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Rapporto Autovalutazione Scuola VII I.C. G.A. COSTANZO SIRACUSA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC80600C VII I.C. G.A. COSTANZO SIRACUSA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

SRIC80600C SREE80601E VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC80600C 4.1 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC80600C 0.0 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC80600C 1.1 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, per garantire pari opportunità, ha individuato un percorso formativo che permette di passare da una scuola intesa come trasmissione di conoscenze, ad una scuola che promuova negli allievi modi di pensare, di vivere, di comunicare, di immaginare, soprattutto una riflessione aperta sugli assi formativi decisivi per costruire identità, cultura, senso di appartenenza. Tale ricerca è orientata necessariamente all’individuazione dei “saperi essenziali”, basata sulla scelta responsabile delle conoscenze – capacità – competenze da attivare negli alunni attraverso quelle informazioni che si ritengono fondamentali per continuare il processo di crescita dei ragazzi. Pertanto, nel lavoro di ricerca epistemologica e formativa, si è operata e si continuerà ad opererare un’attenta distinzione fra la domanda e le aspettative delle famiglie e i bisogni degli alunni che vanno soddisfatti, valorizzati ed orientati verso un autentico progetto di vita.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura socio – economica della popolazione risulta alquanto eterogenea, è presente un ceto medio – borghese e uno medio-basso. Nonostante l'utenza della scuola si è progressivamente trasformata, incrementando il numero di allievi che appartengono ad un ceto sociale medio, si registra un crescente numero di disoccupati e di famiglie che vivono situazioni economiche fortemente problematiche. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è di 4,69%.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il VII Istituto Comprensivo Statale “G. A. Costanzo” si trova nel quartiere Tiche, alla periferia nord della città. Nel territorio sono presenti diverse agenzie locali quali: associazioni sportive, associazioni ONLUS, biblioteca comunale, chiesa,...con cui la scuola, ad inizio di anno scolastico, ha formalizzato degli accordi al fine di interagire unitariamente per la formazione integrale dei nostri alunni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo, non sempre le richieste dell'istituzione scolastica trovano un sollecito riscontro negli interventi dell' Ente locale di riferimento. La necessità di azioni tempestive si scontra, infatti, con le lungaggini burocratiche e la mancanza di investimenti adeguati per poter conseguire l'innalzamento dei livelli di competenze e il soddisfacimento dei bisogni formativi di ogni singolo alunno. Si auspica, in futuro, che si possa individuare un piano d'interventi comune tra scuole del territorio ed Ente locale per evitare la dispersione di importanti risorse verso obiettivi non prioritari per la realizzazione dei piani formativi delle istituzioni scolastiche.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIC80600C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

11.638,00

19.980,00

3.704.630,00

88.300,00

0,00

3.824.548,00

Gestiti dalla scuola

1.267,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.267,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

10.748,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.748,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

12.103,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.103,00

COMUNE

7.021,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.021,00

REGIONE

13.182,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.182,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

168.303,00

168.303,00

11.290,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.290,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:SRIC80600C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,5

91,5

2,2

0,0

94,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,2

4,2

ALTRI PRIVATI

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

43,8

36,8

23,4

50

51,1

55,3

6,3

12,1

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6

Situazione della scuola: SRIC80600C

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, facilmente raggiungibile, è ubicata in un unico edificio, sebbene i plessi siano due. Qui sono concentrati gli uffici di presidenza e di segreteria, i laboratori (informatico, linguistico, scientifico, musicale e di cromoterapia, artistico, ludico, della creatività, multimediale infanzia),le aule dei tre ordini di scuola, la palestra, la sala teatro, le sale mensa e due aule docenti per le riunioni e la formazione attrezzate con PC fissi e portatili. Tutti i laboratori e le classi di scuola primaria e secondaria sono dotate di LIM. La scuola è in possesso, anche, di un'aula multimediale mobile dotata di tablet che, unitamente a computer portatili, vengono messi a disposizione degli alunni diversamente abili, dei BES e dei DSA . La scuola ha provveduto al totale adeguamento per la sicurezza e per il superamento delle barriere architettoniche. La realizzazione dei laboratori e la dotazione tecnologica è stata resa possibile grazie all'erogazione dei Fondi Europei attraverso i progetti PON e FESR, ad eccezione del laboratorio informatico realizzato grazie ai computer dismessi dall'Agenzia delle Entrate. E' in via di svolgimento il progetto ASSE 2 "Qualità degli ambienti scolastici" obiettivo C ambiente per l'apprendimento che permetterà alla scuola di sostituire gli infissi dell'ala est dell'Istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo, le autorità competenti non hanno provveduto a rilasciare le certificazioni riguardo l'agibilità e la prevenzione incendi, nonostante le reiterate richieste. Per la manutenzione e la gestione delle attrezzature tecnologiche, la scuola non dispone di assistenti tecnici in organico. La dotazione del laboratorio informatico, purtroppo, non ne consente l'utilizzo per la preparazione degli esami per le certificazioni informatiche non essendo aggiornato il sistema operativo. Per quanto concerne i pc delle LIM, manca il pacchetto Office che ne limita le potenzialità. I servizi igenici non sono totalmente funzionanti e richiedono manutenzione. Malgrado le sollecitazioni all'ente competente (Comune) da parte della scuola si attende ad oggi riscontro.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC80600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC80600C 75 96,2 3 3,8 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC80600C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC80600C

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

14

18,7

55+ %

N°

36

48,0

Totale %

TOTALE

25

33,3

100,0

- Benchmark* SIRACUSA

53

1,0

938

17,0

2.358

42,7

2.179

39,4

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: SRIC80600C prodotto il :29/09/2015 10:41:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC80600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC80600C 17,6 82,4 100,0

Istituto:SRIC80600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC80600C 25,6 74,4 100,0

Istituto:SRIC80600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC80600C 81,0 19,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SRIC80600C - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA

Istituto:SRIC80600C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,9 19 34,5 10 18,2 767 8.109 80.068

16,1 13,9 21,1

1.471 16.170 99.999

30,8 27,7 26,3

905 11.098 99.999

18,9 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 20

36,4

1.634 23.077 99.999

34,2 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SIRACUSA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

67 812 7.359

%

N° 97,1 92,0 84,4

% 11 126

N° 0,0 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 1,4 0,7 0,5

% 1 33 49

1,4 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7

Situazione della scuola: SRIC80600C

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti a tempo indeterminato presenti nel nostro Istituto si collocano per lo più in una fascia di età compresa tra i 45/54. Il corpo docente presente nella nostra scuola con contratto a tempo indeterminato è pari ad una percentuale del 96,2%. La percentuale di laureati presenti nella scuola dell'infanzia è del 17.6%, di diplomati è dell'82,4%. La scuola primaria ha una percentuale di laureati del 25,6% e di diplomati è pari al 74,4%. La scuola secondaria di I grado ha una percentuale di laureati pari all'81% mentre di diplomati del 19%. All'interno del nostro Istituto sono presenti risorse umane con specifiche competenze professionali in campo motorio (terapista psicomotricità), musicale (diploma pianoforte), creativo, linguistico, tecnologico (cert LIM), in possesso di certificazioni linguistiche (Cambridge - Trinity) informatiche(ECDL STANDARD - ECDL FULL - esperto video-scrittura) e specializzazione polivalente, master e corsi di perfezionamento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di risorse professionalmente valide rappresenta un importante punto di forza della nostra scuola. Malgrado ciò, la presenza sempre più frequente di docenti in servizio su più scuole detemina alcuni disagi nella programmazione delle attività collegiali e nel coinvolgimento dei suddetti docenti nelle attività extracurricolari e non.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC80600C

% classe 1 56

98,2

classe 2

% classe 2 73

100,0

classe 3

% classe 3 69

100,0

classe 4

% classe 4 58

100,0

classe 5

% classe 5 64

100,0

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

3.660

96,7

3.954

97,7

3.782

98,2

3.928

98,7

3.886

98,1

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC80600C

% classe 1

classe 2

87

96,7

% classe 2 51

96,2

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

3.813

90,7

3.702

91,2

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC80600C

7 33

8 24

9 16

10 12

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

37,9

27,6

18,4

13,8

2,3

0,0

- Benchmark* SIRACUSA

1.074

1.014

819

619

280

109

27,4

25,9

20,9

15,8

7,2

2,8

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC80600C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,5

SIRACUSA

-

0,6

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC80600C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SIRACUSA

-

0,7

-

0,7

-

1,2

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC80600C

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

2

2,8

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

223

6,3

144

3,7

130

3,5

113

2,9

100

2,6

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC80600C

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,1

- Benchmark* SIRACUSA

132

3,2

101

2,6

74

1,8

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: SRIC80600C prodotto il :29/09/2015 10:41:30

