si cerca di svolgere nel pomeriggio principalmente attività di laboratorio o discipline più pratiche.

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La scuola non ha la possibilità di aggiornare i materiali e le attrezzature per mancanza di fondi. I computer non vengono rinnovati da tempo e i laboratori di informatica sono obsoleti. I laboratori di scienze e tecnologia vengono utilizzati solo parzialmente perché dotati di scarsa strumentazione.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di didattiche innovative come la flipped classroom, la didattica laboratoriale, la peer educational, ecc. Nella primaria, dove da anni si lavora con la metodologia della didattica laboratoriale, si promuove la collaborazione tra docenti utilizzando le ore pomeridiane dedicate al coordinamento e le ore di compresenza.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune metodologie didattiche innovative sono ancora in fase sperimentale, pertanto vengono attuate solo in alcune classi dove sono inseriti docenti che hanno seguito specifici corsi di formazione.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TEIC820004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 29,2 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TEIC820004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 % 100 n.d. n.d. 46,4 n.d. 39,3 n.d. 28,6

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TEIC820004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,7 45,6 43,9 Azioni costruttive 33 44,6 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie 33 35 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TEIC820004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,3 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 53 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,4 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TEIC820004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,1 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 46,9 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TEIC820004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 % 100 n.d. n.d. 52,4 57,6 51,8 n.d. 48,4 44,4 44 n.d. 48,4 39,4 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TEIC820004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 47,1 45,4 41,9 Azioni costruttive 17 29,4 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 17 29,4 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TEIC820004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,1 49,8 48 Azioni costruttive 33 31,5 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 17 39,2 33,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TEIC820004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,2

0,3

0,7

0,00

0,3

0,3

1

0,00

0,5

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione della condivisione delle regole di E' necessario formare in modo più adeguato sia gli alunni che le comportamento tra gli studenti è affidata al confronto diretto famiglie sull'uso consapevole e responsabile della rete e dei con i docenti in classe e dal punto di vista istituzionale social network. attraverso il regolamento d’Istituto ed il patto educativo di corresponsabilità. Nel nostro istituto non si registrano episodi problematici rilevanti; i pochi episodi non gravi che si verificano vengono affrontati efficacemente con azioni interlocutorie, costruttive e solo raramente sanzionatorie. Da anni la nostra scuola lavora su una vasta progettualità, che coinvolge tutta la comunità scolastica, inerente la promozione delle competenze sociali e che prevede anche la collaborazione con soggetti istituzionali esterni quali la Prefettura, la Guardia di finanza, la Polizia di stato, la Polizia postale, la Polizia municipale, ecc.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione degli spazi e dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni. Gli spazi laboratoriali, seppur pochi, vengono messi a disposizioni di tutti. Considerando il tessuto sociale nel quale è collocata la scuola, il nostro istituto da anni lavora su una progettualità volta a prevenire eventuali drop out ed incentra le sue attività sulla condivisione, sulla collaborazione e la cooperazione. Diverse sono le didattiche innovative utilizzate nel nostro istituto, alcune in maniera sperimentale (flipped classroom) altre in maniera ormai consolidata (didattica laboratoriale).


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

18,8

10,8

13,5

59,4

65,5

61,2

21,9

23,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto offre interventi pedagogici affinché la Non sempre la scuola riesce a coinvolgere a pieno tutte le multiculturalità anziché causare disagi costituisca fonte di famiglie, soprattutto nella fase di programmazione delle attività arricchimento e di crescita individuale e sociale. Le attività specifiche per l'inclusione. proposte favoriscono la crescita dell’autostima, dell’autocontrollo, dell’autonomia, dello spirito di collaborazione e di cooperazione, favorendo lo sviluppo integrale della personalità di ognuno. I percorsi di intervento per gli alunni BES seguono varie fasi operative: raccolta dati, accoglienza, analisi della situazione individuale, attuazione degli interventi didattici, valutazione. Il PEI viene elaborato dall’insegnante di sostegno, dai docenti interessati, dall’equipe medico-psico-pedagogica, dai centri di riabilitazione e dai genitori; il PDP viene redatto in maniera collegiale dagli insegnanti di classe in collaborazione con i genitori. Entrambi vengono aggiornati periodicamente. Diversi sono gli insegnanti che partecipano a corsi di formazione sulla didattica inclusiva ed all’interno delle classi vengono applicate le metodologie acquisite. La scuola realizza progetti di intercultura e mediazione linguistica con la finalità di far acquisire un minimo di competenza comunicativa agli alunni immigrati neoiscritti. Altro progetto importante è quello per la prevenzione della dispersione scolastica, con il quale si cerca di riconoscere i bisogni e gli interessi degli alunni in difficoltà. La ricaduta di tutti gli interventi sulla qualità del rapporto con gli studenti è molto positiva.


