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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIC8DB003 ERCOLANO 5 IOVINO SCOTELLARO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NAIC8DB003 NAEE8DB015 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8DB003 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8DB003 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di un patrimonio storico, artistico,archeologico e paeasaggistico unico al mondo (scavi archeologici, Ville vesuviane e Reggia di Portici, Orto botanico, Parco naturale del Vesuvio e Osservatorio vesuviano) che fa del territorio una vera e propria aula decentrata e un serbatoio di conoscenze. Presenza di una vivace realtà ecclesiale e associativa disponibile alla collaborazione. Presenza di uno storico mercato dell'usato sviluppatosi nel secondo dopoguerra che, anche se in declino, continua ad offrire una seppur minima possibilità di lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Contesto socio-economico deprivato per la maggior parte degli studenti, come risulta dal dato relativo al posto occupato a livello nazionale per Reddito Medio per Popolazione più alto (7.150°) e più basso (943°) e dal fatto che solo cinque famiglie su settecento hanno dichiarato un reddito. L’incidenza degli studenti stranieri è minima (0,04%).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di un patrimonio storico, artistico, archeologico e paesaggistico unico al mondo (scavi archeologici, Ville vesuviane e Reggia di Portici, Orto botanico, Parco naturale del Vesuvio e Osservatorio vesuviano) che fa del territorio una vera e propria aula decentrata e un serbatoio di conoscenze. Presenza di una vivace realtà ecclesiale e associativa disponibile alla collaborazione. Presenza di uno storico mercato dell'usato sviluppatosi nel secondo dopoguerra che, anche se in declino, continua ad offrire una seppur minima possibilità di lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa sensibilità dell’Ente locale di riferimento rispetto alle problematiche scolastiche. Difatti, la gran parte delle iniziative da esso intraprese sono legate più a dinamiche di carattere politico che non ai reali bisogni della scuola, e raramente vengono concordate.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,2
21,1
23,4
41,8
51,9
55,3
26,9
27
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di strumenti informatici di buona qualità, anche se ancora insufficienti e in parte non utilizzabili per recenti traslochi in seguito all’accorpamento con altra sede.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di accesso alla sede centrale (è in atto un contenzioso col Comune per l’apertura di nuova e idonea strada).
Occasionali fondi europei.
Frequente inagibilità di una delle palestre (sede centrale) a causa dell'obsolescenza della struttura.
Recupero in atto delle strutture degli edifici e miglioramento delle aule e degli spazi comuni interni ed esterni.
Limitatezza delle risorse economiche specifiche disponibili. Limitatezza di contributi volontari da parte delle famiglie. Interventi tardivi e non risolutivi da parte dell’Ente locale, che finanzia solo la piccola manutenzione e lamenta spesso mancanza di propri fondi specifici. Mancata ristrutturazione di locali deputati a laboratorio musicale, artistico e linguistico, cui la scuola ha dovuto rinunciare in seguito a ridimensionamento. Efficacia parziale delle misure adottate per la sorveglianza (servizio di sorveglianza diurno nella sede centrale e telecamere), anche qui per fondi estremamente limitati. Insufficiente pulizia degli spazi interni ed esterni, come risulta dai questionari di soddisfazione COMETA PLUS distribuiti, anche perché affidati a ditte di ex L.S.U.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIC8DB003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIC8DB003 72 90,0 8 10,0 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIC8DB003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAIC8DB003
35-44 %
N°
-
0,0
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
15
20,8
37
51,4
20
27,8
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIC8DB003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8DB003 50,0 50,0 100,0
Istituto:NAIC8DB003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8DB003 83,3 16,7 100,0
Istituto:NAIC8DB003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8DB003 92,3 7,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAIC8DB003 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAIC8DB003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 22,6 41 77,4 0,0 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di docenti che operano nell'istituto, o in quelli in esso confluiti in seguito a vari accorpamenti e dimensionamenti, da oltre 10 anni (12%) e alcuni dai 20 ai 30 e più anni, senza aver perso impegno ed entusiasmo. Presenza di docenti che, risiedendo anche sul territorio ed essendo impegnati in realtà ecclesiali e associative, costituiscono un valore aggiunto per il loro radicamento e le relazioni costruite all'interno del contesto. Presenza di docenti sensibili all’aggiornamento professionale (il 90% dei docenti ha preso parte ad attività formative ritenute rilevanti per l'istituto nell’a.s. 2014-15). Presenza di un certo numero di docenti in possesso di competenze informatiche e trasversali che ha messo tali competenze al servizio delle scuola, anche a titolo gratuito.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Entità di compenso economico, laddove raramente previsto, assolutamente offensivo della dignità professionale. Costi di formazione, in alcuni casi, gravanti in tutto o in parte sui docenti. Assenza quasi totale del giusto riconoscimento, da parte dello Stato e degli organi ministeriali preposti alla scuola, all’impegno profuso sul piano sociale, che favorisce frustrazione e burn out.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto CONTESTO RISORSE TERRITORIO RISORSE
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Esitit risultati contesto.pdf Esitit risultati risorse in ingresso .pdf Esitit risultati territorio .pdf Esitit risultati risorse in ingresso .pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DB003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
14
100,0
-
-
-
-
10
100,0
20
95,2
NAPOLI
32.720
93,5
33.995
93,7
33.011
94,1
34.872
94,6
34.805
94,1
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DB003
% classe 1
classe 2
% classe 2
137
66,2
148
70,5
NAPOLI
35.313
91,3
34.930
91,7
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAIC8DB003
7
8
9
101
48
21
NAPOLI
11.276
10.018
CAMPANIA
18.549
17.886
152.904
152.473
121.664
10
Lode
11
2
7.373
5.176
13.837
10.162 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
54,9
26,1
11,4
6,0
1,1
0,5
2.130
794
30,7
27,2
20,1
14,1
5,8
2,2
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DB003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
-
-
-
-
0,0
-
0,0
NAPOLI
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DB003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
8
3,7
-
0,0
NAPOLI
-
0,6
-
1,0
-
0,9
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DB003
% classe 1
classe 2
-
0,0
NAPOLI
1.180
CAMPANIA
1.747 10.959
% classe 2
classe 3
-
-
3,5
907
2,9
1.330
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
-
2,6
737
2,1
1.117
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
11,1
-
0,0
2,1
696
1,9
543
1,5
1,8
1.035
1,6
809
1,3
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DB003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
6
3,0
2
1,0
2
0,9
- Benchmark* NAPOLI
813
2,1
591
1,6
370
1,0
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DB003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
7,7
-
-
NAPOLI
1.611
4,8
1.181
CAMPANIA
2.350
4,0
1.700
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
-
3,4
951
2,7
1.398
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,8
935
2,3
1.358
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,6
721
2,0
2,1
1.048
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DB003
% classe 1
classe 2
7
3,5
NAPOLI
1.073
CAMPANIA
1.574 12.192
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,0
2
0,9
2,9
866
2,3
474
1,2
2,4
1.280
2,0
743
1,1
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Percentuale di alunni ammessi alla classe successiva nel segmento della Secondaria (76%) e nella Primaria (100%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati digitati relativamente alla dispersione per l’a.s. 2013-14 non corrispondono alla reale situazione, né dell’epoca né attuale, ma sono legati ad un’erronea interpretazione di quanto Prevalenza del 6 a fine ciclo che, pur essendo un dato superiore riferito in incontri avuti nell’ambito del progetto “Valutazione e alla media nazionale, stante il contesto e il livello problematico miglioramento”. dei soggetti in formazione, è da ritenersi comunque un dato positivo. Percentuale di non ammessi, fra gli effettivi frequentanti, (24%) determinato anche da un'alta percentuale di casi problematici, dichiarati e non. Mancanza di figure di supporto socio-psico pedagocico per alunni e docenti. Impennata della percentuale di abbandoni fra l’a.s. 2013-14 e 2014-15 (dal 3,7 al 15 %), probabilmente sia per precedente erronea rilevazione, sia per l’impossibilità di attivare nell’ultimo anno progetti di recupero extracurriculari specifici per mancanza di fondi. Bassa percentuale di voti afferenti alle fasce alte di voto, rispetto alla media nazionale. Percentuale di abbandoni, concentrati soprattutto nel passaggio dalla prima alla seconda classe. Presenza del fenomeno delle ragazze madri fra gli iscritti (1,4% sul totale).
