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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. "M.NOVARO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - IMIC81200B I.C. "M.NOVARO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

IMIC81200B IMEE81201D VA IMEE81202E VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) IMIC81200B 0.0 0.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) IMIC81200B 0.0 0.5 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) IMIC81200B 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è una scuola sita nel cuore della città e come tale raccoglie un bacino di utenza molto vario. Sono presenti due corsi completi di tempo pieno nella primaria e due corsi di tempo prolungato nella secondaria. Per questo motivo la nostra scuola è scelta anche da famiglie che abitano in zone periferiche; tale distanza viene colmata da un efficiente servizio di scuola bus. La scelta della scuola è motivata anche dalla lunga esperienza didattica, dalla stabilità del personale educativo e dall’offerta formativa ampia ed articolata. La varietà dell'utenza è una ricchezza e offre opportunità formative, di crescita dei gruppi classe. Non emergono fasce di alunni nomadi, né provenienti da zone di particolare disagio sociale. Esistono casi sporadici di situazioni socio-economiche problematiche, subito segnalate dalla nostra istituzione alle Autorità competenti. Molto proficuo il rapporto con i Servizi sociali ed educativi del Comune.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che nel bacino di utenza non ci sono famiglie indigenti, in realtà, soprattutto nella scuola secondaria di I grado, si segnalano problemi nell'acquisto dei testi e dei buoni pasto; le situazioni socio-economiche più problematiche sono relative alle famiglie degli immigrati (tasso che raggiunge il 6%. L'istituzione scolastica è sensibile alle esigenze dell'utenza, cerca di colmare le difficoltà materiali e appronta corsi di recupero ed alfabetizzazione, compatibilmente con le risorse in essere.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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La nostra città nel corso degli anni ha visto trasformare il proprio assetto produttivo: sono rimaste solo due aziende produttive di media grandezza, legate al settore alimentare; le altre attività lavorative fanno capo al terziario con una significativa presenza del ramo turistico. Il territorio, se coinvolto in progetti educativi, offre risorse e competenze legate all’artigianato, al settore agro-alimentare e di trasformazione. Le Amministrazioni dello Stato ( polizia postale, guardia di finanza, guardia forestale, INAIL…..) sono sensibili ad intervenire con le proprie competenze professionali di uomini e di mezzi per arricchire il Piano dell’Offerta Formativa. L’Ente Locale, in particolare il Comune, a cui il nostro ordine di scuola fa riferimento, è molto disponibile proponendo progetti specifici per l’educazione alla cittadinanza, anche con supporti educativi per interventi di prevenzione del disagio e della disabilità. Mette a disposizione della popolazione scolastica un servizio capillare di scuolabus, pre-scuola e pranzo assistito. La Provincia supporta la scuola in alcune iniziative culturali di ampio respiro.

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Gli Enti Locali e i soggetti privati, pur nella loro disponibilità, evidenziano una riduzione di risorse disponibili. Si evidenziano alcune criticità nei rapporti con i servizi sociosanitari (centro motorio) relativamente a: incontri con i docenti, organizzazione orari,...


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

22,2

16,7

23,4

72,2

65

55,3

5,6

18,3

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,9 94,2 Totale adeguamento 11,1 5,8

Situazione della scuola: IMIC81200B

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dell’infanzia è strutturata su 4 plessi : tutti gli edifici necessiterebbero di alcuni interventi di adeguamento, in particolare il plesso di Via Dietro Monastero, utilizzato da cinque anni in alternativa alla sede precedente da risanare dall’amianto. Un plesso, quello di Via Vecchia Piemonte, possiede un giardino di grandi dimensioni; Piazza Calvi, Largo Ghiglia e Via Dietro Monastero hanno spazi esterni di dimensioni minori, adibiti ad attività didattiche e di svago. L’edificio di Largo Ghiglia ospita la scuola primaria e quella dell’infanzia, risalente agli anni ’80: è stato costruito con criteri antisismici, con ampi spazi per promuovere attività didattiche inclusive. I plessi di Piazza Calvi e Piazzetta De Negri, il primo per la scuola dell’infanzia e primaria, il secondo per la scuola secondaria, sono ospitati in edifici antichi con i pregi e difetti del caso : alti soffitti, muri di pietra, ampi locali. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili. La scuola sta gradatamente adeguando la propria struttura digitale : attualmente sono presenti tre laboratori informatici, una decina di LIM, a cui, a breve termine, se ne aggiungeranno altre.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Via Dietro Monastero e Piazzetta De Negri sono raggiungibili a piedi attraverso una scalinata e, in auto, per mezzo di una strada chiusa che dispone di un numero molto limitato di parcheggi. Tutte le sedi sono carenti di aree di parcheggio contigue. La scuola Secondaria di I°grado è ubicata al terzo e quarto piano di un edificio datato: è fornita di un ascensore per far salire i bambini disabili; nel caso di rottura esiste un rilevante problema di accesso. Un'ulteriore criticità è la mancanza di una seconda scala antincendio: l'unica esistente è utilizzata sia dalla scuola secondaria di I e II grado con un numero molto elevato di ragazzi. Le certificazioni sulla sicurezza sono rilasciate solo parzialmente. Le risorse economiche per trasferimento dello Stato ammontano a 51.000 euro, di cui 44.000 sono destinate a coprire le spese di pulizia.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:IMIC81200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE IMIC81200B 89 90,8 9 9,2 100,0 - Benchmark* IMPERIA 2.258 82,6 477 17,4 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:IMIC81200B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° IMIC81200B

35-44 %

N°

2

2,2

IMPERIA

57

LIGURIA

395 15.369

45-54 %

N°

12

13,5

2,5

372

2,7

2.547

2,4

126.086

55+ %

N°

30

33,7

16,5

879

17,6

5.289

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

45

50,6

100,0

38,9

950

42,1

100,0

36,5

6.265

43,2

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: IMIC81200B prodotto il :24/10/2015 18:26:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:IMIC81200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE IMIC81200B 12,0 88,0 100,0

Istituto:IMIC81200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE IMIC81200B 17,5 82,5 100,0

Istituto:IMIC81200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE IMIC81200B 81,0 19,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

IMIC81200B - Benchmark* IMPERIA LIGURIA ITALIA

Istituto:IMIC81200B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 6,7 27 36,0 10 13,3 270 1.820 80.068

13,5 14,0 21,1

418 3.002 99.999

20,9 23,1 26,3

411 3.423 99.999

20,5 26,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 33

44,0

902 4.745 99.999

45,1 36,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

IMPERIA LIGURIA ITALIA

Incarico di presidenza

16 151 7.359

%

N° 50,0 76,3 84,4

% 1 6 126

N° 3,1 3,0 1,4

12 36 1.143

%

N° 37,5 18,2 13,1

% 2 4 43

N° 6,2 2,0 0,5

% 1 1 49

3,1 0,5 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,5 27,8 45 0 0 72,2 52,5 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 25 61,1 54,2 5,6 4,2 11,1 16,7

Situazione della scuola: IMIC81200B

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto l’età media del personale docente è alta; questo dato è di per sè positivo in quanto correlato con l’altra evidenza che riguarda la stabilità del personale medesimo. Avere personale a tempo indeterminato permette di pianificare a lunga scadenza interventi educativi, progetti e attività scolastiche in genere. La maggior parte dei docenti della scuola secondaria è laureata (81%), mentre nella scuola primaria e nell’infanzia prevale il diploma (88%), solo un 12% circa ha conseguito il diploma di laurea. La nostra scuola emerge per la professionalità dei docenti coinvolti: non ci si limita invero alla ordinaria attività didattica; la scuola promuove innumerevoli progetti legati all’area artistico-espressiva, scientifico- ambientale e della cittadinanza attiva.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i dati statistici si rileva che è ancora considerevole il numero delle persone tra i docenti non in possesso della laurea; purtroppo nella quotidianità emerge una certa difficoltà nell’uso della tecnologia informatica, anche di base. Il nostro istituto comprensivo, nato tre anni fa, è sempre stato in reggenza; si osserva altresì che il tasso degli incarichi di reggenza è molto alto nella provincia di riferimento : ciò non contribuisce certo alla continuità e stabilità nella gestione.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 IMIC81200B