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pagina 50

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

74,2

88,1

92,1

Si

29

33,3

36

No Si No Si

3,2 45,2 9,7 29

3,7 46,7 8,1 30,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

22,6

11,9

14,5

Si

25,8

22,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

75

87

87,8

Si

25

25,2

28,2

No Si No Si

12,5 71,9 15,6 43,8

11,5 73,3 9,2 42,7

13 60,5 12,6 24,8

No

9,4

9,2

24,7

Si

18,8

17,6

20,6


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pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

71

74,8

76,9

No

9,7

21,5

21,9

Si

32,3

29,6

25,3

Si

58,1

49,6

36,9

Si

35,5

29,6

14,8

Si

71

66,7

52,9

Si

74,2

65,9

40,7

No

12,9

10,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

65,6

77,1

76

Si

21,9

24,4

22,8

Si

40,6

47,3

46,1

Si

71,9

77,9

72,4

Si

43,8

44,3

24,4

Si

71,9

69,5

61,8

Si

90,6

86,3

73,9

No

6,3

9,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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pagina 52

La nostra scuola, inserita in un contesto multiculturale, si è Gli interventi di alfabetizzazione e recupero che la scuola dotata di un protocollo di accoglienza che definisce l’insieme realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà in degli adempimenti e dei provvedimenti per formalizzare il qualche caso risultano poco efficaci a causa delle assenze. rapporto dell’alunno straniero e della sua famiglia con la scuola. Esso contempla prassi condivise di carattere amministrativo, comunicativo, educativo-didattico, sociale. E' prevista una Commissione Intercultura come articolazione del Collegio del Docenti. Gli interventi didattici attuati sono rivolti a studenti immigrati con problemi di alfabetizzazione e a studenti che si collocano al primo livello di apprendimento e si riferiscono alla prima alfabetizzazione per gli alunni stranieri e al recupero disciplinare (italiano, matematica, lingue straniere). Alla fine di ogni corso è prevista una verifica di valutazione dei risultati raggiunti. Le attività di potenziamento vengono effettuate nelle ore curriculari e extracurriculari. Inoltre sono previste partecipazioni a gare locali e nazionali (italiano e matematica) positive sia dal punto di vista dei risultati raggiunti sia dal punto di vista psicologico (aumento autostima). Le strategie utilizzate dagli insegnanti dell’istituto per favorire il processo di apprendimento consistono in: approfondimento e rielaborazione dei contenuti, valorizzazione degli interessi extrascolastici positivi, ricerche individuali e/o di gruppo, impulso allo spirito critico e alla creatività, letture di testi extrascolastici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci per un buon numero di studenti. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali è costantemente monitorato al fine di ridefinire gli obiettivi stessi e le strategie didattiche, qualora necessario. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di istituto. Gli interventi individualizzati e con l’uso di metodologie inclusive nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TEIC820004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

93,5

93,3

97,5

Si

64,5

77

75,8

Si

93,5

94,1

95,7

Si

58,1

65,9

60,8

Si

93,5

88,1

75,7

No

48,4

60

61,3

No

12,9

15,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TEIC820004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,8

