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Rapporto Autovalutazione Scuola S.MAT. DI CAPRENO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GEIC85600N I.C. BOGLIASCO-PIEVE L.-SORI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

GEIC85600N GEEE85602R VA GEEE85603T VA VB GEEE85604V VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Basso Alto Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIC85600N 0.0 0.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIC85600N 0.0 0.5 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIC85600N 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Indice ESCS evidenzia, per 5 classi su 6, un livello alto dello status socio-economico-culturale degli studenti considerando principalmente il titolo di studio dei genitori, la loro condizione occupazionale e la disponibilità di risorse economiche. Le famiglie accolgono senza riserve le proposte di ampliamento dell'offerta formativa anche nel caso in cui sia richiesto il pagamento di un piccolo contributo (per esempio per viaggi, spettacoli teatrali, visite, ecc.). Non risultano nelle classi prese in esame (II e V della primaria, III della secondaria) famiglie con entrambi i genitori disoccupati, a fronte di un tasso di disoccupazione che a livello nazionale si attesta sul 12,6% e in Liguria al 10,8 %, né studenti nomadi o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. L’incidenza degli studenti di cittadinanza non italiana è pari al 6% del totale iscritti (meno del 5% nella scuola dell’infanzia e nella primaria per salire all’8% nella secondaria) ed è inferiore alla media nazionale (8,1%) e a quella della Liguria (8,6%).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nei piccoli centri liguri, dove gli studenti e le loro famiglie si conoscono spesso dalla scuola dell’infanzia, i rapporti tendono a consolidarsi con possibili difficoltà per i nuovi arrivati ad inserirsi. L’Istituto si articola in diversi plessi, con una presenza ad es. della scuola dell’infanzia anche nelle frazioni, difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. Esiste, quindi, una eccessiva frammentazione degli spazi, con difficoltà a gestire la ripartizione del personale e anche dei contributi, che provengono dall’Amministrazione dello Stato per il personale e soprattutto dai Comuni .


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Sono da considerare nel quadro di riferimento i valori ambientali e paesaggistici particolarmente favorevoli, con possibilità di stare all’aria aperta e frequentare strutture sportive e ricreative (palestre, piscine, ACR, gruppi scout, gruppi teatrali, corsi musicali e di danza) Nel centri non si segnalano situazioni di degrado ambientale o di pericolo. La presenza di un titolo di studio e di aspettative elevate nei confronti della scuola portano i genitori a seguire i figli nello studio e a condividerne il percorso scolastico. Il rapporto di collaborazione delle famiglie con la scuola è in genere attivo in particolare per quanto riguarda la parte educativo - didattica (frequenti colloqui con i docenti, contributo volontario dei genitori, partecipazione ai saggi e alle iniziative della scuola). Sono presenti sul territorio strutture gestite da cooperative per il doposcuola. I servizi sociali della ASL e del Comune sono disponibili a contribuire per le famiglie in difficoltà (affido educativo, assistenze domiciliari, assistenze educative a scuola, ecc.). I Comuni partecipano in misura diversa, ma comunque adeguata, alla manutenzione degli edifici scolastici e alla realizzazione dei progetti di recupero e di arricchimento dell’attività formativa.

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Anche a causa della natura del territorio ligure e della vicinanza al mare, gli edifici, pur molto accoglienti e luminosi, non sempre sono perfettamente adeguati all’uso scolastico, particolarmente quelli che sono nati come edifici privati e successivamente adattati. Essi presentano barriere architettoniche e scarsità di spazi per una didattica dell’accoglienza.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GEIC85600N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

26.435,00

45.382,00

3.706.823,00

441.738,00

0,00

4.220.378,00

Gestiti dalla scuola

8.196,00

39.920,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

48.116,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

16.121,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.121,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

20.553,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

20.553,00

COMUNE

49.800,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

49.800,00

ALTRI PRIVATI

37.344,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.344,00

Istituto:GEIC85600N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

1,0

84,4

10,1

0,0

96,1

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,3

16,7

23,4

67,2

65

55,3

11,5

18,3

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 98,4 94,2 Totale adeguamento 1,6 5,8

Situazione della scuola: GEIC85600N

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilità delle sedi, ecc.)presenta differenze notevoli nelle diverse sedi. Gli edifici dispongono delle previste certificazioni relative alla sicurezza, in alcuni casi rilasciate solo parzialmente. Si segnala la presenza di barriere architettoniche con parziale adeguamento e differenze tra i plessi. Anche la qualità degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.) è molto diversa nei plessi: a Bogliasco ogni aula della secondaria ha a disposizione un pc portatile con collegamento INTERNET, ci sono 2 sole aule attrezzate con LIM più un’aula comune, una LIM nella primaria, 2 laboratori di informatica con attrezzature funzionanti ma non recenti, 2 aule video, un’aula magna con schermo e proiettore; a Pieve ogni aula della secondaria dispone di un pc portatile, la scuola ha un laboratorio di informatica, una LIM e un televisore. Nella Scuola Primaria è presente un laboratorio di informatica e c'è un'aula LIM. a Sori il piano superiore recentemente ricostruito dopo un incendio devastante e a tutt’oggi (luglio 2015) non ancora occupato, avrà ogni aula attrezzata con pc e video proiettore, così come la scuola primaria. Tutto ciò grazie al contributo del Comitato "Una mano per la scuola" che si è occupato della raccolta e della gestione di fondi finalizzati .

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di 3 principali fonti di finanziamento. I contributi dello Stato sono destinati quasi esclusivamente per gli stipendi del personale, i compensi incentivanti sono sempre più ridotti e vengono quantificati ad anno scolastico inoltrato. I contributi per il funzionamento didattico - amministrativo sono minimi e la gestione economica delle attività della scuola è assicurata grazie al contributo degli Enti Locali e dei privati. Il contributo volontario dei genitori, è versato solo da poco più del 50% delle famiglie.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GEIC85600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GEIC85600N 77 87,5 11 12,5 100,0 - Benchmark* GENOVA 7.436 81,8 1.655 18,2 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GEIC85600N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GEIC85600N

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

3

3,9

11

14,3

31

40,3

32

41,6

100,0

GENOVA

196

2,6

1.279

17,2

2.690

36,2

3.271

44,0

100,0

LIGURIA

395

2,7

2.547

17,6

5.289

36,5

6.265

43,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GEIC85600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIC85600N 30,0 70,0 100,0

Istituto:GEIC85600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIC85600N 31,0 69,0 100,0

Istituto:GEIC85600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIC85600N 81,0 19,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

GEIC85600N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

Istituto:GEIC85600N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,6 4 5,8 24 34,8 952 1.820 80.068

14,3 14,0 21,1

1.513 3.002 99.999

22,7 23,1 26,3

1.781 3.423 99.999

26,7 26,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 33

47,8

2.428 4.745 99.999

36,4 36,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

GENOVA LIGURIA ITALIA

Incarico nominale

82 151 7.359

%

N° 81,2 76,3 84,4

% 5 6 126

N° 5,0 3,0 1,4

12 36 1.143

%

N° 11,9 18,2 13,1

% 2 4 43

N° 2,0 2,0 0,5

% 1 49

0,0 0,5 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 2,5 54,1 45 0 0 41 52,5 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,6 25 55,7 54,2 1,6 4,2 18 16,7

