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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AVIC84600G I.C. BENEDETTO CROCE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
AVIC84600G AVEE84601N VA VB AVEE84602P VA AVEE84603Q VA AVEE84604R VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIC84600G 4.4 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIC84600G 2.4 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIC84600G 1.4 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza della nostra scuola si colloca nell'ambito territoriale dei Comuni di lauro,Taurano,Quindici e Moschiano (appartenenti alla bassa irpinia).La sede dell'I.C."B.Croce" è ubicata nel comune di Lauro.I diversi comuni su cui l'I.C.opera hanno quasi esclusiva vocazione agricola,agroalimentare,industria ,commercio,servizi edilizia e impiegatizio. I collegamenti, con le città vicine, sono scarsi;e questo comporta la mancanza di scambi e arricchimento culturale. La scuola, dunque,rimane per i ragazzi un importante riferimento educativo. L'attuale fase di recessione economica penalizza notevolmente le famiglie, sia per l'esiguità dei redditi, sia per la carenza di lavoro.Tale recessione ha prodotto, tra l'altro,una massiccia presenza di lavoratori stranieri e di conseguenza si registra nella scuola la presenza di studenti con la cittadinanza non italiana. Nella nostra scuola l'utenza è eterogenea sia per aspetto socio economico sia culturale .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico medio-basso e soprattutto il livello culturale non alto della maggior parte dei genitori rende difficile alle famiglie seguire proficuamente a casa i figli verso i quali talvolta non si nutrono grandi aspettative per il prosieguo degli studi.Ciò carica la scuola di responsabilità e di compiti che vanno oltre il suo ruolo istituzionale a cui cerca di dare risposta ampliando e diversificando l'offerta formativa con progetti integrativi: attività di recupero e consolidamento, laboratori artistico-espressivi rispondendo ai bisogni di aggregazione, integrazione, di interazione e di inclusione.La mancanza di stimoli culturali rende molto povera l'esperienza degli studenti che trovano solo nelle uscite didattiche organizzate dalla scuola l'opportunità di conoscere , di approfondire quanto studiato e argomentato in tutte le discipline nel corso dell'anno scolastico.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C."B.Croce"si caratterizza per la profonda e sentita cultura verso la tradizione.Numerose sono le manifestazioni che vengono rappresentate ogni anno nei diversi comuni con cui l'I.C. ha stretto rapporti di intesa e collaborazione(Proloco,Associazioni no profit-Caritas-La goccia).Le principali manifestazioni che vengono realizzate sono :Presepe vivente,Carnevale con la ballata tradizionale della quadriglia e del laccio d'amore,sagre (castagne,nocciole e noci)Concerto finale degli alunni della classe ad indirizzo musicale,teatro, ,Concerti di beneficenza del coro di voci bianche Lumina in castro .Quest'ultima ripercorre la storia del Castello Lancellotti e delle famiglie nobili che hanno governato l'antico borgo attraverso la rappresentazione di cortei storici in costume d'epoca.L'impegno economico degli Enti locali quali Comune e Provincia è minimo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si impegna costantemente a curare i rapporti con il territorio, a conoscerlo sempre di più perchè è fortemente attenta a qualificare la propria offerta formativa.L'ambiente in cui essa opera è una risorsa ma allo stesso tempo un vincolo:Esso esprime potenzialità e fornisce supporti ma fa anche scelte precise che non possono essere ignorate; ha una vita autonoma rispetto alla scuola ma ad essa fa richieste manifestando più o meno esplicitamente bisogni che vuole soddisfare. Tener conto di tutto questo non è facile, perciò la scuola ricerca sistematicamente la collaborazione delle famiglie e delle forze sociali, nella consapevolezza che solo un'efficace interazione fra le parti permette di delineare correttamente finalità educative condivise, cui orientare i ragazzi perchè esprimano i loro talenti crescano senza forzature e liberi da condizionamenti, diventino a pieno titolo cittadini di un mondo che loro stessi contribuiscono attivamente a costruire, un mondo fatto di cittadinanze non solo locali ma anche multiple, di cittadinanza non solo europea ma anche planetaria.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AVIC84600G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
28.312,00
54.394,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 4.706.503,00
285.126,00
0,00
Totale 5.074.335,00
Istituto:AVIC84600G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,6
% Risorse per supplenze brevi 1,1
% Stipendi Personale di Ruolo 92,8
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa 5,6
0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
1,8
21,1
23,4
71,9
51,9
55,3
26,3
27
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,2 82,4 Totale adeguamento 15,8 17,6
Situazione della scuola: AVIC84600G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture dell'I.C.risulta essere discreta.Le famiglie ,nel loro piccolo,hanno sempre contribuito alla vita della scuola con spontanee e libere erogazioni.L'impegno degli Enti locali ,in questi ultimi anni,si è notevolmente affievolito e limitato all'essenziale in termini pratici ed economici.La scuola rimane caratterizzata da più sedi staccate facilmente raggiungibili con una discreta qualità di strumenti principalmente riferite a LIM,PC sussidi audiovisivi,servizio scuolabus,laboratori di informatica e linguistico,mensa, palestra(in un solo plesso)strumenti musicali come pianoforte, chitarre ,flauti,trombe.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'intento del nostro IC è sempre quello di migliorare e accrescere le potenzialità degli allievi, attraverso l'ampliamento dell'offerta formativa. Spesso, infatti, molti docenti propongono di investire nell'organizzazione di laboratori di attività creative come il teatro, la ceramica, la pittura ricevendo dal Consiglio d'istituto quasi sempre il diniego a causa dei costi alquanto elevati per il loro funzionamento.Purtroppo, anche la mancanza di fondi da parte degli Enti locali e le difficoltà economiche presentate dalle famiglie, impediscono la realizzazione di tali laboratori, assistendo così ad una mancata opportunità di arricchimento in favore degli allievi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AVIC84600G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AVIC84600G 87 86,1 14 13,9 100,0 - Benchmark* AVELLINO 5.830 87,4 837 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AVIC84600G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AVIC84600G
35-44 %
N°
1
1,1
AVELLINO
71
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
17
19,5
1,2
822
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
35
40,2
14,1
2.035
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
34
39,1
100,0
34,9
2.902
49,8
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AVIC84600G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIC84600G 6,7 93,3 100,0
Istituto:AVIC84600G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIC84600G 24,3 75,7 100,0
Istituto:AVIC84600G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIC84600G 83,9 16,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
AVIC84600G - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
Istituto:AVIC84600G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 12,0 30 40,0 13 17,3 710 8.608 80.068
13,7 12,2 21,1
1.835 22.400 99.999
35,3 31,6 26,3
962 14.224 99.999
18,5 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
30,7
1.688 25.582 99.999
32,5 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
AVELLINO CAMPANI A ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
59
67,8
2
2,3
26
29,9
-
0,0
-
0,0
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 5,3 4,3 94,7 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 21,8 26,3 25,4 8,8 14,6 24,6 38,2
Situazione della scuola: AVIC84600G
