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Rapporto Autovalutazione Scuola FRAZ. CERFIGNANO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEIC836009 MINERVINO DI LECCE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LEIC836009 LEEE83601B VA VB LEEE83603D VA LEEE83604E VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Basso Medio Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC836009 0.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC836009 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC836009 0.0 0.6 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I rapporti della Scuola con le famiglie e con le Istituzioni sono facilitati dalla dimensione del contesto ambientale (paesi con un ridotto numero di abitanti). Le famiglie e le Istituzioni collaborano attivamente con la Scuola. La reputazione della Scuola è buona.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è frammentato, composto da 8 plessi (3 dell'Infanzia, 3 della Primaria e 2 della Secondaria di primo grado) dislocati in comuni diversi. La scuola costituisce l'unico punto aggregativo per i ragazzi. La maggior parte degli alunni proviene da contesti sociofamiliari di livello medio-basso. Un numero considerevole di genitori svolge attività lavorative stagionali legate alla vocazione turistica del territorio e alla carenza di offerte di lavoro continuativo. Vi è, inoltre, una presenza minima di genitori che lavorano lontani dal proprio paese e dalla propria famiglia. Il territorio per dislocazione geografica risulta decentrato e povero di stimoli ricreativo-culturali. Si evidenzia la mancanza di risorse umane (mediatori linguistici) per l'accoglienza degli alunni stranieri di prima generazione, pur verificandosi l'aumento di presenze.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività economiche del territorio sono legate al turismo a cui è collegata anche la scelta dell'indirizzo di studi dopo il primo ciclo, dal momento che tale settore offre maggiori e più immediate opportunità lavorative. E' fattiva la collaborazione con i Piani di Zona per attività finalizzate all'inclusione e alla lotta alla dispersione.La sinergia tra Scuola, Piani di Zona e Amministrazione comunale ha consentito la prosecuzione del servizio della Sezione Primavera a Cerfignano che rappresenta una risorsa anche per i comuni limitrofi. Le amministrazioni comunali garantiscono il servizio mensa per i bambini della Scuola dell'Infanzia, il trasporto degli alunni provenienti dalle frazioni e forme di assistenza per alcuni alunni disabili.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene il turismo sia una risorsa per il territorio, le attività lavorative legate a tale settore sono prevalentemente a carattere stagionale.E' carente il servizio di trasporto pubblico locale . Gli spazi di aggregazione esistenti (oratorio, parchi gioco... ) mancano di strutture adeguate.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEIC836009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

13.174,00

30.643,00

3.086.065,00

193.713,00

0,00

3.323.595,00

Gestiti dalla scuola

106.506,00

214.253,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

320.759,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

13.389,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.389,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

24.286,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.286,00

3.843,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.843,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

579.990,00

579.990,00

37.675,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.675,00

COMUNE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:LEIC836009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,7

71,7

4,5

0,0

77,2

STATO

Gestiti dalla scuola

2,5

5,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

13,5

13,5

ALTRI PRIVATI

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

36

39,6

23,4

50

46,5

55,3

14

13,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 69,2 Totale adeguamento 26,7 30,8

Situazione della scuola: LEIC836009

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituto è composto da 8 plessi, di cui n. 3 sedi di Scuola dell'Infanzia, n. 3 sedi di Scuola Primaria e n. 2 sedi di scuola secondaria di primo grado. La maggior parte degli studenti raggiunge le sedi scolastiche accompagnnati dai propri familiari, tranne quelli provenienti dalle frazioni che utilizzano regolarmente gli scuolabus comunali. Gli edifici che ospitano le varie sedi sono abbastanza accoglienti e funzionali. La sede della Scuola dell'Infanzia di Minervino è stata recentemente ampliata e ristrutturata. Presso la sede della Scuola Primaria di Minervino e le sedi della Scuola Secondaria di primo grado e Primaria di Cerfignano sono stati effettuati lavori di efficientamento energetico. Le altre sedi, inoltre, sono state interessate dai lavori previsti nel progetto Edilizia Scolastica MIUR "Scuolebelle". Tutti i plessi sono dotati di connessione Internet, pur se permangono grandi difficoltà poichè non vi è la fibra ottica. Le due sedi delle Scuole Secondarie di primo grado sono dotate di laboratorio scientifico, musicale e linguistico e in tutte le aule vi sono installate le LIM. Sono dotate, inoltre, di carrelli portacomputer con n. 15 portatili al fine di rendere ogni aula un "laboratorio". Anche la Scuola Primaria di Minervino di Lecce è dotata di una LIM per ogni aula e di n. 2 carrelli portacomputer, mentre le sedi di Cerfignano e Vitigliano hanno rispettivamente n.3 LIM. Per arricchire il POF, la scuola attiva diversi progetti per reperire fondi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante sia garantito il trasporto agli alunni delle frazioni, alcuni genitori lamentano il poco tempo disponibile per la pausa pranzo nei giorni del rientro pomeridiano (martedì e giovedì). Le sedi di Scuola Secondaria, infatti, non hanno spazi idonei per attivare il servizio mensa. La mancanza della linea ultraveloce di Internet non garantisce una connessione tale da supportare tutte le attività che prevedono il suo utilizzo. Tale deficienza rappresenta un grosso vincolo per tutte le scelte e le finaliità da perseguire in una Scuola Digitale. Difficoltosa è la manutenzione delle tecnologie, poichè non vi è la presenza di tecnici di laboratorio. Le risorse economiche sono quasi tutte provenienti dallo Stato e la maggior parte è utilizzata per retribuire il personale scolastico. Le famiglie, invece, si fanno carico di tutte le spese inerenti le visite guidate e i viaggi di istruzione, nonchè di un contributo volontario di 10 euro per l'arricchimento dell'offerta formativa. Negli ultimi tre anni, inoltre, grazie al contruibuto delle famiglie, è stato attivato un corso di "Educazione alla Danza Sportiva", rivolto agli alunni di 5 anni della Scuola dell'Infanzia. Durante il corrente anno scolastico, in cui non sono stati realizzati PON, le famiglie si sono fatte carico delle spese per le certficazioni "Cambridge" e "ECDL".


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEIC836009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEIC836009 56 88,9 7 11,1 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEIC836009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEIC836009

35-44 %

N°

45-54 %

N°

1

1,8

8

14,3

LECCE

121

1,2

1.357

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

23

41,1

13,9

3.737

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

24

42,9

100,0

38,4

4.520

46,4

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: LEIC836009 prodotto il :08/10/2015 20:17:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEIC836009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC836009 0,0 100,0 100,0

Istituto:LEIC836009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC836009 19,4 80,6 100,0

Istituto:LEIC836009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC836009 83,3 16,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LEIC836009 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

Istituto:LEIC836009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 12,2 3 6,1 10 20,4 1.242 5.677 80.068

14,2 12,7 21,1

2.712 12.965 99.999

30,9 28,9 26,3

1.679 9.107 99.999

19,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 30

61,2

3.137 17.121 99.999

35,8 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LECCE PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

128 639 7.359

%

N° 94,8 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

7 49 1.143

%

N° 5,2 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 22,1 21,8 0 0,2 67,4 70,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,1 19,1 40,7 36,6 5,8 9,7 31,4 34,6