Situazione della scuola: GEIC85600N

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo dispone di un maggior numero di insegnanti a tempo indeterminato rispetto ai docenti a tempo determinato (GEIC85600N 87, 5 % e 12, 5%)rispetto al territorio di riferimento (Genova 81, 8% e 18, 2%) Questo fatto assicura maggiore stabilità del personale ma influisce anche sull’età media leggermente superiore al dato nazionale (GEIC85600N docenti >55 anni = 41,6 contro 39,6%) , ma inferiore rispetto al dato della Liguria (GEIC85600N docenti >55 anni =41,6 contro 43,2 % della Regione). Anche la fascia d’età più giovane, al di sotto dei 35 anni appare più nutrita (3,9% contro 2,4% della media nazionale. Si tratta di piccoli numeri, pertanto poco significativi, ma si può pensare che personale più giovane ma più stabile porti insieme alle competenze maggiore dinamicità e scelte innovative nella didattica e nelle relazioni. La scuola dell’infanzia e la primaria hanno avuto una dirigenza stabile negli anni (due dirigenti in 32 anni).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati raccolti all'interno dell'Istituto risultano bassissime le percentuali dei docenti che possiedono una certificazione linguistica oppure informatica, ma in questo campo l’Istituto ha organizzato corsi d’aggiornamento interni, ad es "Uso del tablet a scuola", in particolare per la didattica inclusiva, "Uso del registro elettronico", "Didattica con la LIM", ecc. tali corsi sono stati organizzati con personale interno formato. Mentre in generale l’Istituto presenta una percentuale di docenti in servizio da più di 10 anni molto alta rispetto a Genova e soprattutto rispetto al dato nazionale (47,8% contro il 26,3%), in alcune sedi molto piccole della Scuola Secondaria la presenza di poche classi non permette il consolidamento del gruppo di lavoro. Nella scuola dell’infanzia la percentuale di personale laureato è del 30% ca, nella secondaria di più dell’80%. La scuola secondaria, nel passato, è stata accorpata ad altre sedi ed ha sofferto per l’alternanza di molti dirigenti, cambiando frequentemente anche anno dopo anno e spesso con dirigenti reggenti. L’attuale Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo ha solo 3 anni di esperienza in questo ruolo, e 2 in questo Istituto . Si può aggiungere, però, che per questo aspetto la Liguria costituisce un’anomalia con un numero di dirigenti con esperienza di 2 o 3 anni che è più del doppio della media nazionale.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC85600N

% classe 1 76

100,0

GENOVA

6.522

LIGURIA

12.049 546.233

classe 2

% classe 2 83

100,0

99,0

6.692

98,5

12.189

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 91

100,0

99,2

6.570

98,7

12.071

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 82

100,0

99,2

6.639

98,5

12.130

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 94

100,0

99,4

6.577

99,1

98,4

12.042

98,4

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC85600N

% classe 1

classe 2

81

100,0

GENOVA

6.585

LIGURIA

12.162 537.065

% classe 2 99

97,1

93,0

6.646

93,8

94,3

12.282

94,7

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 GEIC85600N

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

25

22

17

17

2

-

30,1

26,5

20,5

20,5

2,4

0,0

GENOVA

1.912

1.992

1.560

1.063

304

103

27,6

28,7

22,5

15,3

4,4

1,5

LIGURIA

3.350

3.647

2.895

2.024

573

286

26,2

28,5

22,7

15,8

4,5

2,2

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC85600N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

GENOVA

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LIGURIA

-

0,3

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC85600N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

1,2

GENOVA

-

0,2

-

0,3

-

0,7

LIGURIA

-

0,2

-

0,3

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC85600N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

GENOVA

123

1,9

125

1,9

116

1,8

127

LIGURIA

262

2,2

284

2,4

232

1,9

230

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,9

73

1,1

1,9

146

1,2

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC85600N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

1

1,0

GENOVA

91

1,3

110

LIGURIA

193

1,5

212

7.825

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,6

75

1,1

1,7

162

1,3

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC85600N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

2,7

1

1,2

-

0,0

-

0,0

-

0,0

GENOVA

205

3,2

199

3,0

187

2,9

189

2,9

107

1,6

LIGURIA

434

3,7

432

3,6

360

3,0

357

3,0

237

2,0

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC85600N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

4

5,2

2

2,0

6

7,8

GENOVA

156

2,3

164

2,4

133

1,9

LIGURIA

330

2,6

342

2,7

268

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria non risultano studenti non ammessi. Nella Scuola Secondaria di primo grado la percentuale di studenti ammessi è molto alta. Assenza di abbandono degli studi in corso d'anno nella Scuola Primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Secondaria di primo grado la percentuale minima di studenti non ammessi si concentra principalmente nel secondo anno. Le motivazioni che portano il Consiglio di classe alla non ammissione sono: il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati, nessun progresso in itinere, la volontà di evitare all'alunno di trovarsi in situazioni di disagio l'anno successivo a causa del divario che si verrebbe a creare con il gruppo classe per la sua scarsa preparazione. I dati relativi alla valutazione in uscita dall'esame di stato (assenza della "lode", maggioranza di sufficienze) evidenziano la necessità di strutturare prove più articolate che consentano la valorizzazione in più larga scala degli alunni meritevoli. Per quanto riguarda eventuali trasferimenti in corso d'anno degli studenti dal nostro ad un altro istituto si possono registrare alcuni casi nella Scuola Secondaria di primo grado con le seguenti motivazioni: gravi difficoltà incontrate dall'alunno e poche risorse del corpo docente che permettano di valorizzare i punti di forza di questi ragazzi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola risulta generalmente buona e garantisce il successo formativo degli studenti. La preparazione degli alunni è confermata dalla ricaduta positiva nel passaggio tra i vari ordini di scuola.


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GEIC85600N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Liguria

Nord ovest 61,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

68,3

GEEE85602R

69,3

GEEE85602R II A

69,3

GEEE85603T

74,3

GEEE85603T - II A

74,3

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

54,6 -2,4

n/a

n/a

n/a

n/a

51,6 67,0

-6,6 n/a

n/a

n/a

n/a

67,0

64,3 65,8

0,1

57,1

-1,3

GEEE85604V II B

62,8

-2,9

46,9

-11,4

65,6

GEEE85602R

62,6

GEEE85602R VA

62,6

62,8

52,0

8,8

GEEE85604V

63,8

n/a

55,2

Punt. ESCS (*)

