SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RCIS00100R "FAMILIARI" MELITO P.S.
pagina 1
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RCIS00100R Liceo Tecnico RCPC001014 II A II B RCTD001013 II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Basso Basso Alto
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIS00100R 1.3 1.3 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell’area in cui opera la scuola è caratterizzata da condizioni socio-economiche che sono riconducibili ad una zona caratterizzata da fenomeni di significativa marginalità geografica come del resto per tutte o quasi le aree del Sud d’Italia. Gli studenti provengono dalle zone dei comuni limitrofi ricadenti all’interno dell’area Grecanica. Sono presenti problematiche di tipo sociale e familiare, anche in relazione al background medio-basso. La quasi totalità degli studenti è di cittadinanza italiana. Sono presenti percentuali non significative di studenti stranieri e diversamente abili. L’omogeneità sociale e territoriale dell’utenza facilita la progettazione e la comunicazione all’interno dell’istituzione scolastica. Il contesto socio-economico è in grado di supportare la formazione sociale e civile della grande maggioranza degli alunni. Questi fattori non inficiano la pratica didattico-educativa. Le famiglie sono in linea di principio motivate ad interessarsi e a partecipare alle iniziative che la scuola propone. Anche se la disponibilità economica delle famiglie risulta molto differenziata, ciò non costituisce un limite all’attuazione di progetti e attività extracurricolari (viaggi e visite di istruzione, stage di lingua all'estero, partecipazione a progetti europei, varie attività laboratoriali di ampliamento dell'offerta formativa) che richiedano a volte un contributo più o meno oneroso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevato numero di scuole secondarie di primo grado di provenienza degli alunni, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzare il lavoro. Gli studenti pendolari incontrano qualche difficoltà nelle attività extrascolastiche. All’interno dell’Istituto, si rileva una modesta percentuale di casi di svantaggio sociale che si traduce in qualche occasione in difficoltà di apprendimento e modesta partecipazione alle attività scolastiche. Si rileva una modesta percentuale di alunni con bisogni educativi speciali, ai quali si lega un esiguo numero di alunni provenienti da stato estero con problemi di alfabetizzazione nella lingua italiana. La distribuzione della popolazione scolastica è differenziata tra i vari indirizzi di studio presenti nell’istituzione scolastica. Sono considerati vincoli significativi la disoccupazione dell’area di riferimento in cui opera l’Istituto, con particolare riferimento a quella giovanile; l’emigrazione, che ha visto di recente la fuga di numerosissimi giovani verso città del centro e nord Italia nonché vero capitali estere e mondiali; un tessuto economico e produttivo che nel tempo si è andato sempre più depauperando, lasciando il posto ad attività poco redditizie; i tassi di immigrazione che continuano a crescere in mancanza di servizi sociali atti ad affrontarne tutte le problematiche connesse.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto d’Istruzione ha da sempre tenuto in considerazione le risorse del territorio e questo ha consentito nel tempo di pianificare attività di collaborazione con enti e strutture ivi presenti. Ed è proprio con queste istituzioni che il nostro istituto si confronta e collabora ormai da anni, fornendo un costante supporto culturale e logistico. Il territorio in cui è collocato l’Istituto ha un'economia mista divisa tra terziario ed agricoltura. L’industria delle costruzioni che un tempo risultava essere anello di congiunzione tra i tra i due settori, in questi anni ha visto una crescente crisi del mercato del lavoro, fatto ciò che ha comportato di conseguenza un aumento continuo della disoccupazione, la quale resta molto al di sopra della media nazionale. A ciò si aggiunge un'incidenza non da meno significativa dell'immigrazione in media con i dati nazionali. L’ente locale fornisce adeguate risorse a favore della scuola e assicura la buona manutenzione e la messa in sicurezza dell’edificio scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le contrazioni della spesa per l’istruzione non permettono una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili. La modesta partecipazione delle famiglie alle elezioni degli OO.CC. fa sì che in taluni consigli di classe manchi la rappresentanza genitoriale. La scarsa presenza di centri o luoghi di aggregazione giovanile non favorisce un processo di sviluppo con il territorio sul quale opera l’istituzione scolastica.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 6
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RCIS00100R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
45.549,00
52.069,00
3.661.438,00
398.012,00
0,00
4.157.068,00
Gestiti dalla scuola
11.349,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.349,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
75.960,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
75.960,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
143.310,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
143.310,00
COMUNE
48.469,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.469,00
PROVINCIA
26.308,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.308,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
343.385,00
343.385,00
77.531,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
77.531,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:RCIS00100R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
1,1
75,0
8,2
0,0
85,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
COMUNE
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
PROVINCIA
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,0
7,0
ALTRI PRIVATI
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50
37,2
28,5
33,3
36,6
44,1
16,7
26,2
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 58,3 59,3 Totale adeguamento 41,7 39,3
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le condizioni socioeconomiche dell’utenza della scuola permettono di richiedere contributi alle famiglie per i viaggi d’istruzione e le attività facoltative. La scuola usufruisce nella sede centrale di un’aula magna che viene anche utilizzata come sala per rappresentazioni teatrali, convegni e attività di formazione. Inoltre sono presenti: 4 laboratori di informatica dotati di 25-30 postazioni di lavoro; 2 laboratori di chimica e fisica; una palestra. Quasi in ogni aula è presente una LIM e sono disponibili due postazioni mobili di pc portatili ed un congruo numero di tablet. Gli strumenti informatici più aggiornati di cui dispone la scuola sono distribuiti nelle varie sedi e collegati in rete tramite lan e wi-fi. Nella sede centrale n. 3 pc si trovano nella sala insegnanti a disposizione dei docenti, che hanno in dotazione anche un portatile per la gestione degli scrutini elettronici. Inoltre alla scuola è stato donato un defibrillatore, per l'utilizzo del quale sono stati organizzati corsi rivolti al personale e agli studenti. La sede centrale e quella dell’ITE, sono situate nei pressi del centro del comune, e ciò facilita le comunicazioni e gli spostamenti di docenti e alunni, mentre risulta più decentrata sempre però all’interno del perimetro urbano la sede dell’IPASR. Tutte le sedi sono servite dal circuito extraurbano di autobus, adeguati agli orari scolastici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La costante diminuzione del finanziamento dello Stato al Fondo di istituto si è rivelato un problema grave per la gestione complessiva della scuola. Per gli stessi motivi di cui sopra, risulta difficile l'aggiornamento e la manutenzione costanti di tutte le macchine dei laboratori. In molti casi, durante l’anno scolastico, le molte attività rendono difficile la pianificazione dei tempi di erogazione dei servizi offerti.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RCIS00100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RCIS00100R 62 88,6 8 11,4 100,0 - Benchmark* REGGIO 7.567 87,5 1.077 12,5 100,0 CALABRIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RCIS00100R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RCIS00100R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,6
11
17,7
26
41,9
24
38,7
100,0
86
1,1
1.136
15,0
2.835
37,5
3.510
46,4
100,0
382
1,3
3.811
13,5
9.937
35,1
14.184
50,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RCIS00100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIS00100R 91,4 8,6 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RCIS00100R - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Istituto:RCIS00100R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 23,4 14 29,8 3 6,4
Oltre 10 anni N째
% 19
40,4
1.170
17,5
2.747
41,2
1.047
15,7
1.707
25,6
4.391 80.068
17,4 21,1
9.040 99.999
35,9 26,3
4.954 99.999
19,7 26,3
6.824 99.999
27,1 26,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
90
92,8
-
0,0
7
7,2
-
0,0
-
0,0
335 7.359
87,7 84,4
126
0,0 1,4
47 1.143
12,3 13,1
43
0,0 0,5
49
0,0 0,6