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
2La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a garantire il successo formativo solo per alcuni studenti (76% ammessi alla classe successiva). Si evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce di voto, con una prevalenza del 6, che, dato il contesto e il livello problematico dei soggetti in formazione, è da ritenersi un dato positivo. La percentuale di non ammessi è del 24%, dovuta a: •Alta percentuale di alunni con certificazione per handicap grave o gravissima e di un certo numero di alunni con notevoli problemi cognitivi non certificati per scarsa sensibilità delle famiglie, alunni con BES o DSA, di difficile integrazione e, infine, un diffuso disagio economico e culturale di più del 99,9 % delle famiglie. •Assenza di una specifica politica dell’ente locale, che porta la scuola a non poter usufruire di figure come da L.104/92. La figura di assistente materiale è finanziata per tutte le scuole, indipendentemente dalle esigenze, con 2000 € annui, per cui la scuola si vede costretta a ricorrere al volontariato. •Presenza di residenze provvisorie o instabili legate a motivi di lavoro. •Carenza, nell’ultimo anno di fondi specifici (art. 9 CCNL e PON) la cui presenza aveva permesso, negli anni precedenti opportuni interventi di recupero/integrazione, anche nell’ambito familiare. A quest’ultimo dato si potrebbe ricondurre l’impennata (dal 3,7 al 15%) registrata fra il 2013-14 e il 2014-15, nel fenomeno degli abbandoni, (oltre cha da una probabile precedente erronea rilevazione del dato). Tale fenomeno è concentrato al secondo anno della secondaria ed è legato a: •difficoltà di apprendimento per carenza nella formazione di base, •possibilità da parte delle famiglie di utilizzare il ragazzo in lavori in nero o domestici, •fenomeno delle ragazze madri che si verifica spesso in tale fascia d’età (1,4% degli iscritti). La bassa percentuale di voti afferenti le fasce alte (fatta eccezione per il 7) rispetto alla media nazionale, sottolinea e conferma quanto al punto precedente.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAIC8DB003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
49,5
NAEE8DB015
49,4
NAEE8DB015 VA
49,5
52,0
ITALIA 59,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
57,3
n/a
61,6
n/a
n/a
Punt. ESCS (*) 62,9
n/a
n/a
38,5
-17,7 52,2
n/a
ITALIA
-17,8
61,4
n/a
Sud
38,5 38,5
0,0 n/a
Campania 60,7
-5,4
n/a
Punteggio medio
61,0 -4,9
56,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
Prova di Matematica
53,6
57,3
48,2 48,2
0,0
NAMM8DB014
52,0
NAMM8DB014 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
56,2
0,0
34,1
0,0
NAMM8DB014 III B
53,0
0,0
39,5
0,0
NAMM8DB014 III C
48,2
0,0
42,7
0,0
NAMM8DB014 III D
57,9
0,0
48,1
0,0
NAMM8DB014 III E
53,1
0,0
54,5
0,0
NAMM8DB014 III F
50,1
0,0
60,3
0,0
NAMM8DB014 III H
52,1
0,0
50,3
0,0
NAMM8DB014 III I
46,7
0,0
41,1
0,0
NAMM8DB014 III L
45,9
0,0
54,0
0,0
NAMM8DB014 III M
54,3
0,0
54,1
0,0
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pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
NAEE8DB015 VA
5 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
5 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
2 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
9 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
5 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
NAIC8DB003
35,7
35,7
14,3
14,3
0,0
64,3
35,7
0,0
0,0
0,0
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAMM8DB014 III A
0
9
4
1
0
11
3
0
0
0
NAMM8DB014 III B
7
5
3
3
0
11
6
1
0
0
NAMM8DB014 III C
6
4
3
0
0
7
5
1
0
0
NAMM8DB014 III D
4
4
4
3
2
4
7
6
0
0
NAMM8DB014 III E
5
9
1
1
2
2
6
7
1
2
NAMM8DB014 III F
4
5
4
0
0
1
2
4
5
1
NAMM8DB014 III H
1
11
1
0
0
2
7
4
0
0
NAMM8DB014 III I
2
11
0
0
0
10
3
0
0
0
NAMM8DB014 III L
9
4
2
1
0
3
6
4
2
1
NAMM8DB014 III M
7
5
5
2
2
5
3
8
4
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8DB003
28,8
42,9
17,3
7,1
3,8
35,9
30,8
22,4
7,7
3,2
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI affidabile, rispetto all'andamento abituale delle classi.
pagina 25
Uniformità degli esiti tra le varie classi non sempre assicurata (medie dei risultati delle prove divise per sezione: 6 classi si attestano sul 5, 1 classe sul 6, 1 sul 7, 1 sull’8). Disparità concentrate in alcune sezioni e livello di risultati tra alunni meno dotati e alunni più dotati costante nel corso della loro permanenza a scuola. Carenza, nell’ultimo anno di fondi specifici, esempio art. 9 CCNL o fondi europei, la cui presenza aveva invece permesso negli anni precedenti opportuni interventi di recupero e integrazione, anche nell’ambito familiare. Carenza di figure di supporto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 26
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è inferiore rispetto alla media nazionale, soprattutto per la matematica. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono, in alcuni casi, distanti e si rileva una varianza tra classi in italiano e matematica rispetto alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale. Le cause di ciò sono da riscontrare in: •alta percentuale di alunni con notevoli problemi cognitivi non certificati, o per indisponibilità o scarsa sensibilità delle famiglie, alunni con BES di difficile integrazione, •diffuso disagio economico (più del 99% non dichiara reddito) e culturale e disinteresse delle famiglie, •carenza nella formazione di base degli alunni, •carenza, nell’ultimo anno di fondi specifici, esempio art. 9 CCNL o fondi europei, la cui presenza aveva invece permesso, negli anni precedenti, opportuni interventi di recupero nelle aree disciplinari coinvolte e d’integrazione anche nell’ambito familiare, •mancanza di figure di supporto per alunni e docenti. La prevalenza del 6 a fine ciclo è, molte volte, un risultato atteso, considerando la situazione di partenza.