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC80600C

% classe 1

classe 2

4

7,5

% classe 2

classe 3

2

2,8

% classe 3

classe 4

3

4,5

% classe 4

classe 5

2

3,6

% classe 5 1

1,6

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

290

8,3

177

4,6

133

3,6

139

3,6

120

3,1

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC80600C

% classe 1

classe 2

2

2,3

% classe 2

classe 3

1

1,9

% classe 3 1

1,1

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

202

5,1

128

3,3

86

2,2

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'anno scolastico 2014/2015, nei due ordini di scuola, la quasi totalità degli alunni è stata ammessa alla classe successiva e/o al successivo grado d'istruzione. Tutti i 53 alunni delle classi terze sono stati ammessi agli esami di Stato e diplomati conseguendo le seguenti votazioni: 6 n°16 alunni, 7 n°13 alunni, 8 n°18 alunni, 9 n°6 alunni. Tra le scelte degli alunni prevalgono le iscrizioni per gli Istituti tecnici; non mancano, tuttavia, allievi che hanno scelto licei ed Istituti professionali. Da due anni, son state condotte indagini presso le scuole secondarie di 2° grado per seguire il percorso scolastico dei nostri ragazzi, monitorando gli esiti finali conseguiti da ciascuno di loro durante il primo anno. Da ciò si può evincere che la maggior parte degli studenti sono ammessi alla classe successiva e, in minima parte, sono sospesi in giudizio. Questo tipo di attività ci consente di valutare il nostro operato e adeguare la nostra progettazione in itinere. Per quanto concerne i criteri di valutazione risultano sufficientemente adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. Si sono registrati i seguenti casi di trasferimenti: in entrata 10 per la scuola primaria e 4 per la scuola secondaria di 1°, invece, in uscita 3 per la scuola primaria e 3 per la scuola secondaria di 1° grado, di cui 1 per scarsa attenzione ai processi formativi dell'alunna da parte della famiglia, i restanti per cambio di residenza e/o esigenze lavorative dei genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questo anno scolastico nella scuola primaria ci sono stati due casi di alunni non ammessi alla classe successiva a causa di abbandono; invece, nella scuola secondaria di 1° grado due per abbandono, quattro a causa delle assenze ai sensi dell'art. 11 comma 1-L59/04 e due per il profitto. E' da far rilevare che gli alunni non ammessi alla classe successiva per abbandono scolastico, nonostante le numerose sollecitazioni alle famiglie, le ripetute comunicazioni all'Assessorato alle Politiche Sociali e all'ASP, hanno continuato ad evadere all'obbligo scolastico. Si precisa che tre studenti su quattro tra i non ammessi appartengono al medesimo nucleo familiare. Analizzando la distribuzione dei voti agli Esami di Stato e nei passaggi da una classe all'altra emerge che una parte consistente di studenti si colloca nella fascia medio-bassa. I criteri di valutazione devono essere più omogenei nei diversi ordini di scuola per non creare divario nei passaggi tra un ordine di scuola e l'altro.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli allievi nelle classi per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La nostra scuola offre a tutti gli alunni pari opportunità di crescita, e si adopera per rimuovere ogni ostacolo che possa creare impedimento al conseguimento della formazione integrale di personalità in crescita. Per poter favorire la maturazione progressiva della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno, il “vissuto” dei ragazzi viene assunto come punto di partenza per ogni operazione scolastica. Pari attenzione è riservata alla realtà sociale circostante con le sue richieste, le sue esigenze, i suoi limiti e le sue difficoltà in ogni momento delle attività. Pertanto, il nostro obiettivo educativo generale è quello di creare una “persona” protagonista della sua realtà sociale, capace di muoversi sia nella propria area di competenza, sia in ambiti più ampi e generali, secondo una flessibilità oggi irrinunciabile, non solo per un valido inserimento nel mondo del lavoro, ma anche per una formazione globale. In quest'ottica, la valutazione è il momento necessario per assumere la consapevolezza del percorso compiuto dallo studente in ambito cognitivo e relazionale. Infatti, la finalità della valutazione è di far prendere coscienza a ogni singolo alunno delle sue capacità e delle sue attitudini, perché impari a valorizzarle per raggiungere gli obiettivi fissati nei piani di lavoro, senza scoraggiarsi di fronte ad eventuali insuccessi e di conseguenza abbandoni.


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pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC80600C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

75,7

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sicilia

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

71,9

75,7 78,1

17,2

76,1

19,6

SREE80601E - II B

77,1

15,9

73,8

17,3

SREE80601E - II C

73,9

12,6

74,6

18,0

SREE80601E - II D

72,3

11,2

61,3

4,7

59,1

56,7

71,9

16,5

SREE80601E

53,9

n/a

ITALIA

SREE80601E - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud e Isole 51,4

14,6 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

59,0

n/a

62,9

68,3

59,1 56,9

-0,1

65,1

6,1

SREE80601E - V B

63,4

6,3

71,0

12,1

SREE80601E - V C

58,0

1,0

69,6

10,6

59,4

55,5

68,3

10,0

SREE80601E

54,0

n/a

n/a

SREE80601E - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

56,7 2,7

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

50,7 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

51,2

n/a

57,3

55,3 55,3

0,0

SRMM80601D

59,4

SRMM80601D III A

n/a

n/a

n/a

n/a

62,7

0,0

52,6

0,0

SRMM80601D III B

70,6

0,0

63,4

0,0

SRMM80601D III C

53,7

0,0

59,7

0,0

SRMM80601D III D

51,0

0,0

46,3

0,0


SNV - Scuola: SRIC80600C prodotto il :29/09/2015 10:41:30

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SREE80601E - II A

0

1

3

4

12

0

0

0

6

12

SREE80601E - II B

0

0

2

6

9

0

1

0

2

15

SREE80601E - II C

1

0

1

3

6

1

0

1

0

9

SREE80601E - II D

0

2

2

4

7

0

2

3

6

2

% studenti Livello 1 SRIC80600C

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

1,6

4,8

12,7

27,0

54,0

1,7

5,0

6,7

23,3

63,3

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SREE80601E - V A

6

4

5

8

0

4

4

3

7

3

SREE80601E - V B

2

6

1

7

2

0

3

0

9

3

SREE80601E - V C

2

9

4

5

1

1

4

4

5

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SRIC80600C

16,1

30,6

16,1

32,3

4,8

8,9

19,6

12,5

37,5

21,4

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SRMM80601D III A

4

4

4

6

5

4

12

2

2

3

SRMM80601D III B

1

2

4

4

7

1

2

8

2

5

SRMM80601D III C

5

10

1

3

1

1

3

9

5

2

SRMM80601D III D

6

9

4

0

0

8

4

5

1

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SRIC80600C

20,0

31,3

16,3

16,3

16,3

17,5

26,3

30,0

12,5

13,8

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: SRIC80600C prodotto il :29/09/2015 10:41:30

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC80600C 3,8 96,2 16,9 83,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC80600C 4,3 95,7 3,7 96,3 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura e dalla interpretazione dei dati INVALSI riguardo i livelli di apprendimento degli alunni è emerso che le classi della scuola primaria hanno conseguito un risultato superiore rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile, alla media nazionale, all'area geografica e alla regione di appartenenza. Risulta anche una certa omogeneità tra le classi sia nelle prove di italiano che in quelle di matematica. Rispetto agli anni precedenti si registra un miglioramento dovuto all'attuazione di una metodologia d'insegnamento basata su una progettazione comune che mira alla comparabilità degli esiti raggiunti dagli alunni. L'eterogeneità dei risultati tra gli studenti è diminuita grazie ad un'attenta analisi dei bisogni formativi degli alunni e all'utilizzo di metodologie diversificate che promuovono l'apprendimento attivo dei ragazzi. Negli anni in cui le classi del nostro istituto sono state individuate come classi campione, gli osservatori hanno sempre rilevato e apprezzato il rispetto delle procedure di somministrazione adottate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli esiiti pervenuti dall'INVALSI per le prove sostenute nel 2014, nella suola secondaria di 1° grado il risultato perseguito in Italiano e Matematica è in linea con le scuole con background socio-economico e culturale simile e leggermente inferiore alla media nazionale, all'area geografica e alla regione di appartenenza. Conoscendo l'andamento didattico abituale degli alunni, dagli esiti INVALSI è emerso il dato oggettivo di alunni che durante l'anno hanno conseguito risultati più che positivi nelle prove, da noi predisposte su modello INVALSI, diversamente, nelle prove nazionali il loro rendimento è stato al di sotto delle loro reali capacità. Tutto ciò, a nostro parere, è stato causato, per la maggior parte dei casi, da ansia da prestazione incrementata anche dalle famiglie che manifestano particolare preoccupazione, sottovalutandone l'importanza quale strumento di autodiagnosi per migliorare e potenziare l'offerta formativa e le pratiche didattiche.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SRIC80600C prodotto il :29/09/2015 10:41:30

