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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RCIS00300C "G.RENDA" POLISTENA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RCIS00300C Professionale RCRC00301B II A RCRH00301L II A II C II D II F
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIS00300C 1.1 1.3 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti iscritti all’Istituto “Renda” provengono, oltre che dal Comune di Polistena, da frazioni e comuni limitrofi, ma anche da centri più distanti come Palmi, Gioia Tauro, Rosarno, nonché da diversi piccoli centri della catena aspromontana. Per tale ragione è abbastanza alto è il tasso di pendolarismo nell’Istituto. Il contesto socio-economico è in grado di supportare la formazione sociale e civile della grande maggioranza degli alunni. Non si registrano episodi di insofferenza da parte di genitori o di alunni delle classi con la presenza di allievi con BES. A seguito della presenza di alunni provenienti da stati esteri, est europei ed africani, la scuola ha organizzato interventi di alfabetizzazione e recupero cui partecipano anche alunni italiani. Un comitato di genitori italiani, nell’ambito di iniziative di volontariato e assistenza, organizza sul territorio attività di inclusione sociale a favore delle famiglie di immigrati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una percentuale di circa il 36% di casi di svantaggio sociale che si traduce in difficoltà di apprendimento e scarsa partecipazione alle attività scolastiche. Un numero significativo di alunni appartenenti a famiglie svantaggiate non ricevono sufficiente supporto da parte dei servizi sociali comunali. Si rileva una percentuale di circa il 55% di alunni con bisogni educativi speciali di natura socio-economica. Si rileva una percentuale di circa il 9% di alunni provenienti da stato estero con problemi di alfabetizzazione nella lingua italiana.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio di Polistena è dislocato su una superficie caratterizzata da frazioni distanti dal centro cittadino, che risentono dell’assenza di strutture e servizi. Gli interventi istituzionali riescono ad incidere ben poco su tali realtà, di contro alla suddetta realtà periferica, il centro cittadino si presenta culturalmente attivo e dinamico. Il territorio è caratterizzato dalla presenza di numerose aziende agricole e di trasformazione di prodotti alimentari, da una cospicua presenza di imprese artigiane medio-piccole e diverse attività commercianti in grado di valorizzare e promuovere anche oltre i confini regionali le eccellenze locali. Le aziende agricole del territorio, artigiani e commercianti, sono disponibili ad ospitare gruppi di studenti per attività di stage, visite guidate e dimostrazioni in azienda a supporto delle attività didattiche nelle aule scolastiche. L'Istituto è capofila del Polo Tecnico Professionale M.I.T.E.C. che riunisce in rete altre scuole, università, enti, associazioni e aziende per un totale di oltre 40 partners. La scuola è dotata di un CTS (Comitato Tecnico Scientifico)di cui fanno parte numerose aziende, associazioni di categoria, enti pubblici. Il CTS supporta la scuola nelle varie iniziative di alternanza scuola-lavoro e nella individuazione e realizzazione di strategie di valorizzazione del territorio.
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Debole partecipazione delle famiglie alle elezioni degli OO.CC.; in taluni consigli di classe la rappresentanza genitoriale è eletta da un esiguo numero di genitori rispetto alla popolazione della classe. I genitori degli alunni, provenendo da situazioni economiche disagiate, hanno difficoltà a partecipare con contributi a sostegno di manifestazioni e attività integrative organizzate dalla scuola. Scarsa presenza sul territorio di centri o luoghi di aggregazione giovanili al di fuori delle associazioni culturali o sportive. L’ente locale fornisce scarse risorse a favore della scuola per l’organizzazione di eventi ed attività extrascolastiche e/o integrative all’offerta formativa. L’ente locale non sempre fornisce adeguate risorse a favore della scuola e per la manutenzione e la messa in sicurezza dell’edificio Scolastico.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RCIS00300C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
54.195,00
36.157,00
3.835.558,00
808.979,00
0,00
4.734.889,00
Gestiti dalla scuola
27.648,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.648,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
22.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.300,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
63.682,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
63.682,00
COMUNE
1.935,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.935,00
PROVINCIA
28.432,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.432,00
REGIONE
35.342,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
35.342,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
288.385,00
288.385,00
22.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.300,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:RCIS00300C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,7
73,4
15,5
0,0
90,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
REGIONE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,5
5,5
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50
37,2
28,5
33,3
36,6
44,1
16,7
26,2
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 58,3 59,3 Totale adeguamento 41,7 39,3
Situazione della scuola: RCIS00300C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola usufruisce di: n°1 Auditorium per manifestazioni di vario genere; n° 3 laboratori informatici; n°1 laboratorio di grafica; n°2 laboratori linguistici; n°1 Laboratorio di chimica e analisi degli alimenti; n°1 laboratorio di accoglienza turistica; n°1 laboratorio Sala Bar e Vendita; n°1 laboratorio di Sala; n°2 laboratori di cucina; n°1 laboratorio di pasticceria. In tutti gli uffici, aule didattiche, sala docenti, e laboratori è presente una connessione internet a banda larga mediante cablatura. Nei laboratori sono presenti n°5 LIM e proiettori interattivi. L’edificio scolastico è di nuova costruzione e dotato delle necessarie certificazioni attinenti le norme sulla sicurezza. L’ubicazione dell’edificio, alle porte del centro cittadino di Polistena, lo rende facilmente raggiungibile sia con mezzi propri che con gli autobus, principale veicolo di spostamento per i numerosi studenti pendolari che frequentano l’Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente una connessione a internet wi-fi interna che permetterebbe l’eliminazione dei registri di classe e dei registri personali dei docenti, a seguito di dotazione di tablet ai docenti. Le aule didattiche non sono dotate di LIM ma di lavagne tradizionali, l’utilizzo delle nuove tecnologie da parte di allievi e docenti risulta perciò limitato all’utilizzo di attrezzature mobili con evidenti disagi e perdite di tempo. Mancano locali e spazi da adibire a palestre ed attività sportive. Provincia e Regione non contribuiscono ai viaggi d'istruzionee funzionamento generale della scuola.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RCIS00300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RCIS00300C 67 73,6 24 26,4 100,0 - Benchmark* REGGIO 7.567 87,5 1.077 12,5 100,0 CALABRIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RCIS00300C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RCIS00300C