Situazione della scuola: LEIC836009

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria sono tutti a tempo indeterminato, tranne n. 2 docenti di sostegno. Il Dirigente Scolastico è presente presso la sede dell'Istituto da tre anni, in linea con la maggior parte degli istituti a tutti i livelli (provinciale, regionale e nazionale). Tutti i docenti dell'Istituto partecipano alle attività di formazione, in modo particolare a quelle previste nel Piano Nazionale Scuola Digitale. Grazie anche ad una intensa attività di ricerca-azione, si garantisce la presenza di figure che hanno acquisito diverse competenze professionali messe a disposizione di tutta la Scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle Scuole Secondarie di primo grado, ogni anno, si assiste ad un continuo turnover di docenti, dovuto al ridotto numero di classi ed al fatto che, solitamente, non si abbinano le classi di un plesso con quelle dell'altro; ciò non garantisce la continuità di servizio ed il totale interesse da parte di alcuni docenti alla formazione proposta dall'Istituto.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC836009

% classe 1 62

100,0

LECCE

6.992

PUGLIA

38.049 546.233

classe 2

% classe 2 66

100,0

98,1

7.123

99,0

39.293

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 55

100,0

98,5

6.902

99,3

38.680

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 54

100,0

98,3

7.417

99,3

40.440

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 62

100,0

98,2

7.434

98,2

99,4

40.464

99,1

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC836009

% classe 1

classe 2

25

52,1

LECCE

7.484

PUGLIA

40.977 537.065

% classe 2 25

53,2

96,9

7.823

96,5

96,1

41.666

96,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LEIC836009

7 10

8

9

10

19

21

20

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

13,3

25,3

28,0

26,7

6,7

0,0

- Benchmark* LECCE

1.730

2.276

1.866

1.424

632

229

21,2

27,9

22,9

17,5

7,7

2,8

PUGLIA

10.373

11.563

9.307

7.270

3.167

1.813

23,8

26,6

21,4

16,7

7,3

4,2

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC836009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LECCE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC836009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LECCE

-

0,1

-

0,2

-

0,3

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: LEIC836009 prodotto il :08/10/2015 20:17:38

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC836009

% classe 1

classe 2

-

0,0

LECCE

78

PUGLIA

657 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,1

74

1,7

521

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,0

53

1,3

396

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,8

50

1,0

521

1,5

7.974

% classe 5 1

1,6

0,7

49

0,7

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC836009

% classe 1

classe 2

-

0,0

LECCE

60

PUGLIA

420 7.825

% classe 2

classe 3

1

2,2

0,8

54

1,0

386

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

0,7

43

0,5

0,9

257

0,6

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: LEIC836009 prodotto il :08/10/2015 20:17:38

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC836009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

-

0,0

LECCE

127

1,8

102

PUGLIA

911

2,4

649

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,4

65

1,7

546

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,9

59

1,4

601

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

0,8

59

0,8

1,5

381

0,9

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC836009

% classe 1

classe 2

1

2,1

LECCE

85

PUGLIA

589 12.192

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,1

70

1,4

549

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

0,9

57

0,7

1,3

338

0,8

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto, diversamente da quanto riportato nella tabella 2.1.a.1, da alcuni anni non si registrano casi di alunni non ammessi alla classe successiva. Dal monitoraggio degli esiti formativi relativi agli alunni che quest'anno hanno frequentato il primo anno della scuola secondaria di secondo grado risulta che l'83% circa è stato promosso senza debiti e un solo alunno non è stato promosso. Da anni l'Istituto adotta un sistema di valutazione che mira a garantire omogeneità nella valutazione tra le classi parallele e continuità tra le classi ponte dei diversi ordini di scuola; tale documento definisce anche i criteri oggettivi in base ai quali determinare l'ammissione/non ammissione alla classe successiva. Per quanto riguarda la distribuzione degli alunni nelle diverse fasce di voto,risulta che: una parte minima (in percentuale inferiore alla media nazionale) si colloca nella fascia del 6; la concentrazione maggiore, in percentuale lievemente superiore alla media nazionale, si colloca nella fascia intermedia; più alta, rispetto alla media nazionale, risulta anche la percentuale di alunni che si colloca nella fascia con valutazione 9.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico, si è verficato un caso di trasferimento di alunno disabile in altra scuola in grado di garantire risorse umane specializzate (Logopedista). Si verificano trasferimenti giustificati in altre scuole provinciali e non per motivi logistici e di lavoro dei genitori. Nonostante l'utilizzo di prove di verifica e di criteri di valutazione comuni, non si è ancora raggiunta una adeguata omogeneità nella valutazione tra i plessi dell'Istituto e tra le classi degli anni ponte.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: LEIC836009 prodotto il :08/10/2015 20:17:38

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Da diversi anni non si verificano casi di alunni non ammessi alla classe successiva, nÊ trasferimenti ingiustificati in altre scuole. La distribuzione degli alunni per fasce risulta equilibrata. I criteri di valutazione adottati, nel complesso, risultano adeguati a garantire il successo formativo anche nella Scuola Secondaria di 2°grado.


SNV - Scuola: LEIC836009 prodotto il :08/10/2015 20:17:38

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEIC836009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

63,2

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

56,5

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

59,2

66,0

2,6

57,2

-0,2

LEEE83601B - II B

61,7

-1,6

59,0

1,7

50,8

LEEE83604E

73,0

LEEE83604E - II A

73,0

n/a

n/a

66,1

n/a

52,1 -12,7

n/a

n/a

n/a

n/a

59,5

n/a

n/a

n/a -5,2

n/a

n/a

n/a

n/a

67,7

10,4 62,8

61,6

62,9

69,2

70,0

8,5

73,5

11,4

LEEE83601B - V B

67,8

6,2

68,6

6,5

65,7

LEEE83604E

57,4

LEEE83604E - V A

57,4

n/a

n/a

59,9

n/a

72,1 4,2

n/a

n/a

n/a

n/a

57,3

n/a

n/a

n/a 9,9

n/a

n/a

n/a

n/a

60,4

-1,9 54,0

53,6

57,3

58,3 53,4

0,0

63,2 51,7

0,0

42,9

0,0

LEMM83601A III B

73,1

0,0

62,6

0,0

n/a

n/a

n/a

LEMM83601A

n/a

n/a

n/a

LEMM83601A III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

72,1 60,4

-4,1 58,0

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

71,1

7,3

68,9

65,6

n/a

n/a

LEEE83601B

LEEE83603D

n/a

n/a

LEEE83601B - V A

LEEE83603D VA

n/a

n/a

n/a

61,0 5,6

n/a

n/a

52,1 67,7

9,7 60,4

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

58,0

2,5

64,1

50,8

n/a

ITALIA

LEEE83601B

LEEE83603D

n/a

Sud

LEEE83601B - II A

LEEE83603D - II A

n/a

Puglia

61,0 0,7

n/a

Punteggio medio

n/a

64,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

LEMM83602B

55,5

LEMM83602B III A

n/a

53,2

0,0

61,3

0,0

LEMM83602B III B

57,8

0,0

67,9

0,0


SNV - Scuola: LEIC836009 prodotto il :08/10/2015 20:17:38

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEEE83601B - II A

4

2

0

0

10

4

3

2

2

5

LEEE83601B - II B

2

3

1

4

3

1

4

1

4

4

LEEE83603D - II A

5

3

1

0

5

4

2

1

3

3

LEEE83604E - II A

1

1

2

3

8

1

2

0

4

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LEIC836009

20,7

15,5

6,9

12,1

44,8

17,2

19,0

6,9

22,4

34,5

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEEE83601B - V A

2

2

2

4

8

0

2

5

4

6

LEEE83601B - V B

0

5

3

7

3

0

3

4

8

2

LEEE83603D VA

1

4

1

2

5

1

0

4

3

4

LEEE83604E - V A

2

3

4

1

1

3

2

2

3

1

% studenti Livello 1 LEIC836009

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,3

23,3

16,7

23,3

28,3

7,0

12,3

26,3

31,6

22,8

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEMM83601A III A

3

16

0

0

0

9

10

0

0

0

LEMM83601A III B

0

2

3

8

9

1

3

6

8

4

LEMM83602B III A

1

12

2

0

0

1

2

4

7

1

LEMM83602B III B

2

5

9

0

0

1

1

3

3

8

% studenti Livello 1 LEIC836009

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,3

48,6

19,4

11,1

12,5

16,7

22,2

18,1

25,0

18,1

Puglia

26,3

16,7

20,0

18,5

18,5

28,5

23,6

16,9

13,1

17,9

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: LEIC836009 prodotto il :08/10/2015 20:17:38

