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Rapporto Autovalutazione Scuola CAPOLUOGO (NARDODIPACE)

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VVIC80700B ISTITUTO COMPRENSIVO FABRIZIA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

VVIC80700B VVEE80701D VA VVEE80702E VA VVEE80703G VA VVEE80704L VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVIC80700B 0.0 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVIC80700B 0.0 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVIC80700B 0.0 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui insiste la scuola sorge in una ampia zona montana della provincia di Vibo Valentia che si caratterizza per una lenta, lieve evoluzione da società molto chiusa e tradizionale a contesto economico e sociale che si sta aprendo al nuovo. le nuove generazioni sono molto più aperte rispetto a quelle precedenti e fanno ampio uso di ICT per superare l'isolamento geografico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati in possesso della nostra scuola risulta che il livello medio dell'indice di status socioeconomico e culturale risulta basso. Anche se non risultano famiglie con entrambi i genitori disoccupati, in realtà il reddito medio è piuttosto basso. Quasi tutte le famiglie sono monoreddito. L'attenzione e la cura dell'istruzione e della cultura è demandata quasi totalmente alla scuola. Quasi non esistono altre opportunità formative per i ragazzi, oltre alla scuola.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi dell'Istituto Comprensivo di Fabrizia sono situati in zone prettamente montuose,a parecchi chilometri di distanza l'uno dall'altro,ma fondamentalmente con caratteristiche comuni.Il territorio è immerso in una lussureggiante vegetazione: abeti, pini, castagni, faggi ne fanno un ambiente da godere come un paradiso di salubrità psico-fisica. La lavorazione del legno rappresenta una fonte di reddito per i numerosi artigiani e piccole industrie. L'acqua, poi, rappresenta una ricchezza scoperta e valutata nell'interezza del suo potenziale.Commercialmente si è registrata una certa presa di coscienza, che sta crescendo. E' scarsa la presenza di associazioni e centri culturali che possano essere da stimolo per i ragazzi, ma gli Enti locali di riferimento collaborano pienamente con la scuola per le materie di loro competenza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'isolamento in cui versa il territorio dei vari plessi condiziona negativamente i processi e gli esiti formativi. Vi è una scarsa disponibilità del territorio a collaborare e a mettere a disposizione servizi e risorse a causa delle difficoltà di viabilità. Non sono presenti sul territorio stimoli culturali che possano incidere favorevolmente sulla formazione completa dei ragazzi. L'unica agenzia formativa rimane la scuola.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VVIC80700B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

8.243,00

61.153,00

2.579.696,00

959.732,00

0,00

3.608.824,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

45.707,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

45.707,00

Istituto:VVIC80700B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

1,7

70,6

26,3

0,0

98,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

65,2

40,2

23,4

34,8

51,2

55,3

0

8,5

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 95,7 91,1 Totale adeguamento 4,3 8,1

Situazione della scuola: VVIC80700B

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici dei vari plessi è soddisfacente. Grazie ai finanziamenti locali ed europei l'Istituto ha potuto avviare opere di ristrutturazione, per cui i suddetti sono abbastanza a norma con le vigenti disposizioni di legge. Tutti i plessi dell' Istituto godono delle più innovative tecnologie: le classi sono dotate di LIM,TABLET,PC PORTATILI. Soddisfacente il finanziamento degli enti locali. Tutte le sedi dell'Istituto sono dotate anche di wireless.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I processi e gli esiti vengono condizionati negativamente dalla difficile raggiungibilità della sede per problemi legati alla viabilità. Le vie di comunicazione sono inadeguate e, in particolar modo nei mesi invernali, i diversi paesi restano isolati.Le strutture scolastiche necessitano ancora di alcuni interventi da parte degli Enti Comunali.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VVIC80700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VVIC80700B 53 70,7 22 29,3 100,0 - Benchmark* VIBO 2.653 90,3 285 9,7 100,0 VALENTIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VVIC80700B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VVIC80700B

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

1,9

12

22,6

22

41,5

18

34,0

100,0

61

2,3

404

15,2

946

35,7

1.242

46,8

100,0

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA


SNV - Scuola: VVIC80700B prodotto il :05/10/2015 12:36:24 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VVIC80700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVIC80700B 0,0 100,0 100,0

Istituto:VVIC80700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVIC80700B 19,4 80,6 100,0

Istituto:VVIC80700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVIC80700B 57,1 42,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VVIC80700B - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

Istituto:VVIC80700B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 30,4 23 50,0 3 6,5

Oltre 10 anni N째

% 6

13,0

358

15,5

819

35,4

488

21,1

650

28,1

4.391 80.068

17,4 21,1

9.040 99.999

35,9 26,3

4.954 99.999

19,7 26,3

6.824 99.999

27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

31

93,9

-

0,0

2

6,1

-

0,0

-

0,0

335 7.359

87,7 84,4

126

0,0 1,4

47 1.143

12,3 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,3 14,2 8,7 10,6 0 2,8 87 72,4 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,7 36,6 39,1 28,9 8,7 12,2 30,4 22,4

Situazione della scuola: VVIC80700B

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria dell' Istituto, nei suoi vari plessi, presenta una classe docente in linea di massima stabile in termini di continuità' .E ' alta, infatti, la percentuale dei docenti titolari di sede, la mmaggior parte residenti nello stesso Comune, che segue per quasi l' intero ciclo di studi la classe assegnata. Ciò permette , in questo segmento di scuola, lo sviluppo di attività pluriennali e la costruzione di buone pratiche legata ad un continuo sviluppo delle risorse professionali presenti. Grazie al buon clima professionale costruito nel corso degli anni, anche i docenti che lavorano per un solo anno scolastico riescono ad inserirsi facilmente nel nuovo contesto e a collaborare alla realizzazione della mission scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della sfavorevole posizione geografica ( Comuni di montagna difficili da raggiungere ), il nostro istituto e' da sempre metà di neoimmessi in ruolo e docenti con contratto a termine e ciò' rende il personale della scuola "instabile" nella sede, in particolar modo nella scuola secondaria di I grado. Ciò è evidente dalla percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato, che si assesta sul 70%, mentre i benchmarks di riferimento provinciali, regionali e nazionali presentano una percentuale che va dall'85 al 90%. E' da sottolineare, inoltre, che molti dei docenti titolari di sede chiedono l'assegnazione provvisoria in altra sede, per cui la percentuale di docenti stabili diminuisce ulteriormente. Ciò naturalmente rappresenta un serio vincolo, principalmente in termini di continuità' didattica e per lo svolgimento di attività oltre il singolo anno scolastico. Pochi i docenti con certificazione linguistica e competenze informatiche certificate.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC80700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

40

100,0

56

100,0

50

96,2

45

100,0

43

95,6

1.530

97,5

1.634

98,1

1.569

97,6

1.574

97,6

1.618

96,5

17.350

96,1

18.513

96,3

17.608

96,5

18.145

96,6

18.137

96,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC80700B

% classe 1

classe 2

39

84,8

% classe 2 59

96,7

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

1.591

95,6

1.742

97,6

18.463

94,2

18.567

95,0

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VVIC80700B

7 16

8 21

9 9

10 3

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

32,7

42,9

18,4

6,1

0,0

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA

457

415

342

284

144

42

27,1

24,6

20,3

16,9

8,6

2,5

CALABRIA

5.234

5.096

4.153

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC80700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VIBO VALENTIA

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC80700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VIBO VALENTIA

