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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CNIS019004 ALBA - "L. EINAUDI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CNIS019004 Tecnico CNTD01901A II A II B II C II D II E CNTF01901L II H II I
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CNIS019004 0.0 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Molti studenti del nostro istituto provengono da famiglie di ceto medio ove entrambi i genitori hanno mediamente conseguito un diploma di scuola superiore. Alcuni ragazzi appartengono a famiglie titolari di imprese e studi professionali locali (nella fattispecie si tratta di famiglie i cui figli studiano nel settore Costruzioni, Ambienti e Territorio). I genitori degli alunni frequentanti il settore tecnico-industriale lavorano spesso in aziende di automazione ed elettronica industriale, come tecnici o operai specializzati, raramente come progettisti. Nelle classi dell'Istituto la presenza degli alunni stranieri è del 11%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
Le famiglie degli alunni stranieri spesso non stimolano i ragazzi a partecipare all'iniziative dell'Istituto. La presenza di alunni stranieri parzialmente alfabetizzati rende piĂš difficoltosa lo svolgimento dell'attivitĂ scolastica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio in cui si inserisce il nostro Istituto è difficile da identificare e circoscrivere in quanto si tratta di un sistema territoriale complesso (Bassa Langa, Alta Langa, Roero). La città di Alba è a pieno titolo il capoluogo di quest'area con una posizione gerarchica nettamente prevalente e gioca il ruolo di nodo primario della struttura territoriale. Il sistema economico produttivo è diversificato e poggia su una tradizionale base agricola e una più recente manifatturiera. Sono presenti diffuse imprese, con poche grandi aziende che, per fatturato e occupati, sovrastano tutte le altre: FERRERO Spa - settore dolciario; MIROGLIIO Spa - settore abbigliamento; MONDO RUBBER Spa - settore gomme e plastica; SAN PAOLO - editoria. La crescita del turismo, soprattutto negli ultimi anni è stata molto consistente. Il territorio gode, nonostante la crisi, di tassi di occupazione molto elevati, accompagnati da tassi di disoccupazione piuttosto bassi. Le risorse disponibili nell'ambito territoriale sono numerose; infatti la scuola: - collabora con lo sportello Informagiovani, nell'allestimento del salone dell'Orientamento per gli alunni in entrata e in uscita; - accoglie le iniziative provenienti dal Collegio dei Geometri, dalla Scuola Edile, dalle Camere di commercio; - mantiene costanti rapporti con il mondo del lavoro e con le Istituzioni. A livello locale il Comune si occupa della palestra, la Provincia provvede alle spese di manutenzione.
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A livello generale risulta però una grande fragilità idrogeologica caratterizzata da esondazioni, frane, dissesti che influiscono sul regolare svolgimento delle lezioni.
La molteplicità dell'offerta del territorio rende difficile una programmazione razionale delle azioni, che risultano frammentarie e poco organiche.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CNIS019004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
40.527,00
23.368,00
3.593.369,00
509.869,00
0,00
4.167.133,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
34.870,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.870,00
Istituto:CNIS019004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,6
85,5
12,1
0,0
99,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
25,9
30,7
28,5
59,3
51,1
44,1
14,8
18,2
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 59,3 49,4 Totale adeguamento 40,7 50,6
Situazione della scuola: CNIS019004
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto si trova in posizione facilmente raggiungibile dai mezzi pubblici (bus e treni). L'edificio è di recente costruzione (anni"70)con lavori di adeguamento compiuti nel 2010, per cui la struttura risulta essere adeguata e sicura. La scuola dispone delle seguenti strumentazioni informatiche e attrezzature: -n°41 aule didattiche, -n°5 Laboratori Informatici: Multimediale, Autocad, Matematica, Linguistico, Economico Aziendale, -laboratorio di Sistemi Elettronici Automatici con Lim, -laboratorio di Elettronica generale e TDP (Tecnologia Disegno e Progettazione), -laboratorio di Topografia, -laboratorio prove materiali, -40 aule attrezzate con lavagna multimediale (LIM) -laboratorio di Chimica, -laboratorio di Fisica, -laboratorio di Scienze, - n. 2 palestre con annessi spogliatoi e docce, - biblioteca informatizzata con 16.000 volumi, - n.2 sale conferenze, - rete Lan collegata con server, - ufficio di presidenza, sala insegnanti, segreteria informatizzate e in rete. I laboratori sono normalmente utilizzati dalle classi alla presenza dei docenti e dell'assistente tecnico o dell'ITP. L'accesso ai laboratori è consentito anche per le attività di recupero con l'assistenza di un responsabile. La scuola utilizza i laboratori e le aule attrezzate per la formazione dei docenti e degli studenti nelle attività pomeridiane previste dal Pof e per la realizzazione di progetti elaborati con Enti di formazione professionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I livelli di accessibilità stradale e ferroviaria rimangono carenti. Le linee ferroviarie per Alba sono poche e deboli. La mobilità interna è legata quasi in toto all'uso dell'auto privata, in quanto il trasporto pubblico sul ferro non esiste e quello su gomma non riesce a soddisfare le esigenze di un'utenza distribuita su un territorio ampio e con un'orografia difficile. Le scarse risorse finanziarie impediscono il rinnovamento della strumentazione presente nella scuola (soprattutto l'ammodernamento dei vari laboratori). Nonostante l'esistenza di un ascensore interno, le barriere architettoniche non sono del tutto superate, data la presenza di scale per raggiungere alcune aule e i laboratori di elettronica. A seguito della difficile situazione finanziaria conseguente a tagli alle risorse, l'Ente gestore non è in grado di garantire la regolare e costante attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il sostegno delle famiglie e dei privati ha subito negli ultimi anni un netto calo, con conseguente diminuzione delle spese di investimento.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CNIS019004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CNIS019004 63 73,3 23 26,7 100,0 - Benchmark* CUNEO 6.667 78,9 1.786 21,1 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CNIS019004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CNIS019004
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,6
9
14,3
55+ %
N°
27
42,9
Totale %
TOTALE
26
41,3
100,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
311
4,7
1.634
24,5
2.702
40,5
2.020
30,3
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CNIS019004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CNIS019004 89,5 10,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CNIS019004 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
Istituto:CNIS019004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 11,3 12 19,4 18 29,0 797 4.955 80.068
13,3 12,3 21,1
1.279 9.504 99.999
21,4 23,6 26,3
1.247 8.713 99.999
20,9 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
40,3
2.648 17.107 99.999
44,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CUNEO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
73 474 7.359
%
N° 78,5 79,9 84,4
% 1 3 126
N° 1,1 0,5 1,4
19 113 1.143
%
N° 20,4 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 25,9 27,8 0 0 74,1 69,9 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 31,3 29,6 35,2 11,1 6,8 33,3 26,7
Situazione della scuola: CNIS019004
