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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VIIS001003 I.I.S. "G.G.TRISSINO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VIIS001003 Liceo VIPC00101A II CL II EA II LA II SA II TA VISL00101A II AA II AB II AC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIS001003 0.6 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pur risentendo della crisi generale, il bacino di utenza e la provenienza socio-economica degli studenti non sono mutati in misura significativa negli ultimi anni, caratterizzati in prevalenza da una classe media locale con livello economico discreto e a volte elevato. L'area è stata per lungo tempo centro importante nel settore industriale del tessile-abbigliamento ed ha visto nascere, intorno alla grande industria, anche piccole attività che ne hanno favorito la crescita. Molti alunni provengono quindi da famiglie di liberi professionisti, quadri aziendali e imprenditori, generalmente attenti alla cultura e al percorso scolastico dei figli. La presenza di alunni stranieri è limitata e non costituisce un problema, sia per il numero esiguo che per la forte motivazione che in genere sta alla base della scelta liceale, così come sono quantitativamente contenute le situazioni critiche sul piano socio-economico (vedi "Vincoli") Da tempo il Consiglio d'Istituto ha scelto di mantenere a livelli inferiori, rispetto alla media delle scuole vicentine, la richiesta di contributo volontario alle famiglie, che hanno sempre risposto adeguatamente a testimonianza di un giusto equilibrio raggiunto fra le necessità della scuola a sostegno delle attività e dei progetti educativi e l'effettiva disponibilità di risorse da parte dell'utenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I casi di studenti con contesto familiare difficile sotto il profilo economico sono andati leggermente aumentando negli ultimi tempi, con conseguenti difficoltà di questi alunni a partecipare appieno ad alcune attività scolastiche a costo (es.: viaggi di istruzione). La presenza di indirizzi di studio alquanto differenziati determina diversità anche notevoli nella composizione sociale delle classi: gli indirizzi artistico ed economico-sociale sono caratterizzati da un livello economico medio delle famiglie di provenienza degli alunni inferiore rispetto agli altri indirizzi. Inoltre la crisi economica è la probabile causa di una lieve diminuzione di iscritti negli ultimi anni; alcune famiglie preferiscono a volte scegliere un istituto tecnico per garantirsi un diploma ritenuto più "sicuro", temendo la prosecuzione degli studi universitari percepiti come naturale e "obbligatorio" sbocco di un percorso liceale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La valle dell'Agno, principale bacino di utenza dell'Istituto, possiede una lunga storia di prosperità economica, essendo stata per oltre un secolo centro industriale d'importanza nazionale (Marzotto) e polo di attrazione per manodopera proveniente da altre aree che vi trovava non solo lavoro, ma anche un ambiente sociale e ricreativo molto ricco. Rimangono di quel periodo strutture sportive, ricreative e sociali, zone verdi attrezzate, gli stessi edifici scolastici ormai "datati" ma ancora funzionali. A livello culturale esiste una lunga tradizione che caratterizza soprattutto i settori della musica, del teatro, delle arti visive, della ricerca geologica e storica. Molto diffuso è il volontariato e sono sorte proprio a Valdagno le prime cooperative del Veneto per l'inserimento di persone diversamente abili. L'Amministrazione comunale è in genere attenta alle problematiche relative al mondo della scuola e della cultura e numerosi progetti educativi sono condivisi e realizzati sotto forma di partenariato o di semplice collaborazione (mostre, incontri con le istituzioni, iniziative solidali, ecc.)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La conformazione del territorio non favorisce una buona mobilità e gli spostamenti risultano spesso disagevoli lungo la valle, stretta e piuttosto marginale, con una viabilità chiusa e trafficata. La crisi dell'industria tessile ha causato problemi di varia natura a livello sociale ed il progressivo abbandono da parte della famiglia Marzotto, il cui nome per anni era stato sinonimo di Valdagno, ha aperto una specie di "crisi di identità" da cui la città fatica ad uscire. Essendo poi le scuole superiori dipendenti dalla Provincia, le incertezze legate al futuro di tale ente creano difficoltà non solo sul piano dei finanziamenti (sempre più ridotti), ma anche su quello dei punti di riferimento relativi alla manutenzione degli edifici, all'uso delle palestre e all'edilizia scolastica in generale
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VIIS001003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
25.310,00
53.889,00
3.830.353,00
783.227,00
0,00
4.692.779,00
6.296,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.296,00
Destinati alla scuola
119.098,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
119.098,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
122.882,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
122.882,00
COMUNE PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI
122,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
122,00
7.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.504,00
7.504,00
140.515,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
140.515,00
Istituto:VIIS001003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,1
75,2
15,4
0,0
92,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
0,2
ALTRI PRIVATI
2,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
5
9,4
28,5
50
56,9
44,1
45
33,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,0 53,0 Totale adeguamento 45,0 47,0
Situazione della scuola: VIIS001003
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture scolastiche è buona, nonostante gli edifici non siano recenti (vedi "Vincoli"), perchè vi sono stati continui interventi di adeguamento e manutenzione da parte degli EE.LL. e della Scuola stessa. La fruizione di tali spazi da parte dell'utenza è pure soddisfacente, sia per la raggiungibilità (il servizio di trasporto pubblico è sufficiente), sia per dal punto di vista dell'adeguatezza alle norme di sicurezza, e inoltre per la totale rimozione delle barriere architettoniche. La recente ristrutturazione della sede staccata ha restituito alla scuola un ambiente rinnovato e accogliente, in cui la disponibilità di un salone aggiuntivo (ex aula magna) consentirà di progettare nuovi utilizzi e spazio supplementare per attività varie. Anche la qualità e la quantità degli strumenti didattici a disposizione sono soddisfacenti: sono allestiti e funzionanti tutti i laboratori necessari (scienze, fisica, informatica, lingue, artistici, ecc.), oltre a numerose LIM e pc disponibili in varie aule. Le risorse economiche a disposizione sono sufficienti ai bisogni essenziali della Scuola, soprattutto grazie alle entrate provenienti dalle famiglie degli allievi che versano annualmente un contributo alla Scuola, e di altri privati (Associazione Genitori, Lions Club, ecc.), contributi che permettono di realizzare molte delle attività e progetti di arricchimento dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici risentono della loro vetustà (anni '30 il Liceo Classico, primi del '900 l'Artistico), e della limitata disponibilità di spazi, soprattutto per alcuni laboratori (scienze al Classico; architettura, grafica e informatica all'Artistico) e per le palestre (un'unica palestra di pertinenza per oltre 850 allievi che si devono avvalere di altre strutture esterne). Gli spazi collettivi sono piuttosto limitati in due delle tre sedi (le dimensioni dell'aula magna e degli spazi ricreativi per gli studenti sono appena sufficienti). L'adeguamento alle norme di sicurezza non è completo in quanto mancano alcune certificazioni; il laboratorio di scienze non risulta completamente a norma. La scuola incontra difficoltà nell'affrontare i continui processi di ammodernamento delle attrezzature, in particolare con l'avvento di nuove tecnologie informatiche che si impongono e in tempi sempre più brevi rendono obsolete quelle esistenti. Le risorse economiche messe a disposizione dal MIUR sono irrisorie rispetto alle esigenze: se si escludono i fondi per stipendi e compensi, il finanziamento ministeriale risulta pari allo 0,1% a fronte del 7,9% proveniente da famiglie e privati.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VIIS001003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VIIS001003 59 73,8 21 26,2 100,0 - Benchmark* VICENZA 9.530 82,5 2.015 17,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VIIS001003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VIIS001003
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
7
11,9
55+ %
N°
27
45,8
Totale %
TOTALE
25
42,4
100,0
- Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
346
3,6
2.287
24,0
3.755
39,4
3.142
33,0
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VIIS001003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIS001003 83,1 16,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VIIS001003 - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
Istituto:VIIS001003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,5 7 12,3 20 35,1 1.149 5.459 80.068
13,2 12,4 21,1
2.161 10.617 99.999
24,9 24,1 26,3
1.790 10.130 99.999
20,6 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 24
42,1
3.584 17.929 99.999
41,3 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VICENZA VENETO ITALIA
Incarico nominale
100 515 7.359
%
N° 82,6 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,8 1,3 1,4
