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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC845003 I I.C. "D. DOLCI" PRIOLO G.
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le classi iniziali del primo ciclo, queste risultano all'interno sono abbastanza omogenee. Attività partecipata con il territorio: le famiglie sono collaborative e presenti nella vita scolastica non solo per quanto riguarda i formali colloqui con i docenti ma anche nella partecipazione agli eventi organizzati dalla scuola. I familiari che hanno delle specifiche competenze le mettono a disposizione della scuola per supportare per le attività curricolari ed extracurricolari deliberate dagli OOCC (lo sport in classe, biblioteca, mostre di solidarietà).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socioeconomico di provenienza degli alunni si attesta sul medio-basso. Molti genitori degli alunni sono disoccupati e diversi nuclei familiari sono disgregati. Inoltre solo per alcuni casi isolati si rileva nella composizione della classe una minore omogeneità rispetto alle altre classi parallele. Dall'analisi della popolazione scolastica, si evidenzia un contesto socio economico e culturale dell'utenza con qualche differenza fra i due plessi. Nella scuola sono presenti alunni stranieri di seconda generazione o che hanno delle sufficienti conoscenze della lingua italiana; gli alunni stranieri di recente immigrazione e quindi con difficoltà linguistiche sono in numero ridottissimo. Gli alunni "sinti", in numero molto modesto, si assentano per periodi prolungati.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per la forte presenza del polo industriale.Le agenzie formative operanti nel territorio collaborano con l'Istituzione scolastica: •Ente locale (Comune) •Servizi sociali e biblioteca del Comune •Banda musicale •Scuola di musica •Associazioni per la tutela dell’ambiente e della salute •Associazioni sportive •Associazioni culturali •Protezione civile di Priolo •Azienda Sanitaria Provinciale •Croce rossa Italiana •LIPU •Oratorio parrocchiale e centri culturali L'istituto collabora attivamente con altre scuole del primo e secondo ciclo presenti nel comune e nei comuni limitrofi attraverso costituzione di reti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In questo periodo di crisi economica generale che si ripercuote in un territorio già deprivato, la popolazione, eterogenea per tradizione e cultura e per condizione socio-economica, risulta caratterizzata da una certa mobilità in uscita: i giovani sono costretti a spostarsi sia per lo studio che per nuove possibilità lavorative.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIC845003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
9.159,00
46.830,00
3.584.036,00
221.330,00
0,00
3.861.355,00
Gestiti dalla scuola
31.234,00
60.519,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
91.753,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
10.703,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.703,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
16.578,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.578,00
COMUNE
48.045,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.045,00
REGIONE
13.508,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.508,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
154.706,00
154.706,00
10.703,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.703,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SRIC845003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
1,1
85,2
5,3
0,0
91,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,7
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,7
3,7
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SRIC845003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è ubicato su tre plessi; tutti i plessi sono costituiti da edifici realizzati dal Comune di Priolo e destinati alla scuola, pertanto gli edifici sono dal punto di vista strutturale adeguati. Per quanto riguarda la manutenzione, gli edifici sono in buono stato e sufficienti ad ospitare la popolazione scolastica. Tutti i plessi si trovano in aree centrali del paese e dove risulta abbastanza agevole il parcheggio; il comune impiega i volontari del traffico per limitare l'accesso alle auto nei momenti di entrata e uscita degli alunni. L'istituto è dotato di palestre, laboratori scientifici, linguistici, musicali e multimediali recentemente arricchiti di strumentazione aggiornata grazie ai fondi strutturali europei e la cui fruizione risulta agevole per le classi che lo richiedono. Tutte le aule, con arredi recentemente rinnovati, sono dotate di LIM complete e ai fini della sperimentazione classi digitali, la rete wireless è presente nell'istituto. L'istituto mette a disposizione degli alunni più disagiati libri, strumenti musicali in comodato d'uso; a tutti gli alunni della sperimentazione classi digitali sono stati consegnati in comodato d'uso i tablet. L'ente locale ha finanziato e permesso la realizzazione svariate manifestazioni musicali e culturali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ai fini del mantenimento della funzionalità ed efficienza delle strutture e degli arredi presenti nella scuola sono richieste risorse economiche non sempre disponibili in quantità adeguata ( manutenzione LIM e altre dotazioni tecnologiche).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC845003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC845003 66 89,2 8 10,8 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC845003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC845003
35-44 %
N°
2
3,0
45-54 %
N°
11
16,7
55+ %
N°
33
50,0
Totale %
TOTALE
20
30,3
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC845003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC845003 0,0 100,0 100,0
Istituto:SRIC845003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC845003 22,2 77,8 100,0
Istituto:SRIC845003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC845003 68,8 31,3 100,1
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC845003 - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC845003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 9,3 10 18,5 13 24,1 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
48,1
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC845003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato riguardante la percentuale dei docenti a tempo indeterminato/ tempo determinato è in linea con il dato provinciale e regionale, mentre in riferimento al dato nazionale, la percentuale è spostata a favore dei docenti a tempo indeterminato. Il corpo docente della scuola è in massima parte laureato nella scuola secondaria di primo grado e con una discreta percentuale nella scuola primaria; nella scuola dell'infanzia i docenti sono tutti diplomati. Nel complesso si può affermare che il corpo docente della scuola ha una buona stabilità e un'età media prevalente nella fascia 45-54 anni. Quanto su esposto rappresenta un'opportunità poichè troviamo nella scuola docenti con buona esperienza e bagaglio culturale, stabilità nell'Istituzione e prospettiva di medio e lungo termine per quanto riguarda l'impegno nella progettualità. Alcuni docenti, soprattutto nella scuola secondaria, possiedono notevoli e certificate competenze in ambito informatico; negli ordini primaria e infanzia i titoli posseduti sono in misura inferiore.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte della stabilità dei docenti a tempo indeterminato che si trovano nella fascia intermedia d'età, i docenti più giovani hanno elevato turn-over in quanto spesso si tratta di docenti neoimmessi in ruolo e pertanto soggetti a trasferimento. Spesso sono i docenti più giovani quelli dotati di un maggior numero di competenze e di certificazioni di varia natura. In ambito linguistico le competenze sono sostanzialmente limitate ai docenti di lingua straniera e/o specialisti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC845003
% classe 1 75
97,4
classe 2
% classe 2 80
100,0
classe 3
% classe 3 51
100,0
classe 4
% classe 4 63
100,0
classe 5
% classe 5 67
100,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC845003
% classe 1
classe 2
69
98,6
% classe 2 68
90,7
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC845003