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di progetti afferenti all’educazione alla cittadinanza, sia a livello proprio che in rete con altre realtà scolastiche, associazioni operanti sul territorio e con le parrocchie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Valutazione basata prevalentemente sull'osservazione, poiché strumenti di valutazione specifici sono stati solo in parte elaborati.
Adozione di criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del Livello medio delle competenze chiave e di cittadinanza appena voto di comportamento. accettabile, con situazioni di criticità in alcune classi di tutti i plessi e in tutti i segmenti di ciclo. Presenza di casi di particolare eccellenza in alcune classi di tutti i plessi e in tutti i segmenti, nonstante i segnalati limiti di carattere sociale ed economico. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile, considerando le condizioni di partenza e il contesto; difatti il 72% degli studenti ha conseguito un voto di comportamento da 7 al 10. Nel plesso centrale si rileva una maggiore percentuale di situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) sono scarsamente sviluppate (33% plesso centrale, 24,26 plesso succursale, 35% primaria). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono un’adeguata autonomia (24% non ammessi, perché non sviluppano un’affezione per la scuola). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, mentre per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza gli strumenti sono in fase di perfezionamento; difatti la scuola partecipa alla sperimentazione di cui al CM n.3 del 13 febbraio 2015. La scuola mette in atto, nel corso dell'a.s., un’ampia progettualità di educazione alla cittadinanza, sia a livello proprio che in rete con altre realtà scolastiche, associazioni operanti sul territorio e con parrocchie; infatti la totalità dei progetti legati al POF, sono centrati su tali competenze. Casi di particolare eccellenza (c.a il 10%) si distribuiscono equamente fra i due plessi della secondaria, mentre alla primaria la percentuale di tali casi raggiunge il 20,5%.
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pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiti studenti in uscita dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, positivi per il 60% degli studenti (rilevazione condotta per l’a.s. 2014-15).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiti negativi 24% (rilevazione condotta per l’a.s. 2014-15). Percentuale 15% di alunni che non risultano iscritti in nessuna scuola del territorio.
Consiglio orientativo seguito dal 90% degli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora dall’a.s. 2014-15 i risultati a distanza degli studenti che, nel successivo percorso di studio, sono positivi per il 60% dei casi: diversi studenti incontrano difficoltà di apprendimento: non sono ammessi alla classe successiva (24%), cambiano l'indirizzo di studio (2%) e abbandonano gli studi nel percorso successivo (1%). Il restante 15% si può ritenere comprensivo sia della dispersione scolastica (riguardante i minori di 16 anni), sia della quota di ragazzi inseriti nel mondo del lavoro o in corsi di formazione professionale.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti TABELLE RILEVAZIONE DATI a.s. 2014-15 RISULTATI PRODOTTI TABELLE RILEVAZIONE DATI a.s. 2014-15 RISULTATI PRODOTTI TABELLE RILEVAZIONE DATI a.s. 2014-15 TABELLE RILEVAZIONE DATI a.s. 2014-15
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tabelle rilevazione dati 2014-15.pdf Esitit risultati risultati prodotti .pdf tabelle rilevazione dati 2014-15.pdf Esitit risultati risultati prodotti .pdf tabelle rilevazione dati 2014-15.pdf tabelle rilevazione dati 2014-15.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIC8DB003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
88,9
89,3
Si
86,8
88,6
89
Si
85,2
85,9
85
Si
84,9
85,4
83,4
Si
81,4
83,1
81,3
Si
71,7
74,2
57,9
No
80,4
85,1
80,7
Si
33,1
36,7
29,3
No
9,6
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIC8DB003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
90,8
87
Si
89,3
89,9
86,7
Si
87
86,8
83,6
Si
86,6
86,6
81,7
Si
81,3
83,4
79,6
Si
68,7
73,6
58,4
No
86,6
91,5
86,2
Si
29,8
34,8
28,3
No
7,3
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione del curricolo di istituto partendo dal lavoro di gruppi di studio all’interno dei dipartimenti disciplinari, che hanno preso in esame i vari bisogni formativi della platea scolastica.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Operatività e partecipazione di tutti i segmenti del ciclo d’istruzione rispetto al curricolo da migliorare, con particolare riguardo alle competenze trasversali.
Definizione di un profilo formativo in uscita dello studente, già formalizzato sulla base delle otto competenze chiave europee contenute nelle nuove indicazioni nazionali 2012, e ulteriormente perfezionato in seguito all’adesione dell’istituto all’adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze. Individuazione di traguardi di competenza che gli studenti devono raggiungere al termine del curriculo e di tematiche interdisciplinari, suddivise anche per segmenti di ciclo, (primaria, io e gli altri, io e l’ambiente, io e il mondo), finalizzate al raggiungimento delle competenze sociali e civiche. Utilizzo del curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro, attraverso l’uso di schemi di piani di lavoro annuali, disciplinari e coordinati, di griglie di valutazione, strutturate sulla base dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, di indicatori e descrittori di voto per la valutazione disciplinare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,2
85,9
81,4
Si
59,8
63,4
71,2
No
93,6
90,2
86,4
Si
57,6
60,3
64,1
Si
54
55,5
57,4
Si
88,4
91,8
82,3
Si
56,9
61,2
58,6
Si
42,1
47,9
42,2
No
7,1
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,5
84,8
80,2
Si
64,9
67,1
73,5
No
58,8
63,4
60,6
Si
89,7
86,1
81,4
Si
53,1
54,7
57,9
Si
88,5
91,9
86
Si
53,8
61,9
63,4
Si
48,5
52,7
53
No
5,7
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistenza di strutture di riferimento per la progettazione didattica: quattro funzioni strumentali, quattro dipartimenti disciplinari (linguistico-espressivo, tecnico-scientifico, musicale-motorio e H); un gruppo qualità e miglioramento, un gruppo GLH, un gruppo Nucleo di valutazione (ex GAV), un gruppo per la progettazione delle competenze chiave e di cittadinanza (G.P.C.C.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di: - armonizzare tutta la modulistica in uso riguardo alla definizione delle varie fasi della progettazione annuale e nell’utilizzo del linguaggio specifico relativo al profilo delle competenze in uscita adottato dalla scuola in via sperimentale; - collegare maggiormente le attività fra i vari segmenti di ciclo.
Programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele, per tutte le discipline e per tutti gli ordini di scuola. Analisi delle scelte adottate e revisione della progettazione effettuata sulla base dei risultati delle verifiche in itinere e dei compiti di prestazione, durante i consigli di classe e di dipartimento pianificati a tale scopo.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
12,3
18,9
68,5
67,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o più 80,9 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Riferimento Nazionale % 36,9
12,2
9,3
15,6
62,7
59,3
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Riferimento Nazionale % 52,2
5,7
5,8
10,6
45,8
45,3
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo di griglie di valutazione disciplinare progettate nei dipartimenti, strutturate sulla base di indicatori e descrittori di voto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Impiego di prove strutturate per classi parallele ancora limitato alle prove d’ingresso per le classi prime della secondaria e alla preparazione alle prove INVALSI, (classi II e V della primaria e terze della secondaria).
Valutazione periodica di conoscenze, abilità e competenze anche sociali e civiche, individuate nel curricolo, e conseguente Utilizzo di prove di valutazione autentiche ancora limitato alle controllo/revisione dell’intero processo competenze sociali e civiche. d’insegnamento/apprendimento, all’interno dei consigli di classe/interclasse. Realizzazione solo parziale, per mancanza di fondi, di tutti i progetti didattici specifici d’intervento, ritenuti necessari a Impiego di prove strutturate per classi parallele, elaborate in seguito della valutazione degli studenti. comune dagli insegnanti, per le quali sono adottati criteri comuni di correzione. Definizione ancora in fieri di: •compiti di prestazione in situazioni di vita reali e di valutazione e di autovalutazione di alunno e docente. •strumenti di valutazione (modelli di progettazione, griglie di osservazione, rubriche di valutazione etc.), per la valutazione del competenze in uscita. Necessità di un maggiore collegamento fra i vari segmenti di ciclo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Tuttavia, gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività non sempre sono definiti in modo chiaro e non sempre vi è una sufficiente condivisione, spesso per problemi di comunicazione. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. Oltre ai quattro dipartimenti, alle F.S. e al Gruppo Qualità (accreditato al PQN), è stata formalizzata la creazione di un gruppo specifico per la progettazione delle competenze (GPCC). La progettazione didattica periodica viene effettuata nei vari ordini di scuola, in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline, ma è carente la condivisione fra i vari segmenti di ciclo. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, avendo aderito all’adozione sperimentale come da CM n. 3 del 13.02.2015. I docenti utilizzano solo in alcuni casi prove standardizzate comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividerne i risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica utilizzata, ma limitata, per l’a.s. 2014/15, al solo orario curriculare per insufficienza di fondi; come risulta dai dati, nel 2013-14 si è registrato un alto grado di presenza della scuola in merito agli "aspetti relativi alla progettazione didattica" (v. tab. 3.1c1). La valutazione è l’area che risulta meno implementata, come si evince anche dall’elaborazione dei dati, effettuata mediante COMETA PLUS.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: NAIC8DB003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DB003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,3
74,1
52,4
No
38,6
36,4
62,4
No
1,0
0,6
1,6
No
13,2
12,5
13,9
Si
13,2
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DB003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,2
79,8
82,8
No
35,1
32,3
52,4
No
1,5
1,4
4,2
No
7,6
9,7
12,1
Si
11,5
11,7
5,6
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAIC8DB003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DB003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,4
41,6
38,3
Si
81
82,1
89,8
No
1,3
1,1
1,9
No
9,3
9,7
8,5
No
4,8
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAIC8DB003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DB003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,9
55,1
71,1
Si
83,2
82,3
84,4
No
3,1
2,3
6,2
No
6,9
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di figure di coordinamento per gli spazi laboratoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Inagibilità di alcuni spazi.
Presenza di figure preposte alla gestione di: biblioteca scolastica, attrezzature multimediali.
Insufficienza di spazi laboratoriali, soprattutto alla sede succursale.
Gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento, basata sullo spirito di collaborazione tra docenti.
Assenza in entrambe le sedi di ambienti di apprendimento adeguati per le attività espressive. Mancanza di risorse economiche per le attività extracurriculari.
Ottimizzazione delle attività in orario curriculare.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incentivazione di modalitĂ didattiche innovative mediante la partecipazione di docenti e discenti a diversi progetti di formazione, anche con l'adesione al PQN e alla rete MUSA. Promozione della collaborazione tra docenti per la sperimentazione di modalitĂ didattiche innovative attraverso alcuni progetti interdisciplinari.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo di modalitĂ didattiche innovative ancora limitato ad alcuni progetti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8DB003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAIC8DB003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8DB003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8DB003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8DB003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:NAIC8DB003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 46,6 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 61,1 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8DB003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8DB003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 51,6 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 75 30,9 32 32,2
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:NAIC8DB003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 %
Riferimento Nazionale %
10,45
1,4
0,9
0,7
8,60
1,7
1,1
1
5,21
1,5
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Promozione della condivisione di regole di comportamento tra gli studenti mediante progetti interni e in rete con istituzioni delle FF.OO., associazioni di volontariato e parrocchie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Adozione di strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali da implementare e inserire in un programma organico che preveda strumenti di valutazione specifici per la misurazione dei risultati.
Presenza di una delle F.S. che ha anche il compito di assistere e supportare le famiglie degli alunni con comportamenti Assenza di una fase di elaborazione e controllo globale dei dati problematici, rapportandosi , all’occorrenza, agli enti locali. derivanti dal monitoraggio sulle misure educativo-disciplinari adottate. Misure educativo-disciplinari monitorate con un rilevamento mensile, all’interno del C.d.C. Carenza di spazi ad hoc. Adozione di strategie specifiche per la promozione delle Mancanza di figure professionali specifiche di supporto per competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilità, alunni, famiglie e docenti, così come previste da L. 104/92 e a attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e carico dell’ente locale. di un'etica della responsabilità, collaborazione e lo spirito di gruppo) che coinvolgono studenti e famiglie, di tutte le sezioni e i segmenti di ciclo dei due plessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Non tutte le classi utilizzano gli spazi laboratoriali a causa della loro carenza (laboratorio linguistico e musicale in attesa della ristrutturazione in seguito all’accorpamento con altra sede, una palestra su due frequentemente inagibile per obsolescenza) o assenza (mancano del tutto ambienti di apprendimento per le attività artistiche). Ciò è confermato dall’elaborazione COMETA PLUS (v. grafico). Perciò l’impiego di nuove tecnologie si limita a ricerche o progetti, nonostante la scuola incentivi l'utilizzo di modalità didattiche innovative (partecipazione di docenti e discenti a diversi progetti di formazione, adesione al PQN e alla rete MUSA dall’a.s. 2014-15). La scuola promuove le competenze trasversali con la realizzazione di attività relazionali (DIFFERENZIAMOCI, SICUREZZA LEGALITÀ E AMBIENTE, MARE NOSTRUM, ANIMALI COME NOI, PROGETTO VELA, GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI, per l’a.s. 2014-15) e la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti, soprattutto mediante progetti in rete con istituzioni delle FF.OO. associazioni di volontariato e parrocchie. Le regole di comportamento sono definite e condivise nella maggior parte delle classi. Le misure educativo-disciplinari sono monitorate con un rilevamento mensile, all’interno del C.d.C; manca, tuttavia, una fase di verifica globale dei dati derivanti dal monitoraggio sulle misure educativo-disciplinari adottate. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace (v. 3.2.d.2 numero sospensioni in decrescita a fine corso). La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, coinvolgendo gli studenti di tutte le sezioni, segmenti di ciclo e plessi. Un programma organico che preveda strumenti di valutazione specifici per la verifica dei risultati è in elaborazione. Si rileva la mancanza di figure di supporto professionale per alunni, famiglie e docenti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: NAIC8DB003
24,6
24,3
13,5
64,8
66,5
61,2
10,6
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di un progetto per tutti i segmenti di ciclo, per favorire Mancanza di fondi per riattivare il progetto per l’inclusione. l'inclusione degli studenti con disabilità o BES nel gruppo dei pari, attivato per l’a.s. 2013-14, utilizzando ore degli insegnanti Insufficienza, in taluni casi, delle ore assegnate ad alunno di sostegno a costo zero. portatore di disabilità. Positiva ricaduta dell’attività progettata, soprattutto per il recupero degli iperattivi. Utilizzo sistematico di metodologie didattiche mirate all’inclusione, sia da parte dei docenti curriculari sia da parte dei docenti di sostegno. Efficacia degli interventi in relazione alle ore assegnate a ciascun alunno. Partecipazione alla formulazione dei P.E.I. collegiale del C.d.C. Monitoraggio sistematico degli obiettivi, in accordo col neuropsichiatra dell’ASL di riferimento e la famiglia. Realizzazione di attività di accoglienza e supporto per alunni stranieri, con ricadute positive sia per il linguaggio che per l’inclusione, nonostante la loro l’esigua presenza (0,05%).
