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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC89700N I.C. PIANEZZA - VIA MANZONI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIC89700N TOEE89701Q VA VB VC TOEE89702R VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC89700N 2.6 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC89700N 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC89700N 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste la disponibilità di un'alta percentuale di famiglie a cofinanziare progetti e attività che implementano l'Offerta Formativa, con o senza interventi di personale esterno all'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di famiglie con entrambi i genitori disoccupati nelle classi più basse della scuola primaria è superiore alla media nazionale e a quella provinciale e regionale. Si precisa inoltre che la situazione restituita dalla piattaforma è rappresentativa di un campione piuttosto ridotto di allievi (solo Come si evince dal documento allegato (progetti attuati a.s. per le classi II della primaria, infatti, emergono allievi con 2013/14), l'Istituto inserisce un adeguato numero di progetti in genitori disoccupati). Allo stato attuale, la percentuale di POF - molti dei quali reiterati negli anni - che mirano ad genitori disoccupati risulta più alta non solo per il campione che intervenire nell'ambito delle fasce deboli e sulla contenzione del analizza Invalsi ma in generale per l'intero I.C. disagio. Altri progetti, poi, hanno finalità e target più trasversali, ricadendo in modo positivo anche sulle fasce più La scuola ha definito un tetto massimo di spesa, vincolante deboli. nella scelta delle proposte, pertanto alcune iniziative, pur essendo valutate positivamente dal punto di vista didatticoeducativo, talvolta non vengono attuate a causa dei costi elevati. La percentuale di stranieri di 1° e di 2° generazione costituisce il 1,76% della popolazione scolastica. Pur non essendo una percentuale alta, esistono ancora inserimenti di allievi stranieri, talvolta ad a.s. avviato, che necessitano di alfabetizzazione in lingua italiana e per i quali si fatica a trovare risorse, anche esterne (es. mediatori culturali). Sussistono difficoltà nel costituire un fondo economico per integrare le quote a carico delle famiglie più indigenti. 8 alunni vivono in Comunità protette, per cui necessitano di particolari protocolli.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Pianezza è un comune di origine agricola che ha conosciuto un Collaborazione EELL e CISSA generalmente sempre forte incremento demografico dal 1961 ad oggi: molti abitanti sollecitata. Limitate risorse finanziarie restringono la possibilità torinesi si sono trasferiti e oggi è composta da un centro di ampliare gli interventi della "Educativa" sui casi a rischio. storico,3 zone residenziali,1 industriale,1 coltivata e conta circa 14.900 abitanti;è frequente il pendolarismo verso Torino. L'associazionismo è presente e dinamico sul territorio e le ass. si occupano di solidarietà, disabilità, cultura, sport, ambiente, musica, educazione per gli adulti,e collaborano attivamente con l'I.C. in tutti e tre i suoi ordini di scuola con attività di conoscenza/ promozione del territorio dal punto di vista storico/artistico, ed. legalità/cittadinanza, sport, supporto didattico per alunni in difficoltà, orientamento, inclusione, dispersione. La collaborazione con EELL è presente e fisiologica; dal Comune dipende il trasporto-alunni, il servizio mensa, la manutenzione degli edifici. Il CISSA collabora ove necessario per l'assistenza specialistica alunni hc: nel territorio comunale operano oltre all'IC statale l'Ist.Agrario Dalmasso e l'Istituto Audiologopedico per inserimento alunni sordi; insieme i 3 Istituti formano la rete territoriale Ist. Scol. Pianezza dal 2002. E' presente 1 scuola privata e 1 scuola di Formazione professionale "Salotto Fiorito". Sono presenti e utilizzate anche dal'IC Pianezza la Biblioteca Comunale, 1 piscina, siti storicoartistici, 1 cinema e ambienti di aggregazione. Gli alunni provengono da famiglie di estrazione sociale eterogenea.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOIC89700N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto scolastico Comprensivo di Pianezza è in funzione dal 1^ settembre 2012 in seguito al dimensionamento scolastico e alla conseguente fusione in un unico Istituto della Direzione Didattica Statale di Pianezza e della scuola secondaria di I grado Giovanni XXIII (Decreto UST di Torino prot. 2011 del 05/03/2012) L’avanzo di amministrazione è quindi conseguenza delle economie delle due realtà scolastiche precedenti; distribuito sul funzionamento amministrativo e per una piccola parte sulle restanti voci di Entrata del P.A. (funzionamento didattico, spese di investimento, progetti didattici dei vari ordini di scuola dell’Istituto) permette ancora per qualche tempo la realizzazione del piano dell’offerta formativa. La risorsa economica proveniente dalle famiglie per la realizzazione di progetti didattici inseriti nel POF e relativi a Musica, Teatro, Acquaticità e alle uscite didattiche ha un “peso” importante sul totale delle risorse economiche a disposizione. L’impegno finanziario da parte dell’Ente locale permette la realizzazione di progetti didattici scolastici compreso lo sportello d’ascolto sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse assegnate annualmente dallo Stato sono indirizzate, per la quasi totalità, alla copertura delle spese di funzionamento amministrativo generale della scuola (beni di consumo quali cancelleria, materiale tecnico specialistico e informatico, assistenza informatica e noleggi fotocopiatrici distribuiti in tutte le scuole dell’istituto comprensivo ) lasciando poco o nulla alle altre voci di spesa del Programma annuale. Lo sfasamento temporale con cui la progettualità scolastica trova concreta realizzazione nel corso dell’anno scolastico (settembre-giugno) non è funzionale rispetto ad una programmazione economica espressa in termini di esercizio finanziario (gennaio-dicembre). Si è ritenuto opportuno allegare il documento di bilancio per meglio esplicitare il flusso di entrate / uscite dal momento che i dati restituiti dalla tabella così come pubblicati da "Scuola in Chiaro" alla voce "altri privati" potevano essere fuorvianti rispetto alle risorse allocate alla nostra realtà scolastica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC89700N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC89700N 130 84,4 24 15,6 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC89700N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC89700N
35-44 %
N°
45-54 %
N°
10
7,7
36
27,7
55+ %
N°
41
31,5
Totale %
TOTALE
43
33,1
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC89700N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC89700N 6,9 93,1 100,0
Istituto:TOIC89700N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC89700N 24,5 75,5 100,0
Istituto:TOIC89700N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC89700N 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIC89700N - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIC89700N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 7,9 71 62,3 9 7,9 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
21,9
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOIC89700N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto scolastico comprensivo, nel suo complesso, vanta una risorsa professionale di oltre 200 unità (compreso il personale Le competenze professionali in materia informatica non ATA) con una media di età anagrafica superiore ai 35 anni per riescono a sopperire alla condizione vetusta della il 90%. strumentazione attualmente disponibile nei laboratori di scuola primaria e scuola secondaria. La stabilità nella scuola è assicurata dalla residenza sul Inoltre si evidenzia che sarebbe opportuna la figura territorio o sui territori limitrofi del personale di ruolo. Ciò dell’assistente tecnico nella scuola primaria e secondaria di 1^ comporta una continuità nella didattica e nelle relazioni con grado. l’utenza. L'età anagrafica del personale talvolta è di ostacolo nell'adottare Per quanto riguarda le competenze linguistiche nella scuola tecniche didattiche innovative o sperimentali. primaria su un totale di 65 unità sono specializzate in L2 18 unità. L'Istituto ha dovuto limitare l'uso di funzioni e strumenti, come il RE, per ragioni economiche (non è stato possibile dotare tutte Rispetto alle competenze informatiche, nella scuola primaria le classi degli strumenti necessari all'utilizzo sistematico del sono specializzate per utilizzo della LIM 3 insegnanti in qualità RE). di formatori che hanno attivato corsi di aggiornamento sull'utilizzo di strumenti tecnologici (LIM, videoproiettore, ecc) e momenti di tutoraggio in itinere. Utilizzano le LIM con competenze base un terzo dei docenti di scuola primaria. Quasi tutti i docenti di scuola primaria hanno una competenza informatica di base e circa 10 hanno acquisito in passato la certificazione "forTIC". Sono formati all'utilizzo del Registro elettronico circa 35 docenti di scuola primaria, secondo un piano quinquennale che permetterà l'introduzione dello strumento su tutte le classi parallele entro il 2016 (ad oggi utilizzano il RE 3 interclassi su 5). Nella scuola secondaria su un totale di circa 60 unità vantano competenze linguistiche circa 10 unità e competenze informatiche circa 20. Sono formati all'utilizzo del RE tutti i docenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC89700N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
166
100,0
152
100,0
139
100,0
137
100,0
139
100,0
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC89700N
% classe 1
classe 2
% classe 2
153
93,9
168
93,3
TORINO
19.152
93,4
18.841
94,0
PIEMONTE
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC89700N
7 42
8
9
10
29
23
21
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
2
33,9
23,4
18,5
16,9
5,6
1,6
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
5.379
5.422
4.511
3.140
980
345
27,2
27,4
22,8
15,9
5,0
1,7
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC89700N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC89700N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC89700N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
2
1,3
2
1,5
2
1,5
1
0,7
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC89700N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,2
3
1,7
-
0,0
TORINO
293
1,4
292
1,5
245
1,2
PIEMONTE
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC89700N
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
1
0,7
2
1,5
-
0,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC89700N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,6
1
0,8
TORINO
500
2,5
471
2,4
351
1,7
PIEMONTE
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli alunni della Scuola Primaria sono stati ammessi alla classe successiva e tutti gli allievi ammessi alla prova d'esame sono stati licenziati. Nella scuola Secondaria di primo grado la percentuale degli ammessi alla classe successiva o alla prova d'esame supera il 93%. Nel corso dell'a.s. 2013-2014 non si è verificato nessun abbandono degli studi. Ogni anno la scuola accoglie studenti provenienti dai Comuni limitrofi, al punto che alla Scuola Secondaria oltre il 10% delle iscrizioni deriva da studenti non residenti in Pianezza. A conferma di questo trend positivo, la Scuola perde pochissime iscrizioni per la maggior partre giustificate da trasferimenti della famiglia in altri Comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Differenza nei criteri di valutazione tra diversi ordini di scuola (Primaria- Secondaria di 1°grado). Oltre il 50% degli esiti dell'esame di Stato si colloca nella fascia medio bassa (6-7). Nonostante questo dato sia globalmente condiviso anche a livello provinciale, regionale e nazionale si evidenzia che la percentuale di votazioni medio-alte (8) è inferiore mentre è più consistente la fascia medio bassa (6).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto Comprensivo non registra casi di abbandono e una percentuale molto bassa di trasferimenti in uscita, compensati per altro da trasferimenti in ingresso. Nelle prove INVALSI i risultati, soprattutto nella Scuola Secondaria, risultano al di sopra della media nazionale in tutti i campi. Infine si riscontrano buoni successi scolastici a distanza (nelle scuole Secondarie di secondo grado).