7 19
8 18
9 17
10 8
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
28,4
26,9
25,4
11,9
6,0
1,5
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC845003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC845003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,4
1
1,3
4
5,4
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC845003
% classe 1
classe 2
9
13,2
% classe 2
classe 3
4
5,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,3
1
1,5
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC845003
% classe 1
classe 2
4
6,1
% classe 2
classe 3
4
5,6
% classe 3 1
1,4
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC845003
% classe 1
classe 2
2
2,7
% classe 2
classe 3
3
3,9
% classe 3
classe 4
6
13,3
% classe 4
classe 5
3
5,0
% classe 5 5
8,1
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC845003
% classe 1
classe 2
2
2,9
% classe 2
classe 3
2
2,7
% classe 3 2
2,9
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge quanto segue: per quanto riguarda l'ammissione alle classi successive la scuola primaria è in linea con il dato nazionale. L'ammissione alle classi successive per la scuola secondaria: i dati evidenziano l'allineamento con il dato nazionale. I criteri di valutazione risultano adeguati a garantire il successo formativo e il dato delle ripetenze si evidenzia in particolare solo nelle classi seconde della scuola secondaria. Valutazioni finali esami di stato scuola secondaria :Dato in linea per le valutazioni di 6 e 7, percentuale più elevata nella valutazione 8 e 10. Trasferimenti in entrata: bene i primi anni sia primaria che secondaria. Trasferimenti in uscita: scuola primaria valori bassi I-II anno ( minori della media) pertanto stabilità dei gruppi classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra qualche rara non ammissione alla classe successiva nella scuola primaria. Trasferimenti in uscita: spesso sono legati alle difficoltà economiche delle famiglie soggette a spostamenti causati dalla carenza di lavoro nel territorio. Abbandoni nella scuola secondaria: trattasi di alunni pluriripetenti con disagio socioeconomico o alunni che hanno seguito percorsi di istruzione parentale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 20
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è 5 in quanto la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro; i pochi casi verificatisi sono giustificati da un mancato raggiungimento degli obiettivi fissati e la percentuale è in linea con il dato nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge risultati complessivi medi nelle prove standardizzate nazionali di italiano e di matematica. In particolare, analizzando i dati, si rileva che il punto di forza sono le classi seconde che ottengono buoni risultati sia in italiano che matematica; alcune delle classi quinte sono sopra la media sud e isole sia in italiano che in matematica; alcune delle classi terze di s.sec. 1° superano la media nazionale in italiano e si attestano sulla media sud e isole in matematica. Si registrano livelli più elevati nelle classi ove si rilevano contesti socio economici migliori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati, si evidenzia variabilità degli esiti fra le classi, dato rilevato nei risultati sia in italiano che matematica. La variabilità fra le classi è evidente in particolare per le classi quinte e terze di scuola secondaria. Di rilievo nelle classi quinte i risultati, sia in italiano che matematica, mostrano una concentrazione di alunni nei livelli più bassi dove le percentuali di alunni di livello 1 e 2 in matematica nella scuola secondaria risultano superiori alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è 4 in quanto il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Molto positivo è il risultato delle prove di italiano e di matematica delle classi seconde che è in linea con la media nazionale. Tuttavia i punteggi delle prove di italiano e di matematica delle classi quinte e di terza media si discostano lievemente in negativo e si rileva variabilità tra i risultati delle classi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 (in italiano e in matematica) è superiore alla media nazionale in alcune delle classi V Primaria e III Secondaria.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento al curricolo e nelle singole programmazioni disciplinari, le competenze trasversali e di cittadinanza sono state ampiamente curate e sviluppate, attraverso laboratori curricolari ed extracurricolari, progetti, concorsi, incontri e seminari di studi rivolti alla scuola dell'infanzia, primaria e secondaria. Le competenze acquisite vengono valutate attraverso criteri condivisi e dichiarati nel POF. L'osservazione finalizzata all'applicazione di tali criteri avviene sia a livello di singola disciplina che collegialmente in sede di consiglio e si riflette sostanzialmente nella valutazione del comportamento. Nella valutazione delle singole discipline, oltre ai risultati degli apprendimenti specifici, vengono presi in considerazione anche aspetti quali la capacitĂ di organizzare autonomamente lo studio, la collaborazione e la socializzazione sia all'interno del gruppo classe che all'esterno. Nell'anno scolastico in corso la scuola ha adottato il modello sperimentale di certificazione delle competenze che ha ulteriormente sensibilizzato i docenti sulla valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza; tali riflessioni sono state anche condivise con altre scuole in rete (Progetto in Rete Attiv@mente).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è strutturato un curricolo d'istituto verticale specifico per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza per tutte le classi. Si rilevano delle differenze dei livelli di acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza limitatamente ad alcune classi terminali dell'istituzione scolastica, realisticamente imputabili ad uno squilibrio nella composizione delle classi e nella provenienza socio culturale degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto in tutte le classi è buono, si evidenziano alcuni comportamenti problematici solo in alcune classi. La scuola adotta strategie atte a una riflessione partecipata del soggetto, al fine di aumentare la consapevolezza, stimolando una riflessione metacognitiva sui processi e sulle difficoltà incontrate, pertanto la maggior parte degli studenti raggiunge adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nella capacità di autoregolazione dell'apprendimento. Il comportamento viene valutato mediante criteri comuni e condivisi.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SRIC845003
13,4
% Professionale 25,0
% Scientifica 21,7
% Tecnica 25,0
% Umanistica 15,0
% Linguistica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIC845003 SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 74,5 13 2.272 74,2 790 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 25,5 25,8 27,7 29,1
51 3.062 39.496 450.107
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIC845003 - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 27 81,8 10 83,3 1.932 24.338 276.676
89,8 90,2 90,9
600 8.008 93.486
80,5 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La stragrande maggioranza degli studenti delle classi V Primaria continua la frequenza nello stesso istituto; al termine del primo anno di scuola secondaria di 1 grado, tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva. La maggior parte degli studenti di terza media segue il consiglio orientativo della scuola ( dato più positivo rispetto a quello regionale e nazionale). L'attività di orientamento svolta dalla scuola aiuta gli studenti nella scelta e facilita la formulazione del consiglio orientativo e la consapevolezza della scelta da parte degli studenti. Nei casi in cui il consiglio orientativo non viene seguito, la percentuale di studenti promossi rimane elevata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni promossi che hanno seguito il consiglio orientativo risulta inferiore al dato nazionale. Dai dati ottenuti tramite colloqui informali e questionari, si rileva inoltre che alcuni studenti hanno avuto, anche fino all'ultimo momento, dubbi sulla scelta della scuola superiore lasciandosi consigliare dai genitori o da altri senza alcuna convinzione. La scuola non conduce un'azione di monitoraggio strutturale e costante dei risultati degli alunni nel passaggio al secondo ciclo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 28
