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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEIS02700P IST.ISTRUZ.SUP.-PIETRO COLONNA-GALATINA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LEIS02700P Liceo LEPC027012 II A II B LEPM027016 II A II B LESD02701G II A II B II C II D
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio Alto Alto Medio - Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIS02700P 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Galatina è una città della Puglia, in provincia di Lecce, con più di ventisettemila abitanti, situata nel Salento meridionale e distante venti km dal capoluogo. E’ uno dei centri più popolosi dell’area meridionale della Puglia con diversi istituti di istruzione secondaria superiore e tra questi l’IISS “P. Colonna” che, dall’a.s. 2011/2012, per effetto dell’ approvazione regionale del Piano di Organizzazione della Rete Scolastica, ha un’offerta d’istruzione che coinvolge tre licei: Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Artistico. La scuola è di medie dimensioni con una popolazione scolastica di 854 alunni:260 del Liceo Classico, 211 delle Scienze Umane, 383 del Liceo Artistico.La scuola è frequentata da 18 alunni diversamente abili:8 del Liceo delle S.U., 10 del L.A..Gli stranieri con cittadinanza non italiana sono 6: 3 del Liceo delle Scienze Umane, 3 del Liceo Artistico(5 albanesi e 1 rumeno, quest'ultimo trasferito in altra scuola nel corrente a.s.). Il bacino d’utenza della scuola presenta una certa disomogeneità territoriale in quanto convivono diverse situazioni sociali e culturali. Lo status socio-economico e culturale delle famiglie o background del Liceo delle S.U. e del L.A. rimane basso, ma gli alunni non provengono da famiglie economicamente svantaggiate. Già da diversi anni la scuola ha programmato numerose attività al fine di migliorare la qualità del servizio scolastico realizzando iniziative diverse di arricchimento socioculturale e relazionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’IISS ”P. Colonna” di Galatina (Lecce) è dislocato su tre sedi non essendoci a disposizione un’unica struttura per i tre licei e, pertanto, esiste una frammentazione di tipo logistico con non poche difficoltà di organizzazione e di amministrazione scolastica. E' presente altresi' un consistente fenomeno di pendolarismo di alunni provenienti dai paesi vicini, ricadenti per lo più nei Distretti scolastici 040 (Martano), 041(Leverano, Veglie), 042(Collepasso, Cutrofiano, Sogliano Cavour, Soleto, Aradeo, Sternatia), 043 (Castrignano de’ Greci, Corigliano d’Otranto, Melpignano), 045 (Supersano, Ugento); 046(Matino, Parabita, Casarano). Non poche famiglie del L.A. sono monoreddito, non contribuiscono alle spese scolastiche e, opportunamente sollecitate, non partecipano attivamente ai momenti istituzionali della vita scolastica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è ubicata su un territorio caratterizzato per la marcata diffusione della piccola e piccolissima imprenditoria manufatturiera nonché dall’elevato dinamismo del settore terziario con segni di particolare vivacità nel comparto dei servizi alle imprese. Le strutture sociali e le infrastrutture sanitarie sono sostanzialmente allineate a livello nazionale mentre quelle per l’istruzione godono buoni livelli. La scuola si muove soprattutto in stretta collaborazione con le altre scuole del comprensorio ma anche con gli Enti locali, con le imprese e altri organismi pubblici e privati.Ciò è finalizzato ad una logica di avvicinamento delle Istituzioni ai cittadini e di integrazione delle risorse tra tutti i soggetti interessati allo sviluppo di nuove opportunità formative sul territorio.Già da tempo l’istituzione ha programmato non pochi interventi al fine di migliorare il servizio scolastico promuovendo e realizzando attività e iniziative di arricchimento culturale.Sul territorio sono presenti competenze utili per la scuola come l’Ambito territoriale sociale, il Centro ascolto – CSM ASL, numerose associazioni di volontariato (FIDAS,A.V.O,PRO LOCO,COLACEM) e culturali, il Comando dei Carabinieri e C.della Polizia –solo per citarne alcune – con le quali la scuola oltre che assicurare un ampliamento dell’offerta formativa, attua percorsi che consentono di leggere i bisogni ed i disagi degli studenti e di intervenire prima che si trasformino in disadattamento e/o abbandono.
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Per tutta la provincia di Lecce il versante occupazionale si presenta piuttosto insoddisfacente: il tasso di disoccupazione (21,4%) è in continua crescita. Nella media risultano essere carenti le strutture culturali e ricreative. Crescente è la presenza sul territorio di immigrati (2,7%) e, conseguentemente, vi sono difficoltà oggettive del loro inserimento e della loro integrazione nonché dal serio ed urgente problema della loro occupazione. La situazione del territorio di riferimento della scuola propone il dramma di non poche famiglie a bassissimo reddito con occupazioni saltuarie o comunque precarie e con relativa scarsa partecipazione ai problemi educativi dei figli. Pertanto, pressante rimane il problema di fornire strumenti culturali che possano favorire una completa integrazione e promozione sociale anche perché manca tra tutti gli istituti, Enti locali di riferimento (Comune e Provincia)e/o associazioni una progettazione di interventi unitaria e sinergica.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEIS02700P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
25.328,00
39.864,00
4.836.920,00
177.471,00
0,00
5.079.583,00
Gestiti dalla scuola
57.299,00
89.560,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
146.859,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
44.757,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.757,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
71.811,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
71.811,00
COMUNE
2.110,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.110,00
PROVINCIA
2.762,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.762,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
852.879,00
852.879,00
131.772,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
131.772,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:LEIS02700P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,6
76,4
2,8
0,0
80,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,9
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
13,5
13,5
ALTRI PRIVATI
2,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,7
39,6
28,5
65,2
43
44,1
13
17,4
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 45,7 54,3 Totale adeguamento 54,3 45,2
Situazione della scuola: LEIS02700P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si compone di 3 plessi:la sede centrale alla via Colonna, che accoglie il L.C., a un Km ca il L.S.U. alla via Ovidio e a qualche centinaia di metri il L.A, alla via Martinez. I tre edifici sono di recente costruzione, ben tenuti grazie ai continui interventi della Provincia, su interessamento della Dirigenza.Gli spazi si presentano ben attrezzati e sfruttati e rappresentano un importante contesto per l’apprendimento degli studenti.Tutti gli edifici risultano accessibili agli studenti diversamente abili al piano terra e ai piani superiori dove la presenza di porte antipanico, di scale di sicurezza, di elevatori e/o ascensori assicura il superamento delle barriere architettoniche. La scuola, che in tutti i plessi dispone di aule per lo svolgimento dell’attività didattica,laboratori multimediali e disciplinari(attrezzati e realizzati con i fondi europei FESR),biblioteche,palestre,auditorium,aula magna, promuove la società dell’informazione e della conoscenza migliorando l’apprendimento con l’incremento delle strumentazioni necessarie grazie alle risorse del FSE e all’ampliamento dell’O.F. Nel corrente a.s., grazie ai progetti FESR ASSE II:Progetto C-1-FESR-2010-3509 e C-4-FESR-2010-2790 nella sede del L.A.è stato installato, tra l'altro, un impianto fotovoltaico e sono stati montati infissi a taglio termico.Per i tre edifici scolastici, le certificazioni sono state rilasciate parzialmente, ma per la sicurezza si registra il totale adeguamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Considerata la provenienza del maggior numero degli studenti dei tre licei da diversi paesi, talvolta lontani rispetto alla sede scolastica, gli orari in ingresso e in uscita non sono sempre rispettati dai mezzi di trasporto con conseguente disagio di inizio e di fine attività didattica. Inoltre, nonostante il continuo prodigarsi della Dirigenza e del Dsga, non tutte le aule risultano adeguatamente aggiornate e/o funzionanti con le nuove tecnologie per mancanza di risorse finanziarie, con conseguente ricadute circa l’attuazione della didattica innovativa. Infatti, non tutte le aule, dei tre edifici, sono dotate di LIM e di un PC in rete utilizzabili anche per la didattica e per l’utilizzo quotidiano del registro elettronico. Non si evidenzia poi, nella città, un’adeguata offerta di servizi rivolti ai giovani: pochi sono i centri d’incontro e gli spazi adeguatamente organizzati per il tempo libero e lo svolgimento di attività diverse per cui la scuola occupa un ruolo importante per la formazione e l’aggregazione sociale nonché per il recupero di situazioni di disagio socio-culturale.Si registra che il Comune (0,0%) e la Provincia (0,0%) non finanziano la scuola, mentre le famiglie (1,1% , soprattutto per visite guidate e/o viaggi d’istruzione) e i privati e/o sponsor (2,1%) concorrono in maniera esigua alle spese sostenute dall’istituzione scolastica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEIS02700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEIS02700P 81 91,0 8 9,0 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEIS02700P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEIS02700P