GEEE85604V II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

ITALIA

56,1 51,6

9,0 n/a

Nord ovest 53,3

3,7 n/a

Liguria

61,0 3,2

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 3,6

n/a

n/a

n/a

n/a

71,7

66,2 59,7

-5,6

66,0

0,1

GEEE85603T VB

70,6

5,5

68,0

2,1

-0,3

71,7

5,7

GEEE85604V VB

67,7

2,4

65,1

-0,9

61,4

60,4 0,0

62,9

0,0

61,3

0,0

GEMM85601P III M

64,3

0,0

61,3

0,0

71,2

n/a

n/a

61,3

0,0

71,4

n/a

n/a

57,3

67,6

71,2

n/a

60,9

n/a

GEMM85601P

GEMM85602Q

n/a

n/a

GEMM85601P III L

GEMM85602Q III N

n/a

n/a

n/a

65,0

68,6

n/a

n/a

66,3

65,0

68,4

n/a

GEEE85604V

66,6

n/a

n/a

GEEE85604V VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

67,3

5,9

GEEE85603T

n/a

n/a

64,4

n/a

GEEE85603T VA

n/a

n/a

n/a

68,5 71,7

-2,5 n/a

n/a

65,3 1,3

n/a

n/a

n/a

63,7 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

63,7 64,4

0,0

GEMM85603R

68,4

GEMM85603R III G

n/a

n/a

n/a

n/a

67,4

0,0

64,1

0,0

GEMM85603R III P

69,5

0,0

64,6

0,0


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEEE85602R II A

1

3

4

7

4

4

7

1

5

2

GEEE85603T - II A

2

1

2

4

13

1

4

2

4

11

GEEE85604V II A

2

5

1

5

7

2

5

2

7

3

GEEE85604V II B

3

2

3

5

6

6

7

3

1

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GEIC85600N

10,0

13,8

12,5

26,3

37,5

16,5

29,1

10,1

21,5

22,8

Liguria

26,1

10,4

11,1

15,7

36,7

25,8

23,3

11,5

19,9

19,6

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEEE85602R VA

3

2

2

3

4

2

2

1

3

5

GEEE85603T VA

2

7

1

2

3

2

1

5

3

2

GEEE85603T VB

1

3

5

3

10

2

2

8

5

5

GEEE85604V VA

1

2

6

4

3

0

2

5

4

5

GEEE85604V VB

1

2

4

4

4

2

4

4

3

3

% studenti Livello 1 GEIC85600N

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,8

19,5

22,0

19,5

29,3

10,0

13,8

28,8

22,5

25,0

Liguria

15,6

18,0

17,8

24,0

24,6

15,7

20,7

20,7

19,8

23,1

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEMM85601P III L

0

2

4

3

6

1

4

4

4

2

GEMM85601P III M

1

5

5

2

4

2

3

4

3

5

GEMM85602Q III N

0

1

4

5

4

0

4

4

3

3

GEMM85603R III G

0

4

5

2

3

1

0

5

4

4

GEMM85603R III P

1

2

3

3

5

1

4

3

0

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GEIC85600N

2,7

18,9

28,4

20,3

29,7

6,8

20,3

27,0

18,9

27,0

Liguria

8,8

18,7

21,0

25,6

25,9

12,8

23,2

21,3

19,1

23,7

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GEIC85600N 5,2 94,8 22,4 77,6 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GEIC85600N 6,6 93,4 3,6 96,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati delle prove Invalsi emerge che gli esiti sono abbastanza Risultati a volte poco brillanti in campo matematico perchè uniformi tra le varie classi e che il risultato delle stesse è da sono poco potenziate le capacità logiche in tutti gli ordini di ritenersi affidabile. scuola, indispensabili per affrontare in modo adeguato le successive prove di valutazione che dovranno affontare nel corso della loro carriera scolastica (Prove Invalsi, test di ammissione) Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Emerge una leggera disparità nel backgroud socio-economico e culturale simile, ma è poca la percentuale di studenti presenti nei livelli 1 e 2.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti gli ordini di scuola un'attenzione particolare viene rivolta al rispetto delle regole, collaborazione e spirito di gruppo. La valutazione di questi elementi rientra nel voto di comportamento alla fine del primo e del secondo quadrimestre. Nella Scuola Secondaria di I grado ci si attiene a indicatori comuni per la valutazione del comportamento. L'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi sono obiettivi comuni per tutti gli ordini di scuola e vengono costantemente valorizzati in itinere e valutati all'interno del voto di condotta e del profitto delle singole discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una concreta valutazione del senso di legalità e di etica di responsabilità, ma vengono portati avanti progetti e organizzati incontri con organi competenti (Polizia postale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, ecc) nell'arco del triennio della Scuola Secondaria di I grado. Si ritiene, infatti, gli studenti appartenenti a questa fascia di età più sensibili ad affrontare problematiche di questo genere. Nella Scuola Primaria non sono presenti indicatori comuni per la valutazione del comportamento. Per il momento manca una valutazione comune a tutti gli ordini di scuola delle competenze di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è generalmente buono, anche se è da potenziarne la valutazione tramite strumenti comuni a tutti gli ordini di scuola.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica GEIC85600N

13,4

% Linguistica 12,5

% Professionale

% Qualsiasi area

13,9

11,7

% Scientifica 17,5

% Tecnica 16,1

% Umanistica 15,2

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

GEIC85600N GENOVA LIGURIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 79 89,8 9 3.940 71,6 1.564 7.494 72,1 2.906 318.941 70,9 131.166

TOTALE 10,2 28,4 27,9 29,1

88 5.504 10.400 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

GEIC85600N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 67 90,5 8 88,9 3.335 6.381 276.676

89,6 89,7 90,9

1.021 1.970 93.486

72,8 74,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini alla fine del primo anno di Scuola Non si rilevano particolari criticità. Secondaria di I grado confermano, in linea generale, la buona preparazione conseguita dagli studenti usciti dalla Scuola Primaria dello stesso istituto comprensivo. Si riscontra una corrispondenza elevata tra il consiglio orientativo dato alla fine del triennio della Scuola Secondaria di I grado e l'effettiva scelta. A questa fa seguito un'alta percentuale di promozioni al termine del primo anno della Scuola Secondaria di II grado. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel proseguimento dei loro studi sono piÚ che buoni e il numero di abbandoni è quasi nullo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,7 15 Medio - basso grado di 9,8 10 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 34,2 Alto grado di presenza 27,9 40,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,3 17,6 Medio - basso grado di 9,8 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 29,4 Alto grado di presenza 36,1 45,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:GEIC85600N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

84,2

89,3

Si

83,6

85,8

89

Si

75,4

77,5

85

Si

65,6

69,2

83,4

Si

63,9

69,2

81,3

Si

39,3

50

57,9

Si

55,7

71,7

80,7

No

14,8

22,5

29,3

No

19,7

19,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:GEIC85600N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

82,4

87

Si

82

82,4

86,7

Si

73,8

78,2

83,6

Si

63,9

70,6

81,7

Si

62,3

69,7

79,6

Si

49,2

53,8

58,4

Si

72,1

81,5

86,2

No

16,4

22,7

28,3

No

21,3

19,3

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti in modo efficace soprattutto nell'ambito delle varie discipline. Esso risponde alle attese formative ed educative del contesto locale per la maggioranza degli alunni. Il curricolo di Istituto individua i traguardi di competenza nelle varie discipline che gli studenti devono acquisire nei vari anni.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va implementato il curricolo di Istituto per la parte riguardante le materie trasversali e quelle relative all'educazione alla cittadinanza. Nel curricolo vanno curati meglio gli aspetti attinenti la personalizzazione soprattutto per quanto riguarda i Bisogni Educativi Speciali. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa non sempre sono in armonia con il curricolo: dal momento che il territorio offre varie opportunità, anche a titolo gratuito, c'è la tendenza ad approfittare di queste occasioni con qualche risvolto negativo sull'unitarietà del POF. I progetti di ampliamento specificano gli obiettivi da raggiungere ma non sempre li legano alle abilità - competenze curricolari previste per gli studenti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,4 10 Medio - basso grado di 23 30 presenza Medio - alto grado di presenza 31,1 29,2 Alto grado di presenza 29,5 30,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 6,7 Medio - basso grado di 24,6 23,5 presenza Medio - alto grado di presenza 37,7 39,5 Alto grado di presenza 31,1 30,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

70,5

72,5

81,4

Si

60,7

71,7

71,2

Si

83,6

84,2

86,4

No

50,8

58,3

64,1

Si

57,4

63,3

57,4

No

77

71,7

82,3

Si

57,4

55

58,6

No

34,4

38,3

42,2

No

11,5

10,8

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

75,4

75,6

80,2

Si

63,9

72,3

73,5

No

55,7

58

60,6

Si

80,3

81,5

81,4

Si

55,7

58,8

57,9

Si

80,3

73,9

86

Si

65,6

61,3

63,4

No

49,2

50,4

53

No

16,4

12,6

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto si progetta per dipartimenti disciplinari con incontri all'inizio dell'anno ( per la Primaria e la Secondaria) e a fine anno (due incontri solo per la Scuola Secondaria). Nella Scuola primaria si programma, più che per dipartimenti disciplinari, per classi parallele. Si attua anche una programmazione di tipo"verticale" per la realizzazione del curricolo che va dalla Scuola dell'Infanzia fino alla Scuola Secondaria di Primo Grado. Le riunioni di tipo verticale si svolgono per gruppi formati dagli insegnanti divisi per Comune di servizio (Bogliasco- Pieve Ligure - Sori), esse sono tre all'anno (inizio, metà e fine anno scolastico).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se la progettazione delle attività di inizio anno si rivela abbastanza efficace, altrettanto non si può dire dell'analisi delle scelte effettuate e della verifica finale. Questi aspetti andrebbero implementati durante l'anno. All'inizio (prime due settimane di settembre) si hanno tempi più adeguati per l'attività di progettazione, tempi che vengono a mancare nel corso dell'anno e, soprattutto, alla fine quando gli adempimenti conclusivi sono più pressanti. Un altro aspetto da migliorare è la personalizzazione della programmazione per gli alunni con BES, particolarmente per quelli che non fruiscono dell'insegnante di sostegno. Il PDP dovrebbe prevedere forme valutative che tengano conto anche dei progressi compiuti e non solo dei risultati oggettivi.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 35,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: GEIC85600N

