SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAEE046004 CIRCOLO DIDATTICO GUSPINI
pagina 1
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CAEE046004 CAEE046015 VA VB CAEE046037 VA CAEE046059 VA CAEE04610G VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso Basso Medio Alto Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAEE046004 0.0 1.9 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAEE046004 0.0 0.7 0.8 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Circolo Didattico di Guspini è situato nell’omonimo paese della Sardegna sud occidentale, della Gestione Commissariale del Medio Campidano, ex provincia di Sanluri Villacidro. La sua economia è basata prevalentemente su piccola e media impresa, terziario, artigianato, agricoltura e allevamento. Guspini funge da tappa obbligata per chi intende recarsi verso il borgo minerario di Montevecchio e la costa, ma al contempo offre “spunti di visita” per coloro che vogliano apprezzare la bellezza artistica e storica dei suoi monumenti. La storia sociale, politica ed economica di Guspini trae origine dall’agricoltura e dall’allevamento; da metà del XIX secolo ha legato la sua storia alle miniere di Montevecchio, tra le più produttive di Europa, chiuse definitivamente nel 1991. La popolazione scolastica del circolo è costituita da residenti nel comune e nelle frazioni di Montevecchio e Borgo Sa Zeppara distanti rispettivamente 8,7 Km e 12,3 Km dal centro abitato e dalle zone rurali circostanti. Alcuni alunni provengono dai paesi del circondario.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il comune presenta una condizione di svantaggio economico e sul saldo demografico oramai praticamente strutturale e non congiunturale, condivisa da tutti i comuni del circondario investiti, come il resto delle municipalità italiane, dalla crisi economica e dalle misure di austerità previste dai vari enti nazionali e sovranazionali. Il saldo della popolazione comprendente quello migratorio e il computo decessi/nascite, è attualmente negativo: -94 è l’incremento di popolazione rilevato tra il 2013 e il 2014. Questo dato rappresenta l’immagine di una popolazione in costante invecchiamento, con la relativa riduzione della popolazione scolastica avvertita già da diversi anni. La popolazione scolastica appare caratterizzata da situazioni sociali, economiche e culturali eterogenee; sono presenti fasce più o meno ampie di disagio economico e sociale, reso ancora più drammatico dalla crisi economica che ha ridotto di molto le risorse, e un buon numero di genitori è stato licenziato o si trova in cassa integrazione, o è in cerca di lavoro. Anche Guspini, come il resto della Sardegna è stato individuato come zona ad alto rischio per la dispersione scolastica, situazioni di disagio e di difficoltà di inserimento contribuiscono all'insuccesso scolastico che si evidenzia già nella scuola dell'Infanzia, e talvolta, si aggrava nella scuola primaria.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Guspini si trova ad un’altitudine di 156 metri sul livello del mare, e conta una popolazione di 12.124 abitanti (dati del 2014). Geograficamente il paese è adagiato, a sud sulla base granitica del Monte Santa Margherita, a nord su depositi marnosi, ad est e ad ovest su scisti minerari e a nord-est sui basalti del cono vulcanico di “Cuccuru Zeppara”. E’ presente un Circolo Didattico che comprende quattro plessi di scuola dell'Infanzia e quattro plessi di scuola Primaria, una scuola dell'Infanzia paritaria, un Istituto comprensivo che accoglie la locale scuola secondaria di I grado, nonché le scuole del primo ciclo di un paese viciniore, due istituti superiori, associazioni parrocchiali, sportive, culturali, musicali, ricreative, di volontariato, una ludoteca e una biblioteca comunali. Il Circolo interagisce e collabora a diversi livelli con tutti. Nel comune di Guspini sono residenti cittadini stranieri provenienti da diversi continenti, il basso tasso di immigrazione (pari allo 0,8%) facilita l'inclusione degli alunni stranieri nelle scuole del Circolo
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La zona è ricca di storia, di tradizioni popolari e di risorse paesaggistiche che andrebbero meglio valorizzate. Si evidenzia a livello regionale un’alta percentuale di disoccupazione pari al 18,6%; nel territorio italiano la Sardegna si colloca quindi al quinto posto tra il sud e le isole. Il basso tasso di immigrazione porta ad una sottovalutazione dei particolari bisogni dell’inserimento: di apprendimento della lingua italiana, adattamento sociale e culturale, da parte di tutte le agenzie preposte.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 6
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CAEE046004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
28.578,00
80.778,00
3.506.813,00
197.232,00
0,00
3.813.401,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:CAEE046004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
2,1
92,0
5,2
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
47,2
47,1
23,4
44,9
41,7
55,3
7,9
11,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,3 80,1 Totale adeguamento 24,7 19,9
Situazione della scuola: CAEE046004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riceve dallo stato i finanziamenti per il funzionamento amministrativo e didattico. Le famiglie contribuiscono per l’assicurazione e i viaggi di istruzione. L’ente locale contribuisce al funzionamento amministrativo per quanto di competenza e didattico della scuola; gestisce inoltre il servizio mensa con il contributo finanziario delle famiglie in proporzione alle diverse fasce di reddito. Garantisce con le stesse modalità anche il servizio scuolabus, limitato esclusivamente ai bambini della scuola dell’obbligo. L’istituzione scolastica, in quanto scuola dell’obbligo, negli anni ha cercato di utilizzare in modo oculato le sempre minori risorse disponibili al fine di continuare a garantire l’essenziale, evitando di ricorrere al contributo volontario delle famiglie . L’amministrazione comunale ha programmato interventi di completamento della messa a norma degli edifici scolastici. L’ente locale offre inoltre collaborazione per la realizzazione di progetti e la partecipazione ad iniziative culturali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo Stato interviene con i finanziamenti destinati quasi esclusivamente alla retribuzione dei lavoratori impegnati nella scuola. Occorrerebbero maggiori risorse per migliorare le strutture scolastiche, spesso fatiscenti, esistenti nel nostro territorio. Relativamente alla sicurezza degli edifici scolastici e al superamento delle barriere architettoniche si registra una situazione di parziale adeguamento. Gli interventi strutturali per l' adeguamento alle norme sulla sicurezza sono in corso e hanno determinato anche per il corrente anno scolastico, limitazioni importanti nell'accesso e nell'utilizzo degli spazi disponibili. Manca una decisa azione di interventi risolutivi per la cura degli spazi esterni della scuola, didatticamente ed educativamente indispensabili per la crescita di cittadini attenti e responsabili.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAEE046004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAEE046004 65 98,5 1 1,5 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAEE046004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CAEE046004
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
2
3,1
14
21,5
21
32,3
28
43,1
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
85
0,9
1.414
15,4
3.682
40,0
4.030
43,8
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAEE046004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAEE046004 13,6 86,4 100,0
Istituto:CAEE046004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAEE046004 20,5 79,5 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CAEE046004 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:CAEE046004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,9 14 25,5 14 25,5 1.269 2.830 80.068
15,6 15,6 21,1