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente dell'I.C. è costituito da 110 docenti pressocchè tutti di ruolo e presenti in sede da molti anni,quindi in grado di assicurare un'adeguata continuità didattica,un'efficace conoscenza degli utenti e del territorio ed un'offerta formativa coerente nel tempo.La scuola dispone di un cospicuo numero di risorse professionali in possesso di certificazioni e competenze linguistiche ,informatiche,artistico- espressive e di didattica inclusiva.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della nostra scuola generalmente posseggono oltre la qualifica professionale (diplomi e lauree)altri titoli professionali aggiunti,competenze disciplinari e le relative abilita' didattiche.Unitamente alle competenze professionali,che ognuno a proprio modo mette in essere,si registra tra i docenti qualche malessere e smarrimento ,disagio e insoddisfazione legate alla professione docente:molti affermano che c'è tanta fatica quotidiana,tanto impegno,tanta voglia di migliorarsi ma con bassi stipendi,lavoro defatigante, merito non riconosciuto.Pensieri che sfociano in atteggiamenti passivi da parte dei docenti nei confronti delle attività scolastiche.Ci si ritrova,dunque,con un team docenti agguerrito e creativo,ma anche persone che giocano al risparmio.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Contesto socio-economico Occupazione dei genitori Risorse professionali
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CONTESTO SOCIO.pdf..pdf Occupazioni paterne.pdf RISORSE UMANE e PROFESSIONAL1.pdf 2.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC84600G
% classe 1 61
95,3
AVELLINO
3.506
CAMPANIA
58.346 546.233
classe 2
% classe 2 69
100,0
96,3
3.739
95,0
60.577
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 65
100,0
97,1
3.528
95,4
59.030
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 62
100,0
96,3
3.828
95,6
62.463
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 82
98,8
96,8
3.815
96,3
96,0
62.235
95,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC84600G
% classe 1
classe 2
61
95,3
AVELLINO
3.986
CAMPANIA
63.041 537.065
% classe 2 63
92,6
98,1
3.837
97,7
93,1
62.455
93,7
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AVIC84600G
7 23
8 13
9 13
10 9
Lode 13
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
31,5
17,8
17,8
12,3
17,8
2,7
- Benchmark* AVELLINO
962
1.080
926
768
355
84
23,0
25,9
22,2
18,4
8,5
2,0
CAMPANIA
18.549
17.886
13.837
10.162
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC84600G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
AVELLINO
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC84600G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
AVELLINO
-
0,1
-
0,2
-
0,2
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC84600G
% classe 1
classe 2
1
1,6
AVELLINO
51
CAMPANIA
1.747 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,4
40
2,9
1.330
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,0
39
2,1
1.117
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,6
1,1
44
1,8
1.035
1,5
7.974
% classe 5 1
1,2
1,1
31
0,8
1,6
809
1,3
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC84600G
% classe 1
classe 2
3
4,9
AVELLINO
48
CAMPANIA
1.165
Italia
7.825
% classe 2
classe 3
1
1,5
1,2
37
1,8
864
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
23
0,5
1,3
569
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC84600G
% classe 1
classe 2
3
4,9
AVELLINO
79
CAMPANIA
2.350 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,2
52
4,0
1.700
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
2
3,2
1,4
48
2,7
1.398
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
5
8,8
1,3
54
2,3
1.358
2,2
11.465
% classe 5 1
1,2
1,4
35
0,9
2,1
1.048
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC84600G
% classe 1
classe 2
2
3,2
AVELLINO
59
CAMPANIA
1.574 12.192
% classe 2
classe 3
1
1,5
1,5
40
2,4
1.280
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,0
24
0,6
2,0
743
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati nella nostra scuola garantiscono il successo formativo degli studenti in quasi tutte le classi che viene arricchito dall'impegno personale di ogni singolo alunno. La valutazione della maggior parte degli alunni è concentrata tra la fascia media e intermedia e pochi sono gli studenti non ammessi alla classe successiva o ammessi con debito formativo . La nostra scuola, condizionata da fattori socio-economici di rischio, necessita di supporto, per questo con la dilatazione del tempo-scuola e una serie di attività di rinforzo ha articolato lo sviluppo del processo formativo degli alunni. Il fenomeno dell’abbandono non è marcato perché la percentuale degli alunni che abbandonano la scuola è bassissima .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunità del Vallo Di Lauro è un’area deprivata e alcuni paesi più di tutti gli altri, pagano per una situazione che ha visto aumentare le proprie problematiche sommandole a quelle socio-economiche e logistiche preesistenti. Esse hanno determinano il trasferimento di alcuni alunni dai vari plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a garantire il successo formativo degli alunni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto è equilibrata. In alcuni plessi c'è una percentuale anomala di trasferimenti.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AVIC84600G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,6
AVEE84601N
50,6
AVEE84601N II A
50,7
AVEE84602P
68,5
AVEE84602P II A
68,5
AVEE84603Q
75,1
AVEE84603Q II A
75,1
AVEE84604R
54,2
AVEE84604R II A
54,2
62,3
ITALIA 60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
59,5
n/a -16,0
n/a
n/a
n/a
n/a 2,8
n/a
n/a
n/a
n/a 10,9
n/a
n/a
n/a
n/a
60,3
1,9 60,7
61,6
62,9
52,2
-4,9
51,7
-12,5
AVEE84601N VB
62,9
0,9
43,6
-20,6
69,4
AVEE84603Q
62,2
AVEE84603Q VA
62,3
AVEE84604R
60,1
AVEE84604R VA
60,1
n/a
64,8
n/a
51,3 7,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a -12,8
n/a
n/a
n/a
n/a -4,3
n/a
n/a
n/a
n/a
55,3
-8,9 52,2
53,6
57,3
62,2
72,3
0,0
67,8
0,0
AVMM84601L III B
71,1
0,0
60,2
0,0
67,5
AVMM84603P
59,8
AVMM84603P III A
59,8
AVMM84604Q
55,8
AVMM84604Q III A
55,8
n/a
n/a
n/a
63,6
0,0
71,6
67,5
n/a
n/a
AVMM84601L
AVMM84602N
n/a
n/a
AVMM84601L III A
AVMM84602N III A
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
59,8 55,2
-1,9
n/a
51,3 59,8
0,3
56,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
48,3
-12,4
57,2
n/a
n/a
n/a
59,5
69,4
n/a
n/a
AVEE84601N
AVEE84602P
n/a
n/a
AVEE84601N VA
AVEE84602P VA
n/a
-2,3
61,0 -0,4
54,6
69,3 60,3
-9,6
55,1
Punt. ESCS (*)
61,1 69,3
n/a
ITALIA
42,4 61,1
11,4 n/a
Sud
56,0 42,4
4,7 n/a
Campania 53,8
-13,0 n/a
Punteggio medio
61,0 -3,4
58,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
62,8 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
59,6 62,0
0,0
n/a
n/a
62,8 59,6
0,0
n/a
62,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AVEE84601N II A
8
3
1
4
2
12
3
2
3
1
AVEE84602P II A
3
0
1
4
6
2
2
2
3
4
AVEE84603Q II A
0
2
2
2
6
2
0
2
0
7
AVEE84604R II A
4
5
3
2
2
3
3
1
3
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AVIC84600G
25,0
16,7
11,7
20,0
26,7
30,6
12,9
11,3
14,5
30,6
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AVEE84601N VA
3
9
3
3
1
7
6
3
2
0
AVEE84601N VB
1
2
6
3
1
8
4
1
0
0
AVEE84602P VA
0
6
0
5
7
7
4
4
3
0
AVEE84603Q VA
3
1
3
3
2
2
5
2
1
2
AVEE84604R VA
1
6
4
2
3
5
4
6
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AVIC84600G
10,3
30,8
20,5
20,5
17,9
37,7
29,9
20,8
7,8
3,9
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AVMM84601L III A
0
2
1
1
5
1
0
3
2
3
AVMM84601L III B
1
1
0
6
3
2
1
4
1
3
AVMM84602N III A
4
0
2
4
8
4
2
1
2
9
AVMM84603P III A
2
3
7
2
0
1
5
2
1
5
AVMM84604Q III A
3
3
5
2
0
0
4
1
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AVIC84600G
15,4
13,8
23,1
23,1
24,6
12,3
18,5
16,9
16,9
35,4