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC89700N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
62,7
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Piemonte
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
54,5
62,7 65,3
-0,2
56,4
-2,7
TOEE89702R II B
70,3
4,9
62,8
3,8
TOEE89702R II C
59,7
-5,8
53,7
-5,3
TOEE89702R II D
67,1
1,7
57,0
-1,9
TOEE89702R II E
51,3
-14,1
48,4
-10,5
TOEE89702R II F
65,1
-0,3
51,2
-7,5
65,1
62,8
54,5
-4,0
TOEE89702R
62,6
n/a
ITALIA
TOEE89702R II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
56,4 -2,5
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
65,9
63,3 61,0
-3,1
67,0
0,7
TOEE89701Q VB
67,2
3,1
69,0
2,7
TOEE89701Q VC
61,8
-2,3
61,2
-5,2
3,6
66,6
0,3
TOEE89702R VB
64,7
0,6
58,9
-7,4
TOEE89702R VC
68,0
4,0
71,2
5,0
61,4
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
67,8
71,1
n/a
n/a
67,0
65,0
66,2
n/a
TOEE89702R
66,2
n/a
n/a
TOEE89702R VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
65,6
0,4
TOEE89701Q
n/a
n/a
n/a
TOEE89701Q VA
n/a
n/a
n/a
64,9 1,6
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
62,0 62,0
0,0
TOMM89701P
71,1
TOMM89701P III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,4
0,0
55,0
0,0
TOMM89701P III B
68,7
0,0
61,2
0,0
TOMM89701P III C
71,4
0,0
61,5
0,0
TOMM89701P III D
75,8
0,0
67,7
0,0
TOMM89701P III E
72,3
0,0
65,3
0,0
TOMM89701P III F
71,8
0,0
61,6
0,0
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE89702R II A
5
1
2
4
9
3
5
3
6
4
TOEE89702R II B
2
2
4
3
8
3
2
5
2
7
TOEE89702R II C
6
3
5
2
6
5
7
3
4
4
TOEE89702R II D
3
4
1
4
10
3
6
2
7
4
TOEE89702R II E
11
3
4
0
7
10
5
3
4
3
TOEE89702R II F
5
2
4
5
8
6
8
5
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC89700N
24,1
11,3
15,0
13,5
36,1
22,4
24,6
15,7
18,7
18,7
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE89701Q VA
4
4
4
6
3
2
4
4
7
4
TOEE89701Q VB
1
4
4
6
6
2
3
3
7
6
TOEE89701Q VC
5
3
2
8
3
7
1
5
6
3
TOEE89702R VA
2
1
2
12
2
2
2
5
7
3
TOEE89702R VB
3
3
1
7
3
3
5
3
6
0
TOEE89702R VC
1
4
6
8
5
0
3
10
4
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC89700N
13,0
15,4
15,4
38,2
17,9
13,0
14,6
24,4
30,1
17,9
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOMM89701P III A
1
3
4
5
6
4
7
3
2
3
TOMM89701P III B
2
2
3
7
6
5
1
4
5
5
TOMM89701P III C
1
1
4
3
6
2
5
2
3
3
TOMM89701P III D
1
2
2
1
11
1
3
3
2
8
TOMM89701P III E
2
1
1
7
8
2
2
3
5
7
TOMM89701P III F
1
3
4
4
8
3
3
6
2
6
% studenti Livello 1 TOIC89700N
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,3
10,9
16,4
24,5
40,9
15,5
19,1
19,1
17,3
29,1
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC89700N 8,1 91,9 7,2 92,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC89700N 4,0 96,0 7,8 92,2 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove standardizzate sono in quasi tutte le classi corrispondenti o lievemente superiori alle medie del nord ovest per le scuole di pari contesto socio-economico e culturale e lievemente superiori rispetto alle medie nazionali. La disparità a livello di risultati sembra diminuire con la permanenza nella scuola. I livelli raggiunti dagli studenti sono ritenuti affidabili e al termine delle operazioni di somministrazione e trasmissione dei dati la scuola si è impegnata in momenti collegiali di riflessione critica rispetto alle prove, comparate alle programmazioni di classe, al fine di valutare la corrispondenza tra quanto richiesto dalle prove , quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali e declinato nel curricolo d'Istituto ed infine quanto effettivamente attuato nel lavoro di classe. In alcune occasioni, i docenti hanno predisposto un documento che è stato inviato ad Invalsi negli anni passati. Nei mesi di Ottobre e Novembre di ciascun anno le Funzioni Strumentali deputate predispongono una restituzione collegiale dei dati e dei risultati Invalsi al Collegio Docenti e avviano incontri di riflessione per ambiti disciplinari e per livelli allo scopo di stimolare una riflessione didattica sugli items critici e mettere in atto pratiche di miglioramento. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è sempre superiore (ed i molti casi in modo significativo) a quella media nazionale, in matematica è pari o superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono evidenziati, in alcuni casi,livelli di preparazione diversa raggiunti dalle varie classi: si è avviata a questo proposito una riflessione di Istituto e ci si è interrogati sia in sede di formazione classi (andando a migliorare l'attenzione nelle costituzione di gruppi classe eterogenei al loro interno ed omogenei tra loro), sia in sede di aggiornamento e formazione dei docenti (favorendo la cooperazione e lo scambio in sedi come le classi parallele o in gruppi per ambito, anche in continuità tra scuola primaria e secondaria). Questi percorsi, appena avviati, andrebbero implementati e maggiormente formalizzati soprattutto per fare in modo che le prove standardizzate diventino uno dei modi possibili per variare l'insegnamento e non siano episodi sporadici legati all'imminenza delle prove.
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio dei risultati delle prove è superiore oppure in linea rispetto alle medie nazionali, tuttavia emerge una certa variabilità rispetto alle classi, con risultati decisamente positivi in alcune realtà e meno positivi in altre. Tale discrepanza è in parte anche relativa all'ambito, con classi che danno buoni risultati in italiano e non altrettanto in matematica e/o viceversa. Sebbene questo dato emerga in modo lieve e contenuto è stato oggetto di riflessione tra i docenti. Il livello di preparazione degli studenti, fermo restando anche un certo grado di variabilità nella difficoltà delle prove, pare crescere con la permanenza a scuola (i risultati statistici nelle classi quinte sono migliori rispetto a quelli nelle seconde e ancora migliori nella scuola secondaria di primo grado) sebbene la comparazione non sia longitudinale.
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria sono attuati in alcune classi percorsi di autovalutazione e di meta-cognizione proposti agli alunni con modalità concordate all'interno dei team.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono occasioni sistematizzate di confronto circa la valutazione del comportamento degli alunni e non sono condivise né sul piano educativo, né nella pratica, scelte rispetto alle strategie di prevenzione o di contenimento dei comportamenti irrispettosi delle regole.