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
13
16,0
LECCE
121
1,2
1.357
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
24
29,6
13,9
3.737
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
44
54,3
100,0
38,4
4.520
46,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEIS02700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIS02700P 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LEIS02700P - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
Istituto:LEIS02700P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,3 13 18,3 25 35,2 1.242 5.677 80.068
14,2 12,7 21,1
2.712 12.965 99.999
30,9 28,9 26,3
1.679 9.107 99.999
19,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
35,2
3.137 17.121 99.999
35,8 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCE PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
128 639 7.359
%
N° 94,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
7 49 1.143
%
N° 5,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 15,2 10 2,2 1,3 82,6 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,4 16,1 32,6 32,2 23,9 22,2 26,1 29,6
Situazione della scuola: LEIS02700P
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola gli insegnanti a t.i. sono 81 e rappresentano 91% del totale dei docenti;8 sono i docenti a t.d.(9%).(L.C.18 t.i.-2 t.d., L.S.U.16 t.i., sostegno 4 t.i. sostegno 1 t.d.,L.A. 35t.i.,sostegno 5 t.i. 5 t.d. 3 D.O.P.).La numerosità degli insegnanti con <35 anni è pari a 0;quelli tra i 35 e i 44 sono 13,pari al 16%, quelli 45 e 54 sono 24 pari al 29,6%,quelli >55 sono 44 pari al 54,3%.Emerge quindi un corpo insegnante con un’età oltre i 55 anni. La percentuale di docenti laureati è dell’80%, mentre il 20% sono diplomati. I docenti che hanno insegnato nel corrente a.s.nella scuola sono stati 8(11,3%),i docenti che hanno insegnato tra i 2e5 anni sono 13(18,3%), 25 docenti hanno insegnato tra i 6 ed i 10 anni(35,21%),i docenti con oltre 10 anni di servizio nella scuola sono 35(35,2%).La presenza di un D.S. di ruolo può considerarsi per la scuola un indicatore di continuità delle scelte educative.Il D.S.ha più di cinque anni di esperienza in questo ruolo e di questi, gli ultimi quattro corrispondono al periodo di presenza all’interno di questa istituzione scolastica. Il Dsga è in servizio a t.i. in questa scuola da 19 anni. Gli ATA sono 17 a t.i.(7 ammin. e 10 collaboratori aus.) Gli assistenti tecnici sono 2 t.i. I gruppi di lavoro formalizzati per le tre sedi sono: 14 Dipartimenti per aree disciplinari 2 POF 3 Studenti help 12 Orientamento in entrata ed uscita 4 Commissione Viaggi d’istruzione 13 Commissione Qualità e miglioramento 12 G.L.I. 4 G.AV.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti risiedono nel comune di appartenenza della scuola o al più nei comuni viciniori il che non garantisce del tutto la continuità educativa e didattica. Nella scuola pochi docenti hanno certificazioni linguistiche e certificazioni informatiche. Nella sede del Liceo Artistico non pochi docenti hanno l’autorizzazione all’esercizio della libera professione. *Non sempre i dati restituiti corrispondono a quelli della scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
78
87,6
% classe 2
classe 3
73
84,9
% classe 3
classe 4
% classe 4
58
87,9
68
87,2
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
339
84,3
349
88,1
310
85,9
304
92,7
1.188
79,9
1.201
85,2
1.190
84,3
987
90,6
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
24
27,0
LECCE
89
PUGLIA
309 6.987
% classe 2
classe 3
21
24,4
22,1
68
20,8
304
26,1
6.418
% classe 3
classe 4
19
28,8
17,2
74
21,6
331
27,3
6.114
% classe 4 5
6,4
20,5
52
15,9
23,4
199
18,3
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
53
98,1
% classe 2
classe 3
51
100,0
% classe 3
classe 4
45
100,0
% classe 4 69
100,0
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
518
97,7
555
97,7
556
96,7
674
97,7
2.647
96,3
2.838
97,2
3.019
96,3
3.266
97,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: LEIS02700P
% classe 1 -
classe 2 0,0
% classe 2
classe 3
1
2,0
% classe 3
classe 4
2
4,4
% classe 4 1
1,4
10,4
- Benchmark* LECCE
44
8,3
69
12,1
78
13,6
72
PUGLIA
286
10,4
357
12,2
364
11,6
304
9,1
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
33
97,1
% classe 2
classe 3
47
97,9
% classe 3
classe 4
34
91,9
% classe 4 51
98,1
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
517
85,9
531
90,3
561
88,3
590
93,5
2.620
84,6
2.603
89,6
2.725
92,3
2.633
94,5
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
5,9
2
4,2
4
10,8
LECCE
123
20,4
156
26,5
136
PUGLIA
627
20,2
589
20,3
517
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
% classe 4 -
0,0
21,4
89
14,1
17,5
366
13,1
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: LEIS02700P
61-70 2
71-80
81-90
25
26
91-100
Lode
12
1
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
3,0
37,9
39,4
18,2
1,5
0,0
- Benchmark* LECCE
31
95
115
53
18
-
9,9
30,4
36,9
17,0
5,8
0,0
PUGLIA
69
270
283
179
79
2
7,8
30,6
32,1
20,3
9,0
0,2
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: LEIS02700P
61-70 -
71-80
81-90
91-100
Lode
6
14
27
24
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
0,0
8,2
19,2
37,0
32,9
2,7
- Benchmark* LECCE
13
92
203
168
221
38
1,8
12,5
27,6
22,9
30,1
5,2
PUGLIA
70
496
972
867
902
174
2,0
14,2
27,9
24,9
25,9
5,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: LEIS02700P
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
3
7
9
7
10
LECCE
35
164
184
102
PUGLIA
116
662
754
568
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
7,9
18,4
23,7
18,4
26,3
5,3
83
7
6,1
28,5
32,0
17,7
14,4
1,2
445
33
4,5
25,7
29,2
22,0
17,3
1,3
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
LECCE
-
1,0
-
0,3
-
0,8
-
1,8
-
1,2
PUGLIA
-
3,6
-
1,6
-
4,2
-
2,9
-
1,5
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
LECCE
-
1,3
-
0,9
-
0,3
-
1,1
-
0,4
PUGLIA
-
0,6
-
0,4
-
0,4
-
0,6
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
LECCE
-
0,5
-
0,3
-
0,3
-
0,9
-
0,5
PUGLIA
-
1,2
-
0,9
-
1,2
-
1,2
-
0,6
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
4
4,7
2
2,3
-
-
LECCE
29
7,8
20
5,2
13
PUGLIA
111
8,4
53
4,3
26
1.607
6,9
723
3,4
529
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
4,5
3
2,4
1
5,6
3,4
16
2,6
1
5,6
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
7
8,5
5
6,2
-
0,0
-
0,0
LECCE
27
7,2
10
2,6
12
3,4
1
PUGLIA
74
5,2
27
2,0
30
2,2
8
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
% classe 5 -
0,0
0,3
-
0,0
0,7
1
0,1
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
1
2,0
LECCE
29
5,8
15
PUGLIA
112
4,2
76
1.960
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
2,7
9
1,6
14
2,7
67
2,2
45
3,5
1.153
3,3
714
% classe 5 -
0,0
2,1
7
1,0
1,4
22
0,6
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LEIS02700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCE
41
7,3
14
2,4
20
PUGLIA
136
4,6
72
2,5
56
2.501
6,5
1.180
3,2
816
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,3
2
1,9
18
2,2
402
% classe 5 -
0,0
0,3
-
0,0
0,7
1
0,0
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 23
La scuola:
La scuola:
- assicura pari opportunità di apprendimento agli alunni in ogni disciplina,ponendo particolare attenzione ai casi di difficoltà per i quali attiva strategie idonee alla risoluzione degli stessi; -favorisce un impegno scolastico proficuo,commisurato alle reali capacità del singolo; -organizza attività teatrali,sportive,di alfabetizzazione; informatica,di potenziamento linguistico,di recupero, di eccellenza per favorire il successo scolastico; -ha abbassato la percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno (0%)rispetto alle percentuali n. r.p.; -ha abbassato la percentuale di studenti trasferiti in uscita nel L.C.(2^ - 1 - 2%),L.S.U.(0%)rispetto alle medie n.r.p.; -ha nel L.C. e L.S.U.la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva superiore alle medie n.,r., p.; mentre, le sospensioni di giudizio sono inferiori; -registra che tutti gli ammessi all’Esame di Stato si sono diplomati e nel L.C. con lode il 2,7% superiore alla percentuale n.(2,5%),ma inferiore a quelle r.(5,0%) e p.(5,2%) e nel L.S.U.con il 5,3% superiore alle medie n. (0,3%), r. (81,3%), p.(1,2%); -fa risultare valori positivi rispetto ai dati n.r.p. per il L.C. e L.S.U., riguardo agli esiti di scrutini finali,ammissioni all'anno successivo o all'esame,studenti licenziati all'Esame di Stato.