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AVIC84600G 20,0 80,0 24,2 75,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AVIC84600G 10,4 89,6 9,7 90,3 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla nostra scuola nella prova nazionale di italiano e matematica, sono da considerarsi accettabile per tutti i plessi e ordine di scuola. La situazione è apprezzabile confrontata con i dati riferiti alla regione Campania e con le rilevazioni nazionali. Dai risultati si evince che la scuola riesce ad assicurare esiti uniformi. Il livello raggiunto dagli alunni è affidabile e non falsato da comportamenti opportunistici o poco corretti. Esistono delle disparità, a livello di risultati, tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati che durante l'anno scolastico attraverso interventi mirati, si sono attenuati. Tali dispositivi sono distribuiti nelle varie sedi ed indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi delle prove di matematica della scuola primaria è emerso un forte divario tra i valori espressi e la media nazionale. Nei primi due settori, ”Formulare e utilizzare” c’è una differenziazione di circa 8 punti rispetto alla media nazionale (48,9% a fronte del 56,7%; 49,7% a fronte del 62,3%). Non va meglio nella sezione “Interpretare” dove lo scollamento è di più di 10 punti (57,8% a fronte del 69,0%). Continua ad essere deficitaria, la prova, in “Relazioni e funzioni” con 60,5% a fronte di un 65,4%. Complessivamente, per concludere, la differenza fra i valori espressi e la media nazionale è sostanziosa, attestandosi, la prima al 52,2% e la seconda al 62,9%.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media nazionale per quanto riguarda l'area di italiano. Qualche criticità è stata evidenziata per il settore di matematica nelle classi primarie.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua e valorizza percorsi formativi coinvolgenti le capacità di apprendimento, possibilità di confronto, manifestazione di interesse, determinazione di impegno, condizioni di relazione attivazione di risorse, umane e strumentali. Le strategie di confronto tra le persone e di riferimento all'esterno sono a fondamento di un autentico progetto di socializzazione finalizzata alla integrazione umana e culturale di ogni singolo alunno nella realtà di vita della scuola, nella dimensione dell'ambito familiare e dell'ambiente sociale.Il grado di autonomia individuale sia sul piano dell'apprendimento e sia sul piano del comportamento, è espressione, nella diversificata e articolata attività scolastica, del positivo raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. Ne è testimonianza la serena vivacità dell'impegno scolastico giornaliero che finisce per far continuamente risaltare la validità e proficuità del rispetto delle regole, il qualificante senso della legalità, il valore dell'etica della responsabilità. Uniformi le modalità di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli alunni, fermo restando le differenze tra gli indirizzi e gli ordini di scuola e uniformi i criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In qualche realtà locale non sempre riesce facile il coinvolgimento delle famiglie degli alunni e ciò produce, inevitabilmente, situazioni di disagio nelle relazioni con il mondo esterno che finisce, quasi sempre, per sottovalutare l'impegno della persona nella società.Tanto determina difficoltà nel processo di costruzione dell'etica della responsabilità e rende non sempre lineare e agevole l'acquisizione e il possesso della cittadinanza attiva, limita l'adesione convinta e consapevole alle regole comportamentale, rivela incapacità di autoregolazione nella gestione dei compiti scolastici e dello studio. La nostra scuola, consapevole e preoccupata, allo scopo di fronteggiare tale situazione di criticità, adotta e organizza, con soddisfacente e incoraggiante risultato, il "Progetto area a rischio", finalizzato a sensibilizzare le famiglie, sostenere gli alunni in difficoltà, attivare tutte le risorse, materiali ed umane.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La consapevolezza della valutazione positiva scaturisce dal metodo e dalla strategia della collaborazione e del confronto delle esperienze sempre vivi e continui. Si ritiene sempre necessario, oltre che doveroso, portare le esperienze locali al cospetto nazionale contro le tendenze al ribasso che spesso limitano le aspirazioni e disincentivano le iniziative. Il sistema educativo, è questa la nostra convinzione, deve valorizzare l'unicità e la singolarità dell'identità culturale di ogni alunno, e formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione di collettività attente e responsabili, aperte e motivate, capaci cioè di adattarsi ai costanti cambiamenti della società fondamentale allo scopo è stata la preoccupazione di definire l'insieme delle conoscenze, di raggiungere la consapevolezza del tipo di strategie e di abilità da mettere in atto in funzione dei problemi;di realizzare disposizioni e atteggiamenti nei confronti delle situazioni, dei compiti e dei problemi con cui ci si confronta.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica AVIC84600G
4,3
% Linguistica 5,7
% Professionale
% Qualsiasi area
45,1
7,1
% Scientifica 7,1
% Tecnica 19,8
% Umanistica 11,3
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
AVIC84600G AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 48 77,4 14 2.516 76,7 763 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166
TOTALE 22,6 23,3 24,7 29,1
62 3.279 50.445 450.107
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
AVIC84600G - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 38 86,4 9 81,8 2.299 31.929 276.676
93,9 88,8 90,9
647 9.085 93.486
87,4 78,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Confrontando i risultati degli scrutini delle classi quinte Gli alunni di terza dovrebbero partecipare a mini stage presso le dell’anno precedente con quelli recenti del 1° anno della scuola secondarie di II grado mentre le famiglie a incontri formativi e secondaria di I grado si evince che la maggior parte delle classi informativi. ha mantenuto una valutazione pari o comunque non molto differente. Il successo formativo degli ex alunni della scuola secondaria di I grado è in linea con la media regionale e si è rilevato un significativo incremento di scelte scolastiche coerenti con il Consigli Orientativo.Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è contenuto. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Cittadinanza e costituzione
pagina 34
Cittadinanza e costituzione.pdf
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,9 10 Medio - basso grado di 3,6 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 10,9 20,4 Alto grado di presenza 74,5 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,3 8,5 Medio - basso grado di 3,7 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 9,3 18,2 Alto grado di presenza 77,8 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIC84600G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,1
88,9
89,3
Si
87,3
88,6
89
Si
85,5
85,9
85
Si
85,5
85,4
83,4
Si
83,6
83,1
81,3
Si
78,2
74,2
57,9
Si
92,7
85,1
80,7
Si
43,6
36,7
29,3
No
3,6
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIC84600G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,8
87
Si
88,9
89,9
86,7
Si
87
86,8
83,6
Si
85,2
86,6
81,7
Si
81,5
83,4
79,6
Si
83,3
73,6
58,4
Si
94,4
91,5
86,2
Si
37
34,8
28,3
No
3,7
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, per rispondere ai bisogni formativi dei tre diversi ordini di scuola, predispongono una "progettazione educativadidattica" articolata in: 1)contenuti disciplinari e curricolari; 2)attività finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa, anche in raccordo con Enti locali, istituzioni ed associazioni del territorio;3) progetti(lavoro organizzato da uno o più docenti, con finalità ed obiettivi, che si articolano in un arco temporale definito ;4) Laboratori(spazio strutturato per la realizzazione di esperienze dirette, realizzate in gruppi flessibili e collegate all'ampliamento dell'offerta formativa). Il curricolo d'istituto generalmente risponde ai bisogni formativi degli allievi in quanto il documento è orientato all'innovazione e alla qualità dell'istruzione, per le quali tutto il personale ha l'impegno di aggiornarsi continuamente, per essere in grado di dare un'adeguata risposta professionale alle esigenze di apprendimento degli studenti. In linea di massima, tutti i docenti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate, in linea di massima, in raccordo con il curricolo di istituto e sono:Continuità-Orientamento-Scoperta del territorioSicurezza. Per la realizzazione delle suddette sezioni, si prevedono diversi incontri tra insegnanti di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado con lo scopo di progettare, realizzare e monitorare azioni e progetti di accoglienza all'inizio dell'anno e in itinere, attività di laboratorio e visite d'istruzione.Una serie di difficoltà tra i docenti (dovute principalmente a impegni professionali o sovrapposizione di ore curricolari tra i docenti coinvolti in tali progetti) impediscono una perfetta impostazione e realizzazione progettuale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,8 4,3 Medio - basso grado di 20 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 38,3 Alto grado di presenza 34,5 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,7 5,2 Medio - basso grado di 20,4 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 33,8 Alto grado di presenza 33,3 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,6
