Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I. C. PITAGORA

Page 1

SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC88200T I.C. PITAGORA MISTERBIANCO

pagina 1


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CTIC88200T CTEE88201X VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC88200T 0.0 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC88200T 0.0 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC88200T 0.0 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Misterbianco, località a nord-ovest di Catania (4 Km), conta Nessun corso di lingua 2 per gli alunni stranieri, nessuna attività 45.000 abitanti e ha una superficie di 3.751 ettari per una di recupero e supporto alle attività didattiche curricolari per i densità abitativa di 1199 abitanti per chilometro quadrato. Il discenti in situazione di svantaggio. paese sorge in una zona pianeggiante, posta a 213 metri sopra il livello del mare.Il paese è costituito dal centro storico, sorto dopo la distruzione lavica del 1669 del nucleo originario e da una periferia, sito abitativo di famiglie provenienti da altri comuni. Misterbianco si trova a ridosso del nodo viario più importante della Sicilia e fino a qualche anno fa era uno dei centri commerciali più importanti del Sud Italia. Oggi il nodo commerciale è quasi scomparso, sostituito da negozi cinesi con il conseguente aumento della disoccupazione. La scuola, quindi, si trova a operare in un contesto socioeconomico basso, medio-basso, dove l'incidenza degli alunni stranieri risulta scarsa, ma in aumento perchè il territorio in cui è collocata comincia ad essere popolata da famiglie straniere. L'integrazione dei pochi alunni stranieri presenti è ottima.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

La suola è collocata in un territorio comunale che offre un attento servizio sociale: 1.gli alunni con disabilità possono godere della figura di assistenti igienico- sanitari e di educatori; 3.la Struttura di Neuropsichiatria infantile dell'Asl n.3 di Catania; 3.l’U. S. P., realizza il progetto di “Pettherapy” in collaborazione con la cooperativa sociale “Gli amici di Lorenz”. 2.lo "Sportello di ascolto" grazie al "Progetto di accompagnamento socio educativo per minori di Misterbianco" secondo la L. 328/2000 gestito dalla società cooperativa sociale "Marianella Garçia", rivolto ai minori di età compresa fra i 6 e i 16 anni e che frequentano le scuole del territorio. Il progetto, che mira alla prevenzione della dispersione scolastica, dell'insuccesso scolastico, del disagio psicologico e sociale, garantisce la presenza di uno psicologo per i ragazzi con problematiche familiari e personali; 3.l'Associazione ERIS, Ente di Formazione professionale, per la realizzazione di misure di accompagnamento affinché gli allievi acquisiscano la piena consapevolezza del percorso da intraprendere dopo la scuola di base. E' prevista sempre in accordo con l'ERIS anche la creazione di Sportelli Scuola per fornire servizi di orientamento e di tutoring. 4. Il Comune coinvolge le scuole del territori organizzando tornei sportivi, invitando le scuole a partecipare alle sfilate carnascialesche, ai concorsi di arte, di poesia, di musica.

pagina 6

Non soddisfacente risulta il numero degli assistenti igienicosanitari in rapporto al numero degli alunni con disabilità motoria grave. Manca la figura di un mediatore culturale. Pochi i supporti per gli alunni con svantaggi sociali, in quanto le cooperative non riescono ad abbracciare tutte le classi. Nulli i supporti didattici e le attività alternative per gli allievi con gravi disagi culturali e socio economici per mancanza di fondi, per cui molto spesso il docente si trova ad operare in situazioni davvero difficili.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIC88200T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

16.185,00

43.408,00

3.584.447,00

401.296,00

0,00

4.045.336,00

Gestiti dalla scuola

3.289,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.289,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

19.285,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

19.285,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

22.317,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

22.317,00

COMUNE

12.725,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.725,00

REGIONE

16.092,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.092,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

20.085,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

20.085,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CTIC88200T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

1,0

86,6

9,7

0,0

97,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

REGIONE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

42,5

36,8

23,4

45,5

51,1

55,3

11,9

12,1

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6

Situazione della scuola: CTIC88200T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura dell'edificio scolastico è da ritenersi abbastanza soddisfacente poiché essa è di recente costruzione. L'istituto è formato da una sede centrale e due distaccate che sono facilmente raggiungibili. La sede centrale possiede ampie aule, grandi corridoi, un'aula di informatica, un laboratorio scientifico e uno linguistico. Nei piani inferiori è possibile trovare un auditorium spesso utilizzato per conferenze, concorsi riservati agli alunni, spettacoli teatrali e musicali organizzati dagli stessi docenti. L'istituto, inoltre, possiede una palestra attrezzata molto spaziosa. Per accedere al piano superiore e a quelli inferiori si può utilizzare l'ascensore; vi sono le uscite di sicurezza, le scale antincendio, le scivole da utilizzare al posto delle scale che rappresentano una barriera architettonica. A tal proposito sono state rilasciate tutte le certificazioni relative alla sicurezza e agli incendi. Quasi ogni aula della scuola secondaria è dotata di una Lim e qualcuna di pc. Le fonti di finanziamento provengono quasi esclusivamente dallo Stato; poche e irrisorie sono quell derivati dagli enti privati e dalle famiglie.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutte le classi della scuola secondaria sono prive di computer, per cui le LIM non possono essere utilizzate. La maggior parte delle classi della scuola primaria sono senza LIM e computer. La scuola aveva ricevuto dei finanziamenti dalla Comunità Europea ( FESR) con i quali erano stati acquistati le LIM e i portatili anche se non per tutte le classi, ma sono stati trafugati.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC88200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC88200T 74 85,1 13 14,9 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC88200T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC88200T

35-44 %

N°

2

2,7

CATANIA

165

SICILIA

651

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

23

31,1

1,1

2.586

1,0

11.492

2,4

126.086

55+ %

N°

36

48,6

17,8

6.219

17,3

27.775

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

13

17,6

100,0

42,7

5.593

38,4

100,0

41,8

26.450

39,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC88200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC88200T 20,0 80,0 100,0

Istituto:CTIC88200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC88200T 25,0 75,0 100,0

Istituto:CTIC88200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC88200T 81,8 18,2 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CTIC88200T - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

Istituto:CTIC88200T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 12,3 9 15,8 12 21,1 1.814 8.109 80.068

14,4 13,9 21,1

3.333 16.170 99.999

26,5 27,7 26,3

2.360 11.098 99.999

18,8 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 29

50,9

5.071 23.077 99.999

40,3 39,5 26,3


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANIA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

173 812 7.359

%

N° 90,6 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 0,5 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 0,5 0,7 0,5