93,9

97,4

No

62,5

77,1

74,3

Si

90,6

93,1

95,5

Si

56,3

71,8

70,4

Si

81,3

81,7

67,7

No

28,1

39,7

48,6

No

18,8

19,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi avviene in base a criteri definiti dal Collegio dei docenti ed inseriti nel POF. Gli incontri tra i docenti degli anni ponte è una prassi consolidata e negli incontri per la formazione delle classi si mettono in evidenza le caratteristiche di ogni alunno in modo da rendere equilibrate le classi che si costituiranno. I criteri adottati garantiscono una omogeneità tra le classi ed una eterogeneità al loro interno, con un numero equo di alunni, tranne nelle classi in cui vi sia la presenza di alunni diversamente abili (numero degli alunni ridotto). Per gli stessi si valuta la giusta collocazione nella classe per avere un sereno inserimento. La distribuzione degli alunni avviene in modo equilibrato, sulla base di criteri definiti a livello collegiale (sesso, trimestre di nascita per la scuola dell'infanzia e primaria, presenza di alunni stranieri, presenza di eventuali fratelli, richieste delle famiglie per mantenere gruppi di compagni/amici. Diverse sono le attività di continuità: visite alla scuola dell’ordine superiore, attività educative comuni, interventi in classe da parte di docenti dell’ordine di scuola successivo. La scuola organizza anche occasioni di socializzazione che coinvolgono oltre agli alunni dei diversi ordini di scuola, anche le famiglie e la comunità locale. Gran parte degli alunni svolge l'intero primo ciclo all'interno dello stesso istituto pertanto il monitoraggio dei risultati è una prassi consolidata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario approfondire e documentare meglio il percorso scolastico dei singoli alunni nel passaggio da un ordine di scuola al successivo. Per gli alunni in uscita dal primo ciclo è opportuno confrontarsi sulle competenze in uscita dalla nostra scuola e quelle richieste in ingresso nelle scuole secondarie di secondo grado.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TEIC820004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC820004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

56,3

65,6

82,6

No

15,6

32,1

57,7

No

50

50,4

55,7

Si

100

100

98,2

No

21,9

23,7

31,7

Si

43,8

48,9

63,3

Si

84,4

87,8

74

Si

34,4

29

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del nostro istituto esiste un progetto per l’orientamento che ha l’obiettivo di fornire agli studenti e alle loro famiglie gli strumenti per orientarsi, per scegliere con maggiore consapevolezza tra le varie proposte che il panorama scolastico offre loro. Nel progetto è prevista l’organizzazione di due open day con la partecipazione di tutte le scuole secondarie di secondo grado del territorio e la partecipazione degli alunni ad eventuali attività proposte dalle scuole secondarie di secondo grado. Vengono organizzati anche eventuali incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore. La scuola ha predisposto un modulo abbastanza articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. In linea di massima i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un numero considerevole di famiglie e studenti. In quasi tutte le iniziative vengono coinvolte le famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto manca l’elaborazione di percorsi di orientamento per la comprensione delle proprie attitudini e inclinazioni, percorsi che dovrebbero essere attuati già dalla scuola dell’infanzia attraverso una didattica orientativa e con il coinvolgimento di esperti esterni. Le attività realizzate sono ancora troppo centrate sulla funzione informativa. Altro aspetto importante su cui lavorare è il monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola. Mentre risulta semplice il monitoraggio tra la primaria e la secondaria di primo grado, non è altrettanto semplice monitorare le scelte e gli esiti degli alunni nel passaggio dal primo al secondo ciclo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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All'interno del nostro istituto si investe sulla continuità e sull'orientamento, ma mentre la continuità tra la scuola dell’infanzia e la primaria e quest’ultima con la secondaria di primo grado è più semplice da gestire trattandosi di un istituto comprensivo, quella con la scuola secondaria di secondo grado è meno efficace. In genere si focalizza molto l'attenzione sulle attività di informazione orientativa, con la presentazione dei diversi istituti presenti nel territorio, senza un adeguato lavoro sulla conoscenza delle attitudini, delle potenzialità e delle aspirazioni dei singoli alunni. Si tende a trascurare, inoltre, la conoscenza del mondo del lavoro e soprattutto la domanda di saperi e competenze che viene dalla società, presupposto per indirizzare le scelte verso una formazione che, tenuto conto delle attitudini e delle aspirazioni personali, consenta l'acquisizione di competenze nella scuola superiore e eventualmente nell'università, facilmente spendibili nel mercato del lavoro. Altro aspetto da migliorare è il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento in modo strutturato e organizzato.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è strutturato in maniera organica e funzionale alle esigenze del territorio e dell’utenza. Esso deriva dall'analisi attenta e minuziosa della realtà socio-economica e culturale del territorio e da un monitoraggio attento ai cambiamenti ambientali. La missione dell'Istituto e le priorità sono esplicitate in maniera chiara e puntuale nelle prime pagine del POF. La sua strutturazione è frutto del lavoro di una commissione e viene condivisa e socializzata sia all'interno dagli organi preposti, sia all'esterno con presentazioni organizzate nei diversi plessi e nei diversi ordini di scuola rivolte alle famiglie. Un esempio tangibile della collaborazione e condivisione con le famiglie è rappresentato dalla rimodulazione dell’orario scolastico organizzato in due modalità differenti nella scuola primaria: tempo pieno (40 ore) e tempo normale con settimana corta (27 ore). L’introduzione della settimana corta è frutto di un continuo e accurato confronto con le famiglie, che hanno privilegiato tale organizzazione. La pubblicazione del POF avviene sul sito della scuola oltre che nei plessi in formato cartaceo. Una sintesi dello stesso viene distribuita alle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il confronto costante con l'Amministrazione locale e con le famiglie per l'elaborazione del POF, risulta ancora inadeguato il coinvolgimento di altre realtà del territorio (Associazioni culturali e sportive, imprenditori, altri stakeholders).