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,3 4,8 2,8 3,4 0 2,1 88,9 89,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 30,3 38,9 33,8 19,4 15,2 16,7 20,7
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di professionalità docente permette di ampliare l’offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell’utenza. La maggioranza dei docenti presenti all’interno dell’istituzione scolastica è di ruolo, mentre una esigua parte ha un contratto a tempo determinato; un quadro dunque molto stabile, con personale di grande esperienza e lunga permanenza nella scuola. La stabilità dei docenti ha contribuito alla continuità della proposta educativa e didattica anche in occasione del cambio della dirigenza. Un congruo numero di docenti di ruolo possiede una certificazione linguistica in inglese ed una certificazione ECDL di prima e seconda generazione. Diversi sono i docenti che possiedono anche l'abilitazione per il sostegno. La maggioranza del personale docente di ruolo rientra in una fascia di età anagrafica medio-alta, mentre la maggior parte del personale docente è stabilizzato nella scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti, si collocano all’interno di fasce di età piuttosto alte, anche se ciò non rappresenta di per se un vincolo vero e proprio per lo svolgimento delle attività programmate.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
-
-
REGGIO CALABRIA
745
CALABRIA
3.469 88.168
% classe 2
classe 3
-
-
55,2
640
61,9
3.110
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
10
83,3
69,3
695
74,2
3.004
73,1
74.995
% classe 4 8
57,1
74,3
595
65,0
74,3
2.669
73,4
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
-
-
-
-
0,0
5
35,7
346
25,6
263
28,5
286
30,6
240
26,2
1.183
21,1
1.097
26,2
953
23,6
904
24,9
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
55
74,3
54
81,8
45
90,0
54
80,6
REGGIO CALABRIA
1.489
70,9
1.432
80,2
1.265
75,0
1.313
80,7
CALABRIA
5.578
74,6
5.518
81,6
5.476
79,4
5.055
81,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
13
17,6
16
24,2
20
40,0
29
43,3
587
28,0
473
26,5
477
28,3
486
29,9
1.816
24,3
1.801
26,6
1.817
26,4
1.649
26,5
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
48
90,6
REGGIO CALABRIA
470
CALABRIA
1.669 30.936
% classe 2
classe 3
34
100,0
95,7
511
95,8
1.743
90,9
32.190
% classe 3
classe 4
38
92,7
96,8
551
96,0
1.855
93,1
34.014
% classe 4 55
98,2
97,0
623
98,6
96,5
2.072
98,2
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
6
11,3
2
5,9
8
19,5
9
16,1
62
12,6
88
16,7
83
14,6
64
10,1
192
11,0
241
13,3
209
10,9
187
8,9
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RCIS00100R
61-70 -
71-80
81-90
8
3
91-100 2
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
-
0,0
61,5
23,1
15,4
0,0
0,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA
116
266
149
90
28
1
17,8
40,9
22,9
13,8
4,3
0,2
CALABRIA
422
1.233
818
462
245
1
13,3
38,8
25,7
14,5
7,7
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: RCIS00100R
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
6
15
15
8
7
-
11,8
29,4
29,4
15,7
13,7
0,0
202
580
399
243
179
-
12,6
36,2
24,9
15,2
11,2
0,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
653
1.963
1.467
815
581
4
11,9
35,8
26,8
14,9
10,6
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: RCIS00100R
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
4
16
11
30
-
0,0
6,6
26,2
18,0
49,2
0,0
12
74
172
169
192
28
1,9
11,4
26,6
26,1
29,7
4,3
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
38
271
526
575
736
97
1,7
12,1
23,5
25,6
32,8
4,3
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1
7,7
1
6,7
-
-
REGGIO CALABRIA
-
5,9
-
3,9
-
3,3
-
5,2
-
3,0
CALABRIA
-
5,8
-
4,2
-
2,7
-
3,9
-
2,4
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,6
2
2,9
5
9,1
3
4,3
2
2,9
REGGIO CALABRIA
-
3,1
-
1,4
-
3,2
-
3,9
-
1,3
CALABRIA
-
3,0
-
1,6
-
2,5
-
2,8
-
1,1
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
REGGIO CALABRIA
-
0,6
-
0,8
-
1,2
-
1,6
-
0,3
CALABRIA
-
0,9
-
0,3
-
0,6
-
0,8
-
0,2
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
1,9
1
1,9
-
-
-
-
15
4,1
10
2,4
7
4,0
2
4,7
5
2,8
46
3,6
14
1,8
20
2,6
7
1,7
10
2,0
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
-
-
REGGIO CALABRIA
135
CALABRIA
500 9.263
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
-
-
0,0
-
0,0
11,1
45
5,1
26
2,9
16
9,8
157
3,9
85
2,1
57
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 -
-
1,8
4
0,6
1,6
21
0,6
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
-
0,0
REGGIO CALABRIA
179
CALABRIA
621 12.926
% classe 2
classe 3
-
0,0
9,3
63
9,1
269
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,7
47
4,1
206
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
2
3,1
2,9
35
3,1
114
2,9
2.557
% classe 5 -
0,0
2,2
9
0,6
1,9
33
0,6
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RCIS00100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO CALABRIA
20
4,2
21
4,1
21
CALABRIA
81
4,9
51
2,9
47
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,8
6
2,5
16
3,3
714
% classe 5 -
0,0
1,0
5
0,8
0,8
13
0,6
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
La scuola garantisce il successo formativo per la maggior parte degli studenti e perde una percentuale irrilevante di studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio all'interno dei singoli indirizzi. Grazie a criteri di valutazione chiari e condivisi, le distribuzioni degli alunni nelle fasce di voto cambiano poco fra le varie classi. Gli studenti ammessi alla classe successiva si attestano su percentuali simili al dato locale e nazionale. Gli studenti sospesi si concentrano nel primo biennio (con percentuali superiori al dato locale e nazionale nel primo anno), mentre nel secondo biennio, di norma, il dato della scuola è sensibilmente superiore al dato locale e nazionale. I debiti formativi si concentrano soprattutto nelle materie di indirizzo ed in quelle scientifiche. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di stato evidenzia una distribuzione molto simile a quella nazionale,come emerge dal confronto con i dati in questione. Il dato relativo agli studenti che abbandonano la scuola, è andato via via diminuendo, grazie ad interventi specifici di recupero che la scuola ha deciso di attuare nel tempo per contenere il fenomeno. Dall’analisi dei voti attribuiti in esito agli scrutini finali dell’AS 2013-2014 risulta che la percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva è in linea con i dati confrontati
pagina 23
La scuola non riesce a garantire il successo formativo ad una percentuale insignificante di studenti e perde altresì un numero irrisorio di studenti nel passaggio da un anno all'altro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce più basse negli indirizzi tecnico e professionali. Il dato relativo agli studenti che abbandonano la scuola, rispetto al confronto nazionale, è poco rilevante ed è contrastato proseguendo gli interventi mirati di aiuto allo studio. I debiti formativi si concentrano soprattutto in alcune discipline.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione complessivamente di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RCIS00100R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Calabria
Sud e Isole 57,7
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Calabria
65,3
Sud e Isole 45,0
-18,6
ITALIA
43,7
49,2
RCIS00100R
44,7
RCPC001014
58,6
n/a
n/a
n/a
n/a
41,5
n/a
n/a
n/a
RCTD001013
0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
0,0
n/a
n/a
n/a
67,1
65,6
Punt. ESCS (*)
31,7
72,4
-15,2
52,2
48,1
n/a n/a 54,1
Liceo
58,0
-5,9
41,5
-4,7
RCPC001014 - II A
58,5
-5,3
40,6
-1,8
RCPC001014 - II B
57,5
-12,1
42,5
-10,9
51,8
55,0
63,1
39,5
41,5
48,9
Tecnico
0,0
0,0
0,0
0,0
RCTD001013 - II B
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCPC001014 - II A
5
4
4
2
0
6
9
0
0
0
RCPC001014 - II B
1
12
1
0
0
5
9
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RCIS00100R
20,7
55,2
17,2
6,9
0,0
37,9
62,1
0,0
0,0
0,0
Calabria
19,0
29,7
31,4
16,0
3,8
24,4
25,7
16,9
14,1
18,8
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RCTD001013 - II B
9 % studenti Livello 1
RCIS00100R
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
0 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
9 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
0 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
Calabria
42,5
27,2
16,8
11,5
2,1
41,8
31,5
13,8
8,1
4,8