20 102 1.143
%
N° 16,5 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1 27,5 29,2 12,5 4 60 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15 21,8 47,5 37,6 17,5 11,4 20 29,2
Situazione della scuola: VIIS001003
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tre docenti su quattro sono di ruolo e l'indice di stabilità è elevato, essendo per più del 40% in servizio presso questo istituto da oltre dieci anni, valore superiore a quello medio provinciale, regionale e nazionale. Ciò favorisce una lunga pratica di conoscenza delle dinamiche specifiche della scuola, maggiore facilità di interscambio e collaborazione tra i docenti e con il Dirigente, una più agevole frequentazione del territorio e delle realtà educative, economiche e istituzionali, una maggiore conoscenza degli studenti e delle loro famiglie. Il Dirigente scolastico, avendo un incarico effettivo e stabile, e potendosi avvalere di molti anni di esperienza, garantisce competenza professionale e conoscenza approfondita del contesto socio-economico in cui si trova l'istituto, costituendo inoltre insieme ai suoi collaboratori un importante e stabile punto di riferimento per gli studenti. La tabella allegata evidenzia come una trentina di docenti presentino anche ulteriori titoli culturali quali corsi di perfezionamento e master, dottorati di ricerca, seconda laurea, diplomi di specializzazione e abilitazione all'insegnamento universitario.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti assunti a tempo determinato sono in percentuale leggermente superiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale 10% circa), il che richiede un maggior impegno per il Dirigente, i Dipartimenti disciplinari e i tutor, nonché maggiori capacità di adattamento e flessibilità da parte degli studenti. L'età media del corpo docente si attesta sulla fascia alta (in maggioranza dai 45 anni in su), il che implica talvolta una minore propensione all'innovazione e al cambiamento. La distanza generazionale rende a volte più problematica la relazione con le nuove generazioni di studenti e più difficile la comprensione dei loro contesti di vita. Il dato eclatante (16,9%) relativo ai docenti con diploma e privi di laurea si riferisce presumibilmente ai Lettori di lingua e ai docenti con titoli conseguiti a suo tempo presso le Accademie di Belle Arti e ad oggi riconosciuti come lauree a tutti gli effetti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
28
87,5
% classe 2
classe 3
48
98,0
% classe 3
classe 4
43
89,6
% classe 4 44
89,8
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
275
62,8
315
72,6
269
68,3
290
78,6
1.682
73,8
1.702
82,1
1.590
79,6
1.477
85,0
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
17
53,1
9
18,4
18
37,5
VICENZA
121
27,6
118
27,2
112
VENETO
628
27,6
595
28,7
626
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
% classe 4 16
32,7
28,4
90
24,4
31,3
444
25,6
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
20
95,2
% classe 2
classe 3
13
100,0
% classe 3
classe 4
20
100,0
% classe 4 17
89,5
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
201
96,6
189
96,4
227
98,3
198
97,5
1.739
91,6
1.770
94,4
1.958
95,0
1.950
96,6
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
3
14,3
VICENZA
27
VENETO
381 6.311
% classe 2
classe 3
1
7,7
13,0
35
20,1
406
18,5
6.724
% classe 3
classe 4
1
5,0
17,9
31
21,7
396
19,4
6.604
% classe 4 -
0,0
13,4
24
11,8
19,2
328
16,2
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
13
81,2
% classe 2
classe 3
41
97,6
% classe 3
classe 4
25
89,3
% classe 4 38
100,0
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
674
90,1
625
93,3
618
95,2
631
96,8
3.112
89,8
2.804
93,7
2.587
93,8
2.333
96,6
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
2
12,5
8
19,0
7
25,0
8
21,1
VICENZA
139
18,6
122
18,2
109
16,8
112
17,2
VENETO
703
20,3
612
20,5
536
19,4
434
18,0
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
56
94,9
49
96,1
59
98,3
57
100,0
VICENZA
1.217
88,3
1.184
90,2
1.232
89,7
1.220
91,7
VENETO
7.448
91,5
7.335
93,1
7.171
93,1
7.251
94,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
6
10,2
% classe 2
classe 3
10
19,6
% classe 3
classe 4
8
13,3
% classe 4 7
12,3
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
284
20,6
321
24,4
315
22,9
289
21,7
1.872
23,0
1.864
23,7
1.839
23,9
1.628
21,2
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VIIS001003
% classe 1
classe 2
41
97,6
% classe 2
classe 3
17
89,5
% classe 3
classe 4
12
92,3
% classe 4 14
93,3
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
538
85,5
485
86,8
515
87,4
394
88,7
2.519
87,0
2.336
90,2
2.446
91,3
2.175
94,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
8
19,0
6
31,6
4
30,8
VICENZA
154
24,5
159
28,4
151
VENETO
784
27,1
702
27,1
650
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
% classe 4 2
13,3
25,6
96
21,6
24,3
510
22,3
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: VIIS001003
61-70 2
71-80 13
81-90 5
91-100 3
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
2
-
8,0
52,0
20,0
12,0
91-100 (%)
Lode (%)
8,0
0,0
- Benchmark* VICENZA
23
85
78
44
23
1
9,1
33,5
30,7
17,3
9,1
0,4
VENETO
72
309
325
223
107
2
6,9
29,8
31,3
21,5
10,3
0,2
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: VIIS001003
61-70 -
71-80 2
81-90 6
91-100 8
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
9,5
28,6
38,1
23,8
0,0
- Benchmark* VICENZA
7
50
78
53
36
2
3,1
22,1
34,5
23,5
15,9
0,9
VENETO
95
444
588
422
314
27
5,0
23,5
31,1
22,3
16,6
1,4
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: VIIS001003
61-70
71-80
81-90
91-100
-
6
18
5
VICENZA
22
124
193
VENETO
105
479
669
1.629
6.446
7.787
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
-
0,0
18,8
56,2
15,6
9,4
0,0
130
79
4
4,0
22,5
35,0
23,6
14,3
0,7
467
288
9
5,2
23,7
33,2
23,2
14,3
0,4
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: VIIS001003
61-70 2
71-80 18
81-90 17
91-100 11
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
10
-
3,4
31,0
29,3
19,0
17,2
0,0
- Benchmark* VICENZA
53
311
482
337
218
13
3,7
22,0
34,1
23,8
15,4
0,9
VENETO
365
1.870
2.473
1.810
1.226
52
4,7
24,0
31,7
23,2
15,7
0,7
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
2
4,0
0
0,0
0
0,0
VICENZA
-
2,4
-
1,4
-
2,7
-
0,8
-
0,7
VENETO
-
3,2
-
1,5
-
2,3
-
1,6
-
1,1
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
VICENZA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,5
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,3
-
0,8
-
0,5
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
VICENZA
-
0,1
-
0,1
-
1,1
-
1,1
-
1,4
VENETO
-
0,5
-
0,4
-
1,2
-
1,3
-
0,8
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
VICENZA
-
0,0
-
0,0
-
0,4
-
0,7
-
0,2
VENETO
-
0,1
-
0,2
-
0,6
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
VICENZA
-
0,8
-
0,2
-
1,7
-
1,3
-
0,3
VENETO
-
0,9
-
0,8
-
1,5
-
1,2
-
1,0
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
3,2
-
-
VICENZA
23
5,8
11
VENETO
93
4,7
52
1.607
6,9
723
% classe 3
classe 4
-
-
3,4
9
2,9
35
3,4
529
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,2
-
-
2,4
6
1,9
1
2,1
2,7
13
1,2
1
2,1
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
1
5,0
VICENZA
6
VENETO
51 947
% classe 2
classe 3
-
-
5,0
1
4,4
19
4,3
468
% classe 3
classe 4
1
5,0
3,2
2
3,3
37
3,1
600
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
5,0
-
-
2,2
2
2,6
-
-
5,1
18
2,7
14
4,5
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
-
-
-
-
VICENZA
22
6,7
13
4,6
15
VENETO
81
5,6
48
3,6
48
1.598
5,4
582
2,9
477
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
5,0
-
-
7,2
4
9,8
-
-
3,7
12
2,1
9
12,3
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
5,0
-
-
VICENZA
33
3,9
17
VENETO
170
3,6
92
3.494
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
10,5
-
-
2,9
19
3,7
21
2,9
123
4,3
86
2,9
2.098
3,3
1.312
% classe 5 -
-
2,8
6
2,6
3,2
37
3,0
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VIIS001003
% classe 1
classe 2
2
10,5
VICENZA
29
VENETO
104 1.913
% classe 2
classe 3
-
-
4,1
8
5,5
42
7,4
972
% classe 3
classe 4
-
-
1,9
5
3,1
31
4,7
633
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
10,5
-
-
3,2
4
7,3
-
-
3,6
20
2,9
-
-
4,1
268
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
7
28,0
5
11,4
VICENZA
34
8,4
13
VENETO
98
4,5
51
1.432
5,7
667
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,1
6
2,5
37
2,9
477
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,5
6
1,9
19
2,2
223
% classe 5 -
0,0
1,7
-
0,0
1,1
7
0,6
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
-
0,0
VICENZA
6
VENETO
98 1.960
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,0
1
5,4
50
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
1
5,3
0,5
6
2,7
64
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,7
2
3,2
25
3,3
714
% classe 5 -
0,0
1,0
1
0,3
1,3
19
0,9
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
14,3
3
7,7
-
0,0
-
0,0
VICENZA
21
2,9
14
2,1
18
2,9
11
VENETO
110
3,3
71
2,4
54
2,0
28
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
% classe 5 -
0,0
1,7
-
0,0
1,2
12
0,6
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VIIS001003
% classe 1
classe 2
2
3,5
VICENZA
64
VENETO
331 6.746
% classe 2
classe 3
2
4,1
4,9
63
4,2
233
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
3
5,3
5,0
47
3,0
216
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
3,5
25
1,9
16
1,1
2,9
116
1,5
54
0,7
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: VIIS001003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6
16,7
2
11,8
-
0,0
VICENZA
36
6,1
15
2,8
14
VENETO
156
5,7
73
2,9
48
2.501
6,5
1.180
3,2
816
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
-
2,4
7
1,6
1
0,3
1,8
22
1,0
6
0,3
2,2
402
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni?