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è 5 in quanto i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio); il dato molto positivo è relativo in particolare al passaggio scuola primaria/secondaria di primo grado dove non si rilevano abbandoni o perdite di alunni.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC845003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
No
91,7
88,6
85
No
95,8
87
83,4
No
95,8
85,3
81,3
No
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
No
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC845003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
No
93,6
88,3
83,6
No
93,6
86,9
81,7
No
95,7
84,3
79,6
No
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
No
29,8
24,5
28,3
No
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 1°Istituto Comprensivo "D.Dolci" ha strutturato il proprio curricolo verticale di Italiano e Matematica, tenendo conto delle Indicazioni Nazionali, evidenziando la necessità di un approccio "meta-cognitivo" dell'apprendimento dell'alunno che deve essere attivo, collaborativo e basato sull'esperienza. Il raggiungimento delle competenze nella lingua italiana è transitato attraverso la comprensione del testo, l'apprendimento di un lessico preciso e specifico nel rispetto degli stadi cognitivi del bambino e del ragazzo, l'estensione progressiva del patrimonio lessicale di ognuno con l'uso vivo e reale della lingua. Per l'acquisizione delle competenze matematiche sono stati privilegiati i nuclei tematici centrali per lo svolgimento dei percorsi didattici proposti dalle Indicazioni Nazionali. Le competenze trasversali e di cittadinanza sono state ampiamente sviluppate, in riferimento al curricolo disciplinare, attraverso laboratori curricolari ed extracurricolari, progetti, concorsi, incontri e seminari di studi rivolti alla scuola primaria e secondaria. Nella scuola primaria rientrano nell'ampliamento dell'offerta formativa in orario curricolare i laboratori di comunicazione ( in lingua madre), giochi matematici, educazione alla salute e ed. stradale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza del curricolo per la lingua inglese, per le scienze e le altre discipline. Manca la definizione di uno specifico curricolo verticale d'Istituto per lo sviluppo delle competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC845003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
Si
81,3
66
64,1
Si
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
No
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC845003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83
82,7
80,2
Si
72,3
71,2
73,5
Si
80,9
69,8
60,6
Si
93,6
87,1
81,4
Si
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
57,4
55,9
53
No
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti strutture organizzative di riferimento quali: Scuola Secondaria di primo grado: Dipartimento di Lettere - Dipartimento di Matematica Dipartimento di Linguaggi espressivi - Dipartimento di Lingue - Dipartimento di Sostegno . Consigli di classe. Scuola Primaria . Consigli di Interclasse Scuola dell'Infanzia . Consigli di Intersezione I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele per discipline e per i tre ordini di scuola, durante i dipartimenti a cadenza bimestrale, programmazione settimanale della scuola primaria e consigli di intersezione per la scuola dell'infanzia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presenti, nella scuola, strutture di riferimento per la progettazione didattica che viene ideata e condivisa nella fase iniziale, non sempre essa viene realizzata in maniera uniforme per le classi parallele coinvolte. Manca, pur avendo la scuola definito anche i criteri di valutazione degli esiti ottenuti, un'azione di analisi statistica dei dati finali che rilevi i progressi fatti dagli alunni. Le attivitĂ di programmazione in verticale sono limitati a periodi particolari dell'anno scolastico ( fase iniziale).
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: SRIC845003
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 85,1 68,4 discipline
Situazione della scuola: SRIC845003
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
Nei processi di valutazione degli apprendimenti del curricolo, sono valutate le competenze acquisite dagli alunni al termine dei percorsi realizzati. In merito alla valutazione dei diversi ambiti, sono stati elaborati criteri di valutazione per disciplina e del comportamento approvati da tutti gli organi collegiali. L'analisi delle progettualità ed il raggiungimento degli obiettivi programmati rappresentano i punti di partenza dei successivi interventi didattici ed educativi. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene attraverso i confronti tra la situazione di partenza, quella intermedia e finale, tiene conto degli obiettivi raggiunti e degli effettivi progressi realizzati e dei risultati.
pagina 35
Mancano, nella valutazione dei processi d'apprendimento, prove strutturate interne per classi parallele. L'utilizzo di prove di valutazione autentiche è sporadico e non strutturato.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attività didattiche coerenti con il curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento; le attività vengono programmate sull'analisi dei processi di apprendimento fatte in precedenza. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola sta sperimentando il modello nazionale delle certificazioni delle competenze ed è stata istituita una commissione che ha studiato il modello analizzandolo criticamente e orientando in maniera piÚ dettagliata la valutazione assegnata. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma talvolta scoordinata che necessita pertanto di un intervento strutturale condiviso per tutti gli ordini di scuola.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 38
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC845003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC845003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 39
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC845003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC845003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,4
79,0
52,4
Si
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC845003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC845003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,1
83,9
82,8
Si
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
No
10,6
8,9
12,1
No
6,4
7,6
5,6
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC845003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC845003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC845003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC845003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
I plessi dell'Istituto in cui sono presenti classi di scuola primaria e secondaria sono ugualmente dotati di laboratori multimediali e tutte le aule sono dotate di LIM. Gli alunni delle classi prime di secondaria di 1°grado hanno ricevuto in dotazione i tablet, per favorire l'utilizzo di libri digitali ( sperimentazione classi digitali). La biblioteca scolastica è vissuta come luogo di ascolto di letture e di scoperta dei libri. E' organizzato anche l'utilizzo delle biblioteche di classe. La scuola, essendo ad indirizzo musicale, possiede un buon numero di strumenti musicali di cui gli studenti fruiscono in comodato d'uso gratuito; il tutto è gestito dai docenti referenti. La scuola inoltre realizza Progetti che favoriscono l'utilizzo degli spazi laboratoriali a disposizione: palestre, laboratori linguistici, musicali, multimediali e scientifici con figure preposte all'organizzazione ed al coordinamento, finalizzati alla fruizione degli ambienti di apprendimento in maniera efficiente per tutti gli ordini di scuola, avvalendosi se necessario del mezzo di trasporto comunale per spostare le classi da un plesso all'altro. L'articolazione dell'orario interno (soprattutto per la scuola secondaria sia tempo normale che prolungato) tiene conto sia di esigenze disciplinari specifiche che quelle di apprendimento degli studenti.