% 16 33 49

8,4 3,7 0,6


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7

Situazione della scuola: CTIC88200T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola può contare su un buon numero di insegnanti con tipologia di contratto a tempo indeterminato, circa l'85% che lo pone leggermente al di sotto della media provinciale e regionale e lievemente superiore a quella nazionale. Per quanto concerne l'età, il corpo docente dell'istituto si colloca nella fascia tra i 45 e i 54 anni e, punto di forza, la maggiorparte lavora nella scuola da più di 10 anni, e questo consente una profonda conoscenza del territorio circostante, delle sue peculiarità, delle sue esigenze. Il titolo di studio maggiormente posseduto è il diploma, anche perchè essendo un istituto comprensivo i docenti di scuola dell'infanzia e di scuola primaria hanno potuto accedere con tale titolo. La percentuale dei laureati sale con grande scarto (l'81%) alla scuola secondaria di primo grado. Buona parte dei docenti possiede certificazioni informatiche, una piccola percentuale master universitari. Il Dirigente scolastico ha un incarico effettivo tra i 4 e i 5 anni, garantendo all'istituto stabilità ed una certa efficienza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia il fatto che nella Scuola Secondaria di 1° grado ben 11 docenti sono su due o addirittura su tre scuole e non sempre nello stesso comune di Misterbianco. Ciò ha comportato un grande disagio e una grande difficoltà nello strutturare l'orario dei singoli docenti all'interno delle classi all'inizio dell'anno scolastico, nell'organizzare le attività funzionali nel corso dell'anno e nel gestire la parte finale delle attività didattiche compreso il calendario degli esami finali del primo ciclo.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC88200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

91

96,8

77

97,5

74

100,0

80

100,0

59

100,0

CATANIA

10.834

96,1

11.307

97,3

11.330

97,2

11.651

97,6

11.414

97,0

SICILIA

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC88200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

81

94,2

104

93,7

CATANIA

11.010

90,1

10.972

90,5

SICILIA

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC88200T

7 21

8 15

9

10

14

11

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

9

28,8

20,5

19,2

15,1

4,1

12,3

- Benchmark* CATANIA

3.234

3.026

2.267

1.791

721

437

28,2

26,4

19,8

15,6

6,3

3,8

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC88200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CATANIA

-

0,5

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC88200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CATANIA

-

0,5

-

0,6

-

0,8

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC88200T

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

2

2,6

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

3,9

4

7,3

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

481

4,5

336

3,0

307

2,7

323

2,8

242

2,1

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC88200T

% classe 1

classe 2

5

6,2

% classe 2

classe 3

% classe 3

6

5,7

2

2,8

- Benchmark* CATANIA

360

3,0

256

2,2

151

1,3

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC88200T

% classe 1

classe 2

2

2,2

% classe 2

classe 3

3

3,9

% classe 3

classe 4

2

2,8

% classe 4

classe 5

4

5,3

% classe 5 3

5,4

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

624

5,9

464

4,2

394

3,5

422

3,7

323

2,8

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC88200T

% classe 1

classe 2

3

3,6

% classe 2

classe 3

5

4,7

% classe 3 1

1,4

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

521

4,5

432

3,7

271

2,3

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Non ci sono casi di abbandono 2. Gli studenti non ammessi alla classe successiva costituiscono una percentuale molto bassa, riconducibili per lo più a situazioni problematiche di carattere socio-comportamentale. 3. La distribuzione per fasce di voto conseguito all'esame di licenza è in linea con la media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Le situazioni di insuccesso scolastico ricondotte essenzialmente a problematiche di svantaggio socio-economico e culturale non sono supportate da attività alternative che integrino l'azione educativo-didattica della scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nessun caso di abbandono. Il numero degli alunni ammessi alla classe successiva nell'anno scolastico 2013/2014 è in linea con i valori provinciali, regionali e nazionali. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all'esame di licenza è simile al dato nazionale.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC88200T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

71,7

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sicilia

61,0

n/a

Sud e Isole 51,4

10,8 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

49,8 49,8

-6,1

CTEE88201X

71,7

CTEE88201X II A

n/a

n/a

n/a

n/a

72,4

14,3

49,1

-5,9

CTEE88201X II B

70,7

12,6

50,7

-4,5

0,0

0,0

CTEE88201X II C CTEE88201X II D 53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte

56,7

61,0

0,0 54,0

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

66,5

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a

59,0

62,9

50,7

51,2

57,3

0,0

61,4 0,0

56,7

58,8 58,8

0,0

CTMM88201V

66,5

CTMM88201V III A

n/a

n/a

n/a

n/a

64,3

0,0

62,2

0,0

CTMM88201V III B

72,6

0,0

59,6

0,0

CTMM88201V III C

68,1

0,0

56,4

0,0

CTMM88201V III D

61,0

0,0

55,5

0,0


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE88201X II A

1

2

1

5

6

3

5

1

3

1

CTEE88201X II B

0

3

2

2

4

2

5

1

1

2

CTEE88201X II C

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

CTEE88201X II D

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1 CTIC88200T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

3,4

24,1

13,8

24,1

34,5

20,8

41,7

8,3

16,7

12,5

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE88201X VA

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

CTEE88201X VB

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

CTEE88201X VC

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1 CTIC88200T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTMM88201V III A

2

6

4

2

7

0

4

7

5

5

CTMM88201V III B

0

3

4

2

8

2

3

5

5

2

CTMM88201V III C

2

1

4

2

7

1

5

7

3

0

CTMM88201V III D

1

5

6

2

1

0

6

7

1

1

% studenti Livello 1 CTIC88200T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,2

21,7

26,1

11,6

33,3

4,3

26,1

37,7

20,3

11,6

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC88200T 8,7 91,3 0,3 99,7 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Gli esiti delle prove Invalsi sono in linea con i dati nazionali. 1. Scarsa variabilità all'interno delle classi e non tutti i livelli 2. La disparità dei risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più sono rappresentati in modo equilibrato. dotati, nel corso della loro permanenza a scuola, è in regressione in relazione alla socializzazione, al rispetto delle regole e l'acquisizione delle competenze di base. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell'anno scolastico 2013/2014 gli esiti delle prove Invalsi delle classi della scuola secondaria collocano l'istituto ad un livello leggermente superiore rispetto alla media nazionale.La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e matematica è decisamente inferiore rispetto alla media nazionale. Per quanto riguarda la scuola primaria si hanno dati insufficienti in quanto solo 2 delle 8 classi della scuola primaria hanno partecipato alle rilevazioni nazionali. Si evidenziano maggiori difficoltà nell'ambito "testo espositivo" per quanto riguarda l'italiano; per matematica le maggiori difficoltà riguardano gli ambiti " dati e previsioni" e "spazio e figure". Le disparità a livello di risultati tra alunni più dotati e quelli meno dotati è in regressione per quanto riguarda la socializzazione, l'acquisizione di competenze di base ed il rispetto delle regole; le disparità sono in aumento, così come è naturale che sia, in relazione all'acquisizione di competenze avanzate.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, 1. Le competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli quali il rispetto delle regole, la legalitĂ , l'aiuto reciproco e lo studenti non sono uniformi, sono infatti presenti concentrazioni spirito di gruppo. anomale di comportamenti problematici in alcune classi. 2. I criteri di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento sono comuni per ciascun ordine di scuola. 3. Vengono adeguatamente valutate le competenze chiave tramite l'utilizzo di indicatori nella scuola dell'infanzia e tramite osservazione sistematica del comportamento negli altri ordini di scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate ( collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio.Sono presenti concentrazioni di comportamenti problematici in alcune classi. La scuola adotta, per ciascun ordine, criteri comuni per la valutazione del comportamento. La scuola dell'infanzia e la scuola primaria, per valutare le competenze chiave, utilizzano degli indicatori, invece nella secondaria di primo grado tale valutazione avviene mediante l'osservazione sistematica del comportamento.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CTIC88200T