- non assicura esiti uniformi tra le diverse classi,poiché non si registra sempre un’equa formazione delle stesse cioè previa suddivisione degli alunni soprattutto per fasce di livello; - registra, per il L.A., una percentuale di studenti trasferiti in entrata:1^-4 (4,7%); 2^-2(2,3%) inferiore rispetto alle medie n.(1^-6,9%,2^-3,4%);r.(1^-8,4%,2^-4,3%);p.(1^-7,8%,2^5,2%); - registra,per il L.A., una percentuale superiore di trasferimenti di studenti in uscita:1^,7 (8,5%); 2^, 5 (6,2%) rispetto alle medie n.(1^-5,7%,2^-2,9%),r.(1^-5,2%,2^-2,0%),p.(1^7,2%,2^-2,6%); -registra, per il L.A., una sospensione di giudizio superiore alle medie n., r., p., nelle classi 1^,2^e 3^, ma per i tre Licei, il maggior numero di studenti sospesi si ha nella classe 3^(L.A. 28,8%, L.C.4,4%, L.S.U. 10,8%); - registra, per il L.A., in relazione agli esiti degli scrutini finali, alle ammissioni all'anno successivo o all'Esame di Stato, agli studenti licenziati all'Esame di Stato una percentuale inferiore rispetto alle medie nazionale,regionale,provinciale; -registra una diversità di distribuzione dei livelli di competenze degli studenti nei 3 plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non garantisce costantemente pari opportunità di apprendimento agli studenti per una serie di squilibri di varia natura, ma favorisce un impegno scolastico proficuo, commisurato alle reali capacità del singolo. La scuola, in relazione agli esiti di scrutini finali, ammissioni all'anno successivo o all'Esame, studenti licenziati all'Esame di Stato, evidenzia valori positivi, in quasi tutti i plessi, e superiori rispetto alle altre scuole del territorio nazionale.La scuola organizza attività teatrali, sportive, di alfabetizzazione, d’informatica, di potenziamento linguistico, di recupero, di eccellenza ciò nonostante non riesce a garantire il successo formativo e scolastico a tutti gli studenti.Si registra una percentuale anomala di trasferimenti in uscita nel L.A. La scuola sostiene i livelli alti di apprendimento per alunni che manifestano eccellenti potenzialità, ma dovrebbe adottare strategie per aumentare all’Esame di Stato, nel Liceo Artistico, i risultati elevati (10, 10 e lode) poco numerosi (0%) rispetto ad un'alta percentuale di studenti con risultati più che discreti (39,4%). Pertanto, si rileva che la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione poco equilibrata tra i tre plessi.
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEIS02700P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
LEIS02700P
61,6
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Puglia
65,3
Sud 48,3
7,0
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
42,8
3,5
LEPC027012
63,3
n/a
n/a
n/a
n/a
55,6
n/a
n/a
n/a
n/a
LEPM027016
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
37,0
n/a
n/a
n/a
n/a
LESD02701G
59,7
n/a
n/a
n/a
n/a
36,5
n/a
n/a
n/a
70,7
68,9
72,4
54,8
51,0
n/a 54,1
Liceo
59,3
2,5
42,8
4,7
LEPC027012 - II A
33,3
-33,7
53,0
4,6
LEPC027012 - II B
80,3
10,5
58,2
3,7
LEPM027016 - II A
61,1
2,2
35,8
-3,0
LEPM027016 - II B
64,2
10,2
38,3
3,0
LESD02701G II A
58,1
3,4
34,7
-0,7
LESD02701G II B
60,8
-2,9
39,4
-2,8
LESD02701G II C
62,6
0,0
39,1
-1,2
LESD02701G II D
57,8
3,4
34,4
-0,9
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEPC027012 - II A
25
0
0
0
0
1
14
4
6
0
LEPC027012 - II B
0
2
4
10
8
3
5
4
5
7
LEPM027016 - II A
4
7
9
0
0
15
5
0
0
0
LEPM027016 - II B
4
4
9
2
0
10
8
0
1
0
LESD02701G II A
4
7
2
1
0
8
6
0
0
0
LESD02701G II B
3
4
1
1
1
7
1
0
2
0
LESD02701G II C
3
6
5
3
0
9
7
1
0
0
LESD02701G II D
4
12
5
1
0
17
5
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIS02700P
31,1
27,8
23,2
11,9
6,0
46,4
33,8
6,0
9,3
4,6
Puglia
12,0
27,5
34,0
21,8
4,7
19,3
24,0
19,3
14,0
23,4
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LEIS02700P - Liceo 50,0 50,0 49,9 50,1 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali, la scuola raggiunge i seguenti risultati: Italiano – un punteggio medio (61,6%) più o meno in linea con quelli regionale (62,3) e del Sud (61,3) La variabilità tra le classi, con ESCS simile, risulta rilevante per la 2^ sez. B del L.C. che evidenzia un risultato positivo rispetto al punteggio medio in Italiano di 80,3% superiore a quelli nazionale (72,4%), regionale (70,7) e del Sud (68,9%). Anche in Matematica, la stessa classe, consegue un punteggio superiore di 58,2% rispetto a quelli nazionale (54,1%), regionale (54,8%) e del Sud (51,0%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali, la scuola raggiunge i seguenti risultati: -Italiano – un punteggio medio (61,6%)inf.a quello n.(65,3%); -Matematica – un punteggio medio del 42,8 inf.a quelli n.(49,2%), r.(48,3%) e del Sud (46,1%); -risultati diversi in Italiano e Matematica tra classi dei 3 plessi; -confrontando i punteggi tra le classi in italiano e Matematica si evince che non vi sono differenze essendoci un perfetto equilibrio. La perc.in Italiano del 50% è, comunque, tra le classi sup.a quelle n.(32,2%) e del Sud(15,5%) così come risulta la percentuale(49,9%) in Matematica sup.a quelle n.(21,4%) e del Sud (27,6%); -i punteggi dentro le classi in italiano e matematica risultano sempre in equilibrio, ma inf.rispetto alle medie n. e del Sud. Pertanto, non vi è variabilità di punteggi tra le classi e dentro le classi in Italiano e Matematica perché in più classi si registra un risultato negativo rispetto al punteggio medio che incide in maniera significativa sulla media complessiva. La quota di studenti collocata in Italiano nei livelli 1 (31,1%) e livello 2 (27,8%) è sup.a quella n. - livello 1 (11,6%) e livello 2 (21,9%), r. livello 1 (12%) e livello 2 (27,5%), del Sud livello 1 (15,5) e livello 2 (29,1%). Anche in matematica la quota di studenti collocata nel livello 1 (46,4%) e nel livello 2 (33,8%) risulta sup.a quella n. livello 1 (20,5%) e livello 2 (24,6%), r. livello 1 (19,3%) e livello 2 (24,0%), del Sud livello 1 (26,4%) e livello 2 (25,4%
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' complessivamente inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica talvolta sono molto distanti e la varianza dentro le classi e tra classi in italiano e matematica risulta equilibrata perché in più classi si registra un risultato negativo rispetto al punteggio medio che incide in maniera significativa sulla media complessiva. Dai risultati dell’INVALSI emergono quindi classi di eccellenza e classi meno brillanti perché anche se i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si differenziano di molto in positivo o in negativo. Infatti differenze si riscontrano per la stessa materia tra classi parallele dovute probabilmente a metodologie e/o strategie didattiche diverse. La disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati si evidenzia soprattutto tra le classi di tutti gli indirizzi e corsi. Rimane sempre una certa differenza, a parità d’impegno, fra alunni della stessa classe o di classi diverse dovute a fattori esterni alla scuola: famiglia, stato sociale, ambiente culturale ecc.. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore a quella della media nazionale.