% classe 1 103

100,0

IMPERIA

1.642

LIGURIA

12.049 546.233

classe 2

% classe 2 91

100,0

96,8

1.530

98,5

12.189

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 84

100,0

95,8

1.594

98,7

12.071

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 94

100,0

94,3

1.570

98,5

12.130

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 96

100,0

94,0

1.556

94,5

98,4

12.042

98,4

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 IMIC81200B

% classe 1

classe 2

68

90,7

IMPERIA

1.615

LIGURIA

12.162 537.065

% classe 2 78

97,5

94,2

1.687

94,2

94,3

12.282

94,7

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 IMIC81200B

7 26

8 20

9 15

10 11

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

32,1

24,7

18,5

13,6

6,2

4,9

- Benchmark* IMPERIA

488

486

372

273

75

58

27,9

27,7

21,2

15,6

4,3

3,3

LIGURIA

3.350

3.647

2.895

2.024

573

286

26,2

28,5

22,7

15,8

4,5

2,2

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 IMIC81200B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

IMPERIA

-

1,1

-

0,1

-

0,1

-

0,2

-

0,1

LIGURIA

-

0,3

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 IMIC81200B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

IMPERIA

-

0,6

-

0,7

-

0,4

LIGURIA

-

0,2

-

0,3

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 IMIC81200B

% classe 1

classe 2

-

0,0

IMPERIA

49

LIGURIA

262 10.959

% classe 2

classe 3

5

5,8

3,0

37

2,2

284

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

2

2,4

2,4

43

2,4

232

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

1

1,1

2,6

36

1,9

230

1,5

7.974

% classe 5 2

2,1

2,2

27

1,7

1,9

146

1,2

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 IMIC81200B

% classe 1

classe 2

5

7,1

IMPERIA

38

LIGURIA

193 7.825

% classe 2

classe 3

3

3,9

2,3

26

1,5

212

1,4

6.848

% classe 3 3

3,7

1,5

26

1,4

1,7

162

1,3

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 IMIC81200B

% classe 1

classe 2

6

6,2

IMPERIA

89

LIGURIA

434 17.324

% classe 2

classe 3

6

7,1

5,5

67

3,7

432

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

4

5,0

4,4

68

3,6

360

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

4

4,4

4,2

66

3,0

357

2,2

11.465

% classe 5 1

1,1

4,1

47

2,9

3,0

237

2,0

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 IMIC81200B

% classe 1

classe 2

3

4,2

IMPERIA

74

LIGURIA

330 12.192

% classe 2

classe 3

8

11,1

4,5

70

2,6

342

2,2

11.240

% classe 3 5

6,3

4,1

58

3,3

2,7

268

2,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell'anno scolastico 2013/14 gli alunni ammessi alla classe successiva nella scuola primaria sono il 100% in tutte le classi: si tratta di una percentuale superiore rispetto a Imperia,alla Liguria e al dato nazionale. Lo stesso vale ,pur non essendo il 100%, per gli ammessi alla classe successiva delle classi seconde della scuola media. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di stato,si nota una percentuale del 32% del voto 6,che e' superiore rispetto al dato di Imperia,della Liguria e al dato nazionale.Ciò non deve essere letto necessariamente come un dato negativo:molti alunni in difficoltà hanno potuto essere ammessi all'esame di stato e conseguire il diploma anche grazie all'attività di recupero effettuato dai docenti. Emerge un dato positivo: la percentuale del voto 10 al conseguimento del diploma e` del 6,2% e del 10e lode e` del 4,9% ,percentuali superiori rispetto ai dati di Imperia,della Liguria e dell' Italia:ciò significa che nella nostra scuola secondaria vengono valorizzate anche le eccellenze,attraverso attività di potenziamento.

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Nelle classi prime della scuola media nell'anno scolastico 2013/14 non e`stata ammessa alla classe successiva una percentuale del 9%,che risulta nettamente superiore rispetto al dato di Imperia,della Liguria e dell'Italia.Questo dato negativo si potrebbe spiegare con una mancanza, da una parte, di continuità/condivisione dei criteri di valutazione delle competenze tra la scuola primaria e la secondaria di 1°grado e, dall'altra,con un'attività di recupero che talvolta potrebbe non risultare pienamente efficace. Presenza di un numero crescente di alunni extracomunitari,che vengono inseriti nelle classi senza possedere una minima conoscenza della lingua italiana; la scuola deve potenziare le attività di alfabetizzazione in relazione alle risorse, per preparare questi alunni ad inserirsi in modo costruttivo nell'attività scolastica e per garantire il loro successo formativo. Presenza di classi molto numerose,in cui diventa difficile effettuare gli interventi individualizzati previsti nei piani educativi personalizzati. Per quanto riguarda i trasferimenti in entrata o in corso d'anno emerge il dato negativo della classe 2°della primaria con il 5.8% e della classe 5° con il 2.1%,percentuali piu'alte della media nazionale. In ultima analisi, si sottolinea che occorre procedere altresì al potenziamento delle eccellenze che nella scuola primaria non trovano ancora un adeguato rinforzo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati a disposizione si deduce che la scuola non perde alunni negli anni,tranne pochi casi. Il discostamento in negativo dalla media nazionale relativamente ai non ammessi alla classe seconda secondaria I° suggerisce di rendere maggiormente omogenei e condivisi i criteri di valutazione delle competenze tra i docenti di scuola primaria e secondaria relativamente agli alunni in transito da un ordine di scuola all'altro oltre che migliorare l'efficacia delle attività di recupero, già a partire dalla primaria. Il successo formativo in uscita dall'esame di stato risulta garantito alla quasi totalità degli studenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: IMIC81200B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Liguria