Nella scuola Secondaria sono stati elaborati criteri condivisi per l'attribuzione delle valutazioni sia nelle discipline che nella Questo comporta la presenza di diversi metodi, poco condivisi condotta. nell'affrontare e nel valutare sia, in positivo, i comportamenti adeguati o da valorizzare, sia in negativo, l'adozione delle Nella scuola primaria la valutazione del comportamento viene diverse modalità punitive (sospensioni, note, ecc), in particolare affrontata in sede di classi parallele limitatamente ai casi fra scuola primaria e scuola secondaria. problematici e discussa in team docente classe per classe, ove il voto di condotta e più in generale le competenze chiave Inoltre, nella gestione di casi limite, specie nella scuola (autonomia, impegno e partecipazione, continuità nel lavoro, primaria, quest'anno ci si è trovati in difficoltà per la mancanza relazione con i compagni e con gli adulti) vengono valutate in di modalità preventive e di contenimento condivise ed efficaci. modo condiviso. Al termine della scuola primaria viene stilato il profilo in uscita, condiviso a livello di team docente. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono previsti, nella scuola primaria, momenti di lavoro di gruppo nelle classi, che tuttavia non vengono valutati secondo griglie di osservazione condivise. Pertanto le abilitĂ di auto regolamentazione (nel controllo del proprio comportamento, nell'organizzazione autonoma del proprio lavoro e dei materiali, nel rispetto degli spazi e dei tempi previsti per ciascuna attivitĂ ) finiscono per essere delegati alla sensibilitĂ dei singoli docenti, di alcuni team ed alcune classi parallele e non sono pianificati a livello di Istituto. La riflessione andrebbe maggiormente progettata e condivisa, specie in continuitĂ tra ordini di scuola (sia tra infanzia e primaria, sia soprattutto tra primaria e secondaria di primo-grado). Sebbene la maggior parte degli studenti rispetti le regole e i patti condivisi e presentati dai docenti nelle classi e partecipi alla vita della classe, il lavoro di gruppo e i momenti laboratoriali, che permettano esperienze progettate circa l'educazione allo stare insieme e al cooperare per svolgere un compito di lavoro o risolvere un problema, sono lasciati all'iniziativa dei singoli docenti. Mancano percorsi di formazione per i docenti, in continuitĂ verticale (aperti ai tre ordini di scuola) che permettano di migliorare sia la progettazione cooperativa, sia il contenimento dei casi limite.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC89700N
6,9
% Linguistica 10,9
% Professionale
% Qualsiasi area
15,5
10,9
% Scientifica 10,9
% Tecnica 39,5
% Umanistica 5,8
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOIC89700N TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 82 64,6 45 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 35,4 33,1 30,1 29,1
127 15.500 29.862 450.107
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOIC89700N - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 76 98,7 30 78,9 8.650 17.809 276.676
89,4 89,6 90,9
3.205 5.907 93.486
70,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla scuola Primaria alla Secondaria di primo grado all'interno dell'Istituto si confermano gli esiti scolastici positivi e si evidenzia una percentuale di scarto minima di insuccesso scolastico al termine della classe prima (Secondaria) rispetto alle medie provinciale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia, fin dalla scuola Primaria e per tutto il corso di studi, una significativa delega alla scuola da parte di un gruppo di famiglie, già inseriti in fasce deboli, nel seguire il percorso formativo e di istruzione proposto dalla scuola.
Si segnala inoltre una certa difficoltà nel coinvolgere le famiglie Il 98% degli alunni che segue il consiglio orientativo dato dai in un reale cammino di maturazione della scelta orientativa che docenti della scuola Secondaria di 1° grado viene promosso alla risponda alle reali potenzialità ed inclinazioni degli allievi. fine del primo anno di Scuola Superiore (a fronte di un 80% di respinti tra coloro che non hanno seguito il giudizio orientativo). Si evince che il consiglio orientativo espresso dalla scuola sia efficace. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nel passaggio tra scuola Primaria e la scuola Secondaria all'interno dell'Istituto la percentuale di insuccesso scolastico è minima. Inoltre il 2% degli alunni che vengono fermati al primo anno della scuola secondaria sono spesso già segnalati come potenziali allievi con scarsa motivazione allo studio o con apprendimenti acquisiti in modo superficiale alla scuola primaria. Pur conoscendo la tipologia di scuola secondaria di secondo grado scelta dai nostri allievi, non abbiamo un monitoraggio costante sull'andamento e sui risultati specifici. Tuttavia il risultato complessivo dei promossi del primo anno è del 98% (tra coloro che hanno seguito il nostro consiglio orientativo).
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC89700N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
Si
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
No
27,7
25,7
29,3
Si
16,4
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC89700N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80,8
82,5
87
No
80,8
82,5
86,7
No
76,8
80,4
83,6
No
72,8
76,7
81,7
No
69,5
74,6
79,6
No
49,7
49,5
58,4
Si
84,8
84,9
86,2
No
34,4
30,8
28,3
Si
13,9
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'elaborazione del Curricolo dai 3 agli 11 anni sono stati coinvolti tutti i docenti di scuola primaria e dell' infanzia con il coordinamento di uno staff. Partendo dalle competenze individuate come indispensabili al termine della classe quinta sono state elaborate 3 rubriche: 1) macrocompetenze da perseguire per tutto il percorso 2) processi da valorizzare, potenziare e stimolare 3) operazioni mentali da attivare nel percorso formativo. La verticalità del curricolo è considerata punto di forza, quindi cercando una corrispondenza tra i campi d’esperienza dell’infanzia e gli ambiti disciplinari della primaria, sono nati i CAMPITI(campi+ ambiti).All’interno di ciascun Campito, state individuate le attività pregnanti e le azioni didattiche specifiche per ciascuna fascia d’età. Nella secondaria vengono rispettati i curricoli ministeriali che sono solida base culturale,ma in sede di Dipartimenti e CdC vengono introdotti aspetti didattici innovativi che, monitorati nelle sedi citate,introducono adeguamenti annuali. Questi, attraverso l'ampliamento dell'offerta formativa,i laboratori,il cooperative learning,la didattica operativa e collaborativa, assecondano il rapido mutamento della cultura e della società odierna. Il docente ha ruolo di guida che lascia spazio all'autonomia/ responsabilità del gruppo/singolo nell'acquisizione delle competenze richieste.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'attribuzione a 3 docenti (uno per ciascun ordine di scuola)della funzione strumentale finalizzata al completamento del curricolo, non si è ancora giunti alla piena condivisione ed al completamento fino ai 14 anni. Negli aspetti inerenti il curricolo restituiti dalle tabelle nella scuola secondaria parrebbe non esserci un curricolo per discipline. In realtà l'aspetto che manca è un'organizzazione organica delle iniziative che coinvolgono il curricolo d'Istituto che invece si declina all'interno dei vari consigli di classe, nelle riunioni per discipline e nei Collegi dei Docenti ma che non trova sviluppo organico formale. Non vi è ancora un protocollo formalizzato di'Istituto per il rinforzo e il potenziamento delle competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
Si
63,3
64,6
57,4
No
69,5
73,5
82,3
Si
62,7
60,8
58,6
Si
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,5
77,3
80,2
Si
74,2
75,8
73,5
No
58,9
62,2
60,6
No
88,7
85,5
81,4
No
63,6
66,2
57,9
No
73,5
78,5
86
No
65,6
63,4
63,4
No
50,3
51,7
53
No
7,3