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio in Ital. e Mat. alle prove INVALSI per la scuola primaria è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile; in linea per la scuola sec. di 1° grado. La varianza tra classi in Ital. e Mat. per la scuola primaria è superiore a quella media nazionale, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, invece, per la scuola sec. di 1° grado è leggermente inferiore alla media nazionale e i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se una classe si discosta in negativo sia in Ital. che in Mat. Nelle classi seconde della scuola primaria la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è decisamente inferiore alla media nazionale (rispettivamente -23,5% e -7,9%); nelle classi quinte in Ital. è inferiore nel livello 1 (-4,6%), invece, nel livello 2 è superiore (+10,4%), mentre in Mat. è inferiore nel livello 1 e 2 (rispettivamente -10,4% e -2,2%). Nelle classi terze della scuola secondaria di 1° grado in Ital. la quota degli alunni collocata nel livello 1 e 2 è superiore alla media nazionale (rispettivamente +0,8% e +11,3%), mentre, in Mat. è inferiore, nel livello 1 (-3,4%), superiore nel livello 2 (+3,5%). Alla luce dell’esperienza dell'anno precedente, 2013/2014, e dalla restituzione dei dati 2014/2015 pervenuti nel mese di settembre 2015, si evince la necessità di un'ulteriore riflessione su come incrementare gli interventi al fine di potenziare e migliorare l'azione didattica e garantire il successo scolastico di ogni singolo alunno. Questo sistema di valutazione e autovalutazione ci servirà ad individuare gli aspetti positivi da mantenere e gli elementi di criticità rispetto ai quali attivare interventi migliorativi.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come la capacità d' iniziativa e di orientarsi acquisite alla fine di ogni ordine presente nella nostra istituzione scolastica. La scuola verifica le loro competenze e le capacità sociali ed educative raggiunte tramite questionari proposti ai ragazzi in formato excel da compilare al computer. Tali questionari chiedono ai ragazzi di autovalutarsi in tutti gli ambiti disciplinari e comportamentali per il passaggio al successivo anno scolastico o al successivo grado di scuola. Si chiede loro anche di rispondere sulla loro capacità di organizzare i tempi dello studio, sulle competenze sociali e civiche (rispetto delle regole, capacita' di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalita', sviluppo dell'etica e della responsabilità). Vista l’importanza assunta dal voto del comportamento nella valutazione complessiva dello studente, i docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado hanno concordato una griglia di corrispondenza tra voti e comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'individuazione e l'applicazione di criteri oggettivi nelle formazione delle classi, è possibile che si manifestino delle differenze dal punto di vista comportamentale tra una classe e un'altra a causa della presenza di alunni con competenze sociali e civiche scarsamente sviluppate. Ciò è, nella maggioranza dei casi, strettamente legato all'estrazione socio- culturale della famiglia di apparteneza; ciò nonostante, soprattutto nel corso della preadolescenza che coincide con la frequenza della Scuola Sec. di 1° Grado, possono sopraggiungere dei cambiamenti inatessi e non prevedibili anche in studenti in precedenza più rispettosi delle regole.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti si può considerare soddisfacente; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate anche con il supporto di progetti interni coadiuvati da esperti esterni come incontri di Educazione alla legalità con la polizia postale, stradale, Progetto AVIS - Educazione alla salute ed alla solidarietà, giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia, visita Pastorale del Vescovo, Corso per arbitro provinciale indoor, Laboratorio linguistico-espressivo, certificazioni Cambridge e DELF, avvio dei corsi di Lingua, cultura e civiltà rumena 2014-15, Telefono Arcobaleno - Abuso sui minori, progetto - Zero rifiuti a mensa. Annualmente, la Regione Sicilia promuove dei percorsi di legalità, finanziando appositi progetti che, stimolando gli accordi di rete tra scuole, raggiungano un numero considerevole di studenti per favorire la diffusione dei valori legati al rispetto delle regole della convivenza civile e della solidarietà. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autovalutazione.Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, o classi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SRIC80600C

18,0

% Linguistica 17,5

% Professionale 14,4

% Scientifica 17,5

% Tecnica 15,4

% Umanistica 17,5

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

SRIC80600C SIRACUSA SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 60 84,5 11 2.272 74,2 790 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166

TOTALE 15,5 25,8 27,7 29,1

71 3.062 39.496 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

SRIC80600C - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 53 91,4 10 90,9 1.932 24.338 276.676

89,8 90,2 90,9

600 8.008 93.486

80,5 80,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni della classe quinta, alla fine dell'anno, viene somministrato un monitoraggio che riguarda le competenze acquisite nel corso dei cinque anni; tale monitoraggio avviene anche alla fine del primo anno della scuola secondaria di I grado. Agli alunni vengono proposte domande in anonimato che riguardano: la distribuzione delle materie nell'arco della settimana, le norme che regolano le sanzioni disciplinari, la spiegazione e la disponibilità dei loro insegnanti a fornire ulteriori chiarimenti e spiegazioni e se vengono informati sulle modalità di verifica e sui criteri di valutazione, sul rapporto con gli insegnanti ed i compagni, su quali attività preferiscono svolgere in classe. Per gli alunni che frequentano la terza classe della scuola secondaria di I grado, invece, vengono proposti dei questionari sulle competenze acquisite nel corso dei tre anni di studio. Il monitoraggio per tali alunni prosegue anche nel loro primo anno di scuola secondaria di secondo grado; alla fine di maggio viene inviato, alle varie scuole superiori scelte dai nostri alunni,la richiesta di trasmissione degli esiti finali conseguiti nei varie discipline. Dalle risultanze di queste comunicazioni, è possibile valutare l'efficacia degli interventi proposti dalla nostra scuola e consentono di prgrammare interventi migliorativi sugli aspetti che lo necessitano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti scolastici degli studenti, perseguiti nel successivo corso di studi, sono stati buoni anche se alcuni studenti hanno riscontrato delle difficoltà di apprendimento, concludendo l'anno con debiti formativi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio tramite questionari che vengono inviati alle scuole secondarie di II grado. Dalla tabulazione e lettura dei dati forniti dalle scuole si possono dedurre l'andamento dei percorsi formativi dei nostri ex studenti e pertanto poter osservare i loro risultati nei vari ambiti disciplinari come in matematica, italiano e lingue straniere. Pertanto siamo in grado di seguire i loro successi, le difficoltĂ , i debiti formativi, le non ammissioni o l'abbandono del percorso degli studi successivo. Tali monitoraggi ci permettono di adeguare e di conseguenza migliorare la nostra offerta formativa in base agli esiti conseguiti nel tempo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SRIC80600C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

92,3

89,3

Si

100

91,8

89

Si

91,7

88,6

85

Si

95,8

87

83,4

Si

95,8

85,3

81,3

Si

77,1

76,5

57,9

Si

83,3

87,6

80,7

No

31,3

29,1

29,3

No

10,4

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SRIC80600C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

92,4

87

Si

100

91,5

86,7

Si

93,6

88,3

83,6

Si

93,6

86,9

81,7

Si

95,7

84,3

79,6

Si

83

77,9

58,4

Si

89,4

92,4

86,2

Si

29,8

24,5

28,3

No

10,6

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nel rispetto della normativa vigente, si preoccupa di promuovere "la formazione della personalità in crescita”. Sono stati individuati alcuni obiettivi trasversali da sviluppare con i mezzi e gli strumenti propri di ciascun grado: a)sviluppare l’autonomia ed il senso di responsabilità; b)contribuire allo sviluppo pieno ed armonico della personalità degli alunni; c)educare al rispetto delle idee altrui e delle regole sociali; d)accrescere la stima degli alunni verso se stessi e verso i compagni; e)nsegnare all’allievo a comunicare con gli altri, ad ascoltare e a intervenire, ad apprezzare i valori della diversità, della solidarietà e della tolleranza. Gli insegnanti partono da tali obiettivi per progettare il percorso educativo in ciascun ordine della scuola. All'inizio dell'anno, collegialmente, vengono individuati gli obiettivi comuni e trasversali, le abilità e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo all'educazione alla cittadinanza le competenze sono presenti in modo trasversale nel curricolo. Inoltre la scuola ha partecipato al progetto regionale "Cittadinanza e costituzione" in rete "con il 3° I.C. "S. Lucia". Tuttavia manca la progettazione disciplinare specifica verticale.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,6