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-promuove la realizzazione e la crescita personale (capitale culturale); -promuove la cittadinanza attiva e l’integrazione (capitale sociale); -favorisce la capacità di inserimento professionale (capitale umano). -individua la complessità dei problemi, le varietà delle relazioni e le possibilità di azioni; -attiva percorsi trasversali alle discipline; -organizza,talvolta,anche in collaborazione con istituzioni ed enti presenti sul territorio, percorsi interdisciplinari utili a riconoscere la complessità delle tematiche affrontate; -adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento
-non valuta sistematicamente le competenze di cittadinanza degli studenti e le competenze chiave come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi; -registra che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico risulta caratterizzato da esiti diversi tra plessi e indirizzi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative finalizzate allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Tuttavia, in alcune classi del L.A. le competenze sociali e civiche sono poco sviluppate (responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti conseguono una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LEIS02700P LECCE PUGLIA ITALIA
31,6 48,8 47,3 50,5
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEIS02700P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
58,3
33,3
8,3
37,0
18,1
44,9
78,2
15,8
6,1
78,1
5,1
16,8
LECCE
59,5
28,4
12,1
38,0
30,2
31,8
49,8
25,5
24,7
51,3
24,6
24,0
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEIS02700P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
75,0
8,3
16,7
46,2
2,2
51,6
76,8
10,1
13,1
66,5
11,4
22,1
LECCE
61,1
13,3
25,6
38,2
17,0
44,8
48,4
12,8
38,8
49,2
11,0
39,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LEIS02700P LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 114 69,1 51 5.322 71,3 2.140 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 30,9 28,7 25,8 29,6
165 7.462 39.289 491.841
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LEIS02700P - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 112 98,2 44 86,3 4.924 25.862 276.676
94,2 91,9 90,9
1.846 8.267 93.486
88,9 86,1 76,9
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEIS02700P
liceo classico
7 1
8
9
10
Lode
4
13
10
11
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
2,4
9,5
31,0
23,8
26,2
7,1
- Benchmark* LECCE
8
64
127
157
107
49
1,6
12,5
24,8
30,7
20,9
9,6
PUGLIA
34
257
596
900
545
394
1,2
9,4
21,9
33,0
20,0
14,5
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEIS02700P
liceo scienze umane
7 1
8
9
25
13
10 3
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
2,4
59,5
31,0
7,1
0,0
0,0
- Benchmark* LECCE
74
229
189
77
7
2
12,8
39,6
32,7
13,3
1,2
0,3
PUGLIA
455
1.093
939
463
89
31
14,8
35,6
30,6
15,1
2,9
1,0
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEIS02700P
liceo artistico
7
8
19
34
LECCE
98
PUGLIA
362 6.195
9
10
Lode
14
3
-
135
73
23
472
272
98
7.836
4.834
1.995
353
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
27,1
48,6
20,0
4,3
0,0
0,0
4
-
29,4
40,5
21,9
6,9
1,2
0,0
25
9
29,2
38,1
22,0
7,9
2,0
0,7
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LEIS02700P 219 80 36,5 187 56 29,9 180 61 - Benchmark* LECCE 7.057 2.951 41,8 7.414 3.110 41,9 7.245 2.539 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
33,9 35,0 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LEIS027 00P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,5
16,2
31,2
26,2
18,8
0,0
12,5
23,2
17,9
23,2
23,2
0,0
13,1
18,0
29,5
26,2
13,1
0,0
- Benchmark* LECCE
12,8
18,9
28,4
25,8
14,1
0,0
12,1
16,6
34,9
22,0
14,4
0,0
12,8
19,7
32,7
26,7
8,0
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
13,4
35,4
13,8
9,3
LEIS02700 P
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
28,0
14,3
26,2
13,5
8,7
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
37,3
9,0
37,7
26,2
12,3
14,8
- Benchmark* LECCE
10,8
49,4
11,9
8,4
19,5
10,5
50,9
11,3
7,6
19,6
10,3
54,4
12,9
7,8
14,6
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LEIS02700P 1,6 8,9 89,4 2,4 14,3 83,3 8,2 10,7 81,1 - Benchmark* LECCE 6,3 10,9 82,8 7,3 10,3 82,4 7,9 11,2 80,9 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEIS02700P - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
75,1 63,4 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEIS02700P - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
52,4 62,4 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEIS02700P - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
73,0 62,1 46,7 48,9
pagina 36
Istituto: LEIS02700P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,3 4,1 3,3 9,4 1,6 2,9 6,8 15,0 13,9
13,3 21,0 13,5
4,0 4,8 8,6
7,8 6,5 7,0
1,9 2,0 2,9
15,2 23,0 14,5
3,4 3,9 7,7
7,0 5,5 6,8
1,5 1,8 2,8
14,4 25,2 15,5
3,2 4,1 7,1
8,3 6,2 7,2
1,7 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,9 2,8 5,6
Istituto: LEIS02700P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,1 10,7 2,5 6,6 2,5 0,8 6,4 12,7 12,7
0,4
2,8 2,6 5,8
Istituto: LEIS02700P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,0 7,9 19,8 11,1 4,0 0,8 6,5 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,8 3,4 5,7
0,0 0,2 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
Gli studenti: -nel 1 anno di Univ. (a.s. 2011/2012), hanno conseguito più della metà del CFU nelle aree soc. (78,2%),uman.(78,1%) con percentuali sup. (30 p.) a quelle n., r., p. - hanno conseguito meno della metà del CFU nell’area san., ma con valori percentuali superiori rispetto alle medie n., r., p. -nel 2 anno di Univ. (a.s. 2011/2012),hanno conseguito più della metà del CFU nelle aree san.(75%),scient.(46,2%),soc.(76,8%),uman.(66,5%) con percentuali comunque sup. (circa 10 p.) a quelli n. , r., p. - che, al 1 anno delle superiori, hanno seguito il consiglio orient. della scuola sono il 98,2%, media sup.a quelle n., r., p. (circa 4 p.). -che non hanno seguito il consiglio orient. della scuola sono l’86%, media inferiore a quella p.(88,9%) di circa 2 p.. -che, nell’a.s.2013/2014, si sono iscritti al L.C. hanno conseguito val. diploma di L.M. di 8 e 10; al L.S.U. val. di 7 e 8; al L.A. con val. 7. Per i diplomati: -negli aa.ss.2010,2012 l’attesa per un contratto di lavoro è stata tra i 7 e i 12 mesi e per l'a.2010 il dato risulta sup. alle medie n.,r.,p..I contratti sono stati per lo più a t. d. e sono nel settore dei servizi; mentre, nell'a.2011 l'attesa per un contratto di lavoro è stata tra i 3 ed i 6 mesi, dato sup. alle medie n.,r.,p.. -negli aa.ss.2010,2012 hanno ricevuto un contratto in Professioni q. nelle attività c. e nei s. e la percentuale di studenti è sup. alle medie n., r., p.
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Gli studenti: - che si sono iscritti all’Univ.,nell’a.s.2013/2014,sono stati il 31,6%, perc.inf.rispetto alle medie n.(50,5%),r.(47,3%),p.(48,8%). -che, nell’area scient., hanno conseguito più della metà di CFU, i valori (37%) sono inferiori di un punto rispetto a p.(38%). Sempre in quest’area, la perc. degli studenti che non ha conseguito nessun CFU(44,9%) è sup.alle medie n.,r.,p. -nel 2 anno dell’Univ.,hanno conseguito meno della metà del CFU nell’area san.,scient.,soc.,uman.talvolta con valori notevoli rispetto a quelli n.,r.,p.soprattutto nell’area scient. Nella stessa area gli studenti che non hanno conseguito nessun CFU sono il 51,6%, perc.alta rispetto a quelle n.,r.,p. -che hanno iniziato un rapporto di lavoro dopo il conseguimento del diploma si attestano su valori,nell’a.2010, del 36,5% inf.di circa 4 punti rispetto alle medie n.,r.,p. -che,nell’a.2012,hanno iniziato un rapporto di lavoro dopo il conseguimento del diploma sono il 33,9% inferiore ai dati n.,r.,p. ma lo scarto è di appena un punto di percentuale. Per i diplomati: I diplomati: -che,nell’a.2011, hanno ricevuto un contratto nell’area delle Prof.q.nelle attività c. e nei s.sono in percentuale il 52,4%, inf. a p.(62,4%). Nell’a.s. 2012/2013, la corrispondenza tra il consiglio orient. e la scelta effettuata dallo studente è del 69,1%, inf.alle medie n.,r.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora, in modo sistematico, informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è inferiore a quello medio nazionale, regionale, provinciale. Tuttavia, dalla lettura dei dati statistici a disposizione, si rileva che al 1 anno di Università, gli studenti - dei quali la scuola ha curato il potenziamento delle conoscenze, capacità e competenze - hanno conseguito buoni risultati nelle aree sociale e umanistica e risultati discreti nell'area sanitaria. Anche nel prosieguo degli studi, gli studenti, nelle diverse aree, hanno conseguito risultati migliori rispetto alle medie nazionale, regionale, provinciale anche perché importante è risultato probabilmente il consiglio orientativo fornito dalla scuola frequentata. Soltanto nell'area scientifica gli studenti non hanno avuto del tutto un riscontro positivo probabilmente perché nonostante il potenziamento dell'asse matematico -scientifico nei Licei - la scuola, così come oggi strutturata, favorisce soprattutto una formazione letteraria, storica, filosofica, sociale, artistica.
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 32,8 Alto grado di presenza 57,1 46,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIS02700P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS02700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
82,4
78,1
Si
89,3
83,2
77,7
Si
85,7
83,2
78,2
Si
85,7
79,4
75,6
Si
78,6
75,6
72,2
Si
57,1
51,9
50,1
Si
78,6
70,2
64,3
No
7,1
14,5
23,1
Si
28,6
13
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-nell’elaborazione del curricolo, tiene conto delle Indicazioni -non utilizza la quota del monte ore annuale per la realizzazione Nazionali e risponde ai bisogni formativi degli studenti ed alle di discipline e attività autonomamente scelte. attese educative e formative del contesto locale con livelli medio-alti di adeguatezza, completezza e di presenza di aspetti relativi all’elaborazione; -ha individuato, per tutti gli anni, i traguardi di competenze che gli studenti dovrebbero conseguire; -ha scelto gli aspetti del curricolo: curricolo per italiano, matematica, lingue, scienze e per tutte le altre discipline, curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, profilo delle competenze da possedere in uscita, che sono in linea con quelli delle scuole a livello nazionale, regionale, provinciale; -evidenzia che il curricolo è utilizzato dagli insegnanti come strumento di lavoro per le loro attività disciplinari e multidisciplinari condivise nei diversi organi collegiali, normativamente definiti; -organizza attività orientate a sviluppare competenze trasversali, informatiche, linguistiche, artistico-espressive, motorie e, comunque, finalizzate all’educazione e alla convivenza civile. -rende le proposte di ampliamento dell’offerta formativa chiare nell’individuazione degli obiettivi e nella definizione delle abilità/competenze da conseguire: -integra positivamente tutte le attività del piano dell’offerta formativa con l’attività didattica curricolare.