13,5

% Linguistica 14,7

% Professionale 24,6

% Scientifica 18,2

% Tecnica 14,7

% Umanistica 14,7

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CTIC88200T CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 58 78,4 16 6.049 73,3 2.200 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166

TOTALE 21,6 26,7 27,7 29,1

74 8.249 39.496 450.107


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CTIC88200T - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 49 89,1 6 46,2 5.210 24.338 276.676

90,4 90,2 90,9

1.608 8.008 93.486

79,2 80,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli studenti usciti dalla scuola primaria si iscrivono nella secondaria del nostro Istituto Comprensivo e tale continuità ci dà la possibilità di seguire l'evoluzione nel percorso formativo degli allievi. Il consiglio orientativo viene seguito da una buona percentuale di alunni. Da quanto si evince dai dati a disposizione, relativi all'anno scolastico 2012/2013, il consiglio orientativo è efficace in quanto un'elevata percentuale di alunni che ha seguito il consiglio orientativo è stata promossa al primo anno di scuola secondaria di II grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso sono stati attuati pochi interventi mirati alla continuità sia dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria, che dalla scuola primaria alla scuola secondaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 32

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I dati statistici inerenti al passaggio tra scuola primaria e secondaria di primo grado ci indicano che quasi tutti gli alunni non incontrano difficoltĂ nell'affrontare il nuovo percorso di studio. Dai dati statistici forniti dalla piattaforma ministeriale emerge che un'alta percentuale di alunni che ha seguito il consiglio orientativo non va incontro ad insuccesso scolastico. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC88200T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

92,3

89,3

Si

88,4

91,8

89

Si

85,1

88,6

85

Si

83,5

87

83,4

Si

83,5

85,3

81,3

No

74,4

76,5

57,9

Si

90,1

87,6

80,7

No

33,9

29,1

29,3

No

10,7

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC88200T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,1

92,4

87

Si

87,3

91,5

86,7

Si

84,5

88,3

83,6

Si

82,7

86,9

81,7

Si

80,9

84,3

79,6

No

78,2

77,9

58,4

Si

94,5

92,4

86,2

No

26,4

24,5

28,3

No

10,9

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il "Curricolo" del nostro Istituto è stato elaborato tenendo conto dei bisogni educativo-formativi degli studenti e del tessuto socio-economico in cui si trova ad operare la nostra Scuola. Ha come obiettivi fondamentali la continuità e l’unitarietà del processo educativo di ogni alunno (dai 3 ai 14 anni) ed è strutturato nel rispetto di finalità, traguardi per lo sviluppo delle competenze, obiettivi di apprendimento, valutazione, certificazione delle competenze, promuove prevenzione e recupero della dispersione scolastica, favorisce l’integrazione, rende la scuola una vera comunità educativa, professionale, di cittadinanza e si conclude con lo sviluppo armonico del profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione evitando frammentazione, segmentazioni e ripetitività del sapere. Pertanto, i docenti dei vari ordini, facendo riferimento al curricolo d'Istituto, all'inizio di ogni anno scolastico, elaborano una progettazione didattica: la scuola primaria per discipline mentre la secondaria di primo grado per dipartimenti. Facendo sempre riferimento a tale curricolo, nell'elaborazione di progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa, vengono sempre individuate e sviluppate le abilità/competenze trasversali.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il valido curricolo d'istituto spesso molte iniziative non vengono ampiamente sviluppate a causa del "temposcuola" limitato e soprattutto per la mancanza di fondi ( che impedisce l'apertura pomeridiana) . Alcuni docenti, nell'espletamento della loro attività danno la precedenza al rinforzo degli obiettivi fondamentali delle varie discipline a scapito della trasversalità del sapere.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

92,6

86,9

81,4

No

68,6

66,4

71,2

Si

96,7

91,1

86,4

Si

60,3

66

64,1

Si

62,8

56,6

57,4

Si

87,6

90,2

82,3

No

62,8

65,8

58,6

No

52,9

51,7

42,2

No

9,9

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

80,9

82,7

80,2

No

70,9

71,2

73,5

Si

70

69,8

60,6

Si

88,2

87,1

81,4

Si

61,8

59,2

57,9

Si

86,4

90,9

86

No

60

65,8

63,4

No

51,8

55,9

53

No

7,3

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Scuola, per adeguarsi alle nuove indicazioni ministeriali, solo nell'anno in corso si è avvalsa di un team di docenti che si è occupato dell'elaborazione di un vero e proprio curricolo d'Istituto e della revisione della progettazione della scuola primaria. Mentre la scuola secondaria di primo grado effettua una progettazione per dipartimenti, i docenti di scuola primaria, essendo ormai quasi tutte le classi, organizzate con il "docente tutor", che svolge la maggior parte delle discipline, nei loro incontri periodici di programmazione, hanno progettato per classi parallele e per tutte le discipline. Le scelte adottate nella revisione periodica della progettazione scaturiscono dai processi di insegnamento-apprendimento del gruppo classe e si adeguano ai supporti disponibili (computer, L.I.M., laboratori, auditorium, palestra, ...).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Specialmente per quel che concerne la Scuola Primaria, i docenti, pur volendo arricchire il percorso formativo dei propri discenti avvalendosi del supporto laboratoriale (lab. linguistico, lab. informatico, biblioteca, ecc...) e tecnologico (computer, L.I.M.,...) spesso sono costretti a farne a meno in quanto o totalmente assenti, inadeguati o obsoleti e poco funzionali: biblioteca assente, laboratorio linguistico e informatico non sempre perfettamente funzionante, laboratorio scientifico poco funzionale in quanto non adatto ad accogliere un intero gruppoclasse, laboratorio artistico-espressivo assente, computer e L.I.M. presenti solo nel 20% delle aule. Pertanto, spesso, gli unici supporti innovativi di cui effettivamente può avvalersi il docente sono le prove strutturate (griglie, schede e questionari) e il lavoro per gruppi. Inoltre solo raramente i docenti hanno effettuato verifiche per classi parallele in quanto spesso si verifica nell'ambito della propria classe. Inoltre, pur progettando insieme (per classi parallele) e utilizzando criteri di valutazione comuni, alla fine si valuta l'alunno separatamente.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CTIC88200T

Riferimento Nazionale % 30,9

13,2

13,7

18,9

64,5

62

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 68,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline

Situazione della scuola: CTIC88200T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5