Riferimento Nazionale % 30,9

39,3

25,8

18,9

31,1

38,3

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,8 18,5 Prove svolte in 1 o 2 32,8 23,5 discipline Prove svolte in 3 o più 52,5 58 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 47,5 49,2 Prove svolte in 1 o 2 21,3 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,1 30 discipline

Situazione della scuola: GEIC85600N

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 66,4 Prove svolte in 1 o 2 18 11,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 21,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,1 35

Riferimento Nazionale % 36,9

29,5

25

15,6

39,3

40

47,5

Situazione della scuola: GEIC85600N

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 48,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

18

11,8

10,6

41

39,5

37,2

Situazione della scuola: GEIC85600N

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della Scuola Secondaria utilizzano criteri di valutazione comuni per le discipline e per il comportamento. Le rubriche di valutazione sono utilizzate per quanto riguarda la valutazione del comportamento degli alunni. Da quest'anno scolastico si sono create delle rubriche di valutazione riguardanti il testo di italiano comuni tra la classe quinta della scuola primaria e la prima classe della Secondaria di Primo grado. Il lavoro ha ottenuto ampio consenso tra i docenti interessati e si pensa di ampliarlo ad altri contesti e ad altre discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere migliorata la valutazione sugli aspetti dell'Educazione alla Cittadinanza e sul cosiddetto curricolo trasversale ( ad esempio autonomia e collaborazione tra pari). Non è stata ancora avviata una riflessione sulla differenza tra misurazione e valutazione, di pari passo deve partire un confronto che bilanci l'esigenza di oggettività valutativa e l'esigenza di personalizzazione dei percorsi e delle competenze. La realizzazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti è lasciata, al di fuori dei progetti di recupero programmati e retribuiti con ore aggiuntive di insegnamento, alla discrezionalità del singolo insegnante.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo rimandando ai documenti ministeriali dove, però, sono stati definiti degli obiettivi disciplinari ma si è avuta qualche difficoltà a passare da essi alle competenze. Le attività di ampliamento andrebbero meglio inserite nel Piano dell'Offerta Formativa il quale, spesse volte, si rivela poco organico e non sempre in linea con le linee di indirizzo, le priorità ed i traguardi stabiliti. Ci sono referenti per la progettazione e la valutazione didattica ed i docenti sono coinvolti nelle varie attività e nelle commissioni di lavoro. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,8 76,7 Orario ridotto 3,3 1,7 Orario flessibile 23 21,7

Situazione della scuola: GEIC85600N

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: GEIC85600N

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,5 54,6 Orario ridotto 19,7 17,6 Orario flessibile 32,8 27,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC85600N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

54,1

47,5

52,4

Si

62,3

65,0

62,4

No

1,6

2,5

1,6

No

6,6

14,2

13,9

No

14,8

10,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC85600N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,6

81,5

82,8

Si

44,3

43,7

52,4

No

9,8

10,9

4,2

No

6,6

10,1

12,1

No

8,2

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:GEIC85600N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC85600N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

24,6

26,7

38,3

Si

91,8

91,7

89,8

No

1,6

3,3

1,9

No

4,9

8,3

8,5

No

3,3

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:GEIC85600N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC85600N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75,4

71,4

71,1

Si

80,3

79,8

84,4

No

24,6

21

6,2

No

8,2

6,7

9,3

No

1,6

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali con l'individuazione di figure di coordinamento e cerca di tenere in ordine e aggiornati i materiali. Sta per essere stipulata una convenzione con ALID per l'aiuto nella gestione del laboratorio informatico. Tutte le sedi dispongono di laboratorio di informatica ed alcune sedi di laboratorio di musica ed artistico. Nelle classi sono presenti supporti didattici, nella Primaria sono presenti biblioteche di classe. In ogni classe della Primaria e della Secondaria è presente almeno un computer. La gestione del tempo scuola è il più possibile adeguata alle esigenze di apprendimento. nella Secondaria si attuano moduli orari da 58 minuti che generano l'obbligo per i docenti di recuperare circa 20 moduli a testa che sono usati per supplenze e per attività di recupero - potenziamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione degli spazi e dei laboratori, pur essendo organizzata a livello di Istituto è lasciata alla buona volontà dei docenti e dei collaboratori scolastici visto che le risorse per il pagamento delle ore per effettuare tali attività sono sempre limitate.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?


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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti che frequentano corsi di formazione su modalità Solo alcuni docenti si fanno promotori di modalità didattiche didattiche innovative oppure che, per esperienze personali e innovative. professionali, hanno competenze metodologiche particolari si fanno promotori di ciò che hanno appreso con i colleghi attraverso incontri di formazione " a cascata".

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GEIC85600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,5 51,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 37,2 35,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,4 27,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:GEIC85600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N % 100 n.d. n.d. 66,7 66,7 n.d. 66,7 55,6 n.d. 33,3

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GEIC85600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,8 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,9 42,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,3 26,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GEIC85600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,6 47,8 49,8 Azioni costruttive 20 36,5 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 40 41,3 35,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GEIC85600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 47,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 28,5 30,9 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,3 31,2 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:GEIC85600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N % 100 n.d. n.d. 49,2 47 51,8 n.d. 53,9 43 44 n.d. 33,6 28,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GEIC85600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40 39,6 41,9 Azioni costruttive 33 29,5 30,3 30,5 Azioni sanzionatorie 22 34,6 33,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GEIC85600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 48,1 48 48 Azioni costruttive 38 30 30,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 35,3 33 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:GEIC85600N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,7

0,7

0,7

0,00

1,1

1,2

1

0,00

1,7

1,4

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole tra gli studenti con la pubblicazione , sul diario scolastico personalizzato, che viene acquistato da tutti gli allievi, del Regolamento d'Istituto. Esso viene letto all'inizio dell'anno e commentato in classe. Negli ultimi due anni si è cercato di contrastare gli episodi problematici legati al comportamento inadeguato degli studenti della Scuola Secondaria con "pene" alternative alla sospensione. A tal fine si sono firmate due convenzioni con le locali Pubbliche assistenze dove due ragazzi hanno prestato opera di volontariato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni descritte non sono sufficienti a contrastare alcuni fenomeni di comportamento inadeguato che, pur non essendo gravissimi, devono essere tenuti sotto controllo. Per tale motivo si pensa che questo aspetto vada migliorato ancora. In particolare è un po' disatteso l'aspetto della collaborazione tra pari, soprattutto nella Scuola Secondaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi risponde in modo abbastanza efficace alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati frequentemente dai docenti per la didattica. Alcuni docenti si fanno promotori di modalitĂ didattiche innovative. In quasi tutte le classi, in particolari momenti, si lavora in gruppi e si realizzano attivitĂ di studio e di ricerca. Nella normalitĂ si privilegia la lezione tradizionale. Va migliorato il raggiungimento delle competenze trasversali. le regole di comportamento sono definite e condivise, tuttavia, nonostante i conflitti tra gli studenti siano gestiti, non sempre si ottengono risultati apprezzabili.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: GEIC85600N

9,8

10

13,5

78,7

68,3

61,2

11,5

21,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza generalmente con successo e costantemente attività d'inclusione degli studenti con disabilità. Gli insegnanti curricolari in genere sono coinvolti nell'attuare una didattica inclusiva all'interno della classe in particolare per gli studenti con disabilità. Partecipano alla stesure dei PEI e dei PDP. La scuola accoglie gli studenti stranieri da poco in Italia attivando l'intervento di mediatori culturali e presentando progetti mirati. Inoltre i docenti dedicano una parte delle loro ore a disposizione e di compresenza per assicurare/consolidare la preparazione di base di questi studenti. La scuola sensibilizza gli studenti sulla valorizzazione delle diversità e su temi interculturali con diverse attività: partecipazione a spettacoli teatrali, cinematografici, conferenze, dibattiti.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia in ore extracurricolari. Un altro aspetto da migliorare è la personalizzazione della programmazione per gli alunni con BES, particolarmente per quelli che non fruiscono dell'insegnante di sostegno. Il PDP dovrebbe prevedere forme valutative che tengano conto anche dei progressi compiuti e non solo dei risultati oggettivi.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,5