Eccessiva farraginosità delle procedure proposte per l’attivazione dei BES.
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
94,1
92,1
No
25,7
25
36
Si No No No
5,5 21,9 11,9 19,9
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
5,5
14,5
Si
16,7
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
94,4
87,8
No
16,8
17
28,2
Si Si No No
6,9 38,5 11,8 29,8
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
6,9
7,9
24,7
Si
14,9
13
20,6
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,9
79,1
76,9
No
19,6
19,3
21,9
Si
32,2
31,2
25,3
Si
33,1
32,9
36,9
No
17
19,1
14,8
Si
47,3
47
52,9
Si
61,1
57,4
40,7
Si
6,1
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,1
83,4
76
No
14,9
16,1
22,8
Si
42,4
39,7
46,1
Si
59,5
60,1
72,4
No
25,6
27,1
24,4
Si
52,7
53,6
61,8
Si
73,3
70,9
73,9
Si
5,3
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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Presenza gruppo GLH ben strutturato. Recupero degli studenti in difficoltà mediante •periodi e giornate dedicate al recupero nelle varie programmazioni disciplinari, •uso di metodi dispensativi e impiego di supporti multimediali, •utilizzo di tali interventi diffuso nelle varie classi della scuola. Monitoraggio e valutazione sistematici dei risultati ottenuti in seno al C.d.C. Efficacia degli interventi di recupero per buona parte dei casi.
Concentrazione di studenti con maggiori difficoltà di apprendimento nelle fasce basse di reddito di deprivazione socioculturale.
Potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari mediante: •periodi e giornate dedicate al potenziamento nelle varie programmazioni disciplinari, •progetti curriculari attivati a livello d’istituto (OLIMPIADI DELLA MATEMATICA, L’ORA DEL CODICE, specifici per il potenziamento dell’area logico-matematica, DIFFERENZIAMOCI, MEMOSCUOLA - PQN, SICUREZZA LEGALITÀ E AMBIENTE, MARE NOSTRUM, ANIMALI COME NOI, PROGETTO VELA) •progetti extra curriculari (GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI).
Insufficienza di spazi e di fondi per attività laboratoriali di potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari, in orario extracurriculare.
Efficacia degli interventi di potenziamento in alcuni casi. Impiego nel lavoro d'aula di interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti, mediante •formazione di gruppi di potenziamento, •laboratori ad opera di alcuni docenti di alcune discipline, in orario curriculare.
Monitoraggio sistematico dei risultati ottenuti in itinere e finali, a livello di istituto, in fase di elaborazione. Insufficienza di fondi nell’a.s. 2014-15 per la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti con BES.
Partecipazione a reti di scuole che abbiano, come attività prevalente, l'inclusione degli studenti con disabilità e/o l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana in fase di attivazione (RETE MUSA).
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento si concentrano nelle fasce basse di livello e nelle fasce di alta dispersione (IV fascia), v. dati ISTAT. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti, in relazione al numero di ore assegnate ad alunno e considerando il numero di ammessi alla classe successiva o licenziati. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare: la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti con BES deve essere attivata, in presenza di fondi; la scuola parteciperà, per il prossimo anno, a reti di scuole che abbiano, come attività prevalente, l'inclusione degli studenti con disabilità e/o l'inclusione degli studenti stranieri (INCLUSION 2020, MUSA - PQN). La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali, anche per la esigua presenza di studenti stranieri nell’istituto (0,05%). La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata: gli obiettivi educativi specifici sono esplicitati nelle programmazioni disciplinari, nei piani di lavoro annuali e nel P.E.I., ma, sono carenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Come si evince anche dall’elaborazione dei dati immessi nella piattaforma COMETA PLUS. (v. Allegato). Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIC8DB003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,8
96,5
97,5
Si
77,2
79
75,8
Si
93,9
94
95,7
Si
59,5
57,3
60,8
Si
68,5
70,4
75,7
Si
63,3
62,3
61,3
Si
12,9
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIC8DB003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
95,7
97,4
Si
69,8
74,4
74,3
Si
95
94,6
95,5
No
68,3
65,3
70,4
No
67,2
68,2
67,7
Si
50,4
50,7
48,6
Si
13,4
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri fra insegnanti di segmenti di ciclo diversi per parlare della formazione delle classi e di attività comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri tra gli studenti dei tre segmenti e attività didattiche/laboratoriali, condotte in ciascun segmento da docenti del segmento successivo, da strutturate e consolidare.
Incontri tra gli studenti dei due segmenti del primo ciclo per attività comuni. Attività didattiche/laboratoriali condotte, in ciascun segmento, da docenti del segmento successivo all’interno del ciclo. Monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un segmento di ciclo all'altro. Efficacia degli interventi realizzati per garantire la continuità educativa (99,9% promossi nel passaggio dalla primaria interna alla secondaria).
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:NAIC8DB003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DB003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,2
70,8
82,6
No
23,3
31,6
57,7
Si
39,3
48
55,7
Si
95
96,4
98,2
No
21,4
26,7
31,7
Si
69,8
69
63,3
No
51,1
57,4
74
Si
17,2
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati digitati relativamente alla collaborazione con altri soggetti esterni e al monitoraggio in uscita per l’a.s. 2013-14 , non corrispondono alla reale situazione, né dell’epoca né attuale, ma sono legati ad un’erronea interpretazione di quanto riferito in incontri avuti nell’ambito del progetto “Valutazione e miglioramento”.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Inserimento delle attività condotte, (percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni), da strutturare maggiormente all'interno del POF. Attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali da potenziare.