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC836009 8,8 91,2 8,8 91,2 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC836009 9,9 90,1 12,1 87,9 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nelle prove standardizzate, raggiunge risultati mediamente in linea o superiori rispetto alla regione Puglia, al Sud e al territorio nazionale. Nelle classi quinte i risultati sono, in media, di 5 e 7 punti superiori rispetto a scuole con contesto socio economico e culturale simile,rispettivamente in italiano e in matematica. La percentuale di alunni che si colloca nei livelli 1 e 2 è inferiore sia a quella regionale sia a quella nazionale, soprattutto nella scuola primaria. E' superiore alla media regionale e a quella nazionale la percentuale degli alunni che si collocano al livello più alto,sia in italiano che in matematica in tutte le classi della scuola primaria.I risultati possono essere considerati attendibili perchè vengono rispettate tutte le indicazioni fornite dall'Invalsi affinchè la somministrazione delle prove venga effettuata in modo rigoroso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune criticità riguardano la disparità di risultato tra classi dislocate su plessi diversi; nella scuola secondaria tale disparità, insieme alla diversità di distribuzione degli alunni nelle diverse fasce di livello, si evidenzia tra le due classi terze, in entrambi i plessi di Scuola Secondaria. Anche gli esiti disciplinari confermano che tali classi non sono omogenee. Sicuramente il livello diverso è una conseguenza della scelta del tempo normale/tempo prolungato effettuata dai genitori, che non ha consentito di applicare i criteri stabiliti dalla Scuola per la formazione di classi omogenee per livelli di apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, tranne in due classi. Esiste varianza tra classi sia in italiano che in matematica: - 3 classi su 12 hanno punteggio inferiore alla media nazionale sia in italiano che in matematica; - il resto delle classi si discosta dalla media in positivo. La percentuale di studenti che si colloca al livello 1 è inferiore alla media nazionale.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La convivenza civile ha sempre orientato le scelte educativo didattiche della scuola, per cui molta attenzione viene posta a tali competenze nella stesura del POF. Nel sistema di valutazione d’istituto, per la valutazione del comportamento, sono stati definiti indicatori, descrittori e criteri di attribuzione del voto comuni alla scuola primaria e secondaria di primo grado. Anche la scuola dell'infanzia si è dotata di una griglia di osservazione del comportamento con indicatori specifici per la fascia di età. Lo strumento utilizzato è l’osservazione sistematica nei vari contesti di apprendimento. Per gli alunni della scuola secondaria, inoltre, è prevista la sottoscrizione di un patto di corresponsabilità firmato anche dai genitori. La scuola si è attivata per l'elaborazione di un Piano Formativo Trasversale con obiettivi ed esiti per ognuna delle competenze chiave di cittadinanza, suddivisi per classe, in modo graduale ed in continuità verticale. Tale piano è stato integrato nei contenuti con il curricolo di educazione mediale elaborato in un modulo PON D1. La scuola, inoltre, è Safer Internet Centre ed è sempre ricettiva ad attuare progetti finalizzati all'acquisizione delle competenze di cittadinaza (CCRR, SBAM!, Frutta nelle Scuole, Giornate a tema, Aree a rischio, PON, ecc.)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche criticità riguarda la valutazione degli esiti delle competenze di cittadinanza: quelli sociali e civici vengono inseriti nei descrittori della griglia di osservazione del comportamento; quelli cognitivi vengono valutati all’interno delle prove complesse disciplinari. Questa modalità di valutazione, però, è in via di sperimentazione poichè non sono stati ancora definiti descrittori e criteri per una valutazione oggettiva.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione dell'Istituto può considerarsi buona, soprattutto nella scuola primaria dove la valutazione media si attesta sul Distinto/Ottimo, mentre nella scuola secondaria c'è una presenza minima di alunni con valutazione 7. Le rare situazioni problematiche che si presentano vengono affrontate immediatamente con l'ausilio di risorse professionali specifiche (Psicologa dello Sportello di Ascolto) e con la collaborazione, se necesaaria, dei servizi sociali. Gli strumenti che la scuola utilizza per la valutazione del comportamento sono il risultato di esperienze di ricerca-azione condotte negli anni.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LEIC836009

12,3

% Linguistica 12,3

% Professionale 13,4

% Scientifica 14,5

% Tecnica 28,9

% Umanistica 18,9

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LEIC836009 LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 16 29,1 39 5.336 71,4 2.139 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166

TOTALE 70,9 28,6 25,8 29,1

55 7.475 39.603 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LEIC836009 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 14 93,3 38 100,0 4.928 26.056 276.676

94,0 91,8 90,9

1.843 8.330 93.486

88,7 86,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei risultati relativi agli anni di passaggio è positiva. Tutti gli alunni che hanno frequentato il primo anno nei due plessi di Scuola Secondaria di primo grado sono stati promossi. Per quanto riguarda il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado, dai dati relativi all'anno scolastico 2012-2013, risulta che è molto alta la percentuale degli alunni del primo anno ammessi all'anno successivo, compresi tutti quelli che non avevano seguito il consiglio orientativo. Il monitoraggio effettuato quest'anno ha confermato i buoni risultati dello scorso anno, considerato che solo un alunno non è stato promosso, evidenziando un considerevole aumento della percentuale di alunni che hanno seguito il consiglio orientativo (69%).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio da un ordine di scuola all'altro si verifica una sensibile diminuzione della valutazione media. Dall'analisi della distribuzione per fasce di voto all'interno dell'Istituto risulta che nel primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado solo il 4% ha riportato una valutazione media tra il 9 e il 10; al termine della scuola primaria, invece, il 51% dello stesso gruppo di alunni si era collocato nella fascia più alta. Nella scuola secondaria di secondo grado,6 dei ragazzi con sospensione di giudizio avevano seguito il consiglio orientativo, 7 non lo avevano fatto. Vi è la presenza di 4 alunni con valutazione finale di 9 decimi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado che , pur avendo seguito il consiglio orientativo, hanno avuto un debito formativo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 31

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso l'azione della scuola risulta efficace considerato che l'analisi dei dati di due annualitĂ evidenzia che il 100% degli alunni all'interno del primo ciclo, nel percorso successivo di studio, non incontra difficoltĂ .Nel primo anno di frequenza della scuola secondaria di secondo grado, inoltre, un'alta percentuale di studenti viene anmessa alla classe successiva entro giugno o entro settembre.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 7,7 Medio - basso grado di 4,8 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 21,2 Alto grado di presenza 73,8 68,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 8,4 Medio - basso grado di 3,8 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 13,8 19,9 Alto grado di presenza 76,3 68,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LEIC836009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94