Riferimento Nazionale % 36,9

9,1

9,1

15,6

48,8

50,4

47,5

Situazione della scuola: CTIC88200T

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CTIC88200T

Riferimento Nazionale % 52,2

10

10,3

10,6

30

35

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La "Valutazione" nel nostro Istituto prevede l'adozione di criteri comuni per ordine di scuola e l'articolazione in competenze, conoscenze e abilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non viene effettuata una sistematica progettazione/valutazione di prove strutturate con relative griglie di valutazione. I docenti della nostra Scuola, nella maggior parte dei casi, hanno effettuato le prove di verifica e la conseguente valutazione (non sempre utilizzando le opportune griglie valutative) solo nell'ambito della propria classe e ci si è resi conto, che sarebbe quanto mai opportuno far diventare i dati (a partire dalla tipologia di prove, dai criteri di somministrazione, dall'interpretazione dei dati) oggetto di riflessione per tutti gli operatori scolastici. Infatti stiamo lavorando affinché, nei prossimi anni, nel nostro Istituto, la pratica delle verifiche sistematiche non sia sporadica e anzi che possa essere un'azione di feed-back tra curricoli reali, prove di valutazione, verifiche sistematiche degli apprendimenti che coinvolga direttamente “tutti”.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 40

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento dove sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline. Questo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Tutte le attivitĂ presentano una definizione molto chiara degli obiettivi, delle abilitĂ e delle competenze da raggiungere. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata ma non in maniera sistematica. Nella scuola è presente un gruppo di lavoro sulla progettazione didattica per discipline e dipartimenti e anche per la valutazione interna ed esterna dellâ&#x20AC;&#x2122;Istituto.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9

Situazione della scuola: CTIC88200T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CTIC88200T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC88200T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

84,3

79,0

52,4

No

32,2

41,5

62,4

No

4,1

2,1

1,6

No

9,1

11,6

13,9

No

9,9

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC88200T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,1

83,9

82,8

No

30,0

40,0

52,4

No

0,9

1,6

4,2

No

8,2

8,9

12,1

No

4,5

7,6

5,6


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC88200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC88200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

58,7

56,9

38,3

Si

76,9

81,8

89,8

No

4,1

1,9

1,9

No

3,3

8,6

8,5

No

0,8

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC88200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC88200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

67,3

70,8

71,1

Si

75,5

80,3

84,4

No

2,7

2,2

6,2

No

3,6

7

9,3

No

0,9

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

Il nostro Istituto gode di alcuni spazi laboratoriali e, per ognuno di questi è stato individuato un referente che ne coordina l'attività. I docenti sfruttano al massimo e in modo proficuo il temposcuola disponibile.

pagina 45

Gli spazi laboratoriali presenti spesso sono obsoleti e poco adeguati: i laboratori linguistico e informatico non sono sempre perfettamente funzionanti, il laboratorio scientifico è poco pratico in quanto non adatto ad accogliere un intero gruppoclasse, la palestra è grande ma scarsamente attrezzata e utilizzata principalmente dalla scuola secondaria di primo grado, l’auditorium è spazioso ma privo di adeguata strumentazione audio e video, le L.I.M. sono presenti solo nel 20% delle aule di scuola primaria e nel 90% della scuola secondaria e in ogni caso sono prive di computer e quindi non utilizzabili, la biblioteca di classe è presente solo nelle sezioni in cui sono direttamente i docenti ad acquistare o procurare i testi, mentre risultano totalmente assenti laboratori o materiali per le attività artistico-espressive. Quindi, la presenza del referente di ogni spazio laboratoriale è funzionale solo alla vigilanza e all'organizzazione oraria infatti, in tali laboratori non sono aggiunti nuovi strumenti/sussidi per mancanza di fondi. Nonostante la preparazione e l'assoluta disponibilità dei docenti, l’esiguità del tempo-scuola (scuola primaria a 27 ore) non permette di effettuare sistematici interventi individualizzati, in orario curriculare, finalizzati a recuperare le difficoltà oggettive che presentano alcuni alunni. Naturalmente, la cronica mancanza di fondi rende impossibile ipotizzare interventi di rinforzo e recupero in orario extra-curriculare.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto, negli ultimi anni, ha organizzato alcuni corsi di formazione-aggiornamento e tutti mirati all'acquisizione di competenze informatiche per l'utilizzo dei nuovi supporti tecnologici (L.I.M., computer, collegamenti in rete, gestione del registro elettronico, ...). Per quanto attiene alla collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, i docenti hanno libertà di adottare le metodologie didattiche che preferiscono, in coerenza con le esigenze della classe, condividendole all'interno dei consigli di classe. Pertanto, "liberi da ogni prescrizione o vincolo" sono i docenti che scelgono direttamente di interagire nella realizzazione di progetti, nella ideazione e pianificazione e modalità di attuazione delle varie attività.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'interesse dei docenti alla formazione e all'innovazione, la nostra Scuola, lasciando molta libertà ai docenti sulla scelta delle opzioni metodologiche, non ha individuato una politica ben definita. Nonostante ormai la quasi totalità del personale abbia acquisito un buon livello di competenza nell'utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici, la mancanza o inadeguatezza degli strumenti disponibili rende improduttive tali "risorse". Totalmente carente, soprattutto per la mancanza di fondi, l'organizzazione di corsi relativi a nuove metodologie didattiche.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC88200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTIC88200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC88200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC88200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC88200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 47

Istituto:CTIC88200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T % 100 n.d. n.d. 48,4 54,5 51,8 n.d. 38,2 48,5 44 n.d. 42,6 43,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC88200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive n.d. 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC88200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 47,2 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 34,3 32,3 32,2


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 48

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CTIC88200T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T %

Riferimento Nazionale %

1,10

1,2

1,2

0,7

1,06

1,8

1,3

1

2,68

1,6

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto, da qualche anno, si è aperto al territorio predisponendo alcuni incontri con le Forze dell'Ordine grazie ai quali i ragazzi hanno acquisito un maggior senso critico e un buon autocontrollo. Le esperienze vissute e l'impegno del corpo docente hanno fatto sì che partecipassero con grande entusiasmo ad alcuni progetti sulla "Legalità" proposti dagli enti territoriali conseguendo degli ottimi risultati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra Scuola, pur essendo stato predisposto un "Progetto Legalità" unitario, completo e articolato che potrebbe coinvolgere tutti gli alunni di ogni ordine e grado, sono pochi i docenti che vi attingono per svilupparne i vari punti in modo sistematico.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Il nostro Istituto lascia molta libertà al corpo docente per ciò che concerne l'uso di modalita' didattiche innovative. In base alle difficoltà organizzativo-strutturali presenti, gli spazi laboratoriali sono usati da un numero esiguo di classi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali, infatti, le regole di comportamento sono definite dal regolamento d'istituto e condivise nelle classi e quindi anche i conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CTIC88200T