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 23
I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La lunga tradizione e la buona qualità dell'offerta fornita dal Liceo Artistico, dovuta anche alla stabilità di alcuni docenti di provata esperienza nelle discipline di indirizzo, determinano una percentuale di alunni ammessi alla classe successiva nettamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale in tutte le 4 classi. Nell'insieme i risultati negli altri indirizzi appaiono in linea con le medie del contesto di riferimento, evidenziando in particolare positive performances nel Liceo Classico dove le percentuali di alunni con valutazione sospesa sono nettamente inferiori alle medie di contesto e dove le votazioni conseguite all'esame si distribuiscono in misura consistente nella fascia alta. In generale non si registrano dati significativi sugli abbandoni, salvo per il Liceo Artistico (vedi "Punti di Debolezza"), mentre quelli relativi ai trasferimenti in entrata appaiono significativi nel biennio Scientifico e delle Scienze umane, in classe prima del Linguistico e in alcune classi del Classico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur emergendo solo in parte dai dati esaminati, le valutazioni finali risentono di difficoltà nell'applicare in modo uniforme i criteri stabiliti dal Collegio dei docenti, soprattutto per l'approccio differenziato che alcuni docenti, anche di una medesima classe o della medesima disciplina, mostrano di avere nei confronti dei livelli individuali di apprendimento e delle relative prestazioni fornite dagli alunni. L'indice di abbandono degli studi si mostra elevato al terzo anno del Liceo Artistico, dove alcuni studenti a fronte di un maggiore impegno scolastico richiesto anche per materie non di indirizzo prendono consapevolezza della propria inadeguatezza e della mancata rispondenza della scelta effettuata rispetto alle attese personali e professionali. A riprova di ciò, anche i trasferimenti in uscita risultano elevati soprattutto nelle classi prima e seconda dell'indirizzo Artistico. Negli altri indirizzi il numero dei trasferimenti in uscita è mediamente più elevato di quanto registrato a livello provinciale, regionale e nazionale, principalmente per la vicinanza di analoghi indirizzi presenti in città contermini.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La perdita di studenti nel passaggio da un anno all'altro è molto limitata, così come gli abbandoni sono ristretti ad un unico indirizzo e motivati come descritto. I trasferimenti in uscita sono dovuti per lo più alla percezione, da parte di studenti che presentano difficoltà scolastiche, di una maggiore facilità e opportunità di successo in analoghi istituti vicini, la cui attrattiva tuttavia agisce soprattutto nel momento dell'iscrizione al primo anno. Nel complesso la varietà e la qualità degli indirizzi nonché la storia dell'istituto costituiscono a livello di pubblica opinione una garanzia di prestigio e serietà.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VIIS001003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Veneto
Nord est 70,5
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Veneto
65,3
Nord est 53,8
15,2
ITALIA 53,7
49,2
VIIS001003
78,9
VIPC00101A
80,5
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
VISL00101A
73,7
n/a
n/a
n/a
n/a
48,4
n/a
n/a
n/a
76,9
76,7
Punt. ESCS (*)
59,5
72,4
12,4
58,4
58,0
n/a n/a 54,1
Liceo
78,9
12,0
59,5
10,9
VIPC00101A - II CL
82,7
13,2
57,8
4,8
VIPC00101A - II EA
73,1
5,3
49,1
0,7
VIPC00101A - II LA
78,7
11,4
47,8
0,8
VIPC00101A - II SA
84,7
13,6
81,7
29,3
VIPC00101A - II TA
81,5
11,5
77,7
22,5
VISL00101A - II AA
78,0
13,2
53,8
10,8
VISL00101A - II AB
71,2
9,8
42,1
2,2
VISL00101A - II AC
70,5
1,3
48,0
-7,0
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIPC00101A - II CL
0
1
3
11
11
0
9
8
3
6
VIPC00101A - II EA
1
2
7
6
2
3
9
3
2
1
VIPC00101A - II LA
1
0
8
11
8
4
16
5
3
0
VIPC00101A - II SA
0
0
1
12
13
0
0
1
1
24
VIPC00101A - II TA
0
1
4
9
8
0
0
3
2
17
VISL00101A - II AA
0
0
4
9
2
0
8
4
2
1
VISL00101A - II AB
1
4
1
4
2
5
3
4
0
0
VISL00101A - II AC
1
3
2
3
2
2
5
3
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIS001003
2,5
7,0
19,0
41,1
30,4
8,9
31,6
19,6
8,9
31,0
Veneto
6,7
13,1
32,6
35,6
12,0
13,0
22,8
19,1
15,0
30,2
Nord est
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VIIS001003 - Liceo 17,5 82,5 65,0 35,0 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella prova di Italiano che in quella di Matematica il raffronto con il contesto locale e nazionale mostra risultati medi in linea o superiori, con esclusione del Liceo Artistico dove non compaiono raffronti. Il livello massimo di prestazione (5) è raggiunto da una percentuale di studenti superiore a quella del contesto regionale e nazionale sia in Italiano che in Matematica; in quest'ultimo caso le eccellenze si concentrano nell'indirizzo scientifico. In Italiano la varianza di prestazioni tra le classi è minima, indice di una positiva uniformità di offerta e metodologia didattica della disciplina, La scuola considera le prove con serietà e i docenti coinvolti sono impegnati a gestire le stesse con la massima attenzione per gli aspetti regolamentari. Gli esiti sono da ritenersi affidabili in quanto possono escludersi fenomeni di cheating.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In Italiano la varianza di prestazioni all'interno delle classi è particolarmente elevata, indice di una forte diversità nei livelli di competenza e di preparazione individuale dei singoli alunni. La varianza di prestazioni tra le diverse classi è molto accentuata in Matematica con punte verso il basso nell'indirizzo Linguistico, indice di una elevata difformità nell'offerta e nella metodologia didattica della disciplina, nonché di una diversa propensione degli studenti dei vari indirizzi nei confronti della disciplina stessa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione positiva è dovuta agli esiti mediamente buoni in rapporto ai vari contesti. Non può ritenersi eccellente per la differenziazione piuttosto spiccata all'interno di alcune classi e nel raffronto fra le classi stesse. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buone le competenze disciplinari legate alle materie tradizionali ma anche ad altre abilità, quali l'imparare ad imparare, le competenze sociali e civili, lo spirito d'iniziativa, la consapevolezza culturale e le capacità di auto espressione, che l'istituto considera fondamentali per aiutare lo studente a trovare il suo percorso di vita, ad integrarsi socialmente, a realizzarsi sul piano personale e a partecipare attivamente al mondo che cambia. Gli studenti maggiormente coinvolti, una volta "incontrato" il sapere, mostrano di non volerlo perdere perché, se interiorizzato, comprendono che esso diviene generativo, e condizione per un ulteriore potenziamento di sé. In particolare sono studenti che non solo e non sempre producono qualcosa o risolvono problemi, ma conoscono le ragioni di questo fare, sanno perché, agendo in un certo modo e rispettando le procedure, si ottengono determinati risultati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I livelli di competenza mediamente raggiunti, seppur medio-alti, evidenziano significative differenziazioni in ordine alla tipologia di indirizzo liceale. Alcune competenze sono mediamente più elevate nell'indirizzo classico-scientifico per il profilo scolastico e personale degli studenti frequentanti. In particolare, ciò riguarda le competenze strettamente tecnicodisciplinari, in cui si registrano esiti più bassi in alcuni indirizzi. Per le competenze di cittadinanza i risultati sono più omogenei. Emerge con una certa frequenza, dai questionari e dai colloqui con i ragazzi, un livello di ansia da prestazione significativo in alcuni di loro. Qualcuno presenta anche tratti di ansia sociale. Un punto critico è rappresentato dalla poca o non adeguata valorizzazione dei singoli alunni, che sentono di non essere considerati e stimati sufficientemente per il loro valore e talora reagiscono a questo senso di frustrazione smorzando il loro spirito d'iniziativa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti sono in genere motivati, autonomi e intraprendenti. Utilizzano bene il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana, di almeno una lingua straniera (due o tre per il linguistico), della matematica e delle scienze. Sanno affrontare e risolvere situazioni problematiche nelle varie discipline con strategie del pensiero razionale. In riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete sono competenti. Dagli esiti si evince che sanno organizzare il proprio apprendimento e hanno acquisito mediamente buone/ottime abilità di studio. La maggior parte di loro partecipa con interesse alle attività portando il proprio contributo personale. Agiscono solitamente in modo autonomo e responsabile. Sono cooperativi, assertivi e leali. Rispettosi di regole e norme, cercano di impegnarsi con gli altri e per gli altri mostrando solidarietà. In generale sanno riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici, culturali e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione. Dimostrano senso di responsabilità, nonché comprensione e rispetto per i valori condivisi. Manifestano, inoltre, un vivo senso di appartenenza al luogo e al gruppo. In particolare nella gestione e organizzazione delle assemblee di istituto gli studenti rappresentanti, ma in generale tutti, dimostrano un alto senso civico e realizzano una buona espressione di democrazia. I temi scelti e trattati , di volta in volta, sono di spessore sociale, politico, civile, economico, esistenziale; il profilo degli interventi esterni e interni è di elevata qualità, così come le metodologie e i diversi approcci proposti ( teatro civile, testimonianze, relazioni, video ..) Questionari studenti realizzati quest'anno (2015): da questi dati si evince che anche quest'anno gli studenti si sentono mediamente capiti dai loro docenti (45%), sono capaci di far contenti i docenti (57%), si sentono spesso cercati dai loro compagni per varie attività (47%, 42%).
