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Rapporto Autovalutazione Scuola ITI RAMACCA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIS04200G I.S. RAMACCA - PALAGONIA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CTIS04200G Liceo Tecnico CTPS042012 II A II B CTPS042023 II A II B II A CTTD04201T II A CTTD04202V II A II B II C CTTF042014 II A II B

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Basso Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIS04200G 1.5 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico mediano delle famiglie degli studenti si attesta su livelli medio bassi. Una percentuale poco rilevante di studenti appartiene a famiglie di professionisti. Molte sono famiglie monoreddito e una parte considerevole di tali nuclei familiari risente delle condizioni legate alla precarietà del lavoro. Il tasso di studenti con entrambi i genitori disoccupati è attualmente superiore a quello che si registra a livello regionale ed anche per venire incontro alle difficoltà economiche, la Scuola ha aderito alla rete Book in progress. Fanno parte dell’utenza scolastica alunni di famiglie provenienti dall’Europa dell’Est e dal Nord Africa di cui due risiedono in una casa- famiglia. L’incidenza degli alunni di provenienza straniera è 2,5% e su di essi la Scuola assicura interventi formativi mirati ed inclusivi. L’atteggiamento di buona parte delle famiglie è di solito positivo e, in relazione alle possibilità, aperto al confronto e/o alla collaborazione. E’ positivo il livello delle aspettative sul piano formativo e culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di stimoli culturali all’interno delle famiglie di provenienza. Mancato confronto o scarsa condivisione, da parte di molte famiglie, per ciò che riguarda gli obiettivi formativi e l’azione didattica della Scuola. Impossibilità, da parte di parecchi alunni, di acquistare libri di testo e sussidi scolastici.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il contesto economico-sociale in cui insiste ciascuna delle due sedi dell'Istituto è analogo; la leva trainante dell’economia è rappresentata dall'attività produttiva e di commercializzazione di prodotti agricoli, in particolare l’arancia rossa di Palagonia ed il carciofo violetto di Ramacca. E’ significativa la presenza di piccoli produttori agricoli e di numerosi operai addetti alla lavorazione dei prodotti ortofrutticoli che risentono però annualmente degli effetti di un mercato altalenante. Le attività del terziario sono ancora poco sviluppate mentre è in embrione la vocazione turistica nonostante l’esistenza di siti archeologici valorizzati solo da poco tempo. Operano sul territorio alcune Associazioni di volontariato ( Avis, Amedit, Pro loco, Unitalsi, Scout) che avrebbero bisogno di maggiore impulso e sostegno per ciò che riguarda le risorse umane e finanziarie. E’ presente qualche gruppo sportivo a livello amatoriale soprattutto nel settore calcistico. La Scuola si relaziona positivamente con gli Enti Locali, soprattutto i Comuni di riferimento, le altre Istituzioni scolastiche, alcune Aziende e le Associazioni, accogliendo iniziative e progetti ritenuti formativi per gli alunni. Intende programmare, altresì, interventi di maggiore collaborazione finalizzati al miglioramento delle strutture architettoniche della struttura scolastica, all’incremento delle iscrizioni, alla crescita culturale dell’utenza e quindi del territorio.

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Dal punto di vista economico ed occupazionale, il territorio soffre dell’alto tasso di disoccupazione accentuato dalla crisi recessiva generale del sistema economico basato essenzialmente sull’attività agricola. Si ha omologazione ad altre zone delle Sicilia in cui la crisi generale e soprattutto l’assenza di cooperativismo tra le aziende del territorio rende carente lo sviluppo della filiera produttiva. Si rileva anche assenza di associazioni di professionisti che potrebbero dare slancio al settore economico e di crescita culturale. Il contributo dell’Ente locale di riferimento per gli Istituti superiori, è scarso e risponde in modo parziale alle molteplici esigenze dell’Istituto. Altro elemento problematico che concorre al diffuso stato di disagio economico è legato anche ai flussi migratori, che comportano la presenza sul territorio di soggetti deboli, privi di mezzi abitativi e di sostentamento. L’Incidenza della popolazione straniera sulla popolazione residente nel territorio è in forte crescita, così come l’incidenza percentuale dei minorenni stranieri sulla popolazione straniera totale nel Distretto che, secondo il Piano di zona 2013-2015 è del 22,46%.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIS04200G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

46.770,00

44.726,00

4.293.771,00

1.470.692,00

0,00

5.855.959,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

59.683,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

59.683,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

17.257,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.257,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

61.743,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

61.743,00

COMUNE

124,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

124,00

PROVINCIA

57.870,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

57.870,00

REGIONE

81.220,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

81.220,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

498.003,00

498.003,00

95.067,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

95.067,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CTIS04200G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

0,7

63,8

21,9

0,0

87,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

REGIONE

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,4

7,4

ALTRI PRIVATI

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

37

31,5

28,5

44,4

47,8

44,1

18,5

20,7

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2

Situazione della scuola: CTIS04200G

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella gestione amministrativa e per la realizzazione dell’offerta formativa l’Istituto dispone di risorse economiche provenienti dal M.I.U.R. e dall’UE. Le entrate per spese di funzionamento generale derivano da: fonti privati, Regione Sicilia, Provincia e in minima parte dai contributi volontari dalle famiglie. Fondamentalmente la situazione economica della Scuola, frutto anche di una gestione responsabile, è solida. La qualità delle strutture, a fronte dell’assenza di certificazioni, è diversificata: a plessi strutturalmente adeguati dal punto di vista della sicurezza e della funzionalità dei locali, si contrappongono altri, nella sede di Palagonia, dislocati in due diverse zone del paese, che hanno bisogno di adeguamenti strutturali da anni e che solo recentemente hanno subito parziali opere di risanamento le quali, tuttavia, non rispondono in modo definitivo alle esigenze normative e dell’utenza. Attraverso la fruizione dei finanziamenti F.E.S.R., la Scuola si è dotata di n.14 laboratori, 8 nella sede di Ramacca e 6 nelle sedi di Palagonia. Quasi tutte le aule sono dotate di LIM, ciascun plesso ha la disponibilità di n. 20 Tablet da utilizzare nella didattica ed anche i docenti possono usufruire di Tablet in comodato d’uso. L'Istituto è dotato di rete LAN ed è fornito di un sistema di videosorveglianza che nella sede di Ramacca è presente anche negli spazi esterni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Frammentazione logistica degli edifici scolastici di cui due sono di proprietà del Comune di Palagonia e gestiti dall’Ente di riferimento provinciale; ciò implica invitabili lentezze e intralci burocratici nella risoluzione delle problematiche relative agli aspetti strutturali, soprattutto quelle di ampio rilievo. La lentezza e la carenza negli interventi si ripercuote anche nella manutenzione dell’ordinario, per cui, in diversi casi è la Scuola a farsi carico di ripristinare funzionalità e/o colmare deficit degli Organi competenti.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIS04200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIS04200G 76 60,8 49 39,2 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIS04200G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIS04200G

35-44 %

N°

-

0,0

CATANIA

165

SICILIA

651

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

26

34,2

1,1

2.586

1,0

11.492

2,4

126.086

55+ %

N°

40

52,6

17,8

6.219

17,3

27.775

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

10

13,2

100,0

42,7

5.593

38,4

100,0

41,8

26.450

39,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIS04200G prodotto il :27/07/2015 18:41:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIS04200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIS04200G 90,9 9,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CTIS04200G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

Istituto:CTIS04200G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 33 45,8 22 30,6 10 13,9 1.814 8.109 80.068

14,4 13,9 21,1

3.333 16.170 99.999

26,5 27,7 26,3

2.360 11.098 99.999

18,8 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 7

9,7

5.071 23.077 99.999

40,3 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANIA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

173 812 7.359

%

N° 90,6 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 0,5 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 0,5 0,7 0,5

% 16 33 49

8,4 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3

Situazione della scuola: CTIS04200G

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Personale ATA: Il 96% ha un contratto a TI, si sottopone periodicamente ad attività di formazione e, per quasi tutti,compreso il DSGA, l’Istituto rappresenta la sede di titolarità definitiva. Docenti: la quota dei docenti con contratto a TI è il 60% circa rispetto ai docenti a TD ma, anche in relazione alla collocazione geografica delle sedi, il n. di docenti titolari che non è interessato alle operazioni di mobilità rappresenta il 24% . Il 50% dei docenti a TI circa si colloca nella fascia d’età tra 45 e 54 anni, ma globalmente l’età media dei docenti in servizio nella scuola è intorno ai 45 anni. Ciò può influenzare favorevolmente le proposte formative, l’acquisizione e l’accettazione dell’innovazione a livello metodologico e strumentale. Buona parte dei docenti è fornita di certificazioni linguistiche ed informatiche e di svariati titoli culturali ed accademici. Dirigente Scolastico: ricopre incarico effettivo dall’ AS 2013/14 ed appartiene alla fascia dei giovani dirigenti immessi in ruolo a seguito dell’ultimo concorso dirigenziale. La precedente carriera di docente di Elettronica lo ha visto impegnato sia in Istituti sec. di II grado ed in considerazione dei titoli culturali, anche in ambito universitario.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Continuo ricambio annuale della maggior parte dei docenti anche di quelli con contratto a TI. Ciò costituisce punto di debolezza nella strutturazione di un corpo docente stabile che accolga e condivida istanze e processi e che si investa totalmente della responsabilità di portare avanti le esigenze del territorio.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