-

0,1

-

0,2

-

0,2

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC80700B

% classe 1

classe 2

-

0,0

VIBO VALENTIA

29

CALABRIA

420 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,9

29

2,4

351

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,8

21

1,9

276

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,3

19

1,5

239

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,2

15

0,9

1,3

202

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC80700B

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

16

1,0

21

1,2

4

0,2

271

1,4

227

1,2

161

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC80700B

% classe 1

classe 2

-

0,0

VIBO VALENTIA

34

CALABRIA

590 17.324

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,2

26

3,4

443

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,6

33

2,4

402

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,1

18

2,3

346

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

1,1

15

0,9

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC80700B

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

30

1,8

30

1,7

21

1,2

399

2,1

324

1,7

206

1,0

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i dati numerici e percentuali, degli abbandoni e degli studenti non ammessi, il successo scolastico può ritenersi più che accettabile. Non si evidenzia alcun caso di abbandono o trasferimento in entrata o in uscita. La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva, per quanto riguarda la scuola primaria, e' superiore ai benchmarks di riferimento provinciali, regionali e nazionali per le classi I, II e V, piuttosto in linea con i benchmarks di riferimento relativi alla classe III, inferiore ai parametri di riferimento per le classi V. Piuttosto in linea con i benchmarks di riferimento anche gli ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria di I grado. Gli studenti diplomati per votazione conseguita agli esami sono in percentuale superiore ai benchmarks di riferimento per quanto attiene alle votazioni inferiori al buono.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati proposti, emerge una lieve flessione della percentuale dei voti più alti conseguiti agli esami rispetto ai benchmarck di provinciale, regionale e , dunque , la scuola si pone in una fascia intermedia per quanto attiene alla valutazione dei licenziati, con una percentuale di studenti licenziati con votazione dal 9 al 10 e lode inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Necessario mettere in evidenza, inoltre, che la percentuale degli ammessi alla classe seconda nella scuola secondaria di primo grado è più bassa rispetto ai parametri di riferimento e ciò è dovuto, principalmente, alle difficoltà nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a garantire il successo formativo degli alunni ad essa affidati. L ' insuccesso individuale in particolare nella scuola secondaria di I grado e' dovuto principalmente alle diffolta che si ravvisano nel passaggio tra i diversi ordini di scuola. Tuttavia il percorso scolastico e' strutturato in modo da favorire il successo formativo di tutti gli alunni. Esso è integrato da numerose iniziative atte a promuovere l educazione e il recupero. La scuola impiega risorse umane e finanziarie per il sostegno degli alunni in difficoltà .


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pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VVIC80700B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

69,8

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

54,3

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

50,8

79,5

17,9

65,8

8,0

VVEE80701D II B

61,2

-0,6

12,1

-45,9

71,0

VVEE80703G

65,6

VVEE80703G II A

65,6

VVEE80704L

72,3

VVEE80704L II A

72,3

n/a

n/a

59,9

VVEE80701D

66,2

VVEE80701D VA

66,2

VVEE80702E

49,1

VVEE80702E VA

49,1

VVEE80703G

51,8

VVEE80703G VA

51,8

n/a

n/a

58,4

VVMM80701C

57,8

VVMM80701C III A

57,8

VVMM80702D

63,7

VVMM80702D III A

63,7

VVMM80703E

62,6

VVMM80703E III A

62,6

VVMM80704G

51,4

VVMM80704G III A

51,4

71,9

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

12,3 n/a

n/a

n/a

n/a -20,5

59,0

62,9 1,8

n/a

n/a

n/a

n/a -2,9

n/a

n/a

n/a

n/a 11,4

n/a

n/a

n/a

n/a -1,2

51,2

57,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

36,2

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

41,1

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

51,6 58,1

0,0

n/a

43,4

51,6

n/a

n/a

56,3

41,1

0,0 n/a

n/a

68,6

36,2

0,0 n/a

n/a

49,5

0,0 n/a

14,2

61,4 0,0

n/a

54,7

56,3 -3,0

n/a

57,3

68,6 -5,8

n/a

37,4

54,7

n/a

n/a

n/a

63,2

11,4 n/a

n/a

61,0 6,5

n/a

n/a

70,0 37,4

10,6

n/a

71,9 70,0

3,8

55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a 9,3

60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

38,0

-4,1

70,0

71,0

n/a

ITALIA

VVEE80701D

VVEE80702E

n/a

Sud e Isole

VVEE80701D II A

VVEE80702E II A

n/a

Calabria

61,0 10,4

n/a

Punteggio medio

58,1

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VVEE80701D II A

0

0

2

3

9

1

1

0

4

8

VVEE80701D II B

0

3

10

2

0

15

0

0

0

0

VVEE80702E II A

1

0

2

6

4

1

1

0

2

9

VVEE80703G II A

1

0

0

4

2

1

1

0

0

5

VVEE80704L II A

0

0

1

1

1

3

0

0

0

0

% studenti Livello 1 VVIC80700B

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

3,8

5,8

28,8

30,8

30,8

40,4

5,8

0,0

11,5

42,3

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VVEE80701D VA

0

4

8

9

2

1

20

1

0

0

VVEE80702E VA

2

1

2

1

0

1

0

2

0

3

VVEE80703G VA

2

2

4

2

0

2

2

2

3

1

VVEE80704L VA

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VVIC80700B

10,3

17,9

35,9

30,8

5,1

10,5

57,9

13,2

7,9

10,5

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VVMM80701C III A

2

12

8

1

2

22

3

0

0

0

VVMM80702D III A

1

1

0

4

0

4

2

0

0

0

VVMM80703E III A

1

1

3

4

0

2

4

2

1

0

VVMM80704G III A

2

5

1

0

0

0

2

4

2

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VVIC80700B

12,5

39,6

25,0

18,8

4,2

58,3

22,9

12,5

6,3

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

0,0 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: VVIC80700B prodotto il :05/10/2015 12:36:24