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 31
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VIIS001003 VICENZA VENETO ITALIA
73,1 47,9 50,8 50,5
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 32
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VIIS001003
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
83,3
5,6
11,1
65,4
6,4
28,2
82,8
13,8
3,4
98,0
0,0
2,0
VICENZA
77,1
17,6
5,2
48,5
23,3
28,1
61,2
27,0
11,8
65,4
19,1
15,5
VENETO
76,0
18,2
5,8
44,3
28,1
27,6
60,9
25,0
14,1
64,9
20,0
15,1
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VIIS001003
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
83,3
0,0
16,7
65,4
3,2
31,4
89,7
6,9
3,4
92,0
4,0
4,0
VICENZA
69,4
13,5
17,0
45,5
13,9
40,7
59,2
16,4
24,4
62,6
12,3
25,1
VENETO
69,9
11,4
18,7
43,2
13,5
43,3
59,5
14,5
25,9
60,7
12,9
26,4
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 33
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VIIS001003 VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 123 77,4 36 9.406 63,1 5.501 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616
TOTALE 22,6 36,9 35,8 29,6
159 14.907 63.939 491.841
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 34
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VIIS001003 - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 121 98,4 28 77,8 4.359 22.340 276.676
93,9 93,4 90,9
1.856 9.591 93.486
71,8 75,2 76,9
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 35
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VIIS001003
liceo linguistico
7
8
1
3
VICENZA
35
VENETO
193 3.307
9
10
8
8
122
222
608
1.058
10.196
15.165
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
-
4,5
13,6
36,4
36,4
9,1
0,0
212
56
22
5,2
18,2
33,2
31,7
8,4
3,3
995
257
98
6,0
18,9
33,0
31,0
8,0
3,1
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VIIS001003
liceo scientifico
7 2
8 1
9 13
10 31
Lode
6 (%)
7 (%)
10
4
3,3
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1,6
21,3
50,8
16,4
6,6
- Benchmark* VICENZA
26
132
360
531
194
107
1,9
9,8
26,7
39,3
14,4
7,9
VENETO
289
1.035
2.176
2.811
1.031
561
3,7
13,1
27,5
35,6
13,0
7,1
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VIIS001003
liceo scienze umane
7
8
9
10
Lode
2
7
12
8
2
VICENZA
69
174
229
112
VENETO
398
841
885
406
6.581
13.287
11.001
4.856
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
6,5
22,6
38,7
25,8
6,5
0,0
31
7
11,1
28,0
36,8
18,0
5,0
1,1
86
22
15,1
31,9
33,5
15,4
3,3
0,8
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VIIS001003
liceo artistico
7
8
9 8
10 3
Lode
10
12
-
VICENZA
70
111
92
28
VENETO
562
685
449
187
6.195
7.836
4.834
1.995
353
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
30,3
36,4
24,2
9,1
0,0
0,0
3
1
23,0
36,4
30,2
9,2
1,0
0,3
26
13
29,2
35,6
23,4
9,7
1,4
0,7
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 36
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VIIS001003 140 55 39,3 187 54 28,9 165 51 - Benchmark* VICENZA 5.869 3.136 53,4 6.160 3.101 50,3 6.201 2.695 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
30,9 43,5 45,6 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VIIS001 003
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,3
16,4
29,1
40,0
7,3
0,0
13,0
22,2
16,7
24,1
24,1
0,0
13,7
11,8
37,3
29,4
7,8
0,0
VICENZ A
15,4
26,8
26,3
21,9
9,6
0,0
17,6
26,3
26,4
18,1
11,6
0,0
17,8
24,4
27,1
23,7
6,9
0,0
VENET O
16,4
25,4
27,9
20,5
9,7
0,0
17,6
26,4
27,4
17,8
10,7
0,0
17,2
24,3
28,8
23,7
6,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,8
14,8
10,2
17,6
VICENZA
4,9
29,6
4,3
VENETO
4,1
36,2
4,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
VIIS00100 3
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
54,6
4,2
25,3
9,5
15,8
25,0
36,3
5,0
28,5
3,9
22,6
32,5
3,9
38,4
4,0
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
45,3
6,2
29,6
3,7
16,0
44,4
22,7
39,9
3,9
31,6
2,5
23,6
38,4
20,9
32,9
3,3
41,7
3,0
20,9
31,0
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VIIS001003 0,0 8,3 91,7 1,1 18,9 80,0 0,0 21,0 79,0 - Benchmark* VICENZA 3,2 24,9 71,9 2,5 26,4 71,2 2,7 27,3 70,0 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VIIS001003 - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
50,9 43,3 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VIIS001003 - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
48,4 42,0 44,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VIIS001003 - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
61,7 43,3 46,3 48,9
pagina 37
Istituto: VIIS001003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,3 9,3 11,1 3,7 0,0 15,7 17,5 16,2 13,9
8,7 10,2 13,5
10,9 9,6 8,6
9,7 8,8 7,0
6,2 4,6 2,9
8,5 11,7 14,5
10,8 9,0 7,7
10,5 8,8 6,8
5,6 4,6 2,8
9,3 12,1 15,5
9,5 8,4 7,1
11,8 9,2 7,2
5,6 5,1 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,4 4,9 5,6
Istituto: VIIS001003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,6 6,2 3,7 6,2 6,2 2,5 16,7 15,4 12,7
0,0
3,5 4,8 5,8
Istituto: VIIS001003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,4 6,3 10,5 3,2 7,4 15,8 18,1 16,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,7 3,4 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
L'azione della scuola appare efficace ed anzi eccellente in quanto assicura positivi risultati a distanza nei percorsi di studio a seguire. Spicca la percentuale degli studenti che proseguono negli studi universitari (il 73,1% si immatricola all'università contro il 50,5% italiano e il 50,8% del Veneto. L'84,4% degli studenti che entrano nel sistema universitario conseguono più della metà dei crediti formativi nel primo anno in tutte le macro aree - sanitaria, scientifica, sociale, umanistica - con percentuali molto superiori alla media nazionale e a volte doppie rispetto ad essa. Uno studente diplomato su tre trova agevolmente un impiego, seppur a tempo determinato o di collaborazione, in settori che sono per lo più legati al commercio e ai servizi. Il tempo di attesa per il primo impiego è mediamente di 12-24 mesi. Alcuni studenti lavorano e studiano contemporaneamente. Il successo scolastico in rapporto al consiglio orientativo in uscita dalla scuola secondaria di primo grado supera l'80%.
pagina 38
Manca alla scuola un valido e sistematico lavoro di monitoraggio interno dei risultati nei successivi percorsi di studio e soprattutto di lavoro, anche al termine degli studi universitari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'offerta formativa della scuola, forte delle tradizioni culturali diverse e complementari dei licei "Trissino" e "Boccioni", raggiunge le finalità che si è proposta nel processo di raggiungimento della maturazione umana e culturale di base centrato sulla persona e sul saper essere e fare (Pof). Una solida e articolata preparazione culturale di base consente agli allievi un'agevole prosecuzione degli studi e talvolta, seppur in misura minore, un consapevole inserimento nel mondo del lavoro. L'esperienza scolastica favorisce l'interesse e la partecipazione degli studenti attraverso una attenta sollecitazioni degli stessi. Le discipline incontrate e studiate permettono ai ragazzi di scoprire le proprie inclinazioni e le spiccate attitudini cosÏ da investire sul personale progetto di vita futuro.
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,8 18,6 Medio - basso grado di 5,6 3,9 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 46,1 Alto grado di presenza 44,4 31,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIS001003 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIS001003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,2
81,6
78,1
Si
66,7
79,6
77,7
Si
72,2
80,6
78,2
Si
66,7
78,6
75,6
Si
66,7
75,7
72,2
Si
66,7
42,7
50,1
Si
61,1
55,3
64,3
No
27,8
21,4
23,1
No
16,7
15,5
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da molti anni l'istituto ha avviato, soprattutto attraverso i dipartimenti, una riflessione sul curricolo elaborando concrete risposte ai bisogni formativi degli studenti. La stessa "riforma Gelmini", che pure ha inciso negativamente per quanto riguarda la riduzione di ore e l'eliminazione di materie, ha comunque fornito l'occasione per una chiara e definita individuazione delle competenze, rispettivamente alla conclusione del primo e del secondo biennio, sia all'interno delle singole discipline che a livello trasversale (legalità, educazione alla salute...). Ciò ha contribuito a diffondere la convinzione che compito della scuola sia non solo trasmettere conoscenze, ma anche e soprattutto fornire strumenti che consentano agli studenti di diventare cittadini attivi e consapevoli.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Accanto ad un nucleo stabile di insegnanti, si registra ogni anno un discreto tasso di avvicendamento e non sempre il passaggio di informazioni e comunicazioni con i nuovi docenti è rapido ed efficace. Esiste un certo scambio di idee ed esperienze riguardo al curricolo, ma tendenzialmente si danno per scontati i risultati acquisiti e consolidati dall'uso, senza un vero e approfondito confronto con docenti provenienti da realtà diverse e/o che cambiano scuola tutti gli anni. Una parte dei docenti rimane legata in modo esclusivo alla propria disciplina e relativo curricolo, restia ad accettare le competenze trasversali come momenti fondamentali della crescita culturale ed umana dei ragazzi.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 5,6 27,5 presenza Medio - alto grado di presenza 55,6 47,1 Alto grado di presenza 38,9 22,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:VIIS001003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIS001003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
89,3
83
Si
88,9
66
67,2
No
72,2
65
62,4
Si
94,4
95,1
95,3
No
44,4
43,7
49,5
Si
100
88,3
91,6
No
66,7
39,8
58,4
Si
50
37,9
51,8
No
16,7
6,8
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lavorare per dipartimenti è un dato di fatto acquisito e comune a tutti gli insegnanti. Programmare insieme è un'abitudine presente per tutte le discipline, favorita anche da un'analisi dei libri di testo per giungere ad adozioni il più possibile condivise. Il fatto che alcuni insegnanti lavorino su più indirizzi apre lo sguardo a problemi ed esigenze diverse e permette di confrontarsi in modo ampio, senza legami esclusivi con un unico corso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di indirizzi diversi non sempre favorisce una programmazione comune; inoltre la presenza di una sola classe per alcuni di questi indirizzi ostacola un lavoro per classi parallele. I dipartimenti si riuniscono in genere due volte all'anno: all'inizio in fase di programmazione ed in primavera per l'analisi e la scelta dei libri di testo. Questo non favorisce sempre una revisione finale della progettazione, che a volte avviene solo in modo parziale ed all'inizio dell'anno successivo.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,6 20,4
Riferimento Nazionale % 25,6
22,2
24,3
17,4
72,2
55,3
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 58,3
Riferimento Nazionale % 64,1
27,8
21,4
14,7
33,3
20,4
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 50,5
Riferimento Nazionale % 62,2
16,7
28,2
14,1
33,3
21,4
23,7
Situazione della scuola: VIIS001003