91

50,8

% classe 2

classe 3

71

65,1

% classe 3

classe 4

60

73,2

% classe 4 59

81,9

- Benchmark* CATANIA

2.485

62,4

2.294

68,0

2.190

67,3

1.960

71,6

12.257

67,9

11.113

73,2

11.048

74,6

10.205

77,7

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

SICILIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

45

25,1

% classe 2

classe 3

38

34,9

% classe 3

classe 4

28

34,1

% classe 4 33

45,8

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

941

23,6

963

28,6

873

26,8

718

26,2

4.138

22,9

4.249

28,0

4.260

28,8

3.638

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

62

82,7

65

92,9

72

92,3

62

88,6

CATANIA

2.018

83,9

2.121

87,6

2.104

85,8

2.124

89,6

SICILIA

9.535

86,7

9.509

90,6

9.488

88,5

9.381

90,9

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

16

21,3

% classe 2

classe 3

18

25,7

% classe 3

classe 4

17

21,8

% classe 4 19

27,1

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

381

15,8

396

16,4

393

16,0

355

15,0

1.889

17,2

1.783

17,0

1.873

17,5

1.612

15,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

31

88,6

% classe 2

classe 3

17

85,0

% classe 3

classe 4

29

70,7

% classe 4 14

93,3

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

743

78,0

773

87,7

775

83,7

760

90,7

3.355

77,6

3.336

84,9

3.525

85,4

3.552

88,1

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0


SNV - Scuola: CTIS04200G prodotto il :27/07/2015 18:41:54

pagina 18

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

15

42,9

6

30,0

7

17,1

5

33,3

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

213

22,4

182

20,7

215

23,2

154

18,4

1.051

24,3

932

23,7

943

22,8

762

18,9

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


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pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CTIS04200G

61-70

71-80

8

18

81-90 8

91-100

Lode

6

-

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

20,0

45,0

20,0

15,0

0,0

0,0

- Benchmark* CATANIA

647

1.080

767

379

168

1

21,3

35,5

25,2

12,5

5,5

0,0

SICILIA

2.397

4.841

3.432

1.753

872

23

18,0

36,3

25,8

13,2

6,5

0,2

ITALIA

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CTIS04200G

61-70 7

71-80 15

81-90 10

91-100 10

Lode 15

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

12,3

26,3

17,5

17,5

26,3

0,0

- Benchmark* CATANIA

139

514

635

478

446

47

6,2

22,8

28,1

21,2

19,7

2,1

SICILIA

614

2.334

2.877

2.336

2.141

216

5,8

22,2

27,4

22,2

20,4

2,1

ITALIA

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: CTIS04200G

61-70 2

71-80 12

81-90

91-100

Lode

60 (%)

6

3

2

-

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

8,0

48,0

24,0

12,0

8,0

0,0

- Benchmark* CATANIA

87

280

231

168

127

2

9,7

31,3

25,8

18,8

14,2

0,2

SICILIA

437

1.157

1.133

781

427

7

11,1

29,4

28,7

19,8

10,8

0,2

ITALIA

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


SNV - Scuola: CTIS04200G prodotto il :27/07/2015 18:41:54

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

1

0,9

0

0,0

4

5,3

0

0,0

CATANIA

-

2,7

-

1,6

-

2,6

-

3,0

-

2,9

SICILIA

-

3,0

-

2,0

-

2,9

-

3,1

-

2,5

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

2,8

2

2,5

2

2,8

0

0,0

CATANIA

-

0,4

-

0,5

-

0,5

-

1,2

-

0,3

SICILIA

-

0,8

-

0,5

-

0,7

-

1,0

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

CATANIA

-

1,9

-

1,1

-

2,7

-

3,0

-

1,4

SICILIA

-

2,0

-

1,3

-

2,2

-

1,9

-

1,7

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


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pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

3

2,1

4

2,3

1

1,1

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* CATANIA

302

9,2

146

4,7

105

3,6

39

2,4

71

6,6

SICILIA

1.192

7,9

545

4,0

428

3,2

175

2,6

225

5,7

Italia

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

3

8,8

CATANIA

105

SICILIA

416 3.494

% classe 2

classe 3

1

2,8

7,8

76

5,7

209

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

-

-

6,5

91

3,8

233

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

2,7

1

2,8

9,9

36

5,9

30

5,4

4,4

130

4,1

90

3,8

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

2

5,7

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

-

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

75

12,7

47

8,3

22

8,6

13

4,4

4

200,0

282

9,8

144

6,9

90

4,8

35

3,5

11

5,1

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


SNV - Scuola: CTIS04200G prodotto il :27/07/2015 18:41:54

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

25

16,2

15

16,0

3

3,8

% classe 4

classe 5

4

5,9

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

462

13,1

198

6,2

149

4,8

81

3,0

37

1,2

1.756

10,8

733

5,1

550

3,9

365

2,9

181

1,3

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

8,7

5

7,7

1

1,3

CATANIA

186

8,4

157

6,9

150

SICILIA

733

7,1

519

5,2

496

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

1

1,4

6,5

76

4,9

260

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

3,3

40

1,6

2,6

113

1,1

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS04200G

% classe 1

classe 2

8

29,6

CATANIA

101

SICILIA

377 2.501

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

17,6

3

7,9

-

0,0

11,9

32

3,8

24

2,7

14

9,6

160

4,2

98

2,4

52

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

% classe 5 -

0,0

1,7

2

0,2

1,3

13

0,3

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Scientifico presenta dati che sono in linea con i riferimenti territoriali. Altro punto di forza è la capacità dei docenti di motivare i ragazzi nel migliorare il metodo di studio per recuperare le conoscenze e le competenze necessarie per evitare insuccessi scolastici. La Scuola delibera ed adotta criteri di valutazione che sono omogenei per tutti gli indirizzi. Sicuramente altro punto di forza della scuola è dato dai risultati ottenuti nel Liceo Scientifico; è da sottolineare che la percentuale dei diplomati con voti compresi tra 91-100 è più elevata rispetto a tutti gli altri riferimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva come la preparazione degli studenti provenienti dalle scuole medie risulti essere carente soprattutto nelle discipline fondamentali; tale dato è evidenziato dalla selezione abbastanza netta che viene fatta nell'istituto tecnico, occorrerebbe, forse, maggiore potere inclusivo. Al liceo delle Scienze Umane si evidenzia una forte selezione al terzo anno in concomitanza dello studio di nuove discipline. Mancanza di risultati eccellenti, consolidati, sia al tecnico che al liceo scienze umane.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati che emergono sono sostanzialmente in linea con i riferimenti territoriali, addirittura superiori per il Liceo scientifico. I criteri di valutazione espressi dalla Scuola sono omogenei per tutti gli indirizzi e vengono condivisi e applicati in sede di valutazione. Situazioni di maggiore criticità si rilevano per l’Istituto Tecnico, anche a causa delle lacune di base rilevate in entrata. Anche nel passaggio fra il biennio e il triennio, in particolar modo per alcuni indirizzi, gli esiti dimostrano le difficoltà degli alunni nell’affrontare nuove discipline. Nonostante la Scuola effettui test di ingresso e corsi per il recupero delle competenze in entrata in Italiano e Matematica, i risultati non sempre sono quelli attesi, forse anche per l’assenza di valutazioni intermedie e finali comuni e dei relativi interventi di recupero. Il giudizio resta comunque, anche in riferimento al territorio, abbastanza positivo, se pur con la consapevolezza della necessità di una riflessione puntuale sulle criticità osservate.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIS04200G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

-7,2

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

CTIS04200G

48,3

CTPS042012

53,2

n/a

n/a

n/a

n/a

44,7

n/a

n/a

n/a

n/a

CTPS042023

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

34,4

n/a

n/a

n/a

n/a

CTTD04201T

46,9

n/a

n/a

n/a

n/a

30,6

n/a

n/a

n/a

n/a

CTTD04202V

45,4

n/a

n/a

n/a

n/a

31,1

n/a

n/a

n/a

n/a

CTTF042014

35,1

n/a

n/a

n/a

n/a

24,5

n/a

n/a

n/a

64,2

65,6

33,3

72,4

-6,9

47,0

48,1

n/a 54,1

Liceo

55,1

-5,8

38,5

-2,4

CTPS042012 - II A

61,5

6,3

49,2

13,4

CTPS042012 - II B

45,6

-20,7

41,3

-4,8

CTPS042023 - II A

60,1

-9,1

34,6

-16,1

CTPS042023 - II A

48,2

-7,3

25,5

-10,8

CTPS042023 - II B

59,9

-6,9

41,6

-5,7

55,3

55,0

63,1

42,6

41,5

48,9

Tecnico

41,6

-12,4

28,4

-12,1

CTTD04201T II A

46,9

-12,8

30,6

-14,4

CTTD04202V II A

43,9

-13,3

25,8

-17,5

CTTD04202V II B

41,5

-14,7

25,0

-17,3

CTTD04202V II C

50,5

-12,9

41,4

-6,8

CTTF042014 - II A

36,3

-23,4

26,9

-18,2

CTTF042014 - II B

32,7

-15,8

20,5

-17,9


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pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTPS042012 - II A