90,8

92,1

Si

44,3

50,8

36

No No No No

4,9 18 8,2 16,4

7,5 15 7,5 15,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

13,1

12,5

14,5

No

27,9

25

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

83,6

84

87,8

Si

41

37,8

28,2

No Si No No

16,4 63,9 13,1 26,2

14,3 63 11,8 22,7

13 60,5 12,6 24,8

No

39,3

30,3

24,7

No

26,2

21,8

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

62,3

67,5

76,9

No

24,6

25

21,9

No

16,4

20,8

25,3

No

31,1

38,3

36,9

No

9,8

10

14,8

Si

49,2

50,8

52,9

No

34,4

29,2

40,7

No

8,2

5

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,5

70,6

76

Si

34,4

26,1

22,8

Si

36,1

36,1

46,1

Si

62,3

66,4

72,4

No

19,7

21

24,4

Si

54,1

58

61,8

Si

73,8

74,8

73,9

No

13,1

6,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti vengono organizzati: lavori di gruppo per fasce di livello eterogeneo, interrogazioni programmate, verifiche scritte e orali che presentano gradi di livelli differenziati, gruppi di livello all'interno delle classi e corsi di recupero, che hanno generalmente buona ricaduta. Vengono predisposti obiettivi minimi all'inizio dell'anno all'interno di ogni disciplina e viene costantemente monitorato il progresso confrontando la preparazione iniziale e finale. Gli studenti con particolari attitudini disciplinari vengono gratificati assegnando loro compiti di maggiore responsabilità come quello di essere di supporto ai compagni in difficoltà; generalmente questo tipo di intervento è efficace. Nella maggior parte delle classi vengono attivati percorsi individualizzati in funzione ai bisogni educativi degli studenti.

pagina 53

Difficoltà organizzativa nel supportare queste attività di recupero e potenziamento. Infatti, se si prescinde dalla situazione degli alunni disabili, i quali sono seguiti anche dall'insegnante di sostegno, si ha difficoltà a trovare tempi e personale per seguire gli altri studenti con BES. Si utilizzano: nella Scuola Primaria le scarse ore di compresenza (circa due ogni classe), nella Secondaria il recupero di moduli derivanti dalla scansione in 58 minuti. Tutto ciò, però, risulta molto aleatorio dal momento che questi tempi devono prioritariamente essere utilizzati per le supplenze. Nella Secondaria si effettuano ore di recupero -potenziamento extracurricolari utilizzando il FIS ed il contributo dei Comuni, ma la disponibilità è sempre limitata.


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pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La verifica degli esiti degli obiettivi educativi avviene per tutti gli studenti. Nell'attivitĂ di inclusione sono coinvolti i docenti curricolari, di sostegno e le famiglie. Le attivitĂ di inclusione sono molto efficaci per gli alunni disabili che sono aiutati dall'insegnante di sostegno. Va ancora migliorata il metodo di valutazione legato al PDP degli alunni con Bisogni Educativi Speciali .


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pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:GEIC85600N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

100

97,5

No

73,8

74,2

75,8

Si

93,4

95,8

95,7

Si

80,3

75

60,8

Si

82

85

75,7

No

57,4

55,8

61,3

No

27,9

24,2

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:GEIC85600N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

100

97,4

Si

78,7

80,7

74,3

Si

96,7

98,3

95,5

No

82

82,4

70,4

No

83,6

81,5

67,7

No

27,9

33,6

48,6

Si

29,5

25,2

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Valido scambio di informazioni per la formazione classi. Disponibilità al confronto sui criteri di valutazione. Scambio di informazioni tra scuole dei diversi ordini sui risultati degli alunni.

pagina 57

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziata la progettazione comune. Va proseguita l'attività di confronto sul curricolo verticale.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:GEIC85600N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC85600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,9

81,5

82,6

Si

93,4

71,4

57,7

No

54,1

52,1

55,7

Si

96,7

98,3

98,2

Si

18

20,2

31,7

No

60,7

63,9

63,3

Si

65,6

69,7

74

Si

29,5

28,6

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si svolgono diverse attività per la conoscenza di sé in tutti i plessi e in tutte le sezioni. Vengono realizzate molte attività di orientamento finalizzate alla scelta della scuola. La scuola organizza momenti di scambio con le famiglie. Si monitora la quantità di studenti che segue il consiglio orientativo e i risultati degli alunni nelle scuole da loro scelte. La quasi totalità degli alunni segue il consiglio orientativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziato l'orientamento rivolto al territorio e alle attività produttive e professionali. Va anticipata l'ottica orientativa anche agli ordini di scuola inferiori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Una funzione strumentale segue le attività di orientamento e di continuità e tutti gli insegnanti delle classi terminali sono coinvolti nelle attività per il passaggio da un grado di scuola ad un altro. Sono in fase di progettazione per l'a. s. 2015-2016 altre attività che correggano i punti di debolezza.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è esplicitata nel POF Il POF è stato elaborato da un gruppo di docenti dei vari gradi di scuola (Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado). Durante il primo Consiglio d'Istituto dell'anno scolastico si individuano le linee guida del POF, i genitori sono invitati a fare proposte. In particolare quest'anno la Presidente del Consiglio d'Istituto ha elaborato un documento "La mia Buona Scuola" Le famiglie sono informate delle priorità dell'Istituto durante le prime assemblee di classe nel corso delle quali si stila il Patto di corresponsabilità educativa che viene firmato dalle famiglie e dagli insegnanti. nella successiva assemblea di classe si informano le famiglie circa il POF che può essere consultato sul sito della scuola. Il Questionario docenti fa rilevare come il 51% ritenga ci sia sempre condivisione dei principi educativi, il 43% pensa ci sia spesso, lo 0,06% afferma ci sia raramente e nessuno valuta che non siano mai condivisi tali principi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è diventata Istituto Comprensivo nel Settembre 2012. Dopo quasi tre anni, nonostante notevoli miglioramenti (quest'anno, in particolare, si è lavorato sul curricolo verticale) resta ancora molto da fare riguardo all'armonizzazione tra la Scuola dell'Infanzia e la Primaria da un lato e la Scuola Secondaria di Primo Grado dall'altro. Le priorità sono definite e condivise a livello formale ma persiste uno iato nel modo di impostare l'attività didattica e nel campo della valutazione. Questo divario si va colmando con il passare del tempo ma il processo è lungo perché non è facile modificare il proprio modo di fare e pensare la scuola e la difficoltà aumenta con il progredire dell'età e dell'esperienza professionale. Anche con le famiglie la condivisione non è totale anche se, a livello di meri principi tutti si dichiarano d'accordo con le finalità della scuola. Spesso non c'è condivisione sulle modalità per raggiungere gli obiettivi e talora le famiglie sono poco presenti, non tanto nei momenti di informazione e condivisione del percorso del proprio figlio, quanto a livello di supporto alla scuola nella definizione e condivisione delle finalità.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il funzionigramma è lo strumento per la pianificazione strategica. Le varie funzioni vengono decise, in genere, nel primo Collegio dei Docenti di Settembre, nel seguente Collegio si assegnano i compiti. Dal momento che è molto alta la percentuale di docenti a tempo indeterminato che sono da lungo tempo nell'Istituto alcuni di loro hanno avuto modo di specializzarsi nei vari compiti attraverso corsi di aggiornamento e tramite l'esperienza. Lo stato di avanzamento delle attività proprie delle funzioni strumentali è, in genere, monitorato dal Dirigente che le coordina e dal Collegio dei Docenti al quale le funzioni strumentali riferiscono anche durante l'anno. Nella riunione finale di Giugno le Funzioni Strumentali riferiscono circa l'andamento del lavoro ed il raggiungimento degli obiettivi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Accade raramente che non ci siano docenti disponibili a ricoprire le varie funzioni, ma talvolta le persone individuate non hanno acquisito del tutto le competenze necessarie per affrontare i compiti assegnati. Alcuni docenti sono disponibili, però, ad aggiornarsi e ad imparare. Il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è abbastanza efficace per quanto riguarda le Funzioni Strumentali, lo è meno per ciò che concerne il lavoro dei vari componenti delle commissioni che si limitano a relazionare sulle ore di presenza nelle stesse, senza indicare il raggiungimento degli obiettivi. Ciò perché per loro i traguardi non sono chiaramente definiti. I referenti delle commissioni, invece, hanno finalità più chiare ed è più facile un monitoraggio finale sulla loro attività che però non viene fatto a livello formale. Bisognerebbe mettere in atto meccanismi e strumenti di controllo chiari e condivisi.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,5 28,3 Tra 500 e 700 € 31,1 30 Tra 700 e 1000 € 16,4 22,5 Più di 1000 € 23 19,2 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:GEIC85600N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N %