85,9
81,4
Si
63,6
63,4
71,2
No
81,8
90,2
86,4
Si
58,2
60,3
64,1
No
52,7
55,5
57,4
Si
98,2
91,8
82,3
Si
69,1
61,2
58,6
Si
56,4
47,9
42,2
No
3,6
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87
84,8
80,2
Si
63
67,1
73,5
No
63
63,4
60,6
Si
74,1
86,1
81,4
No
55,6
54,7
57,9
Si
98,1
91,9
86
Si
68,5
61,9
63,4
Si
57,4
52,7
53
No
3,7
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola non vi sono delle precise strutture di riferimento ossia dipartimenti di lavoro per la progettazione didattica. Gli incontri di progettazione si svolgono utilizzando le stesse aule che ospitano gli alunni o la " sala professori". I docenti effettuano incontri di programmazione a cadenza mensile per le classi singole o parallele o per ambiti disciplinari. Tale sistema vige per tutti gli ordini di scuola. La programmazione didattica è il percorso formativo predisposto di anno in anno dal consiglio di interclasse( per la scuola primaria) e di classe (per la media). Viene redatta entro la prima decade di novembre, discussa con i genitori rappresentanti nei Consigli e presentata a tutti i genitori in assemblea.E' depositata presso l'ufficio del Dirigente Scolastico. Durante gli incontri di programmazione,generalmente, vengono scelti obiettivi che rispondono in quel momento alle esigenze del gruppo e del singolo e vengono articolati in unità di apprendimento ( schede di espansione). Gli obiettivi individuati rappresentano delle ipotetiche tappe di arrivo da considerare con ampia flessibilità e quindi suscettibili a qualsiasi cambiamento che fosse necessario.Come filo conduttore vengono individuati una o più matrici. ( o nuclei tematici)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica periodica prevista principalmente per la scuola secondaria di primo grado, non sempre viene effettuata in modo condiviso tra i docenti a causa di una diversa esigenza di disparità e di diversificazione delle discipline teoriche da una parte e tecnico-pratiche dall'altra. Le ipotesi di intervento proposte dai docenti durante gli incontri programmati vengono solitamente accettate da tutti i membri del CdC senza mai mostrare dati di controllo.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,5 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: AVIC84600G
Riferimento Nazionale % 30,9
16,4
12,3
18,9
58,2
67,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,4 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,4 7 discipline Prove svolte in 3 o più 72,2 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 3,6 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50,9 53,2 discipline
Situazione della scuola: AVIC84600G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 3,7 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37 37,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,8 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
7,3
9,3
15,6
50,9
59,3
47,5
Situazione della scuola: AVIC84600G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,7 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
7,4
5,8
10,6
38,9
45,3
37,2
Situazione della scuola: AVIC84600G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti considerano la valutazione un momento importante e vitale dell'intero processo educativo e,da essi,la valutazione viene considerata sempre come mezzo e mai come fine. Si precisa inoltre che l'utilizzo dei criteri di livello non sufficiente,sufficiente,buono,distinto e ottimo) è stato sostituito,in applicazione della legge 169/2008 (conversione del DL 137/08) e del D.P.R n.122/2009,dalla valutazione numerica. I livelli sono utilizzati nella valutazione al termine del quadrimestre, in quanto indicano la fascia di competenza raggiunta dall'alunno tenendo conto anche delle osservazioni sistematiche. la valutazione vista come un importante momento pedagogico è destinata ad orientare anche attività di recupero ed,eventualmente,una riformulazione "in itinere" della programmazione didattica (feedback). Ogni docente ne decide i criteri,in funzione delle caratteristiche della classe,della programmazione d'istituto e del Consiglio di Classe. I parametri sui quali vertono le osservazioni periodiche e sistematiche nonchè la valutazione in ambito educativo sono:socializzazione-comportamento-attenzione ed interessepartecipazione-impegno-metodo di lavoro e grado di autonomia-preparazione complessiva. Le verifiche periodiche e sistematiche vertono su: test d'ingresso strutturati e semistrutturati-rilevazioni orali e scritticonversazioni guidate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti dalla scuola,anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Poiché molti docenti della Scuola si ritrovano a spalmare le 18 ore curricolari frontali su tre Comuni,risulta impossibile,per questioni logistiche-organizzative,trovare un orario d'incontro fra docenti dello stesso ambito disciplinare e poter costruire prove strutturate comuni e riflettere sui risultati degli studenti. Non c'è dunque una forte relazione comune tra le attività programmate e quelle di valutazione degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curriculo.Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piĂš coerenti con il progetto formativo di scuola.La progettazione didattica periodica viene condivisa da un buon numero di docenti ma gli interventi specifici ,a seguito della valutazione degli studenti,andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,8 Orario ridotto 0 4,4 Orario flessibile 3,6 9,8
Situazione della scuola: AVIC84600G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: AVIC84600G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 90,6 Orario ridotto 3,7 3,8 Orario flessibile 9,3 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC84600G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
74,1
52,4
No
38,2
36,4
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
16,4
12,5
13,9
No
14,5
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC84600G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,5
79,8
82,8
Si
35,2
32,3
52,4
No
1,9
1,4
4,2
No
14,8
9,7
12,1
No
9,3
11,7
5,6
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AVIC84600G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC84600G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
40
41,6
38,3
Si
83,6
82,1
89,8
No
0
1,1
1,9
No
12,7
9,7
8,5
No
0
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AVIC84600G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC84600G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,9
55,1
71,1
Si
77,8
82,3
84,4
No
1,9
2,3
6,2
No
11,1