pagina 41
La presenza di un buon numero di dotazioni tecnologiche e strumentali presuppone, con l'uso e l'usura delle stesse, un'azione di manutenzione e di controllo dell'efficienza che richiedono una supervisione costante e tempi di intervento non sempre rispondenti alle necessità didattiche, oltre a risorse economiche non sempre disponibili. Inoltre, vista la velocità del progresso tecnologico, le dotazioni acquisite ( in particolare laboratorio multimediale) diventano obsolete in tempi ristretti e non si può accedere facilmente a nuovi fondi per aggiornare le strutture.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola promuove apprendimenti significativi per garantire il successo formativo alunni attraverso modalità didattiche innovative che integrano quelle tradizionali valorizzando le esperienze e le conoscenze degli alunni. La sperimentazione delle classi digitali in quest'anno scolastico ha permesso l'utilizzo di modalità didattiche innovative in grado di sfruttare gli strumenti della rete e della multimedialità: piattaforma e-learning, aule virtuali interattive, lezioni on demand, simulazioni grafiche, laboratori on line, chat, forum, test online di valutazione, interazione docenti-studenti, studentistudenti. Si sono attuati interventi adeguati anche nei riguardi delle diversità. I docenti coinvolti nella sperimentazione, in buona parte, si sono spesi per il successo del progetto stesso. Il progetto di sperimentazione classi digitali è stato monitorato dall'Università Bocconi e dalla casa Editrice "Pearson" con il percorso "Efficacy".
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attestata la valenza formativa della collaborazione fra docenti finalizzata all'adozione di nuove modalità didattiche, si rileva che spesso le pratiche didattiche innovative socializzate e condotte da un gruppo costante di docenti non sempre vengono attuate e implementate nei rispettivi contesti classe dagli altri insegnanti.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC845003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC845003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive 40 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie 20 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC845003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC845003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC845003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 40 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 20 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC845003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC845003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive 29 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 29 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC845003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC845003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46 47,6 45,4 Azioni costruttive 42 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 25 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SRIC845003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC845003 % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC845003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC845003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 42 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 25 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC845003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC845003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 50 49,7 48 Azioni costruttive 36 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,1 32,3 32,2
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC845003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
1,90
1,1
1,3
1
0,00
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel progetto educativo generale, riveste grande importanza l'azione preventiva mediante la condivisione delle regole di comportamento contenute sia nel Regolamento d’istituto sia nel patto di corresponsabilità che la scuola, all'inizio dell'a.s., distribuisce e ne condivide i contenuti con i genitori e gli studenti. La scuola promuove ulteriori azioni preventive mediante la diffusione della cultura della legalità realizzando percorsi formativi condotti da esperti del settore o rappresentanti qualificati di forze di sicurezza e associazioni di volontariato; tale attività coinvolge tutte le classi e le sezioni dell'istituto. Si dà ampio spazio alla riflessione in classe su tematiche attinenti la cittadinanza e la legalità, vengono assegnati vari compiti di responsabilità da svolgere dentro o fuori l’aula per coinvolgere tutti gli alunni, anche nella gestione delle emergenze (progetto sicurezza). Per lo sviluppo delle abilità trasversali (competenze sociali e civiche) si affidano compiti di responsabilità nei lavori di gruppo. In caso di comportamenti problematici, la scuola interviene più con azioni interlocutorie e costruttive piuttosto che sanzionatorie, facilitando la responsabilizzazione e la condivisione del feedback con lo studente e la famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione delle regole di comportamento, pur essendo tra gli obiettivi educativi più sentiti da tutto il personale educativo, non sempre trova riscontro e supporto nell'azione educativa di alcune famiglie che risentono di disagio sociale e culturale.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, ampiamente disponibili all'interno dell'istituto, sono usati abitualmente da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, in molte classi, come attività ordinarie. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi sin dall'inizio dell'anno scolastico. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto l'accoglienza per gli alunni diversabili è un riconoscimento del valore della persona che, come tutte le altre, viene accolta, presa in considerazione e valorizzata nelle sue possibilità e nelle sue capacità. La nostra Scuola realizza delle attività laboratoriali di teatro, musica d'insieme ed arte per favorire la piena inclusione degli alunni con disabilità. Il team dei docenti curriculari e di sostegno, per ogni singolo alunno diversabile,redige una Progr. Educ. Didattica Individ. ed utilizza metodologie che favoriscono una didattica inclusiva ed un raggiungimento degli obiettivi definiti nei P.E.I.,obiettivi che vengono monitorati con scadenza bimestrale. Per gli alunni BES certificati,i singoli consigli di classe ed interclasse redigono un PDP e facilitano gli apprendimenti dei singoli alunni utilizzando strumenti compensativi e misure dispensative.Tali piani didattici personalizzati sono aggiornati annualmente e con regolarità. Il nostro Istituto ha un protocollo accoglienza per gli alunni stranieri che prevede che i docenti, mediante un colloquio con i genitori e con l'alunno acquisiscono informazioni sul percorso scolastico dello studente, rappresentano il sistema scolastico italiano e il funzionamento del nostro Istituto.La scuola si attiva con le risorse a disposizione (orario flessibile,classi aperte) per facilitare l'acquisizione della lingua italiana in base al numero delle richieste, delle necessità e della disponibilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si avvale dei mediatori linguistici e può utilizzare solo risorse non strutturate quali altri alunni dello stesso paese di provenienza del neoarrivato per avviare la comunicazione; i corsi L2 sono attivati da altri servizi non scolastici. La scuola non ha definito un proprio protocollo standardizzato per l'individuazione degli alunni B.E.S. non certificati. In riferimento agli alunni B.E.S., mancano azioni di raccordo per favorire la continuità educativa tra i vari ordini di scuola.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC845003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