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei suoi obiettivi attraverso gli strumenti formali previsti dalla legge: il POF, il Regolamento d’istituto, il Patto educativo di corresponsabilità, il Piano annuale per l’inclusione, il Protocollo per l'inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, il Piano annuale delle attività, il Piano annuale del personale ATA, il Programma Annuale, progetti specifici, programmazioni disciplinari e per ordini di scuola. Il monitoraggio delle azioni e la verifica periodica degli obiettivi raggiunti vengono effettuati tramite le riunioni periodiche degli organi collegiali competenti e le relazioni periodiche del Dirigente Scolastico e del Direttore SGA.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tempi molto stretti e i numerosi adempimenti chiesti alla scuola, uniti allo scarso numero di personale amministrativo, rende difficoltosa la sistematizzazione dei monitoraggi e delle valutazioni dei processi, nonché la loro socializzazione con gli stakeholders.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,1 19,6 Tra 500 e 700 € 25,8 24,6 Tra 700 e 1000 € 29 36,2 Più di 1000 € 29 19,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TEIC820004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 %

Riferimento Nazionale %

77,00

72,8

71,7

72,8

23,00

27,2

28,3

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TEIC820004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 % 85,71

69,2

73,2

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TEIC820004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 % 77,78

75,3

81,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TEIC820004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 %

25,93

26,4

26,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TEIC820004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 % 42,86

38,5

38,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TEIC820004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 Collegio dei docenti Si 81,3 91,4 90,5 Consiglio di istituto Si 25 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 37,5 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,4 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,5 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TEIC820004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 Si 65,6 71,9 Si 59,4 56,1 No 0 2,2 No 31,3 26,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,5

14,4

10,6

No

9,4

14,4

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TEIC820004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 Collegio dei docenti Si 40,6 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 50 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TEIC820004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 Si 53,1 50,4 No 0 1,4 No 12,5 30,9 No 6,3 4,3

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

3,1

2,2

4

Si

75

70,5

65,3

No

21,9

20,9

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:TEIC820004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 Collegio dei docenti Si 78,1 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 3,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 12,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,5 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TEIC820004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 Collegio dei docenti Si 78,1 77 77,3 Consiglio di istituto Si 71,9 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,1 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 9,4 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TEIC820004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 Collegio dei docenti No 28,1 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 43,8 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 59,4 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 43,8 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TEIC820004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 Collegio dei docenti No 21,9 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,1 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico Si 28,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,6 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,1 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TEIC820004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 Collegio dei docenti Si 78,1 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,6 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,1 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

17,27

58,7

61,1

55,6

n.d.

0,6

1,5

2,6

78,18

31,3

26

24,3

4,55

7,1

11,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC820004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC820004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

63,99

50,1

46,2

40,1

n.d.