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni ogni dipartimento ha costruito per le singole discipline griglie di valutazione basate su criteri discussi a lungo e divenuti patrimonio comune; sono anche oggetto di revisione alla luce del loro effettivo utilizzo. E' data molta importanza al momento dell'accoglienza (inizio anno scolastico), in particolare per le classi prime, per le quali gli insegnanti sono invitati a prevedere la somministrazione di test d'ingresso atti a rilevare i prerequisiti e le lacune. Tali prove sono spesso frutto di una elaborazione condivisa e di un confronto dei risultati. Largo spazio viene dato ad interventi di recupero ed a sportelli di sostegno, nella maggior parte delle discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono in genere costruite prove strutturate da somministrare a classi parallele, soprattutto per quanto già detto, cioè la frammentazione degli indirizzi e l'assenza di tali classi nella maggior parte degli indirizzi stessi. I criteri comuni di valutazione a volte non sono capiti ed accettati da tutti gli insegnanti, in alcuni casi perché sono docenti a tempo determinato e rimangono poco tempo, in altri perchè prevalgono una certa rigidità e scarsa capacità di confronto. L'eccessivo numero di alunni di alcune classi (nell'ordine di 30 o più ragazzi) rende difficoltoso il lavoro di recupero all'interno della normale attività ed limita interventi didattici personalizzati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur in presenza di qualche debolezza, la scuola ha compiuto un positivo percorso nell'elaborare un curricolo che, partendo dai documenti ministeriali, si è calato nel concreto del territorio e risponde alle caratteristiche ed ai bisogni della specifica utenza e popolazione scolastica. Il lavoro nei dipartimenti, negli indirizzi e nei consigli di classe ha prodotto un insieme di metodologie efficaci ed un sistema di valutazione comune. Sono possibili ed auspicabili alcuni miglioramenti, soprattutto nell'individuare e correggere collegialmente prove comuni e nel pervenire ad un sistema di valutazione maggiormente uniforme, ma nel complesso il metodo del confronto e la capacità di condivisione del lavoro sono realtà consolidate e riconosciute, che hanno una ricaduta positiva sull'attività didattica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: VIIS001003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 27,8 28,4 Orario ridotto 27,8 9,8 Orario flessibile 44,4 61,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:VIIS001003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIS001003 modalità) modalità) Si
100,0
98,1
Riferimento Nazionale (% di scuole che hanno indicato la modalità) 96,9
Si
77,8
54,4
40,0
No
16,7
2,9
3,0
No
11,1
6,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:VIIS001003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIS001003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98,1
94,4
Si
83,3
86,4
81,7
No
16,7
4,9
3,7
No
0
1,9
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono presenti numerosi laboratori ripartiti nelle tre sedi (in ciascuna di queste per esempio è allestito un laboratorio di informatica); ogni laboratorio è curato da un docente responsabile, che ne segue le attività e ne cura l'aggiornamento strumentale. All'inizio dell'anno scolastico viene fissato per i laboratori un orario di utilizzo da parte delle singole classi. La scuola ha due biblioteche piuttosto ben fornite ed entrambe inserite nella rete bibliotecaria provinciale, il che consente anche un agevole prestito interbibliotecario. Un certo numero di aule sono dotate di LIM. L'articolazione dell'orario scolastico è nel complesso adeguata alle esigenze didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti usano regolarmente i laboratori, a volte per motivi personali, altre volte per difficoltà legate all'orario (per esempio due ore di scienze settimanali non facilitano l'uso regolare del laboratorio, così come non è semplice lavorare in certi ambienti con 32 alunni). Nell'elaborare l'orario a volte si è costretti a non tenere in considerazione le reali esigenze didattiche in nome di vincoli dettati da esigenze esterne, quali ad esempio gli orari dei mezzi di trasporto.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
La scuola cerca, riuscendovi in buona misura, di stare al passo con i tempi aprendosi a modalità didattiche innovative, che tengono conto della mentalità e delle esperienze dei giovani d'oggi, nativi digitali in grado di usare con estrema facilità gli strumenti nuovi proposti dalle tecnologie e dalla società in generale. In tal senso varie attività e iniziative coinvolgono e motivano gli studenti favorendo l'incontro "sul loro terreno", senza tuttavia dimenticare modalità didattiche tradizionali che si ritiene rivestano un indiscusso valore, come ad esempio l'insostituibile e sempre efficace strumento della parola, della lettura e delle diverse forme espressive della creatività. I docenti collaborano in misura sufficiente e - soprattutto all'interno dei dipartimenti - si confrontano alla ricerca di metodi efficaci, favoriti del resto dal buon livello medio di motivazione degli studenti, in genere disponibili a sollecitazioni di tipo diverso.
Subarea: Dimensione relazionale
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L'età media piuttosto elevata di molti insegnanti rappresenta talora un freno all'adozione di nuove metodologie: per pigrizia o inerzia si continua ad insegnare come si è sempre fatto e si pretende che siano gli studenti ad adeguarsi. La cronica limitatezza delle risorse economiche a disposizione rende a volte difficoltoso l'acquisto di dotazioni informatiche, tecniche e tecnologiche adeguate alle esigenze didattiche in rapida evoluzione.
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VIIS001003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 100 n.d. n.d. 49,9 47,3 n.d. 43 29,3 n.d. 48,3 46,8
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VIIS001003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 100 n.d. n.d. 53,3 54,9 n.d. 45,1 43,4 n.d. 47,1 41,3
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VIIS001003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIS001003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,4 43,6 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,3 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIS001003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIS001003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,3 44,6 47,3 Azioni costruttive 17 26,6 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 33 40,4 39,9 38,4
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:VIIS001003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 %
Riferimento Nazionale %
1,04
3,9
4,4
4,2
0
3,5
3,4
3,4
0
1,4
1,8
2,3
0,54
1,3
1,6
1,8
0
0,4
0,3
0,6
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:VIIS001003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 14,27
28,9
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
VIIS001003 VISL00101A VICENZA VENETO ITALIA
VIIS001003 VICENZA VENETO ITALIA
VIIS001003 VICENZA VENETO ITALIA
VIIS001003 VICENZA VENETO ITALIA
VIIS001003
Indirizzo Liceo Artistico Liceo Artistico
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 48,4 45,0 50,1 94,8 110,5 198,6 40,1 43,8 54,2 55,1 59,2 66,5 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 53,8 114,7 52,9 68,7 127,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 13,0 50,2 25,2 26,2 36,5 43,6 31,4 37,3 45,7 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 32,7 39,6 47,9 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 29,4 21,8 34,0 32,0 36,0 39,2 34,3 36,9 45,7 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 28,0 40,9 48,2 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 24,7 18,0 20,4 26,4 27,6 34,0 29,1 31,6 38,3 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 23,2 40,8 42,6 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
VICENZA VENETO ITALIA
22,0
22,5
42,8
42,9
29,6 36,0 78,6
32,5 39,9 81,7
38,6 47,2 95,4
41,0 50,6 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I vari regolamenti di disciplina e di funzionamento vengono regolarmente discussi in Consiglio d'Istituto da parte di tutte le componenti, rivisti periodicamente ed eventualmente modificati e aggiornati. Il "Patto di corresponsabilità" adottato dalla scuola è frutto di una lunga e collaudata esperienza, e si fonda sui diritti e sui doveri di tutte le componenti. Il comportamento generalmente corretto degli studenti, nonché il positivo clima di collaborazione con le famiglie fa sì che molto raramente avvengano episodi problematici tali da comportare sanzioni disciplinari. Anche attività come le assemblee d'istituto e le visite e viaggi d'istruzione sono momenti vissuti con notevole senso di responsabilità e percepiti come occasione di crescita culturale, civile e umana. I rappresentanti d'istituto e di classe esercitano il loro ruolo con serietà ed impegno e molti altri studenti partecipano alle diverse attività anche senza ricoprire ruoli istituzionali. da questo punto di vista l'istituto è considerato "un'isola felice", da diversi docenti provenienti da altre realtà, spesso anche da quelle vicine.
pagina 57
Persiste ancora, dopo diversi anni dall'accorpamento, un problema di integrazione e a volte di "convivenza" con l'indirizzo artistico, che tende a sentirsi come parte a sè e talora si pone in contrasto con il resto della scuola. Il dato vistoso relativo alle ore di lezione perse per le assenze dagli studenti di tale indirizzo è determinato da cause diverse: l'alto grado di pendolarità, la scarsa organizzazione del proprio metodo di studio, con un conseguente e diffuso mancato rispetto delle consegne, le lezioni pomeridiane che rendono talora più problematica la frequenza, a volte anche lo scarso senso di responsabilità degli studenti stessi o delle loro famiglie. Il fenomeno è comunque in via di riduzione, grazie anche alla diversa organizzazione dell'orario scolastico in vigore dal corrente anno scolastico 2014-15.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il clima relazionale all'interno dell'Istituto è positivo, malgrado qualche problema legato all'integrazione del Liceo artistico con gli altri indirizzi. Non si registrano episodi gravi di violazione delle regole e dal punto di vista disciplinare il comportamento degli studenti è corretto e mediamente responsabile. La collaborazione tra le varie componenti è costante e proficua, contribuendo in tal modo a individuare ed affrontare per tempo eventuali situazioni di possibile criticità. Le competenze sociali sono patrimonio generalizzato degli studenti e dei docenti, per cui gli incarichi sono assunti con senso di responsabilità e tradotti in azioni concrete e generalmente efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
10
12,8
22,2
55
59,1
63,9
35
28,1
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto promuove diversi interventi educativi ed attività, ben riconosciute in ambito locale e provinciale, volte a favorire la cultura dell’integrazione sia per gli allievi in difficoltà che per gli stranieri, anche attraverso iniziative di formazione/aggiornamento sulla disabilità e protocolli di accoglienza che favoriscono sia l’inserimento inclusivo nell'ambiente scolastico che i processi di apprendimento. Per gli allievi diversabili vengono attuati numerosi progetti, quali corsi di musicoterapia e nuoto, laboratorio teatrale, laboratori di discipline artistiche, uscite speciali per tutte le classi con gli allievi in difficoltà. I PEI e PDP redatti dai Consigli di classe con l'apporto del GLH d’istituto vengono monitorati regolarmente e producono in genere ricadute positive a più livelli: autonomia nello studio, autostima, benessere in classe, valorizzazione delle diversità di ognuno e la ricchezza che esse rappresentano per tutte le componenti scolastiche. Il gruppo dei pari è chiamato in prima persona a relazionarsi in modo adeguato ed efficace con i compagni in difficoltà (diversabili, DSA, ADHD, BES, stranieri). Il Collegio dei docenti viene informato, sia nella fase progettuale iniziale che in sede di bilancio intermedio e finale, su tutte le azioni e le attività descritte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce sempre a garantire l’utilizzo di metodologie inclusive da parte di tutti i docenti a causa di problemi legati alla continuità didattica, alla mancanza di esperienza di alcuni docenti nel settore della diversabilità e, in qualche caso, anche per i diversi livelli di sensibilità personale nei riguardi della tematica. La gestione dei lavori di gruppo, degli spostamenti con gli alunni e delle attività per i disabili risente di difficoltà legate agli spazi molto ridotti e non sempre adeguatamente attrezzati presso la sede del Liceo artistico, dove si trova concentrata la quasi totalità degli allievi diversamente abili.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
VIPC00101A VISL00101A Totale Istituto VICENZA VENETO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 7 12 8,5 8,0 6,9
55 67 122 72,2 78,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:VIIS001003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIS001003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
55,6
37,9
57,6
No
5,6
6,8
14,7
Si Si No No
94,4 94,4 16,7 22,2
84,5 81,6 16,5 35,9
60,6 78,2 14,8 50,8
No
22,2
31,1
18,6
No
38,9
41,7