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
2
3,0
9
13,4
37
55,2
19
28,4
100,0
86
1,1
1.136
15,0
2.835
37,5
3.510
46,4
100,0
382
1,3
3.811
13,5
9.937
35,1
14.184
50,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RCIS00300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIS00300C 73,7 26,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RCIS00300C - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Istituto:RCIS00300C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 21 32,3 15 23,1 7 10,8
Oltre 10 anni N째
% 22
33,8
1.170
17,5
2.747
41,2
1.047
15,7
1.707
25,6
4.391 80.068
17,4 21,1
9.040 99.999
35,9 26,3
4.954 99.999
19,7 26,3
6.824 99.999
27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
90
92,8
-
0,0
7
7,2
-
0,0
-
0,0
335 7.359
87,7 84,4
126
0,0 1,4
47 1.143
12,3 13,1
43
0,0 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,3 4,8 2,8 3,4 0 2,1 88,9 89,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 30,3 38,9 33,8 19,4 15,2 16,7 20,7
Situazione della scuola: RCIS00300C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Più dei 2/3 del personale docente dell’Istituto è assunto a tempo indeterminato, l’età media si attesta oltre i 45 anni e circa un terzo degli insegnanti è al primo anno di servizio nella scuola. Si registra quindi una buona stabilità e continuità nel corpo docente ed al tempo stesso un significativo ricambio generazionale con l’arrivo di giovani insegnanti anche alle prime esperienze di servizio. Tale situazione favorisce un continuo scambio di esperienze e l’apporto di sempre nuove idee e proposte per l’ampliamento delle conoscenze personali e l’arricchimento della professionalità. Dai dati relativi al questionario interno somministrato a tutto il personale docente risulta che le competenze informatiche dei docenti sono così distribuite: – scarse: 2% – medie: 48% – buone: 40% – d’eccellenza: 10% Un docente è in possesso di attestato con menzione d’onore per le competenze digitali ed è impegnato con l’Università della Calabria nella sperimentazione didattica di nuovi modelli di insegnamento della Matematica nelle scuole superiori di secondo grado. Circa il 10% dei docenti (non di lingue) è in possesso di certificazioni linguistiche conseguite direttamente all’estero o in strutture accreditate. La totalità dei docenti ed operatori dei laboratori professionali vanta il possesso di numerosi titoli di merito per la partecipazione a gare, concorsi, eventi e manifestazioni in ambito locale, nazionale ed internazionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ubicazione dell’Istituto, nella Piana di Gioia Tauro, è piuttosto distante dalle sedi Universitarie di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza, pertanto le opportunità di aggiornamento, scambio culturale e ricerca degli insegnanti sono limitate dalle difficoltà logistiche di un territorio dotato di insufficienti infrastrutture e mezzi di trasporto pubblici e quindi inconciliabili tempistiche tra gli orari di servizio e le attività di ateneo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS00300C
% classe 1
classe 2
82
32,8
REGGIO CALABRIA
745
CALABRIA
3.469 88.168
% classe 2
classe 3
61
34,7
55,2
640
61,9
3.110
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
47
34,8
69,3
695
74,2
3.004
73,1
74.995
% classe 4 58
44,6
74,3
595
65,0
74,3
2.669
73,4
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS00300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
64
25,6
54
30,7
33
24,4
19
14,6
346
25,6
263
28,5
286
30,6
240
26,2
1.183
21,1
1.097
26,2
953
23,6
904
24,9
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RCIS00300C
61-70 12
71-80
81-90
38
15
91-100 14
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
-
15,0
47,5
18,8
17,5
1,2
0,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA
116
266
149
90
28
1
17,8
40,9
22,9
13,8
4,3
0,2
CALABRIA
422
1.233
818
462
245
1
13,3
38,8
25,7
14,5
7,7
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS00300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
0,8
0
0,0
1
0,7
1
0,8
3
3,1
REGGIO CALABRIA
-
5,9
-
3,9
-
3,3
-
5,2
-
3,0
CALABRIA
-
5,8
-
4,2
-
2,7
-
3,9
-
2,4
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS00300C
% classe 1
classe 2
26
11,6
REGGIO CALABRIA
130
CALABRIA
455 8.787
% classe 2
classe 3
5
2,0
11,0
38
10,0
180
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
1,6
1
0,5
3,0
31
3,3
10
4,2
123
3,3
43
3,3
2.388
2,5
903
% classe 5 1
0,5
1,9
3
1,3
1,8
18
1,6
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS00300C
% classe 1
classe 2
27
12,1
REGGIO CALABRIA
135
CALABRIA
500 9.263
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
9
5,4
3
2,3
-
0,0
11,1
45
5,1
26
2,9
16
9,8
157
3,9
85
2,1
57
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 -
0,0
1,8
4
0,6
1,6
21
0,6
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei voti attribuiti in esito agli scrutini finali dell’A.S.2013-2014 risulta che la percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva è stata dello 0,02%. Grazie a criteri di valutazione chiari e condivisi, le distribuzioni degli alunni nelle fasce di voto cambiano poco fra le varie classi Dall’analisi degli esiti degli scrutini finali dell’A.S. 2013-2014 risulta che la percentuale degli alunni con debito è lo 0,4%. La percentuale degli alunni che,nell’A.S. 2013-2014 ha abbandonato la scuola è del 5,4%. La scuola ha da tempo attivato corsi di recupero e nell’A.S. 2013-2014ha realizzato il progetto F-3FSE04_POR_CALABRIA-2013-27 “Studenti protagonisti del domani”con l’obiettivo di promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale con iniziative dei centri contro la dispersione scolastica. Per prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, l'attenzione è stata rivolta ad un target di alunni provenienti dalle scuole della rete, studenti del primo e del secondo ciclo in attività di orientamento, nella fase di transizione da un ciclo all’altro ed in quella successiva di transizione dalla scuola al lavoro. L’Istituzione scolastica si è avvalsa di un’indagine quantitativa e qualitativa per individuare gli indicatori di rischio del fenomeno al suo interno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei voti attribuiti in esito agli scrutini finali dell’A.S. 2013-2014 risulta che le distribuzioni degli alunni nelle fasce di voto in Matematica sostanzialmente non cambiano fra le varie classi. Dall’analisi dei trasferimenti degli alunni nel biennio 2012 – 2014 si rileva un picco di alunni in uscita dalla scuola nelle classi prime di circa il 12% dell’indirizzo Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “5” è motivato col fatto che si rileva una scarsa perdita di alunni nel passaggio da un anno all’altro e la concentrazione degli alunni sui voti più bassi, rispetto alle fasce di voto, è più in Matematica e Inglese.