Nord ovest 61,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

68,7

IMEE81201D

78,8

IMEE81201D - II A

78,8

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

64,3 73,7

6,3 n/a

n/a

n/a

n/a

73,7

66,4 80,9

15,9

68,2

9,1

IMEE81202E - II B

44,7

-20,5

50,1

-9,1

IMEE81202E - II C

77,3

12,3

69,1

10,0

59,5

IMEE81201D

65,3

IMEE81201D VA

65,3

62,8

62,0

14,7

IMEE81202E

63,8

n/a

ITALIA

IMEE81202E - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord ovest 53,3

13,7 n/a

Liguria

61,0 4,9

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

64,3

57,5 56,7

-6,1

65,1

0,0

IMEE81202E - V B

63,5

0,8

70,8

5,7

IMEE81202E - V C

49,9

-12,9

52,4

-12,9

68,0

65,0

64,2

-0,8

IMEE81202E

66,6

n/a

64,4

n/a

IMEE81202E - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

64,2 64,3

2,6 n/a

n/a

65,3 -3,4

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

60,4 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

61,7 61,7

0,0

IMMM81201C

68,0

IMMM81201C III A

n/a

n/a

n/a

n/a

63,2

0,0

56,4

0,0

IMMM81201C III B

70,5

0,0

58,7

0,0

IMMM81201C III C

69,4

0,0

66,1

0,0

IMMM81201C III D

68,9

0,0

65,5

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

IMEE81201D - II A

1

0

1

1

12

0

1

1

3

11

IMEE81202E - II A

0

0

1

5

18

1

3

3

6

10

IMEE81202E - II B

12

2

4

3

4

8

6

1

5

3

IMEE81202E - II C

1

1

1

4

11

2

0

2

4

11

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

IMIC81200B

17,1

3,7

8,5

15,9

54,9

13,6

12,3

8,6

22,2

43,2

Liguria

26,1

10,4

11,1

15,7

36,7

25,8

23,3

11,5

19,9

19,6

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

IMEE81201D VA

2

3

5

8

3

1

4

9

3

3

IMEE81202E - V A

2

8

5

6

0

2

8

4

3

5

IMEE81202E - V B

6

2

5

4

7

3

4

4

5

8

IMEE81202E - V C

9

2

2

2

2

6

4

3

1

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

IMIC81200B

22,9

18,1

20,5

24,1

14,5

14,8

24,7

24,7

14,8

21,0

Liguria

15,6

18,0

17,8

24,0

24,6

15,7

20,7

20,7

19,8

23,1

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

IMMM81201C III A

3

4

4

2

5

3

7

2

1

5

IMMM81201C III B

1

2

4

5

6

2

5

6

1

4

IMMM81201C III C

1

4

2

6

5

1

4

4

4

5

IMMM81201C III D

3

1

5

3

7

2

4

4

2

7

% studenti Livello 1 IMIC81200B

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

11,0

15,1

20,5

21,9

31,5

11,0

27,4

21,9

11,0

28,8

8,8

18,7

21,0

25,6

25,9

12,8

23,2

21,3

19,1

23,7

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

Liguria


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico IMIC81200B 40,8 59,2 27,2 72,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico IMIC81200B 10,1 89,9 13,4 86,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I risultati delle prove di italiano risultano nel complesso molto positivi: -la maggioranza delle classi seconde è superiore alla media della Liguria, del Nord-Ovest e dell’Italia; -nelle classi quinte, due risultano in linea o superiori alla media della Liguria, del Nord-Ovest e dell’Italia, due risultano inferiori; -le classi terze di scuola secondaria di I grado hanno svolto nel complesso una buona prova ed in linea di massima i "processi" risultano superiori alla media. I risultati delle prove di matematica risultano nel complesso molto positivi: - i punteggi generali della maggioranza delle classi seconde sono stati sostanzialmente molto buoni, significativamente superiori sia al Nord Ovest che all’Italia. Emerge, dall’analisi degli “ Ambiti” delle prove, che “ Dati e previsioni” è significativamente superiore in tutte le classi; -i punteggi generali delle classi quinte non sono omogenei tra loro ma due classi hanno riportato risultati significativamente superiori (Liguria, Nord Ovest, Italia) -i punteggi generali delle classi terze di scuola secondaria di I grado sono : 2 significativamente superiori ( Liguria, Nord Ovest, Italia) e 2 significativamente inferiori (Liguria, Nord Ovest, Italia). Negli “ Ambiti” un dato significativamente superiore in tutte le classi è “ interpretare”. I risultati sono ritenuti affidabili.

pagina 27

Nonostante i risultati ottenuti con le prove Invalsi, superiori alla media nazionale ed all'area di appartenenza (nord-ovest), dall’analisi delle prove emergono i seguenti punti di debolezza: ITALIANO: -grammatica -comprendere il significato, letterale e figurato, di parole ed espressioni -riconoscere le relazioni tra le parole -individuare informazioni, fare inferenze MATEMATICA: -l’ambito relativo ai “ numeri” ha i risultati più bassi, ma il dato è omogeneo al dato nazionale. Le prove relative a questo ambito sono prevalentemente legate al calcolo orale rapido, attività che è necessario potenziare . -dall’analisi dei “Processi” si conferma l’andamento globale con risultati significativamente superiore per la maggioranza delle classi. Si evidenzia, però che l’item “ formulare” risulta essere quello proporzionalmente più basso. Tale item va quindi potenziato. La scuola non sempre riesce ad assicurare esiti uniformi tra le classi, nonostante si seguano criteri dettagliati nella formazione delle stesse e si programmino attività di recupero durante l’anno scolastico. Bisognerà maggiormente lavorare su questi due aspetti. Un ulteriore punto di debolezza, rilevato nella scuola secondaria di I grado, è il risultato delle prove degli studenti ripetenti, i quali ottengono quasi sempre un punteggio più basso rispetto ai compagni regolari.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha raggiunto risultati molto positivi sia nelle prove di italiano che in quelle di matematica. Il risultato degli studenti è superiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.Non sempre i tassi di variabilità tra le classi sono in linea con le medie territoriali : occorrerà lavorare per assicurare esiti più uniformi. I punteggi riportati non sempre sono superiori a quelli maturati dalle scuole con background socio-economico e culturale, tuttavia si ritiene complessivamente di poter collocare la scuola in questa fascia valutativa.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza in modo trasversale tra le diverse discipline. Tra le iniziative di rilevanza territoriale volte a sviluppare le competenze sociali e civiche, con cadenza biennale viene organizzata l'elezione del consiglio comunale dei ragazzi, in collaborazione con l'Assessorato alle attività educative. Questo progetto coinvolge gli alunni delle classi quinte (consiglieri comunali) e gli alunni di secondaria I°, da cui verrà eletto il "sindaco dei ragazzi". L' elezione di quest'ultimo avviene in consiglio comunale su votazione dei consiglieri eletti. Oltre a questo progetto di grande pregio, al fine di far comprendere in modo più concreto ai ragazzi le dinamiche legate alla cittadinanza e alla Costituzione, vengono attuati in corso d'anno altri progetti sulla legalità, anche con riferimento all'Europa, e favorite le iniziative legate all'educazione ambientale ed alle buone pratiche di cittadinanza. Le attività di teatro che coinvolgono in verticale e orizzontale numerosi alunni del comprensivo sono volte al consolidamento della collaborazione e dello spirito di gruppo, anche in un'ottica inclusiva. Le uscite didattiche e gite che vengono programmate contribuiscono allo sviluppo dell'autonomia personale e della conoscenza del territorio. Nel complesso il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli alunni di tutti gli ordini di scuola è positivo, non vi sono concentrazioni anomale di comportamenti problematici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non esistono ancora criteri di valutazione comuni del comportamento : occorre stabilire indicatori e descrittori corrispondenti al voto (per la secondaria)/giudizio (per la primaria) da attribuire ai singoli alunni. Tale ambito sarà oggetto di prossimo lavoro da parte della commissione verticalizzazione che interesserà i docenti di tutti gli ordini di scuola: scuola dell'infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di I grado. Occorre inoltre sviluppare percorsi formativi maggiormente finalizzati alla valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza ed è necessario individuare indicatori specifici. Infatti non sono presenti a sistema particolari strumenti di valutazione delle suddette competenze: ogni team procede con propri criteri di giudizio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola coltiva diverse iniziative e progetti volti al rafforzamento del senso civico e dell'autonomia e responsabilità degli alunni, in relazione all'età e ordine di scuola. Il livello raggiunto dagli studenti è sostanzialmente positivo in tutti gli ordini di scuola. Si è ritenuto tuttavia di non assegnare il livello 5 poichè occorre ancora lavorare per adottare indicatori comuni per la valutazione del comportamento e strumenti di valutazione del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica IMIC81200B

2,2

% Linguistica 7,7

% Professionale 29,4

% Scientifica 19,6

% Tecnica 28,3

% Umanistica 13,1

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

IMIC81200B IMPERIA LIGURIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 56 70,9 23 1.106 72,3 423 7.494 72,1 2.906 318.941 70,9 131.166

TOTALE 29,1 27,7 27,9 29,1

79 1.529 10.400 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

IMIC81200B - Benchmark* IMPERIA LIGURIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 47 90,4 12 63,2 907 6.381 276.676

85,2 89,7 90,9

291 1.970 93.486

72,9 74,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande maggioranza degli studenti della scuola primaria si iscrive alla scuola secondaria di I grado del medesimo istituto. Al termine della classe II di scuola secondaria di I grado gli studenti ammessi alla classe successiva sono il 97,5%, dato al di sopra della media della provincia, della Liguria e dell’Italia. Al termine della scuola secondaria di I grado il 70,9% degli studenti segue il consiglio orientativo degli insegnanti, mentre il 29,1% non lo segue. Al termine del primo anno di scuola secondaria di II grado il 90,4% degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo sono promossi, dato al di sopra della media cittadina e regionale ed in linea con la media nazionale. Invece per chi non ha seguito il consiglio orientativo la percentuale dei promossi scende al 63,2%, dato al di sotto della media provinciale, regionale ed italiana. Da ciò si evince la correttezza del giudizio orientativo formulato dagli insegnanti della scuola secondaria di I grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A termine della classe prima di scuola secondaria di I grado gli studenti ammessi alla classe II sono il 90,7%, dato al di sotto della media della provincia, della Liguria e dell’Italia. Tale dato evidenzia come sia da migliorare la verticalizzazione e la condivisione dei criteri di valutazione delle competenze tra la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni, pochi studenti non sono ammessi alla classe successiva. Si evidenzia, inoltre, come ci sia unâ&#x20AC;&#x2122;alta percentuale di promossi tra gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 15 Medio - basso grado di 11,1 10 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 34,2 Alto grado di presenza 66,7 40,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 17,6 Medio - basso grado di 0 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 29,4 Alto grado di presenza 66,7 45,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:IMIC81200B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

94,4

84,2

89,3

No

94,4

85,8

89

No

88,9

77,5

85

No

77,8

69,2

83,4

No

72,2

69,2

81,3

No

66,7

50

57,9

Si

83,3

71,7

80,7

No

55,6

22,5

29,3

No

22,2

19,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:IMIC81200B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

82,4

87

Si

83,3

82,4

86,7

Si

94,4

78,2

83,6

Si

83,3

70,6

81,7

Si

77,8

69,7

79,6

Si

66,7

53,8

58,4

Si

88,9

81,5

86,2

Si

44,4

22,7

28,3

No

22,2

19,3

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico si è sentita l'esigenza, partendo dall'esistente (curricolo scuola infanzia e secondaria I°), di creare una commissione di lavoro tra docenti di tutti e tre gli ordini di scuola, che elaborasse il curricolo verticale d'istituto; il lavoro è al momento in evoluzione. Durante gli incontri di quest'anno si è affrontata, analizzata e opportunamente declinata la competenza dell'ascolto, così come debba essere raggiunta al termine dei tre ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendosi creato solo da pochi anni il nostro istituto comprensivo, è presente una certa disomogeneità tra ordini di scuola in merito all'elaborazione del curricolo verticale d'istituto : nella primaria è in fase di costruzione, nell'infanzia e secondaria è presente ma deve essere opportunamente armonizzato con la parte relativa agli altri ordini di scuola, tenuto conto di quanto prescritto nei documenti ministeriali.