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Istituto:VIIS001003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIS001003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
27,8
19,4
37,5
No
11,1
6,8
13,5
Si
72,2
72,8
64,5
Si
88,9
91,3
91,7
No
11,1
25,2
39,7
Si
77,8
57,3
64,4
Si
83,3
90,3
91
No
5,6
9,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si presta un buon grado di attenzione nei confronti degli allievi in situazioni di difficoltà per i quali, una volta accertate le problematiche legate all'apprendimento, si programmano in tempi brevi gli eventuali interventi individualizzati. Le maggiori difficoltà di apprendimento si registrano nel gruppo degli alunni con DSA e solo in minima parte con BES. In questi casi gli interventi didattici sono basati, oltre che sulle previste misure compensative e dispensative, sulla somministrazione di verifiche equipollenti e sull’adozione di criteri di valutazione che privilegiano la padronanza dei contenuti disciplinari a prescindere dai deficit specifici. Altri strumenti d'ausilio e di supporto utilizzati sono: produzione ed utilizzo di schemi e mappe concettuali, libera circolazione degli appunti in classe, programmazione oculata delle verifiche per evitare sovrapposizioni con più materie, utilizzo di schemi anche nelle verifiche orali per favorire l’esposizione e ridurre l’ansia da prestazione. Il corpo docente è per lo più preparato e collaborativo nel predisporre iniziative per il recupero e nell'applicare le misure di supporto sopra citate, con alcune differenze e diversi risultati a seconda della disponibilità individuale, dell'esperienza professionale e delle caratteristiche delle classi. Le attitudini sono valorizzate soprattutto attraverso la partecipazione a concorsi e gare anche a livello nazionale, con risultati spesso eccellenti in vari campi disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti specifici strumenti di monitoraggio dei risultati raggiunti dagli allievi che presentano difficoltà. La valutazione di tali risultati passa infatti attraverso le periodiche riunioni dei Consigli di classe, nei quali il coordinatore e i docenti di sostegno svolgono in genere un ruolo attivo, sia pure con i limiti già descritti in altra sezione (vedi "Attività di inclusione" - Punti di debolezza). Il programmare attività di recupero e potenziamento è reso difficile in molti casi dall'eccessivo numero di alunni per classe. Non sono previste particolari attività di potenziamento per gli allievi con DSA e BES, trattandosi nella maggior parte dei casi di allievi con difficoltà diffuse a tutti i livelli e in tutte le discipline. Tuttavia, specie nei laboratori di indirizzo per le discipline artistiche, gli allievi hanno l’opportunità di esprimere al meglio le loro attitudini, se presenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di inclusione proposte dall'istituto coinvolgono attivamente i docenti curricolari e di sostegno, il personale ATA, le famiglie, gli eventuali tutor, le ASL, i servizi territoriali quali lo Sportello Autismo, lo sportello per alunni BES e la rete per gli alunni stranieri, gli enti locali e le associazioni di settore. Gli interventi didattici individualizzati si effettuano in maniera sistematica sia in aula che nei vari laboratori di indirizzo e vengono costantemente monitorati nel quadro della programmazione didattica. Le modalitĂ di verifica degli esiti sugli apprendimenti appaiono adeguate. Gli interventi e le attivitĂ svolte incontrano un buon grado di condivisione e di soddisfazione delle famiglie.
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:VIIS001003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIS001003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
52,5
27,6
40,4
No
45
17,2
20,5
Si
100
99
98,5
Si
82,5
83,3
65,9
Si
55
46,3
41,5
No
37,5
35
32,3
Si
27,5
25,1
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza tutta una serie di attività per garantire la continuità educativa che va dalla conoscenza della scuola stessa e delle sue strutture, alla conoscenza diretta del personale, dei discenti attraverso visite e giornate aperte, vetrine locali, forum territoriali e stage mattutini e pomeridiani. Si realizzano inoltre attività educative con gli studenti e i docenti che arrivano fino a progetti specifici di Peer Education sui temi della salute così da farsi promotori di una educazione alla pari. Molto fruibili le proposte di attività sul sito della scuola contenente tutte le indicazioni e le proposte che si attuano. Di significativa efficacia risulta la presenza degli studenti nei progetti di continuità. fondamentale è l'apporto dei vari indirizzi e tipologie liceali, vista la peculiarità di questi nel nostro liceo e la trasmissione di adeguate informazioni in merito.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano nel progetto incontri specifici tra insegnanti dei due gradi di scuola per lo scambio di informazioni utili. Questi avvengono solo in modo sporadico. Non vi sono incontri per definire le competenze in uscita e in entrata. Inoltre non vengono trasmessi dalla secondaria di primo grado fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Da incentivare e potenziare anche la presenza e il contributo dei genitori nella fase orientativa così da realizzare il confronto tra famiglie che è spesso chiarificatore e tranquillizzante per le famiglie che vogliono iscrivere i loro figli al liceo.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:VIIS001003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIS001003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
46,3
48,3
Si
82,5
65
61,2
No
20
32,5
41,4
Si
97,5
97
96,3
No
55
47,3
28,4
No
40
46,8
56
Si
92,5
86,7
82,4
No
27,5
26,6
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento che coinvolgono tutte le classi e sono i seguenti: collaborazione con soggetti esterni quali Informagiovani, università, realtà produttive e professionali del territorio, ex studenti. Inoltre gli studenti partecipano a una giornata in Fiera a Verona " Job e Orienta" specifica per loro. Sono proposti a tutti gli studenti del quarto anno stage estivi in realtà professionali o amministrative pubbliche o private, secondo la tipologia di studi. E' stato creato il Progetto Alternanza scuola-lavoro denominato Parternariato. Si aggiungono poi attività informative specifiche a seconda degli indirizzi liceali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza poco e solo in parte percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini attraverso strumenti strutturati per questo. Non vengono organizzati incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolasticouniversitario successivo. Questa attività personale e familiare, attraverso una batteria di test attitudinali e la loro analisi, è stata realizzata per una sola classe. La scuola non propone consigli orientativi mirati e supportati da strumenti scientifici, bensì indicazioni di massima da parte dei docenti in ambito disciplinare. Il monitoraggio delle scelte post-diploma è parziale e andrebbe seguito con più accuratezza attraverso dati iniziali, in itinere, finali e anche longitudinali.
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Un buon orientamento mette al centro il soggetto, perché sia in grado di orientarsi in maniera critica nella realtà complessa in cui si trova a vivere e inserirsi, e sia capace di affrontare le proprie scelte di vita nel futuro in coerenza con un suo progetto personale continuamente verificato e riposizionato in rapporto alle contingenze ambientali e lavorative. Dentro tale prospettiva il nostro progetto di continuità e orientamento, pur con una buona strutturazione e con un notevole impegno di forze in campo, presenta ancora delle criticità ed è sicuramente da migliorare. Considerando le tre dimensioni fondamentali dell'orientamento : informazione, formazione e consulenza, possiamo ritenere di fare un ottimo lavoro di informazione, discreto di formazione e scarso di consulenza. Il giudizio assegnato interessa infatti in particolare le aree della formazione e della consulenza. I nostri interventi di orientamento, in queste aree, dovrebbero muoversi mediante una sinergia concordata tra i diversi operatori (alunni, docenti, genitori ed esperti) sulla seguente linea: a) conoscenza di sé e delle proprie risorse, b) conoscenza della realtà sociale e del mercato del lavoro, c) scoperta e sviluppo della progettualità personale e professionale, d) maturazione della capacità decisionale. Noi, pur lavorando molto sulla " dimensione orientativa" di ogni singola disciplina, dovremmo dare un ruolo strategico all'azione orientativa della scuola, in sinergia con le altre istituzioni formative, a partire dalla famiglia, in modo da rendere i ragazzi protagonisti dei momenti decisionali nella realizzazione del loro individuale progetto di vita, autonomamente elaborato e assunto gradualmente con convinzione e responsabilità.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF delinea chiaramente la mission dell'istituto in rapporto al contesto culturale, socio-economico e territoriale in genere. Si tratta di finalità di carattere generale fondate su principi etici e ideali, ma anche di propositi che mirano a realizzare alcuni obiettivi concreti e prioritari, quali ad esempio il favorire un positivo clima all'interno della scuola e delle classi, la trasparenza e l'efficacia nell'azione didattica, il benessere personale dello studente, il rispetto delle regole della convivenza civile, e altro. Il patto di corresponsabilità con studenti e famiglie costituisce un utile strumento per la conoscenza e la condivisione di tali obiettivi. Negli ultimi tempi è stata meglio precisata la priorità legata alle esperienze di alternanza scuola-lavoro, intensificando le attività di collegamento con il mondo economico e produttivo esterno, nell'ottica di incrementare negli allievi la conoscenza della realtà circostante e le chances di occupazione dopo la conclusione degli studi. L'istituto utilizza regolarmente il proprio sito web, le comunicazioni scuola-famiglia e i media locali, per quanto possibile, al fine di diffondere e far conoscere gli obiettivi programmatici ritenuti prioritari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si lamenta da alcune parti una limitata visibilità esterna delle azioni dell'istituto in relazione agli obiettivi, anche di eccellenza, che si dichiara di voler perseguire. Ciò è dovuto almeno in parte ad una condivisione dei fini e delle priorità, da parte delle componenti scolastiche ed in primis dal Collegio dei docenti, più formale che sostanziale, ovvero spesso non sufficientemente convinta, per cui il passa-parola, che rappresenta di fatto uno dei più efficaci mezzi di comunicazione con l'esterno, funziona per un numero limitato di situazioni spesso legate al "chiuso" di un indirizzo di studi piuttosto che un altro. Le attività di alternanza scuola-lavoro sono appena agli inizi e risentono quindi della mancanza di una consolidata esperienza nel campo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Sul piano educativo e didattico il Consiglio di istituto e il Collegio dei docenti su proposta del Dirigente individuano gli obiettivi relativi alle diverse aree di attività ritenute prioritarie: regolamenti di funzionamento e di comportamento, progetti di educazione alla salute, formazione sulla sicurezza, innovazione tecnologica, orientamento e collegamenti con il contesto territoriale, ecc. I Consigli di classe propongono le azioni progettuali legate alle proprie rispettive programmazioni sia all'inizio dell'anno scolastico che nel corso dello stesso. Nelle riunioni per Dipartimento e per Indirizzo vengono condivisi gli obiettivi e le azioni relativi ai settori di comune interesse. Tenuto conto della ricaduta qualitativa ed anche quantitativa delle iniziative proposte sui processi di apprendimento e sul "ben-essere" degli studenti, nonché della compatibilità finanziaria rispetto alle risorse a disposizione, l'insieme delle azioni programmate viene quindi formalizzato e sistematizzato nel POF dell'istituto. Un clima positivo e costruttivo all'interno degli OO.CC. consente per lo più una pacata discussione e un agevole iter di elaborazione ed approvazione delle azioni proposte. Gli stessi OO.CC. procedono con un buon grado di attenzione e cura alla verifica intermedia e finale delle azioni intraprese.