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto può contare su una presenza di personale docente stabile (percentuale del 73,3%) con esperienza pluriennale, che si colloca prioritariamente nella fascia dai 45 ai 54 anni; questo dato garantisce continuità al processo educativo e didattico. La quasi totalità dei docenti è laureata (89,5%), tra i titoli posseduti emergono le certificazioni linguistiche di inglese e di francese; quattro insegnanti sono certificatori per l'esame ECDL, un insegnante è formatore per la sicurezza, un insegnante riveste il ruolo di amministratore di sistema ed un insegnante sta conseguendo la certificazione linguistica per l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua inglese(metodologia CLIL). Tutti gli insegnanti possiedono competenze di base di informatica e di lingue straniere. Alcuni insegnanti hanno pubblicato libri, altri collaborano a settimanali locali e a riviste specialistiche. Il Dirigente scolastico si è occupato per n. 4 anni della gestione di una Direzione didattica (da cui è risultato perdente posto per accorpamento), per n. 12 anni di n. 2 Istituti comprensivi (l'ultimo abbandonato per perdita dell'autonomia), approdando poi all'Istituto tecnico superiore (in servizio da n. 3 anni). Ha avuto dunque modo di consolidare un'esperienza completa e approfondita circa il percorso evolutivo degli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune materie professionalizzanti (ad esempio Estimo nel corso CAT e Tedesco nell'articolazione RIM), vedono un costante alternarsi di insegnanti, con conseguente creazione di un apprendimento a volte frammentario e poco omogeneo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CNIS019004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
163
79,9
143
88,3
148
90,8
123
95,3
CUNEO
1.752
83,6
1.533
87,8
1.370
89,2
1.317
93,0
PIEMONTE
9.727
71,6
8.787
78,9
8.332
77,9
7.845
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CNIS019004
% classe 1
classe 2
70
34,3
% classe 2
classe 3
39
24,1
% classe 3
classe 4
45
27,6
% classe 4 36
27,9
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
548
26,1
414
23,7
377
24,5
342
24,2
3.684
27,1
3.263
29,3
3.046
28,5
2.658
28,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CNIS019004
61-70 16
71-80 66
81-90 56
91-100
Lode
20
16
60 (%) -
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
9,2
37,9
32,2
11,5
9,2
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
104
433
437
264
136
3
7,6
31,4
31,7
19,2
9,9
0,2
1.016
3.181
2.340
1.332
646
22
11,9
37,3
27,4
15,6
7,6
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CNIS019004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,5
2
1,2
1
0,6
1
0,8
0
0,0
CUNEO
-
0,6
-
0,9
-
1,2
-
2,5
-
0,9
PIEMONTE
-
1,4
-
1,5
-
2,3
-
2,1
-
1,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CNIS019004
% classe 1
classe 2
7
3,6
% classe 2
classe 3
7
3,6
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
56
3,2
37
2,3
13
0,9
3
0,8
2
11,8
485
4,0
275
2,7
254
2,7
102
2,0
44
2,6
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CNIS019004
% classe 1
classe 2
29
16,6
% classe 2
classe 3
5
3,2
% classe 3
classe 4
7
4,5
% classe 4
classe 5
3
2,4
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
94
4,7
48
2,8
31
2,1
12
0,9
5
0,3
797
6,2
442
4,1
374
3,6
180
1,9
52
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto adotta criteri di valutazione che tengono conto: -del profitto conseguito nelle singole discipline in relazione agli obiettivi minimi stabiliti dal Docente e resi noti nel piano annuale; -dei progressi realizzati dallo studente durante l’anno scolastico, rispetto ai livelli iniziali; - dell’assiduità, dell’impegno e dell’interesse dimostrato durante le lezioni; -di eventuali difficoltà personali dello studente; - dell’adeguatezza della preparazione dello studente per affrontare il piano di studi della classe successiva. •In pochi casi l'insuccesso scolastico è inevitabile; in molti altri la frequenza dei corsi di recupero legata alla sospensione del giudizio, consente ad una consistente parte degli alunni di colmare le lacune, con un recupero dei debiti quasi totale. •Gli alunni con giudizio sospeso sono il 21%, di cui solo il 7% non supera lo scrutinio finale. Dopo un adeguato riorientamento pochi alunni abbandonano l’Istituto, in particolare nelle classi prime(3,6%), a volte a causa di scelte non ponderate. •Complessivamente il livello di preparazione della maggior parte degli studenti rispetto all'esito dell'esame è medio (70% degli alunni riporta un voto finale tra il 61 e l'80).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli esiti degli scrutini si può notare un numero maggiore di non ammissioni alle classi 2^ rispetto agli anni successivi. •Nel corso ITI la percentuale di non ammessi alla classe 2^ è più elevata rispetto agli alunni di AFM e CAT: n.13 pari al 17%; ciò dipende dal fatto che: 1) alcuni alunni non sono stati accolti nel percorso professionale e hanno ripiegato su questo corso; 2) alcuni studenti non hanno la consapevolezza del piano di studi e dell’impegno richiesto da questo tipo di scuola. •La percentuale più alta di bocciature e di sospensioni nell’ambito del biennio porta a riflettere sulla necessità di rimotivare allo studio, predisporre un maggior numero di corsi di recupero pomeridiani e, se necessario,di riorientare. •I debiti formativi registrano il maggior numero nel percorso ITI (24,5%), seguiti da CAT (20,5%) e infine da Amministrazione, finanza e marketing (19.8%);si concentrano prioritariamente intorno alle seguenti discipline: matematica n. 101, inglese n.39, Storia n.31, Italiano n.20, Economia aziendale n.16,Chimica n.15. •Il numero piuttosto elevato degli alunni nelle classi prime non consente agli insegnanti di seguire con attenzione gli alunni più in difficoltà. •Classi troppo numerose penalizzano l’esito della didattica. •Spesso la mancanza di tempo, di risorse materiali ed economiche non consente di potenziare le eccellenze. •La scuola finora non ha somministrato agli studenti questionari di soddisfazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, soprattutto dalla classe prima alla seconda; ci sono alcuni trasferimenti e pochi abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CNIS019004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Piemonte
Nord ovest
68,3
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Piemonte
65,3
Nord ovest
50,7 7,5
ITALIA
53,5
49,2
CNIS019004
66,6
CNTD01901A
68,7
n/a
n/a
n/a
n/a
51,0
n/a
n/a
n/a
CNTF01901L
62,0
n/a
n/a
n/a
n/a
47,1
n/a
n/a
n/a
66,2
68,5
Punt. ESCS (*)
49,5
63,1
5,5
49,3
52,7
n/a n/a 48,9
Tecnico
66,5
6,0
49,5
4,2
CNTD01901A II A
69,6
7,8
56,1
8,9
CNTD01901A II B
69,9
9,0
42,5
-3,6
CNTD01901A II C
67,7
0,0
CNTD01901A II D
65,2
2,2
56,1
7,7
CNTD01901A II E
72,5
8,9
50,9
1,9
CNTF01901L - II H
63,1
-0,5
47,4
-1,5
CNTF01901L - II I
60,0
1,1
46,7
1,5
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il livello delle prove standardizzate di Italiano e Matematica è pari alla media nazionale; in particolare leggermente superiore alla media nazionale e del Piemonte, leggermente inferiore ai risultati del Piemonte del Nord- Ovest. •La scuola definisce all’inizio dell’anno scolastico una Commissione Invalsi per la somministrazione, vigilanza, correzione e inserimento dati nelle maschere apposite. •La restituzione dei dati delle prove Invalsi permette un confronto degli esiti delle classi seconde nei diversi anni scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola deve compiere grossi sforzi per assicurare esiti uniformi nelle classi. Le motivazioni delle differenze negli esiti sono molto varie ma, tra tutte, non è da trascurare il fatto che gli allievi hanno un retroterra socio-culturale molto disomogeneo tra loro.
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 24
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' mediamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano di poco in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e' inferiore alla media nazionale mentre in matematica solo la quota al livello 2 è piÚ alta.
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il Collegio Docenti definisce nel POF i criteri di valutazione comuni delle competenze di cittadinanza degli studenti. •Il POF prevede due aree di progetto, una denominata "Educazione valoriale della persona" volta a promuovere il rispetto del valore della vita e la responsabilità verso se stessi e gli altri, l' altra denominata" Formazione culturale e civica " che mira a educare alla legalità ed alla civile convivenza nell' ottica nazionale ed europea. •Nei primi tre anni è previsto lo studio di Cittadinanza e Costituzione durante le ore di Storia. •La scuola è dotata di un regolamento di disciplina e di un documento per l' attribuzione del voto di condotta chiari e condivisi. Questi strumenti permettono ad ogni Consiglio di classe di attribuire agli studenti valutazioni omogenee. •L'Istituto favorisce la crescita dei suoi studenti come cittadini responsabili coinvolgendoli in numerose attività della vita scolastica e attribuendo loro compiti e responsabilità (ad es. gestione assemblee di Istituto, partecipazione al salone dell' orientamento scolastico, visite guidate della scuola, progetti di peer education, stage interni alla scuola). La scuola valuta il livello delle competenze chiave dei suoi studenti tramite l' osservazione diretta del comportamento e, al 3° e 4° anno, attraverso i resoconti delle aziende che ospitano i ragazzi in stage. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è, nel complesso buono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nelle classi ITI e CAT la prevalenze della componente maschile rende più difficile la condivisione e messa in pratica delle regole di convivenza. •La scuola non dedica abbastanza spazio ad insegnare ai ragazzi un metodo di autoregolazione nell' esecuzione dei compiti e nello studio delle lezioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti ĂŠ buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Non tutti gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni della scuola.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CNIS019004 CUNEO PIEMONTE ITALIA