Riferimento Nazionale %

77,00

72

73,1

72,8

23,00

28

26,9

27,3


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pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:GEIC85600N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N % 118,92

66,5

69,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:GEIC85600N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N % 100,00

85,7

84,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:GEIC85600N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N %

7,95

21,1

24,4

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:GEIC85600N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N % 27,27

30,8

32,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: GEIC85600N prodotto il :29/09/2015 10:06:41

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GEIC85600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N Collegio dei docenti Si 86,9 85,8 90,5 Consiglio di istituto No 19,7 19,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 27,9 32,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,8 11,7 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,4 19,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,4 16,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 9,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:GEIC85600N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N Si 63,9 62,5 No 67,2 65 No 1,6 3,3 No 26,2 23,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,4

11,7

10,6

No

6,6

17,5

10

No

0

1,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GEIC85600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N Collegio dei docenti No 47,5 39,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 78,7 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 1,6 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,9 9,2 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 45,9 46,7 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GEIC85600N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N Collegio dei docenti No 70,5 66,7 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 18 16,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 5,8 Lo staff del Dirigente No 6,6 4,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 77 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 4,9 15,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:GEIC85600N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N Collegio dei docenti Si 91,8 83,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,7 45,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,8 12,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 3,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,7 39,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GEIC85600N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N Collegio dei docenti Si 72,1 67,5 77,3 Consiglio di istituto No 68,9 60,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,3 2,5 2 Il Dirigente scolastico No 19,7 21,7 21 Lo staff del Dirigente No 6,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18 32,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GEIC85600N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N Collegio dei docenti Si 19,7 21,7 24,1 Consiglio di istituto No 49,2 54,2 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 0,7 Il Dirigente scolastico Si 77 70 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,9 34,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 5 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GEIC85600N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N Collegio dei docenti No 34,4 34,2 34 Consiglio di istituto No 1,6 0,8 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,3 30 41,5 Il Dirigente scolastico No 23 22,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,1 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,5 50 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 20,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:GEIC85600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N Collegio dei docenti Si 91,8 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,1 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,2 35 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 13,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

78,52

65,2

67

55,6

n.d.

1,5

2,7

2,6

15,93

18

14,8

24,3

5,56

15,4

16,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC85600N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC85600N %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

71,88

42,6

48,4

40,1

n.d.

3,9

4,3

8,8

21,88

27,6

24

29,6

6,25

25,9

23,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità sono chiaramente individuati dapprima dal Collegio dei Docenti, in seguito viene stilato il funzionigramma e successivamente la nomina individua chiaramente le responsabilità ed i compiti di ogni insegnante. Spesso i docenti individuati e responsabilizzati nelle diverse aree coordinano, a loro volta, un gruppo di lavoro. Tra il personale ATA ci sono alcuni incarichi specifici ( informatica e sito, supporto alle attività didattiche, coordinamento del personale) che sono ben definiti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una piccola percentuale di docenti si fa carico di una grande percentuale di lavoro, tuttavia il Fondo d'Istituto risulta molto parcellizzato e, in media, la quota assegnata per lo svolgimento dei vari compiti rimane bassa. Ciò è dovuto anche alla sempre maggiore mole di lavoro che è affidata alle scuole e che va dagli adempimenti amministrativi, alla parte didattico - organizzativa, alla necessità di avere figure di supporto per i BES e per le famiglie, alle esigenze nel campo della sicurezza, alle figure che coordinano i vari progetti, i viaggi di istruzione, le visite guidate, le manifestazioni.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:GEIC85600N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC85600N 27

11,38

11,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:GEIC85600N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC85600N 412,93

6255,3

7360,67

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:GEIC85600N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC85600N 16,00

69,66

96,67

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:GEIC85600N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N % 33,15

19,18

18,25

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:GEIC85600N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIC85600N progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

17,5

15,5

0

8,2

9,2

13,3

0

11,5

11,7

9,4

0

62,3

61,7

48,5

1

31,1

27,5

28,4

0

21,3

22,5

11,6

0

19,7

24,2

36,6

1

18

17,5

27,3

1

31,1

24,2

20,6

0

31,1

24,2

14,9

0 0

18 18

18,3 21,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:GEIC85600N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC85600N 3,67

2,4

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:GEIC85600N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N % 22,44

35,7

40,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:GEIC85600N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GEIC85600N Perche' e' stato trasversale, ha coinvolto tutti i Comuni ed i ragazzi hanno avuto la possibilita' di sperimentare la gestione del bene comune Il progetto e' gestito dalla Consulta delle Associazioni di Bogliasco, in convenzione con la scuola. e' importante perche' da' modo agli alunni di provare diverse attivita' ginnico-sportive Ha stimolato l'interesse dei ragazzi e li ha aiutati a passare dalla lingua straniera "scolastica" al parlato


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,7 15,8 Basso coinvolgimento 19,7 22,5 Alto coinvolgimento 60,7 61,7

Situazione della scuola: GEIC85600N

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra il Piano dell'Offerta Formativa ed il programma annuale, le risorse sono allocate in base alle attività ed ai progetti espressi nel POF. Gli Enti Locali (Comuni ed Associazioni) offrono spesso opportunità di ampliamento a livello gratuito e c'è una stretta collaborazione con la Scuola anche nella gestione dell'offerta di attività extracurricolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Già a livello di Piano dell'Offerta Formativa c'è parecchia frammentazione dei progetti ed essi non sono concentrati su tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Le opportunità offerte da Enti esterni (Comuni ed Associazioni) costituiscono, sicuramente, una risorsa ma ciò contribuisce anche alla frammentazione dell'offerta di attività che non vanno a convergere verso un'unica meta.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola ha definito la missione e le priorità tuttavia esse non sono condivise in modo profondo da tutto il personale. Spesso non sono conosciute e condivise dalla totalità dell'utenza.Tuttavia il questionario genitori ha messo in luce che le famiglie si sentono coinvolte nel processo educativo messo in atto dalla scuola (il 72% afferma che la scuola ascolta le proposte dei genitori ed il 61% ritiene che si confronti correttamente con le famiglie). Il confronto con gli Enti locali e con il territorio è positivo e, in genere, c'è comunanza di intenti e ci sono momenti nei quali si discute assieme degli obiettivi. Non si utilizzano, per ora, forme di controllo strategico e di monitoraggio delle azioni, se non ad un livello molto parziale. Il controllo viene lasciato alle figure strategiche che lo esercitano in modo informale (parlando con le persone e ascoltando le criticità che sono evidenziate). Ciò risulta possibile perché l'Istituto non ha un altissimo numero di utenti e di personale. Le responsabilità ed i compiti sono individuati in modo abbastanza chiaro, bisogna migliorare il coinvolgimento di tutto il personale nelle attività funzionali e di supporto amministrativo e organizzativo. Le risorse economiche sono sfruttate per la realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa, tuttavia esso risulta parcellizzato in molti progetti ed attività e non viene focalizzato sulle priorità e sugli obiettivi strategici. L'Istituto riesce a reperire risorse e finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR ( contributi dei Comuni, sponsorizzazioni, offerte di progetti gratuiti da parte di Associazioni o di Privati, contributi dei genitori o di Associazioni filantropiche)