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VVIC80700B 28,8 71,2 81,1 18,9 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VVIC80700B 19,7 80,3 7,7 92,3 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati nelle prove standardizzate emerge che per le classi seconde di scuola primaria l'istituto riesce ad assicurare esiti superiori alla media regionale e nazionale in tutti i plessi. Anche nelle classi V della scuola primaria e nelle classi III della scuola secondaria di I grado si raggiungono risultati superiori alla media regionale. In tutte le classi interessate alle prove invalsi la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. La variabilità dei punteggi in italiano tra le diverse classi dell'Istituto e nell'ambito delle stesse classi è in linea con i benchmarks di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La prova standardizzata nazionale di matematica ha dato in tutti i plessi dell'Istituto risultati inferiori rispetto ai benchmarks di riferimento e ciò per tutti gli ordini di scuola. Per le prove nazionali delle classi quinte e terza secondaria di I grado vi sono delle difformità nei risultati tra i vari plessi. Rispetto a scuole con contesto socio-economico simile il dato negativo si riscontra per la prova di matematica nelle classi seconde di scuola primaria. Una ampia quota di studenti si assesta su livelli intermedi ( livello 2, 3 e 4 ) ; il livello 5 è raggiunto da una non significativa quota di studenti. La variabilità dei punteggi in matematica è molto alta nell'ambito di una stessa classe.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai dati restituiti dall'INVALSI emerge che le classi seconde nella prova di italiano hanno riportato la media del 69,8 % al netto del cheating ( percentuale data dal risultato dei plessi: Fabrizia 2A 79,5; Fabrizia 2b 61,2; Mongiana 71,0; Cassari 65,6; Nardodipace 72,3) superando sia il dato regionale (60,5) che quello nazionale (61,5). Per quanto concerne la prova di matematica relativa ai numeri, dati e previsioni, spazio e figure, formulare,utilizzare, interpretare dati, complessivamente la media del nostro istituto è stata del 50,8 % (percentuale data dal risultato dei singoli plessi : Fabrizia 2A 65,8; Fabrizia 2b 12,1; Mongiana 71,9; Cassari 70,0; Nardodipoace 37,4) .Il dato nazionale è 54,6 quello regionale 54,3. Nelle classi quinte per la prova di italiano il dato riportato è stato in media 59,9% (Fabrizia 66,2; Mongiana 49,1; Cassari 51,8; Nardodipace 50,8). Il punteggio nazionale è 61 % quello regionale 60 %). Per quanto concerne i numeri, dati e previsioni, spazio e figure, relazioni e funzioni la media riportata è del 57,3% (Fabrizia 54,7; Mongiana 68,6; Cassari 56,3; Nardodipace 57,3) contro il dato nazionale del 62,9,% e il dato regionale del 63,2%. Il punteggio rispetto a scuole con background socio-economico è maggiore tranne che nella prova di matematica nelle classi seconde di scuola primaria, nelle quali si riscontrano notevoli differenze di risultato anche tra le diverse classi.La quota degli studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto comprensivo ha elaborato una progettazione d'istituto per classi parallele nella scuola primaria al fine di favorire l'acquisizione da parte degli alunni delle competenze chiave e di cittadinanza.Sono stati adottati strumenti di valutazione per classi parallele e criteri comuni per la valutazione delle competenze di cittadinanza. Inoltre, la scuola ha realizzato progetti specifici per lo sviluppo di competenze chiave e di cittadinanza. Nello specifico la scuola ha adottato una griglia di valutazione del comportamento comune a tutte le classi dell'Istututo. Per la valutazione delle competenze chiave degli studenti in termini di autonomia di iniziativa e capacità di orientarsi la scuola attiva processi di osservazione quali la partecipazione attiva, il livello di collaborazione ed il grado di autonomia e senso di responsabilità. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono e le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una progettazione specifica relativa alle competenze di cittadinanza per la scuola secondaria di I grado. Vi è ancora, in tale segmento di scuola, un basso numero di studenti che contribuiscono alla vita della comunità e partecipano alle iniziative intraprese dall'Istituto. Non è ancora pienamente diffusa nei docenti l'idea di una progettazione che tenga conto delle competenze chiave e di cittadinanza e di un approccio alla didattica di tipo laboratoriale. Mancano per l'anno scolastico di riferimento criteri comuni per la valutazione delle competenze di cittadinanza e procedure per la certificazione delle competenze sociali e civiche.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola si impegna, attraverso la concretizzazione del curricolo verticale, a realizzare un autentico progetto di scuola che contenga, organizzi e finalizzi tutte le possibili attività e proposte racchiuse nei progetti didattici o nelle “educazioni” alla realizzazione della dimensione olistica di un curricolo orientato alla centralità dello studente e allo sviluppo integrale della persona nell'ottica della Life long Education.In quest'ottica si è dato ampio spazio allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza in ambito didattico e curriculare.Inoltre,attraverso l'avvio del progetto curriculare e trasversale che ha coinvolto tutti gli ordini di scuola, aavente ad oggetto "Cittadinanza e Costituzione", l'Istituto ha dato rilevanza allo sviluppo di competenze di tipo civico, relazionale e decisionale. Sono state adottate griglie di valutazione comune del comportamento che tengono conto e permettono di osservare i processi decisionale degli alunni, il livello di collaborazione, il grado di autonomia e il senso di responsabilità. Pochi sono stati i casi di sanzioni disciplinari e di insufficienze nel voto di condotta e di comportamento.Vi è una tendenza positiva alla partecipazione alla vita della scuola ed al rispetto dei patti condivisi:Patto educativo di corresponsabilità e Regolamento di disciplina. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole ).La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti specifici per valutare il raggiungimento delle competenze sociali e civiche degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia VVIC80700B

% Professionale

% Qualsiasi area

46,6

19,0

% Scientifica 1,8

% Tecnica 31,1

% Umanistica 1,8

% Artistica

% Linguistica 0

% Apprendistato 0

0


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pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VVIC80700B VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 82,6 8 976 75,3 321 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166

TOTALE 17,4 24,7 26,0 29,1

46 1.297 14.962 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VVIC80700B - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 30 90,9 6 75,0 894 9.826 276.676

95,0 94,4 90,9

282 3.159 93.486

91,3 88,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti che seguono il consiglio orientativo per l'iscrizione alla scuola secondaria di II grado e' elevata e supera i benchmarks di riferimento provinciale , regionale e nazionale. Ciò e' anche dovuto alla progettazione,da parte dell Istituto, di percorsi di orientamento sia nell'ambito delle attività' di continuità tra i diversi ordini di scuola e sia tramite l'utilizzo di fondi europei nell' ambito dei progetti PON. La percentuale degli alunni promossi che hanno seguito il consiglio orientativo e' elevata, seppur in leggera flessione rispetto ai dati provinciali e regionali. Gli studenti privilegiano le aree professionali e tecniche nel proseguimento dei loro studi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni alunni trovano difficoltà nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado. Pochi alunni della scuola secondaria di I grado scelgono i percorsi liceali e le aree umanistiche nel proseguio dei loro studi. Un pò bassa la percentuale dei promossi al primo anno di scuola secondaria di II grado rispetto ai dati di riferimento provinciali e regionali, ma pienamente in linea con i benchmarks di riferimento nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 31

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L'analisi dei dati sugli esiti a distanza permette di esprimere un giudizio positivo sui risultati a distanza in quanto la percentuale di alunni promossi nel percorso della scuola secondaria di II grado risulta essere soddisfacente. Ciò si realizza sia per coloro che seguono il consiglio orientativo e sia per coloro che fanno una scelta diversa da quella consigliata. A tal riguardo la scuola realizza attività di orientamento in continuità con le scuole secondarie di II grado presenti nel territorio in un ' ottica di continuità educativo- didattica. Le scelte effettuate dagli studenti privilegiano principalmente le aree professionali e in parte le aree tecniche . Anche i dati relativi alle promozioni testimoniano che gli alunni raggiungono il successo formativo, essendo pochi i casi di abbandono degli studi nel percorso successivo o i cambi di indirizzo di studio.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 6,6 Medio - basso grado di 4,5 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,8 18,4 Alto grado di presenza 59,1 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,3 Medio - basso grado di 4,3 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,1 16,5 Alto grado di presenza 65,2 74,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VVIC80700B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

92,6

89,3

Si

90,9

91,4

89

Si

90,9

91

85

Si

90,9

89,8

83,4

Si

81,8

87,7

81,3

Si

81,8

77,9

57,9

Si

86,4

87,3

80,7

No

31,8

36,5

29,3

No

9,1

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VVIC80700B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,7