2

6

5

0

0

4

2

3

4

0

CTPS042012 - II B

13

3

1

0

0

8

6

3

0

0

CTPS042023 - II A

9

3

1

0

0

13

0

0

0

0

CTPS042023 - II A

2

11

5

0

0

14

4

0

0

0

CTPS042023 - II B

4

8

3

0

1

9

5

1

0

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTIS04200G

39,0

40,3

19,5

0,0

1,3

62,3

22,1

9,1

5,2

1,3

Sicilia

26,5

29,2

27,8

14,0

2,5

36,5

27,2

18,0

7,8

10,6

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTTD04201T II A

7

6

2

1

0

13

3

0

0

0

CTTD04202V II A

5

2

1

0

0

8

0

0

0

0

CTTD04202V II B

7

5

1

0

0

12

1

0

0

0

CTTD04202V II C

4

5

1

2

0

4

6

1

1

0

CTTF042014 - II A

16

4

0

0

0

15

5

0

0

0

CTTF042014 - II B

12

0

0

0

0

12

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTIS04200G

63,0

27,2

6,2

3,7

0,0

79,0

18,5

1,2

1,2

0,0

Sicilia

29,4

32,7

21,3

11,6

4,9

32,3

34,1

16,8

7,7

9,1

Sud e Isole

31,0

30,8

20,3

13,3

4,5

35,8

33,7

15,8

7,3

7,3

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


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pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTIS04200G - Liceo 26,3 73,7 36,3 63,7 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTIS04200G - Tecnico 27,8 72,2 45,7 54,3 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel complesso nonostante si registrino differenti risultati negli indirizzi di studio presenti in Istituto, ogni singolo indirizzo presenta una certa uniformità di risultati raggiunti. Inoltre le differenze dei risultati conseguiti tra gli più bravi e quelli meno bravi, seppur evidenti, tuttavia tendono a diminuire.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola nel complesso presenta un punteggio medio inferiore del 7% circa rispetto alle scuole con lo stesso indice socioculturale di riferimento, sia per Italiano che per Matematica. Un aspetto di forte criticità è dato dall’indirizzo turistico che presenta valori nettamente inferiori alla media dell’Istituto. Infatti, tutti gli studenti rilevati, dell’indirizzo turistico, si collocano a livello 1 sia per Italiano che per Matematica. Infine esiste il sospetto che il fenomeno di cheating sia stato presente per una classe.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CTIS04200G prodotto il :27/07/2015 18:41:54

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI è di poco inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.


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pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola valuta, nel complesso, quelli che sono i comportamenti e le competenze di cittadinanza monitorando costantemente il rispetto delle regole ed i comportamenti responsabili degli alunni, intervenendo qualora dovessero presentarsi comportamenti non conformi alle regole. Pertanto, al momento della valutazione del comportamento tenuto da ogni singolo studente i criteri di valutazione rispecchiano quelle che sono le indicazioni deliberate dagli Organi Collegiali. La Scuola effettua un monitoraggio puntuale delle competenze chiave attraverso le relazioni finali dei docenti e dei coordinatori. La Scuola declina le competenze in base a indicatori comuni. Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti deve ritenersi soddisfacente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono delle differenze in merito alle competenze di cittadinanza tra i diversi indirizzi, dovuta ad una differente estrazione sociale degli studenti. In alcuni casi si notano problemi di scolarizzazione e/o atteggiamenti di irrequietezza nel rispetto degli standard scolastici. Il livello globale rimane comunque medio-alto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenze chiave di cittadinanza è, nel complesso, medio-alto. La Scuola ha individuato criteri comuni per l’assegnazione del voto di condotta e i criteri vengono rispettati in sede di scrutinio e condivisi con famiglie e studenti. Le competenze personali vengono monitorate in itinere dai Consigli di Classe e alla fine dell’anno scolastico tramite le rilevazioni effettuate con le relazioni finali dei docenti e dei coordinatori, utilizzando un modello di relazione unico per il monitoraggio in base agli indicatori della Scuola. È possibile ravvisare minimi scarti per alcune classi e/o indirizzi, ma possono essere ricondotti a situazioni socio-economiche particolari e, comunque, si mantengono entro il livello medio di acquisizione delle competenze. Risultati inferiori emergono per quanto riguarda l’acquisizione del metodo di studio e l’organizzazione del tempo di lavoro (anche se non per tutti gli indirizzi) e la Scuola ha già iniziato un processo per la creazione di protocolli comuni miranti ad una progettazione, didattica, valutazione e monitoraggio delle competenze personali.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CTIS04200G CATANIA SICILIA ITALIA

34,9 40,1 43,4 50,5


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pagina 31

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTIS04200G

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 33,3

33,3

CATANIA

69,3

SICILIA

62,7

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

33,3

20,0

45,0

35,0

28,7

40,4

30,9

44,4

33,3

22,2

23,3

7,4

34,7

38,0

27,3

30,1

32,6

37,2

48,4

31,0

20,6

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

49,0

29,8

21,3

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTIS04200G

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

33,3

0,0

66,7

15,0

23,3

61,7

21,7

37,1

41,2

44,4

33,3

22,2

CATANIA

59,6

18,5

22,0

36,2

19,6

44,2

33,0

15,8

51,2

45,2

20,7

34,1

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

45,9

18,0

36,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 32

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CTIS04200G CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 57 57,6 42 6.135 73,2 2.251 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616

TOTALE 42,4 26,8 27,7 29,6

99 8.386 39.496 491.841


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pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CTIS04200G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 54 94,7 31 73,8 5.320 24.339 276.676

90,7 90,3 90,9

1.666 8.027 93.486

79,8 80,2 76,9


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pagina 34

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTIS04200G liceo scientifico

7 4

8 9

9 9

10 12

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

3

9,1

20,5

20,5

27,3

15,9

6,8

- Benchmark* CATANIA

69

299

533

665

359

237

3,2

13,8

24,7

30,8

16,6

11,0

SICILIA

381

1.442

2.772

3.126

1.595

843

3,8

14,2

27,3

30,8

15,7

8,3

ITALIA

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze CTIS04200G liceo umane

7 2

8 8

9

10

Lode

5

3

-

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

11,1

44,4

27,8

16,7

0,0

0,0

- Benchmark* CATANIA

142

268

224

106

18

7

18,6

35,0

29,3

13,9

2,4

0,9

SICILIA

649

1.302

1.054

434

74

21

18,4

36,8

29,8

12,3

2,1

0,6

ITALIA

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTIS04200G istituto tecnico

7

8

33

41

9 19

10 4

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

-

33,7

41,8

19,4

4,1

1,0

0,0

- Benchmark* CATANIA

762

1.003

612

282

56

21

27,9

36,7

22,4

10,3

2,0

0,8

SICILIA

3.979

4.709

2.819

1.164

231

75

30,7

36,3

21,7

9,0

1,8

0,6

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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pagina 35

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTIS04200G 125 35 28,0 141 47 33,3 122 20 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

16,4 28,8 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTIS042 00G

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

28,6

17,1

25,7

28,6

0,0

2,1

31,9

8,5

34,0

23,4

0,0

15,0

20,0

20,0

30,0

15,0

0,0

CATANI A

10,2

20,0

25,9

27,3

16,6

0,0

10,9

19,4

26,0

22,9

20,8

0,0

9,9

21,6

25,7

32,4

10,4

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

17,4

50,7

18,8

11,6

CATANIA

11,7

36,7

29,6

SICILIA

14,3

41,0

19,0

ITALIA

6,9

42,3

11,6

CTIS04200 G

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,4

13,5

50,6

19,1

9,0

6,8

15,2

11,0

37,5

27,8

9,0

16,6

13,3

43,6

18,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

7,9

11,9

85,7

2,4

0,0

0,0

6,6

17,2

11,2

40,7

26,9

6,0

15,2

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTIS04200G 13,0 7,2 79,7 25,8 19,1 55,1 42,9 2,4 54,8 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CTIS04200G prodotto il :27/07/2015 18:41:54

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS04200G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

29,0 59,7 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS04200G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

29,2 59,7 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS04200G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

9,5 63,6 56,9 48,9

pagina 36

Istituto: CTIS04200G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,7 44,9 5,8 8,7 2,9 0,0 11,8 11,4 13,9

12,9 15,7 13,5

4,9 5,7 8,6

5,2 6,3 7,0

1,5 1,9 2,9

13,0 16,9 14,5

4,9 5,1 7,7

5,5 6,2 6,8

1,4 1,7 2,8

13,0 17,1 15,5

4,2 4,7 7,1

5,0 5,9 7,2

1,5 1,8 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,0 3,4 5,6

Istituto: CTIS04200G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 66,7 2,4 7,1 0,0 0,0 9,3 10,0 12,7