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:GEIC85600N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC85600N 3

2,4

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:GEIC85600N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIC85600N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,4 6,6

22,5 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

6,6

11,7

15,3

0

6,6

5

5,6

0

23

20

21,1

3

65,6

65

46

0

11,5

14,2

16,5

0

3,3

1,7

2,2

0 0

0 8,2

1,7 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:GEIC85600N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N % 12,61

30,4

31,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:GEIC85600N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC85600N 17,84

27,9

26,9

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:GEIC85600N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC85600N 0,65

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce a raccogliere la domanda di formazione che viene dai docenti e dagli ATA principalmente per carenza di fondi destinati allo scopo. Tuttavia ci si è attivati cercando di sopperire a queste carenze. Gli unici temi che si è riusciti a promuovere sono quelli legati alle possibilità che ci sono state offerte gratuitamente da Enti esterni. Ad esempio si sono tenuti corsi di formazione sulla raccolta differenziata e sul dissesto idrogeologico (pagati con fondi comunali), sulla psicomotricità nella scuola primaria e dell' infanzia (pagati con fondi del Centro Sportivo Scolastico). Si è tenuto un corso per docenti sull'uso del Tablet per gli alunni DSA tenuto da una docente specializzata della nostra scuola. L'offerta è veramente insufficiente ed il personale è costretto a rivolgersi ai corsi esterni per le proprie esigenze formative. Alcuni docenti frequentano corsi a pagamento e non usufruiscono di alcun rimborso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non avendo fondi a disposizione per le esigenze formative del proprio personale la scuola si è trovata costretta a chiedere formazione ad Enti esterni che potessero fornirla gratuitamente o a bassissimo costo. Le poche risorse disponibili sono convogliate nella formazione obbligatoria sulla sicurezza, la quale viene curata secondo la normativa. I docenti ed il personale amministrativo si rivolgono all'esterno per le proprie esigenze formative. Una percentuale bassa del personale si aggiorna con costanza, poche persone si aggiornano con continuità. La ricaduta sull'attività lavorativa, però, per queste persone è alta.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale sulla base del titolo di studio e dei corsi di aggiornamento - formazione frequentati solo per il personale a tempo indeterminato. Il dirigente cerca di valorizzare il più possibile le risorse umane, tuttavia l'adesione ad un progetto o l'assunzione di responsabilità nel caso dei docenti avvengono più su base volontaria che per spinta gerarchica. In genere i docenti che hanno delle competenze cercano di metterle a frutto anche se i riconoscimenti economici sono di solito molto scarsi. Un gruppo di docenti molto motivati porta avanti aree di attività sia gestionali sia didattiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto spesso il Dirigente e lo staff non riescono a mettere pienamente a frutto le competenze degli insegnanti e del personale dal momento che l'assegnazione degli incarichi avviene su domanda dei docenti e sulla base della graduatoria di Istituto piuttosto che su quella delle competenze. Questo anche a causa di accordi sindacali specifici ai quali è difficile derogare. Gli incarichi dovrebbero essere assegnati in modo più uniforme su tutto il personale. Alcune persone, invece, non vogliono lavoro extra oltre a quello di insegnamento oppure non hanno le necessarie competenze per svolgere determinati incarichi. Poche persone svolgono la maggior parte del lavoro. Purtroppo i più qualificati finiscono per lavorare molto di più degli altri e quasi a parità di retribuzione. Infatti l'incisività dei compensi erogati con il Fondo d'Istituto sulla retribuzione è quasi nulla.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GEIC85600N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIC85600N per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

41

44,2

53,5

Si

75,4

74,2

61,1

No

42,6

48,3

48,9

No No Si Si Si No Si Si

55,7 73,8 50,8 88,5 42,6 21,3 91,8 93,4

50,8 76,7 60,8 85,8 35 23,3 86,7 95

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,6 0,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,8 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,8 29,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,7 57,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GEIC85600N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIC85600N % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

13

5,6

7,8

6,9

19

11,1

11,8

9,9

0

5,3

6,8

6,6

0 0 17 6 5 0 6 19

4,8 3,5 4,7 6,9 11,8 2,5 10,3 13,3

4,7 4 5,2 6,8 7,6 3,7 12 13,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono stati attivati diversi gruppi di lavoro, principalmente su tematiche didattiche, ma anche con intenti organizzativi. Tali gruppi sono trasversali ovvero raccolgono principalmente docenti dei vari gradi di scuola. E' il caso, ad esempio, del gruppo che cura il curricolo trasversale e la valutazione didattica; anche la Commissione POF, ovviamente, raccoglie docenti della Scuola dell'Infanzia, della Primaria e della Secondaria di Primo Grado. I collegi dei docenti si svolgono per un'ora divisi in dipartimenti (scuola primaria e dell'infanzia e scuola secondaria di primo grado), per un'altra ora in forma congiunta. I gruppi, talvolta, soprattutto quelli di natura più didattica, producono materiali utili per tutti i docenti ( curricolo verticale, griglie di valutazione, liste di competenze, ecc.) gli spazi messi a disposizione dalla scuola per la condivisione del materiale didattico sono il sito internet ( suddiviso in tre sezioni, infanzia, primaria e secondaria) e l'archivio informatico per l'educazione ambientale).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va migliorata l'efficacia di alcuni gruppi di lavoro che dovrebbero agire con obiettivi limitati e molto chiari e, per ogni riunione, produrre risultati tangibili. La condivisione dei materiali didattici non è ancora molto sentita: alcuni insegnanti producono dei materiali molto interessanti ma non li condividono, altri inseriscono sul sito le loro unità di apprendimento ma non si servono dell'archivio didattico per spunti nella loro attività.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato risente di qualche criticità soprattutto per quanto riguarda le opportunità formative che la scuola offre. La scarsità di risorse, infatti, non permette l'attivazione di corsi specifici in base alle necessità rilevate. Tuttavia l'attivazione di gruppi di lavoro trasversali, lo scambio continuo e proficuo tra docenti ( si utilizza molto la posta elettronica) e la produzione di materiali utili, anche se da implementare, fanno assegnare un giudizio quasi del tutto positivo.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 67,2 Media partecipazione (3-4 24,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,6

Riferimento Regionale % 10,8 57,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

29,2

28,7

2,5

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 80,7 10,5 8,8

Riferimento Regionale % 71 15,9 13,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 42,1 32,7 Bassa apertura 10,5 9,3 Media apertura 17,5 15,9 Alta apertura 29,8 42,1 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:GEIC85600N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIC85600N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

49,2 9,8

51,7 14,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

8,2

11,7

18,7

0 0 1

3,3 0 65,6

2,5 5,8 62,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:GEIC85600N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIC85600N per motivo) per motivo) 1

37,7

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,8

18,3

24

0

57,4

64,2

74,2

0

4,9

5

10,1

0

32,8

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:GEIC85600N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIC85600N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

16,4 24,6

25,8 24,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

36,1

37,5

44,3

0

21,3

18,3

16,7

0

1,6

1,7

9,7

0

1,6

1,7

12

0

13,1

13,3

30,5

0

1,6

9,2

20,2

0 0

47,5 4,9

36,7 4,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,3 6,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,1 15 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,8 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3,3 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:GEIC85600N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N No 32,8 30,8 No 67,2 64,2 No 14,8 13,3 Si 32,8 28,3 No 27,9 35 Si 80,3 65