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RCIS00100R - Liceo 0,0 100,0 3,3 96,7 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per INVALSI è in linea con quello di scuole con background sociotutti gli studenti. economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è uguale o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. I risultati negativi nelle prove di italiano e matematica, sono da riferirsi oltre che a un turnover dei docenti, anche al fatto che gli alunni che arrivano alla secondaria di secondo grado sono in ritardo con la preparazione di base fornita dalle scuole secondarie di primo grado. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il collegio dei docenti da sempre si è adoperato per mettere in atto metodologie di insegnamento particolarmente mirate a promuovere l’istanza dello “imparare ad imparare”. L’Istituto ha una buona pratica di progetti di volontariato con una forte ricaduta nel sociale. La valutazione ed il monitoraggio dei processi prendono esplicitamente in considerazione le competenze di cittadinanza. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il rispetto delle regole e la cultura della legalità sono al centro del progetto educativo della scuola. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Alle competenze di cittadinanza in particolare sono dedicati specifici progetti educativi anche con il supporto di specialisti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, in linea di massima ha definito un curricolo specifico per lo sviluppo delle competenze chiave per le classi del primo biennio. Si è attivato altresì per realizzare forme univoche di valutazione per l’acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza. Non si riscontrano particolari elementi di debolezza da segnalare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 6 Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge buoni livelli. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RCIS00100R REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
53,0 51,4 51,0 50,5
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RCIS00100R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
60,7
32,2
7,2
25,0
7,2
67,8
25,8
49,8
24,4
30,0
15,0
55,0
REGGIO CALABRIA
49,1
35,3
15,6
29,9
31,7
38,4
30,4
38,3
31,2
51,6
27,8
20,6
CALABRIA
47,9
32,6
19,5
27,0
37,8
35,2
40,3
32,9
26,8
52,1
27,5
20,4
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RCIS00100R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
92,8
0,0
7,2
17,9
10,7
71,4
34,3
20,4
45,3
30,0
10,0
60,0
REGGIO CALABRIA
51,9
18,5
29,6
30,1
22,4
47,5
31,2
20,6
48,2
47,6
20,1
32,3
CALABRIA
51,7
15,7
32,6
32,0
20,9
47,1
40,0
19,5
40,5
53,4
16,8
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RCIS00100R REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 71 85,5 12 14,5
TOTALE 83
3.330
75,8
1.061
24,2
4.391
11.944 346.225
73,8 70,4
4.231 145.616
26,2 29,6
16.175 491.841
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RCIS00100R - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 70 98,6 11 91,7 2.881 9.752 276.676
93,4 94,6 90,9
792 3.167 93.486
86,4 88,4 76,9
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RCIS00100R liceo classico
7 3
8
9
10
4
15
17
Lode 8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
6,4
8,5
31,9
36,2
17,0
0,0
4,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA
14
50
121
108
88
16
3,5
12,6
30,5
27,2
22,2
CALABRIA
61
195
416
515
320
157
3,7
11,7
25,0
30,9
19,2
9,4
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RCIS00100R istituto professionale
7 12
8 5
9
10
Lode
1
-
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
66,7
27,8
5,6
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA
588
280
89
18
1
-
60,2
28,7
9,1
1,8
0,1
0,0
CALABRIA
2.132
1.118
353
75
8
4
57,8
30,3
9,6
2,0
0,2
0,1
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RCIS00100R istituto tecnico
7 6
8 16
9
10
4
2
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
-
20,7
55,2
13,8
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6,9
3,4
0,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA
548
569
303
142
30
5
34,3
35,6
19,0
8,9
1,9
0,3
CALABRIA
1.895
2.073
1.213
592
134
25
31,9
34,9
20,4
10,0
2,3
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
ITALIA
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RCIS00100R 136 26 19,1 144 30 20,8 144 28 - Benchmark* REGGIO 5.187 1.561 30,1 4.777 1.468 30,7 5.048 1.320 CALABRIA CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
19,4
26,1 27,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RCIS001 00R
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,7
23,1
15,4
26,9
26,9
0,0
3,3
16,7
20,0
20,0
40,0
0,0
10,7
17,9
14,3
42,9
14,3
0,0
10,1
16,6
22,0
31,4
19,9
0,0
12,8
18,1
23,4
22,3
23,4
0,0
12,7
14,8
26,1
34,2
12,3
0,0
CALAB RIA
9,3
16,9
25,8
30,8
17,2
0,0
10,3
18,4
26,5
23,5
21,2
0,0
11,5
16,5
28,0
33,1
10,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark* REGGIO CALAB RIA
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,9
61,4
9,1
4,5
REGGIO CALABRI A
13,3
54,6
15,6
CALABRI A
11,9
46,1
ITALIA
6,9
42,3
RCIS00100 R
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,1
22,0
62,0
6,0
2,0
7,9
8,6
10,8
55,4
15,0
22,7
8,0
11,3
10,3
46,4
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,0
18,4
63,3
8,2
6,1
4,1
7,6
11,2
10,2
60,8
11,8
7,9
9,4
24,0
8,2
11,1
9,8
52,4
19,2
8,3
10,2
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RCIS00100R 38,6 2,3 59,1 42,0 4,0 54,0 46,9 6,1 46,9 - Benchmark* REGGIO 26,1 6,6 67,3 24,3 6,6 69,2 26,7 7,4 65,9 CALABRIA CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS00100R - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
29,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
16,2
31,8
4,1
5,4
0,9
1,1
0,0
45,7 48,2
19,4 13,9
21,0 13,5
4,4 8,6
5,3 7,0
1,5 2,9
2,6 5,8
0,1 0,1
36,0
Istituto: RCIS00100R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,0 48,0 0,0 0,0 0,0 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
40,0
15,2
33,0
3,4
4,4
1,1
2,8
0,1
46,0 49,0
20,8 13,5
20,5 14,5
3,4 7,7
5,0 6,8
1,6 2,8
2,5 5,6
0,1 0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS00100R - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Istituto: RCIS00100R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,0 43,2 0,0 0,0 2,3 0,0
40,4
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS00100R - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
pagina 36
26,5
Istituto: RCIS00100R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,2 53,1 6,1 4,1 0,0 2,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
41,6
11,9
33,5
3,2
5,3
0,8
3,7
0,1
47,3 48,9
17,7 12,7
23,1 15,5
3,1 7,1
5,1 7,2
1,4 2,9
2,2 5,7
0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è nella media o di poco superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della scarsità di risorse umane e finanziarie, la scuola non è in grado di monitorare i risultati degli alunni iscritti nelle scuole di prosecuzione degli studi e non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 6 La scuola monitora in maniera non conforme i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 20,2 Medio - basso grado di 0 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 9,1 19 Alto grado di presenza 72,7 57,1
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 37,5 Medio - basso grado di 8,3 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25 16,1 Alto grado di presenza 41,7 42,9
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 27,1 Medio - basso grado di 0 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 18,8 18,6 Alto grado di presenza 56,3 51,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCIS00100R - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
79,8
78,1
No
72,7
77,4
77,7
Si
81,8
77,4
78,2
Si
77,3
76,2
75,6
Si
86,4
76,2
72,2
Si
72,7
73,8
50,1
Si
90,9
78,6
64,3
No
27,3
23,8
23,1
Si
4,5
6
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCIS00100R - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
60,7
69,9
No
66,7
58,9
68,3
Si
66,7
57,1
67,2
Si
58,3
57,1
64,8
Si
66,7
55,4
66,1
Si
58,3
57,1
52,4
Si
100
85,7
72,8
No
33,3
17,9
37,8
Si
33,3
16,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
pagina 41
Istituto:RCIS00100R - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
71,4
71,4
No
68,8
70
70,6
Si
75
68,6
70,6
Si
75
68,6
68
Si
75
67,1
67,4
Si
68,8
70
49,6
Si
93,8
84,3
72
No
25
14,3
26
Si
18,8
10
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto in cui opera, progetta attività didattiche coerenti e valuta gli studenti utilizzando criteri comuni a tutti gli indirizzi. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola e gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata, condivisa e verificata all’interno dei consigli di classe ed all’interno degli ambiti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per gli alunni che frequentano il secondo anno di corso a conclusione del primo biennio. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e hanno come momenti di incontro i consigli di classe per condividere i risultati della valutazione. I dipartimenti disciplinari hanno elaborato curricoli suddivisi anno per anno, individuando conoscenze, abilità e competenze specifiche. Le competenze trasversali di educazione alla cittadinanza sono state individuate nell'ambito di ogni disciplina.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola programma la scansione di tutte le attività fin dall'inizio dell'anno scolastico anche se nel corso dell'anno alcuni periodi sono fin troppo densi di eventi extracurricolari che rischiano di deconcentrare gli allievi rispetto al percorso di apprendimento. Per questi motivi, una percentuale di insegnanti non sempre riesce a seguire la scansione curricolare nelle attività di insegnamento-apprendimento. In taluni casi, la progettazione del curricolo risente della domanda e dei bisogni del territorio anche e soprattutto perché gli strumenti di ascolto con la realtà in cui la scuola si trova ad operare risultano non sempre adeguati. Ciò nonostante la scuola cerca di aprirsi al confronto dialettico con le esigenze derivanti dalle richieste dell’utenza. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, anche se si sta cercando di adeguarla alle necessità ed ai bisogni dell’offerta formativa.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 42