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RCIS00300C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Calabria
Sud e Isole 57,7
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Calabria
65,3
Sud e Isole 45,0
-2,8
ITALIA
43,7
49,2
RCIS00300C
43,1
RCRC00301B
42,5
n/a
n/a
n/a
n/a
37,2
n/a
n/a
n/a
RCRH00301L
43,3
n/a
n/a
n/a
n/a
30,7
n/a
n/a
n/a
46,6
47,5
Punt. ESCS (*)
31,8
51,9
-2,9
37,4
36,1
n/a n/a 37,7
Professionale
42,8
-1,9
31,8
-2,1
RCRC00301B II A
42,6
-6,6
37,2
0,7
RCRH00301L II A
50,0
2,9
29,8
-5,1
RCRH00301L II C
45,9
-1,9
34,5
-1,4
RCRH00301L II D
41,2
-5,9
27,4
-7,7
RCRH00301L II F
25,3
-17,8
30,9
-0,8
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCRC00301B II A
4
6
1
1
2
2
3
4
1
3
RCRH00301L II A
2
8
6
4
3
12
5
6
0
0
RCRH00301L II C
3
7
6
0
2
5
7
2
4
0
RCRH00301L II D
5
6
3
1
0
8
6
1
0
0
RCRH00301L II F
11
0
0
0
0
3
7
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RCIS00300C
30,9
33,3
19,8
7,4
8,6
37,5
35,0
17,5
6,3
3,8
Calabria
36,1
29,3
12,4
10,2
11,9
30,8
25,9
13,5
7,2
22,5
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RCIS00300C 36,9 63,1 17,8 82,2 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di Italiano e matematica risulta che le classi testate si discostano molto poco fra loro e rispetto ai valori medi d’istituto. Dall’analisi della serie storica dei punteggi ottenuti nelle prove di Italiano si rileva una progressiva diminuzione di alunni con punteggi bassi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di italiano e matematica risulta che le classi testate si collocano al di sotto dei valori di riferimento nazionali. Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di italiano e matematica risulta che le classi testate non si discostano molto fra loro e rispetto ai valori medi d’istituto. Dall’analisi della serie storica dei punteggi ottenuti nelle prove di Matematica non si rileva una progressivo aumento dei punteggi degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio “2” è attribuito in esito al riscontro che, mentre in Italiano gliindici di valutazione sono coerenti con il livello 3, in matematica i corrispondenti indici attestano la condizione “1”.
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha sviluppato criteri chiari e condivisi per la valutazione del comportamento. Il collegio dei docenti ha adottato metodologie di insegnamento particolarmente mirate a promuovere l’istanza dell’ “imparare ad imparare”. L’istituto ha organizzato incontri e dibattiti, soprattutto per le ultime classi, con l’Agenzia delle Entrate, le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto) associazioni culturali e sportive per lo sviluppo del senso di legalità. Sono stati somministrati ai partecipanti opuscoli informativi e questionari utili alla programmazione degli incontri successivi in base alle esigenze emerse. La scuola organizza eventi su tutto il territorio nazionale e anche all'estero per promuovere l'autoimprenditorialità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel terriorio di riferimento è fortemente radicato il senso di appartenenza a fasce sociali che vivono ai margini della legalità, per cui al concetto di cittadinanza subentra quello di appartenenza ad una società senza regole.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “4” è motivato col fatto che non tutte le competenze chiave sono perseguite e valutate con efficacia; restano scoperte “ consapevolezza e espressione culturale” e “spirito di iniziativa e imprenditorialità”.
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RCIS00300C 5,6 REGGIO CALABRIA 51,4 CALABRIA 51,0 ITALIA 50,5
pagina 29
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RCIS00300C
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
0,0
0,0
100,0
16,6
75,0
8,4
REGGIO CALABRIA
49,1
35,3
15,6
29,9
31,7
38,4
30,4
38,3
31,2
CALABRIA
47,9
32,6
19,5
27,0
37,8
35,2
40,3
32,9
26,8
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RCIS00300C
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
0,0
100,0
0,0
25,0
25,0
50,0
REGGIO CALABRIA
51,9
18,5
29,6
30,1
22,4
47,5
31,2
20,6
48,2
CALABRIA
51,7
15,7
32,6
32,0
20,9
47,1
40,0
19,5
40,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RCIS00300C REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 118 89,4 14 10,6
TOTALE 132
3.330
75,8
1.061
24,2
4.391
11.944 346.225
73,8 70,4
4.231 145.616
26,2 29,6
16.175 491.841
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RCIS00300C - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 45 54,2 11 91,7 2.881 9.752 276.676
93,4 94,6 90,9
792 3.167 93.486
86,4 88,4 76,9
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RCIS00300C istituto professionale
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
123
48
20
1
-
-
64,1
25,0
10,4
0,5
0,0
0,0
588
280
89
18
1
-
60,2
28,7
9,1
1,8
0,1
0,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.132
1.118
353
75
8
4
57,8
30,3
9,6
2,0
0,2
0,1
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RCIS00300C 81 41 50,6 75 33 44,0 109 54 - Benchmark* REGGIO 5.187 1.561 30,1 4.777 1.468 30,7 5.048 1.320 CALABRIA CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
49,5
26,1 27,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RCIS003 00C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
4,9
31,7
19,5
26,8
17,1
0,0
12,1
18,2
15,2
27,3
27,3
0,0
14,8
24,1
22,2
35,2
3,7
0,0
10,1
16,6
22,0
31,4
19,9
0,0
12,8
18,1
23,4
22,3
23,4
0,0
12,7
14,8
26,1
34,2
12,3
0,0
CALAB RIA
9,3
16,9
25,8
30,8
17,2
0,0
10,3
18,4
26,5