0,0

3,7 4,0 5,8

Istituto: CTIS04200G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,9 42,7 5,6 13,5 1,1 0,0 11,3 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,4 3,7 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il tempo che intercorre per i diplomati affinchĂŠ inizino un rapporto di lavoro dopo il conseguimento del diploma non supera i tre anni. Esso risulta in linea con gli altri riferimenti per il 2011, mentre risulta essere inferiore per il 2010 ed il 2012. La maggior parte trova impiego presso il settore dei servizi con contratti a tempo determinato, anche se il trend risulta essere in diminuzione, mentre risulta essere in aumento l'impiego in agricoltura. Un numero relativamente consistente cerca di affrontare gli studi universitari, anche se non tutti riescono a raggiungere la laurea.

pagina 37

I diplomati nella maggior parte dei casi non trova un lavoro coerente con il proprio percorso di studi ed i lavori che riescono a svolgere, nella maggior parte dei casi, non è qualificante. Parecchi alunni sono costretti ad emigrare per trovare un lavoro che dia maggiori garanzie per il futuro e principalmente si tratta di lavori manuali. Per quel che riguarda i CFU, si evidenzia, nel primo anno, una ripartizione in modo quasi omogeneo, tra le diverse categorie di settori di laurea e la diversa acquisizione di crediti. Nel secondo anno aumenta in modo accentuato la percentuale degli studenti che non hanno acquisito nessun CFU, ad eccezione delle aree sociale ed umanistica che presentano dei livelli quasi adeguati di CFU acquisiti. Carenza da parte della Scuola di un monitoraggio sistematico riguardante le proiezioni dei percorsi post-diploma.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il tempo che intercorre per i diplomati affinché inizino un rapporto di lavoro dopo il conseguimento del diploma non supera i tre anni. Esso risulta sostanzialmente in linea con i dati del territorio, se pur con piccole variazioni nei diversi anni dal 2010 al 2012. Non è alto il numero di studenti che cercano di intraprendere un corso di studi universitario e ancora più basso è quello degli studenti che portano a termine il percorso di studi intrapreso; ciò, in parte, può essere attribuito al contesto di appartenenza, ma l’assenza di un processo di monitoraggio da parte della Scuola, combinato con i dati relativi all’acquisizione di competenze spendibili in Italiano e Matematica (dati INVALSI), è una concausa del fenomeno. Per tale motivo il giudizio assegnato, se da una parte riflette i dati positivi degli esiti scolastici e dell’acquisizione delle competenze personali, dall’altra tiene conto delle criticità potenzialmente derivanti dall’assenza di monitoraggio e percorsi per l’acquisizione di competenze spendibili nella prosecuzione del percorso di studi.


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pagina 39

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,3 22,4 Medio - basso grado di 10 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 30,1 Alto grado di presenza 40 41,7

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,9 Medio - basso grado di 11,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 24,2 Alto grado di presenza 33,3 41,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIS04200G - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,7

75,6

78,1

Si

80

75,6

77,7

Si

76,7

75,6

78,2

Si

70

71,2

75,6

Si

66,7

67,9

72,2

Si

50

54,5

50,1

No

56,7

69,2

64,3

No

3,3

19,2

23,1

No

10

10,3

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIS04200G - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

69,5

71,4

Si

55,6

67,2

70,6

Si

59,3

68

70,6

Si

51,9

64,8

68

Si

51,9

61,7

67,4

Si

51,9

56,3

49,6

No

74,1

78,9

72

No

14,8

18,8

26

No

14,8

11,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto realizza il curricolo di Istituto per tutti gli indirizzi e tutte le discipline, in accordo con il territorio e in considerazione delle esigenze didattiche ed educative specifiche.

pagina 41

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non sempre percepiscono le discipline e le attività integrative come rispondenti ai loro bisogni formativi, per quanto, nel complesso, ritengano che il percorso scolastico abbia migliorato conoscenze e capacità.

L’Istituto, nella realizzazione del curricolo, pone attenzione anche alle competenze trasversali e individua i traguardi di competenza relativi ai diversi ambiti disciplinari e alle competenze trasversali. I docenti realizzano la programmazione disciplinare e quella delle attività di ampliamento formativo tenendo conto del curricolo d’Istituto, anche attraverso modelli di programmazione comune. Vengono individuati in modo chiaro obiettivi, abilità e competenze dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa, attraverso il lavoro coordinato di Collegio docenti, dipartimenti e Consigli di Classe.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 7,1 Medio - basso grado di 26,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 35,3 Alto grado di presenza 20 34

Situazione della scuola: CTIS04200G

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,7 7,8 Medio - basso grado di 40,7 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 39,1 Alto grado di presenza 22,2 30,5 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: CTIS04200G prodotto il :27/07/2015 18:41:54

pagina 42

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:CTIS04200G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

76,7

79,5

83

No

56,7

60,3

67,2

No

56,7

61,5

62,4

Si

100

93,6

95,3

No

30

42,9

49,5

Si

93,3

91,7

91,6

Si

56,7

61,5

58,4

No

56,7

56,4

51,8

No

3,3

1,9

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CTIS04200G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

70,4

78,9

85,3

No

63

60,2

71,7

No

33,3

64,1

65,2

Si

96,3

90,6

94,6

No

29,6

39,1

45,8

Si

77,8

89,1

89,5

Si

59,3

60,2

58,9

No

44,4

49,2

48,8

No

11,1

3,1

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola dispone di strutture di riferimento per la progettazione (dipartimenti per ambiti disciplinari).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante siano individuate in modo chiaro nel curricolo di Istituto le competenze personali (trasversali) da raggiungere, gli studenti ancora non percepiscono in modo chiaro elementi utili Viene curata la progettazione relativa al recupero delle abilità e al raggiungimento dei traguardi all'interno della progettazione competenze all'interno delle strutture di riferimento. didattica. Le scelte effettuate vengono analizzate e riviste in funzione dei Il processo di passaggio ad una programmazione e valutazione risultati evidenti (intermedi e finali) e dei dati rilevati dalle per competenze è ancora in fase di sviluppo. relazioni finali dei docenti. Non è prevista una progettazione comune per il potenziamento I modelli di programmazione e relazione finale sono comuni per e la valorizzazione delle eccellenze. tutti i docenti. I dipartimenti definiscono criteri di valutazione comuni per le discipline.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CTIS04200G

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 25

Riferimento Nazionale % 25,6

16,7

16

17,4

60

59

56,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 33,6

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

14,8

10,9

15,6

48,1

55,5

56,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: CTIS04200G prodotto il :27/07/2015 18:41:54

pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 64,7

Riferimento Nazionale % 64,1

23,3

15,4

14,7

13,3

19,9

21,2

Situazione della scuola: CTIS04200G

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 85,2 77,3

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

0

7,8

12,7

14,8

14,8

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: CTIS04200G prodotto il :27/07/2015 18:41:54

pagina 45

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9

Riferimento Nazionale % 62,2

6,7

9,6

14,1

26,7

22,4

23,7

Situazione della scuola: CTIS04200G

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,5

Situazione della scuola: CTIS04200G

Riferimento Nazionale % 62,6

3,7

10,9

13,8

29,6

19,5

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola realizza prove strutturate in entrata e realizza interventi di recupero dei pre-requisiti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non prevede prove strutturate intermedie e finali, né per le singole classi, né per classi parallele.

I criteri di valutazione sono condivisi anche con gli studenti, che orientano attraverso essi il proprio percorso formativo.

Sono sporadici gli interventi per la valorizzazione e il potenziamento degli studenti.

Sono previste griglie di valutazione disciplinari (stabilite a livello dipartimentale).

La scuola realizza interventi didattici a seguito della valutazione degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro e condivisi con gli studenti e le famiglie. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piÚ indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, anche se il processo di transizione alla didattica per competenze è ancora in svolgimento. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, stabiliti a livello dipartimentale. Si dovrebbe migliorare la verifica dei risultati attraverso momenti di incontro (es. per classi parallele) e la verifica intermedia e finale con prove strutturate elaborate in modo condiviso. Maggiore attenzione dovrebbe essere data alla percezione della crescita e maturazione delle competenze negli studenti, anche attraverso incontri extra-curricolari.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,7 66 Orario ridotto 3,3 7,7 Orario flessibile 20 26,3

Situazione della scuola: CTIS04200G

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CTIS04200G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 60,9 Orario ridotto 14,8 13,3 Orario flessibile 7,4 25,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CTIS04200G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS04200G modalità) modalità) modalità) Si 96,7 98,1 96,9 Si

43,3

29,5

40,0

No

0,0

1,9

3,0

No

3,3

5,8

8,2

No

0,0

0,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CTIS04200G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS04200G modalità) modalità) modalità) Si

96,3

96,9

93,7

No

18,5

22,7

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

3,7

5,5

8,7

No

3,7

3,1

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:CTIS04200G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS04200G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

96,7

91,7

94,4

Si

83,3

80,8

81,7

No

0

2,6

3,7

No

3,3

5,8

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CTIS04200G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS04200G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