2.412 4.913 99.999
29,6 27,0 26,3
1.838 3.926 99.999
22,6 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
38,2
2.631 6.529 99.999
32,3 35,9 26,3
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CAGLIARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
117
84,8
1
0,7
20
14,5
-
0,0
-
0,0
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 8,7 19,1 17,5 0 0 77,5 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 29,1 29,2 30,1 9 9,7 32,6 31,1
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Circolo è caratterizzato da un’alta stabilità di tutto il La stabilità di insegnanti nel Circolo con una media di circa personale. L’organico dei docenti è costituito per il 98,5 % da venti anni, rende talvolta non facilitante al primo impatto, insegnanti a tempo indeterminato a fronte di un bassissimo 1,5 l'inserimento dei nuovi docenti in ingresso. % di docenti a tempo determinato; gran parte dei docenti è in servizio da circa vent’anni garantendo continuità. La Dirigente scolastica e la Dsga hanno anch’esse una stabilità superiore ai dieci anni. Stabilità anche per quanto concerne il personale ata. Altro elemento rilevante è dato, complessivamente tra i docenti, da una significativa percentuale di possesso del titolo di Laurea, di una buona percentuale, di docenti specializzati per l’insegnamento della lingua inglese e francese, nonché di docenti di posto comune con il titolo di specializzazione del sostegno. L’età media è caratterizzata da percentuali superiori rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali di docenti di età inferiore a 35 anni ma anche per l’alta presenza di docenti di età superiore ai 55 anni. Il personale ha effettuato negli anni specifici percorsi di alfabetizzazione informatica, tra i docenti tre sono stati formati come master teacher e la quasi totalità dei docenti di scuola primaria sta attualmente frequentando il corso per l’utilizzo delle LIM nella didattica.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAEE046004
% classe 1 93
100,0
classe 2
% classe 2 101
99,0
classe 3
% classe 3 96
100,0
classe 4
% classe 4 88
100,0
classe 5
% classe 5 107
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
5.903
98,3
6.167
97,8
5.941
98,7
5.982
98,4
6.149
98,2
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAEE046004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,1
-
0,0
CAGLIARI
-
0,3
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,0
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAEE046004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,1
2
2,0
1
1,1
-
0,0
CAGLIARI
191
3,3
135
2,2
132
2,2
135
SARDEGNA
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 1
0,9
2,3
97
1,6
1,8
161
1,2
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAEE046004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
2
2,0
-
0,0
-
0,0
3
2,9
CAGLIARI
213
3,7
168
2,7
154
2,6
161
2,7
124
2,0
SARDEGNA
398
3,1
311
2,4
306
2,4
309
2,4
232
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli alunni viene promossa privilegiando l’aspetto formativo del bambino e dove è necessario e fattibile con l’attuazione di interventi personalizzati. Gli esiti ottenuti dagli alunni consentono di affermare che nella maggioranza gli stessi si attestano tra una media dell’otto e del dieci. La maggioranza della popolazione scolastica di scuola primaria frequenta regolarmente: l’incremento maggiore delle assenze si rileva in periodi di maggiore incidenza del clima sulla salute degli alunni. I trasferimenti, dovuti quasi esclusivamente a cambi di residenza, sono in linea inferiore in percentuale rispetto alla media regionale e nazionale. Due differenti offerte di organizzazione oraria (tempo pieno e tempo normale) hanno favorito l’iscrizione e la frequenza di alcuni alunni provenienti da paesi vicini nei due diversi ordini di scuola (anticipatari nella scuola dell’infanzia.) Parimenti non si registrano abbandoni il dato riportato nella tabella del MIUR riguardo gli abbandoni nella classe quarta è probabilmente un errore tecnico di trascrizione dei dati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione talvolta nasconde importanti problematiche che si indirizzano verso una futura dispersione. Un punto di debolezza è rappresentato dal numero degli alunni che hanno una media del sei, indicatore di acquisizioni ancora parziali e/o essenziali (4% ). Sovente una parte di alunni che viene promosso con la media del sei al termine della prima classe primaria, rivela difficoltà e disturbi di apprendimento successivamente certificati. Parimenti da tenere sotto osservazione la percentuale di coloro che hanno una media del sette, fascia anch’essa molto a rischio (10%). Le assenze sono un indicatore di probabile futura dispersione laddove si collocano nella fascia oltre trenta e un chiaro campanello d’allarme oltre cinquanta. Le assenze saltuarie, non riferibili a situazioni di salute importanti, sono un grosso limite dal punto di vista dell’apprendimento ma anche dell’inserimento sociale. Nonostante la scuola nel proprio Regolamento interno abbia definito la modalità di giustificazione delle assenze e limitato la possibilità di ingressi posticipati e uscite anticipate esclusivamente a motivi validi ed eccezionali, non si è avuto sempre riscontro positivo da una piccola percentuale di famiglie. Alcune difficoltà di comunicazione funzionale e di sinergia d’intenti si registrano con le famiglie difronte a situazioni problematiche. Per problematiche di lavoro/ familiari si verificano trasferimenti in uscita e ingresso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati. Dall’analisi degli esiti si evidenzia una situazione di equilibrio all’interno di ogni classe e tra le diverse classi. La scuola opera per garantire il successo formativo a tutti gli alunni. Occorre incidere sulla fascia di alunni che consegue livelli minimi di apprendimento e su quelli che effettuano molte assenze non giustificate.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CAEE046004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde CAEE046015
Punt. ESCS (*) 3,9
n/a
-4,0 n/a
CAEE046015 - II A
11,0
7,8
CAEE046015 - II B
-2,3
-2,9
CAEE046037
n/a
CAEE046037 - II A CAEE046059
n/a
CAEE046059 - II A CAEE04610G
n/a 9,0 2,1
n/a
-7,9 n/a
CAEE04610G - II A
2,2
5-Scuola primaria - Classi quinte
-0,8
CAEE046015
-2,7 n/a
n/a
-5,6 -1,1 n/a
CAEE046015 - V A
7,8
8,1
CAEE046015 - V B
-2,0
-10,5
CAEE046037
n/a
CAEE046037 - V A CAEE046059
n/a
CAEE046059 - V A CAEE04610G
n/a -7,9
-7,0 n/a
6,7 n/a
4,0 n/a
CAEE04610G - V A
-1,5
1,3
CAEE04610G - V B
-8,4
-8,2
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
Nell’ultimo triennio i risultati conseguiti dalle classi seconde e quinte sia in italiano che in matematica si collocano a livelli superiori rispetto a quelli conseguiti dal “Sud e Isole” e a livello superiore o in linea, rispetto ai dati regionali. Le classi seconde registrano risultati superiori rispetto alla media nazionale, leggermente inferiore il posizionamento delle classi quinte. La varianza bassa tra le classi seconde rispetto alla media sud e isole e nazionale, indica un alto tasso di omogeneità a cui consegue una maggiore variabilità all’interno di esse in quanto in ciascuna sono presenti i diversi livelli di apprendimento. Le classi quinte registrano una varianza inferiore /in linea rispetto al sud e isole. Nelle prove di lettura delle classi seconde si registrano, negli anni, risultati superiori rispetto alle medie regionali e nazionali. Per quanto riguarda la differenza nei risultati rispetto a classi/scuole con background familiare simile le classi seconde e quinte si collocano sopra la media per italiano. Riguardo il numero di alunni collocati nei livelli più bassi livello 1 e livello 2, eccetto che in quinta in matematica, nelle rimanenti prove gli alunni collocati nel livello 1 sono inferiori in percentuale rispetto al dato nazionale e sono in linea o leggermente superiore alla media nazionale quelli nel livello 2 per le seconde, per le quinte di qualche punto superiore alla media nazionale.