23,5
21,2
0,0
11,5
16,5
28,0
33,1
10,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark* REGGIO CALAB RIA
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,4
68,0
2,4
14,4
REGGIO CALABRI A
13,3
54,6
15,6
CALABRI A
11,9
46,1
ITALIA
6,9
42,3
RCIS00300 C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,8
11,0
47,9
1,4
16,4
7,9
8,6
10,8
55,4
15,0
22,7
8,0
11,3
10,3
46,4
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
23,3
9,3
62,0
4,6
16,7
7,4
7,6
11,2
10,2
60,8
11,8
7,9
9,4
24,0
8,2
11,1
9,8
52,4
19,2
8,3
10,2
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RCIS00300C 46,4 5,6 48,0 15,1 9,6 75,3 25,0 5,6 69,4 - Benchmark* REGGIO 26,1 6,6 67,3 24,3 6,6 69,2 26,7 7,4 65,9 CALABRIA CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS00300C - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
40,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
16,2
31,8
4,1
5,4
0,9
1,1
0,0
45,7 48,2
19,4 13,9
21,0 13,5
4,4 8,6
5,3 7,0
1,5 2,9
2,6 5,8
0,1 0,1
74,0
Istituto: RCIS00300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,4 19,2 1,4 2,7 1,4 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
40,0
15,2
33,0
3,4
4,4
1,1
2,8
0,1
46,0 49,0
20,8 13,5
20,5 14,5
3,4 7,7
5,0 6,8
1,6 2,8
2,5 5,6
0,1 0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS00300C - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Istituto: RCIS00300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,0 37,6 4,8 13,6 0,0 0,0
40,4
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS00300C - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
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59,3
Istituto: RCIS00300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,5 26,9 0,0 4,6 1,9 0,9
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
41,6
11,9
33,5
3,2
5,3
0,8
3,7
0,1
47,3 48,9
17,7 12,7
23,1 15,5
3,1 7,1
5,1 7,2
1,4 2,9
2,2 5,7
0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora gli studenti che hanno trovato impiego nel A causa della scarsità di risorse umane e finanziarie, la scuola settore lavorativo di appartenenza promuovendo incontri non è in grado di monitorare i risultati degli alunni iscritti nelle periodici con inviti agli stessi e a mezzo delle famiglie che scuole di prosecuzione degli studi. continuano a risiedere nel territorio. Le rilevazioni indicano una elevata percentuale di impiego al di fuori della regione di appartenenza o addirittura all’estero, soprattutto Germania e Regno Unito. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “â€? è attribuito in quanto la scuola, a causa della mancanza di risorse umane e finanziarie adeguate, non è in grado di monitorare ed elaborare i risultati a distanza.
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 37,5 Medio - basso grado di 8,3 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25 16,1 Alto grado di presenza 41,7 42,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCIS00300C - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Si
66,7
60,7
69,9
Si
66,7
58,9
68,3
Si
66,7
57,1
67,2
Si
58,3
57,1
64,8
Si
66,7
55,4
66,1
Si
58,3
57,1
52,4
Si
100
85,7
72,8
Si
33,3
17,9
37,8
No
33,3
16,1
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo individua chiaramente, per ciascuna disciplina e per Una esigua percentuale degli insegnanti in non tiene conto della ciascun anno di corso, le competenze attese, individua scansione curricolare nelle attivitĂ di insegnamentochiaramente i traguardi da conseguire nelle competenze apprendimento. chiave,specifica chiaramente i livelli di competenza socio comportamentale da perseguire al termine di ciascun segmento scolastico.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 16,7 32,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25 25 Alto grado di presenza 58,3 35,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCIS00300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
78,6
83,7
Si
83,3
55,4
72,9
Si
75
57,1
63,8
Si
100
87,5
92,9
Si
41,7
41,1
45,2
Si
100
91,1
88,7
Si
75
64,3
62,3
Si
83,3
55,4
48,4
No
8,3
8,9
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti è articolato in Aree Disciplinari. L’istituto non dispone di risorse sufficienti per effettuare una I docenti effettuano una programmazione didattica a inizio anno programmazione didattica periodica ad intervalli settimanali o comune per aree disciplinari e per classi parallele. mensili o strumenti di rilevazione statistica degli apprendimenti. Sono coinvolte tutte le discipline appartenenti di ogni dipartimento. In particolare l’area scientifica è costituita dalle discipline: Matematica; Scienze della terra; Fisica; Chimica; Scienze Motorie; Discipline meccaniche e tecnologiche. L’area linguistica dalle discipline: Inglese; Francese; Tedesco. L’area umanistica dalle discipline: Italiano; Storia; Religione; Storia dell’arte; Tecnica delle comunicazioni. L’area giuridico-economico aziendale dalle discipline: Diritto; Economia aziendale; Geografia. L’area tecnico-pratica dalle discipline: Laboratorio esercitazione di cucina; Laboratorio esercitazioni di sala vendita; Laboratorio esercitazioni di ricevimento; Tecnica dei servizi; Scienza dell’alimentazione. L’area sostegno coinvolge l’area scientifica, l’area umanistica e l’area tecnica. Nella scuola si attua la programmazione didattica con verifica trimestrale degli apprendimenti e dello svolgimento delle attività programmate. I risultati delle verifiche sono discussi nei consigli di classe in concomitanza con gli scrutini trimestrali.