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,3 Medio - basso grado di 17,9 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,7 Alto grado di presenza 53,6 38,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:LEIS02700P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS02700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
90,1
83
Si
64,3
61,1
67,2
Si
75
58,8
62,4
Si
96,4
98,5
95,3
Si
64,3
50,4
49,5
Si
100
92,4
91,6
Si
67,9
61,1
58,4
Si
64,3
56,5
51,8
No
3,6
5,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi è un alto grado di presenza degli aspetti relativi Assenza di punti di debolezza. alla progettazione didattica: -utilizzo di modelli comuni per la progettazione didattica; -progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti; -programmazione per classi parallele; -programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari; -programmazione in continuità verticale; -progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze; -progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze; -analisi delle scelte adottate e revisione della progettazione nei Consigli di classe.
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 43
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
7,1
16,8
17,4
67,9
56,5
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,9 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
10,7
7,6
14,7
21,4
11,5
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 69,5
Situazione della scuola: LEIS02700P
Riferimento Nazionale % 62,2
17,9
14,5
14,1
21,4
16
23,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-valuta tutti gli aspetti del curricolo; -organizza prove strutturate in ingresso in tre o più discipline; -utilizza criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline che sono utilizzati da tutti gli insegnanti; -utilizza criteri comuni di valutazione nelle verifiche orali, scritte e pratiche che sono utilizzati da tutti gli insegnanti; -utilizza strumenti quali la valutazione autentica cioè una valutazione che verifica non solo ciò che uno studente sa, ma ciò che “sa fare con ciò che sa”, fondata su una prestazione reale e adeguata dell'apprendimento; -utilizza rubriche di valutazione; -progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
-organizza prove strutturate intermedie e finali in una o due discipline; -non organizza, in maniera sistematica, prove strutturate per classi parallele; soltanto nel corrente anno scolastico la scuola ha utilizzato prove parallele strutturate nelle seconde classi dei tre licei costruite dagli insegnanti e con criteri comuni per la correzione.
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per la programmazione delle attività' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. La scuola inoltre individua traguardi di competenza nei diversi anni (curricolo verticale); progetta itinerari comuni per gruppi di studenti; pratica una programmazione per classi parallele, ma non adotta forme di flessibilità oraria. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro.Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed attuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. Gli interventi didattici di recupero/consolidamento/potenziamento avvengono in orario curricolare ed extracurricolare.La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. Le prove di verifica strutturate intermedie e finali sono svolte soltanto in alcune discipline.L’utilizzo di prove strutturate comuni per classi parallele non è sistematico e riguarda soltanto alcuni discipline/ambiti disciplinari. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: LEIS02700P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 3,6 13 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:LEIS02700P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS02700P modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No
21,4
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:LEIS02700P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS02700P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,4
98,5
94,4
Si
78,6
72,5
81,7
No
0
3,1
3,7
No
0
3,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: -inserisce le attività per l’ampliamento dell’offerta formativa in orario extra-curricolare come d’altronde si verifica in quasi tutte le scuole del territorio nazionale; -non svolge le attività per l’ampliamento dell’offerta formativa all’interno dell’orario curricolare; -svolge interventi di recupero, consolidamento, potenziamento in orario curricolare ed extracurricolare; -individua figure di coordinamento dei laboratori; -organizza gli spazi laboratoriali in maniera tale che gli studenti abbiano pari opportunità; -provvede al rinnovamento e potenziamento delle strumentazioni informatiche, materiali di laboratorio con progetti esterni, FSE, sponsorizzazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: -ha modalità orarie delle lezioni standard; infatti, non attua la flessibilità oraria come d’altronde si verifica a livello nazionale, regionale, provinciale; -non sfrutta la possibilità offerte da una durata delle lezioni inferiore ai 60 minuti, o ancora non utilizza quella quota di curricolo rimessa all’autonomia delle scuole (fino a un massimo del 20% del monte orario annuale); -cura, generalmente, l’aggiornamento dei materiali su richiesta degli insegnanti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
- adotta sistemi di registrazione informatizzata delle assenze degli studenti; - ha un sito web aggiornato che offre alcuni servizi per gli utenti(moduli, area riservata per il personale); - Utilizza le nuove tecnologie a supporto delle attività organizzative e gestionali.
-non possiede strutturalmente nuove tecnologie a supporto della didattica (archivio unità didattiche); -il sito web della scuola non ha un servizio strutturato per il materiale didattico degli studenti; -non sempre promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEIS02700P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % 100 n.d. n.d. 50,5 43,6 n.d. 39,4 26,6 n.d. 40 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEIS02700P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % 100 n.d. n.d. 58,8 55,6 n.d. 49,9 38,3 n.d. 49,6 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LEIS02700P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS02700P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 22 30,7 27 27,9 Azioni sanzionatorie 33 35,4 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIS02700P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS02700P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,3 50,1 47,3 Azioni costruttive 13 26,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie 38 35 36,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:LEIS02700P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P %
Riferimento Nazionale %
0
3,9
4,1
4,2
0
2,7
3,1
3,4
0
2,4
2,3
2,3
0
1,8
1,4
1,8
0
0,6
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:LEIS02700P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % 100,00
36,4
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
LEIS02700P LECCE PUGLIA ITALIA
LEIS02700P LECCE PUGLIA ITALIA
LEIS02700P
Indirizzo Liceo Artistico
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 173,1 180,8 229,6 133,7 139,1 160,1 137,1 137,6 140,2 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 215,6 130,0 152,1 127,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 48,0 62,9 64,3 54,9 71,4 65,5 55,3 64,1 67,5 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 51,8 77,2 73,0 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
LECCE PUGLIA ITALIA
67,0
83,5
128,8
106,9
68,3 81,9 78,6
78,7 90,6 81,7
86,4 98,6 95,4
83,8 103,0 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-non assegna sospensioni agli studenti (0%), percentuale positiva rispetto a quelle nazionale, regionale, provinciale; -utilizza azioni di vario tipo (interlocutorie e costruttive) per rispondere ai comportamenti problematici degli studenti; -ha valori positivi riguardo all’accettazione tra compagni; -non ha valori negativi relativamente a comportamenti problematici tra compagni; -ha definito regole di comportamento (Patto di corresponsabilità); -favorisce le relazioni positive tra gli studenti e tra insegnanti e studenti; -promuove incontri sull’uguaglianza, l’integrazione, la legalità ed attività di gruppo e di collaborazione tra studenti.
-non assegna attività di cura di spazi comuni agli studenti; -deve affrontare delle difficoltà di base per operare con continuità nella didattica quotidiana(ingressi in ritardo- 2^ ora di lezione soprattutto per la sede del Liceo Artistico dove si registra un alto tasso di pendolarismo) -registra un'alta percentuale di assenze degli studenti di tutti gli anni di corso del Liceo Artistico e del 2°,3°,4° anno di corso del Liceo delle Scienze Umane; dati superiori rispetto a quelli nazionali, regionali, provinciali.
Gli insegnanti utilizzano le regole della scuola nella gestione delle loro classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola inserisce le attività per l’ampliamento dell’offerta formativa in orario extra-curricolare, non attua la flessibilità oraria. La scuola provvede al potenziamento delle strumentazioni informatiche e dei materiali di laboratorio soprattutto con finanziamenti FSE e cura l’aggiornamento dei materiali essenzialmente su richiesta degli insegnanti La scuola ha introdotto sistemi d’informazione e comunicazione a supporto della gestione organizzativa, ma sono ancora da sviluppare ulteriormente quelli di supporto ai processi didattici. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, con le nuove tecnologie, per la realizzazione di ricerche e progetti, da parte di gruppi di studenti, come attività ordinarie in classe. La scuola adotta sistemi di registrazione informatizzata delle assenze essendo attivo il registro elettronico dal corrente anno scolastico. Il sito web non offre adeguato servizio relativo al materiale didattico degli studenti. La scuola ha definito regole di comportamento che sono utilizzate da tutto il personale scolastico. Inoltre l’istituzione favorisce le relazioni positive tra gli studenti e tra studenti e insegnanti che risultano buone. Le misure adottate dalla scuola per facilitare le relazioni interpersonali sono di natura preventiva come l’organizzazione di attività sull’uguaglianza, sull’integrazione, sulla legalità, sul rispetto delle regole. La scuola utilizza azioni di vario tipo (interlocutorie e costruttive) per rispondere ai comportamenti problematici degli studenti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LEIS02700P
23,9
30,9
22,2
58,7
61,3
63,9
17,4
7,8
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-ha nominato un gruppo di lavoro formalizzato che si interessa dell’inclusione; -attiva corsi di formazione per docenti riguardanti l'inclusione degli studenti con disabilità; -organizza incontri per la programmazione didattica cui partecipano docenti curricolari e di sostegno; -favorisce con attività diverse (visite guidate, viaggi d'istruzione, progetti d'istituto) l'inclusione degli studenti con disabilità; -realizza attività su temi interculturali; -organizza azioni di sensibilizzazione sui temi della diversità e dell'inclusione e/o di stereotipi e pregiudizi; -coinvolge le famiglie degli studenti con disabilità in momenti di confronto; -ha in dotazione supporti didattici specifici (attrezzature diverse, ausili informatici); -realizza azioni e utilizza strumenti compensativi per studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA).