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 3,6 Medio - basso grado di 4,5 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 45,5 35,7 Alto grado di presenza 45,5 46,4
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 16,7 32,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25 25 Alto grado di presenza 58,3 35,7
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1,4 Medio - basso grado di 31,3 25,7 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 34,3 Alto grado di presenza 37,5 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 43
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:RCIS00100R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,9
81
83
Si
54,5
61,9
67,2
Si
81,8
75
62,4
Si
100
98,8
95,3
No
45,5
45,2
49,5
Si
95,5
96,4
91,6
No
77,3
72,6
58,4
Si
59,1
60,7
51,8
No
4,5
8,3
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCIS00100R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
78,6
83,7
Si
83,3
55,4
72,9
Si
75
57,1
63,8
Si
100
87,5
92,9
No
41,7
41,1
45,2
Si
100
91,1
88,7
No
75
64,3
62,3
Si
83,3
55,4
48,4
No
8,3
8,9
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
opzione
pagina 44
Istituto:RCIS00100R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
85,7
85,3
Si
68,8
58,6
71,7
Si
68,8
71,4
65,2
Si
93,8
94,3
94,6
No
37,5
45,7
45,8
Si
93,8
94,3
89,5
No
62,5
67,1
58,9
Si
50
51,4
48,8
No
12,5
14,3
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola destina la maggior parte delle ore di attività dei dipartimenti alla progettazione didattica. Il collegio dei docenti è articolato in dipartimenti disciplinari ed è notevole il lavoro che gli stessi compiono all’interno degli ambiti disciplinari. Annualmente gli stessi provvedono alla revisione della progettazione didattica dei curricoli e aggiornano la scelta di adeguati strumenti che permettano di realizzare gli obiettivi formativi e didattici individuati. Le esperienze didattiche condotte e vissute all’interno della scuola sono sottoposte periodicamente a verifiche all’interno dei consigli di classe al fine di riflettere sulla validità delle scelte operate.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al di là della programmazione annuale effettuata all’inizio dell’anno scolastico nei dipartimenti disciplinari nonché nei consigli di classe, non si individuano nell'istituto dei momenti ulteriori dedicati a una scansione più dettagliata del lavoro.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 45
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: RCIS00100R
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,6 19
Riferimento Nazionale % 25,6
9,1
8,3
17,4
77,3
72,6
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 41,1 Prove svolte in 1 o 2 8,3 8,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 66,7 50 discipline
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 18,6
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
12,5
5,7
15,6
75
75,7
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 46
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,3 61,9
Riferimento Nazionale % 64,1
4,5
9,5
14,7
18,2
28,6
21,2
Situazione della scuola: RCIS00100R
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 75 Prove svolte in 1 o 2 8,3 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 17,9 discipline
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 72,9
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
6,3
4,3
12,7
18,8
22,9
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 47
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,3 64,3
Riferimento Nazionale % 62,2
4,5
4,8
14,1
18,2
31
23,7
Situazione della scuola: RCIS00100R
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 76,8 Prove svolte in 1 o 2 8,3 5,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 17,9 discipline
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56,3 67,1
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 62,6
6,3
4,3
13,8
37,5
28,6
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 48
La scuola ha avuto nel tempo una visione sistemica della Non sempre la scuola ha avuto a disposizione le giuste somme valutazione, utilizzando una congrua parte del tempo dedicato per poter estendere a tutte le discipline attività di recupero, alle attività collegiali per l’analisi dei risultati ottenuti. sostegno o potenziamento. Il collegio dei docenti ha da sempre definito criteri di valutazione comuni, nonché ha definito prove strutturate per classi parallele per tutte le discipline con particolare attenzione per gli alunni delle classi prime e terze d’inizio ciclo. All’interno dei dipartimenti disciplinari, inoltre, sono stati messi a punto criteri e griglie di valutazione per le prove scritte e orali degli studenti. Le verifiche scritte e orali somministrate dai docenti offrono elementi per la valutazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze che lo studente ha raggiunto in diversi momenti del curricolo. La scuola utilizza forme di certificazione per le competenze per le classi del primo biennio. Gli interventi di recupero degli allievi che dimostrano difficoltà nell'apprendimento di una o più discipline si svolgono con diverse modalità durante tutto l'anno scolastico, tenendo sempre in considerazione le risorse economiche a disposizione dell’Istituzione scolastica. Di norma tali interventi sono svolti a conclusione del primo o del secondo trimestre e durante la pausa estiva sono organizzati corsi di recupero per gli studenti con giudizio sospeso.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 50
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 6 La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione didattica per assi culturali. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 51
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,5 92,9 Orario ridotto 0 3,6 Orario flessibile 4,5 3,6
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 82,1 Orario ridotto 0 5,4 Orario flessibile 16,7 12,5
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: RCIS00100R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,8 82,9 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 6,3 15,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 52
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RCIS00100R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS00100R modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,6 96,9 No
4,5
23,8
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
7,1
8,2
No
0,0
2,4
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCIS00100R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS00100R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
94,6
89,1
No
16,7
23,2
36,5
No
0,0
0,0
3,8
No
8,3
3,6
11,0
No
0,0
1,8
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RCIS00100R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS00100R modalità) modalità) modalità) Si
100,0
97,1
93,7
No
12,5
34,3
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
0,0
5,7
8,7
No
0,0
0,0
2,6
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 53
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RCIS00100R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS00100R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,4
94
94,4
Si
86,4
72,6
81,7
No
0
0
3,7
No
4,5
2,4
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RCIS00100R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS00100R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,3
75
84,5
Si
75
85,7
83,7
No
0
1,8
5,2
No
0
1,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:RCIS00100R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS00100R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
85,7
91,4
Si
75
81,4
83,4
No
0
1,4
4,4
No
0
10
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
La scuola offre un ambiente di apprendimento significativo per la vita di studenti e docenti, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. Le regole di comportamento sono definite dal Collegio dei Docenti e sono sintetizzate in una griglie e fatti proprio nei regolamenti d’Istituto. La scuola usufruisce nella sede centrale di un’aula magna che viene anche utilizzata come sala per rappresentazioni teatrali, convegni e attività di formazione. Inoltre sono presenti: 4 laboratori di informatica dotati di 25-30 postazioni di lavoro; 2 laboratori di chimica e fisica; una palestra. Quasi in ogni aula è presente una LIM e sono disponibili due postazioni mobili di pc portatili ed un congruo numero di tablet. Nella sede centrale n. 3 pc si trovano nella sala insegnanti a disposizione dei docenti, che hanno in dotazione anche un portatile ed una LIM per la gestione degli scrutini elettronici. Alla scuola è stato donato un defibrillatore, per l'utilizzo del quale sono stati organizzati corsi rivolti al personale e agli studenti. Tutte le aule sono predisposte per la connessione wi-fi a Internet, mentre nel plesso dell’ITE le aule sono anche oggetto di collegamento con LAN. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa, di recupero e di potenziamento si svolgono per lo più in orario extracurricolare, anche se sono tanti i progetti che hanno luogo in orario antimeridiano.