86,9

81,4

Si

68,8

66,4

71,2

Si

95,8

91,1

86,4

Si

81,3

66

64,1

No

68,8

56,6

57,4

Si

89,6

90,2

82,3

Si

70,8

65,8

58,6

Si

54,2

51,7

42,2

No

12,5

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83

82,7

80,2

Si

72,3

71,2

73,5

Si

80,9

69,8

60,6

Si

93,6

87,1

81,4

No

66

59,2

57,9

Si

93,6

90,9

86

Si

72,3

65,8

63,4

Si

57,4

55,9

53

Si

14,9

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola, i consigli di classe, interclasse ed intersezione sono coadiuvati nell'attività di programmazione e nella valutazione delle proposte formative presentate alla scuola, a livello d'istituto, dalle aree disciplinari linguistico-espressivo e logico-matematico-scientifico. Nella scuola primaria sono presenti delle figure di riferimento per aree disciplinari che insieme ai docenti durante gli incontri di programmazione settimanale adeguano la progettazione ai bisogni educativiformativi degli alunni. In particolare per quanto concerne gli alunni H, i BES e i DSA, nel nostro Istituto è da anni consolidato il GLI, formato dai docenti di sostegno, dai docenti coordinatori dei tre ordini di scuola e dalla funzione strumentale continuità. Tali strutture di riferimento periodicamente si incontrano per valutare e rivedere la progettazione didattica. L'analisi delle scelte avviene dal confronto e dalla valutazione delle criticità. La revisione della valutazione avviene attraverso le verifiche a cui i ragazzi sono sottoposti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre alla Scuola Primaria l'incontro settimanale di programmazione rappresenta un'occasione importante di confronto per classi parallele, la Scuola sec.di 1° Grado, al di là delle riunioni dei consigli di classe e delle aree, alla presenza dei colleghi degli altri ordini, non sono previste riunioni per una revisione a breve termine degli interventi educativi nelle diverse classi. Ciò avviene all'inizio dell'anno scolastico per definire le verifiche per competenze da sottoporre quali test d'ingresso. Rendendosi obbligatoria la comparabilità degli esiti, sarà necessario prevedere, nell'ambito del piano delle attività, ulteriori incontri a tale scopo.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: SRIC80600C

Riferimento Nazionale % 30,9

25

13,7

18,9

56,3

62

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline

Situazione della scuola: SRIC80600C

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5

Riferimento Nazionale % 36,9

12,5

9,1

15,6

43,8

50,4

47,5

Situazione della scuola: SRIC80600C

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

12,8

10,3

10,6

44,7

35

37,2

Situazione della scuola: SRIC80600C

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è il momento necessario per assumere la consapevolezza del percorso compiuto dallo studente in ambito cognitivo e relazionale. Essa permette una misurazione dei livelli cognitivi e socio–culturali dei singoli alunni nelle singole discipline Per valutare adeguatamente gli alunni è necessario conoscerne il contesto: la storia, la condizione socio-culturale, gli interessi extrascolastici, lo stile di apprendimento. Le prove progettate e utilizzate periodicamente dagli insegnanti delle classi sono le seguenti:-Prove di tipo oggettivo, questionari a risposta aperte, prove graduate. Individuate le particolari esigenze dei singoli alunni, i Consigli di Classe, interclasse e intersezione, in collaborazione e con l'apporto delle famiglie, definiscono dei piani personalizzati con opportune strategie educative volte a : attivare iniziative: a)di recupero per alleviare le difficoltà di adattamento e lo svantaggio nell'apprendimento b)di sostegno per supportare situazioni non consolidate c)di potenziamento per incrementare abilità ed atteggiamenti creativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le verifiche non sono state predisposte prove sulla base della programmazione comune. Solo dal secondo trimestre, in via di sperimentazione, gli insegnanti delle classi prime di scuola primaria e di tutte le classi di scuola secondaria di primo grado, hanno elaborato e somministrato prove strutturate e non strutturate per competenze per classi parallele costruite sulla base delle indicazioni nazionali e del curricolo verticale. Nonostante gli interventi già effettuati, persistono ancora delle differenze tra i criteri di valutazione della Scuola Primaria e la Scuola Secondaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nel rispetto della normativa vigente, si preoccupa di promuovere la formazione integrale di personalità in crescita. Per poter favorire la maturazione progressiva della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno, il “vissuto” dei ragazzi viene assunto come punto di partenza per ogni operazione scolastica. Pari attenzione è riservata alla realtà sociale circostante con le sue richieste, le sue esigenze, i suoi limiti e le sue difficoltà in ogni momento delle attività. Pertanto, obiettivo educativo generale è quello di creare una“persona” protagonista della sua realtà sociale, capace di muoversi sia nella propria area di competenza, sia in ambiti più ampi e generali, secondo una flessibilità oggi irrinunciabile, non solo per un valido inserimento nel mondo del lavoro, ma anche per una formazione globale. La nostra scuola ha elaborato una programmazione curricolare per competenze, basata su strutture mentali del “sapere e del saper fare” con caratteri di grande trasversalità. Nella scuola sono presenti referenti delle aree disciplinari(linguistico-espressiva, logico-matematico-scientifica)e gruppi di lavoro per ambiti disciplinari e GLI che progettano e valutano. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso e coinvolge i docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola, tenendo conto delle Indicazioni nazionali, utilizza forme di certificazione delle competenze per le classi in uscita dei tre ordini di scuola avvalendosi di griglie comuni appositamente predisposte.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9

Situazione della scuola: SRIC80600C

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: SRIC80600C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC80600C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,4

79,0

52,4

No

41,7

41,5

62,4

No

2,1

2,1

1,6

No

8,3

11,6

13,9

No

4,2

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC80600C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,1

83,9

82,8

No

38,3

40,0

52,4

No

2,1

1,6

4,2

No

10,6

8,9

12,1

No

6,4

7,6

5,6


SNV - Scuola: SRIC80600C prodotto il :29/09/2015 10:41:30

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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC80600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC80600C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

56,3

56,9

38,3

Si

81,3

81,8

89,8

No

0

1,9

1,9

No

10,4

8,6

8,5

No

2,1

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC80600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC80600C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

63,8

70,8

71,1

Si

85,1

80,3

84,4

No

0

2,2

6,2

Si

14,9

7

9,3

No

2,1

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando responsabili La mancanza di figure di assistenti tecnici a supporto delle che coordinano le attività, aggiornano il materiale (biblioteca, attività della scuola. Tuttavia si avvale di risorse interne lab. musicale, lab. linguistico, informatico, artistico, scientifico specializzate. e teatrale). Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali rispettando delle tabelle orarie predisposte all'inizio dell'anno dai coordinatori. La scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, LIM,...) attraverso il fondo d'istituto o i fondi provenienti dalla comunità europea. La scuola secondaria di I grado prevede un'organizzazione oraria flessibile, prevedendo spazi dedicati ad attività laboratoriali. Nella scuola primaria si è lavorato per gruppi di livello all'interno delle classi. La scuola secondaria di I grado ha lavorato per classi aperte utilizzando il 20% del curriculo di scuola per attività adeguatamente scelte e attività di tutoraggio offerto agli alunni in difficoltà di apprendimento. Inoltre si è lavorato per gruppi di livello e per classi aperte. Per la scuola primaria gli alunni in difficoltà sono stati supportati dall'associazione di volontariato ANEB.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per poter rispondere alle sfide crescenti della società, gli Un numero esiguo di insegnanti evidenzia difficoltà nell'utilizzo insegnanti devono sperimentare ed utilizzare attivamente le di modalità tecnologiche innovative e di strumenti multimediali. nuove tecnologie emergenti. Per questo i docenti della nostra scuola trovano un utile supporto didattico nelle lavagne multimediali presenti in tutte le aule di scuola primaria e secondaria di 1° grado. Per gli alunni H, il nostro Istituto mette a disposizione dei computer e CD Rom dell'Erikcson specializzati nel recupero didattico. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative come classi aperte o recupero all'interno della classe con piccoli gruppi organizzati per livelli eterogenei così da poter integrare gli alunni con difficoltà di apprendimento e di socializzazione. Inoltre la presenza nella nostra scuola dello sportello di ascolto pedagogico fa si che genitori e alunni abbiano una figura di riferimento costante, valido supporto per affrontare eventuali problematiche. Infine il GLH e GLI fanno da sostegno ai genitori che hanno figli diversamente abili.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC80600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SRIC80600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC80600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 29 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 43 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 29 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC80600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC80600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 46 47,6 45,4 Azioni costruttive 20 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 40 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:SRIC80600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC80600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 36 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 27 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC80600C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 50 49,7 48 Azioni costruttive 25 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 38 32,1 32,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:SRIC80600C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C %