94,7

87

Si

95,7

93,4

86,7

Si

95,7

92,2

83,6

Si

87

90,1

81,7

Si

82,6

87,7

79,6

Si

73,9

77

58,4

Si

95,7

91,4

86,2

No

34,8

34,6

28,3

No

8,7

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, attraverso un sistema di sinergie attivato mediante la costituzione di gruppi di lavoro per ordini di scuola in prima istanza, e successivamente per aree disciplinari, ha effettuato un esame puntuale del documento ministeriale di riferimento (Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012) elaborando un curricolo unico inserito nell'ambito del POF di istituto e individuando i livelli di competenza che in ciascun anno scolastico e per ciascuna classe dovrebbero essere acquisiti. Ciò, tuttavia, è stato realizzato non sottovalutando, ma tenendo conto del contesto territoriale e dunque culturale di riferimento in cui l'unica agenzia educativa forte e radicata (oltre la famiglia) risulta la scuola. Sono state individuate, pertanto, anche competenze trasversali relativamente alla cittadinanza attiva, consapevole e responsabile che diventa un trait d'union tra tutte le discipline.Il curricolo di Istituto, dunque,è stato definito grazie alle interazioni comuni tra i docenti e rappresenta lo strumento di lavoro quotidiano.L'offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola, in coerenza con la mission di Istituto. Si evidenzia che la scuola realizza progetti soprattutto per lo sviluppo di competenze trasversali.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le proposte di attività di ampliamento dell'offerta formativa sono state progettate in raccordo con il curricolo formativo e nelle stesura dei progetti si sono dati quali specifici criteri di definizione puntuale per la stesura: 1)la conformità al curricolo 2)l'indicazione di abilità/competenza da raggiungere. Si è evidenziato, tuttavia, nella fase finale di valutazione degli esiti delle proposte progettuali offerte agli alunni del nostro Istituto, che in alcuni casi l'eccessiva parcellizzazione delle stesse non ha sortito gli esiti sperati e che la salvaguardia della dimensione di unitarietà delle proposte sarà assunta quale categoria inderogabile nei successivi anni scolastici. Inoltre, si ritiene che le modalità di verifica dei progetti possano essere arricchite di informazioni circa il gradimento di studenti e genitori.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 6,1 Medio - basso grado di 27,3 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,8 32 Alto grado di presenza 31,8 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,7 5,3 Medio - basso grado di 17,4 21 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 30,5 Alto grado di presenza 34,8 43,2 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

72,7

82,8

81,4

No

68,2

68

71,2

Si

90,9

86,1

86,4

No

63,6

64,3

64,1

Si

50

61,5

57,4

Si

81,8

93

82,3

No

45,5

57,8

58,6

No

45,5

49,6

42,2

No

9,1

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,3

84,4

80,2

No

69,6

68,3

73,5

Si

82,6

75,3

60,6

No

65,2

72,8

81,4

Si

52,2

61,7

57,9

Si

87

94,7

86

No

52,2

63

63,4

No

56,5

56

53

No

8,7

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, in fase di elaborazione della progettazione didattica, si è avvalsa del contributo integrato dei gruppi di lavoro strutturati per aree disciplinari, sia per la scuola primaria, che per la scuola secondaria di primo grado.I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica. Inoltre, i docenti della scuola primaria realizzano un ampio e continuo confronto sulla programmazione dedicando sistematicamente due ore settimanali a tale procedura ed effettuando, in tale sede, l'analisi delle scelte operate per le eventuali revisioni suggerite dai dati esaminati e scaturiti dall'interazione di equipe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola secondaria di primo grado, mancano di questi momenti di analisi dei dati e confronto in forma collegiale a livello di ambiti o aree disciplinari e realizzano l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione a livello di singolo consiglio di classe, ma non per classi parallele o aree disciplinari, se non all'inizio dell'anno scolastico.Pertanto le azioni dei singoli docenti potrebbero risultare, in talune circostanze, poco efficaci perché non sempre pienamente integrate tra loro Il lavoro dei dipartimenti e dei gruppi di lavoro va, dunque, potenziato.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: VVIC80700B

Riferimento Nazionale % 30,9

18,2

9

18,9

54,5

61,5

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 65,2 69,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 49,6 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 44,7 discipline

Situazione della scuola: VVIC80700B

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60,9 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8,7 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,4 39,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,5 48

Riferimento Nazionale % 36,9

9,1

5,3

15,6

45,5

46,7

47,5

Situazione della scuola: VVIC80700B

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,8 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: VVIC80700B

Riferimento Nazionale % 52,2

8,7

5,3

10,6

43,5

43,2

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono comuni per tutte le discipline, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di I grado. Tutti gli aspetti del curricolo vengono valutati. La scuola utilizza, inoltre, forme di certificazione delle competenze in uscita alle classi V della scuola primaria e III della scuola secondaria di I grado e progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, che vengono realizzati in ambito curricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha utilizzato prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per l'anno scolastico 2013/2014. Non è diffuso l'uso di prove di valutazione autentiche. Risulta carente anche una fase di riflessione comune da parte dei docenti sulle pratiche metodologico - didattiche, sugli esiti delle prove e sui percorsi da riprogrammare con attività mirate al recupero, consolidamento, potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere può essere migliorata. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica, ma non sulla valutazione degli studenti e l'attività di tali gruppi deve essere implementata. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline , per lo più nella scuola primaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Anche la fase di riflessione comune che spetta ai docenti per la condivisione dei risultati per la successiva programmazione degli interventi risulta carente e dunque va migliorata. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica molto frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 89,3 Orario ridotto 0 2,5 Orario flessibile 0 8,2

Situazione della scuola: VVIC80700B

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: VVIC80700B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 0 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC80700B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

73,8

52,4

No

31,8

44,3

62,4

No

0,0

1,2

1,6

No

4,5

15,2

13,9

No

18,2

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC80700B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,6

81,9

82,8

No

26,1

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

No

8,7

15,2

12,1

No

17,4

10,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VVIC80700B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC80700B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

45,5

50,4

38,3

Si

90,9

83,6

89,8

No

0

0,8

1,9

No

0

9,8

8,5

No

4,5

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VVIC80700B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC80700B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

56,5

63,8

71,1

Si

91,3

85,6

84,4

No

0

1,6

6,2

No

0

10,3

9,3

No

0

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La nostra scuola utilizza una impostazione oraria basata su un modello organizzativo a tempo pieno di 40 ore settimanali comprensive del tempo mensa,sia per la scuola Primaria che per la Secondaria di primo grado. Le modalità orarie adottate per la durata delle lezioni sono di tipo standard, regolamentate dal piano orario approvato ad inizio anno scolastico secondo criteri didattici deliberati dal Collegio dei Docenti e criteri organizzativi deliberati dal Consiglio di Istituto.Per la realizzazione dei progetti relativi all'ampliamento dell' offerta formativa si utilizza la giornata del sabato, in particolare nelle ore antimeridiane. Per le attività di recupero, consolidamento e potenziamento, si impiegano le poche ore di compresenza che si hanno a disposizione e momenti appositamente strutturati e ritagliati nelle rispettive ore di lavoro da parte di ciascun docente, mediante la creazione di alcune attività laboratoriali. Sono presenti in quasi tutti i plessi della scuola laboratori informatici, scientifici, musicali e palestre, gestiti, coordinati e aggiornati dal Referente di plesso o da appositi Responsabili. L'accesso ai laboratori è programmato settimanalmente in relazione all'orario dei singoli docenti di modo che tutte le classi vi possano accedere. La scuola fornisce, agli studenti della Scuola sec. di I grado, quasi tutti i libri di testo in comodato d'uso e ampie quantità di materiali per le attività espressive e laboriali a tutti i plessi.