20,1

20,8

13,5

73,1

66

61,2

6,7

13,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attuazione di laboratori in orario curricolare e/o extracurricolare per favorire il processo di maturazione cognitivo e sociale degli alunni con disabilità: Ippo-attività sportiva assistita, laboratori di manualità / creatività / pittura, laboratorio multimediale, giardinaggio. Queste attività riescono a favorire l’inclusione degli alunni D. I docenti di sostegno e curriculari utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. I Pei vengono monitorati due volte l’anno con la presenza dell'equipe psicopedagogica. la formulazione del PEI viene concordata con il c. di Classe e l'equipe psico - pedagogica. Per favorire l’inclusione degli alunni con disabilità vengono strutturati percorsi formativi e didattici personalizzati trasversali alle varie discipline: laboratori manuali e laboratori del sapere paralleli a quelle delle attività curricolari. La scuola ha realizzato attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, con positive ricadute.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune realtà non sempre i docenti curriculari riescono ad utilizzare metodologie efficaci all'inclusione (mancanza dell'insegnante di sostegno, alto numero di alunni con BES per classe, classi numerose, mancanza di mediatori culturali). Non esiste un piano organico per l’inclusione degli alunni con BES. I PDP non sempre sono aggiornati con regolarità. La scuola non realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 51

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

95

90,4

92,1

No

20,7

22,8

36

No No No Si

6,6 45,5 9,9 20,7

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9,1

8,8

14,5

No

18,2

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,6

87,7

87,8

No

18,2

21,9

28,2

No Si No Si

10 53,6 10 29,1

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

No

11,8

14,7

24,7

No

15,5

18,7

20,6


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

81,8

77,1

76,9

No

17,4

16,6

21,9

Si

35,5

34,3

25,3

Si

52,1

52,4

36,9

No

19,8

22,6

14,8

No

48,8

53,8

52,9

Si

75,2

70,2

40,7

No

2,5

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88,2

79,9

76

No

16,4

19,5

22,8

Si

53,6

49,1

46,1

Si

76,4

75,1

72,4

No

23,6

29

24,4

No

55,5

61,4

61,8

Si

79,1

79,1

73,9

No

6,4

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

Nell’anno scolastico 2013/2014 la scuola ha realizzato progetti PON finalizzati all’innalzamento delle competenze chiave. Vengono realizzati progetti extracurriculari artisticoespressivo-motorio. Vengono attuati in entrambi gli ordini di scuola corsi di Inglese e Francese per il conseguimento delle certificazioni. Inoltre si attuano corsi di latino e giornalismo per l’innalzamento delle competenze in lingua madre. Questi interventi di potenziamento sono efficaci sia nei risultati immediati che nel successivo percorso di studi.

pagina 53

Non si riescono ad attuare in maniera adeguata e continuativa interventi di recupero e potenziamento per scarsa disponibilità economica. Il recupero viene attuato dai vari docenti in orario curriculare e la ricaduta è mediamente efficace. La scuola non effettua ancora un monitoraggio dei risultati ottenuti degli studenti con difficoltà. Nel lavoro d’aula con molta difficoltà si riesce ad effettuare interventi individualizzati in funzione dei bisogni degli studenti.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 55


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC88200T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,7

96,3

97,5

No

82,6

79,2

75,8

Si

92,6

94,4

95,7

No

58,7

59,4

60,8

Si

71,1

72,3

75,7

No

51,2

52

61,3

No

12,4

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC88200T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,4

95,4

97,4

No

74,5

75,5

74,3

Si

94,5

94

95,5

No

67,3

69,8

70,4

Si

66,4

70,8

67,7

No

40

46,3

48,6

No

13,6

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono organizzati incontri tra i bambini della scuola dell'infanzia e le maestre delle classi prime della scuola primaria. In queste occasioni vengono svolte attività comuni tra i due ordini di scuola. Anche tra le classi quinte della scuola primaria e le prime classi della scuola secondaria si organizzano incontri ed attività. La maggior parte degli alunni, nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, soprattutto dalla primaria alla secondaria, conferma l'iscrizione nel nostro istituto, per cui gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri tra insegnanti di ordini di scuola diversi da qualche anno non vengono organizzati in maniera sistematica: le comunicazioni fra insegnanti di classi terminali e classi iniziali avvengono spesso ma in maniera informale. Manca un monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CTIC88200T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC88200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,7

69,2

82,6

Si

48,2

36

57,7

No

53,6

39,6

55,7

Si

99,1

98,6

98,2

Si

38,2

27

31,7

No

59,1

61,2

63,3

Si

59,1

54,3

74

No

22,7

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza, per gli alunni delle classi finali del primo ciclo di istruzione, numerosi incontri con docenti ed allievi dei diversi indirizzi di scuola superiore. I consigli orientativi degli insegnanti vengono seguiti da un elevato numero di alunni, che vengono regolarmente monitorati dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra la mancanza di attività di supporto rivolte alle famiglie e di incontri di informazione sulla scelta del percorso scolastico dei propri figli. Le attività di orientamento vengono attuate soltanto per le classi terze della scuola secondaria di primo grado.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 58


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 60

Le attivita'di continuita' sono adeguatamente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' abbastanza consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le azioni di orientamento sono rivolte solo agli alunni delle classi finali del primo ciclo di istruzione. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Le famiglie non vengono coinvolte in attivitĂ di orientamento. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplica la progettazione curriculare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia. Sulla base dei bisogni del territorio e delle risorse a sua disposizione (persone, strumenti, materiali e disponibilità finanziarie) la scuola, attraverso il POF, delinea e illustra, in assoluta trasparenza, l’azione educativa, organizzativa e curriculare. La missione dell’Istituto Pitagora è chiaramente definita fin dalle prime pagine del POF, dove si individuano le priorità d’azione che l’istituto si propone di raggiungere. L’Istituto Comprensivo “Pitagora”, utilizzando le nuove opportunità offerte dall’autonomia scolastica, si propone, attraverso il Piano dell’Offerta Formativa, di valorizzare la diversità e condurre alle “eccellenze” gli esiti del processo d’insegnamento-apprendimento, introducendo metodologie che favoriscano la crescita culturale e formativa dei propri alunni. Sulla base di un’attenta analisi quantitativa e qualitativa del tessuto sociale, delle istanze che da esso promanano, del disagio giovanile, l’I.C. Pitagora elabora e propone all’utenza un POF che, come detto, tiene conto delle diversità, le valorizza e promuove le eccellenze. Tutto ciò rappresenta la missione che l’istituto si propone.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è ben chiara e definita all’interno del POF, questo documento è facilmente fruibile dal personale docente, dalle famiglie e dagli organi rappresentativi del territorio essendo pubblicato sul sito della scuola e disponibile in forma cartacea; è anche vero però che spesso, non ci si ricorda di leggerlo con attenzione, di pubblicizzare la missione e le priorità d’azione che da essa ne derivano. Il suo contenuto a volte si conosce in maniera sommaria e una volta redatto all’inizio dell’anno viene consultato in maniera superficiale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