-non realizza percorsi formali di lingua italiana rivolti a studenti stranieri; -non organizza attività formalizzate di accoglienza per studenti stranieri da poco in Italia; -non ha fatto un’analisi delle aree su cui lavorare con gli studenti stranieri (analisi risultati test d’ingresso italiano, prerequisiti da raggiungere, definizione delle esigenze formative); -non ha stabilito criteri specifici per la suddivisione degli studenti stranieri nelle classi; -non ha mediatori culturali o materiali bilingue per facilitare la comunicazione; -non ha del tutto adeguati supporti didattici (libri in lingua, libri bilingui, dvd) per gli studenti stranieri.
I docenti curricolari elaborano proposte didattiche (UDA, materiali ad hoc, compiti differenziati, lavori di gruppo) ed utilizzano strategie e metodologie didattiche (apprendimento cooperativo, lavori di gruppo e/o a coppie, tutoring, didattica multimediale) che favoriscono l'inclusione degli studenti diversamente abili nel gruppo dei pari.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
LEPC027012 LEPM027016 LESD02701G Totale Istituto LECCE PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 3 6 9 4,8 4,5 6,9
0 45 90 135 56,5 55,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:LEIS02700P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS02700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
57,3
57,6
No
7,1
10,7
14,7
Si Si Si No
60,7 82,1 17,9 35,7
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
7,1
9,9
18,6
No
28,6
22,1
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:LEIS02700P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS02700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
42,9
37,4
37,5
No
14,3
13,7
13,5
Si
78,6
61,8
64,5
Si
100
95,4
91,7
No
35,7
31,3
39,7
Si
75
51,1
64,4
Si
100
95,4
91
Si
17,9
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola:
La scuola:
-realizza corsi di recupero pomeridiani e le ore per tali attività risultano di gran lunga superiori alle medie nazionale, regionale, provinciale; -attua altre forme di supporto per gli studenti che necessitano di recupero(sportello didattico); -definisce gruppi di livello all'interno delle classi per i corsi di recupero e per le attività di potenziamento; -organizza attività di potenziamento pomeridiane; -prepara gli studenti migliori per partecipare a gare o competizioni interne e/o esterne alla scuola; -attua procedure chiare per individuare gli studenti destinatari del recupero (consiglio di classe); -definisce gli obiettivi educativi (conoscenze,abilità,competenze)da conseguire nel recupero in maniera specifica e operativa; -individua docenti tutor per le attività di recupero; -predispone prove per valutare il raggiungimento degli obiettivi dei singoli o gruppi destinatari di azioni di recupero e/o interventi differenziati; -analizza le aree su cui fare attività di potenziamento (risultati test,richieste famiglie e/o studenti) -organizza attività in orario cur.e extrac.per il potenziamento delle competenze degli studenti.
-non organizza gruppi di livello e/o attività didattiche per classi aperte; -non definisce giornate da dedicare al recupero e/o potenziamento; -non predispone un supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti.
Gli insegnanti assegnano compiti differenziati agli studenti che necessitano di recuperare o agli studenti DSA(esercizi,compiti in classe,compiti per casa). Gli insegnanti assegnano compiti differenziati agli studenti che hanno buoni risultati per potenziare le loro abilità (esercizi, compiti in classe,compiti per casa).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola è sensibile alle problematiche riguardanti l'inclusione. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci poiché l'istituzione effettua un'analisi dei loro bisogni formativi e mantiene la comunicazione con le famiglie. In generale, le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Gli studenti che necessitano di inclusione raggiungono gli obiettivi educativi previsti che, comunque, sono costantemente monitorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità' di verifica degli esiti. Sono efficaci le attività realizzate per gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione anche perché gli interventi in itinere individualizzati, nel lavoro d'aula, sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La scuola organizza attività di sensibilizzazione sui temi della diversità e promuove l’inclusione con molteplici attività favorendo, grazie anche al G.L.I., la collaborazione delle famiglie. La scuola organizza attività di recupero/consolidamento/potenziamento promuovendo il successo scolastico dello studente.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:LEIS02700P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS02700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
45,7
45,2
40,4
No
26,1
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,1
71,3
65,9
Si
63
49,1
41,5
Si
52,2
29,6
32,3
Si
28,3
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-definisce incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi; -stabilisce la visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado; -organizza attività educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado; -promuove attività educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado; -esamina i fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti trasmessi dalla secondaria di I grado; -realizza interventi finalizzati alla continuità in tutte le classi iniziali e finali.
-non nomina formalmente docenti referenti, gruppi o commissioni per la continuità, se non nell'ambito dell'orientamento; -non definisce incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata; -non predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti (portfolio).
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:LEIS02700P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS02700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,4
50,4
48,3
Si
71,7
63
61,2
Si
43,5
41,3
41,4
Si
95,7
95,2
96,3
No
32,6
21,3
28,4
Si
93,5
67
56
Si
82,6
78,3
82,4
No
32,6
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-attua percorsi di orientamento per la comprensione di se' e -non monitora formalmente gli studenti dopo l'uscita dalla delle proprie inclinazioni soprattutto per le classi finali di tutte scuola. le sezioni e plessi collaborando con soggetti esterni consulenti,psicologi); -collabora con soggetti esterni - realtà scolastiche/universitarie, produttive e professionali significative del territorio - per le attività di orientamento coinvolgendo anche le famiglie degli studenti; -realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta della scuola secondaria di II grado/del corso di studi universitario – presentazione della scuola, facoltà, visita alle realtà istituzionali presenti sul territorio con docenti accompagnatori-; -nomina docenti referenti per l’orientamento con i quali collaborano tutti i docenti; -fa utilizzo di strumenti per l'orientamento; -presenta agli studenti i diversi corsi di studio universitari e post diploma; -promuove incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola organizza le attività' di continuità in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e all'altro/all'università. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti, ma non monitora formalmente gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole/università del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli insegnanti non sempre hanno una visione comune della mission dell’istituto e delle priorità strategiche.
-nel corrente anno scolastico ha organizzato incontri per formalizzare espressamente la mission e la vision dell'istituto; -ha definito le priorità che non sono ancora del tutto chiare all’interno della comunità scolastica e all’esterno presso le famiglie e il territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-convoca riunioni - non sempre formalizzate - di staff/gruppi di -non monitora, in maniera strutturata, lo stato di avanzamento insegnanti /commissioni per affrontare i problemi della scuola per il raggiungimento degli obiettivi. -organizza incontri con docenti/ATA per pianificare l’organizzazione dell’attività; -definisce, con le diverse componenti scolastiche, chiare responsabilità e compiti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,3 20,4 Tra 500 e 700 € 32,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 30,4 33 Più di 1000 € 8,7 13,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LEIS02700P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P %
Riferimento Nazionale %
86,67
75
72
72,8
13,33
25
28,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LEIS02700P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % 85,19
79,93
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LEIS02700P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % 69,23
78,58
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIS02700P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P %
33,33
35,14
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIS02700P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % 55,56
60,93
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEIS02700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS02700P Collegio dei docenti Si 97,8 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 21,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,2 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico Si 13 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEIS02700P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P Si 82,6 79,1 No 52,2 55,2 No 2,2 1,3 Si 28,3 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
8,7
13
11,4
No
10,9
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEIS02700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS02700P Collegio dei docenti Si 71,7 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 54,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,9 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEIS02700P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P Si 63 55,7 No 4,3 2,2 No 23,9 25,2 No 4,3 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
4,3
2,6
2,6
Si
80,4
78,7
77,1
No
8,7
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:LEIS02700P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS02700P Collegio dei docenti Si 95,7 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 6,5 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30,4 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,1 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEIS02700P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS02700P Collegio dei docenti Si 67,4 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 76,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,1 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEIS02700P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS02700P Collegio dei docenti No 19,6 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 82,6 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,3 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 13 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEIS02700P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS02700P Collegio dei docenti No 41,3 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 28,3 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 19,6 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 17,4 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69,6 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
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Istituto:LEIS02700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS02700P Collegio dei docenti Si 93,5 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 21,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,9 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,3 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,9 5,2 9,5
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:LEIS02700P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
71,68
43,9
30,2
29
0,35
8,8
7,5
8,3
30,77
24,7
29,2
30,5
n.a.