28,1 46,5 53,4 50,5
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CNIS019004
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
14,3
64,3
21,5
62,5
9,4
28,1
50,0
0,0
50,0
CUNEO
71,8
18,9
9,3
47,6
28,4
24,0
62,0
24,8
13,2
55,9
23,5
20,6
PIEMONTE
75,8
17,4
6,7
39,4
29,9
30,7
55,4
26,1
18,4
49,0
26,7
24,3
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CNIS019004
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
100,0
0,0
0,0
34,5
44,0
21,5
68,8
3,2
28,1
50,0
CUNEO
68,1
16,8
15,2
50,7
14,6
34,7
64,8
13,7
21,5
PIEMONTE
71,9
15,3
12,7
43,2
14,5
42,3
55,9
14,2
30,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
Nessun CFU (%)
0,0
50,0
56,6
7,1
36,3
51,2
13,6
35,3
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CNIS019004 CUNEO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 93 71,0 38 3.440 80,5 834 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
TOTALE 29,0 19,5 29,8 29,6
131 4.274 32.541 491.841
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CNIS019004 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 86 92,5 30 78,9 3.029 17.985 276.676
90,7 89,6 90,9
652 5.984 93.486
82,0 72,1 76,9
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 31
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CNIS019004 istituto tecnico
7 32
8 62
9
10
42
26
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
19,6
38,0
25,8
16,0
0,6
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
399
616
481
246
37
8
22,3
34,5
26,9
13,8
2,1
0,4
3.338
3.920
2.565
996
172
38
30,3
35,5
23,3
9,0
1,6
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 32
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CNIS019004 136 86 63,2 134 96 71,6 144 87 - Benchmark* CUNEO 3.626 2.050 56,5 3.635 2.026 55,7 3.668 1.741 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
60,4 47,5 37,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CNIS019 004
%3-6
%7-12
2011
%12-24
43,0
20,9
15,1
14,0
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
7,0
0,0
44,8
21,9
17,7
8,3
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,3
0,0
28,7
28,7
20,7
16,1
5,7
0,0
- Benchmark* CUNEO
24,3
26,1
21,9
18,3
9,5
0,0
26,7
26,3
23,2
15,1
8,7
0,0
23,0
26,5
24,7
20,7
5,1
0,0
PIEMON TE
13,3
23,5
25,4
24,3
13,5
0,0
15,0
24,5
25,8
19,9
14,9
0,0
14,3
24,6
26,4
27,4
7,3
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,2
41,8
7,7
32,4
CNIS0190 04
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,9
2,0
46,3
5,7
21,7
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
24,2
4,2
36,5
3,1
25,5
30,7
- Benchmark* CUNEO
3,7
35,3
5,5
21,9
33,5
2,8
35,6
5,7
21,3
34,6
2,3
41,3
4,1
20,8
31,5
PIEMONT E
4,1
35,5
9,3
17,3
33,7
3,2
38,9
7,7
16,4
33,7
2,8
41,8
7,1
15,8
32,6
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CNIS019004 11,0 44,5 44,5 2,0 45,1 52,9 6,8 37,5 55,7 - Benchmark* CUNEO 7,3 20,0 72,7 7,9 21,6 70,5 9,9 22,2 67,9 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CNIS019004 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
18,7 41,9 42,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CNIS019004 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
23,0 40,7 44,2 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CNIS019004 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
23,4 36,6 43,1 48,9
pagina 33
Istituto: CNIS019004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,9 7,1 19,2 15,4 16,5 2,2 17,9 15,3 13,9
12,0 10,3 13,5
10,9 12,4 8,6
8,7 7,1 7,0
5,4 3,7 2,9
12,4 11,4 14,5
9,5 11,0 7,7
8,7 7,1 6,8
6,8 3,8 2,8
15,1 13,6 15,5
9,4 9,8 7,1
9,4 8,0 7,2
6,2 4,1 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,2 7,6 5,6
Istituto: CNIS019004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 28,1 10,9 10,9 9,4 12,5 4,7 18,4 14,9 12,7
0,0
2,9 8,5 5,8
Istituto: CNIS019004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,0 6,6 6,6 8,6 27,5 2,9 17,5 14,7 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,8 6,6 5,7
0,0 0,1 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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La ripartizione dei diplomati tra università e mondo del lavoro è L' Istituto non sempre esplicita il consiglio orientativo per gli coerente con la mission dell'Istututo. studenti in uscita. Gli alunni iscritti all’Università realizzano il successo formativo E' difficile creare una rete stabile di collegamento con le più nel secondo anno che nel primo:al termine del secondo anno strutture locali preposte alla ricerca di occupazione per i giovani i CFU conseguiti sono mediamente adeguati. (informagiovani, centro per l'impiego, ecc). La scuola non ha una struttura interna stabile dedicata a promuovere l'incontro tra Negli ultimi tre anni più della metà degli studenti è riuscita a offerta e domanda di lavoro e svolge questo compito in modo trovare lavoro nei sei mesi successivi al diploma. occasionale. Inoltre, al momento, ha ancora scarsi contatti con le aziende straniere. La percentuale di contratti per un lavoro non qualificato è inferiore alla media di riferimento. La suddivisione dei diplomati nei diversi ambiti lavorativi è coerente con il titolo di studio conseguito. L'apertura verso l'agricoltura è comprensibile, dato il contesto socio economico di provenienza. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e sull' inserimento nel mondo del lavoro. Viene comunque offerta agli studenti l'opportunitĂ di percorsi orientativi per il post_diploma attraveroso:stage,alternanza scuola lavoro, sportelli informativi, colloqui orientativi. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti nell'inserimento nel mondo del lavoro e nel primo biennio dell'universita' sono adeguati alla mission dell'Istituto.
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 36
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 19,4 Medio - basso grado di 12,5 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 18,8 31,1 Alto grado di presenza 56,3 40,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 37
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CNIS019004 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS019004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
73,8
71,4
Si
75
75,7
70,6
Si
75
77,7
70,6
Si
81,3
73,8
68
Si
81,3
75,7
67,4
Si
62,5
41,7
49,6
Si
81,3
69,9
72
No
12,5
32
26
No
18,8
9,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
•L’Istituto segue le linee guida e risponde ai bisogni formativi degli studenti. •Gli obiettivi in oggetto sono riportati nel Pof e diventano il punto di inizio delle progettazione didattiche dei singoli Dipartimenti e delle programmazioni annuali dei singoli docenti. •I progetti legati all’ampliamento dell’offerta formativa cercano di legarsi sia a questi obiettivi sia alle attese educative e formative del contesto e sono rinvenibili nel Pof. •Attraverso la realizzazione di alcuni di questi percorsi si cercano strategie condivise per interessare e motivare gli alunni. Questi percorsi interdisciplinari portano all’acquisizione di competenze trasversali. In particolare: -Per i geometri “il piano di pedonalizzazione”; -Per i ragionieri: “Diventare cittadini europei” e “Conoscere la borsa”; -Per i periti: l’area progetto, in previsione dell’Esame di Stato.
pagina 38
•La scuola cerca di affiancare, accanto allo svolgimento delle regolari attività didattiche, anche dei progetti- percorsi che rispecchino gli interessi degli alunni e che li coinvolgano, ma a volte tutte queste iniziative causano difficoltà di organizzazione e sovraccarichi di lavoro (soprattutto nelle classi quinte). •Gli alunni mostrano un impegno sempre minore verso lo svolgimento delle indicazioni nazionali; per tale ragione, attraverso delle attività progettuali, gli insegnanti si prefiggono di far raggiungere agli alunni gli obiettivi fissati dal POF e dalle programmazioni dipartimentali. Si riscontrano tra i docenti difficoltà nel concordare un processo didattico condiviso, che porti ad un superamento delle divisioni tra le discipline e ad operare per una didattica delle competenze.