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La tendenza in una parte dei docenti a privilegiare una visione limitata delle attività formative, circoscrivendo le stesse entro l'orizzonte del proprio indirizzo/classe/lavoro curricolare, rende a volte difficile pianificare scelte e interventi di carattere generale e trasversale; ciò anche sul piano organizzativo e del funzionamento, come nel caso della strutturazione oraria delle lezioni. Non sono in uso strumenti formali di accertamento e di rilevazione sistematica dei risultati, eccetto per i progetti del POF vagliati dagli OO.CC. per i quali il monitoraggio però è solo quantitativo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17,9 20,9 Tra 500 e 700 € 17,9 24,9 Tra 700 e 1000 € 43,6 31,8 Più di 1000 € 20,5 22,4 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VIIS001003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 %
Riferimento Nazionale %
71,21
77,2
75
72,8
28,79
22,8
25,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VIIS001003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 108,86
86,67
84,85
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VIIS001003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 100,00
90,33
88,06
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIS001003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 %
40,70
30,72
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIS001003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 69,57
39,89
39,52
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VIIS001003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIS001003 Collegio dei docenti Si 90 91,1 92,6 Consiglio di istituto Si 12,5 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 12,5 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,5 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 25 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIS001003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 No 70 64,5 No 77,5 73,4 No 0 0 Si 32,5 29,6
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
15
14,3
11,4
No
0
3,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VIIS001003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIS001003 Collegio dei docenti No 32,5 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 0 1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 47,5 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 12,5 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 7,5 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 45 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIS001003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 Si 32,5 40,9 No 0 0,5 No 17,5 16,7 No 2,5 2,5
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
5
2,5
2,6
No
90
89,7
77,1
No
15
13,3
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:VIIS001003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIS001003 Collegio dei docenti Si 95 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 25 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,5 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,5 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VIIS001003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIS001003 Collegio dei docenti Si 75 69 73,3 Consiglio di istituto No 50 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico No 32,5 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VIIS001003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIS001003 Collegio dei docenti No 0 6,4 12,6 Consiglio di istituto Si 77,5 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 77,5 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente No 22,5 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VIIS001003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIS001003 Collegio dei docenti No 12,5 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico Si 30 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 17,5 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 67,5 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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Istituto:VIIS001003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIS001003 Collegio dei docenti Si 90 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,9 Il Dirigente scolastico Si 30 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 20 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,5 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 8,9 9,5
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:VIIS001003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
62,08
34,1
36,7
29
n.d.
4,7
8
8,3
37,92
42,7
28,6
30,5
n.d.
18,5
28,9
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti che assumono incarichi e compiti nelle varie aree di attività mostrano un buon grado di fiducia e responsabilità. Sono motivati e capaci. Hanno solitamente colloqui preliminari con il Dirigente che fornisce loro le linee guida delle attività da svolgere, definendo con chiarezza e concordando gli obiettivi e i limiti di competenza. Ulteriori colloqui in itinere servono a verificare congiuntamente la corretta esecuzione e l'efficacia delle azioni. La partecipazione ai numerosi e variegati progetti didattici ed educativi di una buona parte del corpo docente favorisce un importante arricchimento dell'offerta formativa. La drastica riduzione del numero delle Funzioni strumentali nel corrente anno scolastico (da sei a tre), con l'assunzione di alcuni compiti direttamente a carico del Dirigente, ha reso possibile l'impiego di alcuni docenti particolarmente motivati e "polivalenti" in attività progettuali diverse e ritenute più significative. Nelle scelte strategiche di carattere programmatico, educativo e finanziario si riscontra un elevato grado di equilibrio e di sintonia fra la volontà e gli intendimenti del Dirigente e la collegialità delle decisioni, quando vi sia stata corretta informazione e dibattito costruttivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune situazioni di disequilibrio nella quantità e rilevanza degli incarichi assunti (e relativi compensi percepiti) da parte dei docenti generano a volte malumori, peraltro mai esplicitati chiaramente, in altri docenti. La complessità dell'articolazione oraria dei vari indirizzi e la scarsa disponibilità di ore da destinare alle supplenze "interne" determinano il ricorso, ove possibile, a supplenti esterni che rappresentano inevitabilmente fattori di discontinuità. Le continue nuove incombenze imposte al personale amministrativo generano qualche problema nella distribuzione dei carichi di lavoro e nell'applicazione di talune innovazioni organizzative, a causa di resistenze al cambiamento rispetto ad abitudini invalse da tempo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VIIS001003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIS001003 16
25,48
19,49
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VIIS001003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIS001003 14081,81
9195,5
14011,8
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VIIS001003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIS001003 251,46
177,98
208,77
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VIIS001003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 10,87
25,94
27,87
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VIIS001003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIS001003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5
4,9
9,5
0
5
7,4
9,5
0
7,5
11,3
14,5
1
30
23,6
31,5
1
40
42,9
37,9
0
35
16,3
21,8
0
7,5
10,8
16,6
1
25
23,6
17,6
0
7,5
7,4
9,2
0
55
58,6
35,6
0 0
15 40
25,1 45,3
20,6 37,3
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VIIS001003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIS001003 15,00
4,7
5,1
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 85
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VIIS001003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 12,67
30,5
30,1
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 86
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VIIS001003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VIIS001003 Creare un conbtesto ambientale e relazionale favorevole al benessere psicofisico e alla motivazione degli studenti I viaggi e gli scambi con l'estero favoriscono, oltre al potenziamento delle competenze linguistiche, l'instaurarsi di positivi legami culturali e interpersonali di respiro europeo La scuola come ambiente di accoglienza, integrazione e solidarieta'
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,5 21,7 Basso coinvolgimento 17,5 15,3 Alto coinvolgimento 70 63,1
Situazione della scuola: VIIS001003
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tolte le destinazioni di spesa obbligatorie per legge, le risorse economiche vengono utilizzate con oculatezza per finanziare attraverso il FIS i progetti del POF e per investimenti in aree diverse di attività ritenute prioritarie (sicurezza, nuove tecnologie, salute e benessere degli studenti). L'allocazione dei fondi a disposizione segue criteri coerenti con le linee della programmazione educativa, anche se a volte nuove incombenze imposte dalla norma o particolari situazioni di urgenza costringono a modificare talune destinazioni inizialmente previste.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un eccessivo numero di progetti didattici ed educativi proposti all'inizio dell'anno scolastico ("progettificio") è spesso causa di dispersione, frammentazione e sovrapposizioni, ma soprattutto favorisce in molti docenti una certa tendenza a chiudersi nell'ambito ristretto della propria programmazione di classe, ignorando o sottovalutando le azioni promosse da altri colleghi e/o in classi diverse. Occorre procedere ad una sensibilizzazione iniziale al fine di ridurre la quantità delle proposte e di selezionare le stesse anche in base alle priorità e alle effettive ricadute, da definirsi preventivamente. Manca a tutt'oggi una scala ben definita e formalizzata delle priorità per aree di intervento.
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli obiettivi strategici della scuola sono chiari e condivisi. Il controllo di gestione avviene con oculatezza e l'uso delle risorse è strettamente legato alla missione generale e alle priorità educative e di funzionamento. In vari casi e per progetti specifici la scuola riesce ad ottenere finanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli del MIUR, grazie anche all'impegno e alla collaborazione delle diverse componenti scolastiche.