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Pur essendo presenti, in ogni plesso, delle biblioteche, non testi sono stati censiti tutti i testi presnti e ciò non permette una fruizione efficace delle risorse librarie presenti. Inoltre, non tutti i docenti utilizzano le TIC e le altre risorse materiali presenti nei plessi, quali strumenti funzionali ad un insegnamento-apprendimento più coinvolgente ed efficace. E se la scuola Primaria, mediante la predisposizione di un sistema di lavoro a classi aperte e all'utilizzo di tempi più flessibili per le attività laboratoriali, riesce a rispondere in forma più adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni, la scuola Secondaria di primo grado, nella maggior parte dei plessi, non sempre riesce, per una serie di situazioni, a trasformare il tempo scuola in una risorsa effettivamente efficace per l'apprendimento. Inoltre le maggiori difficoltà vengono riscontrate nella gestione delle ore scolastiche pomeridiane.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri docenti utilizzano, nella maggior parte dei casi, modalità didattiche tradizionali, basate sulla classica lezione frontale. Questo si verifica nonostante la nostra scuola abbia reimpostato i laboratori di tutti plessi e predisposto un sistema capillare di fruizione , da parte degli alunni, di alcune TIC. E' stato avviato,inoltre, un forte processo di stimolo all'impiego delle risorse presenti nella scuola e sono stati realizzati dei corsi di formazione per rendere più efficace il processo di insegnamento-apprendimento tramite metodologie innovative. In aggiunta a ciò, un gruppo di docenti, grazie ad un progetto PON rivolto agli operatori scolastici presenti nella nostra scuola e relativo all'utilizzo delle nuove tecnologie, ha usufruito di questa possibilità e ha intrapreso una prima formazione.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle interviste condotte ai docenti, studenti e genitori, è emersa la necessità di sensibilizzare e formare adeguatamente il personale docente all'uso della LIM e alla pratica di metodologie didattiche innovative in modo da rendere più accattivante il tempo scuola di 40 ore e più efficace il processo di insegnamento-apprendimento.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VVIC80700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VVIC80700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 63,3 n.d. 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VVIC80700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,4 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 30,3 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 24,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VVIC80700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,7 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 30,7 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VVIC80700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,8 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 19,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:VVIC80700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B % 100 n.d. n.d. 45 57,3 51,8 n.d. 33,3 53 44 n.d. 38,3 29,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VVIC80700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 47,1 46,5 41,9 Azioni costruttive 14 25,1 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 29 31 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VVIC80700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 49,2 50,7 48 Azioni costruttive 14 23,6 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 29 31,4 34,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:VVIC80700B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,5

0,7

0,00

0,9

0,6

1

0,00

0,6

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di condivisione di regole prevede che esse siano puntualmente codificate e pubblicizzate al fine di poter esser conosciute e dunque rispettare. La nostra scuola ha elaborato e adottato sia un Regolamento di Istituto che un Regolamento Disciplinare.Un valido processo di condivisione di regole prevede che esse siano puntualmente codificate e pubblicizzate di modo che esse siano conosciute e, dunque, rispettate.A tal fine, il nostro Istituto ha attivato una ampia attività di comunicazione e condivisione delle regole mediante la compartecipazione alla componente genitoriale e studentesca e la conseguente sottoscrizione di un Patto di Corresponsabilità Educativa.Naturalmente,il rispetto delle regole non dipende dalla loro mera esistenza, ma implica la maturazione di una consapevolizzazione sul valore delle regole considerate necessarie al miglioramento del contesto di convivenza. Per questo motivo la nostra scuola ha attivato percorsi di convivenza civile trasversali a tutte le discipline, che sono stati realizzati durante le ore di lezione, anche mediante una pronta risposta agli input educativi provenienti dal territorio o da enti specifici (Telethon,C.F.S.,Parco Regionale,Ente comunali per percorsi antirazzismo e Associazione di accoglienza ragazzi immigrati, Miur per percorsi legati allo Sport e all'integrazione).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si può dimenticare che il territorio in cui opera la nostra scuola è particolarmente povero di stimoli o luoghi di aggregazione e le influenze negative serpeggiano pericolosamente. Pertanto, strategie specifiche di promozione delle competenze sociali, sia in termini della responsabilità che nella collaborazione e dunque nello spirito di gruppo, devono essere sempre considerate un traguardo importante per la crescita degli alunni e di tutta la comunità e, di conseguenza, lo sviluppo di tali percorsi dovrà essere continuo e accurato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella nostra scuola l'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se esse non sempre sono usate dai docenti che privilegiano perlopiù le lezioni frontali. Avendo un tempo-scuola di 40 ore e la disponibilità di molti spazi laboratoriali attrezzati, sarebbe auspicabile riorganizzaretuno riorganizzare l'ambito della didattica, strutturando laboratori operativi. Le modalità di lavoro laboratoriale infatti, permettono ai ragazzi di diventare veri protagonisti del personale processo di apprendimento e di crescita; nello stesso tempo,essi permettono di lavorare intrinsecamente sulla dimensione della partecipazione, condivisione, responsabilità e gestione dei conflitti. La scuola ha promosso pienamentele lo sviluppo di competenze trasversali, quali la cittadinanza attiva, attraverso la realizzazione di una attività progettuale unitaria valida per tutti i plessi e atta al potenziamento di competenze relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono state definite chiaramente mediante appositi documenti e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono stati gestiti in modo abbastanza pertinente ed efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

21,7

21,1

13,5

69,6

65,4

61,2

8,7

13,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola realizza molte attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Gli insegnanti partecipano fattivamente alla formulazione e alla concretizzazione dei Piani Educativi Individualizzati e il raggiungimento degli obiettivi in essi previsti viene monitorato con regolarità all'interno dei singoli Consigli di Classe e durante gli incontri del GIO. Grande attenzione viene rivolta anche agli studenti con bisogni educativi speciali, certificati e non, con l'elaborazione e la concretizzazione di Piani Didattici Personalizzati che prevedono il pieno coinvolgimento delle famiglie.In tale contesto, la scuola ha elaborato, inoltre, delle schede per la collaborazione tra scuole e tra scuola e famiglie, descrittive delle azioni didattico-pedagogiche e delle abilità scolastiche, da utilizzarsi per il passaggio da un ordine di scuola ad un altro, per evidenziare gli interventi pedagogico-didattici realizzati e le abilità scolastiche acquisite e altre schede per facilitare la riflessione sui tipi di "difficoltà scolastiche" del singolo allievo e l'attivazione di azioni di recupero, con la definitiva descrizione delle difficoltà persistenti. La nostra scuola,inoltre,ha accolto anche alcuni alunni stranieri, per i quali sono state diverse attività per favorire l' inclusione quali: festa di benvenuto, percorsi di accoglienza, predisposizione di percorsi in lingua italiana,una costante relazione con gli educatori del centro di permanenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo per l’inclusione ha perseguito la finalità generale della cura educativa (IL PRENDERSI CURA DI ).Pertanto, nell’ elaborazione delle linee programmatiche degli interventi didattici opportuni per lo sviluppo e la crescita dei singoli alunni, esso si prefigge sempre più di implementare sinergie e reti per una linea di azione comune tra scuola, famiglia ASP e Enti presenti sul territorio. Manca, infatti, una solida rete di riferimento che possa aiutare i docenti a fronteggiare tutte le diverse situazioni che si presentano.Inoltre, risulta necessario favorire ulteriormente la formazione dei docenti in questo campo, perché solo il lavoro sinergico tra le diverse componenti e una solida preparazione professionale può fornire all’alunno opportunità auxologiche fondamentali per lo sviluppo massimo delle sue potenzialità.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,5

94,3

92,1

No

13,6

23,4

36

No No No Si

13,6 18,2 4,5 22,7

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

13,6

9,4

14,5

No

31,8

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

82,6

90,1

87,8

No

30,4

21,8

28,2

No No No Si

13 47,8 4,3 30,4

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

No

17,4

12,3

24,7

No

26,1

16

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

90,9

84,4

76,9

No

13,6

17,6

21,9

No

13,6

27,9

25,3

No

36,4

43,4

36,9

Si

27,3

27,5

14,8

No

50

55,7

52,9

No

45,5

59,8

40,7

No

4,5

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

91,3

84

76

No

26,1

19,8

22,8

No

26,1

35,4

46,1

No

56,5

65,4

72,4

Si

43,5

32,9

24,4

No

52,2

55,1

61,8

No

65,2

65

73,9

No

13

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che hanno alle spalle un background socioeconomico delicato sono coloro che presentano le maggiori difficoltà di apprendimento. La scuola ha effettuato forme di monitoraggio sulla base degli esiti delle prove iniziali e si è avvalsa del contributo fornito dai docenti sulla base delle osservazioni effettuate quotidianamente per il monitoraggio di quei comportamenti che possono risultare poco funzionali allo studio e dunque al successo formativo. La scuola si organizza con attività mirate e strutturate dai singoli docenti, ma in tempi ristretti.