La scuola si caratterizza per azioni diffuse di condivisione delle scelte, degli obiettivi e dei percorsi. Prima la dirigenza, seguita dallo staff delle Funzioni Strumentali e dal gruppo di docenti a cui sono stati affidati vari incarichi, tutti si occupano di pianificare le varie azioni per il raggiungimento degli obiettivi. Le decisioni vengono prese in modo collegiale e diffusamente partecipato. E’ stato potenziato e rivisto il sito web della scuola per garantire una gestione efficace e trasparente dell’azione didattica e amministrativa. Il portale è diventato quindi un potente strumento di comunicazione facilmente accessibile a tutti i componenti l’agenzia scuola. L’introduzione da quest’anno del registro elettronico e delle LIM in quasi tutte le classi aggiunge delle innovazioni indispensabili per la condivisione degli obiettivi comuni. Il Collegio dei Docenti, i Consigli di Classe e gli insegnanti delle singole discipline, curano assiduamente le attività di verifica, rese possibili da una approfondita analisi della situazione iniziale, dalla formulazione degli obiettivi didattici, dalla selezione e organizzazione dei contenuti e dei metodi. Tali attività accompagnano l’iter della programmazione e garantiscono con continuità e sistematicità un flusso d’informazioni sull’andamento del processo formativo, al fine di rilevare le conoscenze e le abilità possedute dagli allievi e valutarne gli esiti.

pagina 62

La nostra scuola soffre di una scarsa cultura di autovalutazione dei processi e delle attività formative, non sempre attua una valutazione sistematica delle proprie scelte progettuali ed educative, attraverso un processo di autovalutazione finalizzato al miglioramento della qualità dell’istruzione, in base ai bisogni formativi di ciascun alunno. L’autovalutazione di cui si parla nel P.O.F. dovrebbe avvenire mediante: Valutazione dei singoli progetti Questionari rivolti ad operatori e utenti Di fatto rimane la parte meno attuata, mancano ancora degli strumenti adeguati e validi per il monitoraggio costante dell’azione intrapresa dalla scuola. L’attività di programmazione e le varie azioni volte al raggiungimento degli obiettivi spesso rimangono un patrimonio di lavoro non condiviso e quindi poco utile a individuare nell’insieme i miglioramenti o le criticità della nostra istituzione scolastica. Questa carenza è poco presente nella scuola dell’infanzia e primaria, maggiormente alla secondaria.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CTIC88200T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T %

Riferimento Nazionale %

70,00

69,5

70

72,8

30,00

30,8

30,1

27,3


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CTIC88200T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T % 65,82

60,1

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CTIC88200T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T % 78,95

80,6

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIC88200T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T %

25,00

28,9

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIC88200T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T % 73,33

45,2

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC88200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTIC88200T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T Si 79,9 78,9 No 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

8,2

9,6

10,6

No

9,7

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC88200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T Collegio dei docenti No 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIC88200T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T Collegio dei docenti No 50 58,3 Consiglio di istituto No 2,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 50 43,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 69

Istituto:CTIC88200T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC88200T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T Collegio dei docenti Si 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico Si 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC88200T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC88200T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T Collegio dei docenti No 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 70

Istituto:CTIC88200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

14,09

44,5

47,3

55,6

n.d.

0,7

1,9

2,6

32,73

30

28,5

24,3

53,18

26,5

23,2

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC88200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC88200T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

11,84

35,7

35,9

40,1

n.d.

6,8

9

8,8

11,84

25,6

25,3

29,6

76,32

35,5

32

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico 2014/15 sono state individuate FFSS in relazione ai seguenti aspetti della vita organizzativa dell’Istituto: AREA 1: Gestione P.O.F. (1 docente di scuola primaria e uno di scuola secondaria) AREA 2: Gestione progetti e coordinamento attività docenti (1 docente di scuola primaria e uno di scuola secondaria) AREA3 Interventi e servizi per gli studenti: Dispersione scolastica, Orientamento e continuità(2 docenti di scuola secondaria) AREA 4 Rapporti enti pubblici e privati: Valutazione (2 docenti di scuola primaria e una di scuola secondaria) AREA 5 Sostegno (2 docenti di scuola primaria e una di scuola secondaria) Nel Collegio dei docenti ad inizio anno scolastico sono individuati e nominati i Collaboratori del DS, i referenti di Salute ed ambiente, attività sportiva, legalità e libri in comodato d’uso, i Responsabili di plesso, i Coordinatori di classe, i responsabili di Laboratori. Il DSGA e il DS assegnano i compiti e le aree di attività al personale ATA. Gli incarichi suddetti vengono formalizzati con lettere d’incarico che attribuiscono le ore e specifici compiti. Ogni Commissione redige un progetto e un piano di lavoro. A fine anno scolastico le FFSS e tutti i docenti che hanno ricoperto un incarico relazionano al Collegio dei docenti l’attività svolta e consegnano un apposito registro attestante le attività e le ore svolte. Le assenze del personale sono sporadiche e tutti i progetti vengono portati a termine con successo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono da evidenziare nel fatto che gli sforzi individuali e di gruppo vengono riconosciuti e ricompensati attraverso il FIS con pagamenti simbolici. Data la scarsità dei fondi disponibili, la gratificazione economica per gli incarichi svolti è per definizione limitata; la gratificazione più spesso è di tipo simbolico e personale. Da anni la scuola è percepita come un impiego fisso ma economicamente insoddisfacente e i continui tagli dei governi che si sono succeduti hanno ridotto costantemente il livello della motivazione. Pur essendoci la disponibilità dei docenti a tenere aperta la scuola il pomeriggio con progetti validi, la mancanza di fondi impedisce che ciò avvenga. E’ inoltre necessario ampliare e consolidare il coinvolgimento di tutto il personale, infatti anche il personale ATA non è motivato e non dà la disponibilità al rientro pomeridiano. Un altro punto di debolezza è una percentuale troppo alta di ore di assenze dei docenti non coperte oppure coperte dagli insegnanti di sostegno.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 72

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CTIC88200T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC88200T 6

6,79

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CTIC88200T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC88200T 7466,83

6782,27

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CTIC88200T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC88200T 68,50

73,25

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CTIC88200T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T % n.d.