pagina 54
Sarebbero necessarie ulteriori risorse finanziarie per rinnovare gli arredi e la strumentazione dei laboratori. La collocazione in orario extra-curricolare delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, di recupero e di potenziamento può penalizzare gli studenti provenienti dalle aree più lontane o non adeguatamente servite dai mezzi pubblici. A causa della scarsità delle risorse, le sedi dell’ITE e dell’IPASR non sono dotate di biblioteca, in grado di supportare efficacemente le attività di insegnamentoapprendimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento; le attività svolte per gli studenti risultano efficaci e rispondenti ai loro bisogni formativi. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati nel tempo. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Il raggiungimento degli obiettivi è di norma monitorato. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Diversi insegnanti utilizzano metodologie didattiche che si avvalgono degli strumenti informatici e delle risorse della rete Internet, anche per le discipline classiche. Dallo scorso anno, inoltre, la scuola si è dotata della piattaforma elearning “Moodle” che è diventata anche il luogo di scambio dei materiali didattici tra alunni, insegnanti nonché strumento per la promozione e sostegno all’utilizzo di metodologie didattiche innovative (progetti eTwinning, corsi di formazione dei docenti CLIL, ecc.)
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che gran parte dei docenti sia collocato in una fascia di età elevata rispetto allo standard, può rappresentare un limite nello sforzo di rinnovamento delle metodologie didattiche adottate. Ciò nonostante sono numerosi i docenti che utilizzano le nuove tecnologie per la didattica anche se ancora una piccola parte del corpo insegnante utilizza per l’insegnamento-apprendimento la didattica trasmissiva tradizionale.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 55
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCIS00100R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % n.d. 100 40 39,2 49,2 40 29,5 30,5 20 43,6 43,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCIS00100R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % 100 n.d. n.d. 27,3 57,7 n.d. 55,5 58,8 n.d. 59,1 52
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RCIS00100R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,6 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 40,3 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIS00100R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 48,6 48,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,1 26 27,2 Azioni sanzionatorie 33 41,9 37,6 38,4
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 56
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RCIS00100R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R %
Riferimento Nazionale %
0
3,8
3,6
4,2
0
5,5
3,8
3,4
0
4,2
3,4
2,3
0
3,5
2,5
1,8
0
1,1
1,8
0,6
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 57
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RCIS00100R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % 32,51
24,7
29,3
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 58
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RCIS00100R REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
RCIS00100R REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
RCIS00100R REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo III anno di corso Istituto Professionale
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Classico
IV anno di corso 73,7 259,2 204,1 171,3
244,5 235,3 191,7 153,4
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 74,0 118,5 58,5
IV anno di corso 117,9
147,9
148,2
148,9
150,1
146,6 110,8
144,3 106,9
145,8 110,6
149,5 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 75,4 67,3 60,2
IV anno di corso 96,1
83,6
78,9
93,2
97,0
69,6 56,9
73,0 63,3
79,9 75,2
85,4 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti ha approvato il regolamento d’istituto nonché tutti gli altri documenti socio-comportamentali con il chiaro intento di definire un’area comportamentale e per accogliere proposte e contenuti didattici volti espressamente a promuovere la partecipazione, l’impegno e il rispetto delle regole di convivenza. Le carte fondamentali dell’istituto (Regolamento disciplinare, POF, Programmazioni di classe, Patto educativo di corresponsabilità, etc) prevedono modalità espressamente che volte alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all'apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto sono presenti pochissimi alunni che presentano problemi comportamentali di un certo rilievo, che rendono difficoltosa la gestione della classe e lo svolgimento delle attività didattiche o che generano forti tensioni fra i docenti, gli alunni e i genitori. Nella sede dell’ITE si rileva, da parte degli alunni, un rispetto non sempre costante delle regole di convivenza e per i doveri scolastici, quest’ultimo legato al fatto che un congruo numero di allievi inizia le attività alla seconda ora.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 6 L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori sono usati da un buon numero di classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 60
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RCIS00100R
22,2
25,5
22,2
63,9
65,5
63,9
13,9
9
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento; le attività svolte per gli studenti risultano efficaci e rispondenti ai loro bisogni formativi. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati nel tempo attraverso la sperimentazione di nuove forme d’insegnamento. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Il raggiungimento degli obiettivi è di norma monitorato. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La scuola ha definito, nel rispetto delle linee guida ministeriali, il "Piano annuale di inclusione" e gestisce e si prende cura, sulla base delle procedure evidenziate in questo documento, degli studenti con bisogni educativi speciali. I Piani Didattici Personalizzati sono redatti su modulistica comune dall'intero Consiglio di classe per essere poi condivisi con studenti e famiglie.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici presentano ancora qualche barriera architettonica che deve essere adeguata al fine di consentire l’accesso agli alunni disabili motori. La scuola non dispone di risorse sufficienti per attivare corsi di Italiano quale L.2 a favore degli alunni stranieri.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 61
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RCPC001014 RCRA00101R RCTD001013 Totale Istituto REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 0 12 14 4,2 3,0 6,9
30 0 180 210 54,5 37,6 63,2
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 62
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:RCIS00100R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
59,1
63,1
57,6
No
18,2
17,9
14,7
No Si No Si
40,9 81,8 27,3 72,7
41,7 88,1 17,9 58,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
18,2
9,5
18,6
No
18,2
22,6
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCIS00100R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
58,3
57,1
59,8
No
8,3
7,1
13,3
No Si No Si
41,7 83,3 41,7 83,3
23,2 55,4 12,5 62,5
52,1 68,5 15,2 60,5
No
25
12,5
20,6
No
16,7
14,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:RCIS00100R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
50
60
57
No
12,5
5,7
13
No Si No Si
31,3 81,3 31,3 87,5
32,9 77,1 18,6 74,3
59,1 75,7 16,7 57,8
No
31,3
17,1
23,3
No
12,5
17,1
22,6
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 63
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RCIS00100R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
45,5
51,2
37,5
No
9,1
14,3
13,5
Si
45,5
54,8
64,5
Si
90,9
92,9
91,7
Si
59,1
51,2
39,7
Si
54,5
56
64,4
Si
95,5
89,3
91
No
0
10,7
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCIS00100R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50
50
38,8
No
8,3
1,8
10,2
Si
41,7
28,6
40,2
Si
91,7
71,4
68,3
Si
66,7
48,2
38,1
Si
58,3
39,3
59,7
Si
83,3
85,7
80,5
Si
8,3
5,4
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
opzione
pagina 64
Istituto:RCIS00100R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
37,5
52,9
38
No
12,5
8,6
10,6
Si
56,3
34,3
49,3
Si
100
88,6
81,8
Si
56,3
54,3
40,3
Si
56,3
50
64,3
Si
100
94,3
87,2
No
12,5
11,4