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dell'Infanzia dedica sistematicamente un tempo di impegno professionale (oltre alla 25 ore di insegnamento) alla programmazione didattica, all'elaborazione di un piano annuale delle attività, differenziato nei 4 plessi, ma collegato al curricolo comune. Ciascuna delle 5 interclassi della scuola Primaria, ad inizio anno, elabora la PROGRAMMAZIONE ANNUALE composta da: piano delle attività, il documento di programmazione con le attività specifiche per tutte le materie (estrapolate dal Curricolo), gli obiettivi minimi, gli strumenti e le modalità di verifica. Questa programmazione viene declinata mensilmente in Interclasse e verificata. Nella secondaria la programmazione comune è pensata nell'ambito dei Dipartimenti per materie che effettuano incontri ad inizio anno( progettazione)e fine anno (valutazione)Inoltre i C.diC. stabiliscono la progettazione/programmazione calata nella realtà delle singole classi e in 2 momenti dell'anno condividono con i genitori rappresentanti.Il Dipartimento della secondaria, attraverso confronto/discussione/riflessione esprime il proprio senso di responsabilità professionale e culturale inteso come insieme collettivo di decisioni.Le Funzioni Strumentali offrono la propria competenza progettando, coinvolgendo, condividendo. Tutti i docenti elaborano un piano di lavoro annuale della propria disciplina, i C.diC. un piano di lavoro annuale delle singole classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli aspetti restituiti dalle tabelle circa la presenza e gli ambiti della programmazione nella scuola secondaria se ne evince che l'aspetto sia poco sentito e che gli ambiti della programmazione non vengano condivisi. In realtà, come per il curricolo, l'aspetto che manca ha a che fare con incontri istituzionalizzati ed organici. La programmazione viene verificata all'interno dei vari consigli di classe e nelle riunioni per discipline ma non trova sviluppo organico formale all'infuori di queste sedi. Non è stato ancora costituito un gruppo di lavoro che raccordi le metodologie di verifica della programmazione in senso verticale. In alcuni casi si sente la necessità di un più fluido scambio di informazioni e di condivisione dei metodi tra la Scuola Primaria e la Secondaria di primo grado, poichè questi rimangono limitati ad alcune esperienze di continuità.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIC89700N
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline
Situazione della scuola: TOIC89700N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOIC89700N
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
11,2
10,6
38,4
39,3
37,2
Situazione della scuola: TOIC89700N
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'acquisizione degli apprendimenti, nelle classi parallele della scuola Primaria, viene verificata con prove predisposte, somministrate e valutate in modo eguale e condiviso in ingresso, al termine del 1° quadrimestre e a fine anno. Le prove sono predisposte dagli insegnanti, con adattamenti e revisioni di prove precedentemente strutturate. Le discipline valutate in modo unificato sono Italiano, Matematica, Inglese, Storia, Geografia e Scienze. Quasi sempre si concordano anche le modalità di correzione e di valutazione. Nel Curricolo, esiste un documento nel quale sono condivisi gli obietti minimi per l'ammissione alla classe successiva della scuola primaria. Nella Scuola Secondaria, nell'ambito dei Dipartimenti di materia avviene un confronto sui criteri di valutazione comune che ha come obiettivo finale la formulazione di una griglia di valutazione relativa alle prove previste dall'Esame di Stato: vengono valutati l'attinenza alla traccia e alla tipologia testuale,la correttezza dal punto di vista sintattico e ortografico,la ricchezza e la funzionalità e la specificità del lessico, le modalità espressive e le capacità di analisi degli argomenti affrontati, la capacità di interpretazione e rappresentazione del quesito scientifico e matematico, la capacità di comprensione,elaborazione e sintesi degli argomenti studiati, lo sviluppo del pensiero creativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Secondaria esiste una pianificazione delle prove strutturate ad inizio anno mentre quelle intermedie e finali non sono condivise in modo organico. La stesura delle prove alla Scuola Secondaria avviene attraverso gli incontri previsti, in particolare in quelli per discipline. Le prove dell'Esame di Stato vengono, tuttavia, sempre concordate e condivise, così come i criteri per la loro valutazione. Manca un raccordo sulla tipologia e la somministrazione delle prove in itinere e alla fine dei due anni scolastici precedenti l'anno finale. In generale, si registrano ancora differenze nei criteri di valutazione, sia fra docenti dello stesso ordine di scuola, sia fra ordini di scuola diversi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il curricolo, adottato per le fasce d'età dai 3 agli 11 anni, è frutto di un serio lavoro di formazione, di condivisione e revisione collegiale, che deve ancora essere completato dalla Scuola Secondaria di 1°grado e aggiornato periodicamente. Tale documento viene presentato annualmente alle famiglie, che ne hanno condiviso le finalità. Si sente la necessità di coinvolgere e informare maggiormente i docenti di nuova nomina. Nella secondaria, in considerazione dell'età degli studenti, delle modalità e tempi di apprendimento, il percorso di valutazione è molto articolato poichè le personalità degli studenti sono in formazione. Non ultimo e importante il problema dell'orientamento verso la scuola superiore di 2°grado; tutte le azioni in questa complessità devono raccordarsi per consentire uno sviluppo armonico della personalità degli adolescenti. Esistono ancora discrepanze nei metodi di valutazione; a differenza della Scuola Primaria, le prove strutturate di inizio anno e di fine I quadrimestre non sono concordate in modo organico alla Scuola Secondaria.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3
Situazione della scuola: TOIC89700N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TOIC89700N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC89700N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
No
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC89700N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,1
85,8
82,8
No
56,3
54,4
52,4
No
7,9
9,4
4,2
No
15,2
15,1
12,1
No
2,6
2,1
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC89700N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC89700N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC89700N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC89700N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
70,7
71,1
Si
90,1
83,4
84,4
No
15,9
15,1
6,2
No
15,2
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività laboratoriale viene sempre inserita in Progetti, per i Sono quasi del tutto assenti momenti di contemporaneità dei quali è previsto un iter organizzativo di progettazione e verifica docenti per percorsi individualizzati, a piccolo gruppo per la a cura dei docenti. valorizzazione dell'eccellenza, il rinforzo, l'attuazione di attività motivazionali. Nella scuola Primaria l'organizzazione oraria flessibile prevede momenti a classi aperte anche in piccoli gruppi, sia in Nella scuola primaria la quasi corrispondenza tra tempo scuola orizzontale (gruppi omogenei di alunni provenienti da più e ore di docenza fa sì che, oltre a quanto sopra riportato, classi), sia in verticale (tutoring di alunni di classe 5^ con alunni l'organizzazione oraria preveda, in alcuni casi, l'alternarsi di un di classe 1^). numero di docenti per classe troppo elevato e disorientante per i bambini. Vengono organizzate in orario extrascolastico attività di Nella scuola secondaria, non essendo presenti in alcuna forma supporto in convenzione con l'Associazione ONLUS compresenze tra docenti, sono venuti a mancare le modalità Prestatempo e attività integrative di tipo sportivo e musicale laboratoriali istituzionalizzate dal tempo prolungato pre-riforma (Progettto "Scuole Aperte"). e la valorizzazione delle eccellenze così come il recupero trovano margini di attuazione esclusivamente all'interno delle Nella scuola Secondaria di 1°grado si attuano corsi di recupero ore curricolari (fatte salve iniziative in orario extra scolastico). e approfondimento in orario pomeridiano; attività sportive e musicali. E' attiva l'Orchestra Fiati Giovanile, composta da Carenza di risorse per l'acquisto di materiali e strumenti. alunni ed ex allievi.
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle 4 scuole dell'Infanzia, pur realizzando programmazioni annuali diverse, si fa riferimento al Curricolo comune. Nella scuola primaria vengono condivise a livello di Interclasse la programmazione annuale, le scelte metodologiche e le prove di verifica iniziali, intermedie e finali. Nella scuola Secondaria i docenti delle varie discipline seguono linee didattiche e metodologiche comuni. La differenziazione dei testi adottati e delle prove di verifica è motivata dall'esigenza di adeguare i percorsi alle situazioni delle classi e dei singoli allievi. La ricaduta di corsi formativi su parte dei docenti, attuati negli anni passati, permette che siano proposti nella didattica quotidiana percorsi di metacognizione e cooperative-Learning.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbe potenziata la formazione dei docenti sulle didattiche innovative e previsti momenti strutturati di confronto e di continuitĂ fra ordini di scuola. A causa dell'incremento della popolazione scolastica (che negli anni ha comportato, l'istituzione di almeno 1 sezione di classi iniziali in piĂš per ciascun ordine di scuola), alcuni spazi laboratoriali sono stati convertiti in aule, sacrificando quindi ambienti indispensabili per una didattica innovativa. Parimenti l'annullamento delle ore di contemporaneitĂ e l'obsolescenza di alcuni strumenti hanno gradualmente comportato gravi intralci a buone pratiche precedentemente attuate.