•La programmazione dell’attività didattica viene effettuata all’interno dei Dipartimenti Disciplinari e dei Consigli di Classe Tecnici così come vengono declinate le competenze trasversali; in aggiunta l’Istituto prevede l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua inglese (CLIL). •Le competenze culturali e strumentali di tipo trasversale vengono definite soprattutto attraverso: -la partecipazione al lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale; - l’ operare per obiettivi e per progetti; -la documentazione appropriata del proprio lavoro.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 6,8 Medio - basso grado di 0 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 34 Alto grado di presenza 43,8 43,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:CNIS019004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS019004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,3
87,4
85,3
Si
75
74,8
71,7
Si
81,3
76,7
65,2
Si
100
96,1
94,6
Si
37,5
47,6
45,8
Si
87,5
90,3
89,5
Si
62,5
55,3
58,9
Si
62,5
51,5
48,8
No
12,5
5,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 40
•La scuola è dotata da molti anni di Dipartimenti disciplinari •Si rilevano difficoltà nel raccogliere e stabilire delle linee che hanno la responsabilità dei contenuti e della unitarietà della comuni in sede di Dipartimento e nel realizzare collegamenti programmazione nonché del coordinamento didattico. sinergici tra Dipartimenti diversi. •I Dipartimenti disciplinari esistenti sono: - Italiano, Storia - Religione - Lingue Straniere (Ingl. Franc. Ted) - Diritto, Diritto Economia - Estimo, Econ.Contab.Tecn.Rurale, Topografia,Costruzioni, - Progettazione,Rappres. Graf. - Economia Aziendale e Geografia Economica - Scienze Motorie e Sportive - Matematica - Informatica, T.I.C., T.I.T. - Elettronica, Sistemi, TPE, Elettrotecnica - Scienze Integrate: Chimica, Fisica, Sc.Terra e Biol. - Rappresentazioni Grafiche. Alla luce degli accordi presi a livello di Dipartimento, i docenti redigono, all' inizio dell' anno scolastico, una programmazione individuale, articolata in moduli ed unità didattiche, nella quale sono esplicitati gli obiettivi, le tipologie di prove, i tempi e le modalità di valutazione. Al termine dell' anno predispongono una relazione finale che rendiconta l' attività svolta e chiarisce gli obiettivi raggiunti e le difficoltà incontrate. Le attività che coinvolgono più discipline sono discusse nei C.d.C., mentre quelle che riguardano più classi nei dipartimenti o nel Collegio Docenti. Tutte le iniziative messe in atto sono monitorate e valutate tramite verifiche che mirano a mettere in chiaro la loro validità ed eventuale ripetibilità.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 28,2
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
31,3
22,3
15,6
43,8
49,5
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56,3 52,4
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
12,5
14,6
12,7
31,3
33
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 59,2
Situazione della scuola: CNIS019004
Riferimento Nazionale % 62,6
25
15,5
13,8
25
25,2
23,6
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Gli aspetti curriculari che vengono valutati sono quelli definiti nelle programmazioni di inizio anno e approvati dal Collegio docenti, ovviamente ogni consiglio di classe e ogni docente deve essere disponibile in qualsiasi momento a rivedere il proprio operato, in relazione alla migliore scelta didatticoprocedurale e, soprattutto, in vista della qualità degli esiti dell’apprendimento. I criteri di valutazione sono condivisi tra tutti i docenti ed esplicitati nel POF. •L’Istituto prevede come prove strutturate per classi parallele la Simulazione delle tre prove scritte dell’Esame di Stato per le classi Quinte: le prime due prove vengono preparate in sede dipartimentale, la terza prova in sede di Consiglio di Classe. •Queste prove vengono corrette utilizzando una griglia di valutazione condivisa. •Le date di queste simulazioni vengono definite in sede di Collegio docenti. •Alle classi prime, seconde e terze viene somministrata una prova comune di matematica con relative griglie di correzioni condivise. •La scuola, in caso di insufficienze, stabilisce in itinere le attività di recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •I risultati delle simulazioni delle prove delle classi 5^ non vengono monitorati per una possibile riflessione in sede dipartimentale. •Nelle classi prime, seconde e terze, nonostante la creazione di prove comuni di matematica, spesso vi è la difficoltà di svolgerle contemporaneamente per la differenza degli orari dei docenti di matematica nelle classi parallele.
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 43
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: CNIS019004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 31,3 44,7 Orario ridotto 18,8 26,2 Orario flessibile 50 29,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CNIS019004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIS019004 modalità) modalità) modalità) Si
87,5
95,1
93,7
No
31,3
38,8
39,4
No
6,3
4,9
3,1
No
6,3
12,6
8,7
No
6,3
1,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CNIS019004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIS019004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
94,2
91,4
Si
87,5
84,5
83,4
No
12,5
5,8
4,4
No
6,3
4,9
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Per effetto della Legge n.133/2009 e della Riforma della Scuola secondaria di 2°, l’orario delle lezioni per l’a.s. 2014/15 consta di 32 moduli orari settimanali per tutte le classi. •L’orario scolastico settimanale si articola su 5 giorni, dal lunedì al venerdì con rientro il lunedì. •L’orario scolastico in vigore nel nostro Istituto, calcolato sugli effettivi giorni di scuola, prevede 1063 ore di lezione. •All’inizio di ogni a.s. vengono designati i docenti responsabili dei laboratori che controllano lo stato di manutenzione delle attrezzature, propongono acquisti, aggiornano l' inventario e predispongono un orario settimanale che regola l'accesso in modo equo per tutte le classi. •Le proposte di acquisto sono vagliate da una commissione che cura la programmazione pluriennale di arricchimento delle risorse per ogni indirizzo coadiuvata dall' ufficio tecnico. •Tutte le classi dell’Istituto sono dotate di LIM. •Sono presenti i laboratori di base di informatica, scienze, fisica, chimica, e numerosi laboratori specialistici. •La Biblioteca è affidata a un docente responsabile; in particolare, per gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, viene proposta un’attività alternativa svolta in Biblioteca sotto la guida dei docenti dell’Istituto. •La scuola è aperta tutti i giorni fino alle 17:45; questa flessibilità potrebbe diventare un’opportunità per favorire il formarsi di gruppi di studio e di lavoro autonomi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La settimana corta permette un lungo week end, ma penalizza lo svolgimento delle lezioni del lunedì pomeriggio per quanto riguarda l'attenzione e il mantenimento della concentrazione degli alunni. •In alcuni momenti della giornata scolastica, la fruizione della Lim diventa problematica a causa di un sovraccarico della linea per i numerosi accessi in contemporanea. •Nel corso delle pause didattiche, nonostante la presenza e sorveglianza dei docenti, é possibile che si verifichino accessi impropri da parte degli studenti. •L’utilizzo della Biblioteca non è uniforme per tutte le classi e i prestiti, complessivamente, sono ancora scarsi. •Si registra un numero di alunni non così numeroso che decide, volontariamente, di riunirsi nei locali dell’Istituto per studiare in modo autonomo.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola promuove l’utilizzo di attività didattiche innovative •Ancora basso il numero di docenti che si forma sulle nuove attraverso l’uso della LIM nella didattica quotidiana, dei metodologie per una didattica innovativa. laboratori e della metodologia CLIL. Ogni anno l'Istituto propone incontri di aggiornamento per i docenti in modo da consentire a tutti l' uso delle nuove risorse tecnologiche. •Altre modalità didattiche sperimentate riguardano la metodologia Co-building e un percorso di didattica innovativa della Storia. •La scuola crede nell'effetto positivo sull'apprendimento e sulla motivazione personale dell' applicazione immediata delle materie di studio e pertanto incoraggia la partecipazione a gare di informatica e matematica, la collaborazione con Enti territoriali per progetti comuni, lo svolgimento di percorsi di alternanza scuola-lavoro e stage. •Ogni anno vengono promosse esperienze di peer education tra gli allievi del biennio e del triennio. •La collaborazione tra i docenti è prevista in particolare in quelle discipline in cui è presente sia il docente sia l'insegnante tecnico-pratico. •Lo svolgimento di percorsi integrati nelle classi del biennio tecnico- industriale comporta l’intervento collaborativo di alcuni formatori esperti dell’Agenzia di Formazione Professionale Apro. •Durante i Consigli Tecnici di inizio anno vengono stabiliti percorsi trasversali che riguardano: -le discipline professionalizzanti per tutti gli indirizzi; -Storia e Diritto; -Lingua straniera e letteratura italiana; -Diritto ed economia aziendale.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CNIS019004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % 100 n.d. n.d. 45,9 42,8 n.d. 39,4 29,2 n.d. 39,5 43,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CNIS019004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % n.d. n.d. 50 52,4 54,2 17 41,6 41,7 33 40,2 35,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CNIS019004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 39,6 40,2 43,5 Azioni costruttive 22 33,3 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 33 33,4 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CNIS019004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 49,1 43,4 47,3 Azioni costruttive 14 28 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 43 33,9 39,7 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CNIS019004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 %
Riferimento Nazionale %
4,39
5,7
4,7
4,2
0
4,9
3,7
3,4
0
3,3
2,6
2,3
0
3,4
2,3
1,8
1,1
0,8
0,6
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CNIS019004 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % 7,96
11,7
20,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CNIS019004 CUNEO PIEMONTE ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 69,3 54,0 60,6 58,8 57,8 58,7 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 65,7 64,3 96,4 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola promuove la condivisone di regole di comportamento tra gli studenti attraverso due importanti documenti elaborati dal Collegio Docenti in collaborazione con i genitori e gli alunni, ovvero il “Regolamento di Istituto” e il “Patto di corresponsabilità”. •I comportamenti problematici risultano più alti della media per quanto riguarda gli atti violenti; rientrano nella media quelli per i furti e altre attività non consentite, assenti i gesti di vandalismo. •Gli aspetti del comportamento relativi al rispetto delle persone, delle norme e delle regole condivise nell’ambiente scolastico, vengono valutati per definire il voto di condotta, facendo riferimento ai “Criteri per la determinazione del voto di condotta” definiti nel POF. •La scuola promuove diverse azioni per favorire le competenze sociali e civiche degli studenti; in particolare: -la partecipazione a concorsi; -la pratica e l’attività sportiva mediante i “gruppi sportivi” in orario pomeridiano, organizzati e gestiti dai Docenti di Scienze motorie; -la lettura del “Quotidiano in classe”; -l’educazione valoriale della persona; -incontri con lo psicologo per le classi del biennio per un possibile riorientamento o per incrementare la motivazione allo studio; -lo sportello di ascolto accessibile dal sito della scuola con supporto medico specializzato; •In caso di azioni reiterate che violino i regolamenti vengono erogate diverse sanzioni in base alla violazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le diverse azioni promosse non si mostrano sempre o per tutti gli studenti efficaci.