pagina 23
Nelle quinte maggiore discrepanza tra le classi in particolare per la matematica rispetto alla media nazionale. Per quanto riguarda la differenza nei risultati rispetto a classi/scuole con background familiare simile nell’ultimo triennio le classi seconde e quinte si collocano al di sotto della media per matematica. Background familiare variegato tra le diverse classi dell’istituto e oscillante nell’ultimo triennio da basso, a medio-alto, a medio-basso. Parimenti, qualche criticità si registra per quanto riguarda la percentuale degli alunni di seconda per la matematica e di quinta per entrambe le discipline collocati nel livello inferiore 2 che risulta , seppur di poco, superiore alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 24
Motivazione del giudizio assegnato Si è data una valutazione pari a 4 perchÊ anche se i dati dell’ultimo triennio per diversi aspetti descrivono una situazione positiva, rispetto alle medie regionali e sud-isole, sia per le seconde e le quinte, e si registrino risultati molto positivi per le seconde sia in lettura che in italiano, permangono delle criticità rispetto agli esiti nazionali in particolare per la matematica, soprattutto per le classi quinte.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla rilevazione sulla certificazione delle competenze si evince che all’uscita dalla scuola primaria circa i due terzi degli alunni di quinta possiedono un livello avanzato/intermedio riguardo il possesso delle competenze relazionali, sociali, civiche, spirito di iniziativa e intraprendenza, capacità di risolvere problemi e di agire in modo flessibile e creativo. Dal monitoraggio degli alunni delle classi quinte sull’autonomia nello studio, autoregolamentazione dell’apprendimento, i due terzi degli alunni dichiarano di essere spesso/sempre adeguati alle richieste. Il senso di autoefficacia risulta positivo per la quasi totalità. Sono state definite le modalità di valutazione del comportamento: dai giudizi assegnati agli alunni di tutte le classi non emergono situazioni di grande difficoltà né problematiche importanti relative alla gestione comportamentale degli alunni. Dal monitoraggio degli alunni delle classi quinte, sul rispetto delle regole e sul benessere in classe emergono giudizi positivi per la maggior parte degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa un terzo degli alunni di classe quinta si colloca nei livelli iniziali/base riguardo il possesso delle competenze relazionali, sociali, civiche, spirito di iniziativa e intraprendenza, capacità di risolvere problemi e di agire in modo flessibile e creativo. Uno degli aspetti che potrebbe essere considerato critico, è quello relativo alla competenza sull’originalità e lo spirito di iniziativa, per la quale la percentuale degli alunni collocati nel livello avanzato è il più basso in assoluto. Il linguaggio e gli strumenti di rilevazione delle competenze chiave e di cittadinanza sono da definire e condividere maggiormente. Alcune difficoltà di interiorizzazione di comportamenti adeguati, nel rispetto delle comuni regole di convivenza, nell’applicazione, nell’impegno e nell’organizzazione delle attività scolastiche risultano maggiormente concentrate nelle classi quarte del circolo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Buono il livello di competenze civiche e di cittadinanza raggiunto dagli alunni. La maggioranza di essi rispetta le regole condivise, collabora per la costruzione del bene comune, si assume le proprie responsabilità . Ha rispetto di sÊ, degli altri e dell’ambiente come presupposto di un sano e corretto stile di vita. E’ da migliorare il livello delle competenze degli alunni che non hanno ancora consolidato gli aspetti comportamentali e relazionali. Il linguaggio e gli strumenti di rilevazione delle competenze chiave e di cittadinanza sono da definire e condividere maggiormente.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 27
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni, terminato il corso della scuola primaria continuano, salvo poche eccezioni, il loro percorso nella locale scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Guspini. Dai dati forniti da detto Istituto si rileva che il 90% circa, in linea con le percentuali provinciali e regionali viene promosso al termine della classe prima.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 10% circa degli iscritti al primo anno della scuola secondaria di primo grado non viene ammesso alla classe successiva, di questi il 2% non viene neanche scrutinato a causa del superamento del numero massimo di assenze previsto, che invalida l’anno. La percentuale dei non ammessi è superiore alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall’ analisi dei dati disponibili risulta che la maggior parte degli alunni supera il primo anno della scuola secondaria di primo grado. Le criticità presenti sono in linea sui dati provinciali e regionali.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 29
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 17 Medio - basso grado di 17,3 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16 25,3 Alto grado di presenza 48,1 44,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 30
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAEE046004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAEE046004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
79,4
89,3
Si
74,1
77,8
89
Si
69,1
72,2
85
Si
63
69,1
83,4
Si
63
66
81,3
No
53,1
50
57,9
Si
85,2
83
80,7
No
38,3
33
29,3
No
17,3
13,4
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elaborazione del P.O.F. annualmente viene effettuata sulla base degli indirizzi generali definiti dal Consiglio di Circolo e in un’ottica di miglioramento rispetto ai punti di forza e di debolezza emersi dal monitoraggio e autovalutazione di quanto realizzato nell’anno precedente. Nel P.O.F. dell’istituzione scolastica è definito il curricolo di scuola che ha come quadro di riferimento sia per la progettazione che per le scelte educative, le Indicazioni nazionali. Il collegio ha definito i traguardi di competenze per ciascuna disciplina per le diverse classi parallele nella scuola primaria, parimenti nella scuola dell’infanzia sono individuate le competenze al termine del triennio. Le attività di ampliamento/arricchimento realizzate anche in rete e con enti e associazioni del territorio, sono coerenti con le scelte curricolari ed educative della scuola e inserite nel progetto educativo di scuola; comprendono tutte le procedure atte a garantire lo svolgersi dell’insegnamento vero e proprio. Tramite la realizzazione di questo processo si garantisce il successo formativo degli alunni. Altro punto cardine sono gli aspetti legati alla cittadinanza che la scuola promuove e incoraggia con attività mirate alla valorizzazione del territorio.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta ancora non pienamente esplicitato nel curricolo, la definizione degli indicatori relativi allo sviluppo delle competenze trasversali. La diminuzione da 30 a 27 ore ha determinato tempi più ristretti per l’ampliamento dell’offerta formativa e il recupero. Parimenti la non disponibilità di idonee risorse finanziarie impedisce la realizzazione di dette attività in orario extracurricolare come avveniva in passato. La riflessione interna sul curricolo appare ancora agli inizi ed è da sviluppare in modo più approfondito.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 31
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 19,1 Medio - basso grado di 33,3 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 32,5 Alto grado di presenza 21 22,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 32
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAEE046004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAEE046004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
59,3
57,2
81,4
No
58
57,7
71,2
Si
75,3
68
86,4
No
54,3
56,7
64,1
Si
39,5
43,8
57,4
Si
86,4
83
82,3
No
50,6
52,1
58,6
No
45,7
42,8
42,2
Si
13,6
10,3
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica è finalizzata al raggiungimento delle competenze disciplinari e trasversali e utilizza anche metodologie innovative. L’inserimento degli obiettivi formativi, elaborati collegialmente ed estrapolati dalle Indicazioni Nazionali, sono punto di partenza per la progettazione didattica, dove sono definite le acquisizioni delle abilità di base per tutte le discipline e per tutte le classi per la scuola primaria, compreso il comportamento. Nella scuola dell’infanzia sono parimenti definite e scandite le attività previste Non esistono i dipartimenti disciplinari in quanto i docenti insegnano più discipline e spesso su più classi pertanto risulta più funzionale un’articolazione per gruppi informali e per classi parallele o gruppi formalizzati per attività. I docenti di scuola primaria utilizzano le ore di programmazione settimanale anche su base plurisettimanale per la progettazione e/o adozione di eventuali correttivi, di attività inerenti la singola classe o più classi parallele e non. Nella scuola dell’infanzia le attività di intersezione vengono regolarmente programmate nei plessi. L’analisi dell’andamento delle attività educative e didattiche viene inoltre effettuata periodicamente nelle sedi competenti.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I seguenti aspetti relativi alla progettazione didattica devono essere maggiormente esplicitati e condivisi: - modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica; -progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di alunni; -programmazioni per discipline; -progettazione di moduli/unità didattiche per il recupero e per il potenziamento; - raccordo programmatico tra docenti delle classi parallele del circolo; -formalizzazione dell’analisi periodica dell’andamento della progettazione.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 33