92,6

89,3

Si

92,9

91,8

89

Si

90,5

89,8

85

Si

89,3

89

83,4

Si

86,9

87,2

81,3

Si

79,8

72,6

57,9

Si

90,5

85,2

80,7

No

35,7

35

29,3

No

8,3

9,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LEIC836009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,3

91,6

87

Si

91,3

91

86,7

Si

91,3

89,9

83,6

Si

87,5

88,2

81,7

Si

87,5

86,1

79,6

Si

82,5

72,3

58,4

Si

97,5

91,3

86,2

No

33,8

28,6

28,3

No

8,8

8,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha un curricolo verticale ben strutturato, risultato di Carenza di strumenti per valutare in modo oggettivo la ricaduta un'attivitĂ di ricerca-azione iniziata da diversi anni e di una nel disciplinare dell'intervento realizzato con i progetti di continua riflessione nella quale sono coinvolti tutti i docenti ampliamento dell'offerta formativa. riuniti nei dipartimenti. La scuola seleziona ed integra nel curricolo le proposte formative, ritenute coerenti con le scelte educative dell'Istituto, che provengono dal territorio del quale utilizza sia risorse umane che materiali. La formazione in rete con altre scuole del territorio ha consentito il confronto con altri istituti scolastici. La condivisione online dei documenti ne facilita la consultazione e l'utilizzo da parte di tutti i docenti nelle varie fasi di progettazione. La scuola ha individuarto i traguardi di competenza, anche trasversali di cittadinaza, per gli alunni in uscita dalla scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono strutturati secondo uno schema ben definito che prevede la definizione chiara di obiettivi, abilitĂ e competenze.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,2 4,1 Medio - basso grado di 13,1 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 36,9 35,8 Alto grado di presenza 48,8 42,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,3 4 Medio - basso grado di 7,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 37,9 Alto grado di presenza 57,5 45,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,9

88,5

81,4

Si

69

65,7

71,2

Si

97,6

94,9

86,4

Si

79,8

69,3

64,1

Si

75

64,2

57,4

Si

92,9

89,3

82,3

Si

63,1

60,9

58,6

Si

50

50,4

42,2

No

9,5

7,7

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,5

86,7

80,2

Si

70

68,2

73,5

Si

87,5

74,6

60,6

Si

91,3

90,2

81,4

Si

77,5

65

57,9

Si

96,3

91,6

86

Si

71,3

65,3

63,4

Si

65

57,5

53

No

8,8

8,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lavora da anni per approntare efficacemente una Manca la formalizzazione dei risultati dell'attività di revisione progettazione comune disciplinare, fortemente condivisa e della progettazione nei documenti ufficiali. diffusa in ogni ordine e grado attraverso gli incontri di interdipartimento, dipartimenti, aree dipartimentali e campi di esperienza. La progettazione prevede l'elaborazione di piani annuali suddividi in unità di apprendimento periodiche di durata flessibile, soggette ad analisi e revisioni sia in itinere, sia di fine percorso.Tale analisi viene effettuata per team e per classi parallele durante gli incontri di PDM. Tale progettazione avviene per classi parallele per tutte le discipline nella scuola primaria, per ambito disciplinare e per classi parallele nella scuola secondaria di primo grado e per campi di esperienza nella scuola dell'infanzia.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,1 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: LEIC836009

Riferimento Nazionale % 30,9

7,1

13,6

18,9

79,8

62,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 2,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 88,8 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 11,9 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,5 46,5 discipline

Situazione della scuola: LEIC836009

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 52 Prove svolte in 1 o 2 10 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 57,5 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 32

Situazione della scuola: LEIC836009

Riferimento Nazionale % 36,9

11,9

16,4

15,6

71,4

51,7

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,5 45,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: LEIC836009

Riferimento Nazionale % 52,2

10

12,7

10,6

62,5

41,6

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti in tutti gli ordini di scuola utilizzano criteri comuni e prove stutturate per classi parallele, costruite nei dipartimenti per valutare gli esiti di tutte le discipline; per valutare il comportamento si utilizzano griglie di osservazione sistematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha appena intrapreso un percorso di sperimentazione per la costruzione e la valutazione di prove di compiti di realtĂ (valutazione autentiche). Per mancanza di risorse gli interventi specifici di recupero e consolidamento vengono effettuati attraverso interventi individualizzati in classe in orario curricorale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'attività di ricerca-azione condotta negli ultimi anni si è concentrata sulla programmazione e la valutazione e i docenti hanno cercato di rendere operative in classe le indicazioni emerse durante i corsi di formazione Si può affermare, dunque, che l' istituto si è dotato di tutti gli strumenti necessari per una progettazione e valutazione comune e condivisa. Sono tuttavia ancora oggetto di studio i processi legati alla didattica per competenze.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 84,7 Orario ridotto 0 2,8 Orario flessibile 8,3 12,5

Situazione della scuola: LEIC836009

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: LEIC836009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,3 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 3,8 4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC836009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,1

83,6

52,4

Si

57,1

45,3

62,4

No

0,0

1,5

1,6

No

17,9

15,3

13,9

No

4,8

6,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC836009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,3

91,3

82,8

Si

55,0

41,0

52,4

No

0,0

1,2

4,2

No

17,5

11,0

12,1

No

1,3

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LEIC836009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC836009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44

49,6

38,3

Si

94

86,4

89,8

No

0

1,5

1,9

No

10,7

9,2

8,5

No

0

2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LEIC836009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC836009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

62,5

66,5

71,1

Si

90

86,4

84,4

No

0

1,7

6,2

No

13,8

9,8

9,3

No

0

1,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola è dotata di laboratori linguistici,scientifici e musicali nei plessi di scuola secondaria di primo grado, di laboratori multimediali mobili e non anche nei plessi di scuola primaria. La presenza di due ordini di scuola nello stesso edificio (Minervino e Cerfignano) consente l'uso dei laboratori scientifici e musicali anche agli utenti della Primaria. La scuola individua docenti responsabili dei laboratori scientifici e musicali esistenti che hanno il compito di tenere in ordine e aggiornare il materiale, predisporre un regolamento per l'utilizzo e un documento dove si registrano gli accessi. Per le TIC, invece, sono stati individuati in tutti i plessi i "Responsabili dei linguaggi digitali" che hanno anche il compito di diffondere le buone pratiche, di supportare i docenti nell'utilizzo della strumentazione e di promuovere un uso corretto e consapevole di Internet da parte degli alunni. Accanto a spazi laboratoriali ben definiti, esistono diverse strumentazioni mobili che consentono di trasformare l'aula e qualsiasi ambiente in "laboratorio". Nella predisposizione dell'orario la scuola cerca di tener conto delle esigenze di apprendimento degli alunni: distribuzione equilibrata del monte ore disciplinare, intervalli adeguati, alternanza delle discipline (prima e seconda parte della giornata), collocazione di alcune discipline (Musica, Educazione Fisica, Arte e Immagine) nell'orario pomeridiano.