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto si rileva un certo collegamento fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico soprattutto per quelle fasce a reddito basso. La scuola fronteggia questa gap attraverso una serie di attività di recupero sviluppate sia in itinere che con il recupero intensivo dei corsi pomeridiani, sia all’interno di singole classi ed anche provenienti da classi diverse, volto a neutralizzare il deficit nelle abilità di base. Le materie di indirizzo sono quelle discipline nelle quali gli studenti incontrano le maggiori difficoltà. La scuola si è dotata nel tempo di una piattaforma elearning per l'insegnamento a distanza. L'attività di sostegno e supporto nello studio è stata in grado, soprattutto negli ultimi anni, di determinare una diminuzione sensibile di abbandoni e bocciature. Per gli studenti dotati di particolari attitudini disciplinari, la scuola organizza conferenze e seminari su temi specifici, utilizzando anche le proposte che vengono a vario titolo da enti che operano sul territorio (ASP, Forze dell’ordine, Associazioni di volontariato, etc). Sono attivi corsi di potenziamento per la preparazione ai test per l'accesso alle facoltà universitarie del settore scientifico e tecnico-sanitario. Inoltre, i docenti delle discipline umanistiche curano la partecipazione degli studenti interessati a varie competizioni nazionali. In talune manifestazioni gli esiti riportati dagli allievi della scuola sono risultati buoni ed in qualche caso anche eccellenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto si rileva un certo collegamento fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico soprattutto per quelle fasce a reddito basso. La scuola non dispone di adeguate risorse finanziarie per contrastare efficacemente questo fenomeno.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 65
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 66
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 67
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RCIS00100R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
41,7
44,1
40,4
No
19,4
26,2
20,5
Si
97,2
99,3
98,5
No
55,6
49
65,9
No
33,3
30,3
41,5
Si
36,1
31
32,3
No
22,2
24,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 68
La scuola garantisce la continuità dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti nonché assicura la continuità educativa nel passaggio non solo da un ordine di scuola all’altro, ma anche e soprattutto da un indirizzo di studio all’altro. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è sviluppata attraverso occasioni d’incontro durante le quali vengono organizzate attività di orientamento che risultano ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Le attività proposte a famiglie e alunni delle scuole del territorio offrono la possibilità di vivere esperienze di accoglienza con la visita ai locali scolastici e giornate di open day per consentire a studenti e famiglie di conoscere la struttura e le attività svolte. L’Istituto organizza al suo interno, giornate aperte agli alunni delle scuole di primo grado presenti nel territorio, consentendo loro di vivere una o più mattinate nelle classi iniziali, favorendo il confronto con le discipline e le metodologie didattiche. Buona parte delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Gli studenti dell'ultimo anno partecipano alle presentazioni delle diverse università, nonché sono coinvolti fuori dalla scuola in attività organizzate dalle stesse. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio e ciò in forza anche dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.
La scuola non dispone di adeguate risorse finanziarie per monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento. Non sono programmati veri e propri incontri con i docenti delle scuole secondarie di primo grado di provenienza degli alunni in ingresso, anche se esiste una forma di collaborazione aperta per l’organizzazione delle attività orientative.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RCIS00100R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS00100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
52,8
49,7
48,3
No
52,8
44,8
61,2
No
50
36,6
41,4
Si
97,2
94,5
96,3
No
16,7
13,8
28,4
Si
63,9
53,8
56
Si
86,1
86,9
82,4
No
22,2
19,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 69
Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto programma annualmente un piano per l’orientamento sia in ingresso che in uscita dalla scuola e tiene conto dei seguenti aspetti: promuovere la consapevolezza di se e delle proprie strategie di apprendimento, rilevare le attitudini e gli interessi, approfondire le opportunità formative del territorio, conoscere le caratteristiche produttive del territorio, fornire un consiglio orientativo motivato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, a causa della scarsità di risorse finanziarie, non può dotarsi di un piano per l’orientamento articolato e compiuto. Tuttavia fornisce il consiglio orientativo sulla base delle competenze degli alunni e informazioni sulle scuole di prosecuzione degli studi fornite da delegazioni delle predette scuole/università. Al momento, non è presente una vera e propria anagrafe delle risorse esterne coinvolte nell’attività didattica, e quindi non sempre si riesce a conoscere e usufruire di tutte delle risorse formative e lavorative presenti sul territorio.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 70
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 71
Livello 6 Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' saltuaria per l'orientamento in ingresso, mentre si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio all'università. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole/università/aziende del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. Gran parte delle delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 72
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica individua le priorità a cui intende pervenire e nel tempo si è dotata di sistemi di monitoraggio e controllo, specificando all’interno del proprio organigramma quali sono i ruoli, le responsabilità ed i compiti per il proprio personale. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione attraverso questionari di autovalutazione che hanno dato l’opportunità di fare emergere nel tempo punti di forza e debolezza. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e rappresentati nell’organigramma. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi formativi ed in ogni caso specifici che la scuola pone in essere per perseguire il successo formativo. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. L'istituto ha provveduto negli anni ad una riscrittura dei suoi documenti fondamentali, POF e regolamenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non risultano ancora definiti chiaramente criteri oggettivi circa le priorità di cambiamento da apportare alla struttura dell’organizzazione scolastica. Tuttavia, da sempre, l’Istituto persegue fini formativi ed organizzativi in linea con quelli che sono gli indirizzi programmatici ministeriali. Ad oggi, non risultano ancora complete all’interno dell’organizzazione scolastica, le dinamiche finalizzate a tradurre gli obiettivi in corrispondenti piani e compiti operativi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si è dotato di un sito web istituzionale accessibile e che garantisce pubblicità legale e trasparenza amministrativa secondo quelli che sono gli standard di legge. Attraverso il sito web vengono gestite tutte le informazioni che riguardano il personale docente e ATA nonché tutte le comunicazioni rivolte agli studenti e alle loro famiglie. Il portale web informa l’utenza su iniziative, attività, progetti, eventi organizzati sia all’interno che all’esterno della scuola. Quasi tutto il personale è fornito di un indirizzo e-mail a cui vengono inviate le comunicazioni attraverso un servizio di newsletter che riguarda tanto le circolari che vengono diramate dalla presidenza che l’aggiornamento del portale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il ruolo svolto dalla presidenza e dal direttore dei servizi generali ed amministrativi, nonché quello dello staff della presidenza, il processo volto a promuovere una cultura diffusa dell’organizzazione delle attività necessita di una maggiore riorganizzazione. Inoltre, la carenza di adeguate risorse finanziarie rende estremamente difficoltoso impiantare un efficace sistema di controllo strategico dei processi d’istituto. Vanno senz'altro potenziati gli strumenti di customer satisfaction, attraverso questionari on-line che valutino la ricaduta e l'efficacia delle azioni educative proposte.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 73
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 24,1 Tra 500 e 700 € 52,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 22,2 28,3 Più di 1000 € 11,1 10,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 74
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RCIS00100R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R %
Riferimento Nazionale %
82,69
73,5
71,5
72,8
17,31
26,5
28,5
27,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 75
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RCIS00100R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % 55,17
73,91
74,08
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 76
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RCIS00100R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % 76,92
76,13
78,23
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 77
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIS00100R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R %
37,50
45,44
39,93
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 78