26,3
38
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-potenzia la progettazione e la didattica con il FIS per retribuire in modo aggiuntivo il personale; -evidenzia uno scostamento nella ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA rispetto alle percentuali medie n.,r.,p.; -definisce una percentuale di docenti che usufruisce del FIS, svolgendo quindi attività aggiuntive oltre quelle previste dal contratto (85,19%), che risulta superiore alle medie n.(78,59%),.r.(78,18),p.(79,93%); -nelle retribuzioni aggiuntive, vi è competizione positiva tra docenti poiché la percentuale d’insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS) è pari all’incirca alle medie n., r., p.; -nelle retribuzioni aggiuntive vi è competizione positiva tra il personale ausiliario, tecnico e amministrativo (peer pressure). poiché la percentuale di personale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli impiegati che usufruisce del FIS) (55,56%) è sup. alla media n.(47,79%), ma inf. a quelle r.(59,84%) e p.(60,93%); -attribuisce la definizione dell’articolazione oraria al Collegio d. e al Dirigente s. come si verifica a livello n.,r.,p.; -attribuisce l’individuazione della ripartizione dei fondi del bilancio scolastico al Dirigente s. e al C. d’Istituto; -riesce a gestire le ore di lezione scoperte con il coinvolgimento di insegnanti esterni e con un maggiore utilizzo degli insegnanti interni.
-assegnando le risorse disponibili tra un numero elevato di docenti, sembra aver scelto di adottare una modalità diffusa di distribuzione degli incarichi; -ha una percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS, svolgendo quindi attività aggiuntive oltre quelle previste dal contratto (69,23%), che risulta inferiore alle medie n.(83,94%),r.(78,94%), p.(78,58%); -non sempre coinvolge il C. d’Istituto, i C./i di classe/interclasse, i gruppi di lavoro/dipartimenti nella scelta delle attività per l’ampliamento dell’offerta formativa; -non coinvolge, nella definizione dell’articolazione oraria, il C. d’Istituto come invece avviene a livello n. (64,9%), r.(55,2%), p.(52,2%); -non sempre coinvolge i gruppi di lavoro, i dipartimenti, le commissioni per la scelta degli argomenti per l’aggiornamento degli insegnanti essendo in capo, fondamentalmente, al Collegio dei docenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LEIS02700P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS02700P 5
10,15
10,66
Riferimento Nazionale 14
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pagina 78
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pagina 79
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LEIS02700P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS02700P 1837,00
10603,6
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 80
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LEIS02700P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS02700P 10,30
122,3
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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pagina 81
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LEIS02700P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % n.d.
24,71
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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pagina 82
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LEIS02700P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIS02700P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,2
10,4
9,5
0
8,7
15,7
9,5
0
23,9
17,4
14,5
1
32,6
27,4
31,5
1
28,3
26,1
37,9
0
28,3
19,1
21,8
0
17,4
17,8
16,6
0
13
13,9
17,6
1
10,9
11,7
9,2
0
41,3
39,6
35,6
0 0
15,2 21,7
18,7 33
20,6 37,3
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pagina 83
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LEIS02700P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS02700P 1,00
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 84
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LEIS02700P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % 81,44
40,3
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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pagina 85
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LEIS02700P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEIS02700P Progetto finalizzato a migliorare le pratiche professionali Progetto finalizzato al consolidamento liguistico Progetto finalizzato a migliorare la pratica sportiva
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,4 30 Basso coinvolgimento 30,4 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: LEIS02700P
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-investe maggiori risorse su un numero di progetti limitato; -ha una percentuale di spesa, per i progetti in genere e per i tre progetti ritenuti piĂš importanti, alta(81,44%) rispetto alle medie nazionale( 37,5%), regionale(39,8%), provinciale(40,3%); - favorisce lo sviluppo delle pratiche professionali e sportiva ed il consolidamento linguistico,la prevenzione del disagio inclusione soprattutto con lo svolgimento dei tre progetti ritenuti piĂš importanti; -coinvolge nello svolgimento dei progetti personale esterno professionalmente qualificato.
-ha una spesa complessiva per i progetti talora frammentata:la quota parte di spesa complessiva per i progetti destinata a ciascun alunno della scuola (10,30%) è notevolmente inferiore alle medie nazionale(154,6%), regionale(98,73), provinciale(122,3); - non sempre investe, data la durata annuale dei progetti, in modo continuativo, in alcuni temi o settori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel corrente anno scolastico, con un gruppo di lavoro formalizzato, la scuola ha formalmente definito la sua mission. La condivisione delle priorità, con la comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio dello stato di avanzamento delle azioni e il raggiungimento degli obiettivi sono attuati in modo non sempre strutturato. La dirigenza contribuisce in modo decisivo a trasmettere un forte senso di appartenenza alla comunità anche in considerazione del fatto che l'istituto, con i tre plessi, ha un radicamento storico nel contesto sociale. La dirigenza coordina con grande efficacia sia gli aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilità e compiti, anche se non tutti i compiti sono funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto poiché vi è una certa frammentazione della spesa complessiva.La scuola investe in alcuni settori o temi. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LEIS02700P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS02700P 4
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LEIS02700P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIS02700P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 2,2
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
23,9
15,2
17,3
0
4,3
6,5
7
3
47,8
23,5
26,3
0
28,3
31,7
39
1
23,9
11,7
12,5
0
2,2
1,3
1,2
0 0
0 8,7
1,3 9,1
1,2 11,5
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 90
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LEIS02700P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % 42,28
28,7
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 91
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LEIS02700P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS02700P 19,14
49,4
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LEIS02700P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS02700P 0,17
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-promuove la formazione degli insegnanti con un numero di -non sempre promuove specificatamente la formazione degli progetti formativi (4) superiori rispetto alla media di quelli insegnanti in metodologia - didattica generale e/o in aspetti svolti in altre scuole a livello nazionale(2,3),regionale(1,9), normativi e ordinamenti scolastici. provinciale(2,2); -la scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA; -la percentuale di docenti coinvolti nella formazione(42,28%) è alta rispetto alle medie nazionale(29,8%), regionale(33,1%), provinciale(28,7%); -promuove iniziative di formazione per il personale scolastico organizzate dalla stessa scuola e/o in rete con altre scuole; -sostiene una spesa per ciascun insegnante in relazione alle attività di formazione e aggiornamento realizzate inferiore (19,14%)rispetto alle medie nazionale(55,9%), regionale(71,4%), provinciale(49,4%); -la scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA durante gli incontri formalizzati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: -raccoglie i curriculum e/o le esperienze formative e di aggiornamento fatte dai docenti; -valorizza le risorse umane in relazione alle competenze acquisite; -utilizza il curriculum e le esperienze formative per l’attribuzione degli incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessun punto di debolezza
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIS02700P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIS02700P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60,9
48,3
46,3
Si
52,2
32,6
27,3
No
32,6
23,5
22,8
Si Si No Si No No No Si
80,4 89,1 80,4 89,1 47,8 52,2 39,1 84,8
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,3 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
pagina 95
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIS02700P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIS02700P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
132
6,7
6,5
6,6
132
9,7
5,5
4,4
0
4,5
2,8
2,9
132 13 0 3 0 0 0 14
13,4 13,4 5,8 9,8 5,7 7,8 3,6 13,4
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-organizza gruppi di lavoro formalizzati per definire le competenze in uscita degli studenti del biennio e del triennio; -favorisce la partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro (dipartimenti) che risulta alta per la definizione dei criteri di valutazione degli studenti, del curricolo verticale e per l’accoglienza degli studenti; -mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione dei materiali didattici; -attraverso i gruppi di lavoro favorisce la produzione di materiali/esiti utili all'istituzione; -predispone spazi adeguati per il confronto tra colleghi.
-non sempre attiva gruppi di lavoro formalizzati relativi alla definizione delle competenze in ingresso, al raccordo con il territorio, a temi disciplinari e multidisciplinari, alla continuitĂ ; -attiva gruppi di lavoro con una varietĂ media di argomenti (tra quattro e sei).
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie le esigenze formative del personale scolastico e realizza progetti formativi per i docenti ed il personale ATA. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono, in linea di massima, ai bisogni formativi del personale. Andrebbe, tuttavia, ampliata l'offerta di formazione e la motivazione alla partecipazione da parte di tutti gli insegnanti e degli ATA. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro formalizzati composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi anche se la presenza di materiali didattici e' da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,7 Media partecipazione (3-4 43,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30,4
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: LEIS02700P prodotto il :30/09/2015 10:14:48
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 36,4 18,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,2 23,9 Bassa apertura 11,4 6 Media apertura 6,8 11,4 Alta apertura 63,6 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LEIS02700P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIS02700P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
50 17,4
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
19,6
17,4
19,2
0 0 0
47,8 6,5 65,2
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LEIS02700P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIS02700P per motivo) per motivo) 0
34,8
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
19,6
15,2
23,7
2
89,1
76,1
73,6
0
23,9
12,2
10,5
0
32,6
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LEIS02700P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIS02700P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,3 43,5
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
56,5
45,7
45,5
0
30,4
27,4
25,8
0
26,1
16,5
12,4
0
34,8
20,9
20,5
1
17,4
9,6
22,5
0
4,3
4,8
14,3
0 0
26,1 19,6
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,2 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 23,9 10,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:LEIS02700P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P Si 63 42,6 No 69,6 58,7 No 23,9 18,3 No 67,4 52,2 No 67,4 60 No 41,3 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
63
59,6
56,9
No
73,9
60,4
60
No
52,2
37,8
42,7
Si No
65,2 30,4
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:LEIS02700P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LEIS02700P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
80,4
82,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LEIS02700P LECCE PUGLIA ITALIA
NO 25,0 19,0 10,0
X 75,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,3 31,3 Numero di convenzioni 23,9 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 10,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,7 3
Situazione della scuola: LEIS02700P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:LEIS02700P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % n.d.