86,7

91,4

Si

81,5

80,5

83,4

No

3,7

3,1

4,4

No

0

3,1

5,8

No

0

0,8

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso l'individuazione Il carico orario delle discipline, percepito dalla maggior parte di docenti responsabili e di Assistenti tecnici, che sono sempre a degli studenti, non è articolato in modo equilibrato nell'arco disposizione per qualsiasi necessità da parte di docenti e alunni. della settimana. Gli studenti godono in ciascuna delle sedi, in cui è articolato l'Istituto, delle medesime opportunità di fruizione di tali spazi, provvisti di postazioni computer e tablet. La Scuola è provvista in quasi tutte le aule di LIM, che spesso agevolano l'attività didattica dei docenti e il processo di apprendimento dei ragazzi. I docenti sono forniti di tablet e/o computer. In ciascuna sede sono disponibili tablet da fornire agli alunni per attività didattiche di approfondimento in classe. La Scuola è dotata di piattaforma di e-learning. La durata delle lezioni è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza all'interno di quasi tutte le aule dell'Istituto di LIM, Carente è la collaborazione tra i docenti nella realizzazione di di numerosi computer nei Laboratori e di tablet a disposizione modalità didattiche innovative. Ciascun docente si serve degli degli alunni ha favorito l’innovazione della didattica. strumenti tecnologici a disposizione, ma non si assiste ad una progettazione interdisciplinare coordinata, favorita dalla Scuola, Il processo attivato persegue l'obiettivo di condurre gli alunni attraverso gli organi competenti (Dipartimenti e Consigli di ad un approccio certamente più accattivante e anche ad uno Classe), che favorisca la creazione di un contesto scolastico in studio più approfondito di molte discipline, soprattutto di quelle cui l'apprendimento venga attivato e costruito su misura di maggiormente ostiche per loro. ciascun alunno. I risultati delle azioni per il perfezionamento e la diffusione di nuove metodologie non sono ancora percepiti dagli studenti nell’azione didattica. Anche i docenti si mostrano refrattari all'adozione di una didattica innovativa per classi aperte e gruppi di livello che favorisca la creazione di un migliore ambiente di apprendimento.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTIS04200G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % 100 n.d. n.d. 43,8 44,9 n.d. 30 28,8 n.d. 41,4 40,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTIS04200G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % n.d. n.d. n.d. 54 51,4 n.d. 45 37,5 100 43,2 44,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTIS04200G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 43 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIS04200G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 80 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 20 41,6 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CTIS04200G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G %

Riferimento Nazionale %

1,69

2,7

2,9

4,2

14,08

3,3

2,9

3,4

4,83

1,2

2,3

2,3

8,54

0,8

1,9

1,8

1,49

0,4

0,7

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CTIS04200G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % 27,18

37,2

34

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CTIS04200G CATANIA SICILIA ITALIA

CTIS04200G CATANIA SICILIA ITALIA

CTIS04200G

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 468,4 274,5 324,1 202,2 185,8 192,1 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 246,5 187,6 169,5 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 165,4 142,9 140,5 78,4 85,8 101,2 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 197,5 106,5 112,7 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

CATANIA SICILIA ITALIA

179,6

237,3

390,5

234,9

122,7 123,2 78,6

116,7 121,8 81,7

147,3 140,8 95,4

132,0 139,9 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è percepita dagli studenti come un luogo sicuro; interviene nei casi di comportamenti problematici da parte degli studenti con azioni sanzionatorie, che nella maggior parte dei casi risultano essere efficaci deterrenti. Agli alunni del primo anno di studi e ai loro genitori viene consegnato il patto di corresponsabilità, con il quale la scuola promuove la condivisione delle regole comportamentali tra studenti e tra docenti e studenti. le attività di prevenzione e vigilanza sono costanti; la condivisione delle regole coinvolge tutte le componenti e tutte le attività della Scuola; i docenti riescono a far rispettare le regole di comportamento senza eccessive difficoltà.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non adotta in modo sistematico una strategia di promozione dell’acquisizione di ruoli attivi all’interno della comunità, attraverso l’assegnazione di ruoli di responsabilità, attività e cura degli ambienti scolastici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, anche se, per esigenze organizzative, il carico orario settimanale non è sempre percepito dagli studenti in modo bilanciato. Gli spazi laboratoriali sono usati da molte classi e la scuola si sta progressivamente muovendo verso una didattica innovativa, che includa sempre più la tecnologia come strumento di apprendimento, di recupero e di potenziamento. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche attraverso scelte come la partecipazione alla rete Book in progress e la condivisione degli spazi di apprendimento nella piattaforma di e-learning. Gli studenti, a volte, lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti e verificano le abilità e le conoscenze tramite strumenti di verifica e auto-correzione. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono pochi e gestiti in modo efficace. Gli studenti e i docenti percepiscono la scuola come un luogo sicuro e piacevole.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CTIS04200G

35,2

33,1

22,2

61,1

60,6

63,9

3,7

6,4

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo: [la Scuola realizza attività, inserite in Progetti POF mirati all' inclusione degli studenti con disabilità, con specifici bisogni educativi e con difficoltà di inserimento nel processo educativo, grazie al lavoro sinergico di docenti di sostegno e curriculari. Si interviene con azioni mirate, soprattutto nel corso delle attività in orario scolastico. Inoltre, all’interno dei piani di lavoro dei Consigli di classe, si realizzano percorsi curriculari personalizzati di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia, favorendo l’acquisizione del lessico e delle competenze grammaticali di base. Nell’ambito del Progetto Aree a Rischio, si è attivato, tra l'altro, un Percorso Linguistico, che se da una parte ha potenziato le carenze grammaticali degli alunni italiani, dall'altra ha consentito agli alunni stranieri di consolidare le conoscenze linguistiche acquisite durante le attività curricolari.]

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- Mancanza di adeguati e consolidati strumenti didattici per gli studenti stranieri. - Mancata adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; - Protocolli di accoglienza consolidati (I suddetti punti sono già stati integrati fra le priorità del piano annuale di inclusione per il prossimo anno)

- Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative; - Valorizzazione delle risorse esistenti (es. promozione della formazione e collaborazione di tutte le risorse alle fasi di progettazione e realizzazione) - Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

CTPC04201V CTPS042012 CTPS042023 CTTD04201T CTTD04202V CTTF042014 Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 0 0 0 0 3,7 4,0 6,9

0 0 0 0 0 0 0 40,4 44,8 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:CTIS04200G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

60

64,1

57,6

No

13,3

14,1

14,7

No Si No Si

56,7 66,7 13,3 53,3

43,6 73,1 8,3 54,5

60,6 78,2 14,8 50,8

No

16,7

7,7

18,6

No

26,7

16

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CTIS04200G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

59,3

60,9

57

No

7,4

12,5

13

No Si No Si

40,7 77,8 0 70,4

43 65,6 9,4 68,8

59,1 75,7 16,7 57,8

No

11,1

11,7

23,3

No

25,9

15,6

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:CTIS04200G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

30

46,8

37,5

No

30

12,2

13,5

Si

76,7

64,7

64,5

Si

93,3

89,1

91,7

No

36,7

42,3

39,7

No

60

60,3

64,4

Si

96,7

90,4

91

No

13,3

4,5

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CTIS04200G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

44,4

44,5

38

No

3,7

7

10,6

Si

55,6

52,3

49,3

Si

81,5

81,3

81,8

No

37

43

40,3

No

59,3

56,3

64,3

Si

81,5

80,5

87,2

No

11,1

7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento, soprattutto al primo biennio, e che dimostrano di non aver ancora pieno possesso delle competenze di base, quelle cioè di tipo generale, trasferibili a differenti ambiti disciplinari, di fondamentale importanza per la formazione e la preparazione generale della persona, la scuola realizza attività di recupero in itinere, tramite pausa didattica, attività di consolidamento e attività di potenziamento delle competenze e delle conoscenze, facendo ricorso a metodologie didattiche, che fanno uso anche delle nuove tecnologie (laboratori, LIM, apprendimento cooperativo, personalizzazione dei percorsi didattici). La scuola monitora e valuta i risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà, con maggiore incidenza nel periodo successivo al trimestre, quando vengono effettuati il fermo didattico e la verifica del recupero dei contenuti, e nel corso del pentamestre dopo l'incontro scuola-famiglia, quando è necessario per alcuni alunni colmare le insufficienze fatte registrare fino a quel momento al fine di conseguire un risultato positivo alla fine dell'anno. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati in funzione dei BES in genere sono quelli finalizzati al conseguimento degli obiettivi minimi di apprendimento: mirano al possesso delle abilità di base e alla capacità degli studenti interessati di acquisire un metodo di studio più efficace.