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La frammentarietà dell'Istituto non consente di attrezzare tutti i plessi allo stesso modo. Il plesso di Vitigliano, per questioni logistiche, non può usufruire dei laboratori della scuola secondaria. La situazione più carente è quella delle scuole dell'Infanzia, poiché tutti i finanziamenti nazionali ed europei hanno escluso finora l'accesso a tale ordine. La mancanza di figure specialistiche (tecnici) limita l'uso costante e sistematico dei laboratori. Poco efficace risulta la manutenzione della strumentazione tecnologica per mancanza di risorse economiche. L'organizzazione oraria è vincolata dalla presenza di docenti che operano su più sedi.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie le proposte di sperimentazione che Il turn over dei docenti della Scuola Secondaria non permette di prevedono l'innovazione metodologica, in particolare quelle dare continuità alle azioni messe in atto. relative all'utilizzo delle TIC nella didattica. Tutto ciò si basa sulla disponibilità dei docenti a ricercare nuove soluzioni per garantire il successo formativo degli alunni. Le competenze specifiche dei docenti vengono valorizzate e messe a disposizione di tutti gli alunni attraverso modalità organizzative condivise e collaborative.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC836009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,4 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LEIC836009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 66,7 56,2 n.d. 75 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC836009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC836009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC836009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:LEIC836009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 % 100 n.d. n.d. 46,4 55,9 51,8 n.d. 42,9 41,5 44 n.d. 27,6 35,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC836009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,1 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC836009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 28,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 27,9 28,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:LEIC836009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,2

0,7

0,7

0,00

0,5

1,1

1

0,00

0,4

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni Consiglio di Classe, basandosi sul Regolamento di Istituto Assenti allegato al POF, elabora e condivide con gli alunni e con i genitori, attraverso il Patto di Corresponsabilità, le assemblee, le circolari, le norme da rispettare nei vari ambienti scolastici e nelle esperienze extrascolastiche, ecc. Le situazioni problematiche vengono affrontate in prima istanza dai docenti con la collaborazione dei genitori. Quasi sempre queste azioni risultano sufficienti ed efficaci, poiché non si verificano di norma casi gravi. Sono rare le situazioni che richiedono l'intervento delle risorse professionali specifiche (psicologa Sportello di Ascolto) e dei servizi sociali. Tutte le classi parallele, partendo dalla tematica di istituto e dal piano formativo delle competenze trasversali, elaborano proposte operative annuali (CCRR, Giornate a tema, Legalità, ecc.) per promuovere le competenze sociali e civiche. Nello specifico, in ogni classe, sono stabiliti i ruoli e compiti di responsabilità, che vengono assunti a rotazione da tutti gli alunni, e sono promosse le attività di gruppo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola mette in atto tutti gli strumenti e le risorse umane e finanziare per garantire un'organizzazione oraria efficace ed efficiente per rispondere alle esigenze degli alunni. Negli ultimi anni la scuola ha investito molte energie per l'innovazione metodologica. Le varie sperimentazioni vengono introdotte attraverso attivitĂ di ricerca-azione condivise, sostenute dalla disponibilitĂ dei docenti a formarsi. Le strategie utilizzate nelle classi garantiscono esiti positivi relativamente alle competenze sociali e civiche garantiti anche da un tessuto sociale sano.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

18,6

22,9

13,5

72,1

67,4

61,2

9,3

9,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel mese di giugno elabora il PAI con la Assenti collaborazione di docenti curricolari e di sostegno, dei genitori, del Direttore dei Piani di Zona, delle Assistenti Sociali, dell'ASL, della Psicologa "Sportello di Ascolto", delle Amministrazioni Comunali e delle Associazioni. In tale documento sono individuati gli obiettivi di incremento dell'inclusività . Nello specifico la scuola si è organizzata istituendo, oltre alle figura di sistema, la Commissione ICARE che si occupa degli alunni DSA, dall' individuazione precoce (screening) alla stesura e rinovo del PDP,dalla divulgazione di materiali ed esperienze significative al coinvolgimento di tutti gli attori. Accanto alla commissione ICARE, opera la Commissione Intercultura che si occupa di tutte le iniziative rivolte a fovorire l'accoglienza, l'integrazione e il successo scolastico di tutti gli alunni stranieri, anche attraverso la realizzazione di progetti extracurricolari sin dalla prima infanzia. I docenti di sostegno, poi, negli incontri dipartimentali, elaborano modalità e strumenti che mirano a migliorare l'inclusione delli alunni disabili e con svantaggio socioculturale. Le U.di A. integrate rappresentano un valido strumento per tutto il C. di C. In esse, accanto agli obiettivi ed esiti della classe, sono specificati quelli degli alunni disabili al fine di avere un documento condiviso e di forte inclusione. La stesura dei documenti PDF e PEI su base ICF, inoltre, ha aumentato la partecipazione delle famiglie.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

86,9

91,8

92,1

No

28,6

21,7

36

No No No No

2,4 21,4 6 16,7

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

8,3

10,2

14,5

No

20,2

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

86,3

91,6

87,8

No

23,8

20,8

28,2

No No No No

2,5 48,8 5 22,5

9,2 51,4 9,8 20,8

13 60,5 12,6 24,8

No

6,3

12,1

24,7

No

17,5

20,5

20,6


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pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

72,6

77,7

76,9

No

23,8

18,9

21,9

No

27,4

28,4

25,3

Si

45,2

44,8

36,9

No

16,7

13

14,8

No

54,8

48,3

52,9

Si

56

66,8

40,7

No

7,1

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75

81,8

76

No

22,5

17,9

22,8

No

43,8

44,2

46,1

No

73,8

74,6

72,4

No

26,3

19,4

24,4

No

61,3

59,8

61,8

No

80

82,9

73,9

No

8,8

4,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti presentano maggiore difficoltà nelle "classi ponte" e nella terza della Scuola Primaria, nella quale si affronta la delicata fase di passaggio dal concreto all'astratto. Tale difficoltà viene normalmente superata con le attività svolte in classe per gruppi di livello, ciò si evince dall'incremento della valutazione finale rispetto a quella del primo quadrimestre. Al fine di favorire le eccellenze, la Scuola, da diversi anni, partecipa alle Gare di Problem Solving, a progetti extracurricolari che prevedonpo la certificazione finale di competenze(inglese, ECDL) e a vari concorsi.

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Gli interventi effettuati in aula, attraverso i gruppi di livello, risultano insufficienti per il recupero, soprattutto, nei confronti di quegli alunni che avrebbero bisogno di azioni individualizzate e con tempi più distesi, attraverso l'istituzione di uno Sportello di recupero, con rapporto 1 a 1. Le Gare di problem solving si svolgono solo nella Scuola Primaria e sono rivolte indistintamente a tutti gli alunni, poiché non vi sono le risorse umane e finanziare per svolgerle in modalità differenti ed esclusivamente per le eccellenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola è molto attenta agli studenti con Bisogni Educativi Speciali (disabili,DSA, stranieri e svantaggiati socio-culturali, ecc) per i quali vengono progettate, a più livelli, azioni didattiche efficaci e condivise. In particolare viene utilizzata la strumentazione informatica come mezzo per facilitare ed integrare i ragazzi con BES. La collaborazione fattiva con i genitori e le varie componenti del territorio identifica la scuola come ambiente inclusivo. Per mancanza di risorse, le attività di recupero presentano qualche debolezza poichè le modalità utilizzate non sono sufficientemente efficaci e rispondenti alle esigenze di tutti gli alunni in difficoltà di apprendimento.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LEIC836009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

96,9

97,5

Si

85,7

81,3

75,8

Si

95,2

94,6

95,7

Si

60,7

61,6

60,8

Si

72,6

74,7

75,7

Si

60,7

59,1

61,3

No

11,9

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LEIC836009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,4