Presenza di percorsi di orientamento per la comprensione di sé Incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso e delle proprie inclinazioni, attraverso progetti pluridisciplinari, scolastico successivo da rendere sistematiche, soprattutto a alcuni dei quali coinvolgono tutte le classi e tutte le sezioni e i valle di una maggiore sensibilizzazione delle famiglie. plessi della scuola. Persistenza di una mentalità di delega da parte delle famiglie. Presenza di attività di orientamento per la scelta del percorso scolastico successivo coinvolgenti realtà scolastiche significative del territorio, attraverso momenti d’incontro degli alunni con docenti del ciclo successivo. Monitoraggio a partire dall’a.s. 2014-15 quanti studenti seguono il consiglio orientativo. Consiglio orientativo della scuola seguito da un elevato numero di famiglie e studenti (99 %).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Alcuni dati digitati relativamente alla collaborazione con altri soggetti esterni e al monitoraggio in uscita per l’a.s. 2013-14 , non corrispondono alla reale situazione, né dell’epoca né attuale, ma sono legati ad un’erronea interpretazione di quanto riferito in incontri avuti nell’ambito del progetto “Valutazione e miglioramento”. Le attività di continuità sono parzialmente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi si sta consolidando. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, ma finora non è riuscita in pieno a coinvolgere in ciò le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini, ma non specifici. La scuola non realizza, per ora, attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora a partire dall’a.s. 2014-15 i risultati delle proprie azioni di orientamento; un’elevatissima percentuale di famiglie e studenti (99%) segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Definizione della missione dell'istituto e delle priorità, chiaramente esplicitate nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa sensibilità delle famiglie al dialogo educativo, che si manifesta in una scarsa partecipazione agli organi collegiali (0,09%) e prevalenza di una mentalità di delega.
Condivisione sostanziale della missione dell'istituto e delle priorità all'interno della comunità scolastica e, all'esterno, presso le famiglie e il territorio.
Scarsità di fondi disponibili per l'ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pianificazione e monitoraggio delle azioni per il Sistema di strumenti di valutazione condivisi per la raggiungimento dei obiettivi generali all’interno del collegio dei certificazione delle competenze ai vari livelli ancora in fase di docenti (mensilmente), attraverso: elaborazione. - riunioni dipartimentali (trimestralmente) e un work in progress a livello disciplinare e interdisciplinare all’interno dei consigli di classe (mensilmente), - gruppi di lavoro ad hoc. Utilizzo di strumenti di controllo condivisi, quali osservazione e griglie di valutazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAIC8DB003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 %
Riferimento Nazionale %
65,00
69,6
70,5
72,8
35,00
30,5
29,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAIC8DB003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 % 52,33
56,8
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAIC8DB003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 % 57,89
77,3
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIC8DB003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 %
88,89
29,2
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIC8DB003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 % 100,00
47
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAIC8DB003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAIC8DB003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 Si 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
8,9
9,7
10
No
0,3
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAIC8DB003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 Collegio dei docenti Si 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAIC8DB003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 Collegio dei docenti Si 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse Si 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:NAIC8DB003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente Si 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAIC8DB003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 Collegio dei docenti No 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAIC8DB003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 Collegio dei docenti No 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAIC8DB003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 Collegio dei docenti No 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAIC8DB003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4
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pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
32,6
36,6
55,6
n.d.
2,3
2,4
2,6
50
29,4
29,8
24,3
50
36,4
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DB003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DB003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
21,3
23,4
40,1
n.d.
6,8
8
8,8
49,19
36,9
37,3
29,6
50,81
37,3
34,2
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Divisione chiara dei compiti (o delle aree di attività) tra i docenti con incarichi di responsabilità. Divisione chiara dei compiti (o delle aree di attività) tra il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiguità del FIS e di altri finanziamenti che non consente una più ampia e organica distribuzione degli incarichi, comportando un sovraccarico di compiti e di lavoro concentrati su poche e singole persone.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAIC8DB003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DB003 2
5,37
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAIC8DB003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DB003 4613,50
9169,55
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 72
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAIC8DB003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DB003 13,53
50,88
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
pagina 73
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAIC8DB003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 % n.d.
20,54
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 74
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAIC8DB003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8DB003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
16,6
18,5
15,5
0
14,6
16
13,3
0
8,3
10
9,4
0
28,1
23
48,5
0
23,8
23,7
28,4
0
7,2
8,2
11,6
0
39
41,6
36,6
1
30,7
27,5
27,3
1
18,9
20,5
20,6
0
11,5
10,1
14,9
0 0
12,3 14,9
12,9 17,1
17 17,2
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pagina 75
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAIC8DB003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DB003 1,00
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
pagina 76
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAIC8DB003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 % n.a.
49,3
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
pagina 77
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NAIC8DB003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIC8DB003 Formazione Docenti e ATA per la Sicurezza Sportello Ascolto Giochi Gioventu'
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pagina 78
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Concentrazione dei progetti e delle risorse economiche sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola e in coerenza con la scelte educative del POF. Realizzazione del 65% di progetti POF, attivati a costo 0, in orario curriculare (v. allegato "tabella progetti POF").
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancata realizzazione nell’a.s. 2014-15 del 35% di progetti POF, previsti in orario extracurriculare, per mancanza di fondi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità. C’è condivisione di esse nella comunità scolastica e sul territorio, mentre è da migliorare quella con le famiglie. (lo 0,09% dei genitori partecipa agli O.O.C.C.). Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato, difatti sono ancora in elaborazione strumenti di valutazione delle competenze. (La scuola ha costituito per l’a.s. 2015-16 un gruppo di progettazione per la certificazione delle competenze, avendo aderito all’adozione sperimentale di cui al CM n.3 13 febbraio 2015). È presente una chiara definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, ma la loro distribuzione non è sempre funzionale all'organizzazione e realizzazione delle attività, per mancanza di fondi (80% delle entrate sono FIS). Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, ma risultano insufficienti. (v. dati Cometa)
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAIC8DB003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DB003 1
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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pagina 81
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAIC8DB003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8DB003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14 2,9
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,9
6,6
15,3
0
1,4
2,9
5,6
0
18,9
17,3
21,1
1
38,1
34,5
46
0
13,8
14,6
16,5
0
0,6
0,7
2,2
0 0
0,9 5,4
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAIC8DB003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 % 34,88
40,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
pagina 83
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAIC8DB003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DB003 65,83
40,7
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAIC8DB003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DB003 0,47
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rilevamento annuale delle esigenze formative dei docenti e del Assenza di copertura economica per la partecipazione del personale ATA da parte della scuola. personale a corsi di formazione e aggiornamento. Congruenza: •fra le tematiche prescelte e i bisogni educativi e le specificità del contesto (disabilità e inclusione: formazione per referenti BES del CTS italico di Napoli – MIUR, inclusione 2020 – PQN, Integramendo, “Arrampicata”-UISP), •con le esigenze formative espresse dal personale (legislazione scolastica e materia previdenziale-USRC, valutazione e certificazione delle competenze, sicurezza e primo soccorso, T.I.C).