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La scuola non favorisce molto il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari. Di certo i ragazzi che mostrano un'attitudine precipua verso determinate discipline vengono dai docenti stimolati e valorizzati affinché rendano al meglio, tuttavia non si svolgono delle vere e proprie attività individualizzate mirate a tale scopo. Poiché non si mettono in atto dei veri e propri interventi di potenziamento non si è nelle condizioni di verificarne l'efficacia. Il ricorso ad interventi individualizzati in funzione dei BES nelle varie classi della scuola non è frequente, soprattutto in quelle del primo biennio, dove maggiore si avverte la necessità di consolidare non solo la preparazione di base degli alunni, ma anche l'acquisizione di una strategia di studio autonomo e approfondito, che consenta a ciascun alunno di raggiungere il traguardo del successo scolastico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La Scuola realizza efficaci attività per gli studenti che necessitano di inclusione. La qualità degli interventi didattici rivolti agli studenti interessati è in generale accettabile, ma occorre migliorare alcuni aspetti in riferimento ai singoli casi verso cui è rivolto l'intervento. Gli obiettivi educativi per questi studenti non sono sufficientemente definiti e non sempre il loro conseguimento viene adeguatamente monitorato. La Scuola dedica sufficiente attenzione alle tematiche interculturali al fine di promuovere efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici per gli studenti con BES è strutturata in maniera accettabile, ma non esente da miglioramenti. Gli obiettivi educativi sono definiti, anche se non sempre sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIS04200G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

46,3

46,6

40,4

No

14,8

17,5

20,5

Si

100

99,6

98,5

Si

57,4

55,8

65,9

Si

44,4

43,8

41,5

No

11,1

25,5

32,3

No

24,1

18,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, al fine di garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro realizza prove strutturate in entrata, corsi zero di Matematica e di Grammatica Italiana per il recupero dei pre-requisiti nella prima settimana di attività didattica e il progetto Accoglienza ad inizio anno. L'attivazione dei Corsi zero di Italiano e Matematica nella prima settimana di scuola per la classi prime consente ai docenti di individuare, all'interno del gruppo classe, quegli alunni che presentano delle lacune nella preparazione di base. Ciò permette già in questa fase dell'anno di individuare i punti di criticità degli alunni e di attivare una programmazione didattica a livello di Consiglio di Classe, che miri al consolidamento e al potenziamento dei prerequisiti posseduti e procedere serenamente al conseguimento del successo scolastico degli alunni interessati alla fine dell'anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità, messe in atto, sono risultate insufficienti. La collaborazione tra docenti dei due ordini diversi di scuola, auspicabile attraverso incontri al momento della formazione delle classi ad inizio delle attività scolastiche, potrebbe senz'altro offrire la possibilità di formare dei gruppi classe eterogenei, con le caratteristiche necessarie per facilitare un'attività didattica che possa avvalersi della cooperazione tra compagni e tra alunni e docenti. I docenti della Scuola Secondaria di I grado di certo costituiscono un valido supporto per i colleghi della Secondaria di II grado, poiché conoscono i differenti livelli nella preparazione di base degli alunni in entrata. Il monitoraggio dei risultati degli studenti in entrata non viene effettuato con efficacia. Ciò impedisce l'acquisizione delle informazioni dettagliate sul pregresso percorso scolastico degli studenti, soprattutto quelle relative alle competenze e abilità di base.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CTIS04200G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS04200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

51,9

46,2

48,3

No

55,6

60,6

61,2

No

46,3

47,8

41,4

Si

98,1

95,2

96,3

No

24,1

21,5

28,4

No

40,7

52,6

56

Si

77,8

78,9

82,4

Si

13

12,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La Scuola offre agli alunni dell'ITE e del LSU la possibilità di prendere parte al progetto “Alternanza Scuola-Lavoro”, che offre l'opportunità di lasciare per alcune settimane i banchi di scuola e mettersi in gioco in campo per così dire lavorativo. I ragazzi maturano realmente una dimensione costruttiva della scuola. La scuola, a metà anno scolastico, ha realizzato un percorso di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, nel quale sono state coinvolte soltanto le classi quinte, e finalizzato alla scelta del percorso universitario e/o lavorativo successivo. In merito all'orientamento universitario/lavorativo per le classi in uscita nella sede di Palagonia gli alunni hanno ricevuto informazioni sulle offerte formative dei vari corsi di Laurea, hanno avuto somministrati alcuni test d'ingresso e hanno partecipato agli incontri pomeridiani presso i Dipartimenti Universitari organizzati dal COF. Per ciò che riguarda il territorio di Palagonia, è stato portato a termine un progetto scolastico, rivolto agli alunni delle classi terze delle due Scuole Secondarie di I grado, che ha coinvolto docenti di Lettere e Scienze Naturali allo scopo di interagire didatticamente con la futura utenza scolastica del nostro Istituto e di presentare allo stesso tempo i percorsi scolastici che l'Istituto offre e le opportunità di sbocco universitario e professionale successivo.

pagina 66

La scuola non realizza azioni di orientamento, finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali, che coinvolgano tutte le classi del triennio. Non sono potenziate le attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio regionale e nazionale. Manca una seria indagine sulle scelte operate dalla popolazione studentesca dell'Istituto negli anni precedenti e un'analisi degli esiti scolastici di quest'ultima al fine di orientare al meglio gli studenti frequentanti. L'attività di orientamento degli alunni delle classi terminali della Scuola Secondaria di I grado ha bisogno di un maggiore coinvolgimento di docenti, non solo di quelli che ricoprono l'incarico di FS, ma anche di quanti possano contribuire ad orientare nel migliore dei modi gli alunni nella scelta degli studi da intraprendere. Un maggiore impegno nell'orientamento deve essere rivolto nei confronti delle famiglie, poiché queste a volte risultano incapaci a guidare i propri figli verso scelte adeguate e giuste.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione più che sufficiente: non ci si limita soltanto alla formazione delle classi, ma anche ad una attività di accoglienza nei primi giorni di scuola e all'organizzazione, nella prima settimana di attività didattica, di Corsi Zero di Italiano e Matematica, volti all'accertamento dei prerequisiti necessari per procedere all'acquisizione dei nuovi contenuti disciplinari. Tali attività sono finalizzate, soprattutto, ad accompagnare gli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Tuttavia è molto limitata la collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi. Le attività di orientamento sono rivolte soltanto agli studenti delle quinte classi. Si tratta di azioni per lo piu' limitate a presentare i diversi corsi di Laurea universitari. Gli alunni sono scarsamente guidati nel loro primo approccio con il mondo universitario. Qualche intervento, mirato in tal senso, è costituito dalla somministrazione di test d'ingresso e dalla presentazione dei corsi di studi che l'Università di Catania offre. La Scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, per cui non si riesce a valutare l'incidenza dell'azione orientante della Scuola sulle scelte degli studenti e quanto sulle famiglie abbiano inciso i suggerimenti dei docenti per i loro figli.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente mediante il POF. Esso, infatti, rende evidenti e riconoscibili gli itinerari educativi e formativi che s’impegna a realizzare e comunica ai diversi soggetti interessati, l’articolazione, l’integrazione e il progressivo sviluppo dei saperi e delle competenze che caratterizzano il livello qualitativo dell’Offerta Formativa proposta. La missione dell'Istituto indica la sua posizione e collocazione all'interno della comunità, i valori di riferimento, la visione, le modalità e le motivazioni della propria attività, le modalità di condivisione. La missione, la visione e i valori prioritari sono condivisi all'interno della comunità scolastica (POF,sito web, programmazione d'Istituto) e sono rese note all'esterno nel territorio (sito web, pubblicità, presentazioni, volantini, video, attività esterne quali gare, stand).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission, cioè il mandato che l'Istituto interpreta nel proprio contesto di appartenenza, sembra più orientata verso un progetto a medio-lungo termine (visione) e non chiarisce concretamente le modalità di attuazione, affinché la formulazione di una tale visione venga finalizzata a creare un riferimento primario per gli obiettivi e le azioni future.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto pianifica le azioni per il conseguimento dei propri obiettivi attraverso la stesura del POF, la progettazione e la programmazione. La pianificazione degli interventi viene effettuata da comitati, costituiti da docenti supporto alle Funzioni Strumentali, che guidati da queste svolgono il seguente lavoro: pianificazione dei comitati(con l'individuazione degli obiettivi, degli indicatori, dei mezzi di rilevazione e degli "stakeholder"); rilevazione in entrata; fase di progettazione; ratifica del Collegio dei Docenti; fase operativa; fase di auditing per la verifica dei risultati; fase di riflessione sui risultati. L'Istituto monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso la somministrazione di questionari sulla soddisfazione dell'utenza rivolti a tutte le componenti della comunità scolastica per aiutare la scuola a conoscersi meglio e per avere un quadro di riferimento per poi intervenire.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti di rilevazione non sono ancora del tutto omogenei. L'Istituto però già da due anni ha avviato un'azione di perfezionamento delle modalità di rilevazione e di valutazione quantitativa e qualitativa della sua azione.