97,4

Si

85

72,3

74,3

Si

93,8

93,6

95,5

Si

66,3

72

70,4

Si

73,8

74,9

67,7

Si

52,5

50

48,6

No

8,8

13,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha costituito una commissione che si occupa di organizzare ogni anno le azioni di continuità tra i tre ordini di scuola dell'istituto: - incontri tra i docenti delle classi ponte per formare classi equilibrate dal punto di vista dei livelli di apprendimento e del comportamento, sulla base di criteri collegiali condivisi; -stesura di un progetto accoglienza per gli alunni in ingresso; -definizione di attività educativo-didattiche comuni tra alunni della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria e tra gli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria anche per la conoscenza dei nuovi docenti e dei nuovi spazi; -elaborazione delle prove di ingresso per gli alunni della classi prime, tenendo conto delle competenze in uscita; -Incontro tra i docenti delle classi prime con quelli dell'anno precedente , dopo il primo periodo scolastico, per avere un riscontro sulle azioni di continuità intraprese. Il responsabile della valutazione, a fine anno scolastico, monitora gli esiti ed effettua un confronto tra i risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro,compreso quello alla Scuola Secondaria di secondo grado. Gli interventi effettuati risultano efficaci .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità con le scuole secondarie di secondo grado si concretizza solo nel periodo delle iscrizioni con la presentazione dell'offerta formativa da parte degli Istituti di grado superiore afferenti al territorio.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:LEIC836009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC836009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90

84,1

82,6

Si

56,3

44,2

57,7

Si

63,8

56,6

55,7

Si

100

98,6

98,2

Si

37,5

25,1

31,7

No

71,3

70,8

63,3

Si

93,8

75,4

74

No

22,5

20,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nell'ambito del progetto Valutazione e Miglioramento, ha individuato l'orientamento e la continuità con la scuola secondaria di secondo grado come area da potenziare, predisponendo un piano che coinvolge tutte le sezioni/plessi dei tre ordini di scuola. Gli obiettivi specifici del piano sono: -far emergere le inclinazioni individuali degli alunni; -rafforzare le competenze trasversali per l'occupabilità; -offrire ad ogni alunno il supporto necessario per una scelta consapevole dell'indirizzo di studio della scuola superiore e per la costruzione del proprio progetto di vita. La scuola monitora i risultati a distanza da cui si evince che è in aumento la percentuale di alunni che segue il consiglio orientativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni previste dal piano e non ancora avviate si riferiscono in modo particolare a quelle da attivare con gli istituti superiori e ai percorsi formalizzati di conoscenza delle realtà produttive del territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punto di forza della scuola è la coesione tra i tre ordini di scuola che si concretizza nel curricolo verticale elaborato e condiviso dai docenti.La continuità è garantita da azioni efficaci e ben strutturate che facilitano il passaggio degli studenti da un ordine di scuola all'altro. E' in fase di attuazione un piano di miglioramento per potenziare la continuità con le scuola secondaria di secondo grado e la capacità degli alunni di effettuare scelte consapevoli e responsabili indispensabili per la costruzione del proprio progetto di vita .


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola è ben definita nel POF ed è condivisa Nel corrente anno scolastico, sono state realizzate solo alcune con il territorio attraverso assemblee, il sito web della scuola e delle azioni previste nel progetto di Miglioramento. tutte le azioni messe in atto. La nostra scuola si propone di EDUCARE alla VITA, nel rispetto dell’unicità e dell’identità di ogni singolo alunno,attrezzandolo sul piano cognitivo e culturale, per affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali. Privilegia l’accoglienza, la continuità, l’integrazione, l’inclusione e l’orientamento nelle scelte educativo – didattiche. Favorisce il fare, il dire, il pensare ed il creare. Rispetta la Persona come valore, ponendola al centro dell’azione educativa, la diversità come risorsa. Promuove la solidarietà e la cooperazione. Orienta verso una progettazione integrata che “permetta di unire ciò che è separato” (E. Morin). Assume come contesti di riferimento le famiglie ed il territorio. Promuove alleanze educative e coordina azioni di fattiva collaborazione per aiutare l’alunno a compiere consapevolmente un percorso di crescita sul piano personale, sociale e culturale. Grazie alla partecipazione della Scuola al progetto Valutazione e Miglioramento, sono state individuate le priorità da perseguire.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le azioni sono state pianificate da un gruppo di docenti apparteneti ai tre ordini di scuola con la supervisione del Dirigente Scolastico. Per la stesura di tali azioni è stato utilizzato il modello della "Scheda Piano di miglioramento" in cui sono esplicitati gli obiettivi specifici, le risorse, le fasi, i risultati attesi a lungo termine, i metodi di valutazione ed eventuali prodotti. Le azioni sono state monitorate, in itinere e a fine anno scolastico, dal Dirigente Scolastico, dal suo staff e dalle Funzioni Strumentali, attraverso un'attenta lettura degli esiti di tutti i progetti curricolari ed extracurricolari e di tutte le relazioni finali prodotte dalle figure dell'organigramma. I progetti curricolari ed extracurricolari sono stati monitorati attraverso la compilazione di questionari online destinati ad alunni e genitori. I docenti, invece, sono stati impegnati in una riflessione su tali iniziative attraverso la compilazione della scheda della relazione finale. Tutte le componenti scolastiche (alunni, genitori, docenti ed ATA), poi, hanno compilato, sempre online, i questionari di autovalutazione di Istituto condivisi a livello regionale.

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La modalità della compilazione online dei questionari di gradimento genitori relativi ai progetti extracurricolari non ha riscontrato un numero tale da considerare attendibili i risultati restituiti. Solo il 6% ha partecipato alla compilazione, nonostante la scuola avesse messo a disposizione postazioni multimediali dedicate.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 28,1 Tra 500 e 700 € 39,5 36 Tra 700 e 1000 € 24,4 25,4 Più di 1000 € 11,6 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LEIC836009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 %

Riferimento Nazionale %

70,93

73,6

71,3

72,8

29,07

26,4

28,8

27,3


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pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LEIC836009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 % 101,72

78

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LEIC836009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 % 54,55

75,1

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LEIC836009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 %

23,73

18,3

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LEIC836009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 % 83,33

33,2

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEIC836009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 Collegio dei docenti Si 90,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 22,1 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 40,7 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,6 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,1 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LEIC836009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 Si 75,6 77,1 No 60,5 57,8 No 1,2 1,6 No 23,3 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

15,1

12,8

10,6

No

7

8,3

10

No

1,2

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEIC836009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 Collegio dei docenti No 59,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,9 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LEIC836009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 No 50 53,3 No 0 0 Si 53,5 49 No 5,8 5,6

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

4,7

4,7

4

Si

70,9

60

65,3

No

5,8

9,2

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:LEIC836009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 Collegio dei docenti Si 86 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 46,5 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,8 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,2 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEIC836009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 Collegio dei docenti Si 74,4 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,3 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 7 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEIC836009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 Collegio dei docenti No 25,6 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 68,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,3 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEIC836009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 Collegio dei docenti No 26,7 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,8 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,3 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,1 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LEIC836009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 Collegio dei docenti Si 95,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,8 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 34,9 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 19,8 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

20,00

49,5

50,1

55,6

n.d.

3,6

2,1

2,6

80

35,2

33,8

24,3

n.d.

12,9

15,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC836009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC836009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

57,79

50,1

42,1

40,1

n.d.

8,9

8,9

8,8

42,86

28,3

31,5

29,6

n.a.