No
25
22,8
36
No No No Si
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
Si
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC845003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,4
87,7
87,8
No
27,7
21,9
28,2
No No No Si
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
Si
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC845003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
No
22,9
16,6
21,9
Si
50
34,3
25,3
Si
62,5
52,4
36,9
Si
27,1
22,6
14,8
Si
66,7
53,8
52,9
Si
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC845003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
No
27,7
19,5
22,8
Si
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
Si
36,2
29
24,4
Si
63,8
61,4
61,8
Si
89,4
79,1
73,9
Si
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
Le attività di recupero e potenziamento sono maggiormente rivolte agli alunni pluriripetenti e agli alunni con condizioni socio-culturali modeste. Le azioni di recupero e potenziamento attingono dalle risorse interne alla scuola con attività svolte nel lavoro d'aula, fruendo di insegnanti di sostegno presenti in classe e sono spesso coadiuvate da associazioni e da servizi dell'Ente Comunale con progetti rivolti agli studenti e alle famiglie ( Progetto di servizio civile "No school?No party", attività di sostegno scolastico della Cooperativa "Il sorriso"). Le attività di verifica sono svolte per monitorare il recupero degli studenti con maggiore difficoltà e il consolidamento e potenziamento degli altri. La scuola si è attivata per migliorare le performances di studenti con particolari attitudini ( vedi rinforzo delle competenze in lingua inglese per la partecipazione agli scambi con partner europei nei progetti Comenius, competenze in matematica con i laboratori giochi matematici per la scuola primaria, conseguimento ECDL start per alunni delle classi terze di scuola secondaria).
pagina 49
La progettazione di moduli per il recupero e il potenziamento è deficitaria di azioni e attività volte alla formazione di gruppi di livello per classi parallele. Le azioni di prevenzione dell'insuccesso scolastico talvolta ottengono risultati parziali.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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La scuola, pur con limitate risorse, realizza alcuni interventi di inclusione per gli alunni stranieri. Tali attività didattiche sono di buona qualità e il raggiungimento degli obiettivi previsti per i suddetti alunni sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi di recupero e potenziamento, piuttosto diffusi a livello di scuola e rivolti agli studenti destinatari delle azioni di differenziazione, sono stati efficaci in un buon numero di casi, come anche gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
pagina 52
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC845003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
75
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
Si
56,3
52
61,3
Si
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC845003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
Si
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
Si
76,6
70,8
67,7
Si
48,9
46,3
48,6
Si
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'a.s. viene istituita una commissione formazione La scuola non monitora in maniera sistematica e strutturata i classi in cui sono presenti docenti dei tre ordini di scuola e delle risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola classi ponte. I docenti analizzano i dati posseduti alla luce della all'altro. personale conoscenza degli alunni e delle problematiche evidenziate e, sulla base di criteri di formazione delle classi approvati dal Collegio e dal Consiglio d'Istituto, vengono formate le classi prime. Il confronto fra i docenti facilita il raccordo fra i diversi ordini di scuola. Inoltre la scuola realizza progetti in continuità fra le classi: Inglese, Musica, attività sportive comuni per ragazzi della primaria e della secondaria; Open day per i genitori e gli alunni, visite organizzate con attività didattiche nella scuola dell'infanzia, primaria e sec. da parte degli alunni; spettacoli per momenti particolari dell'anno scolastico ( Natale, fine anno ); attività educative da parte di insegnanti della secondaria e primaria verso alunni della primaria-infanzia e incontri tra i docenti degli ordini per raccordarsi sulle competenze in uscita e in entrata e sul percorso formativo dei singoli alunni.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC845003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC845003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,8
69,2
82,6
Si
29,8
36
57,7
Si
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
34
27
31,7
Si
68,1
61,2
63,3
Si
59,6
54,3
74
Si
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni somministrando agli alunni di terza di tutte le sezioni questionari coi quali essi vengono guidati a prendere consapevolezza dei propri interessi e delle proprie capacità nonché a individuare le competenze necessarie per svolgere un determinato lavoro.La scuola organizza inoltre incontri delle terze con tutte le scuole di istruzione secondaria di secondo grado del territorio al fine di far conoscere meglio le proposte didattiche e le attività laboratoriali; gli alunni hanno incontrato i docenti referenti nelle varie scuole ed hanno partecipato alle suddette attività, per le quali hanno mostrato vivo interesse e si sono informati sulle discipline di studio, sui laboratori , sul titolo di studio finale e sugli sbocchi nel mondo del lavoro. Dal monitoraggio della scuola è risultato che i consigli orientativi dei docenti sono seguiti da un buon numero di famiglie e studenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono mancati gli alunni che fino all'ultimo hanno avuto dubbi sulla scelta della scuola superiore; in effetti i tempi delle attività di orientamento si sono rivelati piuttosto brevi (in tutto circa due mesi e mezzo). La scuola Secondaria di 1° non monitora i risultati degli studenti nel passaggio alla Scuola Secondaria di 2°.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si posiziona nella rubrica di valutazione con punteggio 4 perchĂŠ garantisce la continuitĂ dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Il consiglio orientativo scaturisce dalle osservazioni sul percorso scolastico dell'alunno e dai test somministrati e viene seguito dalla stragrande maggioranza delle famiglie. La scuola non monitora in maniera continuativa e strutturata i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) È in atto un processo consapevole di definizione della mission e delle priorità e dei canali di comunicazione con docenti e famiglie che sono particolarmente attente e desiderose di condividere i percorsi scelti per poter vivere in pieno anche il progetto educativo dei loro figli. L’organizzazione ha come finalità generale il benessere degli alunni e il loro successo formativo per dare a tutti possibili progetti di vita; star bene e far emergere una potenzialità è quindi il filo conduttore dell’azione educativa e didattica. La realizzazione del percorso di autovalutazione secondo il modello CAF e la partecipazione al progetto VSQ hanno permesso di intervenire su aree stabilite che hanno consentito la progettazione relativa ai processi e ai servizi erogati, che tengono conto delle esigenze, dei bisogni e delle aspettative dei vari portatori d’interesse. Il POF, pubblicato sul sito della scuola, viene pubblicizzato alle famiglie anche tramite incontri collegiali e di apertura al territorio (open day).