12,28

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CTIC88200T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC88200T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

19

15,5

0

12,7

16,3

13,3

0

5,2

13,7

9,4

1

43,3

37,3

48,5

0

23,9

21,2

28,4

0

6

7

11,6

2

36,6

32,8

36,6

0

30,6

34,6

27,3

0

22,4

17,8

20,6

0

6,7

12,7

14,9

0 0

15,7 15,7

14,4 17,6

17 17,2


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CTIC88200T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC88200T 0,67

1,2

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CTIC88200T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T % 31,89

42

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CTIC88200T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC88200T Perche' ha permesso l'integrazione dei bambini stranieri e disabili Favorire la socializzazione e l'attivita'psicomotoria Integrazione dei disabili attraverso la Pet-terapy


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8

Situazione della scuola: CTIC88200T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio è stato sempre disponibile ad accogliere tutti i progetti presentati dai vari ordini di scuola. Nessun progetto è stato bocciato o ritenuto poco valido essendo tutti inseriti nel POF, ognuno indispensabile per la crescita degli scolari. L'offerta formativa è stata ampia e variegata. E’stato necessario attribuire più ore ad alcuni progetti meno ad altri, il Collegio si è pronunciato sulla priorità di alcuni progetti rispetto ad altri; ad esempio le certificazione linguistiche Trinity per la scuola primaria e Cambridge per la scuola secondaria, i progetti di recupero e quelli delle recite delle classi quinte hanno avuto a disposizione un numero maggiore di ore a discapito di altri altrettanto importanti. Tutti i progetti presentati, nonostante l’esiguo numero di ore, si sono svolti con grande entusiasmo da parte degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi progetti nell’anno in corso hanno potuto usufruire di un monte orario adeguato, la parte del FIS destinata ai progetti è stato troppo esigua e molti progetti, ritenuti meno importanti di altri,hanno avuto a disposizione un numero minore di ore. Il Collegio è stato chiamato a prendere questa decisione difficile: attribuire più ore ad un progetto anziché ad un altro. Anche il numero degli alunni è stato basso dovendo mantenere un preciso rapporto tra numero di alunni e insegnanti.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato POF è il documento dove si individuano le priorità d’azione che l’istituto si propone di raggiungere. E’ necessario però promuovere una maggiore conoscenza del contenuto di questo La missione dell’Istituto Pitagora è chiaramente definita fin dalle prime pagine del documento, pubblicizzare la missione e le priorità d’azione che da essa ne derivano, diffondere i principi e le finalità dei diversi ordini di scuola. A volte infatti il contenuto del POF si conosce in maniera sommaria e una volta redatto all’inizio dell’anno viene consultato in maniera superficiale. La scuola si caratterizza per azioni diffuse di condivisione delle scelte, degli obiettivi e dei percorsi. Prima la dirigenza, seguita dallo staff delle Funzioni Strumentali e dal gruppo di docenti a cui sono stati affidati vari incarichi, tutti si occupano di pianificare le varie azioni per il raggiungimento degli obiettivi. Le decisioni vengono prese in modo collegiale e diffusamente partecipato. Non sempre però si attua una valutazione sistematica delle proprie scelte progettuali ed educative; mancano delle prove strutturate utilizzate per il controllo e il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. I compiti sono chiari e definiti fra le varie componenti scolastiche, ma a causa della mancanza di fondi pochi progetti nell’anno in corso hanno potuto usufruire di un monte orario adeguato, la parte del FIS destinato ai progetti è stato troppo esiguo e molti progetti, ritenuti meno importanti di altri hanno avuto a disposizione un numero minore di ore. Vi è da parte dei docenti un’ampia disponibilità a tenere aperta la scuola nel pomeriggio ma questo si scontra con la mancanza di fondi; solo nell’anno scolastico 2013/14 con i PON della Comunità europea è stato possibile ampliare l’offerta formativa.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 82


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 83

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CTIC88200T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC88200T n.d.

1,7

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 84

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CTIC88200T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC88200T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

6,7 0

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10,4

8,7

15,3

0

2,2

3,8

5,6

0

19,4

19,8

21,1

0

46,3

39,1

46

0

9

13,4

16,5

0

0

0,3

2,2

0 0

1,5 6

0,8 9

1,2 9,8


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 85

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CTIC88200T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T % n.d.

40,9

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 86

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CTIC88200T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC88200T n.d.

41,2

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 87

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CTIC88200T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC88200T n.d.

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo anno è stata portata avanti un'attività di formazione che riguarda Curricolo, Apprendimenti e Valutazioni nelle nuove Indicazioni Nazionali in rete con altre scuole del territorio. Molti docenti hanno pensato in modo individuale, anche a proprie spese, a un proprio aggiornamento attraverso corsi online o altro.Questi docenti hanno poi messo a disposizione della scuola le competenze acquisite. E' stato inoltre portato avanti l'aggiornamento sul Piano Obbligatorio di prevenzione e sicurezza per la designazione dei responsabili e degli addetti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola negli ultimi anni ha raccolto in parte le esigenze formative dei docenti. Pochi sono stati i corsi di aggiornamento sia per il personale docente che ATA. I corsi hanno avuto una ricaduta minima all'interno delle classi. Manca comunque un piano organico riguardante la formazione. Alcuni docenti hanno frequentato corsi organizzati da enti esterni avendo la scuola limitate possibilitĂ economiche da destinare a questo settore.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In base a quanto stabilito dal Collegio e dal POF la gestione delle risorse umane tende a valorizzare le competenze. Gli incarichi vengono affidati con criteri di trasparenza a seguito di domande accompagnate da curriculum e valutate dal DS e dal Collegio. Nella scuola primaria sono valorizzate due figure professionali con competenze specialistiche in musica e inglese.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Viste le esigue somme che vengono attribuite a coloro che si propongono per gli incarichi, sono pochi gli insegnanti che presentano domanda per assumere funzioni all'interno dell'Istituto. Gli incarichi vengono assunti quasi sempre dagli stessi docenti.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 88

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC88200T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC88200T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

58,2

60,5

53,5

No

61,9

60,9

61,1

No

50

48,9

48,9

No No No Si No No Si Si

52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 89

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 90

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC88200T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC88200T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,1

7

6,9

0

7,8

8,5

9,9

0

5,9

6,3

6,6

0 0 0 2 0 0 1 4

4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gruppi di lavoro su tematiche didattiche e di valutazione si riuniscono soprattutto nella parte iniziale e finale dell'anno scolastico. Questi temi, nel corso dell'anno, continuano ad essere discussi all'interno degli incontri di progettazione e dei consigli di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria gli incontri in itinere per Dipartimenti e di gruppi di docenti per classi parallele sono scarsi. Pochi sono gli spazi a disposizione dei docenti per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Manca l'aula insegnanti e i supporti informatici a disposizione del personale docente sono insufficienti.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 91

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove in parte iniziative di formazione per i docenti che, in quanto limitate, non sempre sono sufficientemente adeguate ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti pochi gruppi di lavoro composti da insegnanti che si occupano del Piano dell'offerta formativa, continuità ed inclusione. All'inizio dell'anno gruppi di lavoro si occupano di stabilire criteri comuni per la valutazione. Pochi sono gli spazi per la condivisione di materiali didattici per i docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra i docenti è presente, ma avviene in maniera spontanea e informale.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 92

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 93

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 94

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 95

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CTIC88200T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC88200T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

38,8 25,4

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

11,2

10,3

18,7

1 0 0

17,9 0,7 34,3

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 96

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CTIC88200T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC88200T per motivo) per motivo) 0