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42 44,3
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
14,8
16
18,9
43,2
39,7
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 34
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 67 Prove svolte in 1 o 2 9,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23,5 23,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 35
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 60,8
Situazione della scuola: CAEE046004
Riferimento Nazionale % 36,9
9,9
11,3
15,6
28,4
27,8
47,5
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è di tipo formativo e inclusivo, si riconoscono i progressi individuali rispetto alle situazioni di partenza. Vengono somministrate prove strutturate per la classe prima relativamente a italiano e matematica e, nella scuola dell’infanzia agli alunni di cinque anni riguardo tutte gli ambiti di competenze previsti. Si utilizzano indicatori comuni per classi parallele, in riferimento alle Indicazioni Nazionali, per ogni disciplina. La graduazione della scala numerica adottata sulla base di descrittori (a titolo esemplificativo: le conoscenze disciplinari del discente, le abilità acquisite, la capacità di effettuare relazioni, il livello di impegno…), i criteri di valutazione del comportamento e della certificazione delle competenze sono esplicitati nel P.O.F. Si promuove l’autovalutazione degli alunni fin dalla scuola dell’infanzia. Come prove strutturate intermedie e finali per classi parallele vengono utilizzate quelle dell’Invalsi previste per le classi seconde e quinte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ da migliorare l’analisi e la riflessione sugli esiti delle prove strutturate somministrate nella classe prima e dei risultati delle prove Invalsi. Il linguaggio e gli strumenti della valutazione necessitano di maggior condivisione nel loro utilizzo.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 36
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha attivato da diversi anni un percorso di riflessione e costruzione di un adeguato curricolo comprensivo degli aspetti della valutazione e della certificazione delle competenze. Si ha la consapevolezza che il processo avviato necessita di ulteriori approfondimenti e condivisione anche in termini di linguaggi e di strumenti.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 38
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: CAEE046004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,5 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2,5 4,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 39
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAEE046004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAEE046004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,0
43,3
52,4
No
63,0
67,5
62,4
No
1,2
0,5
1,6
No
24,7
17,0
13,9
Si
19,8
16,0
10,4
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CAEE046004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAEE046004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
46,9
46,4
38,3
Si
93,8
91,8
89,8
No
1,2
0,5
1,9
No
12,3
8,2
8,5
No
0
1
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione oraria attuale del Circolo non ha limitato negli insegnanti la volontà di realizzare laboratori, progetti in continuità e/o con l’extrascuola e associazioni presenti nel territorio che danno un contributo importante nella realizzazione del curricolo. Le attività di recupero vengono realizzate durante l’orario curricolare, pur con i limiti che ciò comporta. La flessibilità organizzativa e didattica utilizzata dai docenti consente l’organizzazione di diverse attività curricolari (visite guidate, uscite, partecipazione a specifiche iniziative). I tempi sono formalmente scanditi nella scuola dell’infanzia, nel tempo pieno e nel tempo normale (accoglienza, mensa, pausa, attività educativo/didattiche…). Sono presenti: laboratori di informatica in tutti i caseggiati disponibili e accessibili anche per le sezioni di scuola dell’infanzia, un laboratorio scientifico, un piccolo teatro, spazi polivalenti utilizzati anche per l’attività motoria, biblioteche di plesso. In tutte le aule della scuola primaria sono presenti le L.I.M. Ciascun docente ha la responsabilità dei supporti didattici; sono presenti responsabili per ciascun laboratorio e responsabili dei sussidi didattici di plesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diminuzione da 30 a 27 ore ha determinato tempi più ristretti per l’ampliamento dell’offerta formativa e il recupero. Parimenti la non disponibilità di idonee risorse finanziarie impedisce la realizzazione di dette attività in orario extracurricolare come avveniva in passato. La fruizione delle diverse biblioteche presenti , nonché il rinnovo dei materiali e la manutenzione dei sussidi presenti sono condizionati dalle carenti risorse disponibili.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
Le attività privilegiate consistono nel far esercitare gli alunni individualmente in classe e nel lasciare spazio a discussioni e a interventi liberi nel rispetto dei ritmi di apprendimento di ciascuno. Alla base dei differenti processi di apprendimento le proposte didattiche si rifanno sia alla metodologia tradizionale che a quella laboratoriale con l’organizzazione di attività che richiedono la partecipazione attiva degli alunni: ricerche, progetti, esperimenti. La scuola sperimenta azioni e metodologie innovative attraverso la partecipazione a specifici progetti ministeriali (Sport di classe, Lingue minoritarie, progetto TRIS…) e a concorsi sulla legalità e percorsi trasversali di educazione alla cittadinanza e alla convivenza civile. Particolarmente innovativi nella realizzazione e documentazione, i percorsi relativi alla conoscenza, tutela e valorizzazione del territorio con il supporto anche di Enti accreditati (es. CEAS, LAORE ), di nozioni di primo soccorso con associazioni locali. Nella scuola dell’infanzia è diffusa l’attività per gruppi eterogenei/omogenei per età e di intersezione anche per la realizzazione di percorsi sperimentali di informatica, inglese, lingua sarda, primo soccorso. La LIM presente in ogni classe, svolge un ruolo chiave per l’innovazione della didattica: è uno strumento “a misura di scuola” che consente di integrare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella didattica in aula e in modo trasversale alle diverse discipline.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 41
Emerge che non sia sufficiente il tempo da dedicare alla correzione sistematica in classe dei compiti o degli esercizi, parte fondamentale del processo formativo. Non ancora totalmente diffuso l’utilizzo didattico delle nuove tecnologie.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 42
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CAEE046004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 72,9 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 76,7 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAEE046004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 50 n.d. 75 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CAEE046004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,4 41,7 43,9 Azioni costruttive 20 37 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie 40 30,9 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAEE046004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,7 50,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 34,8 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
Non si verificano data anche l’età degli alunni episodi problematici quali furti, atti di vandalismo, violenza. Nell’analisi e valutazione del comportamento, si differenziano i problemi di tipo comportamentale dovuti a disturbi certificati da quelli per mancata acquisizione delle regole del vivere sociale. La scuola promuove tra gli alunni la condivisione di regole di comportamento mediante il dialogo, la cooperazione e il confronto di esperienze personali, realizza percorsi mirati. Il circolo ha definito regole di comportamento, che sono oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi (regolamento di circolo). L’impressione diffusa è che la scuola favorisca il benessere e la relazione positiva tra gli alunni, come emerge dai Questionari genitori infanzia. La gestione della scuola è conseguente alle scelte educative e risponde ad una logica di “responsabilità” e “condivisione” delle linee programmatiche che si concretizza nel rispetto del lavoro di tutti in un clima collaborativo e di responsabilità diffusa tra tutto il personale docente e ATA.