11,4

9,2

8,8

8,46

27,8

30,3

29,6

27,55

11,9

15,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha scelto di distribuire strategicamente i ruoli di responsabilità su alcune figure competenti. La percentuale di docenti che usufruisce del FIS è elevata, superiore ai valori di riferimento provinciale, regionale e nazionale, e rispecchia la volontà di coinvolgere più docenti nelle attività aggiuntive. Numerose sono le Commissioni che affiancano le Funzioni strumentali. La percentuale del personale ATA che usufruisce del FIS è elevata e in linea con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali. I modi dei processi decisionali nell'Istituto sono quasi sempre in linea con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali. Nella scuola primaria si registra una percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni molto al di sopra della media e una percentuale di ore non coperte molto al di sotto della media. Tale dato è giustificato dall'impiego per le supplenze brevi delle numerose ore di disponibilità dei docenti assegnate in organico di fatto e destinate in parte alle compresenze. Ciò consente di lavorare anche durante le assenze dei docenti con insegnanti delle classi con notevoli vantaggi didattici.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se da un lato la strategia di cercare di coinvolgere più docenti possibili nelle commissioni di lavoro è segno di condivisa partecipazione, dall'altro sembra creare una distribuzione a pioggia delle risorse economiche. Tale scelta a volte porta ad incentivare anche coloro che si collocano nelle commissioni senza dare un apporto concreto al lavoro, penalizzando invece coloro che realmente hanno competenze e volontà di dare un contributo costruttivo al miglioramento della scuola. Nella scuola secondaria di primo grado si registra una percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni molto bassa rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale e una percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni alta rispetto alla media provinciale regionale e nazionale. La bassa percentuale di sostituzione con docenti interni si spiega con l'assenza totale di ore di disponibilità e con l'assegnazione di risorse molto limitate da parte del MIUR per le sostituzioni pari a circa 70 ore per l'intero anno scolastico.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TEIC820004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC820004 6

10,09

10,36

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TEIC820004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC820004 3942,50

9938,97

7644,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TEIC820004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC820004 52,80

94,27

102,33

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TEIC820004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 % 29,30

16,98

15,06

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TEIC820004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIC820004 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

21,9

15,8

15,5

0

25

13,7

13,3

0

9,4

12,2

9,4

2

46,9

50,4

48,5

0

43,8

41,7

28,4

0

9,4

6,5

11,6

0

28,1

30,9

36,6

0

18,8

23

27,3

0

12,5

24,5

20,6

0

6,3

15,8

14,9

0 1

6,3 21,9

18,7 22,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TEIC820004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC820004 n.d.

1,1

1,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TEIC820004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 % 76,62

42,6

38,6

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TEIC820004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TEIC820004 Il progetto ha consentito di individuare i percorsi piu' efficaci per rinforzare la motivazione allo studio, per colmare le lacune, per stimolare l'interesse anche attraverso modelli e strumenti di apprendimento piu' vicini alla sensibilita' e alle atti In considerazione dell'elevato numero di alunni stranieri, le attivita' previste hanno consentito di perseguire l'obiettivo prioritario dell'integrazione e dell'inclusione sociale, attraverso l'acquisizione di una buona competenza dell'italiano scri L'attivazione di attivita' di recupero con l'utilizzo di metodologie didattiche inclusive (didattica laboratoriale), efficacemente utilizzata da anni nel nostro istituto ha consentito di recuperare situazioni di svantaggio culturale, lacune nella pre


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 34,4 27,3 Basso coinvolgimento 25 21,6 Alto coinvolgimento 40,6 51,1

Situazione della scuola: TEIC820004

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quel che concerne l’ampliamento dell’offerta formativa, la scuola presenta un numero di progetti che si pone al di sotto del dato provinciale, regionale e nazionale. Si evidenzia una scarsa frammentazione e dispersione delle risorse in tante attività convogliando l’attenzione solo sugli obiettivi formativi di carattere generale e ponendo l’attenzione solo su progetti che hanno una priorità per la scuola stessa. Infatti la progettazione d’istituto si concentra su alcune tematiche specifiche (prevenzione del disagio, inclusione, alfabetizzazione e recupero) ritenute prioritarie dagli organi collegiali (Collegio docenti, Consigli di classe, interclasse e intersezione), sulla base delle caratteristiche della popolazione scolastica. Pertanto le risorse economiche che entrano nella scuola vengono concentrate su queste tematiche ritenute prioritarie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa media per i progetti è più bassa rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali, così come la spesa media per progetto per alunno. Risulta un basso coinvolgimento di esperti o personale specializzato all'interno della scuola. Tuttavia, considerato che i dati fanno riferimento all'anno scolastico 2013/2014, già nel corrente anno scolastico la situazione è migliorata di molto con la presenza a scuola di sei esperti esterni afferenti a quattro ambiti professionali diversi (psicologo, regista teatrale, mediatore linguistico, lettore madrelingua).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro istituto ha definito in maniera precisa la sua missione e le priorità all'interno del POF, elementi ampiamente condivisi sia con la comunità scolastica che con le famiglie e gli enti locali (l'Amministrazione comunale viene sempre invitata a partecipare al Consiglio d'Istituto). Le priorità sono state definite in modo dettagliato e si lavora al raggiungimento degli obiettivi prefissati anche attraverso l’individuazione di figure strategicamente rilevanti e definendo responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche. La maggior parte delle risorse vengono convogliate per il raggiungimento delle priorità educative prefissate. La scuola si sta muovendo per il reperimento di fondi aggiuntivi a quelli del MIUR, ma con qualche difficoltà perché la partecipazione finanziaria dell’Ente locale è nulla e le famiglie non sono abituate a versare contributi volontari in quanto non previsto fino al precedente anno scolastico. Dall'anno scolastico 2013/2014 è stato comunque reintrodotto il contributo volontario e il comune ha manifestato la volontà di contribuire al finanziamento della scuola. Dal corrente anno scolastico la scuola ha partecipato per la prima volta e con esito positivo ad un bando per finanziamenti europei (PO FSE).