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC89700N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive 25 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie 50 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIC89700N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N % n.d. n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 100 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC89700N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive 38 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 38 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC89700N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive 25 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie 50 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC89700N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive 14 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 43 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TOIC89700N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N % n.d. n.d. 50 45,1 46,3 51,8 25 40,1 41,3 44 25 34,9 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC89700N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 33 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC89700N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 25 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 38 32,1 32,8 32,2
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TOIC89700N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N %
Riferimento Nazionale %
2,13
1
0,8
0,7
3,01
1,6
1,2
1
0,37
1,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole dell'Infanzia sono previsti colloqui con le famiglie di bambini con difficoltà, che eventualmente vengono indirizzate al Centro di ascolto. Nella scuola Primaria sono attuati progetti interdisciplinari di Educazione alla cittadinanza (A.s. 2013-'14 "La casa di tutti"), in collaborazione con Enti e Associazioni sul Territorio. Nella pratica quotidiana in tutte le classi si dedica particolare attenzione alla riflessione per individuare regole condivise e per stimolare i bambini all'autovalutazione del proprio comportamento. Nella scuola primaria e dell'Infanzia è attivo, con esperienza ventennale, uno sportello d'ascolto gestito da personale interno competente. Nella scuola secondaria vi è uno Sportello di psicologia scolastica, seguito da personale interno competente e rivolto ad alunni, docenti e famiglie. Una parte delle attività di sportello sono dedicate all'ascolto e al contenimento comportamentale e alla consulenza per l'individuazione e l'attivazione di strategie e percorsi psico-educativi di gruppo o individualizzati. Nella Scuola Secondaria ad inizio a.s. nelle classi prime si svolgono attività coordinate dai singoli C.di C. volte a condividere le regole vigenti nell'Istituto e le buone pratiche di convivenza civile tra pari. Un'intera sezione del diario scolastico, inoltre, è dedicata alla condivisione delle regole con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancato raccordo con i Servizi del territorio per casi limite , in qualche caso, latitanza della famiglia nella sua funzione educativa. Necessità di migliorare il raccordo tra ordini di scuola nel passaggio di informazioni e strategie nella gestione di casi difficili. Nella scuola secondaria è esperienza di alcune classi l'attivazione di interventi di dinamica di gruppo a cura dello psicologo scolastico che segue lo sportello, per contrastare o contenere situazioni emergenti. Essa tuttavia non è pianificata e strutturata, ma assume carattere occasionale: sarebbe auspicabile una progettazione condivisa anche in sede di formazione docenti e a carattere preventivo ed aperta anche alla scuola primaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alcuni team o interclassi elaborano percorsi e progetti significativi, che ottengono finanziamenti e collaborazioni pubblici e privati, utilizzando in modo flessibile competenze professionali, spazi, tempi e risorse. In queste esperienze si pone particolare attenzione alle competenze sociali, al lavoro in piccolo gruppo e a classi aperte, valorizzando l'interdisciplinarietà delle proposte. Sarebbe tuttavia auspicabile che queste buone pratiche fossero maggiormente diffuse e portassero ad una prassi pedagogica d'Istituto condivisa. La recente istituzione dell'ISTITUTO COMPRENSIVO (a.s.2012-2013) ha infatti comportato un accorpamento di 3 diversi ordini di scuola, che in parte debbono ancora arrivare a condividere pienamente una cultura pedagogico-didattica trasversale ed in continuità, un linguaggio comune attento alla continuità e accogliente nei confronti delle esigenze delle varie età, una metodologia fondata su scelte consapevoli. L'Istituto ha vagliato con cura e metodo le emergenze rilevate attraverso i questionari di autovalutazione e, attraverso una restituzione collegiale, ha cercato di evidenziare i punti di forza e di debolezza allo scopo di valorizzare i primi e porre rimedio ai secondi. L'intero Istituto (Scuola Primaria e Secondaria) dispone di apparecchiature tecnologiche ed informatiche vetuste ed in misura significativamente limitata rispetto al numero di alunni (solo due LIM per circa 1700 alunni).
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TOIC89700N
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli allievi diversamente abili si cerca di realizzare un progetto educativo che li coinvolga il più possibile nelle attività della classe, rispettando le specificità di ogni singolo alunno, per favorire il loro inserimento sociale e per valorizzare tutte le loro potenzialità. In tale progetto educativo sono coinvolti tutti gli insegnanti della sezione o classe insieme agli insegnanti di sostegno e agli educatori. L'individualizzazione dell'insegnamento prevede l'utilizzo di metodologie mirate. Il PEI è monitorato in itinere. L'I.C. da circa un decennio effettua uno screening per individuare precocemente gli alunni BES nelle classi II primaria (vedi grafico allegato), nei cinquenni della scuola dell'infanzia e sui casi dubbi nella scuola secondaria. Quest'anno lo screening è stato sostituito dall'allegato 2 e 3 DGR 16/2014 per segnalare casi a rischio. Il PDP viene redatto e monitorato di anno in anno per ogni singolo allievo, precisando gli strumenti compensativi e dispensativi da utilizzare. Sono attivi due sportelli psicopedagogici per genitori alla primaria e per gli allievi della secondaria. Incarico di funzione strumentale per attuazione L.104 a 3 docenti (uno per ciascun ordine di scuola)e per DSA a 3 docenti (Infanzia, Primaria e Secondaria)
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva quest'anno l'assenza di raccordo operativo con l'ASL (NPI) e la completa mancanza del servizio di riabilitazione. Mancanza di risorse economiche per organizzare attività aggiuntive di insegnamento e gruppi di lavoro nelle classi. Carenza di risorse umane con competenza specifica e di risorse economiche per l'acquisto di ausili specifici.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
Si
53,7
48,6
36
No No No No
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
14,7
14,9
14,5
Si
26,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,1
90
87,8
No
37,7
40,8
28,2
No Si No No
19,2 62,3 26,5 12,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
39,1
32,6
24,7
Si
24,5
20,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
Si
24,3
24,3
21,9
No
16,9
17,3
25,3
No
24,9
26,8
36,9
No
8,5
8,6
14,8
Si
51,4
53,2
52,9
No
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,1
76,1
76
No
29,1
33,8
22,8
Si
46,4
44,7
46,1
Si
76,8
74,9
72,4
Si
12,6
18,7
24,4
No
64,9
68
61,8
No
75,5
76,1
73,9
Si
11,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nella scuola dell'Infanzia le ore di contemporaneità permettono interventi in piccoli gruppi o individualizzati. In qualche caso si è realizzata una buona collaborazione con le famiglie.
Incontrano particolari difficoltà di apprendimento gli alunni che provengono da famiglie con situazioni complesse (con disagio sociale o familiare di vario genere), alunni stranieri e alunni con gravi patologie.
Attuazione di alcuni progetti di sostegno/recupero/potenziamento utilizzando fondi di varia origine (bandi MIUR, Regionali, progetto "Scuole aperte", o Fondo d'Istituto) ma non in quantità adeguata alle esigenze dell'utenza.
Mancanza di ore di contemporaneità sia nella scuola Primaria sia nella Secondaria a causa della normativa vigente e della scarsità di fondi adeguati per finanziare ore aggiuntive di insegnamento. Un numero congruo di progetti extra scolastici mirati al potenziamento delle attitudini disciplinari non è attivabile a causa delle risorse economiche troppo esigue.
Utilizzo di risorse provenienti da associazioni di volontariato presenti sul territorio (es. Prestatempo, la Matrioska) per interventi in orario scolastico ed extra-scolastico.
Mancata collaborazione di alcune famiglie con l'istituzione scolastica.