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Le attività realizzate dalla scuola per supportare gli studenti con maggiori difficoltà non sono sempre molto efficaci, a causa di una scarsa collaborazione da parte delle famiglie e di un background socio-economico difficile da contrastare. Inoltre, a causa delle numerose difficoltà derivanti da questi elementi di contesto, la scuola non sempre riesce a favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti legati all'organizzazione delle stesse che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La nostra scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati atti al potenziamento e consolidamento sono previsti nel lavoro d'aula e sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VVIC80700B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

93,9

97,5

Si

86,4

84,8

75,8

Si

90,9

91,4

95,7

No

40,9

54,5

60,8

No

45,5

68

75,7

No

54,5

54,5

61,3

No

18,2

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VVIC80700B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,7

92,2

97,4

Si

78,3

84,8

74,3

Si

91,3

93,8

95,5

Si

52,2

63

70,4

No

47,8

72

67,7

No

52,2

46,1

48,6

No

21,7

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha organizzato momenti di confronto tra i vari ordini di scuola:Infanzia-Primaria,Primaria-Secondaria di primo grado, Secondaria di primo grado_Secondaria di secondo grado. Particolare attenzione è stata garantita al passaggio da un ordine di scuola all’altro, prevedendo incontri funzionali alla predisposizione di contesti accoglienti e azioni comuni per la crescita e la maturazione di tutti e di ciascuno . La memoria di tali incontri è stata curata mediante la predisposizione di apposite verbalizzazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bisogna sottolineare che il ricambio costante dei docenti, nel nostro istituto, crea numerose difficoltà sia all’inizio di ciascun anno scolastico, sia durante il corso dell'anno perchè viene a mancare la stabilità dei docenti e la continuità didattica necessaria alla concretizzazione degli elementi evidenziati negli incontri tra i diversi ordini di scuola.Non sono state realizzate, inoltre, delle attività comuni tra gli studenti dei diversi ordini di scuola.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:VVIC80700B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC80700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

65,2

74,1

82,6

No

21,7

23,5

57,7

Si

52,2

41,6

55,7

Si

100

99,2

98,2

Si

13

21

31,7

No

65,2

66,3

63,3

Si

69,6

60,5

74

Si

30,4

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per le classi terze della scuola secondaria di primo grado si strutturano percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni mediante la predisposizione di questionari appositamente formulati e conversazioni libere con gli alunni delle classi terminali. Sono state inoltre realizzate attività di orientamento che hanno previsto la visita di alcune strutture scolastiche e il dialogo con i docenti referenti di questi istituti di istruzione superiore. E' seguito un monitoraggio degli studenti per verificare le indicazioni del consiglio orientativo, che nella maggior parte dei casi risulta funzionale.

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Mancano percorsi rivolti alle famiglie relativamente alle attività di orientamento. Altra problematica riguarda l'importante difficoltà , da parte dei nostri allievi,a causa della posizione geografica su cui insiste la nostra scuola e degli scarsi servizi di collegamento, di raggiungere scuole distanti dalla sede di residenza che non siano quelle del comune limitrofo di Serra San Bruno. Ciò naturalmente pregiudica le possibilità di scelta e determina delle decisioni condizionate dalla vicinanza di alcuni istituti rispetto ad altri, sacrificando così le reali predisposizioni e attitudini degli alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate ma non coinvolgono le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Inoltre, un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’’Istituto Comprensivo,intesa come ragione essenziale della scuola interpretata nel proprio contesto di appartenenza, è definita con chiarezza all'interno del Piano dell'Offerta Formativa. In esso viene poi articolata e declinata nell'individuazione degli obiettivi prioritari, selezionati avendo cura dell'utenza, per poter essere poi realizzata. Essa è ampiamente condivisa con tutte le componenti della scuola : Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto, personale ATA, famiglie, alunni, territorio. Il POF e le attività programmate e realizzate vengono ampiamente condivise anche grazie alla loro pubblicazione sul sito web della scuola che viene continuamente aggiornato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’impegno del nostro Istituto a rendere visibile e condividere tutte le attività, le iniziative, l’organizzazione e la gestione della scuola, ancora non tutta l’utenza (alunni, genitori, docenti…..) partecipa con interesse alla vita della scuola.Poche sono, infatti, le visualizzazioni sul sito della scuola, soprattutto da parte dei genitori e degli enti esterni.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, per il raggiungimento degli obiettivi programmati, utilizza percorsi che coinvolgono in primis tutto il personale docente e non docente in servizio presso l’Istituto, facendo uso di tutti gli strumenti e le attrezzature disponibili, e attivando tutte le collaborazioni possibili con gli Enti Locali e le associazioni del territorio. L’azione di monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è continua: si utilizza l’osservazione e il confronto diretti e continui e dei questionari vengono somministrati al fine di valutare il lavoro svolto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la distanza tra i vari plessi dell’Istituto e i comuni che li ospitano limitano il confronto continuo, anche se con mezzi e strumenti, soprattutto informatici, l’istituzione cerca di ridurre al minimo i disagi.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,1 13,9 Tra 500 e 700 € 34,8 26,9 Tra 700 e 1000 € 21,7 42,4 Più di 1000 € 17,4 16,7 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VVIC80700B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B %

Riferimento Nazionale %

65,00

68

72,3

72,8

35,00

32

27,7

27,3


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pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VVIC80700B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B % 50,75

73

69

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VVIC80700B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B % 82,61

81,5

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VVIC80700B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B %

41,18

25,6

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VVIC80700B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B % 94,74

40,5

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VVIC80700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B Collegio dei docenti Si 91,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 21,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,8 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VVIC80700B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B Si 78,3 80,9 Si 34,8 58,1 No 0 1,2 No 52,2 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

4,3

6,1

10,6

No

21,7

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VVIC80700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B Collegio dei docenti Si 56,5 65 51,3 Consiglio di istituto No 4,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 60,9 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 13 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente Si 4,3 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,7 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,4 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VVIC80700B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B Collegio dei docenti No 60,9 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 39,1 41,5 Il Dirigente scolastico No 8,7 6,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,2 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:VVIC80700B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B Collegio dei docenti Si 82,6 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 56,5 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,7 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,5 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VVIC80700B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B Collegio dei docenti No 69,6 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,8 2 Il Dirigente scolastico Si 30,4 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,7 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VVIC80700B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B Collegio dei docenti No 26,1 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 69,6 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 91,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 8,7 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VVIC80700B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B Collegio dei docenti Si 52,2 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 52,2 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,4 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 30,4 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:VVIC80700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B Collegio dei docenti Si 91,3 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 4,3 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 34,8 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,4 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 1,6 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

50,19

49,1

40,7

55,6

n.d.

0,6

1,4

2,6

49,81

31,6

31

24,3

n.d.

20

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC80700B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC80700B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

69,25

47,2

34

40,1

2,77

5

5,5

8,8

27,98

34,3

34,4

29,6

n.d.