pagina 43
Il 2% circa degli alunni presenta problemi di comportamento. Si rileva una inadeguata collaborazione di alcuni genitori che, in relazione a determinate situazioni problematiche dei rispettivi figli, mettono in atto atteggiamenti di difesa ad oltranza degli stessi, intervenendo con poca fermezza per attenuare i conflitti tra alunni e favorire positive relazioni. Il bullismo, pur non presente in forme conclamate, si manifesta talvolta attraverso atteggiamenti di intolleranza e/o di isolamento nei confronti di alcuni compagni. Si rileva la presenza di una minima percentuale di personale che dichiara la scarsa collaborazione fra le varie componenti. Altresì alcune famiglie dichiarano insoddisfazione sullo stato di benessere del proprio figlio nello stare a scuola.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nonostante i percorsi di innovazione didattica ed educativa attuati, ha necessità di migliorare la condivisione delle strategie metodologiche e didattiche e di implementare l’utilizzo diffuso di strategie innovative, non solo nel campo delle nuove tecnologie. Da mettere in atto modalità comunicative più funzionali con le famiglie soprattutto nel campo delle competenze relazionali e sociali.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 45
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
29,2
26,7
13,5
67,4
66
61,2
3,4
7,3
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, laddove possibile, garantisce la continuità degli insegnanti di sostegno, ciò favorisce un intervento sinergico, all’interno del team docente. La progettazione condivisa si sforza di costruire percorsi comuni finalizzati al raggiungimento di obiettivi minimi per tutti. Sono stati predisposti, condivisi e adottati modelli di progettazione dei piani didattici personalizzati, continuamente migliorati, corredati da guide operative, finalizzati alla predisposizione di azioni didattiche e definizione di misure compensative e dispensative condivise con la famiglia, rispondenti al meglio ai bisogni di ciascuno. Per quanto riguarda il sostegno, la scuola adotta i modelli per la predisposizione dei PEI, prodotti all’interno di un protocollo provinciale che ha definito anche modelli per la stesura della diagnosi funzionale e le schede di segnalazione alle ASL di alunni che manifestano difficoltà negli apprendimenti scolastici. Già da diversi anni il collegio ha individuato due funzioni per il coordinamento delle attività di sostegno e per i DSA al fine di coordinare le complesse azioni che mirano a garantire la massima inclusione, valorizzazione e gestione delle diversità. Vengono stilati e condivisi con la famiglia i P.D.P. anche per gli alunni certificati con BES. Il numero attuale di alunni stranieri, consente un inserimento adeguato ai loro bisogni con metodologie diversificate, nelle quali la lingua viene appresa in situazioni significative e spontanee.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dal monitoraggio docenti l’efficacia delle attività di inclusione deve essere ulteriormente migliorata. La condivisione della progettazione all’interno dei team docenti necessita di una consapevolezza più diffusa. Occorre trovare ulteriori modalità tra docenti di sostegno e di classe, per veicolare le informazioni con maggiore regolarità e condividere metodologie e strategie da adottare. Il raccordo con l’ente locale, con i servizi territoriali e con i centri riabilitativi convenzionati è ancora poco efficace. Pur con la definizione dei ruoli delle diverse istituzioni coinvolte permangono ancora tempi lunghissimi per il rilascio della documentazione che dà diritto all’attivazione di interventi di sostegno e di percorsi di apprendimento personalizzati (Bes/Dsa). Alcune famiglie necessitano di tempi più lunghi per la completa consapevolezza della necessità di accertamento diagnostico delle difficoltà di apprendimento segnalate dalla scuola. L’analisi dei contesti sociali e dei dati relativi agli alunni del circolo evidenziano un incremento di soggetti BES o eventualmente disagiati, tale da far ritenere utile il potenziamento delle specifiche competenze sulle strategie e metodologie per la didattica individualizzata e per il recupero del disagio. Sono da potenziare gli interventi finalizzati all’accoglienza e all’accettazione della diversità e intervenire sulle situazioni a rischio.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 46
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAEE046004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAEE046004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,1
89,7
92,1
No
27,2
21,1
36
No No No No
3,7 30,9 4,9 13,6
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,6
15,5
14,5
Si
27,2
19,1
21
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 47
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAEE046004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAEE046004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,2
77,3
76,9
No
18,5
13,9
21,9
No
21
24,7
25,3
No
39,5
34
36,9
No
12,3
20,1
14,8
No
61,7
57,7
52,9
No
37
34,5
40,7
No
11,1
6,7
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prassi didattica si utilizzano spesso specifiche metodologie di insegnamento attraverso le quali gli alunni apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso, sono protagonisti di tutte le fasi del loro lavoro. Con la metodologia del peer tutoring, gli alunni in difficoltà possono beneficiare notevolmente dell'aiuto di un compagno più “competente”. La sempre maggiore attenzione alle diversità e alle situazioni di bisogno “transitorio” porta a un utilizzo mirato e sistematico di strumenti compensativi, ad un alleggerimento del carico di lavoro strettamente didattico degli alunni per concentrarsi sulle “emergenze”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’impoverimento delle risorse in termini di organizzazione oraria negli anni, ha ridotto la contemporaneità tra docenti, che consentiva una didattica finalizzata al recupero e/o all’organizzazione di gruppi di livello. La diminuita disponibilità delle risorse finanziarie rende difficoltosa l’organizzazione di attività di arricchimento, potenziamento e/o recupero in orario extra- curricolare.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 49
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è attenta alle tematiche dell’inclusione, si è dotata di strumenti e risorse umane che la promuovono. Nelle attività sono attivamente coinvolti i diversi soggetti: docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, equipe specialistiche compatibilmente alla loro disponibilità e ovviamente il gruppo classe. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli alunni che necessitano di inclusione sono monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati nel lavoro d'aula. La scuola riesce a identificare e rilevare precocemente le difficoltà, ma non sempre i tempi delle procedure dei diversi soggetti responsabili dell’iter relativo al riconoscimento dei bisogni educativi speciali, sono rispondenti ai bisogni del bambino. I tempi lunghi, rispetto alla condivisione delle famiglie, alla definizione della documentazione da parte dei servizi territoriali, al supporto dell’ente locale, come evidenziato nei punti di debolezza, sono uno dei maggiori vincoli alla realizzazione e all’efficacia ottimale dell’intervento educativo. Necessitano ulteriori azioni di miglioramento per le quali la formazione diffusa è indispensabile.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 50
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CAEE046004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAEE046004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,3
95,4
97,5
Si
74,1
77,8
75,8
No
92,6
93,8
95,7
No
59,3
56,2
60,8
Si
77,8
68,6
75,7
Si
49,4
45,9
61,3
No
14,8
12,4
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha esplicitato nel P.O.F. il percprso operativo della continuità per la costruzione di un curricolo verticaleorizzontale per il quale sta lavorando. All’inizio dell’anno scolastico si effettuano incontri tra insegnanti della scuola dell’infanzia anche con quella paritaria, per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e ad un primo approccio con gli alunni. Altri incontri con la scuola secondaria di primo grado vengono effettuati per la formazione delle classi prime. Al termine del percorso educativo si trasmette la documentazione e gli elaborati prodotti dai bambini della scuola dell’infanzia alla scuola primaria. Per gli alunni in situazione di handicap si invia il foglio notizie già nella fase di iscrizione all’ordine di scuola successivo e si cura il primo inserimento nelle situazioni che lo richiedono, con la presenza fisica del docente di sostegno. Si somministrano prove comuni per tutti gli alunni del circolo in ingresso alla scuola primaria, finalizzate a individuare la situazione di partenza, costruire percorsi di lavoro adeguati e prevenire l’insuccesso scolastico. Alcuni progetti si realizzano in continuità orizzontale e verticale con alunni di plessi/ classi/sezioni diversi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità con la locale scuola secondaria di primo grado è da migliorare con attività in rete e in sinergia con le risorse del territorio. Il passaggio della valigetta delle competenze da parte dei genitori dei bambini provenienti dalla scuola dell’infanzia andrebbe reso obbligatorio. Al fine di potenziare il processo di continuità tra un ordine e l’altro di scuola sarebbe opportuno incrementare le occasioni di attività e percorsi comuni. Da migliorare la continuità verticale e orizzontale nella scuola dell’infanzia e nella primaria.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 51
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento mirano a formare e a potenziare le Nell’orientamento talvolta la scuola non trova raccordo con la capacità dei bambini di conoscere se stessi, l’ambiente in cui famiglia, che ha modelli di riferimento diversi. vivono, i mutamenti culturali e socio-economici, le offerte formative, affinché possano essere protagonisti di un personale progetto di vita e partecipare allo studio e alla vita familiare e sociale in modo attivo, paritario e responsabile. La scuola realizza percorsi trasversali alle diverse discipline finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di strutturazione della continuità presentano un livello adeguato, ma potrebbero essere migliorate sia nell’ottica orizzontale che verticale.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 53