Subarea: Valutazione degli studenti
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 41,1 Prove svolte in 1 o 2 8,3 8,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 66,7 50 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 75 Prove svolte in 1 o 2 8,3 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 17,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 76,8 Prove svolte in 1 o 2 8,3 5,4 discipline Prove svolte in 3 o più 33,3 17,9 discipline
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti ha definito criteri di valutazione comune. Una esigua percentuale di insegnanti non utilizza i criteri di Il collegio dei docenti ha approvato l’utilizzo di prove valutazione comuni né le prove strutturate. strutturate per classi parallele per Italiano, Matematica, Scienza Non vengono utilizzate le rubriche di valutazione. degli alimenti e Inglese. L’area umanistica e l’area scientifica hanno messo a punto griglie di valutazione comuni per gli elaborati scritti degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “5â€? consegue al fatto che, malgrado i docenti dispongano di un curricolo sufficientemente chiaro e completo e prove strutturate per classi parallele, una percentuale esigua non utilizza tali strumenti nelle attivitĂ d’insegnamento-apprendimento.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: RCIS00300C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 82,1 Orario ridotto 0 5,4 Orario flessibile 16,7 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCIS00300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS00300C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
94,6
89,1
Si
16,7
23,2
36,5
No
0,0
0,0
3,8
No
8,3
3,6
11,0
No
0,0
1,8
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RCIS00300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS00300C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,3
75
84,5
Si
75
85,7
83,7
No
0
1,8
5,2
No
0
1,8
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotate di biblioteca, laboratorio informatico con La struttura edilizia, le dotazioni di base (banchi, sedie, cattedra buona connessione ad internet e laboratorio scientifico di analisi etc), l’alto numero degli alunni e le scarse risorse non degli alimenti a cui accedono regolarmente tutti gli studenti. permettono di articolare gli spazi della scuola secondo un criterio di gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, dopo un percorso di formazione, pratica Stante il ridotto numero di LIM e l’approccio alle TIC non correntemente la didattica meta-cognitiva e cooperativa ricerca sempre positivo da parte dei dicenti, attualmente presenti solo azione. nei laboratori, l’impiego sistematico delle tecnologie digitali nella didattica riguarda un numero limitato di docenti e di alunni.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % n.d. n.d. 43 39,2 49,2 14 29,5 30,5 43 43,6 43,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % 100 n.d. n.d. 27,3 57,7 n.d. 55,5 58,8 n.d. 59,1 52
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RCIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 42,9 44,4 43,5 Azioni costruttive 14 25,6 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie 43 40,3 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 48,6 48,6 47,3 Azioni costruttive 14 27,1 26 27,2 Azioni sanzionatorie 43 41,9 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RCIS00300C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C %
Riferimento Nazionale %
4,22
3,8
3,6
4,2
3,45
5,5
3,8
3,4
1,49
4,2
3,4
2,3
0
3,5
2,5
1,8
0
1,1
1,8
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RCIS00300C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % 28,82
24,7
29,3
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RCIS00300C REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
409,6
339,6
350,6
451,9
259,2
235,3
205,0
244,4
204,1 171,3
191,7 153,4
170,0 149,3
192,8 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le carte fondamentali dell’istituto (regolamento, POF, curricolo, programmazioni di classe, patto educativo di corresponsabilità etc) prevedono modalità espressamente dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all’apprendimento. L’istituto attua in modo sistematico e generalizzato la didattica delle emozioni. Il collegio dei docenti ha attivato il“Centro d’Informazione e Consulenza”con il compito di: - Mantenere uno stretto collegamento con gli operatori esterni alla scuola; - Favorire la circolazione delle informazioni all’interno dell’Istituto - Concorrere alla promozione di attività formative rivolte agli altri insegnanti; - Costituire punto di riferimento e di collegamento per la realizzazione dei progetti connessi all’attività dei C.I.C. - Offrire consulenza e sostegno organizzativo per l’attuazione delle iniziative proposte dai gruppi di studenti. - Coinvolgere le famiglie e la realtà locale nell’attività di prevenzione; - Favorire la documentazione delle iniziative per una loro diffusione all’interno e all’esterno della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto sono presenti diversi alunni che presentano problemi comportamentali importanti, che rendono difficoltosa la gestione della classe e lo svolgimento delle attività didattiche e generano tensioni a volte anche fra i genitori. L’istituto riceve scarso supporto dall’ente locale e dalle strutture sociosanitarie. Un esigua parte degli alunni evidenzia uno scarso rispetto per le regole di convivenza e per i doveri scolastici. La scuola ha tentato di promuovere l'organizzazione di attività di role-play nella gestione dei laboratori e dei servizi, purtroppo alcune interferenze legate alla cultura propria del territorio, ne hanno ostacolato lo svolgimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “4” è attribuito come parametro intermedio che esprime il profilo globale dello stato di attuazione delle dimensioni organizzativa, metodologica e relazionale dell’insegnamento-apprendimento.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
22,2
25,5
22,2
63,9
65,5
63,9
13,9
9
13,9
Situazione della scuola: RCIS00300C
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha sviluppato una dotazione strumentale, con particolare riferimento a: 1) tecnologie digitali; 2) sviluppo e potenziamento delle competenze motorie;in grado di supportare le strategie inclusive. Gli edifici scolastici sono progettati e gli arredi scolastici sono stati acquistati in modo da ridurre al minimo le barriere architettoniche. La scuola impiega le risorse di cui all’Art. 9 del CCNL per programmare: 1) corsi di alfabetizzazione di Italiano a favore degli alunni stranieri; 2) momenti di incontro con le comunità di origine migrante.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della scarsità di risorse l’istituto non dispone di sufficient istrumenti per l’inclusione tramite tecnologie digitali. La scuola non dispone di risorse sufficienti per attivare corsi di Italiano quale L.2 a favore degli alunni stranieri.
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RCRC00301B RCRH00301L Totale Istituto REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 4,2 3,0 6,9
pagina 56
0 0 0 54,5 37,6 63,2
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCIS00300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
58,3
57,1
59,8
No
8,3
7,1
13,3
No Si No No
41,7 83,3 41,7 83,3
23,2 55,4 12,5 62,5
52,1 68,5 15,2 60,5
No
25
12,5
20,6
No
16,7
14,3
21
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCIS00300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50
50
38,8
No
8,3
1,8
10,2
Si
41,7
28,6
40,2
Si
91,7
71,4
68,3
Si
66,7
48,2
38,1
Si
58,3
39,3
59,7
Si
83,3
85,7
80,5
No
8,3
5,4
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto si rileva un’elevata correlazione fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico. Tuttavia la scuola contrasta efficacemente questo fenomeno attraverso una doppia articolazione delle attività di recupero: 1) recupero ordinario, sviluppato da ciascun docente mediante la valutazione formativa in itinere; 2) recupero intensivo, per gruppi di alunni, anche provenienti da classi diverse,volto a compensare deficit nelle abilità di base (letto-scrittura e impiego dei numeri).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto si rileva un’elevata correlazione fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico. La scuola non dispone di adeguate risorse finanziarie per contrastare ancora più efficacemente questo fenomeno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio “3” consegue al fatto che le attività di recupero vengono effettuate ma, anche a causa delle scarsità di risorse, non sono ancora divenute un intervento sistemico d’istituto.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RCIS00300C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
41,7
44,1
40,4
No
19,4
26,2
20,5
Si
97,2
99,3
98,5
No
55,6
49
65,9
Si
33,3
30,3
41,5
Si
36,1
31
32,3
Si
22,2
24,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio d’istituto ha regolarmente deliberato, ai sensi Non rilevati punti di debolezza. dell’Art.10, comma 4 del D.L.vo297/1994, i criteri di formazione delle classi e gli insegnanti si incontrano sistematicamente e, sulla base di una griglia di rilevazione condivisa, procedono alla formazione delle classi sulla base dei predetti criteri. Gli insegnanti delle classi ponte si incontrano sistematicamente per concordare raccordi di continuità: – curricolare (competenze in uscita/entrata); – metodologico-didattica; – di contenuto disciplinare.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RCIS00300C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
52,8
49,7
48,3
Si
52,8
44,8
61,2
No
50
36,6
41,4
Si
97,2
94,5
96,3
No
16,7
13,8
28,4
Si
63,9
53,8
56
Si
86,1
86,9
82,4
Si
22,2