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIS00100R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % 70,00
54,27
51,22
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 79
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCIS00100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R Collegio dei docenti Si 91,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto Si 16,7 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RCIS00100R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R Si 80,6 75,9 Si 61,1 57,2 No 2,8 2,1 No 30,6 31
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
2,8
10,3
11,4
No
5,6
6,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RCIS00100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R Collegio dei docenti Si 75 72,4 61,4 Consiglio di istituto Si 5,6 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 52,8 49 54 Il Dirigente scolastico No 5,6 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RCIS00100R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R Collegio dei docenti Si 52,8 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 22,2 37,2 Il Dirigente scolastico No 2,8 5,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 83,3 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 80
Istituto:RCIS00100R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R Collegio dei docenti Si 94,4 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 2,8 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 25 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 52,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCIS00100R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R Collegio dei docenti No 72,2 77,9 73,3 Consiglio di istituto Si 75 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico Si 36,1 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RCIS00100R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R Collegio dei docenti No 8,3 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 88,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80,6 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RCIS00100R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R Collegio dei docenti Si 38,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,9 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 81
Istituto:RCIS00100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R Collegio dei docenti Si 86,1 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 47,2 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 2,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,1 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 6,2 9,5
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 82
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RCIS00100R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
31,5
31
29
n.d.
4,8
3,8
8,3
n.d.
40,3
29
30,5
100,00
27,9
38,5
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:RCIS00100R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 50,83 10,3 19,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 2,5 1,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 7,5 69,1 48,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 41,67 18,1 30,2 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:RCIS00100R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS00100R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
5,95
27,2
28,9
23,8
n.d.
5,1
2,2
5,7
20,24
53,8
35,9
38,5
73,81
21,9
37,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I piani delle attività di docenti ed ATA, predisposti nel rispetto delle indicazioni del CCNL della scuola, individuano in modo puntuale compiti e responsabilità. Annualmente viene predisposto un organigramma che definisce i vari livelli d’impegno e di responsabilità all’interno dell’Istituto sia per quello che riguarda il personale docente che gli ATA. I docenti titolari di funzione strumentale sono individuati con delibera annuale del collegio dei docenti. La delibera definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. Riguardo al personale ATA, gli incarichi e i settori di lavoro del personale sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è privo di un sistema di gestione della qualità. Attraverso questo strumento sarebbe possibile organizzare, gestire e distribuire i compiti e le responsabilità in maniera più efficace ed efficiente. Tuttavia permangono margini di miglioramento finalizzati ad una più efficace utilizzazione e gestione dei processi in atto.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 83
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RCIS00100R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00100R 4
7,14
7,18
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 84
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RCIS00100R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00100R 33786,75
12510,1
9034,41
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 85
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RCIS00100R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00100R 221,92
74,05
70,07
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 86
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RCIS00100R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % n.d.
28,77
26,81
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 87
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RCIS00100R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIS00100R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,8
13,8
9,5
0
11,1
15,2
9,5
0
16,7
11,7
14,5
0
22,2
31,7
31,5
0
19,4
20
37,9
0
13,9
10,3
21,8
0
16,7
13,8
16,6
0
19,4
15,9
17,6
0
25
15,9
9,2
1
30,6
24,8
35,6
0 1
8,3 50
13,8 44,8
20,6 37,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 88
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RCIS00100R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00100R 1,00
0,8
0,8
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 89
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RCIS00100R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % 49,58
57,5
54,1
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RCIS00100R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RCIS00100R corsi di recipero orientamento
pagina 90
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 91
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,7 44,1 Basso coinvolgimento 22,2 20,7 Alto coinvolgimento 36,1 35,2
Situazione della scuola: RCIS00100R
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale è l’unico documento contabile annuale predisposto dalle istituzioni scolastiche per lo svolgimento e l’attuazione della propria attività finanziaria. Il Programma annuale è l’interfaccia finanziario del POF. Esso rappresenta il documento contabile con cui gli istituti scolastici svolgono le proprie attività finanziarie. Il programma annuale è predisposto per sostenere l'utilizzo razionale delle risorse e garantire così il miglioramento complessivo dell'azione didattico-formativa nonché della più complessa . Vi sono, nell'ambito del POF, progetti strategici su cui si concentrano le maggiori risorse, professionali e finanziarie e ciò al fine di assicurare il successo formativo degli allievi. L’Istituto individua nelle attività di recupero, sostegno e potenziamento quegli aspetti primari a cui destinare una maggiore attenzione. Inoltre, lo studio delle lingue moderne (inglese, spagnolo e francese), con corsi dedicati anche al conseguimento delle certificazioni linguistiche, la valorizzazione della cultura scientifica e le attività legate al teatro ed al coro rappresentano un punto di forza significativo per il raggiungimento degli obiettivi predetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progressiva scarsità verificatasi nel tempo delle risorse economiche, ha reso la gestione di bilancio un fatto meramente burocratico. In forza di ciò, non è sempre possibile, perseguire gli obiettivi di mission che la scuola si da.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 92
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 93
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RCIS00100R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00100R n.d.
1,6
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 94
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RCIS00100R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIS00100R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
2,8 2,8
5,5 2,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13,9
10,3
17,3
0
5,6
6,2
7
0
16,7
17,9
26,3
0
13,9
17,9
39
0
13,9
11,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 5,6
0 8,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 95
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RCIS00100R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % n.d.
53,6
47,1
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 96
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RCIS00100R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00100R n.d.
48,9
101,1
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 97
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RCIS00100R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00100R n.d.