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il P.O.F. è reso pubblico sul sito della scuola in formato pdf all’indirizzo www.direzionedidatticastataleguspini.it., utilizzando un linguaggio seppur settoriale, il più semplice possibile. Al momento dell’iscrizione viene consegnata una sintesi cartacea; il dirigente scolastico lo illustra nelle linee essenziali durante l’incontro rivolto ai genitori dei nuovi iscritti. Le attività previste nel P.O.F. preliminarmente alla loro adozione vengono illustrate alle famiglie in occasione dell’assemblea per le elezioni dei rappresentanti dei genitori, nelle riunioni del consiglio di interclasse e intersezione. I rappresentanti dei genitori del Consiglio di Circolo contribuiscono sia alla definizione degli indirizzi generali del P.O.F sia alla adozione successivamente alla delibera del collegio. La Mission è di promuovere, con la collaborazione dei genitori e di tutti i soggetti presenti sul territorio, le iniziative più idonee per migliorare il servizio scolastico e contribuire allo sviluppo culturale della comunità, attraverso il successo formativo, culturale ed umano degli alunni. L’azione educativa e didattica, i comportamenti, le relazioni e l’attività amministrativa del circolo fanno riferimento ai Principi Fondamentali della Costituzione italiana e si realizzano secondo criteri di imparzialità, trasparenza, efficienza, efficacia ed economicità. La mission della scuola e la sua identità strategica sono condivise e risultanti da un lavoro comune di elaborazione del POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ da realizzare una “navigazione” digitale del P.O.F. che ne faciliti la lettura. L’uso ancora non diffuso delle nuove tecnologie rallenta la diffusione della comunicazione e della interattività.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
Il collegio dei docenti annualmente sulla Base del monitoraggio effettuato l’anno precedente e sulla base degli indirizzi generali stabiliti dal consiglio di circolo predispone il POF che viene monitorato al termine del primo quadrimestre e al termine dell’anno scolastico e integrato in corso d’anno ogni qualvolta si rende necessario. Di fronte ai continui processi di mutamento delle norme che coinvolgono, o addirittura presiedono e regolano i processi (ad es la normativa sulla sicurezza, o Indicazioni e Programmi Ministeriali per la gestione dei processi formativi) la Dirigente coinvolge subito le FS interessate, i docenti referenti al fine di un esame preciso e puntuale della situazione, per giungere nel più breve tempo possibile alla definizione di adeguate strategie di intervento, innovando i processi in tempo reale e tenendoli sempre al passo con la normativa e/o le indicazioni ministeriali. Verifiche e monitoraggi vengono effettuati periodicamente a più livelli: team docente, interclasse/intersezione tecnica e allargata, collegio dei docenti, consiglio di circolo
pagina 54
Non ancora diffuso il monitoraggio intermedio di rilevazione del raggiungimento degli obiettivi. Sono presenti ancora delle resistenze alla partecipazione a monitoraggi interni di autovalutazione fra le diverse tipologie di personale. Manca ancora una completa adesione alla condivisione di uno strumento predisposto ad hoc contenente il quadro generale della programmazione didattica a cui il singolo docente dovrà fare riferimento per la predisposizione della propria progettazione educativo-didattica in seno al Consiglio di classe/interclasse e con il necessario adattamento ai propri alunni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,8 22,2 Tra 500 e 700 € 28,1 22,2 Tra 700 e 1000 € 30,3 33 Più di 1000 € 15,7 22,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 55
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CAEE046004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 %
Riferimento Nazionale %
71,54
69,7
70,4
72,8
28,46
30,7
29,8
27,3
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 56
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CAEE046004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 % 103,13
69,7
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 57
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CAEE046004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 % 95,45
85,6
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 58
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CAEE046004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 %
18,18
23
24,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 59
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CAEE046004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 % 23,81
40,4
43,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 60
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CAEE046004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 Collegio dei docenti Si 91 87,9 90,5 Consiglio di istituto Si 19,1 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,9 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CAEE046004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 Si 64 66 Si 61,8 52,9 No 5,6 6,3 No 31,5 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,1
10,7
10,6
No
11,2
13,6
10
No
3,4
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CAEE046004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 Collegio dei docenti No 47,2 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 3,4 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,2 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,2 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CAEE046004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 Collegio dei docenti Si 60,7 61,2 Consiglio di istituto No 1,1 1 Consigli di classe/interclasse Si 41,6 39,8 Il Dirigente scolastico No 7,9 4,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 49,4 54,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,1 16,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 61
Istituto:CAEE046004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 Collegio dei docenti Si 87,6 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 1,1 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 48,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,2 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CAEE046004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 Collegio dei docenti Si 87,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 70,8 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 22,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,4 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CAEE046004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 Collegio dei docenti No 25,8 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 64 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75,3 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,9 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CAEE046004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 Collegio dei docenti No 29,2 35,9 34 Consiglio di istituto No 1,1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 49,4 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,4 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 29,2 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 62
Istituto:CAEE046004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 Collegio dei docenti Si 92,1 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 4,5 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 9 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,2 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,4 6,3 7,4
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 63
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAEE046004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAEE046004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
84,94
63,8
63
55,6
n.d.
1,7
1,6
2,6
24,71
15,7
15,1
24,3
n.a.
18,9
20,1
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse del fondo d’istituto sono distribuite tra personale docente e ATA in una percentuale che si attesta nella via di mezzo tra le percentuali regionale e nazionale. L’accesso al fondo è consentito non solo al personale assunto a tempo indeterminato ma anche a quelli a tempo determinato; accedono tutti i docenti per la flessibilità organizzativa e i processi innovativi. Per il personale ata considerate le alte percentuali di assenza dei collaboratori scolastici, l’accesso al fondo d’istituto garantisce la continuità del servizio. Le risorse umane sono considerate un elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati e l’attuazione dell’offerta formativa e l’erogazione dei sevizi: ai docenti e al personale ATA vengono assegnati incarichi specifici sulla base delle competenze personali e professionali. I criteri per l’utilizzazione del personale e delle attività che avranno un riconoscimento con i compensi accessori sono oggetto di informativa da parte del dirigente alla RSU/ contrattazione. Gli incarichi vengono formalizzati. Per l'assunzione dei vari incarichi tra il personale, viene chiesta la disponibilità ad inizio anno scolastico; le richieste non sono mai superiori agli incarichi disponibili. Esiste all’interno del circolo un’organizzazione reticolare e trasversale, che favorisce la circolarità delle informazioni e la condivisione di scelte e intenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie attualmente scarse e limitate non incentivano a percorrere piste didattiche innovative che comportano attività aggiuntive . I tempi della definizione del Contratto Integrativo di Istituto non sono sempre puntuali causa comunicazione tardiva dei fondi o non chiusura della contrattazione Rilevanti sull’organizzazione sono le assenze dei collaboratori scolastici oltre la media nazionale: considerato che in quasi tutti i caseggiati c’è un unico operatore o solo uno per piano, ogni giorno si corre il rischio di non riuscire ad aprire i plessi. Per questa ragione il personale amministrativo utilizza la maggior parte del tempo tra convocazioni e contratti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CAEE046004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAEE046004 3
8,74
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 64
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CAEE046004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAEE046004 4162,67
7163,37
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 65
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CAEE046004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAEE046004 25,75
101,01
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 66
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CAEE046004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 % 17,07
19,3
18,45
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 67
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CAEE046004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAEE046004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,9
16,5
15,5
0
23,6
23,3
13,3
1
18
17
9,4
0
25,8
34
48,5
0
23,6
22,8
28,4
0
4,5
3,9
11,6
0
31,5
28,2
36,6
0
24,7
19,4
27,3
0
21,3
18,9
20,6
0
3,4
9,7
14,9
1 1
20,2 30,3
17 32
17 17,2
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 68
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CAEE046004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAEE046004 1,00
1,6
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 69
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CAEE046004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 % n.a.