Mancanza di personale che possa sostituire il personale impegnato in attività di formazione in orario curriculare.
Istituzione di un Gruppo qualità e miglioramento dall’a.s. 201415, che ha realizzato l’accreditamento presso il P.Q.N. e alla rete MUSA. Selezione dei temi sulla base della rilevazione in rapporto alle esigenze prioritarie del territorio e dei bisogni formativi interni alla scuola (personale docente e ATA). Qualità delle iniziative di formazione: tutti i corsi proposti sono stati svolti da enti accreditati presso il MIUR o l’USR. Istituzione di monitoraggio delle ricadute delle attività di formazione del personale in fase elaborazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rilevamento delle competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati). Valorizzazione delle risorse umane, in base alle competenze e alla disponibilità offerta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Procedura sistematizzata per il rilevamento di curriculum e/o esperienze formative del personale, funzionale a una maggiore valorizzazione delle competenze professionali e umane, ancora in fase di elaborazione Mancanza di copertura finanziaria congrua per una maggiore distribuzione degli incarichi fra il personale.
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIC8DB003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8DB003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
63,6
64,6
53,5
Si
56,2
58,5
61,1
Si
51,6
52,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIC8DB003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8DB003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
1
6,1
7,7
6,9
15
5,2
7
9,9
1
4,7
6,2
6,6
15 1 1 1 1 1 1 1
5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incentivazione della partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di spazi a disposizione dei docenti per la condivisione di strumenti e materiali didattici (derivante da una carenza più generale di spazio all'interno ella scuola, Alta varietà degli argomenti per i quali sono stati attivati i determinatasi a seguito di pregressi accorpamenti e/o gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: Criteri comuni per la ridimensionamenti, l'ultimo dei quali avvenuto proprio nel valutazione degli studenti; Curricolo verticale; Competenze in passaggio dall'a.s. 2013-14 all'a.s. 2014-15). ingresso ed in uscita; Accoglienza; Orientamento; Raccordo con il territorio; Piano dell'offerta formativa; Temi disciplinari; Condivisione, conseguentemente, non adeguata di strumenti e Temi multidisciplinari; Continuità; Inclusione e disabilità. materiali tra i docenti. Presenza di gruppi spontanei che hanno lavorato al di là dei momenti istituzionali (Dipartimenti disciplinari, gruppi di docenti, Gruppo qualità e miglioramento, Commissione POF, Aree funzioni strumentali), e fuori dall’orario di servizio. Elaborazione di materiali e esiti utili alla scuola (ad esempio: tabelle griglie e rubriche di valutazione, modelli e schemi per l’elaborazione di programmazioni e relazioni annuali, di consiglio e di materia; oppure, quest’anno, la Certificazione del P.Q.N. e accreditamento alla Rete Musa).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di alta qualità, di fatti, tutti i corsi proposti sono stati svolti da enti accreditati presso il MIUR o l’USR e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, in quanto la scuola esegue un rilevamento annuale dei bisogni formativi del personale. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità, impiegando tempo e risorse al di là degli impegni istituzionali. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Tuttavia, si rileva una carenza di spazi per il confronto professionale tra colleghi, che deriva da una carenza più generale di spazio all'interno della scuola, determinatasi a seguito di pregressi accorpamenti e/o ridimensionamenti, l'ultimo dei quali avvenuto proprio nel passaggio dall'a.s. 2013-14 all'a.s. 2014-15. Di conseguenza, la condivisione di strumenti e materiali didattici a disposizione dei docenti, che sono vari e di qualità, è da migliorare .
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4
n.d.
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAIC8DB003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8DB003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
39,5 7,4
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
11,7
8,5
18,7
n.d. n.d. n.d.
13,5 4 16
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAIC8DB003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8DB003 per motivo) per motivo) n.d.
4,9
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
6
5,8
24
n.d.
57,6
58,7
74,2
n.d.
7,2
9,2
10,1
n.d.
10
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAIC8DB003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8DB003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
26,9 16,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
16,3
19,4
44,3
n.d.
9,5
8,2
16,7
n.d.
6,9
8,4
9,7
n.d.
2,9
2,6
12
n.d.
21,2
21,8
30,5
n.d.
3,2
2,6
20,2
n.d. n.d.
1,7 10,6
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NAIC8DB003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 No 20,6 19,7 Si 45,3 42,8 No 8,9 7,9 Si 27,2 23,8 No 16,9 16,6 Si 56,2 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,3
54,8
57,6
Si No No
40,1 35 15,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAIC8DB003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAIC8DB003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Adesione dall’a.s. 2014-15 al Protocollo di Rete MUSA, attivato dal PQN, per migliorare pratiche didattiche, educative/formative e valutative per docenti e discenti. Collaborazione con soggetti pubblici (Comune, Croce Rossa, Carabinieri, Guardia di Finanza - Reparto mare, ASL5, Università di Bari, MIUR e CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) e privati (Circolo Nautico Torre del Greco, Anter, Libera, Radio Siani, Lega Protezione Animali di Licola, Piattaforma ecologica di San Vitaliano, Hippocampus), mediante progetti specifici per l’ampliamento dell’O.F. in coerenza col P.O.F. e coinvolgimento del territorio a fini formativi e d’integrazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di fondi che: •limita la collaborazione con soggetti pubblici e privati all’orario strettamente curriculare, •vincola ad una bassa percentuale dei progetti realizzati (0,4%), il ruolo della scuola come ente proponente.
Partecipazione della scuola, in alcuni casi, in qualità di ente proponente, o formativa per docenti e discenti. Ricadute positive, soprattutto quando la scuola è ente proponente.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAIC8DB003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DB003 % n.d.
27,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAIC8DB003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DB003 n.d.