19,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha un piano per l’orientamento articolato nei seguenti Non rilevati punti di debolezza. punti: a) didattica meta-cognitiva, volta a promuovere, negli studenti, la consapevolezza delle proprie strategie di apprendimento; b) rilevazione delle attitudini e degli interessi degli alunni; c) approfondimento delle opportunità formative del territorio; d) approfondimento delle caratteristiche produttive delterritorio; e) fornisce un consiglio orientativo motivato e ne monitora l’attuazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “5” consegue al fatto che le attività di continuità e orientamento toccano gli aspetti essenziali, formazione delle classi, consiglio orientativo, incontri informativi sulle scuole di prosecuzione degli studi, progetti specifici contro la dispersione scolastica che accompagnano gli studenti e le loro famiglie nel percorso da un ordine all'altro di scuola, all'università e nel mondo del lavoro.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si è dotato di una mission che: a) individua i settori strategici in cui si sviluppa, articola e si riconosce l’azione dell’istituto; b) concorre a trasformare i“dipendenti” in “attori”consapevoli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In assenza di una politica generale di formazione strategica del personale della scuola, manca una“cultura organizzativa” su cui impiantare processi di sviluppo organizzativo, inclusa la mission istituzionale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dei settori strategici individuati dalla mission d’istituto,la scuola ha strutturato forme di rilevazione e valutazione progressiva nei predetti settori, in particolare su: 1) validità del curricolo d’istituto; 2) stato di implementazione e diffusione delle innovazioni didattiche fra i docenti; 3) grado di benessere fra gli alunni; 4) definizione di protocolli e funzioni per le maggiori filiere produttive d’istituto (POF, PA, MOF etc); 5) benessere degli attori scolastici e dell’utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di cultura organizzativa e di adeguate risorse umane e finanziarie rende estremamente difficoltoso impiantare un efficace sistema di controllo strategico dei processi d’istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 24,1 Tra 500 e 700 € 52,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 22,2 28,3 Più di 1000 € 11,1 10,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RCIS00300C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C %
Riferimento Nazionale %
70,00
73,5
71,5
72,8
30,00
26,5
28,5
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RCIS00300C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % 150,72
73,91
74,08
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RCIS00300C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % 82,35
76,13
78,23
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIS00300C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C %
4,81
45,44
39,93
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIS00300C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % 25,00
54,27
51,22
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCIS00300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C Collegio dei docenti Si 91,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 16,7 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente Si 5,6 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RCIS00300C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C Si 80,6 75,9 No 61,1 57,2 No 2,8 2,1 No 30,6 31
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
2,8
10,3
11,4
Si
5,6
6,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RCIS00300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C Collegio dei docenti Si 75 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 5,6 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 52,8 49 54 Il Dirigente scolastico No 5,6 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,7 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RCIS00300C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C Collegio dei docenti Si 52,8 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 22,2 37,2 Il Dirigente scolastico No 2,8 5,5 Lo staff del Dirigente Si 5,6 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 83,3 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:RCIS00300C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C Collegio dei docenti Si 94,4 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 2,8 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 25 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 52,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCIS00300C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C Collegio dei docenti No 72,2 77,9 73,3 Consiglio di istituto No 75 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico Si 36,1 31 27,7 Lo staff del Dirigente Si 8,3 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RCIS00300C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C Collegio dei docenti No 8,3 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 88,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80,6 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RCIS00300C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C Collegio dei docenti Si 38,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 44,4 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,9 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RCIS00300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C Collegio dei docenti Si 86,1 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 47,2 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 2,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 6,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:RCIS00300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00300C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 10,3 19,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,63 2,5 1,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 98,37 69,1 48,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 18,1 30,2 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità d’istituto sono così definiti. Non rilevati punti di debolezza. A) personale docente 1) titolari di funzione strumentale ex Art. 33 CCNL, individuati con delibera annuale del collegio dei docenti. La delibera definisce puntualmente settori, compiti, tempie modalità di rendicontazione. 2) altri incarichi; vengono individuati dal collegio dei docenti a cui segue atto di nomina del DS che definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. B) personale ATA; vengono proposti dal D.S.G.A. a cui segue nomina del D.S. e riguardano gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RCIS00300C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00300C 1
7,14
7,18
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RCIS00300C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00300C 3500,00
12510,1
9034,41
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RCIS00300C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00300C 4,53
74,05
70,07
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RCIS00300C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % 85,71
28,77
26,81
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RCIS00300C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIS00300C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,8
13,8
9,5
0
11,1
15,2
9,5
0
16,7
11,7
14,5
0
22,2
31,7
31,5
0
19,4
20
37,9
0
13,9
10,3
21,8
0
16,7
13,8
16,6
0
19,4
15,9
17,6
0
25
15,9
9,2
1
30,6
24,8
35,6
0 0
8,3 50
13,8 44,8
20,6 37,3
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RCIS00300C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00300C 1,00
0,8
0,8
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 80
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RCIS00300C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % 100,00
57,5
54,1
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RCIS00300C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RCIS00300C Orientamen to in entrata e uscita degli studenti
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: RCIS00300C
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,7 44,1 Basso coinvolgimento 22,2 20,7 Alto coinvolgimento 36,1 35,2
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle Non rilevati punti di debolezza. scelte educative e della mission secondo il criterio della prioritĂ adottate dal POF, con prioritĂ alle tematiche individuate dal Collegio Docenti come prioritarie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “7” consegue al fatto che la definizione della mission, il controllo dei processi, l’organizzazione delle risorse umane e la gestione delle risorse economiche, complessivamente, toccano gli aspetti essenziali delle predette aree. Da diversi anni la scuola declina il proprio curricolo in alcune attività di eccellenza, come l'organizzazione di eventi e la promozione e valorizzazione del territorio, coinvolgendo gli studenti, gli operatori della scuola, il tessuto sociale ed economico del territorio. La sinergia con Enti, associazioni, Università, aziende, consente alla scuola di organizzare annualmente la "Gara Internazionale della Ristorazione" e l'Expo "Scuola-Lavoro" ormai giunti alla settima edizione. Per il 2015 la scuola organizza in collaborazione con American Food 2.0 la "Gara internazionale di Hamburger e Street Food" che si svolgerà il 9 ottobre 2015 a Expo Mi presso il Padiglione USA. Tali eventi hanno ricevuto anche il riconoscimeto del Presidente della Repubblica.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RCIS00300C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00300C n.d.