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pagina 70

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CTIS04200G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G %

Riferimento Nazionale %

70,00

70,1

70,7

72,8

30,00

29,9

29,4

27,3


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pagina 72

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CTIS04200G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % 78,35

81,72

79,06

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CTIS04200G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % 90,91

81,91

78,72

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIS04200G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G %

36,84

37,15

34,89

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIS04200G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % 70,00

57,18

57,26

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIS04200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTIS04200G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G Si 79,6 78,9 Si 66,7 66,5 No 1,9 0,8 No 25,9 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

5,6

9,6

11,4

No

0

5,2

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIS04200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G Collegio dei docenti Si 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIS04200G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G Collegio dei docenti Si 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse No 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:CTIS04200G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIS04200G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIS04200G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G Collegio dei docenti No 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIS04200G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico Si 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CTIS04200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G Collegio dei docenti Si 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:CTIS04200G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

53,02

20,4

24,2

29

1,51

3,6

5,9

8,3

21,77

22

26,6

30,5

23,71

54,2

44,2

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CTIS04200G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS04200G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

23,44

20,4

20,7

23,8

0,22

2,7

3,5

5,7

51,79

33,7

34,2

38,5

24,55

42

44,6

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti e le aree di attività sono ben divisi tra i docenti. Sono Non è chiaramente individuato un referente unico per alcune state individuate sei funzioni strumentali per le principali aree aree non prioritarie. di interesse per l'Istituto. Le diverse componenti partecipano a tutti i processi più o meno direttamente (attraverso la rilevazione dei bisogni o attraverso la nomina dei responsabili, ecc.). Dal momento che il DS cerca di evitare la eccessiva dispersione dei flussi decisionali e delle varie mansioni, i punti di riferimento sono chiari e le procedure sono sempre condivise dal gruppo di lavoro. I compiti e le aree di attività sono ben divise tra docenti e tra il personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CTIS04200G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS04200G 10

14,02

12,27

Riferimento Nazionale 14


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pagina 81

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CTIS04200G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS04200G 1654,10

12969,4

8800,72

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CTIS04200G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS04200G 16,43

137,85

88,63

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CTIS04200G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % 22,29

20,57

24,04

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CTIS04200G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIS04200G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

13

12,4

9,5

0

9,3

9,2

9,5

0

16,7

19,9

14,5

0

20,4

24,7

31,5

1

46,3

33,9

37,9

1

22,2

23,1

21,8

0

13

16,7

16,6

0

7,4

14,3

17,6

0

11,1

13,1

9,2

0

22,2

31,5

35,6

0 1

24,1 37

19,9 32,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CTIS04200G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS04200G n.d.

1,2

1,6

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 86

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CTIS04200G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % n.a.

42,2

39

Riferimento Nazionale %

37,5


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pagina 87

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CTIS04200G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIS04200G Perche' trattasi di progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, con ricadute estremamente positive sul territorio. Il progetto di gemellaggio con l'Istituto Superiore di Buggenhout (Belgio) consente lo sviluppo delle competenze linguistiche d'Inglese e la valorizzazione delle eccellenze. Sviluppo di competenze digitali


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: CTIS04200G

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti sono coerenti con le scelte educative del POF e con la Manca un progetto trasversale d’Istituto. missione dell’Istituto. Il grado di coinvolgimento è sempre alto e gli esiti sono sostanzialmente positivi. Si tratta di progetti ritenuti strategici per l'Istituto, su cui convergono le risorse di cui dispone la scuola, come per esempio il progetto Alternanza scuola-lavoro. Nell’anno in corso sono stati attivati progetti di formazione per i docenti. (Certificazione linguistica).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio in modo abbastanza efficace. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione: in particolar modo, già a partire dallo scorso anno scolastico, la scuola ha iniziato un lavoro per la standardizzazione delle procedure di progettazione, verifica e monitoraggio per permettere di riorientare e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente per la maggior parte dei compiti. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, anche se ancora non è presente un progetto trasversale di Istituto. L'Istituto deriva dalla fusione di due Istituti (a.s. 2013-2014) e nel corso di questi due anni ha progressivamente instaurato un processo di razionalizzazione nell'impiego delle risorse economiche e umane in funzione del raggiungimento degli obiettivi prioritari. Per tale motivo il giudizio assegnato è più che positivo.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CTIS04200G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS04200G 3

1,5

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CTIS04200G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIS04200G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

9,3 3,7

9,2 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

13

15,5

17,3

0

5,6

8,4

7

0

14,8

20,3

26,3

3

37

28,7

39

0

5,6

12

12,5

0

1,9

0,4

1,2

0 0

0 9,3

0,8 9,6

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CTIS04200G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % 31,27

36,5

35,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CTIS04200G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS04200G 12,99

32,4

58,2

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CTIS04200G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS04200G 0,37

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e promuove la formazione dei docenti con la partecipazione a progetti di formazione della stessa scuola o di scuole della provincia. I temi a cui si dà maggiore attenzione sono quelli inerenti alla missione e ai valori dell’Istituto, ma si tengono in considerazione anche le esigenze formative dei docenti. Temi prioritari sono: bisogni educativi speciali, nuove tecnologie didattiche, certificazione linguistica, competenze digitali, curricolo e competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’adesione ai progetti di formazione è ancora limitata ad un numero non elevato di docenti. Questo fenomeno è dovuto all’elevato turnover dei docenti (supplenze temporanee e/o annuali, assegnazioni provvisorie). Per lo stesso motivo, anche se le ricadute dei progetti nel corso dello stesso anno scolastico sono immediate e positive, gli effetti a lungo termine, tuttavia, non sono altrettanto visibili.

L’Istituto cura la realizzazione e l’adesione a progetti, mirando alla qualità della formazione e le misure di verifica delle azioni effettuate mostrano risultati soddisfacenti e ricadute positive nelle attività ordinarie della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola provvede alla raccolta delle informazioni sulle competenze, sulle esperienze formative e i corsi o le specializzazioni del personale docente mediante il curriculum europeo. Tali risorse umane sono valorizzate all'interno dell'Istituto impiegandole nel ricoprire incarichi di rilievo (Funzione Strumentale, Collaboratore del DS, referente di progetti).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe valorizzare maggiormente, e non solo a livello informale, le esperienze formative maturate dai singoli docenti, affinché contribuiscano alla promozione dell'attività ordinaria della scuola di appartenenza.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIS04200G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS04200G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

37

48,2

46,3

Si

13

25,9

27,3

No

22,2

22,3

22,8

Si Si Si Si Si Si No Si

72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3

72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIS04200G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS04200G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

3,6

5,7

6,6

5

0,7

3,3

4,4

0

2,6

2,9

2,9

10 16 10 4 9 9 0 4

7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6

9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro, propone una notevole varietà di tematiche (quelle riguardanti l'inclusione, il potenziamento, l'orientamento, le attività didattiche extrascolastiche) e tiene conto delle esigenze espresse dal Collegio dei Docenti. I gruppi di lavoro sono organizzati nei modi più funzionali al raggiungimento degli obiettivi (dipartimenti, comitati, gruppi di docenti per classi parallele,…) I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola sia per la ricaduta diretta sulle attività didattiche sia per la riflessione sui risultati raggiunti. La scuola mette a disposizione spazi abbastanza adeguati per la condivisione di strumenti e materiali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’elevato turnover dei docenti (supplenze temporanee e/o annuali, assegnazioni provvisorie), alcuni gruppi di lavoro producono esclusivamente risultati a breve termine. La produzione di materiali, che possano documentare il lavoro svolto, anche per il motivo suddetto, è sì varia, ma non strutturata in modo sistematico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione non sono ancora vari perché gli spazi sono stati creati nel corso dell’attuale anno scolastico. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti nonostante le oggettive difficoltà dovute all’elevato turnover degli stessi.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5

Riferimento Regionale % 11,6 44,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

29,1

29,8

14,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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pagina 100

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4

Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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pagina 102

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CTIS04200G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS04200G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

51,9 33,3

47,8 26,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

13

9,6

19,2

0 0 1

20,4 5,6 53,7

20,3 3,6 48,2

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CTIS04200G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS04200G per motivo) per motivo) 1

14,8

16,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

13

16,3

23,7

0

85,2

78,1

73,6

0

7,4

11,6

10,5

0

22,2

25,9

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CTIS04200G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS04200G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

38,9 37

33,9 29,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

44,4

43,4

45,5

0

31,5

22,3

25,8

0

9,3

9,6

12,4

0

20,4

13,9

20,5

0

14,8

18,7

22,5

0

0

3,2

14,3

0 0

5,6 25,9

10,8 15,1

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CTIS04200G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G Si 46,3 42,6 No 68,5 66,1 No 16,7 15,9 Si 42,6 43,8 Si 51,9 56,6 Si 35,2 36,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

55,6

62,2

56,9

No

50

51

60

No

37

45

42,7

No No

50 29,6

52,6 29,5

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CTIS04200G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CTIS04200G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

81,5

81,7

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTIS04200G CATANIA SICILIA ITALIA

NO 7,0 6,0 10,0

X 92,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2

Situazione della scuola: CTIS04200G %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CTIS04200G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % 17,65

13

Riferimento Nazionale %

14

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nell’anno scolastico in corso la scuola ha aderito al progetto "Book in progress" su rete nazionale, nell’ottica dello sviluppo di didattiche innovative, di programmazione e valutazione per competenze e condivisione di strumenti e materiali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola ha avuto accordi di rete fra le scuole prevalentemente per quanto riguarda l’ambito della formazione dei docenti.