Riferimento Nazionale %

2,03

0,9

1,2

0,7

1,59

1,1

1,3

1

3,80

1

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Carta Costituzionale riconosce e sancisce il primato Mancanza di fondi per poter attivare progetti con il della famiglia nell’educazione dei figli. Garantisce, altresì, ai coinvolgimento di esperti esterni. docenti la libertà d’insegnamento, facendone i professionisti delle attività di insegnamento-apprendimento di cui fanno parte integrante quei valori umani e sociali che sono il fondamento della nostra società. Il Patto Educativo vuole rendere esplicite alle sopraindicate componenti quelle norme che, se accettate e condivise, facilitano il buon andamento dell’Istituto nel rispetto dei diritti e delle libertà di ciascuno. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola promuove progetti per gestire le situazioni. I progetti attivati nelle ore curriculari mirano a sviluppare negli alunni senso di legalità e spirito di collaborazione anche con l'aiuto di esperti esterni. Quest'anno, infatti, si è attivato nella nostra scuola, per una classe con particolari situazioni problematiche segnalata dai professori, il progetto teatro con la collaborazione di esperti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. All'interno della nostra scuola c'è un responsabile del LABORATORIO INFORMATICO E LIM che si occupa di: - Organizzare e coordinare l’accesso ai laboratori; - Predisporre annualmente modalità e tempi di accesso; - Raccogliere e/o formulare proposte di acquisto di materiale specifico; - Segnalare al DSGA eventuali casi di deterioramento o danneggiamento; - Predisporre le circolari informative e organizzative per il personale interno e gli allievi. La dotazione tecnologica degli ambienti di lavoro del personale docente è condizione essenziale per il miglioramento della qualità del lavoro favorendo la creazione di contenuti digitali, e la consultazione dei contenuti in autoformazione o per lavori di gruppo. Grazie ai finanziamenti europei, si è pensato di migliorare la sala docenti già esistente e di realizzare un ambiente di lavoro e di formazione/autoformazione per i docenti della Scuola primaria. Pertanto, attraverso il FESR 2007-2013 "Ambienti per l’Apprendimento” Asse II, sono stati attivati i seguenti ambienti: 1. Il PC compagno di lavoro (sala docenti); 2. Aula Didattica Mobile (Scuola primaria).


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

12,5

20,8

13,5

81,3

66

61,2

6,3

13,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Consigli di classe e i team dei docenti individuano i casi in cui sia necessaria e opportuna l’adozione di una personalizzazione della didattica ed eventualmente di misure compensative e dispensative, rilevano alunni BES di natura socio-economica e/o linguistico-culturale definiscono interventi didattico-educativi in base ai bisogni degli studenti, individuano strategie e metodologie utili per la realizzazione della partecipazione degli studenti con BES al contesto di apprendimento, progettano progetti personalizzati, individuano e propongono risorse umane, strumentali e ambientali per favorire i processi inclusivi, provvedono alla stesura e applicazione del Piano di Lavoro (PEI e PDP)con la collaborazione scuola-famigliaterritorio, condivisione con insegnante di sostegno e con le varie figure che collaborano all’interno della classe,assistenti alla comunicazione, docente di italiano L2. Gli studenti con disabilità certificata hanno Bisogni Educativi Speciali, richiedono un’attenzione didattica e pedagogica particolare, che si realizza mediante provvedimenti da attuare per rendere effettivo il diritto allo studio, l’inserimento e l’integrazione. Per gli alunni stranieri neo arrivati i docenti ritengono sia opportuno astenersi dalla valutazione, per il primo quadrimestre di frequenza dell’alunno, nelle seguenti materie: Storia, Geografia, Scienze, Inglese. Alla scheda di valutazione verrà allegata la griglia integrativa per alunni stranieri neoarrivati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ridotto numero delle risorse di sostegno a favore degli alunni con disabilità; - Ridotte forme di sussidio da parte dei servizi sociali a favore delle famiglie con problemi socio-economici; - Ridotti servizi igienici per alunni con disabilità motoria; - Indisponibilità di mezzi di trasporto dotati di dispositivi per disabili motori; - Difficoltà nel desumere, per gli alunni neo-iscritti, dalla documentazione presentata, informazioni sufficienti utili a prevedere eventuali BES per l’anno scolastico successivo.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,8

90,4

92,1

No

25

22,8

36

No No No No

6,3 35,4 16,7 22,9

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,5

8,8

14,5

Si

31,3

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

89,4

87,7

87,8

Si

27,7

21,9

28,2

No No Si Si

8,5 51,1 27,7 34

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

No

6,4

14,7

24,7

Si

27,7

18,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,3

77,1

76,9

No

22,9

16,6

21,9

Si

50

34,3

25,3

Si

62,5

52,4

36,9

No

27,1

22,6

14,8

No

66,7

53,8

52,9

Si

79,2

70,2

40,7

Si

8,3

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83

79,9

76

Si

27,7

19,5

22,8

Si

55,3

49,1

46,1

Si

80,9

75,1

72,4

Si

36,2

29

24,4

No

63,8

61,4

61,8

Si

89,4

79,1

73,9

Si

12,8

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti provenienti da ambienti socio-culturali svantaggiati Si registrano difficoltà nel coinvolgimento delle famiglie piÚ presentano lacune di base in tutti gli ambiti disciplinari. disagiate al processo educativo promosso dalla scuola. Pertanto, la scuola, dopo un'attenta analisi iniziale ed in itinere, ha adottato modalità di recupero coerenti con le loro esigenze formative. Sono state effettuate lezioni di recupero con il supporto di un docente tutor (nella scuola secondaria di primo grado), che ha lavorato con rapporto uno ad uno o in piccoli gruppi, invece con il supporto ANEB (docenti volontari) per la scuola primaria. Si sono anche organizzati gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte. Le strategie didattiche utilizzate sono state diversificate e adeguate alle particolari esigenze degli alunni e gli obiettivi educativi sono stati programmati in raccordo con gli insegnanti della classe. Si è proceduto proponendo verifiche in itinere e finali per valutare se gli esiti degli interventi sono stati proficui per quanto riguarda il coinvolgimento attivo e la partecipazione costruttiva degli studenti. Inoltre tali alunni sono stati coinvolti a gare o competizioni interne ed esterne alla scuola e si sono organizzate giornate dedicate al recupero. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari con la partecipazione a concorsi a livello locale, provinciale, regionale e nazionale e a gemellaggi europei per la scuola secondaria di I grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Diverse figure professionali collaborano all’interno dell’istituto: contitolarietà dei docenti di sostegno con gli insegnanti di classe, assistenti di base, assistenti alla comunicazione. Gli insegnanti di sostegno promuovono attività individualizzate, attività con gruppi eterogenei di alunni, attività laboratoriali con gruppi. Gli assistenti di base promuovono interventi educativi in favore dell’alunno con disabilità, interventi che favoriscono l’autonomia, in classe o in altre sedi dell’istituto unitamente al docente in servizio in contemporanea. Gli assistenti alla comunicazione favoriscono interventi educativi in favore dell’alunno con disabilità sensoriale, autistici, interventi che favoriscono l’autonomia, in classe o in altre sedi dell’istituto unitamente al docente in servizio in contemporanea e al docente di sostegno. Sono presenti un Docente Pedagogista, esperto per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, una Funzione strumentale sull’area dell’integrazione e dell’inclusione; due Funzioni strumentali per l’area dispersione scolastica e continuità E’ presente una mediatrice linguistico-culturale rumena. Progetti di prevenzione sui Disturbi Specifici dell’ Apprendimento con Asp n. 8 N.P.I.A. Sportello d’ascolto Pedagogico Tutti i soggetti coinvolti si propongono di organizzare le azioni attraverso metodologie funzionali all'inclusione, al successo della persona anche attraverso: • Attività laboratoriali (learning by doing) • Attività per piccolo gruppi (cooperative learning) • Tutoring • Peer education • Attività individualizzata (mastery learning).


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SRIC80600C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

95,8

96,3

97,5

Si

85,4

79,2

75,8

Si

97,9

94,4

95,7

Si

75

59,4

60,8

Si

83,3

72,3

75,7

Si

56,3

52

61,3

Si

20,8

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SRIC80600C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,6

95,4

97,4

Si

85,1

75,5

74,3

Si

89,4

94

95,5

Si

85,1

69,8

70,4

Si

76,6

70,8

67,7

Si

48,9

46,3

48,6

Si

25,5

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è attenta alla continuità perché consapevole che il processo educativo è un cammino graduale che non può procedere a salti o senza tenere conto dell'ambiente in cui l'alunno vive e cresce. Per questo il suo motto è “Insieme siamo Scuola”. Al fine di realizzare il necessario raccordo pedagogico e curricolare, si sono sviluppate le seguenti linee progettuali: •Rendere operativa l'integrazione tra i vari cicli scolastici e tra questi e le altre agenzie educative (incontri tra i docenti dei diversi ordini e collaborazione con le altre agenzie educative); •Attualizzare un percorso scolastico volto ad accompagnare in continuum il processo attraverso il quale l'alunno costruisce la propria identità (Curricolo Verticale); •Collaborare con le famiglie. Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano per visionare i fascicoli delle competenze di ogni singolo alunno nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, confrontarsi e formare delle classi eterogenee. La scuola monitora risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro tramite questionari di gradimento e valutazione. Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci; questo si evince dal fatto che gli alunni non mostrano alcun tipo di disagio nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sempre maggiore attenzione degli istituti superiori all'orientamento in ingresso con l'intensificazione di occasioni di apertura della scuola al territorio, anche durante il weekend, di cui i nostri alunni hanno fruito, ha determinato una scarsa affluenza all'incontro di orientamento con le scuole superiori preso il nostro istituto.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:SRIC80600C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC80600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

63,8

69,2

82,6

No

29,8

36

57,7

Si

53,2

39,6

55,7

Si

100

98,6

98,2

Si

34

27

31,7

Si

68,1

61,2

63,3

Si

59,6

54,3

74

Si

31,9

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?