50,1
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 70
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CAEE046004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAEE046004 Il progetto ha consentito l'acquisizione di abilita' linguistiche in lingua sarda attraverso strategie ludiche in situazioni comunicative reali, nelle attivita' di apprendimento in maniera trasversale a tutti i campi di esperienza e nelle attivita' di r Il progetto ha consentito trasversalmente di poter realizzare quanto progettato nel P.O.F., attraverso la disponibilita' di mezzi e materiali necessari. Il progetto e' stato importante per la scuola perche' ha consentito: formazione di docenti dei due ordini di scuola e scambio tra di essi; realizzazione di percorsi laboratoriali di scienze degli alunni di scuola dell'infanzia e di scuola primaria anch
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 71
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,5 26,2 Basso coinvolgimento 24,7 22,3 Alto coinvolgimento 43,8 51,5
Situazione della scuola: CAEE046004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale è il braccio operativo del Pof per la realizzazione dei processi-chiave. Nonostante le scarse risorse disponibili degli ultimi anni, attraverso un utilizzo mirato delle stesse, si è cercato di garantire “l’essenziale” per il normale svolgimento delle attività didattiche. I compensi accessori al personale contribuiscono anch’essi alla realizzazione delle scelte educative e didattiche esplicitate nel POF. La scuola partecipa a numerosi progetti senza gestirne direttamente i fondi, quali ad es “Sport di classe”, progetti finanziati dalla regione Sardegna al Ceas di Montevecchio e all’Ente locale, altri con il contributo di associazioni sportive locali es-Pinocchio in bicicletta con l’unione ciclistica Guspini, con associazioni di volontariato es. Volsoc, ecc. Tutte le attività realizzate sono coerenti con le finalità della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della grave crisi economica che interessa il nostro territorio è sempre più difficile reperire fondi per incrementare le risorse finanziarie necessarie ad un ulteriore miglioramento dell’offerta formativa. L’innovazione chiede spesso un impegno che va oltre l’abituale svolgimento delle attività didattica e che andrebbe riconosciuto anche economicamente.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 72
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le decisioni relativamente alle attività per ampliare l’offerta formativa, alla definizione dell’organizzazione oraria e ai criteri per la formazione delle classi sono definite in sede di collegio dei docenti e adottate in consiglio di circolo Il collegio dei docenti e i consigli di classe adottano le decisioni di loro pertinenza.Riguardo le assenze quelle dei docenti non sono oltre la media. Negli anni si rilevano isolate assenze per lunghi periodi dovute a gravi motivi personali. Le risorse umane sono considerate un elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati e l’attuazione dell’offerta formativa e l’erogazione dei servizi. La Dirigente Scolastica coordina la realizzazione progettuale del circolo con la collaborazione di docenti e personale ATA ognuno nel suo ruolo. In ogni plesso sono presenti: un insegnante incaricato che coordina e tiene i contatti con la Direzione, un referente della sicurezza, un responsabile dei sussidi, un responsabile dei laboratori di informatici scientifici.Le Funzioni Strumentali si occupano di aree specifiche determinate dal Collegio dei Docenti sulla base delle priorità del POF. I Referenti di progetto vengono nominati dal Collegio Docenti e si propongono di arricchire l’offerta formativa al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi delle discipline e la formazione della persona, anche attraverso la collaborazione con esterni. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, che ultimamente sono difficili da reperire considerato che poche azioni sono destinate alla scuola dell'infanzia e primaria.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 73
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 74
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CAEE046004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAEE046004 n.d.
1,9
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 75
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CAEE046004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAEE046004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,1 3,4
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
6,7
11,2
15,3
0
2,2
1,5
5,6
0
19,1
13,1
21,1
0
25,8
21,8
46
0
13,5
13,6
16,5
0
1,1
0,5
2,2
0 0
0 10,1
0 11,7
1,2 9,8
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 76
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CAEE046004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 % n.d.
38,3
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 77
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CAEE046004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAEE046004 n.d.
49,2
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 78
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CAEE046004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAEE046004 n.d.
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Le scelte toccano aspetti chiave e prioritari, quali: la formazione per l’autovalutazione, percorsi sulla sicurezza; l’uso e la diffusione delle nuove tecnologie, in particolare le LIM. Durante quest’anno scolastico si sono effettuati due corsi di aggiornamento interni: Corso di primo soccorso e Corso di antincendio. Si incentiva l’utilizzo delle nuove tecnologie e dell’interattività all’interno del circolo, si è svolto il corso di aggiornamento sulle Lavagne Interattive Multimediali ed è attualmente in corso la formazione, in rete con altre istituzioni scolastiche del territorio, promossa dalla regione Sardegna all’interno del piano “Scuola digitale”. Vengono realizzate attività di formazione tra pari es. scienze, utilizzando le risorse interne. La scuola è accreditata per lo svolgimento del tirocinio per gli studenti che frequentano il Corso di laurea di scienze della formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ristrettezze economiche non consentono molte opzioni di formazione. I corsi di aggiornamento effettuati dai docenti al di fuori della nostra direzione didattica sono autofinanziati. Occorre che la formazione diventi obbligatoria e strutturale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze del personale scolastico Da migliorare la messa in campo di competenze e di prodotti assegnando gli incarichi in relazione ai percorsi professionali e didattici a disposizione di chi interessato utilizzando anche formativi, al possesso di titoli specifici e di esperienze un’apposita sezione del sito istituzionale. pregresse. Particolare attenzione viene data al possesso delle competenze relazionali e tecnologiche.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 79
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAEE046004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAEE046004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
57,3
52,9
53,5
No
47,2
45,1
61,1
No
48,3
41,3
48,9
No No No Si No No No Si
57,3 67,4 51,7 89,9 19,1 21,3 71,9 85,4
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 80
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,7 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 31,5 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 49,4 43,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 81
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAEE046004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAEE046004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
8,6
7,6
6,9
0
7,5
8,9
9,9
0
8,2
9,2
6,6
0 0 0 8 0 0 0 22
7,5 4,8 3,7 9,3 4,6 3,2 9,1 12,7
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro su temi multidisciplinari e sull’orientamento. Utilizza criteri comuni per la valorizzazione degli alunni. Periodicamente vengono effettuati gruppi di lavoro per plesso; è favorito lo scambio di strumenti e materiali didattici fra i plessi. Si svolgono gruppi di lavoro tra i referenti di plesso, tra le funzioni strumentali e tra insegnanti di sostegno. Dal questionario docenti della scuola dell’infanzia emerge che il personale si confronta regolarmente con i colleghi del proprio plesso e la maggior parte riferisce di poter scambiare materiale didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da incrementare lo scambio e la diffusione di buone pratiche e di materiali nonchè la condivisione delle progettazioni disciplinari e di strategie metodologico-didattiche Il sito web non è adeguatamente utilizzato per gli scambi didattici e di materiale
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra direzione didattica effettua utili corsi di aggiornamento e la formazione ha positive ricadute sulle attività scolastiche, tiene conto delle competenze degli insegnanti. Nel corso dell’anno si realizzano proficui incontri tra i docenti mediante i gruppi di lavoro formali e informali. Dal questionario docenti è emerso un positivo scambio di materiali di tipo scolastico. L’attuale formazione garantita dalla scuola non è per motivi finanziari, sempre rispondente ai bisogni. Da incrementare la collaborazione e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 83