•Non tutti gli alunni partecipano alle attività extra-scolastiche organizzate dall’Istituto.
•Lo sportello di ascolto risulta poco sfruttato dagli allievi e dalle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CNIS019004
11,1
15,9
22,2
63
60,2
63,9
25,9
23,9
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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•L’Istituto assicura il diritto allo studio agli alunni con diverse abilità e pone il problema dell’handicap come occasione di crescita per studenti, insegnanti e personale scolastico. • Il Consiglio di Classe semplifica ed adatta annualmente il percorso di studi alle reali capacità ed abilità degli studenti diversamente abili. •Per gli studenti iscritti al 1° anno di corso i Docenti di sostegno effettuano specifici incontri di continuità con gli insegnanti della Scuola secondaria di primo grado per consentire una migliore integrazione ed un graduale inserimento in un contesto ambientale e relazionale nuovo. •Durante l’anno scolastico la collaborazione tra insegnanti di sostegno e docenti curriculari consente di rispondere ai bisogni formativi degli studenti con interventi calibrati. •Nei primi due mesi scolastici viene redatto il Piano Personalizzato dal Consiglio di Classe e condiviso dall’alunno e dalla famiglia. •E' stato istituito un gruppo operativo per il confronto e l’aiuto reciproco nella stesura di questi piani personalizzati (GLIL). •Particolare attenzione è prestata anche agli alunni con “disabilità specifiche di apprendimento” e con “Bisogni Educativi Speciali”. In tali casi il Consiglio di classe individua idonee strategie (compensative, dispensative, integrative, ecc…). •L’Istituto realizza attività di accoglienza per favorire l’inclusione degli alunni stranieri, temi interculturali e prevede un corso di potenziamento linguistico.
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•Non tutti i docenti attuano in modo sistematico le indicazioni predisposte nel PDP, sia nello svolgimento delle interrogazioni sia nella valutazione. •Il numero elevato di alunni per classe rende a volte più difficile occuparsi in modo adeguato degli alunni con particolari difficoltà. •Gli incontri effettuati nell’anno scolastico dal gruppo GLIL per supportare docenti e Coordinatori di Classe in percorsi a volte nuovi e umanamente e didatticamente complessi sono pochi. •L’efficacia di questi interventi dipende dalle singole situazioni e dalla buona applicazione della teoria nella prassi quotidiana da parte dei docenti coinvolti.
•Le famiglie degli alunni extracomunitari non partecipano alle attività e agli incontri con i docenti. •Il corso è frequentato da pochi alunni, perché fissato in orario pomeridiano. Non sempre si garantisce il successo scolastico degli studenti stranieri. •Talvolta l’integrazione degli alunni stranieri non è efficace.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
CNTD01901A CNTF01901L Totale Istituto CUNEO PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 16 6 22 10,6 11,5 6,9
61 40 101 61,2 73,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CNIS019004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS019004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
50
58,3
57
No
18,8
11,7
13
Si Si No No
75 81,3 18,8 31,3
60,2 73,8 18,4 42,7
59,1 75,7 16,7 57,8
No
37,5
36,9
23,3
No
12,5
28,2
22,6
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CNIS019004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS019004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
37,5
37,9
38
No
18,8
11,7
10,6
Si
62,5
58,3
49,3
Si
93,8
88,3
81,8
No
12,5
35,9
40,3
Si
75
76,7
64,3
Si
81,3
92,2
87,2
No
12,5
13,6
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’Istituto riserva una particolare attenzione all’attività di recupero e sostegno didattico, non come attività saltuaria ed esterna al lavoro scolastico, ma come fase essenziale e periodica del percorso educativo-didattico. •Durante tutto l’anno scolastico sono previsti “sportelli” in orario pomeridiano gestiti dai Dipartimenti delle diverse discipline, per sostenere l’apprendimento e prevenire i debiti formativi. Il "servizio di sportello” è pertanto rivolto a tutti gli studenti, per fornire ulteriori spiegazioni, effettuare esercizi in preparazione di interrogazioni e compiti in classe, colmare lacune di apprendimento e contenere il più possibile i casi di insuccesso. •Il Collegio dei Docenti, ai sensi del D.M. n.80 del 3/10/07 e dell’O.M. n. 92 del 5/11/2007, ha stabilito dei criteri organizzativi per l’a.s. 2014/15. •Per sollecitare e valorizzare le eccellenze, in riferimento ai diversi indirizzi di studio erogati nell’Istituto, i Docenti propongono agli allievi la partecipazione a gare, concorsi o bandi, di livello nazionale ed internazionale, anche in collaborazione con l’Università, quali: Olimpiadi di Matematica, Olimpiadi di Informatica; Gare di Informatica applicata e di Economia Aziendale. La formazione degli studenti viene inoltre arricchita, secondo l’indirizzo specifico di ogni Corso, mediante esperienze di valenza orientativa per la prosecuzione degli studi in Università, o professionalizzante per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i corsi di recupero e il recupero in itinere sono sufficienti per colmare le lacune incontrate nello svolgimento didattico della disciplina. Non sempre la valorizzazione delle eccellenze viene perseguita con risultati proficui.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CNIS019004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS019004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
40,7
36,4
40,4
Si
40,7
20,5
20,5
Si
100
98,3
98,5
No
66,7
69,9
65,9
No
22,2
34,7
41,5
No
51,9
36,9
32,3
No
18,5
27,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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•Per due anni si è costituito un gruppo di lavoro formato da insegnanti di matematica ed italiano della scuola secondaria di primo e secondo grado per discutere su quali contenuti siano necessari per affrontare il primo anno della scuola superiore. Al termine degli incontri è stato formulato un test, somministrato poi agli allievi delle terze medie al fine di valutare, insieme con i loro insegnanti, la preparazione. •Si sono attuati incontri con le insegnanti della scuola secondaria di primo grado per uniformare il giudizio orientativo che si fornisce ai ragazzi dell’ultimo anno di scuola media. •L'ufficio di segreteria dell'Istituto in passato ha inviato alle scuole medie di provenienza, al termine di ogni anno scolastico, i risultati conseguiti dai ragazzi delle classi prime. •Gli insegnanti impegnati nell'attività di orientamento predispongono materiale informativo sui percorsi di studi offerti dal nostro Istituto. •In collaborazione con gli altri istituti superiori e l’intervento del comune, ogni anno viene allestito il Salone dell’orientamento, dove, attraverso stand,le scuole superiori albesi presentano la propria offerta formativa. Allo stesso scopo si invitano le famiglie agli OpenDay, momento in cui la scuola per tutto il Sabato accoglie i ragazzi e le loro famiglie. In tale occasione gli allievi degli ultimi anni guidano i futuri iscritti alla scoperta delle aule e dei laboratori alla presenza degli insegnanti.
•Si segnala la mancanza di progetti che coinvalgono direttamente i ragazzi della secondaria di primo grado, permettendo loro di conoscere la scuola che potranno, eventualmente, frequentare. Sarebbe utile che gli allievi delle medie comprendessero come si lavora nella scuola superiore, quali siano la metodologia necessaria e il tipo di impegno richiesto.
•Il sito della scuola dovrebbe essere più accattivante soprattutto per chi richiede informazioni sul nostro percorso formativo. •E' difficile costituire un gruppo articolato e strutturato che collabori assiduamente per la stesura di dépliants illustrativi dei percorsi di studio presenti nel nostro Istituto, per organizzare momenti formativi….