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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l’orientamento e la conoscenza di sé sono stati promossi vari progetti rivolti agli alunni di tutte le classi. In particolare per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado sono state promosse iniziative finalizzate ad aiutarli a scegliere il percorso più adatto a loro, ai loro bisogni e attitudini: •“Festa del sapere e della tecnica” a cura dell’Istituto Superiore A.Rizza. •"Pomeriggio insieme" a cura dell’Istituto Superiore A.Rizza. •Visite guidate al planetario. •Progetto “I linguaggi dell’arte della moda e delle biotecnologie" (liceo artistico A.Gagini). •"La colazione è servita" presso l’Istituto Fedeico II di Svevia. . •Seminario informativo per le attività di orientamento in tema di ITS promosso dall’Istituto superiore "F.Juvara"• •L’Open Day – Il 29 gennaio nel nostro istituto è stato organizzato un pomeriggio dedicato all’orientamento durante il quale è stata data la possibilità ai ragazzi di incontrare i rappresentanti di tutti gli istituti superiori e conoscere le loro proposte. •Attivazione da parte delle referenti di uno "sportello ascolto" (lunedì e giovedì delle 10 elle 11) aperto agli alunni a alle famiglie per ricevere consigli e informazioni; •Somministrazione di Test Attitudinali; •Formulazione del Consiglio Orientativo seguito dagli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è avvalsa della collaborazione di specialisti per l'orientamento, bensì di risorse interne specializzate attraverso lo sportello di ascolto pedagogico messo a disposizione di tutti i genitori e alunni che frequentano la nostra scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Per favorire la continuità e l'orientamento sono stati promossi vari progetti e attività: progetto lingua straniere: spagnolo, rumeno, inglese (con certificazioni linguistiche) e francese (con certificazioni linguistiche) progetto atletica, progetto easy basket, progetto badminton, progetto Icaro, progetto “Insieme siamo scuola” (laboratori di arte, poesia ed educazione motoria per alunni e genitori), progetto "Non ti scordar di me", giochi matematici del Mediterraneo, colazione insieme, festa dell'albero, festa dei nonni, festa d'autunno, giornata dei diritti dei bambini, S. Lucia a Siracusa, visita pastorale, giornata della memoria, Natale, Carnevale e Pasqua al Costanzo, pomeriggio insieme, targhet di augurio, musical: "La Lampada di Aladino" e "Pinocchio", una matita per il Madacascar, baby sindaco, il maggio dei libri, progetto "Impariamo cantando in lingua inglese", progetto legalità. Per ogni alunno delle classi in uscita dei tre ordini di scuola viene predisposto un fascicolo delle competenze e questionari compilati dagli stessi alunni sulle competenze acquisite nel corso degli anni scolastici. Tuttavia ogni attività o progetto trova la sua giustificazione ed il suo compimento nel Curricolo verticale che permette un percorso educativo e didattico trasversale, continuo ed efficace. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate, anche nel sito della scuola, e coinvolgono anche le famiglie tramite avvisi affissi in bacheche predisposte per l'orientamento, inviti a partecipare ad incontri pomeridiani per le famiglie, illustrazione del POF attraverso powerpoint. I dati in possesso della scuola relativi alle iscrizioni alla scuola secondaria di II grado confermano che la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha individuato la propria mission nell’ Non tutte le famiglie riescono a visionare le informazioni e le “innalzamento della qualità dell’istruzione”da perseguire comunicazioni attraverso il sito web e chiedono supporto ai attraverso il percorso formativo “Insegnare ad apprendere: docenti vecchi e nuovi saperi” . L’accelerazione del cambiamento, l’aumento delle informazioni, l’integrazione continua di nuovi linguaggi, costringono ad abbandonare la presunzione di trasmettere tutto il sapere alle nuove generazioni nel breve arco di tempo del primo ciclo d’istruzione. E’ divenuto un “imperativo categorico” insegnare ad apprendere, cioè servirsi delle discipline come strumenti per creare gli organizzatori cognitivi, le mappe concettuali che consentiranno ai nostri giovani di apprendere, in qualunque momento della vita, qualsiasi sapere. Si tratta di passare da una scuola come trasmissione di conoscenze, ad una scuola che promuova negli allievi modi di pensare, di vivere, di comunicare, di immaginare, soprattutto una riflessione aperta sugli assi formativi decisivi per costruire identità, cultura, senso di appartenenza. La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica. Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio attraverso il sito della scuola, comunicazioni, incontri,...

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il VII I.C. “G.A. Costanzo” ha elaborato tre documenti relativi alla certificazione delle competenze da consegnare agli alunni in uscita dalla scuola dell’infanzia, dalla scuola primaria e dalla scuola secondaria di I grado. Per quanto concerne questi due ultimi ordini, sulla base dei traguardi per lo sviluppo delle competenze elaborati dal Ministero e contenuti nelle Indicazioni per il Curricolo, sono stati elaborati degli indicatori che potessero fornire un quadro più completo delle reali competenze acquisite dagli studenti. Varie sono le metodologie utilizzate in riferimento alle differenti situazioni che si possono verificare nel processo d’insegnamento/apprendimento, per tale motivo, ogni docente ha svolto liberamente le proprie scelte, adottando quelle metodologie ritenute più idonee. L'autovalutazione è il momento necessario per assumere la consapevolezza del percorso compiuto dalla scuola, pertanto sono proposte annualmente alle famiglie, agli alunni e a tutto il personale scolastico, dei questionari di autovalutazione riguardanti tutti gli aspetti organizzativi e didattici della scuola. Il fine è quello di riflettere sui dati raccolti ed estraspolare i punti di forza e quelli di debolezza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In una situazione in fieri quale quella che coinvolge degli esseri umani in crescita, inevitabilmente, non può essere predisposta una programmazione educativa ritenuta definitiva. Ciò comporta la necessità di costanti e frequenti revisioni nell'ottica di un miglioramento dell'offerta formativa proposta dalla scuola.Pertanto, come già segnalato, più che mai bisogna prevedere incontri periodici più frequenti, soprattutto per quanto concerne la Scuola Sec. di 1° Grado, per interventi tempestivi.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SRIC80600C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C %

Riferimento Nazionale %

70,00

68,4

70

72,8

30,00

31,6

30,1

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SRIC80600C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C % 45,45

63,4

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SRIC80600C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C % 76,47

83,6

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SRIC80600C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C %

11,43

24

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SRIC80600C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C % 15,38

40,7

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC80600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SRIC80600C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C Si 77,1 78,9 No 66,7 63,9 No 2,1 1,1 No 20,8 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,5

9,6

10,6

No

6,3

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC80600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C Collegio dei docenti Si 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SRIC80600C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C Collegio dei docenti Si 64,6 58,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,4 43,1 Il Dirigente scolastico No 10,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,1 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 58,3 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:SRIC80600C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC80600C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC80600C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC80600C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C Collegio dei docenti Si 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:SRIC80600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

70,08

56,5

47,3

55,6

1,89

3,3

1,9

2,6

28,03

18,7

28,5

24,3

n.d.

23

23,2

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC80600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC80600C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

18,79

43,3

35,9

40,1

n.d.

7,3

9

8,8

81,21

23,5

25,3

29,6

n.d.