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pubblicizzazione e la condivisione delle priorità veicolata attraverso la pubblicazione del POF sul sito risulta talvolta inefficace per docenti e famiglie non abituati all'uso delle nuove tecnologie e non sempre vi è piena consapevolezza delle varie tematiche tra i diversi portatori di interesse. Tuttavia spesso l'interesse delle famiglie per la vita della scuola è limitata allo scambio di informazioni sull'andamento didattico del proprio figlio durante gli incontri collegiali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'azione di pianificazione parte dalla definizione degli obiettivi e la successiva implementazione dei processi mediante preliminari ( formali e informali ) riunioni di staff dirigenziale spesso allargate a referenti e/o esperti a seconda della tematica e dell'obiettivo posto in essere. I processi implementati dalla scuola hanno un ruolo determinante per verificare l’efficienza e l’efficacia dell’organizzazione, in quanto sono un insieme di attività consequenziali che trasformano le risorse (input) in risultati e in prodotti. Ognuno di loro è costituito da azioni che determinano effetti che a fine anno vengono valutati e monitorati attraverso controlli in un’ottica di miglioramento decisionale. La rilevazione dei dati è uno strumento di controllo efficace discusso ed analizzato in sede di staff prima e successivamente condiviso negli organi collegiali. La scuola ha condotto analisi sistematiche attraverso i questionari Customer Satisfaction per avere informazioni relative alle aspettative e alla soddisfazione dei portatori d’interesse.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tempistica dei monitoraggi al fine di verificare l'andamento dell'azione non sempre è appropriata per sovrapposizione di impegni e scadenze del periodo scolastico ( soprattutto nella fase finale dell'anno scolastico). Alcune azioni di monitoraggio sono condotte in maniera non sempre efficiente ai fini del controllo dei processi.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIC845003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 %
Riferimento Nazionale %
70,00
68,4
70
72,8
30,00
31,6
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIC845003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 % 76,62
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIC845003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 % 77,78
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC845003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 %
18,64
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione
Istituto:SRIC845003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 %
Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
35,71
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano delle attività dei docenti definisce all'inizio dell'anno scolastico tempi e luoghi dell'azione sia didattica che organizzativa. I docenti responsabili di plesso, dei consigli, dei dipartimenti e le commissioni di lavoro per aree hanno incarichi ben definiti. La scelta delle aree delle funzioni strumentali avviene in maniera chiara e condivisa già nel primo collegio dell'a.s. proprio al fine di avviarne l'attività al più presto. Per quanto riguarda il personale ATA, il piano delle attività formulato all'inizio dell'anno scolastico dal DSGA e adottato dal Dirigente allo stesso modo individua e assegna ai plessi il personale con postazioni e incarichi chiare e definite. L'organizzazione dell'attività didattica e gestionale della scuola coinvolge gli organi collegiali e spesso, per agilità operativa, i gruppi di lavoro più ristretti, coordinati dalle Funzioni strumentali ( staff dirigenziale, commissioni , dipartimenti, referenti di varie attività quali legalità, viaggi d'istruzione, Continuità ecc) operano preliminarmente al fine di garantire proposte concrete e fattibili che solo in un secondo momento coinvolgeranno gli organi decisionali deputati al fine del confronto, miglioramento e approvazione della proposta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le assenze dei docenti, soprattutto quelle limitate a pochi giorni e nei casi in cui si hanno contemporaneamente più docenti assenti, creano grave disagio all'organizzazione che ricorre in maniera più sistematica agli insegnanti esterni per la scuola primaria anche per la maggiore facilità di reperire il docente. Nella scuola secondaria le ore scoperte sono spesso dovute sia ai vincoli temporali di durata della supplenza che della difficoltà di reperimento dei supplenti ( anche docenti interni con ore "buche" ) nei casi di supplenze molto limitate nel tempo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC845003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC845003 9
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC845003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC845003 10570,67
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC845003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC845003 169,28
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIC845003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 % 6,74
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC845003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC845003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,8
19
15,5
1
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
0
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
0
37,5
32,8
36,6
0
27,1
34,6
27,3
1
16,7
17,8
20,6
0
22,9
12,7
14,9
0 1
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC845003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC845003 0,67
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIC845003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 % 45,90
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIC845003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC845003 Preparazione per la partecipazione a concorso nazionale di lettura bandito dalla Citta' di Suzzara (MN)dalla di lettura Progetto Sezioni Primavera finanziato dal Comune di Priolo attivita' di servizio al territorio Giochi sportivi studenteschi; promozione del fair play
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualità interna risulta variegata nei tre ordini di scuola e presenta coerenza con gli obiettivi del POF. Si cura la progettualità nella scuola dell'infanzia con progetti rivolti anche alla scuola dei più piccoli (sezioni primavera), al fine di favorire la continuità. La progettualità in verticale ha privilegiato il curricolo italiano e le abilità di lettura (Progetto biblioteca e concorso di Suzzara). La scuola è ad indirizzo musicale e risorse sono destinate alla pratica musicale nella scuola primaria e all'orchestra nella scuola secondaria. La scuola ha destinato notevoli risorse, ottenute con i FESR, all'innovazione tecnologica al fine di realizzare la sperimentazione delle classi digitali fornendo in comodato d'uso i tablet agli alunni delle classi prime di scuola secondaria e dotando tutte le aule di LIM complete. Le attività sportive sono promosse attraverso la creazione del Gruppo Sportivo Studentesco che partecipa a gare in ambito regionale e Trofei a livello provinciale. Molte attività di recupero/potenziamento (italiano/matematica/ competenze digitali) sono state realizzate con l'utilizzo dei fondi europei. Nell'ambito delle attività di internazionalizzazione, (la scuola fa parte di una rete europea -Euroschoolnet- che favorisce i partenariati internazionali e la partecipazione a progetti Comenius - Erasmus plus), la progettualità ha permesso la partecipazione di allievi agli scambi con i partner europei