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VIIS001003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIS001003 4
3,1
3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VIIS001003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIS001003 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
25 7,5
19,7 9,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
22,5
22,2
17,3
0
5
7,4
7
1
27,5
34,5
26,3
1
77,5
67
39
1
25
19,2
12,5
0
2,5
2,5
1,2
0 0
12,5 15
3,9 15,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VIIS001003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 32,91
22,8
24,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VIIS001003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIS001003 29,72
44,5
39,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VIIS001003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIS001003 0,68
0,7
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione del personale ha riguardato soprattutto le tematiche considerate prioritarie per l'Istituto quali l'innovazione tecnologica, la sicurezza, l'inclusione degli alunni con disabilità e alcuni aspetti legati alla didattica. La scelta dei formatori, la qualità degli interventi formativi e l'articolazione delle attività si sono rivelate positive. La partecipazione del personale è mediamente superiore nel confronto con i dati di contesto provinciale, regionale e nazionale, sorretta da un soddisfacente grado di motivazione. I costi pro capite sostenuti, a parità di ore di formazione erogate, sono nettamente inferiori alla media di contesto, in parte perché ricompresi nella fornitura di tecnologie informatiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie a disposizione sono del tutto insufficienti rispetto ai bisogni. L'indice di turn over del personale, peraltro nella media rispetto al contesto di riferimento, rende problematico creare continuità nell'attuare progetti di formazione in forma sistematica. La riluttanza a partecipare riguarda spesso unità di personale che maggiormente necessitano di interventi formativi in specifici settori.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La documentazione relativa al curriculum dei singoli docenti è regolarmente raccolta e consultata dal Dirigente in alcune occasioni per verificare il possesso di requisiti professionali e attribuire eventuali compiti e incarichi. In alcuni casi il Dirigente si avvale, nell'affidare gli incarichi, non solo delle competenze certificate ma anche di particolari conoscenze e attitudini dimostrate dal personale anche al di fuori dei percorsi curricolari. Quando tali caratteristiche si traducono in azioni e progetti, questi ultimi vengono condivisi al livello degli organi collegiali per darne diffusione anche in funzione gratificatoria.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talune particolari competenze possedute dal personale, docente e non, trovano spesso un utile impiego appellandosi unicamente alla libera e gratuita disponibilità individuale dei docenti (o ATA), non essendovi reali possibilità di riconoscere adeguatamente da un punto di vista economico tali prestazioni, le quali molte volte esulano dai singoli progetti e/o sono trasversali ad essi. In alcune occasioni le conoscenze e le competenze certificate dalla documentazione agli atti non corrispondono alle reali capacità dimostrate sul campo.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIS001003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIS001003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
27,5
35,5
46,3
No
12,5
20,7
27,3
No
32,5
16,3
22,8
Si Si No No No No No Si
85 97,5 87,5 77,5 27,5 35 20 90
84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 15 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,5 33,5 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIS001003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIS001003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,9
4,4
6,6
0
0,8
2,9
4,4
0
5,9
2,2
2,9
3 8 0 0 0 0 0 9
8,4 17,2 9 6,2 2,6 6,2 2,6 8,3
9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In genere i Dipartimenti riscontrano al loro interno un positivo clima di collaborazione e capacità di auto-coordinamento organizzativo. Operano con un buon grado di autonomia e di efficacia e producono proposte elaborando progetti, per lo più legati alla metodologia e alle attività didattiche, che generano spesso dibattiti produttivi e trovano condivisione nonché effettiva applicazione. Anche nelle riunioni di indirizzo il lavoro di gruppo viene svolto in modo costruttivo su tematiche prevalentemente legate all'orientamento degli studenti in entrata, argomento, questo, che viene sentito fortemente come prioritario nella discussione e nella predisposizione delle azioni finalizzate al potenziamento e alla valorizzazione verso l'esterno degli indirizzi di studio esistenti. Altri gruppi e articolazioni del Collegio lavorano sulle tematiche ritenute più significative, preferendo evitare la proliferazione di commissioni la cui attività potrebbe rimanere a livello puramente nominale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La propensione dei docenti a lavorare in gruppi è diversificata tra i vari indirizzi. Manca un adeguato sistema di archiviazione dei documenti e dei materiali prodotti tale da rendere agevole la circolarità delle informazioni e la consultazione dei materiali stessi, per cui lo scambio e il confronto fuori dai gruppi avvengono preferibilmente a livello di singoli docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Concentrate selettivamente su tematiche che si ritengono prioritarie, le attivitĂ di formazione e quelle svolte in gruppo dai docenti appaiono efficaci e producono idee e progetti utili alla scuola in un clima di collaborazione e confronto generalmente positivo. Le competenze acquisite o rafforzate dalle attivitĂ di formazione vengono spesso valorizzate dall'assegnazione di incarichi specifici. I gruppi di lavoro presenti all'interno della scuola si confrontano spesso e in modo efficace su tematiche didattiche e metodologiche. I docenti collaborano in maniera trasversale per alcune attivitĂ , tra cui l'orientamento in entrata.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 10 Media partecipazione (3-4 17,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 72,5
Riferimento Regionale % 1 6,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
28,1
29,8
64,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 22,5 17,5
Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,5 17,4 Bassa apertura 20 13,4 Media apertura 25 19,9 Alta apertura 42,5 49,3 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 101
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VIIS001003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIS001003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
72,5 27,5
74,4 15,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
15
13,8
19,2
0 0 4
12,5 7,5 92,5
7,4 3,9 87,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VIIS001003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIS001003 per motivo) per motivo) 1
47,5
51,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
52,5
47,8
23,7
3
90
87,7
73,6
0
2,5
12,8
10,5
2
50
45,8
27,8
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 103
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VIIS001003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIS001003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
47,5 20
42,4 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
80
63,1
45,5
1
32,5
33
25,8
0
25
20,2
12,4
1
80
62,1
20,5
1
22,5
49,3
22,5
0
65
60,1
14,3
1 0
37,5 10
34,5 9,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 104
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,5 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,5 7,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 38,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 45 42,4 Alta varietà (piu' di 8) 7,5 7,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:VIIS001003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 No 62,5 49,8 Si 87,5 79,3 No 15 15,3 No 50 44,3 No 67,5 61,6 No 30 25,1
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
57,5
59,6
56,9
No
57,5
56,2
60
No
57,5
52,2
42,7
No No
72,5 15
77,8 18,7
52,4 23,3
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 106
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:VIIS001003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VIIS001003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
87,5
84,2
79,1
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 107
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VIIS001003 VICENZA VENETO ITALIA
NO 14,0 16,0 10,0
X 85,0 83,0 89,0
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 2,5 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 5 7,4 Numero di convenzioni 17,5 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 40 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 35 41,9
Situazione della scuola: VIIS001003 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:VIIS001003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 1,35
17,2
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione a svariate reti istituzionali consente un confronto utile su temi legati alla didattica ma anche alla gestione delle problematiche specifiche favorendo un approccio comune alle novità normative. Soprattutto nell'ultimo anno scolastico l'istituto ha incrementato il numero delle reti cui aderisce, ampliato di molto la quantità e la gamma degli stages degli studenti presso realtà lavorative nel territorio e costituito il Comitato Tecnico Scientifico per l'ASL con la partecipazione di docenti e rappresentanti delle categorie economiche locali. Sono state stipulate oltre cinquanta convenzioni con enti, aziende e associazioni per lo svolgimento di stage lavorativi durante il periodo estivo. Particolarmente intensa e proficua la collaborazione con l'ULSS e con varie cooperative sociali specie per la realizzazione di progetti e interventi legati all'educazione alla salute.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'elevato grado di impegno organizzativo richiesto per il funzionamento delle reti non corrispondono adeguate risorse finanziarie. Il perdurare della crisi economica nell'area di riferimento non consente un facile reperimento di realtà produttive disposte a collaborare con la scuola in relazione alle esperienze di stage. La conformazione del territorio, la distribuzione dispersiva delle realtà economiche presenti e il sistema viario e dei trasporti rendono a volte difficile per gli studenti e per la scuola organizzare la mobilità necessaria all'effettuazione degli stages.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VIIS001003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIS001003 % 8,76
9,9
9
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 109
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 110
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VIIS001003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,1 28,9 Medio - basso livello di 80,6 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 8,3 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 111
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VIIS001003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIS001003 87,00
93,2
91,1
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: VIIS001003 prodotto il :26/09/2015 11:11:45
pagina 112
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,5 Medio - basso coinvolgimento 7,5 13,9 Medio - alto coinvolgimento 65 67,8 Alto coinvolgimento 27,5 17,8
Situazione della scuola: VIIS001003
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad un elevato numero di reti esistenti nel territorio. L'Associazione Genitori collabora attivamente e in stretto collegamento con la scuola non solo per offrire sostegno economico a progetti ritenuti prioritari, ma anche per promuovere iniziative volte a favorire l'informazione e il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa nel suo complesso. Per la comunicazione con le famiglie l'istituto utilizza, oltre alle tradizionali circolari informative, il proprio sito istituzionale (di recente completamente rinnovato) ed il registro elettronico, sempre più consultato dalle famiglie stesse e dagli studenti. La scuola organizza incontri per i genitori su tematiche varie quali la sicurezza in internet, le dipendenze, l'età evolutiva e altro. Il Patto di corresponsabilità e i regolamenti per il funzionamento vengono discussi con la componente genitori del Consiglio di Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo economico volontario richiesto ai genitori è tra i più bassi della provincia; ciò limita e condiziona la disponibilità finanziaria nell'approntare la programmazione degli interventi educativi. La partecipazione media dei genitori alla vita dell'istituto non è quantitativamente soddisfacente, compensata tuttavia da una buona organizzazione e da un positivo spirito di iniziativa dell'Associazione che li rappresenta.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si propone nel territorio come punto di riferimento e soggetto attivo anche aderendo ad un elevato numero di reti e collaborando con enti, imprese e associazioni. Negli ultimi anni l'offerta di stage è diventata sempre piÚ articolata e diffusa,creando contatti significativi con diverse realtà locali e permettendo agli studenti di prendere maggiore consapevolezza delle proprie attitudini. I genitori degli studenti sono attivi e partecipi attraverso l'Associazione che li rappresenta e con cui l'istituto intesse un dialogo intenso e proficuo che ha reso possibile la realizzazione di progetti e iniziative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Adozione e applicazione di criteri di valutazione uniformi nelle varie classi e discipline.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero degli alunni sospesi nelle classi prime, terze e quarte dell'indirizzo artistico.
Migliorare il livello delle Ridurre la varianza di prestazioni in matematica nelle prestazioni in matematica tra le classi e negli indirizzi diverse classi dell'Istituto. particolarmente deboli.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si sono scelte le due aree "Risultati scolastici" e "Risultati nelle prove standardizzate nazionali" in quanto in esse si manifestano difformità nei risultati sia interne (fra classi e indirizzi diversi) che esterne (in rapporto ai contesti territoriali). Tali difformità si ritiene siano legate, almeno in parte, alle caratteristiche interne delle classi e alle peculiarità degli indirizzi, nonchè ad una parziale e limitata applicazione dei criteri di valutazione comuni adottati dall'Istituto. In particolare per la matematica sarà necessaria una programmazione per competenze tali da permettere di affrontare adeguatamente la tipologia di prove proposte dal SNV.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formalizzare periodici incontri/confronti fra docenti di matematica appartenenti alle scuole del territorio di riferimento su curricolo e valutazione. Predisporre prove standardizzate comuni di matematica per il biennio.
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un confronto piĂš assiduo nei dipartimenti fra i docenti e la somministrazione e valutazione di prove standardizzate comuni favoriranno scambi di esperienze utili a definire congrui criteri di valutazione che cosĂŹ tutti applicheranno.