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 67,4 Media partecipazione (3-4 18 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 84
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,3 31,2 6,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 85
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,6 31,1 Bassa apertura 2,6 1,1 Media apertura 6,5 9,6 Alta apertura 62,3 58,2 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 86
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CAEE046004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAEE046004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
46,1 60,7
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5,6
9,2
18,7
0 0 1
9 0 12,4
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 87
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CAEE046004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAEE046004 per motivo) per motivo) 1
14,6
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,6
29,6
24
2
57,3
61,2
74,2
0
2,2
3,4
10,1
0
5,6
7,3
21,1
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 88
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CAEE046004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAEE046004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
25,8 20,2
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
62,9
57,3
44,3
0
6,7
9,2
16,7
0
0
2,4
9,7
0
2,2
1,5
12
0
5,6
12,1
30,5
0
3,4
1,9
20,2
0 0
23,6 1,1
25,7 2,4
20,8 7,5
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 89
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 20,2 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,3 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,6 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,1 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 90
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CAEE046004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 Si 18 16 Si 58,4 41,7 No 5,6 5,3 No 13,5 13,1 No 19,1 16,5 No 50,6 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
36
32
57,6
No No Si
55,1 32,6 18
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 91
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CAEE046004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CAEE046004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 51,7 44,2 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa parte di diverse reti sul territorio comunale e provinciale, ed è capofila in alcune di esse., ciò ha ricadute positive sulle pratiche didattiche ed educative, con conseguente arricchimento delle risorse curricolari e disciplinari. La scuola ha collaborazioni plurime ,spesso non formalizzate da protocolli definiti, con soggetti esterni, associazioni sportive e culturali sempre preliminarmente sottoposte ad una attenta e responsabile valutazione di coerenza con le finalità e le specificità della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a partecipare a reti finalizzate all’accesso privilegiato a finanziamenti pubblici, a causa della scarsità di azioni progettuali destinate alla scuola dell'infanzia e primaria. Altre collaborazioni con il territorio e le sue risorse (umane, strutturali ecc.) darebbero un impulso maggiore al progetto educativo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CAEE046004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAEE046004 % 11,07
15,1
18,7
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 92
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CAEE046004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 1,6 Medio - basso livello di 19,8 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,3 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 12,8 18,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 93
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CAEE046004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAEE046004 n.d.
7,1
6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 94
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,5 18,4 Medio - alto coinvolgimento 75,3 65 Alto coinvolgimento 11,2 16,5
Situazione della scuola: CAEE046004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un positivo livello di partecipazione delle famiglie agli incontri e alle attività scolastiche La scuola dialoga con i genitori e tiene conto delle loro idee e dei suggerimenti ritenuti validi e congruenti per migliorare l’offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Nella scuola dell’infanzia vengono realizzate specifiche azioni progettuali di tipo laboratoriale con le famiglie. Importante il ruolo di collaborazione e coordinamento dei rappresentanti dei genitori per ciascuna classe/sezione. La componente genitori del Consiglio di circolo partecipa attivamente. Il sito istituzionale con il suo albo e la pagina delle notizie nonché le ulteriori informazioni presenti, è accessibile e rivolto anche alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, spesso queste non coincidono con le aspettative degli stessi. I limiti imposti dal numero massimo dei presenti in ciascun caseggiato/compartimento e la mancanza di spazi con adeguata capienza impediscono la presenza fisica dei genitori a scuola per specifiche attività che possono essere realizzate solo all’aperto o per piccoli gruppi. Da migliorare il sito scolastico al fine di renderlo sempre più funzionale ai bisogni dell’utenza. Si è verificato sia nel periodo delle iscrizioni on-line degli alunni di classe prima primaria che, in particolare nel monitoraggio finale rivolto ai genitori realizzato con modalità informatizzata, una difficoltà relativamente all'uso dello strumento informatico, da una percentuale considerevole delle famiglie.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è, inserita in diversi accordi di rete e ha diverse collaborazioni non formalizzate con le agenzie del territorio. Si pone come uno degli obiettivi prioritari l'indispensabile coinvolgimento con le famiglie sia nelle fasi di progettazione che di realizzazione e monitoraggio delle attività. La condivisione del progetto educativo è per la scuola, un valore aggiunto per la buona riuscita dello stesso. La risorsa rappresentata dalle nuove tecnologie che si stanno implementando faciliteranno le modalità e i tempi di comunicazione con le famiglie.
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 96
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Emerge come priorità la percentuale di coloro che conseguono una valutazione finale tra il sei e il sette che si attesta sul 14%.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire il numero degli alunni collocati nei livelli di valutazione degli esiti scolastici più bassi.
Quasi un terzo degli alunni al termine della scuola primaria ha un livello iniziale/base delle competenze chiave e di cittadinanza.
Aumento del numero degli alunni che raggiungono un elevato livello di competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’analisi degli esiti dell’autovalutazione, fra gli aspetti da migliorare, emergono come prioritari quelli relativi a: a)intervenire sulla percentuale considerevole delle valutazioni finali degli alunni di quinta primaria per quanto concerne le promozioni conseguite con la media del sei e del sette; b) intervenire sulle percentuali di alunni di quinta primaria la cui certificazione delle competenze chiave e di cittadinanza è attestata nei livelli iniziale o base. Le suddette percentuali sono entrambe da diminuire al fine di prevenire la futura dispersione scolastica e promuovere il successo formativo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre e adottare modelli comuni e condivisi per la progettazione didattica. Predisposizione di materiali e strumenti finalizzati all'uso di linguaggi e modalità di certificazione delle competenze, congruenti e condivisi.
Generalizzare la pratica di didattiche innovative Cura degli spazi e dei tempi degli ambienti di apprendimento
SNV - Scuola: CAEE046004 prodotto il :25/09/2015 19:20:33
pagina 97
Inclusione e differenziazione
Implementare la condivisione nel team docente della predisposizione e realizzazione dei PEI, PDP e di ogni intervento personalizzato.
Continuita' e orientamento
Implementare azioni di continuità tra la Scuola dell’infanzia, scuola primaria scuola secondaria di primo grado. Strutturare un percorso sistematico di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni.
Orientamento strategico e organizzazione Sperimentazione diffusa nella scuola della scuola primaria del registro elettronico Diffusione dell’utilizzo didattico delle nuove tecnologie
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attuare specifiche attività di formazione/autoformazione/formazione tra pari
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare la funzionalità del sito web Realizzare occasioni di incontri specifici /informativi con la collaborazione delle associazioni e le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo definiti, consentendo la predisposizione di un percorso didattico-educativo condiviso, rispondente ai bisogni formativi di ciascun alunno, periodicamente monitorato, dovrebbero incidere riducendo, le criticità rilevate.