13,5

20,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti che assumono incarichi di responsabilità sono generalmente riconfermati anche l'anno successivo, garantendo continuità nel lavoro svolto. Tutte le commissioni e i dipartimenti, infatti, svolgono sostanzialmente attività di ricerca-azione. I compiti sono ben definiti. Nel mese di settembre, il Dirigente Scolastico, il DSGA, il personale ATA e i docenti responsabili di plesso effettuano un incontro per rilevare le esigenze, le competenze e i desiderata al fine di elaborare il Piano delle attività del personale ATA. Grazie all'elaborazione di tale piano e alla presenza di un collaboratore scolastico specializzato, i docenti Responsabili dei linguaggi digitali sono stati coaudivati negli interventi di prima manutenzione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il turn over dei docenti della Scuola Secondaria di primo grado non permette la continuità degli incarichi di responsbilità per tale ordine. I responsabili di Dipartimento della Scuola Secondaria lamentano spesso di dover faticare abbastanza all'inizio dell'anno scolastico al fine di socializzare ai nuovi docenti tutte le modalità progettuali della Scuola. I docenti con incarichi di responsabilità, pur avendo chiara la divisione dei compiti, non sempre hanno le condizioni strutturali ed organizzative e le risorse finanziare per attuarli. Il forte cambiamento che le scuole stanno vivendo in questa delicata fase di passaggio di dematerializzazione documentale e di innovazione di procedure,richiede maggiore disponibilità e competenze da parte di tutto il personale ATA.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LEIC836009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC836009 6

6,51

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LEIC836009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC836009 9413,50

5635,58

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LEIC836009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC836009 120,17

47,95

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LEIC836009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 % 10,84

18,2

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LEIC836009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC836009 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

20,9

22,7

15,5

0

17,4

16,9

13,3

0

23,3

12,1

9,4

1

37,2

37,1

48,5

0

18,6

21,1

28,4

0

8,1

4,5

11,6

1

34,9

41,1

36,6

0

20,9

26,7

27,3

1

17,4

20

20,6

0

16,3

17,3

14,9

0 0

15,1 17,4

17,1 13,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LEIC836009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC836009 n.d.

1,5

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LEIC836009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 % 20,59

47,4

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:LEIC836009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEIC836009 Sono stati sviluppati gli aspetti creativo, cognitivo e motorio, attraverso percorsi multisensoriali in contesti reali e virtuali. Ha favorito lo sviluppo armonico e graduale dell'innata musicalita' dei bambini della scuola dell'Infanzia. I percorsi sono stati attivati per dare risposta al bisogno di accrescere la fiducia nelle proprie capacita' perche' ogni alunno possa diventare promotore attivo e consapevole di future azioni progettuali, attraverso modalita', contesti e strumenti dive


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: LEIC836009

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,9 40,7 Basso coinvolgimento 25,6 22,9 Alto coinvolgimento 32,6 36,4

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale è coerente con le scelte educative Negli anni precedenti le spese non sono state concentrate sulle adottate nel POF. tematiche ritenute priorità della scuola. Nel corrente anno scolastico sia nei dipartimenti, sia nelle Non è stata istituita una commissione valutazione. commissioni, sia con la realizzazione dei progetti curricolari ed extracurricolari sono state attuate azioni coerenti sugli obiettivi prioritari della scuola. Per l'orientamento formativo, infatti, sono stati presentati progetti di arricchimento: Certificazione in lingua inglese, ECDL e Musica. Per la continuità, oltre alla commissione, ai dipartimenti in cui sono state stabilite le prove di verifica finali e in ingresso all'ordine successivo, è stato proposto un progetto di lingua inglese per gli alunni di 5 anni della scuola dell'Infanzia.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola è ben chiara e ben delineata nel POF, che viene condiviso a diversi livelli con le famiglie e il territorio. Attraverso l'azione svolta, nell'a.s. 2013/14, nell'ambito del progetto "Valutazione e Miglioramento", la scuola ha delineato le priorità, elaborando un "Piano di Miglioramento", condividendolo palesemente a tutti i docenti nei vari incontri effettuati. Le famiglie e il territorio hanno colto l'orientamento della Scuola attraverso le azioni man mano attuate e comunicate. La mancanza di una condivisione "ufficiale", però, ne limita la trasparenza e la capillarità. La maggior parte delle azioni di monitoraggio sono condotte con regolarità e attraverso documenti condivisi ed elaborati anche con la componente genitori. Permangono da stabilire i criteri per verificare la ricaduta nel disciplinare di tutte le iniziative formative intraprese. La struttura dell'organigramma permette una suddivisione di compiti ben definiti, tuttavia non sempre ci sono le condizioni ottimali per realizzarli. Il personale ATA è organizzato attraverso un Piano delle Attività redatto in funzione delle esigenze dell'Istituto e del personale stesso, scaturite nell'assemblea annuale tenuta nei primi giorni del mese di settembre. Nonostante la condivisione dei bisogni, secondo le attività istituzionali dell'Istituto, le competenze professionali e la disponibilità del personale, permangono alcune difficoltà nell'espletamento dei compiti richiesti dall'innovazione. Le risorse economiche e materiali, anche se insufficienti, sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Al fine di sopperire alla mancanza di risorse finanziare, per la realizzazione di alcuni progetti, si richiede il contributo dei genitori.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LEIC836009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC836009 3

2

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LEIC836009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC836009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

33,7 4,7

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

17,4

11,9

15,3

0

7

8,3

5,6

1

20,9

19,8

21,1

0

23,3

31,2

46

1

11,6

11,7

16,5

0

0

0,9

2,2

0 0

1,2 9,3

1,3 7,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LEIC836009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 % 27,01

35,9

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LEIC836009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC836009 46,78

32,3

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LEIC836009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC836009 0,64

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Diverse sono le attività formative rivolte al personale docente riguardo alle seguenti tematiche: - curricolo per competenze, attraverso attività di aggiornamento in rete con altre scuole ed autoaggiornamento nei dipartimenti; - BES, attraverso attività di aggiornamento proposte dalla psicologa nell'ambito del progetto screening e di autoaggiornamento nel Dipartimento di Sostegno e nelle commissioni ICARE e Intercultura; - utilizzo pervasivo delle tecnologie nella prassi didattica, attraverso i corsi di formazione realizzati in rete con il Polo Formativo regionale, i corsi di formazione stabiliti in fase di gara nell'ambito dei progetti FESR (utilizzo di tablet); i corsi di formazione nell'uso del registro online a cura dei responsabili dei linguaggi digitali; - utilizzo delle Tastiere Casio nell'ambito del progetto Impres@Scuola , a cura di un docente interno esperto. Alcuni docenti di sostegno, inoltre, hanno partecipato a diverse attività di formazione proposte da altri Enti o Scuole della provincia. Tutto il personale scolastico ha partecipato a n. 2 corsi di aggiornamento sulla Sicurezza e di Primo Soccorso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie in modo formalizzato le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e non ha ancora adottato strumenti per monitorare la qualità e le ricadute delle iniziative di formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie tutti i certificati e gli attestati che convalidano le competenze del personale, ampliando il fascicolo del docente. I docenti che possiedono competenze specifiche sono inseriti nell'organigramma d'Istituto, al fine di rendere sempre più efficienti ed efficaci tutti gli aspetti della vita scolastica nel pieno rispetto del principio dell'economicità e della suddivisione degli incarichi. Nell'individuazione dei docenti interni per la realizzazione di specifici progetti, sono normalmente valutati i curricola dei candidati. I criteri e i titoli di accesso sono individuati dagli organi collegiali. Anche il personale ATA, con competenze specifiche,viene individualizzato per svolgere compiti particolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenti


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEIC836009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC836009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

69,8

60,9

53,5

Si

70,9

62,2

61,1

Si

68,6

54,6

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

66,3 74,4 67,4 84,9 47,7 48,8 77,9 93

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,8 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 67,4 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEIC836009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC836009 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

30

8,6

6,8

6,9

30

11,3

9,5

9,9

30

10

6,6

6,6

30 2 2 2 25 25 7 45

8,1 3,7 3,9 6,7 5,6 6,1 7,7 12,1

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha consolidato nel tempo gruppi di lavoro stabili che vengono incrementati a seconda delle nuove esigenze. La calendarizzazione degli incontri, in linea di massima, viene stabilita ad inizio anno scolastico nel Piano annuale delle attività. Ciò, però, non esclude la possibilità di effettuare altri incontri per rispondere a particolari iniziative. Tutti i gruppi di lavoro producono materiale che poi viene messo a disposizione della scuola. Nel corrente anno scolastico la scuola ha utilizzato per la condivisione dei materiali prodotti (Piani annuali, Prove parallele, curricolo, piani formativi, modelli, ecc) lo spazio messo a disposizione dal portale Argo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di innovazione che la scuola sta vivendo richiede continue riflessioni e revisioni del lavoro effettuato. Non sempre vi sono i tempi per espletare tutte le riunioni necessarie. Lo spazio online dedicato alla condivisione non permette un'organizzazione ottimale in cartelle per tipologia documentale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità, ma la scuola non ha gli strumenti per stabilire se sono rispondenti ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di tutti gli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali, anche se la loro varietà e qualità è da incrementare e uniformare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici che andrebbero organizzati per una consultazione più immediata. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40,7 Media partecipazione (3-4 37,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,1

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,8 25 11,3

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,3 27,3 Bassa apertura 5 5,3 Media apertura 23,8 15,4 Alta apertura 50 52 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LEIC836009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC836009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

61,6 20,9

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

22,1

16

18,7

1 0 0

27,9 3,5 51,2

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LEIC836009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC836009 per motivo) per motivo) 1

20,9

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

19,8

16,4

24

3

88,4

74,6

74,2

0

12,8

8,8

10,1

0

19,8

17,3

21,1


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pagina 97

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LEIC836009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC836009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

47,7 36

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

52,3

37,3

44,3

0

18,6

11,7

16,7

0

9,3

7

9,7

0

8,1

8,8

12

0

22,1

14,4

30,5

0

4,7

6,1

20,2

1 0

18,6 20,9

16,6 13

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,8 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,8 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:LEIC836009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 No 25,6 28,1 Si 66,3 60,4 No 7 5,6 No 20,9 20,2 No 17,4 20,4 No 60,5 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64

62,5

57,6

Si No No

61,6 45,3 24,4

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:LEIC836009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LEIC836009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

67,4

66,7

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è stata punto ordinante LIM per le scuole del La ricaduta non è monitorata con strumenti formalizzati. territorio provinciale. La scuola ha accordi di rete con altri Istituti soprattutto per la formazione dei docenti:Erasmus Plus, Nuove Indicazioni, Polo Formativo Nuove Tecnologie, E School Salento (certificazioni digitali). Accanto a tali accordi vi sono quelli effettuati con gli enti del territorio: ProLoco Minerva per l'espletamento del servizio civile. La scuola partecipa a iniziative ritenute coerenti con le finalità del POF promosse dagli Enti Locali e da Associazioni.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LEIC836009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC836009 % 65,00

28,3

26,3

Riferimento Nazionale % 23


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pagina 101

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LEIC836009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4 Medio - basso livello di 12,7 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 54,4 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,1 21,3 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 102

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LEIC836009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC836009 8,72

4,8

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 12,4 Medio - alto coinvolgimento 74,4 74,2 Alto coinvolgimento 15,1 13,5

Situazione della scuola: LEIC836009

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori, nel complesso, sono disponibili a collaborare nella realizzazione di iniziative della scuola. . Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa al momento dell'iscrizione, quando sono invitate a scegliere tra le proposte che la scuola offre. Una rappresentanza dei genitori (componenti degli organi collegiali) partecipa alla definizione del regolamento d'Istituto. Alcuni progetti ritenuti rilevanti dal punto di vista formativo vengono attuati grazie al contributo volontario dei genitori( esperto, spese per certificazioni, materiale di facile consumo). La scuola organizza incontri per i genitori su tematiche di convivenza civile, a completamento di percorsi attivati con gli alunni. La scuola, inoltre,ha attivato un progetto di informatica per rispondere anche alle richieste dei genitori e all'esigenza dell'istituto di incrementare l'utilizzo delle tecnologie come modalitĂ di comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono momenti formalizzati di partecipazione dei genitori ad incontri per la definizione delle linee di indirizzo del POF. Nella progettazione del piano di ampliamento dell'offerta formativa, la scuola è costretta a prendere decisioni soprattutto in base alle risorse a disposizione e poco in base alle richieste dei genitori. La partecipazione dei genitori alle iniziative di formazione è piuttosto limitata. Da due anni il nostro Istituto utilizza il registro elettronico ma non è ancora visibile alle famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha partecipato a reti soprattutto per attivitĂ di formazione. Collabora in modo fattivo con gli Enti locali e con Associazioni del territorio che promuovono iniziative ritenute valide dal punto di vista formativo e pienamente integrate nel POF. La scuola coinvolge i genitori nelle iniziative intraprese e le famiglie rispondono positivamente. Non sempre vengono presi nella giusta considerazione le idee e i suggerimenti che le famiglie propongono e non vengono predisposti incontri formalizzati con la presenza dei genitori per la definizione delle linee programmatiche del piano dell'offerta formativa.


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pagina 105

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione del “gap” tra gli esiti finali degli alunni negli anni ponte:Scuola primaria/scuola sec. di I grado.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Fare in modo che gli esiti degli alunni negli anni ponte siano al massimo di 1/10 inferiori rispetto all’anno precedente.

Riduzione della variabilita' fra Innalzare le competenze le classi. disciplinari in italiano e matematica per ottenere risultati più omogenei tra le classi dell’IC nelle prove standardizzate.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Potenziamento dell’orientamento.

Aumentare la percentuale di alunni che seguono il consiglio orientativo.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto, dall'analisi attenta e puntuale dei risultati, ritiene necessario individuare tali priorità al fine di garantire maggiore continuità del percorso educativo-didattico dell'alunno e innalzare le competenze disciplinari di italiano e matematica.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione di criteri e costruzione di prove condivise per la valutazione delle competenze


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Continuita' e orientamento

pagina 106

Elaborazione di strumenti per la certificazione delle competenze al termine del I ciclo che abbiano anche lo scopo di orientare in modo consapevole.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nonostante l'Istituto Comprensivo abbia attuato diversi percorsi di aggiornamento ed autoaggiornamento sulla progettazione e la valutazione, si ritiene necessario formalizzare alcuni criteri per elaborare le prove condivise per la valutazione delle competenze a tutti i livelli scolastici (Infanzia, Primaria e Secondaria). Ciò garantirebbe, dunque, un processo in continuità ed un innalzamento delle competenze degli alunni. La realizzazione di strumenti per la compilazione della certificazione delle competenze, assicurerebbe,inoltre,una maggiore e migliore osservazione, rendendo piÚ efficace, conseguentemente, l'orientamento formativo degli alunni.


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Rapporto Autovalutazione Scuola FRAZ. CERFIGNANO by Editoriale Nazionale - Issuu