Vi è motivazione da parte dei docenti a lavorare insieme per costruire un'identità curricolare e progettuale del comprensivo.

Il modello di certificazione delle competenze al termine sia della scuola dell'infanzia che della scuola primaria necessita di essere rivisto.

La scuola adotta forme di certificazione delle competenze. Gli obiettivi e abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono individuati in modo chiaro e raccordate con il curricolo esistente.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 10 Medio - basso grado di 22,2 30 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 29,2 Alto grado di presenza 33,3 30,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,7 Medio - basso grado di 22,2 23,5 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 39,5 Alto grado di presenza 33,3 30,3 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,9

72,5

81,4

Si

88,9

71,7

71,2

Si

94,4

84,2

86,4

Si

66,7

58,3

64,1

Si

72,2

63,3

57,4

Si

88,9

71,7

82,3

No

50

55

58,6

No

38,9

38,3

42,2

No

16,7

10,8

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

72,2

75,6

80,2

Si

88,9

72,3

73,5

No

72,2

58

60,6

Si

94,4

81,5

81,4

Si

61,1

58,8

57,9

Si

77,8

73,9

86

No

55,6

61,3

63,4

No

61,1

50,4

53

No

11,1

12,6

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento per la progettazione Assenza di momenti di progettazione didattica in verticale tra didattica : nella secondaria e primaria si programma docenti dei vari ordini di scuola. periodicamente per gruppi disciplinari/classi parallele, nella scuola dell'infanzia sono stabiliti nel piano annuale delle attività incontri di programmazione unificata o nei plessi. I docenti referenti dei gruppi disciplinari/classi parallele si occupano di stabilire l'ordine del giorno, condurre e monitorare gli incontri. In essi si stabiliscono altresì le verifiche comuni da somministrare.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 35,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: IMIC81200B

Riferimento Nazionale % 30,9

27,8

25,8

18,9

55,6

38,3

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 18,5 Prove svolte in 1 o 2 16,7 23,5 discipline Prove svolte in 3 o più 72,2 58 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 49,2 Prove svolte in 1 o 2 33,3 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50 30 discipline

Situazione della scuola: IMIC81200B

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,8 66,4 Prove svolte in 1 o 2 0 11,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 21,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 35

Situazione della scuola: IMIC81200B

Riferimento Nazionale % 36,9

38,9

25

15,6

61,1

40

47,5

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,6 48,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: IMIC81200B

Riferimento Nazionale % 52,2

0

11,8

10,6

44,4

39,5

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni all'interno del proprio ordine di scuola per i diversi ambiti/discipline. La scuola utilizza prove strutturate elaborate dagli insegnanti con criteri di valutazione comuni; le tempistiche di somministrazione e le discipline interessate variano tra primaria e secondaria, più o meno in linea con i riferimenti nazionali. A seguito della valutazione, la scuola mette in atto per gli studenti interessati gli interventi di recupero che si reputano necessari(vedasi area inclusione).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla valutazione degli esiti più sopra svolta è emersa la necessità di uniformare e rivedere i criteri di valutazione adottati nel passaggio da un ordine di scuola all'altro relativamente alle discipline ed alle competenze degli studenti. Nella scuola non esiste ancora una griglia inerente i criteri comuni da considerare nella valutazione del comportamento. E' necessaria, inoltre, una maggior condivisione dei criteri di valutazione dei bambini con disabilità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza le forme di progettazione didattica comune a cui partecipano tutti i docenti secondo tempi e modalità stabiliti nel piano annuale delle attività. Le finalità e gli obiettivi dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono ben individuati e in armonia con il curricolo esistente. Sono adottate forme di certificazione delle competenze. Il curricolo verticale d'istituto è in fase di studio/costruzione/armonizzazione da parte di apposita commissione di docenti dei tre ordini di scuola. Si dovrà lavorare altresì sull'elaborazione di criteri di valutazione condiviisi delle discipline e competenze relativamente agli studenti che passano da un ordine di scuola all'altro. Al momento manca una griglia comune di valutazione del comportamento. La motivazione alla costruzione di un'identità comune curricolare e progettuale di istituto è sentita in modo significativo dalla maggioranza dei docenti. Tuttavia occorre incrementare le occasioni di confronto e conoscenza tra docenti dei vari ordini di scuola attraverso la pianificazione di incontri in verticale di progettazione didattica. In orizzontale sono


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 76,7 Orario ridotto 0 1,7 Orario flessibile 22,2 21,7

Situazione della scuola: IMIC81200B

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: IMIC81200B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 44,4 54,6 Orario ridotto 16,7 17,6 Orario flessibile 38,9 27,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la IMIC81200B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44,4

47,5

52,4

Si

72,2

65,0

62,4

No

5,6

2,5

1,6

No

38,9

14,2

13,9

No

0,0

10,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la IMIC81200B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

81,5

82,8

Si

44,4

43,7

52,4

No

11,1

10,9

4,2

Si

11,1

10,1

12,1

No

0,0

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:IMIC81200B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la IMIC81200B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

22,2

26,7

38,3

Si

100

91,7

89,8

No

5,6

3,3

1,9

No

22,2

8,3

8,5

No

0

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:IMIC81200B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la IMIC81200B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

61,1

71,4

71,1

Si

72,2

79,8

84,4

No

22,2

21

6,2

No

5,6

6,7

9,3

No

0

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando figure di coordinamento e offrendo agli studenti, nella maggioranza dei plessi, aule per il recupero, multimediale,per le attività di psicomotricità, palestra e biblioteca. I referenti dei laboratori, di plesso o di particolari progetti, quali teatro, curano la ricognizione dei supporti didattici necessari per il piano dell'offerta formativa dell'anno in corso. In merito alla durata delle lezioni, sia la scuola primaria sia la secondaria (per quest'ultima a livello nazionale predomina ancora la tipologia standard) adottano una forma flessibile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione degli spazi laboratoriali non soddisfa ancora completamente le esigenze degli studenti. Mancano spazi di intervento extracurriculare, la scuola secondaria di I grado ha dovuto cedere, a discapito della sua offerta formativa, aule ad una scuola secondaria di II grado, ubicata nello stesso edificio. La scuola si discosta dalla media nazionale in relazione all'organizzazione oraria delle attività di recupero che non contempla spazi di intervento extra-curricolari in entrambi gli ordini di scuola. Inoltre, come rilevato altresì nell'area inclusione, i gruppi di alunni formati per il recupero non sempre rispettano livelli omogenei di partenza. Considerati gli esiti precedentemente analizzati, nasce l'esigenza di organizzare per il futuro un'attività di recupero che deve trovare maggiori spazi di intervento e migliore organizzazione. Tale attività per essere realizzata necessita di maggiori risorse.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha partecipato nell'ultimo biennio ad un progetto in rete tra gli istituti comprensivi della città e un ente di formazione esterno avente ad oggetto le competenze matematiche e l'ambiente di apprendimento (progetto "Competenti per contare"). Si è costituito allo scopo un gruppo di ricerca-azione interno verticale, che ha lavorato alla realizzazione di unità di apprendimento che prevedevano la messa in atto di modalità e metodologie laboratoriali e innovative. I risultati raggiunti sono stati positivi. Recentemente la scuola ha proposto la propria candidatura al bando ministeriale "scuola 2.0" attraverso un progetto mirato ad innovare sistemi di comunicazione e di didattica. Nel complesso gli studenti utilizzano nell'attività ordinaria di apprendimento e progettuale le nuove tecnologie e il lavoro di gruppo.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre prevedere momenti di condivisione tra i docenti delle esperienze acquisite nel progetto di formazione e continuare a progettare unità di apprendimento secondo i nuovi stili innovativi appresi. Al momento la sperimentazione di modalità didattiche innovative nelle classi è in evoluzione.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:IMIC81200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,5 51,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 31,7 35,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 27,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:IMIC81200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B % 100 n.d. n.d. 33,3 66,7 n.d. 33,3 55,6 n.d. 33,3 33,3