1,6
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RCIS00300C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIS00300C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
2,8 2,8
5,5 2,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13,9
10,3
17,3
0
5,6
6,2
7
0
16,7
17,9
26,3
0
13,9
17,9
39
0
13,9
11,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 5,6
0 8,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RCIS00300C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % n.d.
53,6
47,1
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RCIS00300C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00300C n.d.
48,9
101,1
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RCIS00300C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00300C n.d.
0,7
1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è capofila di una rete di scuole tra cui una costituita per il progetto F-3-FSE04_POR_CALABRIA-2013-27 “Studenti protagonisti del domani” con l’obiettivo di promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale con iniziative con iniziative contro la dispersione scolastica. Sono state organizzate attività di formazione per il personale per lo scambio di esperienze, anche tra gradi diversi d’istruzione, ciò ha stimolato dibattiti e continui coinvolgimenti anche di personale esterno alla scuola per la condivisione di obiettivi e necessità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Diversamente dal passato, quando la formazione era un dirittodovere per il personale della scuola, la formazione è oggi soltanto un“diritto”, ciò ha determinato una svalutazione del ruolo strategico della formazione nella valorizzazione delle risorse umane.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti, il DS e il DSGA, ciascuno per i propri ambiti di competenza, tengono in debito conto le competenze del personale, entro i vincoli del contratto integrativo d’istituto, nell’attribuzione degli incarichi, delle specifiche competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche a causa della progressiva erosione del MOF, risulta sempre più difficile ottenere la disponibilità del personale allo svolgimento di incarichi strategici aggiuntivi. Ne consegue che lo svolgimento di alcuni incarichi strategici è spesso legata alla disponibilità e partecipazione personale, molto spesso senza essere legata a compenso. Si verificano anche casi per cui, nonostante la possibilità di un equo compenso, risulta difficile coinvolgere i docenti. E' il caso degli incarichi di tutoraggio all'estero per l'espletamento dei quali i docenti non sempre sono disponibili, vuoi perchè spostarsi, viaggiare, soggiornare fuori casa, comporta qualche sacrificio, vuoi per l'insicurezza nel confronto e nell'affrontare il nuovo.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIS00300C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIS00300C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
63,9
58,6
46,3
Si
44,4
35,2
27,3
No
19,4
25,5
22,8
Si Si Si Si No No No Si
75 100 86,1 88,9 41,7 41,7 47,2 91,7
71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,6 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 51,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIS00300C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIS00300C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
6,3
9,2
6,6
6
5,6
7,7
4,4
0
2,1
5,9
2,9
13 13 5 5 0 0 0 5
9,3 11,8 5,5 6,8 4 4,4 4,5 10,1
9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione del collegio dei docenti è articolata per: Come in tutti i gruppi si corre il rischio che contando l’uno sul – dipartimenti: aree disciplinari e socio-comportamentali lavoro dell’altro, alla fine il lavoro non viene svolto né dall’uno – gruppi di lavoro, per predisporre materiali da adottarsi né dall’altro. collegialmente; – gruppi di lavoro per adempiere a compiti (formazione delle classi); – gruppi istituzionali (GLI, GLIO, gruppo per la continuità, UA etc); – FS e referenti, per il presidio di settori strategici o di strutture. – Commissioni; – Gruppi spontanei.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “4� consegue al fatto che l’offerta di formazione, la valorizzazione delle competenze esistenti, la collaborazione fra insegnanti, complessivamente, realizzano le istanze essenziali della valorizzazione delle risorse umane. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di ottima qualita', utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, ed i materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi.
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,2 Media partecipazione (3-4 25 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1
Riferimento Regionale % 27,6 42,1
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
20,7
29,8
9,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 23,3 16,7
Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 14,3 Bassa apertura 10 6,7 Media apertura 6,7 9,5 Alta apertura 60 69,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RCIS00300C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS00300C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
25 16,7
32,4 17,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
25
11,7
19,2
0 0 0
13,9 2,8 55,6
22,1 2,1 37,9
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RCIS00300C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS00300C per motivo) per motivo) 0
5,6
6,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
11,1
9
23,7
2
75
60
73,6
0
11,1
9,7
10,5
0
27,8
25,5
27,8
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RCIS00300C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS00300C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
8,3 38,9
14,5 26,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
38,9
34,5
45,5
0
8,3
16,6
25,8
0
2,8
4,1
12,4
0
30,6
15,2
20,5
0
27,8
17,2
22,5
0
5,6
4,1
14,3
0 0
11,1 13,9
7,6 16,6
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,8 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,7 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 30,6 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,7 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 8,3 5,5 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RCIS00300C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C Si 33,3 30,3 Si 66,7 51 No 11,1 14,5 Si 41,7 37,9 Si 55,6 51,7 No 33,3 34,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
69,4
57,9
56,9
Si
63,9
51,7
60
Si
44,4
35,9
42,7
Si Si
47,2 38,9
44,1 29,7
52,4 23,3
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:RCIS00300C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RCIS00300C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
86,1
82,8
79,1
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 102
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RCIS00300C REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
NO 6,0 4,0 10,0
X 93,0 95,0 89,0
SNV - Scuola: RCIS00300C prodotto il :31/07/2015 13:28:43
pagina 103
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 13,9 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 52,8 41,4 Numero di convenzioni 22,2 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 8,3 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,8 1,4
Situazione della scuola: RCIS00300C %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RCIS00300C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % 43,74
12,1
Riferimento Nazionale %
12,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha sviluppato le seguenti collaborazioni con soggetti esterni. 1) Soggetti istituzionali - Comune; - Commissariato P.S.; - Parrocchia; - ASL di Polistena - SERT. 2) Reti di scuole 3) Collaborazioni con associazioni, enti etc – stage presso per l’inserimento nel mondo del lavoro; - Associazioni di categoria - Camera di commercio Confindustria; - Aziende locali per l'attivazione di stage e tirocini fotmativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adesione alla rete da parte dei soggetti istituzionali spesso risulta una formalità.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RCIS00300C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00300C % 1,29