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TEIC820004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC820004 2

2,1

2,1

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TEIC820004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIC820004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

25 6,3

26,6 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

15,6

7,2

15,3

0

3,1

2,9

5,6

0

21,9

20,9

21,1

1

50

43,2

46

0

12,5

15,8

16,5

0

6,3

2,2

2,2

0 1

0 21,9

0 11,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TEIC820004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 % 66,67

36

37,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TEIC820004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC820004 10,86

48,4

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TEIC820004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC820004 0,25

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l’ampiezza dell'offerta della formazione per gli insegnanti, il dato ci colloca in linea con l’andamento generale. Anche per ciò che concerne la tipologia della formazione ci si è concentrati su argomenti specifici (sicurezza, indicazioni per il curricolo, uso delle TIC, didattiche per alunni con bisogni educativi speciali, didattiche attive, comunicazione in classe, educazione alimentare”) legati alla scelta effettuata di focalizzare l’attenzione su tematiche specifiche. La percentuale di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento risulta notevolmente al di sopra della media di riferimento. L'elevata adesione alla formazione, denota un’adeguata risposta della scuola alle esigenze formative del personale. I corsi di formazione organizzati sono giudicati dagli insegnanti generalmente di buon livello e le ricadute sull'attività didattica sono positive. La scuola è riuscita a realizzare un ricco piano di formazione a costo quasi nullo, facendo riferimento all'offerta formativa del MIUR e delle varie agenzie formative presenti sul territorio (Università, altre scuole, Enti locali, Associazioni, ASL).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa media per insegnante per la formazione è considerevolmente bassa in ragione delle risorse inadeguate assegnate alla scuola dal MIUR per il funzionamento didattico e amministrativo. Le risorse finanziarie interne sono destinate prioritariamente alla formazione obbligatoria per la sicurezza. Tuttavia, il riferimento costante all'offerta formativa del territorio ha consentito di realizzare un ricco piano di formazione del personale.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza come elemento per l’assegnazione degli Manca una banca dati informatizzata sui profili e le competenze incarichi l’analisi delle competenze, l’esame dei curricula e le del personale. esperienze formative e professionali del personale. In segreteria vengono inseriti nei fascicoli personali gli attestati di frequenza e di partecipazione a corsi di formazione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TEIC820004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIC820004 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

53,1

54

53,5

Si

75

66,9

61,1

Si

46,9

46,8

48,9

Si Si No Si No Si Si Si

34,4 65,6 43,8 87,5 21,9 12,5 78,1 93,8

46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,5 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40,6 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,8 46 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TEIC820004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIC820004 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