0,7
1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualità sia all’interno che all’esterno. In tal senso, partecipa ad iniziative formative per i docenti, invitando ed inviando gli stessi laddove sono presenti corsi di aggiornamento/formazione. La scuola valorizza, inoltre, il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, non ultime quelle informatiche e nelle lingue straniere soprattutto se certificate. In quest’ottica, la scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, anche attraverso l’autoformazione e l’utilizzo di siti online all’uopo predisposti. L’Istituto partecipa ad una rete di scuole, la quale, fra l’altro, organizza attività di formazione per il personale della rete.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’insufficienza delle risorse finanziarie e dell’offerta di formazione da parte dell’Amministrazione ha comportato nel tempo un crollo del ruolo strategico della formazione e della valorizzazione delle risorse umane sia esse docenti che ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico, il Direttore dei servizi generali e amministrativi, il collegio dei docenti, ciascuno per i propri ambiti di competenza, tengono in debita considerazione nell’attribuzione degli incarichi le specifiche competenze del personale. La scuola assegna alcuni incarichi sulla base di un documentato curriculum dal quale si evincano le competenze possedute e certificate.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche a causa della progressiva erosione dei fondi a disposizione, risulta sempre più difficile ottenere la disponibilità del personale allo svolgimento di incarichi strategici aggiuntivi.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 98
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIS00100R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIS00100R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
63,9
58,6
46,3
No
44,4
35,2
27,3
No
19,4
25,5
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
75 100 86,1 88,9 41,7 41,7 47,2 91,7
71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 99
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,6 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 51,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 100
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIS00100R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIS00100R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,3
9,2
6,6
0
5,6
7,7
4,4
0
2,1
5,9
2,9
10 10 2 8 0 0 10 2
9,3 11,8 5,5 6,8 4 4,4 4,5 10,1
9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione del collegio dei docenti è articolata per: Stante la progressiva erosione dei fondi a disposizione, dipartimenti disciplinari, gruppi di lavoro, gruppi istituzionali, l’articolazione organizzativa del collegio dei docenti è limitata funzioni strumentali e referenti. ai soli sotto-organi vincolati. I dipartimenti disciplinari rappresentano il modello organizzativo attraverso cui il personale docente programma le attività curricolari ed extracurricolari, definisce gli obiettivi educativi, i criteri di valutazione che poi confluiscono nel POF. La condivisione di materiali ed esperienze viene favorita dalla newsletter d’istituto e dal portale elearning Moodle.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 101
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 6 La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualitĂ . La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti insegnanti che producono materiali/strumenti di qualita' piĂš che buona, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da migliorare come anche lo scambio e il confronto professionale tra docenti.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 102
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,2 Media partecipazione (3-4 25 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1
Riferimento Regionale % 27,6 42,1
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
20,7
29,8
9,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 103
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 23,3 16,7
Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 104
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 14,3 Bassa apertura 10 6,7 Media apertura 6,7 9,5 Alta apertura 60 69,5 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 105
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RCIS00100R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS00100R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
25 16,7
32,4 17,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
25
11,7
19,2
0 0 1
13,9 2,8 55,6
22,1 2,1 37,9
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 106
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RCIS00100R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS00100R per motivo) per motivo) 0
5,6
6,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
11,1
9
23,7
1
75
60
73,6
0
11,1
9,7
10,5
0
27,8
25,5
27,8
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 107
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RCIS00100R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS00100R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
8,3 38,9
14,5 26,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
38,9
34,5
45,5
0
8,3
16,6
25,8
0
2,8
4,1
12,4
0
30,6
15,2
20,5
0
27,8
17,2
22,5
0
5,6
4,1
14,3
0 0
11,1 13,9
7,6 16,6
19,2 13,1
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 108
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,8 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,7 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 30,6 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,7 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 8,3 5,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 109
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RCIS00100R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R Si 33,3 30,3 Si 66,7 51 No 11,1 14,5 Si 41,7 37,9 Si 55,6 51,7 No 33,3 34,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
69,4
57,9
56,9
No
63,9
51,7
60
Si
44,4
35,9
42,7
No Si
47,2 38,9
44,1 29,7
52,4 23,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 110
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:RCIS00100R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RCIS00100R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
86,1
82,8
79,1
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 111
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RCIS00100R REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
NO 6,0 4,0 10,0
X 93,0 95,0 89,0
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 112
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 13,9 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 52,8 41,4 Numero di convenzioni 22,2 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 8,3 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,8 1,4
Situazione della scuola: RCIS00100R %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RCIS00100R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % 8,13
12,1
Riferimento Nazionale %
12,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni; in tal senso, le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti e coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendo idee e suggerimenti dei genitori. L'istituto ha attivato stage lavorativi ed esperienze di alternanza scuolalavoro. Gli accordi di rete invece riguardano collaborazioni con altre istituzioni scolastiche per la realizzazione di attività progettuali mirate alla formazione del personale docente e ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio offre poche opportunità per integrare o arricchire l’offerta formativa dell’istituto e/o realizzare stage per facilitare il collegamento con il mondo del lavoro. Tuttavia viene posta in essere ogni attività formativa collegata al mondo imprenditoriale. Le poche imprese locali presenti e disponibili, dimostrano una cultura d’impresa carente al fine di ospitare e formare gli allievi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RCIS00100R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS00100R % n.d.
14,8
14,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 113
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,1 20,4 Medio - basso livello di 63,9 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 19,4 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,6 5,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 114
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RCIS00100R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS00100R 0,05
26,3
21,4
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 115
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: RCIS00100R
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,4 17,9 Medio - alto coinvolgimento 69,4 68,3 Alto coinvolgimento 11,1 13,8
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta L’Istituto a causa della scarsità di risorse e dell’eccessivo peso formativa attraverso i rappresentanti che siedono all'interno dei degli obblighi burocratici, mantiene con le famiglie rapporti di Consigli di classe e nel Consiglio di istituto. collaborazione limitati ai soli obblighi istituzionali. La mancata riforma degli organi collegiali e di governo della scuola, non garantisce una maggiore e puntuale presenza della componente genitoriale.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 116
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 117
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) 1) Ridurre la concentrazione dei risultati non positivi nelle classi del primo e del secondo biennio.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungere risultati positivi nel corso del triennio con particolare riferimenti alla sospensione del giudizio.
Colmare il gap formativo delle prove Invalsi di Italiano e Matematica rispetto agli istituti con lo stesso ESCS.
Ridurre la forbice nei risultati delle discipline d’Italiano e di Matematica rispetto agli istituti con lo stesso ESCS.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il gap formativo dell’Istituto nelle prove Invalsi di Italiano e di Matematica, è l’esito negativo più evidente (sia pure determinato in buona parte, come già detto, da fattori extracurricolari quali la scarsa partecipazione degli studenti). Esso richiede un forte impegno di rimotivazione ed una rivisitazione dell’approccio didattico alle prove da parte delle discipline interessate. La concentrazione dei risultati negativi nelle classi del primo e del secondo biennio con particolare riferimento alla sospensione del giudizio nelle terze e quarte classi, rappresentano una criticità che mette a rischio il successo formativo di questi studenti. Tale condizione richiede una rivisitazione dell’approccio metodologico-didattico (ma anche orientativo e motivazionale).
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento significativo dei momenti di analisi relativi alla revisione della programmazione comune per aree disciplinari. Inserire nella programmazione, accanto alla valutazione del singolo docente, una valutazione comune basata su prove strutturate per classi parallele.
SNV - Scuola: RCIS00100R prodotto il :06/10/2015 18:55:04
pagina 118
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incentivare l’utilizzo delle nuove tecnologie condivise applicate alla didattica. Incrementare la collaborazione tra docenti per un maggiore sviluppo delle azioni laboratoriali. Promuovere iniziative di aggiornamento e formazione su temi relativi all’innovazione didattica digitale.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate, sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche, tenendo conto delle principali criticità ivi emerse. Si ritiene che l’azione su tali pratiche determini in modo diretto i cambiamenti richiesti e previsti dalle suddette priorità. L’Istituto ha la necessità di rimodulare le proprie procedure operative, sfruttando sia le risorse tecnologiche di cui dispone che le competenze professionali, attraverso specifiche iniziative di aggiornamento e formazione in servizio.