11,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1
Situazione della scuola: NAIC8DB003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coinvolgimento, dall’a.s. 2014-15, delle famiglie attraverso •Organizzazione di momenti d’incontro con le istituzioni (Comune, ASL) •somministrazione di un questionario di gradimento COMETA PLUS del PQN. Realizzazione negli anni precedenti di progetti, anche PON, che prevedevano forme di collaborazione con le famiglie. Utilizzo: •di un Portale internet per la comunicazione on-line con le famiglie, •del registro elettronico dall’a.s. 2015-16.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Livello di partecipazione delle famiglie alle attività della scuola ancora medio – basso. Coinvolgimento dei genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, solo per la condivisione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti. Ad esempio, dall’a.s. 2014-15 la scuola ha aderito al Protocollo di Rete MUSA, attivato dal PQN, per migliorare pratiche didattiche ed educative/formative per docenti e discenti, nonché per migliorare le pratiche valutative. Inoltre la scuola collabora con soggetti pubblici (Comune, Croce Rossa, Carabinieri, Guardia di Finanza - Reparto mare, ASL5, Università di Bari, MIUR e CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) e privati (Circolo Nautico Torre del Greco, Anter, Libera, Radio Siani, Lega Protezione Animali di Licola, Piattaforma ecologica di San Vitaliano, Hippocampus – associazione naturalistica). La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative. Durante l’a.s. 2014-15 sono stai organizzati momenti d’incontro con le istituzioni (Comune, ASL), legati a progetti scolastici. Inoltre le famiglie sono state coinvolte nel processo di autovalutazione, attraverso la somministrazione di un questionario di gradimento COMETA PLUS del PQN. Tuttavia nell’a.s. 2014-15, per mancanza di fondi, non sono stati realizzati progetti PON che, come in passato, prevedessero forme di collaborazione con le famiglie. La scuola utilizza strumenti on-line: ad esempio, un Portale internet per la comunicazione con le famiglie. Il registro elettronico entrerà in vigore dall’a.s. 2015-16. Sono, tuttavia, da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione, in quanto, come risulta dai dati relativi all'indicatore "Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola", il livello di partecipazione alle attività della scuola è ancora medio – basso (0,09%). Pertanto, il coinvolgimento delle famiglie si è finora limitato agli organi collegiali e al Consiglio d’Istituto. I genitori sono coinvolti nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, solo per la condivisione.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi TABELLA POF TABELLE RILEVAZIONE DATI a.s. 2014-15 TABELLE RILEVAZIONE DATI a.s. 2014-15 FASI DEL SERVIZIO FUNZIONI TRASVERSALI FASI DEL SERVIZIO FUNZIONI TRASVERSALI FASI DEL SERVIZIO FUNZIONI TRASVERSALI FASI DEL SERVIZIO FUNZIONI TRASVERSALI TABELLA POF RISORSE FUNZIONI TRASVERSALI FUNZIONI TRASVERSALI RISORSE TERRITORIO TERRITORIO
pagina 102
Tabella POF.pdf tabelle rilevazione dati 2014-15.pdf tabelle rilevazione dati 2014-15.pdf fasi del servizio.pdf Funzioni trasversali.pdf fasi del servizio.pdf Funzioni trasversali.pdf fasi del servizio.pdf Funzioni trasversali.pdf fasi del servizio.pdf Funzioni trasversali.pdf Tabella POF.pdf Esitit risultati risorse in ingresso .pdf Funzioni trasversali.pdf Funzioni trasversali.pdf Esitit risultati risorse in ingresso .pdf Esitit risultati territorio .pdf Esitit risultati territorio .pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzamento del successo formativo Diminuzione dell’abbandono scolastico
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Innalzamento della media dei risultati Riduzione della disparità di risultati
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinare la percentuale di alunni con esito positivo alla media provinciale. Ridurre la percentuale di abbandoni di minori in età dell’obbligo. Far rientrare in formazione minori fuori dall’obbligo e adulti non licenziati.
Avvicinare la media dell'istituto a quella nazionale. Livellare le disparità fra le classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai risultati dell’autovalutazione, e più precisamente dai dati scaturiti dall’analisi degli esiti scolastici, risulta che l’area più critica riguarda i risultati scolastici e le prove standardizzate (punteggio 2, nella rubrica di valutazione per entrambi). La percentuale di alunni ammessi alla classe successiva per l’a.s. 2014-15 è al di sotto della media provinciale, con una prevalenza anomala del sei, a discapito delle fasce più alte di voto. Rilevante è anche il fenomeno dell’abbandono scolastico, concentrato soprattutto nel passaggio dalla prima alla seconda classe della secondaria di primo grado, con una percentuale altissima rispetto alla media provinciale. In merito alle prove standardizzate, i risultati sono al di sotto della media nazionale, soprattutto in matematica. Le criticità riguardano diversi aspetti; dal calcolo delle medie dei risultati delle prove divise per sezione, risulta che non sempre gli esiti sono uniformi. Inoltre, le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati risultano concentrate in alcune sezioni e, pressoché, costanti durante il ciclo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare operatività e partecipazione di tutti i segmenti del ciclo d’istruzione al curricolo, attraverso l'individuazione di una figura ad hoc. Riprogettare precorso formativo e profilo studente in uscita, prevedendo il numero di prove autentiche cui sottoporre gli alunni durante il ciclo.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
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Revisionare gli strumenti per la progettazione annuale, soprattutto quella finalizzata alla valutazione/certificazione delle competenze. Estendere l’utilizzo delle prove autentiche a tutte le competenze chiave e a tutte le classi di tutti i segmenti di ciclo. Progettare compiti di prestazione che sviluppino nei discenti il senso d’affezione e di consapevolezza della scuola come bene comune. Migliorare la vivibilità degli spazi comuni interni ed esterni della scuola (anche con compiti di prestazione). Individuare figure professionali specifiche di supporto per alunni, famiglie e docenti. Completare l’adeguamento dei locali deputati ai laboratori musicale, artistico e linguistico. Promuovere una figura di docente tutor per supportare alunni in difficoltà, oltre alla F.S. preposta. Potenziare le attività d'inclusione in orario curriculare.. Avviare attività d'inclusione in orario pomeridiano, con docenti tutor. Promuovere ulteriormente attività di recupero e potenziamento, in orario curriculare. Avviare le attività di recupero e potenziamento, in orario pomeridiano, anche per ex alunni iscritti al primo anno della secondaria di secondo grado. Valorizzare e promuovere percorsi formativi individualizzati, con docenti tutor.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Promuovere attività culturali, produttive o sociali per le famiglie. (visite guidate, laboratori, corsi, conferenze, feste) collegate ai progetti.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: NAIC8DB003 prodotto il :10/10/2015 11:32:15
pagina 105
L’intervento sull’area Curricolo progettazione e valutazione, con strumenti e criteri di valutazione condivisi tra i vari segmenti di ciclo (è stata prevista l’istituzione di una figura specifica per la continuità interciclo), mira a consentire un intervento più flessibile e tempestivo sull’azione didattica e a innalzare il successo formativo. L’intervento sull’area Ambiente e Apprendimento vuole incidere sulla dimensione relazionale, per un miglioramento globale del comportamento dei discenti, favorendo la loro partecipazione a tutte le attività. Perciò si è pensato alla progettazione di compiti di prestazione misurabili, attraverso strumenti di valutazione specifici per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. L’intervento sull’area Inclusione e differenziazione, con strategie di gestione delle varie forme di diversità, incide sull’innalzamento del successo formativo e la prevenzione, il contrasto e la diminuzione dell’abbandono scolastico. L’intervento sull’area Continuità e orientamento, con la promozione di percorsi formativi individualizzati, intende innalzare successo formativo e media delle prove standardizzate. L’intervento sull’area Integrazione col territorio e rapporti con le famiglie, prevede la promozione di attività culturali e produttive o sociali che coinvolgano le famiglie, per incidere sull’atavica mentalità di disinteresse e di delega che caratterizza il tessuto sociale locale e ridurre l’abbandono scolastico.