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione di spazi e tempi risponde generalmente alle esigenze di apprendimento degli studenti.Tutti gli ambienti interni ed esterni sono prioritariamente a disposizione per l'attività didattica. La scuola ha individuato alcune figure di coordinamento specialmente per l'attività di laboratorio di informatica. Periodicamente,"la funzione strumentale"visita i diversi plessi per il controllo dell'aggiornamento dei materiali. I 4 plessi dell'IC"Croce" presentano criteri di orario differenziato: 2 plessi della scuola Sec sono fornite di tempo prolungato con l'orario delle lezioni della durata di 60 minuti.L'orario d'inizio delle lezioni del TP è alle ore 14.30 e termina alle ore 16.30 o 17.30.L'orario d'inizio delle lezioni per la scuola dell'infanzia è alle ore 9.00,per la scuola primaria alle ore 8.30,per la secondaria di primo grado è alle ore 8.30.Tutte le classi terminano le lezioni alle ore: scuola dell'infanzia ore 16.30, sabato libero scuola primaria ore 13.30 scuola sec. di primo grado a TN( tempo normale) ore 13.30 La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta un esiguo numero di supporti didattici; infatti, non tutti i plessi sono forniti di biblioteche, computer, materiali per le attività scientifiche, materiali per le attività espressive. A causa di mancanza di fondi,non si possono richiedere nuovi materiali o strumenti allo scopo didatticoeducativo. Gli studenti, dunque realizzano ricerche o progetti avvalendosi di strumenti propri come p.c, tablet ed ebook.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Poichè il nostro campo d'azione è quello dell'istruzione, i docenti si preoccupano di individuare i bisogni degli alunni, agendo con la logica dell'antropologia culturale, per la quale tutto quanto è cultura:non le singole nozioni, bensì l'intera realtà in cui l'uomo si muove e agisce, e con cui si rapporta. Questa riflessione sul concetto di cultura conduce inevitabilmente ad importanti decisioni dal punto di vista formativo-professionale: il sapere non è qualcosa di statico, ma è evolutivo; esso non ha più regole generali prescrittive immutabili atemporali, ma nasce da più" punti di vista" cioè da modelli interpretativi che cambiano a seconda delle aree disciplinari; sapere umanistico e sapere scientifico non sono più separati, ma "dialogano" fra loro.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di didattiche innovative ma ( anche se) numerose sono le difficoltà riscontrate tra le quali: -resistenza alla formazione da parte di alcuni docenti _ difficoltà da parte della scuola e degli enti locali di supportare la formazione professionale dei docenti.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AVIC84600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AVIC84600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G % 100 n.d. n.d. 68,3 n.d. 67,3 n.d. 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AVIC84600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,5 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,2 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie 50 37,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVIC84600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,6 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,4 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,6 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AVIC84600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 54,5 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 26,5 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie 60 41 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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Istituto:AVIC84600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,4 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 32,1 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AVIC84600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,2 43,2 41,9 Azioni costruttive n.d. 30,6 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 50 32,4 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVIC84600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,4 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 33 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 34 32 32,2
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:AVIC84600G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,9
0,7
0,00
0,2
1,1
1
0,00
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha come obiettivo la crescita culturale e civile degli allievi, la loro preparazione alla vita, il loro inserimento nella società civile. La vita scolastica si svolge in un clima sereno e di reciproca collaborazione fra scuola e famiglia, nel rispetto delle reciproche competenze in campo educativo e didattico. La scuola ha definito in linea generale "regole di comportamento" condivise da tutti. Sono state individuate diverse sanzioni disciplinari come: ammonizione con annotazione sul registro dell'insegnante; rapporto scritto sul registro di classe e sul diario personale; sospensione dalle lezioni; esclusione dalle visite di istruzione qualora si verifichino atteggiamenti provocatori, reazioni incontrollate, minacce o ricatti che rechino offesa alle persone.I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficiente ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità. La scuola generalmente promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali inerenti a tutte le sezioni e gli ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un eventuale riscontro con alunni , genitori, docenti e personale ATA circa l'organizzazione della scuola come bilancio di fine anno scolastico, positivo o negativo( regole, ruoli assegnati,cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità di responsabilità e di collaborazione, spirito di gruppo tra docenti e tra alunni, senso di giustizia e di equità al momento della valutazione)non è mai stato elaborato, per cui il servizio scolastico non può essere misurato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi laboratoriali della nostra scuola sono usati da un discreto numero di classi .Le regole di comportamento sono definite ma condivise in modo disomogeneo nelle classi.I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo abbastanza efficace.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: AVIC84600G
19,3
24,3
13,5
71,9
66,5
61,2
8,8
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola elabora,inserendola nel POF,una politica di inclusione condivisa tra il personale.Definisce al proprio interno una struttura di organizzazione e coordinamento degli interventi rivolti alla disabilita' e al disagio scolastico(GLI) definendo ruoli di referenza interna ed esterna.I consigli di Intersezione,Interclasse,Classe collaborano all'osservazione sistematica,alla raccolta di dati,prendono atto della relazione clinica,quindi definiscono,condividono e attuano il:PDF e ilPEI per gli alunni DA;il PDP per gli alunni DSA e per quelli stranieri.Gli interventi per lo sviluppo di un curricolo attento alle diversità' e alla promozione di percorsi formativi inclusivi sono promossi attraverso la progettazione curricolare degli obiettivi di apprendimento e delle attività', realizzata da tutti i docenti.La differenziazione consiste nelle procedure di personalizzazione,nell'adozione di strategie e metodologie inclusive quali: apprendimento cooperativo,tutoring,didattica laboratoriale, utilizzo di ausili informatici.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti critici per l'ottimizzazione degli interventi e la realizzazione di un progetto di vita che dia speranza e futuro a tutte le condizioni personali sono:ridotto numero delle risorse di sostegno a favore degli alunni BES;spazi dedicati alle attività' di sostegno e recupero non sempre sufficienti e adeguatamente attrezzati;difficoltà' oggettiva di coordinare il lavoro tra i docenti,dovuta soprattutto ad una comunicazione non sempre efficace.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
94,1
92,1
No
34,5
25
36
No Si No No
1,8 27,3 9,1 18,2
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,5
5,5
14,5
No
10,9
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,7
94,4
87,8
No
16,7
17
28,2
No Si No No
5,6 44,4 13 25,9
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
11,1
7,9
24,7
No
5,6
13
20,6
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
89,1
79,1
76,9
No
21,8
19,3
21,9
No
36,4
31,2
25,3
No
30,9
32,9
36,9
No
21,8
19,1
14,8
No
54,5
47
52,9
Si
47,3
57,4
40,7
No
1,8
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
94,4
83,4
76
No
18,5
16,1
22,8
No
33,3
39,7
46,1
No
61,1
60,1
72,4
No
29,6
27,1
24,4
No
55,6
53,6
61,8
Si
68,5
70,9
73,9
No
7,4
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola,dopo l'individuazione analitica degli effettivi bisogni formativi di ciascun discente intesi sia come ampliamento che come potenziamento,recuperi,svantaggi-culturali,promuove interventi individualizzati e progetti specifici in modo da rispondere ad ogni esigenza formativa emersa dopo il periodo iniziale di lavoro didattico e dopo l'analisi della situazione di partenza della classe.Le attivita'extracurricolari delle ore pomeridiane vedono i docenti impegnati in un lavoro costante,a misura di allievo,volto ad accrescere la promozione culturale e la formazione di ciascun allievo.