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CNIS019004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS019004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
37
45,5
48,3
Si
70,4
63,1
61,2
No
40,7
44,9
41,4
Si
100
97,2
96,3
No
40,7
36,4
28,4
Si
66,7
58,5
56
Si
88,9
84,1
82,4
No
22,2
23,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Per le classi del biennio all'interno del Pof sono presenti L'Istituto non monitora il percorso lavorativo o scolastico dopo diversi progetti volti alla conoscenza di sé e alle proprie il diploma. attitudini; in particolare, “Libera il tuo tempo”, organizzato dalla Cooperativa sociale O.R.So. per le classi seconde, che propone un percorso educativo sull'organizzazione del tempo libero e i diversi progetti dell’area “Accoglienza” e “Percorsi integrati” per meglio orientare e riorientare gli alunni meno motivati. •La scuola ha realizzato percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni lo scorso anno scolastico grazie al progetto FIXO, prevedendo il coinvolgimento delle classi 5^. •Organizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico universitario attraverso il salone dell'Orientamento, in collaborazione con il comune di Alba e la cooperativa O.R.So. Le attività coinvolgono le realtà scolastiche universitarie significative del territorio come Torino, Alessandria, Pavia, Genova, Milano(Bocconi e Cattolica) •In relazione al territorio e alle realtà produttive e professionali l'Istituto prevede: stage estivi, alternanza scuola lavoro;incontri con i maestri del lavoro, ex dipendenti della Ferrero industria; collaborazioni con il centro per l'impiego e con lo sportello Informa giovani. •Per avvicinare gli alunni al mondo del lavoro sono previsti accordi di rete e convenzioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità con la secondaria di primo grado sono messe in atto nei modi consentiti dagli accordi locali e risultano a volte poco efficaci perché la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è difficile. La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni, che coinvolgono le classi seconde e quinte, attraverso specifici progetti previsti dal POF. L’ Istituto mette in atto attività di orientamento favorendo la conoscenza del territorio e la sperimentazione diretta delle realtà produttive e professionali nel corso del terzo e quarto anno grazie agli stage ed all’alternanza scuola-lavoro. L’attività di orientamento finalizzata alla scelta del percorso scolastico/universitario è svolta alla fine del secondo e del quinto anno di corso. Mentre per l’orientamento universitario l’ offerta è ricca e coinvolge tutte le realtà universitarie significative di un territorio decisamente vasto, al contrario l’ orientamento alla fine del secondo anno è limitato, volto soprattutto alle specializzazioni previste nelle classi terze dell’ Istituto. I contatti con le altre scuole sono pochi ed il ri-orientamento, se inevitabile, percepito negativamente. La scuola non organizza incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo, ma i docenti che si occupano di orientamento in uscita sono costantemente a disposizione per fare da tramite tra le aspirazioni dei ragazzi e il complesso panorama dell’ offerta post-diploma, comprendente non solo facoltà universitarie, ma anche l’ Esercito, i Carabinieri, la Guardia di Finanza ecc. La scuola non monitora il percorso lavorativo o scolastico dei diplomati, ma resta a disposizione degli ex allievi per favorire contatti con il mondo del lavoro.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il POF esplicita con chiarezza ed immediatezza priorità ed •Non sempre le famiglie e gli allievi hanno sufficiente obiettivi della scuola che consistono in sintesi nella conoscenza del POF e dei suoi obiettivi. preparazione di diplomati, competenti e qualificati per le professioni specifiche e nella cura della crescita personale degli studenti. •Il POF è scritto con linguaggio semplice; è reso pubblico sul sito istituzionale della scuola in formato PDF ed illustrato alle famiglie nella prima assemblea di ottobre. •Esso è costruito con la collaborazione di tutta la comunità che lo condivide integralmente e lo mette in atto in ogni momento della vita scolastica. •L'Istituto compie ogni sforzo per rendere nota la sua mission all'esterno; a questo scopo sono previsti la concertazione periodica con il territorio per quanto riguarda il settore “Orientamento” e con i “ Maestri del lavoro”, l' aggiornamento continuo del sito internet con tutte le attività che coinvolgono gli studenti nel corso dell' anno, la pubblicazione di articoli divulgativi sui giornali locali. •Le aziende del territorio vengono coinvolte nella programmazione del percorso alternanza scuola-lavoro, nell’organizzazione degli stage estivi e nella verifica finale delle suddette attività.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il Collegio dei docenti verifica e ridefinisce annualmente gli obiettivi generali avvalendosi del lavoro svolto dal gruppo STAF. •La pianificazione viene effettuata a livello di Dipartimenti con la predisposizione di incontri calendarizzati in corso d’anno. •Vengono eseguiti due Monitoraggi, uno a febbraio e l’altro a giugno, che hanno l’obiettivo di verificare l’effettiva realizzazione dei progetti che sono stati approvati ad inizio anno scolastico e di rilevare il grado di soddisfazione sia dei docenti proponenti, sia degli studenti. Il monitoraggio finale è anche la sede per decidere l’eventuale ripresentazione del progetto per l’anno successivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Non sempre vengono rispettati i tempi stabiliti nel monitorare lo stato di avanzamento dei progetti. •La partecipazione degli studenti non è così propositiva ed adeguata alle attività predisposte.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,5 27,4 Tra 500 e 700 € 38,5 36 Tra 700 e 1000 € 19,2 25,1 Più di 1000 € 3,8 11,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CNIS019004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 %
Riferimento Nazionale %
70,10
77,8
74,4
72,8
29,90
22,2
25,8
27,3
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CNIS019004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % 111,11
86,21
81,07
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CNIS019004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % 95,45
85,58
85,44
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CNIS019004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 Collegio dei docenti Si 85,2 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 29,6 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 29,6 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,4 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 11,1 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,9 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CNIS019004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 No 70,4 73,9 Si 77,8 65,9 No 3,7 0,6 Si 18,5 27,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
14,8
12,5
11,4
No
11,1
9,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CNIS019004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 Collegio dei docenti Si 48,1 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 11,1 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 3,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,7 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CNIS019004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 No 51,9 52,8 No 3,7 0,6 Si 29,6 25,6 No 3,7 5,1
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
7,4
3,4
2,6
Si
70,4
77,8
77,1
No
7,4
13,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:CNIS019004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 Collegio dei docenti Si 88,9 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 11,1 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico Si 14,8 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CNIS019004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 Collegio dei docenti No 77,8 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 51,9 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico Si 22,2 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CNIS019004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 Collegio dei docenti No 14,8 8,5 12,6 Consiglio di istituto No 63 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 63 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 33,3 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CNIS019004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 Collegio dei docenti No 51,9 33 37,1 Consiglio di istituto No 3,7 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 18,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,8 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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Istituto:CNIS019004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 Collegio dei docenti Si 77,8 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico Si 37 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 22,2 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,4 13,6 9,5
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:CNIS019004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS019004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
29
23,4
23,8
n.d.
13,1
9,3
5,7
n.a.
51,1
44,9
38,5
n.a.
7,4
23,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •A livello di Collegio dei docenti vengono definite e condivise le esigenze prioritarie. •Sulla base di criteri stabiliti vengono tratteggiati i profili richiesti per identificare i destinatari di incarichi. •La stesura delle mansioni, delle funzioni necessarie e dei compiti viene definita e approvata in sede collegiale. •Tenendo conto dei carichi di lavoro richiesti per lo svolgimento delle funzioni strumentali, in fase di contrattazione vengono stabiliti accordi preliminari per la distribuzione delle risorse. •Sempre in fase di contrattazione vengono definiti criteri condivisi per la suddivisone del Fis tra insegnanti e personale Ata, cercando di valorizzare le competenze specifiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La percentuale piuttosto elevata di insegnanti che percepiscono più di 500 € di Fis (54,29%) potrebbe comportare una centralizzazione delle risorse, ma si registra anche la scarsa disponibilità di alcuni insegnanti nell’impegnare tempo ed energia nello svolgimento delle attività aggiuntive.
•La scuola dispone di docenti che intervengono a sostituire colleghi assenti temporaneamente senza ricorrere a supplenze retribuite perché può contare sulla restituzione oraria dovuta alla presenza di moduli da 57 minuti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CNIS019004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS019004 12
17,56
18,97
Riferimento Nazionale 14
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pagina 75
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CNIS019004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS019004 2675,17
18885,9
12083,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 76
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CNIS019004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS019004 37,99
250,44
208,4
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 77
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CNIS019004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % 24,03
24,77
23,61
Riferimento Nazionale % 27,17
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pagina 78
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CNIS019004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CNIS019004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,1
6,8
9,5
0
7,4
6,8
9,5
0
11,1
15,9
14,5
0
33,3
39,2
31,5
0
55,6
50
37,9
1
18,5
23,9
21,8
0
14,8
9,7
16,6
0
25,9
16,5
17,6
0
7,4
9,1
9,2
1
29,6
37,5
35,6
0 1
22,2 40,7
21,6 42
20,6 37,3
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pagina 79
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CNIS019004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS019004 17,00
3,9
4,8
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 80
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CNIS019004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % 81,94
32,1
31,9
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 81
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CNIS019004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CNIS019004 Orientamento in entrata: aiutare i futuri alunni a compiere scelte consapevoli e a costruire un proprio progetto di vita. Orientamento in uscita: guidare gli alunni a orientarsi nel mondo del lavoro e nella scelta del percorso universitario. 1- Raccordare la scuola con il territorio in relazione agli ambiti lavorativi professionali. 2- Potenziare le conoscenze curricolari e il saper lavorare a gruppi. Perche' offre agli studenti la possibilita' di ottenere maggiori competenze e conoscenze tecnologiche riconosciute anche a livello europeo.