11

5,2

7,1

6,9

11

9

11,2

9,9

11

4,1

7,7

6,6

13 11 0 11 0 40 11 24

6,5 6,6 5 7,1 2 1,9 10,8 12,8

6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro formalizzati su diverse tematiche. Le tematiche maggiormente discusse vanno dai criteri comuni per la valutazione, al curricolo verticale, alle competenze in ingresso e in uscita, l’accoglienza, la continuità e l’orientamento, il Piano dell'offerta formativa, i temi multidisciplinari, l’inclusione. Su diversi temi raggiunge una percentuale che va al di là della media provinciale, regionale e nazionale, soprattutto su temi ritenuti prioritari e multidisciplinari. Generalmente, da un punto di vista organizzativo, ci si divide per ambiti disciplinari o in dipartimenti (scuola secondaria di primo grado), oppure in commissioni di lavoro costituite in sede di collegio dei docenti. Tutto ciò che viene elaborato viene condiviso e vengono prodotti materiali utili a tutta la scuola. La socializzazione avviene nelle riunioni degli organi collegiali (Collegio dei docenti, Consigli di classe, interclasse e intersezione), nei dipartimenti disciplinari, nei coordinamenti didattici per la primaria e attraverso il sito web della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei documenti e/o materiali utili a tutto il personale va migliorata in quanto non c’è ancora una abitudine consolidata del personale alla consultazione sistematica del sito web della scuola. Nel corso del corrente anno scolastico, con l'implementazione del nuovo sito e l'introduzione di diverse sezioni dedicate alla condivisione di documenti e materiali didattici, sono stati creati i presupposti per il miglioramento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure con ampi margini di miglioramento, la scuola mostra uno sviluppo e una valorizzazione delle risorse umane, nel complesso positivo. L'Istituto mostra una notevole sensibilità nei confronti della formazione e aggiornamento del personale. Esso è riuscito a realizzare negli ultimi due anni scolastici un ricco piano di formazione del personale docente e ATA, nonostante la scarsità delle risorse disponibili, facendo riferimento alle proposte formative provenienti dal territorio. La scuola è attenta alla valorizzazione del personale facendo costante riferimento oltre che alla disponibilità dei singoli, alle loro attitudini e competenze. Il confronto tra docenti e la condivisione dei materiali sono assicurati attraverso le riunioni degli organi collegiali, delle commissioni e dei gruppi di lavoro e il costante aggiornamento del sito web dotato di specifici spazi di condivisione.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,9 Media partecipazione (3-4 56,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5

Riferimento Regionale % 4,3 34,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

48,2

28,7

12,9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 51,7 31 17,2

Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,6 24,8 Bassa apertura 20,7 19,5 Media apertura 3,4 16,5 Alta apertura 48,3 39,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TEIC820004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIC820004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

84,4 12,5

82 10,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

18,8

11,5

18,7

0 1 0

15,6 21,9 25

12,2 10,1 51,8

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TEIC820004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIC820004 per motivo) per motivo) 0

21,9

29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

25

15,1

24

2

87,5

92,8

74,2

0

6,3

12,9

10,1

0

21,9

30,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TEIC820004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIC820004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

71,9 21,9

69,8 28,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

3

50

53,2

44,3

0

21,9

12,9

16,7

0

6,3

11,5

9,7

0

3,1

0,7

12

0

37,5

33,8

30,5

0

6,3

6,5

20,2

0 0

12,5 3,1

23 10,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,6 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,6 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,8 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TEIC820004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 Si 25 30,2 Si 50 58,3 No 3,1 7,2 No 12,5 25,2 No 46,9 24,5 Si 43,8 54

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

53,1

53,2

57,6

Si No No

53,1 15,6 15,6

45,3 28,8 16,5

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:TEIC820004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TEIC820004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

43,8

55,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto presenta una media partecipazione a reti di scuole, infatti registra l’appartenenza a tre reti anche se non è mai stata scuola capofila. Le reti formalizzate dalla nostra scuola presentano un’alta apertura ad enti esterni con una partnership variegata (Ente locale, Università, Associazioni). I principali soggetti finanziatori delle reti attivate sono lo Stato e i soggetti privati. Queste reti hanno come finalità il miglioramento delle pratiche didattiche ed educative e lo scopo di accedere a finanziamenti. L’attività prevalente delle reti è la formazione e l’aggiornamento del personale e la partecipazione a bandi per finanziamenti. La partnership con enti esterni ha una buona ricaduta sull'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha mai partecipato alle reti con il ruolo di capofila. Si rileva una scarsa integrazione e collaborazione nella fase progettuale tra il personale della scuola e i partner esterni.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TEIC820004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC820004 % 16,75

21,5

24

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TEIC820004

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4,1 Medio - basso livello di 30,8 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 50 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,4 17,4 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TEIC820004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC820004 3,16

6

10,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,8 10,8 Medio - alto coinvolgimento 68,8 77,7 Alto coinvolgimento 12,5 11,5