pagina 55
La scuola ha identificato alcune possibilita' di azione per superare i punti di debolezza riscontrati quali:collaborazione piu' intensa con le Istituzioni del territorio;approfondimento delle conoscenze relative alle difficolta' di apprendimento e alle strategie per affrontarle;potenziamento del lavoro di gruppo per alinni con difficolta' valorizzando l'insegnante di sostegno come preziosa risorsa per la classe.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La nostra scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali,valorizza le differenze culturali,adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento.Le attivita'realizzate sono sufficienti anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati.Le strategie didattiche utilizzate sono in genere definite, ma non sempre sollecitano la partecipazione degli studenti.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AVIC84600G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
90,9
96,5
97,5
Si
78,2
79
75,8
Si
94,5
94
95,7
Si
54,5
57,3
60,8
Si
76,4
70,4
75,7
Si
65,5
62,3
61,3
No
9,1
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AVIC84600G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,6
95,7
97,4
Si
83,3
74,4
74,3
Si
90,7
94,6
95,5
Si
68,5
65,3
70,4
Si
66,7
68,2
67,7
Si
53,7
50,7
48,6
No
3,7
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro IC cerca di creare le condizioni più' favorevoli alla realizzazione di un curricolo verticale aprendo spazi a un progetto educativo unitario e coerente che risponda ai bisogni formativi dell'infanzia,della fanciullezza,e della preadolescenza. I docenti ricercano,pur nella specificità diversi itinerari disciplinari,una sintesi efficace del lavorare insieme attraverso incontri tra insegnanti dei tre ordini di scuola per progettare,realizzare, monitorare azioni e progetti di accoglienza all'inizio dell'anno scolastico e in itinere quali: attività' laboratoriali tra scuola dell'Infanzia e Primaria;tra Primaria e Secondaria di primo grado;tra Secondaria di primo e secondo grado;incontri tra i docenti dei vari ordini di scuola per lo scambio di informazioni e riflessioni sugli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella fase di progettazione delle attività' di continuità' e orientamento maggiore attenzione deve essere posta per ogni componente(alunni-genitori-docenti)coinvolto in tali attivita'per evitare di diventare esperienze spoglie spesso percepite come normative calate dall'alto. Manca ,in effetti,quella dimensione partecipativa che solo una visione rivolta al futuro può' garantire.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:AVIC84600G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC84600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
70,8
82,6
No
25,9
31,6
57,7
Si
55,6
48
55,7
Si
98,1
96,4
98,2
No
35,2
26,7
31,7
Si
77,8
69
63,3
Si
72,2
57,4
74
No
16,7
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
Il nostro istituto ha programmato un progetto di orientamento che vede coinvolte tutte le componenti del processo formativo(alunni-genitori docenti)affinchĂŠ' il problema della scelta sia vissuto in modo consapevole e non drammatico ed che alla fine avvenga tenendo conto di aspirazioni,interessi e capacita'del singolo,delle disponibilitĂ ' della famiglia e delle prospettive occupazionali.Il progetto prevede una serie di attivitĂ ' quali:conversazioni guidate e somministrazione di test volti a favorire la conoscenza di se';somministrazione di questionari finalizzati;visite alle scuole superiori;diffusione delle informazioni sulle iniziative sull'orientamento attivate dalle scuole superiori del territorio;elaborazione,al termine delle scuola secondaria di primo grado,di un consiglio orientativo da segnalare agli alunni e ai genitori.