11,9

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,9

13,7

24

1

65,7

71,4

74,2

0

9,7

11,6

10,1

0

20,9

22,5

21,1


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 97

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CTIC88200T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC88200T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

26,1 23,1

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

33,6

38,4

44,3

0

14,2

18,1

16,7

0

7,5

11,6

9,7

0

6,7

6,2

12

0

19,4

24,8

30,5

0

2,2

2,9

20,2

0 0

17,2 6

18,3 9,6

20,8 7,5


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 99

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CTIC88200T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T Si 29,1 27,1 No 49,3 50,2 No 3,7 5,2 No 25,4 26,6 No 17,2 16,3 Si 57,5 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

53

58

57,6

No Si No

50,7 27,6 23,9

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 100

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTIC88200T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTIC88200T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è in rete con le altre scuole del territorio riguardo i Poche sono le reti a cui l'Istituto ha aderito negli ultimi anni, progetti che sono rivolti a prevenire la dispersione scolastica. alcuni lavori avviati si sono poi interrotti senza esiti. E' in rete con le scuole del territorio per quanto riguarda il progetto della "Scuole belle". Altro progetto in rete con le scuole del territorio è stato "Mister for"; il tema trattato è stato la progettazione del curricolo verticale. Si sono affrontati argomenti coinvolgendo diversi ordini di scuola e diverse discipline. ENTE CERTIFICATORE- pet-therapy

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CTIC88200T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC88200T % n.d.

21,3

22,9

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 101

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CTIC88200T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 102

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CTIC88200T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC88200T n.d.

8

7

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 103

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1

Situazione della scuola: CTIC88200T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto con le famiglie è curato sia a livello generale che dei singoli docenti, interclasse e consigli di classe . Attraverso annunci affissi all'interno e all'esterno della scuola, e attraverso il sito internet i genitori sono sempre informati su ciò che avviene a scuola. Coloro che sono più disponibili partecipano alle attività programmate di grandi eventi proponendo una collaborazione spontanea e gratuita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori non sono coinvolti nella definizione del Regolamento di Istituto e del patto di corresponsabilità. La scuola non realizza interventi formativi rivolti ai genitori. Non è ancora attivo un servizio di comunicazione( e-mail, sms, registro on-line) con le famiglie. Il sito della scuola è poco pubblicizzato e valorizzato.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 104

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 105

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Favorire l'inclusione di alunni Migliorare le competenze con bisogni educativi speciali. comunicative di alunni stranieri e con DSA. Realizzare percorsi di lingua italiana per alunni stranieri. Favorire una più ampia offerta Realizzare progetti curriculari formativa. ed extracurriculari di recupero e potenziamento in varie discipline.

Migliorare le competenze in matematica nella scuola primaria. Migliorare le competenze logico - matematiche nella scuola secondaria di primo grado.

Ridurre le differenze di punteggio, rispetto alle scuole con contesto socio-economico e culturale simile, nella scuola primaria. Ridurre la varianza tra le classi nei risultati della prova di matematica nella scuola secondaria di primo grado.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur avendo registrato positivi risultati in ordine agli esiti scolastici complessivi, si avverte l'esigenza di sostenere, attraverso attività di potenziamento e recupero, le fasce più deboli e svantaggiate, e di migliorare l'offerta formativa per potenziare abilità e competenze in ordine soprattutto alla comunicazione in lingua madre e in lingua straniera e alle competenze digitali. Avendo rilevato alcune carenze nelle prove standardizzate nazionali di matematica in entrambi gli ordini di scuola, si intendono migliorare le competenze matematiche, con l'obiettivo di ridurre la varianza tra classi. A partire dall'anno scolastico 2015/2016 saranno pertanto somministrate agli alunni delle varie classi della scuola primaria e della secondaria delle prove strutturate di italiano, matematica e inglese. Saranno predisposte per classi parallele e somministrate all'inizio dell'anno, in itinere e alla fine. Con un monitoraggio sistematico sarà possibile individuare le situazioni di difficoltà e attivare sin dall'inizio dell'anno scolastico azioni di recupero e di consolidamento. Affinché tali azioni risultino efficaci sarà necessaria la presenza di nuove figure professionali, così come prevede l'organico funzionale dell'autonomia. In tal modo tali attività si potranno svolgere in orario curricolare.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Somministrazione per classi parallele di prove di italiano, matematica e lingua inglese strutturate e non, iniziali, in itinere e finali.


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

pagina 106

Progettare attività di recupero e potenziamento dell'offerta formativa anche in orario extracurricolare. Rivedere i criteri di formazione delle classi per garantire una più equa distribuzione delle fasce di livello per ogni classe. Adottare indicatori di valutazione del comportamento in tutti gli ordini di scuola. La scuola parteciperà a progetti per avere dei finanziamenti necessari per implementare le dotazioni tecnologiche della scuola (LIM, PC, WIFI) Incentivare l'utilizzo dei laboratori nella didattica migliorandone la funzionalità. Estendere l'apertura pomeridiana della scuola. Individuare una figura di docente coordinatore per alunni Bes e Dsa. Predisporre un piano organico di inclusione.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere la figura di un docente tutor per supportare gli alunni in difficoltà. Migliorare la formazione dei docenti promuovendo l'adozione di metodologie didattiche innovative. Promuovere la presenza di docenti a disposizione per realizzare attività di laboratorio a classi aperte. Promuovere la figura di un mediatore culturale o di un docente per italiano L2 per gli studenti stranieri che non conoscono la lingua italiana. Migliorare la comunicazione con le famiglie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: CTIC88200T prodotto il :09/10/2015 16:21:20

pagina 107

La progettazione e realizzazione di interventi di recupero e potenziamento potrà contribuire al miglioramento delle competenze degli alunni (in particolare quelle linguistiche e matematiche)e all'inclusione di alunni con difficoltà. Riguardo alla riduzione della varianza tra le classi si interverrà sui criteri di formazione delle classi. A partire dall'anno scolastico 2015/2016 saranno somministrate agli alunni delle varie classi della scuola primaria e della secondaria delle prove strutturate di italiano, matematica e inglese. Saranno predisposte per classi parallele e somministrate all'inizio dell'anno, in itinere e alla fine. Con un monitoraggio sistematico sarà possibile individuare le situazioni di difficoltà e attivare sin dall'inizio dell'anno scolastico azioni di recupero e di consolidamento. Affinché tali azioni risultino efficaci sarà necessaria la presenza di nuove figure professionali, sia per coprire le ore di supplenza che per attivare dei percorsi finalizzati all'acquisizione delle competenze essenziali degli allievi Bes e Dsa. Ci si propone, inoltre, di riuscire a dotare ciascuna classe di una LIM e un computer per una didattica multimediale e innovativa. A tale scopo la formazione dei docenti sarà orientata verso la didattica inclusiva e laboratoriale. Una migliore comunicazione con le famiglie potrà consentire una più ampia e responsabile partecipazione e condivisione delle scelte della comunità scolastica.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola I. C. PITAGORA by Editoriale Nazionale - Issuu