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:IMIC81200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,6 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 39,9 42,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,6 26,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:IMIC81200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 34 47,8 49,8 Azioni costruttive 25 38,4 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 50 31,4 35,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:IMIC81200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,1 47,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 35,6 30,9 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 31,2 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:IMIC81200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B % 100 n.d. n.d. 38,5 47 51,8 n.d. 35,8 43 44 n.d. 25,7 28,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:IMIC81200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36 39,6 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,8 30,3 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 37,4 33,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:IMIC81200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 42,6 48 48 Azioni costruttive 29 29,5 30,9 30,1 Azioni sanzionatorie 29 34,7 33 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:IMIC81200B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B %

Riferimento Nazionale %

0,00

1,1

0,7

0,7

0,00

2,1

1,2

1

0,00

2

1,4

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole e comportamento attraverso i progetti trasversali sulla legalità (vedasi area esiti competenze di cittadinanza) e attraverso la costruzione di patti d'aula in cui si stabiliscono le buone norme dello stare insieme e del rispetto dei pari/docenti/personale scolastico e degli arredi/ambienti scolastici. In caso di comportamenti problematici di alunni, la scuola adotta essenzialmente gli strumenti del dialogo insegnante/alunno, del colloquio Dirigente/alunno-famiglia. In quest'azione l'istituto si avvale altresì del progetto counseling e del supporto degli educatori (personale del Comune). Laddove servano azioni più incisive, i team docenti stabiliscono punizioni transitorie e, in un'ultima analisi, sospensioni con obbligo di frequenza. Si cerca comunque di trasmettere agli studenti il valore educativo e di crescita della punizione, sempre in un'ottica di inclusione scolastica. Nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado non si sono evidenziati atti di vandalismo, né furti,né comportamenti violenti. Nessun alunno è stato sospeso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano particolari criticità in quest'ambito. Si vuole comunque evidenziare la necessità di prevedere più specificatamente nell'ambito dell'offerta formativa progetti per alunni con bisogni educativi speciali comportamentali, che prevedano percorsi formativi ed educativi inclusivi e meglio commisurati alle potenzialità degli stessi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi non risponde ancora in maniera ottimale alle esigenze di apprendimento degli alunni: occorre potenziare la messa in atto di modalità didattiche innovative attraverso una maggiore condivisione delle esperienze di formazione tra i docenti. Nonostante una ricerca di ottimizzazione degli spazi, di fatto questi ultimi non sono adeguati alle necessità: aule piccole rispetto al numero degli alunni. Per quello che riguarda la scuola secondaria di I grado la palestra ha il soffitto basso ed è inadeguata: aula multimediale ormai obsoleta con un solo computer funzionante su 10 presenti. Nel complesso, tuttavia, gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi e gli alunni, grazie anche alle numerose attività progettuali, sono abituati al lavoro di gruppo per realizzare ricerche e progetti, anche con l'utilizzo delle nuove tecnologie. Attraverso i numerosi progetti sulla cittadinanza attiva (vedasi area competenze di cittadinanza) gli studenti maturano esperienze significative nell'ambito sociale. Per quanto riguarda l'aspetto relazionale,come si evince dal questionario di autovalutazione, il 97% degli insegnanti ritiene che in classe esista un clima positivo con gli studenti, nonostante il 28% sostenga che sia difficile far rispettare le regole di comportamento. La risoluzione dei conflitti è comunque gestita in modo positivo. Si ritiene di collocare la Scuola nella fascia 5, riconoscendo che in tempi recenti si sono messe in atto azioni mirate all'innovazione metodologica.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

5,6

10

13,5

50

68,3

61,2

44,4

21,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti è d'accordo nell'affermare che si organizzano attività per l'inclusione degli studenti con disabilità e quasi sempre con risultati positivi. Sia gli insegnanti curricolari che quelli di sostegno utilizzano metodologie inclusive soprattutto nelle aree disciplinari che meglio possano consentire una maggior partecipazione degli alunni in difficoltà e permettano risultati efficaci. Tutto ciò viene programmato dall'insegnante di sostegno in collaborazione con gli insegnanti di classe, al momento della stesura del PEI e monitorato in corso d'anno scolastico. Ottima, ai fini della stesura del PEI, è la collaborazione con gli esperti dell'ISAH e dell'ASL nell'individuazione delle capacità da potenziare negli alunni disabili. Da anni si attua un progetto DSA di Istituto per l'individuazione precoce e l'attivazione di percorsi specifici. Da quest'anno scolastico la scuola ha organizzato un laboratorio di recupero per alunni con bisogni educativi speciali (scuola primaria). Tale iniziativa è stata giudicata positivamente dalla maggior parte degli insegnanti anche se ancora perfettibile nell'organizzazione. Ogni anno, sulla base delle risorse finanziarie disponibili,la scuola organizza corsi intensivi di Italiano L2 per ridurre in breve tempo la barriera linguistica che impedisce agli alunni non italiani un reale inserimento scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta, nei casi di alunni con bisogni educativi speciali, gli insegnanti segnalano lo scarso contributo collaborativo dei genitori in quanto gli stessi si trovano in situazioni di difficoltà e i bambini ricevono un aiuto solo nell'ambito scolastico. La scuola complessivamente non realizza particolari attività d'accoglienza per gli alunni stranieri, queste iniziative sono delegate spesso alle singole classi di inserimento dei nuovi alunni e all'iniziativa dei docenti di quelle stesse classi. Anche le attività interculturali e la valorizzazione delle diversità sono due aspetti che risultano poco curati a livello di scuola e sono lasciati all'iniziativa di singole classi.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,4

90,8

92,1

Si

61,1

50,8

36

No No No No

16,7 5,6 5,6 11,1

7,5 15 7,5 15,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

0

12,5

14,5

Si

33,3

25

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,9

84

87,8

No

38,9

37,8

28,2

No No Si No

11,1 61,1 16,7 11,1

14,3 63 11,8 22,7

13 60,5 12,6 24,8

No

11,1

30,3

24,7

Si

22,2

21,8

20,6


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pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

72,2

67,5

76,9

No

33,3

25

21,9

Si

33,3

20,8

25,3

No

44,4

38,3

36,9

No

5,6

10

14,8

No

55,6

50,8

52,9

No

22,2

29,2

40,7

No

5,6

5

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

77,8

70,6

76

No

16,7

26,1

22,8

No

22,2

36,1

46,1

Si

72,2

66,4

72,4

No

16,7

21

24,4

Si

61,1

58

61,8

Si

88,9

74,8

73,9

No

0

6,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I soggetti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono alunni con bisogni speciali e stranieri. Per le due casistiche di alunni sono stati organizzati un Progetto di recupero per alunni con bisogni educativi speciali (scuola primaria)e un Progetto di alfabetizzazione degli alunni stranieri. Tali progetti sono stati monitorati in corso d'anno e, al termine delle attività didattiche, gli insegnanti che vi hanno lavorato unitamente a quelli delle classi di appartenenza degli alunni hanno valutato positivamente i risultati raggiunti e hanno sottolineato che laddove si è avuta la collaborazione dei genitori si è riscontrato un maggior successo dell'attività di recupero svolta. Nella scuola secondaria di I grado c'è l'opportunità di seguire corsi di approfondimento della lingua inglese e di preparazione per l'esame di certificazione europea, svolti in orario extracurriculare.