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pagina 82
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 29,6 27,8 Basso coinvolgimento 18,5 16,5 Alto coinvolgimento 51,9 55,7
Situazione della scuola: CNIS019004
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi dei progetti realizzati sono funzionali all’arricchimento del Pof. Le risorse utilizzate per la realizzazione dei progetti provengono da disponibilità del bilancio della scuola. Il programma annuale si propone di perseguire il miglioramento del servizio scolastico erogato nell’Istituto attraverso l’ottimizzazione dell’offerta formativa e lo sviluppo di attività progettuali diversificate e innovative. In fase di elaborazione dei progetti vengono definiti i tempi di attuazione, l'impiego delle risorse umane e finanziarie, unitamente ai risultati attesi. I responsabili dei diversi progetti rendono conto in sede di Collegio dei docenti degli interventi effettuati con verifiche intermedie e finali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre prendere in considerazione le condizioni organizzative e finanziarie all'interno della scuola, dove si registra una progressiva diminuzione delle risorse disponibili, che rispecchia un contesto economico nazionale caratterizzato da forti elementi di criticità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, condivise con la comunità scolastica, le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente anche se non tutti i destinatari degli incarichi hanno consapevolezza degli obiettivi da raggiungere. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CNIS019004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS019004 7
3
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CNIS019004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CNIS019004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
22,2 14,8
14,8 8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
3
33,3
19,9
17,3
1
18,5
8
7
1
37
26,1
26,3
1
55,6
51,7
39
0
18,5
14,2
12,5
0
11,1
2,3
1,2
0 0
0 11,1
0 11,9
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CNIS019004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % 18,82
30,2
30
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CNIS019004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS019004 33,98
50,7
35,9
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CNIS019004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS019004 1,16
1
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti permettendo loro di frequentare dei corsi di aggiornamento nel rispetto dei modi e dei tempi previsti nella normativa. •La scuola promuove alcuni temi per la formazione; durante questo anno scolastico particolarmente seguiti i seguenti temi: -corso di formazione sulla sicurezza rispetto agli incarichi predisposti; - registro elettronico; -metodologia CLIL; - lingue straniere; - storia contemporanea; - Autovalutazione dell’Istituto; -alunni stranieri •Le ricadute principali nell’attività della scuola sono una didattica innovativa e un aggiornamento della metodologia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L' adesione dei docenti all' offerta di formazione è inferiore alle aspettative sia per un eccessivo pendolarismo dei docenti stessi, sia per l'impossibilità dell' istituto di fornire un incentivo economico.
La scuola non ha le risorse finanziarie per organizzare autonomamente corsi di formazione per i propri docenti ma aderisce a varie reti di Istituti con i quali condivide l' onere delle iniziative di formazione. L' Istituto inoltre è attento a cogliere e divulgare le numerose offerte culturali del territorio in cui è inserito.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola tiene aggiornata l'anagrafe delle competenze presenti Nella scuola operano docenti con elevate competenze ma non a livello di singoli insegnanti in termini di titoli, conoscenze e sempre disponibili sia perché non residenti sul territorio sia abilità. perché impegnati nello svolgimento della libera professione. L'Istituto valorizza la professionalità di tutti i docenti disponibili a collaborare con la vita scolastica: - utilizza, se è possibile, le competenze del suo personale affidando ai docenti interni la gestione di corsi di aggiornamento; - i docenti presentano progetti specialistici che esplicitano le loro competenze personali. L'Istituto tiene costantemente informato tutto il personale delle attività culturali, dei progetti e delle iniziative di formazione presenti a livello locale e nazionale in modo da consentirne la fruizione per il miglioramento della propria performance professionale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CNIS019004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CNIS019004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
55,6
42,6
46,3
No
29,6
26,1
27,3
No
29,6
18,8
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
85,2 96,3 88,9 92,6 29,6 33,3 37 85,2
80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 90
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,7 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 3,7 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40,7 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 42,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 91
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CNIS019004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CNIS019004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
17,9
6,7
6,6
0
5,4
5,4
4,4
0
3,5
1,6
2,9
5 62 15 3 0 0 5 15
17,3 19,5 12,9 7,9 7,2 5,9 3,7 11,9
10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti vari gruppi di lavoro ufficiali e spontanei: i Dipartimenti disciplinari, il gruppo CLIL, GLI,le numerose Commissioni (Invalsi, Rav, acquisti, viaggi di istruzione, informatica, accoglienza). •Alcuni gruppi producono materiali utili come delle prove/simulazioni comuni; altre commissioni hanno una funzione operativa. •I materiali didattici prodotti vengono messi a disposizione attraverso la bacheca presente nella rete della scuola, i documenti pubblici attraverso il sito dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Appare comunque scarsa la condivisione dei materiali prodotti.
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 93
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 37 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 6,8 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,4
29,8
24,4
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,5 15,4 23,1
Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,2 22 Bassa apertura 3,8 9,1 Media apertura 11,5 12,2 Alta apertura 65,4 56,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CNIS019004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIS019004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
37 14,8
38,6 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
33,3
28,4
19,2
1 2 2
11,1 55,6 74,1
5,7 19,3 76,1
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: CNIS019004 prodotto il :02/10/2015 13:21:44
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CNIS019004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIS019004 per motivo) per motivo) 0
40,7
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
29,6
23,9
23,7
4
88,9
76,7
73,6
1
3,7
10,8
10,5
0
18,5
30,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CNIS019004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIS019004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
37 33,3
30,1 36,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
44,4
43,8
45,5
2
40,7
29
25,8
0
3,7
10,2
12,4
0
11,1
14,2
20,5
1
29,6
43,8
22,5
1
44,4
14,2
14,3
1 0
22,2 11,1
23,9 10,8
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,7 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,9 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 18,5 8,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CNIS019004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 No 48,1 39,8 No 66,7 61,9 No 14,8 14,8 Si 48,1 42,6 Si 70,4 59,1 No 40,7 33,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
59,3
55,1
56,9
Si
63
63,1
60
Si
51,9
42,6
42,7
Si No
70,4 40,7
54 27,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:CNIS019004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CNIS019004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
88,9
80,1
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CNIS019004 CUNEO PIEMONTE ITALIA
NO 9,0 7,0 10,0
X 90,0 92,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 22,2 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 7,4 8,5 Numero di convenzioni 11,1 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 25,9 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 26,7
Situazione della scuola: CNIS019004 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CNIS019004 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % 12,84
23,4
Riferimento Nazionale %
16,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto partecipa in modo attivo a reti di scuole ed ha collaborazioni diverse con soggetti esterni, le cui ricadute positive sono da ricercarsi: - nella motivazione allo studio, - nell'approfondimento delle materie di indirizzo, - nel passaggio dalla conoscenza alla competenza, - nell'orientamento alle scelte del post- diploma. Con il progetto Fixo si è avuto accesso alla piattaforma Clic Lavoro per inserire i curricula dei diplomati. Nel corrente anno scolastico la scuola ha avviato percorsi di alternanza scuola-lavoro. Essendo un contesto socio- economico medio ed una scuola tecnico-commerciale l'Istituto cerca di privilegiare il rapporto con il mondo del lavoro.A tal fine agli alunni delle classi 3^ e 4^ vengono proposti tirocini estivi con valenza formativa, orientativa e professionalizzante. Ogni anno circa 220 studenti svolgono un'attività lavorativa presso aziende e studi professionali del territorio, con cui si è instaurato da anni un rapporto di proficua collaborazione. Gli alunni si inseriscono nell'attività lavorativa ricevendo una formazione sul campo e le aziende e gli studi professionali hanno poi un ritorno, avendo a disposizione un bacino di futuri neodiplomati pronti ad entrare nel mondo del lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la difficoltà a reperire la disponibilità dei docenti a svolgere il ruolo di tutor scolastico specifico per ogni classe. Si potrebbe ipotizzare la creazione di un gruppo di docenti permanenti, con almeno un esperto per ogni indirizzo, un coordinatore e un assistente amministrativo.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CNIS019004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS019004 % 3,02
9,6
9,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CNIS019004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 36,4 Medio - basso livello di 84,6 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 11,5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CNIS019004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS019004 111,20
65,4
81,6
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,4 19,9 Medio - alto coinvolgimento 74,1 65,9 Alto coinvolgimento 18,5 14,2
Situazione della scuola: CNIS019004
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la relazione con le famiglie che ritiene fondamentale per la crescita dei giovani. I genitori in generale condividono le iniziative formative proposte dall'Istituto al quale affidano i loro figli con fiducia. Le famiglie sono informate sull'andamento scolastico con un "pagellino personale" dove i docenti annotano i voti conseguiti. Esso viene firmato periodicamente dai genitori e controllato dal coordinatore di classe. Ogni mese i docenti sono a disposizione per i colloqui con i genitori e due volte all'anno la scuola organizza incontri collettivi, molto frequentati. I coordinatori di classe, se possibile, si occupano della stessa classe dalla prima alla quinta per conoscere meglio studenti e famiglie. Essi tengono le relazioni con i genitori e li contattano anche telefonicamente in caso di assenze o comportamenti non chiari degli studenti. Il DS accoglie personalmente ogni genitore che desideri chiarimenti o aiuto. La scuola divulga i documenti rilevanti della vita scolastica attraverso il sito internet e cura in modo particolare l' informazione delle classi prime. L'istituto aderisce al periodico di dialogo e di esperienze t@ask dove docenti, allievi e genitori possono scrivere. La partecipazione dei genitori è molto attiva in occasione degli scambi con scuole straniere. In caso di decisioni molto importanti, come ad esempio l' orario scolastico, l' istituto esegue sondaggi di opinione coinvolgendo famiglie e studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie spesso non sono disponibili a partecipare alla vita scolastica per difficoltĂ oggettive come impegni di lavoro di entrambi i genitori, difficoltĂ di raggiungimento della sede dell'Istituto, data l'ampiezza del bacino di utenza, eventuali problemi di accudimento di anziani o bambini. Dopo qualche tentativo di scarso successo attualmente la scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori. L' Istituto pone molta cura nell'informazione dei genitori ma fa meno sforzi per coinvolgerli nella progettazione degli interventi formativi. La scuola utilizza solo parzialmente il registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se l'efficacia delle azioni intraprese è da migliorare .