12
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-è Centro Risorse per la formazione e l’aggiornamento professionale del personale in servizio; -è sede di realizzazione di progetti PON finanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE)e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR); -partecipa a reti di scuole che hanno un alta apertura con soggetti esterni all’istituzione scolastica quali amministrazioni locali, università, enti di ricerca, autonomie locali o soggetti privati; -partecipa a reti di scuole per migliorare soprattutto le pratiche educative e didattiche come d’altronde avviene a livello nazionale (73,6%), regionale (76,1%), provinciale(89,1%); -coinvolge gli studenti nella partecipazione a stage sul territorio per lo sviluppo delle competenze professionali e in altri Paesi europei per il consolidamento/potenziamento della lingua inglese; -nell'a.s. 2011/12, ha svolto un stage con gli studenti del L.S.U.; - nell’a.s.2012/2013, ha ultimato un percorso di alternanza scuola lavoro con gli studenti del Liceo Artistico.
-registra una bassa partecipazione a reti di scuole(1-2 reti) a differenza delle scuole della Provincia che partecipano per lo più a 3-4 reti facendo registrare una media partecipazione; -non è capofila di reti di scuole; -partecipa a reti di scuole il cui finanziamento è soltanto statale -svolge attività in rete limitatamente alla formazione e 'aggiornamento del personale e all'inclusione degli studenti con disabilità; -ha una bassa varietà di soggetti con cui stipula accordi; -ha accordi soltanto con altre scuole e con la ASL; -nell'a.s. 2014/2015,non ha partecipato a stage; -nell'a.s. 2014/2015, non ha stipulato convenzioni con imprese, associazioni o altri soggetti per l'inserimento degli studenti in percorsi di alternanza scuola-lavoro; -nell'a.s. 2014/2015 non ha studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LEIS02700P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS02700P % 6,86
11,7
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 109
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LEIS02700P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,5 15,9 Medio - basso livello di 54,8 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 35,7 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LEIS02700P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS02700P 53,19
38,1
35,3
Riferimento Nazionale 55
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pagina 111
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,2 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10,9 12,6 Medio - alto coinvolgimento 65,2 70 Alto coinvolgimento 21,7 16,5
Situazione della scuola: LEIS02700P
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola:
-ottiene un contributo economico facoltativo delle famiglie finalizzato alla necessità di contribuire al mantenimento di attività specifiche (tecnologiche o laboratoriali), per l’attivazione dei progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, o ancora per l’acquisto di materiale necessario alle attività didattiche che risulta alto(53,19%) rispetto alle medie regionale (35,3%), provinciale (38,1%), ma leggermente inferiore rispetto alla media nazionale (55%; -nell’arco dell’anno, coinvolge i genitori nella partecipazione a incontri e/o con l’ invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche come feste, premiazioni, ecc.) in maniera medio-alta.
-rileva che la partecipazione formale dei genitori alle ultime elezioni del Consiglio di Istituto, in relazione al numero di genitori aventi diritto, è stata inferiore (6,86%) alle medie nazionale ( 10,3%), regionale (12,1%), provinciale (11,7%); -evidenzia che la partecipazione informale dei genitori alle attività della scuola quali partecipazione ai colloqui con gli insegnanti, collaborazione alla realizzazione di attività, partecipazione a iniziative organizzate dalla scuola è mediobassa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola registra partecipazione a reti di scuole il cui finanziamento è soltanto statale e prende parte per migliorare soprattutto le pratiche educative e didattiche come d’altronde avviene a livello nazionale (73,6%), regionale (76,1%), provinciale(89,1%). Le collaborazioni con soggetti esterni quali amministrazioni locali, università, enti di ricerca, autonomie locali o soggetti privati non è troppo alta poiché l’istituzione stipula accordi soprattutto con altre scuole e con l’ASL.La scuola rimane coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage per lo sviluppo delle competenze professionali, per il consolidamento/potenziamento delle lingue straniere e per inserimenti lavorativi degli studenti; ma, questi ultimi risultano attuati in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge costantemente i genitori nelle sue iniziative anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e di collaborazione poiché la partecipazione formale ed informale dei genitori risulta medio-bassa.Il contributo economico facoltativo delle famiglie alla scuola finalizzato alla necessità di contribuire al mantenimento di attività specifiche (tecnologiche o laboratoriali), per l’attivazione dei progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, o ancora per l’acquisto di materiale necessario alle attività didattiche risulta alto(53,19%) rispetto alle medie regionale (35,3%), provinciale (38,1%), ma leggermente inferiore rispetto alla media nazionale (55%).
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Favorire ulteriormente un impegno scolastico proficuo, commisurato alle potenzialità del singolo. Rafforzare il percorso scolastico degli studenti perché acquisiscano raffinati livelli di competenze.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione del numero di studenti, soprattutto delle classi terze,sospesi nel giudizio inale, almeno del 50%. Riduzione della percentuale di almeno il 20% di licenziati all'Esame di Stato con valutazioni tra il 61 il 70 e tra il 71 e l'80.
Innalzare il livello delle conoscenze, abilità e competenze degli studenti in Italiano e Matematica. Abbassare la percentuale della varianza tra le classi e dentro le classi in Italiano e Matematica.
Innalzare i livelli di compet. in Ital. e Mat. di circa 5 punti allineandosi a regime almeno con le medie r., n. e del Sud. Portare la varianza tra le classi e dentro le classi almeno al 30% in Italiano e Matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per migliorare bisogna diagnosticare le cause su cui è possibile agire e individuare correttamente e con precisione gli aspetti da modificare con le azioni di miglioramento. La scuola ha rilevato come priorità la necessità di sviluppare le conoscenze, abilità e competenze degli studenti al fine di assicurare a tutti, livelli base di competenze di tipo generale, trasferibili a differenti compiti, rilevanti per la formazione e la preparazione generale della persona. L' attuazione del curricolo verticale, in relazione ai diversi percorsi disciplinari, potrà stimolare innovazioni sul piano metodologico e dell’organizzazione formativa delle discipline. Al fine di conseguire un simile risultato, si rende necessario, considerati i risultati negativi delle prove standardizzate nazionali in Italiano e in Matematica, (differenziazione degli esiti delle classi parallele dei 3 plessi rispetto a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile, variabilità di risultati negativi interna alla scuola - tra le classi, tra le sedi, tra gli indirizzi -, distribuzione degli studenti nei diversi livelli di rendimento 1 e 2 - insufficienti per le prove INVALSI) ri-orientare l’azione della scuola ad aumentare l’incidenza numerica dei livelli di rendimento 3,4 e 5, riducendo il gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Prove strutturate in ingresso, intermedie e finali per tutte le discipline Prove strutturate per classi parallele
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Ambiente di apprendimento
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Svolgere attività di ampliamento dell'offerta formativa anche in orario curricolare. All'inizio dell'anno scolastico curare l'aggiornamento dei materiali promuovendo l'utilizzo delle nuove tecnologie a supporto della didattica Aggiornare il sito web della scuola con l'attivazione anche di un servizio per il materiale didattico degli studenti.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Monitorare, in maniera strutturata, lo stato della scuola di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. Investire, in modo continuativo, in alcuni temi e settori.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere attività formative per i docenti sulla prog.per competenze,metodologia-didattica gen., aspetti normativi e ordin. scol.,nuove tecnologie. Attivare gruppi di lavoro formalizzati relativi alla definizione delle competenze in ingresso,a temi disciplinari e multidisciplinari,alla continuità.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Formalizzare gruppi di lavoro tra insegnanti e rappresentanti del territorio. Partecipare a stages e coinvolgere gli studenti in percorsi di alternanza scuola lavoro. Coinvolgere maggiormente i genitori nella partecipazione ad iniziative/attività organizzate dalla scuola.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il possesso di competenze chiave e i risultati di apprendimento possono essere migliorati attraverso una docenza aperta alla progettazione per competenze, alla realizzazione di una didattica più innovativa (per classi aperte e/o per gruppi di lavoro, ecc.) allo svolgimento di attività di ampliamento dell'offerta formativa in orario curricolare, al monitoraggio, in maniera strutturata, dello stato di avanzamento circa il raggiungimento degli obiettivi, alla verifica con prove strutturate e/o per classi parallele i livelli di apprendimento degli studenti, alla partecipazione a gruppi di lavoro formalizzati, all'assunzione di ruoli di maggiore responsabilità mettendo in discussione se stessa e il proprio metodo di lavoro (progettazione, valutazione, autovalutazione).Per avere una docenza di tale calibro bisogna potenziare l'investimento nella formazione. Pianificando le opportune azioni preventive e correttive e favorendo una didattica innovativa la scuola migliorerà il processo di insegnamento-apprendimento, adeguandolo soprattutto ai bisogni formativi di ciascun alunno, promuovendo il successo scolastico e formativo di tutti gli studenti.