Tenuto conto della scarsità di risorse disponibili, i risultati sono comunque soddisfacenti per quanto riguarda la motivazione all'apprendimento e, con minor incidenza, negli esiti finali. Si attivano progetti fuori dall'orario scolastico prevalentemente per il recupero degli allievi con difficoltà d'apprendimento o per la differenziazione dell'offerta formativa (es. Corso di avviamento alla Lingua latina) Incarico di Funzione strumentale per Disagio/fasce deboli a 2 docenti (scuola Primaria e Secondaria)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato L'inclusione degli alunni BES, grazie a risorse specifiche e ad una progettualità consolidata da molti anni, che prevede anche il raccordo con il territorio, permette di raggiungere buoni risultati. Permangono però carenze nell'attuare percorsi mirati al potenziamento ed al recupero di alunni privi di certificazione, per i quali vengono comunque investite risorse economiche (là dove è possibile) per ore aggiuntive di insegnamento (es. "Progetto A tua misura", "SOS emergenza educativa"). Le risorse economiche disponibili non consentono di offrire un più ampio ventaglio di progetti mirati al potenziamento delle attitudini.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC89700N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
No
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
No
65,5
63,8
60,8
No
76,3
78,9
75,7
Si
54,8
61,9
61,3
Si
21,5
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC89700N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
76,2
78,5
74,3
Si
96
95,5
95,5
No
74,8
71,3
70,4
No
51,7
58,6
67,7
Si
41,7
49,2
48,6
Si
29,1
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) INFANZIA–NIDO Protocollo d’intesa con nidi del territorio per: - passaggio informazioni e colloqui su situazioni particolari - visita e attività comune dei bimbi dell’Asilo nido alla Scuola dell’Infanzia INFANZIA–PRIMARIA - curricolo comune - passaggio di informazioni con consegna dello Strumento di Valutazione della Scuola dell’Infanzia agli insegnanti della Primaria, e colloqui con alcune insegnanti della formazione classi Primaria - visita ai plessi della Scuola Primaria da parte dei bimbi 5enni, guidati a gruppi dagli alunni della classi quinte - preparazione “valigetta” dei bimbi 5enni: disegni su tematiche varie che verranno utilizzati dalle maestre della Primaria durante i primi giorni di scuola a settembre - screening sugli alunni in uscita dalla Scuola dell’Infanzia (questionari redatti dal CNR, uno compilato dalle insegnanti della Scuola dell’Infanzia e uno compilato dai genitori se disponibili), e passaggio informazioni per formazione classi PRIMARIA–SECONDARIA DI PRIMO GRADO - visita ai locali della Scuola Secondaria di primo grado da parte degli alunni delle quinte - passaggio di informazioni Incontri con i genitori degli alunni dei vari ordini di scuola per illustrare le linee fondamentali caratterizzanti i vari tipi di studio e per prendere confidenza con le strutture e l'organizzazione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) INFANZIA-PRIMARIA Perdita negli ultimi anni di buone pratiche, che si può riassumere in: -sospensione, per mancanza di risorse, di attività progettuali comuni, collegate in parte al Progetto Biblioteca, che si realizzavano fra bimbi di 5 anni dell’Infanzia e classi prime della Primaria; -mancanza di colloqui formali condivisi fra insegnanti di Scuola dell’Infanzia e insegnanti delle classi prime, in itinere; -è da migliorare la condivisione degli obiettivi di passaggio da un ordine all’altro, previsti nel curricolo; -sospensione, per mancanza di risorse, di prove di metalinguaggio e test effettuati con tutti i bimbi in uscita dalla Scuola dell’Infanzia, che si utilizzavano per la formazione delle classi della primaria. Tali test sono somministrati solo ad un gruppo di allievi segnalati dai docenti. A seguito di tutto ciò, si è indebolito quel linguaggio comune che si era costruito ed acquisito negli anni precedenti. PRIMARIA-SECONDARIA Perdita negli ultimi anni di buone pratiche, che si può riassumere in: - sospensione, con la soppressione dei laboratori nella scuola secondaria in seguito alla Riforma, di attività comuni fra classi quinte e classi della Secondaria di primo grado; - mancanza di colloqui strutturati condivisi fra insegnanti; - Scarso o sporadico confronto su programmazioni, prove di ingresso, criteri di valutazione.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TOIC89700N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC89700N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,3
82,6
Si
87,4
85,2
57,7
No
57,6
55,9
55,7
Si
97,4
98,5
98,2
No
36,4
35,6
31,7
No
68,9
66,8
63,3
Si
83,4
82,5
74
Si
24,5
24,5
25,7
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
pagina 61
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Organizzazione di unità didattiche/incontri con esperti della Provincia e degli Uffici per l'impiego della zona per i ragazzi delle classi 2^ e 3^ della scuola secondaria di 1° grado. Incontri con docenti dei vari tipi di scuola superiore di 2° grado (Saloni dell'Orientamento organizzati all'interno del nostro Istituto). Incontri con i genitori degli alunni dei vari ordini di scuola per illustrare le linee fondamentali caratterizzanti i vari tipi di studio. Intenso lavoro di collaborazione tra Docenti di Sostegno della nostra scuola e quelli degli istituti superiori dove i ragazzi diversamente abili si sono iscritti. In base ai risultati finali del 1° anno di superiori tali interventi per la continuità risultano abbastanza efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poche attività educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria e per studenti della secondaria di 1° grado con docenti della secondaria di 2° grado. Monitoraggio non preciso dei risultati negli anni successivi o per ordine tipo di scuola.
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il percorso di Continuità faticosamente costruito fra le insegnanti delle diverse scuole, sulla spinta delle prime circolari sulla continuità e la coordinazione della commissione relativa, si è perso negli ultimissimi anni, finendo per essere caratterizzato da passaggi "di forma”. È, invece, un progetto fondamentale per la crescita del bambino, che ha il vantaggio di potersi realizzare con risorse interne alla scuola. Avrebbe bisogno di trovare nuova linfa, proprio nell’ottica di una costruzione reale e concreta, e non solo formale e burocratica, della Scuola dell’Istituto Comprensivo, in cui il bambino possa trovare una dimensione globale e non frammentata. Per questi motivi la valutazione relativa alla Continuità è 3. Rispetto all'Orientamento, si ritiene che il successo scolastico dei nostri ex alunni alla fine del 1° anno di scuola secondaria superiore, soprattutto di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo (il 98%) dato dai docenti della scuola media (a fronte di un 80% di respinti tra coloro che non hanno seguito il giudizio orientativo) sia indice di un lavoro efficace, per quanto ancora da perfezionare sotto alcuni aspetti, valutabile con un 5. La media delle due valutazioni è, pertanto, 4.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra mission si fonda sulla formazione di giovani cittadini La comunicazione interna ed esterna è sempre migliorabile: è dotati di valori culturali e morali del paese di appartenenza, iniziato un percorso di formazione con incontri per docenti sia consapevoli e rispettosi di altre culture, capaci di comprendere, teorici che pratici. comunicare,integrarsi socialmente nonchè di fornire opportunità educative su misura, riconoscendo l'uguaglianza dei diritti e la diversità di ognuno. Attraverso il contratto formativo, il regolamento d'istituto, le circolari del Dirigente, il sito istituzionale, i momenti calendarizzati degli organi collegiali, i colloqui con le famiglie, la partecipazione della Scuola a manifestazioni territoriali con Associazioni e Comune, i nostri valori culturali e la nostra mission sono conosciuti all'interno e all'esterno. Le famiglie in genere sono sensibili alle iniziative e consapevoli dell'importanza della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto pianifica e monitora in modo funzionale e sistematico Istituto eccessivamente complesso con popolazione utente e le seguenti attività: docente particolarmente numerosa e conseguente difficoltà nel raccordare/presidiare la complessa rete delle relazioni. - Stesura delle Programmazioni Collegiali ed indicazioni relative fornite dalla dirigenza - Definizione di Funzioni Strumentali (Autovalutazione, POF) e Assegnazione ai docenti dell'incarico - Assegnazione di incarichi specifici a commissioni di lavoro, comitato di valutazione (se previsto). - Individuazione di docenti con incarichi di tutoraggio, per i docenti neo-assunti e per la formazione dei tirocinanti in collaborazione con L'Università - Stesura della relazioni iniziali, intermedie e finali dei Consigli di classe/interclasse ed indicazioni relative. - Azioni di monitoraggio (scatola delle idee, questionari) - Presentazione della Relazione al P.A. ed al C.C. attraverso mezzo informatico, analisi critica collegiale e pubblicazione sul Sito istituzionale
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIC89700N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N %
Riferimento Nazionale %
76,50
74,1
74,8
72,8
23,50
25,9
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIC89700N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N % 75,54
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIC89700N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N % 100,00
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC89700N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N %
15,24
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC89700N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N % 30,56
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC89700N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIC89700N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N No 73,2 66,4 No 56,6 62,5 No 7,8 6,6 Si 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
Si
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC89700N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N Collegio dei docenti No 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC89700N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N Collegio dei docenti Si 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TOIC89700N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N Collegio dei docenti No 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC89700N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N Collegio dei docenti No 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC89700N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC89700N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N Collegio dei docenti No 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOIC89700N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
96,34
68,4
66,7
55,6
n.d.
2,9
3,4
2,6
41,77
18,9
21,2
24,3
n.a.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC89700N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC89700N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
47,2
46,9
40,1
48,7
8,2
9
8,8
30,43
29,6
34
29,6
20,87
17,1
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo comprende 7 scuole di cui 4 scuole dell’Infanzia, 2 scuole primarie e 1 Scuola secondaria. Queste realtà scolastiche si differenziano per il contesto didattico e, di conseguenza, per l’organizzazione del servizio. Il lavoro dei docenti è organizzato, oltre che nella partecipazione agli OO.CC.,in riunioni di plesso, dipartimenti per ordine, dipartimenti disciplinari-ambiti, Commissioni, Incarichi, Funzioni Strumentali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i docenti si percepisce una certa disomogeneità nei requisiti professionali spendibili non sempre rimediabili in sede di formazione e/o controllo.
ATA - Il personale di segreteria negli anni si è specializzato professionalmente nella propria area.
Per tutto il personale(in particolare per il personale di segreteria) è necessaria una costante e puntuale formazione con corsi di aggiornamento mirati che non vengono più proposti dall’Amministrazione per carenza di risorse finanziarie.
Collaboratori scolastici: per la scuola dell’infanzia è stata ritenuta fino ad oggi “opportuna” la presenza di personale femminile per le esigenze di assistenza all’infanzia (pulizia e il “cambio” della biancheria per gli allievi più piccoli). Negli ultimi anni questa tipologia di servizio è aumentata benché venga comunque richiesta alle famiglie l’autosufficienza dell’alunno da inserire a scuola. Il personale ausiliario è preparato e attento alle esigenze dell’utenza e, negli anni, si è “specializzato” per il proprio tipo di contesto scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
ATA - Se da una parte la professionalità acquisita da ogni collaboratore scolastico nel proprio contesto di appartenenza è funzionale all’organizzazione del servizio, ciò crea difficoltà nella disponibilità al cambiamento e nella flessibilità.