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

73,8

65,8

57,6

No No No

59 49,2 14,8

64,2 54,2 13,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:GEIC85600N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione GEIC85600N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 50,8 60,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, solo da quest'anno, aderisce ad una rete. La partecipazione è stata molto fruttuosa per l'avvio comune di molte attività: formazione sulla sicurezza, gare per l'acquisizione di servizi, scambio di opinioni e di esperienze sui diversi aspetti della gestione. Sono molto varie le collaborazioni avviate con Enti Esterni. Tra queste meritano di essere ricordate: - la convenzione con la Consulta Associazioni di Bogliasco per la gestione del Centro Sportivo Scolastico - le convenzioni con alcune Pubbliche Assistenze sul territorio per l'inserimento degli alunni in difficoltà in attività di volontariato come pena alternativa ( alla sospensione oppure ad altri provvedimenti disciplinari) - la convenzione con Alid per l'implementazione del laboratorio di informatica (uso di Linux) - varie convenzioni con società sportive del territorio che forniscono gratuitamente lezioni di conoscenza dei vari sport l'Istituto ha una parte attiva nelle strutture di governo territoriale: i tre Comuni sono disponibili a coordinarsi con la Scuola con ricadute molto soddisfacenti sia sull'organizzazione scolastica sia sull'offerta di opportunità formative. E' ora allo studio una convenzione per il miglioramento dei servizi per l'infanzia con il Comune di Sori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rete di scuole, per ora, ha coinvolto solo e prevalentemente i dirigenti, andrebbe ampliata la partecipazione anche ad altre figure di sistema. Si dovrebbero mettere in comune le risorse per organizzare attività formative comuni. Bisognerebbe condividere le buone pratiche didattiche.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:GEIC85600N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC85600N % n.d.

21,6

22,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: GEIC85600N

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,9 6,2 Medio - basso livello di 39 33,6 partecipazione Medio - alto livello di 45,8 57,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 2,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:GEIC85600N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC85600N 11,62

15,1

13,2

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,1 11,7 Medio - alto coinvolgimento 75,4 75,8 Alto coinvolgimento 11,5 12,5

Situazione della scuola: GEIC85600N

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono maggiormente coinvolte nello sviluppo dei progetti didattici e nell'organizzazione di manifestazioni ed eventi. Molti genitori mettono a disposizione le proprie competenze professionali o personali per ampliare l'offerta formativa, in genere c'è un'alta partecipazione alle manifestazioni e agli eventi organizzati dalla scuola particolarmente se sono gli alunni ad esibirsi ed a presentare il lavoro svolto. Alcuni genitori collaborano con grande disponibilità di tempo e risorse per l'organizzazione. Una commissione di genitori è stata coinvolta nella definizione del Regolamento d'Istituto; il Patto di corresponsabilità è presentato ai genitori all'inizio dell'anno, durante apposite assemblee durante le quali i genitori illustrano le loro proposte. La scuola mette a disposizione dei genitori interventi riguardanti aspetti della formazione dei bambini e degli adolescenti (incontri con la Polizia postale sui rischi di Internet, discussioni e dibattiti sull'educazione all'affettività, tavola rotonda sui DSA). I genitori sono informati sulle attività della scuola tramite il sito Internet interamente accessibile e tramite mail attraverso i rappresentanti di Istituto (ogni rappresentante di Istituto invia una mail al rappresentante di classe il quale, a sua volta, comunica con i genitori della propria classe).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa in particolare per quanto riguarda i rappresentanti di Istituto che, attraverso le Linee di Indirizzo esprimono, nell'ambito del Consiglio, le finalità a cui tendere. In genere c'è discussione e scambio di idee in questo ambito. Meno coinvolti nelle linee generali del POF sono gli altri genitori. In genere i genitori, pur consultati nella definizione degli obiettivi formativi del Patto di corresponsabilità sono restii ad avanzare proposte e delegano al team docente l'individuazione delle priorità. Purtroppo solo in caso di problemi di comportamento o di sanzioni disciplinari appaiono eventuali discordanze di vedute tra scuola e famiglia. Per quanto riguarda le occasioni formative messe a disposizione dei genitori la partecipazione è piuttosto carente. L'Istituto non si è ancora dotato delle funzioni del registro elettronico che possano essere consultate dai genitori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si è assegnato un giudizio intermedio, corrispondente al livello 4 perchÊ pur avendo attivato varie forme di collaborazione con Enti esterni e con i Comuni e, pur facendo parte in modo attivo di una Rete, va implementata la collaborazione con i genitori. Essa deve ampliarsi fino a coinvolgerli maggiormente nelle scelte formative ed educative, la partecipazione non deve essere sporadica ma deve riguardare le scelte di fondo dell'istituzione educativa. Purtroppo, invece, la maggior parte delle famiglie sono coinvolte solo per gli aspetti che riguardano il proprio figlio. Anche nella nostra scuola c'è , poi, una percentuale, fortunatamente piuttosto bassa, di genitori che si interessano poco anche del percorso scolastico dei loro figli.


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pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Implementare la collaborazione Aumento percentuale degli fra pari studenti che, sulla base di due questionari di autovalutazione, riterranno di aver migliorato le proprie competenze. Migliorare il rispetto delle Diminuzione percentuale delle regole note e dei provvedimenti disciplinari in genere Acquisizione di una maggiore Aumento percentuale degli autonomia. studenti che, sulla base della valutazione espressa dai docenti, dimostreranno di aver migliorato questa competenza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il lavoro del nucleo di autovalutazione ha messo in luce, attraverso la tabulazione e la lettura dei dati riguardanti i Questionari Docenti e i Questionari Genitori e considerando i dati presenti in piattaforma, che globalmente i risultati sono buoni e non emergono particolari criticità per quanto riguarda le conoscenze delle discipline ma risultano meno curate le competenze trasversali di cittadinanza. Per questo si è deciso, sentito anche il Collegio dei Docenti, di lavorare su tali obiettivi prendendo in esame poche priorità con traguardi chiari e misurabili. Essi saranno: 1-collaborazione fra pari 2-rispetto delle regole 3-acquisizione di una maggiore autonomia. L’acquisizione di queste competenze sarà implementata sia nella realizzazione di particolari progetti sia nella programmazione curricolare.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Inclusione e differenziazione

pagina 105

Inserimento anche nel P.D.P. degli obiettivi riguardanti le priorità individuate (regole, collaborazione, autonomia) Avvio alla costruzione di un sistema valutativo riguardante gli alunni con Bisogni Educativi Speciali maggiormente coerente con il P.D.P.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Avvio di un sistema di formazione dei docenti mirato all'inclusione degli alunni con B.E.S. compatibilmente con le risorse economiche

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli alunni con B.E.S. devono diventare il cardine della professionalità dei docenti nel senso che le priorità che la scuola si è data possono e devono essere valutate particolarmente tenendo presente questo gruppo di alunni. Tali obiettivi prioritari (sviluppo della collaborazione tra pari, rispetto delle regole e acquisizione di una maggiore autonomia)sono particolarmente urgenti per i BES. Molti di loro, infatti, proprio per le difficoltà che incontrano, spesso sono soggetti a comportamenti non in linea con le norme della classe; è necessario, perciò, un lavoro accurato, anche in collaborazione con la famiglia, per migliorare l'inserimento dell'alunno e riportarlo al RISPETTO DELLE REGOLE COMUNI. La COLLABORAZIONE TRA PARI, inoltre, può rappresentare per questi alunni una strategia formativa permanente basata sulle tecniche dell'apprendimento cooperativo tutto ciò con la finalità di IMPLEMENTARE L'AUTONOMIA PERSONALE , obiettivo da perseguirsi attraverso un P.D.P. e un P.E.I. calibrati non solo sulle difficoltà incontrate ma soprattutto sulle capacità residue dell'alunno, sui suoi interessi e le sue potenzialità. La valutazione, conseguentemente, deve andare di pari passo con la predisposizione dei Piani personalizzati, non può essere avulsa da questo contesto in nome di una falsa oggettività che si fonderebbe su livelli di partenza diversi. Questo lavoro deve essere sostenuto da una formazione dei docenti che sia il più possibile calata nella situazione della classe.


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Rapporto Autovalutazione Scuola S.MAT. DI CAPRENO by Editoriale Nazionale - Issuu