pagina 60
Le attivitĂ ' di orientamento e di sensibilizzazione a tematiche del genere promosse dalla scuola rischiano di diventare,alla stato attuale,esperienze spoglie spesso percepite sia dagli studenti sia da parte del personale docente come mera normativa.Manca la dimensione partecipativa.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività ',relative al progetto di continuità orientamento' ,realizzate dalla scuola sono sufficienti anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati.Pochi studenti seguono il consiglio orientativo elaborato dal consiglio di classe.Manca la dimensione partecipativa nella progettazione che solo una visione rivolta al futuro può' garantire.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le priorità sono chiaramente definite e presente nel P.O.F. Il compito della nostra scuola è ben chiaro ed è quello di garantire l’acquisizione di capacità e conoscenze in modo che l’alunno possa servirsene nell'immediato e anche per la sua vita futura promuovendo l’autonomia, la capacità, la creatività, la comunicazione e favorendo la socializzazione .Ruolo educativo non indifferente che si integra con il ruolo educativo della famiglia e della comunità. La missione e le priorità vengono discusse e deliberate nei competenti organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio mediante pubblicazione all'albo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto incide territorialmente su quattro comuni non molto distanti ma, culturalmente e socialmente diversi ed è difficile la condivisione di tutte le priorità della scuola. L'uso poco frequente della piattaforma on-line segnala che la comunicazione e la condivisione con le famiglie e il territorio è da migliorare.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per La scuola dovrebbe migliorare la pianificazione delle azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono: raggiungere gli obiettivi prefissati. 1.P.O.F e i suoi allegati, (regolamento d’istituto, carta della scuola patto di corresponsabilità piano annuale dell'inclusività); 2.Piano annuale delle attività; 3.Piano A.T.A. Il monitoraggio avviene : per il P.O.F ed i documenti ad esso allegato tramite le apposite riunioni degli organi collegiali competenti; per ciò che riguarda il Programma Annuale, tramite le apposite relazioni del D.S e del D.S.G.A e il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,6 21,8 Tra 500 e 700 € 31,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 22,8 31,3 Più di 1000 € 14 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:AVIC84600G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G %
Riferimento Nazionale %
75,00
72,1
70,5
72,8
25,00
27,9
29,6
27,3
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:AVIC84600G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G % 79,79
78,6
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:AVIC84600G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G % 87,50
81,8
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:AVIC84600G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G %
9,33
27,8
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:AVIC84600G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G % 57,14
49,5
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AVIC84600G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G Collegio dei docenti Si 91,2 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 24,6 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 50,9 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 3,5 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,8 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:AVIC84600G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G Si 73,7 71,8 No 61,4 62,3 No 3,5 1,7 Si 33,3 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,8
8,7
10,6
No
10,5
9,7
10
No
3,5
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AVIC84600G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G Collegio dei docenti No 56,1 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 5,3 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,4 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico Si 10,5 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,3 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AVIC84600G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G Collegio dei docenti Si 75,4 63,3 Consiglio di istituto No 0 0,7 Consigli di classe/interclasse No 36,8 33,8 Il Dirigente scolastico Si 5,3 10,1 Lo staff del Dirigente No 7 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,6 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:AVIC84600G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G Collegio dei docenti Si 93 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 14 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AVIC84600G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G Collegio dei docenti No 73,7 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,4 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,6 2 Il Dirigente scolastico Si 28,1 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 12,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AVIC84600G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G Collegio dei docenti No 36,8 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 68,4 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,5 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 61,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 19,3 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AVIC84600G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G Collegio dei docenti No 35,1 36 34 Consiglio di istituto No 3,5 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 37 41,5 Il Dirigente scolastico Si 35,1 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 22,8 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:AVIC84600G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G Collegio dei docenti Si 96,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,6 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,1 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,8 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
65,57
33,8
36,6
55,6
n.d.
3,4
2,4
2,6
34,43
33,8
29,8
24,3
n.d.
27
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC84600G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC84600G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
34,78
21,7
23,4
40,1
n.d.
12,8
8
8,8
65,22
33,9
37,3
29,6
n.d.
33,6
34,2
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del F.I.S. e la sua ripartizione tra insegnanti e A.T.A. rientra nella media nazionale. La percentuale degli insegnanti che percepiscono altre 500₏ rientra nella media nazionale, mentre per il personale A.T.A. è superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pure essendo presente una divisione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilitĂ , tale divisione risulta essere non del tutto chiara, idem per il personale A.T.A.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:AVIC84600G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC84600G 13
6,42
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:AVIC84600G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC84600G 794,23
9114,4
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:AVIC84600G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC84600G 18,88
73,73
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:AVIC84600G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G % n.d.
16,64
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:AVIC84600G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIC84600G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
22,8
18,5
15,5
0
22,8
16
13,3
0
10,5
10
9,4
0
17,5
23
48,5
0
15,8
23,7
28,4
0
7
8,2
11,6
0
52,6
41,6
36,6
1
33,3
27,5
27,3
0
22,8
20,5
20,6
0
12,3
10,1
14,9
0 0
15,8 12,3
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:AVIC84600G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC84600G n.d.
1,7
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:AVIC84600G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G % 5,08
40,4
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:AVIC84600G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AVIC84600G Il progetto ha favorito la sensibilizzazione degli alunni al rispetto delle regole.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,4 52,3 Basso coinvolgimento 22,8 21 Alto coinvolgimento 29,8 26,7
Situazione della scuola: AVIC84600G
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola(per alcuni plessi) da anni è impegnata al progetto area a rischio e vi è una concentrazione della spesa sulle tematiche ritenute prioritarie della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di concentrazione della spesa per i progetti è bassa rispetto alla percentuale nazionale, regionale e provinciale. Le tematiche ritenute prioritarie della scuola sono scarse. La spesa media per progetto per alunno è bassa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di indicazioni esplicite e conseguenti azioni circa missioni e obiettivi, controllo dei processi,organizzazione delle risorse umane e gestione delle risorse economiche emergono ancora dei significativi punti di debolezza da superare.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AVIC84600G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC84600G n.d.
1,5
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 83
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AVIC84600G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIC84600G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,8 5,3
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
1,8
6,6
15,3
0
5,3
2,9
5,6
0
10,5
17,3
21,1
0
36,8
34,5
46
0
15,8
14,6
16,5
0
0
0,7
2,2
0 0
0 1,8
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:AVIC84600G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G % n.d.
38,2
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:AVIC84600G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC84600G n.d.
39
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:AVIC84600G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC84600G n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola facilita (senza gravare sulle attivitĂ didattiche)la richiesta di alcuni insegnanti di partecipare a corsi di formazione fuori sede.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è in linea con l'offerta di formazione per gli insegnanti . Poche sono le ore di formazione . La scuola deve prestare maggiore attenzione alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione e utilizza il fascicolo per assegnare incarichi sulla base delle esperienze formative acquisite.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle risorse umane va migliorata.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AVIC84600G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIC84600G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
68,4
64,6
53,5
No
52,6
58,5
61,1
No
57,9
52,6
48,9
No Si Si Si No No Si Si
59,6 78,9 78,9 82,5 38,6 36,8 87,7 89,5
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,3 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,3 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,2 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AVIC84600G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIC84600G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
11
7,7
6,9
0
7,2
7
9,9
0
9,2
6,2
6,6
0 7 3 4 0 0 7 3
6,1 4,8 3,7 6,9 6,7 4,5 8,7 10,9
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro ; le L'uso poco frequente della piattaforma on-line segnala che la tematiche sono quelle prevalenti a livello nazionale ;le modalità condivisione di strumenti e materiali tra i docenti può essere organizzative sono prevalentemente i dipartimenti e i gruppi migliorata. spontanei. I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola :modelli di unità di apprendimento disciplinari e interdisciplinari;piani annuali di inclusione ;criteri di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure con ampi margini di miglioramenti, la scuola mostra uno sviluppo e valorizzazione delle risorse umane nel complesso positivo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 29,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 64,9 Media partecipazione (3-4 5,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 85 15 0
n.d.
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,5 18,4 Bassa apertura 2,5 1,7 Media apertura 12,5 7,7 Alta apertura 72,5 72,2 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:AVIC84600G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIC84600G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
42,1 17,5
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
1,8
8,5
18,7
n.d. n.d. n.d.
3,5 1,8 21,1
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AVIC84600G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIC84600G per motivo) per motivo) n.d.
0
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
5,3
5,8
24
n.d.
63,2
58,7
74,2
n.d.
19,3
9,2
10,1
n.d.