16,2

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto, all’inizio di ogni anno scolastico, grande attenzione viene riservata alla suddivisione di compiti ed all’assegnazione di incarichi, attività che durante lo svolgimento dell’anno scolastico si rivelano fondamentali per il corretto e attento svolgimento delle varie attività. Il Piano Annuale delle Attività, elaborato dal Dirigente Scolastico e approvato dal Collegio dei Docenti, calendarizza con chiarezza i diversi momenti di incontro durante tutto l'anno. Tale calendario viene variato solo in caso di necessità. Ogni persona coinvolta in un ambito di responsabilità ha una chiara visione dei propri compiti, che vengono dettagliati con chiarezza nel decreto di nomina. Una volta assegnati gli incarichi di responsabilità, individuando, per quanto più è possibile, figure competenti, ognuno, svolge il proprio ruolo con competenza e meticolosità, informandosi , aggiornandosi e condividendo le proprie attività. Le funzioni strumentali lavorano con grande professionalità in aree ritenute strategiche per la realizzazione della mission di Istituto. Anche tra il personale ATA vi è una chiara suddivisione dei compiti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La notevole distanza tra i vari plessi, tra l’altro in comuni di montagna, come più volte sottolineato, limita la comunicazione e l’interscambio continuo. Inoltre, il fatto che molti docenti arrivino nel nostro Istituto per assegnazione provvisoria o per nomina annuale o temporanea frena la possibilità di un loro pieno coinvolgimento in attività extracurriculari o in campi di responsabilità perchè, all'inizio dell'anno scolastico, quando vengono effettuate la maggior parte delle scelte, essi non hanno ancora una chiara visione di insieme. Inoltre, essi non sono spinti ad un pieno coinvolgimento a causa delle notevoli distanze che devono percorrere per raggiungere la sede di servizio e a causa delle spesso avverse condizioni metereologiche che rendono difficoltoso tale viaggio.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VVIC80700B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC80700B 13

5,26

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VVIC80700B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC80700B 4303,23

4967,81

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VVIC80700B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC80700B 141,63

59,34

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VVIC80700B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B % 13,66

21,08

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VVIC80700B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVIC80700B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,7

21,5

15,5

0

13

19,1

13,3

0

0

8,1

9,4

1

30,4

36,6

48,5

0

8,7

12,2

28,4

0

4,3

5,3

11,6

1

43,5

40,7

36,6

0

39,1

25,6

27,3

0

13

22,4

20,6

0

17,4

11,4

14,9

0 1

13 30,4

11,8 13,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VVIC80700B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC80700B 1,00

1,1

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VVIC80700B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B % 5,00

49,4

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:VVIC80700B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VVIC80700B Tale progetto ha permesso di rilevare le esigenze educative e formative degli alunni H e BES, predisporre programmazione e verifica delle attivita' educative e didattiche, diffondere informazioni e materiali e documentare le best practises realizzate Il progetto ha utilizzato la drammatizzazione per potenziare originalita' e creativita' attraverso codici espressivi diversi, consolidare competenze comunicative ed espressive, potenziare diverse aree di apprendimento, favorire il rispetto delle regole Il progetto 'Foto in romanzo' ha alimentato la passione per la fotografia, dando ai bambini la possibilita' di imparare ad esprimersi in modo creativo, comunicando attraverso le immagini, tramite percorsi di apprendimento ludici e laboratoriali


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 73,9 62,2 Basso coinvolgimento 13 20,3 Alto coinvolgimento 13 17,5

Situazione della scuola: VVIC80700B

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa del nostro Istituto ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel Piano dell'Offerta Formativa. I progetti presentati sono riferibili a macroaree deliberate dal Collegio dei Docenti. Tali progetti mirano a sviluppare soprattutto competenze trasversali, ritenute fondamentali per un pieno sviluppo della personalità di ogni alunno, per cui le spese sostenute per i progetti si concentrano sempre su tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. L'allocazione delle risorse finanziarie all'interno del Programma Annuale è pienamente coerente con le scelte definite nel Piano dell'>Offerta Formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è rilevata una certa frammentazione nei Progetti inseriti nel POF alla quale è necessario rimediare, cercando di uniformare le proposte incanalandole verso una macroarea di progetto comune e tramite una migliore gestione nella fase iniziale di proposta e approvazione. Si ritiene , inoltre, che le modalità di verifica dei progetti possano essere arricchite di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise dalla comunità scolastica con le famiglie e il territorio.La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio dell’azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuate chiaramente all’inizio di ogni anno scolastico. Una buona parte delle risorse economiche è impegnata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari alla scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VVIC80700B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC80700B 2

1,7

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VVIC80700B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVIC80700B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

8,7 4,3

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

4,3

7,7

15,3

0

0

3,3

5,6

1

30,4

14,6

21,1

1

8,7

12,2

46

0

8,7

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 0

0 13

0 7,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VVIC80700B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B % 89,55

50,4

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VVIC80700B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC80700B 59,91

143,4

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VVIC80700B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC80700B 0,24

0,9

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, all’inizio di ogni anno scolastico, stabilisce, dopo aver raccolto le varie proposte relative alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA, quali sono i temi da approfondire per sviluppare la formazione del personale. Le richieste avanzate riguardano, fondamentalmente, l'uso delle tecnologie didattiche quali LIM, tablet e registro elettronico, e lo studio delle metodologie didattiche per favorire l'apprendimento degli alunni, in particolare quelli con Distrurbi Specifici dell’Apprendimento e con Bisogni Educativi Speciali. La scuola ha sempre risposto alle richieste del personale, promuovendo iniziative di formazione e aggiornamento attinenti alle richieste pervenute dal personale. Le attività di formazione hanno visto una numerosa partecipazione e una ricaduta positiva nell’organizzazione e nella gestione delle attività scolastiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra, talvolta, una certa discordanza tra le varie richieste avanzate dal personale, in quanto si tiene conto di quelle che sono le esigenze personali, non degli effettivi bisogni educativi, didattici e professionali. Inoltre, si ritiene opportuno ampliare le ore di formazione di ogni percorso realizzato per un maggiore approfondimento dei temi affrontati.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le competenze di tutto il personale scolastico ricavandole da curriculum, informazioni professionali rilevate dal fascicolo personale, esperienze formative realizzate, corsi di formazione frequentati. Per una ottimale gestione delle risorse umana si tiene conto anche di quelle che sono le caratteristiche personali di ognuno : disponibilità a spostarsi da un plesso all’altro per comunicare ed interagire con personale scolastico e alunni, capacità di interloquire con agenzie, famiglie, docenti, dirigenti e altro. Nelle decisioni da prendere viene coinvolto tutto il personale e ad ognuno viene data la possibilità di collaborare e mettere le proprie esperienze al servizio della scuola.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i componenti del personale scolastico danno la loro disponibilità a collaborare per migliorare l’Offerta Formativa, spesso perché si ritengono poco adeguati o perché hanno poca disponibilità ad investire energie e competenze personali.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VVIC80700B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVIC80700B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

52,2

61

53,5

Si

82,6

69,5

61,1

No

56,5

56,1

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

73,9 73,9 78,3 91,3 21,7 39,1 78,3 87

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 69,6 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VVIC80700B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVIC80700B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,9