Per tutti (Assistenti e collaboratori) sarebbe opportuna una formazione specifica per la gestione dell’interazione con l’utenza. Inoltre si segnalano frequenti assenze dei Collaboratori scolastici per malattia e permessi vari che portano (vista la riduzione degli organici) problematiche nella gestione organizzativa quotidiana dei vari plessi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIC89700N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC89700N 40
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIC89700N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC89700N 2994,65
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIC89700N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC89700N 99,33
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIC89700N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N % 26,71
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIC89700N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC89700N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
1
76,6
75,9
48,5
0
26,8
28,2
28,4
0
17,1
17
11,6
0
35,6
34,5
36,6
0
21
22,6
27,3
0
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIC89700N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC89700N 11,00
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIC89700N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N % 7,85
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TOIC89700N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC89700N Il progetto ha permesso di perseguire un progressivo miglioramento delle relazioni favorendo l'integrazione, la comunicazione e l'apertura al diverso. Offre tuttora l'opportunita' di vivere esperienze significative per l'apprendimento.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Situazione della scuola: TOIC89700N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad ogni nuovo inizio di anno scolastico, il Collegio dei docenti, nell’ambito della programmazione didattica di classe e nell’ottica del POF “sceglie” il proprio percorso e, di conseguenza la progettualità che intende fare propria(valorizzazione musicale, sportiva, teatrale, linguistica…), utilizzando, dove possibile, risorse interne proprie o, in alternativa, scegliendo, con procedure mirate, le risorse esterne cui affidarsi. Di conseguenza, nel Programma Annuale di riferimento, sarà necessario allocare le risorse economiche sui Progetti scelti dai docenti e opportunamente condivisi dalle famiglie ad inizio anno scolastico. Per semplificare tecnicamente il Programma Annuale si è scelto di “accorpare” i progetti in aree: Area P1 per i progetti Infanzia, area P2 e P3 per scuola primaria e secondaria. Ogni progetto mantiene comunque una propria scheda, allo scopo di programmare e rendicontare finanziariamente ogni singolo progetto. Questo modo di procedere è funzionale alla preparazione finanziaria del Programma Annuale e ne snellisce il contenuto. Fa parte della “mission” di questo Istituto dare spazio a progetti di “inserimento” di alunni disabili (Progetto “Il grande Sogno del Melo”) e alla costruzione di una rete di rapporti significativi con le famiglie attraverso il progetto “A tua misura” per le diagnosi DSA-BES, e l’offerta di consulenza con lo “Sportello d’Ascolto” per singoli alunni in difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Laddove i progetti sono interamente finanziati dai genitori è possibile che si creino incomprensioni tra quella che è l’offerta didattica della scuola e la richiesta personale delle famiglie nell'avanzare proposte che non si integrano con la programmazione didattica o con il POF. I dati restituiti dalle tabelle, facendo riferimento all'AS 2013'14, sono incompleti e parziali e non rispecchiano la realtà dell'Istituto che, pur non avendo un progetto verticale abbracciato da tutti gli ordini di scuola, ogni anno attiva molteplici progetti che vengono portati avanti in parallelo, anche in collaborazione con Agenzie ed enti esterni (si veda la pianificazione didattica).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Mission della scuola è chiaramente definita e condivisa all'interno dell'Istituto fra i docenti e con le famiglie. Il monitoraggio delle attività è svolto in modo costante e con strumenti che permettano un adattamento flessibile alle emergenze anche in itinere. Le responsabilità ed i compiti di lavoro sono individuate ed esplicitate chiaramente e verificate nelle sedi preposte . Le risorse economiche sono esigue e spesso non sono sufficienti a coprire in modo congruo tutti gli incarichi che vengono tuttavia portati a termine. Pur nella continua ricerca di sinergia con le risorse presenti sul Territorio, non sempre vengono reperiti e risultano disponibili fondi e finanziamenti per la scuola, sufficienti ad ampliare come desiderato l'Offerta formativa o in linea con le scelte didattica esplicitate dall'Istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIC89700N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC89700N 3
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIC89700N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC89700N progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
0
18,5
20,7
21,1
0
65,9
59,1
46
1
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIC89700N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N % 17,03
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIC89700N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC89700N 13,76
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIC89700N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC89700N 0,26
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha attivato un numero di corsi di formazione adeguato alle richieste e in relazione ai punti di debolezza emersi dal questionario di autovalutazione docenti degli anni precedenti e congruo rispetto alle medie di riferimento (3 corsi attivati dalla scuola vs 2,3 valore nazionale). - I corsi attivati rientrano in diversi ambiti, pertanto l`offerta formativa risulta abbastanza variegata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Solo una percentuale relativamente bassa di docenti ha partecipato ai corsi di formazione attivati dalla scuola (17% vs 34%, valore di riferimento nazionale). - Il numero medio di ore di formazione per insegnante e la spesa media per insegnante risultano piuttosto inferiori rispetto a tutti i riferimenti (provinciale, regionale, nazionale). E' da notare che una corposa mole di iniziative di aggiornamento era stata svolta nell'a.s. precedente.
- Nonostante le esigue risorse, l'Istituto ha promosso ed è stato capofila nell'organizzazione e nella partecipazione al Convegno - Nell'anno scolastico 2012-'13 era prevista una Funzione per DSA, con ricaduta su tutto il Territorio (Vedi locandina strumentale che si era occupata di monitorare le richieste, allegata)e di un corso di formazione sulla comunicazione. attivare gli interventi e verificare la partecipazione e la ricaduta dei corsi di formazione proposti anche in rete. L'anno successivo, in assenza di disponibilità per tale incarico (dovuta all'esiguità dei fondi in rapporto alla mole di lavoro)si è affidato il compito ad una docente di riferimento che ne ha curato gli aspetti organizzativi (raccolta delle richieste, contatti ed organizzazione). Le tabelle allegate restituiscono questa realtà che purtroppo è perdurata anche nell'anno scolastico 2014-'15: l'Istituto ha organizzato momenti formativi qualificanti, ma è mancato un monitoraggio in itinere e finale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola raccoglie le competenze acquisite dal personale docente in appositi fascicoli (il fascicolo personale di ogni singolo docente).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di un database in cui inserire le competenze acquisite dai diversi docenti e a cui poter accedere per una migliore gestione delle risorse umane.
- Nell'individuazione degli incarichi il Dirigente promuove annualmente una ricognizione delle competenze in funzione delle disponibilità.
- Non sempre la scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per l`assegnazione di eventuali incarichi. - I compensi previsti per gli incarichi anche specialistici, sono così esigui da non permettere una valorizzazione delle competenze dei docenti e spesso si registra una reticenza di tipo motivazionale.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC89700N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC89700N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
47,8
46,5
53,5
Si
62
63
61,1
Si
57,1
54,3
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC89700N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC89700N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
8,4
6,9
62
13
12,2
9,9
3
7,9
8,3
6,6
3 1 1 2 0 0 3 2
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha attivato 8 gruppi di lavoro su diverse tematiche. - La scuola incentiva la collaborazione fra insegnanti mediante diverse iniziative (riunioni per materia di insegnamento, sulla continuità, commissioni). - La scuola mette a disposizione spazi comuni per la condivisione di materiali didattici (archivi di testi e materiali; biblioteca pedagogica).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non ha ancora attivato gruppi di lavoro su alcune tematiche sentite come fondamentali tra cui approfondimento condiviso e monitoraggio dei criteri comuni per la valutazione degli studenti. - La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è organizzata in modo centralizzato e strutturato (ad esempio tramite un`apposita sezione del sito internet o un cloud). - Lo scambio del materiale didattico è su base volontaria, non strutturata, poiché acquistato dai singoli docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall`analisi degli indicatori e dei punti di forza e di debolezza relativi alle tre subaree di interesse (Formazione, Valorizzazione delle competenze e Collaborazione fra insegnanti) si evince che la scuola promuove iniziative di formazione per i docenti, molti dei quali si riuniscono anche in gruppi di lavoro che permettono il confronto e la condivisione di materiali didattici. Tuttavia, poichè solo una parte dei docenti partecipa ai corsi di formazione proposti dalla scuola è evidente che tali corsi incontrano solo in parte i bisogni formativi degli insegnanti. Alcuni corsi richiesti dalle insegnanti (gestione delle dinamiche conflittuali...) non sono stati avviati, a causa della mancanza di risorse finanziarie. Probabilmente una puntuale gestione dell'organizzazione dei corsi di aggiornamento e maggiori fondi a disposizione, permetterebbero agli insegnanti di avere più opportunità e quindi di aderire agli stessi. Inoltre, mancano ancora dei gruppi di lavoro su alcune tematiche fondamentali, come quella riguardante i criteri comuni per la valutazione degli studenti; infine, la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è organizzata in modo centralizzato e strutturato (ad esempio tramite un`apposita sezione del sito internet o un cloud).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOIC89700N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC89700N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
29,8
25,3
18,7
0 0 3
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOIC89700N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC89700N per motivo) per motivo) 0
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
27,8
29,4
24
4
92,7
87,3
74,2
0
14,6
13,6
10,1
0
30,2
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOIC89700N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC89700N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
46,3
54,3
44,3
0
23,4
25,1
16,7
0
18
15,1
9,7
1
23,9
22,1
12
1
87,3
55,5
30,5
0
21,5
23,4
20,2
1 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOIC89700N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N No 45,9 39,7 No 64,4 56,7 No 7,8 5,4 No 24,9 21,4 No 31,7 33,8 Si 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
54,1
55
57,6
Si Si Si
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC89700N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC89700N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In genere c'è buona disponibilità a partecipare ad attività in rete con altre scuole ed enti pubblici per perseguire obiettivi di potenziamento culturale, integrazione, educazione alla legalità. Già dal 2002 le scuole di Pianezza dei 4 ordini formano rete territoriale.Dal 2008 è attiva la rete "Tanto io non sono capace..!!" a tema dislessia che questo anno scol. ha visto l'IC protagonista di un convegno extraterritoriale. La scuola partecipa alle riunioni delle commissioni comunali Cultura,Sport,Servizi alla Persona.La collaborazione esterna è generalmente positiva dal punto di vista informativo, crea rapporti più sensibili con l'utenza ed è veicolo di trasmissione dei valori culturali che la scuola propone.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte nelle collaborazioni esterne con altri enti pubblici si percepiscono sovrapposizioni di competenze, che possono essere risolte attraverso azioni informative e di trasmissione della mission. La comunicazione esterna potrà essere migliorata in termini di serena condivisione. Da parte dei docenti questo processo è già avviato con un percorso di formazione specifica.