0
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:AVIC84600G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIC84600G per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
22,8 5,3
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
14
19,4
44,3
n.d.
0
8,2
16,7
n.d.
15,8
8,4
9,7
n.d.
1,8
2,6
12
n.d.
36,8
21,8
30,5
n.d.
3,5
2,6
20,2
n.d. n.d.
1,8 0
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 31,6 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,1 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,5 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,3 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:AVIC84600G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G No 17,5 19,7 No 36,8 42,8 No 12,3 7,9 No 21,1 23,8 No 12,3 16,6 No 45,6 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
42,1
54,8
57,6
No No No
45,6 45,6 24,6
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AVIC84600G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AVIC84600G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,9 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione dell'attivitĂ scolastica nel suo insieme si arricchisce selezionando nella reltĂ esterna una serie di soggetti attraverso cui potenziare ed organizzare la normale attivitĂ didattica curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola al momento non ha attivo nessuno accordo di rete e collaborazione con soggetti pubblici o privati. Vanno potenziate le relazioni programmatiche e progettuali con gli enti pubblici presenti sul territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AVIC84600G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC84600G % 47,95
42,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 2,6 Medio - basso livello di 15,4 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 65,4 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,2 17,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:AVIC84600G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC84600G n.d.
15,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: AVIC84600G
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,3 6,6 Medio - alto coinvolgimento 75,4 76,3 Alto coinvolgimento 12,3 17,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie ai momenti istituzionali della L'uso poco frequente della piattaforma on-lin rende complicata scuola:elezione consigli di classe e di istituto è positiva e va la comunicazione con le famiglie. oltre la media nazionale provinciale e regionale. La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni,previste nel piano annuale delle attività ,di inizio anno.I genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione del PEI (piani educativi individualizzati )per gli alunni disabili e dei PDP(piani didattici personalizzati) per gli alunni DSAsvantaggiati socio- culturali e stranieri.
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pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche se emerge qualche significativo punto di debolezza(non partecipa a reti ) la scuola presenta una situazione di coinvolgimento con le famiglie. Vanno migliorate le modalitĂ di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Curricolo VALUTAZIONE Orario scolastico Inclusione Continuità Orientamento Finalità del POF Progetti realizzati Risorsr esterne
pagina 104
IL CURRICOLO VERTICALE.pdf VERIFICA E VALUTAZIONE.pdf Orario scolastico..pdf Inclusione alunni con bisogni educativi speciali.pdf CONTINUITA.pdf ORIENTAMENTO.pdf Finalità del POF.pdf Curriculari ed extracurricular1.pdf RISORSE ESTERNE.pdf
SNV - Scuola: AVIC84600G prodotto il :10/10/2015 08:11:26
pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre i trasferimenti in alcuni Intensificare i rapporti con gli plessi enti locali e favorire forme di comunicazione più efficaci
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare l'acquisizione delle competenze in matematica nella scuola primaria rispetto ai livelli nazionali
Programmare percorsi metodologico-didattici più efficaci e rispondenti ai livelli attesi
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziare in modo trasversale l'acquisizione delle competenze verificando la ricaduta sui comportamenti
Integrare in maniera più incisiva i contenuti previsti dalla normativa e riferiti ad ogni ambito disciplinare
Risultati a distanza
Monitorare i risultati a distanza Ottimizzare i processi di per valutare l'efficacia delle controllo scelte consigliate
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Riteniamo fondamentale potenziare le attitudini alla collaborazione sinergica - pur nella specificità dei ruoli - tra professionalità e ambiti operativi diversi per promuovere il miglioramento del processo di apprendimento/insegnamento . E’ ormai accertato che l’accesso ai saperi è reso possibile e facilitato da atteggiamenti positivi per cui risulta strategico coordinare azioni che stimolino il coinvolgimento del soggetto, chiamando in causa tutte le componenti che entrano nel processo di apprendimento-insegnamento: affettiva, motivazionale, relazionale. Ne consegue che il collegio docenti dovrà dare operatività a quanto sopra descritto mediante gruppi di lavoro che pianificano percorsi in grado di correggere i punti di debolezza sopra descritti indicando azioni coordinate e monitorate in tempi assegnati. Bisogna ottimizzare gli strumenti offerti dalla flessibilita’ organizzativa e didattica (classi aperte,gruppi di livello etc) per rispondere adeguatamente alle specifiche esigenze ambientali ,pur nella consapevolezza che è oggettivamente complesso pianificare un’organizzazione oraria ottimale considerando che molti docenti insegnano su più plessi. D’altronde accogliere la sfida significa predisporsi al cambiamento e aprirsi al nuovo con impegno e costanza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Arricchire il curriculo della scuola come unico strumento di lavoro Programmare percorsi metodologicodidattici che favoriscono il processo di insegnamento-apprendimento
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Ambiente di apprendimento
Sviluppare ed incentivare l'utilizzo di modalità didattiche innovative
Inclusione e differenziazione
Creare una cultura inclusiva "star bene a scuola Prevedendo eventi specifici dedicati all'accoglienza dei nuovi alunni Attivare programmi di formazione per gli insegnanti in modo da rendere le lezioni più attente alla diversità
Continuita' e orientamento
Potenziare la partecipazione di tutti gli attori del processo formativo(alunni,docenti,genitori
Orientamento strategico e organizzazione Migliorare,mediante forme di della scuola partecipazione attiva e consapevole,il coinvolgimento di tutti i docenti e del personale Ata
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Favorire la motivazione di tutto il personale scolastico e sviluppare un apprendimento organizzativo.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
incentivare i rapporti con le famiglie mediante una èartecipazione attiva
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) In primis sottolineamo che il Rapporto di autovalutazione ci ha offerto un feedback analitico, rispetto alle azioni che la nostra Istituzione scolastica ha messo in campo, che ha confermato un notevole impegno di tutte le componenenti scolastiche. .Trasparenza,partecipazione e valorizzazione delle competenze interne sono state ,e continueranno ad essere, le direttrici ineludibili che devono sostenere un processo finalizzato al miglioramento dell’offerta formativa. Gli obiettivi indicati si configurano come strumento idoneo al raggiungimento delle finalità in quanto orientati al superamento dei vincoli del sistema a favore di una decisionalita’ e responsabilità collegiale che utilizza al massimo le opportunità offerte dal Regolamento dell’autonomia in termini di flessibilita’ organizzativa e didattica. A tal fine è determinante l’interazione di almeno quattro variabili significative: i tempi, le modalità di raggruppamento degli alunni, gli spazi, il numero dei docenti e la distribuzione dei compiti tra di essi. Le flessibilità elencate, opportunamente integrate con quelle degli spazi e dei gruppi di alunni, dovrebbero consentire un uso del tempo più efficiente ed efficace; ad esempio: organizzazione dei contenuti nel modo più produttivo per l’apprendimento, valutando l’opportunità di intensificare oppure di diluire nel tempo determinati temi e argomenti, nonché i collegamenti tra le discipline.