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse destinate alla progettualità sono limitate e, per quanto riguarda il FIS, questo è destinato prioritariamente alle necessità organizzative gestionali. Pertanto l'estensione dei progetti è limitata sia nel numero che nei tempi di svolgimento ( non ci sono progetti che si estendono su più anni scolastici). Molte risorse utilizzate nella scuola sono dovute ai fondi europei che, pur nella loro importanza, non possono garantire stabilità nel tempo e pertanto la progettazione e la realizzazione sono previste solo nell'arco di una annualità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ ; queste sono abbastanza condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione che non sempre sono strutturati. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e'impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC845003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC845003 4
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC845003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC845003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
2
27,1
19,8
21,1
0
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 2
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC845003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 % 22,73
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIC845003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC845003 306,08
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC845003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC845003 1,56
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti, in relazione all'orientamento strategico della scuola (es. classi digitali, internazionalizzazione) e del personale ATA, organizzando corsi e/o partecipando a progetti in rete, sulle tematiche: tecnologie didattiche - competenze linguistiche - gestione del clima in classe- indicazioni nazionali. Alcune delle iniziative di formazione promosse dalla scuola sono state finanziate con i fondi strutturali europei e il personale esterno, altamente qualificato, è stato selezionato mediante bando pubblico. Negli anni scolastici precedenti, molti docenti della scuola secondaria hanno partecipato alle esperienze formative dei progetti Poseidon, Mat@bel. La scuola ha inoltre partecipato ai progetti VSQ e PQM.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dai questionari alunni, in particolare per ciò che concerne l'utilizzo delle nuove tecnologie, la ricaduta dei corsi di formazione frequentati è solo su una percentuale ( circa il 50%) dei docenti che utilizzano costantemente le nuove tecnologie nella didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base di richieste e necessità esplicite, la scuola utilizza le Non è in atto un processo di raccolta e catalogazione competenze del personale valorizzando le risorse umane a sistematica delle competenze possedute dal personale. seconda delle caratteristiche personali e professionali ( funzioni strumentali, referenti, competenze particolari per progetti, ecc.). L'assegnazione di incarichi al personale viene fatta attraverso la comparazione dei curricula, la valutazione delle esperienze formative ed i corsi frequentati, disponibilità ad operare nella scuola mettendo in campo le proprie risorse personali e le proprie capacità di rinnovamento e crescita professionale. La valorizzazione delle risorse umane passa costantemente attraverso la collaborazione attiva e reciproca tra le parti in gioco: DS, docenti e personale ATA. Attraverso colloqui e incontri formali e non, nei gruppi strutturati e singole professionalità, viene stimolato il senso di autorealizzazione personale e la gratifica del lavoro svolto, l'incentivazione a progettare creativamente, la percezione della consapevolezza dei risultati del proprio agire nella società.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC845003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC845003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
No
62,5
48,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC845003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC845003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9
7
6,9
4
13,6
8,5
9,9
0
9,1
6,3
6,6
4 4 6 3 4 4 4 9
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro sono definiti all'inizio e lavorano durante il corso dell'anno scolastico riunendosi, formalmente e informalmente, a seconda dei periodi e delle necessità. Per alcune tematiche l'incarico è svolto da un unico docente che è da riferimento e prende di volta in volta contatti con i docenti coinvolti nelle attività specifiche creando gruppi spontanei e mobili ( vedi referente viaggi d'istruzione, referente Comenius, ambiente e salute, indicazioni nazionali, sperimentazione classi digitali); per altre tematiche si manifesta la necessità di una commissione composta da più docenti che promuovono e coordinano l'attività; spesso nelle commissioni si privilegia la presenza di docenti dei tre ordini di scuola per mantenere continuità nell'organizzazione (Commissione formazione classi, commissione continuità, legalità, GLI). I Dipartimenti disciplinari sono operanti nella scuola secondaria e si incontrano periodicamente, come previsto e calendarizzato nel piano annuale delle attività. Gli esiti di tali procedure sono positivi ai fini dell'organizzazione delle attività per la condivisione e l'azione di raccordo realizzata. I docenti possono condividere i materiali su strumentazione tecnologica a disposizione a scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il software gestionale in uso alla scuola e il sito web attualmente a disposizione sono sotto utilizzati da parte di molti docenti sia per la consuetudine di scambiare materiali cartacei sia per la ridotta conoscenza delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie. La scuola al momento non possiede una piattaforma e-learning per la condivisione di materiali fra gli insegnanti. I Dipartimenti disciplinari sono relativi alla scuola secondaria e mancano del raccordo con gli altri ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC845003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC845003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,6
10,3
18,7
0 0 3
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC845003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC845003 per motivo) per motivo) 1
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,4
13,7
24
1
75
71,4
74,2
1
12,5
11,6
10,1
0
20,8
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC845003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC845003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
41,7
38,4
44,3
0
16,7
18,1
16,7
1
8,3
11,6
9,7
0
10,4
6,2
12
0
20,8
24,8
30,5
0
4,2
2,9
20,2
1 0
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC845003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC845003 Si 31,3 27,1 No 58,3 50,2 Si 6,3 5,2 No 35,4 26,6 Si 27,1 16,3 Si 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,6
58
57,6
Si No Si