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) 1-RIDURRE IL NUMERO DEGLI STUDENTI CHE ABBANDONANO LA SCUOLA DURANTE IL PRIMO ANNO O AL TERMINE DI ESSO.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1-PORTARE LA PERCENTUALE DI ABBANDONI AL 1° ANNO DEL CORSO ITI, PER SCELTA DI UN'ALTRA SCUOLA O RAPPORTO NEGATIVO CON L' ISTITUTO, AL 15% (OGGI 26%)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
4-FORNIRE A TUTTI I 4-VERIFICARE QUANTI DIPLOMATI UN SEGUONO IL CONSIGLIO CONSIGLIO ORIENTATIVO. CON SUCCESSO ED AUMENTARNE LA PERCENTUALE. 4-RACCOGLIERE IN MODO 4-COSTRUIRE UN SISTEMATICO DATABASE PER CAPIRE INFORMAZIONI SUI COME CURVARE I RISULTATI DEI CONTENUTI DELLA DIPLOMATI ISCRITTI ALL' DIDATTICA PER UNIVERSITA' E SU QUELLI ADATTARLI ALLE INSERITI NEL MONDO DEL NECESSITA' DEI LAVORO. DIPLOMATI. 4-MIGLIORARE I 4-RIDURRE LA RISULTATI DEL 1° ANNO PERCENTUALE DEI DEI DIPLOMATI ISCRITTI DIPLOMATI ISCRITTI ALLE ALLE FACOLTA' FACOLTA' SCIENTIFICHE SCIENTIFICHE CHE NON RIESCE A CONSEGUIRE ALMENO 60 CFU AL 1° ANNO. 4- RIDURRE LA 4- AUMENTARE LA DISOCCUPAZIONE ED I PERCENTUALE DI TEMPI DI ATTESA DI UN STUDENTI BEN INSERITI LAVORO STABILE E NEL MONDO DEL LAVORO SODDISFACENTE. INDIRIZZANDOLI VERSO I SETTORI PIU' PROMETTENTI.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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RISULTATI SCOLASTICI. L'analisi dei risultati dell' autovalutazione ha messo in luce l'eccessivo numero di studenti che abbandonano il percorso ITI nel corso o alla fine del primo anno di scuola transitando verso altri istituti tecnici o la formazione professionale. La quasi totalità di essi non ha conseguito la promozione alla seconda. Dai dati emerge che l'abbandono riguarda il 26% degli studenti del corso ITI, il 9% del CAT e il 5% del corso Amministrazione, finanza e marketing. La disparità di valori ha indotto ad una riflessione per l' individuazione delle cause ed alla messa a punto di strategie da adottare per riportare la situazione alla normalità. RISULTATI A DISTANZA. Data la tipologia di Istituto i diplomati sono rivolti prevalentemente al lavoro. La scuola fino a oggi non ha raccolto informazioni sulla quantità e qualità dell' occupazione e quindi non ha esaminato le esigenze dei diplomati attenendosi ad uno standard generale. Si ritiene utile colmare questo vuoto per apportare correttivi all' attività didattica delle discipline professionalizzanti. Per le stesse ragioni si intende raccogliere informazioni sugli esiti degli universitari e sulle ragioni dei loro insuccessi in modo da offrire gli approfondimenti necessari.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1-Elaborazione di una progettazione didattica condivisa e revisione degli obiettivi minimi nelle discipline con maggior numero di insuccessi in prima 1-Redazione (dipart.) di test di ingresso per valutare il livello di conoscenza degli studenti nelle discipline con maggior numero di insuccessi. 1-Somministrazione, nei mesi di dicembre e maggio, di prove comuni, con relative griglie, per le discipline con il maggior numero di insuccessi. 1-Monitoraggio dell'andamento della programmazione, profitto medio, esiti dei recuperi mediante incontri frequenti tra docenti delle classi prime. 1-Designazione di un tutor scolastico per ciascuna delle discipline con maggior numero di insuccessi e creazione di gruppi di studio da lui guidati. 1-Implementazione della didattica laboratoriale con attività pratiche motivanti guidate da allievi del 4° o 5° anno. 1-Rafforzamento degli strumenti di monitoraggio da utilizzare in itinere per consentire un'adeguata riprogettazione. 1-Incremento delle azioni correttive documentate messe in atto e somministrazione di un questionario sulla qualità del servizio erogato dalla scuola. 1-Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni. 1-Adeguamento dei processi di insegnamento ai bisogni formativi degli alunni
1-Miglioramento dei contatti con le scuole medie per promuovere una più approfondita conoscenza del percorso di studi offerto dall' Istituto. 4- Verifica della corrispondenza tra consiglio orientativo e scelte effettuate. 4-Raccolta annuale di informazioni sullo stato dei diplomati occupati, non occupati, universitari, attraverso interviste inviate via e-mail .
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Orientamento strategico e organizzazione 1-Programmazione di corsi di recupero in della scuola orario extracurricolare. 1-Organizzazione di attività di aggiornamento finalizzate all’acquisizione di metodologie inclusive. 4- Costituzione con altri istituti tec. e profes. di una commissione che individui strategie per il miglioramento degli esiti universitari. 4- Organizzazione di corsi propedeutici ad alcune facoltà scientifiche per studenti di 5^ in accordo con altri Istituti. Sviluppo e valorizzazione delle risorse 4- Reclutamento tra il personale interno di umane docenti impegnati nella commissione e nei corsi di avviamento all'università.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
1-Intensificazione dei rapporti con le famiglie per il monitoraggio del percorso scolastico e l' individuazione di criticità (coordinatore). 4-Conoscenza più dettagliata dei settori del mondo del lavoro locale che assorbono i diplomati dell' Istituto per favorire un migliore orientamento.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) RISULTATI SCOLASTICI. La revisione degli obiettivi minimi e la creazione di griglie di valutazione comuni sono necessarie per l'adeguamento alla istituzione del biennio obbligatorio che, probabilmente, il corso ITI non ha messo bene in atto. La somministrazione di test di ingresso, corretti dagli insegnanti tutor, permetterà di intervenire immediatamente a sostegno dei ragazzi più fragili e pertanto più esposti al rischio di scoraggianti insufficienze. L' attività didattica basata su laboratori, anche condotti da ragazzi più grandi, servirà a motivare allo studio dando immediato riscontro dell' utilità di quanto appreso. La relazione più stretta con le famiglie consentirà di conoscere difficoltà di origine estranea al percorso scolastico ma comunque compromettenti il suo buon esito. RISULTATI A DISTANZA. La raccolta di informazioni sugli esiti post-diploma consentirà alla scuola di attuare eventuali correttivi al curricolo dei suoi diplomati. La conoscenza dei comparti di occupazione ancora disponibili permetterà un'azione orientativa mirata alle reali esigenze del territorio e pertanto più credibile ed efficace. Il sostegno nella prosecuzione degli studi renderà meno traumatico l'ingresso all'università, sia grazie all'effettivo approfondimento dei contenuti, sia per il sostegno psicologico indotto dalla relazione tra docenti e studenti coinvolti nei corsi propedeutici.