7,4

6,9

2

10,7

8,6

9,9

0

7,6

6,8

6,6

3 2 2 2 0 0 2 3

8,6 6,5 5,1 7,8 3,6 4,4 9,2 14,3

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola agevola in ogni modo utile la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, poiché siamo convinti che il confronto sia utile e costruttivo per il miglioramento dell’attività didattica e professionale in genere. Vengono costantemente promossi gruppi di lavoro per classi parallele, per ambiti disciplinari, o per aree tematiche o talvolta per gruppi spontanei , nel rispetto delle esigenze di ognuno. Tali gruppi di lavoro producono materiali utili a tutto il personale scolastico e organizzano attività che portano esiti positivi agli alunni stessi, riscontrando l’approvazione anche delle famiglie e del personale non scolastico. La condivisione di competenze, mezzi, strumenti e materiali tra i docenti risulta un’ulteriore risorsa per la scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i componenti del personale scolastico danno la loro disponibilità a collaborare per migliorare l’Offerta Formativa, spesso perché si ritengono poco adeguati o perché hanno poca disponibilità ad investire energie e competenze personali. Inoltre, bisogna sempre tener conto anche della situazione geografica su cui insiste il nostro Istituto che è difficile da raggiungere.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative rispondono ai bisogni formativi dei docenti e sono di buona qualità. La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute e della disponibilità personale. Nella scuola vengono costituiti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali ed esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e vi sono materiali didattici vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 26,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 60,9 Media partecipazione (3-4 8,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 76,5 17,6 5,9

n.d.

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,6 15,9 Bassa apertura 0 4,4 Media apertura 0 7,7 Alta apertura 82,4 72 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VVIC80700B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVIC80700B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

43,5 4,3

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

8,7

7,3

18,7

n.d. n.d. n.d.

8,7 0 17,4

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VVIC80700B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVIC80700B per motivo) per motivo) n.d.

4,3

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

8,7

6,1

24

n.d.

60,9

62,2

74,2

n.d.

8,7

7,7

10,1

n.d.

0

11

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VVIC80700B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVIC80700B per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

26,1 13

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

34,8

32,5

44,3

n.d.

8,7

7,7

16,7

n.d.

8,7

6,5

9,7

n.d.

4,3

2,8

12

n.d.

8,7

18,7

30,5

n.d.

0

3,3

20,2

n.d. n.d.

8,7 4,3

7,3 6,1

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 21,7 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 34,8 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,4 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:VVIC80700B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B No 8,7 22,4 No 39,1 45,1 No 4,3 4,1 No 17,4 20,3 No 47,8 24,4 No 34,8 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

34,8

58,5

57,6

Si No No

47,8 43,5 4,3

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VVIC80700B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VVIC80700B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,3 67,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è ben inserita nel contesto territoriale su cui La nostra scuola, dimensionata nell'anno scolastico 2014/14, insiste e nelle strutture di governo territoriali. Essa è, infatti, non ha mai finora aderito a reti di scuole. continuamente impegnata a tessere e a consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà . Ha stipulato dei significativi accordi con una associazione per la cura congiunta di alunni extracomunitari e con gli Enti Locali per una piena collaborazione a vari livelli.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VVIC80700B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC80700B % 31,36

31,3

31,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VVIC80700B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 9,5 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 47,6 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 42,9 25,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 102

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VVIC80700B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC80700B n.d.

2,4

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,7 6,1 Medio - alto coinvolgimento 65,2 74,8 Alto coinvolgimento 26,1 19,1

Situazione della scuola: VVIC80700B

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’Istituto, il livello di partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola risulta essere Medio – alto. Diverse, infatti, sono le azioni della scuola per coinvolgere i genitori stessi nella definizione e nella concretizzazione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Le famiglie amano, inoltre, essere coinvolte in attività extracurriculari e in momenti informali. Risulta abbastanza buona, inoltre, la partecipazione dei genitori ai momenti formali, quali incontri scuola-famiglia e elezioni dei rappresentanti del Consiglio di Istituto. Uno strumento fondamentale per le comunicazione con le famiglie, tenuto conto delle distanze logistiche tra i plessi e delle difficoltà di percorribilità delle vie di comunicazione, è rappresentato dal sito web dell' Istituto , che viene continuamente aggiornato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una non indifferente distanza logistica tra i diversi plessi dell’Istituto che limita enormemente lo sviluppo e la realizzazione di attività comuni tra i diversi plessi. Non vi sono versamenti di contributi volontari da parte delle famiglie perchè il contesto socio-economico di partenza non favorisce una disponibilità dei genitori in tale direzione. La nostra scuola non realizza progetti rivolti ai genitori e non fa ancora uso del registro elettronico per la comunicazione con le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non partecipa a reti, ma ha avviato ottime collaborazioni con gli Enti locali e alcune associazioni del territorio. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Implementare le competenze in Incrementare del 5% il numero italiano e matematica. degli studenti che conseguono la votazione di 8, 9 e 10 all'esame di Stato conclusivo del I ciclo. Diminuire il tasso di non Aumentare del 5% la ammessi alla classe II della percentuale di studenti scuola secondaria di I grado. ammessi alla classe II della scuola secondaria di I grado.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppare le competenze sociali e civiche degli alunni. Valutare con attenzione e precisione i livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunti.

Elaborare il curricolo delle competenze sociali e civiche. Elaborare griglie di valutazione delle competenze sociali e civiche.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'aumento dei livelli di apprendimento è un dato che consente di misurare il miglioramento del servizio scolastico offerto. Assieme ad esso si è scelto di individuare, come traguardo da raggiungere, un pieno sviluppo delle competenze sociali e civiche per l'indiscusso valore formativo delle stesse e perchè, pur essendo stato elaborato un valido curricolo verticale di Istituto, manca uno specificolo curricolo delle competenze sociali e civiche e adeguate griglie di valutazione per misurare i traguardi raggiunti in questo campo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare moduli per recupero e potenziamento competenze. Realizzare prove strutturate in ingresso,intermedie e finali,per ambiti disciplinari,per classi parallele,per misurare le competenze acquisite. Progettare percorsi disciplinari specifici destinati a particolari categorie di alunni.


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Ambiente di apprendimento

Adottare metodologie didattiche innovative(tutoring,peer working,classi aperte,uso delle TIC)per rispondere alle diverse esigenze di apprendimento Utilizzare l'ambiente aula quale laboratorio grazie alla presenza di LIM e tablet, per attuare una didattica inclusiva.

Inclusione e differenziazione

Realizzare percorsi disciplinari specifici destinati a particolari categorie di alunni. Attuare attività per gruppi di livello all'interno della classe.

Continuita' e orientamento

Progettare e realizzare attività in continuità verticale che vedano coinvolti alunni e docenti delle classi terminali e iniziali di ogni ciclo.

Orientamento strategico e organizzazione Prevedere la pausa didattica, a fine della scuola quadrimestre, per recupero e potenziamento. Ideare e realizzare progetti di ampliamento dell'offerta formativa che contribuiscano a raggiungere i traguardi previsti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare percorsi di formazione per il personale docente sulla didattica per competenze e sull'uso didattico delle TIC.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processi sono stati selezionati collegialmente dopo una attenta fase di analisi e riflessione dei dati a disposizione e della realtà della nostra scuola. Essi dovrebbero fattivamente contribuire al raggiungimento delle priorità selezionate in quanto permettono di agire su più fronti, dalla progettazione iniziale alla cura dei percorsi da realizzare, all'elaborazione di progetti di ampliamento dell'offerta formativa da realizzare negli stessi ambiti previsti, alla grande attenzione dedicata all'uso di metodologie innovative, con pregressa formazione dei docenti in tal campo, per permettere agli alunni di raggiungere esiti negli apprendimenti sempre migliori. Sarà cura della nostra istituzione scolastica rendere visibile e documentare tutti i processi che contribuiranno al conseguimento degli obiettivi e dei traguardi stabiliti.


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