14,8
14,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RCIS00300C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,1 20,4 Medio - basso livello di 63,9 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 19,4 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,6 5,1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RCIS00300C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00300C 24,97
26,3
21,4
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,4 17,9 Medio - alto coinvolgimento 69,4 68,3 Alto coinvolgimento 11,1 13,8
Situazione della scuola: RCIS00300C
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha un piano organico di rapporti con le famiglie, comprendente: 1) incontri con i rappresentanti dei genitori nei consigli di classe per raccogliere indicazioni e suggerimenti relativi all’OF; 2)Incontri specifici in occasioni di eventi quali: stesura del regolamento, del patto educativo di corresponsabilità, iscrizioni degli allievi, etc; 3) il piano ex Art. 29, comma 4 del CCNL; 4) una apposita sezione del proprio sito web dedicato alle comunicazioni con le famiglie e questionari periodici per la raccolta di dati di preferenza e soddisfazione dell’utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il coinvolgimento e la disponibilità delle famiglie nella fase successiva di trasferimento efficace dei contenuti formativi, questi ultimi non raggiungono l’utente finale che è lo studente, per via della perdita di autorevolezza delle famiglie in genere.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “7� consegue al fatto che la collaborazione con soggetti esterni e il coinvolgimento delle famiglie realizzano le istanze essenziali di integrazione con il territorio. La scuola e' capofila del Comitato Tecnico Scientifico e del Polo Tecnico Professionale M.I.T.E.C. per l'Agribusiness e il Turismo, articolato in percorsi formativi orientati alla formazione di figure professionali emergenti e all'acquisizione di competenze certificate europass, spendibili nel mondo del lavoro.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale degli abbandoni nelle classi dalla prima alla quinta. Migliorare gli esiti scolastici attraverso una riduzione della varianza all'interno della classe.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale degli abbandoni di almeno mezzo punto nelle classi dalla prima alla quarta e di almeno un punto nelle classi quinte. Rilevazione periodica dei risultati in tutte le discipline e nella classe seguita da confronto tra i docenti per la riduzione della varianza.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre il gap formativo nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica rispetto agli altri Istituti Professionali su base regionale e nazionale. Migliorare gli esiti delle prove INVALSI nelle classi campione.
Ridurre di almeno 2 punti percentuali in gap formativo su base regionale e di almeno un punto percentuale su base nazionale. Ridurre la varianza tra le classi campione e migliorare gli esiti in almeno due classi campione.
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze chiave e di cittadinanza.
Elaborare griglie di valutazione comuni all'interno delle aree disciplinari e gruppi di lavoro per l'osservazione e la raccolta dei dati.
Risultati a distanza
Monitoraggio degli studenti diplomati.
Organizzazione di incontri ed eventi per studenti dell'Istituto giĂ diplomati con somministrazione di questionari per la rilevazione dati sul successo
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Durante il processo di autovalutazione è emerso che occorre incrementare il monitoraggio degli esiti, soprattutto per classi parallele, in diversi momenti dell'anno scolastico ed in tutte le discipline allo scopo di rafforzare la connessione tra valutazione e curricolo d'istituto. La condivisione delle prove d'ingresso in fase inìziale, intermedia e finale è già una realtà comune agli insegnanti di diverse discipline; al fine di non limitare la riflessione ai soli dati delle prove invalsi, occorre dunque osservare, confrontare e discutere i dati delle suddette prove. La riduzione della varianza interna alla classe e tra le classi è una delle priorità per tutti e l'obiettivo minimo è il successo in almeno due classi, da ciò la necessità di predisporre una modifica organizzativa e didattica che abbia come obiettivo l'innalzamento degli esiti sia interni che esterni. Nelle classi selezionate, con la collaborazione e l'impegno personale dei singoli docenti della classe, si procederà dunque ad elaborare lavori strutturati al raggiungimento dell'obiettivo, tutte le altre classi saranno monitorate e fungeranno da controllo al lavoro in svolgimento. La predisposizione di griglie comuni e rubriche di valutazione serviranno ad osservare in modo strutturato le competenze di cittadinanza degli allievi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione di un curricolo d'istituto sia a livello disciplinare che educativo. Monitorare i risultati degli apprendimenti in tre monenti dell'anno scolastico sia nelle singole discipline della classe che per classi parallele.
Ambiente di apprendimento
Potenziare l'uso delle nuove tecnologie nell'insegnamento delle singole discipline in modo che il loro uso sia diffuso e costante. Proporre esperienze di cooperative learning e tutoraggio online, per esempio attraverso nell'ambito del progetto PP&S. Prosecuzione dell'esperienza di sperimentazione didattica già intrapresa con l'Università della Calabria.
Inclusione e differenziazione
Dedicare almeno due ore settimanali nelle varie classi per livelli stendendo il più possibile il numero di classi coinvolte nella sperimentazione. Rafforzare la collaborazione con le associazioni e gli enti del territorio per una maggiore sensibilizzazione degli alunni sui temi dell'inclusione.
Continuita' e orientamento
Predisporre già dalla seconda classe attività di orientamento degli alunni che coinvolgano anche le famiglie nella scelta dell'indirizzo di studio. Organizzare seminari ed incontri periodici per una maggiore sensibilizzazione e conoscenza del nuovo ordinamento scolastico.
Orientamento strategico e organizzazione Potenziare l'offerta formativa con della scuola l'introduzione di diversi progetti orientati all'innalzamento degli esiti.
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Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creare un archivio elettronico delle competenze ed esperienze dei singoli docenti quale efficace e rapido strumento di consultazione. Valutazione delle attitudini e capacintà di ognuno per coinvolgimenti in progetti e attività da realizzarsi nella scuola.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare il rapporto con le famiglie e la loro partecipazione alle scelte didattiche ed educative proposte dalla scuola. Divulgare in modo più capillare i prodotti delle progettualità dell'Istituto sia verso i partners che verso la cittadinanza. Stabilire momenti di riflessione e critica sulle atività svolte ed in programma per il futuro.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La valorizzazione al meglio delle competenze dei docenti è alla base della scelta degli obiettivi di processo. Le progettualità distribuite il più possibile tra le classi e per più discipline favoriranno una condivisione sistematica degli obiettivi ed un arricchimento personale e collettivo. La divulgazione dei risultati, oltre ad essere una forma di trasparenza e rendicontazione delle attività, serve a valorizzare e gratificare gli intensi sforzi dell'istituto nel miglioramento dell'ambiente culturale e sociale del territorio al quale contribuiscono tutte le figure della scuola.