26,6

32

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti e delle aree di attivita' tra i docenti con incarichi di responsabilità nella nostra scuola. A fine anno scolastico vengono distribuiti ai docenti dei moduli da compilare con i desiderata per raccogliere le disponibilità ad assumere incarichi per il successivo anno scolastico da parte dei docenti; tenuto conto del curriculum di ogni insegnante e delle competenze in possesso da ciascuno, si distribuiscono gli incarichi. Per quanto riguarda le funzioni strumentali a settembre dopo aver presentato la domamda di disponibilità si allega il piano annuale per ogni area. In sede di collegio dei docenti, si sceglie una commissione che si riunisce per valutare le domande presentate dai docenti e sceglie il docente più qualificato e con il piano annuale più esaustivo per ricoprire ed espletare in maniera efficiente la carica di funzione strumentale. Anche gli incarichi del personale ATA sono scelti secondo dei criteri di desiderata e di rotazione, successivamente il DSGA coordina e distribuisce in modo equo i carichi di lavoro.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto si articola su due piani, pertanto necessita di un numero maggiore di personale ATA per garantire loro un minor aggravio di lavoro ed un'equità di distribuzione degli incarichi. Infatti, non sempre in ogni piano è assicurata la presenza del personale necessaria soprattutto durante la sorveglianza degli alunni al momento della ricreazione, durante il cambio di ora o particolari attività didattiche per la scuola dell'infanzia e primaria avendo utenza di bambini piccoli.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SRIC80600C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC80600C 4

6,1

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SRIC80600C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC80600C 65489,00

9545,52

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SRIC80600C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC80600C 471,14

82,28

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SRIC80600C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C % 1,10

17,53

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SRIC80600C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC80600C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

18,8

19

15,5

0

22,9

16,3

13,3

0

18,8

13,7

9,4

0

27,1

37,3

48,5

1

29,2

21,2

28,4

0

10,4

7

11,6

0

37,5

32,8

36,6

1

27,1

34,6

27,3

0

16,7

17,8

20,6

0

22,9

12,7

14,9

0 0

20,8 14,6

14,4 17,6

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SRIC80600C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC80600C 1,33

0,6

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SRIC80600C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C % 5,99

34,1

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:SRIC80600C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC80600C Il progetto di formazione sul curricolo ha guidato i docenti in un percorso di riflessione e di ricerca-azione per la realizzazione di un curricolo verticale(dai 3 ai 16 anni)ed orizzontale(scuola-extrascuola)aderente ai bisogni educativi dell'utenza I benefici della partecipazione della scuola al progetto Comenius ha contribuito ad un miglioramento delle competenze linguistiche e a sviluppare la consapevolezza interculturale grazie ad una full immersion nella vita quotidiana di paesi stranieri. Il progetto sul bilinguismo precoce nella scuola dell'infanzia ha guidato i bambini, attraverso l'utilizzo del laboratorio linguistico e di varie strategie educativo-didattiche, a prendere coscienza di un altro codice linguistico.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: SRIC80600C

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro POF, distribuito in forma cartacea al momento delle Mancanza di fondi per l'ampliamento dell'offerta formativa iscrizioni, sono elencati tutti i progetti attuati dalla nostra scuola nelle ore extracurriculari e per la realizzazione di progetti con il scelti in base alle risorse economiche, ma soprattutto scelti tra coinvolgimento del territorio e di figure specilalizzate. quelli che possono avere una maggiore ricaduta sull'attivitĂ didattica. Avendo a disposizione un esiguo fondo d'istituto i progetti scelti per le ore extracurriculari si concentrano sulle tematiche prioritarie per gli alunni, gli altri progetti presentati vengono svolti nelle ore curriculari senza oneri per la scuola, aventi come fine ultimo la formazione integrale e l'inclusione degli alunni della nostra scuola. La scuola si avvale dei finanziamenti europei, quando sono erogati, per proporre all'utenza percorsi formativi per l'ampliamento dell'offerta formativa. Inoltre la nostra scuola ha stabilito delle convenzioni con associazioni sportive, culturali e sanitarie che mettono a disposizione, a titolo gratuito, la loro professionalitĂ a servizio degli studenti, delle famiglie e degli insegnanti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scelta dei progetti da proporre alla nostra utenza rispecchia quelle che sono state individuate come prioritĂ da perseguire, quali il conseguimento delle certificazioni linguistiche e la promozione del bilinguismo precoce alla Scuola dell'Infanzia, il recupero e il potenziamento delle abilitĂ di base, l'utilizzo delle nuove tecnologie, l'orientamento consapevole.Non mancano opportunitĂ formative che vengono proposte alla scuola nel corso dell'anno scolastico e che vengono valutate periodicamente. Naturalmente, nella definizione del Piano dell'Offerta Formativa,si tengono in considerazione le proposte avanzate dalle famiglie.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SRIC80600C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC80600C 3

1,9

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SRIC80600C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC80600C progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0

12,5 4,2

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10,4

8,7

15,3

0

4,2

3,8

5,6

1

27,1

19,8

21,1

0

39,6

39,1

46

0

14,6

13,4

16,5

0

2,1

0,3

2,2

0 0

2,1 10,4

0,8 9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SRIC80600C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C % 74,89

46,6

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SRIC80600C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC80600C 14,42

50,3

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SRIC80600C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC80600C 0,29

0,7

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel mese di Settembre, durante il primo collegio dei docenti, attraverso le proposte e le esigenze del personale docente, vengono individuati i bisogni e le priorità formative. Attraverso un monitoraggio, che prevede la somministrazione di schede di rilevazione, anche il personale ATA esprime i propri desiderata. La scuola promuove corsi: - di formazione e aggiornamento per il curricolo verticale, ”Modelli di progettazione didattica formativa”, che hanno potenziato le competenze dei docenti su come realizzare una corretta progettazione; - sulla sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro; - nuove tecnologie; - sui bisogni educativi speciali e nuove tecnologie didattiche "Valutazione degli alunni DSA e BES e promozione dei successi scolastici", che hanno fornito indicazioni su come intervenire in presenza di un disturbo dell’apprendimento e come utilizzare gli strumenti compensativi e dispensativi. Ci si è concentrati sulla strutturazione e valutazione delle verifiche e affrontato il problema della didattica inclusiva e della metodologia da utilizzare in classe. Sono stati individuati come ulteriore supporto nuovi siti internet e testi da poter consultare. Inoltre, grazie ai finanziamenti del FESR, sono state messe a disposizione dei docenti delle skill-cards per l'acquisto di sussidi e software didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dell'inadeguatezza dei fondi destinati e della mancanza di fondi strutturali per l'a.s. 2014/2015, non è stato possibile attuare in toto il piano di formazione proposto in sede di Collegio dei Docenti. Pertanto i docenti provvedono a loro spese all'autoaggiornamento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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All'inizio di ogni anno scolastico la scuola raccoglie le Per migliorare la gestione delle risorse umane sarebbe competenze formative del personale attraverso la presentazione necessario un organico aggiuntivo. di un curriculum vitae. Una commissione nominata dal Collegio docenti, valuta i progetti presentati dai docenti ed in base alle competenze possedute, con parere favorevole del Collegio, assegna gli incarichi pertinenti. Altri incarichi riguardanti responsabili di laboratori , di aree disciplinari e commissioni, vengono conferiti su base delle desiderate e competenze specifiche dal DS in sede collegiale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SRIC80600C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC80600C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

66,7

60,5

53,5

Si

81,3

60,9

61,1

Si

62,5

48,9

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SRIC80600C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC80600C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

108

9

7

6,9

108

13,6

8,5

9,9

18

9,1

6,3

6,6

53 3 18 11 11 11 3 41

10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sul piano di inclusione. Nel nostro istituto sono presenti il gruppo GLH e GLI formati dai docenti coordinatori di classe , docenti di sostegno , funzione strumentale della continuità e un rappresentante dell'ASP e dei genitori. Il gruppo si riunisce periodicamente per confrontarsi e stilare il Progetto Annuale d’Istituto per realizzare il diritto all’educazione e all’istruzione ed il Protocollo d’ accoglienza. Sono state individuate numerose attività didattiche, da attuare attraverso vari progetti e laboratori, per offrire a tutti gli alunni situazioni di apprendimento differenziato. I docenti dei tre ordini di scuola, secondo le varie peculiarità, individuati gli obiettivi generali per tali alunni, si sono organizzati in modo da permettere a ciascun insegnante curriculare di progettare e operare, così da raggiungere il “minimo socialmente spendibile” cioè promuovere un reale sviluppo e un’effettiva integrazione sociale, creare un clima positivo nella classe, favorire la partecipazione di tutti. La scuola mette a disposizione due sale docenti e una biblioteca corredate da LIM e postazioni informatiche per visionare , condividere e utilizzare materiali e software. Attraverso il sitoweb, sistematicamente aggiornato ed una mailing-list vengono condivisi in tempo reale news e materiali vari forniti dai docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' auspicabile un incremento degli incontri tra docenti di classi parallele per l'elaborazione di prove comuni di verifica dei risultati raggiunti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico ed un compito per l’Amministrazione, al fine di migliorare la qualità professionale e l’attitudine a realizzare le esigenze connesse al regime di autonomia della scuola. La partecipazione ad attività di aggiornamento si configura anche come diritto del personale in quanto funzionale al pieno sviluppo delle proprie professionalità. Le iniziative di aggiornamento si svolgono, ordinariamente, al di fuori dell’orario di servizio, tuttavia il personale può fruire, nel corso dell’anno, di 5 giorni di esonero dal servizio per la partecipazione ad iniziative di aggiornamento riconosciute dall’amministrazione. L’Istituto si impegna a programmare e realizzare ogni anno iniziative proprie di aggiornamento, tenendo conto sia delle esigenze espresse dal personale, sia delle priorità legate alla normativa vigente, compatibilmente con i fondi disponibili. Si impegna anche ad inserire nel proprio piano annuale tutte le iniziative organizzate da altri Enti, che vengano ritenute utili ed importanti dal Collegio Docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SRIC80600C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC80600C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2