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Gli interventi di potenziamento sono realizzati nell'ambito delle singole classi. Potrebbe essere più proficuo organizzare attività di potenziamento a classi aperte per gruppi di livello in alcune aree disciplinari. Solo il 18% degli insegnanti, come risulta dal questionario a cui sono stati sottoposti nella parte che riguarda le strategie, differenzia i compiti in base alle capacità degli alunni. In merito alle attività del laboratorio di recupero primaria è emersa la criticità della scarsa omogeneità dei livelli di partenza degli alunni del singolo gruppo : sarà dunque da perfezionare il criterio di formazione dei gruppi degli alunni interessati al recupero. Per entrambi gli ordini di scuola deve essere implementato il numero di ore per recuperare gli alunni in difficoltà (quest'anno sono state assegnate mediamente 10 ore di recupero per classe). Molto critica risulta ad oggi l'inclusione di bambini disabili in quanto non seguiti, come previsto dalla legge, per il monte ore adeguato, dato il taglio degli insegnanti di sostegno. Vista la molteplicità di casi presenti in classe (BES, DSA,...), sarebbe auspicabile aumentare le risorse umane per consentire il rispetto dei tempi di apprendimento di ciascun alunno (individualizzazione dell'insegnamento).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Complessivamente le attivitĂ didattiche per l'inclusione che la scuola ha organizzato in questo anno scolastico hanno riportato risultati parzialmente positivi: alcuni docenti in sede di verifica finale, hanno segnalato opportune modifiche per migliorare l'organizzazione delle stesse nel prossimo anno scolastico. Il laboratorio di recupero previsto non a classi parallele ma per fasce di livello.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:IMIC81200B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

100

97,5

Si

94,4

74,2

75,8

Si

100

95,8

95,7

Si

77,8

75

60,8

Si

94,4

85

75,7

Si

88,9

55,8

61,3

No

22,2

24,2

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:IMIC81200B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

100

97,4

Si

100

80,7

74,3

Si

100

98,3

95,5

No

66,7

82,4

70,4

Si

83,3

81,5

67,7

Si

77,8

33,6

48,6

No

27,8

25,2

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano nel mese di giugno per la presentazione dei singoli alunni che devono passare al grado di istruzione superiore. Dalle informazioni apprese si procederà in seguito alla formazione delle classi, seguendo criteri ben dettagliati, in modo da formare classi sì eterogenee al loro interno, ma cercando di mantenere un certo equilibrio di base.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi è un vero monitoraggio riguardante i risultati conseguiti dagli alunni negli ordini di scuola superiore. Non sempre i criteri che vengono seguiti nella formazione classi conducono ad una distribuzione degli alunni in grado di garantire equi-eterogeneità tra le classi.

La scuola, per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio tra i diversi ordini di scuola, organizza diversi progetti mirati alla conoscenza della nuova struttura scolastica e delle nuove attività; in tali occasioni gli alunni hanno anche la possibilità di conoscere i nuovi insegnanti. Inoltre nel mese di gennaio i locali scolastici sono aperti ai genitori che intendono iscrivere i propri figli nell'istituto. I progetti educativi della continuità sono svolti in collaborazione tra docenti e alunni dei diversi ordini in gruppi d'età diversa (alunni 5 anni scuola dell'infanzia con gli alunni di classe prima della primaria; alunni della classe 5° della primaria con alunni della classe 1° della secondaria); le attività svolte variano da anno ad anno e riguardano le diverse aree di insegnamento e le competenze trasversali. Il progetto teatro-scuola, che coinvolge in verticale alunni dell'istituto, favorisce in modo efficace la continuità educativa. Gli alunni tendono sostanzialmente a permanere nell'istituzione scolastica per completare il primo ciclo.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:IMIC81200B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli IMIC81200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

81,5

82,6

Si

50

71,4

57,7

Si

44,4

52,1

55,7

Si

100

98,3

98,2

Si

27,8

20,2

31,7

Si

77,8

63,9

63,3

No

72,2

69,7

74

No

50

28,6

25,7


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Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di orientamento in tutte le classi comincia dalla secondaria I°, poichè vengono osservate e valutate fin dall'inizio le attitudini e le potenzialità di ogni alunno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbero necessari maggiori contatti con le realtà produttive del territorio nel caso gli alunni volessero iscriversi ad un istituto professionale.

Possibilità di partecipare al salone dell'orientamento.

Anche in quest'area non esiste un vero monitoraggio dei risultati conseguiti dagli alunni in uscita dal comprensivo nel successivo percorso di istruzione.

Possibilità di iscrizione al percorso di alternanza scuola lavoro soprattutto per alunni stranieri e per alunni che intendono iscriversi ad un istituto professionale. Possibilità di partecipare attivamente alle lezioni tenute nelle scuole superiori e di visitare con le famiglie i vari istituti durante le giornate dedicate alla scuola aperta. Il giudizio orientativo, elaborato dal consiglio di classe, viene comunicato alle rispettive famiglie per dare la possibilità di chiedere ulteriori chiarimenti e, come visto nell'area esiti, viene seguito nella maggioranza dei casi, permettendo un avanzamento generalmente regolare nel percorso di studi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La valutazione non corrisponde pienamente al profilo descritto nel giudizio corrispondente a 5 ma, nel complesso, si ritiene di comunque di collocare la scuola in tale fascia, poichè, per alcuni aspetti, ci si ritrova nei descrittori del giudizio superiore. Molte e di buona qualità sono le attività di continuità e orientamento pianificate, gli alunni tendono generalmente a permanere presso il comprensivo per completare il primo ciclo di studi, il consiglio orientativo elaborato dalla scuola è seguito nel 70% circa dei casi e le famiglie sono adeguatamente coinvolte nei processi. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali già dal primo anno della secondaria. Tuttavia ancora manca la messa a sistema del monitoraggio degli esiti degli alunni (anche interni) che sono transitati all'ordine successivo. Occorrono altresì maggiori contatti con le realtà produttive del territorio per facilitare l'inserimento degli alunni interessati agli istituti professionali di riferimento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite e presentate nelle prime pagine del POF. Si tiene principalmente conto dei destinatari/fruitori delle nostre scuole che, oltre agli alunni, sono anche i genitori ed i partecipanti alle attività della scuola (eventi, manifestazioni culturali, ...). Si cerca di fare in modo che la nostra offerta sia "unica" e peculiare. Il tutto è condiviso all'interno della comunità scolastica nei gruppi di lavoro e nelle varie commissioni, nel Collegio dei docenti e nei Consigli di interclasse. I dati sono noti all'esterno perché pubblicati sul sito dell'Istituto. Inoltre le famiglie vengono periodicamente informate nelle varie Assemblee tra insegnanti e genitori, nel consiglio di Istituto, nelle interclassi e nei consigli di classe. Il nostro Istituto ha visibilità esterna sul territorio anche grazie ad alcuni progetti, per esempio il progetto Teatro; molte sono le classi che partecipano sistematicamente ad eventi e manifestazioni, anche di rilevanza regionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile una maggior pubblicizzazione all'esterno di tutti i progetti ed attività del nostro Istituto(anche se il livello attuale è più che sufficiente). Inoltre, essendo un Istituto Comprensivo di recente istituzione, necessita da parte di tutti gli operatori una maggior condivisione, una maggior riflessione, una "crescita" comune.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Necessita un aumento degli strumenti utili per monitorare lo obiettivi attraverso le attività, i progetti, l'organizzazione stato di avanzamento dei progetti "in itinere" (anche se sono scolastica e di lavoro.Tutto ciò tenendo conto delle differenze e previste verifiche intermedie di valutazione). dei bisogni degli alunni. La scuola cura la predisposizione di questionari rivolti al personale e all'utenza, segue la lettura e la tabulazione dei dati raccolti, evince i punti di forza e di debolezza utili a migliorare la qualità (autovalutazione). Per le classi che sostengono le prove INVALSI: organizzazione somministrazione delle prove. Analisi esiti formativi d’istituto (fine anno scolastico). Analisi esiti prove INVALSI dell’anno precedente (febbraio). Sinteticamente: - gli strumenti per la pianificazione del raggiungimento degli obiettivi sono: il POF e i suoi allegati (Regolamento delle scuole, patto di corresponsabilità, piano annuale inclusività, ...), il piano annuale delle attività; il piano annuale ATA, il programma annuale; - il monitoraggio avviene: per ciò che riguarda il POF e i documenti allegati tramite le riunioni degli organi collegiali competenti,le commissioni dedicate(vedasi piano annuale attività) e i questionari dell'autovalutazione; per ciò che concerne il Programma annuale nelle cadenze previste dalle norme (tramite relazione del DS e del DSGA, il parere degli organi di controllo allegati al Conto Consuntivo; per ciò che concerne gli esiti si veda area curricolo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,8 28,3 Tra 500 e 700 € 22,2 30 Tra 700 e 1000 € 38,9 22,5 Più di 1000 € 11,1 19,2 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:IMIC81200B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B %

Riferimento Nazionale %

80,36

73,5

73,1

72,8

19,64

26,5

26,9

27,3


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pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:IMIC81200B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B % 69,89

65,5

69,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:IMIC81200B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B % 72,00

75

84,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:IMIC81200B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B %

26,15

26,9

24,4

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: IMIC81200B prodotto il :24/10/2015 18:26:35

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:IMIC81200B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B % 22,22

37,6

32,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:IMIC81200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B Collegio dei docenti Si 94,4 85,8 90,5 Consiglio di istituto No 16,7 19,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,2 32,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,6 11,7 12,8 Lo staff del Dirigente Si 44,4 19,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 16,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 9,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:IMIC81200B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B Si 61,1 62,5 No 72,2 65 No 5,6 3,3 No 16,7 23,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