•Non è previsto monitoraggio per gli esiti dei rapporti scuola•La collaborazione con soggetti esterni ha avuto importanti lavoro in termini di immissione nel mondo del lavoro. ricadute per gli obiettivi di orientamento nel mondo del lavoro e per l’acquisizione delle competenze di cittadinanza. •Il numero di convenzioni stipulate dalla scuola è soddisfacente.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CTIS04200G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS04200G % 7,53

7,9

10,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CTIS04200G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 111

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CTIS04200G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS04200G 6,86

30,1

27,7

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6

Situazione della scuola: CTIS04200G

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La dimensione territoriale favorisce il coinvolgimento informale delle famiglie nella vita della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La partecipazione dei genitori segue canali non strutturati (colloqui informali con i docenti, con il Dirigente Scolastico, con i rappresentanti).

•La scuola è dotata di strumenti indiretti di comunicazione con le famiglie (sito web, pubblicizzazione degli eventi e dei progetti).

•Non sono previsti interventi e progetti rivolti ai genitori.

•La scuola è dotata di registro elettronico con accesso ai genitori.

•Le attività di monitoraggio (questionario genitori) non hanno prodotto una percentuale di questionari statisticamente valida per una valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se in modo ancora ridotto. Nell’anno scolastico in corso sono stati già effettuati interventi per aumentare la partecipazione a reti di scuole in funzione delle priorità dell’Istituto. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi, ma non è ancora in atto un monitoraggio degli esiti sull’immissione nel mondo del lavoro in uscita dal percorso scolastico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare e strutturare le modalità di ascolto e collaborazione. Nonostante le criticità, la situazione della scuola è comunque in linea con i riferimenti territoriali.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

Aumentare la percentuale delle promozioni e ridurre il tasso di non ammissione e di debito formativo.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione dell’indice di dispersione generale (S n.ev.+n. Abb.+n. Anno non validato+non amm. /n.iscr. –classi da I a IV) dal 24,88% almeno al 22 %. Riduzione dell’indice di non ammissione S1 (non amm. /n.iscr. –classi da prime a quarte)

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare gli esiti in Italiano e Matematica rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

Si cercherà di migliorare l’ECSC di almeno 2 punti percentuali sia in Italiano che in Matematica

Competenze chiave e di cittadinanza

Imparare a progettare Garantire il successo formativo (migliorare gli esiti rilevati nel tramite una didattica mirata monitoraggio del corrente a.s.) allo sviluppo di un progetto di vita dello studente. Agire in modo autonomo e Garantire l’inclusione responsabile (migliorare gli dell’alunno all’interno della esiti rilevati nel monitoraggio società in modo che egli sia del corrente a.s.) consapevole dei propri diritti nel rispetto di quelli degli altri.

Risultati a distanza

Istituire protocolli di monitoraggio dei risultati a distanza

Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell’abbandono scolastico

Iniziare un percorso progettuale d’Istituto per l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro e all’Università

Avviare il monitoraggio degli esiti a distanza per convalidare/rettificare/potenzia re le azioni della scuola Raccordarsi con le Università e con il territorio per fornire agli alunni gli strumenti per il successo formativo e lavorativo.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati raccolti ed analizzati si evince la necessità da parte dell'Istituto di elaborare ed organizzare una programmazione didattica che miri a fornire all’alunno le competenze richieste dal contesto e dalla società attuale. I dati relativi alla percentuale di abbandono impongono una revisione della progettazione che riduca il gap esistente fra ciò che la scuola offre e le attese formative degli studenti. I risultati delle prove INVALSI testimoniano che bisogna intervenire urgentemente per assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. Si evince altresì la richiesta, da parte degli alunni, che i docenti rendano più efficace l'insegnamento di un valido metodo di studio e offrano la possibilità a ciascun di essi di prefissarsi obiettivi importanti, motivanti e conseguibili, riguardo ai quali ogni studente sappia stabilire una scala di priorità, cosciente della personale responsabilità delle proprie azioni e del rispetto delle regole su cui si basa la convivenza civile. È, infine, necessario per un’efficace attuazione delle misure suddette, raccordarsi con le Università e con il territorio, in modo da monitorare i risultati a distanza e individuare/riconsiderare gli obiettivi delle azioni stesse.


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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Integrare la progettazione per ambiti in un progetto per classi parallele, con prove strutturate comuni iniziali, intermedie e finali (ove possibile) Consolidare e potenziare i progetti volti a promuovere lo sviluppo delle competenze spendibili nel mondo del lavoro e all’università. Iniziare il processo per una didattica per competenze (declinare indicatori e descrittori per le competenze disciplinari, chiave e di cittadinanza). Condividere – in modo sistematico – con i discenti e le famiglie i criteri, gli obiettivi intermedi e quelli finali e incentivare l’autovalutazione. Incentivare l'utilizzo degli strumenti tecnologici nelle classi e nei laboratori. Coinvolgere gli alunni nella cura e nella responsabilità degli strumenti didattici e dei luoghi di apprendimento. Incentivare l’uso di spazi di lavoro condivisi (piattaforme di e-learning, laboratori, biblioteche) fra alunni e docenti di tutte le classi. Organizzare, ove possibile, un orario scolastico equilibrato, dinamico e non gravoso che favorisca il conseguimento degli obiettivi di apprendimento. Sviluppare protocolli di accoglienza e coinvolgere tutte le componenti della scuola, come già previsto dal piano di inclusione per il prossimo anno. Valorizzare le eccellenze attraverso progetti o percorsi di approfondimento anche interdisciplinari e/o multidisciplinari. Progettare, monitorare e condividere, per classi parallele e/o livelli di competenze, attività di recupero e consolidamento delle competenze. Valorizzare le competenze dei discenti anche differenziando le prove e/o i ruoli nelle attività didattiche. Incentivare gli incontri tra insegnanti di ordini di scuola diversi per garantire un'efficace continuità educativa. Monitorare i risultati degli studenti in entrata per acquisire le informazioni necessarie sul pregresso percorso scolastico degli studenti. Realizzare un percorso di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni per gli alunni del triennio. Potenziare le attività mirate a far conoscere l'offerta formativa universitaria e lavorativa presente sul territorio regionale e nazionale.


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Orientamento strategico e organizzazione Potenziare i sistemi di informazione e della scuola comunicazione per supportare i processi didattici e organizzativi. Realizzazione di attività varie, ricorrendo alle risorse materiali ed economiche fornite dalla scuola, volte al conseguimento di obiettivi strategici. Incentivare l'uso dei suddetti sistemi di informazione e comunicazione per tutta la comunità scolastica. Potenziare la capacità della scuola di catalizzare le energie intellettuali interne,le risorse del territorio verso il perseguimento degli obiettivi. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Attivazione di iniziative di qualità in umane relazione ai bisogni formativi del personale. Formazione di gruppi di lavoro che producano materiali e strumenti utili per la comunità professionale. Individuazione di spazi idonei e stimolanti per il confronto tra docenti, in cui condividere ed elaborare una valida progettazione d'Istituto. Potenziamento della capacità della scuola di rilevare i bisogni formativi del personale e di tenerne conto per la definizione di iniziative formative. Integrazione con il territorio e rapporti Maggiore coinvolgimento delle famiglie con le famiglie nelle attività proposte migliorando le modalità di ascolto e collaborazione. Incentivazione delle collaborazioni con soggetti esterni e partecipazione a reti di scuole per una maggiore ricaduta per la scuola. Maggiore integrazione con l'offerta formativa delle collaborazioni dei soggetti esterni, soprattutto di quelli presenti nel territorio. Divenire punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche dell'istruzione. Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola deve curare i rapporti interistituzionali, in particolare con Comuni e altri Enti e/o Associazioni presenti nel territorio. Le modalità di coinvolgimento dei soggetti esterni devono essere ben definite, condivise e coordinate attraverso un'azione programmatica iniziale e non messe in atto via via che si presentano le occasioni di un loro intervento e di una loro collaborazione con il personale docente dell'Istituto. Una programmazione strutturata, trasversale, con uniformità di obiettivi e di valutazione, pur nel rispetto delle differenze, infatti, contribuirà in modo significativo a migliorare la qualità dell'Offerta Formativa dell'Istituto; le attività volte all’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro e all’Università (certificazioni, competenze progettuali, ecc.) potranno, inoltre, motivare gli studenti e incidere sull’indice di dispersione. Bisogna coinvolgere maggiormente le famiglie nell'attività di formazione culturale e sociale dei figli. Importante poi risulta l'azione della Scuola nel coinvolgimento maggiore di tutto il corpo docente nell'azione educativa sul piano culturale e su quello umano e sociale degli alunni. Un lavoro di sinergia più efficace e la creazione di un ambiente di apprendimento più sereno, motivante e rispondente alle richieste degli studenti, facendo ricorso anche agli strumenti tecnologici di cui la Scuola dispone, produrrebbe risultati soddisfacenti.


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Rapporto Autovalutazione Scuola ITI RAMACCA by Editoriale Nazionale - Issuu