33,3 41,7

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

14,6

10,3

18,7

0 0 2

12,5 2,1 47,9

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SRIC80600C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC80600C per motivo) per motivo) 2

22,9

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

10,4

13,7

24

2

75

71,4

74,2

0

12,5

11,6

10,1

1

20,8

22,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SRIC80600C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC80600C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

20,8 41,7

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

3

41,7

38,4

44,3

0

16,7

18,1

16,7

0

8,3

11,6

9,7

0

10,4

6,2

12

0

20,8

24,8

30,5

0

4,2

2,9

20,2

0 0

12,5 8,3

18,3 9,6

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:SRIC80600C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C Si 31,3 27,1 Si 58,3 50,2 No 6,3 5,2 No 35,4 26,6 Si 27,1 16,3 Si 62,5 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,6

58

57,6

Si No Si

54,2 22,9 25

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:SRIC80600C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC80600C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

85,4

69,3

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a diverse reti di scuole. Per attività di formazione del personale: partner della rete Minerva, capofila della sottorete regionale Sicilia PER l' Europa per la promozione della progettualità europea Erasmus Plus per le province di RG e SR, capofila con IS Rizza di SR per la realizzazione del curricolo verticale dai tre ai 16 anni. Per progetti di educazione alla legalità e più in generale per progetti didattici offerti all'utenza: IS Iuvara per un laboratorio tecnologico curriculare atto alla realizzazione di un plastico di un giardino pensile per la nostra scuola, partner della rete per progetto "Insieme per la legalità" con IC Santa Lucia, Archia, Costa di Augusta; la LILT per la promozione dell'educazione alimentare; enti privati (museo Francesco Lombardo, Legambiente ecc), autonomie locali (biblioteca comunale), protezione civile, Polizia di Stato, Carabinieri ecc. Inoltre si sono stipulati accordi formalizzati con: l' Univ di Catania per il tutoraggio del T.F.A.; le Univ di Messina e Kore di Enna per il tirocinio dei corsi di specializzazione; Ass sportive per agevolazioni economiche al fine consentire alla nostra utenza la partecipazione ai vari corsi sportivi a basso costo; associazione di volontariato ANEB,per il supporto didattico degli alunni svantaggiati e con difficoltà di aprendimento e per attività di autofinanziamento del nostro istituto.Tali collaborazioni,a costo zero, hanno favorito l'arricchimento dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre si evidenzia una fattiva e proficua collaborazione con le varie associazioni e agenzie formative presenti nel territorio, occorre sottolineare le difficoltà nei rapporti con l'Ente Locale di riferimento, in particolare con l'assessorato alle Politiche sociali e l'ufficio tecnico. L'assenza di un'azione sinergica tra la scuola e le suddette istituzioni, determina il persistere di fenomeni di abbadono e dispersione, mancanza della documentazione necessaria ai fini della sicurezza, mancanza di manutenzione dell'edificio sia ordinaria che straordinaria.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SRIC80600C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC80600C % 16,63

24,7

22,9

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SRIC80600C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SRIC80600C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC80600C 4,15

4

7

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1

Situazione della scuola: SRIC80600C

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte, oltre che nella partecipazione ai consigli di classe, d'interclasse, d'intersezione e al Consiglio d'Istituto per la definizione dell'offerta formativa, anche nella compilazione dei questionari di autovalutazione, in cui si chiede loro di valutare ciò che la scuola propone dal punto di vista organizzativo-didattico e di fare proposte e dare suggerimenti per il miglioramento dell'offerta formativa. Dalla tabulazione e lettura dei dati raccolti si evincono i punti di criticità e di forza evidenziati dalle famiglie e le loro relative proposte. Nell'ambito del nostro POF vengono previsti progetti che coinvolgono i genitori degli alunni che rientrano nel progetto "Insieme siamo scuola". La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori, alla luce di gravi problematiche che riguardano i loro figli, organizza corsi di formazione per loro a supporto del ruolo genitoriale. A tal proposito, quest'anno, hanno partecipato al corso con la polizia postale e a quello sulle problematiche dei bambini dislessici con l'intervento di un'esperta esterna. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie sia tramite il sito web della scuola che con il registro on-line solo per la visione dei documenti di valutazioni dei loro figli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A differenza della massiccia e interessata partecipazione ai progetti che vedono coinvolti i genitori, lo stesso non si può affermare circa la loro presenza ai seminari che la scuola organizza su problematiche attuali e di interesse comune, a volte proprio dagli stessi evidenziate (es. cyberbullismo). Stessa scarsa partecipazione si registra per le elezioni degli organi collegiali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con enti esterni e con la somministrazione di questionari interni ed esterni di gradimento con l'utilizzo di strumenti e metodologie di qualità per rilevarli. Il nostro Istituto è in grado di coinvolgere oltre che i soggetti esterni e gli alunni, anche le famiglie mettendole a conoscenza di ogni nostra azione didattica e coinvolgendole alla vita scolastica. Infatti, le famiglie partecipano in modo attivo alle pratiche didattiche e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo, come il progetto di Legambiente "Non ti scordar di me - operazione scuole pulite" che ha visto coinvolti genitori, studenti, insegnanti, dirigente, personale ATA che si sono adoperati per migliorare e rendere più vivibile, sostenibile e bello l'ambiente di apprendimento, luogo di lavoro e di vita della comunità scolastica, attraverso attività di manutenzione, pulitura ed abbellimento. Inoltre, abbiamo invitato le famiglie a partecipare ad incontri con vari esperti esterni su argomenti legati alle fasce d'età della nostra utenza.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i risultati di italiano e matematica nelle prove standardizzate Migliorare i risultati di italiano e matematica nelle prove standardizzate nella scuola secondaria di I grado

Raggiungere i risultati di italiano di matematica delle scuole con lo stesso escs Riduzione del 10% della variabilità di risultati fra le classi nei diversi ordini di scuola

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei risultati conseguiti nel 2014 nelle prove standardizzate nazionali ci ha fatto riflettere sul livello di competenze raggiunto dal nostro Istituto in relazione alle scuole del territorio, a quelle con background socio-economico simile e al valore medio nazionale e ci ha permesso di valutare la capacità della scuola. Pertanto, per assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza, l'azione della scuola sarà volta a ridurre l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia, considerando la variabilità di risultati interna alla scuola (dentro e fra le classi), così come la distribuzione degli studenti nei diversi livelli di rendimento. L'individuazione degli aspetti positivi da mantenere e degli elementi di criticità ci permetterà di attivare interventi migliorativi al fine di potenziare e migliorare l'azione didattica e garantire la formazione globale e il successo scolastico degli alunni.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Perfezionare il curricolo in verticale e orizzontale per garantire omogeneità di azione. Rimodulare una programmazione curricolare per competenze. Predisporre, in itinere, prove di verifica per competenze. Stabilire dei criteri di valutazione omogenei fra i diversi ordini di scuola.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’interesse verso le metodologie derivate dagli studi sulla metacognizione nasce dalla convinzione che si tratti di strategie efficaci anche nel recupero degli allievi in difficoltà e nel supporto agli allievi che hanno paura di non saper applicare il loro bagaglio culturale. Negli ultimi anni, infatti, è stato rilevato un crescente numero di alunni con difficoltà relazionali, di apprendimento,...ci sono alunni "bravi" che affrontano l'apprendimento con ansia e paura della prestazione, pertanto i bisogni formativi di questi alunni sono anche di tipo psicologico. Gli obiettivi formativi della Scuola attribuiscono all’istituzione scolastica dei ruoli specifici in qualità di: - scuola dell’educazione integrale della persona per sviluppare armonicamente la personalità degli allievi in tutte le direzioni; - scuola che colloca nel mondo per acquisire un’immagine approfondita della realtà sociale; - scuola orientativa per favorire l’acquisizione di una propria identità, di un proprio ruolo nella realtà sociale e professionale - scuola dell’identità; - scuola della motivazione per far acquisire all’alunno la coscienza delle proprie capacità, utilizzando modalità motivanti e ricche di senso; - scuola della prevenzione dei disagi e del recupero degli svantaggi.


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Rapporto Autovalutazione Scuola VII I.C. G.A. COSTANZO SIRACUSA by Editoriale Nazionale - Issuu