0

11,7

10,6

Si

33,3

17,5

10

No

0

1,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:IMIC81200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B Collegio dei docenti No 22,2 39,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,2 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 9,2 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 55,6 46,7 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:IMIC81200B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B Collegio dei docenti Si 66,7 66,7 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 11,1 16,7 Il Dirigente scolastico No 5,6 5,8 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,9 15,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:IMIC81200B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B Collegio dei docenti Si 77,8 83,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 50 45,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 12,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,1 39,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:IMIC81200B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B Collegio dei docenti No 50 67,5 77,3 Consiglio di istituto Si 55,6 60,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,5 2 Il Dirigente scolastico No 22,2 21,7 21 Lo staff del Dirigente No 0 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 32,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:IMIC81200B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B Collegio dei docenti No 16,7 21,7 24,1 Consiglio di istituto Si 88,9 54,2 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 0,7 Il Dirigente scolastico Si 61,1 70 72,3 Lo staff del Dirigente No 33,3 34,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:IMIC81200B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B Collegio dei docenti Si 38,9 34,2 34 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 30 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 22,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,1 50 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 20,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:IMIC81200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B Collegio dei docenti Si 77,8 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,9 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 50 35 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 13,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

79,03

71,2

67

55,6

n.d.

3,3

2,7

2,6

20,97

9,2

14,8

24,3

n.d.

16,4

16,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:IMIC81200B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % IMIC81200B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

77,97

48,2

48,4

40,1

1,48

6,7

4,3

8,8

9,11

29,9

24

29,6

11,44

15,2

23,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti o delle aree di attività dei docenti con incarichi e responsabilità e tra il personale ATA viene definito in modo abbastanza chiaro nell'organigramma di istituto e nel piano annuale attività ATA. La percentuale di insegnanti che percepisce quote dal FIS è in linea con la media nazionale, oltre 500 euro è leggermente più alta rispetto al medesimo indicatore. I modi dei processi decisionali messi in atto dalla scuola rientrano nel quadro dei modi prevalenti (in percentuale) utilizzati a livello nazionale. La percentuale di ore di supplenza non coperte nella scuola Secondaria è molto inferiore rispetto alla media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione all'interno dell'organigramma di Istituto deve funzionare meglio. Perchè le commissioni di lavoro giungano ad un risultato più efficace necessita una monitoraggio più frequente in corso d'anno. La percentuale di ATA che percepisce quote del FIS è leggermente inferiore alla media nazionale. La percentuale di supplenze retribuite effettuate da personale interno nella scuola secondaria è più bassa rispetto alla media nazionale. La percentuale di supplenze effettuate da personale esterno sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria è elevata rispetto alla media nazionale. La percentuale di supplenze non retribuite effettuate da personale interno nella scuola primaria è di poco inferiore alla media nazionale; nella scuola secondaria è molto inferiore rispetto alla media nazionale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:IMIC81200B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale IMIC81200B 5

13,78

11,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:IMIC81200B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale IMIC81200B 10165,40

8821,5

7360,67

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:IMIC81200B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale IMIC81200B 70,69

118,23

96,67

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:IMIC81200B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B % 51,43

18,16

18,25

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:IMIC81200B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato IMIC81200B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,1

17,5

15,5

0

11,1

9,2

13,3

0

5,6

11,7

9,4

0

66,7

61,7

48,5

1

38,9

27,5

28,4

0

33,3

22,5

11,6

1

44,4

24,2

36,6

1

16,7

17,5

27,3

0

22,2

24,2

20,6

0

11,1

24,2

14,9

0 0

5,6 16,7

18,3 21,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:IMIC81200B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale IMIC81200B 1,00

4,2

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:IMIC81200B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B % 75,84

41,1

40,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:IMIC81200B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: IMIC81200B Il progetto teatro ha interessato alunni di due ordini di scuola (primaria e secondaria I째) - inclusivo Tale progetto si e' realizzato sia a livello orizzontale sia a livello verticale nel comprensivo - inclusivo Il progetto ha realizzato attivita' di potenziamento della lingua inglese per gli alunni della secondaria


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,6 15,8 Basso coinvolgimento 22,2 22,5 Alto coinvolgimento 72,2 61,7

Situazione della scuola: IMIC81200B

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dei progetti prioritari scelti dalla scuola è abbastanza in linea con le percentuali tipologiche prevalenti a livello nazionale. L'indice di concentrazione di spesa su tali progetti è più alta rispetto alle percentuali nazionali, regionale e provinciale : vi è dunque una concentrazione effettiva della spesa sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza e la durata media dei progetti realizzati è inferiore rispetto alla media nazionale così come la spesa media per progetto e la spesa media per progetto per alunno. Di contro emerge un indice di spesa elevato per la retribuzione dei docenti e un'elevata incidenza di personale esterno. Alto è anche l'indice di frammentarietà dei progetti. Occorre dunque una maggiore razionalizzazione dei progetti e delle risorse ivi allocate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; la loro condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio, anche se più che sufficiente attualmente, è da migliorare ulteriormente. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e funzionali all'organizzazione delle attività, anche se deve migliorare la comunicazione tra le varie componenti. Le commissioni di lavoro necessitano di monitoraggio costante. Una buona parte delle risorse economiche è convogliata nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Vanno tuttavia riequilibrati,in un'ottica più razionale, durata ed indice di spesa progetti per alunno a fronte dell'indice di retribuzione progetti per docenti e personale esterno. La gestione delle assenze del personale è da perfezionare e riportare maggiormente in linea con le tendenze territoriali.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:IMIC81200B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale IMIC81200B 1

3,2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:IMIC81200B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato IMIC81200B progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

55,6 0

22,5 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

16,7

11,7

15,3

0

11,1

5

5,6

0

16,7

20

21,1

0

66,7

65

46

0

22,2

14,2

16,5

0

0

1,7

2,2

0 0

11,1 0

1,7 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:IMIC81200B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B % 6,45

12,6

31,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:IMIC81200B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale IMIC81200B 28,94

22,3

26,9

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:IMIC81200B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale IMIC81200B 0,13

0,7

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni la scuola ha partecipato in rete ad un progetto sulle competenze matematiche e l'ambiente di apprendimento (curricolo e competenze) e ha costituito al suo interno un nucleo di ricerca - azione. E' prevista ora una fase di condivisione delle nuove metodologie didattiche apprese ed una continuazione del progetto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola a inizio anno e tramite questionari raccoglie le esigenze formative ma tempi e risorse a disposizione non sempre consentono l'organizzazione e la conseguente attuazione dei corsi. La scuola si discosta in negativo dalla media nazionale in tema di numero medio di progetti formazione,spesa media per docente, numero medio di ore dedicate e percentuale di docenti coinvolti.

La scuola promuove la formazione del personale (e degli alunni) sul tema della sicurezza e della salute, tramite intervento di personale esterno. Manca sostanzialmente una sistematicità nell'organizzazione delle attività di formazione. Nel corrente anno scolastico si è organizzata una breve formazione in merito all'uso del programma "scrutinio web" in vista di una sempre più diffusa de-materializzazione delle attività. Il referente biblioteca ha organizzato in corso d'anno in collaborazione con personale esterno alcune iniziative su problematiche comportamentali degli alunni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, essenzialmente ad inizio anno scolastico, raccoglie le A prescindere dal settore formazione sicurezza, non esiste un competenze del personale (curriculum, esperienze formative e sistema organico di raccolta delle competenze dei docenti e del corsi frequentati)presentate da coloro che sono interessati a personale,essenziale per la valorizzazione delle risorse umane. ricoprire incarichi quali funzioni strumentali/referenti di gruppi disciplinari o commissioni dell'organigramma d'istituto. La segreteria tiene un registro delle formazioni del personale sulla sicurezza (primo soccorso, retraining e antincendio)con in evidenza le scadenze dei corsi.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:IMIC81200B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi IMIC81200B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

55,6

44,2

53,5

Si

94,4

74,2

61,1

Si

83,3

48,3

48,9

Si Si Si Si Si No Si Si

66,7 88,9 83,3 94,4 38,9 27,8 94,4 100

50,8 76,7 60,8 85,8 35 23,3 86,7 95

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,6 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 11,1 29,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 83,3 57,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:IMIC81200B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi IMIC81200B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