Situazione della scuola: TEIC820004

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni previste nel programma annuale delle attività e tramite la consultazione diretta con documenti scritti inviati a casa. La partecipazione e il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie agli incontri e alle attività della scuola (colloqui con gli insegnanti, collaborazione alla realizzazione di attività, partecipazione a iniziative organizzate dalla scuola come manifestazioni e mostre) è medio alta. La scuola, da ormai due anni, ha adottato il registro elettronico, strumento importante per la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica. Nel corrente anno scolastico ha rinnovato il sito web che informa personale scolastico e famiglie sulle attività dell'Istituto. Le famiglie vengono coinvolte nella stesura del PEI per gli alunni con disabilità e del PDP per gli alunni con BES. Al momento dell’iscrizione i genitori sono chiamati a firmare il patto educativo di corresponsabilità e a leggere il regolamento d’istituto. Nel corrente anno scolastico sono state organizzate attività formative rivolte ai genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale della partecipazione dei genitori alle ultime elezione del consiglio d’Istituto è al di sotto dei valori provinciali, regionali e nazionali. Risulta molto bassa la percentuale dei genitori che versano il contributo volontario, reintrodotto, comunque, solo dall'anno scolastico 2013/2014.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta una situazione di integrazione con il territorio e di rapporti con le famiglie nel complesso positiva, anche se non mancano margini di miglioramento e qualche punto di debolezza sul quale lavorare. Risulta abbastanza positiva la collaborazione della scuola con soggetti esterni e con i genitori nella definizione dell'offerta formativa, soprattutto in riferimento agli aspetti organizzativi. Buona la comunicazione con le famiglie sia attraverso i canali tradizionali (colloqui diretti con i docenti e con il dirigente scolastico) sia attraverso il registro elettronico e il sito web dell'Istituto. Ancora inadeguato l'impegno finanziario sia delle famiglie che dell'Ente locale e di altri soggetti del territorio.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i risultati delle Ridurre di almeno il 30% la prove standardizzate nazionali. differenza nei risultati rispetto ad Istituti con lo stesso ESCS.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati delle prove standardizzate nazionali rappresentano indubbiamente il maggiore punto di debolezza della scuola. Sia il punteggio di Italiano che quello di Matematica nelle prove INVALSI è decisamente inferiore a quello di scuole con lo stesso background socio-economico e culturale simile. È necessario, però, precisare che in realtà il background del nostro Istituto non corrisponde a quello assegnatoci. Una più efficace programmazione per ambiti disciplinari e per classi parallele oltre che lavorare nell'ottica di un curricolo verticale per competenze contribuirà sicuramente al miglioramento dei risultati.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Sviluppare il curricolo di Italiano e Matematica specificando meglio gli obiettivi di apprendimento e i traguardi per lo sviluppo delle competenze. Elaborare strumenti di valutazione per competenze comuni a più discipline sia per la scuola primaria che per la secondaria.

Migliorare gli ambienti di apprendimento aumentando la dotazione di LIm, notebook e tablet. Implementare l'uso di software specifici per le didattiche attive.


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Continuita' e orientamento

pagina 104

Attuare didattiche orientative e focalizzare l'attenzione sulla conoscenza delle attitudini e delle potenzialità dei singoli.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare l'attività di formazione del personale docente nell'area delle ICT

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il nostro istituto intende definire i percorsi all'interno delle classi utilizzando metodologie didattiche innovative nell'ottica di un curricolo verticale. Intervenire sull'ambiente di apprendimento inteso come un contesto di attività strutturate "intenzionalmente", come "spazio d'azione" creato per stimolare e sostenere la costruzione di conoscenze, abilità, motivazioni, atteggiamenti è un presupposto per migliorare gli esiti degli alunni. L'integrazione nella didattica di tecnologie informatiche e l'impiego sistematico di strumenti come Lim, notebook, tablet, smartphone, consente un accesso immediato alle informazioni e la loro elaborazione. Questa opportunità può favorire l’apprendimento rendendo più facile e adattabile alle esigenze di ognuno. L'attuazione di didattiche orientative dovrebbe consentire agli alunni una conoscenza delle proprie attitudini e potenzialità migliorando l'autostima e la sicurezza con ripercussioni positive sugli esiti scolastici. L'ulteriore presupposto per il raggiungimento della priorità è la formazione del personale docente nell'area delle ICT per utilizzare al meglio le potenzialità che offrono. Si rende quindi necessaria una formazione mirata e una ridefinizione dei saperi e delle modalità di accesso ad essi. Ciò implica un nuovo ruolo di docente coacher: lo studente impara qualcosa in una fase iniziale di ascolto del docente che poi lascia sempre più spazio agli alunni offrendo però un'assistenza continua.


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Rapporto Autovalutazione Scuola INFANZIA BELLANTE STAZIONE by Editoriale Nazionale - Issuu