Nella scuola secondaria di primo grado esiste un accordo con alcune Agenzie formative sul territorio (Progetto "Scuolalavoro" in collaborazione con L'Agenzia "Salotto e Fiorito" per la prevenzione della Dispersione scolastica).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIC89700N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC89700N % 32,44
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIC89700N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIC89700N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC89700N 44,33
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOIC89700N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono stati coinvolti nella formulazione dei regolamenti, del patto formativo ancora prima della istituzione dell'IC in tutti gli ordini di scuola. Le famiglie sono coinvolte nell'offerta formativa attraverso le riunioni calendarizzate negli Organi Collegiali e attraverso il diario scolastico, i colloqui con i docenti, le assemblee di classe e ogni volta che viene ritenuto necessario. Ai genitori vengono dedicati momenti di formazione in orario preserale, ed alcuni di loro sono disponibili a interventi a scuola nelle classi rispetto le loro specifiche competenze. E' in uso il registro elettronico, che dal prossimo anno scolastico, limitatamente alla scuola secondaria, sarà aperto alle famiglie. Per la comunicazione e l'informativa è attivo da anni il Sito scolastico www.icpianezza.eu
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' faticoso coinvolgere i genitori in corsi e conferenze mentre è più semplice avere partecipazione e collaborazione per supporto attivo nelle attività strutturate nelle classi. Si stanno progettando attività mirate a questo miglioramento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola collabora in modo attivo con molte Agenzie ed Associazioni presenti sul territorio, costruendo progetti di qualità e differenziando l'offerta formativa anche in risposta ai bisogni che emergono dall'utenza. La scuola si è proposta in alcune occasioni come punto di riferimento per iniziative sul territorio (ad. esempio mettendo a disposizione l'esperienza di qualità nel campo dei DSA), ma più spesso partecipa a progetti di reti già costituite. La scuola dialoga con genitori a vari livelli: sono più efficaci e diretti quelli di classe e di plesso. La scuola cerca in modo costante il dialogo con i Servizi presenti sul territorio e con gli Enti locali. Si registrano ancora difficoltà nella condivisione di finalità e strumenti comuni e nel rispetto reciproco dei ruoli e dei compiti, potenziabile e attuabile solo attraverso un lavoro congiunto e reciproco, ciascuno nei limiti del proprio mandato istituzionale. L'Istituto auspica di poter costruire nuove reti fra scuole e sul territorio con queste sinergie e di poter migliorare quelle esistenti anche attraverso un pacato e continuativo lavoro di scambio e di collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuire la discrepanza tra le - Riflessioni in sede di classi di pari livello, all'interno formazione classe e in ambito dell'Istituto di curricolo - Confronto condiviso tra docenti circa i percorsi programmatico-valutativi
Competenze chiave e di cittadinanza
Progettualità specifica per: -CONOSCERE SE STESSI e il proprio PERCORSO DI CRESCITA -COMUNICARE, COOPERARE NEL GRUPPO DI PARI -RISPETTARE LE REGOLE Attivare corsi di formazione e di auto-formazione per la pianificazione di interventi e misure preventive e/o di contenimento del comportamento. Promuovere il confronto e la collaborazione tra genitori e docenti, con momenti formativi aperti a tutti. Costituzione di un tavolo di lavoro, con finalità condivise ed attività pianificate, con i Servizi.
ALUNNI: Miglioramento del livello di inclusività e delle competenze sociali di convivenza e cittadinanza.
DOCENTI: Miglioramento di pratiche educative e costituzione di progettualità condivise a livello di Istituto, fra ordini di scuola. FAMIGLIE: Facilitare la comunicazione all'interno della relazione educativa. Migliorare la consapevolezza dei percorsi educativi intrapresi TERRITORIO: Incoraggiare la condivisione di intenti e pratiche con i Servizi e con gli Enti locali.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si è rilevata, in aumento durante l'anno scolastico 2014-'15, una difficoltà preoccupante nel contenimento di casi limite sul piano del comportamento e del rispetto delle regole, a partire già dalla scuola dell'infanzia, ma in modo significativamente marcato nella scuola Primaria. In particolare si osserva: - ad eccezione di alcune realtà, anche eccellenti, ma poco diffuse, una debolezza di percorsi di ed. alla cittadinanza progettati e condivisi anche in continuità tra ordini di scuola; - sono lasciate all'iniziativa dei singoli OO.CC. l'utilizzo di metodologie di lavoro di gruppo e l'apprendimento cooperativo. E' necessario invece predisporre un piano di formazione per i docenti in questo settore (richiesto dagli stessi, ma non attivato per mancanza di fondi); - non vi sono momenti strutturati, al di là delle occasioni istituzionali (colloqui ed assemblee) per una pianificazione condivisa dei percorsi di crescita con le famiglie e si rileva un'importante difficoltà di comunicazione con alcune di esse; - mancano risorse e modalità condivise per la prevenzione, il contenimento e la gestione di situazioni comportamentali difficili e di emergenza; - sono soltanto avviati e con difficoltà momenti di condivisione e di progettazione con i Servizi e con gli Enti, spesso per esiguità delle risorse a disposizione.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Condivisione dei criteri di valutazione degli studenti, monitoraggio piĂš costante della progettazione didattica.
Implementazione delle dotazioni tecnologiche (computer, LIM, tablet..) per favorire i diversi stili di apprendimento e la differenziazione didattica.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Maggior condivisione delle informazioni in ingresso / uscita tra ordini di scuola
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: TOIC89700N prodotto il :30/09/2015 16:20:21
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Dal confronto tra i vari ordini di scuola sono emerse alcune criticità nel condividere progettazione didattica e criteri o strumenti di valutazione degli studenti. La recente costituzione di un unico Istituto Comprensivo di Pianezza ha fatto sì che finora non ci fosse una tradizione di condivisione dei criteri di valutazione e di confronto specifico dei programmi che finora non è stato sentito come esigenza prioritaria. Si intende giungere ad un sistema di valutazione comune e condiviso da tutti i docenti, a partire da un lavoro di progettazione didattica che consenta un adattamento del curricolo. Attività e contenuti del piano di miglioramento. - settembre 2015: Definizione e stesura prove d’ingresso per classi parallele/dipartimenti disciplinari. - settembre–ottobre 2015: Analisi delle criticità rilevate nei test d’ingresso e costruzione di un modello comune per la progettazione didattica - a.s 2015-16: Progettazione prove comuni di verifica dell'apprendimento da somministrare periodicamente (intermedie e finali), organizzazione raccolta dati e costruzione di strumenti di confronto. - a.s 2015-16: Somministrazione prove comuni e raccolta. - a.s 2015-16: Avvio ricostruzione del curricolo verticale - a.s 2015-16: Avvio costruzione di una banca/documentazione delle prove. (luoghi fisici dell'attività: Consigli di classe/interclasse, "+2",dipartimenti disciplinari, gruppi autoformazione/ricerca, gruppi FIS - se il budget lo consentirà)