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SRIC845003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC845003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è attivo nell’ambito delle collaborazioni esterne con altre istituzioni e agenzie sociali e culturali della zona, nonché nell’individuazione di rapporti preferenziali con fornitori che potrebbero rivelarsi strategici. Le iniziative proposte vengono sempre gestite in coerenza con il POF e la scuola partecipa attivamente alle iniziative proposte dall’amministrazione comunale o da parte di enti esterni. Alcune iniziative negli anni si ripetono per cui è facile prevederle per organizzare un’offerta formativa integrata nel territorio, altre invece sono occasionali. Le partnership delle diverse realtà presenti nel territorio offrono alla scuola la possibilità di affrontare tematiche a carattere sociale e di concretizzare attività legate a temi attuali (sostenibilità ambientale, progetti di educazione alla salute, progetto Legalità, Progetti di promozione alla lettura, Progetti Minibasket e minivolley ).La scuola ha attivato accordi di rete con altre scuole del territorio per condurre azioni su tematiche della gestione e formazione sicurezza; indicazioni nazionali e valutazione delle competenze acquisite.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcune attività svolte in collaborazione con enti esterni, mancano report di verifica e monitoraggio finale; inoltre le azioni spesso vengono condotte annualmente senza possibilità di una pianificazione pluriennale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIC845003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Situazione della scuola: SRIC845003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è consapevole che la maggior parte dei bisogni e delle aspettative dei portatori d’interesse viene esplicitata in modi diversi.I processi di analisi del contesto e dei bisogni formativi provenienti dalle famiglie e dal territorio vengono attenzionati dalla scuola mediante strumenti quali questionari, esigenze manifestate dai genitori in sede di assemblee e negli organi collegiali o esplicite richieste. Le proposte formative seguono quindi un iter procedurale che passa attraverso il vaglio attento di più organi (collegio docenti, consiglio d'Istituto) e tutto ciò porta alla definizione delle proposte da inserire nel POF. Gli interventi formativi richiedono talvolta la partecipazione attiva dei genitori (progetto carnevale, attività di drammatizzazione e eventi, open day, attività dell'orchestra) e in tali occasioni i genitori sono ben lieti di supportare l'istituzione scolastica. Il regolamento d'Istituto in particolare è stato aggiornato, approvato in Consiglio d'Istituto e pubblicato sul sito; il Regolamento viene spesso utilizzato quale riferimento nei rapporti con la scuola. Il patto di corresponsabilità viene presentato e condiviso con i genitori nel corso di assemblee partecipate. La scuola ha organizzato alcune attività quali conferenze e/o incontri finalizzati al sostegno della genitorialità (in collaborazione con i servizi sociali del Comune o corsi nell'ambito dei progetti PON) o nell'ambito della prevenzione (corso di disostruzione pediatrica).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva talvolta la partecipazione discontinua dei genitori alla vita scolastica, senza un'adeguata attenzione alle regole condivise e contenute nel Regolamento d'Istituto. Il registro elettronico, in uso da due anni nella scuola, non è ancora utilizzato per la trasmissione alle famiglie dei dati della valutazione o di eventuali altre comunicazioni riguardanti gli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola spesso coinvolge i genitori nelle iniziative formative, ne richiede la collaborazione e le pubblicizza sul territorio.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento/mantenimento dei risultati nelle prove INVALSI e riduzione della varianza fra/dentro le classi nello stesso plesso e tra plessi diversi.
Allineamento/mantenimento dei risultati al dato nazionale della varianza e delle prove INVALSI.
Promozione dell'orientamento sin dalla scuola primaria.
Innalzamento della percentuale dei casi di promozione/successo formativo nel ciclo successivo.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La varianza evidenziata tra/dentro le classi è a macchia di leopardo, segno in parte dovuto a fattori non controllabili dalla scuola quali la naturale distribuzione degli alunni fra i due plessi ( per residenza) e il contesto socio culturale diverso; i fattori da controllare e su cui poter agire sono la formazione delle classi e le metodologie didattiche impiegate. I risultati delle prove evidenziano un posizionamento nei livelli bassi principalmente nelle classi quinte, dato in parte ritrovato nelle classi terze in uscita; si richiede pertanto un forte impegno di rimotivazione e rinnovo nell'approccio didattico alle prove nelle discipline coinvolte. *La scuola indica la priorità del miglioramento nell'orientamento poichè la prevenzione dell'insuccesso scolastico e della difficoltà nell'inserimento lavorativo si ottiene con azioni concrete per favorire lo sviluppo di un'identità consapevole e aperta alle prospettive future e per fare emergere in tutti un possibile progetto di vita.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Programmazione di prove comuni per classi parallele iniziali, in itinere e finali nelle discipline italiano e matematica. Analisi statistica e diffusione dei dati ottenuti dalle prove comuni nelle discipline italiano e matematica. Inserire nella programmazione e svolgere regolarmente prove autentiche. Definire e utilizzare rubriche di valutazione comuni.
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Ambiente di apprendimento
Favorire lo scambio di materiali fra docenti per lo sviluppo di attività laboratoriali comuni. Utilizzo nella pratica quotidiana delle nuove tecnologie per la comunicazione e per la diffusione di materiali.
Inclusione e differenziazione
Incrementare e monitorare gli interventi individualizzati per il recupero/potenziamento durante l'attività in classe. Definizione di un protocollo d'istituto per l'individuazione degli alunni BES non certificati anche ai fini dell'equilibrata formazione delle classi.
Continuita' e orientamento
Monitoraggio ed eventuale revisione dei criteri per la formazione classi; strutturazione di un protocollo d'istituto. Creazione dei dipartimenti verticali con definizione finalità e incontri. Inserimento nel piano annuale di incontri tra i docenti e famiglie per favorire le azioni di orientamento e verificare i risultati. Monitoraggio a distanza dei risultati degli alunni. Orientamento strategico e organizzazione Pianificazione dei monitoraggi dei della scuola processi in atto dall'inizio dell'a.s. con scansione regolare e periodica. Maggiore partecipazione e condivisione negli organi collegiali e nei dipartimenti delle azioni per il raggiungimento delle priorità.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Stimolo all'utilizzo delle ICT nella pratica didattica quotidiana. Ricerca, catalogazione e promozione delle competenze professionali esistenti nella scuola. Partecipazione a formazione specifica e/o autoformazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incrementare i rapporti e i protocolli d'intesa con le agenzie formative, le associazioni culturali e le realtà produttive del territorio.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati sono funzionali al raggiungimento delle priorità strategiche; la scuola agisce su più livelli, sia direttamente sugli alunni ( metodologia didattica, azioni di recupero/potenziamento, prove autentiche e valutazione, azioni volte alla conoscenza di sé), sia nelle attività organizzative dei docenti ( pianificazione prove comuni, monitoraggio costante risultati, raccordo fra gli ordini di scuola e formazione classi, aggiornamento, ricevimento dei genitori). Il rapporto con le famiglie e le realtà produttive del territorio daranno ulteriore impulso positivo al raggiungimento dei traguardi.
SNV - Scuola: SRIC845003 prodotto il :30/09/2015 12:40:57
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