19

10,4

7,8

6,9

4

12,7

11,8

9,9

6

10,6

6,8

6,6

9 1 1 3 5 0 4 9

6,4 3,9 4,6 7,6 3,1 2,7 15,7 12,1

4,7 4 5,2 6,8 7,6 3,7 12 13,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vine incentivata la partecipazione dei docenti a commissioni di lavoro coordinate da apposite funzioni strumentali sulle seguenti principali tematiche : P.O.F., continuità e verticalizzazione, valutazione e autovalutazione, bisogni educativi speciali e accoglienza stranieri, nuove tecnologie Molti sono gli insegnanti che si propongono a lavorare in una commissione di lavoro o a ricoprire un incarico; vi è diffusa motivazione alla partecipazione alle attività funzionali all'insegnamento. I gruppi di lavoro producono materiali ed esiti utili (questionari autovalutazione, protocollo di accoglienza per stranieri, piano didattico personalizzato, UDA ecc.). La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali (aula biblioteca, multimediale, ecc.). E' in previsione la costruzione di una piattaforma on line, attraverso la partecipazione al bando scuola 2.0, al fine di creare uno scambio ed una condivisione più efficace di buone partiche, strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già rilevato nell'area orientamento strategico, i gruppi e le commissioni (soprattutto in verticale), nonostante la buona motivazione dei partecipanti, non sempre riescono a procedere autonomamente ma necessitano di costanti monitoraggi; il comprensivo è di recente istituzione così come la costituzione delle commissioni di lavoro in verticale e ancora non è presente un'adeguata conoscenza tra i docenti dei vari ordini di scuola. Occorre creare una maggiore condivisione dei risultati dei gruppi di lavoro e di ricerca-azione dell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola aderisce in buona parte al profilo collocato nella fascia 5 ma non lo raggiunge completamente poichè è più carente nell'organizzazione della formazione. Le competenze del personale sono adeguatamente valorizzate attraverso l'attribuzione di incarichi ma necessita una raccolta sistematica delle stesse. La scuola promuove il confronto tra i docenti attraverso la pianificazione di gruppi di lavoro, che vanno comunque sostenuti con sistematici monitoraggi. I materiali prodotti sono di buona qualità e sufficientemente condivisi anche se quest'aspetto è ulteriormente perfettibile (in previsione creazione piattaforma di scambio on line).


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1

Riferimento Regionale % 10,8 57,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

29,2

28,7

2,5

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,7 23,5 11,8

Riferimento Regionale % 71 15,9 13,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,8 32,7 Bassa apertura 5,9 9,3 Media apertura 5,9 15,9 Alta apertura 76,5 42,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:IMIC81200B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti IMIC81200B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

83,3 22,2

51,7 14,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

16,7

11,7

18,7

0 0 0

0 5,6 61,1

2,5 5,8 62,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:IMIC81200B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti IMIC81200B per motivo) per motivo) 0

55,6

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

27,8

18,3

24

1

83,3

64,2

74,2

0

11,1

5

10,1

0

27,8

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:IMIC81200B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti IMIC81200B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

61,1 5,6

25,8 24,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

72,2

37,5

44,3

0

16,7

18,3

16,7

0

5,6

1,7

9,7

0

0

1,7

12

0

16,7

13,3

30,5

0

16,7

9,2

20,2

0 0

16,7 5,6

36,7 4,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 6,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,2 15 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,4 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,7 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 11,1 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:IMIC81200B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B No 38,9 30,8 Si 72,2 64,2 No 11,1 13,3 Si 33,3 28,3 Si 22,2 35 Si 55,6 65

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

55,6

65,8

57,6

Si Si Si

66,7 66,7 27,8

64,2 54,2 13,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:IMIC81200B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di IMIC81200B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

83,3

60,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è complessivamente ben inserita nel contesto Scarsa partecipazione alle reti di scuole(1-2). cittadino e territoriale. La scuola non è mai capofila. Pur non essendo capofila, partecipa a reti con altre scuole (come già visto in questo report) per la formazione dei docenti. E' in costante raccordo (anche tramite accordi non formalizzati) con ASL, biblioteca, polizia postale, associazioni sportive, altre associazioni o enti, Università (maggiore percentuale a livello nazionale, Assessorato alle attività educative). La ricaduta della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa è assolutamente positiva e proficua.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:IMIC81200B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % IMIC81200B % 13,35

27,6

22,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: IMIC81200B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 6,2 Medio - basso livello di 33,3 33,6 partecipazione Medio - alto livello di 66,7 57,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2,7 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:IMIC81200B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale IMIC81200B 10,00

14,8

13,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,1 11,7 Medio - alto coinvolgimento 77,8 75,8 Alto coinvolgimento 11,1 12,5

Situazione della scuola: IMIC81200B

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La componente genitori entra attivamente in relazione con la scuola attraverso la partecipazione per lo pi첫 costante ai tradizionali organi collegiali (Consiglio d'Istituto e Intersezioni/Interclassi/Consigli di Classe). In tali sedi le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa dell'istituto e nei processi decisionali. Spesso i genitori partecipano in modo informale alla vita scolastica (collaborazione ai progetti, teatro insieme ai figli, ecc.) E' in previsione l'attuazione del progetto candidatura al bando scuola 2.0, che permetterebbe alle famiglie di entrare in diretta connessione con la scuola in merito alla scansione oraria, alle iniziative programmate e agli impegni dei docenti. Nel corrente anno sono stati attivati gli scrutini web (le famiglie accedono "on line" alle valutazioni finali) e sono in fase di organizzazione i registri on line alla secondaria (le famiglie da settembre monitoreranno voti, assenze, note disciplinari e lezioni). Ogni due anni circa viene organizzato, con ampia adesione delle famiglie, l'evento sulla navigazione sicura in internet con la collaborazione di enti esterni. Nel complesso la scuola mette in campo azioni di alto coinvolgimento delle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Percentuale di votanti all'elezione del Consiglio d'Istituto inferiore alla media nazionale. Da potenziare il coinvolgimento della componente genitori nella definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Allo stato attuale la scuola si riconosce nella fascia di valutazione 6. Alcuni aspetti sono da migliorare, quali l'incremento di reti con altre scuole ed il maggior coinvolgimento delle famiglie alla redazione dei documenti rilevanti per la vita scolastica, ma, nel complesso, è doveroso affermare che il comprensivo è ormai da tempo molto ben collocato sul territorio, si raccorda costantemente e proficuamente con associazioni, enti locali, polizia postale, biblioteca, ASL, ecc. partecipando altresì a numerosi concorsi ed iniziative anche di rilevanza regionale. Il coinvolgimento delle famiglie è più che attivo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre i casi di non Allinearsi alla media ammissione alla classe seconda provinciale, regionale e della secondaria di I grado nazionale riducendo lo scarto rilevato pari a circa il 9%

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione della variabilità degli esiti tra le classi

Allineare i tassi di variabilità tra le classi con le medie provinciali, regionali, nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sia dall'area risultati scolastici sia da quella dei risultati a distanza emerge un discostamento (circa 9%) dalle medie del territorio dei dati relativi alla non ammissione alla classe seconda degli studenti della nostra secondaria I grado; tale criticità, sebbene inserita in una valutazione nel complesso positiva, merita una certa attenzione e riflessione. Dall'area esiti prove standardizzate emerge, in un quadro complessivamente buono, la presenza, talvolta, di indici elevati di variabilità tra le classi; questo dato necessita di essere dunque monitorato e contenuto attraverso gli opportuni processi (formazione delle classi, corsi di alfabetizzazione, corsi di recupero...)

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare criteri di valutazione delle competenze e discipline omogenei e condivisi tra docenti di primaria e secondaria di I grado


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Inclusione e differenziazione

Organizzare forme di recupero variegate : non solo "in itinere" ma anche in orario extracurricolare, per fasce di livello, laboratoriali, ecc.

Continuita' e orientamento

Rivedere gli attuali criteri di formazione classi promuovendo una distribuzione degli alunni che garantisca il più possibile l'equi-eterogeneità

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si auspica che : - una migliore organizzazione del recupero, già nella scuola primaria, e l'elaborazione di criteri di valutazione condivisi tra docenti dei diversi ordini di scuola possa portare alla riduzione del numero degli alunni fermati al termine della prima classe della secondaria I grado. - la costruzione di criteri di formazione delle classi che garantiscano il più possibile l'equi-eterogeneità possa portare ad un maggiore allineamento con le medie territoriali dei tassi di variabilità tra le classi.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. "M.NOVARO" by Editoriale Nazionale - Issuu